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Dazi, Trump: accordo con Gb, più apertura a export agricolo Usa

Roma, 8 mag. (askanews) – Il presidente Donald Trump ha annunciato durante una conferenza stampa nello Studio Ovale, il primo accordo commerciale del suo secondo mandato, siglato con il Regno Unito, definendolo “un importante traguardo” nella sua visione di riforma dell’ordine commerciale globale.

“Con questo accordo, il Regno Unito si unisce agli Stati Uniti nell’affermare che reciprocità ed equità sono principi essenziali e vitali del commercio internazionale”, ha dichiarato Trump. Secondo quanto spiegato dal presidente, l’intesa prevede che le merci statunitensi siano accelerate nei processi doganali britannici, mentre “alcuni dettagli devono ancora essere perfezionati”.

L’accordo garantirà miliardi di dollari in nuove opportunità di accesso al mercato britannico per le esportazioni americane, con un forte impatto sul settore agricolo: “Aumenterà in modo significativo le esportazioni di carne bovina americana, etanolo e praticamente tutti i prodotti dei nostri grandi agricoltori”, ha affermato Trump.

L’intesa arriva a un mese dall’annuncio di nuovi dazi per decine di Paesi, tra cui lo stesso Regno Unito, da parte dell’amministrazione Trump, che li ha giustificati come una risposta a pratiche commerciali “sleali”. I dazi, inizialmente entrati in vigore per alcune ore, sono stati sospesi fino a luglio per consentire trattative bilaterali.

Trump ha inoltre affermato che accordi con Corea del Sud, India e Giappone sono “imminenti”. L’annuncio dell’intesa con Londra era stato anticipato mercoledì in un post pubblicato su Truth Social, la piattaforma personale del presidente. (fonte immagine: The White House).

"Otello" così attuale, con la regia di Pasotti e drammaturgia Maraini

Roma, 8 mag. (askanews) – Una nuova produzione teatrale fa rivivere l’eterno classico shakespeariano della letteratura mondiale dai caratteri così drammaticamente attuali anche dopo secoli, vista la cronaca di oggi: “Otello” di William Shakespeare, per la drammaturgia di Dacia Maraini e la regia di Giorgio Pasotti, con Giacomo Giorgio, nel ruolo di Otello, e Giorgio Pasotti, che interpreterà Iago.

Il debutto avrà luogo il 10 e 11 luglio al Teatro Romano di Verona per il festival “Estate Teatrale Veronese”; lo spettacolo andrà poi in scena a L’Aquila il 13 luglio, presso la Scalinata San Bernardino per la rassegna estiva “I Cantieri dell’immaginario”.

La lunga tournée teatrale toccherà poi i principali teatri italiani, in cui porterà il logo di L’Aquila Capitale Italiana della Cultura 2026, che è ambasciatore di un progetto di ricostruzione e di rinascita.

Il calendario è in aggiornamento; nelle prossime settimane saranno annunciate le nuove date.

Giorgio Pasotti si interroga sulla forza di un grande classico come il testo shakespeariano di parlare alle giovani coscienze, di insegnare attraverso la morale, di mostrare senza mediazioni tecnologiche il dolore e lo sgomento per le vite non rispettate.

“Dopo un tempo così lungo quest’opera ci mette ancora di fronte a una realtà malata e incattivita – dice Pasotti – l’Otello è tragicamente attuale. Proveremo a parlare alla generazione di oggi con una compagnia di giovani attori di straordinario talento, gli parleremo di quello che accade tutti i giorni con le parole di quattro secoli fa, parole forti, senza tempo, che raccontano la storia di una donna che ha avuto il coraggio di fare la sua scelta, in una società che come quella in cui viviamo temeva diversità e differenza, e ne ha dovuto pagare la funesta conseguenza. Un punto di vista poco frequentato, ma che restituisce al dramma una incredibile, cruda modernità”.

Otello, incapace di gestire le emozioni, capitano coraggioso e leale ma marito insicuro e geloso. Forse Desdemona era troppo: troppo bella e troppo ingenua, troppo sicura del suo amore e dell’amore di lui. Così Otello la uccide e poi mette fine alla sua stessa vita, per gelosia e per possesso, come gli uomini di oggi e come gli uomini di domani in questa società patriarcale, se non si educano le nuove generazioni.

Ma cosa succede quando l’amore si trasforma in controllo? Quando il desiderio di libertà viene soffocato dal bisogno di possesso? E soprattutto: possiamo ancora imparare qualcosa da Otello?

A interpretare Otello è Giacomo Giorgio, giovane attore amato dal grande pubblico, che sintetizza con queste parole questa nuova esperienza teatrale: “L’Otello è tra le opere shakespeariane più importanti e, davanti ad un capolavoro come questo, il mio lavoro da attore si limita all’ascolto – per poi proseguire – È il testo stesso ad interrogarci grazie alle tematiche che affronta, purtroppo ancora molto attuali, come il femminicidio e la diversità intesa come arricchimento e non come qualcosa di cui avere timore. È un’ardua impresa quella che mi accingo a intraprendere con grande gioia ed impegno: dare vita alle tormentate emozioni di uomo che da vittima diventa carnefice sconfinando nella follia, trasferendole in un intenso dialogo con la realtà del tempo presente”.

Lo spettacolo è prodotto da Teatro Stabile d’Abruzzo, Marche Teatro, Stefano Francioni Produzioni e Virginy l’Isola Trovata ed è in collaborazione con il Teatro Maria Caniglia.

L’adattamento scenico è a cura di Antonio Prisco, le musiche sono di Patrizio Maria D’Artista.

Lavoro, Calderone: a brevissimo confronto con imprese su sicurezza

Roma, 8 mag. (askanews) – “Purch lavoriate in sicurezza, che era il tema della giornata di oggi…”. Cos la ministra del Lavoro Marina Elvira calderone ha scherzato con i tanti giornalisti che l’aspettavano davanti palazzo Chigi al termine dell’incontro con i sindacati sul tema della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro. “Considero questa giornata assolutamente proficua – ha spiegato Calderone -, credo che anche le dichiarazioni dei rappresentanti delle associazioni sindacali abbiano potuto dare testimonianza del clima collaborativo con cui si sono svolti i lavori e il confronto. Il governo era presente con la presidente del Consiglio Meloni, con il vicepremier Tajani, con me e con il ministro Foti. Devo dirvi che” sul tema “c’ un clima di grande consapevolezza del fatto che importante la piena collaborazione e condivisione, nel rispetto di quelli che sono i ruoli e le funzioni e soprattutto il ruolo delle parti sociali”. “Proseguiremo il confronto anche con le rappresentanze datoriali. Anzi, faremo anche degli incontri congiunti”, ha aggiunto Calderone.

Abbiamo discusso “un elenco di argomenti e sulla base di questo, ovviamente in tempi assolutamente brevissimi, ci sar anche il confronto con le parti datoriali”. Lo ha detto la ministra del Lavoro Marina Elvira Calderone rispondendo, all’uscita di Palazzo Chigi al termine dell’incontro coi sindacati sul tema della salute e la sicurezza sui luoghi di lavoro, alla domanda su quando si terr un analogo incontro con le imprese.

Lavoro, Landini: su sicurezza prima volta disponibilit Governo

Roma, 8 mag. (askanews) – “Il governo ci ha informato come intende spendere i 650 milioni in pi che ha messo sul tavolo, che sono risorse Inail, e ha dichiarato una disponibilit a confrontarsi su questo tema. Noi abbiamo chiesto che non si discuta solo dei 650 milioni, si ragioni anche sul fatto che ci sono altre risorse che possono incrementare questa cifra”. Cos il leader Cgil, Maurizio Landini, al termine dell’incontro a Palazzo Chigi sulla sicurezza sul alvoro che durato oltre quattro ore.

“Devo dire che per la prima volta, rispetto ad altre, abbiamo trovato una disponibilit, almeno sulla carta, ad affrontare questi temi e c’ stato l’impegno ad avviare un confronto nei prossimi giorni, al ministero del Lavoro, ma con la regia della presidenza del consiglio e il coinvolgimento anche di altri ministeri”.

“Non esprimo giudizi di merito – ha detto – perch oltre a una disponibilit sui titoli, bisogna capire cosa concretamente si far. Bisogna che lo si verifichi nei confronti che faremo e abbiamo gi avanzato con precisione quello che per noi importante, cosa ci aspettiamo da questi incontri e quello che secondo noi va cambiato”.

Danone presenta lo yogurt come elisir per un futuro in salute

Milano, 8 mag. (askanews) – In Italia il consumo di yogurt, latti fermentati e dessert continua ad aumentare, passando negli ultimi 4 anni da 8,8kg a 10kg di consumo annuo pro-capite e ha registrato una ripresa dei volumi su tutti i canali, con un aumento delle vendite a volume dello 0,8% nei supermercati e ipermercati, del 4,5% nei negozi specializzati, del 2,6% nei discount e del 10,8% sugli e-commerce. quanto emerso dallo studio di categoria realizzato da Danone Italia, in collaborazione con Circana, Kantar, SKIM e YouGov su oltre 25.000 consumatori, presentato oggi presso la sede di Danone Italia.

Dallo studio emerge che gli italiani sono un popolo sempre pi attento alla propria salute: il 52% degli intervistati considera un’alimentazione bilanciata lo strumento principale per costruire una vita sana. Questa consapevolezza si traduce di conseguenza nelle scelte alimentari e di acquisto e il 41% dei consumatori sceglie, infatti, lo yogurt per motivazioni legate alla salute.

Yoann Steri, Digital & Data Director di Danone Italia, ha dichiarato: “Vediamo che la categoria di yogurt cresciuta in termini di consumo pro capite, sia per la sua funzionalit sulla salute, ma anche per il gusto. Come Danone andiamo a rispondere a questi due bisogni, sia di gusto che di salute, grazie a prodotti sempre pi all’avanguardia. Va in questa direzione il lancio di Danone Skyr, la nuova linea ispirata all’antica ricetta islandese dello Skyr, ricco in proteine e con lo 0% di grassi che garantisce gusto, qualit e una cremosit unica; con HiPRO abbiamo lavorato per innovare la nostra formula con l’aggiunta di Vitamina B9 e Magnesio, studiata per supportare la crescita muscolare grazie all’alto contenuto proteico e ridurre la fatica grazie alla fortificazione con Vitamina B9 e Magnesio. Con il brand Activia, che con 4 miliardi di probiotici si prende da sempre cura dell’equilibrio intestinale degli italiani, abbiamo risposto al crescente interesse dei consumatori per il microbiota intestinale arricchendo la nostra offerta con la linea Activia fibre e il kefir Activia, da oggi disponibile anche al cucchiaio. Anche con il brand Actimel, da oltre 30 anni alleato del sistema immunitario, puntiamo sull’innovazione presentando Actimel Tripla Azione, il nostro Actimel arricchito con magnesio, vitamina D e C. Una sola bottiglietta con 3 funzionalit: la vitamina C, infatti, ha effetto antiossidante, il magnesio riduce la stanchezza e la vitamina D supporta il sistema immunitario”.

Le abitudini degli italiani si stanno dunque progressivamente trasformando, sia da un punto di vista orario che da quello alimentare. Inoltre, uno stile di vita pi flessibile sta facendo s che sempre pi spesso i pasti tradizionali lascino spazio a un consumo di cibo pi frammentato e destrutturato.

Federico Capeci, CEO Kantar Italia e Spagna, ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “La cosa pi interessante ed entusiasmante che la salute oggi rappresenta uno dei principali valori degli italiani. Non pi solamente un comportamento, ma proprio un valore. Perch questo avviene? Perch da un lato la popolazione sta invecchiando e quindi questo tema diventa veramente strategico per la longevit e gran parte della nostra popolazione, ma anche perch le nuove generazioni ci stanno insegnando che anche per loro la salute estremamente importante, con un approccio diverso, meno di intervento, pi quotidiano e pi preventivo. Ma in questo modo le diverse generazioni si parlano, dialogano e quindi tutto quello che diventa salute diventa un tema familiare”.

Con la missione di “portare la salute attraverso l’alimentazione al maggior numero di persone possibile” Danone, da oltre 100 anni, continua cos a rispondere alle esigenze nutrizionali di un mondo in rapido cambiamento, dove cresce la consapevolezza dell’impatto del cibo sulla salute, con un’ampia offerta di prodotti buoni, accessibili e supportati da solide evidenze scientifiche.

Cantieri sicuri, Capaccioli: bene protocollo sostenibilit

Roma, 8 mag. – “L’edilizia sostenibile non pu e non deve essere assente dalla metodologia di realizzazione di un edificio green. Ecco perch l’accordo sancito oggi con il Lavoro e Welfare e Green Building Council Italia avvia un percorso che tende a mettere al centro delle scelte e della strategia di sviluppo in materia di sostenibilit nell’ambiente costruito anche la dignit del lavoro e la sicurezza dei lavoratori all’interno dei cantieri che realizzano questa tipologia di costruzione. Non possiamo far finta di nulla, non possiamo mettere la testa sotto la sabbia: importante avere rispetto delle regole sul lavoro, importante dare dignit al lavoro dell’essere umano all’interno dei cantieri. Su questo, Green Building Council, oltre a quanto gi fatto con gli accordi collaborativi e il nostro position paper, si prodigher nel produrre documenti tecnici insieme a Lavoro e Welfare, in cui saranno definite le migliori modalit per avere un cantiere che possiamo definire realmente e concretamente sostenibile”.

