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Dl sicurezza, bozza: per sim permesso soggiorno o documento

Roma, 4 apr. (askanews) – “Alle imprese autorizzate alla vendita delle schede elettroniche (S.I.M.) da parte degli operatori, in caso di inosservanza degli obblighi di identificazione imposti dai commi 1, terzo, quarto e quinto periodo, e 1-bis dell’articolo 98-undetricies, si applica la sanzione amministrativa accessoria della chiusura dell’esercizio o dell’attività per un periodo da cinque a trenta giorni”. E’ quanto si legge all’articolo 32 della bozza del dl sicurezza che va oggi in Consiglio dei ministri, convocato alle 18.

“Se il cliente è cittadino di uno Stato non appartenente all’Unione europea, è acquisita copia del titolo di soggiorno di cui è in possesso ovvero del passaporto o del documento di viaggio equipollente o di un documento di riconoscimento che siano in corso di validità”, si legge ancora nel provvedimento.

“La condanna per il delitto di cui all’articolo 494 del codice penale, quando il fatto è commesso al fine della sottoscrizione del contratto di cui al comma 1 del presente articolo, comporta l’incapacità di contrattare con gli operatori per un periodo da sei mesi a due anni”.

La tipologia principio della fotografia e il cuore della Germania

Milano, 4 apr. (askanews) – La fotografia, che Fondazione Prada ha raccontano finora nelle mostre nel suo Osservatorio, arriva anche negli spazi di Largo Isarco e lo fa con un progetto poderoso dedicato alla fotografia tedesca del XX secolo, che parte dall’idea della “tipologia”, ossia della documentazione ripetuta di un solo tipo di soggetti. Il principio, nato nel Seicento per la classificazione botanica delle piante, in ambito fotografico stato reso celebre e seminale da Bernd e Hilla Becher, che hanno formato generazioni di fotografi, ma che a loro volta hanno tratto ispirazione dal lavoro sulle tipologie di Karl Blossfeldt e August Sander, che, rispettivamente in ambito botanico e sociale, hanno segnato la storia della fotografia.

Di tutti questi progetti la mostra “Typologien: Photography in 20th Century Germany”, curata da Susanne Pfeffer, d un’ampia testimonianza. La mostra occupa i due livelli del Podium, la cui struttura appare completamente cambiata da una serie di interventi allestitivi mobili, ed vastissima, con oltre 600 opere di 25 artisti. SI pu dire che lo stesso approccio al progetto sulle tipologie non poteva che essere tipologico, anche nel rispetto di una volont, per cos dire, mimetica, che Fondazione Prada ha sempre avuto nei confronti delle proprie mostre. Ma quello che colpisce di pi come la densit seriale dei lavori, anzich risolvere una tematica, ne amplifichi invece il mistero, ne allarghi lo spazio simbolico e apra le porte a una serie di domande che partono dai soggetti delle opere, per poi allargarsi al medium fotografico e infine, per esempio di fronte all’Atlas di Gerhard Richter, arrivare alle questioni pi profonde sulla sconfinata oscurit del cuore umano.

Grande spazio, e grande formato fotografico, riservato ai lavori di alcuni dei pi celebri allievi dei Becher all’Accademia di Dusseldorf, come Andreas Gursky, Candida Hofer, Thomas Ruff o Thomas Struth, tutti presenti con le loro opere pi celebri, che si inseriscono alla perfezione nel tema della tipologia, in una maniera che cos evidente da farci sospettare che proprio questo principio seriale possa essere il motore di tutta la fotografia contemporanea intesa come arte. Perch poi ci sono anche gli sconfinamenti nel territorio del concettuale, per esempio con le raccolte di immagini di Hans-Peter Feldman, ma perfino con i ritratti di famiglia di Christian Borchert o dello stesso Struth. O ancora con i commoventi e inafferrabili Concorde fotografati da Wolfgang Tillmans.

Ma possibile che la sensazione pi forte con cui si lasci la mostra, che per ricchezza e intensit richiederebbe probabilmente anche una serialit nelle visite, sia quella di un’esposizione che anche un esame di coscienza della stessa Germania, dei suoi artisti, o, forse, pi che un esame, una sorta di messa a nudo di ci che ha significato essere tedeschi nel Novecento, o perfino, per dirlo ancora in un altro modo, un catalogo di cosa si proverebbe se vivessimo dentro un saggio filosofico di Walter Benjamin. Che poi equivale a essere costretti a guardare con lucidit dentro noi stessi, come se tutto il progetto espositivo ad un tratto si rivelasse essere un misterioso e segreto grande specchio per ognuno di noi. (Leonardo Merlini)

Fabio Martorana lancia singolo “Solo un sogno” con Warner Music

Roma, 4 apr. – Oggi, venerd 4 aprile, il cantautore Fabio Martorana lancia il suo nuovo singolo “Solo un sogno”, con l’etichetta Warner Music, disponibile in radio, digitale e video. Dopo il successo del singolo “Sono felice di farti sapere”, uscito l’8 marzo 2024 e diventato in poco tempo virale sui social ricevendo oltre cinque milioni di visualizzazioni su Instagram, TikTok e YouTube, esce ora il nuovo brano, prodotto e arrangiato dal discografico, regista e produttore Giancarlo Amendola. Un invito all’armonia interiore e alla pace, un viaggio emozionale ispirato a un suo sogno ricorrente.

Fabio Martorana reduce dal successo dell’ultimo singolo “Noi e l”immensit”, uscito il 5 novembre scorso: una riflessione sul tema della ricerca di s e del proprio posto nel mondo. Un brano che aveva profondamente commosso la sua community, a cui si aggiunge la nuova fanpage in cui condividere la comune passione per il cantautore. A distanza di qualche mese, Martorana torna ora con un nuovo brano per immaginare un universo parallelo, un mondo diverso “senza lacrime e senza vittime” – come recita il testo – in cui non esistono odio, rancore e cattiveria, ma solo pace, libert e amore.

“In questo testo parlo di un mio sogno ricorrente – osserva Fabio Martorana – in cui mi sento leggero e vivo in un mondo privo di dolori, lacrime e conflitti. Con questa canzone, ho immaginato un mondo in cui c’ amore, libert, piena consapevolezza della dignit umana, cose che oggi non trovo pi. Al giorno d’oggi quella realt non esiste, ma pu essere presente e rappresentata solo attraverso un sogno, un bellissimo sogno. Perch svegliarsi quando l fuori c’ un mondo che non mi capir e che io non capir? Come si pu capire un mondo in guerra? Probabilmente ogni spiegazione che possiamo darci non varr mai quanto la vita delle persone innocenti che ogni giorno sono vittime di guerre, odio e violenze. Con questo nuovo singolo, rilassante ma riflessivo, voglio trasmettere pace, solo e semplicemente pace”.

Nato nel 1981 in Sicilia, in provincia di Caltanissetta, Fabio Martorana coltiva la passione per la musica sin dall’infanzia, quando a otto anni vede per la prima volta la chitarra della zia, la aggiusta e non se ne separa pi, cominciando a suonare e a cantare prima da autodidatta poi perfezionandosi privatamente. Inizia ad esibirsi all’et di quattordici anni in diversi eventi live, sia come chitarrista che come cantante con un proprio gruppo musicale, suonando e cantando le cover dei Nirvana, Pink Floyd, Metallica, e altri gruppi di genere Rock, concludendo con alcuni suoi brani.

Negli anni 2000 inizia ad esibirsi in pi live in Europa e nel mondo. Al contempo, comincia l’universit: si divide fra gli studi di giorno e il canto la sera, conseguendo due lauree in Scienze della Formazione e in Ingegneria Civile. Successivamente, si trasferisce a Cisterna Di Latina, citt in cui vive attualmente e dove fonda l’azienda Martorana Consulting Srl, oggi attiva su tutto il territorio nazionale. Nel 2020 scrive il suo primo singolo “Anima Bianca”, colonna sonora del suo film “Oltre le nostre Vite”, riscuotendo nel 2021 un grande successo di ascolti su tutte le piattaforme streaming, sia musicali che cinematografiche.

Successivamente, scrive altri singoli, fra cui “Essere come Sei”, “L’Essenza Migliore”, “I nostri Battiti “, “Tu sai Essere”, e “Se Fossi” . Nel 2022 viene scelto come attore protagonista di uno spot di Iliad, trasmesso in tv a livello nazionale. Nel 2023 firma un nuovo progetto discografico di rilevanza internazionale: la pubblicazione del Singolo “Sono felice di farti sapere”, uscito l’8 Marzo 2024, seguito da “Mentre il Tempo Scorre Lento” uscito il 26 luglio 2024. Successivamente, il 5 Novembre 2024, esce “Noi e l”immensit”. Da giugno a fine settembre 2024, l’artista si esibito in tourne in diverse piazze d’Italia e, durante l’inverno, in teatri e programmi televisivi.

Dazi, Schlein a Meloni: non sono catastrofe? Borsa perde il 7%…

Roma, 4 apr. (askanews) – Giorgia Meloni “ci ha spiegato anche ieri che non è una catastrofe. Lo deve spiegare alle imprese, alle industrie, agli agricoltori, alle famiglie… Piazza affari ha avuto un crollo del 7% che non si vedeva dall’11 settembre 2001. Se l’obiettivo era rassicurare i mercati non mi sembra che stia funzionando”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando al seminario dei deputati democratici a Reggio Emilia.

Di fronte ai dazi Usa, ha aggiunto, “sarebbe il caso di dare una reazione unita, mirata e proporzionata. Con la schiena dritta. Il governo Sanchez ha già messo in pista 14 miliardi per aiutare famiglie e imprese. E il governo italiano?”.

Dazi Usa, Tajani: no a prove muscolari, cercare risultati utili

Bruxelles, 4 apr. (askanews) – No a reazioni “muscolari”, “urlate”, dell’Ue contro gli Stati Uniti; non a un’escalation verso una guerra dei dazi, che farebbe danni a tutti, anche alle imprese europee; non si tratta di “fare un dispetto” agli americani, ma di trattare con loro “con la schiena dritta”, in modo “ponderato e intelligente”, per avere “dei risultati utili”. Lo ha ribadito oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti durante un punto stampa a margine della riunione ministeriale della Nato, nel quartier generale dell’Alleanza.

A chi chiedeva se l’Europa non debba rispondere rapidamente e con forza ai dazi americani, come hanno fatto Canada e Cina, e se non vi sia il rischio che l’Ue resti impigliata nelle sue divisioni, pagando questo a caro prezzo nel negoziato, Tajani ha risposto che il prezzo più alto verrebbe da una escalation, se vi fosse una guerra dei dazi, che va assolutamente evitata.

“Il prezzo si paga con la guerra dei dazi. Le prove muscolari in materia di dazi provocano un danno economico a tutti”, ha rilevato il ministro. E se da parte americana “è stato sbagliato aprire questo confronto”, da parte europea “sarebbe sbagliato reagire con una guerra dei dazi”.

“La forza – ha sottolineato Tajani – si vede dall’atteggiamento che uno ha. Una reazione muscolare, urlata è un segno di debolezza. La forza ti porta ad avere delle reazioni che possono portare a dei risultati utili. Non c’è un imprenditore in Italia che chieda la guerra dei dazi, quindi – ha chiesto – per fare contento chi dovremmo scatenare una guerra dei dazi? Dobbiamo dare dei segnali, trattare a schiena dritta con gli americani”.

Insomma, “vediamo cosa si farà. Però, ripeto, l’utile non è strillare; la Cina fa quello che vuole, il Canada fa quello che vuole. Noi siamo l’Europa e ci comportiamo secondo i nostri interessi”.

Il ministro ha insistito sul fatto che “Bisogna riflettere con calma. La reazione violenta – ha avvertito – fa solo danni. Il mio problema non è quello di dire: gli americani hanno fatto una cosa, allora io faccio un dispetto agli americani. Il dispetto agli americani significa fare un dispetto agli italiani e agli europei, e mi sembra una grande sciocchezza. Quindi la reazione deve essere sempre ponderata, intelligente e non deve provocare un’escalation”.

Al Consiglio Ue dei ministri responsabili del Commercio internazionale, lunedì a Lussemburgo, “si deciderà di scongelare la lista dei beni americani che potrebbero essere soggetti a dazi, e lo si dovrà fare valutando nella lista quali sono i prodotti che non provocano danni alle nostre imprese e al nostro export”. E questo “va tutto valutato con grande calma e grande serenità. Oggi c’è un colloquio tra Maros Sefcovic (il commissario Ue al Commercio, ndr) e il responsabile del commercio internazionale americano, poi ci vorrà ancora qualche giorno prima che si possa fare questa lista”, ha osservato ancora Tajani.

“Stiamo parlando con le imprese, stiamo parlando – ha riferito – con tutti gli esperti, stiamo valutando insieme agli europei cosa fare e quali debbano essere i contenuti di un eventuale azione” di risposta europea. “E qui parliamo sempre di eventuali azioni che riguardano le sanzioni imposte sull’alluminio e sui suoi derivati, non su altri. Acciaio, ma soprattutto alluminio”.

