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Israele-Iran, la Ue: lavorare con diplomazia alla de-escalation

Bruxelles, 17 giu. (askanews) – Lavorare con la diplomazia per la de-escalation del conflitto Israele-Iran, e per garantire che l’Iran torni al rispetto degli impegni internazionali e non sviluppi l’arma nucleare; organizzare in modo coordinato l’evacuazione dei cittadini Ue che vogliono lasciare le zone interessate dal conflitto; operare per proteggere la stabilità dei mercati energetici; non lasciar passare in secondo piano, comunque, l’attenzione per la situazione a Gaza e l’urgenza di arrivare a un cessate il fuoco con la piena ripresa degli aiuti umanitari, né la guerra implacabile che la Russia vuole continuare in Ucraina, prendendo di mira i civili”.

Sono, in sintesi, i temi di cui hanno parlato oggi in videoconferenza i ministri degli Esteri dell’Ue, secondo quanto ha riferito in conferenza stampa a Bruxelles l’Alta Rappresentante per la Politica estera comune dell’Unione, Kaja Kallas, rispondendo ai giornalisti al termine della riunione. convocata d’urgenza lo scorso weekend.

“Negli ultimi cinque giorni – ha detto Kallas -, Israele e Iran si sono attaccati reciprocamente, e questo ha aumentato il rischio di un conflitto più ampio nella regione. La riunione di oggi ha offerto l’opportunità di condividere opinioni e coordinare i nostri sforzi diplomatici. I ministri hanno invitato tutte le parti a rispettare il diritto internazionale, a esercitare moderazione e a evitare azioni che potrebbero sfuggire al controllo. Siamo tutti concordi sull’urgente necessità di una de-escalation”, e sul fatto che “l’Iran non può possedere una bomba nucleare e che la diplomazia è la soluzione per impedirlo”. Insomma, c’è accordo sul fatto che “la soluzione diplomatica sia il modo migliore per affrontare il programma nucleare iraniano a lungo termine. E l’Europa è pronta a fare la sua parte”.

“La scorsa settimana – ha ricordato l’Alta Rappresentante -, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica ha dichiarato che l’Iran aveva violato i suoi obblighi di non proliferazione” nucleare. “Non possiamo essere indulgenti quando l’Iran accelera il suo programma nucleare”.

“Oggi i ministri – ha continuato Kallas – hanno anche discusso le azioni concrete che l’Ue sta intraprendendo in questa crisi. Abbiamo attivato i meccanismi di protezione civile e stiamo aiutando gli Stati membri a evacuare i loro cittadini che desiderano andarsene. Parallelamente, siamo pronti a schierare esperti di protezione civile e la nostra operazione navale Aspidas continua a proteggere le navi mercantili dagli attacchi degli Houthi”.

“I ministri – ha riferito – hanno anche discusso l’impatto della crisi sui mercati energetici globali. La guerra ha aumentato i rischi e, come ha affermato la presidente della Commissione Ursula von der Leyen, l’Ue è pronta a coordinarsi con i partner per proteggere la stabilità del mercato”.

“I ministri – ha sottolineato ancora Kallas – hanno anche chiarito che non lasceremo che passi in secondo piano l’attenzione riguardo a Gaza. Chiediamo nuovamente l’immediato accesso completo agli aiuti, il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi. E naturalmente, discuteremo approfonditamente di questa questione nel Consiglio Affari esteri che si terrà lunedì prossimo”, quando verrà affrontata la valutazione dell’Accordo di associazione Ue-Israele, per decidere se sia stato violato il suo articolo 2 (rispetto dei diritti umani) da parte israeliana, con gli attacchi indiscriminati a Gaza.

“Infine, ieri le forze russe hanno effettuato uno dei più devastanti attacchi aerei su Kiev finora, con 14 vittime e molti ancora dispersi. La Russia continua a implacabile nei suoi attacchi, prendendo di mira i civili e prolungando la sua guerra. Questo è un altro segnale che la Russia non è interessata alla pace. Perciò dobbiamo continuare a fare pressione” su Mosca, ha concluso Kallas.

Calcio, Pippo Inzaghi allenerà il Palermo

Roma, 17 giu. (askanews) – Dopo aver conquistato la Serie A con il Pisa, Pippo Inzaghi riparte dal Palermo: è ufficiale la firma dell’allenatore italiano. Inzaghi, nella Serie B 2024-25, ha portato il club toscano al secondo posto in classifica con 76 punti, a meno 6 dal Sassuolo al primo posto. Ora, l’allenatore ha preferito non passare alla Serie A con il Pisa per tornare in Serie B, cercando le stesse fortune con il Palermo. Questa la nota del club rosanero: “Il Palermo FC comunica di aver affidato l’incarico di allenatore della Prima Squadra a Filippo Inzaghi. Il tecnico, a partire dal prossimo 1° luglio, si legherà al Club rosanero con un contratto pluriennale. A Inzaghi il benvenuto a Palermo da parte del City Football Group, del presidente Mirri e di tutta la famiglia rosanero”.

Arera: Iran? Prepararci a compensare eventuali difficolt forniture

Roma, 17 giu. (askanews) – Di fronte alla crisi Israele-Iran necessario “per quanto possibile” predisporci a compensare eventuali difficolt nelle forniture energetiche. Lo ha detto il presidente di Arera, Stefano Besseghini, a margine della presentazione della Relazione annuale dell’Autorit al Parlamento.

“Abbiamo visto in questi anni come ormai il nostro sistema fortemente interconnesso – ha detto – Il passaggio di grandi quote di nostre forniture al GNL naturalmente ci espone a situazioni di crisi come quella che stiamo vivendo in questi giorni”.

“Dobbiamo guardare con attenzione – ha aggiunto Besseghini – e per quanto possibile gi predisporci ad avere delle strutture che ci permettano di compensare eventuali difficolt che che potessero manifestarsi nelle forniture da quell’area che pure rappresenta una parte importante delle nostre forniture”.

Ordine Malta firma apertura delle relazioni diplomatiche con Andorra

Roma, 17 giu. (askanews) – Il Sovrano Militare Ordine di Malta e il Principato di Andorra hanno deciso di stabilire relazioni diplomatiche e un accordo in questo senso stato firmato a Roma dal Gran Cancelliere Riccardo Patern di Montecupo e dalla ministra degli Affari Esteri di Andorra, Imma Tor Faus, alla presenza del Gran Maestro del Sovrano Ordine di Malta Fra’ John Dunlap.

L’avvio formale delle relazioni diplomatiche tra il Principato di Andorra e il Sovrano Militare Ordine di Malta segna un passo storico e significativo. Entrambi i Governi sono convinti che questo atto non solo rafforzer i legami bilaterali, ma getter anche le fondamenta per una solida e costruttiva collaborazione sulla scena internazionale.

Ha detto il Gran Cancelliere Patern di Montecupo: “Il senso degli accordi che noi firmiamo con gli Stati con cui apriamo via via nuove relazioni diplomatiche sempre doppio. Innanzitutto umanitario, che fa parte della nostra previsione e, fra virgolette politico, non nel senso di una grande potenza, ma nel senso politico per dire che la nostra diplomazia al servizio, le nostre coperture diplomatiche al servizio, i nostri accordi diplomatici al servizio. Quindi sono due aspetti della stessa medaglia e che l’uno riguarda un po’ l’altro. Noi proporremo anche ad Andorra delle attivit di cooperazione insieme. Noi siamo presenti in molte parti del mondo, in Africa specialmente. Riteniamo che loro potrebbero essere interessati a collaborare con noi in queste aree dove noi abbiamo delle cose abbastanza importanti, per quanto riguarda l’aspetto diplomatico, il 115esimo paese con cui apriamo relazioni internazionali. uno Stato importante, ancorch non sia un territorio non grande. Fa parte degli stati europei con territori un po’ pi piccoli, ma che sono molto importanti, e con tutti loro noi abbiamo relazioni diplomatiche. Quindi completiamo anche un quadro di relazioni politiche e diplomatiche con questo tipo di Stato”.

In particolare, questo importante passo volto a promuovere iniziative congiunte in Paesi terzi, nel campo della cooperazione internazionale allo sviluppo e dell’aiuto umanitario, al fine di contribuire in modo efficace e coordinato al benessere delle popolazioni pi vulnerabili:

“In questo momento di grande fibrillazione chiaro che i grandi Paesi del mondo, quelli che per tradizione economica, storica, politica e anche di capacit militare, sono quelli che pi di tutti possono determinare gli andamenti della storia e si spera in questo momento che gli andamenti vadano verso la pace, perch un punto fermo in una situazione cos drammatica. Detto questo, gli altri Paesi non che stanno a guardare. Tutta l’Europa sta cercando di contribuire a trovare una soluzione per questi due scenari di guerra. L’Ordine di Malta sta facendo quello che pu da punto di vista umanitario, ma anche di aiuto ‘diplomatico’, perch abbiamo avuto vari incontri con le parti che sono nei due scenari in contrasto e abbiamo cercato di dare il nostro contributo per trovare delle soluzioni o per dare degli aiuti. Aiuti che sono poi materiali e concreti, perch sia in Ucraina che a Gaza voi sapete che noi abbiamo una grandissima attivit e peraltro in quella zona della Palestina abbiamo una storica attivit che l’Ospedale di Bethlehmme, della Nativit. Per ritornare ad Andorra e all’Ordine di Malta, certamente Andorra ha il suo ruolo e collaborer per quanto potr e considerando anche le sue grandi e lunghe tradizioni, perch sia Andorra che l’Ordine di Malta hanno una storia millenaria che di valori e di principi molto comuni. Quindi questi valori e questi principi certamente Andorra far valere sul piano delle relazioni internazionali, sulla pressione diplomatica e sullo stabilire e costruire un consenso in una direzione che possa essere davvero utile al mondo”.

Il Papa: dall’IA ai social la dignità umana rischia di venire dimenticata

Roma, 17 giu. (askanews) – “Ci sono sfide che interpellano il rispetto per la dignità della persona umana. L’intelligenza artificiale, le biotecnologie, l’economia dei dati e i social media stanno trasformando profondamente la nostra percezione e la nostra esperienza della vita. In questo scenario, la dignità dell’umano rischia di venire appiattita o dimenticata, sostituita da funzioni, automatismi, simulazioni”. Così Papa Leone XIV incontrando questa mattina, nel Palazzo Apostolico Vaticano, in udienza i Vescovi della Conferenza Episcopale Italiana (CEI).

“La persona – ha sottolineato Prevost – non è un sistema di algoritmi: è creatura, relazione, mistero. Mi permetto allora di esprimere un auspicio: che il cammino delle Chiese in Italia includa, in coerente simbiosi con la centralità di Gesù, la visione antropologica come strumento essenziale del discernimento pastorale”.

“Senza una riflessione viva sull’umano – nella sua corporeità, nella sua vulnerabilità, nella sua sete d’infinito e capacità di legame – l’etica si riduce a codice e la fede rischia di diventare disincarnata”, ha concluso il Papa.

Germania, a giugno maggior aumento fiducia finanza da 3 anni (Zew)

Roma, 17 giu. (askanews) – Nuovo rafforzamento a giugno del clima di fiducia tra gli analisti del settore della finanza in Germania. L’indice elaborato dalla società di ricerche Zew è salito di 22,3 punti a quota 47,5 punti. Secondo lo stesso Zew si tratta dell’aumento più forte dall’aprile del 2023, nonostante il quale il livello dell’indicatore resta tra i più bassi rispetto ad altri Paesid ell’area euro. E’ migliorata anche la valutazione sul quadro economico attuale, di 10 punti a quota meno 72 punti.

“La fiducia sta risalendo e l’indice registra un altro miglioramento tangibile. La crescita degli investimenti e della domanda dei consumatori hanno contribuito. Questi sviluppi sembrano rafforzare la valutazione che le misure di bilancio annunciate dal governo della Germania, combinate con i recenti tagli dei tassi da parte della Bce possano portare, dopo quasi tre anni, alla una fine della stagnazione dell’economia tedesca”, commenta il presidente dello Zew, Achim Wambach.

Perché i prezzi dell’energia elettrica sono così alti secondo Arera

Roma, 17 giu. (askanews) – Nel 2024 l’Italia accorcia la distanza dei prezzi con l’Europa ma oneri e componente fiscali neutralizzano i risparmi possibili. Le famiglie tedesche sono sempre quelle che pagano di più, seguite da quelle italiane. È quanto emerge dalla analisi condotte dall’Autorità per l’energia, il clima e l’ambiente in occasione della Relazione annuale al Parlamento.

“I prezzi finali pagati dalle famiglie italiane, infatti, continuano a essere penalizzati dalle componenti di oneri, imposte e tasse il cui incremento del 28% ha annullato le riduzioni registrate dalla componente energia e dai costi di rete. Nel confronto internazionale, la componente fiscale italiana risulta essere la più elevata, superiore a quella della Francia (+51%), della Spagna (+36%), e della media dell’Area euro (+18%)”.

“Nel 2024 – spiega Arera – il permanere di uno scenario internazionale complesso ha avuto come conseguenza significativi divari in Europa: in 10 paesi i prezzi sono aumentati (tra questi Francia +19% e Portogallo +15%), in 17 sono diminuiti (Italia -8%, Lussemburgo -33%); di conseguenza sono stati adottati, rimodulati o sospesi interventi pubblici per il contenimento dei costi dell’energia”.

L’Italia è tra i Paesi che hanno sperimentato la riduzione maggiore dei prezzi lordi dell’energia elettrica per i clienti domestici che sono scesi 38,64 a 35,7 centesimi/kWh. Si è, quindi, ridotto al 15% (era il 24,7% nel 2023) il differenziale rispetto alla media europea. Nel confronto con i principali Paesi di riferimento, i prezzi più alti si confermano quelli pagati dalle famiglie tedesche (41,13 c/kWh), seguite da quelle italiane 35,70 c/kWh), francesi (28,03 c/kWh) e spagnole (26,26 c/kWh).

Stessa classifica per i prezzi netti, cioè senza oneri e imposte, che in Italia risultano del 14% superiori alla media dell’Area euro (25,92 c/kWh contro i 22,73 c/kWh) nonostante le riduzioni registrate sia dalla componente energia registrato (-21%) sia dai costi di rete.

Lagarde convinta: "Questo è il momento globale dell’euro"

Roma, 17 giu. (askanews) – “Questo è il momento globale dell’euro”. Continua a dirsene convinta la presidente della Bce, Christine Lagarde, stavolta con un editoriale sul Financial Times.

La tesi su cui l’istituzione monetaria, assieme altre istituzioni europee, spinge da settimane è che con i rimescolamenti degli equilibri globali innescati dai cambiamenti geopolitici e dai dazi dell’amministrazione Trump, alcuni cardini dei passati decenni vengono rimessi in discussione, tra cui “anche il ruolo dominante del dollaro statunitense”.

Questo crea un’opportunità di aumentare il posizionamento globale dell’euro, cosa che “porterebbe benefici tangibili – prosegue -: costi di finanziamento più bassi, minore esposizione alle fluttuazioni valutarie e isolamento da sanzioni e misure coercitive”.

Ma, è sempre la tesi della presidente Bce, questo richiede misure per rafforzare i pilastri fondamentali dell’Unione europea: credibilità geopolitica, resilienza economica e integrità istituzionale e normativa.

E quindi bisogna affrontare le sfide strutturali, come la crescita economica rilento, ma anche la frammentazione dei mercati dei capitali in Europa e anche “l’offerta di titoli sicuri di alta qualità”, su cui secondo Lagarde l’Unione è in ritardo. “Dobbiamo agire risolutamente per assumere maggior controllo in Europa del nostro destino”.

L’Ischia Film Festival 2025 inaugura il nuovo "Italy for Movies Award"

Roma, 17 giu. (askanews) – L’Ischia Film Festival annuncia l’avvio di una nuova e significativa collaborazione con Italy for Movies, la piattaforma ufficiale per la promozione delle location e delle produzioni audiovisive in Italia, promossa dalla Direzione Generale Cinema e audiovisivo del Ministero della Cultura e realizzata da Cinecittà in collaborazione con l’Italian Film Commissions. Da questa prestigiosa sinergia nasce l'”Italy for Movies Award” un riconoscimento speciale che punta a valorizzare l’eccellenza produttiva italiana e l’impatto che il comparto audiovisivo esercita sulla promozione del territorio, sulla crescita del cineturismo e sull’attrazione di investimenti culturali ed economici nel nostro Paese.

Il nuovo premio, istituito grazie all’impegno diretto e alla visione strategica di Italy for Movies, rappresenta un passo fondamentale verso il consolidamento dell’Italia come destinazione cinematografica di riferimento a livello internazionale. Attraverso attività di monitoraggio continuo, ricerca avanzata e una mappatura sistematica dei set italiani tramite la sezione “Sul Set”, Italy for Movies si conferma oggi uno strumento imprescindibile per orientare le politiche di sviluppo audiovisivo legate ai territori.

Per questa prima edizione, il riconoscimento viene assegnato a Enzo Sisti, producer della serie internazionale Netflix Ripley, girata in alcune delle più iconiche location italiane. La serie rappresenta un modello virtuoso di produzione capace di coniugare altissima qualità artistica e valorizzazione del paesaggio, dell’architettura e del patrimonio culturale nazionale, rafforzando il ruolo dell’Italia nello scenario audiovisivo globale.

“Il nostro Paese rimane una destinazione privilegiata per le produzioni internazionali, che trovano qui una grandissima varietà di scenari e ambientazioni, professionalità in grado di gestire progetti di altissimo livello e un sistema favorevole di incentivi e crediti di imposta promosso dal Ministero della cultura”, ha dichiarato il Direttore generale Cinema e audiovisivo Nicola Borrelli. “Nei suoi 8 anni di attività, Italy for Movies ha contribuito in modo significativo alla crescita della consapevolezza che l’Italia intera è una destinazione ideale per chiunque voglia girare sul nostro territorio, sia come operatore, che come turista”.

“Con l’istituzione dell’Italy for Movies Award – ha dichiarato Michelangelo Messina, Direttore artistico dell’Ischia Film Festival – celebriamo l’intelligenza produttiva italiana e l’importanza strategica di una piattaforma, come Italy for Movies, che oggi è fondamentale per orientare lo sviluppo dell’intero comparto audiovisivo nazionale. La collaborazione con Italy for Movies ci consente di dare un riconoscimento concreto a chi, con visione e qualità, trasforma il territorio in racconto, promuovendo un’Italia che emoziona, ispira e attrae”.

La cerimonia di premiazione si svolgerà durante la serata conclusiva dell’Ischia Film Festival sabato 5 giugno, nella cornice unica e simbolica del Castello Aragonese, ulteriore testimonianza dell’impegno del Festival nel promuovere un dialogo costante e profondo tra cinema e territori.

La ventitreesima edizione dell’Ischia Film Festival si svolgerà dal 28 giugno al 5 luglio al Castello Aragonese d’Ischia, diretta da Michelangelo Messina e sostenuta da: MiC – Direzione Generale Cinema e audiovisivo, Regione Campania – Film Commission Regione Campania, BONACINA, BPER Banca, TRECCANI Esperienze, ViVeTech.

Ciclismo, gli 80 anni del leggendario Eddy Merckx, "il cannibale"

Roma, 17 giu. (askanews) – Il ciclismo mondiale celebra un traguardo eccezionale: gli 80 anni di Eddy Merckx, il “Cannibale”. Un nome che non è solo sinonimo di vittorie, ma di un’epoca, di un’intensità agonistica ineguagliabile e di una fame insaziabile che lo ha reso il ciclista più grande di tutti i tempi. Dalla sua nascita a Meensel-Kiezegem in Belgio, al suo dominio incontrastato sulle strade di tutto il mondo, la vita di Merckx è stata un inno alla determinazione e al talento puro.

La carriera di Merckx è un susseguirsi di numeri che sfidano l’immaginazione. Tre Mondiali su strada, cinque Tour de France, cinque Giri d’Italia, una Vuelta a España, sette Milano-Sanremo, cinque Liegi-Bastogne-Liegi, tre Parigi-Roubaix e tre Freccia Vallone. E questi sono solo i successi più eclatanti. Le sue vittorie totali come professionista superano le 500, un record che difficilmente verrà mai eguagliato.

Ciò che distingueva Merckx non era solo la quantità delle sue vittorie, ma il modo in cui le otteneva. Non era un corridore che calcolava, aspettava il momento giusto o si accontentava di un piazzamento. La sua mentalità era votata all’attacco costante, all’annientamento dell’avversario. Partiva all’offensiva da lontano, spesso da solo, trasformando ogni gara in una lotta contro il tempo e contro se stesso. Questa ferocia agonistica gli valse il soprannome di “Cannibale”, coniato dalla moglie di un suo compagno di squadra, e divenne il suo marchio distintivo.