Lo ha dichiarato Fabrizio Capaccioli, Presidente di GBC Italia, in occasione della firma con Lavoro&Welfare di un protocollo per cantieri sicuri e sostenibili.

Cantieri sicuri e sostenibili, Damiano: focus su prevenzione

Roma, 8 mag. – “L’obiettivo di Green Building di costruire case verdi, ecosostenibili, di avere uno sviluppo armonico delle citt che guardi alle periferie. L’intesa fra Green Building e Lavoro Welfare vuole anche incrementare l’attenzione gi prevista al tema della prevenzione, vale a dire al cantiere sicuro, al cantiere trasparente, al cantiere che, con l’uso della digitalizzazione e dei nuovi strumenti di intelligenza artificiale, sia in grado di garantire l’integrit psicofisica dei lavoratori che costruiscono le case ecocompattibili”.

Lo ha dichiarato Cesare Damiano, Presidente Associazione Lavoro &Welfare, in occasione della firma del protocollo per cantieri pi sicuri e sostenibili con GBC Italia.

"Warfare – Tempo di guerra", nuovo film di Alex Garland e Ray Mendoza

Roma, 8 mag. (askanews) – I Wonder Pictures presenta il trailer e il poster italiani ufficiali di Warfare – Tempo di guerra, il nuovo film scritto e diretto da Alex Garland e Ray Mendoza – un anno dopo il successo di Civil War – che arriverà nelle sale italiane il 21 agosto 2025.

Tratto da una storia vera, “Warfare – Tempo di guerra” è un’immersione nella sconvolgente realtà dei conflitti moderni. Questo film di pura azione è stato infatti realizzato sulla base dei ricordi, delle testimonianze e delle esperienze vissute sul campo da un gruppo di uomini dei corpi speciali della marina americana, i Navy SEAL – tra cui lo stesso Mendoza – che hanno partecipato a una missione ad alto rischio a Ramadi, in Iraq, nel 2006. Non solo un film di guerra ma un film nella guerra: immersivo, viscerale, coinvolgente, una rivisitazione intensa e innovativa del genere, che non fa sconti allo spettatore regalandogli un’esperienza cinematografica totale.

A rendere ancora più potente il racconto è un cast che riunisce alcuni fra i più interessanti giovani talenti di Hollywood: Joseph Quinn (Stranger Things, Il Gladiatore 2, I Fantastici 4 – Gli inizi), Kit Connor (Rocketman, Heartstopper), Will Poulter (The Revenant, Midsommar, Maze Runner, Le Cronache di Narnia), Cosmo Jarvis (Lady Macbeth, Shogun), Charles Melton (May December, Riverdale), Michael Gandolfini (I molti santi del New Jersey, Bob Marley – One love, Beau ha paura, Daredevil: Rinascita), D’Pharaoh Woon-A-Tai (Hell of a Summer, Reservation Dogs), Finn Bennet (True Detective, Le cose che non ti ho detto), solo per citarne alcuni.

Scritto e diretto da Alex Garland (Civil War, candidato all’Oscar per la sceneggiatura di Ex Machina) con Ray Mendoza (consulente militare per Civil War, Lone Survivor, Jurassic World), Warfare – Tempo di guerra è prodotto da A24 e uscirà in Italia con I Wonder Pictures il 21 agosto 2025.

Usa, Trump attacca il presidente della Fed Powell: "È un idiota"

Roma, 8 mag. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump su Truth Social ha attaccato il presidente della Federal Reserve Jerome Powell, definendolo “un FOOL”, un idiota, che “non ha idea di cosa stia facendo”. Il post conclude con una battuta sarcastica: “A parte questo, mi piace molto!”.

‘Troppo tardi’ Jerome Powell è un idiota, che non ha la minima idea di quello che fa. A parte questo, mi sta molto simpatico! Il petrolio e l’energia sono in forte calo, quasi tutti i costi (compresi i generi alimentari e le ‘uova’) stanno scendendo, praticamente NESSUNA INFLAZIONE, i soldi dei dazi stanno fluendo negli Stati Uniti ù ESATTAMENTE L’OPPOSTO DI ‘TROPPO TARDI!’ BUON DIVERTIMENTO”, è il testo del post di Trump.

Intanto Wall Street parte in rialzo, in linea con le principali Borse europee su attese che l’accordo Usa-UK sui dazi possa portare presto ad altri accordi per ridurre le tensioni commerciali. Il Dow Jones guadagna lo 0,4%, l’S&P 500 lo 0,5%, il Nasdaq lo 0,6%.

In calo i bond con il rendimento del decennale Usa al 4,29%, poco mosso il cambio euro dollaro a 1,13. In calo l’oro a 3.421 dollari (-0,7%).

Fra i titoli in evidenza i tecnologici Microsoft (+0,9%), Cisco (+0,4%) e Apple (+0,2%). Debole Nvidia (-0,3%), vendite sul farmaceutico Merck (-2,6%).

Tommy Cash feat. Tony Effe in "Espresso Macchiato – Remix"

Milano, 8 mag. (askanews) – Tommy Cash sorprende ancora! Fuori ovunque domani “Espresso Macchiato – Remix” feat. Tony Effe, una nuova imperdibile versione della hit virale “Espresso Macchiato” (Epic / Sony Music) con cui l’artista estone partecipa all’Eurovision Song Contest 2025.

Una collaborazione che si prospetta esplosiva e che vede per la prima volta insieme Tommy Cash e Tony Effe, due hitmaker dissacranti e provocatori.

La versione originale del brano, che ha già conquistato il vertice della classifica Viral 50 italiana di Spotify e la Top 50 dell’Airplay radiofonico italiano, è da settimane in trend su TikTok e continua a macinare milioni di stream con 16 milioni di visualizzazioni su YouTube, 27 milioni di creazioni e 17k visualizzazioni su TikTok.

Conosciuto come visual artist capace di creare e interpretare le tendenze globali in chiave originale e umoristica, Tommy Cash si è fatto conoscere in tutto il mondo per il suo immaginario stravagante e ironico.

Dopo aver conquistato la scena estone, il suo successo ha rapidamente raggiunto anche gli altri paesi portandolo ad esibirsi in giro per gli Stati Uniti e l’Europa, calcando i palchi dei più grandi festival come Glastonbury, Sziget e Roskilde, davanti a un pubblico di decine di migliaia di persone.

Tommy Cash ha collaborato con artisti del calibro di Charli XCX, Diplo, Bones, Boys Noize, Quebonafide, A.G. Cook. Ha lavorato anche insieme a figure nel mondo della moda, come Rick Owens, Maison Margiela e Adidas.

Tony Effe è tra i protagonisti della scena urban italiana, con oltre 1,5 miliardi di streaming, 37 Dischi di Platino e 11 Dischi d’Oro. Dopo un 2024 pieno di successi, tra cui più di 15 date nei festival, un doppio sold out al PalaEur di Roma e il debutto all’Unipol Forum di Assago, quest’estate sarà in tour con nuove date attesissime.

Assalti Frontali, prosegue il tour per il nuovo album "Notte Immensa"

Roma, 8 mag. (askanews) – Gli Assalti Frontali proseguono il tour dedicato alla presentazione di “Notte Immensa”, il loro ultimo album uscito lo scorso dicembre. Al calendario già fitto si aggiungono molti altri appuntamenti, occasioni per vivere il loro stile inconfondibile, carico dell’energia e dell’urgenza maturate in oltre trent’anni di musica e militanza.

Il 17 e 18 maggio saranno a Brescia (CSA Magazzino 47), nel secondo giorno per la presentazione del loro documentario “Una vita all’assalto”; il 23 maggio saranno a Bari (Nevermind Club)per Experimenta fest, il 24 a Condove (TO), per il Valsusa Film per un talk e showcase; il 30 maggio faranno tappa a TOLENTINO (MC) per il Panza Marche Beer; il 7 giugno saranno a Livorno per il Festa Luna Rossa Kurda; l’8 a Perugia, davanti allo stadio, per l’anniversario della fondazione del Perugia calcio; il 13 a Cosenza per l’Università – Festival Calabria in fiore; oò 21 ad Ancona in Piazza NiArchi; il 27 a Napoli al Mamamu – Festival Mezzocannone Occupato; il 28 a Verona per il Festival Paratodos; il 29 a Saronno (VA), per la Festa FC Dal Pozzo; il 2 luglio a Villalunga (RE) al Parco Secchia Notti Rosse; il 5 a Cagliari per Poetto Corto Maltese; il 17 luglio l’attesa data a Roma presso il Casilino Sky Park; il 18 a Gazzaniga (BG) per il Carota Love Fest.

Il 18 marzo 2025 è uscito il videoclip di “Notte Immensa”, title track del nuovo album, mentre a giugno 2024 è uscito il documentario “Una vita all’assalto”, un’opera che racconta il loro percorso, diretta da Paolo Fazzini e Francesco Principini, prodotta da Manetti Bros. e Pier Giorgio Bellocchio, e distribuita da Mompracem, insignita del Premio del Pubblico al Biografilm Festival di Bologna.

“Notte immensa” è il decimo album del gruppo, l’undicesimo se si considera “Batti il tuo tempo” con l’Onda Rossa Posse, il primo disco rap in italiano in assoluto. Il disco è stato anticipato dal singolo e video “Fanculo Ci Siamo Anche Noi”, dedicato alla resistenza dei bambini di Gaza.

Eurovision, Lucio Corsi: canterò la mia canzone con i sottotitoli

Roma, 8 mag. (askanews) – All’Eurovision di Basilea Lucio Corsi canterà con i sottotitoli “per far passare nella maniera più chiara il messaggio della canzone, l’idea del testo e il significato delle parole”. Lo ha detto lo stesso cantautore, rivelazione all’ultimo Festival di Sanremo con la sua “Volevo essere un duro”, arrivato ieri nella città svizzera per le prime prove.

“L’approccio con cui voglio affrontare questa esperienza è lo stesso con cui ero andato al Festival di Sanremo. Perciò portando quella canzone, incentrando il discorso sulle parole, sulla musica, sugli strumenti”, ha spiegato Corsi, per il quale la musica non è comunque una competizione. “Non nasce con questa caratteristica e non la deve avere a mio parere. Perciò sono qui per fare questa esperienza, per portare una canzone a cui tengo, per suonare, per imparare a fare meglio questo tipo di lavoro, questo tipo di mestiere. Ovviamente spero di fare un bell’Eurovision, di divertirmi, di farlo al meglio, di suonar bene”.

Le tre serate dell’Eurivision Song Contest saranno trasmesse in diretta da Rai 2 (il 13 e 15 maggio) e da Rai 1 (la finale del 17 maggio), con BigMama e Gabriele Corsi alla conduzione. In simulcast su Rai Radio2 e in diretta streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound.

Bresh, fuori nuovo brano "Umore Marea" e da luglio al via Marea tour

Roma, 8 mag. (askanews) – Dopo l’esperienza sanremese con “La tana del granchio” (certificato ORO), Bresh, uno dei cantautori più apprezzati della nuova generazione, sta per tornare con un nuovo brano, disponibile da venerdì 9 maggio in digitale, “Umore Marea”.

In attesa dell’estate, “Umore Marea”, che vede Shune alla produzione, è un brano che fotografa, con immagini precise e immediate tipiche della scrittura di Bresh, quella sensazione di incertezza e di precarietà emotiva. Uno stato in cui le emozioni si susseguono come in un continuo ondeggiare, tra alta e bassa marea, e si prova a restare a galla e in equilibrio, cercando di non essere sopraffatti.

L’estate 2025 vedrà il ritorno dal vivo di Bresh, che sarà impegnato in giro per l’Italia con il “Marea tour”, una serie di concerti che lo porteranno sui palchi dei principali festival e location italiane: il 3 luglio a Bari (Fiera del Levante); il 4 luglio a Benevento (BCT Music Festival); il 7 Senigallia (AN) in Piazza Garibaldi; l’11 luglio ad ALBA (CN) per Collisioni Festival; il 7 agosto a Cinquale (MS) per Vibes Music Festival; il 21 agosto a Montesilvano(PE) per Marea Festival e il 31 agosto ad EMPOLI (FI) per Beat Festival.

A partire da fine ottobre, invece, sarà per la prima volta protagonista di un tour nei palasport (data zero il 25 ottobre a Jesolo); il 1 novembre a Roma, Palazzo dello Sport, il 6 e 7 a Milano, Unipol Forum, la prima data sold out, e il 9 novembre all’Unipol Arena di Bologna.