L’Ue, in effetti, sta lavorando su due liste di contromisure in risposta, per ora, solo al primo annuncio dei dazi americani, il 12 marzo scorso, su acciaio e alluminio, mentre si vedrà più tardi la risposta da dare agli annunci successivi (i dazi sulle auto, il 26 marzo, e quelli “reciproci” del 2 aprile), per i quali si aspetta di vedere prima i risultati dei negoziati in corso con Washington.

La risposta ai dazi Usa su acciaio e alluminio consisterà nella pubblicazione di due diverse liste di prodotti americani da colpire con le misure di ritorsione dell’Ue: la prima riprende una lista già decisa con le misure del 2018-2020 (quando la prima Amministrazione Trump aveva introdotto dazi del 25% sull’acciaio e del 10% sull’alluminio) che erano poi state sospese durante l’Amministrazione Biden, e che verranno ora riattivate; la seconda lista, invece, riguarda i nuovi prodotti Usa presi di mira dalle contromisure europee, per rispondere al dazio aggiuntivo del 15% sull’alluminio, rispetto a quello del 10% deciso dalla prima Amministrazione Trump.

E’ soprattutto su questa seconda lista (su cui i rappresentanti degli Stati membri voteranno il 9 aprile) che è in corso il negoziato, per decidere quali prodotti includere e quali escludere, in modo che la successiva risposta americana non penalizzi troppo un particolare paese Ue rispetto agli altri o non danneggi un settore particolarmente sensibile della produzione europea.

Su questo punto, ha riferito Tajani, “il governo ha una serie di iniziative in cantiere, alcune sono già partite, per cercare di tutelare nel modo migliore le nostre imprese, questo è quello che noi dobbiamo fare”. E tra l’altro, ha precisato il ministro rispondendo a una domanda specifica, “l’idea nostra è quella di escludere i motocicli di piccola cilindrata” dalla lista dei prodotti Usa presi di mira, così come (lo aveva ribadito ieri) il whisky americano (Bourbon), con l’evidente obiettivo di cercare di evitare nuove ritorsioni americane contro i motocicli italiani e contro i vini europei.

Infine, a una domanda su una eventuale iniziativa italiana a sostegno delle imprese colpite dai dazi americani, come quella che ha annunciato ieri la Spagna, il ministro ha risposto: “Ascolteremo le imprese e vedremo di ciò di cui hanno bisogno. Il problema non è dare degli aiuti, perché gli aiuti sono una questione temporanea. Qua dobbiamo fare una scelta strategica: quella di andare a recuperare esportazione in altri mercati”. E allo stesso tempo, “vedere cosa si può fare con gli Stati Uniti, e vedere, come europei, anche come poter far crescere il mercato interno. Tra le cose che bisogna fare c’è quella di ridurre i costi di produzione, e di arrivare al mercato unico dell’energia, all’unione bancaria, all’unione dei mercati dei capitali, all’armonizzazione fiscale. Sono cose da fare, molte cose anche in Europa, in una dimensione europeista, non anti-europea”.

“Ci serve più mercato interno, se vogliamo che le nostre imprese siano più competitive e possano usufruire al meglio di questa grande opportunità. Già il giro d’affari ogni anno è di oltre 200 miliardi. E quindi, nonostante la crisi della Germania, le esportazioni nel mercato unico sono di fondamentale importanza”, ha concluso Tajani.

Tennis, Sinner fa il count down: "Sto bene, mi sono riposato"

Roma, 4 apr. (askanews) – “Sto molto bene, mi sono riposato e sono contento. Ho fatto tante cose diverse, ovviamente se avessi potuto scegliere avrei giocato a tennis ma sto bene e non ci sto neanche pensando tanto in questo momento”.

Così Jannik Sinner in una anticipazione di una intervista a Sky Sport, che andrà in onda in versione integrale il 5 aprile, esattamente a un mese dalla fine della squalifica di 3 mesi per il caso clostebol. “Ogni giorno mi sento meglio fisicamente e mentalmente, anche se manca ancora un bel po’”, ha aggiunto il numero 1 del mondo che quindi rivolgendosi ai suoi fan ha dato appuntamento a tutti al Foro Italico. “Ci vediamo a Roma, speriamo di prepararci bene” ha concluso.

Irene Grandi, il nuovo singolo "Favole". E riparte "Fiera di me tour"

Roma, 4 apr. (askanews) – Esce l’11 aprile “Favole”, il nuovo singolo di Irene Grandi, una ballata che racconta il risveglio da un amore illusorio. Delicato e avvolgente, con la sua inconfondibile voce Irene Grandi sprigiona un’energia nostalgica e una passione autentica, confermando la sua grandezza artistica. Contemporaneamente, l’artista ha annunciato anche le prime date estive del “Fiera di Me tour”: al via il 31 maggio da Scandiano (RE) per il FestivaLove 2025, il 12 giugno a Tortona (AL), all’Arena Magaplex Stardust, il 28 a San Giovanni (SS); il 26 luglio al Teatro Romano a Verona (Estate Teatrale Veronese); il 31 luglio a Bertinoro (FC) per il Festival Entroterre; il 5 agosto a Cefalù (Pa), l’8 agosto a Pineto (TE) e il 9 agosto a Giovinazzo (Ba).

“Favole è una canzone morbida e accattivante, ma con una sottile vena di malinconia disincantata – afferma l’artista – Un brano che invita a riflettere su quanto, oggi, sia difficile assumersi la responsabilità di una relazione. Forse per la paura di soffrire, forse per la fatica del dialogo o per i ritmi frenetici che la vita ci impone. Fatto sta che impegnarsi davvero è diventato complicato. Non sappiamo più scegliere di credere nelle favole, non ci lasciamo andare, ci proteggiamo dalla vulnerabilità dell’amore. Eppure, rinunciare del tutto alle favole non è semplice: restiamo sospesi su un’altalena, in bilico tra il desiderio innato di amare e la tentazione di fuggire”.

Con “Favole” Irene Grandi apre la strada a una primavera e un’estate ricche di musica e concerti con nuove date del Fiera di me Tour, il viaggio attraverso trent’anni di canzoni che hanno accompagnato, fatto crescere e cambiare questa straordinaria artista: una delle cantanti di maggior successo della musica italiana con oltre 5 milioni di album fisici venduti, che continua a vivere emozioni e ricordi insieme al suo pubblico.

Prosegue anche la rimasterizzazione in vinile dei suoi album iconici da parte della Warner Music. Dopo l’uscita a maggio 2024 di “Irene Grandi”, debutto del 1994, viene pubblicato ora “In vacanza da una vita” (1995), stampato per la prima volta in vinile e in vendita dal 4 aprile 2025.

Kallas: gli Usa non accetteranno condizioni che danneggino l’Ucraina o l’Ue

Roma, 4 apr. (askanews) – Gli Stati Uniti non accetteranno condizioni che vadano a danno dell’Ucraina o dell’Unione europea nel negoziati con la Russia: lo ha affermato la responsabile della politica Estera europea, Kaja Kallas, al termine del vertice Nato di Bruxelles a cui ha partecipato anche il Segretario di Stato americano, Marco Rubio.

“È stato sottolineato che non verrà deciso nulla sull’Ucraina senza l’Ucraina e, naturalmente, l’Ucraina e l’Europa devono essere d’accordo su qualsiasi cosa venga discussa, perché tutto questo sta accadendo in Europa. Quindi, sì, [Rubio] ci stava dando rassicurazioni su questo”, ha concluso.

Inaugurata a la Nuvola mostra Women for Women against Violence

Roma, 4 apr. (askanews) – Inaugurata alla Nuvola, alla presenza della Ministra Eugenia Roccella, Women for Women against Violence – La Mostra, un progetto artistico e sociale creato appositamente per celebrare il decennale di Women for Women against Violence – Camomilla Award, l’iniziativa nata per sostenere il contrasto alla violenza di genere e la prevenzione sul tumore al seno, e da 5 anni programma Rai.

Un traguardo che Donatella Gimigliano, sua ideatrice e promotrice, sottolinea: “Dieci anni fa ero una paziente oncologica, con una storia familiare segnata dal tumore al seno. Sapevo cosa significava portare sulla pelle e nell’anima segni indelebili. Ma quelle cicatrici non appartengono solo alla malattia: le ho viste anche nelle donne sopravvissute alla violenza, ferite diverse ma ugualmente profonde. Questa mostra la celebrazione di ogni battaglia vinta, di ogni donna aiutata”.

La mostra, organizzata in co-produzione con Ente Eur, sar in esposizione fino al 10 aprile (h. 10 – 17.00) stata realizzata da Tiziana Luxardo, fotografa italiana di spicco ed erede di una rinomata dinastia di fotografi. “La mostra – racconta – narra, attraverso gli abbracci dei protagonisti, la condivisione, la forza, la vicinanza, il prendersi cura dell’altro. Il filo conduttore, non a caso, la foto delle sorelle Pitzalis, unite in un abbraccio da due drammi diversi, ma entrambe ferite sia nel corpo che nell’anima: un’immagine che ho voluto impreziosire con dell’oro, ispirandomi all’arte giapponese del Kintsugi “.

L’itinerario complessivo presenta 21 fotografie di grande formato (140×200 cm) ed un racconto di immagini che ritraggono assieme le vittime di violenza o sopravvissute al tumore al seno e alcuni testimonial premiati negli anni con il Camomilla Award, riconoscimento simbolo della solidariet.

Le persone “resilienti” ritratte sono: Nadia Accetti, Alessandro, Barbara Bartolotti, Fanny Cristina Campion, Ilaria Capponi, Giuliana Di Carlo, Maria Pia Dionisi, Donatella Gimigliano, Edy Giordano, Filomena Lamberti, Alessandra Lagan, Elga Magrini, Pinky, Eleonora Pieroni, Francesca Pitzalis, Giulio e Ines Pivetta, Chiara Salvo, Simone Sabani, Antonietta Tuccillo, Katia Villirillo.

I testimonial sono: Rosanna Banfi, Alessio Boni, Beppe Convertini, Maria Grazia Cucinotta, Eleonora Daniele, Emma D’Aquino, Leyla Hussein, Antonia Liskova, Nicol Maja, Carolina Marconi, Patrizia Mirigliani, Francesco Montanari, Gianluigi Nuzzi, Valentina Pitzalis, Luana Ravegnini, Benedetta Rinaldi, Nicoletta Romanoff, Maria Antonietta Rositani, Carolyn Smith, Valeria Solarino, Alessandra Viero. Accanto ad ogni fotografia, una didascalia racconter la storia di chi ha vissuto la specifica tragedia personale e il riscatto. Inoltre, attraverso un QR code, i visitatori potranno ascoltare direttamente dalla voce delle protagoniste il racconto della loro esperienza, immergendosi nelle emozioni, nelle difficolt e nella forza della loro rinascita.

Alla mostra correlato anche un libro fotografico, edito da Mariella Restuccia di Musitalia, con la prefazione di Antonio Centomani, regista della kermesse televisiva, il cui ricavato sar devoluto all’Associazione Consorzio Umanitas e a Salvamamme, presieduta da Grazia Passeri, per il progetto “Valigia di Salvataggio”, che offre un kit di prima necessit e supporto psicologico e legale alle donne che fuggono da situazioni di violenza domestica, aiutandole a ricominciare in sicurezza.

Bruni Tedeschi: vorrei stare tranquilla ma amo sempre fare tante cose

Roma, 4 apr. (askanews) – E’ un ruolo molto diverso dagli altri quello che Valeria Bruni Tedeschi interpreta nel bellissimo film “L’attachement” di Carine Tardieu, presentato a Roma al festival di cinema francese Rendez-Vous e che arriver nei cinema a settembre. La protagonista una cinquantenne indipendente, single per scelta, che da un giorno all’altro si trova a condividere con il vicino di casa e i suoi bambini l’elaborazione di un lutto, con tutti i saliscendi emotivi che ne derivano. Lei riservata, indipendente, semplicemente osserva, ma pian piano inizia a dare spazio a nuove emozioni.

“Vorrei essere cos, osservare, tranquilla, non essere avida, non voler ottenere. – ha detto l’attrice – Lei non vuole ottenere delle storie, delle famiglie, non vuole ottenere niente, completamente indipendente. Io non sono per niente cos, io faccio, voglio fare, anche come attrice. E’ stato molto interessante perch mi ha obbligato a spostarmi un po’ da quello che faccio di solito. E’ stato molto benefico per me come attrice, mi ha ripulita da dei tic anche”.

Pian piano nel film si forma una famiglia allargata, una rete, in cui ognuno ha uno spazio, un ruolo e d un contributo alla crescita personale degli altri. L’attrice ha confessato: “Ormai per me la mia allegria e la mia famiglia sono, chiaramente i miei bambini, mia madre, i miei amici, tutte queste persone che amo, che siano persone che ho incontrato nel lavoro o non ne lavoro. Ecco, questo il senso della mia vita”.

