Home Blog Pagina 368

Angela Baraldi, il "3021 Live" nel cortile del Castello di Ferrara

Roma, 28 mag. (askanews) – Il 15 giugno Angela Baraldi sarà in concerto nel Cortile del Castello di Ferrara nell’ambito di “3021 Live”, il tour per presentare dal vivo i brani contenuti nel suo nuovo album “3021” (Caravan / Sony Music Italia), disponibile in digitale, cd e vinile.

In occasione di questo live, inserito nel programma del festival Ferrara sotto le stelle, Angela Baraldi sarà accompagnata sul palco da Federico Fantuz (chitarra), Andrea Zucchi (Sax Baritono) e Tim Trevor Briscoe (Clarinetto e Sax Tenore).

Il tour “3021 LIVE”, iniziato a febbraio e organizzato da Locusta, farà tappa anche a Bibbona (Livorno) il 20 giugno e il 24 luglio a Genova (Villa Bombrini) per il Lilith Festival

I biglietti per il concerto di Ferrara sono disponibili in prevendita su www.ferrarasottolestelle.it.

Il Consiglio d’Europa ha raccomandato all’Italia uno studio sul razzismo nelle forze dell’ordine

Bruxelles, 28 mag. (askanews) – La “Commissione contro il razzismo e l’intolleranza” del Consiglio d’Europa (Ecri) (un organismo esterno, dunque, all’Unione europea), ha presentato oggi, con una conferenza stampa al Press Club di Bruxelles, il suo Rapporto annuale 2024, sottolineando tra l’altro la denuncia del fenomeno della profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine in diversi paesi europei (compresa l’Italia) e la segregazione di bambini Rom nelle scuole.

Per l’Italia, in particolare, il presidente dell’organismo del Consiglio d’Europa, Bertil Cottier, rispondendo a un giornalista che chiedeva se siano stati riscontrati casi di discriminazione e profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine nazionali, ha affermato: “Abbiamo dei rapporti nazionali. Per ogni Paese abbiamo raccomandazioni specifiche che potrebbero essere adattate al problema specifico del Paese che abbiamo visitato. Ora, naturalmente, per quanto riguarda l’Italia, avevamo una raccomandazione specifica sulla profilazione razziale e abbiamo raccomandato al governo italiano – ha riferito Cottier – di condurre uno studio indipendente sulla profilazione razziale per valutare la situazione, il livello di profilazione razziale in Italia”.

Serena Brancale e Alessandra Amoroso di nuovo insieme in "Serenata"

Roma, 28 mag. (askanews) – Dopo aver incantato il pubblico sul palco del Festival di Sanremo con la loro versione di “If I Ain’t Got You” di Alicia Keys nella serata delle cover, Serena Brancale torna a unire la sua voce a quella di Alessandra Amoroso nel nuovo singolo “Serenata” (Isola degli Artisti / Warner Music Italy), in uscita il 30 maggio.

Quella performance, accolta con entusiasmo da pubblico e critica, ha segnato la nascita di una collaborazione artistica tanto inaspettata quanto potente. “Serenata” ne è la naturale evoluzione: una canzone travolgente, che fonde ritmo, emozione e tradizione.

Un brano dal sapore popolare ma dall’anima sofisticata che riflette l’identità musicale delle artiste, tra groove, jazz, sonorità mediterranee e suggestioni greche che richiamano il ritmo ipnotico del sirtaki, trasformando “Serenata” in una vera e propria danza collettiva: una festa condivisa, travolgente e corale.

“Serenata” rappresenta un nuovo tassello nella crescita artistica di Serena Brancale, capace di trasformare ogni brano in un racconto che vibra di autenticità e originalità.

Il nuovo brano arriva dopo “Anema e Core”, brano che ha permesso a Serena di conquistare un pubblico sempre più ampio grazie al suo incredibile talento e la sua forza coinvolgente.

L’artista sta portando in tour la sua musica – con il suo Anema e Core tour sarà a Napoli il 24 maggio, a Roma il 7 giugno (Cavea dell’Auditorium Parco della Musica), a Padova Sherwood Festival il 17 giugno e ad Azzano Decimo (PN) per la Fiera della Musica il 21 giugno, solo per ricordare le prossime date – si è esibita a maggio su prestigiosi palchi internazionali in una serie di live nei celebri Blue Note Club di Tokyo, Shanghai e Seoul.

I concerti sono prodotti e distribuiti da Vivo Concerti in collaborazione con Isola degli artisti e Color Sound. Info biglietti su http://www.vivoconcerti.com/.

La Cei: 69 i casi di abusi denunciati in Italia nel 2023-2024

Città del Vaticano, 28 mag. (askanews) – Nel 2023-2024, i casi di presunti abusi in ambito ecclesiale sono stati in Italia 69, di cui 27 in parrocchia. Il dato è contenuto nella Terza Rilevazione promossa dal Servizio nazionale per la tutela dei minori e adulti vulnerabili della Conferenza Episcopale Italiana, presentato oggi a Roma, nel corso di una conferenza dal titolo: “Proteggere, prevenire, formare. La rete territoriale per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili”, durante il quale è stato presentato il rapporto che analizza le attività dei Servizi Regionali, diocesani/interdiocesani e dei Centri di ascolto per la tutela dei minori e degli adulti vulnerabili nel biennio 2023-2024.

Secondo i dati forniti, i presunti abusi nel corso del biennio 2023-2024 avrebbero visto 37 casi rispetto ai 32 riferiti al passato, con gli abusi spirituali e di coscienza passati da 4 a 17 casi. La maggior parte delle segnalazioni riguardano “comportamenti inappropriati e toccamenti”.

Questo mentre il profilo delle presunte vittime mostra una prevalenza di maschi e una distribuzione di età che varia nel tempo.

Per quanto riguarda, invece, i presunti autori di abuso (in tutto 67) si tratta principalmente di chierici.

“Il confronto tra le due ultime indagini evidenzia un aumento nell’età media del presunto autore di abusi, che passa da 43 anni nel 2022 a 50 anni nel 2023-2024”.

Calcio, clamoroso a Firenze: Palladino si dimette

Roma, 28 mag. (askanews) – Le strade della Fiorentina e di Raffaele Palladino potrebbero separarsi, dopo un solo anno insieme. L’allenatore viola, infatti, avrebbe rassegnato le proprie dimissioni. La società, intanto, è al lavoro per convincerlo a restare. Sarebbe un cambio di panchina improvviso, dopo la stagione chiusa al sesto posto (con annessa qualificazione al fotofinish in Conference) e una semifinale di Conference League raggiunta. Palladino, tra l’altro, aveva prolungato il proprio contratto da poco: lo scorso 7 maggio la Fiorentina aveva comunicato di aver esercitato l’opzione (in favore del club) per l’estensione fino al 2027.

Spettacolo, all’asta memorabilia di Moira Orfei

Roma, 28 mag. (askanews) – Il prossimo 10 giugno, alle 18, si terrà un evento destinato a entrare nella storia dello spettacolo: un’asta di pezzi unici e inestimabili appartenuti a Moira Orfei, leggenda internazionale del Circo e icona assoluta dello showbiz italiano.

Questo appuntamento, nel segno della memoria e della rinascita, intende trasformare il patrimonio artistico e personale della diva in nuova linfa per il suo amato circo. L’asta sarà condotta con la massima trasparenza e cura dalla Casa d’Aste Bolli & Romiti, sotto l’attenta supervisione del figlio Stefano Orfei e della nuora, l’attrice e showgirl Brigitta Boccoli, a garanzia del valore affettivo e storico di ogni singolo pezzo.

Il catalogo include memorabilia di inestimabile valore: dagli abiti di scena cuciti su misura per Moira e impreziositi da paillettes, piume e cristalli, alle sue celebri pellicce colorate, passando per i sontuosi monili indossati sui set cinematografici e televisivi che l’hanno resa celebre. Ogni oggetto racconta una pagina della sua vita, quella di una donna che ha trasformato il circo in uno spettacolo d’arte totale, riconosciuto in tutto il mondo.

Il ricavato dell’asta sarà interamente destinato alla riapertura del Circo di Moira, una delle compagnie circensi più amate e celebri a livello internazionale. Questo ritorno atteso e necessario porterà in scena un circo nuovo, moderno e senza animali, come voluto e ribadito da Brigitta Boccoli e Stefano Orfei, da sempre attenti alle tematiche del rispetto e della sostenibilità.

L’appuntamento del 10 giugno rappresenta molto più di una semplice vendita all’asta: è un atto d’amore verso una figura irripetibile, un gesto di continuità culturale e uno sguardo rivolto al futuro, nel nome di Moira Orfei. L’asta si svolgerà a Roma, in Via Beatrice Cenci 9, sia dal vivo che online. Sarà preceduta dall’esposizione dei singoli pezzi il 7, 8 e 9 giugno, dalle 11 alle 18.

Bce, rate mutui continueranno a salire nonostante tagli ai tassi

Roma, 28 mag. (askanews) – Nonostante i tagli dei tassi di riferimento operati dalla Banca centrale europea, la rata media dei mutui continuerà ad aumentare. Lo prevede una analisi pubblicata sul blog della stessa Bce, spiegando che questa dinamica deriva dall’effetto ritardato del ciclo rialzista sui tassi di interesse.

E a sua volte, questo inasprimento in ritardo delle rate sui mutui continuerà a pesare sui consumi delle famiglie, con un freno “che potrebbe perdurare almeno fino al 2030”, sostiene lo studio (Monetary policy transmission: from mortgage rates to consumption).

Le famiglie possono rispondere agli aumenti delle rate dei mutui riducendo i loro consumi, oppure riducendo i risparmi. Tendenzialmente agiscono su entrambi i canali. L’analisi rileva che l’indagine presso i consumatori della stessa Bce ha mostrato che negli ultimi 12 mesi quasi un detentore di mutuo su 2, il 46%, ha ridotto le spese correnti in risposta o in previsione di maggiori pagamenti sulle rate dei mutui.

E una percentuale analoga, il 48%, prevede di continuare a limitare i consumi sul prossimo anno, anche se la quota può variare a seconda della tipologia di mutuo. (fonte immagine: ECB).

Vela, America’s Cup a Napoli: "Impatto da un miliardo di euro"

Roma, 28 mag. (askanews) – “Secondo una prima stima la realizzazione della Coppa America a Napoli produrrà un impatto socio economico di un miliardo di euro”. La previsione è del ministro per lo Sport e i Giovani, Andrea Abodi, a margine della presentazione dell’America’s Cup che si disputerà nel mare del golfo partenopeo tra la primavera e l’estate del 2027. “Mi sembra un dato significativo – ha aggiunto – sarà un impatto duraturo. Noi non spenderemo un euro ma investiremo tanto”. Vernissage a Castel dell’ovo, con le due coppe, quelle delle Louis Vuitton Cup e della America’s Cup, arrivate a Napoli ed esposte sulla terrazza a picco sul mare. “Non si può non scegliere il Golfo di Napoli e non possiamo non vedere cosa succederà a Bagnoli” il ministro Abodi ha raccontato la scelta. “Il team New Zeland ha visto il futuro. Ha capito che l’evento accelererà il progetto, la riqualificazione. Noi abbiamo svolto una funzione di defibrillatore. Il cuore a Bagnoli ha ricominciato a battere” ha detto. Per la competizione non ci sarà un nuovo commissario straordinario, ma saranno attribuiti ulteriori poteri al sindaco Gaetano Manfredi, che è già commissario straordinario per la bonifica e la riqualificazione di Bagnoli e il governo pensa anche a una “zona franca”, con forti detassazioni, per attrarre investimenti.

“Non c’è ancora la norma, ma probabilmente come commissario di Bagnoli avrò anche poteri per l’evento. Lavoreremo su questa direzione perché i tempi sono molto ristretti e dobbiamo lavorare molto rapidamente. Appena sarà varato il decreto che assegna i poteri, noi partiamo con gli interventi il giorno dopo” afferma il primo cittadino. L’assegnazione della Coppa America di vela, il più antico trofeo sportivo del mondo, accelera anche “il progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dell’area dell’ex Italsider per cui – ha ricordato il sindaco – utilizzeremo sia risorse nazionali, risorse che già abbiamo del Comune, e che dovranno essere sboccate, più altri investimenti che arriveranno. Abbiamo un piano finanziario molto dettagliato che sarà poi presentato anche dal Governo nazionale e che consentirà di fare tutti gli interventi necessario per la realizzazione non solo dell’evento, ma per tutte le infrastrutture che resteranno alla città”.

