Milano, 14 ott. (askanews) – Chiavenna ospiterà domenica 18 ottobre i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di staffetta di corsa in montagna FIDAL, nell’ambito della decima edizione del Val Bregaglia Trail. La sfida tricolore sarà il principale appuntamento di un fine settimana che vedrà protagonista anche il 27esimo Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, in programma sabato 17 ottobre. Due competizioni diverse per caratteristiche e tradizione, nelle quali gli appassionati potranno affrontare gli stessi sentieri degli specialisti. Il programma, al via venerdì 16, comprende una classifica combinata e una camminata benefica.
Per il campionato nazionale si tornerà alla staffetta su un percorso in linea, con partenza e arrivo in località differenti, anziché su un circuito da ripetere. Una formula diffusa nella corsa in montagna italiana negli anni Ottanta e Novanta, che mette alla prova anche la capacità delle società di costruire le proprie formazioni. “Portare la staffetta in un contesto come quello del Val Bregaglia Trail significa recuperare alcuni elementi storici del Campionato Italiano: quello di un percorso lineare e non a circuito, come accadeva spesso negli anni Ottanta e Novanta”, evidenzia Paolo Germanetto, coordinatore del settore corsa in montagna, trail e ultradistanze della Nazionale italiana, spiegando che “è anche un tuffo nella storia e mette dirigenti e tecnici nella condizione di scegliere la frazione più adatta alle caratteristiche di ciascun atleta”.
Le categorie maschili Promesse, Assoluta e Master A, B e C affronteranno tre frazioni, ciascuna con caratteristiche differenti tra salite, discese, tratti veloci e terreno tecnico. La prima, da Promontogno, in Svizzera, a San Barnaba di Villa di Chiavenna, misura 9,66 chilometri, con 299 metri di dislivello positivo e 447 negativo. La seconda conduce da San Barnaba a Palazzo Vertemate Franchi per 8,90 chilometri, con 458 metri di salita e 640 di discesa. L’ultima, fino al traguardo di Chiavenna, si sviluppa per 5,92 chilometri, con 230 metri di dislivello positivo e 331 negativo. Le staffette femminili di tutte le categorie, gli Junior e i Master D maschili affronteranno invece le ultime due frazioni, partendo da San Barnaba alle 9.20. Alle 9.30 scatteranno da Promontogno le squadre impegnate sulle tre frazioni, seguite alle 9.40 dai partecipanti alla prova individuale di 25 chilometri. Le premiazioni sono previste alle 15.
Il campionato arriva al termine di una stagione di appuntamenti nazionali e internazionali, con l’incognita delle condizioni fisiche degli atleti e delle energie ancora disponibili. Secondo Germanetto, la gara potrà offrire un’occasione anche a chi ha dovuto affrontare problemi fisici o ha concentrato la preparazione su altri obiettivi. “Il Campionato Italiano a staffetta è una delle manifestazioni più ricche di storia della corsa in montagna italiana”, sottolinea Germanetto, evidenziando che “è forse quella che meglio rappresenta un movimento fatto di tante società che continuano a investire sugli atleti, sulla crescita dei vivai e sull’intero movimento”.
Il Val Bregaglia Trail è nato nel 2016 dall’iniziativa degli Amici Madonna della Neve Lagunc e degli amici bregagliotti, con l’obiettivo di collegare Italia e Svizzera attraverso sentieri, borghi e antiche vie di comunicazione. Nel 2017 la prova principale misurava 42,1 chilometri, con 2.758 metri di dislivello positivo, affiancata dalla staffetta e dalla Half Trail. Il percorso di 42 chilometri era ancora presente nel 2019, mentre nel 2025 è stata introdotta la distanza di 25 chilometri, confermata per quest’anno. La gara individuale partirà da Promontogno per raggiungere Chiavenna, con 1.050 metri di dislivello positivo e 1.000 negativo. Il tracciato sale verso Soglio, attraversa i castagneti secolari di Castasegna e prosegue in territorio italiano lungo mulattiere e antiche vie di collegamento. Il campionato a staffetta utilizzerà tratti dello stesso itinerario, secondo la suddivisione prevista per le diverse categorie.
