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Dazi, il commissario Sefcovic: Ue costruttiva, pronta ad accordo equo

Roma, 15 apr. (askanews) – L’Unione europea intende sfruttare la “finestra di 90 giorni per una soluzione condivisa” al problema degli “ingiustificati dazi” decisi dagli Stati Uniti. Lo ha scritto su X il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic, dopo l’incontro a Washington con il segretario al Commercio degli Stati uniti, Howard Lutnick.

Bruxelles, ha precisato Sefcovic, mantiene sul tema un approccio “costruttivo” ed è “pronta a un accordo equo, che comprenda la reciprocità attraverso la nostra offerta di tariffe zero a zero sui beni industriali e di lavorare sulle barriere non tariffarie. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà un significativo sforzo congiunto da entrambe le parti”.

Un attacco ucraino con i droni a Kursk provoca un morto e nove feriti

Roma, 15 apr. (askanews) – Almeno un civile è morto e altri nove sono rimasti feriti nell’attacco con droni lanciato da Kiev la scorsa nella notte nella città russa di Kursk. Lo hanno riferito le autorità locali citate dalle agenzie di stampa russe.

“Questa notte Kursk è stata oggetto di un massiccio attacco nemico – recira la dichiarazione diffusa su Telegram dal governo regionale – a seguito di attacchi mirati di droni contro infrastrutture civili, diverse abitazioni sono andate a fuoco. Purtroppo, una donna di 85 anni è morta. Nove persone sono rimaste ferite”.

Erosione demografica, fuga dei laureati e merito

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Foto di Gerd Altmann da Pixabay

Secondo una rilevazione dell’ISTAT nel triennio 2022/2024 circa 500 mila italiani sono emigrati all’estero in cerca di una sistemazione lavorativa o di vita che nel Bel Paese non hanno avuto modo di realizzare. Nel solo 2024 i residenti che si sono trasferiti in un altro Stato (prevalentemente Germania, Spagna e Regno Unito) sono stati 191 mila, in aumento del 20% rispetto all’anno precedente (il valore più elevato finora nel XXI secolo).

Il dato più eclatante riguarda i giovani di età compresa tra i 25 e i 34 anni emigrati dall’Italia, pari a 352 mila nel decennio 2013/2022, un terzo del totale dei connazionali, e di essi il 37,7% (oltre 132 mila) aveva in tasca una laurea al momento della partenza.

Una vera e propria fuga di cervelli (Human capital flight) perché il brain drain prevale sistematicamente sul brain gain: l’espatrio dei laureati non è infatti compensato da un analogo ingresso di giovani con lo stesso titolo di studio (sono stati 45 mila, con una perdita complessiva nel periodo di circa 87 mila laureati, ben 12 mila nel solo 2022).

Questa vera e propria erosione demografica – che si unisce al fenomeno del calo delle nascite – meriterebbe un’analisi sociologica dei dati forniti dall’ISTAT: ciò costituisce un assist per il CENSIS che da circa 60 anni esamina la situazione sociale ed economica dell’Italia.

Tra le cause che danno origine in particolare all’esodo delle giovani generazioni vanno ascritte certamente le opportunità lavorative cercate altrove (in particolare Regno Unito e Germania), la valorizzazione del titolo accademico, le retribuzioni più elevate, la diversificazione occupazionale, il venir meno delle tagliole e delle lungaggini burocratiche: per dirla in breve il riconoscimento del merito come volano della crescita economica.

Eppure da noi non si è mai sentito parlare tanto di merito come in questi tempi.

Ne parlano i politici che rivendicano la “provata capacità” come condizione dell’auspicato cambiamento, pur essendo ben lesti nel garantirsi l’autoinvestitura e nel circondarsi di fedeli portaborse: può darsi che in politica esistano dei parametri speciali e che il valore degli “eletti” sia inversamente proporzionale ai difetti degli elettori.

Se così non fosse non si spiegherebbe come mai, per le assunzioni di una certa responsabilità, i governanti di turno prediligano le nomine per chiamata piuttosto che i vagli concorsuali: il rapporto fiduciario dell’incarico impone forse di esser certi sulla qualità dei servigi che verranno poi resi.

Lo invocano capi e capetti in generale, salvo guardare con diffidenza alle doti e alle virtù dei sottoposti: se uno si monta la testa può infatti alla lunga scalzare il suo benefattore. Lo reclamano in generale un po’ tutti ma con un occhio di riguardo ai propri diritti, se c’è andata bene tocca a noi, se c’è andata male si può sempre far ricorso.

Essere soccombenti proprio non ci aggrada e in ogni aspetto della vita ci riesce difficile fare un passo indietro per cedere il posto. Winston Churchill aveva acutamente osservato che “non c’è nulla di più esilarante che esser presi di mira senza aver successo”. In linea di principio il merito non sempre ripaga il meritevole ma non c’è da rammaricarsi più di tanto perché, come ebbe a scrivere Luigi Pirandello, di solito chi è sopra comanda e chi è sotto si danna.

Come ci ricorda Aristotele la dignità non consiste nel possedere onori e sommessamente aggiungerei neppure nella convinzione di meritarli. Forse le vere virtù sono davvero quelle nascoste. Si confonde sovente il valore con il successo: se i parametri di valutazione sociale premiassero il primo dovremmo vivere in un mondo ben governato.

Molto contano anche i modelli che fanno tendenza nell’immaginario comune: in una recente indagine tra le adolescenti italiane le aspirazioni più gettonate risultano quelle per cantanti e veline. Per parità di genere si può immaginare che molti loro coetanei vorrebbero magari fare i calciatori.

È anche vero – come sosteneva Mao Tse Tung – che il pesce impara a nuotare nell’acqua in cui si trova. Questa società premia molto l’apparenza e così anche i meriti hanno a volte breve durata: ci sono alterne fortune che regolano ascese e cadute. Lungo i tornanti della vita, a volte si è persino costretti a gettare la borraccia della propria dignità. Forse aveva ragione Gesualdo Bufalino: in un mondo di arrivisti buona regola è non partire. Non per l’estero, però.

Il dilemma cinese: fabbrica del mondo o potenza consumatrice?

La mossa con cui ieri sera Donald Trump ha congelato per 90 giorni i dazi aggiuntivi annunciati per decine di Paesi, portando però contemporaneamente avanti – e addirittura innalzando al 125% – quelli con la Cina, ha fatto emergere chiaramente la priorità nell’attuale offensiva di Washington: mettere all’angolo Pechino, per poi eventualmente trattare ma da una posizione di forza. Atteggiamento a cui – com’era facilmente prevedibile – la Repubblica popolare sta replicando colpo su colpo. Facendo intravvedere una partita lunga, in cui la posizione più difficile sarà quella di quei Paesi del Sud-est asiatico che – come il Vietnam, per esempio – hanno teorizzato la “politica del bambù”, per adattarsi alle situazioni e ottenere i maggiori vantaggi possibili tanto da Washington quanto da Pechino. Xi Jinping è atteso ad Hanoi già la prossima settimana, in un viaggio che lo porterà anche a Kuala Lumpur e Phnom Penh.

In questo scenario una delle domande cruciali è: fin dove può spingersi oggi la Cina? Su questo si moltiplicano in tutto il mondo le riflessioni. Ed una prospettiva interessante è il dibattito che si sta sviluppando anche all’interno del mondo accademico cinese, all’ombra delle prese di posizione ufficiali e degli editoriali dei media di Stato. Una serie di analisi interessanti, ad esempio, le ha pubblicate in queste ore Sun Liping, un noto sociologo cinese molto attento alle trasformazioni dell’economia che insegna all’Università Tsinghua di Pechino e che su WeChat – il social network cinese – interviene spesso su questioni sociali e politiche esprimendo opinioni di impronta liberale.

In questi giorni ha provato a spiegare le cause che – dal punto di vista di Washington – stanno dietro ai dazi di Trump e alla sua scommessa sulla reindustrializzazione dell’America. Ma le osservazioni più interessanti le ha affidate a un articolo in cui analizza le dinamiche interne dell’economia di Pechino, evocando l’idea della necessità di una sorta di “secondo ingresso” della Cina nel sistema del commercio globale .

La tesi di Sun Liping è che – come dopo l’adesione all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) nel 2001 – la crisi attuale può diventare per Pechino l’occasione per un nuovo salto di qualità nella propria struttura economica. Superando la contraddizione attuale della Cina “grande fabbrica del mondo” che non fa però crescere proporzionatamente anche i consumi interni in un Paese da 1,4 miliardi di abitanti.

Il sociologo cinese riconosce che il mercato globale è andato costruendo “uno squilibrio che gli Stati Uniti non possono sopportare. Alcuni – continua – oggi sostengono che, siccome gli Stati Uniti vanno ormai controcorrente rispetto alla globalizzazione, dovremmo tenere alta la bandiera del commercio liberale e diventarne i leader. È una buona idea – commenta Sun Liping – ma a patto che adottiamo una visione a lungo termine. Perché nell’attuale era di sovra-capacità produttiva, è difficile per un grande Paese manifatturiero tenere alta questa bandiera, se non diventa anche un grande Paese consumatore”.

In fondo è la direzione a cui lo stesso governo di Pechino oggi sta guardando, con le misure di stimolo dell’economia varate appena qualche settimana fa nella sua legge di bilancio, che mettevano già in conto la tempesta in arrivo. Ma per Sun Liping occorrerebbe molto di più. “Sono alcuni dei nostri pensieri di base a dover cambiare – scrive -. E il primo è superare l’ossessione di un modello di società orientata alla produzione: abbiamo raggiunto un obiettivo, diventare leader mondiali nel settore manifatturiero. Ma dobbiamo far sì che l’economia giri attraverso i nostri consumi. Perché questo, alla fine, dovrebbe essere lo scopo del nostro sviluppo”.

 

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https://www.asianews.it/notizie-it/Il-‘secondo-tempo’-della-Cina-nell’economia-globale-62867.html

Calcio,classifica di serie A: il Napoli torna in scia dell’Inter

Roma, 14 apr. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Napoli-Empoli 3-0.

31esima giornata Udinese-Milan 0-4; Venezia-Monza 1-0, Inter-Cagliari 3-1, Juventus-Lecce 2-1, Atalanta-Bologna 2-0, Fiorentina-Parma 0-0, Hellas Verona-Genoa 0-0, Como-Torino 1-0, Lazio-Roma 1-1, Napoli-Empoli 3-0.

Classifica: Inter 71, Napoli 68, Atalanta 61, Juventus 59, Bologna 57, Lazio 55, Roma 56, Fiorentina 53, Milan 51, Udinese, Torino 40, Genoa 39, Como 36, Verona 32, Cagliari 30, Parma 28, Lecce 26, Empoli, Venezia 24, Monza 15.

33esima giornata sabato 19 aprile ore 15 Lecce-Como, ore 18 Monza-Napoli, ore 20.45 Roma-Verona; domenica 20 aprile ore 15 Empoli-Venezia, ore 18 Bologna-Inter, ore 20.45 Milan-Atalanta, lunedì 21 aprile ore 12.30 Torino-Udinese, ore 15 Cagliari-Fiorentina, ore 18 Genoa-Lazio, ore 20.45 Parma-Juventus.

Dazi, commissario Sefcovic: Ue costruttiva, pronta ad accordo equo

Roma, 14 apr. (askanews) – L’Unione europea intende sfruttare la “finestra di 90 giorni per una soluzione condivisa” al problema degli “ingiustificati dazi” decisi dagli Stati Uniti. Lo ha scritto su X il commissario Ue al Commercio Maros Sefcovic, dopo l’incontro a Washington con il segretario al Commercio degli Stati uniti, Howard Lutnick.

Bruxelles, ha precisato Sefcovic, mantiene sul tema un approccio “costruttivo” ed è “pronta a un accordo equo, che comprenda la reciprocità attraverso la nostra offerta di tariffe zero a zero sui beni industriali e di lavorare sulle barriere non tariffarie. Il raggiungimento di questo obiettivo richiederà un significativo sforzo congiunto da entrambe le parti”.

Nato, Cavo Dragone: la Kfor rimane un pilastro di stabilità

Milano, 14 apr. (askanews) – “Il comandante della KFOR, generale Enrico Barduani, ha informato oggi il Comitato militare NATO , presentando il suo rapporto di metà mandato, sui progressi della missione”. Lo scrive l’ammiraglio Giuseppe Cavo Dragone, presidente del Comitato Militare Nato sui social.

“In una regione complessa, la KFOR della NATO rimane un pilastro di stabilità, contribuendo efficacemente a mantenere un ambiente sicuro e protetto per tutte le comunità, in cooperazione con le autorità locali e dell’UE”, dice. “Enrico, a nome di tutto il il Comitato Militare della Nato, grazie a te e a tutta alla squadra KFOR, per il vostro impegno e per la solida ed efficace continuità della presenza NATO in Kosovo”, ha aggiunto.

Domani martedì 15 aprile, il segretario generale della NATO Mark Rutte incontrerà il presidente e i membri della presidenza della Bosnia-Erzegovina, Željka Cvijanovic, Željko Komšic e Denis Becirovic presso la sede centrale del Alleanza. Lo rende noto la portavoce della Nato Allison Hart.

Ungheria, Schlein: Orban scrive pagina buia per i diritti

Roma, 14 apr. (askanews) – “Orban oggi scrive una delle pagine più buie per i diritti che l’Unione europea abbia mai conosciuto”. Lo afferma la segretaria del Pd Elly Schlein.

