Roma, 11 mag. (askanews) – La Commissione europea ha proposto l’aggiornamento dei valori di riferimento (benchmark) del sistema di scambio delle quote di emissione dell’Ue (Ets) per il periodo 2026-2030, che saranno ora sottoposti a consultazione pubblica e degli Stati membri prima dell’adozione definitiva. Lo riferisce l’esecutivo europeo in una nota.
“L’aggiornamento dei benchmark rappresenta un passaggio fondamentale per determinare il livello di assegnazione gratuita delle quote alle industrie europee”, si legge nel comunicato. Con i nuovi benchmark, l’industria continuerà a ricevere quote gratuite pari in media a circa il 75% delle emissioni.
La Commissione spiega inoltre che il nuovo approccio manterrà la copertura delle emissioni indirette derivanti dall’uso di elettricità per 14 benchmark di prodotto, con l’obiettivo di incentivare l’elettrificazione industriale. La misura avrà un impatto finanziario stimato in circa 4 miliardi di euro nel periodo 2026-2030.
L’aggiornamento dei benchmark integra anche la proposta di modifica della Market Stability Reserve presentata il 1 aprile e si inserisce nel percorso di revisione dell’Ets previsto entro luglio 2026, con l’obiettivo di rafforzare competitività e decarbonizzazione dell’industria europea.
