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L’estate continua, Caribe Bay a Jesolo aperto fino al 14 settembre

Milano, 29 ago. (askanews) – C’ ancora tempo per un tuffo d’estate a Jesolo: Caribe Bay rimane aperto fino al 14 settembre. Con i suoi 80 mila metri quadrati di sabbia bianca e oltre duemila palme, il parco acquatico ricrea un’atmosfera caraibica a pochi passi da Venezia.

Premiato anche nel 2024 come miglior parco acquatico d’Italia, Caribe Bay accoglie ogni anno circa 300 mila visitatori. Le attrazioni spaziano dalle aree dedicate alle famiglie con acqua bassa e giochi per bambini, fino agli scivoli da record, come Captain Spacemaker, che con i suoi 42 metri lo scivolo pi alto d’Europa.

“Sotto l’aspetto meteorologico non una stagione bellissima e noi dipendiamo dal tempo. Comunque siamo contenti, siamo contenti per il semplice fatto che il parco quest’anno ci ha dato grande soddisfazione”, ha spiegato Luciano Pareschi, ceo e Founder Caribe Bay. “Sulla sicurezza stiamo lavorando sempre di pi e siamo veramente a un livello eccezionale, abbiamo implementato tutti i servizi, abbiamo aumentato gli ombrelloni, abbiamo aperto due punti in pi quest’anno per la ristorazione, abbiamo molto pi personale e quindi si lavora decisamente meglio”.

“Vedremo adesso come finir la stagione – HA AGGIUNTO – Se tutto va bene, il prossimo anno avremo Agua Azul, grande novit del parco: dodici vasche di idromassaggio, una vasca da 110 metri con la salinit del 35 per cento. Siamo ansiosi di aprire questa nuova struttura”.

Settembre porta anche tariffe ridotte e la possibilit di pacchetti combinati con hotel. Un’occasione per vivere il parco con meno affollamento e magari unire il relax balneare a una visita culturale a Venezia. Non solo acqua e scivoli: ogni giorno va in scena un programma di spettacoli con acrobati, ballerini e artisti. Caribe Bay d lavoro a 250 persone ed stato il primo parco divertimenti italiano a dichiararsi carbon neutral.

Nuoto, Pilato: "Io estranea, fatti indipendenti dalla mia volontà"

Roma, 29 ago. (askanews) – “Desidero condividere alcune considerazioni in merito a quanto recentemente emerso sulla mia persona – il suo post – Durante il mio rientro dall’Asia, a seguito della partecipazione ai Campionati Mondiali e di un breve soggiorno privato con altri miei compagni della nazionale di nuoto, mio malgrado, sono stata indirettamente coinvolta in uno spiacevole episodio gestito dalle autorità aeroportuali di Singapore”. Inizia così il lungo post della nuotatrice azzurra Benedetta Pilato, per chiarire la vicenda che l’ha vista coinvolta a Singapore assieme alla compagna di nazionale Chiara Tarantino: le due sono state accusate di furto all’interno dell’aeroporto dello stato asiatico. “In giorni che avrebbero dovuto essere soprattutto di riposo e di relax mentale, ho invece attraversato, lontana da casa, momenti particolarmente difficili, che poi fortunatamente si sono rilevati essere indipendenti dalla mia volontà, ma che mi hanno profondamente segnato sul piano umano. Tengo a precisare che ho collaborato fin da subito con le autorità locali, con il pieno supporto dell’Ambasciata Italiana. La vicenda fortunatamente si è conclusa in poche ore, senza nessuna implicazione, grazie anche alla mia massima trasparenza nei confronti delle stesse autorità aeroportuali di Singapore”, prosegue Pilato, sottolineando “non ho mai avuto intenzione di compiere gesti inadeguati, e chi mi conosce sa quanto tengo ai valori dello sport, alla correttezza e all’onestà personale. Da questa esperienza comunque traggo grandi insegnamenti sulla prudenza, sulla responsabilità individuale e sul valore delle persone che mi circondano. Adesso torno nuovamente a concentrarmi con serenità e maggior determinazione sul mio percorso sportivo. Ringrazio profondamente chi mi ha sostenuta con discrezione, senza giudizi gratuiti, e chi continua a credere in me”.

Macron: bilaterale con Zelensky entro lunedì o Putin ha preso in giro Trump

Roma, 29 ago. (askanews) – Se un incontro bilaterale tra Volodymyr Zelensky e Vladimir Putin, per il “quale il presidente Putin si è impegnato con il presidente (Donald) Trump”, non avrà luogo entro lunedì, “credo che, ancora una volta, significherà che il presidente Putin ha scherzato con il presidente Trump” e “questo non può restare senza risposta”. Lo ha sostenuto Emmanuel Macron durante una conferenza stampa insieme al cancelliere tedesco Friedrich Merz. Ha aggiunto che lui e Merz avrebbero avuto un colloquio con il presidente americano nel fine settimana. “Se la prossima settimana dovessimo scoprire che, ancora una volta, dopo mesi di promesse non mantenute, questo non è stato il caso, sosterremmo con chiarezza l’imposizione di sanzioni primarie e secondarie” contro la Russia, ha avvertito.

Da Ducournau a Ida Lupino, anticipazioni Festival di Cinema e Donne

Roma, 29 ago. (askanews) – Sono state annunciate alla SIC – Settimana della Critica, nell’ambito del Festival di Venezia 82, le anticipazioni del Festival di Cinema e Donne, 46esima edizione, che si terrà al cinema La Compagnia di Firenze dal 22 al 26 ottobre, nel cartellone della “50 Giorni di Cinema a Firenze”, con la direzione di Camilla Toschi.

Il Festival, che da sempre racconta lo sguardo delle donne nel cinema, nel corso della sua lunga attività ha ospitato grandi maestre tra cui: Lina Wertmuller, Germane Dulac, Maya Deren, Marguerite Duras, Chantal Akerman, Margarethe von Trotta, Agnès Varda, Costanza Quatriglio, Wilma Labate fino ad Antonietta De Lillo e Céline Sciamma. Nelle ultime edizioni il festival si è rivolto sempre più al dialogo tra le autrici già affermate e le nuove voci emergenti.

Le novità annunciate per l’edizione 2025 sono le seguenti: un evento di pre-apertura del Festival, il 18 settembre, con la presenza della regista, Palma d’Oro al Festival di Cannes 74, Julia Ducournau, che presenterà il suo nuovo film Alpha (distribuito in Italia da I Wonder Pictures). L’evento rappresenterà un’occasione unica per il pubblico di incontrare la seconda donna nella storia del festival di Cannes ad aggiudicarsi la Palma d’oro con il suo film Titane.

Mercoledì 21 ottobre, ad anticipare l’apertura del Festival, ci sarà un evento in collaborazione con il Laboratorio Immagine Donna, dedicato a Elvira Notari, la prima regista e produttrice italiana, a 150 anni dalla nascita.

Per il progetto, ideato e curato da Piera Detassis, “Cinema, l’altra Storia. Le registe che hanno cambiato il mondo”, è stato annunciato il focus dedicato a Ida Lupino, alla quale sarà dedicata una masterclass nel corso del Festival di Cinema e Donne. Attrice e regista tra le più attive negli anni Cinquanta, Ida Lupino è considerata una pioniera del cinema al femminile e femminista. Nei suoi film trattò temi delicati e audaci per l’epoca, come la gravidanza non programmata, lo stupro e la bigamia. Il progetto, curato da Piera Detassis insieme alla critica e giornalista Raffaella Giancristofaro, prosegue così nel valorizzare il lavoro e la creatività femminile, offrendo a giovani e pubblico l’opportunità di scoprire nuovi e antichi sguardi femminili nel cinema.

Attivata una collaborazione con MUBI, che consentirà, l’ultimo giorno del Festival di presentare tre titoli di registe internazionali distribuiti dalla piattaforma.

Per la prima volta, durante la presentazione del 29 agosto, è stato inoltre illustrato al pubblico il progetto “L’Assemblea”, nato da un’idea di Jasmine Trinca con il Festival di Cinema e Donne di Firenze. L’iniziativa, che vede da oltre un anno la collaborazione con più di 100 donne del cinema e dell’audiovisivo italiani, rappresenta uno spazio sicuro e riservato per confrontarsi sulle difficoltà professionali, sulla parità di genere, per individuare strategie comuni e rafforzare la rete delle professioniste. Le partecipanti – tra registe, produttrici, distributrici, esercenti, attrici, studentesse, rappresentanti dei comparti artistico/tecnici e direttrici di festival – si riuniscono a porte chiuse per discutere apertamente di cosa significhi essere donna e lavorare nel cinema oggi. L’obiettivo è condividere esperienze, costruire buone pratiche possibili, mettere in dialogo ruoli, attività e generazioni, e restituire proposte concrete utili a promuovere la parità di genere nel settore. L’iniziativa resta aperta a tutte le professioniste che vorranno farne parte. “Nei prossimi mesi continueremo a lavorare insieme su temi concreti: il contributo di tutte è prezioso”, ha dichiarato Camilla Toschi, direttrice del Festival di Cinema e Donne. “Vogliamo trasformare l’auspicio di parità in realtà e speriamo che sempre più donne scelgano di unirsi a noi”, ha concluso.

La collaborazione con il Gaza International Festival for Women’s Cinema, con la firma congiunta, con il Festival di Cinema e Donne, di un protocollo d’intesa, volto allo scambio di competenze professionali; collaborazioni per proiezioni e attività culturali; la creazione di una rete internazionale di cineaste. Il direttore del Gaza International Festival for Women’s Cinema, Ezzaldeen Shalh, impossibilitato a intervenire a causa della grave situazione a Gaza, ha inviato una lettera, letta durante l’evento da Graziella Bildesheim, presidente di EWA (European Women’s Audiovisual Network).

“Le donne hanno sopportato un peso insostenibile sotto l’assalto genocidario che Gaza continua a subire”, si legge nella lettera di Ezzaldeen Shalh. “Questo festival si erge come un faro per le donne palestinesi, illuminando le loro lotte e le loro storie in mezzo alle sofferenze indicibili”, ha concluso.

Il Festival fa parte della rassegna di festival internazionali “50 Giorni di Cinema a Firenze”, inserita nel “Progetto Triennale Cinema”, realizzato grazie al Protocollo d’Intesa tra Comune di Firenze, Regione Toscana e Fondazione Sistema Toscana, Fondazione CR Firenze d Camera di Commercio Firenze.

Il festival vede tra i suoi partner la SIC – Settimana Internazionale della Critica: una partnership che si manifesta attraverso l’inclusione nel programma di titoli selezionati dalla rassegna veneziana e la presenza di un membro della SIC nella giuria del festival, consolidando il legame tra l’evento fiorentino e il panorama critico cinematografico italiano.

Si conferma anche la collaborazione con LED – Leader Esercenti Donne, che vede per il secondo anno la consegna del “Premio LEd per la distribuzione” durante le giornate del Festival.

Usa: niente visti a membri Olp e Anp per l’Assemblea generale Onu

Roma, 29 ago. (askanews) – Il dipartimento di Stato Usa ha annunciato oggi che “negherà e revocherà i visti ai membri dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp) e dell’Autorità Nazionale Palestinese (Anp) in vista della prossima Assemblea Generale delle Nazioni Unite”, come previsto dalla legge americana. Il mese scorso, gli Stati Uniti hanno annunciato sanzioni contro Olp e Anp per il loro presunto mancato rispetto delle risoluzioni internazionali e per sostegno al terrorismo. “La missione dell’Anp presso le Nazioni Unite riceverà deroghe in base all’Accordo di sede delle Nazioni Unite”, si legge nella nota del portavoce del dipartimento di Stato.

Ipotesi attentato a Papa Francesco, la Questura di Trieste ridimensiona

Roma, 29 ago. (askanews) – “All’esito delle investigazioni, condotte in collaborazione con gli omologhi uffici di polizia straniera e anche per il tramite di rogatorie internazionali, nessuna evidenza è emersa in ordine a progettualità ostili o omicidiarie nei confronti del Santo Padre”. La precisazione arriva dalla Questura di Trieste che interviene così sulle indiscrezioni di stampa che hanno prospettato un presunto attentato a Papa Bergoglio nel 2024.

Il 46enne turco arrestato in Olanda, sottolinea ancora la Questura di Trieste, “sembrerebbe essere inserito in circuiti criminali non correlati al terrorismo di qualsivoglia matrice”.