“È gravissimo e inaccettabile che uno Stato membro vieti per legge i Pride, ledendo il diritto fondamentale di manifestazione, con l’unica finalità di perseguitare la comunità lgbtqia+. In particolare le persone trans e non binarie, la cui identità e dignità Orbán tenta di cancellare con un voto del parlamento. Le persone non si possono cancellare per legge. La diversità non si può vietare per legge. Siamo davanti ad una violazione palese di diritti umani. Siamo al fianco della comunità Lgbtqia+ in Ungheria come in Italia e in tutta l’Europa”.

Referendum, Conte con Landini: pronti a smantellare il Jobs Act

Roma, 14 apr. (askanews) – “Abbiamo appena concluso un incontro con Landini e altri esponenti Cgil sui quattro quesiti referendari l’8 e 9 giugno per smantellare il Jobs Act. Io stesso li ho firmati subito perch siamo favorevoli ad abrogare quelle norme. Si tratta di introdurre tutele contro licenziamenti illegittimi, contrastare i contratti sempre pi precari, garantire pi sicurezza sul lavoro. Oltre mille morti l’anno richiedono misure concrete e noi siamo per istituire la procura nazionale sul lavoro”. Cos il leader di M5s, Giuseppe Conte, a margine dell’incontro con il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini.

“Riteniamo che sia necessario investire su maggiori tutele e sul capitale umano, dobbiamo aumentare il nostro potere reale dei salari, i nostri giovani prendono stipendi da fame e questi sono i veri problemi dell’Italia. Non solo ci saremo ma ci impegniamo a contrastare in tutti i modi questi piani di riarmo. Vogliamo pi scuola, pi istruzione, pi ricerca e pi investimenti in sanit”, ha aggiunto Conte.

Volontari@Work, Edison e Airc premiati per volontariato di competenza

Roma, 14 apr. (askanews) – Si tenuta nella Sala del Mappamondo di Palazzo Montecitorio la cerimonia di premiazione della II edizione del Premio Volontari@Work, riconoscimento nazionale del volontariato di competenza promosso da Fondazione Terzjus Ets, con il patrocinio del Ministero del lavoro e delle Politiche sociali, Unioncamere e in collaborazione con Forum Terzo Settore e Italia Non Profit.

” il modo attraverso cui le imprese possono esercitare al meglio la responsabilit sociale, cio della comunit in cui sono inserite. Donando cosa? Non denaro o beni, ma competenze, le competenze che hanno nelle loro strutture, per rendere pi forti e pi capaci di affrontare le sfide difficili, gli enti di terzo settore”, ha spiegato ad askanews Luigi Bobba, Presidente Fondazione Terzjus ETS.

La pratica che unisce mondo profit e non profit in grande crescita: secondo i dati Unioncamere 2024 circa il 4% delle imprese sviluppa questo tipo di volontariato e un altro 26% si dice interessato. Tra i relatori intervenuti all’incontro moderato da Sara Vinciguerra – responsabile comunicazione Terzjus ETS e segretario del Premio – Mauro Nori, capo di gabinetto del ministero del Lavoro, Giuseppe Tripoli, segretario generale Unioncamere, Daria Perrotta, Ragioniere generale dello Stato, Luciano Violante nelle vesti di presidente di giuria e il giornalista e professore Luiss Francesco Giorgino che ha chiesto pi attenzione mediatica per il terzo settore e in particolare per il volontariato di competenza.

Primo classificato per la prima categoria (A) – cio per le aziende che partecipano per la prima volta – stato STMicroelettronics, con un progetto di alfabetizzazione digitale nelle carceri (secondo premio a Luigi Lavazza e Terzo premio ad Avio Areo). Primo classificato nella seconda categoria (B), cio per le aziende che si sono ripresentate, Edison con la sua iniziativa stile concorso tra i dipendenti intitolata “Good Idea” (secondo classificato Unicredit e terzo KPMG).

Tra gli enti del Terzo Settore primo classificato Airc, la Fondazione Italiana per la Ricerca sul Cancro (secondo Opera della provvidenza Sant’Antonio e Terzo Associazione provinciale per i minori di Trento).

“Ci sono degli aspetti di novit, sicuramente il primo riguarda il fatto di includere nel premio anche gli enti del Terzo settore, per raccontare come gli enti del terzo settore hanno accolto progetti di volontariato di competenza, come hanno creato questo legame con le aziende, proprio perch i progetti basati sul volontariato di competenza creano questo legame tra profit e non profit”, ha spiegato Gabriele Sepio, segretario generale Fondazione Terzjus ETS.

Menzione speciale infine al Borgo Ragazzi Don Bosco per il progetto che ha visto 300 giovani essere formati e poi reclutati da Alice Pizza nella Capitale. ” come se venisse riconosciuta l’intuizione che abbiamo avuto qualche anno fa di mettere insieme aziende e giovani in difficolt per costruire un futuro diverso”, ha commentato ad askanews Daniela Fratantonio, coordinatrice Borgo Ragazzi Don Bosco.

Referendum, Landini a sfida quorum ma partita è anche in Cgil

Roma, 14 apr. (askanews) – L’obiettivo esplicito del segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, per i cinque referendum su lavoro e cittadinanza dell’8 e 9 giugno è il raggiungimento del quorum. Un risultato che appare complicato da centrare sia in considerazione del calo progressivo dell’affluenza alle urne, registrato alle recenti consultazioni, che dell’inammissibilità del quesito sull’autonomia differenziata dichiarata dalla Corte Costituzionale. Referendum che avrebbe potuto trainare la partecipazione al voto, soprattuto nelle regioni del Mezzogiorno.

In corso d’Italia, però, riferiscono che Landini avrebbe anche un obiettivo di riserva: portare alle urne e raccogliere un numero di sì ai cinque quesiti superiore alla somma che i partiti di governo hanno raggiunto alle ultime elezioni politiche. Da molti mesi il numero uno della Cgil non perde infatti occasione per sottolineare che il governo è maggioranza nel Parlamento, ma non nel Paese. Se dovesse riuscire a portare alle urne più italiani di quanti hanno votato complessivamente per i partiti della maggioranza potrà dire, dicono nel sindacato, che il governo Meloni è di fatto minoranza nel Paese.

Una partita, dunque, su cui Landini si gioca molto, dentro e fuori la confederazione. Gli incontri di oggi con Pd, M5S e Avs (la settimana scorsa ha visto i rappresentanti di Italia Viva) sarebbero una richiesta esplicita alle forze politiche di opposizione di impegnarsi a fondo in primo luogo per raggiungere il quorum. In caso contrario, per dimostrare che nel Paese c’è un’altra maggioranza. Da settimane in Cgil ci sono fibrillazioni, con l’ala riformista pronta a presentare il conto se le cose per Landini dovessero andare male, non escludendo l’avvio anticipato della fase congressuale.

“Discussioni diverse oggi non hanno senso di esistere, la cosa importante è raggiungere l’obiettivo del quorum – ha tagliato corto Landini la settimana scorsa in conferenza stampa rispondendo a una domanda in proposito – cosa succederà dopo lo discuteremo dopo”. Il dibattito in corso d’Italia è però aperto: il numero uno della Cgil è stato già criticato dall’opposizione interna per la partecipazione alla manifestazione pro Europa del 15 marzo scorso promossa da Michele Serra. Piazza con parole d’ordine sul riarmo non del tutto allineate a quelle della Cgil.

Con i referendum Landini si sta dunque giocando molto, a partire dagli equilibri interni alla confederazione che determineranno, a inizio 2027, il suo successore alla guida del più grande sindacato italiano. Una chiave di lettura che spiegherebbe anche l’irritazione del leader sindacale per lo scarso appeal riscontrato dai referendum sui media.

AllUniversit Gregoriana una giornata sul Cristianesimo in Azerbaigian

Roma, 14 apr. (askanews) – Il 10 aprile la prestigiosa sede della Pontificia Universit Gregoriana, ha ospitato la 12a Conferenza Scientifica Internazionale: “Cristianesimo in Azerbaigian: Storia e Modernit”, organizzata dall’Ambasciata della Repubblica dell’Azerbaigian presso la Santa Sede, in collaborazione con il Centro internazionale per il multiculturalismo di Baku, l’Istituto di Storia ed Etnologia dell’Accademia Nazionale delle Scienze dell’Azerbaigian e la Comunit Religiosa Cristiana degli Albano-Udi.

Opportunit unica, l’evento ha riunito studiosi, ricercatori ed esperti da vari Paesi per esplorare vari aspetti del cristianesimo in Azerbaigian, tra cui prospettive storiche, archeologiche, etnografiche, linguistiche e contemporanee. A portare i saluti di apertura, l’Ambasciatore dell’Azerbaigian presso la Santa Sede, Ilgar Mukhtarov. Nelle sue parole, l’ambasciatore ha evidenziato il ruolo dell’Azerbaigian, collocato al crocevia di Europa e Asia e luogo di incontro di differenti civilt, culture e religioni. L’Azerbaigian, ha sottolineato, rappresenta “una delle pi antiche aree del cristianesimo e patria della Chiesa Apostolica Albana”. Terra di multiculturalismo e secolarismo, l’Azerbaigian costruisce costantemente ponti di comprensione, rispetto e compassione attraverso culture e fedi, ha concluso l’Ambasciatore.

E’ stata poi data lettura degli indirizzi di saluto di Sua Eminenza il Cardinale Claudio Gugerotti, Prefetto del Dicastero per le Chiese Orientali e di Sua Eminenza il Cardinale George Jacob Koovakad, Prefetto del Dicastero per il Dialogo Interreligioso, che hanno sottolineato il valore simbolico di apertura e scambio dell’Azerbaigian la cui tradizione cristiana affonda le sue radici nell’epoca dell’Albania caucasica.

Alla conferenza intervenuto il Prefetto Apostolico della Chiesa Cattolica in Azerbaigian, Vladimir Fekete, primo vescovo della storia moderna di questo Paese: “Voglio soltanto esprimere la gratitudine verso l’Altissimo che dopo tante persecuzioni sotto l’Unione Sovietica e con l’indipendenza dell’Azerbaigian anche la Chiesa cattolica ha potuto iniziare a sviluppare la sua presenza e il suo servizio. All’inizio siamo stati invitati soprattutto al servizio dei fedeli e dei cattolici stranieri ma man mano abbiamo potuto coltivare il primo gruppo della Chiesa locale. Posso confermare che il popolo dell’Azerbaigian molto aperto verso gli stranieri, molto cordiale e accogliente e con l’aiuto di Dio e anche del governo possiamo sviluppare i suoi progetti umanitari anche di annunciare il Vangelo di Ges Cristo. Una cosa che sorprendente per i nostri visitatori che siamo secolari dove la religione divisa dal governo ma dall’altra parte il governo capisce molto bene che le radici sono molto importanti. Anche per questo il capo dello Stato Alyev ogni anno fa un aiuto finanziario per le chiese tradizionali presenti nel Paese”

Il Capo della Comunit Religiosa Cristiana degli Albano-Udi, Dr. Robert Mobili ha posto l’accento sulla tolleranza del popolo dell’Azerbaigian: “Ancora oggi in Azerbaigian e in tutto il mondo si sono organizzate diverse conferenze come questa che hanno l’obiettivo di vedere il livello di multiculturalismo e tolleranza presenti in Azerbaigian. Il fatto che le diverse etnie della popolazione azerbaigiana, come gli Udi dell’Albania caucasica, sono riuscite a conservare le loro religioni e le loro tradizioni dimostra che il popolo azerbaigiano uno dei pi tolleranti del mondo”.

Philipp Ekozyants, Ricercatore di origine armena ed Editore della casa editrice Kluchar, ha infine preso la parola: “Il discorso qui l’Antica Albania caucasica. Oggi tutti i ricercatori sono qui riuniti per discutere questo argomento e sicuramente questo porter ad un risultato non importa quale”.

Premio Fenice, Capuano (Conai): fiducia nei giovani giornalisti

Roma, 14 apr. (askanews) – Attesa per le candidature dell’edizione 2025 della Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane, il premio, giunto alla quarta edizione, che il Consorzio Nazionale Imballaggi dedica ai giornalisti dai 45 anni in gi che si sono occupati di temi ambientali, di sostenibilit e di riciclo.

Sono ammessi in gara articoli e servizi audiovisivi pubblicati tra le Giornate mondiali della Terra 2024 e 2025, apparsi quindi tra il 22 aprile 2024 e il 21 aprile 2025. Per le iscrizioni – gratuite come sempre – c’ tempo fino al 1 giugno 2025. Il Premio Fenice si rivolge proprio ai giovani giornalisti dell’informazione ambientale nella convinzione che l’affrontare tematiche complesse in modo puntuale e scientifico, senza ideologie, sia fondamentale. E dunque sostenere il lavoro dei giovani giornalisti significa investire in un futuro pi responsabile e circolare.

Ignazio Capuano, presidente Conai:

“Conai attraverso questo premio Fenice rafforza il suo impegno nel trasferire e nel raccontare l’importanza dell’economia circolare. In un mondo che in parte oggi va a disconoscere questi valori, dicendo che sono tutte fake news, bufale insomma parlando con un termine gergale. Invece sappiamo che non cos, dunque ribadiamo l’importanza di trasferire i messaggi corretti, attraverso l’opera dei giovani giornalisti in grado di raggiungere nuove platee”.

La Fenice CONAI per il giornalismo ambientale giovane anche in questa edizione patrocinata dal Ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica e dall’Ordine dei Giornalisti. Novit invece per quanto riguarda la partnership con Legambiente, mentre si conferma il sodalizio con il Festival del Giornalismo Culturale di Urbino. A presiedere la giuria nell’edizione 2025 sar la caporedattrice e anchor di Sky Tg24 Tonia Cartolano.

