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M.O., Meloni vede Herzog: bene tenuta accordo su cessate il fuoco

Roma, 19 feb. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi il presidente dello Stato di Israele, Isaac Herzog, nell’ambito dei recenti incontri avuti con i principali Leader del Medio Oriente e del Golfo.

Il quarto incontro tra i due leader dall’assunzione del suo incarico – spiega Palazzo Chigi in una nota – ha permesso alla presidente Meloni di ribadire l’importanza della tenuta dell’accordo sul cessate il fuoco a Gaza che ha consentito il rilascio di parte degli ostaggi e di incrementare sensibilmente l’assistenza umanitaria nella Striscia, dove l’Italia è in prima linea anche attraverso l’iniziativa ‘Food for Gaza’.

Nel corso dei colloqui la presidente del Consiglio ha ribadito l’impegno italiano per la stabilizzazione e la ricostruzione di Gaza e la necessità di un orizzonte politico verso una pace giusta e duratura nella regione.

Analogo auspicio è stato espresso con riferimento al cessate il fuoco raggiunto in Libano, dove l’Italia ha un ruolo insostituibile anche attraverso il contingente in Unifil.

Il colloquio, infine, ha fatto emergere la comune volontà di approfondire il partenariato bilaterale in tutti i settori a partire da quello energetico, scientifico e tecnologico.

Gli auguri speciali della PFM con un album che celebra Fabrizio De Andr

Milano, 19 feb. (askanews) – “Buon compleanno Faber, stiamo facendo un disco pazzesco, vedrai che ti piacer molto. Senz’altro, abbiamo fatto questo disco divertendoci visto che un disco dal vivo e che noi dal vivo ci divertiamo, non c’ niente di meglio che fare un bel disco dal vivo per Fabrizio, per noi e per tutta Italia perch dischi di Fabrizio sono cos che vuoi fare”.

A dirlo sono Franz Di Cioccio e Patrick Djivas storici fondatori della Premiata Forneria Marconi che in occasione dell’85 anniversario della nascita di Fabrizio De Andr, pubblica il nuovo album live “PFM canta De Andr Anniversary” (Aereostella).

I brani sono stati registrati durante il tour 2023 e 2024 che ha celebrato i 45 anni (1978/1979) dall’iconico sodalizio tra la prog band e il cantautore genovese. Pi che un incontro una vera alchimia nata per caso un una serata in Sardegna che ha segnato profondamente la musica italiana e ha dato vita a una fusione unica tra il rock progressivo e la poesia della canzone d’autore.

“Aveva smesso di cantare, non voleva pi cantare non gli interessava pi, ma siamo andati da lui abbiamo discusso, abbiamo chiacchierato, ci siamo divertiti un sacco. Allora lui ha detto: ecco con un gruppo come voi dentro alle spalle forse potrei pensare di tornare a cantare, ma lo ha detto per scherzo, non era un invito. Noi ci abbiamo pensato e abbiamo detto: perch no visto che Bob Dylan l’ha fatto facciamolo anche noi. Gli abbiamo chiesto di suonare con noi e lui rimasto molto sorpreso, ci ha pensato un po’. Ha avuto mille persone che gli dicevano che era una follia fare questa cosa, ma visto che lui era un bastian contrario, ha detto allora va bene la faccio!

E’ venuto e questo il risultato di questo giorno in Sardegna”.

“Diciamo che a noi piace molto quando ci sono i bastian contrari. Noi ci troviamo veramente al nostro agio a fare le cose con loro”.

I musicisti della PFM rielaborarono la struttura delle canzoni di De Andr con arrangiamenti audaci e visionari, cosa che continuano tutt’oggi a fare in tour che registrano sempre il tutto esaurito. Il messaggio di Faber pi attuale che mai.

“Perch musica vera, musica sincera, non musica artefatta, cio cercando di riuscire a fare delle canzoni che possano funzionare, vendere, piacere alla gente. Lui ha scritto quello che aveva dentro, l’ha tirato fuori, l’ha messo a disposizione di tutti e tutti stanno godendo di questo.

Aumentano le possibilità di impatto sulla terra dell’asteroide YR4

Roma, 19 feb. (askanews) – L’asteroide YR4, scoperto di recente, sta tenendo impegnati gli scienziati di tutto il mondo. Quali sono le probabilità che colpisca la Terra? Poco dopo la scoperta dell’asteroide, gli astronomi calcolarono che la probabilità di una collisione nel 2032 fosse pari a circa l’1,2%. All’inizio di febbraio hanno aumentato la loro previsione al 2,2%. Ora la NASA ha aumentato ulteriormente la probabilità, che adesso è fissata al 3,1%.

L’asteroide della paura, come ormai lo chiamano alcuni media, sta attualmente volando nello spazio oscuro, molto lontano dalla nostra Terra. La sua albedo ( intensità luminosa) è estremamente bassa. Ciò rende difficile fare affermazioni sulla sua traiettoria effettiva.

Papa, il Cardinale Pizzaballa: "Invito alla preghiera per la salute di Francesco"

Roma, 19 feb. (askanews) – Invito a pregare per Papa Francesco arriva anche da Patriarca di Gerusalemme, cardinale Pierbattista Pizzaballa. “In questo momento – scrive sul sito – ci riuniamo come un’unica famiglia nella fede, uniti in un accorato appello a elevare le nostre preghiere a Dio Onnipotente per la salute e il benessere di Sua Santità Papa Francesco, il Sommo Pontefice della Chiesa Cattolica. Mentre affronta le sfide della salute, lo affidiamo alle cure amorevoli del Signore, chiedendogli forza, guarigione e una rapida guarigione”. “Come famiglia spirituale – sottolinea il porporato – siamo chiamati a stare insieme, uniti nella preghiera e nella supplica, chiedendo al Signore, medico dei corpi e delle anime, di concedere a Sua Santità salute e forza. Offriamo con fervore le nostre preghiere durante la Messa, nelle nostre case e nel silenzio dei nostri cuori, implorando il Signore di sostenere Papa Francesco con una salute e una forza rinnovate, affinché possa continuare la sua sacra missione di guidare la Chiesa con saggezza, umiltà e amore”.