Il suo primo grande acuto arrivò nel 1966 con la vittoria della Milano-Sanremo, la prima di sette, un record ancora imbattuto. Ma fu nel 1968, con la sua prima vittoria al Giro d’Italia, che il mondo si rese conto di avere di fronte un fenomeno. Merckx dominò quella corsa, conquistando tappe in pianura, in salita e a cronometro, dimostrando una versatilità e una forza che non si erano mai viste prima.

Il suo regno al Tour de France iniziò nel 1969, un’edizione che lo vide imporsi con un vantaggio abissale, conquistando anche la maglia verde e la maglia a pois, un “Grand Slam” che nessun altro ciclista è riuscito a replicare. I suoi cinque Tour, vinti tra il 1969 e il 1974, furono un’esibizione di potenza e strategia, in cui ogni rivale era destinato a soccombere alla sua superiorità.

Merckx non era solo un atleta straordinario, ma anche un innovatore. Fu uno dei primi a curare meticolosamente la preparazione atletica, l’alimentazione e l’equipaggiamento. La sua attenzione ai dettagli e la sua dedizione allo sport lo resero un modello per le generazioni future di ciclisti.

Oltre alle vittorie, la carriera di Merckx fu costellata anche da momenti difficili, come la caduta nella Sei Giorni di Gand nel 1969, che gli procurò un infortunio alla schiena che lo tormentò per il resto della carriera. Eppure, anche di fronte al dolore, il suo spirito indomito non venne mai meno.

Dopo il ritiro dalle competizioni nel 1978, Merckx ha continuato a essere una figura di spicco nel mondo del ciclismo. Ha fondato una sua azienda di biciclette, Eddy Merckx Cycles, e ha ricoperto ruoli dirigenziali, sempre con l’obiettivo di promuovere e sviluppare lo sport che tanto amava.

Oggi, mentre Merckx celebra gli 80 anni, il suo nome risuona ancora con la stessa forza di allora. Le sue imprese sono studiate, ammirate e raccontate a ogni nuova generazione di appassionati. Eddy Merckx non è solo un campione del passato; è un’icona intramontabile, un simbolo di grandezza e di quella fame che spinge un uomo a superare i propri limiti, lasciando un’impronta indelebile nella storia dello sport. Buon compleanno, Cannibale. La tua leggenda continua a vivere.

G7, Meloni vede Trump: negoziato Israele-Iran, cessate fuoco a Gaza

Banff (Canada), 17 giu. (askanews) – A margine del vertice G7 di Kananaskis la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha avuto ieri sera (notte in Italia) un incontro bilaterale con il presidente degli Stati Uniti Donald Trump.

Il colloquio – afferma Palazzo Chigi – “ha permesso di discutere dei più recenti sviluppi in Iran, riaffermando l’opportunità di riaprire la strada del negoziato”.

Meloni, nel corso della conversazione, “ha anche ribadito la necessità, in questo momento, di lavorare per il raggiungimento di un cessate il fuoco a Gaza”.

“La conversazione ha infine permesso alla presidente del Consiglio di confermare l’importanza del conseguimento di un accordo sul negoziato commerciale Ue-Usa e di affrontare il tema delle prospettive del prossimo Vertice Nato dell’Aja”, conclude il comunicato.

Otto secoli d’arte e lo spirito della citt: il Kunstmuseum a Basilea

Basilea, 17 giu. (askanews) – Un museo che racconta otto secoli di storia, distribuito su tre edifici, con anche una fortissima vocazione al contemporaneo. Il Kunstmuseum di Basilea una grande istituzione europea che racconta anche la storia di una citt e del modo in cui l’arte appartiene alla sua cultura. “La collezione – ha spiegato ad askanews Eva Reifert, curatrice del XIX secolo e della collezione di arte moderna del Kunstmuseum – stata fondata nel 1661 e la cosa che amo di pi che non nasce da un re o da un importante personaggio che ha permesso a tutti di ammirare le sue cose, ma che stata fondata proprio dalla citt di Basilea: una collezione per la gente e fatta dalla gente”.

Il museo vastissimo, di stanza in stanza si attraversa lo spazio ma anche il tempo e se la parte rinascimentale ospita la famiglia Holbein o Lucas Cranach il Vecchio o ancora Matthias Grunewald, quando si arriva all’Ottocento i capolavori si moltiplicano e vanno da Arnold B cklin agli impressionisti, fino a Gauguin e Cezanne. Il tutto all’interno di spazi museali che sfruttano brillantemente tanto la luce naturale quanto gli allestimenti.”Abbiamo recentemente ridipinto e riallestito le sale con il nuovo direttore – ha aggiunto la curatrice – e ora tutto molto brillante, colorato, emozionante. E si ha la sensazione di muoversi dentro un libro di storia dell’arte, perch di continuo si incontrano opere che hanno fatto la storia”.

Il XX Secolo rappresentato qui come “secolo lungo”, si parte dagli espressionisti Kokoschka, Kirchner e Franz Marc, per arrivare poi ai Kandinsky e ai grandi cubisti: tanto Leger e tanto Picasso. E poi due meravigliosi Rothko, i Frank Stella, e Gerhard Richter e naturalmente Giacometti e Joseph Beuys. Fino ai neon di Dan Flavin e Bruce Nauman. Artisti che sono alla base della grande diffusione dell’arte internazionale dopo gli anni Sessanta e che, in qualche modo sostengono ancora oggi il sistema che, qui a Basilea, culmina con la fiera di Art Basel.

“Siamo felici quando il mondo viene qui a Basilea – ha concluso Eva Reifert – non siamo solo noi che andiamo in giro a visitare il mondo. E’ una settimana all’anno nella quale tutti sono in citt e, naturalmente, a che noi cerchiamo di essere ancora pi belli per questo momento speciale”.

Un momento che, anche per la portata economica, focalizza tutte le attenzioni sulla Messe, ma Basilea ha un’anima culturale che attiva tutto l’anno e il Kunstmuseum, che ospita anche importanti mostre temporanee, la sua espressione pi istituzionale.

A Milano la prima Portineria di comunit con Fondazione Cariplo

Milano, 17 giu. (askanews) – Nasce nel Parco Trapezio del quartiere Santa Giulia, la prima “Portineria di comunit” di Milano, uno spazio di ascolto e attivazione sociale, frutto di un lavoro di co-progettazione ideato dalla Rete italiana di cultura popolare, che ne ha gi aperte sei in Piemonte, in collaborazione con il Municipio 4 e con il sostegno di Fondazione Cariplo.

“La Portineria di comunit una modalit di quella che si pu definire attivazione di comunit, cio si mette a disposizione di una comunit locale, di un quartiere, eccetera, per individuare non solo i bisogni della popolazione (VIA eccetera) ma anche le risorse possibili, i desideri, quello che si potrebbe fare e soprattutto si propone di mettere insieme le persone ma anche le associazioni” spiega Chiara Saraceno, presidente Rete italiana di cultura popolare, aggiungendo che “dopodich ogni portineria, quindi anche questa, diventa quello che i suoi abitanti individuali e collettivi la vogliono far diventare. La cosa interessante che accanto ai singoli abitanti, alle singole associazioni, abbiamo anche alcune istituzioni pubbliche a partire dal Municipio 4 che ci voluto, ma ci sono anche delle aziende che hanno messo a disposizione la propria, oltre alla Cariplo che il grande sponsor, ma ci sono anche aziende private che hanno messo a disposizione, oltre che i propri volontari, anche le proprie risorse e che quindi si sentono parte di quello che in questa comunit pu succedere”.

Le aziende coinvolte sono Ikea Italia che ha curato l’allestimento, Leroy Merlin che attiver una “biblioteca degli oggetti”, dove prendere in prestito utensili e materiali per piccoli lavori domestici, Lavazza che svilupper percorsi formativi per l’inclusione lavorativa di giovani disoccupati. Ma la Portineria sar soprattutto uno dei punti di prestito librario delle biblioteche di Milano, e l’Inps avr qui un luogo di ascolto e orientamento.

“Qui c’ una nuova comunit che si insediata ormai da anni ma che ha bisogno di un accompagnamento, ha bisogno anche di una canalizzazione di tantissime energie e iniziative che il territorio genera spontaneamente. Da questo punto di vista la cultura pu essere un vettore, pu essere un punto d’incontro un punto di coordinamento, anche di condivisione, estremamente importante” afferma Sergio Urbani, direttore generale e Ceo di Fondazione Cariplo, precisando “noi ci puntiamo sempre moltissimo quando interveniamo a supporto della comunit perch consente di creare reti all’interno del quartiere per cui tutti quelli che hanno qualcosa da mettere, qualcosa da fare, trovano qui un recapito per cui la loro progettualit possa diventare pi forte, pi utile diciamo, alla comunit”.

La Portineria di comunit milanese si inserisce in uno dei pi ambiziosi progetti di rigenerazione urbana, “Lacittintorno” di Fondazione Cariplo: per incoraggiare le comunit a farsi protagoniste, lavorando in modo generativo, attivando i desideri e le competenze di chi abita i diversi quarteri, costruendo legami tra mondi diversi e alimentando la partecipazione civica. Un lavoro che ha preso forma attraverso l’utilizzo del “Portale dei Saperi”, una piattaforma di ascolto e mappatura delle competenze e dei bisogni del territorio.

“L’obiettivo – conclude Urbani – canalizzare le energie spontanee che spesso caratterizzano questi quartieri verso dei percorsi pi efficaci, pi connessi, pi relazionati in modo che possano essere poi pi duraturi nel tempo e non seguire diciamo dei cicli di attivazione e presidiare meglio la comunit ed aiutarla a sviluppare tutto il suo potenziale di integrazione di servizi ma anche solo di iniziative per stare assieme”.

Un’Italia finanziaria più solida, ma non immune dai rischi globali

Vigilanza coordinata e attenzione ai segnali d’allerta

Si è svolta nei giorni scorsi, esattamente il 13 giugno, presso la sede della Banca d’Italia a Roma, la riunione del Comitato per le politiche macroprudenziali, l’organismo interistituzionale che sovrintende alla stabilità dell’intero sistema finanziario nazionale. Il Comitato – che riunisce il Governatore della Banca d’Italia, i Presidenti di Consob, Covip e Ivass, e un rappresentante del Ministero dell’Economia – ha rilevato un quadro generalmente stabile, sebbene esposto a fattori di incertezza esterni.

L’economia italiana continua a beneficiare di elementi strutturali positivi: occupazione sostenuta, inflazione contenuta, bilancia dei pagamenti in attivo. A questi si aggiunge il miglioramento del rating sovrano da parte di alcune agenzie internazionali. Tuttavia, l’incertezza derivante dalle tensioni geopolitiche e dalle politiche  commerciali globali, inclusi i recenti dazi statunitensi, impone prudenza.

Criptoattività e debito pubblico restano sorvegliati speciali

Nel mirino del Comitato anche l’espansione delle criptoattività e la loro crescente interconnessione con i settori tradizionali. Un’eventuale instabilità potrebbe riflettersi con maggiore intensità sull’Italia, a causa dell’elevato livello del debito pubblico.

Il sistema bancario mostra indicatori solidi in termini di redditività e patrimonializzazione, anche se affiorano segnali di deterioramento della qualità del credito. La situazione del settore assicurativo è positiva, sostenuta da buona liquidità e solidità patrimoniale. I comparti del risparmio gestito e dei fondi pensione appaiono sotto controllo.

Famiglie e imprese: segnali contrastanti ma incoraggianti

Le famiglie italiane si trovano in una posizione finanziaria robusta: basso indebitamento e aumento della ricchezza finanziaria nel 2024. Da segnalare la battuta d’arresto nell’acquisto di strumenti complessi come i certificates, i cui rischi restano sotto attenta osservazione.

Sul fronte aziendale, la redditività delle imprese ha subito un calo ma rimane su livelli elevati, mentre la leva finanziaria ha raggiunto il minimo degli ultimi vent’anni.

Regolazione europea, no alla deregolamentazione

Il Comitato guarda con favore a una possibile semplificazione del quadro regolatorio europeo, a condizione che non si traduca in una deregulation pericolosa. Ogni intervento dovrà essere coerente con gli standard globali e mantenere alta la resilienza del sistema.

È stato inoltre avviato il lavoro per definire un quadro analitico utile alla valutazione delle clausole di riserva nei contratti indicizzati, come previsto dal decreto legislativo n. 207 del 2023. In gioco c’è la capacità del sistema di gestire i rischi connessi a modifiche degli indici di riferimento.

In sintesi, l’analisi del Comitato rafforza la percezione di un sistema Paese capace di reggere gli urti, ma attento a non abbassare la guardia. Una vigilanza costante e coordinata resta la miglior garanzia contro i rischi sistemici del nostro tempo.

Lo scisma dell’Occidente: il G7 al bivio della storia

L’eredità fragile di Schengen geopolitico

Il vertice del G7 è iniziato domenica 15 giugno a Kananaskis, in Canada, nel mezzo delle tensioni in Medio Oriente. Secondo il geopolitico Jean-Sylvestre Mongrenier, la sfida principale di questo incontro risiede nel dissenso interno, che minaccia di far implodere l’unità occidentale.

Dall’Europa al Giappone, molti temono gli effetti del trumpismo sull’attuale incontro del G7. Riuscirà questo organo informale di governo dell’“Occidente globale” a superare gli effetti deleteri del protezionismo americano e il desiderio frenetico di Donald Trump di guidare un “reset” tra Stati Uniti e Russia, a scapito dell’Ucraina e dell’Europa? L’incapacità di mantenere una parvenza di unità geopolitica comprometterà l’imminente vertice NATO?

Il mondo in subbuglio

Il conflitto armato israelo-iraniano oscura ulteriormente l’orizzonte. Oltre alla guerra in Ucraina, ai confini orientali della NATO, un’esplosione generalizzata minaccia il Medio Oriente, con conseguenze globali. In Estremo Oriente, la Cina intensifica la pressione su Taiwan. Le sue portaerei si avventurano nel Pacifico occidentale, sfidando la risolutezza degli Stati Uniti, la cui postura internazionale è compromessa dalle oscillazioni del presidente americano. 

Non è una guerra mondiale, ma il mondo è in subbuglio.

Il G7 e il peso perduto dell’Occidente

Il G7 nacque nel 1975 come strumento “minilaterale” di risposta rapida alla crisi del tempo. Per decenni fu motore dell’unità euro-atlantica. Poi, con la caduta dell’URSS e l’inclusione della Russia nel G8, si pensò di esportare la democrazia di mercato da Vancouver a Vladivostok. Putin scelse invece la via eurasiana. Oggi il G7 si trova a competere con i BRICS+ — che rivendicano il primato nel Sud globale — e con una coalizione autoritaria sempre più solida. Il loro peso economico è ormai pari a quello occidentale.

Il vero pericolo è dentro casa

Il G7 mantiene ancora risorse strategiche: finanza, tecnologia, difesa. Ma la minaccia più grave non viene da fuori. È il dissenso interno, l’incapacità americana di garantire l’unità del fronte occidentale. In caso di fallimento o stallo, saranno le democrazie europee a doversi assumere il compito storico di difendere la civiltà liberale. Se Washington vacilla, tocca a Roma, Berlino, Parigi e Bruxelles ritrovare “l’audacia del potere”.

Jean-Sylvestre Mongrenier

(La Croix, 16 giugno 2025 – traduzione e impaginazione a cura de Il Domani d’Italia)

➡️ Leggi l’articolo originale su La Croix

«Sommet du G7. Washington, l’Europe et leurs alliés vivent sous la menace d’un schisme d’Occident»

di Jean-Sylvestre Mongrenier – pubblicato il 16 giugno 2025

🔗 www.la-croix.com/a-vif/sommet-du-g7-washington-l-europe-et-leurs-allies-vivent-sous-la-menace-dun-schisme-doccident-20250616

Traduzione, titolo e impaginazione a cura della redazione de Il Domani d’Italia

Cisl e Cgil, modelli alternativi di sindacato

Al di là della propaganda e della inevitabile ed oggettiva faziosità, quando si parla del sindacato e, nello specifico, della Cisl e della Cgil che sono finiti nell’occhio del ciclone in questi ultimi tempi, non possiamo non evidenziare un aspetto. E cioè, la Cisl e la Cgil hanno due modelli alternativi di concepire e di praticare il sindacato. Piaccia o non piaccia, e pur ricordando l’importanza dell’unità sindacale – tesi, questa, da sempre sostenuta dal sindacato cattolico – sono tali e tante le differenze concretamente emerse in questi ultimi anni che ci portano alla conclusione di una difficoltà strutturale e congenita a recuperare rapporti finalizzati a ridare al sindacato quel ruolo e quel compito che gli sono storicamente e costituzionalmente riconosciuti.

L’autonomia come discrimine

Due punti su tutti vanno evidenziati e sottolineati. Il primo è il capitolo dell’autonomia del sindacato. Non è, questo, un ritornello burocratico e protocollare. Per la semplice ragione che proprio questo è il tassello che separa, speriamo non irreversibilmente, le due organizzazioni sindacali. È indubbio che la Cisl, sin dalla sua nascita nel lontano 1950, ha fatto della autonomia nei confronti dei partiti e della politica la sua ragione fondante. Un’autonomia che, va pur detto, ha sempre guardato con spiccata attenzione all’esperienza politica della “sinistra sociale” di ispirazione cristiana nel concreto dibattito politico. Ma senza mai essere il banale prolungamento di questa qualificata e gloriosa esperienza politica. Sia quando era forte e ben visibile nella cinquantennale presenza della Democrazia Cristiana e sia quando era meno incisiva in alcuni partiti che sono succeduti alla Dc stessa.

Sul fronte della Cgil, invece e al contrario, la concezione della “cinghia di trasmissione” con il partito è sempre stato il filo conduttore che ha caratterizzato lo storico comportamento del “sindacato rosso”. Al punto che oggi, com’è emerso platealmente nell’ultima consultazione referendaria, non è più il partito che detta il percorso politico al sindacato, ma è lo stesso sindacato che detta l’agenda politica al partito di riferimento e, di conseguenza, alla coalizione di sinistra e progressista. Appunto, due modelli politicamente e culturalmente alternativi.

Due missioni a confronto

Il secondo aspetto è proprio la “mission” stessa del sindacato. Se la Cisl ha come unico ed esclusivo obiettivo quello della contrattazione nazionale e locale, di rafforzare la politica della concertazione con gli altri attori sociali ed istituzionali e di cercare in tutti i modi di “chiudere gli accordi”, come si diceva un tempo, il modello della Cgil, anche su questo versante, è radicalmente alternativo. Perché è la scelta politica il criterio dirimente. Quando si trova di fronte ad un Governo politicamente nemico od avversario – come nel caso specifico dell’attuale Governo Meloni – lo stesso ruolo del sindacato cambia. E quindi, e di conseguenza, partecipa organicamente al dibattito politico – come sta concretamente capitando da ormai 3 anni – per costruire, insieme ai partiti dell’opposizione, l’alternativa politica di governo con tanti saluti a tutto ciò che dovrebbe caratterizzare il ruolo e la mission di un sindacato.

Alternativa nel comportamento concreto

Ecco perché, al di là delle legittime opinioni e dei rispettivi ruoli, è indubbio che oggi, e ormai da tempo, c’è una perfetta e quasi scientifica alternativa nel comportamento concreto di queste due storiche organizzazioni sindacali. La speranza, comunque sia, resta sempre quella di far sì che prevalgano le ragioni dell’unità sindacale seppur in un contesto ancora lastricato da molte e strutturali divisioni. Perché, in ultimo, senza l’unità sindacale a pagarla sono sempre e solo i lavoratori. E questo dovrebbe sempre essere il faro che illumina le scelte e le decisioni concrete del sindacato. Qualunque sia la sigla e l’organizzazione.

Accessibilità è civiltà: l’esempio di Vienna che piace all’Europa

Vienna si è aggiudicata l’Access City Award 2025, per i suoi straordinari sforzi nel rendere la città accessibile alle persone con disabilità al fine di attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD)

Un premio che parla alle città e ai governi

Assegnato a Vienna il Premio Access City Award 2025 della Commissione Europea

Potrebbe offrire qualche spunto di riflessione alla politica, alle istituzioni e alla stessa pubblica opinione la notizia dell’attribuzione a Vienna (Austria) del “Premio Access City Award 2025“ per le città a misura di disabili. Si tratta di un importante riconoscimento che ogni anno – a partire dal 2010 – viene assegnato, previo apposito bando di concorso e selezione dei meriti certificati – dalla Commissione Europea con la collaborazione del ‘Forum per le persone disabili’ e la “Piattaforma AGE per gli anziani” alle città con più di 50 mila abitanti che abbiano realizzato significativi interventi di adeguamento e innovazione del proprio contesto urbano, infrastrutturale, edilizio e residenziale al fine di migliorarne l’accessibilità e la fruizione da parte delle persone con difficoltà, a partire proprio da quelle disabili e dagli anziani.