“La sua adesione ci ha fatto molto piacere, ha condiviso lo spirito di questa iniziativa e con molto interesse ha accettato – spiega Capuano -. La premiazione avverr nell’ambito del Festival del Giornalismo Culturale di Urbino presumibilmente il 10 di ottobre quando annunceremo i vincitori per la parte articolo testo e video”.

Con i media sempre pi al centro di un processo fondamentale per la diffusione di una cultura della sostenibilit e del riciclo, alla giuria ora il compito di premiare il giornalismo ambientale che informa, ma stimola anche un cambiamento concreto.

Tra musica e danze tradizionali, abiti azerbaigiani incantano Roma

Roma, 14 apr. (askanews) – Una serata evocativa, all’insegna di colori e suoni “intrisi” di storia. Il suggestivo scenario di Palazzo Brancaccio, dimora storica nel cuore di Roma, ha ospitato “L’incanto degli Abiti Tradizionali Azerbaigiani”: un evento organizzato dal Centro Culturale dell’Azerbaigian insieme all’Ambasciata dell’Azerbaigian in Italia, la Camera di Commercio Italia-Azerbaigian e la Casa della Moda degli Abiti Tradizionali Azerbaigiani.

La serata, che ha visto una nutrita partecipazione, con la presenza dei membri del corpo diplomatico, rappresentanti del mondo dell’arte e della moda italiani, personalit pubbliche e amanti della cultura, stata caratterizzata da una “prima” assoluta per il Belpaese: una sfilata di abiti tipici azerbaigiani, sia maschili sia femminili, di svariate fattezze e modelli e tutti accomunati dalla cura dell’esecuzione e dalla vivacit dei colori esibiti.

Oltre agli abiti, tutti realizzati a mano e selezionati dalla collezione della Casa Nazionale degli Abiti di Baku, il pubblico ha potuto ammirare l’esecuzione di danze azerbaigiane – impreziosite dall’accompagnamento di musiche tradizionali – da parte dei ballerini dell’Ensemble di Danza Statale.

Cos la rappresentante in Italia del Centro Culturale dell’Azerbaigian, Gulnar Taghizada: “Il nostro obiettivo principale la condivisione della bellezza e della profondit della cultura azerbaigiana attraverso i nostri abiti tradizionali e mostrare il legame tra i due Paesi e le due culture, l’Italia e l’Azerbaigian. L’Italia un grande Paese, un paese orientato verso la moda che pu ispirarci. Questo evento in linea con la missione del centro culturale azerbaigiano in Italia: puntiamo a creare un forte legame tra l’Italia e l’Azerbaigian e a promuoverlo nei diversi ambiti dei nostri eventi e delle nostre conferenze culturali”.

Le borse europee chiudono in netto rialzo con lo stop ai dazi su tech

Roma, 14 apr. (askanews) – Chiusura in netto rialzo oggi per le Borse europee dopo la decisione, comunicata sabato scorso dal presidente degli Usa, Donald Trump di stoppare i dazi per i prodotti tecnologici, come laptop, spartphone e chip, il grosso dei quali arriva dalla Cina cui sono stati imposti dazi per il 145% ai quali Pechino ha risposto con controdazi al 125%, anche se succesivamente il segretario al commercio Lutnick ha detto che tra uno e due mesi arriveranno tariffe specifiche. Francoforte ha chiuso a +2,57%, Parigi a +2,37%, Londra +2,12%, Amsterdam a +2,41% e Madrid +2,37%. Milano è stata la migliore chiudendo a +2,48%. Tra i titoli in evidenza sul listino italiano Telecom Italia, che ha guadagnato oltre il 5% a +5,46% seguita dai bancari Unipol +5,25%, Banco Bpm +5,19% e Mps +4,81% nella settimana dell’assemblea degli azionisti chiamata a decidere sull’Ops su Mediobanca.

A metà seduta contrae i guadagni di apertura da Borsa di Wall Street con il Nasdaq sulla parità, il DJ a +0,22% e l’S&P a +0,25%. Debole ancora il dollaro sull’euro, scambiato a 1,1375 mentre flette il petrolio che oggi aveva guadagnato terreno con il Brent a 64,44 dollari al barile (-0,49%) e il Wti a 61,06 usd (-0,76%). Stabile lo spread Btp-Bond a 116 punti con un rendimento del 3,68%.

"Dritti al Punto", il nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale

Roma, 14 apr. (askanews) – Sostenere progetti di formazione all’interno dei *Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa. Questo l’obiettivo di “Dritti al Punto”, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale che mira a migliorare le competenze digitali dei cittadini su tutto il territorio nazionale. Il bando prevede un totale di 5 milioni di euro.

Lo sviluppo delle competenze digitali è uno degli obiettivi strategici dell’Unione europea, che mira a dotare almeno l’80% dei cittadini tra i 16 e i 74 anni di competenze digitali di base entro il 2030. A guidare questo processo è il quadro europeo DigComp 2.2, che individua cinque aree chiave – dalla sicurezza informatica, alla creazione di contenuti – ritenute essenziali per una piena partecipazione alla vita sociale e professionale. L’Italia, tuttavia, registra un significativo ritardo rispetto alla media UE: nel 2023 solo il 46% degli adulti possedeva competenze digitali almeno di base. Il quadro è aggravato da divari generazionali e territoriali: tra i giovani (16-24 anni) la quota sale al 59%, mentre tra gli over 65 crolla al 19%, con le regioni del Sud ampiamente sotto la media UE (34%). Per colmare il ritardo, il PNRR ha attivato la misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, con l’obiettivo di formare 2 milioni di cittadini entro il 2026 attraverso 3000 Punti Digitale Facile. Sebbene la rete dei punti sia stata attivata, a marzo 2025, sono stati raggiunti circa 760 mila cittadini, pari al 38% dell’obiettivo, con risultati disomogenei tra le diverse regioni.

Per Alessio Butti, Sottosegretario di Stato con delega all’Innovazione tecnologica: “Il potenziamento delle competenze digitali rappresenta un fattore essenziale per il pieno esercizio dei diritti di cittadinanza nell’era digitale. Acquisire padronanza e consapevolezza nell’uso degli strumenti tecnologici significa, infatti, non solo saperli utilizzare in modo autonomo e responsabile, ma anche comprenderne i vantaggi concreti: dalla possibilità di accedere ai servizi pubblici online, alla partecipazione attiva alla vita democratica. I dati della Commissione europea ci ricordano quanto ancora il nostro Paese debba investire sul fronte delle competenze digitali. In questo contesto, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale sostiene il bando ‘Dritti al Punto’, promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale, il quale mette in campo 5 milioni di euro per rafforzare la formazione digitale all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le azioni già avviate attraverso la rete dei servizi di facilitazione digitale nell’ambito del PNRR. L’obiettivo è colmare il digital gap, promuovere l’inclusione tecnologica e offrire a tutti i cittadini gli strumenti necessari per esercitare pienamente i propri diritti in una società sempre più connessa.”

Per Giovanni Azzone, Presidente di Acri: “La trasformazione digitale in atto rende sempre più urgente che tutti i cittadini siano dotati delle competenze necessarie per partecipare pienamente alla vita sociale, culturale ed economica del Paese. Tuttavia, l’accesso a queste competenze non è ancora uguale per tutti: per alcune fasce della popolazione c’è il rischio concreto che le disuguaglianze esistenti si aggravino e che ne emergano di nuove. Coerentemente con gli obiettivi del Fondo per la Repubblica Digitale, il nuovo bando ‘Dritti al Punto’ potrà contribuire a contrastare questi divari, rafforzando l’accessibilità alle competenze digitali di base. Attraverso progetti formativi dedicati, sarà possibile animare e rendere sempre più vitali i Punti Digitale Facile diffusi sui territori, affinché un numero crescente di persone possa acquisire le competenze necessarie per affrontare con consapevolezza e autonomia le sfide del presente e del futuro.

Per Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “La trasformazione digitale, per essere davvero efficace e giusta, deve mettere al centro le persone. Perché l’innovazione possa rispondere ai bisogni della società, è fondamentale partire dalla formazione, offrendo a ogni cittadino la possibilità di comprendere, utilizzare e governare la tecnologia in modo consapevole. Questo significa garantire accesso equo alle competenze digitali, affinché nessuno resti escluso dai diritti e dalle opportunità che la trasformazione digitale porta con sé. Con il bando ‘Dritti al Punto’ vogliamo rafforzare l’impatto dei Punti Digitale Facile e contribuire a costruire un ecosistema formativo inclusivo, accessibile e capillare, capace di abilitare la cittadinanza digitale a ogni età, in ogni contesto e su tutto il territorio nazionale”.

DRITTI AL PUNTO. Il bando “Dritti al Punto” intende sostenere progetti di formazione all’interno dei Punti Digitale Facile, integrando le attività già pianificate e realizzate nell’ambito della misura M1C1 1.7.2 “Rete dei servizi di facilitazione digitale” del PNRR, al fine di potenziarne l’offerta formativa. In particolare, si intende selezionare progetti formativi rivolti a tutti i cittadini, incentrati sui temi individuati dal quadro europeo DigComp 2.2, come l’alfabetizzazione su informazione e dati, ovvero la capacità di analizzare criticamente fonti e contenuti online e distinguere le informazioni affidabili dalle fake news; la sicurezza informatica, intesa come consapevolezza dei rischi digitali e capacità di proteggere dispositivi e dati personali; la creazione di contenuti digitali, anche con il supporto dell’Intelligenza Artificiale, promuovendo un uso consapevole e responsabile degli strumenti digitali e una riflessione sulle implicazioni etiche, sociali e legali dell’IA; infine, la comunicazione e collaborazione attraverso le tecnologie digitali, per incentivare l’uso attivo dei servizi digitali pubblici e privati (come l’uso di app quali Io e IT-Wallet, o servizi come Identità digitale, Domicilio digitale e Fascicolo sanitario elettronico), sviluppando strategie comunicative efficaci e inclusive nei diversi ambienti digitali.

Le proposte possono essere presentate da Soggetti attuatori o Soggetti sub-attuatori della misura “Rete dei servizi di facilitazione digitale”, che si occupino direttamente o indirettamente – per tramite di Soggetti realizzatori – della gestione di almeno un Punto Digitale Facile, o ancora da Soggetti realizzatori della misura, intesi come enti privati che abbiano sottoscritto un’apposita convenzione/contratto con un Soggetto attuatore/sub-attuatore per la co-gestione e co-progettazione delle attività presso uno o più Punti Digitale Facile.

Ogni progetto può essere sostenuto con un minimo di 150 mila e un massimo di 500 mila euro. C’è tempo fino al 30 maggio 2025 per partecipare al bando attraverso la piattaforma Re@dy.

COS’È IL FONDO. Il Fondo per la Repubblica Digitale è una partnership tra pubblico e privato sociale (Governo e Associazione di Fondazioni e di Casse di risparmio – Acri), che si muove nell’ambito degli obiettivi di digitalizzazione previsti dal PNRR e dal PNC ed è alimentato da versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, alle quali viene riconosciuto un credito di imposta. Il Fondo seleziona e sostiene progetti di formazione e inclusione digitale per diversi target della popolazione come NEET, donne, disoccupati e inattivi, lavoratori a rischio disoccupazione a causa dell’automazione, studenti e studentesse delle scuole secondarie di primo e secondo grado, operatori dell’economia sociale, persone detenute. L’obiettivo è valutare l’impatto dei progetti formativi sostenuti e replicare su scala più vasta quelli ritenuti più efficaci in modo tale da offrire le migliori pratiche al Governo affinché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali. Per maggiori informazioni

Borsa, Milano chiude in netto rialzo: Ftse Mib +2,88%

Roma, 14 apr. (askanews) – Chiusura in netto rialzo per la Borsa di Milano. L’indice Ftse Mib ha guadagnato il 2,88%, a 35mila punti.

Piazza Affari, come le altre borse europee, è salita oggi dopo la decisione, comunicata sabato scorso dal presidente degli Usa, Donald Trump, di stoppare i dazi per i prodotti tecnologici, come laptop, spartphone e chip, il grosso dei quali arriva dalla Cina cui sono stati imposti dazi per il 145% ai quali Pechino ha risposto con controdazi al 125%.

Fondazione Cottolengo Solidale: la Piccola Casa ha una nuova casa

Torino, 12 apr. (askanews) – Le svariate attivit della Piccola Casa della Divina Provvidenza, lo storico istituto di carit con sede principale a Torino, confluiscono all’interno di un unico ente. Nasce la Fondazione Cottolengo Solidale, che sulla base di quanto avviato nel 1827 da San Giuseppe Benedetto Cottolengo impegnata a fornire sostegno concreto a persone malate, con disabilit e indigenti attraverso una vasta gamma di servizi sanitari, educativi e sociali.

“La Piccola Casa della Divina Provvidenza, meglio conosciuta come Cottolengo, fin dalle origini ha potuto portare avanti le sue attivit a servizio dei pi poveri grazie all’aiuto di tanti benefattori. Tra questi ci fu anche il re Carlo Alberto. Nel tempo, in questi duecento anni, la forma di contribuzione mutata: alcune cose sono rimasti permanenti, altre no. Le donazioni arrivano attraverso testamenti o con donazioni vengono messe al servizio dell’opera”.

“Per poter rendere il processo delle donazioni trasparente ed efficace”, sottolineano dalla Piccola Casa, “anche in vista dell’entrata in vigore in forma definitiva della legge del Terzo Settore, che ha una propria disciplina, abbiamo pensato di creare – sempre con lo scopo di aiutare le persone pi fragili – la Fondazione Cottolengo Solidale, cosicch i benefattori possano non solo donare ma anche ricevere gli sgravi fiscali concessi a coloro che fanno donazioni liberali”.