“Quello che volevo sottolineare è che a Napoli, dopo la straordinaria festa dello Scudetto, c’è stato un passaggio di testimone tra la città che festeggia il suo quarto scudetto e l’America’s Cup” ha dichiarato Gaetano Manfredi. Manfredi non ha dubbi: “Al termine dell’intervento. Bagnoli sarà bellissima: si coniugheranno sport, turismo, servizi, ci sarà l’accesso pubblico al mare, un grande parco che sarà anche luogo al servizio della città, un grande polmone verde. A Bagnoli si coniugherà l’iniziativa privata con l’interesse pubblico così come è previsto nel piano approvato”. A Napoli resteranno le risorse economiche che arriveranno resterà un grande indotto turistico, che poi sarà permanente, resteranno le opere che anticiperemo a Bagnoli. Noi realizzeremo un intervento su tutta la linea di costa: da Pietrarsa fino a Bagnoli e resterà il posizionamento di Napoli tra le più grandi città del mondo. Disputare qui la Coppa America – ha concluso -è il riconoscimento che Napoli è diventata una delle grandi capitali del mare del mondo, del turismo e il ritorno di immagine e di attenzione sarà unico” ha dichiarato durante la conferenza stampa il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi.

“Siamo a Napoli, una città magnifica, ha conquistato il nostro cuore e quello del team New Zeland” ha dichiarato il presidente di sport e salute Marco Mezzaroma. “La manifestazione ha una valenza anche sociale. Napoli diventerà per molto tempo il centro dell’interesse sul mondo della Vela. Dobbiamo promuovere sempre di più la Vela sul territorio” ha detto. “Non ci fermeremo al 2027”.

La sostenibilità sarà al centro del progetto dell’America’s Cup 2027, ci ha tenuto a precisare Dalton, proprietario del Team New Zeland. Lo sport è diventato una spinta straordinaria a Napoli con il governo al fianco delle istituzioni locali. Il proprietario dell’Emirates Team New Zealand ha ripercorso parte della storia della velistica italiana con i suoi grandi traguardi, congratulandosi anche con il lavoro fatto dall’Italia e dal governo italiano per portare l’America’s Cup a Napoli. Mi congratulo con la squadra di calcio del Napoli. In questi giorni abbiamo visto delle scene incredibili e mi congratulo con tutti per questo” ha detto riferendosi alla festa scudetto che negli ultimi giorni ha imperversato in città.

Palermo, Palazzo Normanni:striscione "Stop genocidio" Controcorrente

Roma, 28 mag. (askanews) – Sulla facciata di Palazzo dei Normanni a Palermo, sede dell’Assemblea regionale siciliana, è stato esposto questa mattina dal deputato regionale e fondatore di Controcorrente Ismaele La Vardera uno striscione con la scritta “Stop Genocide”. È quanto si legge in una nota.

“Un atto dovuto che vuole essere un messaggio di pace – dice La Vardera – sono stanco di vedere il parlamento più antico del mondo non esprimersi in nessun modo su temi come quello della guerra. Un messaggio che purtroppo è durato solo dieci minuti, poiché i messi parlamentari hanno chiesto di toglierlo, ma era fondamentale per noi lanciare un segnale al mondo che andasse oltre la politica ma che parlasse di pace. Al di là degli steccati e dei campanilismi, prima di tutto viene la vita e non possiamo rimanere inermi davanti a vite umane spezzate. Mi auguro che il presidente dell’Ars, mi autorizzi ufficialmente l’esposizione di questo manifesto pro-vita perché in casi come questi, messaggi e simboli sono importanti”.

Per Meloni prima visita in Asia centrale, previsti accordi in area strategica

Samarcanda, 28 mag. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni arriva questa sera a Samarcanda, in Uzbekistan, per la sua prima visita in Asia centrale. Domani, poi, si sposterà ad Astana in Kazakhstan. Una doppia missione, viene sottolineato, che conferma una “attenzione crescente” del governo per un’area ritenuta “strategica, ponte naturale tra Europa e Asia e anello di congiunzione tra Occidente e Oriente”.

A Samarcanda, domani mattina, Meloni incontrerà il presidente della Repubblica Shavkat Mirziyoyev. Al termine del colloquio sarà adottata una dichiarazione congiunta per rafforzare il partenariato strategico e consolidare la cooperazione tra le due nazioni, con un focus su alcuni settori prioritari: energia, industria, ambiente e risorse idriche, sicurezza e difesa, governo dei flussi migratori, materie prime critiche, agricoltura sostenibile, supporto alle Pmi, connettività e infrastrutture di trasporto, nonché istruzione superiore, cultura, ricerca e innovazione. Nel corso della visita saranno sottoscritti accordi governativi e intese commerciali in questi ambiti.

Domani pomeriggio, poi, la premier si sposterà ad Astana, dove il giorno seguente prenderà parte all’Astana International Forum (sul tema “Connecting Minds, Shaping the Future”) intervenendo in una sessione dedicata. Il forum, piattaforma di dialogo su scala regionale e internazionale, sarà strutturato attorno a tre direttrici tematiche: politica estera e sicurezza internazionale; energia e cambiamento climatico; economia e finanza.

Successivamente, Meloni avrà un incontro bilaterale con il Presidente della Repubblica del Kazakhstan Kassym-Jomart Tokayev. L’incontro si chiuderà con l’adozione di una Dichiarazione congiunta sul Partenariato strategico bilaterale. A margine dell’incontro saranno firmati e scambiati diversi accordi, anche di natura economica con attenzione, tra gli altri settori, alle infrastrutture, all’energia, alle materie prime critiche, alle piccole e medie imprese. L’Italia è attualmente il terzo partner commerciale del Kazakistan, a conferma della solidità delle relazioni economiche bilaterali e del potenziale di ulteriore crescita della cooperazione.

Nel corso della missione, la presidente del Consiglio avrà inoltre incontri bilaterali con il presidente della Repubblica del Kirghizistan Sadir Japarov; il presidente della Repubblica del Tagikistan, Emomali Rahmon; il presidente della Repubblica del Turkmenistan, Serdar Berdimuhamedow. Colloqui, rilevano le fonti, che “offriranno l’opportunità di approfondire le relazioni bilaterali e di esplorare nuove aree di cooperazione in ambito politico, economico e regionale”.

Sempre giovedì, ad Astana, si terrà il Vertice tra l’Italia e i cinque Paesi dell’Asia Centrale: Kazakhstan, Kirghizistan, Tagikistan, Turkmenistan e Uzbekistan. Si tratta della prima riunione a livello di Capi di Stato e di Governo nell’ambito del formato 1+5, lanciato dall’Italia con la prima riunione ministeriale svoltasi a Roma nel dicembre 2019, seguita dagli incontri a Tashkent (2021) e Roma (2024). Sarà quella l’occasione per adottare una Dichiarazione congiunta che individuerà le principali direttrici della cooperazione regionale: energia, materie prime critiche, gestione sostenibile delle risorse idriche, sicurezza (con particolare riferimento alla lotta al terrorismo e al traffico di droga), connettività, cooperazione economica, accademica e nel campo della formazione.

Femminicidio ad Afragola, uccisa Martina Carbonaro: aveva 14 anni

Afragola, 28 mag. (askanews) – Martina Carbonaro, 14 anni, scomparsa dal 26 maggio, stata uccisa. Il suo corpo stato ritrovato in questo edificio abbandonato, vicino all’ex stadio “Moccia” di Afragola, periferia Nord di Napoli. A toglierle la vita Alessio Tucci, 18 anni, e reo confesso del femminicidio della minorenne, morta a colpi di pietra dopo aver detto no al suo assassino: le accuse per lui sono di omicidio pluriaggravato e occultamento di cadavere.

La madre aveva denunciato la scomparsa della figlia nella notte del 26 maggio, da l le indagini e le ricerche di carabinieri della Compagnia di Casoria e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna fino al ritrovamento; poi, su decreto della Procura di Napoli, il fermo di Tucci, che aveva anche partecipato alle ricerche.

Martina era iscritta al primo anno dell’istituto alberghiero, per lei mazzi di fiori sul luogo in cui stato ritrovato il suo cadavere.

Tennis, Musetti al terzo turno al Roland GArros

Roma, 28 mag. (askanews) – Lorenzo Musetti si conferma ‘on fire’ e si qualifica per il 3° turno degli Australian Open. Battuto 6-4, 6-0, 6-4 in poco più di due ore il colombiano Galan, 122 del ranking. L’azzurro eguaglia il risultato dello scorso anno, quando venne poi battuto da Novak Djokovic. Al 3° turno in programma venerdì troverà il vincente di Navone-Opelka.

“Non è stato facile, anche per la pioggia e il vento – le sue parole al termine del match – Ho giocato una partita solida, Galan stava giocando molto bene nel 3° set. Ha alzato il livello, sono contento di essere al 3° turno. Le ambizioni ora sono sempre superiori, non sono mai andato oltre gli ottavi e vorrei migliorarmi. La mia mentalità è che posso battere chiunque e penso di potermela giocare con tutti. Voglio sfruttare le mie opportunità. I tifosi sono speciali, devo ringraziarli”

Tennis, Jasmine Paolini ai 16esimi del Roland Garros

Roma, 28 mag. (askanews) – Missione compiuta per Jasmine Paolini. La n.4 del mondo ha timbrato il cartellino e sconfitto nel secondo turno del Roland Garros 2025 l’australiana Ajla Tomljanovic (n.71 del ranking) col punteggio di 6-3 6-3 in 1 ora e 23 minuti di gioco. Non è stata una Paolini perfetta quella vista sul campo Philippe-Chatrier col tetto chiuso per via della pioggia. La nota lieta per Jasmine è di aver alzato il livello quando contava e da questo punto di vista la toscana c’è riuscita. Qualificazione al terzo turno, dunque, dove affronterà la vincente tra la russa Potapova e l’ucraina Starodubtseva.

Consiglio d’Europa, La Russa: solidarietà a nostre forze di polizia

Milano, 28 mag. (askanews) – “Alle nostre donne e ai nostri uomini in divisa, che tutti i giorni con grandi sacrifici e mettendo a rischio la propria vita garantiscono la sicurezza e la salvaguardia dei diritti di tutti, giungano la mia solidarietà, la mia stima e la mia gratitudine”. Così Ignazio La Russa, presidente del Senato della Repubblica dopo le parole di Bertil Cottier, presidente della commissione europea contro il razzismo e l’intolleranza del Consiglio d’Europa che ha parlato di “profilazione razziale nelle forze di polizia italiane” affermando che i loro “controlli avvengono sulla base del colore della pelle, o sulla presunta identità o religione”.

Consiglio d’Europa raccomanda a Italia studio su razzismo polizia

Bruxelles, 28 mag. (askanews) – La “Commissione contro il razzismo e l’intolleranza” del Consiglio d’Europa (Ecri) (un organismo esterno, dunque, all’Unione europea), ha presentato oggi, con una conferenza stampa al Press Club di Bruxelles, il suo Rapporto annuale 2024, sottolineando tra l’altro la denuncia del fenomeno della profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine in diversi paesi europei (compresa l’Italia) e la segregazione di bambini Rom nelle scuole.

Per l’Italia, in particolare, il presidente dell’organismo del Consiglio d’Europa, Bertil Cottier, rispondendo a un giornalista che chiedeva se siano stati riscontrati casi di discriminazione e profilazione razziale da parte delle forze dell’ordine nazionali, ha affermato: “Abbiamo dei rapporti nazionali. Per ogni Paese abbiamo raccomandazioni specifiche che potrebbero essere adattate al problema specifico del Paese che abbiamo visitato. Ora, naturalmente, per quanto riguarda l’Italia, avevamo una raccomandazione specifica sulla profilazione razziale e abbiamo raccomandato al governo italiano – ha riferito Cottier – di condurre uno studio indipendente sulla profilazione razziale per valutare la situazione, il livello di profilazione razziale in Italia”.

Stellantis: Filosa nuovo Ceo. Elkann: guiderà nuova fase di sviluppo

Milano, 28 mag. (askanews) – Antonio Filosa è il nuovo Ceo di Stellantis. Napoletano, 52 anni il 26 giugno e 2 figli, laureato in Ingegneria al Politecnico di Milano, Filosa è entrato in Fiat nel 1999 ed ha trascorso la sua carriera all’interno del gruppo nelle sue varie metamorfosi, partendo dal basso come responsabile del reparto verniciatura in Spagna per poi scalare le posizioni fino a diventare Ceo. L’incarico di Filosa definito da Le Figaro “l’anti Tavares” inizierà il 23 giugno con la nomina del nuovo team dirigenziale e sarà preceduto da un’assemblea per cooptarlo in Cda. John Elkann continuerà a ricoprire il ruolo di Chief executive officer.

“La profonda conoscenza che Antonio ha della nostra azienda – comprese le persone che considera il nostro punto di forza – e del nostro settore, gli consentono di essere perfettamente preparato per il ruolo di Ceo in questa nuova e cruciale fase di sviluppo di Stellantis”, ha detto il presidente, John Elkann.