Trump ha revocato la protezione del Secret Service per Kamala Harris

New York, 29 ago. (askanews) – Il presidente Donald Trump ha revocato la protezione dei Servizi Segreti statunitensi all’ex vicepresidente Kamala Harris, ha dichiarato venerdì un consigliere senior di Harris alla rete NBC News. “La vicepresidente è grata al secret service degli Stati Uniti per la loro professionalità, dedizione e impegno incrollabile per la sicurezza”, ha detto il consigliere. Un alto funzionario della Casa Bianca ha confermato che Trump ha revocato la protezione dei Servizi Segreti a Harris, aggiungendo che i vicepresidenti in genere ottengono solo sei mesi di protezione al termine del loro mandato, secondo una legge varata dal Congresso nel 2008. Biden aveva esteso questa protezione fino a 18 mesi attraverso un ordine esecutivo.

La Turchia ha sospeso gli scambi commerciali con Israele

Roma, 29 ago. (askanews) – “La Turchia ha sospeso tutti gli scambi commerciali con Israele. Non permette alle navi turche di attraccare nei porti israeliani e ha chiuso il suo spazio aereo agli aerei israeliani”. Lo ha detto il ministro degli Esteri turco, Hakan Fidan, riferendo in parlamento sulla situazione nei Territori palestinesi.

“Consentire a Israele di continuare i suoi attacchi a Gaza e in tutta la Palestina non avrà ripercussioni solo sui palestinesi, ma incendierà l’intera regione”, ha aggiunto il ministro, citato dall’agenzia di stampa Anadolu.

Nuoto, Pilato e Tarantino fermate a Singapore per furto in aeroporto

Roma, 29 ago. (askanews) – Il rientro dalle vacanze post Mondiali di Benedetta Pilato e Chiara Tarantino si è trasformato in un incubo all’aeroporto di Singapore. Le due nuotatrici azzurre sono state fermate dalla polizia locale dopo che le telecamere di sorveglianza avrebbero ripreso Tarantino mentre infilava nella borsa di Pilato alcuni oggetti sottratti nei negozi dello scalo.

Le due pugliesi sono state bloccate, private del passaporto e interrogate per diverse ore con l’accusa di furto. Allertata subito l’ambasciata italiana a Singapore e informato il presidente della Federnuoto Paolo Barelli, la vicenda è stata risolta grazie all’intervento della Farnesina e del ministro degli Esteri Antonio Tajani.

Le atlete, dopo un fermo prolungato e un avvertimento formale a non ripetere l’accaduto, hanno ottenuto un permesso speciale per lasciare il Paese. Coinvolte anche altre due compagne di viaggio, Anita Bottazzo e Sofia Morini, anch’esse perquisite e trattenute fino alla conclusione degli accertamenti.

Terminate le verifiche, le quattro nuotatrici sono state autorizzate a imbarcarsi per l’Italia.

Ecco le 10 finaliste della 21esima edizione "Premio Bianca d’Aponte"

Roma, 29 ago. (askanews) – Sono dieci le finaliste della 21a edizione del “Premio Bianca d’Aponte”, il concorso italiano per cantautrici, selezionate da un ricco e composito Comitato di garanzia. Si tratta di Giglio (Martina Giglio) da Torino, Indelicato (Giorgia Maria Indelicato) da Trapani, Lumen (Silvia Demita) da Taranto, Malto (Chiara Ceccatelli) da Siena, Momi (Monica Commisso) da Udine, Nove (Roberta Guerra) da Genova, Claudia Salvini da Arezzo, Micaela Tempesta da Napoli, Testimone (Alessandra Raschetti) dalla Svizzera, Canton Ticino, Marta Maria Valerio da Napoli.

Le finali si terranno al teatro Cimarosa di Aversa il 24 e 25 ottobre e saranno precedute il 23 da una masterclass sulla scrittura delle canzoni tenuta da Giuseppe Anastasi con Giuseppe Barbera. La direzione artistica è di Ferruccio Spinetti.

Alla vincitrice del premio assoluto andrà una borsa di studio di 1.000 euro, a quella del Premio della critica “Fausto Mesolella” (in omaggio allo storico direttore artistico della manifestazione) una di 800 euro. La giuria generale assegnerà inoltre delle targhe al miglior testo (dedicata a Oscar Avogadro), alla migliore musica e alla migliore interpretazione. Sono poi previsti numerosi altri premi e bonus assegnati da singoli membri della giuria o da enti e associazioni vicine al d’Aponte.

Per le vincitrici e finaliste ci sono inoltre diverse possibilità di suonare dal vivo in appuntamenti che periodicamente vengono organizzati in Italia e Europa.

Le finaliste 2025 sono state come sempre selezionate dal Comitato di Garanzia del Premio, formato da decine di addetti ai lavori. Si tratta di produttori, discografici, manager, cantanti, autori, musicisti, giornalisti e critici tra i più importanti nel mondo musicale italiano. Sono: Giuseppe Anastasi (cantautore), Roberta Balzotti (Tgr RAI), Giuseppe Barbera (musicista e compositore), Fabrizio Basso (SkyTg24), Giulia Bubba (Bubba Music), Tony Bungaro (cantautore), Rossana Casale (cantautrice), Valentina Casalena Parodi (Premio Andrea Parodi), Marco Cavalieri (Radio Elettrica), Giovanni Chianelli (Il Mattino), Demetrio Chiappa (Rete Doc), Mimì Ciaramella (musicista e compositore), Gianni Cicchi (operatore culturale), Angiola Codacci Pisanelli (L’Espresso), Paolo Corsi (operatore culturale), Valerio Corzani (Rai Radio3), Giorgiana Cristalli (Ansa), Francesco Cusumano (cantautore), Peppe D’Argenzio (musicista e compositore), Enrico de Angelis (giornalista e storico della canzone), Mauro De Cillis (critico musicale), Max De Tomassi (Rai Radio 1), Sergio delle Cese (NoMusic / Antenna Music Factory), Giuliano Delli Paoli (OndaRock), Alessandro Di Liegro (Tgr Campania), Ginevra Di Marco (cantautrice), Grazia Di Michele (cantautrice), Cristina Donà (cantautrice), Salvatore Esposito (Blogfoolk), Piero Fabrizi (musicista e produttore), Massimo Germini (musicista e compositore), Gianluca Giusti (Panico Concerti), Laura Gramuglia (Radio Capital), Alessandro Guasconi (musicista e produttore), Kaballà (cantautore), Saverio Lanza (musicista e produttore), Elena Ledda (cantautrice), Francesco Magnelli (musicista e compositore), Elisabetta Malantrucco (RadioRai), Carlo Marrale (cantautore), Marco Mennillo (Rockit), Andrea Mirò (cantautrice), Michele Monina (critico musicale), Mariella Nava (cantautrice), Luca Nottola (AreaLive), Francesco Paracchini (lisolachenoncera.it), Duccio Pasqua (Rai Radio 1), Fausto Pellegrini (Rainews24), Laura Pescatori (Radio Onda d’Urto), Timisoara Pinto (Gr Rai), Alessia Pistolini (critico musicale), Antonio Ranalli (Musicalnews), Alfredo Rapetti Mogol (paroliere), Paolo Romani (consulente promozione tv e radio), Ivan Rufo (Festival Botteghe d’Autore), Brunella Selo (cantautrice), Dino Stewart (Bmg), Marcella Sullo (Gr Rai), Paolo Talanca (critico musicale), Tiziana Tosca Donati (cantautrice), Roberto Trinci (Sony Publishing), Giovanni Truppi (cantautore), Fausta Vetere (cantante), John Vignola (RaiRadio1) e Maria Cristina Zoppa (Radio Rai).

Molti dei componenti del Comitato faranno parte anche delle due giurie, quella generale e quella della critica, che assegneranno i premi nelle serate finali ad Aversa.

Il Premio Bianca d’Aponte è organizzato dall’Associazione Bianca d’Aponte, con la collaborazione di ReteDoc, ed è sostenuto da NuovoImaie, che, per la passata edizione, ha confermato il contributo di 10.000 euro alla vincitrice Valentina Lupi per la realizzazione di un tour di cinque date.

Milano-Cortina, atleti azzurri inaugurano la pista da bob-slit

Rimini, 28 ago. (askanews) – Il sogno olimpico si fa sempre pi concreto. A Cortina, i primi atleti hanno inaugurato la spettacolare pista da bob che ospiter le gare di Milano-Cortina 2026. Una struttura definita ‘fenomenale’ che ha regalato emozioni uniche a chi ha avuto l’onore di testarla per primo. Il punto sui lavori l’ha fatto al Meeting di Rimini Flavio Roda, presidente della Federazione Italiana Sport Invernali.

“Ormai le Olimpiadi sono vicine, quindi bisogna prepararsi, bisogna cercare veramente di arrivare pronti” spiega Rosa mostrando ottimismo per le infrastrutture. “L’unica cosa che veramente preoccupava era la pista da bob, skeleton e slittino e invece stato fatto un capolavoro. Ho fatto tutto il percorso a piedi dentro la pista: fenomenale, veramente una struttura eccezionale”.

La nuova pista di Cortina ha rappresentato una sfida tecnica ed emotiva per gli atleti che l’hanno testata per primi. Giada Andreutti, pilota di bob e prima donna a scendervi, ha raccontato l’emozione di quel momento: “Sognavamo questa pista tantissimo, avevamo paura che non riuscissero a farla. Per me stato un grandissimo onore, uno dei momenti pi importanti della mia vita. Sono orgogliosa di aver fatto parte di questo momento storico”. La pista non solo spettacolare ma anche innovativa, fatta per il futuro, per i giovani che vorranno allenarsi in questa disciplina. Lorenzo Bilotti, frenatore della Nazionale di bob: “E’ molto adrenalinico. Da un certo punto dei vista c’ sempre un po’ di ansia e di rispetto per la nostra disciplina e per la pista in s. A Cortina c’era anche un aspetto emotivo di poter finalmente scendere nel proprio paese, nella pista che sar delle Olimpiadi”.

Anche Giovanni Marchetti, atleta di skeleton, racconta delle ultime prove sul ghiaccio. “Il primo approccio con la pista stato bellissimo la pista molto bella, veloce, scenderci emozionante. Dopo sei anni di attivit ho fatto le mie prime discese in Italia, per fortuna, quindi stato emozionantissimo e non vediamo l’ora di tornarci”.

Anche Mattia Gaspari, non nasconde l’emozione: “Sicuramente mi aspetto grandi cose perch io sono di Cortina, sar un’emozione forte gareggiare in casa”.

Tajani: “Forza Italia dice no a qualsiasi blitz fiscale sulle banche”

Roma, 28 ago. (askanews) – “Forza Italia contraria a qualsiasi blitz di tipo fiscale. Tutti devono pagare le tasse, comprese le banche, ma siamo contrari a studiare modi per fare le persecuzioni delle banche”. Lo ha detto il vicepremier Antonio Tajani rispondendo, a margine della riunione del Consiglio dei Ministri.

“Il profitto deve essere tassato, giustamente. Ma accanirsi contro le banche” secondo Tajani “significa andare a colpire al cuore il sistema produttivo. Le banche devono pagare le tasse come tutti gli altri. Se poi si deve chiedere alle banche un contributo, l’anno scorso abbiamo trattato con le banche e le banche hanno dato il loro contributo. Due anni fa stato fatto un blitz con gli extra-profitti ed saltato”.

“Io sono sempre stato per la linea del dialogo, non per la linea dell’imposizione – ha sottolineato – Quando sento parlare di extra-profitti mi viene in mente un sistema pi sovietico che italiano”.

Generali Italia al Meeting 2025: lavoro, welfare e futuro sostenibile

Rimini, 29 ago. (askanews) – In un’epoca di sfide sociali e demografiche, le aziende sono chiamate a contribuire al benessere collettivo, andando oltre il solo profitto. La partecipazione e la creazione di valore condiviso sono pilastri cruciali. Al Meeting di Rimini, Generali Italia ha presentato la sua visione, incentrata sulla valorizzazione delle persone e sulla costruzione di un futuro pi equo e sostenibile.

“Mettere le persone al centro non solo uno slogan – ricorda il General Manager Generali Italia, Massimo Monacelli -, ma significa investire affinch questa partecipazione si realizzi. La legge recentemente introdotta ha un grande valore, dando sostanza all’articolo 46 della Costituzione e uno stimolo in questa direzione”. Il welfare aziendale fondamentale, strettamente collegato alla partecipazione delle persone nell’attivit d’impresa. “Le aziende con modelli di welfare evoluti – prosegue Monacelli – hanno normalmente un livello di performance, di produttivit e anche dei ricavi e degli utili maggiori. una leva strategica di business, non solo un atto di generosit imprenditoriale”.

L’impegno di Generali si estende poi alla capacit di rispondere alle esigenze di una societ che invecchia. Come spiega l’Amministratore Delegato di Alleanza Assicurazioni e Chief Marketing & Product Officer di Generali Italia, Davide Passero. “C’ un tema di garantire una vita dignitosa e longeva. Credo si debba tornare a una visione di economia sociale di mercato in cui pubblico e privato fanno la loro parte. L’industria assicurativa deve farsi trovare pronta perch ha gli strumenti per affrontare il tema della previdenza integrativa, della sanit e della non autosufficienza. Deve esserci un intervento di sistema”.

