Roma, 7 ott. (askanews) – Almeno due persone sono morte nella massiccia ondata di attacchi con missili e droni lanciata dalla Russia nella notte contro Kiev, all’alba del giorno del 74mo compleanno del presidente russo Vladimir Putin. Lo ha riferito l’amministrazione militare della capitale ucraina, secondo quanto riporta Kyiv Independent.
Le due vittime sono state registrate nel distretto di Darnytskyi. Le prime esplosioni sono state udite intorno alle 3.15 ora locale, dopo che l’Aeronautica ucraina aveva segnalato l’avvicinamento al confine di diversi bombardieri strategici russi Tu-95.
“I missili cadono uno dopo l’altro. Riesco a contare almeno 10-12 esplosioni. Si sentono molto forte nel centro della città”, ha riferito un giornalista del Kyiv Independent presente sul posto.
Una seconda ondata di attacchi missilistici ha colpito la capitale intorno alle 5.15. Fiamme e colonne di fumo sono state segnalate in diverse aree della città.
Il sindaco Vitali Klitschko ha riferito di un attacco contro una zona non residenziale nel distretto di Obolon, mentre alcuni depositi sono stati colpiti nel distretto di Podil. Nel distretto di Shevchenkivskyi sono divampati incendi provocati dalla caduta di frammenti di missili, mentre a Darnytskyi ha preso fuoco un garage.
L’entità complessiva dei danni non è ancora chiara. Già nella serata di ieri droni russi si erano diretti verso Kiev, facendo scattare un primo allarme aereo.
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito nelle ore precedenti che, sulla base delle informazioni dell’intelligence, la Russia stava preparando un attacco su vasta scala. “Per favore, abbiate cura di voi. Reagite agli allarmi per il pericolo missilistico”, aveva detto rivolgendosi alla popolazione.