Formula1, Leclerc: "Deluso se a fine anno senza titoli

Roma, 19 feb. (askanews) – “Io e Hamilton la coppia più forte? Io ho vinto una partita su tre con lui a scacchi ma, al di là di questo, per me la coppia Ferrari è sempre la più bella. Se saremo i più forti dovremo dimostrarlo in pista. Lewis lo ha già dimostrato, io devo lavorare ancora. A fine anno sarei deluso se non ci fosse almeno un titolo mondiale nella nostra bacheca. L’obiettivo della Ferrari è sempre quello di vincere”. Così Charles Leclerc dopo la giornata di test al Mugello con la SF-25. “Penso – ha aggiunto a Sky – di aver preso un chilo o poco più di muscolo, ma siamo sempre limitati per un peso da rospettare. Non è vero che non mi sono mai sbilanciato, perché la voglia di vincere in Rosso sarebbe una cosa grandiosa e spero questo sia l’anno giusto. Abbiamo lavorato bene, ma tutta la squadra ha lavarato da matti per arrivar preparati ai test in Bahrain”

Mondiali Biathlon, Tommaso Giacomel d’argento nella 20 km

Roma, 19 feb. (askanews) – Un maestoso Tommaso Giacomel compie l’impresa e mette la firma sulla prima medaglia dell’Italia nell’edizione 2025 dei Campionati Mondiali di biathlon di scena sulla neve di Lenzerheide, in Svizzera.

L’azzurro classe 2000, presentatosi al torneo iridato con all’attivo i tre podi stagionali conquistati sul circuito di Coppa del Mondo (tra cui il primo successo in carriera firmato nella mass start di Ruhpolding), si è messo al collo la medaglia d’argento nell’individuale maschile rifacendosi con gli interessi dopo i due quinti posti ottenuti nelle giornate precedenti sul tracciato della Roland Arena rispettivamente nella gara sprint e nell’inseguimento.

Ad aggiudicarsi l’oro è stato il transalpino Eric Perrot (0-1-0-0), che ha completato la distanza dei 20 km con il tempo di 47’58″1. Alle sue spalle si è piazzato il talento di Imer (0-0-0-1) a 52″4, penalizzato dall’unico errore al tiro di giornata commesso proprio nel quarto ed ultimo poligono (il secondo in piedi), mentre il bronzo è andato all’altro francese Quentin Fillon Maillet (2-0-1-0), che ha tagliato il traguardo con un ritardo di 1’59″5 rispetto al connazionale. Nettamente più indietreggiati gli altri tre italiani in gara: 49° Didier Bionaz (2-0-2-1) a 6’40″7, 55° Elia Zeni (2-0-0-2) a 7’02″9 e 70° Lukas Hofer (0-3-4-0) a 8’26″3.

“È una sensazione magnifica. Sino a qui erano stati dei bei Mondiali anche se non era ancora arrivata la medaglia. Ora con questo argento è fantastico. Sapevo di essere davanti a Perrot all’ultimo poligono e di avere anche l’occasione di vincere, avevo ben chiara la situazione nella mia testa, ma un errore può capitare. Ho comunque sparato con il 95% e vinto una medaglia iridata: sono felicissimo”, le dichiarazioni a fine gara del ventiquattrenne trentino.

Per Giacomel si tratta della prima medaglia ai Mondiali a livello personale, lui che già poteva vantare tre podi nella propria carriera: l’argento ed il bronzo di Oberhof 2023 (Germania) vinti rispettivamente nella staffetta mista e nella staffetta singola mista (specialità non olimpica) e l’altro bronzo firmato a Nové Mesto na Morave 2024 (Repubblica Ceca) sempre nella single mixed relay. Per l’Italia, inoltre, si tratta di un ritorno sul podio individuale iridato a distanza di sei anni dall’oro di Dominik Windisch nella mass start di Östersund 2019 (Svezia). L’ultimo (ed unico) azzurro a salire sul podio nella specialità odierna, infine, fu Andreas Zingerle addirittura 32 anni fa nell’edizione di Borovec 1993 (Bulgaria).

Cinema, "Katabasis" di Samantha Casella: dopo Venezia prima italiana a Roma

Roma, 19 feb. (askanews) – Dopo l’anteprima assoluta all’81ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, Katabasis, il secondo lungometraggio dell’artista e regista Samantha Casella, è stato presentato in prima italiana il 18 febbraio al Cinema Adriano di Roma. Un evento che ha visto la partecipazione della regista e di gran parte del cast, confermando l’interesse crescente per un film che, come il precedente Santa Guerra, sta conquistando il pubblico e la critica internazionale. Ad oggi, Katabasis ha già ottenuto 292 riconoscimenti nei festival cinematografici di tutto il mondo: tra questi, 80 premi sono andati al miglior film e 72 come migliore attrice a Samantha Casella.

“Sono felice per questa mia creatura” ha dichiarato Samantha Casella, aggiungendo: “Dopo Venezia, una prima in Italia è un traguardo importante. Katabasis è un film che scava nell’anima e nella memoria, un viaggio che continua il percorso iniziato con Santa Guerra. Vorrei concludere la mia ‘trilogia del subconscio’ con un terzo film e spero di poter presto gettare le basi per questo nuovo progetto.”

Alla serata erano presenti la regista e protagonista Samantha Casella, affiancata dagli attori Francesco Leone, Bruno Bilotta, Vanessa Marini, Reyson Grumelli, Roberto Rizzoni e Marco Iannitello. Il film vede inoltre tra i protagonisti Marina Rocco, Jacopo Olmo Antinori, Matteo Fiori e Giuditta Corsi. Dopo la proiezione, il pubblico ha partecipato a un dibattito moderato dal critico e scrittore Pietro Tagliavini, approfondendo i temi e le ispirazioni di un’opera che si distingue per la sua potenza visiva e narrativa.

Il titolo stesso, Katabasis, richiama la discesa di un individuo nell’oltretomba, un tema che si intreccia con quello dell’abuso, già affrontato in passato dalla regista. Reduce da un abuso infantile rimosso, Nora (Samantha Casella) ha sviluppato una personalità indecifrabile, quasi come se cercasse di rivivere quell’antico trauma. Nora ha una relazione segreta con Aron (Francesco Leone), un giovane orfano sotto la tutela di Jacob (Bruno Bilotta), un manager cinico che lo ha trasformato in una star, costruendogli una vita privata fittizia. La loro esistenza si consuma in una villa maestosa, teatro di segreti, bugie e presenze inquietanti, poiché Nora possiede il dono di comunicare con le anime dell’aldilà. Intorno a loro si muovono figure ambigue, ognuna con il proprio dolore, che minacciano l’equilibrio della coppia. A dominare il destino di tutti è la Strega, un’entità legata alla carta dell’Imperatrice nei tarocchi, evocata da Nora in un incubo d’infanzia, che la trascina in un regno privo di salvezza.

Alla proiezione hanno partecipato anche numerosi professionisti del settore, tra cui lo showrunner Dimitri Cocciuti; gli attori Michele Abbondanza de “I Photogenici”, Emmanuele Tardino e Filippo Librando; i manager e talent scout Emanuela Corsello e Paolo Fidemi; la produttrice Monica Bartolucci; Chiara De Meis, department manager di Giorgio Armani; Pietro Tenoglio, truccatore storico del cinema italiano, testimoniando il forte interesse per un progetto che si conferma tra i più significativi del cinema indipendente italiano.