Intelligenza artificiale, dopo l’AI Act approccio europeo avanza

Milano, 4 apr. (askanews) – L’utilizzo dell’intelligenza artificiale, in particolare nel mondo della sanit, dopo l’introduzione dell’IA Act dell’Unione europea necessita ancora di essere regolamentato, ma questo non vuole dire che si debba bloccarne lo sviluppo. il messaggio emerso durante il convegno “Medicina intelligente: il futuro tra innovazione e IA” organizzato a Milano dallo studio legale Legance.

“Il percorso di ricerca di nuovi farmaci, di nuovi modelli di cura – ha osservato Anna Flavia d’Amelio Einaudi Consigliere delegato Universit Vita-Salute San Raffaele -, richiede l’utilizzo e la processazione di enormi quantit i dati e l’intelligenza artificiale sicuramente uno strumento imprescindibile in questo contesto. Quello che per importante ricordare che stiamo parlando di dati quindi essenziale che il dato sorgente sia corretto, ed per necessario avere le competenze e le figure professionali specializzate in grado di elaborare, di trattare questi dati e di poterli comprendere”.

Per questo i partecipanti al convegno hanno sottolineato l’importanza, da parte del mondo della politica, di favorire al pi presto lo sviluppo di una societ in grado di capire e interagire con questi strumenti, sempre pi capaci di andare oltre la semplice analisi dei dati.

“Nell’ultimo anno – ha sottolineato Alessio Calabr, Ceo di Rait 88 – c’ stata un’evoluzione in quanto l’IA ha iniziato ad avere la logica al suo interno, cio la capacit di fare ragionamenti, di scrivere da sola del codice, e di evolvere. Questo stato un po’ un primo grande passaggio evolutivo che ha visto cambiare i sistemi tradizionali definiti come intelligenza artificiale che in relt erano solo algoritmi di aggregazione per diventare da uno strumento per l’uomo a un vero e proprio sostituto”.

Di certo oggi la normativa frammentata e la grande novit dell’AI Act del 2024 ha bisogno ancora dei provvedimenti di implementazione a livello nazionale.

“Sicuramente nel futuro l’intelligenza artificiale – ha previsto Lorenzo Gentiloni Silveri, partner di Legance – avr bisogno di una regolamentazione che tenga conto senz’altro della necessit di prevedere dei limiti anche a tutela dei diritti fondamentali, questo l’approccio europeo che rispetto a un approccio pi deregolamentato degli Usa caratterizza anche l’Italia”.

Nel frattempo il Senato ha approvato nei giorni scorsi un disegno di legge governativo sulla materia e il testo ora all’esame della Camera con l’obiettivo di promuovere un utilizzo corretto, trasparente e responsabile di questa tecnologia.

La Russa su temi di giustizia auspica “concordia e civile confronto”

Milano, 4 apr. (askanews) – “Su questa installazione sono d’accordo gli avvocati, la corte d’appello, il tribunale, le istituzioni, i parlamentari, insieme, concordi: quello che vorrei vedere su tutti temi che interessano la giustizia, trovare il modo, il tempo, il luogo, l’occasione, la volont perch qualunque questione che attenga al mondo di noi avvocati, della giustizia, dei giudici, della magistratura, delle istituzioni, possa essere affrontata e risolta in concordia e nel civile confronto”. Lo ha detto il presidente del Senato Ignazio La Russa, intervenendo alla cerimonia per l’installazione di una targa commemorativa degli avvocati caduti in guerra, al palazzo di Giustizia di Milano.

Femminicidi, La Russa: il problema riguarda prima di tutto gli uomini

Milano, 4 apr. (askanews) – “Il problema prima di tutto riguarda gli uomini. Noi uomini siamo i primi a dover prendere coscienza del dramma dei femminicidi e lavorare in famiglia, nei luoghi di lavoro, nelle scuole, nelle istituzioni, per insegnare ai nostri figli, ai ragazzi e ai giovani di genere maschile, il rispetto assoluto”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine della cerimonia inaugurale dell’installazione della targa di bronzo commemorativa degli avvocati caduti in guerra, al Palazzo di Giustizia di Milano.

“C’ un vecchio detto che si usa sempre meno: ‘una donna non si tocca neanche con un fiore’. Ecco, basterebbe veramente far capire questo agli uomini sin da bambini”, ha aggiunto.

Trump agli investitori esteri: "Le mie politiche non cambieranno mai"

New York, 04 apr. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha rivolto un messaggio agli investitori che stanno portando capitali negli Stati Uniti, assicurando la continuità della sua linea politica. “A tutti gli investitori che stanno arrivando negli Stati Uniti e investendo ingenti somme di denaro, le mie politiche non cambieranno mai. È un momento straordinario per diventare ricchi, più ricchi che mai!!!”, ha scritto in maiuscolo sulla sua piattaforma social.

L’intervento arriva in un momento di forte tensione che si sta riversando anche sui mercati globali, che registrano perdite per il secondo giorno consecutivo dopo l’annuncio da parte della Casa Bianca di nuovi dazi sulle importazioni e le misure di ritorsione annunciate da vari Paesi.

TIC Festival, Sberna: diritto a benessere psicologico

Roma, 4 apr. (askanews) – Il benessere psicologico un diritto. E’ il messaggio che arriva forte anche dall’intervento al TIC Festival in svolgimento a Terni della vicepresidente del Parlamento Europeo, Antonella Sberna.

Per Sberna, in sintesi, il benessere psicologico, come diritto fondamentale di ogni cittadino, implica che l’accesso a risorse e servizi per il supporto psicofisico di ciascun individuo debba essere tutelato dalla societ e dalle istituzioni.

Il Parlamento Europeo e l’Ordine Nazionale degli Psicologi ne hanno cos parlato durante il panel di apertura della terza edizione del Tic Festival, esponendo le aspettative, i desideri e i bisogni delle nuove generazioni, interrogandosi sul ruolo che possono svolgere i social media e sull’impatto che hanno sui giovani.

Petrolio sprofonda ai minimi dal 2021, barile Wti -7% a 62 dollari

Roma, 4 apr. (askanews) – Non si arresta, ma anche anzi peggiora il tracollo delle quotazioni del petrolio, innescato dall’ordine esecutivo firmato l’altro ieri da Donald Trump sui dazi commerciali. Le quotazioni si ritrovano ai minimi da oltre 3 anni a questa parte, nel pomeriggio, il barile di Brent, il greggio di riferimento del mare del Nord crolla del 6,63% a 65,49 dollari. In preapertura New York, il West Texas Intermediate cade del 7,27% al 62,08 dollari. In due sedute le quotazioni sono cadute di circa 10 dollari.

Valori che non si registravano da metà 2021, mentre l’economia globale risentiva della recessione causata da lockdown e misure imposte dai governi a motivo del Covid.

Il tutto nell’ambito di massicci riposizionamenti sui mercati con gli investitori che vendono asset volatili e spostano fondi su quelli ritenuti più sicuri, come i titoli di Stato americani che hanno visto i rendimenti sulla scadenza decennale calare sotto il 4% per la prima volta da mesi.

A peggiorare la situazione per i prezzi dell’oro nero potrebbe aver contribuito la circostanza che la mossa Washington è scattata quasi contemporaneamente ad un aumento tecnico dell’offerta da parte dei maggiori esportatori (Opec+). Già ieri i prezzi erano collassati. Over persistessero, i cali dovrebbero riflettersi sui prezzi dei carburanti e in generale avere effetti deflazionistici sull’economia.

Wall Street verso un’altra seduta di passione: nuovo crollo dei future

Milano, 4 apr. (askanews) – Wall Street si avvia verso un’altra giornata di passione dopo aver registrato ieri la peggior seduta dal 2020 in scia ai dazi annunciati da Donald Trump e ai timori di recessione. I future sul Dow Jones perdono il 3,2%, quelli sul Nasdaq il 3,5%. La Cina ha annunciato che imporrà dazi aggiuntivi del 34% su tutti i beni importati dagli Usa, a partire dal 10 aprile. Il petrolio Wti crolla di oltre il 7% portandosi sulla soglia dei 62 dollari al barile, sui minimi dal 2021.

M5S, Conte contro Repubblica: follia articolo su fascino del bunker

Roma, 4 apr. (askanews) – Il leader del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, apre un fronte polemico con il quotidiano la Repubblica, rilanciando sui suoi canali social un recente articolo pubblicato sul sito del quotidiano romano dal titolo “L’Italia scopre il fascino del bunker. ‘Così si vince la paura della guerra’”. “Questa – accusa l’ex presidente del Consiglio – è follia totale, alimentata da chi – fra kit di sopravvivenza e venti di guerra soffiati a reti unificate – crea apprensione per giustificare l’urgenza di un folle Piano di Riarmo, che non aumenterà certo la nostra sicurezza, ma farà crescere gli extraprofitti dell’industria militare”.

“Penso che il ‘fascino’ che gli italiani vorrebbero e dovrebbero riscoprire – spiega – è quello di fare un esame in ospedale senza aspettare mesi, altro che bunker a casa. Come scrive oggi La Stampa, nel 52% dei casi il Servizio sanitario nazionale non è in grado di rispettare i tempi massimi di attesa stabiliti per legge. Se ci si affida al privato, si fa presto: basta pagare tariffe fino a sei volte superiori rispetto a quelle massime fissate dallo Stato per le prestazioni in regime di convenzione. È la solita scelta: aspettare mesi o in alcuni casi anche anni, oppure indebitarsi per ottenere cure in tempi congrui. Ecco spiegato perché 4 milioni e mezzo di persone rinunciano a curarsi”.

“Ai cittadini dobbiamo garantire più risonanze e tac piuttosto che moltiplicare carri-armati e bunker. Domani tutti in piazza a Roma contro questa follia”, conclude Conte.

Calcio, Ranieri: "Futuro allenatore? Nessuna bugia"

Roma, 4 apr. (askanews) – Roma e Juventus si sfidano domani alle 20.45 allo stadio Olimpico per la 31esima giornata di Serie A. La Roma reduce da 7 vittorie consecutive e la Juventus da prestazioni discontinue ma con uno spirito diverso dato dal recente cambio di panchina. Riguardo alla Juventus, Ranieri ha evidenziato il cambio di filosofia di gioco e di allenatore, descrivendola come una squadra più determinata, come visto contro il Genoa. Ha sottolineato l’importanza della settimana di lavoro per affinare le richieste di Tudor. “Celik è recuperato, Rensch sta recuperando, ma non sarà in panchina. Non lo voglio rischiare. Gli altri stanno tutti bene”. Su Hummels dice: “Stava bene anche dopo Bilbao. È un campione, non ha problemi sotto questo aspetto”. Ha poi parlato dell’importanza della difesa: “Quando una squadra difende bene è perché tutti lavorano per recuperare i palloni e giocarli. Grande lavoro di offesa e difesa”. Sulla sua esperienza con la Juventus e la rivalità tra le squadre: “Non è stata una separazione traumatica la mia con la Juventus. Semmai dovessi scrivere un libro ne parlerò. Dirò la mia verità, che è la verità. Perché io non so dire bugie”. Ha espresso aspettative per una partita intensa: “Possiamo vincere, pareggiare o perdere, ma i tifosi devono uscire e dire ‘almeno hanno lottato fino alla fine'”. In merito alla necessità di un palleggiatore ha ribadito l’importanza dell’atteggiamento: “Io ho bisogno di 11 giocatori che lottino su ogni pallone. Domenica c’è da correre e lottare”. Sull’assenza di Saelemaekers e la scelta tra Soulé ed El Shaarawy ha dichiarato: “Sceglierò come al solito domenica sera”. Parlando dei risultati ottenuti contro squadre di alto livello ha spiegato: “Dentro una partita ci sono più partite e ognuna fa storia a sé. La Juve è partita benino però sta lassù. Noi siamo partiti male, per cui sarà una grande partita”. Su Koné afferma: “È un grande giocatore e ha molto da imparare e migliorare. Avere un giocatore di 23 anni che fa quello che fa lui, è tanta roba”. La Roma punta su Dybala: “La società non ha cambiato di una virgola le nostre impressioni e decisioni su Paulo. È un giocatore importante per noi e ci contiamo tantissimo anche per il prossimo Campionato”. Su Pellegrini esprime fiducia: “Pellegrini è un giocatore con tanta qualità per cui è sempre disponibile e conto molto su di lui”. Sui calcoli in vista del derby Lazio-Roma: “Calcoli non ne abbiamo fatti neanche durante il Campionato. Ho sempre pensato di far giocare chi fosse più in forma, in un connubio tra mentalità e forma fisica”. Infine, su Ndicka ha elogiato il suo impegno: “Mi piace perché sta sempre sul pezzo, è sempre pronto. Bravo in velocità e con i piedi. Deve migliorare? Io sono contento così. Io ci parlo molto, voi ne parlate poco”.

