HomeAskanewsUif: nel 2025 +11,5% operazioni sospette segnalate, boom truffe informatiche

Uif: nel 2025 +11,5% operazioni sospette segnalate, boom truffe informatiche

Roma, 16 giu. (askanews) – Lo scorso anno le segnalazioni di operazioni sospette (Sos) ricevute dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia sono aumentate dell’11,5% a quota 162.059. Secondo quanto riporta la stessa Uif, l’aumento è derivato dal contributo di segnalanti di recente iscrizione, in particolare banche telematiche, ed è stato per lo più collegato a truffe e frodi informatiche.

L’Uif riporta invece una riduzione della quota di segnalazioni classificabili a rischio di riciclaggio basso o nullo e un aumento della tempestività dell’invio delle Sos.

L’evoluzione degli strumenti informatici, spiega il Rapporto Annuale dell’Unità, presentato questa mattina dal Direttore Enzo Serata, che in un incontro alla Banca d’Italia ha illustrato l’attività svolta dall’Unità nel 2025, potenzia le capacità analitiche dei segnalanti, ma l’utilizzo di modelli automatici non appare sempre presidiato adeguatamente e si riflette in alcuni casi in informazioni parziali, ripetute o non coerenti con i fatti esposti.

Serata ha spiegato che la Uif ha intrapreso specifiche iniziative in merito. Nel biennio 2024-25 sono pervenuti riscontri investigativi significativi: la Guardia di Finanza ha comunicato circa 44.400 feedback positivi, l’83,6% dei quali riferiti a SOS a rischio medio-alto o alto.

La Direzione Nazionale Antimafia e Antiterrorismo ha fornito circa 8.700 riscontri di interesse, con l’85,5% delle segnalazioni classificate nei livelli di rischio più elevati. I dati sull’attività della Direzione Investigativa Antimafia evidenziano che le SOS hanno contribuito alla formulazione di oltre la metà delle misure di prevenzione, rappresentando rispettivamente il 70% e il 36% degli asset complessivamente sequestrati e confiscati.