Prodotto da The Shadows Factory, Katabasis si impone come un’opera dal forte impatto visivo e concettuale, consolidando il percorso autoriale di Samantha Casella, una regista capace di esplorare il subconscio umano con immagini e simbolismi di rara potenza.

Trump: Zelensky un dittatore senza elezioni

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è “un comico di discreto successo” e un “dittatore senza elezioni”: lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul suo profilo di Truth. mp “[Zelenskyy] si rifiuta di indire le elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l’unica cosa in cui è stato bravo è stata quella di suonare Biden ‘come un violino’. Un dittatore senza elezioni, Zelenskyy farebbe meglio a muoversi in fretta o non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, cosa che tutti ammettono solo TRUMP e l’amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l’Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere in funzione il “treno della cuccagna”. Amo l’Ucraina, ma Zelensky ha fatto un pessimo lavoro, il suo Paese è in frantumi e MILIONI sono morti inutilmente – E così continua…”, conclude.

Trump: Zelensky dittatore senza elezioni

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky è “un comico di discreto successo” e un “dittatore senza elezioni”: lo ha scritto il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, sul suo profilo di Truth. mp “[Zelenskyy] si rifiuta di indire le elezioni, è molto basso nei sondaggi ucraini e l’unica cosa in cui è stato bravo è stata quella di suonare Biden ‘come un violino’. Un dittatore senza elezioni, Zelenskyy farebbe meglio a muoversi in fretta o non gli rimarrà più un Paese. Nel frattempo, stiamo negoziando con successo la fine della guerra con la Russia, cosa che tutti ammettono solo TRUMP e l’amministrazione Trump possono fare. Biden non ci ha mai provato, l’Europa non è riuscita a portare la pace e Zelensky probabilmente vuole mantenere in funzione il “treno della cuccagna”. Amo l’Ucraina, ma Zelensky ha fatto un pessimo lavoro, il suo Paese è in frantumi e MILIONI sono morti inutilmente – E così continua…”, conclude.

Musica, D’Atri: Diritto d’autore asset investimento strategico

Roma, 19 feb. (askanews) – “E’ stato un bellissimo Sanremo, Conti ha fatto un’ottima conduzione. Noi abbiamo avuto un grande risultato di rappresentanza: ben 15 brani su 29, pi della met. Nel 2017 ne avevamo solo quattro”, lo ha detto stamattina Davide D’Atri, Ceo di Soundreef, intervenuto a Largo Chigi, il format in onda su Urania Tv. “Il diritto d’autore un asset d’investimento strategico in molte nazioni soprattutto dal punto di vista economico, le istituzioni devono comprendere che non solo culturale. Basti pensare che negli ultimi anni alcuni colossi della finanza hanno comprato billions di diritti d’autore. Il motivo? Le performance sono molto prevedibili e poco rischiose, ma i ritorni possono arrivare fino all’8%”.

Monti(R.Lombardia): migliorare collaborazione istituzioni del Ssn

Cernobbio (Co), 19 feb. (askanews) – “Noi abbiamo un modello eccellente, che ci invidiano in tutto il mondo, universalistico, con accesso a tutti, con la capacit di spesa migliore perch spendiamo molto meno della Germania e della Francia erogando servizi di qualit medesima, certo che i bisogni sono sempre crescenti, una popolazione che invecchia, terapie sempre pi costose, allora all’interno di questo schema noi dobbiamo cercare di migliorare gli strumenti per essere pi vicini ai pazienti, da un lato cercando di governare meglio la domanda – oggi abbiamo tante prescrizioni, a volte inutili, che allungano le liste di attesa, che complicano l’accesso dei pazienti, che poi si devono rivolgere, magari privatamente, a tutta una serie di visite – quindi serve un governo migliore del territorio passando da una maggiore collaborazione tra istituzioni”. Lo ha detto il presidente della IX Commissione Sostenibilit sociale, Casa e Famiglia della Regione Lombardia, Emanuele Monti, a margine della seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanit. “In questo contesto cos complicato per la sanit pubblica internazionale, e ovviamente anche italiana, c’ la necessit di fare squadra, dal Ministero, alle Regioni, alle Agenzie come Aifa e Agenas, avere veramente un rilancio della collaboerazione tra enti per trovare le scelte pi corrette mettendo al centro gli interessi dei pazienti italiani” ha ribadito.

Il 20 febbraio in prime time su Rai2 torna "Detectives"

Roma, 19 feb. (askanews) – Torna su Rai 2, in prime time da giovedì 20 febbraio, “Detectives – casi risolti e irrisolti”, il programma true crime della Direzione Rai Approfondimento, condotto da Pino Rinaldi, realizzato in collaborazione con la Polizia di Stato. Dopo gli ottimi risultati d’ascolto della stagione passata, anche in questa quarta edizione protagonisti del racconto sono i “detectives”, gli investigatori della Polizia di Stato, che hanno seguito in prima persona i casi più controversi e complessi di cronaca nera, analizzati attraverso i reali documenti d’indagine.

“Il true crime – ha ricordato nella conferenza stampa di presentazione Paolo Corsini, il direttore dell’Approfondimento Rai – è uno dei generi narrativi più seguiti dal grande pubblico in tutto il mondo e in Italia in questo periodo, anche online. La Rai attraverso la Direzione Approfondimento investe moltissimo su questo genere, con tanti titoli storici di grande successo, ed è un genere televisivo dove la Rai è leader, perché ricordo che il linguaggio del servizio pubblico in questi programmi si distingue nettamente da quello delle reti commerciali per tono e stile narrativo, che Pino Rinaldi incarna a tutto tondo”.

“La Rai – ha proseguito Corsini – privilegia un approccio giornalistico al posto del sensazionalismo sic et simpliciter. Offre una narrazione attenta dei fatti, arricchita da contributi di esperti di primordine, magistrati e forze dell’ordine, uno stile sobrio, con un grande rispetto nei confronti delle vittime e delle famiglie delle vittime. Ci tengo a sottolineare che la collaborazione con la Polizia di Stato non è di natura formale, ma è parte integrante del modello narrativo del programma. La nuova collocazione in palinsesto intende valorizzare sia il format che la rete. Il target di ‘Detectives’ è perfettamente in linea con il prime time di Rai2. Penso che la prima serata sia il giusto riconoscimento del lavoro fatto in questi anni”.