La mission dell’iniziativa è di sensibilizzare la sempre più vasta platea di cittadini comunitari ai concreti problemi di spostamento, accesso e utilizzo dei servizi quotidianamente vissuti dalle persone con deficit motori, affinché possa prender corpo e consistenza la consapevolezza dei condizionamenti di queste oggettive e spesso insormontabili difficoltà e si diffonda una politica di “avvertita attenzione” e “adeguate iniziative” presso i governi centrali e le autorità locali per garantire ai disabili pari opportunità di accesso alla vita delle città e dei contesti metropolitani.

I criteri della Commissione per misurare l’accessibilità urbana

Questi sono i parametri in base ai quali la Commissione dell’U.E. valuta la pertinenza, la congruenza e la tangibilità dei miglioramenti infrastrutturali adottati o in via di elaborazione: l’ambiente urbano, gli spazi pubblici, i trasporti e le relative infrastrutture, le aree pedonali, l’eliminazione delle barriere architettoniche, l’informazione e la comunicazione (comprese le nuove tecnologie TIC), i progetti di inclusione, le strutture e i servizi, l’accesso al lavoro e allo sport.

Previa selezione delle città partecipanti al bando di concorso indetto dalla Comunità Europea, vengono valutati e graduati i contesti urbani: come scritto la vincitrice dell’edizione 2025 è risultata la capitale austriaca (2 milioni di abitanti) perché da almeno un decennio si impegna a fondo per rendere accessibili le strutture urbane alle persone con disabilità e a tutti gli altri utenti.

Vienna si è aggiudicata l’Access City Award 2025, per i suoi straordinari sforzi nel rendere la città accessibile alle persone con disabilità al fine di attuare la Convenzione delle Nazioni Unite sui diritti delle persone con disabilità (UNCRPD). Le iniziative intraprese dalla capitale austriaca per agevolare l’accesso agli spazi pubblici, ai trasporti pubblici, alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e ai servizi pubblici hanno migliorato significativamente la vita delle persone con disabilità. L’approccio globale della città, che combina sostenibilità sociale, economica e ambientale, è un esempio lampante di come le grandi capitali possano integrare con successo l’accessibilità in ogni aspetto della vita urbana. Vienna è la seconda città austriaca a vincere l’Access City Award, dopo Salisburgo nel 2012.

Le altre città premiate nel 2025

Norimberga (Germania) ha ricevuto il secondo premio per il suo approccio impegnato e strategico all’accessibilità, in settori quali trasporti, occupazione, sport e tempo libero. Il suo Consiglio dedicato alle persone con disabilità garantisce il loro coinvolgimento attivo nella pianificazione della città.

Poiché quest’anno è stato caratterizzato dai Giochi Olimpici e Paralimpici del 2024, la Commissione ha inoltre assegnato a Norimberga una menzione speciale per le infrastrutture sportive accessibili, investendo in centri sportivi inclusivi dotati di attrezzature adattate e formazione per allenatori in sport adattati e nuoto inclusivo.

La città di Cartagena (Spagna) ha vinto il terzo premio per i suoi sforzi volti a rendere il turismo e la vita culturale più accessibili alle persone con disabilità. Ad esempio, la città offre assistenza alle persone con disabilità durante la balneazione nelle spiagge più frequentate e offre posti riservati e accessibili in occasione di eventi pubblici, nonché aree ricreative e parchi giochi accessibili.

Mentre Borås (Svezia) ha ricevuto una menzione speciale per il suo ruolo nell’ambiente costruito e nei trasporti. Questo premia l’impegno e le iniziative di lunga data della città per superare notevolmente gli standard nazionali di accessibilità nei trasporti pubblici, nelle strade, negli edifici e in altre parti dell’ambiente costruito. Borås ha vinto l’Access City Award nel 2015 e continua il suo impegno costante per rimuovere le barriere per le persone con disabilità.

Una strategia europea per superare gli ostacoli

Si stima che nell’U.E. una persona su cinque è oggi affetta da disabilità (si tratta di ben 120 milioni di cittadini) mentre un terzo degli ultrasettantacinquenni accusa deficit neuro-motori che ne limitano la qualità della vita. Per questi motivi Josè M. Barroso – quando era Presidente della Commissione Europea – aveva adottato fin dal 2010 una vera e propria “strategia globale europea” per superare gradualmente le barriere e gli ostacoli (urbanistici, architettonici, infrastrutturali, legislativi, di comunicazione) che impediscono alle persone disabili un accesso paritetico alla vita sociale, a partire dai contesti urbani di vita e di residenzialità.

Condizione ineludibile per consentire a tutti di esercitare pienamente i diritti sanciti dalla Convenzione delle Nazioni Unite, dai trattati U.E. e dalla Carta dei Diritti fondamentali, oltre che dalle rispettive legislazioni nazionali.

Abbattere ogni tipo di barriera è in primis un dovere di civiltà, che restituisce piena e paritetica dignità alle persone in vista del superamento di ogni discriminazione fisica e di ogni stigma sociale: tutti gli ostacoli materiali e immateriali che si frappongono a questo principio di eguaglianza e partecipazione devono dunque essere rimossi.

A questi principi sanciti e condivisi a livello di U.E. dovrebbero ispirarsi le politiche nazionali e locali in materia di normative urbanistiche in rapporto alle disabilità: si tratta di un tema stimolante ed attuale sul quale misurarsi in termini di sostenibile progettualità, a partire dai vertici della Commissione europea, per rimettere (più dei mercati, delle banche e della globalizzazione) la persona e i suoi diritti al centro del dibattito politico.

P.S. Ecco le città vincitrici del primo premio delle precedenti edizioni:

2024, San Cristóbal de La Laguna (Spagna); 2023, Skellefteå (Svezia); 2022, Città di Lussemburgo (Lussemburgo); 2021, Jönköping (Svezia); 2020, Varsavia (Polonia); 2019, Breda (Paesi Bassi); 2018, Lione (Francia); 2017, Chester (Regno Unito); 2016, Milano (Italia); 2015, Borås (Svezia); 2014, Göteborg (Svezia); 2013, Berlino (Germania); 2012, Salisburgo (Austria); 2011, Ávila (Spagna).

Nuovi attacchi, quinto giorno di guerra Israele-Iran. Netanyahu: con uccisione Khamenei guerra finirebbe

Roma, 17 giu. (askanews) – Nuovi attacchi reciproci nel quinto giorno di guerra tra Israele e Iran. La nona ondata di missili iraniani non ha causato danni o feriti: le sirene sono suonate ma i missili lanciati da Teheran hanno colpito aree aperte, secondo le forze israeliane. L’attacco missilistico è arrivato poche ore dopo che Israele ha colpito la tv di Stato iraniana. Mentre gli Usa rafforzano le difese in Medio Oriente, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha detto alla Abc di non escludere l’eliminazione della Guida suprema dell’Iran,  Ali Khamenei, e secondo il premier israeliano l’uccisione di Khamenei metterebbe fine al conflitto.

-01:37 Il presidente americano Donald Trump tornerà a Washington stasera. Trump lascerà le riunioni del G7 in Canada per ‘occuparsi di molte questioni importanti’. Lo ha annunciato la portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt, aggiungendo che il ritorno è stato anticipato ‘a causa di quanto sta accadendo in Medio Oriente’.

-01:20 I media iraniani riportano diverse esplosioni e un intenso fuoco di difesa aerea nella capitale Teheran. Secondo l’agenzia di stampa Fars, affiliata allo Stato, le difese aeree iraniane sono state attivate sulla capitale Teheran. Lo riporta la Cnn

-00:20 Il segretario alla Difesa degli Stati Uniti, Pete Hegseth, ha dichiarato di aver ordinato l’impiego di ulteriori capacità difensive in Medio Oriente, mentre l’escalation del conflitto tra Israele e Iran aumenta le tensioni nella regione.

-00:06 Le sirene sono suonate in Israele per la rilevazione di due missili in arrivo dall’Iran, ma entrambi, secondo quanto riferito dalle forze israeliane, sono caduti in aree aperte, lo riporta Haaretz.

-23:58 Secondo il Comando del fronte interno delle IDF, i civili possono uscire dai rifugi antiaerei dopo l’ultimo attacco missilistico dell’Iran. Lo rende noto The Times of Israel. Secondo le prime stime delle IDF, nell’ultimo attacco iraniano sono stati lanciati solo pochi missili.

-23:54 Non ci sono segnalazioni di impatti in aree urbane o di feriti nell’ultimo attacco missilistico balistico iraniano contro Israele, affermano i servizi di emergenza di Israele (Magen David Adom), secondo quanto riportato da The Times of Israel. Secondo quanto riferito, un missile ha colpito un’area aperta nel sud di Israele.

-23:50 Le sirene stanno risuonando nel centro di Israele e nella zona di Beersheba, nel sud di Israele, in seguito a un attacco missilistico balistico da parte dell’Iran. Lo rende noto The Times of Israel sottolineando che i civili devono rimanere nei rifugi fino a nuovo avviso.

-23:45 Le forze israeliane IDF affermano di aver rilevato una raffica di missili balistici lanciati dall’Iran verso Israele, lo riporta The Times of Israel. Le difese aeree si sono attivate per l’abbattimento. Ai civili è stato ordinato di entrare nei rifugi antiaerei e di rimanervi fino a nuovo avviso.

-23:16 ‘Credo che verrà firmato un accordo: l’Iran sarebbe pazzo a non firmare. Praticamente, l’Iran è al tavolo dei negoziati. Appena vado via da qui faremo qualcosa’. Lo ha detto il presidente Usa Donald Trump, rispondendo ai giornalisti al termine di un bilaterale con Keir Starmer a margine del G7.

-23:00 Le forze israeliane, IDF, hanno abbattuto un drone sulle alture del Golan, mentre le sirene hanno suonato l’allarme in diverse comunità locali. Lo afferma the Times of Israel

-22:42 Il portavoce delle Guardie rivoluzionarie afferma che è in corso la nona ondata di attacchi iraniani contro Israele con missili e droni, lo rende noto Haaretz. ‘Tuttavia, 15 minuti dopo l’annuncio, non si sentono sirene o allarmi di un imminente attacco in Israele’, precisa The Times of Israel.

-21:45 Diversi droni lanciati verso Israele, apparentemente dall’Iran, sono stati abbattuti dall’Aeronautica militare israeliana sulle Alture del Golan poco fa. Lo rende noto l’esercito israeliano. Oggi, le Idf hanno riferito di aver abbattuto altri cinque droni nel nord di Israele.

-21:20 L’Aeronautica militare israeliana sta effettuando attacchi contro i lanciatori di missili balistici iraniani nell’Iran occidentale. Lo ha annunciato l’Idf.

-21:14 L’Iran ha chiesto a due emittenti televisive israeliane di evacuare i loro uffici, poche ore dopo l’attacco israeliano alla sede della televisione pubblica iraniana a Teheran. Lo ha riportato la televisione di Stato iraniana.

-21:00 E’ molto probabile che tutte le circa 15.000 centrifughe in funzione presso il più grande impianto di arricchimento dell’uranio iraniano, a Natanz, siano state gravemente danneggiate o distrutte a causa di un’interruzione di corrente causata da un attacco israeliano. Lo ha dichiarato oggi in un’intervista alla Bbc Rafael Grossi, capo dell’Aiea. ‘La nostra valutazione è che, con questa improvvisa interruzione di corrente esterna, con grande probabilità le centrifughe siano state gravemente danneggiate, se non addirittura distrutte del tutto’, ha dichiarato Grossi in un’intervista alla Bbc.

-20:43 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha definito oggi, in una conferenza stampa online, gli obiettivi chiave dell’operazione militare in Iran e non ha escluso che possa portare a un cambio di potere in quel Paese. ‘Vogliamo raggiungere tre risultati chiave: l’eliminazione del programma nucleare, l’eliminazione della capacità di produrre missili balistici e la distruzione dell’asse del terrore. Faremo tutto il necessario per raggiungere questi obiettivi. Il rovesciamento del regime iraniano potrebbe essere il risultato dell’operazione israeliana, perché questo regime è debole. Stiamo cambiando il volto del Medio Oriente e siamo certi che enormi cambiamenti si verificheranno in Iran’, ha dichiarato Netanyahu.

-20:35 Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno ritirato l’avviso al pubblico di rimanere vicino ai rifugi per la possibilità di nuovi attacchi iraniani a Israele.

-19:50 Il Comando del Fronte Interno delle Idf ha chiesto ai civili nel centro e nel nord di rimanere vicino ai rifugi antiaerei fino a nuovo avviso, in previsione di un altro attacco missilistico balistico da parte dell’Iran.

-19:35 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha dichiarato oggi ad ABC di non essere interessato a colloqui con l’Iran per una de-escalation.  ‘Vogliono continuare a costruire – ha dichiarato – le loro armi nucleari e il loro massiccio arsenale di missili balistici, che stanno lanciando contro il nostro popolo’. ‘Vogliono permettersi di creare – ha proseguito – due minacce esistenziali contro Israele mentre fingono di dialogare. Ma questo non accadrà’.

-19:30 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, rispondendo a una domanda sulla possibilità che Israele intenda colpire la guida suprema iraniana ayatollah Ali Khamenei, ha risposto oggi che le autorità israeliane stanno facendo ‘ciò che è necessario fare’. Domenica i media avevano riferito che il presidente Usa Donald Trump avrebbe ‘veto’ un piano israeliano nei giorni scorsi per uccidere Khamenei. Netanyahu ha dichiarato alla rete ABC che lui e le autorità israeliane ‘stanno facendo ciò che dobbiamo fare’.

-19:12 Le Nazioni Unite sono preoccupate per qualsiasi attacco contro i giornalisti: lo ha dichiarato oggi il vice portavoce dell’agenzia, Farhan Haq, in seguito al recente attacco israeliano alla sede dell’emittente statale iraniana IRIB. ‘Abbiamo appena appreso delle ultime notizie e, naturalmente, ribadiamo ancora una volta la nostra preoccupazione per qualsiasi attacco contro i giornalisti nell’esercizio del loro lavoro da parte di chiunque’, ha dichiarato il portavoce durante un briefing, in seguito alla domanda sulla posizione delle Nazioni Unite in merito all’attacco israeliano.

-19:05 Il ministro della Difesa israeliano Israel Katz ha affermato che lo Stato ebraico ‘colpirà il dittatore iraniano ovunque’, facendo riferimento alla guida suprema della Repubblica islamica ayatollah Ali Khamenei. Lo riferisce l’agenzia di stampa France Presse.

-18:46 La Germania inizierà a evacuare i suoi cittadini da Israele via Amman, la capitale della Giordania, con un volo charter previsto per mercoledì, ha dichiarato un portavoce del ministero degli Esteri.

-18:30 Da questa mattina presto, otto persone sono state uccise dai missili balistici iraniani che hanno colpito città israeliane in almeno cinque località, e quasi 300 sono rimaste ferite, mentre il conflitto entrava nel quarto giorno. Lo scrive il Times of Israel precisando che quattro persone sono state uccise a Petah Tivka, tre ad Haifa e un’altra a Bnei Brak.

-18:20 I media israeliani hanno pubblicato un filmato che mostra le conseguenze dell’attacco aereo israeliano sul quartier generale dell’emittente statale iraniana a Teheran. L’edificio è in fiamme e si alza del fumo.

-18:16 L’Iran si sta preparando a sferrare il ‘più grande e intenso attacco missilistico della storia sul suolo israeliano’: lo affermano i media statali iraniani, secondo Reuters.

-17:55 Le sirene sono risuonate oggi pomeriggio nel Golan meridionale, ‘a seguito dell’infiltrazione di un velivolo ostile, un bersaglio aereo sospetto, entrato nello spazio israeliano da est’. Lo hanno comunicato le Forze di difesa israeliane. L’obiettivo iraniano ‘è stato intercettato dall’Aeronautica militare Israeliana’.

-17:50 Una fonte a conoscenza dei dettagli ha riferito oggi ad Haaretz che sono stati causati danni significativi sono stati causati all’impianto nucleare sotterraneo di Natanz, in Iran, dagli attacchi israeliani. La fonte ha affermato che Israele dispone di intelligence che indica che il sito ha subito gravi danni, sebbene siano necessarie ulteriori ispezioni e valutazioni per determinare l’entità del danno e se l’impianto sia crollato completamente. Al contrario, il direttore dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea) Rafael Grossi ha dichiarato oggi che la struttura in superficie e la sua centrale elettrica sono state distrutte, mentre l’impianto sotterraneo è rimasto intatto.

-17:45 L’Iran colpirà Israele nelle prossime ore. Lo ha affermato oggi l’emittente SNN. Le autorità iraniane hanno diffuso un comunicato in cui invitano i residenti dei ‘territori occupati da Israele’, cioè nel territorio dello Stato ebraico, a evacuare, aggiungendo che l’esercito iraniano lancerà attacchi contro le infrastrutture militari israeliane in tali territori.

-17:40 L’Aeronautica militare israeliana ha bombardato  gli uffici dell’emittente statale iraniana IRIB a Teheran. Lo riporta il Times of Israel che pubblica anche un filmato che mostra il momento dell’attacco. Si vede l’attacco israeliano interrompere la trasmissione dell’emittente pubblica, con la conduttrice che fugge dallo studio.

-17:20 Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, le autorità iraniane vorrebbero arrivare a porre fine alle ostilità militari con Israele e sono pronte a riprendere i negoziati sul proprio  programma nucleare. Lo starebbero facendo inviando messaggi non ufficiali agli StatiUniti e a Israele tramite intermediari situati nei Paesi arabi. Stando alle fonti citate dal quotidiano, Teheran avrebbe comunicato la propria disponibilità a tornare al tavolo delle trattative, a condizione che gli Stati Uniti non partecipino agli attacchi israeliani. Tuttavia, osserva il WSJ, ‘poiché gli aerei militari israeliani possono sorvolare liberamente la capitale, e le controffensive iraniane provocano danni minimi, i leader israeliani hanno pochi incentivi a fermare l’offensiva, almeno finché non avranno compiuto ulteriori passi per distruggere le infrastrutture nucleari dell’Iran e indebolire ulteriormente il potere del governo teocratico’.

-17:00 L’emittente di Stato iraniana, Islamic Republic of Iran Broadcasting, o IRIB, ha dichiarato che Israele sta attualmente attaccando i suoi studi nel Distretto 3 di Teheran. Il portavoce in arabo delle Idf aveva precedentemente emesso un avviso di evacuazione ‘urgente’ per il distretto.

-15:11 L’Iran non ha ancora deciso di uscire dal Trattato di non proliferazione nucleare (Tnp), ma la valutazione sul farlo o meno dipenderà da come procederà il conflitto con Israele. Lo ha affermato, secondo l’agenzia di stampa ufficiale di Teheran IRNA il rappresentante iraniano presso l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) Reza Najafi.

-15:10 ‘In questo momento, possiamo affermare di aver raggiunto la completa superiorità aerea nei cieli di Teheran’: lo ha dichiarato in una conferenza stampa a mezzogiorno, il portavoce dell’esercito israeliano, generale Effie Defrin. Gli attacchi israeliani ‘assestano un duro e completo colpo alla minaccia iraniana’, ha aggiunto Defrin.

-14:46 Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Israel Katz si sono recati in visita alla base aerea di Tel Nof: ‘Controlliamo i cieli di Teheran, colpendo obiettivi del regime, non civili come fa l’Iran’, hanno commentato, secondo quanto riportato da media locali su X.

-14:16 Venti persone sono state uccise oggi dal fuoco dell’esercito israeliano mentre cercavano aiuti umanitari nella Striscia di Gaza. Lo ha reso noto la Difesa Civile dell’enclave palestinese, mentre l’esercito israeliano, contattato dall’Afp, ha dichiarato di aver avviato un’indagine. ‘Venti martiri e oltre 200 feriti dal fuoco (dell’esercito israeliano), alcuni in gravi condizioni, sono stati trasferiti’ negli ospedali della Striscia di Gaza, ha dichiarato il portavoce della Difesa Civile Mahmoud Bassal, aggiungendo che queste persone erano radunate vicino a un punto di distribuzione degli aiuti. ‘Erano in attesa di raggiungere il centro di assistenza americano a Rafah per procurarsi del cibo, quando l’occupazione ha aperto il fuoco su queste persone affamate vicino alla rotonda di al-Alam’, nella Striscia di Gaza meridionale, ha spiegato Mahmoud Bassal, aggiungendo che la sparatoria è avvenuta tra le 5 e le 7:30 del mattino.

