Milano, 24 giu. (askanews) – “Da quando sono ministro ho visitato gran parte delle carceri italiane e conoscevo la loro condizione, avendole frequentate da 40 anni come Pubblico ministero. Quando sono entrato in magistratura, negli anni ’70, vi erano proteste almeno una volta l’anno per le condizioni di sovraffollamento e di igiene. Una situazione sedimentatasi nei decenni è difficile poterla risolvere in termini concreti. Quanto prima sarò lieto di ascoltare Gianni Alemanno, così come ho ascoltato i rappresentanti della Polizia penitenziaria e delle famiglie delle vittime. Non conosco suggerimenti, in merito, del Generale Vannacci e non so se sia favorevole ad una sorta di amnistia. Personalmente credo che garantismo significhi enfatizzare la presunzione di innocenza e, quindi, ridurre la carcerazione preventiva e assicurare la certezza della pena irrogata dalla magistratura dopo un giusto processo”. Così il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, in risposta alle dichiarazioni di Alemanno all’uscita dal carcere.
Nordio: sarò lieto di ascoltare Alemanno sulla situazione delle carceri
Articolo precedente
ARTICOLI DI OGGI
Ucraina, Conte: governo assente da tavoli che contano ma spende 14mld in armi
Roma, 3 nov. (askanews) – "Il nostro governo è assente dai tavoli che contano dove si decide il...
Manovra, Salvini: Lega non avrà problemi a chiedere nuovo contributo banche
Rho (Mi), 3 nov. (askanews) – "Se ci fosse la necessità di avere anche qualcosa in più per...
Mattarella e Meloni ad esequie dei caduti in Bosnia: "Sognatori concreti di pace"
Roma, 3 nov. (askanews) – Gli occhi lucidi, le parole di conforto, le mani che stringono altre mani....

