HomeAskanewsAl Museo del Saxofono di Roma arriva lo swing italiano de I...

Al Museo del Saxofono di Roma arriva lo swing italiano de I Carosoni

Roma, 9 giu. (askanews) – Nell’ambito della rassegna estiva Fai Bei Suoni 2026, sabato 13 giugno alle ore 21.30, il Museo del Saxofono ospita uno degli spettacoli più coinvolgenti e originali dedicati alla grande tradizione musicale italiana: I Carosoni – Swing Italiano, un omaggio appassionato e travolgente all’universo artistico di Renato Carosone e allo spirito brillante degli anni Cinquanta. Sul palco saliranno Alessandro Contini (voce solista), Luca Rizzo (sax tenore e clarinetto), Franco Santodonato (tromba e flicorno), Primiano De Biase (pianoforte), Massimiliano Pischedda (contrabbasso) e Francesco Bonofiglio (batteria).

Pianista, compositore e innovatore straordinario, Renato Carosone ha saputo rivoluzionare la canzone italiana del dopoguerra fondendo swing, jazz, ritmi latinoamericani e tradizione napoletana in uno stile unico e immediatamente riconoscibile. Brani come Tu vuò fà l’americano, Torero, Maruzzella e O Sarracino hanno attraversato generazioni e confini geografici, trasformandolo in uno degli artisti italiani più amati e influenti del Novecento. La sua musica, ironica e sofisticata, leggera solo in apparenza, continua ancora oggi a rappresentare un modello di creatività, eleganza e libertà espressiva.

Da questa eredità nasce il progetto de I Carosoni, formazione che ha saputo reinterpretare lo spirito giocoso e irresistibile del Maestro con autenticità artistica, grande competenza musicale e una contagiosa dose di autoironia. Sei musicisti di grande esperienza riportano sul palco l’atmosfera della canzone “jazzata” italiana attraverso arrangiamenti originali, richiami swing, improvvisazioni e suggestioni che evocano il fascino di un’epoca irripetibile senza mai scivolare nella semplice imitazione.

La storia della band affonda infatti le proprie radici proprio nella curiosità musicale e nell’energia creativa che hanno caratterizzato l’opera di Carosone. In pochi anni I Carosoni sono diventati una presenza di culto nei migliori club e locali romani grazie a concerti capaci di unire virtuosismo strumentale, teatralità e una straordinaria capacità di coinvolgere il pubblico. Ogni esibizione si trasforma in uno spettacolo che alterna leggerezza e malinconia, cabaret musicale e raffinatezza jazzistica, mantenendo sempre viva quella gioia di vivere che era il marchio distintivo del repertorio carosoniano.

“Che cos’è questa: musica o gioia di vivere? Tutte e due le cose”, rispondeva lo stesso Carosone. Una definizione che sembra descrivere perfettamente anche il concerto de I Carosoni, un viaggio musicale fatto di ritmo, sorrisi, nostalgia e grande qualità interpretativa.

Immerso nella suggestiva cornice del Museo del Saxofono, il concerto rappresenta uno degli appuntamenti più attesi dell’edizione 2026 di Fai Bei Suoni, la rassegna diretta da Attilio Berni che per tutta l’estate propone un programma capace di attraversare generi, linguaggi e tradizioni musicali.