-14:59 L’Iran ha accusato oggi Israele di aver preso di mira un ospedale nell’ovest del Paese, definendolo un ‘crimine di guerra’. ‘L’ospedale Farabi, situato nella città iraniana occidentale di Kermanshah, è stato preso di mira dagli attacchi aggressivi del regime israeliano’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri Esmaeil Baghaei. ‘Attaccare gli ospedali, oltre agli attacchi alle aree residenziali, costituisce una flagrante violazione del diritto internazionale e un crimine di guerra’, ha aggiunto.

-13:35 ‘La Russia ha zero credibilità’ per agire da mediatore nel conflitto Israele-Iran. ‘Putin ha dimostrato di essere interessato solo alla guerra, ha continuamente violato il diritto internazionale, e recentemente ha firmato un accordo di partenariato con l’Iran che comprende anche la cooperazione in sicurezza e difesa. Alla luce di tutto questo, la Russia non può essere un mediatore obiettivo’. Lo ha detto il portavoce per la Politica estera e di Sicurezza comune dell’Ue, Anouar El Anouni, rispondendo alle domande dei giornalisti durante il briefing quotidiano per la stampa della Commissione europea, oggi a Bruxelles.

-12:50 Quattro edifici di un impianto nucleare a Isfahan, in Iran, sono stati danneggiati a seguito degli attacchi israeliani, ha dichiarato oggi il direttore generale dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (AIEA), Rafael Mariano Grossi. ‘Non si sono riscontrati danni presso il sito dell’impianto di arricchimento del combustibile di Fordo né presso il reattore ad acqua pesante (di Arak), in costruzione. La centrale nucleare di Busher non è stata presa di mira né colpita dai recenti attacchi… Nel sito nucleare di Isfahan, quattro edifici sono stati danneggiati’, ha dichiarato Grossi. Il leader dell’Aiea ha inoltre invitato i membri dell’agenzia internazionale a sostenere gli sforzi per mantenere contatti continui con tutte le parti in conflitto al fine di prevenire lo scenario peggiore. ‘L’escalation militare minaccia vite umane e aumenta il rischio di dispersioni radioattive con gravi conseguenze per le persone e l’ambiente’, ha affermato Grossi.

-12:11 Le Idf, le Forze di Difesa israeliane, hanno dichiarato ufficialmente di aver ucciso ieri il capo dell’intelligence del corpo dei Guardiani della rivoluzione islamica, Mohammad Kazemi, e altri tre alti funzionari dell’intelligence.

-12:09 Il sito nucleare iraniano di Natanz non è stato colpito nella sua parte sotterranea. Lo hanno indicato le informazioni a disposizione dell’Aiea, l’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica, in seguito all’attacco effettuato da Israele per impedire a Teheran di acquisire una bomba nucleare. ‘Non ci sono stati ulteriori danni’ dagli attacchi di venerdì che hanno distrutto gli edifici in superficie, ha assicurato il direttore generale dell’agenzia delle Nazioni Unite sulla sicurezza nucleare, Rafael Grossi, in una dichiarazione in apertura di una riunione straordinaria tenutasi presso la sede dell’Aiea a Vienna, in Austria. Grossi ha inoltre affermato che l’agenzia sta monitorando la situazione tra Iran e Israele ‘molto attentamente’ e che ‘l’Aiea (era) pronta a intervenire in caso di emergenza nucleare o radiologica entro un’ora’.

-12:07 L’Iran ha invitato l’Aiea (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica) a condannare Israele dopo gli attacchi ai suoi impianti nucleari. ‘Sono stati attaccati gli impianti nucleari pacifici di un Paese che era sotto il monitoraggio costante dell’Aiea. Ci aspettiamo che (l’agenzia e il suo direttore, Rafael Grossi) prendano una posizione ferma condannando questo atto’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano, Esmaeil Baqaei, durante una riunione d’emergenza che si è svolta oggi. Oggi si terrà una riunione straordinaria su richiesta dell’Iran all’Aiea in seguito agli attacchi israeliani contro gli impianti nucleari, hanno riferito alcuni diplomatici all’agenzia France Presse. Secondo queste fonti, la riunione si terrà a metà mattina presso la sede centrale dell’organizzazione a Vienna.

-11:08 Secondo le ultime statistiche delle Idf (Forze di Difesa israeliane), l’Iran ha lanciato circa 350 missili balistici contro Israele da venerdì, la maggior parte dei quali è stata intercettata.

– 11:05 L’Iran esorta i Paesi europei a fermare l”aggressione’ israeliana contro la Repubblica islamica, nel quarto giorno di escalation militare tra i due Stati. ‘Germania, Francia e Inghilterra avrebbero dovuto condannare molto chiaramente i crimini del regime sionista’, ha dichiarato il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei. ‘Per una volta, state dalla parte giusta della storia’, è l’invito del portavoce di Teheran. ‘Il futuro vi giudicherà severamente. L’appeasement contro l’aggressione di Saddam’ in Iraq ‘ha portato a conseguenze nella regione che la regione ha pagato per decenni. Questo è un evento che si sta ripetendo di nuovo. Questa volta, da un regime impegnato in un genocidio. La legittima richiesta del popolo iraniano è di correggere il passato oscuro ed esprimere una posizione basata sui propri obblighi nei confronti della Carta delle Nazioni Unite’, ha aggiunto Baqaei, citato dalle agenzie iraniane.

– 10:40 L’Iran ritiene che non abbia senso in questo momento tenere colloqui con gli Stati Uniti sul programma nucleare di Teheran, mentre proseguono gli attacchi israeliani contro il Paese, ha dichiarato oggi il portavoce del ministero degli Esteri iraniano Esmaeil Baqaei.

-9:40 Le sirene sono risuonate a Beersheba, nel sud di Israele, e nelle zone circostanti in seguito al lancio di un missile balistico dallo Yemen. Lo hanno annunciato le Idf, le Forze di Difesa israeliane, che hanno aggiunto di essere al lavoro per neutralizzare il missile.

-09:30 E’ salito ad almeno otto morti il bilancio degli attacchi compiuti questa notte dall’Iran contro Israele. Le squadre di ricerca e soccorso hanno recuperato ad Haifa i corpi di tre persone disperse dopo i bombardamenti di alcune ore fa.

-09:10 Il Ministero della Sanità israeliano ha dichiarato che 287 persone sono state ricoverate in ospedale in tutto il Paese durante la notte a seguito di attacchi missilistici iraniani nel nord e nel centro dello stato ebraico. Una persona è in gravi condizioni e 14 sono rimaste moderatamente ferite, due delle quali ricoverate presso l’ospedale pediatrico Schneider di Petah Tikvah. La maggior parte delle altre è rimasta leggermente ferita o ha subito uno shock acuto.

-9:05 Quattro esplosioni hanno scosso la città di Kermanshah, nella parte occidentale dell’Iran, in seguito a un attacco israeliano. Lo ha riportato l’agenzia di stampa Fars. L’attacco ha preso di mira un tir a Kermanshah, provocando almeno un ferito, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa.

-09:00 L’Aeronautica Militare statunitense ha effettuato un massiccio dispiegamento, senza precedenti, di aerei cisterna KC-135 e KC-46 sull’Atlantico da basi sulla terraferma americana, alimentando considerevoli speculazioni sul fatto che i velivoli possano essere destinati a partecipare alla guerra israelo-iraniana in corso. Il numero di velivoli, riferisce il Military Watch Magazine, è continuato ad aumentare e, nelle ultime ore del 15 giugno, sarebbero state superate le 30 unità.

-08:59 L’Iran ha fatto registrare un aumento dell’uso di missili ipersonici Fatah nei suoi ultimi tentativi di colpire obiettivi strategici in Israele. Secondo quanto riporta l’agenzia Tasnim, missili ipersonici hanno colpito nelle ultime ore le città israeliane di Tel Aviv e Haifa, dimostrando che questo tipo di arma ha facilmente superato i sistemi di difesa antibalistica di Israele, andando a bersaglio.

Tajani ha quindi precisato che ‘un’altra situazione’ viene seguita ‘con grande attenzione’, ‘quella dell’Iraq’: in questo Paese, ha detto, ci sono stati degli ‘allarmi’, che vengono valutati con attenzione perché ‘li abbiamo nostri militari’.

Dazi, Trump fa accordo con il Regno Unito e vede von der Leyen per arrivare ad un’intesa

Banff (Canada), 16 giu. (askanews) – Al G7 in Canada il presidente americano Donald Trump chiude l’accordo sui dazi con il Regno Unito e vede la presidente della Commissione Ursula von der Leyen per accelerare la trattativa con l’Europa in vista della scadenza del 9 luglio, quanto (salvo intese) entreranno in vigore le nuove tariffe.

Il patto con il Regno Unito è stato firmato nel corso di un bilaterale con il primo ministro britannico Keir Starmer, a margine dei lavori nel resort di Kananaskis, provincia canadese dell’Alberta, che ospita i leader.

“Abbiamo finalizzato e appena firmato l’accordo commerciale”, ha detto Trump parlando con i giornalisti insieme a Starmer. “Il rapporto che abbiamo è fantastico”, ha detto ancora, precisando che rispetto alle bozze è cambiato “non molto”. Il premier britannico lo ha definito un “giorno davvero importante”.

Trump ha quindi incontrato von der Leyen, su richiesta della presidente della Commissione. Che al termine, su X, ha spiegato: “Abbiamo chiesto ai team di accelerare il lavoro per raggiungere un accordo equo e giusto. Facciamolo”. Von der Leyen aveva toccato il tema anche nell’intervento tenuto nel corso del summit. “Le economie del G7 – ha ricordato – rappresentano il 45% del Pil globale e oltre l’80% dei ricavi derivanti dalla proprietà intellettuale. Questa è una leva finanziaria, se la usiamo insieme. Incanaliamola per costruire catene di approvvigionamento resilienti. Per rafforzare la nostra leadership tecnologica e industriale. E per riformare le regole del commercio globale, in modo che riflettano le attuali realtà economiche. Questo è anche il motivo per cui sto lavorando a stretto contatto con Donald (Trump, ndr) per un accordo commerciale reciprocamente vantaggioso, che rifletta i punti di forza delle nostre economie e sostenga le nostre imprese, i nostri lavoratori e i nostri consumatori”.

Europei scherma, Bianchi oro nel fioretto e Marini bronzo

Roma, 16 giu. (askanews) – Guillaume Bianchi è il nuovo campione d’Europa di fioretto maschile, svettando sul gradino più alto di un podio molto azzurro perché è terzo classificato Tommaso Marini, e nel lunedì di Genova arrivano anche altre due bronzi, griffati da Sara Maria Kowalczyk e Alberta Santuccio nella spada femminile. Un poker straordinario di medaglie per l’Italia nella terza giornata dei Campionati Europei Genova 2025: la delegazione azzurra vola così a quota sette podi, e da domani cominceranno le gare a squadre.

È d’oro l’Europa di Guillaume Bianchi, che fa suonare per la prima volta in questa edizione della kermesse continentale l’Inno di Mameli nel nuovo Palasport del capoluogo ligure. Primo dopo i gironi, il romano delle Fiamme Gialle ha battuto nei suoi primi due match di giornata il britannico Cook (15-7) e il ceco Choupenitch (15-6), entrando tra i migliori otto prima di avere la meglio all’ultima stoccata dell’ungherese Dosa (15-14), nell’assalto che gli ha dato la certezza della sua seconda medaglia agli Europei. In una vibrante semifinale, l’azzurro si è imposto all’ultima stoccata contro lo spagnolo Llavador (15-14), centrando così l’accesso in finale. Nell’atto conclusivo, opposto al francese Anas Anene, Guillaume Bianchi ha trionfato per 15-5 salendo così sul tetto d’Europa.

Primo a pari merito con Bianchi dopo la fase a gironi, Tommaso Marini si è imposto sul polacco Rajski (15-11) e sul britannico Minott (15-8) nei primi due incontri. Nei quarti di finale il campione continentale uscente ha battuto l’ungherese Szemes (15-10) centrando così la sua terza medaglia in carriera agli Europei. Dopo l’argento di Antalya 2022 e l’oro di Basilea 2024, oggi, davanti al caloroso pubblico di Genova, Marini è stato medaglia di bronzo, fermato sul 15-13, dopo una semifinale tiratissima fino all’ultimo, dal francese Anas Anane. Per Tommy, però, applausi e un bronzo che vale. Stop sulla soglia dei migliori otto per Filippo Macchi: il due volte argento olimpico di Parigi è stato battuto 15-13 dall’ungherese Dosa negli ottavi, mentre al turno precedente si era fermato Alessio Foconi, classificatosi 18°.

Il cammino verso la prima medaglia in carriera di Sara Maria Kowalczyk, al suo debutto in un Europeo Assoluto, è iniziato con i successi sulla portoghese Bonito (15-7) e sulla campionessa continentale uscente, l’estone Embrich (15-9), prima di superare negli ottavi di finale la lettone Prosina (15-11). D’autorità, con qualità e coraggio, la spadista casertana dell’Esercito nei quarti di finale si è imposta anche sulla tedesca Ehler (15-13), conquistando così la certezza del podio. Lo stop per Sara Kowalczyk è arrivato soltanto al minuto supplementare della semifinale, dopo un match ricco d’emozioni e ribaltamenti nel punteggio, contro l’atleta neutrale Murtazaeva: il verdetto di 14-13 toglie comunque nulla alla straordinaria gara dell’azzurra, salita sul terzo gradino del podio. Accanto a lei, sulla piazza del bronzo, l’olimpionica Alberta Santuccio, che bissa così la medaglia d’un anno fa a Basilea. La catanese delle Fiamme Oro, in avvio di gara, ha battuto l’ungherese Gnam (15-11) prima di superare, nel primo dei suoi due derby di giornata, l’amica e compagna di squadra, nonché di trionfo a Parigi, Rossella Fiamingo (15-13). Negli ottavi l’azzurra ha battuto all’ultima stoccata, nel minuto supplementare, l’ungherese Muhari (11-10). La storia s’è ripetuta nei quarti quando, sempre alla priorità, Alberta Santuccio ha vinto il match in “casa Italia” valido per la medaglia contro Giulia Rizzi (10-9). Proprio quel minuto supplementare, però, si è rivelato beffardo nella semifinale contro l’estone Lehis, che con il risultato di 9-8 ha dirottato la poliziotta catanese su un prezioso e meritato terzo gradino del podio.

Di derby in derby, dunque, Giulia Rizzi ha chiuso a un passo dalla zona medaglia, in quinta posizione, mentre si è classificata 26^ Rossella Fiamingo.

Domani, nella quarta giornata dei Campionati Europei Assoluti Genova 2025, si aprirà il programma delle gare a squadre con il fioretto femminile e la sciabola maschile. Per l’Italia del CT Simone Vanni in pedana le fiorettiste Arianna Errigo, Alice Volpi, Martina Batini e Anna Cristino, debutto nei quarti di finale (alle ore 10.30) contro la vincente di Romania-Germania. Il quartetto degli sciabolatori del Commissario tecnico Andrea Terenzio, invece, sarà composto da Michele Gallo, Luca Curatoli, Pietro Torre e Matteo Neri, esordio nei quarti (ore 11.10) contro una tra Bulgaria e Germania. Finali in diretta dalle ore 17.30 su RAI 2 e Sky Sport, ma già dalle 15.30 su RAI Sport e Sky saranno trasmesse live le due sfide per le medaglie di bronzo.

A Gaza oggi 50 morti, la metà vicino al centro di distribuzione aiuti a Rafah

Roma, 16 giu. (askanews) – Il fuoco israeliano ha ucciso almeno 50 persone nella giornata di oggi, quasi la metà delle quali vicino a un centro di distribuzione di aiuti gestito dalla Gaza Humanitarian Foundation, sostenuta dagli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il ministero della Sanità del territorio, mentre i funzionari delle Nazioni Unite hanno denunciato i metodi di distribuzione degli aiuti sostenuti da Israele.

I medici hanno riferito che almeno 23 di queste persone sono state uccise e altre 200 sono rimaste ferite vicino a un centro di distribuzione di aiuti a Rafah, l’ultima delle sparatorie di massa quotidiane che hanno ucciso centinaia di palestinesi che cercavano di raggiungere il cibo da quando Israele ha imposto un nuovo sistema di distribuzione dopo aver parzialmente revocato un blocco totale durato quasi tre mesi.

Ad Andria la nona edizione del Festival della Disperazione

Milano, 16 giu. (askanews) – Torna ad Andria il Festival della Disperazione, la manifestazione nazionale che, alla sua IX edizione, è ormai diventata appuntamento letterario di riferimento del Sud Italia. Al via il 21 giugno con il tema “Un eterno affanno” per una proposta che arricchisce il palinsesto per un intero mese di eventi, incontri e spettacoli, fino al 26 luglio. Una programmazione, come sempre negli spazi del Seminario Vescovile di Andria, più ampia grazie anche alla nuova sezione a cura del Futuro Anteriore Festival – l’appuntamento andriese dedicato ai giovani – con proposte dedicate alle visioni del domani.

“Con il claim ‘Un eterno affanno’ – ha dichiarato il direttore artistico Gigi Brandonisio – il festival porta l’attenzione su quella sensazione di apnea esistenziale che accomuna generazioni e contesti diversi, tra stress lavorativo, iperconnessione e crisi ecologica. Un affanno che non è più solo stanchezza, ma una condizione strutturale del vivere contemporaneo, un ritmo collettivo che scandisce le giornate e confonde desideri autentici con aspettative esterne. In questo scenario, il festival non propone soluzioni facili né ricette motivazionali, ma crea uno spazio condiviso in cui questo fiato corto può trasformarsi in linguaggio, musica, pensiero critico e persino leggerezza. Un ruolo centrale lo gioca la sezione Futuro Anteriore Festival, pensata come zona di transizione tra presente e futuro: qui, comici, musicisti e performer sono chiamati a immaginare l’aria che potremo – o dovremo – respirare. Non un semplice segmento del programma, ma un innesto vitale che rinnova e rilancia l’intero percorso del festival”.

Tantissimi gli ospiti che arriveranno ad Andria per la rassegna, da Valerio Lundini, con I VazzaNikki, a Francesco Pannofino, da Valerio Aprea a Tricarico, passando per Nicola Lagioia, Chiara Valerio, Ilaria Gaspari, Mario Desiati, Francesca Sangalli, Massimo Carlotto, Emanuela Cappello, Ester Viola, Roberto Mercadini e tanti altri.

Una stagione di grandi incontri e spettacoli che animeranno il capoluogo pugliese. Questo i programma raccontato dagli stessi organizzatori. Arriverà infatti ad Andria la comicità surreale e imprevedibile di Valerio Lundini e i VazzaNikki con lo spettacolo Innamorati della Vita: con lo spirito caustico, ironico e nonsense che li contraddistinguono gli artisti si esibiranno in un mix di nuove canzoni che spaziano tra rock’n’roll, rockabilly e pop cantautorale.

Farà tappa al Festival della Disperazione anche il cantautore Tricarico con il suo concept show musicale Buonasera, sono Tricarico, lo spettacolo che riflette la sua poetica surreale, ironica e a tratti malinconica dove l’artista si racconta, sempre affiancato dal pianista Michele Fazio.

L’attore Francesco Pannoffino darà vita a uno dei romanzi più suggestivi degli ultimi anni nato dalla penna di Josè Saramago: Le intermittenze della morte, che vede l’incontro della parola scritta alla voce scenica e che restituisce tutta la forza visionaria e ironica del romanzo. L’apocalisse è davvero vicina e inevitabile? L’attore Valerio Aprea nel suo spettacolo L’apocalisse porta in scena una serie di monologhi, scritti per lui da Marco Dambrosio. Un assolo ironico e surreale sul cambiamento, che usa comicità e assurdo per esorcizzare la paura della fine del mondo.

Tra gli ospiti anche Chiara Valerio che ci trasporterà nella vita dell’avvocata Lea Russo, protagonista del suo ultimo libro La fila alle poste (Sellerio Editore), costretta a intraprende un’indagine interiore dove il vero crimine è un desiderio inconfessato. Parleremo invece di relazioni pericolose con lo scrittore Massimo Carlotto che, attraverso il suo ultimo libro Danzate su di me (SEM Libri), accompagnato dal sassofonista Maurizio Camardi, ci farà entrare nella vita di donne ferite ma indomite, che lottano per liberarsi da ruoli imposti.

Con lo scrittore Mario Desiati, invece, parleremo di futuro attraverso le letture che hanno ispirato il suo ultimo romanzo Malbianco (Einaudi).

Cosa succede quando il caos quotidiano prende il sopravvento nella nostra vita? Di questo con la filosofa e scrittrice Ilaria Gaspari parleremo nell’appuntamento esclusivo per il Festival della Disperazione: Taccuino degli affanni, un modo per usare la scrittura in una mappa capace di individuare i sentimenti più sfuggenti instaurando un dialogo sincero con noi stessi. Ritroveremo Ilaria Gaspari in dialogo con lo scrittore e regista Valerio Mieli, i due esploreranno il tema delle possibilità che la vita ci offre con l’incontro Esiste una strada per essere felici? ispirato all’ultimo romanzo di Mieli Scelgo tutto (La nave di Teseo).

