Roma, 14 mag. (askanews) – “Portobello” di Marco Bellocchio, con Fabrizio Gifuni nel ruolo di Enzo Tortora, è la Serie dell’anno 2026 ai Nastri d’Argento Grandi Serie. Lo annunciano i Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI) insieme alle cinquine finaliste nelle tradizionali categorie Commedia, Crime, Drama, Dramedy e Film Tv che saranno votate nei prossimi giorni in vista della serata conclusiva del Premio, il 6 giugno prossimo a Napoli, ancora una volta realizzato in collaborazione con la Film Commission Regione Campania e con il sostegno del MiC Direzione Generale Cinema e audiovisivo e di partner istituzionali e sponsor privati.
Presentato fuori concorso alla 82esima ma Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, “Portobello” racconta il clamoroso errore giudiziario di cui fu vittima Enzo Tortora, il giornalista tra i più popolari protagonisti della televisione Rai. Accanto a Fabrizio Gifuni, un cast di eccellenza tra i quali spiccano interpreti come Lino Musella, Barbora Bobulova, Romana Maggiora Vergano e, ancora, tra gli altri, Paolo Pierobon, Fausto Russo Alesi, Irene Maiorino, Alessandro Preziosi, Gianfranco Gallo, Pier Giorgio Bellocchio e Davide Mancini. La serie, scritta da Marco Bellocchio con Stefano Bises, Giordana Mari e Peppe Fiore, ha la fotografia di Francesco Di Giacomo, la scenografia di Andrea Castorina, i costumi di Daria Calvelli, il montaggio di Francesca Calvelli, le musiche di Teho Teardo. “Portobello” è la prima serie italiana HBO Original prodotta da Lorenzo Mieli e Mario Gianani per Our Films e da Simone Gattoni per Kavac Film, con Rai Fiction e The Apartment (società del gruppo Fremantle), disponibile su HBO Max. Sarà premiata a Napoli nella serata conclusiva dei Nastri d’Argento Grandi Serie 2026.
Nei prossimi giorni saranno svelati i Premi speciali che si aggiungeranno ai vincitori votati dalla Giuria dei Giornalisti e saranno anche annunciati i nomi delle protagoniste e dei protagonisti più iconici dell’anno. Sono intanto venticinque le Serie candidate quest’anno, come sempre selezionate tra i titoli proposti su reti e piattaforme – Hbo Max, Mediaset, Netflix, Paramount+, Prime Video, Rai, Sky, che compongono un panorama sempre più centrale nell’industria audiovisiva italiana in molti casi con un richiamo anche internazionale.
Le Serie finaliste sono, in ordine alfabetico, per la Commedia “Balene – Amiche per sempre”, “Call My Agent – Italia” (Terza stagione), “Il Baracchino”, “Pesci Piccoli 2” e “Sicilia Express”. Per il Crime concorrono “Gomorra – Le origini”, “Guerrieri – La regola dell’equilibrio”, “Il Mostro”, “L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro” e “Petra” (Terza stagione). Nella categoria Drama sono in cinquina “A testa alta – Il coraggio di una donna”, “Il Commissario Ricciardi” (Terza stagione), “Le libere donne”, “Noi del Rione Sanità” e “Prima di noi”. Tra i titoli Dramedy, sono in competizione “Avvocato Ligas”, “Cuori” (Terza stagione), “La Preside”, “Mrs Playmen” e “Un Professore” (Terza stagione). Infine, per il miglior Film Tv, si contendono il Nastro d’Argento “Franco Battiato. Il lungo viaggio”, “Il falsario”, “Qualcosa di Lilla”, “Scuola di seduzione” e “Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli”.
Per il Nastro d’Argento alla migliore attrice protagonista sono in cinquina Linda Caridi (Prima di noi), Carolina Crescentini (Mrs Playmen), Sabrina Ferilli (A testa alta), Maria Chiara Giannetta (Blanca – Terza stagione) e Maria Vera Ratti (Il Commissario Ricciardi – Terza stagione). Tra gli attori protagonisti concorrono Dario Aita (Franco Battiato. Il lungo viaggio), Luca Argentero (Avvocato Ligas), Alessandro Gassmann (Guerrieri – La regola dell’equilibrio), Matteo Martari (Cuori – Terza stagione) e Carmine Recano (Noi del Rione Sanità).
Sono candidate per la migliore attrice non protagonista Sara Drago (Call My Agent – Italia – Terza stagione), Emanuela Grimalda (Gloria – Il ritorno), Gaia Messerklinger (Le libere donne), Marina Occhionero (Vita da Carlo – Stagione finale) e Benedetta Porcaroli (Zvanì – Il romanzo famigliare di Giovanni Pascoli). Infine, per il migliore attore non protagonista concorrono Andrea Arcangeli (Prima di noi), Fabrizio Biggio (Le libere donne), Corrado Guzzanti (I delitti del BarLume), Valerio Lundini (Gigolò per caso – La sex guru) e Giulio Scarpati (Cuori – Terza stagione).
“I Nastri d’Argento Grandi Serie – ha sottolineato a nome dei Giornalisti Cinematografici Laura Delli Colli, presidente – consolidano un percorso che ha saputo dare alla serialità italiana una casa riconoscibile, autorevole, capace di guardare ai linguaggi contemporanei senza rinunciare alla qualità. Anche quest’anno i Nastri d’Argento segnalano produzioni dalle ambizioni internazionali ma anche racconti più vicini alla rappresentazione di realtà profondamente radicate sui diversi territori in cui sono ambientate, titoli popolari e talenti molto amati dal pubblico che confermano il valore non solo spettacolare di una produzione eterogenea e senza dubbio anche in grado di contrastare più del cinema le difficoltà in questo momento fortemente critico per i lavoratori del settore”.
I titoli candidati sono stati scelti tra le serie e i film tv andati in onda dal primo maggio 2025 al 30 aprile 2026, a cura del Direttivo Nazionale dei Giornalisti Cinematografici Italiani: Laura Delli Colli (presidente), Paolo Sommaruga (vicepresidente), Fulvia Caprara, Nicole Bianchi e Damiano Panattoni affiancati nel Consiglio Nazionale da Maurizio di Rienzo, Fabio Falzone e Stefania Ulivi, con Susanna Rotunno alla Segreteria organizzativa SNGCI.