“Questa collaborazione – ha detto a sua volta Sarah Scola, vice questore della Polizia di Stato – è importantissima. La Polizia di Stato crede molto in questo progetto, che da anni approfondisce i casi di cronaca giudiziaria attraverso il racconto degli investigatori, che illustrano i dettagli dell’attività investigativa svolta. Si tratta sia di casi risolti, a volte anche molto complessi, che hanno tenuto col fiato sospeso gli italiani, ma si tratta anche di casi irrisolti, che ancora aspettano di dare un volto all’assassino. Questo programma è molto importante perché fa vedere da vicino al pubblico il lavoro dei poliziotti, quindi il percorso di indagine anche attraverso documenti, materiali audio e video spesso inediti, ma anche quello che sembra che non facciamo. Nel senso che a volte capita che una indagine sembra che si sia fermata, che sia arrivata a un punto morto. Questo perché l’opinione pubblica non ha notizie nuove sullo sviluppo del caso, e ha l’impressione che la polizia non stia facendo nulla. In realtà sono proprio quelli i momenti, e si vede anche nelle storie che andremo a raccontare, in cui magari si stanno battendo più piste, si sentono i testimoni, si raccolgono elementi utili con ostinata determinazione. E a proposito di questo, un aspetto molto importante che emerge in ogni puntata è non soltanto la competenza degli investigatori, ma il loro lato umano”.

Pino Rinaldi, il conduttore, ha voluto infine sottolineare come “il programma non voglia in alcun modo essere un talk, e confesso che non sarei all’altezza di fare un talk, non è nella mia natura. Quello che forse riesco a fare benino – ha proseguito – è di raccontare le storie, sono un narratore, non un conduttore, e questo racconto io lo faccio innanzitutto con chi ha seguito questo caso, con chi ha fatto le indagini, i detective della polizia. Può essere un vice questore, oppure questori, prefetti, persone che hanno vissuto quel tipo di esperienza, ma poi quello che abbiamo capito durante questi anni è che certi delitti, certe storie, devono essere comprese attraverso una lettura più complessa, a più livelli, perché una storia coinvolge più aspetti, psicologico, criminologico, sociologico e antropologico, di qui l’importanza degli esperti”.

Cinema, "Buio come il cuore" debutta a Los Angeles Italia Film Festival

Roma, 19 feb. (askanews) – Il noir Buio come il cuore, diretto da Marco De Luca e scritto dallo stesso regista insieme a Claudio Masenza, farà il suo debutto in anteprima americana al Los Angeles Italia Film Festival, un evento di prestigio che celebra il meglio del cinema italiano.

Nella straordinaria cornice del leggendario Chinese Theatre a Hollywood, il festival accoglierà questa kermesse dal 23 febbraio al 1° marzo, portando a Los Angeles un assaggio di eccellenza cinematografica.

Il film, che vanta un cast d’eccezione composto da Elisabetta Pellini, Antonio Grosso, Antonietta Bello, Stefano Gianino e Gabriele Rossi, è impreziosito dalla partecipazione di due icone indiscusse del cinema italiano, Stefania Casini e Luc Merenda, che appaiono in due camei memorabili. Prodotto dalla Blue Film di Mario Pezzi e Claudio Bucci, Buio come il cuore è stato distribuito nelle sale italiane il 12 dicembre e sarà presto disponibile su una piattaforma streaming, permettendo a un pubblico più ampio di scoprire questo insolito e misterioso noir.

Girato interamente tra le suggestive location di Reggio Calabria e Scilla, grazie al supporto della Fondazione Calabria Film Commission, il film si arricchisce della presenza di talentuosi attori calabresi come Costantino Comito e Walter Cordopadri. Al centro della trama, una storia di passione, criminalità e ambizione, in cui il regista Marco De Luca descrive la sua opera come “una versione moderna dei grandi film noir della Hollywood classica, arricchita da forti richiami al noir italiano e francese degli anni ’70 e ’80, ma raccontata con il ritmo e la tensione di un thriller contemporaneo”. La storia ruota attorno a un ménage à quatre: Anna, un’attrice che sembra destinata a diventare una star grazie a un ruolo in un film girato a Reggio Calabria, ottiene questa opportunità grazie al sostegno del marito Giulio, un uomo potente e ricco. Ma il suo passato oscuro e tormentato la rende vulnerabile e la spinge a confrontarsi con le sue insicurezze, creando una spirale di tensione emotiva e psicologica.

La colonna sonora, già disponibile su tutte le piattaforme digitali, è composta da 21 brani emozionanti, tra cui il potente “Buio”, interpretato da Lorenzo Licitra. Le musiche, edite da Bixio SAM e pubblicate sotto l’etichetta Cinevox Record, sono state composte da David Cerquetti, con la collaborazione dell’Accademia Chigiana di Siena e della Toscana Film Commission.

In occasione del festival, il film sarà disponibile online sulla piattaforma del Los Angeles Italia Film Festival, offrendo così la possibilità di essere visionato durante l’arco dell’evento, per un’esperienza cinematografica che trascende i confini.

Gallera (R.Lombardia): Oms serve se veloce e condivide dati

Cernobbio (Co), 19 feb. (askanews) – “La pandemia ci ha insegnato intanto che c’ la necessit anche di un sistema internazionale che sia molto reattivo quindi, anche i dibattiti di questi giorni, ‘fuori o dentro la Oms’, ci dicono che la Oms serve ma una Oms che svolga realmente la propria funzione con grandissima velocit e mettendo insieme le intelligenze migliori. Durante il Covid quello che era scoppiato in Cina non stato comunicato, n con tempestivit n nelle sue dimensioni, n i dati che venivano recuperati dalla Cina venivano messi a disposizione di tutti proprio per fare delle ricerche e quando questo arrivato in Europa nessuno si era strutturato e ricordiamo che non avevano neanche chiuso i voli in arrivo dalla Cina, nessuno ci aveva detto come curare i pazienti e dato indicazioni sulla velocit del contagio quindi l’organizzazione internazionale fondamentale, avere momenti, luoghi o strumenti di condivisione veloce di tutti i ricercatori per condividere i dati e provare ad affrontare le pandemie assolutamente necessario, poi dobbiamo lavorare a rafforzare il sistema sanitario”. Lo ha detto l’ex assessore al welfare e attuale presidente della Commissione della Regione Lombardia per il Pnrr e il monitoraggio sull’utilizzo dei fondi europei, Giulio Gallera, a margine della seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanit.

"Un mondo a parte" di Riccardo Milani uscirà in Usa e altri 25 paesi

Roma, 19 feb. (askanews) – “Un mondo a parte” di Riccardo Milani con Antonio Albanese e Virginia Raffaele, film recentemente proiettato a Parigi presso la sede dell’Unesco, è stato venduto negli Usa e in altri 25 paesi nel mondo.