Al Festival anche la comica Emanuela Cappello che porta in scena il suo primo show Non vi farà ridere, non vi farà piangere, non vi farà niente che mescola ironia surreale e malinconia quotidiana. Attesissimo anche l’omaggio poetico e musicale a Franco Battiato: la speaker Silvia Boschero, accompagnata dalla cantautrice Giua e la violinista Anaïs Drago, guiderà gli spettatori in un viaggio di dieci brani del cantautore rivisitati. Tra estasi, visioni e disincanti la performance indagherà l’identità come viaggio alla scoperta di sé.

Entreremo nella vita e nelle opere di Italo Calvino con l’avvocata e scrittrice Ester Viola: attraverso ricordi personali, incontri sorprendenti e riletture affettuose riscopriremo la figura figura di uno degli scrittori più influenti del Novecento italiano.

Cosa significa “felicità”? E cosa c’entrano gli alberi? E i vichinghi? Perché William James Sidis, l’uomo piu’ intelligente della storia, ha avuto una vita cosi’ infelice? Queste e molte altre domande si è posto lo scrittore Roberto Mercadini che con il suo monologo Felicità for Dummies cerca una risposta a cosa sia veramente la felicità.

Con il giornalista Leonardo Merlini avremo modo di riscoprire un altro grande personaggio letterario: l’inafferrabile scrittore Arcimboldi, nato dalla penna di Roberto Bolaño. Merlini trascinerà il pubblico in una performance letteraria in cui scorrono libri, amori, incubi e deliri.

Sul palco del Seminario Vescovile arriverà anche la sceneggiatrice Francesca Sangalli che con il suo spettacolo Volevo solo cambiare vita racconta con ironia e leggerezza la crisi dei quarant’anni di una donna che, tra maternità, scrittura e frustrazioni quotidiane, decide di mollare tutto e trasferirsi a Londra con famiglia e gatta.

Gli spettacoli del Festival della Disperazione non finiscono qui, andrà in scena anche Uno spettacolo Italiano di e con Nicola Borghesi e Niccolò Fettarappa che racconta la storia di due artisti smarriti, in un’Italia distopica, dove l’influenza politica ormai determina le scelte culturali e, per continuare a lavorare, i due non possono far altro che assecondare l’egemonia culturale per sopravvivere come teatranti. Tra ironia e provocazione, lo spettacolo racconta la loro trasformazione forzata e grottesca alla ricerca di una nuova identità politica e artistica. Ritroviamo Niccolò Fettarappa, questa volta affiancato dall’attore Lorenzo Maragoni, anche nel doppio spettacolo ironico e graffiante Showpero, manifesto selvaggio contro il talento e Solo quando lavoro sono felice che smaschera il culto tossico del talento e del lavoro come vocazione, esplorando il confine sempre più labile tra identità e produttività. Sempre di lavoro discuteremo anche con lo scrittore Nicola Lagioia e in particolar modo di lavoro culturale: in un mondo in crisi, Lagioia rivendica con forza il ruolo della cultura come atto di resistenza civile e strumento di rinascita collettiva. Una riflessione che invita a non abbandonare il pensiero critico, perché solo l’arte e la letteratura possono ancora dare senso al presente e al futuro.

Appuntamento dunque ad Andria, dal 21 giugno al 26 luglio, per un mese di incontri e spettacoli per fuggire dall’eterno affanno.

Il "Summermela" si apre con lo Yoga day e poi concerto musica dhrupad

Roma, 16 giu. (askanews) – Dal 21 al 29 giugno 2025 torna SummerMela, il festival italiano interamente dedicato alla cultura indiana, giunto alla sua tredicesima edizione. Ideato e promosso da FAD – Fondazione Alain Daniélou – e prodotto da Kama Productions, il festival si snoda tra Roma e Cremona con un cartellone di concerti, spettacoli di danza, proiezioni cinematografiche e workshop, per esplorare il dialogo vivo e fertile tra le arti tradizionali dell’India e la contemporaneità.

Come suggerisce il nome sanscrito Mela – “incontro, celebrazione collettiva” – SummerMela è un invito aperto a tutti: un’immersione nelle molteplici espressioni artistiche e spirituali dell’India, in equilibrio tra rigore classico e ricerca sperimentale.

L’edizione 2025 si apre simbolicamente il 21 giugno a Roma, nel maestoso scenario di Castel Sant’Angelo, in concomitanza con la Festa della Musica e la Giornata Internazionale dello Yoga. Dopo una sessione collettiva di yoga aperta a tutti (alle 18.30), il pubblico potrà assistere a un concerto di musica dhrupad con Ashish Dha (voce) e Parminder Singh (pakhawaj). Ashish Dha è artista eclettico, sperimentatore e ricercatore che fonde la purezza del canto classico dhrupad con l’interpretazione di raaga originali, dando vita a una musica che tocca la mente e il cuore.

Il 24 giugno il festival si sposta alla Casa del Cinema di Roma, nel Teatro all’aperto Ettore Scola. Alle 19.30, in scena il concerto Cycles of Time, viaggio sonoro tra sitar, flauto bansuri e tabla, affidato a tre straordinari interpreti: Neeraj Mishra, Nicolò Melocchi e Sanjay Kansa Banik. A seguire (alle 21.00), la proiezione del film Kalyug (1981) di Shyam Benegal, omaggio al maestro del cinema indiano recentemente venuto a mancare: una sorta di epopea familiare ispirata al Mahabharata e portata ai giorni nostri. Un evento in collaborazione con Casa del Cinema e ISMEO.

Il 27 giugno, SummerMela si sposta a Cremona, presso il suggestivo King Palace, per uno degli appuntamenti più ambiziosi di questa edizione: il concerto Mahabharata – mantras, fights and threnody, un’imponente produzione musicale firmata da Riccardo Nova e ispirata all’epopea millenaria dell’India. Protagonisti della serata saranno Varijashree Venugopal (voce e flauto), BC Manjunath (mridangam), insieme a due ensemble d’eccellenza della musica contemporanea: Musikfabrik, formazione tedesca all’avanguardia riconosciuta a livello internazionale per la sua costante ricerca sperimentale, e l’italiano Icarus Ensemble, attivo dal 1990, noto per la sua versatilità e per la capacità di attraversare i linguaggi della musica colta, elettronica e d’improvvisazione. L’opera intreccia suoni antichi e moderni, sacri e sperimentali, evocando l’atmosfera del poema epico in chiave contemporanea.

La conclusione è affidata alla danza. Il 29 giugno, presso lo Spazio NOUS a Roma, si terrà la restituzione del workshop di Bharatanatyam diretto da Bala Devi Chandrashekar (alle 20.00), seguita dalla performance teatrale MAA – The Eternal Truth (alle 20.30), firmata e interpretata dalla stessa coreografa e danzatrice. Artista di fama internazionale, discepola della leggendaria Padma Subrahmanyam, Bala Devi Chandrashekar porta in scena una forma di danza Bharatanatyam profondamente narrativa, spirituale e visivamente coinvolgente. Con “MAA”, dedicato al principio eterno del femminile divino, l’artista propone un’opera intensa che fonde il gesto sacro alla drammaturgia contemporanea.

L’intero festival è a ingresso gratuito, ad eccezione della performance del 29 giugno (euro 10,00 tessera inclusa) e il workshop di danza del 28 e 29 giugno, organizzato in collaborazione con l’Associazione Gamaka e lo Spazio Culturale NOUS (maggiori info sul sito del SummerMela).

Caos Salernitana, intossicazione alimentare per giocatori e staff

Roma, 16 giu. (askanews) – Non c’è pace per la Salernitana. A oltre un mese dalla fine della stagione regolare di Serie B, la squadra granata ha disputato l’andata del playout salvezza contro la Sampdoria, perdendo 2-0. Al rientro a Salerno, 21 persone tra giocatori e staff sono state trasportate d’urgenza in ospedale per una “grave intossicazione alimentare”.

La società ha annullato l’allenamento odierno e ha prontamente avvisato le autorità competenti, inoltrando una denuncia alla Questura di Genova che ha fatto scattare le indagini. Contestualmente, la Salernitana ha richiesto il rinvio della gara di ritorno, inizialmente prevista per venerdì 20 giugno.

Il comunicato integrale della Salernitana recita: “L’U.S. Salernitana 1919 comunica di aver annullato l’allenamento odierno a causa di una grave intossicazione alimentare che ha colpito ventuno componenti del gruppo squadra, tra calciatori e staff, culminata in una serie di malori avvertiti nel corso del viaggio di rientro da Genova […] La situazione ha richiesto l’intervento di ambulanze all’arrivo del gruppo all’aeroporto di Salerno Costa d’Amalfi e il successivo ricovero in ospedale di buona parte dei coinvolti. La società ha immediatamente attivato tutte le procedure del caso […] e informato le autorità competenti, riservandosi ogni azione nelle sedi opportune”.

L’amministratore delegato Maurizio Milan ha aggiunto: “Siamo sinceramente provati per quanto accaduto […] Molti calciatori e lo staff, al momento, non sono in grado neppure di presentarsi al centro sportivo per riprendere la preparazione e confidiamo nella disponibilità degli organismi preposti affinché si possa tener conto di questa seria situazione”.

Il direttore sportivo Marco Valentini ha confermato: “Abbiamo tutto lo staff tecnico non disponibile e nove calciatori che non stanno bene. Speriamo che la situazione possa aggiustarsi al più presto”. La speranza è di ripristinare l’ordine entro 48 ore per poter affrontare la partita decisiva.

Schlein: “Il rapporto Caritas conferma che chi lavora oggi povero”

Roma, 16 giu. (askanews) – “Il rapporto della Caritas che uscito oggi fa vedere come pi del 23% delle persone che assistono lavora. Quindi vuol dire che chi lavora povero, rischia di essere comunque povero in Italia. E intanto il governo continua a bloccare la nostra proposta unitaria sul salario minimo”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein a margine della presentazione del libro ‘Una democrazia senza popolo’ di Federico Fornaro.

G7 chiede de-escalation Israele-Iran ma Trump non firma. Tensioni su ruolo Russia

New York, 16 giu. (askanews) – I leader del G7 hanno redatto una dichiarazione congiunta che invita alla de-escalation del conflitto tra Israele e Iran e ribadisce la necessità di tutelare la stabilità dei mercati, in particolare quelli energetici. Il testo riconosce il diritto di Israele a difendersi ma, secondo due fonti riportate da Reuters, non ha ottenuto il via libera del presidente Donald Trump.

Il presidente Donald Trump non ha ancora dato il via libera alla bozza di dichiarazione del G7 che chiede una de-escalation tra Iran e Israele, secondo fonti vicine ai negoziati. Nel documento che era ancora in discussione a poche ore dall’inizio del vertice in Canada, si afferma che Israele ha diritto a difendersi e che l’Iran non deve mai risultare in possesso di un’arma nucleare. I leader europei, tra cui Emmanuel Macron, Friedrich Merz e Keir Starmer, sono impegnati a cercare di arrivare a una posizione comune e un messaggio condiviso sul conflitto in Medio Oriente.

Ma il presidente americano Donald Trump non intende firmare la dichiarazione congiunta che chiede la de-escalation tra Israele e Iran, redatta dai leader del G7 in Canada. Lo afferma la Cnn, citando una fonte a conoscenza della questione.

La bozza di dichiarazione, presentata da funzionari europei al vertice, afferma che Israele ha il diritto di difendersi e che l’Iran non può ottenere un’arma nucleare.

“Sotto la forte guida del presidente Trump, gli Stati Uniti sono tornati a guidare gli sforzi per ristabilire la pace nel mondo. Il presidente Trump continuerà a lavorare per garantire che l’Iran non possa ottenere un’arma nucleare”, ha dichiarato un funzionario della Casa Bianca in risposta a una domanda sui piani di Trump in merito alla dichiarazione congiunta. Il primo ministro canadese Mark Carney ha interrotto la sessione di domande e risposte di Donald Trump durante il G7 in corso a Kananaskis, un gesto raro tra leader che ha lasciato il presidente visibilmente contrariato. Carney, presidente di turno del vertice, ha cercato di riportare l’attenzione sull’agenda ufficiale, ma l’episodio ha evidenziato quanto sia difficile mantenere il confronto in linea con i temi concordati.

Trump, nel suo intervento, ha rilanciato la proposta di riammettere la Russia nel gruppo: “Il G7 era il G8 prima che Barack Obama e una persona chiamata Trudeau decidessero di escludere la Russia”, ha dichiarato, aggiungendo che la presenza di Mosca “avrebbe evitato la guerra in Ucraina”. Ha poi risposto a domande su Iran, immigrazione e commercio, ribadendo che il suo focus principale è “il commercio, e in particolare con il Canada”. Riconoscendo le divergenze con Carney, ha affermato: “Credo che Mark abbia un’idea più complessa, ma anche molto buona”. Sul conflitto in Medio Oriente, Trump ha fornito un giudizio netto: “è doloroso per entrambe le parti, ma direi che l’Iran non sta vincendo questa guerra”, ha detto, invitando Teheran a negoziare.

Nel frattempo, un funzionario statunitense ha confermato che il presidente non firmerà la dichiarazione congiunta del G7 che chiede una de-escalation tra Israele e Iran, sostenuta dagli altri leader. Il testo riafferma il diritto di Israele a difendersi e stabilisce che l’Iran non dovrà mai ottenere un’arma nucleare.

Tennis, Sinner-Sonego battuti ad Halle in doppio

Roma, 16 giu. (askanews) – Niente da fare per Jannik Sinner e Lorenzo Sonego nel doppio di Halle. La coppia azzurra è stata sconfitta al primo turno del torneo sull’erba tedesca col punteggio di 2-6 7-5 10-3 contro l’americano Alex Michelsen e il russo Karen Khachanov. Un vero peccato per i due tennisti italiani, che erano partiti alla grande vincendo il primo set e andando avanti 3-0 nel secondo, prima del crollo con tanto di tie break giocato non benissimo. Jannik e Lorenzo, la coppia d’oro della Davis 2023, non giocavano insieme da un anno, dunque un po’ di ruggine era normale, strano però che il calo sia arrivato proprio nel secondo set. L’azzurro debutterà domani in singolare contro Hanfmann e in caso di successo avrà al secondo turno un avversario ostico come Bublik, che ha battuto 6-4 6-4 il francese Muller.

Estate 2025, a Sanremo ecco “One Night Summer Hits”

Sanremo, 16 giu. (askanews) – Sanremo si prepara ad accogliere l’estate 2025 con la prima edizione del One Night Summer Hits, una rassegna di sei serate-evento pensate per fondere musica, spettacolo e valorizzazione del territorio. Il programma della manifestazione stato presentato ufficialmente nella mattinata di luned 16 giugno presso la Sala Priv del Casin di Sanremo: la Grande inaugurazione fissata per il 19 luglio con Shade e Caro Wow, seguiti da Sethu e Chiello il 26 luglio.

“Cercheremo di regalare emozioni alla Citt di Sanremo e ai suoi ospiti – spiega Giuseppe Grande, direttore artistico dell’evento -, attraverso concerti musucali che avranno. Il palco sar a Pian di Nave e lo calcheranno ospiti importanti del panorama musicale italiano, come Rose Villain, Nina Zilli, Sarah Toscano e Shade. Si prospetta un’estate magica, con tanto divertimento e amore, quello stesso amore che mettiamo nelle cose che facciamo”.

“Lo One Night Summer Hits sar il clou dell’estate sanremese – ha detto l’Assessore al Turismo di Sanremo, Alessandro Sindoni -. Sar un’estate ricca di eventi per cittadini e turisti. Siamo contenti di avere investito tanti soldi per una stagione interessante per chi verr a trovarci e non solo”

A rendere ancora pi speciali le serate sar la presenza di sei conduttrici d’eccezione: Marianna Montagnino, Vanessa Minotti, Alessandra Tropiano, Vittoria Castagnotto, Fabrizia Santarelli e Elena Galliano, professioniste provenienti dal mondo del giornalismo, della televisione, della radio e dei social media che porteranno sul palco professionalit, eleganza e freschezza.

“L’One Night Summer Hits di Sanremo un progetto davvero molto interessante – l’entusiasmo di Marianna Montagnino -. Ci sono concerti che definirei dei veri e propri spettacoli, con ospiti di gran prestigio. Sanremo merita un palcoscenico come questo. Vi aspettiamo a Pian di Nave quest’estate!”

Tutti gli eventi saranno gratuiti fino ad esaurimento posti, con inizio a partire dalle ore 21. Maggiori dettagli e aggiornamenti sono disponibili sul sito ufficiale onenightsummerhits.it e sul sito ufficiale del Comune di Sanremo.

Leroy Merlin e Fondazione Progetto Arca aprono “Orti in Cascina”

Milano, 16 giu. (askanews) – con l’obiettivo di potenziare i servizi di Fondazione Progetto Arca a favore delle persone senza dimora di Milano che Leroy Merlin Italia, attraverso l’iniziativa Bricolage del Cuore, ha contribuito alla riqualificazione dell’area esterna di Cascina Vita Nova, situata nel quartiere Baggio di Milano, potenziando l’importante hub multiservizi solidale dedicato all’accoglienza di persone in difficolt. In particolare, stata creata una nuova area ricreativa e degli orti solidali, i cui frutti saranno utilizzati per la mensa e il market solidale per le persone in difficolt del territorio.

Questo nuovo spazio stato inaugurato nella mattinata di sabato 14 giugno e sar subito attivo per fornire i suoi servizi a chiunque ne abbia bisogno, come spiegato da Costantina Regazzo direttrice dei servizi di Fondazione Progetto Arca: “Questo davvero un po’ un sogno che si realizza, perch Fondazione Progetto Arca, in questi suoi trenta e rotti anni di esperienza, si sempre occupata di persone molto fragili, senza dimora e qui siamo all’interno di uno spazio che abbiamo in qualche modo alimentato in questi anni. Cascina Vita Nova, dove ospitiamo persone con cane e questo spazio dove ci troviamo oggi che una mensa, ma anche uno spazio di social market e uno spazio dove le persone possono venire non solo a fare la spesa, ma anche a prendere vestiti e vivere un momento di tranquillit”.

La realizzazione del progetto ha coinvolto sia i collaboratori che i clienti di Leroy Merlin, la cui mission, da sempre, garantire a chiunque il diritto a una casa ideale. Il progetto si inserisce nella pi ampia iniziativa di volontariato d’impresa Bricolage del Cuore, programma nato nel 2014 e capace di coinvolgere tutti i 52 negozi dell’azienda, nonch i suoi oltre 8.000 collaboratori e gli affezionati clienti. Un aspetto, come sottolineato da Luca Pereno, Community Engagement Manager di Leroy Merlin Italia, che non pu che rendere orgogliosi: “Oggi siamo alla giornata conclusiva del Bricolage del Cuore 2025, un progetto storico del quale siamo molto orgogliosi, che nasce nel 2014 e ci ha visto impegnati nella realizzazione di pi di 500 progetti di contrasto alla povert abitativa coinvolgendo ben 6.500 volontari tra i i collaboratori di Leroy Merlin Italia e i clienti dei nostri negozi”.

Nella giornata di inaugurazione, inoltre, lo street & gallery artist Leonardo Gambini ha realizzato un murale di fronte agli orti, intitolato “Orti in Cascina”, un’opera condivisa e simbolica che celebra il legame con la Cascina Vita Nova che ospita gli orti e questa preziosa collaborazione. “Siamo a casa della fondazione dove viene inaugurato un orto, un orto di comunit, che aiuter e sosterr le attivit del market solidale e della mensa appunto della fondazione”, conclude Luca Pereno.

A Milano, dunque, c’ un nuovo spazio dedicato a socialit e inclusione, nel cuore del quartiere Baggio: “Orti in Cascina” si candida a essere una nuova oasi di felicit per tutti, realizzata dall’unione di intenti fra Leroy Merlin e Fondazione Progetto Arca.

Kering: cda nomina Luca de Meo amministratore delegato

Milano, 16 giu. (askanews) – E’ ufficiale: il cda di Kering, il colosso francese del lusso che possiede, tra gli altri, il marchio Gucci, ha approvato la nomina di Luca de Meo ad amministratore delegato. Lo comunica una nota di Kering dopo che ieri sera a sorpresa Renault aveva annunciato le dimissioni del manager italiano.

“Questa decisione, voluta dal presidente François-Henri Pinault, segna un passo decisivo nell’evoluzione della governance di Kering e rafforza la leadership del gruppo che entra in una nuova fase del suo sviluppo”, commenta Kering. Nell’ambito di una rinnovata struttura di governance, in linea con le migliori pratiche delle principali società quotate in borsa, il ruolo di presidente del cda, ricoperto da François-Henri Pinault, sarà separato da quello di amministratore delegato.