Il nome di Filosa è arrivato al termine di un lungo processo di selezione avviato con l’uscita di Carlos Tavares lo scorso primo dicembre che ha visto coinvolti diversi candidati esterni ed interni. La rosa finale era ristretta ai nomi di Filosa e del francese Maxime Picat responsabile acquisti del gruppo, con la suggestione esterna di Luca de Meo, difficile da concretizzare anche per il ruolo dello Stato francese azionista di Renault e Stellantis. In un Cda dove i diritti di voto sono praticamente alla pari fra Exor e i francesi di Peugeot e Bpi (23,29% e 22,4% stando ai documenti dell’ultima Assemblea) a spuntarla all’unanimità è stato Filosa “per l’esperienza maturata in oltre 25 anni di attività nel settore auto, l’ineguagliabile conoscenza dell’azienda e le riconosciute qualità di leadership”. Soddisfatti i soci francesi. “Accogliamo all’unanimità la nomina di Antonio a Ceo. Le sue qualità lo rendono la scelta naturale”, ha detto Robert Peugeot, vice president di Stellantis. “Antonio Filosa ha la conoscenza, l’esperienza e il talento per guidare Stellantis verso nuovi successi”, ha detto il rappresentante di Bpi, Nicolas Dufourcq.

Antonio Filosa è residente con la famiglia in Michigan e ha guidato Stellantis sia in Nord che in Sud America. Durante il suo mandato come Chief operating officer per il Sud America, ha portato il marchio Fiat alla leadership di mercato e ha poi sviluppato i marchi Peugeot, Citroën, Ram e Jeep. Il suo lavoro nella creazione dello stabilimento di Pernambuco, uno dei più grandi poli automobilistici del Sud America, ha lanciato Jeep in Brasile, che è diventato il principale mercato del brand al di fuori degli Stati Uniti. In qualità di Ceo di Jeep, Filosa ha ampliato la presenza globale del brand anche in Europa con prodotti di successo come la Jeep Avenger. A dicembre 2024 è stato promosso Chief Operating Officer per le Americhe. Sin dalla sua nomina, ha avviato il rafforzamento delle operazioni negli Stati Uniti, riducendo significativamente le scorte dei concessionari, riorganizzando il team dirigenziale, guidando il processo di introduzione di nuovi prodotti e propulsori e intensificando il dialogo con i concessionari, i sindacati e i fornitori.

“Insieme daremo inizio a un nuovo, entusiasmante capitolo della nostra. Ho questa azienda nel sangue e non potrei essere più orgoglioso dell’opportunità”, ha scritto Filosa in una lettera ai dipendenti. “Rafforzare i legami e la fiducia che abbiamo con i nostri partner è essenziale e sarà un obiettivo su cui mi concentrerò. Nei prossimi giorni e nelle prossime settimane visiterò i nostri stabilimenti e gli uffici in tutto il mondo, e sarò felice di incontrare e ascoltare molti di voi di persona”.

Apertura da parte dei sindacati con Samuele Lodi della Fiom che ha parlato di occasione per trovare nuove soluzioni e Rocco Palombella della Uilm che ha chiesto un incontro per parlare del Piano Italia. La leader della Cisl Daniela Fumarola, infine, ha auspicato un rilancio della produzione in Italia. Soddisfatto per la scelta di un manager italiano, Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte. “L’auspicio è che questa nomina consolidi quel cambio di passo nella strategia industriale di Stellantis in Italia, e in particolare in Piemonte”, ha sottolineato dicendosi pronto al confronto col neo Ceo.

Aig: a Caivano incontri e laboratori, nasce Cittadella Giovent

Caivano (Napoli), 27 mag. (askanews) – A Caivano, in provincia di Napoli, tre giorni dedicati a cittadinanza attiva, sport e sociale. Questo lo spirito della ‘Cittadella della Giovent’, promossa dall’Agenzia italiana per la Giovent – AIG, con il patrocinio del Comune di Caivano, che ha visto coinvolti centinaia di giovani presso la villa comunale Falcone e Borsellino. Un’iniziativa nata per stimolare il protagonismo giovanile, l’inclusione e la partecipazione civica dei giovani all’interno dei territori pi fragili dell’Italia. “Caivano stata priorit del governo in questi mesi, sono state ricostruite le piazze, i centri sportivi. Siamo qui per animare questi spazi che sono stati restituiti alla cittadinanza con un’attenzione particolare ai giovani. Il tema – ha detto Federica Celestini Campanari, presidente dell’Agenzia italiana per la Giovent – il tema della cura, cura di s stessi, cura del prossimo, cura dell’ambiente e della comunit che ci circonda perch fondamentale che i ragazzi e le ragazze di Caivano sappiano che lo Stato presente, che il governo presente, che siamo tutti qui per aiutarli ma che il cambiamento parte anche da loro”.

Tre giornate con un fitto calendario di laboratori tematici, testimonianze, attivit sportive, ma anche di momenti di dialogo con le istituzioni e con numerose realt del territorio. “Abbiamo realizzato attivit di formazione su tematiche importanti per i giovani, per il percorso di studio, per l’ingresso nel mondo del lavoro. Abbiamo parlato di competenze finanziarie, di competenze imprenditoriali, abbiamo parlato anche di social media, di rischi che esistono oggi per i giovani che si approcciano appunto ai social media. Abbiamo parlato e – ha aggiunto – abbiamo fatto attivit sportive perch riteniamo che i giovani, i nostri ragazzi e le nostre ragazze, debbano avere cura di se stessi nel corpo e nella mente, le attivit sportive sono fondamentali anche per il ruolo sociale che riescono a rivestire”.

Nel corso della manifestazione anche laboratori partecipativi dove i ragazzi hanno conosciuto i cicli naturali dell’agricoltura e dei prodotti tipici locali. “Terra Felix una cooperativa sociale che lavora sul territorio a Nord della provincia di Napoli e a Sud della provincia di Caserta per la rigenerazione di luoghi pubblici abbandonati per il contrasto alla povert educativa. Siamo qui – ha spiegato Francesco Pascale, direttore della cooperativa sociale Terra Felix – per promuovere un progetto speciale che si chiama Horti cultura attraverso la terra, attraverso l’orto, promuoviamo le bellezze e le qualit del nostro territorio” . L’iniziativa parte di un pi ampio programma promosso dall’AIG, che prevede una seconda Cittadella della Giovent a Palermo.

Edilizia sostenibile, natura come elemento autoregolamentazione

Roma, 28 mag. – Andrea Fantin, Project Manager di DAKU, intervenuto nel corso del Seminario Tematico “Le soluzioni passive per l’efficienza e il comfort” organizzato da GBC Italia a Vicenza il 22 maggio. Sottolineando le potenzialit dell’utilizzo della natura stessa come elemento di autoregolamentazione.

“Per quanto riguarda l’autoregolazione della natura – ha affermato -, il problema non n la natura in s n l’autoregolarsi, che invece un fattore di grandissima stabilit. Il tema sono gli effetti concreti che questo processo di autoregolazione ha sul nostro stile di vita.

Nel nostro business model, realizziamo tetti verdi e sistemi di gestione dell’acqua, sia in varianza idraulica sia in accumulo idrico. Quello che abbiamo constatato che utilizzare la natura come elemento stesso di autoregolazione il modo migliore per prevenire effetti secondari sul mercato perch un’alluvione che distrugge gran parte dello stock idrico un problema per tutti e per migliorare il vissuto del costruito: la natura impiega soluzioni che noi non potremmo replicare neanche con decenni di investimenti in biotecnologie. La natura ha dunque gi ideato molte delle risposte ai problemi che le abbiamo posto nel corso degli anni.”

Il Consiglio europeo ha revocato le sanzioni alla Siria

Roma, 28 mag. (askanews) – Il Consiglio europeo ha revocato tutte le misure restrittive economiche nei confronti della Siria, ad eccezione di quelle basate su motivi di sicurezza. L’iniziativa formalizza la decisione politica annunciata il 20 maggio 2025 e mira a sostenere il popolo siriano nella riunificazione e nella ricostruzione di una Siria nuova, inclusiva, pluralista e pacifica, come si legge nel comunicato diffuso dallo stesso Consiglio.

Il Consiglio ha anche rimosso 24 entità dall’elenco UE delle entità soggette al congelamento di fondi e risorse economiche. Molte di queste entità sono banche, tra cui la Banca Centrale della Siria, o società che operano in settori chiave per la ripresa economica della Siria, come la produzione e la raffinazione del petrolio, il cotone e le telecomunicazioni, mentre altre sono media e emittenti televisive.

“Questa decisione è semplicemente la cosa giusta da fare, in questo momento storico, affinché l’Ue sostenga realmente la ripresa della Siria e una transizione politica che soddisfi le aspirazioni di tutti i siriani. L’UE è stata al fianco del popolo siriano negli ultimi 14 anni e continuerà a farlo. Oggi l’UE ribadisce il suo impegno come partner per la transizione, un partner che aiuta il popolo siriano a riunirsi e ricostruire una Siria nuova, inclusiva e pacifica” ha commentato Kaja Kallas, responsabile della politica estera europea.

In linea con il suo appello alla responsabilità e al suo sostegno a una transizione pacifica, il Consiglio ha prorogato gli elenchi di persone ed entità legate al regime di Assad fino al 1° giugno 2026.

Inoltre, in relazione all’ondata di violenza verificatasi nella regione costiera siriana nel marzo 2025, il Consiglio ha introdotto nuove misure restrittive nell’ambito del regime globale di sanzioni dell’UE in materia di diritti umani, prendendo di mira due persone e tre entità per gravi violazioni dei diritti umani. Il Consiglio continuerà a monitorare gli sviluppi sul campo ed è pronto a introdurre ulteriori misure restrittive contro i violatori dei diritti umani e coloro che alimentano l’instabilità in Siria. Gli atti giuridici saranno presto pubblicati nella Gazzetta Ufficiale. Contesto L’UE è stata al fianco del popolo siriano negli ultimi 14 anni, impegnandosi nella ricerca di una soluzione politica e guidando l’assistenza finanziaria, conclude il comunicato.

"Sirene" tra richiami ed emergenze, speciale tour estivo di Capossela

Roma, 28 mag. (askanews) – Dopo aver percorso l’Italia con Conciati per le Feste, il tour invernale di presentazione dell’ultimo album Sciusten feste n.1965, Vinicio Capossela torna dal vivo dal 18 giugno con Sirene. Richiami, emergenze e affioramenti, una serie di speciali concerti estivi con formazioni e repertori differenti, in alcuni dei luoghi più suggestivi della nostra Penisola.

“Siano esseri mitologici o concreti apparecchi acustici, le sirene sono sempre un richiamo, un segnale d’emergenza. Racconta l’artista. Reali e favolose, portano nel proprio corpo la loro natura duplice e ambigua, mutante e sfuggente, di volta in volta creature degli abissi e della luce, del mutismo e del canto, dell’oscuro dionisiaco e della bellezza apollinea. Sono la figura stessa dell’ambivalenza semantica dell’emergenza, che è sia pericolo che emersione, allo stesso tempo dannazione e salvezza, seduzione e redenzione”, scrive l’artista.

Il tour, organizzato da International Music And Arts, ha tre differenti declinazioni. La prima è “Sirene: il mito”, che sarà presentato mercoledì 18 giugno al Parco Archeologico di Norba a Norma (LT), giovedì 19 giugno al Tempio di Venere a Roma per Venere in Musica e sabato 21 giugno a Isola Maggiore per Moon In June. Al fianco di Capossela Daniela Savoldi (violoncello), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Raffaele Tiseo (violino) e Vincenzo Vasi (theremin, percussioni e diavolerie varie), in un repertorio che vuole entrare in risonanza con i luoghi e le rovine del passato che li abitano, indagando quel misterioso, rischioso e duplice canto del mito antico, sortilegio che immobilizza se non si adottano certi accorgimenti di fronte alla sua incantevole bellezza.

Si prosegue con “Sirene: le emergenze”, dal vivo con Zeno De Rossi (batteria), Andrea Lamacchia (contrabbasso), Daniela Savoldi (violoncello), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre), Raffaele Tiseo (violino) e Michele Vignali (sassofono) giovedì 24 luglio al Porto Antico di Genova per Palco sul Mare Festival e venerdì 25 luglio all’Anfiteatro del Vittoriale di Gardone Riviera per Tener-a-mente Festival. Il repertorio in questo caso indugia maggiormente tra le rovine attuali, attraversando le urgenze dei tempi contemporanei per emergere da questi abissi con nuova consapevolezza e più salda speranza. Sabato 26 luglio invece al Castello di San Giusto a Trieste in programma un atto unico dal titolo “Se il senno è sulla luna. La follia: da Ariosto a Basaglia”. Come racconta l’artista, “Ludovico Ariosto, nel suo Orlando Furioso, all’inizio del ‘500, immaginò che il senno degli esseri umani, evaporato inseguendo le ricchezze, la fama, i vani sospiri degli amanti, gli incarichi di potere, l’adulazione dei potenti, il servilismo, la bellezza delle donne, la vanità in generale, si trovasse sulla luna, mentre sulla terra governava (e governa) la follia. La follia delle guerre, della violenza, della sopraffazione. La luna dunque è ogni luogo in cui custodiamo l’innocenza e, assieme all’innocenza, tutte quelle stranezze, spesso stigmatizzate e punite dall’ordine del potere per preservare se stesso. Lungo questo confine, il recinto tra quanto il “sistema” giudica follia e la follia del “sistema”, corre il filo narrativo che unisce le canzoni di questo concerto pensato per Trieste”. Il concerto è anticipato dalla proiezione del documentario curato da Piero Pieri e Alessandro Spanghero che riassume l’esperienza di “Corrispondenze immaginarie”, opera d’arte pubblica partecipata di Mariangela Capossela realizzata proprio a Trieste, grazie a Teatro degli Sterpi e Hangar Teatri, in occasione del centesimo anniversario di Franco Basaglia, l’uomo che ha rivoluzionato la psichiatria in Italia.

