12-14 febbraio 1951: l’antefatto della Conferenza di Parigi
Tra il 12 e il 14 febbraio 1951, all’Albergo Miramare di Santa Margherita Ligure, si incontrarono i capi di governo italiano e francese, Alcide De Gasperi e René Pleven, con i ministri degli Esteri Carlo Sforza e Robert Schuman. L’incontro giunse a pochi mesi dalla Dichiarazione Schuman (maggio 1950) e dal Piano Pleven (ottobre 1950), che proponeva un esercito europeo integrato per affrontare il riarmo tedesco nella guerra fredda. I colloqui, informali in avvio, si chiusero con l’adesione italiana al progetto francese: un’intesa che permise a Roma di partecipare, il 15 febbraio, alla Conferenza di Parigi per l’organizzazione dell’esercito europeo, con Francia, Belgio, Germania Ovest, Lussemburgo e Paesi Bassi — gli stessi sei paesi che pochi mesi prima avevano dato vita alla CECA.
Una visione incompiuta: la Comunità Europea di Difesa
Per De Gasperi, come ha ricordato la figlia Maria Romana, Santa Margherita fu il punto di partenza dell’impegno che lo portò a sostenere la CED fino all’ultimo, convinto che la struttura militare comune potesse divenire base per un futuro federale. Il trattato, firmato il 27 maggio 1952 dai sei Stati, non entrò mai in vigore: il 30 agosto 1954 l’Assemblea Nazionale francese, con un voto di procedura che ne impedì la discussione di merito, ne decretò il naufragio — bocciatura paradossale, arrivata dalla stessa Francia che aveva proposto il progetto. Resta un vuoto, quello della difesa comune europea, mai più colmato in modo organico.
Il programma a Villa Durazzo
A 75 anni di distanza, la Fondazione De Gasperi e la Fondation Robert Schuman di Parigi tornano su quell’incontro con il convegno “Visione, responsabilità, integrazione europea: 75 anni dal vertice di Santa Margherita Ligure”, martedì 1° luglio dalle 16 alle 18 a Villa Durazzo, via San Francesco d’Assisi 3. Saluti del sindaco Guglielmo Caversazio, dell’ambasciatrice d’Italia in Francia Emanuela D’Alessandro (in video), del console generale di Francia a Milano François Bonet e del direttore Corporate & Investment Banking di Intesa Sanpaolo-Parigi Christophe Hamonet. Interverranno Angelino Alfano, presidente della Fondazione De Gasperi; Jean Dominique Giuliani, presidente della Fondation Robert Schuman; Daniela Preda, ordinaria di Storia contemporanea all’Università di Genova; Luigi Gianniti, direttore del Servizio Studi del Senato.
Per informazioni: info@fondazionedegasperi.org
