HomeAskanewsJey pubblica "Echi d’ombra", tra rap e canto lirico

Jey pubblica "Echi d’ombra", tra rap e canto lirico

Roma, 17 apr. (askanews) – “Echi d’ombra” è il nuovo singolo di Jey, disponibile da oggi, venerdì 17 aprile, su tutte le piattaforme digitali, pubblicato da Redgoldgreen Label. Jey è il nome d’arte del soprano Jennifer Turri, artista faentina classe 1998.

Jey, dopo la formazione al Conservatorio Rossini di Pesaro (PU), dove si laurea in Canto Lirico con lode, si specializza all’Accademia Lirica di Osimo (AN). Canta nei cori del Rossini Opera Festival, del Teatro della Fortuna di Fano, del Teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno, e nel Coro Cherubini, diretto dal Maestro Riccardo Muti. Approfondisce la tecnica con masterclass importanti, tra cui quella con il tenore José Carreras, e nel 2021 riceve il prestigioso Premio Maria Callas all’Arena di Verona, per il talento vocale dimostrato nel panorama lirico italiano.

Se il canto lirico rappresenta il suo percorso professionale e accademico, da sempre ha nutrito una parallela passione per la musica rap e per tutte le sonorità urban e black. Si è già affacciata al mondo dell’Hip-Hop partecipando a varie manifestazioni di concerti del settore, ma anche collaborando con nomi già affermati della scena.

Quello di Jey è dualismo che attraversa ogni aspetto del suo stile: dalle rime incisive alle suggestive linee vocali, che si alternano ai testi che cavalcano i ritmi e gli accenti del rap. Echi d’ombra è un grido lucido dentro il caos contemporaneo. Il brano racconta una realtà in cui l’uomo si smarrisce tra apparenza, violenza e vuoto, diventando “schiavo senza padrone”, intrappolato in una corsa priva di significato.

La fusione tra rap e lirica amplifica questo contrasto: da un lato la denuncia cruda del reale, dall’altro una dimensione più alta, quasi spirituale, che tenta di dare senso al dolore. Ne emerge il ritratto di un’umanità divisa, sospesa tra luce e oscurità, dove anche quando tutto sembra spegnersi resta una consapevolezza profonda della propria natura: “Ma senza amore noi siamo morte”.

Anche la copertina disegnata dall’artista Leon Ant, riflette questo gioco di chiaroscuri: una fanciulla attraversa una selva popolata da spiriti dannati e ne riemerge irrimediabilmente trasformata. Il singolo è accompagnato dal videoclip diretto da Davide Matterazzo, costruito su uno spazio essenziale e simbolico: uno sfondo bianco che diventa punto di incontro tra luce e ombra. Le immagini non seguono una narrazione lineare, ma si muovono come un flusso interiore, restituendo lo stato d’animo di chi vive costantemente in bilico tra ciò che è e ciò che teme di diventare. Echi d’ombra anticipa il primo EP di Jey, in uscita il prossimo 22 maggio: un progetto crossover che mescola lirica, rap, rock, pop urbano, trap e reggaeton, di cui questo singolo rappresenta solo un primo, significativo preludio.