Home GiornaleSi vota per rinnovare i Comites. Maria Chiara Prodi: «Informiamo i connazionali»

Si vota per rinnovare i Comites. Maria Chiara Prodi: «Informiamo i connazionali»

Si tratta degli organismi rappresentativi delle comunità italiane all’estero nei rapporti con consolati e istituzioni. L’iscrizione nell’elenco elettorale non è automatica: per votare il 4 dicembre è necessario presentare la richiesta entro il 4 novembre.

Non sono organismi molto conosciuti in Italia, ma per milioni di connazionali che vivono fuori dai confini nazionali i Comites – Comitati degli Italiani all’Estero – rappresentano il livello più vicino di rappresentanza delle comunità italiane. Eletti direttamente dai cittadini residenti nelle diverse circoscrizioni consolari, dialogano con consolati, ambasciate e istituzioni e fanno emergere esigenze e problemi dei territori.

Il loro rinnovo (il 4 dicembre) entra adesso nella fase decisiva. Il 4 dicembre si voterà per scegliere i nuovi componenti e, in queste settimane, si stanno formando e presentando le liste.

«È il momento più delicato»

A richiamare l’attenzione sull’appuntamento è Maria Chiara Prodi, segretaria generale del Consiglio Generale degli Italiani all’Estero (Cgie), al termine del Comitato di presidenza riunito dal 28 al 30 settembre alla Farnesina, in preparazione della plenaria di novembre.

Prodi ha ringraziato quanti, nelle diverse comunità, stanno lavorando alla costruzione delle candidature. È questa, ha sottolineato, «la fase più delicata, quella della presentazione delle liste».

Un passaggio non soltanto organizzativo. La capacità di presentare liste rappresentative e partecipate determina infatti la possibilità dei Comites di mantenere un rapporto effettivo con comunità italiane all’estero profondamente cambiate negli ultimi anni.

Meno burocrazia, più servizi digitali

Proprio per favorire la partecipazione, il Cgie ha chiesto alla Farnesina di individuare modalità che consentano di alleggerire gli adempimenti più gravosi previsti dalle procedure.

Parallelamente è aperto il confronto con la Direzione Generale per gli Italiani all’Estero sulla digitalizzazione dei servizi consolari, tema particolarmente importante per chi vive a grande distanza dalle sedi consolari e di rappresentanza.

La questione riguarda ormai direttamente la qualità del rapporto fra lo Stato e una comunità italiana nel mondo numerosa, diffusa e molto diversa da quella dell’emigrazione tradizionale.

 

Per votare bisogna iscriversi entro il 4 novembre

C’è infine un passaggio che rischia di sfuggire proprio a chi non segue abitualmente le vicende degli organismi di rappresentanza.

Per questa tornata è prevista infatti l’inversione dell’opzione: il cittadino non riceverà automaticamente il materiale elettorale. Chi vuole votare il 4 dicembre deve chiedere di essere inserito nell’elenco elettorale entro il 4 novembre.

Da qui l’appello di Prodi: «È necessario far arrivare un messaggio chiaro per favorire la massima partecipazione». Ed è probabilmente questa la vera sfida delle prossime settimane: fare in modo che il rinnovo dei Comites non rimanga una vicenda per addetti ai lavori, ma diventi un appuntamento riconoscibile per gli italiani che vivono, lavorano e studiano nel mondo.