Il Papa continua le terapie con lievi miglioramenti

Città del Vaticano, 4 apr. (askanews) – Papa Francesco sta proseguendo a sua convalescenza protetta e continua la terapia farmacologica, fisioterapeutica, respiratoria e motoria, alla quale dedica “molto rempo”. Terapie che stanno facendo registrare “miglioramenti lievi anche per quanto riguarda l’uso della voce” che, comunque, “non ha mai perso”. Lo riferiscono Fonti vaticane.

Il Papa, il cui umore resta “buono”, mangia normalmente.

Anche gli indicatori infettivi delle vie respiratorie che, con la polmonite bilaterale, hanno costretto Papa Francesco al ricovero al Policlinico Gemelli di Roma, risultano “in lieve miglioramento”. In sostanza, l’infezione “resta ma è sotto controllo ed è in lieve miglioramento”. Tempi lunghi spiegati con il fatto che “l’infezione micotica ha bisogno di più tempo prima di essere debellata del tutto”. Lo riferiscono fonti della Sala stampa Vaticana che aggiungono che il pontefice prosegue la sua convalescenza “al secondo piano di Casa Santa Marta”, che non ha mai lasciato, che non ha incontrato nessuno in questi giorni e che si dedica principalmente ai diversi tipi di fisioterapia senza per questo tralasciare qualche attività lavorativa.

Il pontefice ha anche, nei giorni scorsi, seguito in diretta la messa in San Pietro nel ricordo di Papa Wojtyla ed oggi la terza predica di Quaresina del predicatore, padre Roberto Pasolini.

Le stesse fonti non hanno poi azzardato ancora ipotesi sulle modalità di una eventuale partecipazione di Francesco ai riti della Settimana Santa di Pasqua. “Oggi è prematuro parlarne – hanno ribadito – se ne saprà di più a ridosso degli appuntamenti liturgici”, si sono limitati a dire.

Dazi, Tajani: l’Italia non può negoziare con gli Usa, è competenza Ue

Bruxelles, 4 apr. (askanews) – Uno Stato membro dell’Ue non può negoziare direttamente sui dazi con gli Stati Uniti, come la Lega vorrebbe che facesse l’Italia, non passando attraverso l’Unione europea. Lo ha precisato oggi a Bruxelles il ministro degli Esteri italiano, che ha competenza anche per il Commercio, Antonio Tajani, rispondendo ai giornalisti durante un punto stampa a margine della riunione ministeriale della Nato, nel quartier generale dell’Alleanza.

“Non si può negoziare” direttamente, come Italia “con gli Stati Uniti perché la competenza del commercio internazionale è della Commissione europea, quindi chi tratta” con gli americani “è il commissario Ue Maros Sefcovic, ascoltando e confrontandosi con noi”, ha puntualizzato Tajani.

“Poi – ha aggiunto -, noi possiamo fare delle altre azioni. Un conto sono le norme, secondo cui sui dazi tratta la Commissione europea; ma si possono fare anche operazioni di politica commerciale, che è quello che stiamo facendo noi. Io ho già presentato, ed è già operativo il piano d’azione del governo fatto dal Ministero degli Esteri, che è anche responsabile del Commercio internazionale, per esplorare nuovi mercati. Io sarò fra qualche giorno prima in India, poi in Giappone”.

Inoltre, ha continuato il ministro, “stiamo lavorando per far sì che possa esserci anche una riduzione dei costi di produzione: dovremo farlo all’interno, e anche lavorando a Bruxelles, come ha detto ieri la Presidente del Consiglio quando parlava di iniziativa a Bruxelles. Significa anche lavorare affinché ci siano meno costi per la produzione delle nostre manifatture, e quindi ammortizzare il costo dei dazi con altre scelte”.

“Poi bisogna lavorare con gli americani a livello europeo per arrivare a una riduzione della metà, cioè arrivare soltanto all’aumento del 10%” dei dazi, invece del 20% annunciato da Trump, ha spiegato Tajani, indicando così l’obiettivo di una eventuale offerta negoziale che l’Ue potrebbe fare agli Usa.

“E poi, perché no? Il mio grande sogno sarebbe quello di un grande mercato transatlantico con zero dazi di qua e zero dazi di là, un grande mercato che porterebbe alla crescita economica di tutto il sistema occidentale, alla crescita del sistema americano e alla crescita del sistema europeo”, ha concluso il ministro.

Dazi, ecco le cifre chiave dell’interscambio tra Usa e eurozona

Roma, 4 apr. (askanews) – I paesi dell’area euro presentano effettivamente un surplus degli scambi commerciali di beni molto consistente rispetto agli Stati Uniti, nel 2024 ha raggiunto 213 miliardi di euro, quasi il 68% in più rispetto ai 127 miliardi di surplus del 2015. Ma al tempo stesso presentano un disavanzo sugli scambi di servizi quasi altrettanto rilevante: in questo caso sono gli Usa in surplus, per ben 156 miliardi, sempre nel 2024. E anche sui trasferimenti di redditi gli Usa sono in forte avanzo, per 52 miliardi. Da questo, assieme a tutte le altre poste di interscambio, risulta che nel 2024 il surplus di partite correnti dell’area euro sugli Usa si sia limitato ad appena 3 miliardi di euro, e dopo che nel 2023 questa voce era invece risultata in deficit per 30 miliardi (lo 0,2% del Pil), cioè in quell’anno erano gli Usa ad essere in surplus.

A fare i conti dettagliati dell’interscambio tra le due aree economiche, nel pieno dell’allarmismo dei mercati per i dazi commerciali decisi dall’amministrazione Trump sulle importazioni di beni, è la Banca centrale europea, che inserisce una analisi specifica nell’ultimo rapporto trimestrale sul bilancio di partite correnti dell’unione valutaria.

Un quadro che fa capire per quale motivo, a fronte dei dazi imposti da Washington, Bruxelles stia meditando non tanto e non solo di rispondere con misure analoghe, ma eventualmente colpendo anche gli scambi sui servizi, dove appunto sono gli Usa in forte avanzo.

Basti tenere conto che sul solo uso di proprietà intellettuali il deficit dell’area euro sugli Usa è esploso da 5 miliardi di euro nel 2015 a 168 miliardi nel 2024. Un aumento di oltre 33 volte. E il surplus Usa di 156 miliardi dello scorso anno sui servizi è a sua volta aumentato quasi 7,5 volte, rispetto ai 21 miliardi che questa voce mostrava nel 2015.

La Bce peraltro sottolinea che tra 2015 e il 2019 l’eurozona aveva mostrato un saldo di partite correnti positivo stabile attorno all’1% del Pil, ben superiore a quello attuale. Dal 2019 invece questo surplus è gradualmente finito in deficit (salvo che lo scorso anno) “in parte a riflesso delle delle attività delle multinazionali statunitensi nell’area euro”.

Un altro elemento di rilievo di cui tenere conto è quello del forte deflusso di investimenti che dell’area valutaria si dirigono verso l’economia statunitense. Nel 2024 la posizione bilaterale netta sugli investimenti dell’eurozona rispetto agli Usa risultava al 26% del Pil, in forte rialzo dal 18% del 2023 e oltre 6,5 volte il 4% del Pil che si registrava nel 2015. Secondo la Bce questo è stato determinato prevalentemente da spostamenti sul portafoglio di investimenti nell’azionario, in cui Eurolandia da debitore netto è diventata creditore netto. Gli investimenti su obbligazionario e gli investimenti diretti hanno a loro volta contribuito, ma in misura minore.

Gli Usa, prosegue la Bce, sono la prima destinazione di investimenti transfrontalieri per l’area euro. Alla fine del 2024 gli asset finanziari dell’area rispetto agli Stati Uniti ammontavano a 12.380 miliardi di euro, l’82% del Pil, un aumento dell’83% rispetto al 2015. Questo prevalentemente a seguito dell’aumento degli investimenti su titoli azionari emessi da società statunitense, che sono aumentati del 286% tra il 2015 e 2024, va sottolineato che questo rialzo risente, anzi è dovuto soprattutto, all’aumento delle quotazioni dei titoli in questione nel medesimo periodo. Sempre tra 2015 e 2024 gli investimenti in titoli obbligazionari Usa da parte dei Paesi dell’area euro sono aumentati del 91%.

D’altra parte, anche gli Usa sono la principale fonte esterna di investimenti finanziari nell’area valutaria, con un ammontare complessivo che alla fine del 2024 ha raggiunto 8.410 miliardi di euro, il 56% del Pil dell’area, in aumento del 32% rispetto a fine 2015. Questo riflette prevalentemente un aumento del 97% sugli investimenti in azionario, mentre gli investimenti diretti degli Stati Uniti sono calati nello stesso periodo del 9%.

Cifre che potrebbero spiegare perché alcune cancellerie in Europa si stiano agitando per cercare di mettere nel mirino queste poste. Al tempo stesso la rilevanza di questi scambi fa anche comprendere perché qualunque costo supplementare imposto in questa partita – tra due aree economiche che non presentano differenziali di costo “stridenti” su elementi come il lavoro, cosa che invece avviene con altre aree del mondo – rischia di causare non pochi danni e entrambi. (fonte immagine: European Central Back 2025).

Rai 1, la fiction "Fuochi d’artificio" per celebrare la Liberazione

Roma, 4 apr. (askanews) – 1944, Alpi piemontesi. Marta, Davide, Sara e Marco sono quattro amici tra i 12 e 13 anni che sognano la fine della guerra e il momento in cui potranno riabbracciare i genitori e i fratelli maggiori. Stanchi di essere trattati come bambini, quando per caso scoprono che la loro età consente di evitare sospetti e perquisizioni, decidono di aiutare in segreto i partigiani. I quattro giovani amici assumono così l’identità del fantomatico “Sandokan”, il ribelle che mette in difficoltà i nazisti e i fascisti della valle. Tra ripide salite e discese mozzafiato, enormi pericoli e grandi prove di coraggio, Marta e i suoi amici contribuiranno a loro modo alla vittoria finale della Resistenza e alla liberazione del nostro Paese dall’occupazione nemica.

“Fuochi d’artificio” – tratto dall’omonimo romanzo di Andrea Bouchard, con la regia di Susanna Nicchiarelli – è una produzione Fandango-Matrioska in collaborazione con Rai Fiction, in onda il 15, il 22 e il 25 aprile 2025 in prima serata su Rai 1, nell’ambito delle iniziative per l’80° anniversario della Liberazione. Scritto da Marianna Cappi e Susanna Nicchiarelli con la collaborazione di Andrea Bouchard. Nel cast: Anna Losano, Luca Charles Brucini, Carlotta Dosi, Lorenzo Enrico, Carla Signoris, Bebo Storti, Alessandro Tedeschi, Paolo Briguglia, Barbara Ronchi, Francesco Centorame.

Il progetto nasce da un innamoramento per il libro di Andrea Bouchard, un libro che i ragazzi di tutte le età adorano perché appassionante, avvincente, buffo e a tratti commovente. Fino ad ora non esistevano prodotti televisivi o cinematografici con vocazione popolare, per famiglie, che parlavano della Resistenza in termini così semplici e al tempo stesso profondi: prodotti che potevano essere visti e apprezzati da genitori, nonni e ragazzi insieme.

Lazio, Valiani (UGL): accordo con Regione per qualit vita

Roma, 4 apr. – “Grazie all’accordo sottoscritto tra UGL Lazio e Regione Lazio, abbiamo definito i provvedimenti messi in campo per migliorare la qualit della vita dei cittadini del Lazio. Alcune misure sono gi state attuate, come l’abbattimento dell’INPEF e la riduzione delle liste d’attesa. Questo percorso destinato a proseguire, con l’obiettivo di apportare ulteriori miglioramenti. Proprio oggi, al Parlamento europeo, abbiamo avviato un nuovo percorso con la creazione dell’Osservatorio sulla natalit. L’inverno demografico rappresenta una sfida cruciale e, attraverso la raccolta e l’analisi dei dati, lavoreremo per affrontare questa crisi che coinvolge sia la regione che l’intero Paese. Grazie a questo osservatorio, potremo anche contribuire a migliorare il futuro delle nuove generazioni”.

Lo ha dichiarato Armando Valiani, segretario UGL Lazio, a margine di un evento al Parlamento europeo.

Piazza Affari sempre più a picco: Ftse Mib (-7,7%) azzera guadagni 2025

Milano, 4 apr. (askanews) – Piazza Affari sempre più giù, trascinata dal tracollo dei titoli bancari, che hanno un peso predominante sul listino milanese: il Ftse Mib al giro di boa di metà seduta lascia sul terreno il 7,7% scivolando a 34.154 punti, riportandosi sui livello di inizio gennaio. Di fatto la Borsa di Milano ha azzerato i guadagni da inizio anno ad oggi. Peggiorano, comunque, tutte le Borse europee dopo la notizia che la Cina imporrà dazi aggiuntivi del 34% su tutti i beni importati dagli Usa, a partire dal 10 aprile: Madrid -6,5%, Francoforte -5,5%, Parigi -4,7%, Londra -4,2%.