Il mese successivo è la volta di “Sirene: la frontiera”. Un live che va ad esplorare la polvere e il vento, che vira verso il Sud e il suo mare, la sua luce solare e la sua polvere, con l’intenzione di attraversare la frontiera tra il mito e la realtà per scioglierne l’ambiguità. In programma sabato 2 agosto alla Miniera di Montevecchio a Guspini (SU) per il Festival ‘A Innantis, domenica 3 agosto a Lanusei (NU) per Rocce Rosse Blues, martedì 5 agosto al Teatro Greco di Tindari, mercoledì 6 agosto sul sagrato della Cattedrale di San Giovanni a Ragusa e giovedì 7 agosto nella Valle dei Templi ad Agrigento per FestiValle. Ad accompagnare il cantautore in queste date saranno Victor Herrero (chitarre), Andrea Lamacchia (contrabbasso), Zeno De Rossi (batteria), Alessandro “Asso” Stefana (chitarre) e Raffaele Tiseo (violino), ospite Giovannangelo De Gennaro per i concerti in Sicilia.

“Per chi le sa ascoltare, in questi tempi infausti le segnalazioni di pericolo si sono moltiplicate. Tra guerre, riarmi, sopraffazioni e ingiustizie sociali, l’Occidente sembra quasi aver smarrito la rotta e di essere sul punto di inabissarsi con un moto di accelerazione repentina del suo destino di caduta, di tramonto sotto la linea dell’orizzonte”, aggiunge Capossela. “Sirene intende allora ascoltare questi richiami, decifrarli, guardarli diritti negli occhi e così percorrere un periplo negli abissi delle emergenze attuali, necessario a poter affiorare alla luce per ritrovare il respiro. Un percorso mosso dalla ferma speranza che all’immersione segua l’emersione, e dalla convinzione che in un momento partecipato come un concerto, la bellezza e la giustizia ricongiunte nel canto possano essere una guida per tornare a riveder le stelle”, conclude.

A questi concerti si aggiungono poi due ulteriori appuntamenti.

Sabato 31 maggio in occasione del 79esimo Anniversario della Repubblica Italiana, il Consolato Generale d’Italia a Buenos Aires e il Teatro Coliseo hanno l’onore di presentare Vinicio Capossela con La Odisea Del Cocoliche. Il concerto che Capossela terrà al Teatro Coliseo porta nel titolo la parola “cocoliche”, uno dei simboli più potenti e popolari dell’incontro tra le culture italiana e argentina. L’odissea del cocoliche rappresenta in musica l’odissea di tutti coloro che hanno cambiato terra, continente, e si sono ritrovati sotto il cielo capovolto, nell’emisfero sud, proprio sotto quella croce australe che appare all’Ulisse di Dante quando attraversa i pilastri del mondo conosciuto.

Il repertorio include brani che rendono omaggio ad alcuni illustri italiani di varie epoche (Dante, Ariosto, Michelangelo e perfino Adriano Celentano).

Una grande selezione che ripercorre i trent’anni di carriera del cantautore fino all’approdo sul Río de la Plata, con brani di Aníbal Troilo, César Isella e Atahualpa Yupanqui, accompagnati dal bandoneón di Luciano Tobaldi e con la partecipazione speciale di Melingo.

Vinicio Capossela sarà infine ospite venerdì 20 giugno della XXXVI edizione di Musicultura, il Festival della Canzone Popolare e d’Autore, sul palco dello Sferisterio di Macerata.

Tecnologia e dialogo tra generazioni nell’impresa del futuro

Roma, 28 mag. (askanews) – Negli ultimi anni la tecnologia ha mutato profondamente la societ accelerando processi e modificando sensibilmente diversi aspetti della vita quotidiana. Nel contesto lavorativo, ad esempio, ha generato una diversificazione di competenze tra le varie generazioni. Il tema della convivenza intergenerazionale stato al centro del 10 anniversario di SMI Group, gruppo leader nel settore ICT, celebrato durante l’evento “Il Valore del Dialogo tra Generazioni nell’Impresa del Futuro”.

Cesare Pizzuto, CEO di SMI Group, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Dieci anni un percorso lungo, ma sufficiente per favorire l’incontro di diverse generazioni. Uno dei temi fondamentali, antico di millenni, proprio la comunicazione fra generazioni. E in questa tappa corretto fare un confronto su ci che abbiamo fatto negli anni per aiutare la comunicazione fra generazioni all’interno della nostra azienda”.

L’occasione stata utile per discutere, alla presenza di imprenditori ed esperti del settore, sulle sfide e le opportunit del Generation Management, ovvero la gestione della coesistenza intergenerazionale all’interno delle aziende, e sui modelli di collaborazione intergenerazionale.

“In questo tempo specifico la tecnologia comune a diverse generazioni, e pu in maniera forse semplice o forse complessa aiutare la comunicazione” – prosegue Cesare Pizzuto – “Il nostro stato un percorso lungo, difficile, ma siamo riusciti ad ottenere questa certificazione, la ISO/IEC 42001, che certifica proprio i processi all’interno di una programmazione dell’intelligenza artificiale. Siamo la prima azienda in Italia che si certifica nello schema Accredia. per noi un onore e una grande responsabilit”.

Il rapporto tra competenze senior e nuove competenze digitali ha messo in luce il ruolo della tecnologia, intesa come anello di congiunzione generazionale e come vettore strategico nella sfida tesa alla valorizzazione delle peculiarit che distinguono le varie generazioni.

Luiss Business School, lo studio su impatto della guida sicura

Roma, 28 mag. (askanews) – L’incidentalit stradale ancora oggi una delle emergenze pi critiche per il Paese con impatti significativi in termini sociali ed economici. In particolare, secondo dati Istat, tra i comportamenti errati alla guida a determinare maggiormente sul tasso d’incidentalit stradale sono errori umani come la distrazione, il mancato rispetto della precedenza e la velocit elevata. In tal senso, sensibilizzare su temi come la consapevolezza e la sicurezza alla guida risulta necessario e strategico. Per andare incontro a queste esigenze, si tenuto a Roma il convegno “Corsi di Guida Sicura: investimenti ESG di valore” organizzato da Luiss Business School, ACI Vallelunga e Sara Assicurazioni.

Alfredo Scala, Direttore ACI Vallelunga, ha dichiarato: “Per noi un sogno essere riusciti a portare a termine con gli altri partner questo progetto perch un momento veramente straordinario per cercare di compiere un salto di qualit e far s che la sensibilit sulla sicurezza stradale possa veramente diventare un asset nelle priorit dei genitori, dei capi di azienda e anche a livello governativo”.

Roberto Landi, Direttore Auto Sara Assicurazioni, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni a margine del convegno: “La sicurezza stradale fondamentale. In collaborazione con ACI si organizzano questi corsi di guida sicura che tendono a fare prevenzione. Il concetto di prevenzione fondamentale perch si sostituisce al concetto di protezione. Noi desideriamo intervenire sul tema proprio per ridurre la probabilit di generare incidenti”.

Il convegno ha rappresentato anche l’occasione per annunciare l’avvio di uno studio, realizzato dalla Luiss Business School in collaborazione con la Fondazione Caracciolo ACI, finalizzato a rilevare la percezione dell’incidentalit stradale, la consapevolezza del rischio e l’impatto ESG dei corsi di guida sicura come strumenti di prevenzione e responsabilizzazione.

“La Luiss Business School garantir cento corsi di guida sicura grazie ad ACI Vallelunga per monitorare i ragazzi del primo anno, quindi con pochi anni di patente, per analizzarne l’andamento nel corso dei prossimi tre anni” – afferma Gaetano Casertano della Luiss Business School – “Questo tipo di esperienze ha condotto uno stato come l’Austria all’obbligatoriet dei corsi di guida sicura, noi porteremo avanti questa iniziativa insieme alla Fondazione Caracciolo proprio per valutare l’incidenza di un progetto simile”.

Il convegno tenutosi a Villa Blanc ha testimoniato il valore della sicurezza e della prevenzione per impattare positivamente sull’incidentalit stradale, attraverso anche corsi di formazione che possono contribuire a compiere le scelte corrette alla guida.

Centrosinistra, Conte: dialogo su alleanza non per governo a tutti i costi

Roma, 28 mag. (askanews) – Nella “fase costituente” promossa lo scorso anno da Giuseppe Conte all’interno del Movimento 5 stelle la definizione di “forza progressista indipendente” è stata la proposta più votata, “a furor di popolo”: il leader stellato lo ha ricordato durante il suo intervento nella sala Capitolare del Senato alla presentazione del volume “Contro le due destre”.

Questo, ha spiegato l’ex premier, vuol dire che “il Movimento non si farà mai dettare l’azione politica dalla pulsione di governare a tutti i costi”. Quindi “l’alleanza, anche il confronto, il dialogo che stiamo coltivando non sarà mai assunta come fine per arrivare al governo ma come mezzo per definire in anticipo con estrema chiarezza gli obiettivi strategici”.

Metsola: Europa unita contro guerra dazi con Usa

Modena, 28 mag. (askanews) – Dazi americani e guerre commerciali al centro dell’agenda europea. La presidente del Parlamento Europeo ha visitato “4 Madonne Caseificio dell’Emilia”, simbolo della capacit di rinascita delle imprese italiane. “Questo spirito, capace di trasformare le difficolt in opportunit, emblematico delle piccole e medie imprese che rappresentano un pilastro dell’economia europea”, come ha dichiarato Roberta Metsola durante la visita.

“Noi – ha spiegato Metsola – non dobbiamo mai dimenticare che il nostro alleato pi forte non solamente politicamente ma anche economicamente sono gli Stati Uniti. Io ero negli Stati Uniti fino a ieri. Abbiamo avuto una discussione proprio su questo: noi dobbiamo fare tutto per evitare una guerra di tariffe che non porta benefici a nessuno, n agli europei n gli Stati Uniti. Per questo abbiamo bisogno di tempo”.

Una prospettiva che preoccupa le filiere agroalimentari italiane: il settore del Parmigiano Reggiano da solo genera un valore al consumo di oltre 3 miliardi e 200 milioni di euro e d lavoro a 50mila persone. Numeri che testimoniano l’importanza strategica delle denominazioni d’origine protetta per l’economia del Paese. Come ha ricordato il presidente del Consorzio Parmigiano Reggiano, Nicola Bertinelli: “Ci vuole un po’ di pianificazione e programmazione, bisogna guardare al futuro con la certezza del futuro stesso. Quello che si chiede che l’Unione europea abbia l’idea molto chiara di sedersi attorno a un tavolo dialogando ma per con la consapevolezza della sua forza. All’Europa sono 450 milioni di consumatori che consumano tantissimi servizi dagli Stati Uniti. Siamo due economie complementari, noi esportiamo beni e importiamo servizi. Di conseguenza, sedersi intorno a un tavolo con la consapevolezza che le due economie sono complementari e parlare una voce unica”.

Il caseificio modenese rappresenta un esempio concreto di resilienza economica. Nel 2012 il sisma aveva distrutto magazzini e strutture produttive, causando la caduta di oltre 600mila forme di Parmigiano Reggiano. Una tragedia che per si trasformata in opportunit di crescita, grazie alla solidariet del sistema produttivo e al sostegno europeo. “Da quelle macerie – ha spiegato Bertinelli – non stato ricostruito semplicemente un caseificio ma uno dei caseifici pi all’avanguardia nel nostro consorzio. E’ un modello virtuoso per come trasformare una tragedia in un opportunismo”.

Un esempio di resilienza che si inserisce nel dibattito pi ampio sulla Politica Agricola Comune, mentre l’Europa cerca risposte unite alle sfide del commercio globale.

Nato: attività informatiche dannose Cina, solidarietà a Praga

Milano, 28 mag. (askanews) – “Gli alleati esprimono oggi la loro solidarietà alla Repubblica Ceca, in seguito a una campagna informatica dannosa attribuita alla Repubblica Popolare Cinese”. Lo ha scritto questa settimana il segretario generale della NATO Mark Rutte, rendendo pubblico il documento “Dichiarazione di solidarietà del Consiglio Nord Atlantico in merito alle attività informatiche dannose contro la Repubblica Ceca”. Secondo il segretario generale “la NATO osserva con preoccupazione il crescente numero di attività informatiche dannose provenienti dalla Cina”, ha detto.