“Non potremmo portare avanti la nostra opera senza la contribuzione dei donatori, persone generose che apprezzano e stimano la Piccola Casa e fanno di tutto per poterla sostenere. In questa casa noi abbiamo non solo persone che sono in grado di dare un contributo per la loro permanenza, ma anche persone indigenti. La porta non viene chiusa per nessuno: ciascuno contribuisce secondo le sue possibilit e quello che manca provvede la Piccola Casa attraverso le donazioni delle persone di buona volont. Non elemosina, ma un atto di misericordia che, in senso laico, potremmo chiamare anche atto di giustizia”.

L’attivit della Fondazione orientata a gestire in modo efficiente le risorse materiali e finanziarie, assicurando che i fondi vengano utilizzati esclusivamente per perseguire gli scopi istituzionali.

“La Fondazione Cottolengo Solidale – proseguono dalla Piccola Casa – sostiene le persone pi fragili. Gli ospiti nel tempo sono cambiati infatti abitano le nostre realt meno persone con disabilit e pi anziani non autosufficienti. stato aperto di recente anche un Hospice per le cure palliative. Quel che viene dato come contributo un aiuto per perseguire l’obiettivo iniziale: dare cura alle persone che non trovano risposte in altro modo o che non ne hanno la possibilit. Tutti questi fondi servono per perseguire sia nel campo assistenziale, sia in campo sanitario, sia in campo educativo, le opere iniziate duecento anni fa e che continuano ancora oggi, con l’attenzione alle persone pi indigenti. Perch vero che la Costituzione dice che la salute un diritto per tutti, ma non un principio costituzionale sempre applicato”.

desiderio della Fondazione costruire relazioni di reciprocit tra operatori e beneficiari. L’obiettivo finale promuovere un’umanit pi giusta e inclusiva, fondata sull’amore e sul rispetto per la vita.

Il Museo Ebraico di Lecce inaugura a Roma due mostre interculturali

Roma, 14 apr. (askanews) – Il Museo Ebraico di Lecce è lieto di annunciare un’iniziativa straordinaria che unisce l’antichità al contemporaneo attraverso due mostre che si terranno nel mese di aprile presso la Sala del Cenacolo a Roma. L’evento sarà presentato ufficialmente martedì 15 aprile alle ore 16 nella sala conferenze di Montecitorio, alla presenza dei rappresentanti del museo, dei curatori delle due mostre e delle istituzioni nazionali e regionali. L’inaugurazione ufficiale seguirà alle ore 17.

Le mostre, già accolte con entusiasmo a Lecce lo scorso gennaio, includono “La Puglia crocevia del Mediterraneo – Mobilità di uomini, merci e culture”, curata da Fabrizio Lelli, Direttore del Museo Ebraico di Lecce e docente di lingua e letteratura ebraica presso l’Università “La Sapienza” di Roma, e da Fabrizio Ghio, architetto e archeologo; si tratta di una mostra sulla Puglia e il Mediterraneo, nella quale hanno messo in evidenza l’importanza del fattore della mobilità di popoli per la costruzione e la comprensione della Puglia di oggi, offrendo una narrazione del progressivo arricchimento etnografico e culturale di una regione che da sempre rappresenta il collegamento tra l’Europa e il Mediterraneo orientale e che fa della memoria un mezzo efficace per parlare del presente e del futuro.

«Perfettamente in linea con la missione principale del Museo Ebraico di Lecce – creare un ponte tra culture per promuovere la pace -, la mostra costituisce un invito a riflettere sulle relazioni tra i popoli del Mediterraneo, sulle sfide della convivenza e sul ruolo del turismo consapevole per promuovere l’incontro sulla base della conoscenza», commenta il professor Lelli a proposito della mostra di cui è curatore. «Il percorso didascalico rappresenta un invito alla scoperta dell’immenso patrimonio della regione, attraverso un’ottica particolare, ovvero i contributi forniti dalle diverse popolazioni e culture che, nel corso dei secoli e fino all’età contemporanea, si sono avvicendate sul suo territorio, con particolare attenzione alla presenza ebraica», aggiunge il co-curatore Fabrizio Ghio.

In parallelo, sarà presentata la personale “Errare, perseverare, sopravvivere” dell’artista ebrea americana di origine siriana Lenore Mizrachi-Cohen, invitata a partecipare con una “site specific exhibition” da Fiammetta Martegani. Artista concettuale, Lenore, nata a New York, usa la sua eredità e la calligrafia in caratteri arabi- lingua parlata dalla sua famiglia – come lente attraverso cui esaminare i costanti cambiamenti identitari e culturali del popolo ebraico.

«In giorni bui come questi in cui, non solo in Medio Oriente, ma in molti altri contesti internazionali il dialogo risulta un obiettivo sempre più complesso da raggiungere, da orami quasi dieci anni il Museo Ebraico di Lecce si prefigge il compito di testimoniare la memoria della presenza ebraica in città attraverso un dialogo costante con il suo contesto storico e attraverso una continua ricerca rappresentata dalle voci di artisti contemporanei – aggiunge Fiammetta Martegani, dal 2021 curatrice del dipartimento di arte contemporanea del museo – Grazie al paziente lavoro di ristrutturazione e valorizzazione avviato dai co-fondatori Michelangelo Mazzotta e Francesco De Giorgi, con il contributo scientifico del Professor Fabrizio Lelli, il museo – un tempo sinagoga – si pone, infatti, l’obiettivo non solo di restituisce al territorio una memoria storica silenziosa, ma ricorda anche l’eredità culturale trasmessa dalle comunità ebraiche medievali a Lecce e al Salento. Tale eredità è, in primo luogo, occasione di riflessione sul dialogo interculturale».

Nella mostra personale presentata in questa occasione speciale alla Camera dei Deputati l’opera Al-amthal riflette su temi universali e al tempo stesso specifici nella storia del popolo ebraico e della sua resistenza. Le condizioni di vita precarie sopportate dalle comunità costantemente sradicate o attaccate – e l’effetto che ciò ha sulla psiche individuale e collettiva del popolo ebraico – sono, infatti, una realtà che continua ad esistere, oggi come allora. Per questo l’artista attinge dalla memoria del passato per raccontare la vita ebraica contemporanea.

Le due mostre saranno aperte al pubblico fino al 24 aprile, dal lunedì al venerdì, dalle ore 11 alle ore 19, con ultimo ingresso alle 19. L’obiettivo è trasmettere una straordinaria narrazione storica a un pubblico internazionale e intergenerazionale, contribuendo a rendere la Puglia una destinazione culturale di rilievo.

«Siamo a Roma perché ci ha voluti qui l’onorevole Claudio Stefanazzi, che anni fa ha conosciuto il nostro museo e ne ha condiviso fin da subito la missione e il valore culturale. Lo ringraziamo per aver creduto nel nostro progetto e per averci voluto alla Camera dei Deputati, offrendo a questa iniziativa un palcoscenico prestigioso e significativo – spiegano i due co-fondatori – Con questa doppia mostra vogliamo raccontare una Puglia che non è solo bellezza paesaggistica, ma anche crocevia di storie e culture. Un patrimonio da condividere col mondo, in cui il nostro museo ha un ruolo centrale. La presenza dell’artista ebraica siriana Lenore Mizrachi-Cohen, oggi attiva a New York, rafforza il respiro internazionale della mostra, aprendo un dialogo tra memoria storica e linguaggi contemporanei».

Il Museo Ebraico di Lecce, principale promotore di questa iniziativa, è un importante centro di cultura e memoria, dedicato alla valorizzazione della storia e delle tradizioni ebraiche in Puglia. Con questo evento, il museo continua il suo impegno nel promuovere il dialogo interculturale e la comprensione reciproca, supportato da numerosi enti, tra cui Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce e molte altre istituzioni.

Patrocini: Comune di Lecce, UCEI – Unione delle Comunità Ebraiche Italiane, Città Metropolitana di Roma Capitale (Provincia), Comune di Nardò, Regione Puglia, Comunità Ebraica Napoli, Progetto Memoria, Comune di Trani, Dipartimento SARAS Sapienza Roma, Museo della Memoria e dell’Accoglienza di Santa Maria al Bagno, ASSOCIAZIONE ITALIA ISRAELE, Provincia di Lecce, Comune di Manduria (che integra il patrocinio della Casa Museo di Elisa Springer), Museo Ebraico di Roma, Comunità Ebraica di Roma.

Dalla Cina l’auto a guida autonoma che sembra un salotto hi tech

Shenzhen (Cina), 14 apr. (askanews) – Guida autonoma, sedili che massaggiano la schiena e schermi in hd per una visione cinematografica da salotto. Le auto del futuro sono gi realt in Cina e viaggiano nelle strade di Shenzhen, capitale tecnologica del paese. Qui si pu incrociare la Aito M9, un suv da sei posti dotato dei massimi livelli di sicurezza ma anche di comfort.

Queste auto intelligenti e performanti, che possono percorrere 1400 chilometri con una ricarica, sono frutto della collaborazione fra il marchio cinese Seres e l’innovazione di Huawei che ha fornito la tecnologia che controlla in tutto e per tutto l’auto: i fari a led smart possono cambiare direzione in funzione della larghezza o della curva della strada; mentre un lidar rileva ostacoli fino a 150 metri di distanza. La guida autonoma – che consente di abbandonare il volante, freni e acceleratore – garantita da decine di sensori, ultrasuoni e telecamere posizionati in ogni angolo della vettura, insieme a dei modelli di mappe supportate dall’intelligenza artificiale e dal sistema operativo di Huawei Harmony Os.

Un’auto avveniristica, dal prezzo relativamente abbordabile (sui 70mila euro) che al momento sta conquistando il mercato interno, in attesa di farsi spazio, un domani, anche fuori dai confini della Cina.

Sci, Brignone: "Impossibile tornare sugli sci prima di 4-5 mesi"

Roma, 14 apr. (askanews) – “Io sugli sci? Prima di 4/5 mesi non se ne parla, è impossibile”. Così Federica Brignone, in collegamento da casa durante il Media Day della Fisi. “I tempi di recupero non li so io, non li sanno i medici -ha proseguito Federica- A 45 giorni avremo una Tac di controllo e vedremo dopo cosa fare. Prima dobbiamo pensare alla parte ossea, poi al resto. Opererò anche il legamento? Dobbiamo aspettare la Tac perché anche in caso non lo possiamo certo attaccare a una tibia rotta”. Poi con molto realismo: “Oggi hanno presentato la Fiaccola di Milano-Cortina? Prima devo lavorare step by step, star meglio e guarire, pensare di tornare a camminare”. Federica è apparsa molto sorridente nonostante l’infortunio: “Non è bello quanto successo, ma è successo, è inutile pensare negativamente. Il pensiero delle Olimpiadi c’è ma è lontano, sono focalizzata su altro”.

Durante il media day della FISI a Milano, Sofia Goggia ha commentato l’infortunio subito da Federica Brignone: “Un messaggio? Ci siamo sentite subito quel giorno in cui si è fatta male, avevo chiamato il dottore della Federazione che era ai campionati italiani per chiedere informazioni su di lei. Erano insieme all’ospedale di Trento, quindi me l’ha passata”. Poi ha aggiunto: “Con il suo staff Federica avrà fatto delle scelte migliori per un percorso riabilitativo che sarà sicuramente al top. A mio parere il suo infortunio è molto grave, però se riuscisse a guarire bene e a mettere gli sci a dicembre avrebbe tutto il tempo per preparare al top le Olimpiadi”.

L’Ue fornisce telefoni senza internet ai funzionari diretti in Usa

Roma, 14 apr. (askanews) – La Commissione europea ha deciso di distribuire telefoni senza connessioni internet e computer portatili “basic” ai funzionari in partenza per gli Usa, temendo rischi di spionaggio. Lo riporta il Financial Times, precisando che si tratta delle misure adottate fino ad oggi per i viaggi in Cina, mentre ora si tratta di mettere in sicurezza gli inviati alle prossime riunioni del Fondo Monetario e della Banca Mondiale a Washington.

Secondo quattro persone che hanno familiarità con la situazione, sentite dal Financial Times, i commissari e gli alti funzionari che si recano agli incontri di primavera del FMI e della Banca Mondiale la prossima settimana hanno ricevuto le nuove indicazioni. Le fonti detto che le misure replicano quelle utilizzate per i viaggi in Ucraina e Cina, dove non è possibile portare nei Paesi il kit informatico standard per timore della sorveglianza russa o cinese.

“Sono preoccupati che gli Stati Uniti possano entrare nei sistemi della Commissione”, ha detto un funzionario.

Il trattamento degli Stati Uniti come potenziale rischio per la sicurezza evidenzia il deterioramento delle relazioni dopo il ritorno di Donald Trump alla presidenza degli Stati Uniti a gennaio.

NYT: la Cina blocca l’export delle terre rare e dei magneti

New York, 14 apr. (askanews) – La Cina ha sospeso le esportazioni di terre rare pesanti e magneti, componenti cruciali per settori strategici come quello automobilistico, aerospaziale, dei semiconduttori e della difesa. Le spedizioni sono ferme in numerosi porti cinesi in attesa di un nuovo sistema di licenze all’esportazione che potrebbe escludere in modo permanente alcuni clienti, incluse aziende militari statunitensi. Lo riporta il New York Times.

La stretta è una risposta diretta all’aumento dei dazi voluto dal presidente Donald Trump, entrato in vigore il 2 aprile. Due giorni dopo, Pechino ha ordinato restrizioni sulle esportazioni di sei metalli rari pesanti e dei magneti che li contengono, il 90% dei quali è prodotto in Cina. Le nuove norme prevedono il rilascio di licenze speciali, ma il meccanismo non è ancora operativo e le industrie internazionali temono una carenza imminente di materiali fondamentali.

