Roma, 7 mag. (askanews) – Arriva al Giffoni Film Festival, in anteprima Fuori Concorso alla 56esima edizione, “Greta e le favole vere”, il nuovo film diretto da Berardo Carboni, che sarà poi nelle sale italiane dal 6 agosto con Vision Distribution. Un racconto pensato per i più giovani ma capace di parlare a tutti, che recupera il linguaggio diretto e senza filtri della favola, per affrontare il rapporto tra l’uomo e la natura.
Nel cast volti molto amati dal pubblico come Raoul Bova, Donatella Finocchiaro e Sabrina Impacciatore, insieme a Darko Peric, Federico Cesari e Demetra Bellina; inoltre, ci sono i giovani protagonisti Mattia Garaci e Sara Ciocca, affiancati da Giovanni Visentin, Federico Rosati, Alba Amira Ramadani e Roberta Palumbo.
Al centro della storia c’è Greta interpretata da Sara Ciocca, una bambina di dieci anni che guarda il mondo con occhi limpidi e determinati. Ispirata dalle battaglie ambientaliste di Greta Thunberg, decide che non basta più osservare: bisogna agire. Così, insieme all’amico Sauro (Mattia Garaci), libera un cucciolo di orso polare tenuto prigioniero da due bracconieri. È un gesto istintivo, quasi ingenuo, ma destinato a cambiare tutto. Scoperti e braccati, i due bambini scelgono di non tornare indietro e si lanciano in un’impresa impossibile: riportare l’animale al Polo Nord. Da quel momento prende forma un viaggio che è insieme avventura e percorso di crescita, fatto di ostacoli, incontri e scelte che mettono continuamente alla prova il loro coraggio.
Carboni costruisce il film come una vera favola contemporanea, senza nascondere la sua ambizione. “Greta e le favole vere è una favola su argomenti di massima urgenza e attualità” ha detto il regista, “con l’idea di offrire soprattutto ai più giovani uno sguardo sul mondo che possa contribuire alla formazione della loro coscienza”. “Oggi il compito del cinema non è solo mostrare la realtà, ma contribuire a inventarne una nuova” ha spiegato.
