Roma, 3 nov. (askanews) – La Fiorentina vive ore turbolente dopo il secondo ko consecutivo in campionato, il secondo dopo la trasferta di Milano contro l’Inter in settimana. Allo stadio Artemio Franchi i sostenitori hanno manifestato con cori di protesta rivolti a Stefano Pioli, tra cui il più gettonato: “Pioli, via dalla panchina”. Nel frattempo, la società ha deciso di mantenere il silenzio: né l’allenatore né i dirigenti hanno rilasciato dichiarazioni, mentre si lavora a una separazione consensuale. Pioli non avrebbe intenzione di dimettersi, ma il club vuole imprimere una svolta al clima interno. La squadra rimane in ritiro al Viola Park fino a mercoledì, quando partirà per la trasferta di Mainz in Conference League. Dopo dieci giornate, i gigliati occupano l’ultimo posto utile della classifica, con zero vittorie, quattro pareggi e sei sconfitte, l’ultima proprio contro il Lecce. Si moltiplicano le ipotesi sul possibile sostituto di Pioli: si valuta un profilo interno come l’allenatore della Primavera Daniele Galloppa, ma in cima ai preferiti della società e della tifoseria resta Paolo Vanoli. Tra le alternative più lontane spuntano Daniele De Rossi e l’ex viola Raffaele Palladino, il cui ritorno appare improbabile dopo l’addio estivo. La Fiorentina cerca anche un nuovo direttore sportivo dopo l’uscita di Daniele Pradè, con Cristiano Giuntoli e Gianluca Petrachi in corsa, quest’ultimo in vantaggio.
Calcio, Pioli verso divorzio dalla Fiorentina, si pensa a Vanoli
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