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Music Opening Ceremony, Liga da record, Unipol Dome top, viabilità flop

Milano, 7 mag. (askanews) – Un voto con lode, una netta promozione e un esame di riparazione. LA PRIMA NOTTE – Music Opening Ceremony, lo show evento con cui Luciano Ligabue ieri sera, mercoledì 6 giugno, ha inaugurato il palco dell’Unipol Dome di Milano è stata una grande festa di musica, impegno e bellezza. Un successo con una grande pecca da segnalare: la difficolta a raggiungere la nuova e futuristica venue.

Sotto il profilo dello spettacolo la promozione è totale, l’acustica è ottima nonostante le “dimensioni monstre” dell’Arena che si è fatta anche apprezzare per la visibilità dagli spalti. Il concerto ha registrato il primo sold out con 16.000 spettatori che hanno assistito al live di debutto. Liga ha scelto una scaletta di hit, che il pubblico ha cantato a squarciagola, sul palco ha voluto i migliori chitarristi che in tanti anni di carriera lo hanno accompagnato live e in studio.

Resta la nota dolente della viabilità, nonostante gli ingenti sforzi per potenziare il trasporto pubblico del Comune e di Atm, arrivare alla nuova Arena è complesso, scomodo e richiede tempi biblici. Complice anche la novità che disorienta i fan, si sono registrati pesanti ingorghi per accedere ai parcheggi e mezzi pubblici sono stati presi d’assalto anche a fine concerto. La nuova spettacolare venue milanese, creata come palazzo del ghiaccio per le Olimpiadi di Milano Cortina, merita una fermata di metropolitana dedicata, come il Forum di Assago e San Siro perchè da qui passa il futuro del tempio della musica live internazionale e della città.

Per quanto riguarda lo spettacolo, il live è stato costruito con cura maniacale per far felici i fan. Ad accompagnare Luciano Ligabue sono stati Fede Poggipollini (chitarra), Max Cottafavi (chitarra), Mel Previte (chitarra), Niccolò Bossini (chitarra), Luciano Luisi (tastiere), Davide Pezzin (basso) e Lenny Ligabue (batteria).

A sorpresa sul palco sono saliti Emma, Giuliano Sangiorgi e Luca Carboni per emozionare ancora una volta il pubblico con tre speciali duetti, rispettivamente sulle note di “Quella che non sei”, “Vivo Morto o X” e “Sogni di Rock’n’Roll”.

Nel corso del concerto, anche Fiorella Mannoia ha raggiunto Luciano Ligabue sul palco e insieme hanno dato appuntamento al 21 settembre all’Arena di Verona per la 4ª edizione di Una Nessuna Centomila, l’evento speciale che anche quest’anno riunirà le più grandi voci italiane contro la violenza sulle donne.

L’annuncio è stato anticipato dall’esibizione a sorpresa di “Nessuno è di qualcuno”, un brano inedito di Luciano Ligabue dedicato al tema della violenza contro le donne, i cui diritti verranno devoluti alla Fondazione Una Nessuna Centomila.

Soprendente anche il palco con 500 light fixtures che hanno illuminato il grande stage (largo 20 metri e profondo 16 metri), caratterizzato da una passerella lunga 18 metri che ha portato il Liga al centro dell’arena. 13 telecamere hanno ripreso le immagini live proiettate durante il concerto sui tre schermi che hanno fatto da sfondo sul palco (per un totale di 520 metri quadri di ledwall).

Dopo il successo dello scorso anno alla RCF Arena di Reggio Emilia e alla Reggia di Caserta, prosegue LA NOTTE DI CERTE NOTTI con attesissimi 4 eventi a giugno negli stadi di Bibione, Roma, Torino e Milano e con il gran finale nei principali palasport italiani da settembre, che partirà dall’Arena di Verona.

Liga si conferma in grande forma e pronto a affrontare le grandi feste estive che partiranno dagli stadi a giugno: il 5 giugno allo Stadio Comunale di Bibione (Venezia) si terrà la data zero Certe notti a Bibione a cui seguiranno i grandi eventi live Certe notti a Roma il 12 giugno allo Stadio Olimpico di Roma, Certe notti a Torino il 17 giugno all’Allianz Stadium di Torino e Certe notti a Milano il 20 giugno (a un anno esatto da Campovolo 2025) allo Stadio San Siro di Milano (Sold out). Le celebrazioni per il trentennale di “Certe notti” e dell’album “Buon Compleanno Elvis”, che nel 1995 hanno segnato uno dei momenti più importanti della carriera del Liga, e il ventennale del primo Campovolo proseguiranno a settembre e ottobre con un tour che si preannuncia imperdibile.

Da settembre il gran finale: 14 città e 14 appuntamenti unici che non prevederanno repliche per rendere ogni “notte” speciale e irripetibile; una grande festa che partirà il 22 settembre dall’Arena di Verona e che si concluderà il 24 ottobre all’Unipol Dome, ultima data live di Ligabue per il 2026.

In attesa dei live italiani, prosegue Certe notti in Europa, il tour partito il 1° maggio da Barcellona che toccherà anche Parigi, Londra, Utrecht, Bruxelles, Lussemburgo e Zurigo.

Di Alessandra Velluto