Il blocco riguarda tutti i Paesi, non solo gli Stati Uniti, e si estende anche al Giappone e alla Germania.

La Cina produce il 99% delle terre rare pesanti mondiali e il 90% dei magneti ad “alta potenza”. La maggiore fabbrica cinese, la JL Mag di Ganzhou, fornisce Tesla, BYD e altri colossi industriali globali. Proprio lì, nel 2019, Xi Jinping effettuò una visita considerata un segnale politico durante un picco delle tensioni commerciali con Washington.

Zoetis, investimenti e innovazione per la salute degli animali

Catania, 14 apr. (askanews) – La salute animale un tema di fondamentale importanza non solo per il benessere degli animali stessi, ma anche per la salute pubblica e l’ambiente. In occasione della Giornata Internazionale degli Animali da Compagnia, Zoetis Manufacturing Italia ha deciso di aprire le sue porte per un evento che ha unito istituzioni locali, stakeholder e leader del settore, in un dialogo costruttivo sui temi cruciali per il futuro dell’industria e dell’ambiente, organizzando una site visit esclusiva per raccontare dall’interno una realt industriale strategica per il settore farmaceutico veterinario, al centro di un ambizioso e importante piano di sviluppo che coniuga innovazione, sostenibilit e visione internazionale.

Vincenzo Iudicelli, Site Leader di Zoetis Manufacturing Italia, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Zoetis si impegnata e ha investito risorse ingenti nello stabilimento nostro di Catania per aumentare la sua capacit della produzione di principi attivi, cercando di andare incontro alle domande del mercato che in quest’ambito sono sempre pi crescenti. Il sito di Catania un sito cruciale, un sito di eccellenza per la chimica farmaceutica, non solo in Italia ma a livello internazionale. Ci viene riconosciuto con grande orgoglio e con grande onore rappresentare questa importante realt nel nostro territorio”.

Ricerca e innovazione al centro dell’attivit. L’impegno quello di sviluppare soluzioni innovative volte a promuovere il benessere animale, nuovi progetti per migliorare la salute degli animali a livello globale.

Julia Von Gablenz, Regional President Europe and Middle East Zoetis, ha dichiarato a margine dell’evento: “L’innovazione in salute animale oggi va avanti e continua sviluppare nuovi prodotti. Le nostre innovazioni si basano sull’utilizzo di strumenti digitali, di dati e di un approccio pi proattivo per supportare i veterinari ed i proprietari degli animali. In Zoetis siamo concentrati conoscere le necessit che derivano dall’evoluzione della societ, ma siamo attenti anche la gestione sostenibile delle aziende ed ai ruoli che gli animali possono portare in dote alla nostra salute mentale ed al nostro benessere”.

L’iniziativa ha visto la partecipazione di numerosi rappresentanti istituzionali nazionali e locali, i quali hanno testimoniato la rilevanza del tema per il tessuto sociale del paese.

“La salute animale fa parte di quello che viene chiamato One Health” – afferma Michaela Biancofiore, Presidente di Noi Moderati – “Significa non soltanto benessere animale ma ambientale e, ovviamente, anche per quanto riguarda il settore della salute pubblica. L’incontro ha messo in evidenza l’importanza del sito produttivo Zoetis, non solo come motore economico, ma anche come centro di innovazione e sviluppo”.

In un periodo storico caratterizzato da sfide globali come il cambiamento climatico e la transizione digitale, l’impegno dell’azienda si rivelato fondamentale nel tracciare una roadmap che possa coniugare crescita economica e responsabilit sociale.

“La follia educativa”: il messaggio di Mons. Alfonso V. Amarante

Roma, 14 apr. – In un recente video diffuso dalla Pontificia Universit Lateranense (PUL), Mons. Alfonso V. Amarante, Rettore Magnifico dell’ateneo, ha condiviso una riflessione profonda sul ruolo dell’educazione nel contesto contemporaneo.

Mons. Amarante apre il suo intervento con un riferimento storico:

“Su un vaso di argilla dell’antica Babilonia, databile all’incirca 3000 anni a.C., si legge: ‘Questa giovent marcia nel profondo del cuore Quelli di oggi non saranno capaci di mantenere la nostra cultura’.”

Questo antico lamento sulla giovent serve da spunto per una critica attuale:

“Forse sar capitato anche a voi di incontrare dei tali che, armati di sapere a tutto punto, provano a riempire gli studenti di contenuti senza capire che la formazione una vera pazzia che richiede sempre un nuovo approccio.”

La Pontificia Universit Lateranense, che gode del titolo “universit del vescovo di Roma”, si impegna da sempre in questa “pazzia educativa”. Fondata nel 1773, l’universit offre corsi in filosofia, teologia, pastorale, diritto canonico, giurisprudenza, scienze della pace ed ecologia e ambiente. Nel 2023-2024, la PUL conta 1.137 studenti, provenienti principalmente dall’Europa (657), seguiti da Africa (180), Asia (169) e Americhe (130). Il corpo studentesco composto per il 40% da laici e per il 60% da ecclesiastici, religiosi e seminaristi.

Mons. Amarante sottolinea l’importanza di mettere lo studente al centro del processo educativo:

“Nell’universit del Papa al centro c’ ogni singolo studente, a cui si cerca di offrire quegli strumenti necessari per rispondere all’esigenza educativa e culturale.”

Andrea Monteforte: uscito il suo nuovo singolo “Io e te”

Roma, 14 apr. – Dopo una lunga attesa, il cantautore Andrea Monteforte torna finalmente sulla scena musicale con un brano che segna un nuovo inizio , intitolato “Io e te, prodotto da AMA Urban Music e distribuito da Virgin Music Group.

Artista raffinato e poliedrico, Monteforte ci regala una canzone intensa, sensuale e accattivante, capace di fondere, con delicatezza, forza e dolcezza. Io e te un invito a lasciarsi andare, a sognare, a farsi trasportare dalla melodia e dalle parole, che la sua musica sa esprimere in modo davvero unico . Con questo nuovo singolo Andrea Monteforte dimostra, ancora una volta, di essere un autore autentico e singolare , capace di toccare le corde dell’anima. Le sue canzoni non sono solo musica, ma vere e proprie poesie in note.

Il pubblico attendeva Andrea Monforte e lui non lo ha deluso: ritornato. E noi, con il cuore colmo di emozione, non possiamo che augurarci che il suo ritorno segni l’inizio di una nuova stagione creativa.

Il fascicolo sulla laurea di Calderone è senza indagati o ipotesi di reato

Roma, 14 apr. (askanews) – Gli inquirenti della Procura di Roma hanno aperto un fascicolo ‘modello 45’, cioè senza indagati né ipotesi di reato, in relazione all’esposto presentato da un professore di diritto pubblico comparato all’università di Brescia riguardo il percorso accademico del ministro del Lavoro e delle Politiche sociali Marina Calderone nella Link Campus university.

Il docente Saverio Regasto, ordinario di diritto pubblico comparato a Brescia, nella sua denuncia a cui allega notizie di stampa, chiede di accertare se i titoli acquisiti nel 2012 e nel 2016 dalla ministra siano frutto di irregolarità. La ministra si è sempre detta “serenissima”, perché il suo percorso di studi0″ è assolutamente limpido e corretto” e quindi non ha “alcun tipo di preoccupazione”.

Tennis, da domani Sinner si allena a Monte-Carlo

Roma, 14 apr. (askanews) – Jannik Sinner tornerà da domani ad allenarsi al Monte-Carlo Country Club, che la scorsa settimana ha ospitato il Masters 1000 vinto da Carlos Alcaraz. Il n°1 del mondo è di ritorno da un viaggio a casa in Alto Adige e da domani potrà tornare a lavorare con il suo staff, probabilmente in uno dei campi periferici del club. L’obiettivo è essere al 100% per gli Internazionali d’Italia, al via il prossimo 7 maggio, data del suo rientro nel circuito dopo lo stop per il caso clostebol.

Tennis, Matteo Arnaldo subito fuori a Barcellona

Roma, 14 apr. (askanews) – Matteo Arnaldi esce di scena al 1° turno del torneo Atp 500 di Barcellona. L’azzurro, n.42 del ranking, è stato battuto all’esordio da Sebastian Korda, n.24 del mondo, che si è imposto con i parziali di 3-6, 6-3, 6-2 in poco meno di due ore di gioco. Arnaldi, che lo scorso anno si è arreso nei quarti di finale a Casper Ruud, ha pagato un evidente calo dal secondo set in avanti, quando ha lasciato l’iniziativa all’americano, che si prepara ad affrontare uno tra Tsitsipas e Opelka.

E’ riuscito il volo della Blue Origin con 6 ‘turiste spaziali’

Roma, 14 apr. (askanews) – La capsula New Shepard della Blue Origin, con a bordo un equipaggio completamente al femminile, è atterrata con successo dopo un volo suborbitale senza pilota durato circa tre minuti.

A bordo della capsula viaggiavano la cantante Katy Perry, l’ex scienziata della Nasa Aisha Bowe, la ricercatrice Amanda Nguyen, la giornalista Gayle King, la produttrice cinematografica Kerianne Flynn e la compagna del patron di Amazon Jeff Bezos, Lauren Sanchez.La missione è durata in tutto dieci minuti dal lancio all’atterraggio, e ha raggiunto un’altitudine massima all’apogeo di 107 chilometri, secondo quanto reso noto dalla stessa Blue Origin; appena sopra la “linea di Karman”, il limite convenzionalmente considerato come oltre l’atmosfera.

Ad aprire il portello della capsula subito dopo il touchdwon è stato lo stesso Jeff Bezos, con la compagna Lauren Sanchez la prima ad uscire.

Usa, Trump: "La guerra in Ucraina è di Biden, io cerco di fermarla"

New York, 14 apr. (askanews) – Donald Trump ha definito la guerra tra Russia e Ucraina “la guerra di Biden, non la mia”, accusando l’ex presidente e Volodymyr Zelensky di aver “permesso che iniziasse una tragedia evitabile”. In un post pubblicato su Truth Social, Trump ha ribadito di non avere alcuna responsabilità nel conflitto: “Io sono appena arrivato. Durante il mio mandato non ci furono problemi nel prevenirla. Putin e tutti rispettavano il vostro presidente”.

Trump ha aggiunto che, se le elezioni del 2020 non fossero state “truccate”, la guerra “non sarebbe mai accaduta”, e ha assicurato che ora sta “lavorando duramente per far cessare morte e distruzione”. Poi ha concluso: “Ora dobbiamo fermarla, e in fretta. È tutto molto triste”.

Cinema, Luca Zingaretti domani incontra gli studenti a Roma

Roma, 14 apr. (askanews) – Domani 15 aprile, dalle ore 10 al Cinema Adriano di Roma, nuova tappa dei Progetti Scuola Abc. Dopo l’introduzione della responsabile del progetto Giovanna Pugliese, i ragazzi e le ragazze delle Scuole Superiori del Lazio assisteranno alla proiezione de “La casa degli sguardi” esordio alla regia di Luca Zingaretti con Gianmarco Franchini, Federico Tocci e Chiara Celotto, presentato in concorso all’ultima edizione della Festa del Cinema di Roma e recentemente al BifeST di Bari. A seguire, il regista e attore, intervistato da Laura Delli Colli, presidente del Sindacato nazionale giornalisti cinematografici italiani SNGCI, racconterà la genesi del film, confrontandosi con gli studenti e le studentesse presenti in sala.

Tratto dal libro di Daniele Mencarelli, il film racconta la storia di Marco, 20 anni e una grande capacità di sentire, avvertire ed empatizzare con il dolore del mondo, scrive poesie, e cerca nell’alcool e nelle droghe “la dimenticanza”, quello stato di incoscienza impenetrabile anche all’angoscia di esistere e di vivere. È in fuga dal dolore ma soprattutto da se stesso. Quando dovrà andare a lavorare nella cooperativa di pulizie del Bambin Gesù è convinto che questa esperienza, a contatto con i bambini malati, lo ucciderà…

I progetti Scuola Abc sono promossi dalla Regione Lazio con Roma Capitale e sono tra le azioni strategiche della nuova programmazione FSE+ 2021-2027 della Regione Lazio. L’iniziativa è curata dal Progetto Abc Arte Bellezza Cultura e realizzata da Zètema Progetto Cultura, in partenariato con Giornate degli Autori, Cinecittà e la Direzione Generale Cinema del Ministero della Cultura.

Vinitaly, la Regione Lazio protagonista nella kermesse di Verona

Roma, 14 apr. (askanews) – Come ogni anno il Vinitaly ha rappresentato un’occasione per presentare al mondo le eccellenze italiane della filiera agroalimentare e soprattutto vitivinicola. Rappresentanti istituzionali, player di settore, operatori illustri del comparto enologico e tanti visitatori provenienti da ogni latitudine hanno alimentato i quattro giorni a Verona districandosi tra i padiglioni rappresentativi di ogni regione del Paese.

Imponente e monumentale l’installazione riservata alla Regione Lazio che, tra gli archi dell’Acquedotto Claudio, ha ospitato attraverso l’organizzazione di ARSIAL (Agenzia Regionale per lo Sviluppo e l’Innovazione dell’Agricoltura del Lazio), una collettiva composta da cinquantanove aziende vitivinicole e tre consorzi di tutela dando vita a degustazioni, show-cooking e tanti panel di dibattito dedicati al settore vitivinicolo laziale.