Uscito già in Israele, Germania e Austria sarà nelle sale spagnole dal 30 aprile prossimo. Seguirà la distribuzione in Polonia, Australia e Brasile. Dopo aver partecipato a diversi festival e rassegne nel mondo il film parteciperà anche al Red Lorry Film festival di Mumbai.

Mattarella: vicini a Israele ma assicurare futuro ai palestinesi

Roma, 19 feb. (askanews) – “Siamo vicini a Israele in questi giorni tristi in cui si acuisce il dolore per l’inaccettabile e disumana strage del 7 ottobre con la restituzione dei corpi degli ostaggi. Difendiamo il diritto di Israele alla sicurezza. Se è vero che non c’è pace senza sicurezza, è anche vero che non ci può essere sicurezza senza pace. Per avere una pace reale nel Medio Oriente bisogna assicurare una concreta prospettiva di futuro ai palestinesi, con ovviamente l’esclusione di Hamas”. È quanto ha detto, secondo quanto si apprende, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nel corso del colloquio al Quirinale con il presidente dello Stato d’Israele Isaac Herzog in visita ufficiale in Italia.

Tra gli altri temi oggetto dell’incontro i due presidenti hanno affrontato anche la situazione in Libano, Siria, Iran, Libia.

Terra fuochi, Meloni: Giuseppe Vadalà sarà commissario unico

Roma, 19 feb. (askanews) – Giuseppe Vadalà commissario unico per la Terra dei fuochi. Ne ha dato notizia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della riunione del Consiglio dei ministri che si è tenuto stamane.

“Ci tenevo a segnalare – ha detto a quanto si apprende – che, all’interno del decreto-legge sulla Pubblica Amministrazione, il Governo ha voluto inserire delle norme che puntano ad affrontare e risolvere l’annosa questione legata all’inquinamento ambientale nella ‘Terra dei fuochi’. Sono norme che introduciamo per garantire l’attuazione di quanto previsto dalla sentenza del 31 gennaio 2025 della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo, che ha condannato l’Italia per non aver adottato adeguate misure per fronteggiare l’inquinamento dell’area. Violazioni che risalgono nel tempo, in un contenzioso aperto da diversi anni”.

“La norma – ha proseguito Meloni – affida ad un Commissario unico, che sarà il generale Giuseppe Vadalà, il compito di coordinare la bonifica del territorio, affidandogli poteri straordinari legati alle attività specificatamente indicate dalla sentenza della Cedu”.

Claudio Baglioni annuncia 10 nuovi concerti in 6 teatri del Sud Italia

Milano, 19 feb. (askanews) – 10 nuovi recital solistici in 6 teatri del Sud Italia completano a dicembre “PIANO DI VOLO SOLOtris”, l’ultimo tour nei grandi teatri lirici italiani di Claudio Baglioni, che dal suo decollo – il 15 gennaio dal Teatro dell’Opera di Roma – sta ottenendo un clamoroso successo.

Dopo “SOLO” e “SOLObis”, “PIANO DI VOLO SOLOtris” rappresenta il gran finale del percorso concertistico assolo con il terzo, nuovo e perfezionato capitolo dell’esperienza musicale dal vivo nei teatri classici.

Le nuove mete del PIANO DI VOLO sono il Teatro Verdi di Salerno l’11 e il 12 dicembre, il Teatro Verdi di San Severo il 15 e il 16 dicembre, il Teatro Orfeo di Taranto il 18 e il 19 dicembre, l’Auditorium 10 Settembre 1943 di Isernia il 22 dicembre, il Teatro Maria Caniglia di Sulmona il 23 dicembre e, infine, il Teatro Petruzzelli di Bari il 28 e il 29 dicembre.

I biglietti per i nuovi concerti di “PIANO DI VOLO SOLOtris” saranno disponibili da domani, giovedì 20 febbraio, alle ore 10.00 su TicketOne.it e nei punti vendita e nelle prevendite abituali (per info www.friendsandpartners.it).

“SOLOtris”, con 120 concerti che attraversano dal Nord al Sud il Belpaese fino alla fine dell’anno, toccando gli scenari più prestigiosi e suggestivi di 48 città italiane, chiude la trilogia di SOLO. Con un totale di 300 esibizioni, il progetto live diventerà la tournée più lunga della carriera di Claudio Baglioni, completando i precedenti e storici giri di recital solisti: Assolo (1986), Incanto (2001), Diecidita (2011-2012-2013).

Dopo il debutto del tour al Teatro dell’Opera del 15 gennaio Il recital atterrerà in altri due momenti cruciali del tour al Teatro dell’Opera: il 12 maggio 2025, quando sarà completata la mappa del Nord e Centro Italia – prima parte di PIANO DI VOLO – e il 27 ottobre 2025, quando chiuderà, con un passaggio di testimone, questa staffetta ideale, facendo decollare l’ultima fase del sorvolo che porterà Claudio Baglioni sui palchi dei teatri lirici del Sud Italia, fino all’atterraggio definitivo al Teatro Petruzzelli di Bari il 29 dicembre.

PIANO DI VOLO è un concerto-racconto del cantautore, unico protagonista sulla scena. Un’impresa innovativa e sempre in rinnovamento, una trasvolata solitaria in cui l’interprete, il compositore, il musicista e l’intrattenitore s’incontrano tra musica e invenzione, parola e narrazione, storia e sperimentazione, rigore e improvvisazione.

Le canzoni, nelle versioni solistiche, ritornano nella dimensione essenziale e nuda nella quale sono state create e costruite dall’autore – quando erano ancora soltanto “sue” – e, subito dopo, cercano atmosfere inedite, itinerari sconosciuti e luoghi stupefacenti verso cui andare. Ogni brano è un tragitto, una rotta tracciata, un’andatura sorprendente.

Claudio Baglioni è il pilota che annuncia e dirama il suo piano di volo, scelto, di volta in volta, per viaggiare nel tempo e nello spazio, nello stesso momento, reali e fantastici di un palco teatrale, insieme ai passeggeri spettatori. Il piano, declinato in tre modalità – un pianoforte classico gran coda, un pianoforte elettrico e un pianoforte avveniristico – è il mezzo e lo strumento di volo e di suono. Il piano tridimensionale dell’emozione, dell’irrealtà, dell’immaginazione. La performance di PIANO DI VOLO è un’evoluzione speciale, dinamica, una traiettoria artistica sbalorditiva, “singolare”. Un esempio singolo. Come un numero uno. Come l’artista sul palcoscenico. Come in un sorvolo isolato e insolito, ma non da solo. Dentro gli occhi di tanti altri. Con i sogni fatti da tanti altri.