Iberdrola Italia inaugura il terzo impianto fotovoltaico

Roma, 8 mag. (askanews) – Iberdrola Italia inaugura il suo terzo impianto fotovoltaico a Tarquinia. L’azienda, leader nel settore delle energie rinnovabili, ha realizzato importanti investimenti che stanno accelerando la transizione ecologica e la sicurezza energetica nel nostro Paese attraverso un modello di business sostenibile, etico e competitivo. Dopo l’impianto fotovoltaico di Montalto di Castro nel 2022 e quello di Montefiascone nel 2023, sempre nel Lazio arriva un terzo impianto quello di Tarquinia, capace di soddisfare il fabbisogno equivalente medio annuo di 18.000 famiglie e di ridurre 15.000 tonnellate annuali di emissioni di CO2. Presenti l’ambasciatore di Spagna Miguel Fernndez-Palacios e il vicesindaco di Tarquinia Enrico Leoni. Abbiamo parlato con Valerio Faccenda Country Manager Iberdrola Italia:

“Iberdrola la societ elettrica prima in Europa per capitale in borsa e fonda il suo successo su un modello di business responsabile. Questo quello che noi importiamo anche in Italia e abbiamo l’ambizione di trasferire tutte le competenze e l’esperienza di Iberdrola anche nel nostro paese e contribuire alla transizione ecologica e alla sicurezza energetica anche dell’Italia. Lo facciamo attraverso i nostri impianti di energia rinnovabile che produce energia che vendiamo ai nostri clienti industriali, li accompagniamo in un percorso virtuoso di decarbonizzazione che anche un percorso di competitivit. Migliorano la loro competitivit attraverso la stabilizzazione dei prezzi dei nostri impianti e quindi una partnership vitale sia per noi che per loro”.

L’impianto di Tarquinia con ben 50.000 pannelli fotovoltaici e una potenza di 33 MWp destinato a fornire energia verde ai clienti industriali attraverso accordi PPA (Power Purchase Agreement) e rappresenta un grande traguardo verso il consolidamento dell’azienda come uno dei principali operatori in Italia impegnandosi, inoltre, a garantire la sicurezza sul lavoro come vera filosofica aziendale. poi intervenuto Simone Paoli Head of O&M Iberdrola Italia:

“Un impianto fotovoltaico un impianto che produce energia sfruttando l’energia che ci d il sole. In questo caso in particolare abbiamo 50.000 pannelli che catturano l’energia che ci d il sole e la trasforma in un’energia fruibile per le nostre industrie e per le nostre abitazioni. Basti pensare che questo impianto ad esempio riesce a soddisfare il bisogno equivalente di 18.000 famiglie quindi un impianto di una buona taglia che ha un impatto molto rilevante e contribuisce anche alla riduzione delle emissioni”.

Iberdrola Italia ha saputo intercettare e raccogliere la vera sfida del futuro implementando soluzioni sostenibili per salvaguardare l’ambiente anche per le generazioni future, motivo per cui oggi considerata uno dei maggiori fornitori di elettricit green del nostro Paese, leader nella produzione e fornitura di energia da fonti rinnovabili.

Dopo Venezia e Pompei il premio "Le Pagine della Terra" torna a Roma

Roma, 8 mag. (askanews) – Si rinnova l’appuntamento con “Le Pagine della Terra”, il primo premio letterario italiano dedicato alla narrativa green. Giunto alla quinta edizione, il premio ideato dal Maestro Claudio Cutuli si svolgerà quest’anno a Roma, il 16 ottobre 2025 a Villa Torlonia, luogo simbolico dove storia, natura e arte si incontrano.

Nato per valorizzare la cultura della sostenibilità attraverso la letteratura, il premio rappresenta oggi un punto di riferimento per chi scrive, legge e promuove il rispetto per la Terra. Dopo le prime due edizioni al Teatro La Fenice di Venezia e le successive nel Parco Archeologico di Pompei, Le Pagine della Terra conferma la sua vocazione a unire bellezza e consapevolezza, radicandosi in luoghi di grande valore culturale.

Alla base del progetto, c’è un’idea precisa: raccontare il legame profondo tra essere umano e ambiente, riscoprendo la parola come strumento di cambiamento. Un’eredità che Cutuli porta avanti anche in memoria della cofondatrice Vera Slepoj, psicoterapeuta e intellettuale, scomparsa nel 2024. !Oggi più che mai – dichiara Cutuli – abbiamo bisogno di storie che ispirino rispetto per la Terra. Storie vere, capaci di lasciare un’impronta”. E aggiunge: “Credo in una cultura che non si limita a denunciare, ma che costruisce. Le Pagine della Terra è questo: un progetto che unisce arte, pensiero e responsabilità”.

Il premio non si limita a valorizzare opere letterarie su temi ambientali, ma vuole anche favorire un dialogo culturale ampio: dal design alla moda sostenibile, dall’artigianato etico al consumo consapevole. Il nome stesso del premio è un tributo alla tradizione tintoria della famiglia Cutuli, impegnata da sei generazioni in una produzione artigianale basata su pigmenti vegetali.

La giuria del 2025 si distingue per la sua autorevolezza e pluralità. Ne fanno parte figure provenienti dal mondo della cultura, della politica, del giornalismo e dell’arte, a partire dai due presidenti: Ermete Realacci, ambientalista e presidente della Fondazione Symbola, ed Enrico Vanzina, regista e scrittore. Con loro, Barbara Degani, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente, e padre Enzo Fortunato, direttore della comunicazione della Basilica Papale di San Pietro. Tra i giurati anche Giovanni Grasso, consigliere per la stampa del Presidente della Repubblica, Laura Lega, prefetto e capo del Dipartimento per le libertà civili del Viminale, il generale Antonio Pietro Marzo, già Comandante del CUFAA, il generale Fabrizio Parrulli, attuale comandante delle Unità Forestali dei Carabinieri, Rosalba Giugni Presidente di Marevivo. A completare il gruppo Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente, Gaetano Cappelli, scrittore, i giornalisti Federica Corsini, Piero Damosso e Marco Frittella.

E l’organizzazione per il futuro guarda già a sedi simboliche come il Parlamento Europeo per portare il messaggio di una cultura ambientale condivisa oltre i confini nazionali.

Rinnovabili in Italia, la burocrazia frena l’energia pulita

Roma, 8 mag. – La transizione energetica italiana intrappolata in una rete di ostacoli burocratici, normativi e territoriali che ne rallentano drammaticamente lo sviluppo, nonostante nel 2023 la produzione di energia da fonti rinnovabili abbia raggiunto il 43,8% del totale nazionale. Questo paradosso emerge con forza mentre il governo Meloni sta definendo le nuove strategie energetiche nel quadro del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).

Il 7 maggio, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ha ospitato l’evento ‘Energia per il Futuro: sfide, scelte e partecipazione attiva’, un confronto tra esperti, imprese e rappresentanti istituzionali che punta a identificare le cause del ritardo italiano e proporre soluzioni concrete. L’Italia, attualmente al 14 posto nella classifica di attrattivit per le energie rinnovabili con una capacit installata di 2,5 GW, rischia di non centrare gli obiettivi climatici fissati per il 2030 e Veronica Pitea, Presidente di ACEPER afferma: “Le richieste di connessione superano i 350 GW, ma la realt che i progetti non partono per mancanza di trasparenza e priorit chiare”.

Secondo l’Electricity Market Report del Politecnico di Milano, l’Italia dovr ridurre le emissioni di oltre il 24% nei prossimi otto anni per raggiungere gli obiettivi energetici al 2050. Un traguardo che appare sempre pi difficile da raggiungere a causa di due criticit principali evidenziate dagli esperti: l’instabilit normativa e il complesso rapporto tra amministrazione centrale e territori.

“Il vero problema l’imprevedibilit del quadro normativo”, spiega Pitea. “Bandi che cambiano con cadenza irregolare, regole tecniche di difficile interpretazione e tempi autorizzativi incompatibili con qualsiasi programmazione industriale creano un ambiente ostile agli investimenti, proprio quando dovremmo accelerare”.

Nonostante le difficolt, nel 2024 l’Italia ha registrato un incremento record di 6.042 MW nelle energie rinnovabili, dimostrando il potenziale del settore quando vengono create le condizioni adeguate. “Questi numeri dimostrano che la domanda c’, cos come la capacit tecnologica e finanziaria. Ci che manca un ecosistema normativo stabile e trasparente”, sottolinea Pitea.

Particolarmente critica appare la situazione a livello locale, dove le amministrazioni spesso non dispongono delle competenze necessarie per gestire iter autorizzativi complessi. “La transizione energetica rischia di diventare un privilegio per pochi territori organizzati, mentre il resto del Paese resta fermo”, avverte Pitea. “Serve un approccio che coinvolga attivamente i cittadini e le comunit locali, trasformandoli da spettatori passivi a protagonisti del cambiamento”.

La transizione energetica italiana intrappolata in una rete di ostacoli burocratici, normativi e territoriali che ne rallentano drammaticamente lo sviluppo, nonostante nel 2023 la produzione di energia da fonti rinnovabili abbia raggiunto il 43,8% del totale nazionale. Questo paradosso emerge con forza mentre il governo Meloni sta definendo le nuove strategie energetiche nel quadro del Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC).

Il 7 maggio, la Sala Stampa della Camera dei Deputati ospiter l’evento ‘Energia per il Futuro: sfide, scelte e partecipazione attiva’, un confronto tra esperti, imprese e rappresentanti istituzionali che punta a identificare le cause del ritardo italiano e proporre soluzioni concrete. L’Italia, attualmente al 14 posto nella classifica di attrattivit per le energie rinnovabili con una capacit installata di 2,5 GW, rischia di non centrare gli obiettivi climatici fissati per il 2030 e Veronica Pitea, Presidente di ACEPER afferma: “Le richieste di connessione superano i 350 GW, ma la realt che i progetti non partono per mancanza di trasparenza e priorit chiare”.

Secondo l’Electricity Market Report del Politecnico di Milano, l’Italia dovr ridurre le emissioni di oltre il 24% nei prossimi otto anni per raggiungere gli obiettivi energetici al 2050. Un traguardo che appare sempre pi difficile da raggiungere a causa di due criticit principali evidenziate dagli esperti: l’instabilit normativa e il complesso rapporto tra amministrazione centrale e territori.

“Il vero problema l’imprevedibilit del quadro normativo”, spiega Pitea. “Bandi che cambiano con cadenza irregolare, regole tecniche di difficile interpretazione e tempi autorizzativi incompatibili con qualsiasi programmazione industriale creano un ambiente ostile agli investimenti, proprio quando dovremmo accelerare”.

Nonostante le difficolt, nel 2024 l’Italia ha registrato un incremento record di 6.042 MW nelle energie rinnovabili, dimostrando il potenziale del settore quando vengono create le condizioni adeguate. “Questi numeri dimostrano che la domanda c’, cos come la capacit tecnologica e finanziaria. Ci che manca un ecosistema normativo stabile e trasparente”, sottolinea Pitea.

Particolarmente critica appare la situazione a livello locale, dove le amministrazioni spesso non dispongono delle competenze necessarie per gestire iter autorizzativi complessi. “La transizione energetica rischia di diventare un privilegio per pochi territori organizzati, mentre il resto del Paese resta fermo”, avverte Pitea. “Serve un approccio che coinvolga attivamente i cittadini e le comunit locali, trasformandoli da spettatori passivi a protagonisti del cambiamento”.

L’Eurovision Song Contest 2025 in diretta sui canali Rai

Roma, 8 mag. (askanews) – Tre appuntamenti in diretta da Basilea con BigMama e Gabriele Corsi alla conduzione. Su Rai 2, il 13 e 15 maggio, su Rai 1 il 17 maggio. In simulcast su Rai Radio2 e in diretta streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound. L’Eurovision Song Contest non è mai stato così popolare in Italia. L’evento televisivo non sportivo più seguito al mondo negli ultimi anni ha registrato una crescita continua anche sulle reti Rai: il pubblico italiano si è particolarmente avvicinato alla manifestazione dopo la vittoria dei Måneskin nel 2021 e l’edizione organizzata dalla Rai a Torino nel 2022.

Italia e presenze italiane

Quest’anno a Basilea, l’Italia sarà rappresentata da Lucio Corsi con “Volevo essere un duro”, rivelazione del Festival di Sanremo. Il brano, certificato disco d’oro, è stato primo tra i brani indipendenti più suonato dalle radio per 10 settimane, e il suo omonimo album, uscito il 21 marzo in digitale e il 4 aprile nei formati fisici ha conquistato il #1 posto della classifica FIMI. La presenza italiana sarà ancora più ampia grazie a diversi altri artisti che si esibiranno concorrendo per altri paesi. Tra questi, in prima fila il DJ e producer torinese Gabry Ponte, che gareggia per San Marino con il brano “Tutta l’Italia”, sigla del Festival di Sanremo. L’estone Tommy Cash, presenterà “Espresso Macchiato”, un omaggio spiritoso alla cultura e alla lingua italiana. Anche l’Albania vedrà sul palco dueartisti cresciuti in Italia: Kolë Laca, già tastierista deIl Teatro degli Orrori e Beatriçe Gjergji degli Shkodra Elektronike: Miriana Conte, infine, in gara per Malta, ha radici napoletane da parte di padre.

Gli appuntamenti principali

L’appuntamento più atteso, oltre alla finale, sarà la prima semifinale, prevista martedì 13 maggio. Lucio Corsi si esibirà fuori concorso, già qualificato di diritto per la finale insieme agli altri paesi dei “Big Five” (Germania, Francia, Spagna, Regno Unito) e alla Svizzera, paese ospitante. Tra gli artisti in gara nella prima semifinale ci saranno Gabry Ponte per San Marino, Tommy Cash e gli svedesi KAJ, favoriti della vigilia con la canzone dedicata alla sauna, campione di streaming.