L’assemblea degli azionisti convocata il 9 settembre sarà chiamata a nominare de Meo come amministratore e ad approvare la politica retributiva corrispondente a questa nuova organizzazione. Successivamente de Meo entrerà in carica il 15 settembre.

SIAV entra nel Dubai Hub for Made in Italy: “Pronti a crescere”

Milano, 16 giu. (askanews) – SIAV, azienda italiana con oltre trent’anni di esperienza nel settore dell’Enterprise Content Management entra nel Dubai Hub for Made in Italy di Italiacamp. Una scelta di internazionalizzazione che risponde alla volont di posizionarsi all’interno di un ecosistema in crescita, che punta su innovazione digitale e trasformazione tecnologica.

“Gli Emirati Arabi – ci ha spiegato Massimiliano Botta, Chief Executive Officer di SIAV Connect FZE – sono un Paese molto interessante, molto importante, perch oggi offrono una possibilit anche trainata da nuove normative come quella sulla fatturazione elettronica che sicuramente porranno in essere le nuove sfide che le aziende dovranno affrontare per le quali SIAV in grado di poter offrire delle soluzioni ad hoc”.

La piattaforma SIAV Connect, progettata in modalit cloud-native, pensata per semplificare i processi documentali e aziendali, adattandosi alle esigenze di aziende, enti pubblici e partner tecnologici. L’obiettivo rendere pi semplice ed efficiente il percorso di digitalizzazione. “Uno degli elementi fondamentali di questa nuova tecnologia, che di ultimissima generazione e si ispira a logiche di integrazione in contesti molto complessi – ha aggiunto Botta – quella della massima integrabilit. Questo consente al cliente di porre al centro del proprio ecosistema informatico l’informazione, il dato. L’unicit del dato ovviamente ha la possibilit di realizzare degli importanti saving da punto di vista del costo, di efficientare al massimo i propri processi e di essere assolutamente compliant a tutte le normative in vigore in Europa, nel mondo e in futuro anche negli Emirati Arabi”.

L’iniziativa si inserisce in una strategia di presidio dei mercati pi innovativi e dinamici, confermando l’impegno di SIAV nel mettere il know-how italiano al servizio della trasformazione digitale in ambito internazionale.

Radio Roma celebra 50 anni di innovazione e successi

Roma, 16 giu. (askanews) – Cinquant’anni di musica, intrattenimento e informazione al servizio del territorio: Radio Roma, la prima radio-tv nata nella Capitale e tra le primissime in Italia, spegne le candeline del suo primo mezzo secolo di vita e consolida anche il primato di polo multimediale locale leader della Capitale. Attorno alla storica emittente radiofonica, nata il 16 giugno 1975 e protagonista il 1° marzo 2021 di una “nuova ripartenza”, negli ultimi anni si è sviluppato un vero e proprio network multipiattaforma: oltre alla radio in Fm e Dab, che si ascolta in tutto il Lazio e nei territori limitrofi, ci sono due canali televisivi regionali (Radio Roma News Tv, emittente all-news di informazione e approfondimento in onda sul canale 14 del digitale terrestre, e Radio Roma Tv, radiovisione in onda sul canale 15), oltre al portale www.radioroma.tv.

Ascolti e target da leader Intrattenimento e informazione sono le colonne fondanti dell’offerta editoriale del network che, attraverso la logica della piattaforma crossmediale, consente di raggiungere una quota di pubblico cospicua e già profilata per target: agli oltre 200mila ascoltatori che quotidianamente seguono Radio Roma, Radio Roma News tv e Radio Roma Tv, si aggiungono circa un milione di utenti che sul web leggono le notizie di attualità o consultano le repliche e i podcast di tutte le trasmissioni presenti in archivio. Un’offerta di contenuti completa e di qualità, resa fruibile ovunque grazie anche ad un’App che veicola tutti i canali e all’integrazione con tutti i device e assistenti vocali, oltre alla diffusione dei migliori programmi radio-televisivi sull’emittente nazionale Radio Roma Network (gestita da una società esterna e ricevibile in tutta Italia sul canale 222).

La varietà dei mezzi proposti fa di Radio Roma – primo brand crossmediale del Lazio – il partner ideale per le aziende che vogliono promuovere le proprie attività in modo efficace, ma soprattutto il network ottimale per istituzioni e cittadini che hanno da un lato la necessità di promuovere le iniziative e le eccellenze locali e dall’altro di dialogare e segnalare i problemi del territorio. I numeri in forte espansione testimoniano il successo del progetto, frutto di un’ambiziosa strategia di sviluppo sostenuta da cospicui investimenti economici per il potenziamento delle frequenze su scala regionale, il restyling degli studi del centro di produzione radiotelevisiva – un complesso di oltre 2 mila metri quadrati sito a Pomezia lungo la via Laurentina – e un sensibile incremento degli organici con oltre 50 collaboratori tra gli ambiti tecnico, artistico, giornalistico e commerciale.

Il network multimediale Radio Roma si distingue per una programmazione diversificata e innovativa, in grado di offrire una proposta editoriale sempre più ricca e contenuti differenziati sui suoi canali: Radio Roma, la colonna sonora dell’infotainment in FM e su DAB in tutto il Lazio, che trasmette i grandi successi di ieri e di oggi;

Radio Roma News, al canale 14 nella Regione Lazio e su tutte le principali piattaforme digitali, la prima emittente all news per ascolti nel Lazio, con programmi televisivi tematici di approfondimento giornalistico e talk show dedicati all’informazione quotidiana locale;

Radio Roma Tv, in onda sul canale 15 del digitale terrestre in tutto il territorio regionale, la prima radio-visione per ascolti del Lazio, dedicata agli amanti dell’intrattenimento e dell’infotainment, in cui si mixano videoclip musicali, interventi legati al racconto dell’attualità del territorio e interviste ai personaggi del mondo dello spettacolo;

RadioRoma.tv, la piattaforma digitale che permette al pubblico di Roma e del Lazio e non solo, di seguire i vari format radio-televisivi in live streaming, i contenuti multimediali e podcast, accessibili anche dall’App gratuita Radio Roma.

Musica, intrattenimento e interazione Radio Roma, oggi, è molto diversa dall’emittente nata cinquant’anni fa agli albori dell’epopea delle radio libera, anche se di quell’epoca ha mantenuto lo spirito innovativo e per certi versi rivoluzionario, caratterizzandosi oggi come radio di infotainment sempre sintonizzata con l’attualità. E in un mercato sempre più omologato, la prima emittente in Fm della Capitale si caratterizza per una selezione musicale ricca e variegata, che alterna le hit contemporanee ai più grandi successi senza tempo, e un intrattenimento frizzante e garbato che tiene sempre conto degli spunti dell’attualità.

Fondamentale poi il rapporto con gli ascoltatori: “La radio è il primo social network della storia – spiega Francesco Foderà, Responsabile artistico di Radio Roma – come sui social anche noi abbiamo promosso stelle nascenti di conduzione e musica. Come in un social, la partecipazione e l’interazione sono centrali e dalla prossima stagione aumenteremo ulteriormente la partecipazione essendo in onda con i nostri microfoni giornalmente e sempre presenti con le nostre telecamere dai territori coperti dal nostro segnale”.

Il valore dell’informazione In radio, in tv, sul web e sui social: il network Radio Roma si caratterizza da sempre per il valore strategico del contenuto e in particolare dell’informazione, con il racconto e l’approfondimento dell’attualità locale e non solo. Grazie ad una redazione di giornalisti professionisti sempre operativa e ad una fitta rete di corrispondenti territoriali e di esperti, la piattaforma multimediale garantisce una presenza sempre più capillare sul territorio per seguire in diretta la cronaca, l’attualità, la politica, coprendo i principali eventi istituzionali, culturali, fieristici, musicali e sportivi.

Tempestività e qualità dei contenuti caratterizzano l’offerta informativa di radio, tv e digital, garantendo contenuti sempre più vicini al pubblico, tra informazione e intrattenimento: “Vogliamo essere il punto di riferimento per chi a Roma vive e lavora – conferma Claudio Micalizio, Direttore editoriale del network – raccontando l’attualità e approfondendola in modo critico ma imparziale, con l’obiettivo di rendere i nostri ascoltatori cittadini sempre più consapevoli: del resto, in una società iperconnessa e in cui tutti danno notizie, noi vogliamo provare a capirle senza pregiudizi o polemiche gratuite. La nostra linea editoriale è glocal: il focus è il territorio ma se serve trattiamo anche temi di più ampio respiro, consapevoli che in fondo Roma è Caput mundi. E grazie alle soluzioni della multimedialità, possiamo parlare a target eterogenei parlando linguaggi differenti o a reti unificate in caso di necessità”.

L’innovazione e la tecnologia Se tradizione e innovazione sono da sempre scolpite nel Dna di Radio Roma, la tecnologia svolge un ruolo strategico nella diffusione di programmi in diretta e contenuti on demand. In occasione dei primi 50 anni, Radio Roma sigla una partnership strategica con Assodigit, un’Associazione nata con l’obiettivo di unire competenze trasversali per supportare le aziende nei percorsi di digitalizzazione mediante un approccio integrato che copre sviluppo, consulenza strategica e comunicazione.

Una collaborazione importante e al servizio di un pubblico sempre più ampio, che consolida ulteriormente il posizionamento dell’emittente nel campo dell’innovazione e della tecnologia, nell’ottica di costruire un futuro digitale in grado di supportare le sfide all’orizzonte ed offrire nuove opportunità di crescita ad aziende e PMI capaci di investire nella comunicazione della propria mission e dei propri valori.

“Il futuro è sempre più omnicanale, per questo il mix tra media tradizionali e digitali si rivela vincente sia per la comunicazione che per le attività di marketing delle PMI. In questo contesto, la collaborazione tra Radio Roma e Assodigit nasce con l’obiettivo di fornire un approccio olistico alla comunicazione e alla trasformazione digitale, offrendo l’opportunità alle imprese di digitalizzare e innovare in un modo più completo e performante”, dichiara Giovanni Cinquegrana, Presidente di Assodigit.

Due nuove tracce per Renato Zero, tributo alla grande musica internazionale

Milano, 16 giu. (askanews) – C’è una linea invisibile che unisce le grandi anime della musica. Renato Zero, da sempre interprete libero e visionario, la segue ancora una volta nel suo viaggio attraverso i brani dei suoi grandi miti planetari.

A partire da venerdì 20 giugno, saranno disponibili su tutte le piattaforme digitali, per Tattica, due nuove tracce che arricchiscono questo ambizioso progetto:

“Un’avvincente scommessa”, interpretazione inedita di Eloise, il brano scritto da Paul Ryan e lanciato da suo fratello Barry Ryan che negli anni ’60 fece il giro del mondo con il suo pathos fuori dal tempo. “E meno male che non siamo dèi”, intensa rilettura di Can’t Help Falling in Love, classico immortale che ha attraversato le voci e i cuori, da Elvis Presley a oggi.

Due nuove creature emotive che, pur conservando l’anima originale, ne acquisiscono una nuova, interamente zeriana.

I due brani saranno pubblicati anche in uno speciale 45 giri da collezione, in edizione limitata e numerata, in uscita il 27 giugno e disponibile dal 20/6 per il pre-order: un oggetto prezioso per chi ama la musica che parla al cuore, senza tempo né confini.

Pubblicazione dopo pubblicazione, Renato Zero continua a costruire il suo personale atlante musicale dell’anima, un percorso fatto di gratitudine, studio, libertà e profondo rispetto per chi -con le note- ha insegnato al mondo a sentire.

Caritas, Conte: sulla povertà è disastro targato Meloni

Roma, 16 giu. (askanews) – “Il disastro targato ‘Meloni'”: è questo il titolo del post social pubblicato al leader del Moviment 5 stelle, Giuseppe Conte, a commento dei dati diffusi dalla Caritas sulla povertà in Italia.

“Dopo il boomerang del taglio del cuneo fiscale che ha aumentato le tasse ai lavoratori per 370 milioni di euro, dopo il ‘blocco navale immaginario’ che ha fatto crescere del 40% gli sbarchi a maggio e il decreto flop sulle liste d’attesa con l’impennata del numero di persone che rinunciano alle cure, ecco il successone del Governo – ha proseguito l’ex premier – su povertà e stipendi. I dati diffusi oggi dalla Caritas parlano chiaro: abbiamo il record di 5,6 milioni di poveri assoluti e, con i tagli al Reddito di cittadinanza, migliaia di cittadini e famiglie in difficoltà abbandonate al loro destino. Nel 2024, solo l’11,5% degli assistiti dalla rete della Caritas ha percepito l’Assegno di inclusione di meloniana fattura e appena l’1,3% ha avuto accesso al Supporto formazione lavoro. Un fallimento su tutta la linea”.

“Davanti al crollo dei salari reali, all’aumento del carrello della spesa, al record di indigenti e a un numero crescente di lavoratori poveri (il 23,5% di coloro che sono stati assistiti dalla Caritas ha un impiego), il Governo è l’accusa del leader M5S – ha cancellato l’unica misura universale di contrasto alla povertà che l’Italia abbia mai avuto per fare cassa. Non contento, il Governo ha detto ripetutamente no al salario minimo. Altro che la folle corsa al riarmo! Piuttosto, si investano più risorse per aiutare chi è in difficoltà, chi non arriva alla terza settimana del mese, chi pur lavorando è povero. Questo significa essere ‘patrioti'”, ha concluso Conte.

Esce il 1° agosto Urban Impressionism (Piano Solo) di Dardust

Milano, 16 giu. (askanews) – Esce il 1° agosto Urban Impressionism (Piano Solo), l’ep di 8 perle suonate in piano solo, versioni alternative di alcuni dei brani contenuti nell’omonimo ultimo progetto discografico di Dardust, uscito a novembre per Artist First e Sony Masterworks, un lavoro che sfida le convenzioni della musica neoclassica/contemporanea, abbattendo i confini tra le arti e unendo musica e architettura.

L’ep contiene le versioni al piano di 8 dei brani di Urban Impressionism, il primo singolo Nuage for a Fading Sky – Piano Solo è fuori il 20 giugno su tutte le piattaforme digitali.

Il brano è una metafora della ricerca di fiducia in se stessi nel momento in cui tutto sembra confuso e incerto, è l’immagine di un pensiero che si ricostruisce gradualmente, diventando chiaro e concentrato, mentre fermarsi, meditare e rigenerarsi diventa essenziale.

Con l’album Urban Impressionism Dardust, pianista, produttore e compositore tra i più influenti e premiati, artefice di uno stile personalissimo e innovativo, ha esplorato nuove combinazioni di suoni e contrasti partendo da più fonti d’ispirazione artistica. L’album, registrato a Parigi, traduce in musica da una parte le geometrie architettoniche delle periferie urbane, dal brutalismo al post-modernismo, che in musica diventano espressioni genuine, forgiate senza il ricorso ad abbellimenti o artifici produttivi; dall’altra, le rapide pennellate dell’impressionismo pittorico, che si riflettono nel suo approccio alla composizione.

Prosegue intanto il tour di Urban Impressionism, partito a marzo con due speciali eventi live in location non convenzionali come il Pirelli HangarBicocca a Milano nella Sala Palazzi Celesti e La Nuvola di Roma e proseguito sui palchi di 10 città europee per riprendere poi in Italia, in programma Cuneo, Pantelleria (TP), Bologna, Cervia, Roma, Exilles (TO), Assisi (PG), la nuova data di Urbisaglia (MC), Pomarance (PI), Monasterace (RC), Narni (TR), Venezia, Milano.

I biglietti per la nuova data sono disponibili online e nei punti vendita autorizzati da lunedì 23 giugno alle ore 14.

Il tour è prodotto da Metatron, Vivo concerti, ITB International Talent Booking.

Il Papa agli astronomi: sugli esopianeti potrebbe svilupparsi la vita

Città del Vaticano, 16 giu. (askanews) – “La Summer School di quest’anno, mi è stato detto, è dedicata al tema ‘Esplorare l’Universo con il Telescopio Spaziale James Webb’. Dev’essere un periodo entusiasmante per un astronomo! Grazie a questo strumento davvero straordinario, per la prima volta possiamo scrutare in profondità l’atmosfera degli esopianeti, dove potrebbe svilupparsi la vita, e studiare le nebulose dove si formano i sistemi planetari stessi”. Lo ha detto oggi Papa Leone XIV ricevendo in udienza, nella Sala del Concistoro in Vaticano, i partecipanti alla Summer School di astrofisica, promossa dalla Specie Vaticana. Papa Prevost ha, quindi, esortato i giovani scenziati a non dimenticare mai, “che ciò che fate è destinato al bene di tutti noi. Siate generosi – ha concluso – nel condividere ciò che imparate e ciò che sperimentate, come meglio potete e come potete”.

Esercito, Alfa Romeo "Zagato" pronta per la 1000 Miglia 2025

Roma, 16 giu. (askanews) – La storica manifestazione automobilistica “1000 Miglia” è di nuovo in pista con l’Esercito Italiano che partecipa con tre equipaggi a bordo di affascinanti modelli di auto storiche provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione.

Centinaia di autovetture d’epoca percorreranno oltre 1600 km suddivisi in 5 tappe, partendo e rientrando nella città di Brescia, come da tradizione. Lungo il percorso, le auto faranno sosta nelle città di San Lazzaro di Savena (Bo), Roma, Cervia – Milano Marittima e Parma, con passaggi in altri comuni del Nord e Centro Italia.

L’Esercito Italiano schiererà tre prestigiose vetture: l’Alfa Romeo 6C 1750 SS “Zagato” del 1929, la Lancia Aprilia Berlina 2^ serie del 1939 e la Fiat “Campagnola” del 1951, nella versione “Autovettura da ricognizione (AR 51)”.

L’Alfa Romeo “Zagato” non è solo un’auto, ma un simbolo di ingegneria e design italiano, che ha saputo farsi notare nelle competizioni automobilistiche per la sua eleganza e prestazioni superiori. Questo modello, cui sono rimasti solo pochi esemplari al mondo, ha contribuito a consolidare la reputazione di Alfa Romeo nel panorama automobilistico mondiale. L’altra vettura dell’Esercito è la Lancia Aprilia, che rappresenta un legame con la storia militare italiana, è stata prima utilizzata efficacemente durante le guerre e successivamente come vettura di rappresentanza, testimoniando il suo valore e la sua versatilità. Infine, la Fiat “Campagnola”, divenuta icona di avventure off-road, ha affrontato un’impresa epica nel 1951, quando ha percorso l’intero continente africano in un tempo record. Questo viaggio non solo ha messo alla prova le capacità del veicolo, ma ha anche dimostrato l’abilità degli uomini che la guidavano. La robustezza della “Campagnola”, progettata per resistere a condizioni estreme, ha fatto sì che venisse apprezzata non solo per le sue prestazioni, ma anche per il suo spirito d’avventura, rappresentando perfettamente l’ideale di esplorazione e scoperta. I tre modelli storici raccontano storie di sport e avventura e incarnano anche un patrimonio di innovazione e passione motoristica.

Anche questa edizione della “1000 Miglia” sarà impreziosita dall’ormai più che consolidata partnership tra Esercito Italiano e Iveco Defence Vehicles (IDV). Il supporto tecnico fornito dal team che seguirà la corsa a bordo di un veicolo multiruolo MUV 4×4 assicurerà assistenza continua alle tre vetture.

Oltre ad equipaggi militari e rappresentanti di IDV, si alterneranno alla guida delle 3 vetture giornalisti, artisti, conduttori televisivi e radiofonici del panorama italiano che, mostrando vicinanza all’Esercito, documenteranno la loro esperienza lungo il tragitto.

La partenza della 1^ tappa è prevista per martedì 17 giugno da Brescia. A bordo delle 3 autovetture storiche dell’Esercito Italiano, gli equipaggi, attraversando Prevalle e Gavardo, raggiungeranno alcune delle località più suggestive della zona del Lago di Garda, Manerba del Garda, Moniga del Garda, Soiano, Padenghe sul Garda, Desenzano sul Garda, Sirmione e Peschiera del Garda. La prima tappa continuerà poi verso Verona, passando per Bovolone e Ferrara, fino a raggiungere San Lazzaro di Savena, sede del primo traguardo di tappa.

Da Bologna partirà la 2^ tappa mercoledì 18 giugno. Le auto storiche attraverseranno le città di Prato e Siena e il percorso proseguirà lungo le sponde del Lago di Bolsena, toccando Capodimonte, Marta e Ronciglione per poi attraversare la passerella allestita a Villa Borghese a Roma. Dopo il giro di boa nella Capitale si ripartirà verso Nord il 19 giugno toccando Orvieto e Città della Pieve. La terza tappa si snoderà tra affascinanti borghi e colline toscane, attraverso la Repubblica di San Marino, per poi proseguire verso Gambettola e Cesena prima di concludersi a Cervia-Milano Marittima, sulla Riviera Romagnola.