In questo “concerto ravvicinato del terzo tipo”, classico e futuribile, nel medesimo istante, Claudio Baglioni condivide, a strettissimo contatto, con gli spettatori, le opere e le composizioni più preziose del suo repertorio e le vicende della sua vita artistica e personale, come a trovarsi e giocare in un popolato cortile a cielo coperto, nell’ineguagliabile scenario, segreto e magnificente, dei grandi, prestigiosi e bellissimi teatri italiani di tradizione.

Il tour è prodotto e organizzato da Friends & Partners e Come s.r.l.

Spazi da non perdere, a Prato “L’anima(le) del museo”

Roma, 19 feb. (askanews) – Una nuova installazione permanente stata realizzata negli scorsi mesi al Centro Pecci del Comune di Prato: L’anima(le) del museo, un progetto di rigenerazione di uno spazio esterno del museo che unisce l’edificio storico dell’architetto Italo Gamberini a quello nuovo di Maurice Nio, rifunzionalizzato dal Comune di Prato nell’ambito del progetto Ciel’in Citt.

L’opera stata co-progettata da Studio Ecl, Luca Boscardin e Sociolab con gli studenti delle scuole di Prato durante alcuni laboratori di ideazione collaborativa attorno al tema del gioco interculturale e realizzata nell’ambito del progetto Ciel’in Citt, selezionato da Con i Bambini nell’ambito del Fondo per il contrasto della povert educativa.

Il nuovo spazio ha come obiettivo principale di favorire l’incontro e l’interazione sociale di bambine e bambini, ragazze e ragazzi (con un’attenzione particolare alle fasce dai 3 ai 17 anni, ma aperto a tutti), diventando terreno di sperimentazione per mondi immaginari e incontro transgenerazionale, per sviluppare una personale e collettiva sensibilit verso l’arte e la creativit contemporanea, contribuendo alla riduzione della povert educativa dei giovani fruitori.

“Il progetto nasce nel 2019 dall’esigenza di restituire un’ulteriore area dello spazio museale alla fruizione dei cittadini, in particolare di bambini e ragazzi, e dall’osservazione dell’uso che autonomamente una comunit di giovanissimi gi fa della struttura esterna del museo, come luogo di ritrovo, gioco, skate e parcour” – spiega Irene Innocente, ideatrice del progetto per il Centro Pecci e Coordinatrice del Dipartimento Educazione del museo.

Questo playground quindi nasce come progetto di un concorso, vinto nel dicembre 2022. “La cosa pi interessante per – spiega Emanuele Barili (Architetto ECL) – che non veniva richiesto un progetto finito, ma veniva richiesto in qualche modo un progetto flessibile che permettesse attraverso la partecipazione con le scuole e con i bambini di andare a costruire assieme questo spazio”.

“L’anima(le)” infatti una creatura frutto dell’immaginazione e della fantasia dei bambini di 16 classi diverse di scuole elementari e medie della citt.

Bartoli (Ordine Giornalisti): “Vicenda Paragon ha troppi lati oscuri”

Roma, 19 feb. (askanews) – “Una vicenda che ha tantissimi lati oscuri, che non si riesce a chiarire. Quindi noi abbiamo ritenuto di fare un’iniziativa, la prima nella storia dell’Ordine e della Fnsi, di fare formale denuncia alla procura della Repubblica, perch intollerabile non sapere chi e perch ha spiato dei giornalisti”: cos il presidente del Consiglio Nazionale dell’Ordine dei Giornalisti, Carlo Bartoli, a margine di una conferenza stampa nella sede della Federazione Nazionale Stampa Italiana, durante la quale stata presentata l’iniziativa giudiziaria. Presenti inoltre il presidente della Fnsi, Vittorio Di Trapani e la segretaria generale della Fnsi, Alessandra Costante.

“Questa situazione confligge con le elementari basi di uno stato di diritto, di una democrazia, quindi dopo avere atteso gi diversi giorni e settimane di fare chiarezza, adesso abbiamo preso questa iniziativa, che sia la magistratura a fare chiarezza. Non ci pu essere il segreto di Stato su chi spia in maniera illegale e illegittima i giornalisti”, ha sottolineato Bartoli.

IA, ex direttrice tecnologia OpenAI crea una startup rivale

Roma, 19 feb. (askanews) – L’ex responsabile della tecnologia di OpenAI, Mira Murati, ha avviato una start-up rivale sull’intelligenza artificiale, focalizzata sulla diffusione di questi sistemi. Lo riporta il Finacial Times, secondo cui la 36enne ha presentato la sua “Thinking Machines Lab” con l’obiettivo di rendere i sistemi di intelligenza artificiale “più ampiamente compresi e personalizzati”.

Con sede a San Francisco, la start-up conta altri ex del personale di OpenAI, la società che ha creato ChatGPT. Murati aveva temporaneamente guidato OpenAI durante il fallito tentativo di siluramento di Sam Altman.

Autonomia differenziata, Emilia-Romagna si sfila: strumento sbagliato

Bologna, 19 feb. (askanews) – L’Emilia-Romagna rinuncia al percorso di autonomia differenziata. Lo ha annunciato il presidente della Regione Michele de Pascale durante l’Assemblea legislativa, segnando una svolta rispetto alla linea tenuta dal suo predecessore Stefano Bonaccini.

“Non condividiamo lo strumento, riteniamo che non serva differenziazione nelle competenze fra le Regioni – ha spiegato de Pascale -. In questo momento il dibattito a livello nazionale non neanche particolarmente serio. E’ evidente che la maggioranza della maggioranza di governo soffre questo provvedimento e sta cercando di metterlo da parte, mentre legittimamente la Lega pretende che vengano rispettati gli accordi di governo”.

“Secondo noi c’ un po’ un gioco delle parti, un teatrino e non vogliamo impegnare l’Emilia-Romagna in questo dibattito poco produttivo – ha aggiunto -. Lo strumento sbagliato, pensiamo che si possa perseguire l’autonomia in maniera non differenziata e amministrativa, non legislativa”.

Sulla discontinuit con Bonaccini, de Pascale ha rivendicato una scelta “autocritica”: “Io ero parte di quel percorso come presidente dell’Anci Emilia-Romagna, un cambio di orientamento basato sui fatti, non una questione pregiudiziale. Sono ormai 8 anni che si discute di autonomia differenziata e non ha portato a nulla. Durante la pandemia le Regioni hanno mostrato i limiti di andare ognuno nella sua direzione. Siamo davanti a scenari internazionali che dicono che serve un’Italia pi forte in Europa, non un’Emilia-Romagna pi autonoma rispetto al Paese”.

