Roma, 15 giu. (askanews) – “Qualsiasi presenza di Paesi stranieri nello Stretto di Hormuz, sia per garantire la sicurezza della navigazione sia per operazioni di sminamento, è inaccettabile. Si tratta di un pretesto per portare forze navali nello stretto e questo non sarà accettato”, ha dichiarato un funzionario iraniano all’agenzia Reuters.
Inoltre, un responsabile della sicurezza iraniano ha riferito all’agenzia che Teheran nutre “fiducia zero nei confronti dei Paesi stranieri” e ha sottolineato che il controllo dello stretto è nelle mani dell’Iran e, in una certa misura, dell’Oman.