“Esprimiamo la nostra solidarietà alla Repubblica Ceca in seguito alla campagna informatica malevola contro il suo Ministero degli Affari Esteri” si legge nel documento. “Riconosciamo che il Governo della Repubblica Ceca ne ha attribuito la responsabilità alla Repubblica Popolare Cinese, in particolare ad APT31, che è associata al Ministero della Sicurezza dello Stato (cinese. Advanced Persistent Threat 31 è identificato come un braccio di tale ministero, ndr). Questa campagna ha preso di mira una rete non classificata del Ministero degli Affari Esteri ceco, causando danni e interruzioni. Condanniamo fermamente le attività informatiche malevole volte a minare la nostra sicurezza nazionale, le istituzioni democratiche e le infrastrutture critiche. L’attività informatica malevola contro la Repubblica Ceca sottolinea che il cyberspazio è costantemente oggetto di contestazione”.

Si osserva inoltre “con crescente preoccupazione” il crescente andamento delle “attività informatiche malevole provenienti dalla Repubblica Popolare Cinese. Gli attori della minaccia informatica cercano costantemente di destabilizzare l’Alleanza. Rimaniamo impegnati a denunciare e contrastare la minaccia informatica sostanziale, continua e crescente, anche ai nostri sistemi democratici e alle infrastrutture critiche. Siamo determinati a migliorare ulteriormente le nostre capacità e la nostra resilienza e a impiegare le risorse necessarie per scoraggiare, difendere e contrastare l’intero spettro delle minacce informatiche, supportandoci a vicenda”.

In base al documento che parla in nome degli Alleati, si promuove “un cyberspazio libero, aperto, pacifico e sicuro. Invitiamo tutti gli Stati, compresa la Repubblica Popolare Cinese, ad astenersi da attività informatiche dannose, a rispettare il diritto internazionale, a rispettare le proprie dichiarazioni pubbliche e gli impegni internazionali e ad agire nell’ambito del quadro di comportamento statale responsabile nel cyberspazio, come affermato da tutti i membri delle Nazioni Unite”.

Il Cremlino: un incontro fra Putin e Zelensky rimane possibile

Roma, 28 mag. (askanews) – Un incontro fra il presidente russo Vladimir Putin e l’omologo ucraino Volodymyr Zelensky rimane possibile, ma deve essere il risultato di accordi specifici tra le delegazioni: lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

“Non ci sono cambiamenti nella posizione sulla possibilità fondamentale di un simile incontro [tra Putin e Zelenskyj], ma tale incontro dovrebbe essere il risultato di accordi specifici tra le due delegazioni in diverse aree. Non ci sono cambiamenti nella nostra posizione al riguardo”, ha concluso.

Alzheimer e innovazione terapeutica, confronto sul futuro delle cure

Roma, 28 mag. (askanews) – Nuove opportunit terapeutiche aprono scenari inediti che rendono necessario ripensare la gestione dei pazienti con Alzheimer, programmando in modo efficace le risorse disponibili e disegnando modelli di cura innovativi. Con l’arrivo delle nuove terapie il sistema salute chiamato a un cambio di passo: il futuro della cura dell’Alzheimer si gioca sulla capacit di diagnosi precoce, personalizzazione del percorso e integrazione dei servizi.

In questo contesto il progetto VALUE4CARE, presentato al Ministero della Salute, si propone di individuare e promuovere azioni condivise per evolvere il modello di governance della patologia, con l’obiettivo di migliorare l’accesso alle cure e la qualit della presa in carico.

Il progetto nasce dalla volont di valorizzare l’impatto reale delle buone pratiche, evidenziando come queste possano incidere positivamente sul benessere dei pazienti, sulla qualit del lavoro degli operatori e sull’efficienza complessiva delle strutture sanitari.

Alessandro Padovani, presidente Societ Italiana di Neurologia: “Le terapie innovative ci sono, dobbiamo ricostruire un po’ la rete dei servizi e creare le condizioni perch sia garantita equit di accesso e soprattutto che le terapie vengano realizzate. Sono terapie che chiedono di ripristinare una filiera diagnostica pi corretta e una presa in carico pi corretta”.

In Italia si stimano oggi oltre un milione di persone affette da demenza, di cui circa 600.000 con malattia di Alzheimer. Le proiezioni per i prossimi decenni indicano un ulteriore aumento della prevalenza, spinto principalmente dall’invecchiamento progressivo della popolazione. Per migliorare la presa in carico delle persone con Alzheimer, e ridurre l’impatto economico e sociale della patologia, fondamentale adottare strategie diagnostiche pi tempestive, in grado di intervenire prima della comparsa dei sintomi pi invalidanti o di danni cerebrali irreversibili.

Marco Bozzali, professore di Neurologia, Universit degli Studi di Torino, Ospedale Molinette: “Questo un momento veramente critico, storico, in cui si affacciano per la prima volta per la terapia dell’Alzheimer dei trattamenti cosiddetti ‘modificanti’ il decorso di malattia. Come successo per altre patologie neurologiche, io credo che l’utilizzo appropriato di questi farmaci possa avere un impatto notevole, sia sulla vita e la salute dei nostri pazienti, sui costi sociali della disabilit cognitiva e quindi un cambio di passo nella terapia e nel trattamento dei pazienti affetti da demenza”.

Durante l’incontro sono stati presentati i risultati del lavoro realizzato attraverso un ampio confronto multidisciplinare, che ha prodotto un documento strategico con proposte operative per garantire ai pazienti un accesso tempestivo, equo e appropriato alle nuove opportunit terapeutiche. stata definita una roadmap per evolvere la governance dell’Alzheimer, con misure concrete su diversi fronti: dal rafforzamento dei Centri per i Disturbi Cognitivi e le Demenze all’uso dei biomarcatori per garantire una presa in carico precoce, dalla standardizzazione dei percorsi diagnostico-terapeutici all’adozione delle tecnologie digitali come l’intelligenza artificiale e la telemedicina.

Patrizia Spadin, presidente Associazione Italiana Malattia di Alzheimer: “Le innovazioni terapeutiche sono finalmente una speranza che si concretizza. Da molto tempo chiediamo che il nostro sistema, la rete di cura, si prepari. Siamo preoccupati dei pazienti che non hanno sintomi e che quindi hanno bisogno di un’attenzione particolare da parte dei medici”.

Il progetto proseguir ora con una fase di ascolto e validazione delle proposte da parte delle istituzioni e delle societ scientifiche, con l’obiettivo di tradurre il documento in azioni concrete per il Sistema Sanitario Nazionale. L’evento stato realizzato con il contributo non condizionante di Eisai.

Bce: "Lagarde determinata a completare il suo mandato"

Roma, 28 mag. (askanews) – La presidente della Bce, Christine Lagarde “è stata sempre pienamente impegnata a svolgere i suoi compiti ed è determinata a completare il suo mandato”. Così, un portavoce della Bce, risponde in merito all’articolo pubblicato oggi dal Financial Times, secondo cui Lagarde avrebbe discusso la possibilità di lasciare anticipatamente la guida dell’istituzione monetaria per rilevare la presidenza del comitato dei fiduciari del World Economic Forum.

La risposta del portavoce è analoga a quella già citata dal quotidiano nell’articolo.

Nuovo appello del Papa per la pace in Ucraina e per Gaza, dove "si leva sempre più alto il pianto delle madri"

Città del Vaticano, 28 mag. (askanews) – Al termine dell’udienza generale in piazza San Pietro, gremita di Fedeli Papa Leone XIV ha rinnovato il suo appello per la pace in Ucraina e il cessate il fuoco a Gaza.

“Dalla Striscia di Gaza si leva sempre più intenso al cielo il pianto delle mamme e dei papà che stringono a sé i corpi senza vita dei bambini e che sono continuamente costretti a spostarsi alla ricerca di un po’ di cibo e di un riparo più sicuro dai bombardamenti”. A ricordarlo è stato Papa Leone XIV al termine dell’udienza generale di oggi.

“Ai responsabili rinnovo il mio appello per il cessate-il-fuoco, perché siano liberati tutti gli ostaggi e perchè si rispetti integralmente il diritto umanitario”, ha detto Papa Prevost.

Nuovo appello anche per la pace in Ucraina. Papa Leone ha ricordato che proprio “il popolo ucraino è colpito da nuovi gravi attacchi” che si stanno perpetrando “contro i civili e le infrastrutture. Assicuro la mia vicinanza e la mia preghiera per tutte le vittime, in particolare per i bambini e le famiglie e rinnovo con forza l’appello a fermare la guerra e a sostenere ogni iniziativa di dialogo e di pace. Chiedo a tutti di unirsi nella preghiera per la pace in Ucraina e ovunque si soffre per la guerra”, ha concluso.

(Nella foto di archivio la prima udienza generale del mercoledì di Papa Leone XIV, 21 maggio 2025)

Piazza della Loggia,La Russa: eversione nera tentò colpire democrazia

Roma, 28 mag. (askanews) – “Il 28 maggio 1974 la strage di Piazza della Loggia sconvolse Brescia e l’intera Nazione. Otto persone persero la vita, oltre cento quelle che rimasero ferite: un vile attentato avvenuto durante una manifestazione. In quella tragica occasione fu l’eversione nera che tentò di colpire al cuore la nostra democrazia ma la risposta degli italiani anche allora fu ferma. Nessuna violenza potrà mai spezzare i valori di libertà, giustizia e partecipazione su cui si fonda la nostra Nazione e la nostra Carta costituzionale”. E’ quanto afferma il presidente del Senato Ignazio La Russa.

“Nel giorno del 51º anniversario della strage, il nostro deferente pensiero va ai familiari delle vittime, alla città di Brescia e a tutti coloro che portano ancora il peso di quella tragedia”, conclude.

“Oggi, a 51 anni dalla strage di piazza della Loggia – sono invece le parole di Lorenzo Fontana, presidente della Camera – mi stringo ai familiari delle vittime e a tutta la comunità bresciana. Il mio pensiero va a chi perse la vita in quel vile e crudele attentato di matrice neofascista, ai feriti e ai testimoni di quella tragedia. È doveroso custodirne la memoria e perseverare sempre nella ricerca della verità, nel segno della giustizia, lavorando ogni giorno per rafforzare le fondamenta della nostra democrazia”.

Bce, FT: Lagarde ha discusso fine anticipata madato per andare al Wef

Roma, 28 mag. (askanews) – La presidente della Bce, Christine Lagarde ha discusso l’ipotesi di lasciare anticipatamente il suo incarico per rilevare la guida del World Economic Forum: lo rivela il fondatore dello stesso Wef, Klaus Schwab, in una intervista al Financial Times.

Schwab è da settimane al centro di una indagine interna per accuse di malversazioni, che lui respinge. Una uscita anticipata di Lagarde, rileva il Ft innescherebbe una corsa alla sua successione per uno dei posti più rilevanti della Unione europea.

Secondo il quotidiano, Schwab ha riferito che l’ipotesi che Lagarde gli potesse subentrare viene discussa da anni e che ha incontrato la presidente Bce a Francoforte anche a inizio aprile, “per discutere con lei la transizione di leadership al Wef mentre io sarei stato presidente fino a quando lei fosse stata pronta a subentrare, al più tardi a inizio 2027”.

Il mandato di Lagarde alla Bce è iniziato a fine 2019 e si conclude a fine 2027. Secondo fonti anonime a conoscenza della questione, vi sarebbe stato un accordo di massima con il quale Lagarde avrebbe lasciato la carica almeno 10 mesi prima della sua scadenza.

Il quotidiano cita un portavoce della Bce secondo cui la presidente “è sempre stata pienamente impegnata nel portare avanti il suo compito ed è determinata completare il suo mandato”. (fonte immagine: World Economic Forum).

Bce, FT: Lagarde ha discusso fine anticipata madato per andare al Wef

Roma, 28 mag. (askanews) – La presidente della Bce, Christine Lagarde ha discusso l’ipotesi di lasciare anticipatamente il suo incarico per rilevare la guida del World Economic Forum: lo rivela il fondatore dello stesso Wef, Klaus Schwab, in una intervista al Financial Times.

Schwab è da settimane al centro di una indagine interna per accuse di malversazioni, che lui respinge. Una uscita anticipata di Lagarde, rileva il Ft innescherebbe una corsa alla sua successione per uno dei posti più rilevanti della Unione europea.

Secondo il quotidiano, Schwab ha riferito che l’ipotesi che Lagarde gli potesse subentrare viene discussa da anni e che ha incontrato la presidente Bce a Francoforte anche a inizio aprile, “per discutere con lei la transizione di leadership al Wef mentre io sarei stato presidente fino a quando lei fosse stata pronta a subentrare, al più tardi a inizio 2027”.

Il mandato di Lagarde alla Bce è iniziato a fine 2019 e si conclude a fine 2027. Secondo fonti anonime a conoscenza della questione, vi sarebbe stato un accordo di massima con il quale Lagarde avrebbe lasciato la carica almeno 10 mesi prima della sua scadenza.