Massimiliano Raffa, Commissario Straordinario ARSIAL, ha dichiarato: ” stato un Vinitaly straordinario, questo ce lo hanno detto i nostri produttori, molto contenti sia per quanto riguarda il numero delle presenze all’interno del padiglione, sia per quanto riguarda tutta l’organizzazione tecnica e di approfondimento che abbiamo messo in essere in questo importante evento. Siamo sempre stati convinti che bisogna bere il vino e non l’etichetta, lo abbiamo dimostrato raddoppiando le degustazioni tecniche all’interno del nostro padiglione ed inserendo anche momenti di approfondimento insieme a partner di rilievo nazionale”.

Anche Giancarlo Righini, Assessore al Bilancio della Regione Lazio, ha commentato i risultati raccolti in quest’ultima edizione del Vinitaly: “Stiamo facendo veramente del nostro meglio per accompagnare i produttori della nostra regione in questa avventura impegnativa e difficile. Quest’edizione del Vinitaly ha visto finalmente il Lazio tra le regioni protagoniste con mille eventi, masterclass, competizioni in blind tasting che hanno dimostrato la straordinaria ed eccellente qualit dei vini laziali. Questo lavoro, che prosegue con grande perseveranza, con grande dedizione, con grande attenzione, il migliore investimento che si possa fare”.

Nel padiglione della Regione Lazio e ARSIAL si sono tenute diverse masterclass e blind tasting: i partecipanti, in particolare, hanno assaggiato vini, di cui erano state tenute nascoste le etichette, assegnando poi un punteggio ad ogni calice degustato. Dalle competizioni sono emersi tanti vini laziali che, anche a confronto con etichette prestigiose, hanno trionfato nelle rispettive masterclass. A raggiungere tale traguardo sono state l’Azienda Biologica De Sanctis con il suo Frascati Superiore “Abelos” DOCG, Omina Romana con “Ceres Anesidora I” Lazio Rosso IGP, Casale Cinque Scudi con “Evoluzione” Rosso, Damiano Ciolli con “Silene” Cesanese Olevano Romano Riserva, Colle di Maggio Wine Farm con “Lunapriga” Lazio Bianco IGP, Cantina Belardi con Chardonnay “Incanto” Lazio Bianco IGT, Villa Gianna con Circeo Bianco Doc “Innato”, Martino V con Lazio Bellone IGT, Cantina Le Macchie con “La Sciantosa” Malvasia Puntinata Lazio IGP ed, infine, Fattoria Madonna delle Macchie con Tuscia Doc “Forcone”.

Tradizione, sapori ed innovazione, ingredienti che hanno reso la Regione Lazio protagonista in quest’ultima edizione del Vinitaly, testimoniando l’impegno del comparto a guardare al futuro con ottimismo e con la consapevolezza di rappresentare un settore strategico nel bagaglio culturale e nell’economia del Paese.

DVB Asset Management, il Ceo Baldassin punta sulla sostenibilit

Milano, 14 apr. (askanews) – “ICT, AI & Robotics per lo sviluppo economico e la sostenibilit”. Questo il tema dell’incontro, tenutosi all’Universit Statale di Milano, a cui hanno partecipato esperti come il premio Nobel, Riccardo Valentini, il professore dell’Universit Bocconi, Francesco Perrini e la Ceo di DVB Asset Management, Eva Baldassin.

L’obiettivo? Lanciare un progetto che coinvolger gruppi internazionali, start-up, investitori con un anno di ricerche, tavole rotonde e confronti, ma anche esplorare il ruolo dell’ICT e delle nuove tecnologie nel supportare le aziende nel raggiungimento degli obiettivi ESG.

Un esempio dal DVB Asset Management di Eva Baldassin, che ha recentemente aperto una nuova divisione dedicata anche a servizi finanziari su misura per enti religiosi ed ecclesiastici. Con l’utilizzo di strumenti innovativi come il Water Credit Token (WTR): “Quando si parla di impatto, c’ un principio fondamentale: se non si pu misurare, non esiste. Grazie alla tecnologia blockchain siamo riusciti a tracciare ogni metro cubo d’acqua recuperato e reinserito nel sistema. Le prime tecnologie blockchain erano molto energivore, invece grazie ad Algorand, che ha la caratteristica di essere carbon negative, abbiamo rispettato anche gli standard a livello di sostenibilit”.

Una possibilit concreta in pi, novit assoluta nel panorama degli investimenti etici: “Siamo riusciti ad unire due mondi molto lontani: quello degli investimenti tecnologici con quello della tradizione. Abbiamo creato un prodotto tradizionale dotato di ISIN Code con il sottostante token, accessibile a tutti”.

Con la sua DVB Asset Management, Baldassin parla spesso di “finanza al servizio del bene comune”: “Con questo prodotto ci sentiamo apripista: vogliamo essere punto di riferimento per la tipologia di finanza che abbiamo scelto. Che ruolo deve avere un gestore patrimoniale? Penso alla frase del premio Nobel, Tobin: ‘Difendere i diritti delle generazioni future, rispettando le esigenze di oggi’. Ci siamo ispirati a questo, in un momento in cui il bene comune spesso scambiato dalla ricerca spasmodica di un bene edonistico. Visto che si parla di acqua, abbiamo deciso di andare controcorrente”.

Piano in linea con l’aggiornamento della strategia globale annunciato dal gruppo per il periodo 2025-2030: sostenibilit e investimenti responsabili come chiave verso il futuro.

Gardaland Resort, festa 50 anniversario con 5 grandi novit

Roma, 14 apr. – Fondato nel 1975, Gardaland Resort – che comprende il Parco Divertimenti con oltre 40 attrazioni per tutte le et, Gardaland SEA LIFE Aquarium, LEGOLAND Water Park e tre hotel tematici – celebra il proprio cinquantesimo anniversario con uno sguardo rivolto al futuro: emozioni, divertimento e innovazione si uniscono in esperienze uniche e risultati record.

Un traguardo che Gardaland Resort celebra oggi con l’inaugurazione di Animal Treasure Island – la nuova esperienza in anteprima mondiale firmata Merlin Entertainments – accolta da una folla entusiasta e accompagnata da spettacolari fuochi colorati e spari di cannone.

“Gardaland da sempre sinonimo di innovazione e intrattenimento di qualit, e siamo orgogliosi che Merlin Entertainments abbia scelto Gardaland per il debutto mondiale di questa straordinaria attrazione”, afferma Stefano Cigarini, CEO e Vice President Gardaland Resort. “Con un investimento da 10 milioni di euro, questa esperienza offre ai visitatori un coinvolgimento unico”

In questi 50 anni, il Parco ha accolto circa 100 milioni di visitatori ed stato una tappa fondamentale nella memoria di tante generazioni. “Ritengo che Gardaland possa davvero vantare di essere un luogo unico”, aggiunge Cigarini “in cui generazioni di italiani hanno vissuto esperienze straordinarie e raccolto momenti indelebili di felicit.” A distanza di cinquant’anni, queste emozioni continuano a tramandarsi da una generazione all’altra, grazie alla capacit del Resort di rinnovarsi continuamente, accogliendo con entusiasmo ospiti di tutte le et.

Ma la costituzione di Gardaland stata anche – dal punto di vista del costume – un momento fondamentale per lo sviluppo dei Parchi Divertimento in Italia che sono diventati una nuova destinazione turistica. Quando Gardaland nato nel 1975, l’idea era unica in Italia. Su un terreno di 90.000 metri quadrati a Castelnuovo stato creato un Parco che ha subito affascinato pubblico e visitatori. Sin dall’inizio, la fantasia, la creativit e l’attenzione all’ospite sono stati i pilastri di Gardaland, che ha saputo costruire rapidamente una propria identit distintiva. Con il passare degli anni Gardaland stato pioniere anche nel trasformare il parco in una vera destinazione turistica. Il punto di svolta arrivato nel 2004 con l’apertura di Gardaland Hotel, che ha segnato il passaggio da destinazione giornaliera a luogo di soggiorno. Attualmente Gardaland Resort diventato una vera e propria destinazione turistica europea. Oltre ad Animal Treasure Island le altre novit del 2025 sono Bim Bum Bam Live – Il ritorno del mitico Uan, Dragon Empire, A.I. The Future is Here, Prezzemolo e il Mistero dei Mondi Nascosti.

(In collaborazione con Gardaland)

Fondazione Cottolengo Solidale: la Piccola Casa ha una nuova casa

Torino, 12 apr. (askanews) – Appello di Don Carmine Arice, Padre generale della Piccola Casa della Divina Provvidenza di Torino:

“Ogni anno, in occasione della denuncia dei redditi, abbiamo la possibilit di fare qualcosa di grande, cio di pensare a realt che hanno bisogno del nostro aiuto in quanto si prendono cura delle persone pi indigenti. Ecco, quindi, la possibilit di destinare il cinque per mille, senza nessuna risorsa aggiuntiva poich sono risorse detratte dalla denuncia dei redditi, per poter sostenere anche le opere di assistenza, di salute e di educazione della Piccola Casa della Divina Provvidenza. un gesto che non costa nulla ma pu essere molto prezioso: non si tratta solo di benevolenza, ma di un atto di giustizia”.

Portavoce Ue: la visita di Meloni in Usa è molto gradita e ben coordinata

Bruxelles, 14 apr. (askanews) – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e la premier italiana Giorgia Meloni “sono in contatto regolarmente. La presidente è in costante contatto con tutti i leader” degli Stati membri. Von der Leyen e Meloni “sono state in contatto nei giorni scorsi anche in relazione alla missione” della premier italiana a Washington, “e lo saranno ancora, prima della data programmata” per la visita della presidente del Consiglio al presidente Donald Trump, il 17 aprile.

Lo ha confermato oggi a Bruxelles una portavoce della Commissione Ue, rispondendo ai giornalisti durante il briefing quotidiano per la stampa dell’Esecutivo comunitario. “Come ha affermato la stessa presidente in alcune interviste – ha aggiunto la portavoce -, ogni contatto con gli Stati Uniti è benvenuto” da parte dei leader europei.

Naturalmente bisogna ricordare, ha avvertito Podestà, “che la competenza per la negoziazione degli accordi commerciali spetta all’Ue” e non ai suoi Stati membri. “Questo è sancito nei nostri Trattati, quindi ovviamente è di nostra esclusiva competenza”.

“Ma l’attività di ‘outreach’ (far conoscere le proprie posizioni alle controparti, ndr) è molto gradita”, ed è, ha sottolineato la portavoce, “strettamente coordinata”.

Inps, al via bonus nuovi nati: contributo una tantum 1.000 euro

Roma, 14 apr. (askanews) – L’Inps rende operative, con la circolare n. 76 del 14 aprile 2025, le disposizioni della legge di bilancio 2025, introducendo il bonus nuovi nati. Questo contributo una tantum di 1.000 euro è destinato ai nuclei familiari con figli nati, adottati o in affido preadottivo dal primo gennaio 2025, con l’obiettivo di sostenere le spese familiari.

I requisiti di accesso. Cittadinanza: possono richiedere il bonus i cittadini italiani, quelli di Stati membri dell’Ue, nonché cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno di lungo periodo e altri specifici permessi. Residenza: il genitore richiedente deve essere residente in Italia al momento della domanda. Requisito economico: è necessario presentare un Isee minorenni non superiore a 40.000 euro annui.

Il bonus nuovi nati non concorre alla formazione del reddito imponibile e sarà finanziato con 330 milioni di euro per il 2025, aumentando a 360 milioni di euro annui dal 2026. L’Inps monitorerà l’utilizzo delle risorse, comunicando mensilmente i risultati ai ministeri del Lavoro e dell’Economia.

Wearable, il futuro del monitoraggio della salute personale

Roma, 14 Apr. – I dispositivi wearable stanno emergendo come strumenti fondamentali per monitorare e migliorare la condizione fisica delle persone. Secondo le previsioni, il mercato degli smartwatch raggiunger 218,99 milioni di unit nel 2025, con una crescita esponenziale che porter a 746 milioni di unit. Questo trend supportato da un crescente interesse verso la personalizzazione della salute, come sottolineato da Massimo Filippi, esperto nel settore del biohacking: “Abbiamo creato un modello di lavoro basato sulla combinazione tra biohacking e monitoraggio continuo del cliente”.

Filippi, con un background in fisioterapia, ha portato in Italia il concetto di biohacking, un approccio che mira a ottimizzare la salute attraverso l’uso di dati personali raccolti da dispositivi indossabili.

“Il nostro obiettivo aiutare le persone a raggiungere la massima condizione fisica in modo strategico”, afferma Filippi.

Questo approccio si basa su dati raccolti h24, che permettono di personalizzare i percorsi di salute in base a parametri come il sonno e lo stress.

Inoltre, l’adozione di tecnologie wearable supportata da investimenti significativi, con l’intelligenza artificiale indossabile che si prevede crescer a un CAGR (tasso annuo di crescita composto) di oltre il 27,7% dal 2025 al 2034.

Filippi, afferma che “la combinazione tra tecnologia e salute la chiave per un futuro pi sano”. I dispositivi indossabili, come orologi intelligenti e fasce cardio, stanno rivoluzionando la prevenzione e il monitoraggio della salute, offrendo funzionalit avanzate come il monitoraggio del sonno e la rilevazione della temperatura corporea.

“Questi strumenti” , continua Filippi, “permettono di acquisire dati preziosi che, se interpretati correttamente, possono migliorare significativamente la qualit della vita”. Tuttavia, il vero valore di questi dispositivi risiede nella capacit di tradurre i dati raccolti in azioni concrete. Non basta avere accesso ai dati” , sottolinea Filippi, fondamentale sapere come interpretarli e utilizzarli per prendere decisioni informate sulla propria salute” .

“Stiamo aprendo nuovi punti in tutta Italia e formando specialisti per interpretare i dati dei wearable”, conclude Filippi, sottolineando l’importanza di un approccio personalizzato alla salute.