Copertura Rai: TV, Radio e inclusività

La Rai offrirà una copertura completa dell’evento, trasmettendo le due semifinali del 13 e 15 maggio su Rai 2 (alle 21.00, precedute da anteprime alle 20.15) e la finale del 17 maggio su Rai 1, dalle ore 20.40. A condurre le tre serate ci saranno Gabriele Corsi, ormai un veterano al suo quinto anno di conduzione, e la new entry Big Mama, la prima ex concorrente del Festival della Canzone Italiana a commentare per l’Italia la gara eurovisiva. Una coppia inedita e travolgente che combina l’energia e l’esperienza di Gabriele alla grinta e all’ironia di Big Mama. Un’altra novità sorprendente di questa edizione sarà il portavoce che annuncerà il risultato del voto della giuria italiana nel corso della serata finale. Infatti, lo spokesperson per il nostro Paese sarà Topo Gigio! La nostra piccola star internazionale, amico fidato di Lucio Corsi, porterà la sua inconfondibile dolcezza e un tocco di ironia.

Martedì 13 maggio per la prima semifinale e sabato 17 maggio, per la serata finale, il pubblico italiano potrà indicare la propria canzone preferita attraverso il televoto e il voto online (ma non potrà votare per la canzone dell’Italia), contribuendo al risultato finale della manifestazione. Rai Radio 2, radio italiana ufficiale dell’Eurovision Song Contest 2025, seguirà l’evento in simulcast, trasmettendo in diretta radio e video (canale 202 digitale terrestre e tivùsat) e in streaming su RaiPlay e RaiPlay Sound, le semifinali e la finale (13, 15 e 17 maggio), condotte da Diletta Parlangeli e Matteo Osso.

Nella settimana dell’evento Martina Martorano da Basilea proporrà anteprime esclusive, curiosità dal backstage e interviste con gli artisti provenienti dai 37 paesi partecipanti. Contenuti esclusivi anche sui social di Rai Radio2. Tutte le testate giornalistiche seguiranno l’evento con inviati sul posto dal Tg1 al Tg2, da Rainews alla TGR, al Giornale Radio Rai. RaiNews.it – il portale web e social dell’informazione Rai – seguirà tutte le fasi dell’Eurovision Song Contest 2025 con una copertura multimediale e con la diretta streaming, le foto e gli highlights video di tutte le serate. Gli inviati di RaiNews.it, con le «cronache da Basilea», racconteranno con articoli e video le curiosità, i dietro le quinte e gli incontri dell’ESC sul web, sui profili social e collegamenti su RaiNews24. La selezione dei più interessanti servizi in onda sui Telegiornali Rai.

Gli articoli, i video, i profili degli artisti in finale, la storia e le curiosità della kermesse. L’Eurovision minuto per minuto di Lucio Corsi, il concorrente italiano che sta già conquistando il pubblico internazionale e un'”attenzione speciale” verso il concorrente di San Marino, Gabry Ponte. Tre puntate dedicate di “Cloud – Idee e parole in rete”, il primo format transmediale della Rai, che viene modulato sul canale YouTube di RaiNews.it. sul portale, sui canali social, sul canale tv allnews. I creator più popolari, gli inviati e gli ospiti esclusivi discuteranno con i giornalisti di RaiNews.it dei temi e delle novità più interessanti di questa edizione di Eurovision Song Contest. Aggiornamento costante e molte sorprese anche sui profili social di RaiNews.it: YouTube, Instagram, TikTok, X, Facebook e il canale broadcast WhatsApp.

Rainews, il canale allnews della Rai, seguirà l’Eurovision Song Contest con collegamenti in diretta, servizi e approfondimenti per far conoscere meglio i concorrenti e le caratteristiche della competizione. La Rai FVG – Slovenski program, programma in lingua slovena trasmetterà radiofonicamente la diretta della semifinale del 13 maggio, dalle 21.00, e televisivamente il commento del segnale internazionale video (su Rai 3 bis regionale) della finale del 17 maggio. Inoltre sono previste dirette radiofoniche ogni giorno da martedì a venerdì dalle 15.00 alle 17.00, e servizi per il Tgr Fvg in lingua slovena. Rai Pubblica Utilità garantirà un ampio servizio di inclusione tramite sottotitoli e audiodescrizioni per tutte e tre le serate trasmesse da Rai 1 e Rai 2, rendendo completamente accessibile la finale del 17 maggio che sarà trasmessa anche in Lingua dei Segni in diretta streaming su RaiPlay.

Per quanto riguarda la parte in LIS ben 11 performer – sordi e udenti – che già da ora hanno cominciato la loro preparazione attraverso prove da remoto, interpreteranno in LIS (lingua dei segni italiana) e in ISL (lingua dei segni internazionale) sia le 26 canzoni in gara che quelle degli ospiti, restituendo ritmo ed emozioni di ciascuna performance; 2 interpreti tradurranno in LIS la parte di conduzione. La scelta di introdurre la lingua dei segni internazionale – accanto alla Lingua dei segni italiana – è stata dettata proprio dalla natura internazionale dell’evento e dalla volontà di avvicinare all’evento stesso un numero sempre maggiore di giovani sordi che sempre di più conoscono anche i segni internazionali e creare in questo modo una inclusione sempre più trasversale, tra lingue e culture.

Dazi, pronta lista Ue di contromisure su 95 mld di import da Usa

Roma, 8 mag. (askanews) – La Commissione europea ha approntato una lista di beni importati dagli Stati Uniti su cui conta di intervenire con misure di ritorsione contro i dazi imposti dall’Amministrazione Trump, nell’ipotesi di un mancato accordo negoziale. Su questa lista ha avviato una consultazione pubblica, che riguarda un valore complessivo di importazioni stimato a 95 miliardi di euro l’anno su una ampia gamma di prodotti industriali e agricoli. Queste contromisure sia i cosiddetti “dazi universali” statunitensi sia quelli che erano stati imposti in precedenza sulle automobili e sulle componenti auto.

Con un comunicato, l’esecutivo comunitario spiega di aver avviato consultazioni anche su possibili restrizioni di alcune esportazioni europee di prodotti chimici per alimenti trasformati e di rottami d’acciaio verso gli Usa, per un valore di 4,4 miliardi di euro.

Parallelamente l’Ue intende anche lanciare una disputa presso l’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) nei confronti degli Stati Uniti rispetto ai cosiddetti dazi “reciproci”, stabiliti e poi sospesi per 90 giorni da Washington mentre si portano avanti negoziati bilaterali con le diverse giurisdizioni coinvolte, tra cui l’Ue.

La Commissione sottolinea nella sua nota che “da quando gli Stati Uniti hanno imposto dazi ingiustificati e dannosi, l’Ue ha dato priorità alla ricerca di una soluzione reciprocamente vantaggiosa ed equilibrata attraverso i negoziati, anche nel quadro della sospensione parziale dei dazi Usa di 90 giorni. Questi negoziati sono in corso sia a livello politico che tecnico”. Ma parallelamente, “l’Ue continua a preparare potenziali contromisure per difendere i propri consumatori e l’industria, nel caso in cui i negooziati non producano un risultato soddisfacente”.

Infine Bruxelles intende “monitorare attentamente” eventuali dirottamenti verso i mercati dell’Unione europea, a causa dei dazi americani, di esportazioni da Paesi terzi originariamente destinate agli Stati Uniti. E al tempo stesso intende proseguire i negoziati in corso con altri partner commerciali per trovare nuovi sbocchi all’export e diversificare le fonti di approvvigionamenti.

“I dazi – afferma la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen in una dichiarazione citata nel comunicato – stanno già avendo un impatto negativo sulle economie globali. L’Ue resta pienamente impegnata a trovare soluzioni negoziali con gli Usa. Al tempo stesso, continuiamo a prepararci per tutte le ipotesi, e le consultazioni lanciate oggi ci aiuteranno in questo lavoro necessario”.

Auto, Strasburgo approva la modifica all’obiettivo 2025 sulle emissioni di CO2

Bruxelles, 8 mag. (askanews) – La plenaria del Parlamento europeo ha approvato oggi a Strasburgo, a larghissima maggioranza (458 voti a favore, 101 contrari e 14 astensioni), la proposta della Commissione europea di introdurre una modifica mirata al regolamento sulle emissioni di CO2 per le autovetture e i furgoni nuovi, in modo da offrire più flessibilità ai costruttori di auto che non riusciranno a raggiungere gli obiettivi di riduzione delle emissioni previsto per il 2025, e ridurre il rischio che debbano pagare ingenti multe per inadempienza.

Il Parlamento europeo aveva dato martedì scorso dato il suo via libera alla votazione con procedura d’urgenza della modifica proposta dalla Commissione, che ieri è stata approvata senza alcuna modifica anche dal Consiglio Ue, come posizione negoziale. Il Consiglio potrà dare ora la sua approvazione finale e l’atto sarà adottato dopo la revisione dei giuristi-linguisti. La modifica legislativa potrà essere dunque applicata entro quest’anno, evitando le multe che altrimenti sarebbero scattate, con le norme oggi in vigore, dopo questa scadenza .

Le attuali norme stabiliscono obiettivi per la riduzione delle emissioni medie di CO2 delle auto e dei furgoni nuovi dell’intera flotta delle società attive nell’Ue. Entro la fine del 2025, è previsto il conseguimento di un obiettivo di riduzione delle emissioni annuali di CO2 del 15% rispetto ai valori del 2021 (le emissioni medie per veicolo dovranno essere inferiori a 93,6 g di CO2/km). Entro il 2030, la riduzione dovrà arrivare al 55% (emissioni medie per veicolo sotto i 49,5 g di CO2/km), per poi conseguire entro il 2035 l’obiettivo finale di zero emissioni nette.

La modifica proposta dalla Commissione, e approvata ora sia dal Consiglio Ue e che dal Parlamento europeo, offre ai costruttori la possibilità di rispettare i propri obblighi, “spalmando” su tre anni la riduzione del 15% delle emissioni inizialmente prevista per il 2025. L’obiettivo sarà considerato raggiunto se la riduzione verrà rispettata non alla fine del 2025, ma come media annuale del periodo 2025-2026-2027. Questo approccio consentirà alle case automobilistiche di compensare eventuali emissioni annue in eccesso nel 2025 andando oltre l’obiettivo di riduzione nei due anni successivi. Tutti gli altri obiettivi previsti dalla normativa vigente restano invariati.

Al SalinaDocFest 2025 Oliver Stone ed Elio Germano (fresco di David)

Roma, 8 mag. (askanews) – Il SalinaDocFest 2025 anticipa le sue date e approda nel mese più bello dell’estate: dal 15 al 20 luglio l’Isola di Salina, nelle Eolie, tornerà a essere palcoscenico di cinema, dialoghi, incontri e visioni. Tra i primi ospiti annunciati Oliver Stone ed Elio Germano, appena premiato con il David per Miglior attore protagonista.

La 19esima edizione del festival lascia il mese di settembre per aprirsi a un pubblico più ampio, giovane e internazionale, con l’obiettivo di favorire una maggiore partecipazione e di incentivare l’approdo turistico sull’isola in un periodo della stagione estiva che ancora non vive di grandi afflussi.

Il tema scelto per questa edizione è Nuove Parole/Nuove Immagini, un invito esplicito a riscoprire l’autenticità e la profondità del linguaggio nell’era digitale e del rumore. “Nel mondo dell’intelligenza artificiale il potere del linguaggio si è ormai identificato con il linguaggio del potere – spiega la direttrice artistica Giovanna Taviani – privando le parole del loro significato originario. Il nostro compito oggi è restituire alle parole una propria responsabilità morale (che oppone l’argomentazione alla propaganda, l’ascolto agli slogan) utilizzando il linguaggio audiovisivo come strumento di resistenza culturale”.

Al centro del festival, come sempre, il Concorso Internazionale del documentario narrativo, l’anima che da sempre caratterizza il SalinaDocFest. Sei film, scelti dal comitato di selezione del festival in corsa per il Premio Palumbo Editore al Miglior Documentario, il Premio Media Fenix al Miglior Montaggio e il Premio Signum del Pubblico.

“Il SalinaDocFest – dichiara Giulia Giuffrè, Presidente dell’associazione organizzatrice del festival – si è affermato come punto di riferimento per il documentario narrativo e per tutti coloro che credono nel cinema come strumento di conoscenza e trasformazione. Questa edizione segna un nuovo slancio verso l’internazionalizzazione, mantenendo salda l’identità del festival come spazio di incontro tra linguaggi, generazioni e culture. Un risultato possibile grazie al sostegno prezioso dei nostri partner, che condividono con noi la volontà di raccontare e valorizzare la Sicilia e l’isola di Salina come finestra aperta verso il mondo”.