Il quotidiano cita un portavoce della Bce secondo cui la presidente “è sempre stata pienamente impegnata nel portare avanti il suo compito ed è determinata completare il suo mandato”. (fonte immagine: World Economic Forum).

Tajani alla Camera: reazione Israele sta assumendo forme inaccettabili, a Gaza vittime innocenti

Roma, 28 mag. (askanews) – “La popolazione della Striscia sta pagando da troppo tempo un prezzo altissimo: Lo stanno pagando in particolare, come ha sottolineato Papa Leone XIV, i bambini, gli anziani, le persone malate. Questi morti innocenti feriscono i nostri valori e indignano le nostre coscienze. La legittima reazione del Governo israeliano a un terribile e insensato atto terroristico, sta purtroppo assumendo forme assolutamente drammatiche e inaccettabili, che chiediamo a Israele di fermare immediatamente”: lo ha dichiarato il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, nel corso di un’audizione alla Camera.

“I bombardamenti devono finire, l’assistenza umanitaria deve riprendere al più presto, il rispetto del diritto internazionale umanitario deve essere ripristinato. Hamas deve liberare tutti gli ostaggi che ancora sono nelle sue mani, che hanno il diritto di tornare alle proprie case”, ha sottolineato il ministro. “L’espulsione dei palestinesi da Gaza non è e non sarà mai un’opzione accettabile”, ha ribadito, inoltre, Tajani, nel corso di un’audizione alla Camera.

“Per questo sosteniamo con convinzione il Piano arabo a guida egiziana per la ripresa e alla ricostruzione della Striscia, che è incompatibile con qualsiasi ipotesi di sfollamento forzato. Come ho ribadito più volte insieme al Ministro Crosetto, l’Italia è pronta a contribuire a un’eventuale missione internazionale di mantenimento della pace nella Striscia di Gaza, sotto l’egida delle Nazioni Unite e a guida araba”, ha proseguito.

“Siamo convinti che il ruolo dei Paesi arabi moderati sia la chiave di volta per costruire una nuova architettura politica e di sicurezza nella regione. Per questo nel corso della Presidenza italiana del G7, ho voluto associare alla riunione dei Ministri degli Esteri di Fiuggi i Paesi del Quintetto arabo. Così come ho voluto invitare al G7 di Pescara i rappresentanti governativi israeliano, palestinese e libanese, offrendo loro per la prima volta un’importante occasione di dialogo”, ha concluso.

Prima dell’informativa, l’aula della Camera ha osservato un minuto di silenzio “per le vittime palestinesi e israeliane della guerra di Gaza”, come ha chiesto il ministro degli Esteri Antonio Tajani. Poi, unico applauso bipartisan in aula alla Camera durante l’informativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani su Gaza quello per Liliana Segre. Tajani ha ricordato le minacce e gli insulti ricevuti dalla senatrice a vita sopravvissuta ai campi di concentramento e il passaggio è stato applaudito sia dalla maggioranza che dall’opposizione.

Per il resto le parole di Tajani sul “virus dell’antiseminismo per interessi di bottega” sono state accolte da mugugni e proteste dell’opposizione. Bonelli e Fratoianni per Avs e Ricciardi per M5s hanno lamentato che il Ministro parlasse rivolgendo lo sguardo verso di loro. A spegnere le scintille è intervenuta la vice presidente della Camera Anna Ascani.

banchi del governo sono pieni in aula alla Camera per l’informativa del ministro degli Esteri Antonio Tajani sulla situazione nella Striscia di Gaza. Accanto a Tajani siedono l’altro vicepremier Matteo Salvini alla sua destra, mentre alla sinistra il ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Presenti i ministri Roberto Calderoli, Orazio Schillaci, Tommaso Foti, Daniela Santanchè, Guido Crosetto, Alessandro Giuli, Giuseppe Valditara, Luca Ciriani.

Meno gremito l’emiciclo. Pochi i deputati di Fdi e Lega presenti mentre i banchi di Forza Italia sono al completo. Più popolati i banchi di Pd, M5s e Avs, i partiti che hanno chiesto più volte la presenza di Tajani in aula. Presenti anche la segretaria Pd Schlein, il leader M5s Conte e di Avs Fratoianni.

Veterinaria: nuove tecnologie per diagnosi pi precise animali

Rimini, 28 mag. (askanews) – La cura degli animali domestici sta vivendo una rivoluzione. In Italia la popolazione di animali da compagnia ha raggiunto i 65 milioni di esemplari. Nel 2023, la spesa veterinaria ha toccato i 580 milioni di euro, in crescita di oltre il 10%. Dietro questi numeri c’ una maggiore attenzione alla salute degli animali e il ruolo sempre pi centrale del veterinario. Proprio come per la medicina umana, anche per i nostri amici a quattro zampe la diagnostica precoce pu fare la differenza.

“Fujifilm Healthcare da sempre si focalizzata sulla prevenzione, sulla diagnostica preventiva, quanto pi preventiva e ovviamente sulla cura della salute umana – spiega Paola Nobili, IVD & Vet Business Unit Manager FUJIFILM Healthcare Italia -. Quello che vogliamo fare oggi portare quello che l’expertise di Fujifilm Healthcare nell’umana a portarla nella parte veterinaria, come lo facciamo con l’innovazione tecnologica. Esattamente quello che stato negli anni nella parte umana oggi lo vogliamo anche fare nella veterinaria. Vogliamo offrire la tecnologia migliore ai professionisti, alle cliniche e naturalmente ai proprietari degli animali, agli animali stessi, quello che il miglior dispositivo medico per un’indagine sempre pi precoce e preventiva e ovviamente anche per la cura”.

Il Congresso SCIVAC di Rimini rappresenta un momento cruciale per il settore veterinario italiano. L’evento diventa l’occasione per presentare nuove partnership strategiche che puntano a portare nelle cliniche veterinarie strumenti diagnostici sempre pi avanzati, per garantire diagnosi pi rapide e precise. “La diagnostica per immagine – prosegue Nobili – sempre stata un po’ il nostro fil rouge, l’obiettivo di Fujifilm. Oggi lo facciamo con questa tipologia di ecografi dedicati proprio all’indagine veterinaria, senza tralasciare la parte del laboratorio che comunque sta diventando una parte integrante molto importante del nostro portafoglio prodotti”.

Le nuove tecnologie arrivano nelle cliniche attraverso partnership strategiche con aziende specializzate come La Zootecnica Group, Global Service Italia e Vibi. Collaborazioni che permettono di mettere a disposizione dei veterinari strumenti altamente performanti, dalla diagnostica per immagini agli esami di laboratorio. Come ricorda Michele Buonvicino, General Manager Global Service Italia. “La collaborazione con Fujifilm stata fondamentale poich hanno degli strumenti di una qualit eccellente, ottima, sono leader nel settore e permettono di avere nel minor tempo possibile dei risultati affidabili, sicuri e utili soprattutto per il paziente e per il veterinario che deve intervenire poi sull’animale. La valida strumentazione Fujifilm fortunatamente ci permette di entrare non solo in strutture piccole, ma soprattutto medio grandi con un’affidabilit ottima e una velocit importante”.

L’obiettivo di questa alleanza creare un sistema integrato che supporti il professionista in ogni fase del processo diagnostico, garantendo risultati affidabili e tempi di risposta rapidi.

Bce, inflazione attesa da consumatori sale al 3,1%, massimo 15 mesi

Roma, 28 mag. (askanews) – Sono peggiorate nell’ultimo mese le aspettative dei consumatori nell’area euro su economia, inflazione e disoccupazione. Lo riporta la Banca centrale europea, in base alla sua ultima rilevazione (Ecb Consumer Expectations Survey), che per il caro vita presenta due elementi da segnalare: il primo è che ora l’aspettativa mediana di inflazione sui prossimi 12 mesi, al 3,1%, è risalita ai massimi dal febbraio del 2024. Il secondo è che per la prima volta da quasi 4 anni, questa aspettativa non è più bassa dell’inflazione precepita.

Il primo fattore sotto analisi in questa indagine è quello relativo al carovita, attentamente monitorato dalla Bce per valutare il livello di ancoraggio delle aspettative di inflazione al suo valore obiettivo (2% sul medio termine).

Secondo lo studio, l’inflazione mediana percepita sui passati 12 mesi è rimasto invariato al 3,1%, il valore più basso dal settembre del 2021. Le aspettative mediane per l’inflazione sui prossimi 12 mesi sono invece aumentate di 0,2 punti percentuali, ad appunto il 3,1%, massimo, in questo caso, dal febbraio del 2024. Le aspettative per i prossimi 3 anni sono rimaste invariate al 2,5% e quelle sui prossimi 5 anni al 2,1%.

I livelli di incertezza dei consumatori sui prezzi sono aumentati ad aprile, risalendo ai massimi dal giugno del 2024.

Passando all’economia, le aspettative di crescita per i prossimi 12 mesi si sono fatte più negative, al meno 1,9% a fronte del meno 1,2% di marzo. Le aspettative sulla disoccupazione per i prossimi 12 mesi sono leggermente aumentate, al 10,5% – va precisato che questo livello è ben diverso dal tasso di disoccupazione effettivo misurato da Eurostat, molto più basso e ai minimi storici – mentre a marzo risultavano al 10,4%.

La la percezione sulla crescita delle spese nominali dei passati 12 mesi si è smorzata al 4,9%, dal 5% di marzo, riporta ancora la Bce. Per quanto riguarda i redditi, le aspettative mediane dei consumatori dell’area euro si sono limate al più 0,9% sui prossimi 12 mesi, a fronte del più 1% di crescita atteso a marzo. Infine, i consumatori nell’eurozona si attendono ora che i prezzi delle case aumentino del 3,2% sui prossimi 12 mesi, dal 3,1% di marzo.

La Bce effettua questa rilevazione ogni mesi, utilizzando un campione di 19.000 consumatori tra 11 dei Paesid ell’area valutaria.

Anniversario della strage di Piazza della Loggia, Mattarella: la democrazia ha vinto sugli stragisti

Roma, 28 mag. (askanews) – “Vincere i terrorismi di quel decennio e sventare i piani eversivi è stato un percorso difficile e travagliato, pagato con il sangue da tanti innocenti. Le risorse morali e civili di chi si è battuto dalla parte della libertà e della democrazia hanno prevalso sugli stragisti, i conniventi e i loro complici”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia.

“E la giustizia, sia pure con ritardo rispetto alle angosciose attese, ora è giunta a una prima sentenza anche sugli esecutori materiali. La verità è un contributo prezioso alla vita democratica e una spinta significativa è giunta costantemente dall’associazione dei familiari delle vittime. Verso di essi la Repubblica esprime gratitudine, confidando che una testimonianza così importante raggiunga le generazioni più giovani” ha sottolineato il Capo dello Stato.

“L’attentato terroristico che il 28 maggio di cinquantuno anni or sono colpì il cuore di Brescia aveva come obiettivo la destabilizzazione della Repubblica, l’indebolimento della democrazia, l’attacco alle conquiste sociali. Alla memoria delle vittime, allo strazio dei loro familiari e amici, si rivolge il primo dei pensieri, con i più intensi sentimenti di cordoglio. La solidarietà che ci unisce nel ricordo alimenta una comunità di persone libere” ha ricordato Mattarella in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia.

“La bomba di Piazza della Loggia, e la strategia eversiva nella quale era inserita, sono state la negazione violenta di questi valori. La Città di Brescia ha reagito con fermezza e coraggio. Le istituzioni democratiche, le parti politiche, sindacali e sociali sono state capaci di una risposta unita in difesa della nostra Costituzione, che la catena nera dell’eversione voleva aggredire”, ha ribadito Mattarella.

(foto d’archivio)

Napoli, trovata morta la 14enne scomparsa ad Afragola. Si indaga per omicidio

Napoli , 28 mag. (askanews) – Questa notte, in seguito ad attività di indagine e ricerche ininterrotte i carabinieri della Compagnia di Casoria e del Nucleo investigativo di Castello di Cisterna hanno trovato il cadavere della 14enne Martina Carbonaro, la cui scomparsa era stata denunciata dalla madre nella notte del 26 maggio.

Il corpo della giovane era nascosto in un edificio diroccato adiacente all’ex stadio “Moccia” di Afragola. Le indagini sono in corso sotto il coordinamento del pm di turno della procura di Napoli nord.

“Purtroppo Martina Carbonaro, la quattordicenne afragolese scomparsa l’altro ieri, è stata trovata stanotte priva di vita in quella che era l’abitazione del custode del complesso sportivo ‘Luigi Moccia’. Si indaga per omicidio. Siamo tutti profondamente addolorati per l’orrore dell’inaccettabile morte di una adolescente a cui è stato tolto il diritto di vivere. È una immane tragedia che sconvolge la nostra comunità, attonita di fronte alla barbarie di chi non ha rispettato la libertà e la dignità di una giovanissima donna”. Così in un post su Facebook il sindaco di Afragola Antonio Pannone.

