Roma, 26 mag. (askanews) – “E’ il tempo del coraggio”. Il presidente di Confindustria, Emanuele Orsini, lancia un appello “a tutta la politica” per “un grande atto di responsabilità, fatto di scelte ispirate a fiducia e coraggio”. Parlando all’assemblea annuale, il leader degli industriali chiede di agire in fretta “per tornare a una crescita del 2% l’anno” perché altrimenti “perderemo la nostra industria e milioni di posti di lavoro”. E, dunque, “le sfide che dobbiamo affrontare richiedono a tutti noi un senso di responsabilità comune, forte e condiviso”. In platea, ad ascoltare la relazione di Orsini, il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, e la premier Giorgia Meloni.
A giudizio di Orsini ci sono due condizioni che rendono “ogni scelta davvero capace di generare effetti duraturi: fiducia e coraggio. La fiducia tiene unite le comunità, sostiene il Paese e dà forza alle imprese e al lavoro. La fiducia è necessaria per trovare soluzioni ai problemi reali che imprese e lavoratori affrontano ogni giorno, ma dipende soprattutto dalla volontà di chi decide di farsene carico. E si rafforza con la responsabilità di tutti: per trasformare in azioni concrete la necessità assoluta di investire per crescere”. Ma “la fiducia da sola non basta, serve il coraggio”.
Il coraggio di “promuovere insieme nuove scelte e nuovi strumenti per affrontare le sfide di un mondo in rapida trasformazione tecnologica e segnato da profonde instabilità geopolitiche. Serve coraggio perché il tempo che stiamo vivendo non ammette attese, esitazioni, incertezze o ritardi”, conclude.