Calcio, Gasperini attacca Lookman per il rigore,lui: "Irrispettoso"

Roma, 19 feb. (askanews) – “Credo che Lookman sia uno dei peggiori rigoristi che io abbia mai visto. Li calcia malissimo, anche in allenamento ha una percentuale realizzativa davvero bassa”. Dura la presa di posizione di Gian Piero Gasperini al termine della sconfitta col Bruges, altro stop ai playoff che ha causato l’eliminazione dell’Atalanta dalla Champions League. Battuti sia all’andata che al ritorno dei belgi, i nerazzurri avevano accarezzato la possibilità di rimontare dopo la rete neoentrato Lookman e il rigore del possibile 2-3, penalty calciato dallo stesso nigeriano ma parato da Mignolet. “C’erano Retegui e De Ketelaere che potevano tirarli – ha proseguito Gasperini in conferenza -, ma sull’onda dell’euforia per il gol appena segnato ha voluto prendere lui il pallone. Un gesto che non mi è piaciuto”. Un commento che ha portato alla replica dello stesso Ademola Lookman, sfogo condiviso attraverso una Instagram story.

Ecco il posto integrale dell’attaccante dell’Atalanta: “Mi rattrista dover scrivere questa dichiarazione in un giorno come questo, soprattutto per quello che abbiamo realizzato insieme come squadra e come città. Essere additati nel modo in cui sono stato non solo mi ferisce, ma mi sembra anche profondamente irrispettoso, non da ultimo per l’immenso duro lavoro e impegno che ho sempre messo ogni giorno per aiutare a portare successo a questo club e agli incredibili tifosi di Bergamo. In verità, ho affrontato molti momenti difficili durante il mio periodo qui, la maggior parte dei quali non ho mai parlato perché secondo me la squadra deve sempre essere protetta e deve venire prima. Questo rende ciò che è successo ieri sera ancora più doloroso. Insieme ai nostri incredibili tifosi, anche noi come squadra stiamo soffrendo per il risultato di ieri sera. Durante la partita il rigorista designato mi ha incaricato di calciarlo e, per supportare la squadra, mi sono assunto la responsabilità di farlo in quel momento. La vita è fatta di sfide e di trasformare il dolore in potere e continuerò a farlo”.

Formula1, Vasseur: "Oggi siamo tutti campioni del mondo"

Roma, 19 feb. (askanews) – “A questo punto della stagione siamo tutti campioni del mondo ed è sempre una specie di luna di miele. Dal punto di vista tecnico, la verifica in pista è stata buona”, lo ha detto il team principal della Ferrari, Fred Vasseur, parlando a Sky Sport dopo il primo giorno in pista della nuova SF-25 sul tracciato di Fiorano: “La battaglia è stata serrata lo scorso anno e non c’era bisogno di una rivoluzione. Hamilton era emozionato ieri a Londra, ma lo è da un po’. Sulla carta siamo quattro team in grado di lottare per il titolo, poi dopo i primi gp vedremo come stanno le cose” Intanto Charles Leclerc ha completato i 100 km con la SF-25 a Fiorano. Dopo la pausa pranzo toccherà a Lewis Hamilton. Non ci sono dati ufficiali, ma Leclerc avrebbe migliorato i tempi della scorsa stagione.

A Roma riapre il Fiamma, sarà ancora un cinema e polo multifunzionale

Roma, 19 feb. (askanews) – Il Fiamma di Via Bissolati a Roma riaprirà e sarà ancora un cinema. La gestione della storica multisala sarà curata da Gianluca Giannelli e Fabia Bettini dell’Associazione Culturale PlaytownRoma che da oltre vent’anni si occupa di promuovere il cinema e l’audiovisivo.

La sala, chiusa dal 2017, è stata acquisita dal gruppo Caroli dell’imprenditore Floriano Caroli, già promotore in passato di iniziative legate al mondo dell’arte e della cultura, che l’ha rilevata dal Centro Sperimentale con l’obiettivo di riaprirla e farla tornare ad essere un punto di riferimento non solo per il quartiere ma per tutto il pubblico romano, con spazi di aggregazione culturale e sociale.

Il Fiamma sarà non solo un cinema ma un polo multifunzionale che terrà conto sia dell’importanza storica del primo multisala della Capitale (ospitò le anteprime di capolavori come “La dolce vita” il 4 febbraio del 1960 e “8 ½” il 13 febbraio del 1963 ma anche la prima edizione dei David di Donatello nel 1956) che di un progetto innovativo legato al cinema di qualità, alla scoperta di nuovi talenti, alle nuove forme di espressione cinematografica e alla valorizzazione del patrimonio di oggi e di ieri.

L’iter che porterà alla riapertura del cinema di via Bissolati e la presentazione del progetto della nuova struttura saranno comunicati nei prossimi mesi.

“Il Fiamma riapre e sarà un cinema per tutti – hanno dichiarato Fabia Bettini e Gianluca Giannelli – Lo sarà grazie ad un gruppo di imprenditori illuminati che con noi ha creduto nell’importanza di irradiare la città attraverso la cultura considerandola un volano imprescindibile per la rinascita e il rilancio del centro storico e della Capitale. Siamo pronti a entrare in dialogo con tutte le istituzioni, il Comune di Roma Capitale, la Regione Lazio e il Ministero della Cultura, che stanno lavorando sul rilancio e sull’importanza delle sale cinematografiche in città, sia come presidio culturale che come industria creativa. Al Fiamma torneranno i giovani che da anni sono la nostra energia e il nostro lavoro e il pubblico che ama il cinema e che abbiamo incontrato nei quartieri più difficili e lontani dal centro storico. Sarà un polo culturale audace, in cui aggregare umanità, idee e gli amici della comunità del cinema. Un luogo di formazione, incontro, studio e di scoperta del talento e delle nuove forme di espressione cinematografica oltre che di valorizzazione del patrimonio presente e passato”.

“Il Fiamma è stato un simbolo dell’epoca d’oro del cinema italiano oltre che per tanti romani che ancora lo ricordano – ha affermato il Gruppo Caroli, sottolineando – Riaprirlo, trasformando lo spazio in un polo culturale che guarda ai giovani, dandogli nuova vita con investimenti adeguati, rappresenta per noi una mission strategica. Pensiamo che la partecipazione culturale possa essere un importante veicolo per la rigenerazione urbana oltre che un volano formidabile per l’inclusione sociale e per lo sviluppo economico del centro storico”.

Fine vita, de Pascale: paradossale no a legge nazionale sul tema

Bologna, 19 feb. (askanews) – “E’ paradossale che chi invoca l’autonomia differenziata poi si opponga a una legge nazionale sul fine vita”. Lo ha dichiarato il presidente della Regione Emilia-Romagna Michele de Pascale, a margine dell’Assemblea legislativa, commentando le polemiche sul primo caso di suicidio assistito in Lombardia.