“Alla famiglia di Martina esprimo sentimenti di profondo cordoglio a nome mio personale e della Città di Afragola. – continua – Sono certo che nulla resterà di intentato nelle indagini in corso per assicurare alla giustizia il responsabile di un delitto così efferato. Ringrazio i Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del fuoco e la Polizia municipale per la professionalità e la tempestività dimostrate sul piano operativo nelle attività di ricerca, con il costante coordinamento della Prefettura e dell’autorità giudiziaria e con il supporto dell’efficiente sistema di videosorveglianza comunale”.

“Oggi Afragola piange per l’inconsolabile dolore di una vita spezzata, un fiore reciso con una cieca violenza senza senso che toglie il respiro: una perdita che non ammette spiegazioni ma che deve vederci tutti ancora più impegnati nel difendere i diritti e le speranze dei nostri giovani, il bene più prezioso di cui disponiamo”, conclude Pannone.

Piazza della Loggia, Mattarella: democrazia ha vinto su stragisti

Roma, 28 mag. (askanews) – “Vincere i terrorismi di quel decennio e sventare i piani eversivi è stato un percorso difficile e travagliato, pagato con il sangue da tanti innocenti. Le risorse morali e civili di chi si è battuto dalla parte della libertà e della democrazia hanno prevalso sugli stragisti, i conniventi e i loro complici”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione dell’anniversario della strage di Piazza della Loggia.

“E la giustizia, sia pure con ritardo rispetto alle angosciose attese, ora è giunta a una prima sentenza anche sugli esecutori materiali. La verità è un contributo prezioso alla vita democratica e una spinta significativa è giunta costantemente dall’associazione dei familiari delle vittime. Verso di essi la Repubblica esprime gratitudine, confidando che una testimonianza così importante raggiunga le generazioni più giovani” ha concluso il Capo dello Stato.

Antonio Filosa è il nuovo amministratore delegato di Stellantis. Elkann: guiderà nuova fase di sviluppo

Milano, 28 mag. (askanews) – Antonio Filosa è stato scelto come nuovo amministratore delegato di Stellantis dal Consiglio di Amministrazione della società. La decisione, viene spiegato, è stata presa all’unanimità, “a seguito di un approfondito processo di ricerca di candidati interni ed esterni, condotto da uno speciale Comitato Speciale del Consiglio guidato dal Chairman John Elkann”.

Il Consiglio di Amministrazione ha scelto Antonio Filosa come CEO “sulla base della sua comprovata esperienza maturata in oltre 25 anni di attività nel settore automobilistico, della sua esperienza in tutto il mondo, della sua ineguagliabile conoscenza dell’Azienda e delle sue qualità di leadership”.

“La profonda conoscenza che Antonio ha della nostra Azienda, comprese le persone che considera il nostro punto di forza, e del nostro settore, gli consentono di essere perfettamente preparato per il ruolo di Chief Executive Officer in questa nuova e cruciale fase di sviluppo di Stellantis”. Lo ha detto l’Executive Chairman di Stellantis, John Elkann, commentando la scelta unanime del board di nominare Antonio Filosa nuovo amministratore delegato.

“Ho lavorato a stretto contatto con Antonio negli ultimi sei mesi, durante i quali le sue responsabilità sono aumentate e la sua leadership, che ha guidato sia il Nord che il Sud America in un momento di sfida senza precedenti, ha confermato le sue eccellenti qualità. Insieme a tutto il Consiglio di Amministrazione, non vedo l’ora di lavorare con lui”, ha chiosato Eklann.

Zelensky: stiamo preparando accordi con i partner europei per produrre armi (anche a lungo raggio) in Ucraina

Roma, 28 mag. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha affermato che Kiev sta preparando accordi con i partner europei per investire nella produzione di armi in Ucraina, comprese armi a lungo raggio.

“Stiamo anche preparando nuovi accordi con i nostri partner europei nel prossimo futuro, per attrarre investimenti nella produzione ucraina. Innanzitutto, questo significa la produzione di sistemi senza pilota e capacità a lungo raggio… Droni d’attacco, intercettori, missili da crociera, sistemi balistici ucraini: questi sono gli elementi chiave. Dobbiamo produrli tutti”, ha dichiarato Zelensky, come riportato dal suo ufficio.

A fine marzo, il presidente ucraino ha dichiarato di aver negoziato una licenza per la produzione di diversi sistemi di difesa aerea in Ucraina durante un vertice europeo a Parigi.

Edilizia sostenibile, benessere con sicurezza strutturale

Roma, 28 mag. – Nel corso del Seminario Tematico “Le soluzioni passive per l’efficienza e il comfort”, tenutosi il 22 maggio a Vicenza e promosso da GBC Italia, intervenuto Denis Trov, ingegnere edile di Bioisotherm:

“Oggi abbiamo parlato delle soluzioni passive per gli edifici – ha spiegato -, ovvero di come creare involucri altamente prestazionali attraverso tecnologie costruttive avanzate. Noi di Bioisotherm abbiamo evidenziato l’utilizzo di sistemi a blocchi cassero isolanti, capaci di realizzare un involucro antisismico e privo di ponti termici, pensato per garantire ambienti salubri e piacevoli. In questo modo assicuriamo agli occupanti un clima di benessere e comfort interno, senza trascurare la sicurezza strutturale.”

La Francia apre al suicidio assistito, ma Bayrou espime riserve

L’Assemblea nazionale francese ha approvato ieri, in prima lettura, un disegno di legge che legalizza l’aiuto medico a morire, segnando una svolta significativa nel dibattito sul fine della vita in Francia. Il testo, sostenuto dalla maggioranza centrista e dalla sinistra, ha ottenuto 305 voti favorevoli e 199 contrari, mentre una proposta parallela per il rafforzamento delle cure palliative è stata approvata all’unanimità.

Norme tra le più severe in Europa

La legge prevede che l’accesso all’aiuto a morire sia consentito solo a pazienti maggiorenni, cittadini o residenti in Francia, affetti da una malattia grave e incurabile, in fase avanzata o terminale, che provochi sofferenze fisiche o psicologiche costanti e insopportabili. Il paziente deve essere in grado di esprimere liberamente e consapevolmente la volontà di porre fine alla propria vita. L’aiuto può consistere nell’auto-somministrazione di una sostanza letale o, se il paziente non è fisicamente in grado, nella somministrazione da parte di un medico o un infermiere.

Le riserve di Bayrou

Il Primo Ministro François Bayrou, cattolico, ha espresso riserve sulla norma proposta, sicché da parlamentare si sarebbe astenuto. Bayrou ha sottolineato di avere ancora “interrogativi” su diversi aspetti del testo, in particolare sul reato di ostacolo all’accesso all’aiuto a morire, che prevede fino a due anni di carcere e 30.000 euro di multa. Secondo Bayrou, “non è un ostacolo cercare di persuadere qualcuno a vivere”. Ha comunque affermato di avere fiducia nel processo parlamentare per chiarire questi punti.

Un iter ancora lungo

La legge dovrà ora passare al Senato e poi tornare all’Assemblea nazionale per una seconda lettura, rendendo improbabile la sua entrata in vigore prima del prossimo anno. Il dibattito rimane acceso, con opinioni divergenti tra i partiti politici e all’interno della società civile, riflettendo la complessità e delicatezza del tema.

Card. Parolin: “Leone XIV come Paolo VI: mai più la guerra”.

Le immagini terribili che arrivano da Gaza, l’attentato antisemita a Washington, le ipotesi di un summit di pace sull’Ucraina e gli inizi del pontificato di Leone XIV: il cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato, in un colloquio con i media vaticani interviene sui temi al centro dell’attenzione della Santa Sede in questo momento.

Eminenza, a Gaza i bambini muoiono di fame e la popolazione è stremata, cadono bombe su scuole e ospedali. Eppure non sembra che ci sia l’intenzione di fermare i bombardamenti…

Quello che sta accadendo a Gaza è inaccettabile. Il diritto umanitario internazionale deve valere sempre, e per tutti. Chiediamo che si fermino i bombardamenti e che arrivino gli aiuti necessari per la popolazione: credo che la comunità internazionale debba fare tutto ciò che è possibile per mettere fine a questa tragedia. Allo stesso tempo ribadiamo con forza la richiesta ad Hamas di rilasciare subito tutti gli ostaggi che ancora tiene prigionieri, e di restituire i corpi di quelli che sono stati uccisi dopo il barbaro attacco del 7 ottobre 2023 contro Israele.

Come ha reagito al recente attentato avvenuto a Washington, con l’uccisione di due addetti dell’ambasciata israeliana?

Mi ha profondamente scosso, come già accaduto il 7 ottobre sono vittime innocenti, e queste in più erano anche impegnate per la pace e per iniziative umanitarie. Dobbiamo vigilare e far sì che il cancro dell’antisemitismo, mai definitivamente sconfitto, non rialzi la testa.

Nei giorni scorsi, dopo gli scarsi risultati dell’incontro di Istanbul, si era parlato della possibilità di nuovi negoziati ospitati in Vaticano, anche se da parte russa è arrivato un “no”. Può dirci che cosa si muove in proposito?

Papa Leone ha dato la piena disponibilità della Santa Sede ad ospitare eventuali negoziati, con l’offerta di un luogo neutrale, protetto. Non si trattava dunque di una mediazione, perché una mediazione deve essere richiesta dalle parti. In questo caso invece c’è stata soltanto l’offerta pubblica di una disponibilità ad accogliere un eventuale incontro. Si parla ora anche di altre possibili sedi, come Ginevra. In ogni caso, non è importante dove si terrà il negoziato tra russi e ucraini che tutti auspichiamo. Ciò che veramente importa è che questo negoziato possa finalmente iniziare, perché è urgente fermare la guerra. È urgente innanzitutto una tregua, per mettere fine alle devastazioni, alle città distrutte, ai civili che perdono la loro vita. E poi è urgente arrivare a una pace stabile, giusta e duratura, pertanto accettata e concordata da entrambe le parti.

La parola “pace” è risuonata fin dai primi istanti sulle labbra del nuovo Papa, il giorno dell’elezione.

Sì, Leone XIV prosegue con forza sulla scia dei predecessori. Mi ha colpito che nel suo primo Regina Coeli dalla Loggia centrale della basilica vaticana — cioè da dove Papa Francesco aveva benedetto per l’ultima volta i fedeli parlando di pace e disarmo — Papa Leone abbia ripetuto le parole di san Paolo VI all’ONU: «Mai più la guerra!». Il Papa e tutta la Santa Sede sono impegnati per costruire la pace e per favorire ogni iniziativa di dialogo e negoziato.

C’è chi parla di un rinnovato “protagonismo” del Vaticano sulla scena mondiale…

Io piuttosto mi rifarei alle parole profonde di Leone XIV nell’omelia della messa con i cardinali nella Cappella Sistina e nell’omelia della messa per l’inizio del pontificato: noi dobbiamo sparire perché il protagonista è Cristo, i cristiani non si sentono superiori agli altri ma sono piuttosto chiamati ad essere un “piccolo lievito nella pasta”, per dare testimonianza di amore, unità e pace. Ecco, invece che parlare di “protagonismo” preferirei inserire anche le iniziative diplomatiche in questo contesto di servizio alla pace e alla fraternità.

Ricevendo i giornalisti Papa Leone ha chiesto una “comunicazione diversa”. C’è anche una “guerra delle parole”?

I giornalisti e più in generale i comunicatori svolgono un compito prezioso, ancor più prezioso in tempi di guerra. Il Papa ha chiesto una comunicazione che «non si riveste di parole aggressive» e «non separa mai la ricerca della verità dall’amore con cui umilmente dobbiamo cercarla». Anche le parole possono diventare strumenti di guerra, oppure possono aiutare a comprenderci, a dialogare, riconoscendoci come fratelli. La pace incomincia in ciascuno di noi e siamo chiamati a costruirla proprio a partire da come comunichiamo con gli altri. Come ha spiegato Papa Leone dobbiamo «respingere il paradigma della guerra» anche nella comunicazione.

A proposito di ricerca della verità: negli ultimi tempi di Papa Francesco fino ai giorni che hanno preceduto il conclave, ci sono stati commenti circa l’agire in passato di diversi Capi Dicastero della Curia nei confronti di segnalazioni da loro ricevute su casi di abuso. Sono stati analizzati?

Rispetto a commenti e voci circa l’agire di alcuni Capi Dicastero della Curia Romana, in merito a segnalazioni di casi di abuso al tempo in cui erano vescovi diocesani, gli accertamenti svolti dalle istanze competenti, attraverso un esame dei dati oggettivi e documentali, hanno fatto emergere che i casi sono stati trattati ad normam iuris, cioè secondo le norme vigenti, e sono stati inoltrati dagli allora vescovi diocesani al Dicastero competente per il loro esame e valutazione delle accuse. Le verifiche effettuate dalle autorità preposte non hanno riscontrato, in via definitiva, alcuna irregolarità nell’operato dei vescovi diocesani.

Il nuovo Papa assumendo il nome di Leone si pone in continuità con il Papa della Rerum novarum: alla fine dell’Ottocento c’era la rivoluzione industriale, oggi viviamo nel tempo della rivoluzione digitale e delle sfide che ci pone l’intelligenza artificiale. Come rispondere a queste sfide?