La giornata di sabato sarà invece dedicata alla salita del Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, valido anche come 41° Trofeo Amici Madonna della Neve. Le origini della manifestazione risalgono al 1986, con la cronoscalata Pianazzola-Lagunc, dalla quale è nata una competizione diventata il primo Kilometro Verticale omologato dalla FIDAL in Italia. Si tratta di una cronoscalata individuale lungo la storica mulattiera conosciuta come “stràda di mòort”, da affrontare senza bastoncini. Dalla località Loreto, a 352 metri di quota, si raggiunge Lagunc, a 1.352 metri, dopo 3.298 metri di percorso e un dislivello positivo di 1.000 metri. Gli scalini in pietra e la pendenza impongono agli atleti di distribuire lo sforzo lungo l’intera salita.
Su questa mulattiera Bernard Dematteis ha stabilito nel 2013 il tempo di 30 minuti e 27 secondi, mentre l’austriaca Andrea Mayr ha fermato il cronometro a 35 minuti e 40 secondi nel 2018. Gli organizzatori indicano entrambe le prestazioni come primati mondiali della specialità e annunciano per il 2026 un premio di 1.000 euro destinato a chi riuscirà a migliorare uno dei due tempi. Nell’albo d’oro figurano Marco De Gasperi, Martin Dematteis, Jacob Adkin, Patrick Kipngeno ed Henri Aymonod, vincitore per cinque volte.
“Passano le stagioni e cambiano le mode anche nel mondo della corsa in Natura. Tuttavia, le competizioni che hanno segnato un’epoca, sono dei simboli che non vengono scalfiti dal trascorrere del tempo”, osserva Marco De Gasperi, sei volte campione del mondo di corsa in montagna. “Il KV Chiavenna-Lagunc rimane una gara in cui la passione e l’entusiasmo di chi organizza è entrato nel cuore dei concorrenti per restarci”. Kirsty Skye Dickson, vincitrice dell’edizione 2025, racconta invece la propria esperienza sul percorso: “Il Kv Chiavenna-Lagunc è unico nel suo genere. Percorrere il sentiero, saltare da un gradino all’altro e raggiungere l’arrivo con un panorama stupendo, tutto questo la rende una delle migliori gare a cui abbia mai avuto il privilegio di partecipare”. Per gli atleti che completeranno entrambe le prove individuali è prevista la Formula Combo, con una classifica determinata dalla somma dei tempi ottenuti il sabato e la domenica.
Tito F. Tiberti, tecnico della Nazionale italiana di mountain e trail running, coordinatore e manager Endurance e Off-Road per la FIDAL e segretario generale della World Mountain Running Association, ricorda la WMRA Nations Cup organizzata a Chiavenna nel 2021 e la continuità delle competizioni locali. “Dare l’opportunità di correre sui sentieri a quante più persone possibili è un pilastro che la compagine di Nicola Del Curto non trascura mai, anche quando lo ‘spirito del commercio’ dei circuiti agonistici spinge in altre direzioni”, afferma. La manifestazione è organizzata dall’Associazione sportiva dilettantistica Amici Madonna della Neve Lagunc, presieduta da Nicola Del Curto. “Ci sono eventi che nascono, crescono, fanno la storia e diventano leggenda. Il Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc è uno di questi”, dichiara il sindaco di Chiavenna, Luca Della Bitta, che attribuisce all’impegno di Del Curto e dei volontari un ruolo determinante nella continuità delle competizioni.
Il programma comincerà venerdì 16 ottobre, alle 18, con la presentazione degli atleti élite del Kilometro Verticale. Sabato la partenza della cronoscalata è fissata alle 9.15, con premiazioni alle 14.45 in Piazza Bertacchi. Dalla stessa piazza, alle 16, prenderà il via la sedicesima edizione di “Una Corsa con i Campioni – Insieme per la Vita”, camminata benefica legata all’Ottobre in Rosa e aperta ad atleti, famiglie e cittadini. Alle 17 seguiranno la premiazione della camminata e la presentazione dei principali concorrenti del Val Bregaglia Trail. Le iscrizioni sono aperte attraverso il portale ENDU, con scadenza fissata a mercoledì 14 ottobre 2026, alle 24.
Foto di Marco Gulberti