Il quarto giorno le auto storiche attraverseranno l’Italia da Est a Ovest. Partiti da Cervia, toccheranno Forlì e Pratovecchio-Stia, per poi attraversare gli Appennini fino a Empoli, dove il percorso in salita incrocerà quello seguito due giorni prima nella discesa verso Roma. Proseguendo verso ovest raggiungeranno San Miniato e Pontedera. Infine, la corsa riprenderà la risalita attraverso Viareggio, concludendo la penultima tappa a Parma.

Nella 5^ ed ultima tappa di sabato 21 giugno, gli equipaggi ripartiranno da Parma e attraverseranno Busseto, Cremona e Soncino. Rientrando in Lombardia, il percorso toccherà Orzinuovi e Pontoglio, nel basso bresciano, per poi proseguire verso Palazzolo sull’Oglio e giungere alla tradizionale passerella finale in Viale Venezia a Brescia.

Luca Carboni torna sul palco l’11 novembre 2025 a Milano

Milano, 16 giu. (askanews) – A un anno dal grande successo di “RIO ARI O” la mostra in cui Luca Carboni a Bologna, nella sua città, ha raccontato quarant’anni tra musica e arte, il cantautore bolognese dopo sei anni dall’ultimo live nel 2019, torna sul palco l’11 novembre 2025 a Milano all’Unipol Forum per un evento speciale, un concerto unico, “RIO ARI O LIVE”: un grande racconto tra musica, immagini e parole, una grande festa. Live.

I biglietti per il concerto sono disponibili a partire dalle ore 18.00 di lunedì 16 giugno, su Ticketone e nei punti vendita abituali.

“RIO ARI O” è il primo suono, la prima cosa in assoluto che la gente ha sentito di me, dalla mia voce, prima ancora delle parole di “Ci stiamo sbagliando ragazzi”, la canzone che apre il mio primo disco. Un suono che è diventato un simbolo perché ha una sua armonia, un suo impatto, anche visivamente – racconta Luca Carboni.

Il 2025 segna anche un anniversario importante nella storia del cantautore. Il 3 settembre 1985 uscì “FOREVER” il suo secondo album. Un classico della musica italiana, molto amato per le atmosfere new-wave e la scrittura poetica di brani come “SARÀ UN UOMO”.

Luca Carboni ha portato un nuovo modo di scrivere, una nuova sensibilità, un nuovo linguaggio, rinnovando nei primi anni ’80, la canzone d’autore.

In Colorado un santuario per Madre Cabrini patrona dei migranti

Denver, 16 giu. (askanews) – Una santa davvero importante, non solo per il Colorado, ma anche per l’Italia, per gli italiani, per i migranti di oggi e per i discendenti di chi emigr ormai in tempi lontani: Madre Cabrini, con la sua vita straordinaria, stata citata pi volte negli ultimi giorni con l’elezione del nuovo Papa (americano) Leone XIV. Lei religiosa e fondatrice della congregazione delle Missionarie del Sacro Cuore di Ges, venne mandata nelle Americhe da Leone XIII.

Askanews arrivata sino al Cabrini Shrine, il santuario da lei fondato e a lei dedicato sulle Rocky Mountains, che potete vedere in queste immagini e che Luogo di pellegrinaggio dell’Anno Giubilare della Speranza.

Ma perch questa santa cos importante, oggi pi che mai? Lo abbiamo chiesto ad Alisa DiGiacomo, storica e autrice del libro “Italy in Colorado”.

“Madre Cabrini, Santa Cabrini, in realt la prima santa americana canonizzata in America, significativa per il Colorado”, precisa. “Ma prima di parlare del Colorado, Santa Cabrini ha avuto un impatto mondiale. Incredibile da pensare ma una delle prime donne nella Chiesa cattolica che sia riuscita a fondare un proprio ordine. E penso che questo dimostri quanto fosse difficile farlo in quel periodo. La sua attenzione sempre stata rivolta alla sua cura per le persone, per i pi bisognosi. Non a caso la santa patrona degli immigrati. Per il Colorado, significativa perch le venne chiesto di venire qui, alla luce della situazione nello Stato nel 1904 per gli immigrati italiani. La prima cosa che fece, fu fondare una scuola in Colorado. Poi fond un orfanotrofio, compr un terreno, oggi il Santuario di Cabrini (Cabrini Shrine)”.

Il Cabrini Day una festivit dello Stato del Colorado che si celebra ogni anno il primo luned di ottobre, in onore di questa straordinaria filantropa. Ma in cosa consiste l’eredit di Francesca S. Cabrini?

“Si chiama Cabrini Day, ed , di fatto, la prima festa statale retribuita della nazione che onora una donna, il che anche molto significativo. Quindi tutto questo legato agli italoamericani, ma anche alla sua eredit e a ci che ha fatto per aiutare le persone in Colorado, e questa ancora la missione del santuario, un luogo accogliente per chiunque voglia venire a riflettere e vedere la bellezza che circondava gli orfani di allora, soprattutto le bambine orfane. Per loro era davvero straordinario andare ‘al Cabrini’ e vivere le montagne del Colorado”, spiega DiGiacomo.

Intervista di Cristina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

Si ringrazia Brand Usa, Visit Colorado e Visit Denver

Giffoni, apertura con l’anteprima di "Unicorni" di Michela Andreozzi

Roma, 16 giu. (askanews) – Ad aprire la 55esima edizione del Giffoni Film Festival (17-26 luglio) sarà l’anteprima nazionale di “Unicorni”, il nuovo film di Michela Andreozzi, in uscita il 18 luglio con Vision Distribution.

Dopo aver affrontato il tema delle relazioni nel mondo contemporaneo con il suo personale piglio ironico in “Nove lune e mezza”, “Brave ragazze” e “Genitori Vs Influencer”, Michela Andreozzi torna al cinema per occuparsi di famiglia. “Unicorni” è un dramedy che racconta le difficoltà dell’essere genitori ai giorni nostri, ed è interpretato da Edoardo Pesce, Valentina Lodovini e, per la prima volta sullo schermo, il piccolo Daniele Scardini. A completare il cast Lino Musella, Thony, Donatella Finocchiaro e Paola Tiziana Cruciani.

Come la figura mitologica che intitola il film, “Unicorni” racconta la storia di una famiglia che, come tante, si trova ad affrontare una declinazione della diversità all’interno del proprio nucleo, in mezzo a dubbi, paure e pregiudizi inconsci.

“Non ho figli miei, ma sono una zia e un’amica: in qualche modo, considero figli tutti i giovani – ha raccontato la regista – con questo film, ho voluto esplorare il ruolo delle figure genitoriali nel delicato compito di educare i ragazzi, specialmente quando chiedono comprensione e sostegno in scelte che possono turbare, sorprendere o persino sfidare le convenzioni. Insomma, quando si allontanano dalle aspettative che avevamo coltivato e pensato per loro. È un viaggio che richiede forza, perché obbliga noi adulti a rivedere le nostre posizioni per abbracciare incondizionatamente i loro desideri. Che forse è il modo più coraggioso di dimostrare amore”.

Lucio (Edoardo Pesce), conduttore di una nota trasmissione radiofonica, spigliato, brillante e dalle idee progressiste, è sposato con Elena (Valentina Lodovini), insicura ed emotivamente dipendente del marito. I due hanno un’armoniosa famiglia allargata (che include la prima moglie e una figlia di Lucio) ed un unico figlio: Blu (Daniele Scardini), 9 anni, che adora vestirsi da femmina, ed è libero di farlo, col permesso di mamma e papà, solo quando è a casa. In occasione della recita scolastica, però, il bambino vuole a tutti i costi indossare il costume della Sirenetta: i suoi genitori, divisi tra il desiderio di assecondarlo e quello di proteggerlo, saranno i primi a dover riconsiderare la loro apertura mentale e a intraprendere un percorso di consapevolezza e accettazione, in cui saranno accompagnati da un gruppo eterogeneo di coppie di “Genitori Unicorni”, guidato da un’accogliente psicologa (Michela Andreozzi).

Rai, Rossi: il premio Biagio Agnes ricorda la centralità della Rai

Roma, 16 giu. (askanews) – Il premio Agnes è importante perché ricorda “un grande direttore generale della Rai” e “ci aiuta a rivivere la storia e la funzione del servizio pubblico”. Così l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, nella conferenza stampa di presentazione del Premio Biagio Agnes 2025, in onda in seconda serata su Rai1 il prossimo 1° luglio.

“Biagio Agnes fu direttore generale della Rai in uno dei momenti più delicati della storia del nostro Paese, e anche della storia della televisione, perché fu il direttore generale che in qualche modo affrontò l’arrivo del duopolio, delle televisioni commerciali, in un processo di cambiamento radicale della televisione, che fino a quale momento si era incentrata sul ruolo monopolista della Rai, esattamente come noi oggi stiamo attraversando una fase repentina di cambiamento del ruolo del medium, con l’impatto delle piattaforme, dei player globali nel nostro mercato, e quindi una fase storica che è quasi parallela a quella della fine degli anni Ottanta”.

“Questo premio, quindi, non è solo la consacrazione di personaggi della cultura e dello spettacolo che si sono distinti nell’anno in corso, ma vuole essere anche un modo per ricordare la centralità della Rai, che continua ad essere come servizio pubblico il soggetto, il vero hub industriale che sorregge l’intera filiera della cultura nazionale”.

Il viaggio Jazz’Inn continua tra Campobasso 2025 e Roma Capitale 2026

Roma, 16 giu. (askanews) – C’è un’Italia che innova senza clamore, che costruisce connessioni dove gli altri vedono distanza, che trasforma i territori in laboratori vivi, e le relazioni in sviluppo. È l’Italia di Jazz’Inn, il format ideato dalla Fondazione Ampioraggio, che da otto anni attraversa borghi, aree interne e città per generare innovazione a passo lento ma profondo.

Il 13 giugno 2025, nella cornice del Campidoglio, Jazz’Inn ha celebrato un momento chiave della sua evoluzione: la presentazione dell’edizione 2025 che si terrà a Campobasso e il lancio di Jazz’Inn Capitale 2026, progetto strategico che porterà il metodo Ampioraggio nel cuore urbano della trasformazione.

Jazz’Inn Capitale 2026 nasce con una visione chiara: fare di Roma e della sua area metropolitana un ecosistema urbano dell’innovazione che valorizzi il capitale umano, le competenze diffuse e la partecipazione civica. Il progetto, promosso dalla Fondazione Ampioraggio in collaborazione con la Commissione Innovazione tecnologica di Roma Capitale, la Consulta Roma Smart City Lab e altre realtà dell’ecosistema cittadino, intende costruire un ecosistema collaborativo che coinvolga centri di ricerca, distretti tecnologici, amministrazioni e cittadinanza attiva, portando il “metodo” Jazz’Inn nei territori della Capitale, da Tiburtino a Colleferro, da Frascati alle periferie.

L’apertura dei lavori è stata affidata ai saluti istituzionali di Roberto Gualtieri, sindaco di Roma Capitale, mentre un ruolo centrale nell’organizzazione dell’iniziativa è stato svolto dalla Commissione Innovazione tecnologica di Roma Capitale, guidata da Antonella Melito e Riccardo Corbucci, e dalla Consulta Roma Smart City Lab, presieduta da Leandro Aglieri. Proprio la Consulta, dopo l’esperienza diretta come case giver all’edizione 2024 di Jazz’Inn a Merano, ha fortemente sostenuto la candidatura di Roma come sede del format, riconoscendone il valore come strumento concreto di innovazione territoriale.

“È bello poter confermare che Roma è pronta a ospitare l’edizione 2026 di Jazz’Inn, un importante appuntamento che lavora anche mettendo in rete realtà diverse e che costituisce un forum importante di confronto di buone pratiche sul tema fondamentale della trasformazione tecnologica. Roma nel 2026 ospitando Jazz’Inn sarà la Capitale dell’innovazione digitale secondo la linea strategica fondamentale del miglioramento dei servizi e della qualità della vita delle persone e anche per sostenere lo sviluppo economico e l’occupazione. Quella dell’innovazione è una dimensione trasversale a cui stiamo lavorando con grande impegno”, ha affermato Gualtieri.

Durante la giornata, Roma Capitale ha, inoltre, annunciato la sua candidatura come case giver per l’edizione 2025 a Campobasso, portando una sfida concreta da sviluppare nei Living Lab molisani. Un’iniziativa che anticipa lo spirito di Jazz’Inn Capitale 2026: l’innovazione urbana si costruisce sperimentando, contaminando, imparando dai territori che hanno già messo alla prova modelli di cooperazione e sviluppo.

“Jazz’Inn è la dimostrazione concreta che l’innovazione non si misura in velocità, ma in profondità. Non corre nei grandi centri, ma cammina nei luoghi dove si crea fiducia. Da Campobasso a Roma, passando per una connessione con la Corea, costruiamo reti che generano visione, coinvolgendo territori, istituzioni e imprese in un percorso che è al tempo stesso inclusivo e strategico. Portare Jazz’Inn al Campidoglio non è solo un riconoscimento: è l’inizio di una fase nuova, che ci invita a immaginare l’innovazione come bene comune, coltivata insieme, nei luoghi e con le persone”, ha dichiarato Giuseppe De Nicola, direttore generale di Fondazione Ampioraggio.

Durante la giornata è intervenuta anche Marialuisa Forte, sindaca di Campobasso: sarà, infatti, il capoluogo molisano a ospitare l’edizione 2025 di Jazz’Inn, dal 29 settembre al 3 ottobre. La candidatura è stata selezionata tra 59 proposte grazie a una visione territoriale condivisa e a un modello di governance innovativa che ha unito amministrazioni locali, università, attori dell’innovazione e imprese.

“Oggi, nella splendida cornice del Campidoglio, abbiamo presentato Jazz’Inn 2025, un progetto che rappresenta molto più di un semplice evento – ha affermato la sindaca di Campobasso, sottolineando – È il simbolo di una scommessa condivisa con 13 piccoli comuni dell’hinterland di Campobasso, un percorso ambizioso che punta a trasformare la nostra città capoluogo di regione attraverso l’innovazione. Campobasso e il suo territorio hanno vissuto per troppo tempo l’isolamento infrastrutturale e il fenomeno dello spopolamento che attanaglia le aree interne. Oggi, scegliamo di affrontare queste sfide con determinazione, facendo leva su reti di collaborazione strategiche, con partner fondamentali come l’Università del Molise, le amministrazioni locali e le realtà imprenditoriali che credono nel potenziale di questo territorio. Jazz’Inn non è solo musica e cultura, ma anche uno spazio di confronto e crescita, dove l’innovazione diventa il vero motore del cambiamento. Campobasso vuole essere protagonista di questa trasformazione e lo facciamo insieme a chi sceglie di credere nel futuro di questa città e delle sue comunità”.

Cuore pulsante dell’edizione sarà il Palazzo Ex GIL – Domus della cultura, dove si svolgeranno i Living Lab, tavoli di lavoro tra imprese, startup, università, PA e cittadini, facilitati dalla Fondazione Ampioraggio. Accanto a questi momenti, l’intero territorio sarà animato da eventi culturali, cammini, concerti, e valorizzazione del patrimonio sannita: da Sepino-Altilia a Pietrabbondante.

Ma Jazz’Inn continua ad allargare i suoi orizzonti e per la prima volta, il format accoglie un case giver internazionale: un’organizzazione coreana ha scelto di presentare in diretta dal Seoul un progetto europeo sul mercato del lavoro giovanile. Un segnale forte che conferma la vocazione relazionale e transnazionale di Jazz’Inn, capace di connettere culture, competenze e visioni su scala globale, partendo dai singoli territori.

In Italia Jazz’Inn si conferma piattaforma di sinergie operative e concrete. Infocert, in collaborazione con ANUSCA, ha annunciato un’iniziativa per offrire gratuitamente 3.000 PEC alle amministrazioni, contribuendo a colmare il divario digitale nella pubblica amministrazione e a rafforzare la cultura dell’innovazione istituzionale.

Nello stesso spirito collaborativo, è stato annunciato anche il nuovo protocollo d’intesa tra Connect-Italia e la Fondazione Ampioraggio. L’intesa nasce da una collaborazione già attiva tra le due realtà e ha l’obiettivo di promuovere progetti concreti in ambito sociale, culturale e territoriale, fondati su valori condivisi come co-governance, modularità, autonomia e trasparenza. Le prime due iniziative operative previste sono: la partecipazione qualificata di Connect-Italia a Jazz’Inn e la realizzazione della ricerca nazionale “Cittadini, territori, comunità”, sviluppata da Connect-Italia con Eurispes e ANDIGEL.

Jazz’Inn ribadisce che la sua missione è quella di creare relazioni che producano cambiamento, costruire alleanze che abbiano impatto. Per questo, è aperta fino al 20 giugno 2025 la call for ideas rivolta a pubbliche amministrazioni, imprese, startup, fondazioni ed enti interessati a candidarsi come case giver. Un’opportunità concreta per portare una sfida reale all’interno dei Living Lab di Campobasso, affinché l’innovazione si possa trasformare realmente in azione: Candidature su www.fondazioneampioraggio.it/jazzinn-2025-call-for-ideas

Jazz’Inn è il format ideato dalla Fondazione Ampioraggio che da otto anni porta l’innovazione nei borghi e periferie d’Italia attraverso laboratori collettivi e sfide reali proposte da imprese, enti e startup.

Rai, i vincitori del Premio Biagio Agnes 2025

Roma, 16 giu. (askanews) – Passione e talento, rigore e serietà, nel rispetto di una professione che, raccontando la realtà senza condizionamenti, costituisce uno dei cardini della democrazia: sono da sempre questi i valori che animano il “Premio Biagio Agnes – Premio Internazionale di Giornalismo, Informazione e Comunicazione”, la cui XVII edizione si svolgerà venerdì 20 giugno per la prima volta nel magnifico e iconico scenario di Piazza di Spagna a Roma.

Sul prestigioso palco, come ormai da tradizione, gli amatissimi conduttori Rai Mara Venier e Alberto Matano presenteranno la cerimonia di premiazione: l’evento, in onda martedì 1 luglio in seconda serata sul Rai 1, vedrà protagonisti rappresentanti delle istituzioni e grandi professionisti dell’informazione, dello spettacolo e della cultura. Un’occasione per approfondire i grandi temi dell’attualità ma anche di intrattenimento con grandi ospiti.

La giuria, presieduta da Gianni Letta, ha designato i premiati individuando i migliori professionisti che hanno saputo decifrare e divulgare la complessità di piccole e grandi storie, raccontando l’Italia e il mondo utilizzando con efficacia e puntualità i linguaggi più diversi, dalla carta stampata alla tv, dai nuovi linguaggi alla radio e alla letteratura.

Nell’edizione 2025 il Premio Carta Stampata viene assegnato a Fiorenza Sarzanini, vicedirettrice del Corriere della Sera con un passato al quotidiano Il Messaggero, per il suo sguardo lucido, l’equilibrio e l’impegno per la verità dimostrati nel seguire i principali casi giudiziari degli ultimi anni fino alle inchieste sui politici e sulla corruzione.

Profondo conoscitore dei costumi e della storia d’Italia, autore di saggi e romanzi di successo, conduttore su La7 del programma di approfondimento storico “Una giornata particolare”, Aldo Cazzullo – inviato speciale ed editorialista del Corriere della Sera – si aggiudica il Premio Divulgazione Culturale.

Il Premio per la Televisione va a Carlo Conti, volto simbolo della Rai, conduttore e autore di moltissimi programmi di grande successo della rete ammiraglia e direttore artistico del Festival di Sanremo premiato quest’anno da ascolti record. Conduttore in Rai dal 1985, ha saputo conquistare il cuore del pubblico con la sua straordinaria professionalità e grazie al suo stile sobrio e spontaneo.

La trasmissione “Belve”, condotta su Rai2 da Francesca Fagnani, si aggiudica il Premio Trasmissione dell’anno. La giornalista, che con il suo stile brillante e diretto ha intercettato anche il pubblico dei più giovani, si confronta con grandi nomi dello spettacolo, della politica, del costume e della cronaca, disposti a mettersi in gioco, confezionando interviste “senza filtri”, molte delle quali divenute virali sui social.

“Il Conte di Montecristo”, la miniserie di Rai1 trionfo di ascolti, tratta dal capolavoro di Alexandre Dumas, vince il Premio Fiction: diretta dal Premio Oscar Bille August e interpretata, tra gli altri, da Lino Guanciale, Gabriella Pession e Nicolas Maupas, la serie franco-italiana in quattro puntate ha appassionato gli spettatori con una storia piena di colpi di scena e intrighi, tra odio e amore, perdono e vendetta, speranza e disperazione.