Attendiamo le riflessioni che il Successore di Pietro vorrà fare su questo. Credo che la via giusta non sia né quella dell’acritica accettazione né quella della demonizzazione. Le possibilità sempre più sofisticate e performanti che la tecnologia ci offre devono rimanere strumenti ed essere usati sempre per il bene, senza mai dimenticare che non possiamo delegare a una macchina decisioni che riguardano la vita o la morte di esseri umani. Dobbiamo vigilare per evitare — come purtroppo a volte accade — che il digitale e quindi anche l’intelligenza artificiale siano usati come strumento di propaganda per influenzare l’opinione pubblica con falsi messaggi. Leone XIV, ricordando i giornalisti incarcerati, ha parlato del coraggio «di chi difende la dignità, la giustizia e il diritto dei popoli a essere informati, perché solo i popoli informati possono fare scelte libere». 

Cosa leggiamo nella scatola nera dell’astensionismo?

L’astensionismo alle ultime elezioni amministrative di maggio, anziché diminuire rispetto alle politiche del 2022 è aumentato, superando il 54% dei cittadini elettori. Se la politica è lo strumento attraverso il quale si realizza l’equilibrio tra gli interessi e i valori di uno Stato, regione o ente locale minore, in una determinata fase storico-politica, è evidente che da molto, troppo tempo, stiamo vivendo una stagione nebulosa nella quale questo equilibrio non si raggiunge e l’offerta politica dei partiti in gioco non soddisfa gli interessi e i valori maggioritari dell’elettorato.

Credo si debba partire da questa elementare constatazione tenendo presente che, a livello centrale, abbiamo una maggioranza di governo espressione di una minoranza dell’elettorato così come accade in molti comuni, dove ai seggi non si è andati oltre il 45-46% degli elettori.

Se Roma dovrebbe piangere, anche nei comuni non si dovrebbe ridere, ma meditare su come superare questa triste condizione di sostanziale incapacità di offerta politica rispetto ai bisogni e ai valori prevalenti tra cittadine e cittadini elettrici ed elettori.

Bipolarismo inefficace e ritorno al proporzionale

L’attuale bipolarismo forzato che costringe a scegliere tra due poli contrapposti ha dimostrato la sua inefficienza e inefficacia, espressione di un sistema elettorale fasullo e lontano da quell’impostazione non a caso proporzionalistica su cui è fondato il nostro sistema costituzionale. Ecco perché il ritorno alla legge elettorale di tipo proporzionale con le preferenze sarebbe necessario, per garantire, da un lato, la piena espressione dei diversi interessi e valori presenti nella società, e, dall’altro, la possibilità di scelta tra i diversi candidati, senza che questi siano nominati dall’alto, senza alcuna verifica di base.

Domenica scorsa, almeno nelle città di Genova e Ravenna, ha prevalso il centrosinistra, ma sarebbe assai imprudente se da questo segnale pur importante, si derivasse la convinzione che il tempo del dominio della destra di governo fosse finito.

L’incerta posizione del centro politico

Qualche amico, che questa destra nel 2022 ha votato, continua a conservare la fiducia e a ricercare in qualche timido passo del governo, elementi sufficienti per una completa riabilitazione politica degli eredi almirantiani. Altri, come gli amici Rotondi e Merlo, o sono già stabilmente in rete con la destra di Meloni, pronti al riciclo, o, come nel caso di Merlo, sperano in un ravvedimento di Forza Italia per costruire insieme la sezione italiana del PPE. Progetto generoso e auspicabile, ma, sin qui, di dubbia realizzabilità, stante la stabile presenza nel governo a doppia-tripla trazione tra Meloni, Salvini e Tajani. Come si possa sostenere un governo diviso sulla politica estera, che sta proponendo autentici attacchi al nostro sistema costituzionale, a partire dal progetto di un premierato privo di analoghi sistemi in giro per il mondo, e con leggi lesive di alcuni diritti fondamentali, è cosa incomprensibile per chi crede nei valori della nostra migliore tradizione democratico cristiana e popolare.

Evasione fiscale e diseguaglianze sociali

Un Paese nel quale è accertato che il 60% degli italiani non paga le tasse, mentre l’IRPEF è a carico prevalente dei lavoratori dipendenti e dei pensionati, con un governo che, invece, continua a premiare con continui condoni proprio gli evasori, difficilmente potrà trovare un suo equilibrio politico istituzionale, specie in una fase storica caratterizzata dal venir meno di uno dei riferimenti essenziali delle democrazie liberali, come quella USA, oggi sottoposta alle cure di un presidente bipolare.

Ripartire dal centro e dai Liberi Forti

Continuo a ritenere indispensabile ripartire dalla ricomposizione della nostra area politico-culturale e sociale dalla base, il cui obiettivo sarebbe oggettivamente agevolato se iniziative, come quella annunciata da Piattaforma popolare (Tarolli) con Tempi Nuovi (D’Ubaldo, Fioroni, Sanza) e dallo stesso nostro movimento di Iniziativa Popolare per il prossimo mese di giugno, andassero a buon segno. Questi i tempi possibili: un primo incontro tra diverse espressioni partitiche, associative e culturali d’area, a Giugno, per condividere una proposta politico-programmatica nuova, da verificare nei sei mesi successivi a livello di base, in vista di una grande assemblea costituente nazionale da tenersi in tempi utili per la presentazione alle prossime elezioni politiche di una lista di centro ampia e plurale, alternativa alla destra sovranista e alla sinistra senza identità. E, contemporaneamente, dar vita a liste unitarie d’area alle prossime elezioni comunali e regionali. Ancora una volta, come nei tempi migliori della nostra storia, sarà dai Liberi Forti che dovrà venire questa offerta, declinata sui principi della dottrina sociale cristiana, che il nuovo Pontefice romano non si stanca di richiamare, sperando che la sua voce possa scendere tra gli ampi rami della Chiesa italiana e raccolta con determinazione da noi laici, impegnati a inverarli nella “città dell’uomo”.

Wokismo costituzionale sul litorale laziale: Mussolini non è più cittadino di Anzio

Ieri il Consiglio comunale di Anzio ha approvato, con 16 voti favorevoli e 5 contrari, la revoca della cittadinanza onoraria a Benito Mussolini, conferita dal commissario prefettizio il 14 maggio 1924. La proposta era stata avanzata dai gruppi PD, #unaltracittà, Movimento 5 Stelle e APA.

«Un atto dovuto – spiega il sindaco Aurelio Lo Fazio – nella città della pace e medaglia d’oro al merito civile per le sofferenze patite dalla popolazione durante la Seconda guerra mondiale, nella quale ci trascinò il regime fascista. I nomi dei concittadini vittime di quel regime e delle barbarie naziste sono impressi nella nostra memoria; oggi rendiamo loro un ulteriore omaggio».

«Siamo a ottant’anni dalla liberazione dal nazifascismo – continua Lo Fazio – e il conferimento di quella cittadinanza fu un’imposizione, mentre oggi abbiamo votato democraticamente. Questa differenza basta a chiarire cos’è stato il regime e quali sono invece le conquiste avvenute grazie alla liberazione. Un ritorno alla democrazia reso possibile anche grazie allo sbarco alleato avvenuto sulle nostre coste e che portò, pochi mesi dopo, alla liberazione di Roma, ridotta alla fame e devastata dalle truppe naziste e dalle squadracce fasciste».

«Sarà mia cura – aggiunge il sindaco – invitare Edith Bruck, che aveva rifiutato un precedente invito a venire ad Anzio, per informarla della revoca della cittadinanza a Mussolini e rinnovarle l’invito, ribadendo che qui è ben accolta. In questo momento penso anche alla nostra concittadina Adele Di Consiglio, che ha avuto la famiglia sterminata dal nazifascismo e alla quale intendiamo dare un riconoscimento».

Con questo significativo atto, la città di Anzio onorerà ulteriormente la Festa della Repubblica del prossimo 2 giugno.

L’amministrazione Lo Fazio: un nuovo corso per Anzio

Aurelio Lo Fazio è stato eletto sindaco di Anzio nel dicembre 2024, al termine di un turno elettorale straordinario resosi necessario dopo lo scioglimento del precedente consiglio comunale nel 2022 per infiltrazioni mafiose. La sua elezione ha segnato una svolta politica per la città, con il centrosinistra che ha conquistato la guida del Comune dopo anni di amministrazione di centrodestra.

L’amministrazione Lo Fazio si è posta l’obiettivo di promuovere la legalità, la trasparenza e la partecipazione cittadina, avviando un percorso di rinnovamento e ricostruzione dell’immagine di Anzio, dopo un periodo difficile segnato da commissariamento e sfiducia nelle istituzioni.

Ucraina, Trump avverte Putin: "Gioca col fuoco"

New York, 27 mag. (askanews) – Il presidente Donald Trump ha lanciato un duro avvertimento a Vladimir Putin, accusandolo di “giocare col fuoco” dopo l’intensificarsi degli attacchi missilistici e con droni della Russia contro l’Ucraina. Il messaggio, pubblicato su Truth Social, arriva mentre l’amministrazione valuta nuove sanzioni contro Mosca. Secondo CNN, opzioni mirate sarebbero già pronte e potrebbero essere annunciate nei prossimi giorni. Trump ha dichiarato che “senza di me, alla Russia sarebbero già successe cose davvero brutte” e ha ribadito l’invito a negoziare un cessate il fuoco con la mediazione del Vaticano.

Caos e spari a centro di distribuzione aiuti a Gaza

Roma, 27 mag. (askanews) – Un centro di distribuzione di aiuti alimentari aperto oggi nell’area di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza, è stato assaltato da centinaia di persone, costringendo gli operatori americani per la sicurezza della Gaza Humanitarian Foundation (Ghf) che gestisce il centro ad allontanarsi dalla struttura. Alcuni giornalisti presenti sul posto hanno riferito di colpi di arma da fuoco.

Una fonte di Gaza ha riferito al quotidiano israeliano Ynet che il sito è stato distrutto, le recinzioni sono state abbattute e che un elicottero israeliano ha sparato colpi di avvertimento per disperdere la folla. Un funzionario israeliano ha dichiarato allo stesso quotidiano che gli operatori americani hanno esploso colpi di avvertimento per respingere la folla e riprendere il controllo, aggiungendo che anche le forze di difesa israeliane hanno esploso colpi di avvertimento.

Roland Garros, vincono Djokovic e Zverev, out Medvedev

Roma, 27 mag. (askanews) – Inizia senza difficoltà il Roland Garros di Novak Djokovic. L’ex n. 1 al mondo, campione a Parigi nel 2021 e nel 2023, ha battuto all’esordio l’americano Mackenzie McDonald, n. 98 al mondo, con un triplo 6-3 in due ore di gioco. “Non mi restano tanti tornei del grande Slam da giocare, quindi voglio approfittare di ogni occasione” ha spiegato Djokovic nel post partita, rivolgendosi in francese al pubblico del Philippe Chatrier. Buona la prima per Alexander Zverev. Il n. 3 al mondo, finalista della passata edizione, ha battuto al primo turno il classe 2005 Learner Tien con il punteggio di 6-3, 6-3, 6-4 in un’ora e 53 minuti di gioco. È già finito invece, in maniera abbastanza clamorosa, il Roland Garros di Daniil Medvedev. Il russo ha perso contro il britannico Cameron Norrie in 5 set: 7-5, 6-3, 4-6, 1-6, 7-5 il risultato in quasi 4 ore di gioco

Tennis, Passaro ko contro De Jong al Roland Garros

Roma, 27 mag. (askanews) – Finisce l’avventura di Francesco Passaro che saluta al debutto il Roland Garros dopo un’ottima partenza. Il perugino va ko in cinque set (6-3, 7-6, 4-6, 6-7, 1-6) contro Jesper De Jong che si toglie di dosso l’ombra azzurra dopo che era uscito agli Internazionali per mano di Sinner. L’olandese sarà atteso ora da un impegno complicatissimo che lo vedrà opposto ad Alexander Zverev che ha battuto in scioltezza Tien. Finisce dunque l’avventura di Passaro dopo 3 ore e 54 minuti di gioco.

M.O., Pd-M5s-Avs: basta complicità, il 7 giugno in piazza per Gaza

Roma, 27 mag. (askanews) – Pd, M5s e Avs convocano una manifestazione a sostegno di Gaza. In una nota congiunta Angelo Bonelli, Giuseppe Conte, Nicola Fratoianni ed Elly Schlein: “Tutte e tutti a Roma sabato 7 giugno. Una grande manifestazione nazionale per fermare il massacro del popolo palestinese. Una piattaforma chiara, inscritta nella mozione parlamentare che unitariamente abbiamo presentato in Parlamento. Facciamo appello tutte e tutti coloro che sentono come insopportabile quello che sta succedendo, mobilitiamoci insieme per fermare il massacro e i crimini del governo Netanyahu a Gaza”.