Tra i primi nomi annunciati dal festival, spicca quello di Oliver Stone. Il grande regista americano sarà protagonista di un dialogo con Silvia Bizio, ripercorrendo il suo straordinario percorso umano e artistico, segnato da un’irrequieta ricerca di verità e da un’intensa esperienza personale, narrata nella sua autobiografia Cercando la luce. L’incontro attraverserà i suoi più grandi film – da Platoon a Wall Street, da Nato il 4 luglio a JFK, fino a The Doors e al recente Lula, presentato a Cannes – senza dimenticare opere come Natural Born Killers e Snowden, che hanno contribuito a definire il suo stile provocatorio e visionario. In programma anche la proiezione speciale di Salvador, film del 1986 che segnò una svolta nel suo impegno politico e sociale. Durante l’incontro, Stone renderà omaggio a Val Kilmer, straordinario interprete di Jim Morrison in The Doors, in un momento che si preannuncia tra i più emozionanti di questa edizione. Con la sua presenza, il SalinaDocFest rinnova il proprio impegno verso l’internazionalizzazione, nell’intento di riportare le Eolie al centro del dibattito cinematografico: l’arcipelago fu infatti set di film memorabili, e tuttora rappresenta uno snodo creativo dove il paesaggio si fonde con lo schermo, e il mare con l’immaginazione.

Salina, già sede della leggendaria Panaria Film, si conferma Isola del Cinema: le proiezioni e gli eventi saranno gratuiti e all’aperto, ospitati in luoghi suggestivi tra piazze, porticcioli, terrazze affacciate sul mare e giardini incastonati nel verde mediterraneo, là dove un tempo si giravano Il Postino e Caro Diario. Il festival non si limita a raccontare storie, ma mostra anche come si fanno: torna l’attenzione ai Mestieri del Cinema con una sezione dedicata alla colonna sonora.

Fondamentale, anche quest’anno, l’anteprima a Messina il 7 e 8 giugno. Un momento di connessione simbolica e reale tra l’isola maggiore e le Eolie, che apre idealmente il viaggio del SalinaDocFest verso l’estate. Due giornate dense di incontri e visioni: Elio Germano, ospite d’onore, riceverà il Premio Speciale SDF – Fondazione Messina per la Cultura e dialogherà con Marcello Sorgi sulla responsabilità morale delle parole, a partire dal film Berlinguer – La grande ambizione, intenso ritratto di un leader politico e della sua eredità. L’opera, diretta da Andrea Segre – tra i più interessanti documentaristi del panorama odierno e vincitore nel 2008 del SalinaDocFest con Come un uomo sulla terra – è valsa a Germano il David di Donatello 2025 come Miglior Attore Protagonista, a conferma della sua straordinaria capacità di interpretare figure complesse con rigore, umanità e profondità emotiva.

Lidia Ravera condurrà un viaggio tra vulcani e figure femminili, ripercorrendo le suggestioni della cosiddetta “guerra dei vulcani” che vide protagonisti Rossellini, Ingrid Bergman e Anna Magnani, e presenterà il suo ultimo libro Volevo essere un uomo, un racconto potente e attuale sui temi dell’identità e delle battaglie di genere.

Matteo Malatesta, regista di Musicanti con la Pianola, parlerà invece del suo documentario dedicato al lavoro di Pivio e Aldo De Scalzi, autori di alcune delle colonne sonore più rappresentative del cinema italiano recente, attraverso le testimonianze dirette dei registi con cui hanno collaborato. Infine, Marco Morricone interverrà per un omaggio intimo e personale al padre Ennio Morricone, ripercorrendone la figura umana e artistica a partire dal suo recente libro Ennio Morricone. Il Genio, l’Uomo, il Padre, offrendo uno sguardo inedito su una delle icone musicali più amate di sempre. L’anteprima del festival è realizzata con il Sostegno e la compartecipazione della Fondazione Messina per la Cultura e il Patrocinio del Comune di Messina e della Città Metropolitana di Messina.

Salinadocfest 2025 è un’iniziativa realizzata con il contributo di Ministero della Cultura – Direzione generale cinema e audiovisivo, Regione siciliana Assessorato turismo sport e spettacolo – Sicilia film commission; Comune Santa Marina Salina; Comune Malfa e con il sostegno e la compartecipazione di Fondazione Messina per la Cultura e il patrocinio di Comune di Messina e il sostegno tecnico di Salina isola verde.

Tennis, Arnaldi eliminato al primo turno a Roma

Roma, 8 mag. (askanews) – Si chiude al primo turno il percorso di Matteo Arnaldi agli Internazionali d’Italia. L’azzurro ha perso con il punteggio di 6-4, 6-3 contro Bautista Agut in un’ora e 54 minuti di gioco. Una partita poco brillante da parte di Arnaldi, con lo spagnolo che si è dimostrato più preciso e pulito nel gioco. Al secondo turno, Bautista affronterà Tommy Paul (testa di serie n. 11). Tra poco, sempre sul Centrale e in diretta su Sky Sport Uno, da non perdere la sfida tra Cocciaretto-Swiatek.

Giuseppe Cicconi: Open Data e AI sempre pi al servizio deI cittadini

Roma, 7 mag. (askanews) – Rendere i dati pubblici uno strumento di cambiamento concreto per il territorio. questa la missione di O&DS, societ italiana attiva nella progettazione di soluzioni data-driven per la pubblica amministrazione e non solo. Un percorso cominciato quasi per gioco, come racconta Giuseppe Cicconi, Co-Founder e Business Director dell’azienda, e che oggi si traduce in strumenti innovativi capaci di trasformare i numeri in visione strategica. Giuseppe Cicconi, Co-Founder e Business Director O&DS, ha spiegato: “Qualche anno fa abbiamo iniziato un po’ per divertimento un po’ per curiosit a scaricare una serie di data set messi a disposizione della pubblica amministrazione. Ci siamo poi resi conto che attraverso la loro elaborazione si potevano ideare una serie di servizi utili agli utenti e questo ci ha aiutato a sviluppare una serie di progetti che andavano in questa direzione”.

Da quella prima intuizione nato un ecosistema che combina Open Data, intelligenza artificiale e strumenti di business intelligence per costruire analisi predittive e indicatori a supporto del decision making. “Uno dei problemi pi grandi che ci si trova ad affrontare la disomogeneit dei dati che si acquisiscono, in passato questo ci ha costretto a lunghe elaborazioni per cercare di renderli uniformi. – ha detto Cicconi – Il connubio tra Intelligenza Artificiale e strumenti di Business Intelligence aiutano a trovare velocemente indicatori pi interessanti”.

O&DS attualmente partner tecnico dell’osservatorio promosso da Anci Lombardia, un progetto strategico che punta a identificare nuovi indicatori in ambiti cruciali per la vita delle citt: mobilit, sanit, energia, infrastrutture. “Il nostro supporto consiste nella strutturazione di database ottimizzando sia i flussi di acquisizione sia quelli di aggiornamento, attraverso l’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale. – ha spiegato Cicconi – A completamento del progetto verranno poi integrati strumenti di Business Intelligence”.

La visione di O&DS chiara: utilizzare il potere dei dati per migliorare concretamente la vita delle persone, supportando amministratori pubblici e decisori con strumenti affidabili, tempestivi e accessibili, come spiega il suo Business Director: “Pensiamo alla Mobilit urbana: oggi possibile prevedere in anticipo i picchi di traffico o ottimizzare i percorsi del trasporto pubblico in base ai reali bisogni dei cittadini, oppure la Sanit, dove l’analisi predittiva pu aiutare a stimare la domanda di servizi, prevenire situazioni critiche e migliorare la gestione delle risorse. Ma ci sono grandi potenzialit anche in ambiti come la gestione energetica, la manutenzione delle infrastrutture o il monitoraggio ambientale”.

Referendum, Conte: governo si permette di dire di non votare

Genova, 8 mag. (askanews) – “Nei giorni scorsi un pensionato per il caro vita tornato a lavorare ed rimasto ucciso sotto una motrice. Aumentano sempre pi i morti sul lavoro in questo 2025. D’altra parte abbiamo un governo che non fa nulla rispetto a dei salari reali che si abbassano sempre pi. Il carrello della spesa diventato sempre pi caro, ormai un esercito quello dei cassintegrati e addirittura questo governo si permette di dire a tutti di non andare neppure a votare ai referendum”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, a margine dell’incontro “Stato di diritto sotto attacco” organizzato dal M5s a Genova.

“Fa degli annunci il primo maggio – ha aggiunto Conte – spostando soldi da una parte all’altra senza una chiara finalit e dice ai cittadini: ‘Non andate a votare per questi referendum’, dove peraltro ci sono maggiori tutele invece per lavoratrici e lavoratori e in particolare anche una maggiore sicurezza proprio per quel che riguarda specificamente appalti e subappalti, dove si annidano varie opacit”.

Conte: vergogna nazionale il silenzio di Meloni su Gaza

Genova, 8 mag. (askanews) – “Questa una vergogna nazionale. Adesso addirittura si prefigura una massiccia invasione e occupazione e Giorgia Meloni non dice una parola. Io come cittadino italiano non mi sento rappresentato da una premier che tace di fronte a un comportamento criminale di Netanyahu e dei suoi sodali al governo”. Lo ha detto il leader del M5s Giuseppe Conte, rispondendo ad una domanda di un giornalista su Gaza, a margine dell’incontro “Stato di diritto sotto attacco” organizzato dal M5s a Genova.

“Parliamo di 50.000 vittime palestinesi – ha aggiunto Conte – ma potremmo scoprire facilmente che sono 60 o 70 mila, tra cui donne e bambini. Io mi vergogno. Ma come si fa, con quale dignit ci si professa madre cristiana e si assiste a questo sistematico sterminio senza dichiarare nulla? Perch? Perch Netanyahu di destra, ultra destra, per affinit ideologiche? Perch deve difendere ideologicamente una forza di destra? Ma qui siamo alla totale follia, alla distruzione del senso di umanit e noi non possiamo permetterci di avere un governo ci disonora a livello internazionale”.

Gb, Banca d’Ingliterra taglia tassi di 0,25 punti al 4,25%

Roma, 8 mag. (askanews) – La Banca d’Inghilterra ha deciso con un voto a maggioranza del direttorio di ridurre di 25 punti base i tassi di interesse sulla sterlina al 4,25%. Due componenti del direttorio avrebbero preferito un taglio più consistente, da 0,5 punti percentuali, mentre altri due avrebbero preferito mantenere il livello invariato al 4,50%.

Nel comunicato diffuso a seguito delle decisioni, l’istituzione parla di progressi sul processo di disinflazionistico ma anche di accresciute incertezze dovute ai dazi commerciali.

Banche, Patuelli (Abi): Risiko? "Mi attengo alla regola del silenzio"

Roma, 8 mag. (askanews) – L’Abi non interviene, non commenta e non si esprime su “risiko” bancario e sull’uso eventuale del “Golden Power” da parte del governo. Farlo “sarebbe assolutamente sbagliato”, perché l’Abi “è l’unica o quasi l’unica associazione di imprese che sono tutte merceologicamente in concorrenza fra loro”, ha spiegato il presidente Antonio Patuelli, durante una audizione al Senato presso la commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo.

“Io quindi mi attengo alle regole aure del silenzio in proposito, non mi esprimo e, per essere precisi, cerco di starmene lontanissimo anche da indiscrezioni e voci”, ha detto.

Tutti gli associati all’Abi “sono in concorrenza tra loro e noi non ci occupiamo di questioni che riguardano singoli casi e singole questioni di mercato. Ci occupiamo di regole generali e astratte e di contrattazione nazionale e territoriale. E non è che non lo facciamo ora, non lo facevamo nemmeno qualche anno fa, né durante le crisi bancarie, né prima né dopo, perché un’associazione di concorrenti deve avere delle regole. In più non abbiamo nessuna potestà di intervento e non abbiamo nemmeno la potestà giuridica di essere portatori di interessi legittimi nelle singole questioni. Quindi non abbiamo nessuna possibilità di interferire” e “ogni espressione di valutazione rispetto a casistiche delle quali non abbiamo la possibilità statuaria di intervenire sarebbe assolutamente sbagliata”, ha concluso.

Bce, lavoratori stranieri hanno aiutato Pil eurozona, ma non in Italia

Roma, 8 mag. (askanews) – Negli ultimi anni i lavoratori stranieri hanno generalmente contribuito a espandere l’offerta di lavoro nelle economie dell’area euro, alleviandone le eventuali carenze e sostenendo la crescita economica, in particolare nei Paesi in cui i mercati occupazionali risultavano tirati. Ma questo non è avvenuto in Italia: lo rileva un articolo di analisi pubblicato dalla Banca centrale europea sul suo blog.

Lo studio si concentra sul ruolo dei lavoratori stranieri nei mercati dell’area valutaria, in particolare tra 2019 e 2024, e guarda “esclusivamente alle dinamiche del lavoro da parte di lavoratori stranieri e al loro diretto impatto sulla crescita economica. Non analizziamo – precisano gli autori – altre conseguenze economiche e sociali dell’immigrazione”.

“Il contributo positivo dei lavoratori stranieri alla crescita economica è variato tra le maggiori economie dell’area, a riflesso di fattori specifici dei singoli paesi. Paesi con tassi di partecipazione relativamente più bassi, come l’Italia, hanno visto un aumento della crescita economica sostenuta da maggiori livelli di partecipazione dei lavoratori nazionali. Qui – dice lo studio – i lavoratori stranieri non hanno contribuito in maniera sostanziale all’occupazione e in questo modo alla crescita del prodotto”.

