Roma, 17 ago. (askanews) – “Succede che i nostri militanti, non solo in Lombardia ma in tutto il Nord, ascoltano i cittadini e segnalano un malessere”. Così Attilio Fontana, intervistato dal Corriere della sera, descrive il clima interno alla Lega. “Nel direttivo, con il segretario Massimiliano Romeo, abbiamo dato voce a questo malessere – spiega il presidente della Regione Lombardia – e alle esigenze di amministratori e cittadini, proponendo valutazioni politiche a partire da un dato di fatto: siamo passati dal 34 al 5 per cento dei voti. Insomma, il problema c’è, e quindi è opportuno lavorare per trovare una via d’uscita da questo declino e arrivare a una soluzione è utile non soltanto per la Lega, ma per tutto il centrodestra”.
All’intervistatore che gli chiede se è possibile che venga chiesto al leader del partito, Matteo Salvini, un passo indietro o un passo “di lato”, Fontana risponde: “Nessuna soluzione va esclusa a priori. La Lega non teme il rinnovamento. Chiediamo di rivedere in modo sostenibile ed effettivo l’impostazione del nostro partito, per valorizzare i suoi stessi asset. Perché ce n’è un gran bisogno ora. E il rilancio della Lega è una condizione prioritaria per l’intera coalizione di centrodestra”, conclude Fontana.