L’ascolto e il dialogo diretto con il Terzo Settore tornano al centro dell’attivit. Un approccio che mira a costruire soluzioni su misura, come suggeriva il tema del Meeting. “Anche per essere in linea con questo tema – spiega il Responsabile Business Unit enti religiosi e terzo settore di Generali Italia, Piero Fusco – abbiamo voluto partecipare alla costruzione di questa nuova casa nei luoghi deserti con mattoni nuovi: l’idea stata presentare un albero con frutti gi maturi, con dei frutti gi pronti per essere apprezzati per il valore che esprimono. Sono dodici valori, ciascuno esprime veramente qualcosa che deve essere dentro di noi”.

Un impegno che mira a tradurre i valori in azioni concrete per un bene comune duraturo e diffuso, sostenendo il Paese attraverso la costante valorizzazione delle persone.

L’Ucraina ha chiesto una riunione di emergenza all’Onu per l’intensificarsi degli attacchi

Roma, 29 ago. (askanews) – “Su richiesta dell’Ucraina, con il sostegno dei suoi partner, il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite convocherà una riunione di emergenza oggi”, ha scritto oggi su X il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha. “La riunione è in risposta a un’altra massiccia ondata di attacchi missilistici e droni russi su Kiev e altre città ucraine”, ha scritto Sybiha.

“Invitiamo i membri del Consiglio di Sicurezza a utilizzare questa riunione per esprimere sostegno all’Ucraina di fronte al terrorismo russo e aumentare la pressione sull’aggressore russo”, ha proseguito il ministro. “Solo la pressione, comprese nuove dure sanzioni, può costringere Mosca a smettere di imitare la diplomazia e a impegnarsi in sforzi significativi per porre fine alla guerra”, ha concluso il diplomatico ucraino.

A Gaza bombardata la casa adiacente a quella di Emergency

Roma, 29 ago. (askanews) – Nella notte di venerdì 29 agosto all’1.40 ore italiane a Deir al-Balah, zona al centro della Striscia di Gaza, a pochi metri dalla guest house di Emergency è stata bombardata una casa abitata da una famiglia di almeno 6 persone. Lo ha riferito l’ong italiana, precisando in un comunicato che “ci sono vittime ma non sappiamo con certezza quante”.

“Questa notte siamo stati svegliati improvvisamente da un forte boato dovuto al bombardamento della casa adiacente alla nostra – dichiara Francesco Sacchi, capo progetto di Emergency a Gaza – per quello che sappiamo, ci abitava una famiglia con quattro bambini, ma non conosciamo il reale numero delle vittime perché abbiamo solo visto le ambulanze portarli via. I bombardamenti sono andati avanti per tutta la notte e sono diminuiti solo da poco”.

Al momento lo staff sta provvedendo a rimuovere le macerie cadute durante il bombardamento nell’ingresso esterno della guest house di Emergency e che stanno bloccando l’uscita di veicoli e persone. “Non abbiamo ricevuto dalle autorità nessun avviso dell’imminente attacco – ha aggiunto Francesco Sacchi -. nessuno è al sicuro all’interno della Striscia di Gaza. Come ONG continuiamo a chiedere il rispetto dei civili e un cessate il fuoco definitivo”.

Emergency è a Gaza da agosto 2024 e attualmente lavora nella sua clinica nella località di al-Qarara, nel governatorato di Khan Younis. Qui offre primo soccorso, assistenza medico-chirurgica di base per adulti e bambini, attività ambulatoriali di salute riproduttiva e follow up infermieristico post-operatorio, stabilizzazione di emergenze medico-chirurgiche e trasferimento presso strutture ospedaliere.

Prosegue inoltre il suo lavoro per offrire assistenza sanitaria di base alla popolazione nella clinica di medicina di base allestita dall’associazione locale CFTA (Culture & Free Thought Association) ad al-Mawasi.

Calcio, sorteggi Europa e Conference League delle italiane

Roma, 29 ago. (askanews) – A Montecarlo è stato effettuato il sorteggio della fase campionato di Europa League: la Roma ha pescato Lille e Rangers dalla prima fascia, giocherà anche contro Nizza e Stoccarda. Il Bologna affronterà Aston Villa, Celtic e Friburgo. In Conference League la Fiorentina dovrà vedersela con il Rapid e la Dinamo Kiev, evitato il Crystal Palace

Europa League, le avversarie delle italiane

ROMA: Lille (casa), Rangers (trasferta), Viktoria Plzen (casa), Celtic (trasferta), Midtjylland (casa), Nizza (trasferta), Stoccarda (casa), Panathinaikos (trasferta) BOLOGNA: Salisburgo (casa), Aston Villa (trasferta), Celtic (casa), Maccabi Tel Aviv (trasferta), Friburgo (casa), FCSB (trasferta), Brann (casa), Celta Vigo (trasferta)

Conference League, le avversarie della Fiorentina FIORENTINA: Rapid Vienna (trasferta), Dinamo Kiev (casa), Mainz (trasferta), Aek Atene (casa), Sigma Olomouc (casa), Losanna (trasferta)

Calcio, Europeo femminile 2029: l’Italia ritira la candidatura

Roma, 29 ago. (askanews) – La Figc ha ritirato la manifestazione d’interesse per l’organizzazione dell’Europeo femminile del 2029. Entro le 18 di ieri andava convertita in un’effettiva candidatura, ma la scelta è stata quella di fare un passo indietro. Restano in corsa Danimarca e Svezia (candidatura congiunta), Germania, Polonia e Portogallo, opzioni tra le quali la Uefa sarà chiamata a scegliere nel Comitato Esecutivo del prossimo 3 dicembre a Nyon. Alla base della scelta – è quello che trapela da via Allegri secondo quanto scrive la gazzetta dello sport – una valutazione concreta sul ritardo dal punto di vista dell’impiantistica rispetto alle altre candidature (soprattutto quella scandinava, che viene accreditata come favorita anche per una sorta di rotazione nell’assegnazione delle fasi finali di grandi competizioni continentali)

"L’Isis-K aveva un piano per uccidere Papa Francesco a Trieste nel 2024″

Milano, 29 ago. (askanews) – L’Isis-K aveva un piano per uccidere Papa Francesco durante la sua visita a Trieste il 7 luglio 2024, in occasione della chiusura della 50ma Settimana sociale dei cattolici in Italia. A scriverlo è il quotidiano triestino “Il Piccolo”, che in un inchiesta svela che il piano sarebbe stato architettato da jihadisti turchi legati all’Isis-Khorasan (Isis-K).

L’allarme è scattato dopo che il giorno prima dell’arrivo del Pontefice era stato scoperto nel bar della stazione di Trieste un trolley abbandonato con all’interno una pistola automatica e diverse cartucce. Le indagini avevano poi portato l’Interpol ad arrestare in Olanda un 46enne turco che, sempre secondo il quotidiano, sarebbe attualmente detenuto a Trieste.

"Isis-K aveva piano per uccidere Papa Francesco a Trieste nel 2024″

Milano, 29 ago. (askanews) – L’Isis-K aveva un piano per uccidere Papa Francesco durante la sua visita a Trieste il 7 luglio 2024, in occasione della chiusura della 50ma Settimana sociale dei cattolici in Italia. A scriverlo è il quotidiano triestino “Il Piccolo”, che in un inchiesta svela che il piano sarebbe stato architettato da jihadisti turchi legati all’Isis-Khorasan (Isis-K).

L’allarme è scattato dopo che il giorno prima dell’arrivo del Pontefice era stato scoperto nel bar della stazione di Trieste un trolley abbandonato con all’interno una pistola automatica e diverse cartucce. Le indagini avevano poi portato l’Interpol ad arrestare in Olanda un 46enne turco che, sempre secondo il quotidiano, sarebbe attualmente detenuto a Trieste.

Calcio, Mourinho lascia il Fenerbahce: contratto risolto

Roma, 29 ago. (askanews) – José Mourinho non è più l’allenatore del Fenerbahçe: dopo 62 partite e una media di 2,02 punti per partita conquistati, è terminata quindi l’esperienza dello Special One in Turchia. Questo il comunicato del club turco: “Il Fenerbahçe Spor Kulübü comunica che la collaborazione con José Mourinho, che ha ricoperto il ruolo di allenatore della nostra Prima Squadra di Calcio Professionistico a partire dalla stagione 2024-2025, è giunta al termine. Ringraziamo il sig. Mourinho per l’impegno e i contributi offerti alla nostra squadra fino ad oggi, e gli auguriamo il meglio per la sua carriera futura”

Gb non invita il governo e Israele non va alla fiera della difesa a Londra

Roma, 29 ago. (askanews) – Il ministero della Difesa israeliano ha annunciato oggi che non parteciperà alla fiera della difesa Dsei (Defense and Security Equipment International), in programma a Londra dal 9 al 12 settembre, in risposta alla decisione del governo britannico, anticipata ieri dal sito Politico, di non invitare alcuna delegazione del governo israeliano dopo la decisione di Israele “di intensificare le operazioni militari a Gaza”.

“Si tratta di un’iniziativa offensiva e vergognosa”, ha affermato il ministero israeliano in una nota, annunciando che Israele “non parteciperà all’esposizione e non allestirà un padiglione nazionale”. Secondo Israele, Londra ha scelto “una strada che fa il gioco degli estremisti e legittima il terrorismo”.

Il primo ministro Houthi è stato ucciso in un attacco di Israele

Roma, 29 ago. (askanews) – Fonti mediatiche yemenite rilanciate da testate israeliane hanno riferito che Ahmed al-Rahawi, primo ministro Houthi, sarebbe stato ucciso giovedì in un attacco aereo condotto dalle Forze di Difesa Israeliane (IDF) sulla capitale yemenita Sanaa.

La notizia è stata diffusa stamattina presto dal canale Al-Jumhuriya, con sede ad Aden, vicino agli oppositori degli Houthi. Ieri i media israeliani avevano affermato che ‘attacco lanciato su San’a aveva l’obiettivo di “eliminare la leadership militare e politica” del gruppo Houthi.

Stamane Al-Jumhuriya riferisce che al-Rahawi si trovava in un appartamento nel quartiere Bayt Baws al momento dell’attacco. Anche il quotidiano Aden al-Ghad ha confermato la notizia, aggiungendo che il premier sarebbe morto insieme a diversi suoi collaboratori.

Al-Rahawi è stato assegnato al ruolo di primo ministro da circa un anno all’interno dell’amministrazione Houthi, non riconosciuta a livello internazionale. La funzione è considerata prevalentemente amministrativa, con un coinvolgimento limitato in ambito militare o politico.

Tennis, agli Us Open avanti Zverev, fuori Cerundolo e Tsitsipas

Roma, 29 ago. (askanews) – Continua il cammino di Sascha Zverev agli US Open. Dopo il buon esordio con Tabilo, il tedesco ha vinto e convinto anche contro il britannico Fearnely, n. 60 al mondo, battuto con un triplo 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Zverev inconterà ora Felix Auger-Aliassime, semifinalista a New York nel 2021.

Vittoria agevole anche per Alex De Minaur che ha superato il giapponese Mochizuki. Eliminato Karen Khachanov per mano del polacco Majchrzak, n. 76 al mondo. Avanti due set a zero, il russo ha perso al quinto set dopo 4 ore e 35 minuti.

Saluta Flushing Meadows anche Francisco Cerundolo, superato dal n. 435 al mondo, lo svizzero Leandro Riedi. Fuori anche Stefanos Tsitsipas che dopo aver fallito un match point è stato battuto dal tedesco Daniel Altmaier. Il greco chiude così la stagione senza aver mai raggiunto il terzo turno nei quattro major disputati. Tra le donne avanti Swiatek, Gauff ed Anisimova.

Europei femminili, Uefa: Italia ritira candidatura per edizione 2029

Roma, 29 ago. (askanews) – La Federcalcio ha ritirato la candidatura dell’Italia per l’organizzazione dei prossimi Europei femminili di calcio, in programma nell’estate del 2029. Lo ha annunciato in un comunicato ufficiale la Uefa.

L’organo che gestisce il calcio europeo ha confermato di aver ricevuto – alla scadenza fissata del 28 agosto alle 18 – i dossier di candidatura di Danimarca e Svezia (candidatura congiunta), Germania, Polonia e Portogallo. E ha aggiunto di aver inoltre ricevuto da via Allegri la conferma del ritiro della propria candidatura.