A picco le banche sui cui pesano i rischi di una recessione globale e di una nuova fiammata dell’inflazione. Bper (-12,6%), Mps (-12,5%) e Banco Bpm (-11,8%) le peggiori a Milano. A Francoforte Deutsche Bank perde il 12%, a Parigi SocGen il 12%, a Madrid Bbva l’11%. “Il settore bancario è particolarmente esposto ai timori di rallentamento: in Europa le banche hanno ceduto oltre l’11% in appena due sedute (il tonfo peggiore dai giorni di marzo 2020)”, ha commentato Giacomo Calef, country head Italia, NS Partners. “Questo sell-off bancario – prosegue – segnala il riemergere di preoccupazioni sistemiche, riflettendo timori sul credito e sulla stabilità finanziaria nell’ipotesi di uno scenario economico più avverso”.

Monito di Mattarella sulla democrazia: concentrare potere la indebolisce

Roma, 4 apr. (askanews) – “Arbitrari criteri gerarchici, poteri separati dalla società o concentrazioni indeboliscono l’impianto democratico”. Sergio Mattarella lancia un monito sulla qualità della democrazia nel nostro paese ricordando che è fatta di “sostanza, non di mera forma”, e dunque necessita di “eguaglianza che si realizza rendendo effettivi i diritti sociali”. Il presidente della Repubblica ne ha parlato nell’incontro di oggi al Quirinale con la Fondazione per la Sussidarietà presieduta da Giorgio Vittadini che gli ha tributato il “Premio Sussidarietà” per il contributo alla diffusione e alla crescita della cultura della sussidarietà, (un’opera realizzata dallo scultore Carlo Steiner).

La riflessione del capo dello Stato parte proprio dal ruolo della sussidarietà nella società: “Essa è strettamente connessa con due valori di grandissimo rilievo: la libertà della persona e la solidarietà che essa esprime”, dice Mattarella. Insomma la sussidiarietà è “espressione e garanzia di libertà per le persone e i corpi sociali che concorrono all’interesse generale e che si adoperano per rigenerare continuamente quei valori di umanità e di corresponsabilità che sono uno dei portati più preziosi del nostro modello sociale, del modello sociale europeo”.

Mattarella ricorda come questo modello, nato sconfiggendo “le ideologie autoritarie del ‘900”, sia oggi lo strumento per contrastare “la verticalizzazione del potere e la prevalenza di quello finanziario”. Ecco perchè “è importante irrobustire il principio di sussidiarietà”, l’alternativa sarebbero – avverte – “arbitrari criteri gerarchici” che possono favorire “poteri separati dalla società o concentrazioni che indeboliscono l’impianto democratico”. Sono dunque i corpi intermedi, l’associazionismo, a tenere viva la democrazia e la libertà. Non a caso, ricorda il capo dello Stato, “libero associazionismo, organizzazioni sindacali e autonomie locali furono tra le prime vittime della dittatura che prese il sopravvento nel nostro Paese dopo la Prima guerra mondiale”. E l'”inibizione” delle organizzazioni sociali “è spesso la cartina al tornasole di un restringimento delle libertà”.

“Lo spazio pubblico non vive di polarizzazione tra il potere delle istituzioni da un lato e il singolo individuo dall’altro. Senza comunità intermedie anche il riconoscimento dei diritti viene messo a rischio”, avverte in conclusione Mattarella, che si congeda con un consiglio: “Per affrontare le sfide locali come quelle nazionali, come quelle globali, è indispensabile rilanciare la cultura che viene espressa dal ‘noi’. Noi come responsabilità comune, noi come volontà di partecipazione, noi come costruzione di comunità larghe e aperte”.

Monito di Mattarella sulla democrazia: concentrare potere la indebolisce

Roma, 4 apr. (askanews) – “Arbitrari criteri gerarchici, poteri separati dalla società o concentrazioni indeboliscono l’impianto democratico”. Sergio Mattarella lancia un monito sulla qualità della democrazia nel nostro paese ricordando che è fatta di “sostanza, non di mera forma”, e dunque necessita di “eguaglianza che si realizza rendendo effettivi i diritti sociali”. Il presidente della Repubblica ne parla nell’incontro al Quirinale con la Fondazione per la Sussidarietà presieduta da Giorgio Vittadini che gli ha tributato il “Premio Sussidarietà” per il contributo alla diffusione e alla crescita della cultura della sussidarietà, (un’opera realizzata dallo scultore Carlo Steiner).

La riflessione del capo dello Stato parte proprio dal ruolo della sussidarietà nella società: “Essa è strettamente connessa con due valori di grandissimo rilievo: la libertà della persona e la solidarietà che essa esprime”, dice Mattarella. Insomma la sussidiarietà è “espressione e garanzia di libertà per le persone e i corpi sociali che concorrono all’interesse generale e che si adoperano per rigenerare continuamente quei valori di umanità e di corresponsabilità che sono uno dei portati più preziosi del nostro modello sociale, del modello sociale europeo”.

Mattarella ricorda come questo modello, nato sconfiggendo “le ideologie autoritarie del ‘900”, sia oggi lo strumento per contrastare “la verticalizzazione del potere e la prevalenza di quello finanziario”. Ecco perchè “è importante irrobustire il principio di sussidiarietà”, l’alternativa sarebbero – avverte – “arbitrari criteri gerarchici” che possono favorire “poteri separati dalla società o concentrazioni che indeboliscono l’impianto democratico”. Sono dunque i corpi intermedi, l’associazionismo, a tenere viva la democrazia e la libertà. Non a caso, ricorda il capo dello Stato, “libero associazionismo, organizzazioni sindacali e autonomie locali furono tra le prime vittime della dittatura che prese il sopravvento nel nostro Paese dopo la Prima guerra mondiale”. E l'”inibizione” delle organizzazioni sociali “è spesso la cartina al tornasole di un restringimento delle libertà”.

“Lo spazio pubblico non vive di polarizzazione tra il potere delle istituzioni da un lato e il singolo individuo dall’altro. Senza comunità intermedie anche il riconoscimento dei diritti viene messo a rischio”, avverte in conclusione Mattarella, che si congeda con un consiglio: “Per affrontare le sfide locali come quelle nazionali, come quelle globali, è indispensabile rilanciare la cultura che viene espressa dal ‘noi’. Noi come responsabilità comune, noi come volontà di partecipazione, noi come costruzione di comunità larghe e aperte”.

Dazi, Meloni: preoccupata ma attenzione all’allarmismo

Roma, 4 apr. (askanews) – “Preoccupa” più l’allarmismo che la questione dei dazi in sé perchè “dobbiamo ricordare che parliamo di un mercato importante, quello degli Stati Uniti, che vale circa il 10 per cento delle nostre esportazioni totali. Noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti, quindi è sicuramente un problema che dobbiamo risolvere, ma attenzione all’allarmismo che sto vedendo in queste ore”. Lo ha ribadito la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della visita alla nave Vespucci a Ortona.

“Il governo – ha aggiunto – è a lavoro, sta facendo uno studio sull’impatto settore per settore. Vedrà la settimana prossima i rappresentanti di tutte le categorie produttive così possiamo anche confrontare le nostre valutazioni con le valutazioni che stanno facendo loro, ragionare insieme di quale debbano essere le soluzioni, a livello italiano, a livello europeo e in un dialogo che va aperto, in una trattativa che va aperta con gli Stati Uniti per cercare soluzioni. Secondo me dove dovrebbe arrivare la trattativa? A rimuovere tutti i dazi e non a moltiplicarli. Dopodiché queste sono ovviamente trattative che si fanno in due”.

Povert energetica, Varvesi: formazione operatori fondamentale

Roma, 4 apr. (askanews) – “La povert energetica, che colpisce circa il 10% della popolazione, un fenomeno molto complesso. La formazione di operatori sul tema della povert energetica quindi fondamentale e deve coprire diverse tematiche: non solo quelle energetiche, ma anche quelle relative alla comunicazione, legali, sul trattamento dei dati e via dicendo. Per questo oggi lanciamo il corso ted-ess: un corso gratuito di sette ore sugli aspetti essenziali del mercato energetico” ha detto Marina Varvesi, Presidente dell’Associazione RETE ASSIST e Responsabile Area Ricerca & Innovazione di AISFOR, durante la Conferenza Nazionale sulla Povert Energetica organizzata da Banco dell’energia, AISFOR e Rete Assist. Una giornata per analizzare la situazione della povert energetica in Italia e per stimolare un dibattito sulla complessit di questo fenomeno, tra disuguaglianze economiche, sociali e territoriali. L’evento stato anche l’occasione per lanciare la piattaforma TED- ess, dedicata alla formazione della figura del TED, il Tutor per l’Energia Domestica.

Percorsi abilitanti 2025: come diventare insegnante oggi

Roma, 4 apr. – In Italia il mestiere dell’insegnante statisticamente fra i pi ambiti. Ogni anno sono migliaia le persone che intraprendono percorsi formativi o modificano i loro piani di studio in base ai requisiti necessari, differenti a seconda di ogni possibile carriera.

Ne abbiamo parlato con Carla Miglietta, Amministratrice a Lecce di Uniformazione:

“L’aspirante docente deve avere gi dei requisiti stabiliti da tabelle ministeriali precise, dunque non prevista una formazione generica. I percorsi abilitanti per i docenti, quelli cio che gli consentono di svolgere professionalmente la propria attivit, non sono semplici. Oggi c’ grande attenzione riguardo alle dinamiche generali del reclutamento docenti, basti pensare ai cosiddetti percorsi abilitanti non univoci, ognuno associato a una determinata fattispecie.”

Fattispecie che vanno esaminate attentamente. Da dove si parte, dunque, per intraprendere la carriera di insegnante?

“Bisogna effettuare una ricognizione della carriera universitaria, – prosegue Miglietta – un laureato in giurisprudenza, ad esempio, potrebbe non avere tutti gli esami previsti dalle tabelle ministeriali per anche solo provare ad entrare nel mondo della scuola, poich privo di alcuni requisiti essenziali. Non si tratta dunque di un’attivit semplice, il percorso estremamente complesso, sia relativamente alla valutazione dei requisiti di accesso, sia nella scelta del requisito idoneo nel proprio percorso. Nasce dunque la necessit di affidarsi a dei professionisti specializzati nel campo.”

Un esempio, in questo senso la Salentina Uniformazione, realt che opera nel settore da pi di vent’anni, grazie a una consulenza che si distinta nel tempo per professionalit e metodo di lavoro in costante aggiornamento.

“Uniformazione studia, analizza le bozze dei decreti, lavora in sinergia con le universit e le sigle sindacali a livello locale e nazionale. Riteniamo che la mission sia quella di dare un servizio completo che possa accompagnare il docente direttamente nei banchi di scuola, accanto ai nostri figli. Ci sono tuttavia casi pi complessi in cui si verifica la necessit di ricorrere: noi ci occupiamo anche di questo, collaboriamo anche con degli studi legali specializzati nel diritto scolastico” conclude Carla Miglietta.

(In collaborazione con Uniformazione)

La7, Amarsi un p-istruzioni per l’uso in viaggio a Malta

Roma, 4 apr. – Da domenica 6 aprile i racconti del benessere di Massimiliano Rosolino e Samanta Togni avranno una nuovo sfondo paesaggistico…per ben 4 settimane i due conduttori ci porteranno alla scoperta delle bellezze e delle tradizioni di Malta, questa accogliente isola nel cuore del Mediterraneo, guidati e supportati nella costruzione del loro itinerario da Visit Malta.

Il viaggio uno degli elementi cardine del benessere. Viaggiare per ritrovarsi, per staccare la spina, per vivere nuove avventure ma il viaggio solo uno degli argomenti che tratteremo in queste puntate.

Oltre a Malta e al racconto della sua Capitale Valletta che interesser questa prima puntata, ci sono altre novit degne di nota.

Sempre a proposito di Viaggi, da questa domenica e per ben 12 appuntamenti in collaborazione con il Gal Valle del Belice vi porteremo alla scoperta della Valle del Belice, nella Sicilia Occidentale, tra le province di Palermo, Trapani e Agrigento, con le sue tradizioni rurali, le eccellenze gastronomiche, il patrimonio artistico e culturale e le bellezze naturalistiche.

La Cartolina di questa puntata sar dedicata al racconto del cicloturismo alla scoperta del Parco Archeologico di Selinunte e della citt di Castelvetrano. Continuando a parlare di benessere e del prendersi cura di s, un nuovo spazio sar dedicato al benessere del sorriso e lo faremo insieme al Dott. Lorenzo Felici. Non mancher, poi, la rubrica dedicata alla cura dei capelli con un esperto hair stylist. Parleremo anche di allergie stagionali e di come alleviarne i sintomi con la floriterapia mentre il focus sulla longevit interesser la cultura della sana e corretta alimentazione.

