Roma, 15 giu. (askanews) – “Il giudizio del governo è chiaro: il piano presentato dall’azienda è irricevibile e inaccettabile, rinunciatario sul piano industriale e insostenibile per l’impatto sociale. Serve subito una svolta: occorre già oggi indicare una strada nuova, che possa consentirci di lavorare insieme, con la massima responsabilità, al fine di giungere nel più breve tempo possibile a una nuova proposta fondata sulla valorizzazione delle competenze, sulla tutela del lavoro e sulla salvaguardia della capacità produttiva”. È quanto avrebbe dichiarato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo in apertura del tavolo Electrolux in corso al Mimit, alla presenza dell’azienda, delle organizzazioni sindacali, di Confindustria, delle Regioni e dei Comuni sede di stabilimenti del gruppo.
Presente al tavolo anche il ministro per i rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani.
“Mi appello a tutte le parti qui rappresentate, innanzitutto all’azienda, a cui spetta fare il primo passo nella giusta direzione”, avrebbe aggiunto Urso.
