HomeAskanewsCalcio: Malagò, "Maldini la chiave, ai Mondiali 2030 ci saremo"

Calcio: Malagò, "Maldini la chiave, ai Mondiali 2030 ci saremo"

Roma, 22 lug. (askanews) – Paolo Maldini è stato scelto come direttore tecnico perché “non si tratta solo di azzeccare il commissario tecnico, ma di riorganizzare tutto il sistema”. Lo ha detto il presidente della Figc Giovanni Malagò, intervenuto a Chora Media e Cronache di Spogliatoio, spiegando di aver pensato all’ex capitano del Milan fin dalla campagna elettorale. “Ho impiegato due settimane per approfondire tutti gli aspetti e alla fine ci siamo stretti la mano insieme a Leonardo”, ha raccontato.

Malagò ha sottolineato che la scelta del nuovo ct sarà condivisa con Maldini e nascerà da una valutazione di profili più che di nomi. “Ci sono anche aspetti di budget, ma possono esserci eccezioni come Guardiola. Era giusto aprire un dialogo, senza mancare di rispetto agli altri candidati. Si può anche puntare su allenatori di una nuova generazione”.

Il presidente federale ha indicato tra le priorità anche il dossier per Euro 2032. “Entro il 31 luglio dobbiamo presentare il progetto sugli stadi. Oggi abbiamo la certezza di poter candidare cinque impianti pronti e altri otto-dieci in fase di sviluppo. Mi piacerebbe poi portare in Italia anche l’Europeo femminile del 2033”.

Sul fronte arbitrale, Malagò ha ribadito di voler rispettare l’autonomia dell’Aia, pur seguendone l’evoluzione. “La scuola arbitrale italiana resta di altissimo livello. Lo dimostrano Collina alla Fifa, il ruolo internazionale di Rizzoli e il curriculum di Orsato”.

Infine un passaggio sui giovani tecnici italiani, citando Alberto Aquilani e Fabio Grosso come esempi di una nuova generazione capace di valorizzare i talenti azzurri. Alla domanda sulla qualificazione ai Mondiali del 2030, Malagò ha risposto con una promessa: “Ci saremo”.