La scelta del Paese ospitante – o dei Paesi ospitanti – Uefa Women’s EURO 2029 sarà annunciata il 3 dicembre durante la riunione del Comitato Esecutivo Uefa a Nyon. L’ultima edizione dell’Europeo, organizzata dalla Svizzera, si è svolta lo scorso luglio e l’Italia ha concluso il suo cammino in semifinale, eliminata ai supplementari dall’Inghilterra.

Olly esce con il nuovo singolo "Questa domenica".

Milano, 29 ago. (askanews) – A giorni da La Grande Festa, le due date evento sold out all’Ippodromo Snai San Siro di Milano il 2 e il 4 settembre, Olly esce oggi con il nuovo singolo “Questa domenica”.

Questa domenica è scritto da Olly insieme a Pierfrancesco Pasini e Juli, che ne ha curato anche la produzione. Un sodalizio artistico consolidato quello tra il cantautore e i due musicisti che, infatti, accompagnano Olly nei live e saranno insieme sul palco anche in occasione delle due date all’ippodromo. Il brano rappresenta il naturale proseguimento del viaggio iniziato con Balorda nostalgia e Depresso fortunato ed è una ballad che ricorda il sapore degli anni ’80, riportato al giorno d’oggi, con la chitarra che tinge il brano di colori nuovi. Questa domenica è un amore che cresce con il caffè bruciato e la pioggia che fanno da sfondo, è un bel casino che bussa alla porta quando non lo vogliamo e quando non siamo pronti, tanto forte e inaspettato da scacciare la pioggia e da permetterci di godere del sole.

Dopo il successo del tour che lo ha visto esibirsi nei principali club con 26 date completamente sold out, il 2 e il 4 settembre Olly tornerà on stage con La Grande Festa, due date evento per coronare questo anno di traguardi con la sua gente. Questi due live vedranno il cantautore esibirsi per la prima volta all’Ippodromo SNAI San Siro di Milano: la prima data ha registrato il tutto esaurito dei 34.000 biglietti disponibili in appena trenta minuti e anche i biglietti per la seconda serata sono stati subito polverizzati.

Tutti i concerti previsti sono sold out – con 300.000 biglietti venduti – e in autunno Olly sarà protagonista del Tutta Vita Tour 2025-2026, il suo primo tour nei palazzetti sold out, prodotto e organizzato da Magellano Concerti. Il tour conta 20 date completamente sold out. Dopo la doppietta genovese, con i concerti del 4 e 5 ottobre 2025 allo Stadium di Genova, il tour proseguirà l’8 ottobre all’Unipol Arena di Bologna, il 10 ottobre all’ Unipol Forum di Milano e il 14 e 15 ottobre al Palazzo dello Sport di Roma. Si continuerà il 17 ottobre al Palapartenope di Napoli. Nel 2026, il Tutta Vita Tour ripartirà con il doppio appuntamento al Palazzo del Turismo di Jesolo (7 e 8 marzo), per poi toccare Firenze il 10 e 11 marzo al Nelson Mandela Forum, Pesaro il 13 marzo alla Vitrifrigo Arena, Bologna il 16 marzo, Milano il 20 marzo e Torino – all’Inalpi Arena – il 18 marzo e il 22 marzo. Il tour si concluderà poi con le date romane del 25 e 26 marzo a Roma (Palazzo dello Sport), il 28 marzo a Eboli al Palasele, e il 30 marzo a Bari al Palaflorio.

Il 2025 ha consacrato Olly tra i protagonisti della nuova scena musicale italiana. Dopo il debutto sold out al Fabrique di Milano con la leg invernale del “Lo Rifarò, Lo Rifaremo Tour” (14 date esaurite nei principali club italiani), Olly ha trionfato al 75° Festival di Sanremo con Balorda Nostalgia, brano certificato doppio disco di platino ed in seguito si è esibito con altre 12 date completamente sold out in occasione della seconda tranche del suo tour nei club. Il suo album Tutta vita ha ottenuto quattro dischi di platino. L’album è attualmente al vertice della classifica FIMI/Gfk da 3 settimane, per un totale di 9 settimane in vetta dalla sua pubblicazione e 43 settimane consecutive in top10. Brani come Scarabocchi, Devastante e Per due come noi con Angelina Mango sono entrati stabilmente nella Top20 dei singoli più venduti, consolidando la sua presenza anche nelle radio EarOne.

M.O., Conte convoca iscritti M5S: oggi voto on line su aiuti a Gaza

Roma, 29 ago. (askanews) – Gli iscritti del Movimento 5 stelle votano nella giornata di oggi, venerdì 29 agosto, dalle 10 alle 22, per decidere se destinare agli aiuti umanitari per la popolazione palestinese di Gaza una quota delle cosiddette “restituzioni” degli eletti, cioè della parte di indennità che parlamentari e consiglieri regionali stellati non tengono per sé. La procedura è quella consueta della convocazione con la firma del presidente M5S Giuseppe Conte, comparsa sul sito del Movimento e nelle caselle email degli iscritti, dell’assemblea nazionale, in forma ovviamente virtuale.

“Care/i amiche/i, nella striscia di Gaza – scrive l’ex premier – continuano le plateali e sistematiche violazioni del diritto internazionale umanitario da parte del governo criminale di Netanyahu nei confronti del popolo palestinese. Siamo ormai al cospetto di una gravissima emergenza umanitaria. Abbiamo deciso di dare un aiuto concreto alla popolazione stremata dalla guerra e dalla carestia. Per questa finalità, nell’ambito delle iniziative di carattere nazionale destinate ad alleviare la crisi umanitaria della popolazione palestinese a Gaza, proponiamo di aderire all’iniziativa dell’associazione Music for Peace che, in collaborazione con altre organizzazioni, si unirà alla Global Sumud Flotilla, che ha avviato una raccolta urgente di aiuti umanitari da portare alla popolazione palestinese. Proponiamo pertanto di donare fino a 1 milione di euro delle restituzioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali per questa finalità”.

“Pertanto, ricorrendo le ragioni di urgenza e acquisito il parere favorevole del Comitato di Garanzia per la riduzione dei termini di preavviso a meno di 24 ore, è convocata – si legge ancora sul sito del Movimento – per la giornata di venerdì 29 agosto 2025 dalle 10.00 alle 22.00 l’assemblea degli iscritti mediante lo strumento della consultazione in rete con il seguente ordine del giorno: 1. votazione della proposta di destinare fino a 1 milione di euro per aiuti umanitari alla popolazione palestinese della striscia di Gaza”.

“Ciascun iscritto – precisa il testo sottoscritto da Conte – sarà chiamato a votare il seguente quesito ‘Sei d’accordo con la proposta di donare fino a un milione di euro delle restituzioni dei parlamentari e dei consiglieri regionali per finanziare iniziative volte a destinare aiuti umanitari alla popolazione palestinese nella striscia di Gaza per il tramite dell’associazione Music for Peace?'”

I Democratici americani divisi sul wokismo: alla Schlein fischiano le orecchie?

Nei giorni scorsi i Democratici si sono riuniti a Minneapolis per una convention del Minnesota Democratic–Farmer–Labor Party (DFL), il braccio locale del Partito Democratico. In Italia si tende a descrivere il modello dei partiti americani come semplici macchine elettorali e di raccolta fondi, prive di una vita politica interna. In realtà, come mostra il dibattito di Minneapolis, i Democratici non si limitano a organizzare campagne e primarie: discutono di linee strategiche, di linguaggi e di identità culturali.

Il segretario Ken Martin, en Martin, presidente del DFL e dirigente di lungo corso all’interno dell’organizzazione democratica, è stato duramente criticato per una guida considerata incerta, incapace di mediare tra le anime moderate e quelle più radicali del partito. È un confronto che va ben oltre le regole interne: riguarda il modo in cui i Democratici vogliono presentarsi agli americani in vista delle prossime sfide elettorali.

Il nodo del wokismo”

Il termine woke rimanda alla “consapevolezza” delle disuguaglianze sociali e razziali. Ma per molti moderati del partito, l’uso eccessivo di questo linguaggio rischia di isolarli dall’elettorato di riferimento. Il deputato Adam Smith ha denunciato l’uso di parole percepite come astratte o divisive.

Due esempi sono particolarmente discussi. “Latinx”, un termine neutro creato per includere tutti i latinoamericani, non ha mai attecchito realmente tra gli ispanici stessi, che preferiscono Latino o Latina. Ancora più controverso il concetto di “privilege”: con questa parola si indicano i vantaggi invisibili di cui godono gruppi sociali dominanti — come i bianchi rispetto agli afroamericani, gli uomini rispetto alle donne, gli eterosessuali rispetto agli LGBT+, o i benestanti rispetto ai poveri. Per i progressisti è uno strumento utile a svelare ingiustizie strutturali; per molti elettori comuni è un termine che suona accusatorio e che non parla ai problemi quotidiani di lavoro, salari e sicurezza.

Dall’altra parte, l’ala più progressista, guidata da figure come Alexandria Ocasio-Cortez, difende questi concetti come essenziali per costruire una società più giusta e inclusiva. Rinunciarvi significherebbe, secondo loro, abbandonare minoranze e giovani che costituiscono la linfa vitale del partito.

Una lezione anche per lItalia

Il confronto di Minneapolis rivela che i Democratici non sono soltanto un ingranaggio elettorale: sono un partito che discute di linee politiche vere, capaci di influire sul profilo culturale e strategico della sinistra americana.

È un dibattito che interessa il Pd e il suo Campo largo. Alla Schlein dovrebbero fischiare le orecchie. In effetti, la sinistra s’interroga a cicli alterni su quanto insistere a riguardo di battaglie simbolico-valoriali, con taglio radicale, e quanto invece sia preferibile radicarsi nei bisogni concreti del Paese. La lezione americana è chiara: senza un equilibrio tra identità e pragmatismo, tra difesa dei diritti e attenzione alla vita quotidiana delle famiglie, il rischio è di restare minoranza culturale prima ancora che politica.

L’Europa franco-tedesca s’irrigidisce dopo i raid russi su Kiyv

Un’ondata di droni e missili russi ha colpito la capitale ucraina, provocando vittime e danni diffusi. Tra gli edifici danneggiati anche la sede della Delegazione dell’Unione europea e gli uffici del British Council. La presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, ha denunciato l’attacco come un’ulteriore escalation, convocando l’ambasciatore russo a Bruxelles. Condanna analoga da Londra, che ha parlato senza mezzi termini di «atto criminale».

Lasse franco-tedesco si compatta

Da Fort Brégançon, dove è in corso da ieri e prosegue oggi il Consiglio dei Ministri congiunto franco‑tedesco, il presidente Emmanuel Macron ha definito i raid «terrorismo e barbarie», promettendo sostegno militare e politico all’Ucraina. Al suo fianco, il cancelliere Friedrich Merz ha adottato un registro più severo rispetto al recente passato: «È evidente che non ci sarà alcun incontro tra Zelensky e Putin nell’immediato futuro». Un messaggio che segna l’irrigidimento dell’asse Parigi-Berlino di fronte alla pressione russa.

 

Merz prende le distanze da Trump

Appena pochi giorni fa, il cancelliere si era detto fiducioso sulla possibilità di un faccia a faccia entro due settimane, in linea con le previsioni ottimistiche della Casa Bianca. Ora, il cambio di rotta: Merz giudica irrealistico un vertice Putin-Zelensky in queste condizioni, lasciando intendere che senza un cessate il fuoco preliminare ogni ipotesi di negoziato resta priva di concretezza. Il messaggio è chiaro: l’Europa non intende farsi trascinare in negoziati improvvisati, troppo dipendenti dagli umori di Trump e dalle presunte aperture di Putin.

La leva economica: asset congelati a sostegno di Kyiv

In parallelo, la Commissione europea rilancia l’utilizzo dei proventi derivanti dagli asset russi congelati per finanziare la ricostruzione ucraina e sostenere la resistenza sul piano economico. Una misura che conferma come Bruxelles punti a rafforzare la propria capacità di azione autonoma, non solo sul fronte militare ma anche su quello finanziario. Per l’UE, la risposta alla guerra non può limitarsi alla retorica delle buone intenzioni: occorre stringere i ranghi e dotarsi di strumenti concreti per resistere alla dura offensiva di Mosca.

In questo quadro, malgrado il reiterato sostegno all’Ucraina, l’Italia appare sempre un po’ ai margini dell’Europa che conta. Ed è un problema, per l’Italia e per l’Europa.

Cattolici alternativi? Ognuno s’arrangia come può, con sprezzo del ridicolo

L’intervento, molto applaudito, di Giorgia Meloni al recente Meeting di Comunione e Liberazione ha riacceso – forse per la prima volta dopo molto tempo – il tema delle “simpatie” politiche dei cattolici nella fase che si è aperta dopo la vittoria del centro destra nel settembre del 2022. Al di là e al di fuori dell’ormai sempre più stantio dibattito sulla nascita di molteplici esperienze che si richiamano alla Dc, ai Popolari e ad un ipotetico, seppur necessario ed indispensabile, partito di centro che sappia anche declinare una vera e credibile “politica di centro”.