Al giornalista politico di RaiNews24 Alberto Puoti viene assegnato il Premio Speciale per il suo impegno e la professionalità dimostrati come autore di format basati sul data journalism e le nuove frontiere del web.

La giornalista di Italia Oggi Alessandra Ricciardi, specializzata nell’analisi della politica interna e internazionale attraverso l’investigazione economico-finanziaria, riceve il Premio Giornalista Economico, mentre il Premio Giubileo viene assegnato al Vaticanista del Gruppo Mediaset e de Il Giornale Fabio Marchese Ragona. Nel Marzo 2024 ha scritto con Papa Francesco la prima autobiografia del Pontefice Life – la mia storia nella storia, pubblicata in contemporanea in 21 Paesi del mondo.

Alla vicecaporedattrice di Corriere.it Martina Pennisi va il Premio Generazione Digitale – Podcast per il suo impegno e la competenza nel giornalismo digitale, in particolar modo sui temi di Intelligenza Artificiale, privacy, fake news, social e giovani.

Infine, Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella si aggiudicano il Premio Saggista Scrittore per il saggio Governare le fragilità, in cui viene evidenziata l’importanza di poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa sempre più efficiente.

La Cerimonia di premiazione si svolgerà a Roma in Piazza di Spagna, alla presenza del sindaco Roberto Gualtieri e dell’Assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda Alessandro Onorato.

Ecco i vincitori del “Premio Biagio Agnes 2025”, suddivisi in 10 categorie:

Premio Carta Stampata: Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera Premio Divulgazione Culturale: Aldo Cazzullo, Corriere della Sera e La7 Premio per la Televisione: Carlo Conti Premio Speciale: Alberto Puoti, RaiNews24 Premio Trasmissione dell’anno: Francesca Fagnani, Belve, Rai2 Premio Fiction: “Il Conte di Montecristo” miniserie tv, Rai 1. Con Lino Guanciale, Gabriella Pession, Nicolas Maupas. Regia: Bille August Premio Giornalista Economico: Alessandra Ricciardi, Italia Oggi Premio Giubileo: Fabio Marchese Ragona, Gruppo Mediaset e Il Giornale Premio Generazione Digitale-Podcast: Martina Pennisi, Corriere.it Premio Saggista Scrittore: Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella per il libro: Governare le fragilità, Mondadori 2025

Come ogni anno la Fondazione Biagio Agnes assegna una Borsa di Studio al primo classificato in graduatoria della Scuola Superiore di Giornalismo dell’Università Luiss Guido Carli di Roma.

PATROCINI Camera dei Deputati, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Sotto l’Alto Patrocinio del Parlamento europeo, Ministero della Cultura, Regione Lazio, Roma Capitale, Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Federazione Nazionale della Stampa Italiana, Unione Cattolica della Stampa Italiana.

GIURIA Gianni Letta (Presidente), Giulio Anselmi, Alberto Barachini, Carlo Bartoli, Stefano Folli, Luciano Fontana, Luigi Gubitosi, Paolo Liguori, Pierluigi Magnaschi, Giuseppe Marra, Massimo Martinelli, Antonio Martusciello, Agnese Pini, Antonio Polito, Aurelio Regina, Giampaolo Rossi, Danda Santini, Marcello Sorgi, Fabio Tamburini, Mons. Dario Edoardo Viganò.

Cinema, si gira "Qui non succede niente" di Antonio Albanese

Roma, 16 giu. (askanews) – Sono iniziate le riprese di “Qui non succede niente”, il nuovo film di Antonio Albanese con lo stesso regista e attore, Giuseppe Battiston, Nicola Rignanese e Niccolò Ferrero. Le riprese si svolgeranno sul Lago d’Orta e avranno una durata di otto settimane.

Il soggetto e la sceneggiatura sono firmati da Antonio Albanese e Piero Guerrera, la fotografia è di Italo Petriccione la scenografia è a cura di Marco Belluzzi, i costumi sono di Carola Fenocchio e il montaggio di Davide Miele.

Tre amici, Beppe, Umberto e Gigi, attendono l’arrivo del giovane Toni per festeggiare la sua ritrovata libertà. Umberto è un musicista fallito, ha mandato in malora l’azienda del padre e ha già due separazioni alle spalle. Gigi è stato appena diseredato dalla zia, è ubriaco e indossa una delle sue vecchie parrucche in segno di protesta. Beppe ha una madre molto ingombrante, fa l’idraulico e si dice non abbia mai avuto una ragazza. Toni, figlio di Umberto, è un ragazzo fin troppo sveglio che entra ed esce dal carcere per piccoli reati. In altre parole: la più scombinata delle compagnie, in un microcosmo immutabile, nello stridente splendore di un lago.

Qualcosa però sta per accadere. Un cataclisma dalle conseguenze sconvolgenti ed esilaranti. Dopo una serata ad alto tasso alcolico nel bar del paese, l’auto sulla quale stanno per tornare a casa colpisce qualcosa. O meglio, qualcuno. Dando inizio a una serie di inesorabili scelte sbagliate, i quattro fuggono e si rifugiano a casa di Umberto. Sarà una lunga notte di colpi di scena, situazioni paradossali e ridicole, incontri e scontri tra i protagonisti e altre figure improbabili che popolano quella interminabile giornata. Fino alla più inimmaginabile delle soluzioni, che arriverà alle prime luci dell’alba.

Qui non succede niente è prodotto da Carlo Degli Esposti, Nicola Serra e Marco Grifoni per Palomar (a Mediawan Company), Massimiliano Orfei, Luisa Borella e Davide Novelli per PiperFilm. Il film sarà distribuito nelle sale da Piperfilm.

Bancakitalia rinnova il sito internet, studiato anche per giovani

Roma, 16 giu. (askanews) – La Banca d’Italia ha presentato oggi la versione rinnovata del suo portale Internet, concepita per adattarsi alle nuove modalità di fruizione online dei servizi e delle informazioni offerte, innanzitutto adattandosi meglio alla consultazione da dispositivi mobili che oggi contano per circa la metà degli accessi.

Un altro obiettivo chiave dell’aggiornamento – la precedente versione del sito risaliva al 2014 – è cercare di ampliare la base di “utenze” rispetto alla platea attuale, composta prevalentemente da uomini adulti over 35 anni e prevalentemente istruiti, cercando di richiamare l’interesse anche di giovani e di fasce meno istruite della popolazione. Anche per questo il nuovo sito cerca di sfruttare meglio le opportunità offerte dai vari social media.

“Nel tempo le modalità di accesso, di consultazione e di comunicazione sono molto cambiate”, ha spiegato la vice direttrice generale di Bankitalia, Chiara Scotti, durante una conferenza stampa. Se oggi coloro che con consultano il sito da smartphone e altri dispositivi mobili sono la metà del totale, 10 anni fa erano solo un terzo, e mentre i motori di ricerca restano la principale porta d’ingresso al sito, ma sta salendo anche il ruolo di altre piattaforme e dei social.

Un altro elemento chiave del rifacimento del portale è quello di cercare di semplificare e ordinare la consultazione delle informazioni rispetto alla crescente mole di dati disponibili. Per questo un primo elemento di novità è costituito dai menù “a tendina”, in cima al portale, che consentono rapidamente di visualizzare l’intera struttura del portale su basi tematiche.

Oltre alle sezioni tipicamente di interesse di stampa e addetti ai lavori, vi sono anche collegamenti a segmenti di interesse più generalizzato come su euro digitale, cybersicurezza e sostenibilità.

Inoltre, parallelamente Bakitalia si appresta a rinnovare la sezione del sito dedicata al tema dell’educazione finanziaria (economiapertutti.bancaditalia.it) anche mediante il lancio di nuovi podcast.

Per tutti coloro che fossero interessati a fornire riscontri, commenti o suggerimenti sul nuovo portale è stato indicato uno specifico indirizzo e-mail (webmaster@bancaditalia.it).

Meloni: da governo stanziamenti record su fondi per sanità

Napoli, 16 giu. (askanews) – “Ci sono molti margini di miglioramento, in particolare nelle regioni del Sud ed ecco perché la scelta del ministero della Salute di organizzare gli Stati generali della Prevenzione a Napoli non è casuale, ma rientra nella strategia più ampia che il governo sta portando avanti per colmare i divari che esistono tra i territori, rendere il sistema sanitario nazionale più moderno, più efficiente garantendo ai cittadini risposte sempre più adeguate e tempestive su tutto il territorio nazionale e nello stesso modo”. A dirlo il presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un video messaggio inviato agli Stati generali della Prevenzione in corso a Napoli.

“Rientrano in questa strategia le tante azioni che il governo ha messo in campo in questi due anni e mezzo. Penso alla scelta di destinare alla Sanità stanziamenti record, che porteranno il fondo sanitario nazionale a 141 miliardi di euro nel 2027. Ricordo la decisione di valorizzare il personale sanitario, assicurando le risorse per i rinnovi contrattuali e mi riferisco all’entrata in vigore dei nuovi Lea che si aspettavano da oltre vent’anni”, ha concluso Meloni.

Nastri d’Argento, trionfa Francesca Comencini con cinque premi

Roma, 16 giu. (askanews) – Vincono le registe ai Nastri d’Argento 2025: a Francesca Comencini sono andati 5 Nastri per “Il tempo che ci vuole” e Greta Scarano con “La vita da grandi” ha conquistato il Nastro d’Argento per il miglior esordio dell’anno. A Comencini, per il suo film, presentato fuori concorso a Venezia, il voto dei Giornalisti Cinematografici ha assegnato i Nastri per il miglior film, per la sua sceneggiatura e per i suoi interpreti Romana Maggiora Vergano che vince come migliore protagonista in ex aequo con Valeria Golino per “Fuori”, Fabrizio Gifuni migliore attore protagonista e per le casting director Laura Muccino (premiata anche per “Le assaggiatrici” di Silvio Soldini) e Sara Casani.

Ed è al femminile anche il miglior esordio alla regia di questa 79ma edizione che tra l’altro premia, con “La vita da grandi”, non solo Greta Scarano, ancora un’attrice passata dietro la macchina da presa, ma anche il suo protagonista Yuri Tuci, miglior attore di commedia in ex aequo con Pietro Castellitto nel ruolo di Riccardo Schicchi: Nastro d’Argento per il migliore attore commedia al suo ruolo in “Diva Futura”, in concorso all’ultima Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, storia dell’agenzia che lanciò Moana Pozzi, Eva Henger e ‘Cicciolina’ immaginando che un inno alla libertà sessuale aprisse più che la strada al porno, una rivoluzione nel costume.

E ancora un Nastro d’Argento per “Fuori” per le attrici non protagoniste Matilda De Angelis e Elodie, che si aggiunge al premio per Valeria Golino miglior protagonista ex aequo, nella toccante vicenda umana di Goliarda Sapienza portata sul grande schermo da Mario Martone. Attore non protagonista di quest’anno Francesco Di Leva, nel difficile ruolo del marito e padre manipolatore e violento in “Familia” di Francesco Costabile.

Con l’annuncio dei premi, votati da oltre 90 giornalisti, il tradizionale riconoscimento al Film dell’anno, scelto dal Direttivo Nazionale, che quest’anno va a “Diamanti” di Ferzan Ozpetek, premiato eccezionalmente in tutte le categorie, a cominciare dalle attrici – ben 18 – che hanno avuto un Nastro davvero speciale (guarnito per l’occasione da un simbolico ‘diamante’), agli attori, fino alle professionalità che dietro le quinte hanno reso possibile un racconto ambientato nel backstage di un set, tra i tessuti e i segreti di una sartoria teatrale.

Con i Nastri alla carriera i Giornalisti festeggiano due maestri del cinema italiano come Cristina Comencini per “Il treno dei bambini”, dal romanzo di Viola Ardone e Marco Tullio Giordana, nell’anno del suo “La vita accanto”. Tra i film più votati dopo “Il tempo che ci vuole”, si aggiudica 3 Nastri d’Argento “Parthenope” di Paolo Sorrentino che vince per la migliore fotografia di Daria D’Antonio, il miglior montaggio di Cristiano Travaglioli (premiato anche per “Familia”) e la colonna sonora di Lele Marchitelli, premi ai quali si aggiunge il prestigioso ‘Biraghi’ per i più giovani attori di successo all’interprete del film Celeste Dalla Porta, attraverso la quale Sorrentino rende omaggio alla bellezza della sua Napoli, che vince insieme al protagonista di “Familia” Francesco Gheghi, premiato anche per il ‘Cameo dell’anno’ in “Fuori” di Mario Martone.

A Gabriele Mainetti, candidato tra i più importanti autori del cinema italiano, la migliore regia dell’anno per “La città proibita”, film che ottiene il Nastro anche per il sonoro in presa diretta di Angelo Bonanni premiato anche per “Hey Joe” di Claudio Giovannesi.

Con “Diamanti” un riconoscimento corale va anche a un altro dei film più amati dell’anno: “Follemente” di Paolo Genovese, Migliore commedia 2025, che riceve il premio per il regista segnalando con la produzione e con Pilar Fogliati, migliore attrice di commedia, anche il cast dei protagonisti. A Paolo Genovese va inoltre il Premio Hamilton – Behind the camera, riconoscimento nato a Los Angeles, da anni nel palmarès dei Nastri d’Argento. “Follemente” ci fa entrare nella mente di un uomo e una donna al primo appuntamento – interpretati da Pilar Fogliati e Edoardo Leo – per rivelare i meccanismi misteriosi e i pensieri più nascosti che guidano le nostre azioni e che, fra ragione e romanticismo, istinto e follia, discutono, litigano, si divertono, si commuovono e lottano per avere il sopravvento. Una commedia romantica che esplora sentimenti e fragilità che appartengono a tutti. Come sottolinea Andreas Albeck (brand manager Hamilton Italia) il Premio festeggia con Paolo Genovese la sua undicesima presenza come partner dei Giornalisti Cinematografici.

“Con i Nastri d’Argento si chiude un anno di grandi sorprese che i Giornalisti Cinematografici hanno siglato con un verdetto decisamente imprevedibile” – ha commentato a nome del Direttivo Nazionale Laura Delli Colli, presidente. “Un risultato che disegna una strada di novità e segnala soprattutto un’attenzione speciale ai temi del sociale ma anche lo sguardo di un cinema che sostiene nuove generazioni di autori, scrittori, tecnici e certamente giovani attrici e attori che entrano nel cinema di oggi in punta di piedi segnando l’inizio di un ricambio significativo”.

Musica, "Rap d’amore": il videoclip del singolo d’esordio di Viola e Rosa

Roma, 16 giu. (askanews) – Dopo la pubblicazione del brano “Rap d’amore”, il singolo d’esordio rap-dance di Viola&Rosa (Viola Ranalletta e Rosa Maria Bassi) disponibile sulle principali piattaforme musicali, esce il videoclip del duetto madre-figlia che fonde due generazioni in un’unica voce.

Nel cuore di Roma, tra i banchi dell’Istituto Cine-Tv Roberto Rossellini, nasce un amore che attraversa il tempo e unisce tutte le generazioni. Ambientato visivamente negli anni ’80, il videoclip “Rap d’amore” è un viaggio musicale e affettivo che racconta, con leggerezza e profondità, la forza dei legami familiari e del ricordo. Protagoniste del video sono Viola Ranalletta, anche produttrice del progetto, e sua madre Rosa Maria Bassi, che reinterpretano una canzone composta originariamente dal marito e padre Ettore Ranalletta, scomparso nel 2014. Il videoclip è un omaggio sincero a lui e insieme un atto d’amore per l’arte condivisa.

Concepito con la regia giovane e sensibile di Christian Dei, che è anche coautore della sceneggiatura con Miller Gorini, il video alterna momenti di ironia e intimità, arricchiti da un’estetica vintage. La fotografia cinematografica è firmata da Renato Rosati, il montaggio è di Francesco Bortolan, mentre le coreografie di Leonardo Bonfitto restituiscono tutta l’energia pop degli anni Ottanta. Completano la squadra creativa i costumi colorati di Angela Bove, il trucco delicato di Maria Lucia Rinaldi e la scenografia di Giorgia Orlandi, che rievocano con autenticità ambienti scolastici e familiari. Per l’occasione, la produzione ha coinvolto con entusiasmo anche gli studenti dell’Istituto Rossellini, guidati dal docente Clemente Sablone.

Prodotto da Viola Ranalletta per Littlefrog Film, “Rap d’amore” è una dichiarazione d’affetto, un inno alla memoria e una dimostrazione concreta che la creatività può (anche e deve) essere una cosa di famiglia.

"Chi è chi", il progetto ibrido di libro e gioco di società

Roma, 16 giu. (askanews) – Dopo una lunga esperienza nella letteratura e nella saggistica militante, D Editore entra per la prima volta nel mondo del gioco da tavolo con Chi è chi: un progetto ibrido e polimaterico, che mescola riflessione politica, esercizio narrativo e provocazione editoriale.

Ideato dal pluripremiato studio di game designer We Are Muesli, il gioco permette di esplorare un universo narrativo stimolantissimo. Per questo motivo, è stato ingaggiato lo scrittore Stefano Tevini per ideare una raccolta di racconti inediti per farci entrare ancora di più nell’universo di gioco: il tutto è infatti ambientato nel Mondo dello Schloss, un universo distopico, sorvegliato, stratificato, che rappresenta il primo tassello narrativo di una nuova proprietà intellettuale su cui la casa editrice tornerà nei prossimi mesi.

Il nucleo dell’esperienza si fonda su un meccanismo di profilazione psicologica che giocatrici e giocatori saranno chiamati a compilare nel corso delle prove. Ma il fine non è la vittoria: Chi è chi non ha vincitori né punteggi. È un gioco che classifica, archivia, legge e restituisce un’identità secondo logiche impersonali e arbitrarie. Chi giocherà si ritroverà così immersa o immerso in una macchina narrativa capace di interrogare e osservare.

Per raggiungere questo risultato, Chi è chi è pensato come un’esperienza multimediale: nato come rielaborazione dell’escape room WER IST WER, sempre progettata da We Are Muesli, Chi è chi è dotato anche di un’articolata applicazione online, in cui video, audio e contenuti di varia natura arricchiscono e approfondiscono la dimensione ludica e narrativa del gioco. Escape room, ambiente digitale, libro-game, universo narrativo: Chi è chi è un progetto che ambisce a svilupparsi in diverse direzioni.

Chi è chi rappresenta quindi una nuova traiettoria per D Editore: un passaggio dal testo alla simulazione, dalla teoria alla finzione, mantenendo intatta la sua vocazione alla critica radicale dell’identità, del potere e dei dispositivi di controllo.

Gli elementi chiave del progetto: * Un gioco narrativo atipico: la forma ibrida, tra libro-game e gioco di società, riesce con la sua struttura narrativa a far immergere i giocatori e le giocatrici non con domande, ma con prove e trappole psicologiche; * Una riflessione sui sistemi di profilazione: l’analisi del comportamento di giocatrici e giocatori spinge non a “capire chi si è”, ma a sentire sulla propria pelle la sensazione di essere schedati; * Una serie di prove: Chi è chi, dopotutto, è un gioco, e le sue sfide, oltre a scatenare riflessioni, riesce a intrattenere per decine di ore! * Un’ambientazione inedita, che inaugura una nuova IP targata D Editore: il Mondo dello Schloss. Un universo distopico, iperburocratico, in cui il controllo delle identità è legge, e la fiction si fonde con l’analisi sociale.

Cosa aspearsi da Chi è chi: Chi è chi è un gioco narrativo atipico, a metà strada tra quiz psicologico, dispositivo performativo e oggetto editoriale. Non presenta regole esplicite, ma invita il lettore-giocatore a entrare attivamente in un sistema di interrogazione, valutazione e classificazione. Il gioco si struttura come una sequenza di interrogatori di natura investigativa, che svelano piano piano i vari dettagli dell’universo di gioco. A queste componenti ludiche si affianca un apparato narrativo di racconti firmati da Stefano Tevini, che arricchiscono l’immaginario e suggeriscono un possibile ambiente espanso: il Mondo dello Schloss. Chi è chi si colloca all’incrocio tra editoria sperimentale, critica sociale e gioco psicologico, tracciando i primi contorni di una nuova IP narrativa sviluppata in collaborazione tra We Are Muesli e D Editore.

I nove premi Farnese d’Oro 2025, un ponte tra Italia e Francia

Roma, 16 giu. – Sono stati consegnati a Roma, in una cerimonia all’Ambasciata di Francia i nove premi dell’edizione 2025 del “Farnese d’Or”, il prestigioso award organizzato dalla Camera di commercio francese in Italia, alla presenza del ministro Adolfo Urso e dell’Ambasciatore francese Martin Briens.