Amarsi un po’- Istruzioni per l’uso, in onda tutte le domeniche alle ore 10.10 su La7, prodotto dalla Me Production di Roma di Elio Bonsignore in collaborazione con Cairo Rcs Media, scritto da Veronica Moccia e Giancarlo Anzalone, diretto da Matteo Ricca.

La Cina inserisce 16 aziende Usa nella lista di controllo (e ne blocca le esportazioni)

Roma, 4 apr. (askanews) – La Cina ha annunciato oggi di aver inserito 16 aziende americane “che mettono a rischio la sua sicurezza nazionale e i suoi interessi” nella lista di controllo delle esportazioni. Stando a quanto precisato dal ministero del Commercio, a partire da oggi l’esportazione di articoli a duplice uso da parte di queste aziende, tra cui High Point Aerotechnologies, Universal Logistics Holdings, Inc. e Source Intelligence Inc., sarà vietata, mentre tutte le attività di esportazione in corso dovranno essere immediatamente interrotte. Stando a quanto riportato dai media cinesi, Pechino ha anche sospeso l’idoneità di sei aziende degli Stati Uniti a esportare in Cina, “per salvaguardare la salute pubblica e proteggere l’industria zootecnica del paese”.

Formula1, Hamilton e Leclerc: "Progressi, abbiamo imparato"

Roma, 4 apr. (askanews) – C’è soddisfazione in casa Ferrari al termine della giornata di prove sul circuito di Suzuka dove si svolge il terzo Gran Premio della stagione. “Nel complesso è stata una giornata positiva – dice Hamilton -. Questa pista è incredibile e il primo settore è fantastico – e ora si può davvero spingere, grazie soprattutto al nuovo asfalto. Nella prima sessione il bilancio vettura non era perfetto, ma abbiamo fatto grandi progressi tra le sessioni e sono soddisfatto della direzione che abbiamo preso”. Lewis guarda a domani. “C’è ancora del lavoro da fare stasera e, con il meteo destinato a cambiare, dovremo rimanere concentrati, però siamo in una buona posizione e sono curioso di vedere cosa riusciremo a fare domani – aggiunge il ferrarista – È incredibile vedere così tanti miei tifosi vestiti di rosso, sono davvero grato e spero di poter regalare loro dei buoni risultati questo weekend”. “È stata una giornata costruttiva: abbiamo provato diversi set-up durante le due sessioni di prove – spiega Leclerc – e sento di aver imparato molto sulla nostra vettura e su come poterne estrarre il massimo. Non siamo riusciti a mettere tutto insieme, a causa delle diverse bandiere rosse e del traffico che hanno compromesso la seconda sessione, ma credo che la nostra prestazione sia migliore di quanto sembri sulla carta in questo momento. Sarà interessante vedere come il cambiamento delle condizioni meteo, in particolare per quel che riguarda la direzione del vento, influenzerà le sessioni di domani”.

Borse a picco: Milano -6,5% e Francoforte -4,8%, le banche vanno ko

Milano, 4 apr. (askanews) – Ampliano le perdite le principali borse europee, colpite e affondate dalla battaglia commerciale innescata da Donald Trump. Milano è la peggiore in Europa, -6,5% quando si avvia al giro di boa di metà seduta: segno più per la sola Diasorin avanti dell’1,77%. Male anche Francoforte -4,8%, Londra -3,17% e Parigi -4%. Amsterdam lascia il 2,9% mentre Madrid perde il 6%. Nessuno si salva oggi: Lisbona, ieri in positivo, perde il 2,83%.

In tutta Europa sono le banche in grande sofferenza, per i timori legati a una minor crescita causata dai dazi e le paure di una recessione alle porte, negli Stati Uniti e in Europa. Bbva perde l’11,13%, Santander -10,3%, Intesa Sanpaolo -9,81%, Bnp Paribas -8,7%, Ing -8,5%. Deutshce Bank -11,8% e Commerzbank -8,48%. In grande sofferenza a Milano Bper Banca -11,7%, Mps -11,58%, Unicredit -11,57% e Banco Bpm -11,57%. Sondrio e Mediolanum lasciano sul parterre il 10%.

Dl elezioni, La Russa: norma ballottaggi rischia di essere improponibile

Roma, 4 apr. (askanews) – Il presidente del Senato, Ignazio La Russa, ha invitato il presidente della commissione Affari costituzionali, Alberto Balboni, ad un attento esame dell’emendamento al Dl Elezioni che prevede la modifica delle norme sul ballottaggio per i Comuni sopra i 15mila abitanti. Secondo la presidenza, infatti, ci sarebbero seri rischi che questo emendamento possa essere considerato improponibile a norma di regolamento. È quanto si apprende da fonti della presidenza.

Biennale Architettura, i Leoni d’oro a Donna Haraway e Italo Rota

Milano, 4 apr. (askanews) – I Leoni d’oro della 19esima Biennale di Architettura di Venezia sono stati assegnati alla filosofa statunitense Donna Haraway e all’architetto, progettista e designer italiano Italo Rota, a un anno dalla sua morte. Ad Haraway va il Leone d’Oro alla Carriera, mentre a Rota il Leone d’Oro Speciale alla Memoria.

La decisione è stata approvata dal Cda della Biennale presieduto da Pietrangelo Buttafuoco, su proposta di Carlo Ratti, Curatore della Biennale di Architettura, quest’anno intitolata “Intelligens. Naturale. Artificiale. Collettiva”, che aprirà al pubblico il prossimo 10 maggio, giorno anche delle premiazioni.

“Donna Haraway – ha dichiarato Carlo Ratti – è una delle voci più riconoscibili del pensiero contemporaneo a cavallo tra scienze sociali, antropologia, critica femminista e filosofia della tecnologia. Negli ultimi quattro decenni ha saputo esplorare, in maniera multidisciplinare e con una costante capacità di invenzione linguistica, temi come l’impatto dell’evoluzione tecnologica sulla nostra natura biologica, o i modi in cui il contesto ambientale del Chthulucene stiano ridefinendo i confini tra umano e non umano. Haraway ha inventato questa definizione – sulla scia dello scrittore statunitense H.P. Lovecraft – come alternativa al termine ‘Antropocene’ (normalmente usato per definire l’impatto umano sulla Terra) per enfatizzare l’urgenza della coesistenza e della simbiosi con altre specie”.

“Quale che sia la prospettiva che si adotta nel leggere la convergenza delle molteplici forme di intelligenza nel plasmare il nostro futuro – ha aggiunto il curatore – il pensiero di Donna Haraway si ripropone sempre come imprescindibile. Il suo lavoro e la sua filosofia, dalla radicale natura critica e al contempo ottimista e immaginativa, si distinguono per il loro impegno nel creare mondi alternativi: visioni positive in cui le difficoltà del presente possano essere superate o mitigate attraverso la creazione di nuovi miti e la coltivazione di nuove forme di parentela. Il suo contributo al modo in cui s’intendono la scienza, la tecnologia, l’etnia, il genere, la geografia e la storia ambientale dell’umanità ha lasciato segni indelebili nello studio di ciascuno di questi concetti, ed è evidente che abbia dato il via all’idea che le intelligenze naturali, artificiali e collettive agiscano insieme. Mentre i progettisti si confrontano con un presente in rapida trasformazione, in cui natura, tecnologia e società manifestano sintomi di divergenza dal mondo per come lo conosciamo, la teoria di Haraway ci dà forza e le sue osservazioni ci guidano. Riconosciamo con gratitudine la letteratura visionaria che ha creato nel corso della sua vita e che dona al futuro e celebriamo le ispirazioni che il suo pensiero offre all’architettura, espresse in questa Mostra e al di là di essa” “Italo Rota – ha detto ancora Ratti – è stato un precursore. La sua visione era quella di un mondo in cui la rilevanza delle entità viventi e della biologia in generale, la natura nella definizione più ampia possibile, infine la scienza e la tecnologia applicata erano unite in un’unica entità vivente. Nella sua vita, ha avuto la straordinaria capacità di attraversare il secondo Novecento e il primo quarto del nuovo secolo, volando al di sopra degli stili e delle maggiori culture del design, affermandosi come una delle figure più originali dell’architettura italiana ed europea. Formatosi con maestri quali Franco Albini, Vittorio Gregotti e Gae Aulenti, ha coltivato un eclettismo unico e una rara capacità di unire visione poetica ed estrema lucidità analitica. Uomo dalla cultura sconfinata, appassionato collezionista e ricercatore, tanto di oggetti da Wunderkammer quanto di dispositivi tecnologici, nonché maestro generoso, ha contributo alla creazione di alcuni dei luoghi della cultura più influenti in Europa negli ultimi decenni, con progetti come il restauro del Musée d’Orsay a Parigi e il Museo del Novecento a Milano. Il suo lascito culturale è ben espresso dal titolo della sua ultima monografia: Solo diventare natura ci salverà (Milano: Libri Scheiwiller, 2023). Il Leone d’Oro Speciale alla Memoria sarà ritirato da Margherita Palli, scenografa e costumista, partecipante alla Biennale Architettura 2025 con il progetto Material Bank: Matters Make Sense, insieme a Stefano Capolongo e Ingrid Maria Paoletti (Dipartimento di Architettura, Ingegneria delle Costruzioni e Ambiente Costruito, Politecnico di Milano), Konstantin Novosëlov (National University of Singapore).

Carta-filtro per cialde: a Salerno una delle 5 sedi mondiali

Roma, 04 Apr. – Un gesto che molti di noi eseguono, quasi meccanicamente, ogni giorno quando si ha bisogno di prendere un caff. Si apre la cialda e la si applica alla macchinetta per poi degustare la bevanda. Pochi sanno per che la carta-filtro che l’avvolge viene prodotta solo in cinque posti del mondo e uno di questi si trova a Salerno: “La mia famiglia -spiega Carlo Contaldo di All coffee- nel settore da ormai tre generazioni e ora, con il brand Evergreen, produce questa sorta di pellicola che, essendo certificata come biodegradabile e compostabile, pu essere smaltita facilmente nel compostaggio domestico o industriale. Per realizzarla, abbiamo eseguito finora 130 test, arrivando al 95% dell’efficienza con un investimento, in 15 anni, di oltre nove milioni di euro”.

Il risultato per lusinghiero essendo l’unica fabbrica in Italia a realizzare questo tipo di carta-filtro destinato oggi alle cialde ma molto presto anche alle capsule: “Ne siamo orgogliosi -ricorda Contaldo, 25 anni appena ma gi imprenditore navigato- e vogliamo continuare su questa strada che ci permette di offrire sul mercato nazionale e internazionale un prodotto che in Italia, fino a poco tempo fa, veniva solo importato. Il che, secondo i nostri calcoli, comporter per il settore della torrefazione un risparmio, a parit di condizioni, di almeno il 20%. Un risultato che avr dunque effetti benefici sui bilanci delle aziende in una vision, quella dell’ottimizzazione dei costi, che d sempre contraddistingue il rapporto con i nostri clienti”.

Da tre generazioni nel settore, la famiglia Contaldo si specializzata nel corso degli anni prima nella fornitura di prodotti in porcellana, come tazze, tazzine e teiere, e poi negli imballaggi ma sempre limitatamente al settore della torrefazione: “Una politica ben precisa la nostra -sottolinea Contaldo- iniziata con mio nonno e proseguita poi con mio padre Raffaele che ci ha fatto diventare un punto di riferimento importante. Ne nato con i nostri clienti un rapporto direi simbiotico che ci ha poi permesso di essere presenti nelle aziende dei nostri clienti per ragionare su come razionalizzare le spese. Il che ha comportato risparmi fino al 40%. Ora davanti a noi una nuova sfida che, ne siamo certi, attirer l’attenzione dei principali produttori di caff in cialde e in capsule”.

Dazi, Urso: oggi è partito il confronto tra Ue e Usa, serve cautela

Roma, 4 apr. (askanews) – Sui Dazi “il confronto con gli Stati Uniti è iniziato già oggi. Noi ci auguriamo che si raggiunga un accordo per ridurre questa barriera dei dazi, al fine di scongiurare una escalation che porterebbe a una guerra commerciale di cui pagheremo noi per primi i costi più alti”. Lo ha riferito il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, interpellato a margine della firma di un accordo tra D-Orbit e Planetek.

Urso ha aggiunto che sui dazi serve un accordo di tutta l’Europa perchè “la politica commerciale è di esclusiva competenza della Commissione e quindi dell’Europa, e noi all’Europa chiediamo di agire con cautela e responsabilità e anche con intelligenza e flessibilità nella proposta che farà agli Stati Uniti”.