Il distacco della sinistra dalla tradizione cattolica

Tuttavia, il il tema su cui vorrei richiamare l’attenzione, al di là dell’intervento della Premier a Rimini e della simpatia – o meno – che può suscitare in alcuni settori della galassia cattolica contemporanea, è il distacco e la lontananza dell’attuale schieramento di sinistra da tutto ciò che è seppur solo lontanamente riconducibile all’esperienza, alla cultura, alla tradizione e alla stessa prassi del cattolicesimo politico italiano. Sia nella sua versione democratica e, men che meno, popolare e sociale.

E lo dico, sia chiaro, nel pieno rispetto di tutti gli amici che continuano ad impegnarsi nel Pd della Schlein. Ma è indubbio che l’attuale coalizione di sinistra e progressista è quasi radicalmente alternativa a tutto ciò che sa di cultura politica, e storica, dei cattolici italiani.

Tre sinistre senza dialogo con i cattolici

È un fatto, sufficientemente oggettivo, che le attuali tre sinistre che dettano l’agenda politica e programmatica all’intera coalizione sono sostanzialmente estranee ed esterne a quei temi che abbiamo – per fare un ultimo esempio – sentito risuonare nei giorni del Meeting di Rimini.

Certo, nell’area cattolica italiana esistono molte e diverse sensibilità culturali, etiche e politiche che portano alcuni a riconoscersi anche nella sinistra più estrema. Una diversità che va sotto il nome di pluralismo politico ed elettorale dei cattolici italiani, del tutto legittimo ed anche auspicabile.

Ma, osservando l’attualità, i cattolici restano un corpo estraneo di fronte ad una sinistra massimalista e radicale della Schlein, ad una sinistra populista e demagogica dei 5 stelle e ad una sinistra estremista ed ideologica del trio Fratoianni/Bonelli/Salis. Come, del resto, sono estranei al sovranismo populista della Lega di Salvini.

Un compito urgente: attrezzarsi per il futuro

E dunque, che fare? Probabilmente, e lo dico con un pizzico di amarezza, oggi possiamo sapere solo cosa “non fare”. Sul che fare, abbiamo circa 18 mesi di tempo per attrezzarci. Tutti insieme, e senza nessuna esclusione pregiudiziale o preconcetta e, men che meno, personale.

Sapendo che l’alternativa ad organizzarsi ha un solo sbocco: l’irrilevanza politica, l’ininfluenza culturale e l’inconsistenza programmatica. Per questo è consigliabile attrezzarsi.

Rimini, bel suol d’amore: la Meloni ciellina ci prova ma non convince

Con l’intervento al Meeting di Rimini, Giorgia Meloni ha messo un altro tassello al suo progetto di virata al centro della politica italiana, con alcuni precisi riferimenti a principi e valori propri dell’area culturale e sociale dei cattolici italiani.

Ovazione dai ciellini, sempre disponibili a sostenere le posizioni più diverse quando toccano temi vicini alla loro sensibilità politico-sociale, specie quelle di destra. Grande consenso anche degli amici di Ditelo sui Tetti, soddisfatti delle parole pronunciate dalla Meloni sulla parità scolastica pubblico-privata, distinte e distanti dalle posizioni tradizionali non solo della sinistra italiana, ma della stessa destra missina.

Promesse e realtà: il bilancio del governo

Questo spostamento al centro della leader va considerato realisticamente, anche se – come ho avuto modo di evidenziare a qualche amico da tempo vicino alle posizioni meloniane – tra il dire e il fare c’è di mezzo il mare.

Ho scritto altre volte sul confronto tra le promesse elettorali di Meloni e i risultati del suo governo, dopo oltre mille giorni di permanenza a Palazzo Chigi. Riassumendo:

  1. Abolizione legge Fornero – NO
  2. Eliminazione accise sulla benzina – NO
  3. Blocco navale contro l’immigrazione – NO
  4. Flat tax – NO
  5. Asili nido gratis – NO
  6. Piano per il Sud – NO
  7. Rinnovo opzione donna – NO
  8. Pensioni minime a 1000 € – NO. Anzi, oggi si tenta di consentire l’anticipo del prepensionamento in cambio della rinuncia al TFR: un’opportunità in cambio di un diritto acquisito con i propri soldi.

Quanto alla situazione economico-sociale, valgono le analisi degli amici di Insieme: “Ad aprile 2025 il clima di fiducia dei consumatori e delle imprese è calato (da 95,0 a 92,7 per i primi; da 93,2 a 91,5 per le seconde). È l’Istat a confermare una tendenza che prosegue da troppo tempo, come accade per la diminuzione dell’indice di produttività, ormai al secondo anno consecutivo. I consumatori sono soprattutto preoccupati dalla situazione economica complessiva. Tra le imprese, le più sfiduciate sono quelle del comparto servizi e commercio al dettaglio, dove la fiducia scende da 103,8 a 101,8. Cali anche nelle costruzioni e, seppur meno ampi, nel settore manifatturiero. Siamo ai minimi dal 2021”.

 

Lo scarto tra valori proclamati e pratiche reali

Insomma, da un punto di vista politico-programmatico, un bilancio non proprio positivo. Sul piano dei valori professati, netto lo scarto tra quanto si predica e quanto si realizza concretamente, tanto nella vita pubblica (casi scandalosi nel governo, mai censurati né risolti) quanto in quella privata di molti esponenti.

Infine, last but not least, senza ricorrere alla ricorrente esortazione antifascista, non dimentichiamo l’“afascismo” di molti esponenti del partito della Meloni, con tanti aderenti eredi diretti di Almirante e camerati vari. Pronti a giurare sulla Costituzione repubblicana, mentre assumono provvedimenti in netto contrasto con essa, sia in materia istituzionale – con la proposta di presidenzialismo, un unicum mondiale – sia nei rapporti con magistratura e stampa. Sul piano della giustizia fiscale, dalle tasse intese come “pizzo di Stato” si passa alla lisciata del pelo permanente agli evasori, con continui condoni, in totale spregio dell’art. 53 della Costituzione.

 

La vera sfida: costruire un nuovo centro

Gianfranco Rotondi continua a perseguire il progetto di “democristianizzazione” della Meloni, mentre Giorgio Merlo intende, con maggiore coerenza, stabilire un accordo preferenziale con Forza Italia, in nome della comune appartenenza al PPE.

Da parte mia, invece, ritengo indispensabile ricomporre politicamente la nostra area di riferimento sociale e culturale, quella dei democristiani e dei popolari, per concorrere a costruire il nuovo centro della politica italiana, alternativo alla destra nazionalista e sovranista e alla sinistra senza identità.

A settembre partirà la raccolta di firme per le due Leggi di Iniziativa Popolare (LIP) sul ritorno alla legge elettorale proporzionale e per l’introduzione del cancellierato sul modello tedesco. Lì verificheremo in concreto chi e quanti saranno disponibili a sostenere questa iniziativa, indispensabile per la costruzione del nuovo centro della politica italiana.

Tennis, Sinner: "Potevo servire meglio, devo lavorarci"

Roma, 29 ago. (askanews) – Sinner parla a Sky Sport dopo la vittoria nel 2° turno degli US Open con Popyrin: “Tatticamente l’abbiamo preparata molto bene. Non sto servendo benissimo: stiamo cercando di risolvere questo piccolo problema, ma le partite si vincono anche in altri modi”. Sulle difficoltà al servizio aggiunge: “Stiamo cercando una soluzione, ci lavoreremo sopra”. E sul prossimo match con Shapovalov: “Sarà una partita difficile, anche a livello mentale. Lui ha un potenziale alto, cercherò di fare il mio meglio”.

Basket, troppo Antetokounmpo: l’Italia cede alla Grecia

Roma, 28 ago. (askanews) – sordio amaro per l’Italia a Eurobasket: la Grecia trova un Giannis Antetokounmpo da 31 punti e 7 rimbalzi e passa per 75-66. Agli azzurri non bastano i 15 punti di Nicolò Melli e i 10 di Matteo Spagnolo. Gli azzurri hanno avuto il merito di essere rimasti in scia nei minuti conclusivi fino al -6, con la Grecia che è riuscita a rimettere un margine di sicurezza sull’Italia con Giannis Antetokounmpo MVP della partita. Sottotono Simone Fontecchio che ha messo a referto 4 punti. Ora servirà una reazione contro la Georgia sabato alle 14:00, con Shengelia e compagni che hanno battuto la Spagna quest’oggi.

Tennis, Sinner al terzo turno agli Us Open

Roma, 28 ago. (askanews) – Jannik Sinner è al terzo turno degli US Open grazie alla vittoria in tre set su Alexei Popyrin: 6-3, 6-2, 6-2 il punteggio in poco più di due ore di gioco. Un’ottima prestazione dell’azzurro che ha trovato un avversario di livello superiore rispetto all’esordio, ma con altrettanta tranquillità è riuscito a rendere la partita semplice. Sinner ha messo poche prime in campo (51%), ma è stato impeccabile sulle palle break (5 su 5 annullate) e ha giocato ad altissimo livello in risposta. Jannik tornerà in campo sabato contro Denis Shapovalov

