Milano, 5 feb. (askanews) – “Il cittadino libico noto come Almasri non è mai stato un interlocutore del Governo per vicende che attengono alla gestione e al contrasto del complesso fenomeno migratorio”. Lo ha detto, tra le altre cose, il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, nell’informativa sul caso Almasri alla Camera. Piantedosi ha poi “smentito, nella maniera più categorica, che, nelle ore in cui è stata gestita la vicenda, il Governo abbia ricevuto alcun atto o comunicazione che possa essere, anche solo lontanamente, considerato una forma di pressione indebita assimilabile a minaccia o ricatto da parte di chiunque, come è stato adombrato in alcuni momenti del dibattito pubblico sviluppatosi in questi giorni. Al contrario, ogni decisione è stata assunta, come sempre, solo in base a valutazioni compiute su fatti e situazioni (anche in chiave prognostica) nell’esclusiva prospettiva della tutela di interessi del nostro Paese”.
Piantedosi: Almasri mai stato un nostro interlucutore sui migranti
ARTICOLI DI OGGI
Il ministro Mazzi: mai tanti italiani in vacanza come negli anni di governo Meloni
Milano, 19 ago. (askanews) – "L’estate 2026, fino ad ora, ha portato per gli italiani oltre 3 milioni...
Cpi: le sanzioni Usa sono un palese attacco all’indipendenza della corte
Roma, 19 ago. (askanews) – La Corte penale internazionale ha duramente criticato gli Stati Uniti dopo che l’amministrazione...
Maltempo, DPC: allerta arancione in Lombardia, gialla in 8 regioni
Milano, 19 ago. (askanews) – Un deciso peggioramento delle condizioni meteorologiche è previsto per giovedì 20 agosto sulle...