In Paesi in cui i tassi di partecipazione al lavoro sono diminuiti a seguito dell’invecchiamento della popolazione, come la Germania secondo lo studio “i lavoratori stranieri hanno aiutato a mitigare gli effetti dell’invecchiamento e della riduzione della forza lavoro nazionale. In Spagna, l’afflusso di lavoratori stranieri ha anche contribuito in maniera rilevante alla crescita , complementando il contributo positivo ma modesto derivante dalla popolazione nazionale che stava invecchiando. Sia in Francia che in Olanda – si legge – i lavoratori stranieri hanno dato contributi rilevanti, sebbene in termini relativi inferiori a quelli di Germania e Spagna”. (fonte immagine: ECB).

Abi, Patuelli: disinnescare dazi o rischiamo una nuova recessione

Roma, 8 mag. (askanews) – “Occorre disinnescare i rischi di strategie protezionistiche e di nuovi dazi, che sono misure vecchie quanto il mondo, che penalizzano libero mercato e crescite economiche e sociali”. Lo ha affermato il presidente dell’Abi, Antonio Patuelli durante una audizione al Senato presso la commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario, finanziario e assicurativo, avvertendo che su questo versante si rischia “una nuova recessione in gran parte del mondo”.

“Viviamo una fase assolutamente inedita di grandi incertezze e tensioni internazionali e di troppo alti costi energetici soprattutto per imprese e famiglie italiane”, ha avvertito. E secondo Patuelli “non basta cercare di evitare nuovi dazi: occorre divenire più dinamici, semplificando, non certo abolendo, innanzitutto per il mondo bancario, le normative europee e italiane in un quadro di certezza prospettica delle regole”.

Bisogna quindi “riesaminare i fattori economici per favorire, fiscalmente e con adeguate garanzie, più cospicui e stabili investimenti produttivi del risparmio e degli utili delle imprese”, ha proseguito il presidente dell’Abi.

Ma sui dazi, “se si sviluppassero guerre commerciali, le banche potrebbero fortemente soffrirne, i crediti potrebbero deteriorarsi maggiormente, aumenterebbero le incertezze per gli investimenti e complessivamente per le imprese, che in Italia soffrono da due anni un rallentamento delle produzioni industriali, e, quindi, per le banche. Insomma – ha detto Patuelli – si rischierebbe una nuova recessione in gran parte del mondo”. (fonte immagine: Senato TV).

Meloni: sicurezza lavoro priorità, vogliamo fare molto di più

Roma, 8 mag. (askanews) – “La sicurezza sul lavoro è stata da sempre una priorità del Governo, l’abbiamo messa sin da subito al centro della nostra azione” ma “vogliamo fare molto di più”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nel corso dell’incontro con i sindacati a Palazzo Chigi.

“Abbiamo introdotto – ha ricordato – la cosiddetta ‘patente a crediti’, obbligatoria per imprese e lavoratori autonomi che intendano operare nell’ambito dei cantieri edili. Abbiamo disposto l’assunzione di 1600 ispettori del lavoro in più per incrementare sensibilmente il numero delle ispezioni. Stiamo incoraggiando le imprese a migliorare le condizioni di salute e sicurezza dei lavoratori. Ma siamo intervenuti anche sul piano delle sanzioni, sia amministrative che penali, reintroducendo il reato di somministrazione illecita di lavoro, fattispecie depenalizzata in passato ma risultata essere la più cresciuta nel tempo, spesso dissimulata da contratti di appalto e distacchi fittizi. Abbiamo adottato tanti altri provvedimenti in materia e a contrasto di reati orribili come lo sfruttamento del lavoro e il caporalato”.

Consulta: non è incostituzionale l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio

Roma, 8 mag. (askanews) – Non è incostituzionale l’abrogazione del reato di abuso d’ufficio. Lo ha stabilito la Corte Costituzionale.

“In esito all’udienza pubblica svoltasi ieri, la Corte ha esaminato in camera di consiglio le questioni di legittimità costituzionale sollevate da quattordici autorità giurisdizionali, tra cui la Corte di cassazione, sull’abrogazione del reato di abuso d’ufficio ad opera della legge numero 114 del 2024 – si legge nella nota della Consulta -. La Corte ha ritenuto ammissibili le sole questioni sollevate in riferimento agli obblighi derivanti dalla Convenzione delle Nazioni Unite contro la corruzione (la cosiddetta Convenzione di Merida). Nel merito, la Corte ha dichiarato infondate tali questioni, ritenendo che dalla Convenzione non sia ricavabile né l’obbligo di prevedere il reato di abuso d’ufficio, né il divieto di abrogarlo ove già presente nell’ordinamento nazionale. La motivazione della sentenza sarà pubblicata nelle prossime settimane”.

Meloni: non c’è niente di normale nel morire sul posto di lavoro

Roma, 8 mag. (askanews) – “Quello degli incidenti e dei morti sul lavoro è un fenomeno, come ha ricordato il presidente Mattarella in occasione del Primo Maggio, che non può tollerare ‘né indifferenza né rassegnazione’. Purtroppo, anche negli ultimi giorni, si sono verificati nuovi infortuni e nuove vittime”. Lo ha detto, secondo quanto si apprende, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel suo intervento all’incontro a Palazzo Chigi con i sindacati sulla salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

“Non dobbiamo arrenderci a questa ‘normalità’ – ha sottolineato la premier -. perché non c’è niente di normale nel morire sul posto di lavoro. E non dobbiamo mai dimenticare che dietro i numeri e le fredde statistiche ci sono storie vere, vite spezzate o profondamente cambiate, famiglie distrutte”.

Calcio, Festa della mamma, cognome materno sulle maglie del Milan

Roma, 8 mag. (askanews) – Il Milan celebra la Festa della Mamma dando seguito a una nuova tradizione inaugurata lo scorso anno come prima assoluta nel calcio italiano. Nel weekend della ricorrenza, infatti, i calciatori della prima Squadra maschile scenderanno in campo indossando il cognome materno sulle maglie da gioco, invece di quello utilizzato di consueto.

Il calcio d’inizio dell’iniziativa è previsto nella sfida di Serie A di venerdì 9 maggio contro il Bologna, quando i cognomi materni dei calciatori caratterizzeranno l’annuncio della formazione ufficiale del Milan sui maxischermi e attraverso la voce dello speaker. Gli stessi maxischermi e i LED all’interno e all’esterno di San Siro, grazie a una speciale versione del photo wall rossonero, saranno animati da grafiche di auguri e dalle tantissime immagini di mamme inviate al Club da calciatori, Legends e milanisti di tutto il mondo. Gli inviti per assistere alla partita dalla VIP Lounge dello stadio saranno inoltre riservati a coppie di mamme e figli rossoneri.

Apre la Biennale Architettura: tutte le intelligenze per cambiare

Venezia, 8 mag. (askanews) – La Biennale Architettura , ormai da anni, un laboratorio che guarda al presente globale e alle sue sfide, nell’ottica di trovare risposte alle tematiche pi stringenti. Anche la 19esima edizione, curata da Carlo Ratti, sceglie di guardare alle problematiche del nostro tempo, in particolare a quelle della difesa dell’ambiente e dell’adattamento ai tempi del cambiamento climatico. E lo fa con un numero molto alto di progetti, da ogni parte del mondo, che guardano ad alcune parole chiave: collaborazione, cambiamento, intelligenza collettiva, tecnologia, sempre nell’ottica di una azione comune. Progetti che, pur nelle diversit, sembrano muoversi in simbiosi tra loro.

“Effettivamente – ha detto Ratti ad askanews – un modo per vedere questa biennale potrebbe essere proprio quello di un superorganismo, un superorganismo in cui tutti questi progetti, tantissimi progetti, la Biennale con pi progetti da sempre, in qualche modo si parlano e diventano un messaggio unico chiaro potente: il messaggio che l’architettura deve cambiare, deve adattarsi a un mondo che cambia”.

La Biennale, intitolata “Intelligens – Naturale, artificiale, collettiva”, si muove da una semplice considerazione: per affrontare un mondo in fiamme, l’architettura deve riuscire a sfruttare tutta l’intelligenza che ci circonda. ” una Biennale che ci accompagna nella realt – ci ha spiegato il presidente Pietrangelo Buttafuoco – attraverso il tenace lavoro del pensiero: il concetto, la costruzione di un progetto che incontra una necessit, quella di considerare come l’umanit, avendo a disposizione la terra, deve rinnovarla nell’essere mondo”.

L’aspetto del rinnovamento, della creazione di una vera economia circolare, si fonda sull’attenzione e la ricerca su progetti portati avanti nel mondo: e cos negli spazi dell’Arsenale si incontrano nuove visioni urbane ispirate da una citt come Lagos in Nigeria, oppure progetti realizzati interamente con materiali recuperati da disastri naturali e perfino dalle guerre, o ancora studi su Venezia, con la sua natura di citt vivente e fragile, ma anche sul ripopolamento dei grilli. Fino ad arrivare a un progetto che utilizza e depura l’acqua della Laguna per produrre un caff che viene servito ai visitatori. Il tutto con la volont di guardare in avanti, nonostante le difficolt.

“Il futuro – ha aggiunto Buttafuoco – l’unico presente possibile. Quello che noi viviamo gi passato. E la stessa idea di contemporaneit, statica rispetto alla possibilit di costruire cose che sembrano essere utopie. ma sono delle bellissime realt”.

“Quando guardiamo al futuro – ha aggiunto Ratti – non possiamo che essere ottimisti, ottimisti perch, come dice il grande filosofo Karl Popper, l’ottimismo un dovere, un dovere perch il futuro aperto, dipende da noi, da cosa costruiremo. L’architettura proprio questo: pensare al domani”.

Un pensiero che questa Biennale tenta di mostrare nella sua bellezza formale, e molte delle installazioni presentate sembrano a tutti gli effetti opere d’arte, ma che poi diventa di reale impatto a livello dei fatti, delle azioni, della forza delle proposte anche radicali che vengono presentate, spesso alla ricerca di forme di ibridazione e cooperazione che ci permettano di guardare anche oltre l’attuale sistema economico globale.

Difesa, Crosetto: è il momento più difficile degli ultimi 70 anni

Milano, 8 mag. (askanews) – “Viviamo in un momento difficile, sempre più difficile, drammatico, il più difficile degli ultimi 70 anni” dove “la forza conterà più delle conquiste sociali e dei valori” e “questo cambia tutto”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto alla seconda edizione della AeroSpace Power Conference a Roma, trasmesso in streaming dai canali della Aeronautica Militare. “Io temo che noi stiamo – ha aggiunto – vivendo tempi nei quali ogni Paese inseguirà la forza, in cui il valore dei Paesi non sarà più quello delle conquiste sociali, ma del peso e della forza che avranno: quella economica, quella finanziaria, quella militare, quella delle materie prime. La forza conterà più delle conquiste sociali e dei valori che noi pensavamo fossero quelli che dovessimo inseguire. E questo cambia tutto, cambia anche l’approccio che devono avere le forze armate, che devono avere la difesa, che devono avere gli Stati. In un mondo che cambia come valori e come prospettive, cambia anche in modo radicale ogni singolo giorno la tecnologia. E noi inseguiamo come forze armate ogni singolo giorno l’evoluzione della tecnologia”.

India, 13 morti e 59 feriti per l’attacco del Pakistan in Kashmir

Roma, 8 mag. (askanews) – Almeno 13 persone sono state uccise e 59 sono rimaste ferite a seguito delle violazioni del cessate il fuoco da parte dell’esercito pachistano lungo la Linea di Controllo (LoC) in Jammu e Kashmir, secondo quanto dichiarato oggi dal ministero degli Esteri indiano. Da parte sua, l’esercito di Islamabad ha annunciato di avere abbattuto 12 droni indiani di fabbricazione israeliana lanciati contro diverse località, tra cui le due grandi città di Karachi e Lahore. Proprio in quest’ultima località questa mattina sono state udite diverse esplosioni e un drone indiano è stato distrutto vicino l’aeroporto. Subito dopo, il Pakistan ha sospeso temporaneamente tutte le operazioni di volo negli scali di Islamabad, Karachi, Lahore e Sialkot per “ragioni operative”.

“Tredici civili hanno perso la vita a Poonch”, un distretto del Jammu e Kashmir, “59 sono rimasti feriti”, di cui 44 a Poonch, “a seguito delle violazioni del cessate il fuoco lungo la LoC da parte del Pakistan”, ha dichiarato il ministero degli Esteri indiano, citato dal Times of India.

A Nuova Delhi, intanto, questa mattina, è arrivato il capo della diplomazia iraniana, Abbas Araghchi, reduce da una visita a Islamabad. “Puntiamo a una de-escalation tra India e Pakistan. Ci auguriamo che entrambe le parti dimostrino moderazione per evitare ulteriori tensioni. La nostra regione ha bisogno di calma”, ha detto Araghchi al suo arrivo.Nelle prime ore di ieri, il ministero della Difesa indiano ha annunciato il lancio dell’Operazione Sindoor, con l’obiettivo di colpire le “infrastrutture terroristiche” in Pakistan. In seguito, la stessa fonte ha dichiarato che 70 “terroristi” sono stati eliminati, sottolineando che nessuna struttura militare pachistana è stata attaccata.

L’esercito di Islamabad, da parte sua, ha denunciato la morte di 31 persone e il ferimento di altre 57.