Alessandro Aquilanti, commerciali uniti per ricerca scientifica

Roma, 14 Apr. – In un’epoca in cui il profitto domina le priorit aziendali, Careisgold SpA ha deciso di fare la differenza con i suoi collaboratori e clienti e di essere al fianco di Fondazione Veronesi nella lotta contro i tumori pediatrici. Questa iniziativa ha permesso di raccogliere 85.000 euro nel 2024, destinati a sostenere progetti di ricerca sui tumori dell’infanzia e dell’adolescenza, come il neuroblastoma, uno dei tumori pi comuni nei bambini.

Alessandro Aquilanti, Business Manager dal grande cuore, ha abbracciato questa causa insieme al suo team con grande determinazione e sensibilit, dichiarando: “Tutti abbiamo la possibilit di migliorare la vita degli altri.” Questo impegno l’emblema di quella responsabilit sociale che deve essere il fulcro di ogni attivit, mettendo al centro l’importanza di creare valore per la comunit e di ricercare sempre un futuro migliore.

Il supporto di Careisgold a Fondazione Veronesi nel sostegno alla ricerca scientifica stato accolto con entusiasmo da tutti i collaboratori, i quali hanno tutti un’et compresa tra i 28 e i 50 anni. “Donare speranza ai bambini malati e alle loro famiglie, grazie alla ricerca scientifica, riempie il cuore”, ha affermato Aquilanti, sottolineando l’importanza di supportare chi si trova in una situazione di difficolt e sofferenza, specialmente per problemi di salute. “Sapere che il nostro lavoro pu creare un cambiamento reale nella vita di tanti bambini e delle loro famiglie qualcosa che va oltre il business: un dovere morale e umano.”

Questo gesto di solidariet un esempio di come i giovani professionisti possano essere motori di cambiamento, sfidando lo stereotipo che li vede solo come individui concentrati su s stessi.

L’impatto positivo di questa iniziativa duplice: da un lato, fornisce un sostegno concreto alla ricerca scientifica, dall’altro, promuove una cultura aziendale basata sulla solidariet e sull’etica.

” fondamentale che le reti commerciali comprendano il valore di contribuire a cause pi grandi” – ha aggiunto Aquilanti – “Sapere che il nostro lavoro pu creare un cambiamento reale nella vita di tanti bambini e delle loro famiglie qualcosa che va oltre il business: un dovere morale e umano.”

Guardando al futuro, il sostegno di Careisgold a Fondazione Veronesi, grazie anche all’impegno dei collaboratori che credono fortemente nel valore del progetto, si unisce a quello di tante altre realt che gi contribuiscono a questa importante causa. Un esempio per ispirare anche altri a unirsi a questo progetto di solidariet, creando un effetto domino capace di amplificare l’impatto positivo sulla collettivit.

“Il nostro obiettivo professionalizzare noi stessi e il nostro settore, avendo sempre chiara l’importanza dell’impegno sociale, dimostrando che il business pu essere un veicolo di cambiamento positivo”, ha concluso Aquilanti.

Con l’aumento della consapevolezza sociale e della responsabilit aziendale, il mercato potrebbe vedere una crescita delle opportunit lavorative per coloro che desiderano fare la differenza.

Meta inzia ad addestrare IA in Ue su interazioni e contenuti pubblici

Milano, 14 apr. (askanews) – Meta annuncia che nell’Unione Europea inizierà “presto ad addestrare i propri modelli di intelligenza artificiale sia sulla base delle interazioni che le persone hanno con l’IA di Meta, sia sui contenuti pubblici condivisi da utenti adulti”, come post e commenti pubblici sulle sue piattaforme.

Questo addestramento, che segue il lancio di Meta AI in Europa lo scorso mese, “consentirà di supportare meglio milioni di persone e aziende nell’UE, insegnando all’IA di Meta a comprendere e riflettere più accuratamente le culture, le lingue e la storia europee”, spiega Meta.

A partire da questa settimana, le persone che si trovano nell’Unione Europea e utilizzano le piattaforme di Meta inizieranno a ricevere notifiche – in app e via email – che spiegano la tipologia di dati che comincerà a utilizzare e “come questo migliorerà l’IA di Meta e l’esperienza complessiva degli utenti”. Queste notifiche includeranno anche un link a un modulo attraverso il quale sarà possibile opporsi in qualsiasi momento all’utilizzo dei propri dati in questo modo. “Abbiamo reso questo modulo facile da trovare, leggere e compilare, e rispetteremo tutte le richieste già ricevute di non utilizzare i dati, così come quelle che verranno inviate in futuro”, assicurano dalla casa madre di Facebook. “Come già sottolineato in precedenza, non utilizziamo i messaggi privati scambiati con amici e familiari per addestrare i nostri modelli di IA generativa – spiega – Inoltre, i dati pubblici provenienti da account appartenenti a persone nell’UE di età inferiore ai 18 anni non verranno utilizzati a fini di addestramento”.

L’annuncio arriva dopo che un anno fa Meta aveva posticipato “l’addestramento dei propri modelli linguistici di grandi dimensioni utilizzando contenuti pubblici, in attesa che i regolatori chiarissero i requisiti legali. Accogliamo con favore il parere fornito dal Comitato europeo per la protezione dei dati (EDPB) a dicembre, che ha confermato come il nostro approccio iniziale fosse conforme ai nostri obblighi legali. Da allora, abbiamo collaborato in modo costruttivo con la Commissione irlandese per la protezione dei dati (IDPC) e non vediamo l’ora di continuare a portare tutti i benefici dell’IA generativa alle persone in Europa”.

Roma, Festival delle Scienze dedicato al tema dei Corpi

Roma, 14 apr. (askanews) – Raccogliere e analizzare i dati genomici di milioni di persone; far emergere le varianti genetiche e la loro correlazione con eventuali malattie e sviluppare terapie mirate a specifici bersagli genetici. Questi i temi al centro del talk ‘Etico, umano e innovativo – Il presente e il futuro dei nostri corpi’ che si svolto a Roma nell’ambito della XX edizione del Festival delle Scienze dedicato al tema Corpi in collaborazione con Amgen Italia, Bollati Boringhieri e Zanichelli. Abbiamo parlato con Alessandra Brescianini, Medical Director di Amgen Italia:

“L’ascolto dei corpi intesi come banche dati un asse fondamentale della nostra ricerca in quanto Amgen si stabilita come leader della ricerca nella genomica, cio la ricerca sul patrimonio genetico attraverso l’acquisizione nel 2012 di Decodes Genetic, una societ leader della ricerca genomica in Islanda. C’ una ragione particolare legata al fatto che l’Islanda un paese di meno di 400 mila abitanti discendenti da un numero ristretto di antenati, il che rende il loro patrimonio genetico molto omogeneo e quindi pi facile andare a fare una ricerca di questo genere proprio nei pazienti. Di conseguenza Amgen ha continuato poi una strada, un percorso di collaborazioni, un percorso di acquisizioni che ha fatto s che noi accedessimo ad un patrimonio di dati estremamente importanti attraverso i quali quindi riusciamo a sviluppare la nostra ricerca”.

Il progetto Atomic di Amgen potr diminuire di almeno un quinto i tempi di sviluppo di un farmaco, mentre i “gemelli digitali” dei pazienti, realizzati a partire da dati clinici reali, potranno ridurre del 50% i gruppi di controllo nelle sperimentazioni.

Oltre 17.000 partecipanti XX edizione Festival delle Scienze di Roma

Roma, 14 apr. (askanews) – Un pubblico di oltre 17.000 partecipanti ha seguito gli appuntamenti della XX edizione del Festival delle Scienze di Roma, negli spazi dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, mentre è già stato annunciato il prossimo appuntamento con la XXI edizione ad aprile 2026.

Prodotto dalla Fondazione Musica per Roma, promosso da Roma Capitale-Assessorato alla Cultura, realizzato con INAF-Istituto Nazionale di Astrofisica e INFN-Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e con la partecipazione di numerosi enti di ricerca e istituzioni scientifiche e culturali, il Festival per sei giorni – dall’8 al 13 aprile – ha raccontato il tema di questa edizione speciale, che festeggia i 20 anni del Festival, dedicato ai Corpi: corpi umani – con i loro tratti, le loro forme e funzionalità, i loro mutamenti e adattamenti, in quanto risultato di una lunga evoluzione biologica e culturale – ma anche corpi animali e vegetali, corpi microscopici come virus e batteri, corpi celesti, lontani, magici e infiniti e, grazie al progresso tecnologico, corpi ibridi, come quelli con protesi o congegni impiantabili, e corpi meccanici, come quelli di robot e automi.

L’edizione del Festival conclusa domenica, sold out nelle attività per le scuole, ha visto le sale dell’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone ospitare di nuovo gli appassionati di scienze e non solo.

‘Il successo di questa edizione del Festival delle Scienze di Roma – ha dichiarato l’Ad di Fondazione Musica per Roma Raffaele Ranucci – è motivo di orgoglio e soddisfazione per tutti noi. Abbiamo visto l’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone trasformarsi, ancora una volta, in un luogo di incontro e di dialogo tra scienza, cultura e società, con moltissimi giovani e studenti, che hanno partecipato con entusiasmo e curiosità. Ringrazio tutti i relatori, gli scienziati, gli artisti e i partner che hanno contribuito a rendere il festival un momento vivo, dinamico e necessario per riflettere sul presente e sul futuro. Un grazie particolare va al nostro pubblico, sempre attento e partecipe, che conferma quanto ci sia bisogno di spazi in cui la conoscenza diventa esperienza condivisa. La Fondazione Musica per Roma continuerà a sostenere e promuovere eventi come questo, che mettono al centro la divulgazione, il pensiero critico e l’immaginazione. È attraverso iniziative come il Festival delle Scienze che costruiamo una comunità più consapevole e connessa con il mondo che la circonda e pronta alle sfide del futuro’.

Grandissimo apprezzamento per le attività educational: nel corso dei numerosi appuntamenti per le scuole gli studenti hanno partecipato con entusiasmo ai laboratori e alle conferenze che hanno registrato il tutto esaurito durante i quattro giorni del Festival. Grande partecipazione, con eventi sold out, anche ai laboratori ed eventi dedicati alle famiglie durante il fine settimana. Un grande risultato, a testimonianza dell’interesse profondo per la scienza e le sue tante diramazioni, trasversale nelle generazioni. Il ricco programma di oltre 150 eventi, tra spettacoli, incontri, workshop, attività didattiche, mostre, attività per le famiglie, attività di wellness, con il coordinamento scientifico di Michele Bellone e il coordinamento esecutivo di Claudia Ribet. Innumerevoli le suggestioni e gli spunti di riflessione proposti dagli oltre 120 ospiti, menti brillanti e professionisti del mondo scientifico e culturale, nazionale e internazionale.

Sold out le due serate dello spettacolo ‘Secondo lei’, scritto e diretto da Caterina Guzzanti, sulle dinamiche nascoste che regolano i rapporti all’interno di una coppia dal punto di vista femminile, con Federico Vigorito, la lectio “Tu chiamale se vuoi…” di Daniela Lucangeli, professoressa di Psicologia dello sviluppo e dell’Educazione all’Università di Padova, guida alla scoperta del nostro sentire profondo in Sala Sinopoli, il reading-spettacolo “Corpo, umano” con Vittorio Lingiardi, saggista, psichiatra e psicoanalista, con la voce recitante di Federica Fracassi.

Tra gli eventi più partecipati: l’incontro inaugurale del Festival dedicato alle scuole con l’ospite d’eccezione Alberto Mantovani e con la giornalista scientifica e autrice Silvia Bencivelli; l’evento con il saggista e divulgatore scientifico statunitense David Quammen, che insieme a Marco Cattaneo, direttore di National Geographic Italia, ha riflettuto sull’importanza di riconnettere l’uomo con gli altri corpi della natura e sulla salvaguardia della biodiversità del pianeta; la conferenza-spettacolo a cura di INFN, in collaborazione con INAF, EGO e Einstein Telescope Italia, un viaggio tra spaziotempo, onde e rivelatori, fino al vero protagonista, Einstein Telescope, con Antonio Zoccoli, Presidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare e della Fondazione ICSC, Alessandro Cardini, Direttore della Sezione di Cagliari dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, e Federica Govoni, dell’Istituto Nazionale di Astrofisica, Direttrice dell’Osservatorio Astronomico di Cagliari, musiche dal vivo di Fabrizio Bosso e Seby Burgio; lo spettacolo di Virgilio Sieni e Giuseppe Comuniello, danzatore non vedente con cui il coreografo ha condiviso anni di ricerca e iniziazione al movimento, dedicato alle forme di vicinanza e all’esplorazione dello spazio tattile e condiviso; il panel in collaborazione con Il Messaggero MOLTOFUTURO dedicato alle scuole in cui si è discusso della tecnologia nel nostro quotidiano e le nuove generazioni; l’incontro con l’astrofisica e scrittrice Licia Troisi e la sociolinguista e saggista Vera Gheno; l’evento con il biologo evoluzionista statunitense Daniel Lieberman, in dialogo sul corpo e la scienza con Silvia Bencivelli, l’ex nuotatrice Alessia Filippi e il giornalista Marco Cattaneo; l’evento con il neurofisiologo britannico Semir Zeki, docente di neuroestetica allo University College di Londra, e la storica dell’arte Cristiana Collu, Direttrice della Fondazione Querini Stampalia; l’evento sull’esplorazione del cosmo, grande laboratorio per indagare le leggi della fisica che regolano anche i fenomeni terrestri, con l’astronoma e astrofisica Sandra Savaglio, e Roberto Ragazzoni, Presidente INAF; l’evento sulla rimozione dell’idea della morte come strategia efficace a livello emotivo con Marco Annoni, filosofo e coordinatore del Comitato Etico di Fondazione Umberto Veronesi, Elisa Sirianni, ideatrice e curatrice di Da vivi. Il miracolo della finitezza, e la filosofa Marina Sozzi, Ufficio Culturale Fondazione Faro, con la moderazione di Armando Buonaiuto, curatore Torino Spiritualità; l’evento sulla perfezione dei corpi a tutti i costi con la scrittrice Francesca Marzia Esposito e Matteo Galletti, Professore di Bioetica Università degli Studi di Firenze, moderata da Silvia Kuna Ballero; l’evento su nuove tecnologie scientifiche e comunicazione responsabile con Giovanni Boniolo, filosofo della Scienza Università di Ferrara, Alessandra Brescianini, Medical Director Amgen Italia, Linda De Luca, Interprete medica, moderazione del giornalista Rainews24 Andrea Bettini; l’evento su Einstein Telescope con Eugenio Coccia, professore GSSI, direttore dell’IFAE, Silvia Piranomonte, Prima Ricercatrice INAF, e Fulvio Ricci, Professore Emerito La Sapienza di Roma e portavoce della collaborazione internazionale Virgo dal 2014 al 2017, INFN, EGO; l’evento dedicato alla ricerca e alle biotecnologie all’interno del paradigma One Health con Giacomo Cuttone, Dirigente di Ricerca dell’INFN presso i Laboratori Nazionali del Sud e Barbara Capaccetti, Co-coordinatrice GdL Ricerca Clinica di Assobiotec-Federchimica.