Al via stasera Sponz Eden di Vinicio Capossela a Calitri

Roma, 28 ago. (askanews) – Sponz Eden – Recinti di umanità è il titolo della nuova edizione dello Sponz Fest, il Fest ideato e diretto da Vinicio Capossela, in programma dal 28 al 30 agosto nel centro storico di Calitri, in Alta Irpinia, e anticipato da un’anteprima il 27 agosto a Cairano. Promosso dalla Regione Campania attraverso Scabec – Società Campana Beni Culturali e finanziato su Fondi di Coesione Italia 21-27, nell’ambito dei progetti speciali in ambito culturale e turistico 2025, la dodicesima edizione dello Sponz Fest è prodotta dall’Associazione Sponziamoci e La Cupa, in collaborazione con il Comune di Calitri e con il prezioso contributo, accanto ai lavoratori e alle maestranze, della comunità che da anni partecipa e sostiene la manifestazione. Sulla scia dell’esperienza di Sponz Viern (tenutosi per la prima volta dal 3 al 6 gennaio 2025 a Calitri), un’edizione realizzata soprattutto grazie all’impegno e alla disponibilità delle associazioni, delle scuole e delle realtà del territorio, riprendiamo la tradizione dello Sponz Fest di fine agosto, realizzando un’edizione nel cuore vivo del borgo antico di Calitri. Dichiara il direttore artistico. Le grotte, i vicoli, le piazzette e gli androni del paese sono il teatro naturale per l’incontro e per eventi aperti al pubblico, dove ogni spettatore è componente attiva. Il programma del Fest è come sempre ricco e vario: concerti, performance, incontri, reading, le lezioni della Libera Università per Ripetenti, attività per bambini, l’inedito torneo di tennis Wimblesponz e tanto altro. Una serie di eventi che per tre giorni animerà il borgo irpino, alcuni dei quali suggeriti anche da ricorrenze come il settantesimo anniversario della nascita di Pier Vittorio Tondelli, gli omaggi al Maestro Roberto De Simone e a Goffredo Fofi, il decennale dell’uscita del libro di Capossela Il paese dei coppoloni. Numerosi gli artisti e gli intellettuali che declineranno il tema di questa edizione: Max Casacci, Tricarico, Nino D’Angelo, Peppe Barra, Scarlet Rivera, Donatella Di Pietrantonio, Don Nandino Capovilla, Enrico Calamai, David Ford, Guthrie Family Singers, Nubras Ensemble, Assurd & Enza Pagliara, Vito Teti, Guidalberto Bormolini, Alessandro “Asso” Stefana, Vincenzo Costantino Cinaski, Generoso Picone, Piergiorgio Giacchè, La Banda della Posta, Fan Fath Al e tanti altri. È nel minuscolo che si nasconde il gigantesco, aggiunge Capossela. Così, accanto a spettacoli di artisti cogliere soltanto in questo preciso luogo, il teatro-presepe vivente di una comunità. In questi tempi di sfacciata disumanità, lo Sponz Fest offre un recinto edenico all’innocenza, al senso di comunità, alla tutela dell’essere umano come patrimonio dell’umanità, per citare Silvano Agosti. Se l’antico termine “eden” significa recinto e giardino, costruiamo insieme Sponz Eden, il nostro paradiso terrestre: un luogo in cui coltivare l’innocenza e difenderla. La messa in scena di un altro mondo possibile. IL PROGRAMMA Da giovedì 28 agosto si entra nel vivo di SPONZ EDEN – Recinti di umanità, a Calitri. In mattinata nell’ex Cinema Rossini, ribattezzato Giardino dell’Infanzia, in programma Nicura, coltivare il giardino, giochi di botanica per bambini a cura dell’associazione L’isola che non c’è e il corso a cura di Laura Capra La Botanica dei Ricordi – Una banca dei semi fatta di luce e voci, mentre a Borgo Castello, rinominato Le corti dell’Eden, ci sono le prime lezioni di Mangiare la mela, titolo della Libera Università per Ripetenti di quest’anno. I primi appuntamenti, alle 11, sono con l’antropologo, scrittore e saggista Piergiorgio Giacché per L’Aspettatore. L’altra Parte è l’altra Arte del Teatro e con gli psicologi e professori Mauro Adenzato e Rita B. Ardito per Della materia di cui siamo fatti: per un approccio evoluzionistico in psicologia e psicoterapia. Dalle 11.30 invece al Salone vecchia barberia (ex Salone Sicuranza) è la volta di Due paradisi, barberia musicale a cura di Giovanni Sicuranza e dei suoi amici cantori. Nel pomeriggio, nei Campi (e)lisi (ovvero il campo sportivo del paese adibito a campeggio) prende il via Wimblesponz, torneo di tennis all’antica, mentre alle 16.30 l’ex Cinema Rossini ospita Perché non basta il paradiso?, disputa filosofica a cura di Leonardo Festa, Antonio Sordillo ed Edmondo Lisena, seguita dalla proiezione di Suole di vento – Storie di Goffredo Fofi alla presenza del regista Felice Pesoli. Alle 18 a Il quarto cielo (Piana di San Michele ai piedi di Borgo Castello) arriva Tricarico per BUONASERA IO SONO TRICARICO, un intenso concerto-reading tra musica e racconti. 25 anni di carriera alle spalle – l’esordio discografico con l’iconica Io sono Francesco è del 2000 -, 11 album, due libri e innumerevoli collaborazioni, da Adriano Celentano a Gianni Morandi, da Malika Ayane a Drusilla Foer, l’artista continua ad affrontare, con varie sfaccettature e sempre in equilibrio fra profondità e autoironia, i temi a lui da sempre cari: la precarietà della condizione umana, in balia di un potere non sempre esplicito, esercitato a più livelli che portano alla perdita di libertà e del pensiero critico, all’omologazione, alla rinuncia dell’eccellenza e dei valori più autentici. Dalle 19 nell’Immacolato Giardino (Piazzale dell’Immacolata) in programma Eden nel bene e nel male, guerre e bambini, gruppo letture a cura di Rita Labruna e Franco Cafazzo e dalle 20 la visita teatralizzata di Borgo Castello Il Borgo Narrante a cura dell’Associazione Pro Loco Calitri, Teatranti del Sipario, ZTL Trio e Luciana Strollo. Ci si sposta poi alle 20.30 alla Torre della Conoscenza (al secolo Torre di Nanno) per il saluto istituzionale con il sindaco di Calitri Michele Di Maio, il presidente dell’Associazione Sponziamoci Michele Maffucci e il direttore artistico Vinicio Capossela seguito da Il Paradiso può attendere, omaggio a Goffredo Fofi, brillante e anticonvenzionale critico e intellettuale, figura di riferimento per la cultura italiana fino alla sua recente scomparsa, e alla sua opera di salvazione in terra con il cantautore Nino D’Angelo e Piergiorgio Giacché, introdotto da Vinicio Capossela. Contemporaneamente, all’Arco degli Zingari, si susseguono i live di Caterina d’Amore e Marina Perrilli, Ettore Patrevita e Paolo Picone. A seguire, nell’Immacolato Giardino, il concerto This Land is Your Land: l’altra America. Sul palco le Guthrie Family Singers, trio che si muove tra folk e country e in cui la musica è quasi questione genetica: è infatti composto da Sarah Lee Guthrie (nipote dell’iconico Woody Guthrie, figlia di suo figlio Arlo anch’egli grande cantautore), sua figlia Robin e sua nipote Serena. Insieme a loro, il trio di Scarlet Rivera, la “Regina di Spade” di Bob Dylan, la violinista che il grande cantautore incrociò casualmente per strada e scelse per accompagnarlo nel Rolling Thunder Revue Tour e per definire il suono di uno dei suoi dischi di maggior successo, Desire. Da allora, la carriera della musicista non si è più fermata: ha collaborato e tuttora collabora con grandi artisti, collezionando premi e nomination ai Grammy Awards, e ha aperto un varco nella storia del rock come pioniera del violino elettrico. Contemporaneamente, alla Torre della Conoscenza (Torre di Nanno) si accendono le luci del Ballodromo per il primo dei concerti dal titolo Il Paradiso nostro è questo qua, dedicati al patrimonio musicale locale, con la travolgente energia di Tonuccio e i B-Folk. Alle Corti dell’Eden intorno alla mezzanotte ecco invece Alessandro “Asso” Stefana e le sue ipnotiche magie alla chitarra in Voci perdute, moonshiners e polvere di stelle: una storia folk. La serata si chiude con l’intima Peppe Leone Experience. Ogni sera del Fest inoltre il centro storico di Calitri ospita una ricca area ristoro animata da Mamma mo’ passa Antonio, tavolata conviviale in musica a cura del gruppo ‘A Cunv’rsazion; i vini naturali della Confraternita degli Osti nella Grotta di Noè; e dalle 23 a notte inoltrata le esibizioni a rotazione in vari angoli del paese di Guthrie Family Singers, David Ford, Andrea Tartaglia, Peppe Leone, Pietro Brunello, Scarlet Rivera, Fan Fath Al, Vincenzo Costantino Cinaski, Flacoleo Maldonado. il gruppo storico I Briganti d’Alta Irpinia, Ausonica e musicisti spontanei. Venerdì 29 agosto tornano i giochi di botanica per bambini e il corso di Laura Capra e la Barberia musicale. Nuove lezioni della Libera Università per Ripetenti con il giornalista Generoso Picone che presenta il libro Tondelli. Il Mestiere di Scrittore di cui è coautore; Mauro Adenzato e Rita B. Ardito per una seconda “seduta”; il dottore di ricerca in Storia all’Università di Firenze Stefano Bernardinello per L’idea del Paradiso nel Medioevo, fino all’Eden di Dante e il laboratorio/corso di cucina solare a cura dell’associazione Ecomunera. Nel pomeriggio prosegue il Wimblesponz, mentre alle 17.30 l’Ex Cinema Rossini ospita la proiezione di Rolling Thunder Revue: a Bob Dylan Story by Martin Scorsese alla presenza della protagonista Scarlet Rivera (si replica il 30 alle 12.30). Alle 18 a Il quarto cielo è la volta di Ai cancelli dell’Eden: narrazioni, canzoni e dialoghi attorno all’Eden con Vinicio Capossela, Alessandro “Asso” Stefana e il religioso, scrittore e tanatologo Padre Guidalberto Bormolini. Alle 20 in Vico Stanco l’ensemble calitrogreca Ausonica presenta Angolo di Paradiso e alle 21 alla Torre della Conoscenza la scrittrice vincitrice del Premio Strega 2024 Donatella Di Pietrantonio e l’antropologo Vito Teti si confrontano in Paradisi perduti, un incontro sul tema dei paesi e delle comunità nelle aree interne. Nel frattempo all’Arco degli Zingari suonano Francesco Pergola, Francesco Prudente e FolSka. La serata prosegue alle 23 all’Immacolato Giardino con il concerto di Assurd & Enza Pagliara, progetto dall’anima femminile che trasporta in un viaggio nel Sud Italia, con un repertorio che attinge dalla canzone tradizionale napoletana affiancandola a composizioni originali e che racconta della forza e della potenza delle donne del passato e del presente, rivolgendosi all’universo maschile con dolcezza e ironia e sottolineando la necessità di accoglienza verso il diverso. A seguire, l’intenso omaggio dell’istrionico cantante e attore napoletano Peppe Barra all’illuminato compositore Roberto De Simone, con cui ha condiviso lo straordinario percorso di ricerca e originale reinterpretazione della tradizione partenopea nella Nuova Compagnia di Canto Popolare, culminato con il successo mondiale dell’opera La Gatta Cenerentola. In conclusione, è la volta del live di Tartaglia Aneuro. Alla Torre della Conoscenza invece il Ballodromo si anima con le musiche della tradizione calitrana di ‘A Cunv’rsazion, mentre a mezzanotte circa alle Corti dell’Eden è la volta di Battuti e beati, reading su Kerouac, Beat Generation e Pier Vittorio Tondelli nei settant’anni dalla nascita con il Collettivo Tansa-Na-Knicky (Iacopo Taddia, Arturo Zanaica e Edoardo Taddia) in Perdersi su un binario morto e interventi di Vincenzo Costantino Cinaski e Vinicio Capossela. A seguire, l’ultima imperdibile performance della giornata: Max Casacci presenta il suo Earthphonia / Groovescapes Live, un’esperienza sonora unica al mondo. Con questo progetto il musicista e produttore torinese celebra i suoni della natura e dei suoi ecosistemi trasformandoli in musica. Dalle profondità degli oceani fino al cratere di un vulcano in eruzione che scandisce il ritmo della Terra come in un rave primordiale, passando per foreste, fiumi, alveari, cori di pesci, uccelli, rocce e montagne: la natura si fa ritmo, melodia e orchestrazione, senza bisogno di utilizzare altri strumenti musicali. (Segue)

Meloni dà linea su Ucraina: art.5 Nato per sicurezza, no invio truppe

Roma, 28 ago. (askanews) – L’Italia non invierà militari in Ucraina, sulla scia dei ‘volenterosi’, mentre potrebbe valutare un impegno al “monitoraggio e formazione al di fuori dei confini”. L’eventuale impiego di sminatori, proposta avanzata da Antonio Tajani, non è invece un’ipotesi sul tavolo. E’ questa la linea che Giorgia Meloni ha dettato nel corso del vertice di questa mattina a Palazzo Chigi, presenti i vice premier Antonio Tajani e Matteo Salvini e il ministro della Difesa Guido Crosetto. Una riunione necessaria “per un punto di situazione sul possibile percorso negoziale per la pace in Ucraina a seguito dei recenti colloqui alla Casa Bianca”, dice Palazzo Chigi. Ma anche per un ‘richiamo all’ordine’, dopo le parole del leader leghista contro Emmanuel Macron (con la conseguente tensione diplomatica Parigi-Roma) ma anche dopo l’uscita del titolare della Farnesina, non gradita né dalla presidente del Consiglio né da Crosetto.

Evitare polemiche o fughe in avanti è stato dunque il richiamo di Meloni, che invita alla prudenza, a maggior ragione in un momento in cui il percorso di pace non sembra decollare, come dimostra chiaramente l’attacco russo della notte a Kiev che ha provocato 18 morti, tra cui anche 4 bambini, e che ha colpito anche uffici dell’Unione europea. Azioni, scrive su X, che “dimostrano chi sta dalla parte della pace e chi non ha intenzione di credere nel percorso negoziale”. Per questo il governo è pronto a dare il via libera a un inasprimento delle sanzioni contro Mosca: i ministri degli Esteri ne parleranno da domani al Consiglio informale in Danimarca, anche se la decisione arriverà in seguito. “Sentiremo le proposte dell’Alto commissario Kallas – ha precisato Tajani – e valuteremo, non siamo contrari. La Russia attacca la popolazione civile ed è inaccettabile, se continua così dovranno essere prese nuove sanzioni”.

In attesa di capire gli sviluppi, la linea è quella di evitare di fare un dibattito ‘agostano’ su un argomento delicato. Nelle ultime settimane, si legge nel comunicato di Palazzo Chigi, si sono aperte “opportunità di dialogo verso una pace giusta” e la “chiave di volta” del percorso “è costituita da robuste e credibili garanzie di sicurezza per l’Ucraina, da elaborare insieme agli Stati Uniti e ai partner europei e occidentali”. L’Italia ribadisce la convinzione che la via migliore per raggiugerle sia la proposta, avanzata da Meloni, di “un meccanismo difensivo di sicurezza collettiva ispirato all’articolo 5 del Trattato di Washington”. Dunque il contrario dell’ipotesi dell’invio di una forza di peace-keeping caldeggiata in primo luogo da Francia e Regno Unito. Su questo la premier è sempre stata contraria e nel comunicato viene ribatito che non è “prevista alcuna partecipazione italiana a un’eventuale forza multinazionale da impegnare in territorio ucraino, mentre sono al vaglio ipotesi di monitoraggio e formazione al di fuori dei confini ucraini solo una volta raggiunta la cessazione delle ostilità”.