“Il mio augurio – ha concluso – è che si giunga a un’area di libero scambio euro-atlantica per unire il più grande bacino commerciale dell’democrazia occidentale”

Osteopati e otorini, uniti contro gli acufeni

Roma, 04 Apr. – Si tratta di un disturbo problematico che si manifesta con suoni e rumori privi di origine reale. A sperimentarli, con effetti variabili sulla qualit della vita, sono le persone affette da acufeni. Si stima che nel mondo ci siano circa 749 milioni di individui colpiti, sei milioni in Italia, circa il 10% della popolazione: “Un problema – afferma l’osteopata Fabio Abrate – che necessita di un approccio multidisciplinare. The Osteopathic Tinnitus Philosophy T.M. un metodo innovativo che, in collaborazione con l’otorinolaringoiatra dottor Marco Romagnoli, abbiamo sviluppato nel corso di questi anni ed ora certificato a livello europeo. Il fulcro di questa collaborazione il trattamento manuale degli acufeni somato-sensoriali o miofasciali, una tipologia di acufeni associata a squilibri muscolo-tensivi del corpo”.

Un approccio condiviso e significativo che ci ha visti attivi negli ultimi anni, dimostrando l’efficacia del trattamento: “La pubblicazione scientifica del nostro lavoro avverr nei prossimi mesi – sottolinea Abrate – ma i primi risultati sono decisamente incoraggianti. Su oltre 150 pazienti trattati, l’85% ha registrato, dopo tre sedute osteopatiche (e successivi follow-up), miglioramenti significativi, e il 28% di questi pazienti non ha pi presentato sintomi, utilizzando come parametro il Tinnitus Handicap Inventory Test (THI). I dati indicano che siamo sulla strada giusta e che un disturbo come l’acufene, considerato dalla comunit medica di difficile trattamento, ha oggi una possibilit di cura efficace. Questo per noi motivo di grande soddisfazione, poich i pazienti trattati hanno riportato un notevole miglioramento nella qualit della vita e una significativa riduzione dello stress”.

L’obiettivo, sostenuti dai risultati ottenuti, continuare a condividere queste opportunit di intervento con colleghi in tutta Italia: “Abbiamo dato vita in tal senso -conclude Abrate- a dei corsi formativi che si pongono lo scopo di diffondere questa conoscenza tra professionisti della salute. Nel 2024 ho avuto inoltre il grande piacere di portare la nostra esperienza clinica ed il nostro metodo a Citt del Messico, iniziando a formare Medici e Fiosoterapisti/Osteopati Messicani. Possiamo dare cos una speranza tangibile a chi soffre di acufeni, evitando loro un lungo viaggio fuori regione a fare chilometri per venire da noi. I nostri studi, a Carate Brianza nel mio caso e a Muggi per il dottor Romagnoli, si arricchiscono ogni giorno di nuove osservazioni che, ne siamo convinti, debbano essere messi a disposizione di tutti. La scienza appartiene a tutti ed giusto che sia cos anche in questo caso dove osteopatia e otorinolaringoiatria si alleano per risolvere un vero e proprio fenomeno sociale”

Dazi, Meloni: no allarmismi, Ue sospenda norme automotive e riveda Patto

Roma, 4 apr. (askanews) – Giorgia Meloni si dice più preoccupata dall'”allarmismo” che dai dazi, sostiene la possibilità di trattare con gli Usa e intanto invita l’Unione europea a fare “passi avanti”, come la sospensione delle norme del Green Deal sull’automotive e la valutazione di deroghe al Patto di Stabilità. La premier è tornata sull’argomento parlando con i giornalisti a Ortona, a margine della visita alla nave Amerigo Vespucci.

Per la presidente del Consiglio quel che “preoccupa più del fatto in sé” è “l’allarmismo”. “Noi – ribadisce dopo l’intervista di giovedì sera al Tg1 – dobbiamo ricordare che parliamo di un mercato importante, quello degli Stati Uniti, che vale circa il 10 per cento delle nostre esportazioni totali. Ma noi non smetteremo di esportare negli Stati Uniti, quindi è sicuramente un problema che dobbiamo risolvere, ma attenzione all’allarmismo che sto vedendo in queste ore. Il governo è a lavoro, sta facendo uno studio sull’impatto settore per settore, vedrà la settimana prossima i rappresentanti di tutte le categorie produttive così possiamo anche confrontare le nostre valutazioni con le valutazioni che stanno facendo loro, ragionare insieme di quale debbano essere le soluzioni a livello italiano, a livello europeo e in un dialogo che va aperto, in una trattativa che va aperta con gli Stati Uniti per cercare soluzioni. Secondo me dove dovrebbe arrivare la trattativa? A rimuovere tutti i dazi e non a moltiplicarli. Dopodiché queste sono ovviamente trattative che si fanno in due”.

A chi le chiede se spera ancora nel dialogo con gli Stati Uniti la premier replica poi che “non è questione di speranza. Io credo che sia quello che va fatto per l’interesse nostro, per l’interesse della nostra economia, per l’interesse europeo, per l’interesse occidentale e quindi perseguo quello che ritengo sia più giusto. Non penso che in una fase come questa sia più utile divaricare ulteriormente, credo che la cosa utile da fare sia continuare a cercare delle soluzioni comuni perché alla fine altrimenti ci indeboliamo tutti. Poi, ripeto, sono valutazioni che si devono fare con altri interlocutori e vedremo anche qual è la posizione degli interlocutori. Continuo a credere e vi lascio che in ogni caso in questo momento noi possiamo intanto fare alcune cose a livello europeo che sono molto importanti perché ovviamente se abbiamo una difficoltà quella difficoltà deve portarci dall’altra parte a lavorare sulla competitività del nostro sistema produttivo, della nostra industria, delle nostre aziende”.

Meloni elenca quindi alcune proposte: “Io penso che ad esempio al tema delle norme del Green Deal in tema di automotive. Sappiamo che l’automotive oggi è un settore colpito dai dazi in maniera importante, quindi forse dovremmo ragionare di sospendere le norme del Green Deal relativi al settore dell’automotive. C’è un tema aperto rispetto al patto di stabilità: c’è una norma che si chiama clausola generale di salvaguardia, che prevede una . C’è una materia energetica che è fondamentale: la riforma del mercato elettrico per esempio è una cosa importante ma bisogna accelerare, sull’energia forse bisogna essere un po’ più decisi e coraggiosi. Quindi intanto ragioniamo anche di che cosa noi possiamo fare sfruttando una difficoltà per farla diventare anche un modo per fare passi avanti importanti in una fase che lo richiede”.

L’Istat: vendite al dettaglio -1,5% sull’anno. Diminusice la spesa delle PA

Roma, 4 apr. (askanews) – A febbraio si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale lievemente positiva in valore (+0,1%) e stazionaria in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari (rispettivamente +0,4% in valore e +0,1% in volume) mentre quelle dei beni non alimentari non subiscono variazioni. Su base tendenziale, a febbraio 2025, le vendite al dettaglio diminuiscono dell’1,5% in valore e del 2,5% in volume. Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,4% in valore e -2,9% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-2,2% in valore e -2,4% in volume). Lo ha reso noto l’Istat.

Su base annua, per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti ad eccezione dei Prodotti di profumeria, cura della persona (+1,7%) e degli Elettrodomestici, radio, tv e registratori che risultano stazionari. Il calo più consistente riguarda le Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-6,2%).

Rispetto a febbraio 2024, il valore delle vendite al dettaglio è in flessione per tutte le forme distributive: la grande distribuzione (-0,5%), le vendite delle imprese operanti su piccole superfici (-2,4%), le vendite al di fuori dei negozi (-2,2%) e il commercio elettronico (-1,9%).Nel trimestre dicembre 2024-febbraio 2025, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,1% in valore e calano dello 0,3% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+0,3%) e diminuiscono in volume (-0,4%), mentre quelle dei beni non alimentari registrano una flessione sia in valore sia in volume (rispettivamente -0,1% e -0,3%).

Complessivamente, nei quattro trimestri del 2024 le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un indebitamento netto pari al -3,4% del Pil, in miglioramento rispetto al -7,2% del corrispondente periodo del 2023. Sempre complessivamente, nei quattro trimestri del 2024, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario e il saldo corrente sono risultati positivi, pari rispettivamente allo 0,4% (-3,6% nello stesso periodo del 2023) e all’1,6% (0,8% nel 2023).

Per la prima volta dal quarto trimestre del 2019, nel quarto trimestre 2024 le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un accreditamento netto a seguito di un sostanziale contenimento della spesa rispetto all’incremento delle entrate. Nel quarto trimestre 2024 il saldo del conto delle AP in rapporto al Pil ha riportato un accreditamento dello 0,4% (nello stesso trimestre del 2023 risultava un indebitamento del -6,6%).

L’Istat: vendite al dettaglio -1,5% sull’anno. Diminusice la spesa delle PA

Roma, 4 apr. (askanews) – A febbraio si stima, per le vendite al dettaglio, una variazione congiunturale lievemente positiva in valore (+0,1%) e stazionaria in volume. Sono in aumento le vendite dei beni alimentari (rispettivamente +0,4% in valore e +0,1% in volume) mentre quelle dei beni non alimentari non subiscono variazioni. Su base tendenziale, a febbraio 2025, le vendite al dettaglio diminuiscono dell’1,5% in valore e del 2,5% in volume. Sono in calo sia le vendite dei beni alimentari (-0,4% in valore e -2,9% in volume) sia quelle dei beni non alimentari (-2,2% in valore e -2,4% in volume). Lo ha reso noto l’Istat.

Su base annua, per quanto riguarda i beni non alimentari, si registrano variazioni tendenziali negative per tutti i gruppi di prodotti ad eccezione dei Prodotti di profumeria, cura della persona (+1,7%) e degli Elettrodomestici, radio, tv e registratori che risultano stazionari. Il calo più consistente riguarda le Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (-6,2%).

Rispetto a febbraio 2024, il valore delle vendite al dettaglio è in flessione per tutte le forme distributive: la grande distribuzione (-0,5%), le vendite delle imprese operanti su piccole superfici (-2,4%), le vendite al di fuori dei negozi (-2,2%) e il commercio elettronico (-1,9%).Nel trimestre dicembre 2024-febbraio 2025, in termini congiunturali, le vendite al dettaglio aumentano dello 0,1% in valore e calano dello 0,3% in volume. Le vendite dei beni alimentari aumentano in valore (+0,3%) e diminuiscono in volume (-0,4%), mentre quelle dei beni non alimentari registrano una flessione sia in valore sia in volume (rispettivamente -0,1% e -0,3%).

Complessivamente, nei quattro trimestri del 2024 le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un indebitamento netto pari al -3,4% del Pil, in miglioramento rispetto al -7,2% del corrispondente periodo del 2023. Sempre complessivamente, nei quattro trimestri del 2024, in termini di incidenza sul Pil, il saldo primario e il saldo corrente sono risultati positivi, pari rispettivamente allo 0,4% (-3,6% nello stesso periodo del 2023) e all’1,6% (0,8% nel 2023).

Per la prima volta dal quarto trimestre del 2019, nel quarto trimestre 2024 le Amministrazioni pubbliche hanno registrato un accreditamento netto a seguito di un sostanziale contenimento della spesa rispetto all’incremento delle entrate. Nel quarto trimestre 2024 il saldo del conto delle AP in rapporto al Pil ha riportato un accreditamento dello 0,4% (nello stesso trimestre del 2023 risultava un indebitamento del -6,6%).

HeatPumpTechnologies, Assistal: nuove sfide e obiettivi futuri

Milano, 4 apr. (askanews) – Mercoled 2 e gioved 3 aprile, a Milano, si svolto Heat Pump Technologies, la prima Exhibition and Conference internazionale dedicata alle pompe di calore e alle tecnologie connesse, strumenti chiave per accelerare la transizione energetica.

Un evento trasversale, in cui stata centrale anche l’esperienza e la leadership nel settore di Assistal, l’associazione di Confindustria che riunisce i costruttori di impianti e i servizi di efficienza energetica – ESCo e Facility Management.

Una due giorni in cui, come sottolineato da Giancarlo Ricciardi, Direttore Generale di Assistal, sono state tracciate le linee guida ma, soprattutto, gli obiettivi futuri del settore: “In questo convegno, interessantissimo, molto stato detto, anche dalle nostre imprese pi rappresentative. Siamo molto indietro, direi che c’ un parco edilizio, un valore enorme, da efficientare. Questo determina un intervento delle istituzioni, intanto per una politica industriale chiara e molto precisa. C’ bisogno di investimenti mirati e, d’altro canto, di facilitare il partenariato pubblico-privato, perch ci sono tante aziende del comparto che hanno una grande capacit finanziaria e possono supportare anche la transizione energetica sotto questo profilo.”

Ma qual il ruolo di Assistal in tal senso? A spiegarlo sempre Ricciardi: “Il ruolo di Assistal quello di rappresentare bene il mercato e, soprattutto, di essere interlocutore con il governo, il parlamento e i ministeri competenti per far s che questa transizione vada nel migliore dei modi. Chi sul campo tutti i giorni in grado di rappresentare bene le criticit e aiutare a raggiungere gli obiettivi, sfidanti, che ci siamo posti.”