Successo di pubblico anche per le mostre e gli exhibit interattivi in programma al Festival: Obiettivo scienza a cura di CNR, La rivoluzione in un quanto a cura di INFN, Inaf sketchtour, dove la ricerca prende corpo a cura di INAF e con le tavole illustrate da Lapin, il noto “illustratore errante” francese, la mostra interattiva One health. Un pianeta, una salute ideata da Fondazione Zoé-Zambon Open Education e progettata da Pleiadi, il percorso Officina immunitaria. Come il sistema immunitario ci riconosce, difende e definisce, a cura di Humanitas University, e Anatomia virtuale: immergersi nel corpo umano a cura della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e Accurate.

Molto seguiti anche gli eventi con gli autori, i laboratori e le mostre diffusi nei vari luoghi della città durante la settimana da Istituzione Sistema Biblioteche Centri Culturali di Roma Capitale, Planetario di Roma Capitale, Explora-il Museo dei Bambini di Roma, ISPRA, Museo Civico di Zoologia.

‘Ancora una volta, la ventesima, si è ricreata la magia di una comunità di persone interessate alla scienza e a viverne lo spirito attraverso tante espressioni ed esperienze. Dai bambini alle scienziate e ai ricercatori il Festival ha saputo comunicare e fornire loro stimoli, interrogativi, domande e scoperte. Il nostro augurio, a noi stessi e a tutti, è quello che questa avventura continui, si rinnovi e cresca nel futuro di intensità e di partecipazione’, ha dichiarato il direttore del Festival delle Scienze Vittorio Bo.

Piano Terra, seconda installazione del ciclo espositivo Project Window

Roma, 14 apr. (askanews) – Dopo l’esordio con Ramo d’oro, opera di Elisa Montessori, che ha inaugurato Project Window con una riflessione intima e poetica sul segno e sul paesaggio, il progetto espositivo di Piano Terra prosegue con Sentieri spontanei, un’installazione ideata da Luca Grechi in dialogo con Alessandro Dandini de Sylva. L’inaugurazione è prevista per martedì 15 aprile alle ore 18.00.

Sentieri spontanei è un’installazione pensata appositamente per la vetrina di Piano Terra e si compone di oggetti pittorici – alcuni trovati, altri realizzati dall’artista – disposti a formare una mappa fatta di tracce, segni e presenze silenziose. Ogni elemento si connette agli altri in una rete di rimandi che attraversa il tempo della ricerca.

Gli oggetti pittorici si offrono come frammenti di un linguaggio in trasformazione, sentieri che attraversano l’evoluzione del pensiero pittorico e ne restituiscono la complessità stratificata. Come nelle songlines cantate dagli aborigeni australiani, ogni oggetto conserva la memoria di un luogo, di un gesto, di una visione. Le immagini si contaminano, le forme si richiamano, le superfici dialogano. Il tempo della pittura si dilata, accogliendo ciò che è stato e ciò che potrebbe ancora essere.

Questo secondo progetto anticipa un terzo capitolo: martedì 13 maggio prenderà forma un ulteriore atto di questa collaborazione. Uniti da una solida amicizia e alleanza professionale, Grechi e Dandini de Sylva, invertiranno per l’occasione i loro ruoli, si assisterà ad un’interazione dinamica tra il processo creativo e la curatela, sperimentando nuove modalità di fruizione artistica.

Due sensibilità e due linguaggi espressivi differenti, ma accomunati da un’attenzione condivisa per la dimensione simbolica del paesaggio e da una comune indigine tra il visibile e l’invisibile, tra presenza e sospensione. La vetrina di Piano Terra si trasformerà per i prossimi due mesi in un luogo di soglia, dove pittura e fotografia si susseguono, contaminandosi e rispecchiandosi, aprendo nuove possibilità di lettura e attraversamento.

L’installazione sarà accompagnata da un testo contenente alcune domande e risposte, che fungerà da memoriale e diventerà un sentiero, un percorso che racconterà il lavoro di Grechi. L’esperienza sarà ulteriormente arricchita nelle prossime settimane da un talk previsto per martedì 13 maggio, in occasione dell’inaugurazione dell’intervento espositivo di Dandini de Sylva, che vedrà un dialogo tra i due artisti. A seguire, il 9 giugno, si terrà un workshop condotto da Grechi, che darà ufficialmente avvio a un’intensa programmazione educativa estiva dedicata ai bambini, arricchita da interventi spot di artisti nel corso delle settimane.

Project Window è uno spazio espositivo site-specific, visibile dall’esterno 24 ore su 24, concepito per favorire un’interazione continua tra lo spazio interno con il contesto urbano e per proporre una fruizione dell’arte lenta e quotidiana.

Federica Abbate esce col singolo Tilt: inno alla libertà interiore

Milano, 14 apr. (askanews) – Esce venerdì 18 aprile “Tilt” (Warner Music Italy), il nuovo singolo di Federica Abbate, da anni tra le penne più influenti della scena musicale italiana. Con questo brano, Federica apre un nuovo capitolo del suo percorso artistico, segnando un’evoluzione: dopo aver scritto per i più importanti nomi della musica italiana, sceglie oggi di mettere al centro la propria voce e la propria visione, con una rinnovata consapevolezza e autenticità.

“Tilt” è un inno alla libertà interiore, ispirato al significato figurato dell’espressione “andare in tilt” – una condizione di confusione mentale, un’interruzione improvvisa come quella di un circuito che subisce un guasto. Nel brano, Federica Abbate esplora il concetto di non rimanere intrappolati in situazioni che non ci appartengono più, ma che, per paura di interrompere, continuiamo a sostenere. Il “tilt” come atto di liberazione, un’improvvisa scarica emotiva che riconnette all’essenza più vera di sé, dove proprio nel caos nasce la possibilità di rinascere. «Tilt è un brano che ho scritto per me. Andare in tilt per me significa essere vivi e non costringerci mai a rimanere intrappolati in una forma o in qualcosa che ci spegne e ci impedisce di sentirci liberi – dichiara l’artista – Il segreto della felicità è la libertà, e il segreto della libertà sta nel coraggio di rompere gli schemi, di mandare appunto tutto in tilt, anche a costo di attraversare il “dolore”, che a volte è una condizione necessaria per guarire.»

Ad accompagnare il singolo, una cover grafica densa di simboli che riflettono l’universo artistico di Federica: l’occhio di un piccione, metafora di volatilità e resilienza, che esprime il coraggio e la capacità di elevarsi; un semaforo, un albero e un fiore che rappresentano rispettivamente la città e la campagna, due anime contrastanti ma complementari del mondo di Federica – Milano, dove vive e lavora immersa nell’industria musicale, e la campagna, rifugio personale dove coltiva un legame più intimo con sé stessa e con la musica. Infine, il pianoforte, strumento che l’ha sempre accompagnata e che resta al centro della sua espressione musicale.

Iraq, Meloni: l’Italia non dimentica Fabrizio Quattrocchi

Roma, 14 apr. (askanews) – “A 21 anni dalla sua uccisione, ricordiamo Fabrizio Quattrocchi. Con le sue parole, ‘vi faccio vedere come muore un italiano’, ha dimostrato coraggio e orgoglio nazionale. L’Italia non dimentica”. Lo scrive su X la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Quattrocchi fu rapito e ucciso nel 2004 da un gruppo islamista in Iraq, dove lavorava per una compagnia di sicurezza privata. Nel 2006 l’allora presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi gli conferì la medaglia d’oro al valor civile.

Descalzi: la Germania ha imposto il Green Deal, ma utilizza il carbone

Milano, 14 apr. (askanews) – “La Germania è arrivata a un 26-28% di produzione energetica dal carbone…loro che hanno predicato il Green Deal e l’hanno imposto a tutti”. Così l’Ad di Eni, Claudio Descalzi, intervenendo a un convegno sul nucleare in Regione Lombardia di Milano. “Chi faceva il primo della classe sta sopravvivendo con il carbone” ha sottolineato.

In generale ha ricordato Descalzi la domanda di energia è in crescita a partire da quella per i data center per l’AI. “I data center stanno funzionando dove ci sono bassi costi, questo te lo consente solo il nucleare, il gas e il carbone. Non possiamo fare grandi salti in Intelligenza artificiale e non pensare a quello che serve per alimentarla. Da una parte abbiamo bisogno di energia e dall’altra di costi bassi”.

Riguardo le rinnovabili “vogliono tutti le rinnovabili, ma danno soluzioni che si riempiono di ideologia. Bisogna essere concreti e fare un elenco di costi e benefici. La politica deve dare tutto il quadro della situazione e poi si decide. Non possiamo solo raccontare una parte della storia”, ha detto. “Servono costanza e flessibilità. Le rinnovabili impongono dei costi”.

Mosca: a Sumy abbiamo colpito un obiettivo militare

Roma, 14 apr. (askanews) – La Russia ha affermato oggi di aver colpito ieri a Sumy un centro di comando ucraino, quindi un obiettivo militare, uccidendo 60 soldati. Kiev, dal canto suo, ha affermato che a Sumy sono morte almeno 34 persone, tra cui due bambini, e sono rimaste ferite altre 117 persone, tra le quali 15 bambini.

“Nel corso della giornata di ieri, in presenza di un forte contrattacco attivo delle truppe ucraine, supportato da mezzi di guerra elettronica e di difesa aerea di fabbricazione straniera, le forze armate russe hanno condotto un attacco con due sistemi operativo-tattici Iskander-M contro il sito di un incontro della leadership del comando tattico e operativo Seversk a Sumy”, ha scritto in un comunicato il ministero della Difesa russo.

Nel comunicato, si accusa Kiev di aver utilizzato i civili come “scudi umani”, collocando strutture militari in città densamente popolate. “Lo stesso attacco – ha aggiunto il ministero – ha provocato la morte di oltre 60 militari ucraini”.

La Commissione Ue stanzia 1,6 miliardi per sostenere i palestinesi

Bruxelles, 14 apr. (askanews) – La Commissione europea ha annunciato oggi un programma pluriennale (2025-2027) di aiuti finanziato con un importo fino a 1,6 miliardi di euro per sostenere l’Autorità palestinese nello sforzo di ripresa e stabilizzazione a Gaza e in Cisgiordania. L’annuncio è arrivato in occasione del primo dialogo politico ad alto livello tra l’Unione europea e l’Autorità nazionale palestinese, che si svolge oggi a Lussemburgo, a margine del Consiglio Esteri dell’Ue.

“Con questo programma, l’Ue ribadisce il suo incrollabile sostegno al popolo palestinese e il suo impegno per una pace duratura basata sulla soluzione dei due Stati”, sottolinea una nota della Commissione. Il pacchetto di aiuti riguarderà anche anche il ristabilimento e miglioramento dei servizi per il popolo palestinese, e il sostegno al settore privato dell’economia palestinese.

Inoltre, la Commissione lancerà una piattaforma di donatori dedicata alla Palestina, che consentirà all’Autorità Nazionale Palestinese di presentare il piano d’attuazione del suo programma di riforme e ne garantirà la completa trasparenza, spiega la nota.

Referendum, Landini: C’ bisogno di dare una grande informazione”

Roma, 14 apr. (askanews) – Sui referendum dell’8 e 9 giugno “c’ bisogno di dare una grande informazione” e dopo l’incontro della settimana scorsa con Italia Viva, questa mattina con il Pd e oggi pomeriggio con M5S e Avs “ci rivolgeremo a tutti gli organi di informazione, compreso il servizio pubblico, perch pensiamo che sia un dovere informare le persone e metterle nelle condizioni di poter andare a votare”. Lo ha ribadito il leader della Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro con il Pd.

“Abbiamo chiesto un incontro a tutte le forze politiche – ha detto – ad oggi una risposta delle forze di governo non l’abbiamo ancora avuta. Nei prossimi giorni solleciteremo l’incontro anche con loro, perch pensiamo che qualsiasi forza politica debba dire ai cittadini di andare a votare. Quando c’ un referendum credo che sia dovere di qualsiasi forza politica indicare cosa pensa e dire alle persone di poter votare e poter decidere”.