Sembra tramontare, dunque, anche la possibilità di un impiego degli sminatori italiani, che hanno una professionalità riconosciuta a livello internazionale e che già stanno operando in Libano nell’ambito della missione Unifil. Lo stesso Tajani, in conferenza stampa, è sembrato far marcia indietro: “Nessuno di noi ha mai parlato della presenza di truppe italiane operative in Ucraina”, ha assicurato, spiegando poi che “abbiamo militari e una serie di imprese civili con un alto livello di qualità di sminamento sia in mare che a terra, ma sono operazioni umanitarie. Non è all’ordine del giorno ancora e non se ne è parlato stamani”.

La linea ribadita del no alle truppe fa felice Matteo Salvini. “Tutto il governo dice che non invieremo neanche un nostro ragazzo o una nostra ragazza a combattere e morire in Ucraina, non siamo in guerra contro la Russia”, dice intervistato in collegamento all’evento di Affari Italiani. Quanto a evitare polemiche, però, il titolare delle Infrastrutture non sembra aver recepito il messaggio. Dunque a Tajani che aveva detto che la titolarità della politica estera spetta a lui e a Meloni replica che “quando c’è di mezzo la pace e la guerra non c’è titolarità, ho il diritto e il dovere di parlare”. Poi su Macron assicura che “non voglio litigare” ma è “un leader europeo probabilmente in difficoltà nel suo Paese e passa il tempo a convocare gli ambasciatori. Un leader europeo nostro vicino di casa – scandisce – per mesi dice ‘siamo pronti a combattere’, qualcuno ritiene che domani dovremmo mandare i nostri soldati a combattere e morire in Ucraina. No. E’ il tempo della diplomazia. Poi ‘tàches al tram’ non è un insulto”.

E a proposito di Salvini, proprio oggi il suo ex consigliere diplomatico ai tempi del governo Conte Stefano Beltrame è stato nominato nuovo ambasciatore a Mosca. Già ambasciatore a Vienna, Beltrame attualmente è consigliere diplomatico del ministro Giancarlo Giorgetti, ruolo che aveva anche ricoperto con il governatore leghista del Veneto, Luca Zaia.

Tennis, Musetti al terzo turno agli Us Open

Roma, 28 ago. (askanews) – Lorenzo Musetti conquista l’accesso al 3° turno degli Us Open, dopo aver battuto col punteggio di 6-4, 6-0, 6-2 il belga Goffin in 2 ore e 3 minuti. Le maggiori preoccupazioni per il carrarino si sono materializzate nei primi game, ma ha saputo resistere e rispondere a suon di rovesci. Decisamente più in scioltezza, poi, il secondo parziale dove non ha concesso nulla all’avversario, mentre il belga si è arreso dopo un sussulto di reazione in avvio di terzo set. Musetti sogna ora il derby azzurro contro Cobolli.

Calcio, Champions, sorteggio duro per le italiane

Roma, 28 ago. (askanews) – Sorteggio durissimo per le squadre italiane in Champions League. Queste le avversarie

INTER: Liverpool (casa), Borussia Dortmund (fuori), Arsenal (casa), Atletico Madrid (fuori), Slavia Praga (casa), Ajax (fuori), Kairat Almaty (casa), Union SG (fuori) ATALANTA: Chelsea (casa), Paris Saint-Germain (fuori), Bruges (casa), Eintracht (fuori), Slavia Praga (casa), Marsiglia (fuori), Athletic Bilbao (casa), Union SG (fuori) JUVENTUS: Borussia Dortmund (casa), Real Madrid (fuori), Benfica (casa), Villarreal (trasferta), Sporting CP (casa), Bodo/Glimt (fuori), Pafos (casa), Monaco (fuori) NAPOLI: Chelsea (casa), Manchester City (fuori), Eintracht (casa), Benfica (fuori)

La Lombardia istituisce FibroNet Care: la rete della fibromialgia

Roma, 28 ago. (askanews) – La Lombardia compie un passo decisivo nella lotta alla fibromialgia con l’istituzione di FibroNet Care, la prima rete regionale dedicata a diagnosi, cura e supporto dei pazienti affetti da questa complessa sindrome.

La fibromialgia colpisce dal 2 al 5% della popolazione italiana, con una prevalenza netta nelle donne, e si manifesta attraverso dolore diffuso, stanchezza cronica, disturbi del sonno, cefalea e difficolt di concentrazione. Nonostante la diffusione, resta una patologia a lungo trascurata, con tempi di diagnosi che possono arrivare fino a otto anni. Anni segnati da sofferenza fisica e psicologica che impattano non solo sul paziente, ma anche sulla vita familiare e lavorativa.

Il dolore fibromialgico definito nociplastico, ossia legato a un’alterazione dei meccanismi di percezione del dolore, sia a livello centrale che periferico. Questo significa che anche stimoli minimi possono essere percepiti come dolorosi in modo sproporzionato. La malattia, che interessa soprattutto la fascia d’et tra i 45 e i 64 anni, arriva spesso nel pieno della vita lavorativa e familiare, aumentando il suo impatto sociale.

I dati regionali parlano chiaro: nel 2023 sono state presentate 6.396 richieste di sostegno economico per la fibromialgia, che nel 2024 si prevede possano superare le 9.300. Il 95% dei pazienti sono donne.

Di fronte a questa emergenza silenziosa, la Regione Lombardia ha scelto di intervenire con FibroNet Care, un progetto che coniuga tecnologia e assistenza sanitaria specializzata. Al centro dell’iniziativa c’ una applicazione gratuita scaricabile da Google Play e App Store, che consente ai pazienti gi diagnosticati di connettersi direttamente ai Centri di Reumatologia regionali.

Attraverso la piattaforma, i pazienti possono registrarsi, scegliere il centro di riferimento e compilare autovalutazioni sui propri sintomi, che vengono rese disponibili ai medici specialisti. Questo strumento facilita l’impostazione di terapie personalizzate e offre servizi aggiuntivi come “chiedi all’esperto” e “parla con lo psicologo”, riconoscendo l’importanza di un approccio multidisciplinare.

L’approccio terapeutico proposto dalla rete lombarda abbraccia il modello bio-psico-sociale, riconoscendo che ‘i fattori biologici, psicologici e sociali interagiscono tra loro, alterando il benessere della persona’. La strategia di cura deve essere personalizzata, integrando farmaci specifici come antidepressivi e anticonvulsivanti, esercizio fisico regolare, supporto psicologico e tecniche di medicina complementare.

Fibronet Care non si limita alla diagnosi e cura, ma punta anche sulla formazione e sensibilizzazione del personale sanitario, elemento cruciale per ridurre i tempi di riconoscimento della patologia.

Le prospettive future della rete includono l’espansione dei servizi offerti e il potenziamento della ricerca clinica sulla fibromialgia. L’obiettivo trasformare quella che oggi spesso una diagnosi di esclusione in un percorso strutturato e tempestivo, restituendo dignit e speranza a migliaia di pazienti che per troppo tempo hanno dovuto convivere con l’incomprensione e l’isolamento.

L’impatto sociale di questa iniziativa va oltre l’aspetto puramente sanitario: riconoscere e curare adeguatamente la fibromialgia significa restituire alle persone colpite la possibilit di una vita lavorativa e relazionale pi serena, riducendo i costi sociali ed economici di una patologia che, se non adeguatamente gestita, pu portare a invalidit significative.

Palazzo Chigi: l’Italia non parteciperà a un’eventuale forza in Ucraina

Roma, 28 ago. (askanews) – Nel vertice di questa mattina a Palazzo Chigi è stato “ribadito come non sia prevista alcuna partecipazione italiana a un’eventuale forza multinazionale da impegnare in territorio ucraino, mentre sono al vaglio ipotesi di monitoraggio e formazione al di fuori dei confini ucraini solo una volta raggiunta la cessazione delle ostilità”. E’ quanto si legge in un comunicato della Presidenza del Consiglio, dopo la riunione a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Ucraina, P. Chigi: Italia non parteciperà a forza multinazionale

Roma, 28 ago. (askanews) – Nel vertice di questa mattina a Palazzo Chigi è stato “ribadito come non sia prevista alcuna partecipazione italiana a un’eventuale forza multinazionale da impegnare in territorio ucraino, mentre sono al vaglio ipotesi di monitoraggio e formazione al di fuori dei confini ucraini solo una volta raggiunta la cessazione delle ostilità”. E’ quanto si legge in un comunicato della Presidenza del Consiglio, dopo la riunione a cui hanno partecipato la premier Giorgia Meloni, i vice Matteo Salvini e Antonio Tajani e il ministro della Difesa Guido Crosetto.

Ciclismo, Froome grave incidente in allenamento

Roma, 28 ago. (askanews) – Serio incidente in allenamento per Chris Froome, sei anni dopo la grave caduta al Delfinato in ricognizione della cronometro che ne ha condizionato il resto della carriera. Il 40enne britannico di Israel-Premier Tech, secondo quanto riportato dall’Equipe, sarebbe stato investito mercoledì da una vettura nella zona di Saint-Raphael e trasportato in elicottero all’ospedale di Tolone. Nessun altro mezzo o persona risulta essere stata coinvolta nel sinistro. Il vincitore di 7 grandi giri, 4 Tour, 2 Vuelta e 1 Giro, sarebbe rimasto sempre cosciente e avrebbe parlato con il proprio entourage. Fortunatamente, Chris è stabile e non ha riportato ferite alla testa; tuttavia, gli esami diagnostici hanno confermato uno pneumotorace, cinque costole rotte e una frattura alle vertebre lombari, per le quali verrà operato questo pomeriggio. In scadenza di contratto con Israel, Froome aveva già ipotizzato – ma non comunicato ufficialmente – che questa avrebbe potuto essere la sua ultima stagione.

Milan, infortunio per Jashari: si teme rottura del perone

Roma, 28 ago. (askanews) – Brutta notizia per Massimiliano Allegri. Ardon Jashari è rimasto vittima di un infortunio nel corso dell’ultimo allenamento in seguito a uno scontro di gioco fortuito con Gimenez. Stando alle prime informazioni, lo svizzero ha preso una botta particolarmente forte al perone e si teme che possa essersi procurato una frattura che lo terrebbe lontano dai campi per almeno un paio di mesi. Nelle prossime ore si conoscerà con precisione l’entità dell’infortunio, ma è possibile che a questo punto il Milan possa essere costretto a tornare sul mercato – Rabiot resta sempre un nome buono – o debba rinunciare alla cessione di Musah, inseguito dall’Atalanta.

Il 3 settembre primo ufficio presidenza giunta autorizzazioni su caso Almasri

Roma, 28 ago. (askanews) – Il prossimo 3 settembre, alle ore 11,30, si terrà il primo ufficio di presidenza della Giunta per le autorizzazioni che programmerà le attività e le audizioni sul caso del rilascio del libico Almasri che vede la richiesta di autorizzazione a procedere ex articolo 96 della Costituzione da parte del Tribunale dei Ministri per i ministri Carlo Nordio e Matteo Piantedosi nonché per il sottosegretario di Stato Alfredo Mantovano. Ne dà notizia Devis Dori, presidente della Giunta.

Relatore sarà Federico Gianassi del Pd. “Ho incaricato Gianassi di proporre il testo di una relazione che dovremo presentare in Aula entro fine settembre dopo il voto della Giunta”, ha spiegato Dori, il quale ricorda che “la prassi di questo organismo, dal 1989 (dall’introduzione del Tribunale dei Ministri) ad oggi, ha visto in quasi la totalità dei casi il ricorso ad un solo relatore e in vari casi il presidente ha attribuito l’incarico ad un esponente della minoranza. Ho ritenuto dunque che la scelta di un relatore di minoranza sia coerente con la consolidata consuetudine”.

Maltempo, il Dipartimento della Protezione civile: allerta arancione in Lombardia, Toscana, Lazio e Molise

Milano, 28 ago. (askanews) – L’area di bassa pressione di origine atlantica, che sta interessando le regioni settentrionali del nostro Paese, tende ad estendersi anche sulle regioni centrali, con precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere temporalesco e anche localmente persistenti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse, che integra ed estende quello diramato nella giornata di ieri.

L’avviso prevede dalla sera di oggi, giovedì 28 agosto, precipitazioni diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Friuli-Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, in estensione a Umbria, Lazio e, dalla mattinata di domani, a Molise e Campania. Persisteranno, inoltre, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere temporalesco, su Lombardia, Trentino-Altro Adige e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, venerdì 29 agosto, allerta arancione sulla Lombardia, gran parte della Toscana e su alcuni settori di Lazio e Molise, allerta gialla sui restanti settori di Lazio e Molise, su parte di Piemonte, Liguria e Marche, sugli interi territori di Friuli-Venezia Giulia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Emilia-Romagna, Umbria e Campania.

