Roma, 14 ago. (askanews) – La Federazione calcistica neozelandese (Nzf) ha annunciato il ritiro del proprio sostegno al presidente della Fifa, Gianni Infantino, e ha chiesto una verifica indipendente sul suo controverso progetto – poi abbandonato – di aprire la Fifa a investitori privati.
Infantino è di nuovo al centro delle critiche questa settimana, dopo che gli organi che gestiscono il calcio europeo (Uefa), nordamericano (Concacaf) e asiatico (Afc) – determinati a ottenere la sua uscita dalla presidenza della Fifa prima che possa candidarsi per un nuovo mandato nel marzo 2027 – hanno pubblicato una lettera aperta rivolta al mondo del calcio, denunciando la sua gestione della Fifa e una “rottura della fiducia”.
“Dopo un’attenta riflessione, la Nzf ritiene che alcune decisioni e azioni all’interno della Fifa abbiano contribuito a una rottura della fiducia e a un aggravamento delle divisioni nel calcio internazionale”, ha dichiarato la federazione, aggiungendo: “È necessaria una verifica indipendente per ristabilire la fiducia”.
“Questo momento rappresenta un’opportunità per tutte le associazioni affiliate alla Fifa di chiedere una governance più solida, una maggiore responsabilità e una maggiore trasparenza, elementi fondamentali per mantenere la fiducia nella gestione del calcio mondiale”, ha inoltre affermato la federazione neozelandese.
Oggi, la Federazione calcistica neozelandese è diventata l’ultima delle federazioni affiliate alla Fifa a ritirare il proprio sostegno a Infantino. Il dirigente sportivo svizzero di origine italiane, che a marzo punta a una rielezione alla guida dell’organo di governo del calcio mondiale, è alle prese con una crisi da quando è stato reso pubblico il suo controverso progetto, poi definitivamente accantonato, di cedere una quota dei diritti commerciali dei Mondiali di calcio a fondi di investimento privati.