Le tensioni tra India e Pakistan si sono intensificate in seguito all’attacco del 22 aprile nei pressi della città turistica di Pahalgam, nella parte del Kashmir amministrata dall’India, in cui un gruppo di militanti islamici armati ha ucciso 26 persone. Il gruppo di insorti del Fronte della Resistenza, legato al terrorismo, ha rivendicato la responsabilità dell’attacco, ma l’India ha accusato il Pakistan – con particolare riferimento all’intelligence – di sostenere l’organizzazione: un’accusa che è stata respinta da Islamabad.

I David delle donne, trionfano Delpero, Vicario e Tecla Insolia

Roma, 8 mag. (askanews) – Le donne si prendono la scena: alla 70esima edizione dei premi David di Donatello, infatti, trionfano le protagoniste del nostro cinema. Maura Delpero, regista di “Vermiglio”, vince il premio per il miglior film e la migliore regia. La sua opera, che era gi stata candidata all’Oscar per l’Italia, ottiene anche i premi per la migliore sceneggiatura originale, il miglior produttore, il casting, l’autore della fotografia e il suono.

Un’altra protagonista della serata stata a sorpresa l’esordiente Margherita Vicario, con il suo “Gloria!”. L’attrice e cantautrice ha infatti vinto i David per il miglior esordio alla regia, miglior compositore e miglior canzone originale. Maggiori riconoscimenti poteva avere “L’arte della gioia”, la serie Sky diretta da Valeria Golino uscita anche in sala. L’opera di Valeria Golino trionfa comunque grazie alle sue attrici: la miglior protagonista, Tecla Insolia e la migliore non protagonista, Valeria Bruni Tedeschi, oltre alla miglior sceneggiatura non originale, scritta da Golino con Francesca Marciano, Valia Santella, Luca Infascelli e Stefano Sardo.

Un’altra donna, Francesca Manocchi, ha ottenuto il David per il miglior documentario, “Lirica Ucraina”. La giornalista ha ricordato la sofferenza delle vittime delle guerre oggi in corso, e durante la serata sono stati molti i premiati che hanno speso parole in sostegno della popolazione di Gaza. Lo ha fatto naturalmente anche Elio Germano, che ha vinto il suo quinto David di Donatello come miglior attore protagonista per “Berlinguer – La grande ambizione” di Andrea Segre, film che ha ottenuto anche il riconoscimento per il miglior montaggio, a Jacopo Quadri. Migliore attore non protagonista quest’anno Francesco Di Leva per “Familia” di Francesco Costabile.

Quattro premi ha ottenuto il film di Gianluca Jodice “Le dluge – Gli ultimi giorni di Maria Antonietta”, coproduzione italo-francese: statuette per la migliore scenografia, i costumi, il trucco, l’acconciatura. “Napoli – New York” di Gabriele Salvatores ha vinto il David Giovani e il premio per i migliori effetti visivi, e “Diamanti” di Ferzan Ozpetek il David dello spettatore.

Lavoro, a Palazzo Chigi l’incontro governo-sindacati sulla sicurezza

Roma, 8 mag. (askanews) – E’ iniziato a Palazzo Chigi il tavolo fra il Governo e le organizzazioni sindacali per l’illustrazione di proposte e iniziative per la salute e la sicurezza nei luoghi di lavoro.

Alla riunione, presieduta dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni, partecipano – secondo quanto si apprende – il vicepremier Antonio Tajani, i ministri Marina Calderone (Lavoro), Adolfo Urso (Imprese e Made in Italy), Tommaso Foti (Affari europei, politiche di coesione e Pnrr), il sottosegretario Lucia Albano (Economia) e il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Alfredo Mantovano. Prende parte alla riunione anche il presidente dell’Inail, Fabrizio D’Ascenzo.

Per i sindacati sono presenti Cgil, Cisl, Uil, Ugl, Usb, Cida, Cisal, Confedir, Confintesa, Confsal, Ciu, Cse.

Putin: con la Cina un rapporto di "mutuo vantaggio", non contro terzi

Roma, 8 mag. (askanews) – I rapporti tra Russia e Cina sono fondati su “eguaglianza, mutuo vantaggio e cooperazione strategica non legata a contingenze politiche”, ha dichiarato il presidente russo Vladimir Putin accogliendo il leader cinese Xi Jinping al Cremlino, aprendo così i colloqui bilaterali che nella visita di Stato del presidente cinese a Mosca precedono i grandi festeggiamenti per l’80esimo anniversario della vittoria sovietica sui nazisti. “Intendiamo rafforzare la nostra amicizia, costruire rapporti di buon vicinato e approfondire la cooperazione: è una scelta consapevole e strategica di Russia e Cina”, ha detto Putin.

Il presidente russo ha sottolineato che la partnership tra Mosca e Pechino “non è rivolta contro terzi”, ma mira esclusivamente al “bene dei nostri popoli”. Putin ha poi richiamato i legami storici che uniscono i due Paesi fin dai tempi della Seconda guerra mondiale, quando la Cina combatteva contro l’impero giapponese.

“La fratellanza in armi tra i nostri popoli nata in quegli anni durissimi rappresenta una delle basi fondamentali dell’attuale partenariato strategico globale tra Russia e CinaIl presidente cinese sarà uno dei principali ospiti stranieri alla parata del 9 maggio sulla Piazza Rossa, dove è attesa la presenza di 27 capi di Stato e di governo. Il contingente dell’Esercito Popolare di Liberazione sarà il più numeroso tra quelli esteri che prenderanno parte al corteo militare, come ha fatto notare oggi lo stesso PUtin.

Al termine dei colloqui formali, è prevista la firma di dichiarazioni congiunte, una conferenza stampa dei due leader e un momento di confronto informale “davanti a una tazza di tè”, come anticipato dal Cremlino.

Difesa, Crosetto: è il momento più difficile degli ultimi 70 anni

Milano, 8 mag. (askanews) – “Viviamo in un momento difficile, sempre più difficile, drammatico, il più difficile degli ultimi 70 anni” dove “la forza conterà più delle conquiste sociali e dei valori” e “questo cambia tutto”. Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto alla seconda edizione della AeroSpace Power Conference a Roma, trasmesso in streaming dai canali della Aeronautica Militare. “Io temo che noi stiamo – ha detto – vivendo tempi nei quali ogni Paese inseguirà la forza, in cui il valore dei Paesi non sarà più quello delle conquiste sociali, ma del peso e della forza che avranno: quella economica, quella finanziaria, quella militare, quella delle materie prime. La forza conterà più delle conquiste sociali e dei valori che noi pensavamo fossero quelli che dovessimo inseguire. E questo cambia tutto, cambia anche l’approccio che devono avere le forze armate, che devono avere la difesa, che devono avere gli Stati. In un mondo che cambia come valori e come prospettive, cambia anche in modo radicale ogni singolo giorno la tecnologia. E noi inseguiamo come forze armate ogni singolo giorno l’evoluzione della tecnologia”.

Dazi, FT: il "grande accordo" preannunciato per oggi da Trump sarà con la Gb

Roma, 8 mag. (askanews) – Sarà con la Gran Bretagna il “grande accordo commerciale” che ieri il presidente Usa Donald Trump ha preannunciato, convocando una conferenza stampa alla Casa Bianca per le 16 italiane. Lo riporta il Financial Times, citando fonti anonime di entrambe le sponde dell’Atlantico, secondo cui l’intesa riguarderà acciaio e auto, due dei settori più duramente colpiti dai dazi Usa.

Ieri Trump sul suo social Truth aveva preannunciato “un grande accordo commerciale (scrivendo in maiuscolo) con i rappresentanti di un grande paese molto rispettato”.

Secondo fonti britanniche, sempre citate dal quotidiano, l’intesa avrebbe però un ambito circoscritto e dovrebbe essere seguita da ulteriori discussioni.

Tennis, intervento Antitrust su prezzi biglietti Internazionali Roma

Roma, 8 mag. (askanews) – L’Antitrust riferisce di essere intervenuta con una manovra di persuasione morale sulla Federazione Italiana Tennis e Padel, per garantire maggiore chiarezza sui prezzi dei biglietti del tornero internazionale in corso a Roma. Con un comunicato, l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato spiega di aver invitato la Fitp a chiarire, sin dal primo contatto, l’esistenza e l’importo di commissioni di servizio non facoltative da aggiungere al prezzo base del biglietto prescelto.

Una “moral suasion”, si legge. I ticket per il torneo”Internazionali BNL d’Italia 2025″, organizzato e gestito dalla Federazione, sono stati messi in vendita sul sito dell’evento, all’indirizzo www.internazionalibnlditalia.com.

Il fatto che tale informazione non fosse immediata avrebbe infatti potuto configurare una violazione degli artt. 20, 21 e 22 del Codice del Consumo, prosegue l’autorità, perché idonea a limitare la libertà di scelta o di comportamento del consumatore e ad indurlo in errore riguardo alla prospettazione di un prezzo inferiore rispetto all’importo da pagare al termine della procedura di acquisto.

A seguito dell’attività di moral suasion, la Federazione ha inserito – nella sezione del sito in cui sono venduti i biglietti di accesso all’evento Internazionali BNL d’Italia, non appena compaiono i prezzi delle diverse opzioni di acquisto – la precisazione che esiste una commissione di servizio, che varia da 1,50 euro al 7% del prezzo del biglietto prescelto. Analoghe modifiche sono state apportate agli altri siti degli eventi organizzati dalla Federazione.

Inoltre, la Fitp si è impegnata ad intervenire, entro il mese di giugno, su tutti i siti degli eventi da essa gestiti, conclude l’Antitrust, in modo da rendere visibile l’importo esatto della commissione applicata a ciascun tipo di biglietto di accesso all’evento, sin dall’inizio del processo di acquisto.

Putin a Xi: pronto a tornare in visita in Cina

Roma, 8 mag. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin ha detto oggi al suo omologo cinese Xi Jinping di essere pronto a tornare in visita in Cina. Putin ha accolto il presidente cinese al Cremlino per un colloquio che precede di un giorno la partecipazione del leader di Pechino alle celebrazioni russe del Giorno della Vittoria sulla Germania nazista nel secondo conflitto mondiale, che i russi chiamano la Grande Guerra Patriottica.

La visita di Xi Jinping a Mosca è di grande importanza per la Russia, ha detto Putin.

Basket Nba, New York vince ancora a Boston e va 2-0

Roma, 8 mag. (askanews) – Dopo aver rimontato da -20 in gara-1, i New York Knicks si ripetono e grazie a un’altra giocata difensiva decisiva firmata da Mikal Bridges, che stoppa Jayson Tatum sull’ultimo possesso dei Celtics, passano ancora a Boston 91-90 e vanno avanti 2-0 nella serie. I campioni NBA in carica, in attacco tirano 34/94 dal campo e continuano a poter contare su un Kristaps Porzingis (solo 14 minuti giocati) a mezzo servizio.

Gli Oklahoma City Thunder, invece, dopo essere stati beffati nel finale di gara-1, travolgono Denver in gara-2 149-106, dove segnano 87 punti nel solo primo tempo e guidati dal solito Shai Gilgeous-Alexander, autore di una prova da 34 punti, rimettono la serie sull’1-1.

Boston Celtics-New York Knicks 90-91 (serie 0-2) Oklahoma City Thunder-Denver Nuggets 149-106 (serie 1-1)

Tabellone playoff NBA, la Eastern Conference Secondo turno Cleveland Cavaliers (1)-Indiana Pacers (4), serie 0-2 Boston Celtics (2)-New York Knicks (3), serie 0-2

Tabellone playoff NBA, la Western Conference

Secondo turno Oklahoma City Thunder (1)-Denver Nuggets (4), serie 1-1 Minnesota Timberwolves (6)-Golden State Warriors (7) serie 0-1

Casa, Fimaa-Confcommercio: bene Consiglio di Stato su affitti brevi

Roma, 8 mag. (askanews) – La sentenza del Consiglio di Stato sul caso di Sirmione è un freno importante ai regolamenti locali che cercano di contrastare il fenomeno delle locazioni turistiche, ma non deve spostare l’attenzione dal fatto che, se ci sono sempre meno immobili da destinare alle locazioni residenziali, non è a causa degli affitti brevi. A sostenerlo è Fimaa Confcommercio.

“Il problema reale – commenta Santino Taverna, presidente Nazionale di Fimaa-Confcommercio – è che l’attuale assetto normativo sulle locazioni residenziali scoraggia i proprietari a locare correndo il rischio di dover affrontare un calvario nel caso di inquilini morosi. Chi può, preferisce utilizzare l’immobile per locazioni brevi. Chi non può, e si tratta di una fortissima maggioranza, preferisce lasciare l’immobile sfitto. E realtà come quelle di Firenze e Milano confermano che il numero degli immobili vuoti è di gran lunga superiore di quelli locati a fini turistici”.

