Home GiornaleDa destra, contro l’America di Trump: Veneziani va all’affondo

Da destra, contro l’America di Trump: Veneziani va all’affondo

Bruciante giudizio affidato a Fb: “Ci fa inorridire - scrive senza mezzi termini Veneziani - un ordine mondiale imposto con la forza delle armi e la prepotenza dei capi”.

Marcello Veneziani, voce storica della destra culturale, prende una posizione netta contro la “prepotenza” – così si esprime – che governa gli equilibri mondiali. Non solo critica l’azione di Trump e Netanyahu, ma bolla senza appello la sudditanza mostrata dal governo. Senza assolvere il regime iraniano, richiama il primato del diritto internazionale e della misura politica. È un gesto di autonomia intellettuale che rompe il rigido schema degli schieramenti. Il suo dissenso, espresso nel post qui di seguito riproposto, merita il nostro rispetto. (A. D.)

𝐋𝐚 𝐩𝐫𝐞𝐩𝐨𝐭𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐚𝐧𝐝𝐚 𝐬𝐮𝐥 𝐦𝐨𝐧𝐝𝐨

di Marcello Veneziani

Non chiamatelo almeno “attacco preventivo”: bombardare l’Iran è stata un’aggressione premeditata e deliberata, non scaturita da alcuna minaccia imminente.

L’Iran non voleva la guerra e non pensava di usare armi di distruzione contro Israele e non perché sia un paese di pacifisti innocui ma perché sapeva che un attacco a Israele avrebbe decretato la distruzione dell’Iran e la fine del regime. Che è avvenuta comunque, anche in mancanza di un’azione aggressiva di Teheran. Certo, il regime degli ayatollah è repressivo e liberticida, una parte della popolazione,  non sappiamo se maggioritaria, lo sostiene e un’altra lo detesta.

Non sappiamo davvero quale delle due sia maggioritaria e quanto sia estesa la zona grigia nel mezzo. Non sappiamo quanto sia reale la rappresentazione che ne viene data in occidente e quanto la protesta sia autoctona e genuina o manovrata, sobillata dall’esterno. Ma ci fa inorridire un ordine mondiale imposto con la forza delle armi e la prepotenza dei capi; un impero che decide in modo unilaterale chi merita di stare sulla faccia della terra e chi no, e un paese che può impunemente da anni colpire i paesi vicini.

Un imperatore prepotente affiancato da un criminale di guerra, sterminatore di popolo, che decidono a loro insindacabile e irreparabile giudizio chi sono i Criminali da uccidere e quelli invece che sono amici e alleati. Trump e Netanyahu stanno mettendo a rischio il pianeta, l’equilibrio internazionale e stanno legittimando con le loro azioni di guerra altri soprusi e altre aggressioni nel mondo. Speriamo che l’attacco non si estenda e non inneschi altri conflitti interni e internazionali.

E l’Italia? Cosa volete che possa fare, è stata tenuta all’oscuro di tutto, come una minorenne. Continua a pettinare le bambole delle leggi elettorali…