Taormina, 11 giu. (askanews) – “Avete visto come è rilassato Sandokan anche mentre combatte? Il suo personaggio mi ha insegnato tanto. Ognuno di noi è un guerriero, abbiamo tutti le nostre battaglie nella vita ma non bisogna mai dimenticare di sorridere, magari potessimo essere tutti Sandokan”.
Così Can Yaman, incontrando il pubblico e tanti ragazzi in delirio, al Taormina Film Festival.
L’attore e modello turco è stato accolto da un bagno di folla, con fan in attesa per selfie e autografi, ha parlato della sua carriera, dei ruoli interpretati e della prossima serie in cui sarà un avvocato – è laureato in giurisprudenza- e ha risposto a molte domande sul suo personaggio di Sandokan che lo ha reso famosissimo in Italia.
Rispondendo a una domanda sull’IA, Yaman ha detto: “Ho iniziato a usarla due settimane fa, mi ha risposto così bene a una domanda che mi ha lasciato a bocca aperta. Se usata bene può essere utile ma non credo possa sostituire gli artisti, il loro cuore, se arrecherà danni si vedrà, ma gli artisti serviranno sempre”.