Di grande impatto anche il panel organizzato da Assistal, in cui stato presentato lo studio “Pompe di calore in Italia: stato dell’arte e scenari futuri”, come evidenziato da Manuela Maliardo, Technical Manager del Conto Termico GSE: “Oggi abbiamo visto lo stato dell’arte delle pompe di calore, con una focalizzazione sugli edifici pubblici. Quello che emerge che ci sono molte criticit nell’applicazione della tecnologia. C’, per, anche un fortissimo potenziale.”

L’evento si tenuto all’Allianz MiCo di Milano ed stato anche occasione di confronti e scambi di idee, in cui sono state presentate le ultime tecnologie e soluzioni in linea con la necessit di ridurre i consumi energetici e rispettare l’ambiente, come sottolineato da Maurizio Pieve, ricercatore dell’Enea del Dipartimento Tecnologie Energetiche e Fonti Rinnovabili: “Eventi di questo tipo offrono grandi potenzialit, sia perch sono presenti molti espositori del settore delle pompe di calore, sia perch possibile avere contatti e scambi di conoscenze a diversi livelli. una lunga filiera e qui c’ la possibilit di fare scambio fra tutti.”

La presenza di Assistal a Heat Pump Technologies ha sicuramente impreziosito il parterre di soggetti partecipanti, all’interno di un evento ricchissimo che ha inevitabilmente segnato un punto di svolta per il settore, mettendo in connessione innovazione e strategie per un futuro pi sostenibile.

Dazi, Meloni: l’Ue faccia passi avanti e valuti una deroga al Patto di stabilità

Roma, 4 apr. (askanews) – A fronte dei dazi “possiamo sfruttare la difficoltà per passi avanti importanti in una fase che lo richiede”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, a margine della visita alla nave Vespucci nel porto di Ortona (Chieti).

“Dobbiamo lavorare sulla competitività delle nostre imprese”, ha aggiunto, sottolineando che c’è “un tema aperto rispetto al Patto di stabilità, c’è una norma che si chiama clausola generale di salvaguardia che prevede una sospensione, una deroga al Patto di stabilità. Forse dovremmo ragionare di quello, o di fare una valutazione ulteriore su come è stato indicato il Patto di stabilità”.

“C’è una materia energetica – ha concluso Meloni – che è fondamentale, la riforma del mercato elettrico per esempio è una cosa importante ma bisogna accelerare. Sull’energia forse bisogna essere un po’ più decisi e coraggiosi”.

Investimenti strategici e cybersecurity, il futuro ora.

Roma, 04 Apr. – Pi 13%, la percentuale che misura gli aumenti degli attacchi hacker in Italia. Un fenomeno ormai diffuso che riguarda aziende e privati e che mina la sicurezza nazionale. Se ne discusso, presso la sala del Refettorio della Camera dei Deputati, in un evento che ha messo a fuoco il futuro della cybersecurity e dell’innovazione tecnologica. Serve un deciso cambio di paradigma per mettere in atto una difesa seria, una difesa che per non pu basarsi semplicemente sulla vendita di prodotti.

L’incontro ha visto la partecipazione di esperti del settore, tra cui Giuseppe Izzo, recentemente nominato Direttore Generale dell’Area Dipartimentale Cybersecurity del Centro Universitario Internazionale di Ricerca e Innovazione Integral Intelligence (CUIRIF). Izzo ha dichiarato: “La nostra missione formare i nuovi Cyber Managers con una chiave etica, affrontando le sfide dell’intelligenza artificiale e della sicurezza informatica con un approccio integrale”.

Il mercato globale della formazione online per la sicurezza informatica in forte crescita, con una previsione di aumento da 1,47 miliardi di dollari nel 2024. Questo trend sostenuto da investimenti mirati, come quelli nel settore Finance & Insurance, che ha contenuto la crescita degli attacchi informatici al 36% grazie a strategie efficaci. ” fondamentale che le istituzioni, le Universit e le aziende collaborino per sviluppare soluzioni innovative che possano affrontare le minacce sempre pi complesse del panorama digitale”, ha sottolineato Izzo.

Il Global Cybersecurity Outlook 2025 del World Economic Forum evidenzia come la complessit delle minacce informatiche stia aumentando, richiedendo un approccio sempre pi sofisticato e integrato. In questo contesto, il CUIRIF si propone come un centro di eccellenza per la ricerca e l’innovazione, con l’obiettivo di promuovere un dialogo interculturale e una diplomazia culturale che possano facilitare la cooperazione internazionale. “Il nostro centro mira a diventare un’autorit scientifica riconosciuta a livello globale, sviluppando soluzioni che migliorino la qualit della vita e promuovano la sostenibilit”, ha affermato Izzo.

Le prospettive future nel mercato della cybersecurity sono promettenti, con un aumento delle opportunit lavorative per esperti in sicurezza informatica e innovazione tecnologica. “Stiamo lavorando per creare un ambiente di ricerca dinamico e collaborativo, che favorisca lo sviluppo di idee e tecnologie all’avanguardia”, ha dichiarato Izzo. Questo impegno si traduce in programmi di formazione avanzata per studenti e professionisti, ma anche per aziende nel settore telco che stanno riconvertendo il personale, contribuendo allo sviluppo delle competenze necessarie per affrontare le sfide future.

La professoressa Laura Mazza, presidente di Federformazione, ha evidenziato l’importanza cruciale dell’educazione e della certificazione delle competenze nel contesto della cybersecurity durante il congresso. La sua visione sottolinea che, in un’era in cui le minacce informatiche sono in costante evoluzione, fondamentale formare professionisti altamente qualificati e aggiornati. “In un panorama globale caratterizzato da minacce informatiche sempre pi complesse, ha aggiunto l’Ambasciatore per la Pace Nader Akkad, imprescindibile che le istituzioni collaborino in modo proattivo per sviluppare soluzioni innovative.

L’evento alla Camera dei Deputati ha rappresentato un passo importante verso l’istituzionalizzazione di questi sforzi, sottolineando l’importanza di un approccio integrato alla ricerca e all’innovazione. “Vogliamo dare un segnale forte ai nuovi studenti, ingegneri e tecnici della cybersecurity, promuovendo un’intelligenza integrale che combini teoresi e pratica per migliorare il dialogo e la dignit universale”, ha concluso Izzo.

Mattarella: sussidiarietà esplica il disegno della Costituzione

Roma, 4 apr. (askanews) – “La nostra, come altre Costituzioni nate dalla Liberazione del continente dal nazifascismo, viene definita Costituzione ‘personalista’, perché colloca la dignità della persona e non la ragione di Stato, al centro dell’azione della Repubblica”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nell’incontro al Quirinale la Fondazione per la sussidiarietà.

Il capo dello Stato ha spiegato che sono “il principio personalistico e quello comunitario a farci dire che la sussidiarietà – sussidiarietà verticale ma, a maggior ragione, sussidiarietà orizzontale – è, dalle origini, pienamente dentro il disegno costituzionale, anzi ne è una sua esplicazione”.

Dazi, Schlein: basta ambiguità Meloni, agisca insieme a Ue

Roma, 4 apr. (askanews) – Contro i dazi di Donald Trump “chiediamo subito al governo delle risposte e di farlo in una cornice unitaria europea”. Lo ha detto la segreteria Pd Elly Schlein parlando all’assemblea di Ali.

“Siamo preoccupati dalla guerra commerciale annunciata dal presidente degli Stati uniti Donald Trump”, ha spiegato. “Un paese come il nostro rischia di pagare un prezzo altissimo. Spiace dover notare come l’ambiguità del governo Meloni ci faccia trovare completamente impreparati di fronte a questa sfida. Il governo spagnolo guidato da Pedro Sanchez ha immediatamente messo in campo 14 miliardi di euro. Qui hanno continuato a minimizzare, anche ieri”.

Francia, Trump denuncia "caccia alle streghe" contro Le Pen

Roma, 4 apr. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump ha denunciato “la caccia alle streghe contro Marine Le Pen”, affermando che la condanna emessa nei giorni scorsi contro la leader della destra francese “è un altro esempio di come la sinistra europea usi il Lawfare per mettere a tacere la libertà di parola e censurare il proprio avversario politico”.

“Non conosco Marine Le Pen, ma apprezzo quanto abbia lavorato duramente per così tanti anni – ha scritto il presidente americano sul proprio account Truth – ha subito sconfitte, ma ha continuato ad andare avanti, e ora, appena prima di quella che sarebbe una Grande Vittoria, la bloccano per un’accusa minore di cui probabilmente non sapeva nulla”. Le Pen è stata condannata lo scorso 31 marzo a quattro anni di carcere, di cui due senza condizionale, ma con l’uso del braccialetto elettronico, e cinque anni di ineleggibilità per appropriazione indebita.

“È tutto così negativo per la Francia e per il Grande Popolo Francese, non importa da che parte stia. LIBERATE MARINE LE PEN!”, ha concluso Trump.

Mattarella: la Protezione civile concorre alla solidarietà e coesione sociale

Roma, 4 apr. (askanews) – “L’esperienza esemplare sviluppata nei decenni dal sistema della Protezione Civile italiana merita di essere sottolineata in occasione di questa edizione degli Stati Generali della Protezione civile. Negli anni, le diverse componenti del Servizio Nazionale, le strutture operative, gli enti e Istituzioni che, con le preziose esperienze di volontariato della società civile vi concorrono, hanno sostenuto le comunità territoriali nella gestione e nel superamento di delicate emergenze, affinando gli strumenti di previsione e prevenzione. Professionalità e spirito di servizio connotano l’intervento delle diverse componenti, concorrendo ad attuare i principi costituzionali di solidarietà e di coesione sociale, garantendo un’essenziale cornice di sicurezza rispetto alle sfide correlate alla vulnerabilità dei territori, alle implicazioni del cambiamento climatico, alle esigenze di tutela del patrimonio ambientale. Nell’auspicare ogni migliore successo per l’incontro, rinnovo a tutti i partecipanti i sentimenti di gratitudine della Repubblica per l’opera prestata a servizio del bene comune, insieme all’augurio di buon lavoro”. E’ quanto afferma il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci.

Da domenica arriva la bordata polare russa, calo di 10°C

Roma, 4 apr. (askanews) – Crollo termico di 10°C da domenica mattina: si passerà dalla primavera all’inverno in poche ore. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it, conferma la discesa di una bordata polare dalla Russia: in queste ore il nocciolo freddo staziona ancora sul Mar Bianco, tra Finlandia e Russia, ma nei prossimi giorni scivolerà velocemente verso sud.

La discesa del nocciolo russo sarà la risposta alla risalita dell’anticiclone fino alla Scozia: come nel movimento del pendolo, l’alta pressione salirà verso il Paese delle cornamuse, mentre il nocciolo freddo polare russo crollerà verso sud, fino ai Balcani e all’Italia.

Nelle prossime ore avremo, comunque, ancora condizioni primaverili con prevalenza di sole; tra l’altro, il proverbio meteo quotidiano recita ‘Quattro aprilante, giorni quaranta’, cioè se piove il 4 aprile, pioverà anche per i successivi 40 giorni. Visto che il tempo sarà invece asciutto su quasi tutta l’Italia, non dovrebbe piovere fino al 13 maggio, stando al proverbio suddetto; e anche sabato vedremo fiori, cieli azzurri, sentiremo cinguettare gli uccellini e saremo inondati dallo spirito primaverile con temperature massime fino a 25°C da Nord a Sud.

Ma, come a volte accade, da domenica mattina cambierà tutto: il nocciolo russo colmo di aria fredda di origine polare provocherà dapprima dei rovesci tra basso Veneto ed Emilia Romagna poi verso tutte le regioni adriatiche centrali già in mattinata; entro il tardo pomeriggio alcuni acquazzoni a macchia di leopardo bagneranno gran parte del Sud e del Centro Italia, mentre al Nord si prevedono solo locali scrosci in spostamento dal Nord-Est verso il Nord-Ovest.

Si tratterà di fenomeni isolati al Nord e non particolarmente diffusi nemmeno al Centro-Sud, ma localmente assumeranno carattere temporalesco con possibili grandinate e colpi di vento a causa dello scontro violento tra due masse d’aria completamente diverse, la massa d’aria nordafricana e quella russa.

La nota più importante di questo cambiamento di stagione, dalla Primavera all’Inverno in poche ore, sarà la drastica diminuzione delle temperature: nell’arco di 24 ore tutto lo Stivale registrerà un calo di 10°C sia nei valori massimi sia nei valori minimi.

L’inizio della nuova settimana vedrà dunque tempo instabile sulle Isole Maggiori e la Calabria, ma avremo lo spauracchio delle gelate tardive sia lunedì sia martedì: le gelate ad Aprile, durante la fioritura, sono molto pericolose e purtroppo sono previste in Pianura Padana e su alcuni fondovalle del Centro.

Prestiamo dunque attenzione a questi sbalzi termici e prepariamoci alla bordata polare russa.