Sessismo on line, Roccella: fenomeno enorme che prolifera, potenzieremo iniziative specifiche

Milano, 28 ago. (askanews) – “Il nostro governo, il primo nella storia d’Italia presieduto da una donna, ha preso molto a cuore fin dall’inizio sia il tema del rispetto e della dignità delle donne, sia quello di un uso responsabile e consapevole del web. Per questo, accanto alla prevenzione e alla repressione penale, le nostre leggi e le nostre iniziative di sensibilizzazione hanno puntato fortemente a promuovere un cambiamento culturale, per combattere la piaga dei femminicidi ma anche, nella quotidianità, rendere la libertà femminile non più una ‘libertà limitata’”. Lo dichiara Eugenia Roccella, ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

“Stiamo lavorando sulla formazione – prosegue – per mettere a fuoco segnali e comportamenti spia di situazioni violente, e stiamo lavorando – già a partire dalla ‘legge Caivano’ – per far sì che la Rete come luogo di libertà non si trasformi in un luogo di sopraffazione e mancanza di rispetto, soprattutto nell’ambito dei minori e delle nuove generazioni. Gli episodi di siti e pagine social che in questi giorni hanno conquistato il disonore delle cronache, rispetto ai quali esprimiamo la massima solidarietà nei confronti di tutte le donne colpite, sono la spia di un fenomeno enorme che prolifera online e al quale la diffusione della violenza non è estranea”. “Assumeremo e potenzieremo iniziative specifiche per il monitoraggio di situazioni di questo tipo – ha concluso la ministra -, la segnalazione alle autorità competenti a cominciare dalla magistratura e l’individuazione degli strumenti più efficaci per il contrasto di questa barbarie del terzo millennio. Faremo di tutto – conclude – per rafforzare ancora di più l’azione che fin dal primo giorno ci vede impegnati, insieme all’intero Parlamento, con tutte le nostre forze”.

Fed, Lisa Cook fa causa a Trump contro suo licenziamento

New York, 28 ago. (askanews) – La governatrice della Federal Reserve Lisa Cook ha depositato, giovedì, presso il tribunale distrettuale federale di Washington, D.C., una causa contro il presidente Donald Trump.

Cook sta tentando di bloccare la decisione presidenziale sul suo licenziamento, motivato da una frode sui mutui. Secondo Trump, la Cook avrebbe indicato due residenze principali nella richiesta di un mutuo, infrangendo la legge che ne richiede solo uno.

La causa della governatrice della Fed sostiene che Trump abbia violato la legge tentando di rimuoverla dal suo incarico senza una valida ragione. Il caso innesca una battaglia legale senza precedenti che mette alla prova il potere di Trump sul consiglio della Banca Centrale, considerato da sempre un organo indipendente.

De Gregori, il 19 settembre esce la riedizione dell’album "Rimmel"

Roma, 28 ago. (askanews) – Il 19 settembre, in occasione delle celebrazioni del 50esimo anniversario dalla pubblicazione, esce la riedizione di “Rimmel” (Sony Music), il quarto album in studio di Francesco De Gregori, divenuto una pietra miliare.

Un viaggio sonoro rinnovato, che esalta ogni sfumatura dell’album originale uscito nel 1975 che ha segnato intere generazioni con brani indimenticabili come “Pablo”, “Buonanotte Fiorellino” e la stessa “Rimmel”.

La riedizione sarà disponibile nelle seguenti versioni: LP 180gr Clear e LP 180gr Black, entrambi a 192KHz, CD, CD + 45 giri black, CD + 45 giri picture disc e musicassetta. Il 45 giri segue la versione originale del 1975 con i brani “Rimmel” e “Piccola Mela”.

Per la prima volta ci saranno i testi dei brani nella versione LP, un’occasione per approfondire un classico della musica italiana.

Da oggi, giovedì 28 agosto, la riedizione è disponibile in pre-order.

Anche il cinema rende omaggio alla carriera di Francesco De Gregori. Il film concerto di Stefano Pistolini “Francesco De Gregori. Nevergreen”, prodotto da OUR FILMS, società del gruppo Mediawan, Friends TV, Darallouche e Caravan, verrà presentato il 5 settembre alle ore 22.30 in anteprima Fuori Concorso alla 82. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia.

Il film arriverà poi al cinema come evento speciale per Nexo Studios dall’11 al 17 settembre. Le prevendite e l’elenco delle sale sono disponibili sul sito nexostudios.it.

Sugar Music annuncia: "Tiziano Ferro nel nostro roster discografico"

Roma, 28 ago. (askanews) – Sugar Music ha annunciato con “orgoglio” l’ingresso di Tiziano Ferro, uno dei protagonisti assoluti della musica italiana, nel proprio roster discografico, rafforzando così la collaborazione editoriale iniziata nel 2016 con Sugar Music Publishing, co-editore di molte delle sue opere.

“Tiziano Ferro in Sugar! Una bellissima novità che condividiamo con felicità e orgoglio. Sono grato a Paola per averci presentato questa opportunità e soprattutto questa nuova musica, elemento che più di ogni altro ci ha portato a una firma così importante. L’ingresso di Tiziano Ferro nel roster della nostra discografica alimenta un rapporto di lunga data, che negli anni ci ha reso co-editori di molte delle sue straordinarie opere. Crediamo fortemente in questo viaggio verso il futuro. Insieme possiamo scrivere il nuovo capitolo di una storia che da sempre ci emoziona tutti, in Italia e nel mondo. Si parte!”, ha commentato Filippo Sugar, Ceo del Gruppo Sugar.

Secondo Sugar, questo nuovo accordo rappresenta l’evoluzione naturale di un rapporto fondato su una profonda stima reciproca, su una visione artistica condivisa e sulla volontà di valorizzare le opere dell’artista, passate e future. Con oltre 20 milioni di dischi venduti e una carriera ventennale che ha segnato profondamente la musica italiana e internazionale, Tiziano Ferro è – ricordano – una delle voci più riconoscibili e amate del nostro tempo.

Con un repertorio di oltre 200 brani pubblicati in cinque lingue – italiano, inglese, spagnolo, portoghese e francese – Ferro si è distinto per una versatilità espressiva unica. I suoi singoli hanno costantemente dominato le classifiche radiofoniche, confermando il suo impatto culturale e musicale.

Insieme a Tiziano Ferro, Sugar e Big Picture Management di Paola Zukar, inaugurano un nuovo percorso che mette al centro libertà creativa, rispetto e autenticità, con l’obiettivo di rilanciare la musica d’autore italiana nel panorama internazionale.

Sugar Music è l’etichetta discografica indipendente che promuove artisti italiani di talento, sostenendo la loro crescita anche all’estero: Lucio Corsi, Madame, Negramaro e Sangiovanni sono alcuni dei nomi del roster della discografica. Negli anni, Sugar Music ha contribuito alla carriera di artisti come Andrea Bocelli ed Elisa.

Sugar Music Publishing è la principale casa editrice musicale italiana e indipendente, fondata nel 1932 a Milano da Ladislao Sugar. Con un catalogo di oltre 80.000 brani, che copre un arco temporale che va dagli anni ’30 sino ad oggi, Sugar Music Publishing si è affermata come una delle principali case editrici musicali nel mercato globale.

Venezia 82, Film Commission Torino Piemonte festeggia i suoi 25 anni

Roma, 28 ago. (askanews) – Un compleanno speciale quello che Film Commission Torino Piemonte sta festeggiando a Venezia: un quarto di secolo a sostegno delle produzioni cinematografiche e audiovisive, della creatività e della forza produttiva della regione. Questo anniversario coincide con un traguardo prestigioso: La Grazia, l’atteso lungometraggio scritto e diretto dal premio Oscar Paolo Sorrentino che ha inaugurato ieri sera la Biennale Cinema 2025 è stato infatti girato a Torino con il sostegno della Fondazione.

Un risultato – si legge in una nota – che conferma Torino e il Piemonte come set e laboratorio creativo di primo piano, capaci di attrarre grandi autori e nuove produzioni riconosciute anche a livello internazionale.

“Torino ha aperto Venezia con un film che tutti hanno trovato bellissimo e intensissimo: per noi una grande soddisfazione per aver contribuito con i luoghi di Torino, con i palazzi e le sale auliche della nostra città e di altri luoghi del Piemonte, ma soprattutto con tanti professionisti che hanno lavorato a questo progetto che siamo sicuri si confermerà un grande momento di cinema internazionale”, commentano Beatrice Borgia e Paolo Manera per Film Commission Torino Piemonte.

FTCP – prosegue il comunicato – porta inoltre a Venezia 82. altri tre progetti, un lungometraggio, un documentario e un cortometraggio, realizzati sul territorio grazie ai propri fondi e servizi.

– La 40. Settimana Internazionale della Critica – sezione autonoma e parallela organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) della Mostra d’Arte Cinematografica – apre oggi la decima edizione di SIC@SIC (Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica) con la proiezione del cortometraggio Restare, diretto dal torinese Fabio Bobbio. Il film breve, interamente girato nel Canavese, è prodotto da Ginko Film con le società torinesi Filmine e Malfè Film ed è stato realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Short Film Fund.

– La XXII edizione delle Giornate degli Autori – Venice Days presenta inoltre, sempre oggi, La Gioia di Nicolangelo Gelormini: unico film italiano in concorso, Il lungometraggio è stato realizzato a Torino nel novembre 2024 con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte e con il contributo del FESR Piemonte 2021-2027 – Bando Piemonte Film TV Fund.

– Giovedì 4 settembre sarà la volta del documentario firmato da Pietro Balla e Monica Repetto Tevere Corsaro, realizzato con il sostegno di Film Commission Torino Piemonte – Piemonte Doc Film Fund, che sarà presentato alle Giornate degli Autori nella sezione #confronti.

La presenza di Film Commission Torino Piemonte a Venezia 82. sarà anche occasione per presentare – nel corso di un incontro presso Blue Lounge, nuovo spazio eventi realizzato nei rinnovati ambienti della piscina Bluepool, venerdì 29 agosto, su invito – le nuove sessioni dei film funds che nel 2025 mettono a disposizione 8 milioni di euro per la produzione audiovisiva.

Mascagni Festival, grande successo per Giancarlo Giannini

Roma, 28 ago. – Standing ovation a Terrazza Mascagni a Livorno, per l’attore internazionale Giancarlo Giannini che ha portato in scena “Mascagni, il Divo”, che ha aperto le serate del Mascagni Festival sull’iconica Terrazza che porta il suo nome. Un racconto appassionato della vita di Pietro Mascagni, dai primi passi mossi nella citt labronica, agli studi a Milano dove condivideva una stanzetta con l’amico Puccini, fino ai trionfi di Cavalleria Rusticana, diventata in pochi anni un successo internazionale. E poi l’amore per le sue donne: da una parte la fedele Lina madre dei suoi figli, e dall’altra la passione per Anna, un rapporto clandestino che dur oltre 35 anni. Una vita avventurosa accompagnata per sempre da un profumo della sua infanzia: l’odore del pane bruciato, che preparava suo padre nel suo forno di notte e che inondava le vie di una Livorno d’altri tempi. Una prima assoluta e un evento esclusivo. Giancarlo Giannini, tra i pi grandi attori italiani, ha dato cos voce a un raffinato intreccio di parole e musica, in una rappresentazione che vuole raccontare appieno la cifra poetica di questa edizione, dove la contaminazione tra linguaggi – dalla narrazione alla lirica, dalla recitazione alla partitura – diventa protagonista. Insieme a lui i Cameristi del Maggio Musicale Fiorentino, e al pianoforte il maestro Massimo Salotti. ” stata una bella avventura questa lettura di Mascagni – ha spiegato il grande attore Giannini – Mi sono divertito a capire i vari passaggi della sua esistenza, la presenza preziosa di Lina, che lo ha aiutato molto nel Concorso Sonzogno, mandando quei fogli che il marito aveva scritto durante le tante notti insonne, senza i quali non sarebbe diventato il grande Mascagni. una vita estremamente interessante. Come spesso capita ai grandi artisti. Poi recitare in uno scenario meraviglioso come Terrazza Mascagni, rende tutto pi speciale. Dove c’ il mare, c’ sempre un senso di aria e di vita, come se fosse un elemento del tuo respiro, del tuo divenire”.

Il progetto, nato da un’idea di Elena Marazzita, con la drammaturgia di Debora Pioli stato prodotto dal Mascagni Festival e Aida Studio Produzioni, sotto il patrocinio del Comitato Promotore Mascagni; la mise en scne stata curata da Marco Voleri, direttore artistico del Mascagni Festival. Programma proseguito con tango e milonga, presso il Gazebo della Terrazza Mascagni, con una milonga aperta a tutti gli appassionati, “Milonga al Calasole”, a cura dell’Associazione Ixonus, mentre in scena anche lo spettacolo “Cantatango. Mascagni e il respiro del Tango Da Livorno a Buenos Aires”. Voce solista il tenore Fabio Armiliato.