Anche se probabilmente il caso di Sirmione non è del tutto sovrapponibile a quelli di Roma, Firenze o Bologna, il Consiglio di Stato – ricorda Fimaa – afferma esplicitamente che i Comuni non possono impedire di locare abitazioni a fini turistici, se questa attività viene svolta in forma non imprenditoriale. I giudici sottolineano infatti che questa attività rappresenta “un atto dispositivo dell’immobile, riconducibile al diritto del proprietario ed alla libertà contrattuale”, e come tale “non è soggetto a poteri prescrittivi ed inibitori della pubblica amministrazione”. Chi decide di locare un immobile per uso turistico in forma non imprenditoriale pertanto non deve richiedere una Scia, ma deve effettuare “una mera comunicazione di inizio attività, a fini di monitoraggio”. In simili casi, il Comune non dispone di “poteri conformativi o inibitori”. Eventualmente – e solo nel caso in cui possa esercitare “altri poteri espressamente conferiti” – può “avviare un altro procedimento”.

“Questi principi – prosegue Taverna, – limitano i poteri di intervento dei tanti Comuni che negli ultimi anni cercano di dissuadere l’orientamento alle locazioni turistiche, e ribadiscono in modo chiaro che il proprietario ha diritto di disporre del proprio immobile come meglio crede. Al di là di questo, bisogna riconoscere che in Italia esiste un problema reale per la mancanza di immobili da destinare alle locazioni residenziali. La causa però va cercata altrove, ovvero in una normativa che dovrebbe tutelare anche la proprietà nei casi di inquilini morosi con proprietari costretti ad affrontare spese onerose e tempi lunghi per ritornare in possesso della propria unità. Una disciplina da rivedere per evitare di indurre ulteriormente i proprietari dal concedere in locazione le proprie case per uso residenziale”.

I dati dell’Istat dimostrano inequivocabilmente che i proprietari nella maggior parte dei casi preferiscono lasciare vuote le proprie case. In Italia, attualmente ci sono 9,5 milioni di unità vuote, su 35 milioni di abitazioni. Quasi una su tre. “Non si tratta di abitazioni che si trovano solo in piccoli paesi – sottolinea Taverna -, ma anche in città a forte vocazione turistica. A Firenze, su 177mila abitazioni totali, 38mila risultano locate con contratti residenziali di 4+4 anni, 10mila sono utilizzate per le locazioni brevi e ben 26mila sono le abitazioni vuote. Dati che esprimono che ogni 4 case destinate a locazioni turistiche, ce ne sono almeno altre 10 vuote. A Milano le proporzioni sono addirittura maggiori: le case locate a medio-lungo termine sono 180mila, le locazioni turistiche 20mila, e ben 100mila le case vuote: per ogni appartamento destinato a uso turistico ce ne sono altri 5 inutilizzati. Stiamo parlando di realtà nelle quali i proprietari non avrebbero alcun problema a trovare un inquilino – conclude il presidente nazionale di Fimaa-Confcommercio, – e se non intendono locare è evidente che il rinunciare ad un’entrata extra, sia tuttora il male minore”.

Biennale, Carlo Ratti: discipline diverse per un mondo che cambia

Venezia, 8 mag. (askanews) – “Direi che in fondo la disciplina di cui parla questa Biennale l’ambiente costruito, per per farlo deve avere l’architettura al centro, l’architettura, l’urbanistica, il design, ma insieme tantissimi altri elementi e perci in questa Biennale abbiamo premi Nobel, abbiamo persone che si occupano di filosofia, di chimica, di cucina, di agricoltura, di foreste, insomma insieme di nuovo per capire come adattarci a un mondo che cambia”. Lo ha detto ad askanews il curatore della 19esima Biennale di Architettura di Venezia, Carlo Ratti, parlando dell’intersezione tra diverse discipline che caratterizza il suo progetto.

Gli Usa pronti a tagliare i fondi alle agenzie Onu senza l’ok al piano di aiuti a Gaza

Roma, 8 mag. (askanews) – Gli Stati Uniti stanno premendo sulle Nazioni Unite perchè collaborino all’attuazione del nuovo piano per la distribuzione di aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, anche minacciando il taglio dei finanziamenti alle agenzie umanitarie. E’ quanto riportano oggi il Jerusalem Post e il Times of Israel, citando fonti diplomatiche israeliane e occidentali.

Il piano è stato illustrato ieri dall’inviato speciale Usa per il Medio Oriente, Steva Witkoff, al Consiglio di sicurezza dell’Onu e due fonti sentite dal Jerusalem Post ritengono che l’amministrazione Trump potrebbe valutare l’ipotesi di tagliare i finanziamenti alle Nazioni Unite se l’organizzazione si rifiutasse di partecipare alla nuova iniziativa umanitaria.

Anche secondo il Times of Israel, negli incontri avuti di recente con alcune organizzazioni umanitarie per illustrare il piano di aiuti, l’amministrazione Trump avrebbe fatto presente che i finanziamenti statunitensi potrebbero essere tagliati. Il quotidiano ha riferito di un incontro avvenuto a inizio settimana tra funzionari statunitensi e la direttrice esecutiva del Programma alimentare mondiale (Pam), Cindy McCain, insieme ai rappresentanti della Gaza Humanitarian Foundation (GHF), istituita a gennaio per promuovere il nuovo meccanismo di distribuzione degli aiuti, e ai rappresentanti delle due aziende private americane, Safe Reach Solutions e UG Solutions, incaricate di garantire servizi di logistica e sicurezza degli hub umanitari che saranno istituiti a Gaza. Interpellato dal Times of Israel, un portavoce del dipartimento di Stato Usa non ha negato che siano in corso pressioni sulle organizzazioni internazionali.Il piano approvato da Israele prevede la creazione di centri di distribuzione in aree sotto il controllo delle forze israeliane dove gli aiuti verrebbero distribuiti direttamente alle singole famiglie dalle organizzazioni internazionali. Nei giorni scorsi, l’Onu e le organizzazioni umanitarie internazionali hanno bocciato il piano, definendolo “pericoloso”, perchè “spinge i civili in zone militarizzate per avere le razioni, minaccia vite umane, comprese quelle degli operatori umanitari, consolidando ulteriormente allo stesso tempo lo sfollamento forzato”. Un piano che non rispetta “i principi umanitari globali di umanità, imparzialità, indipendenza e neutralità”.

La Gaza Humanitarian Foundation dovrebbe presentare pubblicamente l’iniziativa entro la fine della settimana, ha detto un funzionario israeliano al Times of Israel. Due giorni fa, la portavoce del Dipartimento di Stato, Tammy Bruce, ha riferito di “un annuncio importante riguardante l’invio di aiuti a Gaza nei prossimi giorni”, e ieri il presidente Trump ha riferito di sviluppi a Gaza “nelle prossime 24 ore”.

Immobile come una sentinella: il gabbiano accanto al comignolo del Conclave

Il gabbiano del Conclave

Nel cuore di Piazza San Pietro,
tra sguardi rivolti al cielo e silenzi carichi d’attesa,
un gabbiano solitario si posò
sul comignolo della Cappella Sistina.
Immobile, vigile, come un’antica sentinella,
vegliava sul fumo che non usciva.
Né bianco, né speranza: solo il grigio delle nuvole romane.
Non era guardia svizzera,
non portava alabarda né uniforme,
ma custodiva il momento con la solennità dei grandi silenzi.
Come se sapesse, come se aspettasse anche lui.
E quando infine la fumata salì, densa e nera,
volò via senza rumore,
lasciando agli uomini l’attesa di un altro giorno.

La redazione de Il Domani d’Italia

Ucraina, notte senza attacchi da entrambe le parti

Roma, 8 mag. (askanews) – Nella notte tra il 7 e l’8 maggio non sono stati registrati attacchi di droni russi contro il territorio ucraino, né sono stati segnalati raid missilistici su grandi città, secondo quanto riferiscono fonti militari ucraine. Non rilevati neppure droni russi sul territorio ucraino, anche se Kiev ufficialmente non ha aderito al cessate il fuoco di tre giorni proclamato dal presidente russo Vladimir Putin in occasione dell’80esimo anniversario della vittoria contro le forze della Germania nazista nel secondo conflitto mondiale, che i russi chiamano la Grande Guerra Patriottica.

Tuttavia, rileva Reuters, fonti ucraine riferiscono di due attacchi con bombe aeree guidate nella regione di Sumy, avvenuti dopo l’orario previsto per l’inizio della tregua. Kiev non ha aderito ufficialmente al cessate il fuoco, ma – a differenza delle notti precedenti – non si sono verificate estese offensive con droni ucraini.Una allerta per possibili attacchi è stata dichiarata nelle regioni russe di Kursk e Ryazan, ma non risultano droni abbattuti. Secondo il deputato ucraino Alexey Goncharenko, l’esercito ucraino avrebbe ricevuto istruzioni informali di rispettare la tregua, pur in assenza di una dichiarazione ufficiale.

Infine ci sono dubbi sulla tempistica di un attacco missilistico a Kostiantynivka, nel Donetsk: le prime immagini sarebbero apparse poco dopo la mezzanotte, suggerendo che il lancio sia avvenuto prima dell’entrata in vigore del cessate il fuoco.

Costa: l’Ue offrirà garanzie a Kiev, la pace senza difesa è un’illusione

Roma, 8 mag. (askanews) – “Solo l’Ucraina può definire i termini di un accordo. Difendiamo il diritto internazionale e sosteniamo l’Ucraina. La sosterremo nei futuri negoziati di pace e nell’integrazione nell’Unione europea. Ma non sostituiamo Kiev nelle sue decisioni”. E’ quanto afferma il presidente del Consiglio europeo, Antonio Costa, in un’intervista a Repubblica.

“Tutti vogliono la pace, ad eccezione forse di Putin”, precisa. “Accogliamo con favore gli sforzi del presidente Trump. Noi stiamo creando una coalizione di volonterosi per fornire reali garanzie di sicurezza all’Ucraina e per evitare che questi negoziati producano solo un breve cessate il fuoco o una tregua. Quando si guarda alla tragedia di Gaza, dobbiamo imparare che un cessate il fuoco non significa pace”, commenta ancora.

Lei teme che Kiev diventi la nuova Gaza? “A Gaza la tragedia prosegue”, è l’opinione di Costa. “Gli ostaggi non vengono rilasciati e la tragedia umanitaria continua. Israele continua ad attaccare il popolo palestinese. Quindi dovremmo evitare questo scenario nel futuro dell’Ucraina”. Intanto, secondo Costa, “la coalizione dei volenterosi sta lavorando a diversi scenari”. “La prima e più importante garanzia di sicurezza è rafforzare la capacità delle forze ucraine. Poi esiste un secondo livello di garanzia cui siamo disposti a partecipare. Magari non in territorio ucraino, ma al confine della Polonia, della Romania, per agire solo se e quando sarà necessario. Per assicurare la deterrenza nei confronti di Mosca. Ora però è troppo presto per discutere questi dettagli. Se ci sarà un esito positivo, allora sarà indispensabile che la Russia non torni ad attaccare di nuovo l’Ucraina”.

Ma oggi la pace è più vicina o più lontana? “Vorrei che la pace fosse vicina, ma temo che non lo sia”, precisa il presidente del Consiglio europeo, che a proposito di pace, aggiunge: “Abbiamo imparato che la pace vera senza difesa è un’illusione”. “Se la pace è solo un breve cessate il fuoco, allora rischiamo solo di dare più tempo alla Russia. Per i progressisti è importante il rispetto del diritto internazionale, della sovranità e dell’integrità territoriale. Se permettiamo a un paese membro permanente del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, di non rispettare il diritto internazionale, quale messaggio inviamo a chi in tutto il mondo non rispetta la legge? Se vogliamo la pace non solo in Ucraina, ma nel mondo, dobbiamo garantire che il diritto prevalga e che l’aggressore non possa essere ricompensato”, commenta Costa.

Usa, protesta anti-Israele alla Columbia University, decine di arresti

Roma, 8 mag. (askanews) – Decine di manifestanti si sono accalcati, hanno suonato tamburi e hanno srotolato striscioni filopalestinesi e anti-israeliani nella sala di lettura della biblioteca principale della Columbia University, in una delle più grandi manifestazioni al campus dai tempi del movimento studentesco di protesta contro la guerra israeliana a Gaza dello scorso anno. Numerose persone – tra 40 e 50 – sono state arrestate dalla polizia che ha fatto irruzione per sgomberare l’area.

Video e fotografie sui social media hanno mostrato i manifestanti, la maggior parte dei quali con la mascherina, con striscioni con la scritta “Sciopero per Gaza” e “Zona Liberata” sotto i lampadari della sala di lettura Lawrence A. Wein nella Butler Library.

Il Columbia Spectator, un giornale del campus, ha riportato che decine di manifestanti sono stati arrestati dopo le 19 di ieri, ora locale, secondo quanto riportato dal Washington Post. La polizia di New York ha confermato l’esecuzione di diversi arresti. Almeno 40-50 studenti, con le mani ammanettate con fascette di plastica, sono stati visti salire a bordo di furgoni e autobus del Dipartimento di Polizia di New York fuori dalla Butler Library, mentre gli agenti della polizia di New York facevano irruzione nell’edificio di sei piani per radunare altri manifestanti che si rifiutavano di andarsene.

Ieri, la Columbia ha dichiarato in un comunicato che il personale addetto alla sicurezza pubblica ha chiesto agli studenti di mostrare un documento d’identità e ha ordinato ai manifestanti di disperdersi. Chi non avesse ottemperato sarebbe stato sanzionato per aver infranto le regole scolastiche e avrebbe rischiato “un possibile arresto”, ha dichiarato l’istituto.