“L’idea che in venti Regioni italiane si sia costretti a studiare venti sistemi diversi per decidere come si tratta una fase cos complessa della vita inaccettabile – ha sottolineato de Pascale -. “E’ un tema complessissimo, che sovrappone questioni molto diverse tra loro, come la dignit, il dolore, le terapie palliative, le condizioni di vita, le scelte individuali, il rispetto verso la vita e la malattia”.

“Tutti i governatori sono nella stessa identica condizione di dover occupare uno spazio con strumenti locali che non proprio delle Regioni”, ha aggiunto il presidente. “L’Emilia-Romagna nel passato mandato aveva adottato una delibera di giunta, contro la quale c’ stato un ricorso al Tar ancora pendente. La Toscana ha fatto una legge. Fontana invoca una legge. Ma inaccettabile che questo tema non venga affrontato a livello centrale”.

Calcio, Ranieri: "Quello di domani è un signor arbitro"

Roma, 19 feb. (askanews) – Giornata di vigilia in casa Roma. I giallorossi preparano la sfida contro il Porto, in programma domani, giovedì 20 febbraio, alle ore 18.45 all’Olimpico. Dopo gli episodi dell’andata attenzione sull’arbitro del match: “L’arbitro che ci sarà – il francese Francois Letexier ndr – è un enfant prodige – dice Ranieri in conferenza stampa – mi ha arbitrato quando ero in Ligue 1 due partite. È un signor arbitro, bravissimo. Con tutte le partite in Uefa non ho mai detto nulla sugli arbitri, mi vanno sempre benissimo. Sull’altra domanda: quello che mi interessa è vedere i ragazzi che si divertono e giocano tra di loro. Penso che anche i tifosi siano felici di questo”. Le italiane eliminate le fanno alzare ancor di più l’attenzione: “Io ho sempre l’asticella alzata. Il calcio è uno sport bellissimo, in cui non c’è nulla di scritto. Ho detto alla fine della partita d’andata che parliamo di un 50-50, e così è. Affronteremo una buonissima squadra, molto giovane e con un tasso tecnico molto elevato. Sarà una grande partita”. Su Dovbyk: “Sta migliorando, ma deve ancora crescere tanto. E’ il nostro punto di riferimento offensivo: è un processo che va sempre di più migliorato, ma sono positivo. Sono cose che solo con il lavoro possono essere limate”. Hummels “è tornato a pieno regime. Sta bene e si è allenato bene questa settimana. È disponibile”. Dybala nelle ultime 9 partite di Europa League non ha segnato: “Dico sempre che per la legge dei grandi numeri, prima poi qualcosa cambierà. Prima o poi segnerà”. Che cosa si può evitare rispetto alla gara d’andata: “Nella gara d’andata sono contento di tutto quello che ho visto, sia quando eravamo in 11 che in 10 uomini. Sono molto orgoglioso di questi ragazzi che mi stanno seguendo da quando sono arrivato”.La Roma sui calci d’angolo subisce molte ripartenze: “Noi lavoriamo sempre, anche se a volte penso che ci sia un po’ di casualità. Ci sono periodi in cui prendi gol in determinate situazioni. Con il Porto domani dobbiamo fare molta attenzione: è una squadra molto tecnica che va diretta verso la porta”. Come si allena la difficoltà a centrare la porta: “Contro il Parma è stata una partita un po’ particolare perché, giocando in 10 hanno, chiuso un po’ tutti gli spazi. Penso che per quanto riguarda i gol fatti la squadra si sta ben comportando. Poi è chiaro che ci sono dei goleador. Alcune volte è proprio questione di quanti giocatori hai per far gol”.

Bce, Schnabel: vicini al punto in cui fare pausa o fermare tagli tassi

Roma, 19 feb. (askanews) – Alla Bce “ci stiamo avvicinando al punto in cui potremmo dover fare una pausa o arrestare i nostri tagli ai tassi di interesse”. Lo ha affermato Isabel Schnabel, l’esponente tedesca che siede nel Comitato esecutivo della Bce in una intervista al Financial Times.

Interpellata sulla remota ipotesi di futuri rialzi, risponde invece “No. Questo lo escluderei”. Il punto, secondo Schnabel, è che con le riduzioni già operate al costo del danaro il livello restrittivo della linea monetaria “si è ridotto in maniera rilevante, in misura tale che non possiamo affermare in maniera risoluta che la nostra linea resti restrittiva”.

L’economista spiega che in questo ambito la Bce guarda attentamente alle indagini presso le banche, che nell’ultima edizione riportavano che 9 istituti su 10 affermano che il livello dei tassi non ha effetti sulla domanda di prestiti, mentre un anno fa un terzo delle banche rispondeva che i tassi frenavano la domanda.

Sul se a marzo bisognerà rimuovere, dal comunicato del Consiglio direttivo, il riferimento alla intonazione restrittiva della linea monetaria – posto che generalmente è atteso un nuovo taglio dei tassi di interesse da 25 punti base – “si tratta di una discussione che avremo” al prossimo direttorio. Ad ogni modo “non bisogna assegnare eccessiva importanza a differenze dell’ordine di 25 punti base”.

Dato che non è più chiaro se la politica monetaria sia ancora restrittiva “per me la direzione di marcia non è a sua volta più chiara”, insiste. Peraltro, per quanto riguarda l’inflazione, i recenti rialzi dei prezzi dell’energia sono un fattore da “monitorare attentamente. Secondo me – dice ancora Schnabel – i rischi sulle nostre prospettive di inflazione si sono in qualche misura mossi verso il rialzo. Quindi non escluderei che l’inflazione torni al 2% più tardi di quanto abbiamo anticipato. Ma questo resta da verificare”.

Il quotidiano la subissa di domande sul concetto “tasso di interesse naturale” (R*), ovvero il livello del costo del denaro compatibile con una inflazione stabile in una economia che funziona a piena capacità. Secondo Schnabel il concetto ha rilevanza dal punto di vista analitico e accademico, ma è circondato da incertezza: alla Bce “sappiamo che ne sappiamo davvero poco”. E comunque “non può essere in alcun modo una guida affidabile per la politica monetaria” del giorno per giorno. (fonte immagine: ECB 2024).

Lanzarin (Regione Veneto): stop al finanziamento della sanit a silos

Cernobbio (Co), 19 feb. (askanews) – Le Regioni non in deficit “devono essere messe nella facolt di poter utilizzare le risorse” del fondo sanitario nazionale, garantendo i livelli essenziali delle prestastazioni, “ma anche non a silos come siamo adesso perch questo ci permetterebbe” di “poter dare anche dei servizi aggiuntivi”. Lo ha detto l’assessore alla sanit della Regione Veneto, Manuela Lanzarin, a margine della seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanit. “Oggi un momento particolare, difficile, con il post emergenza pandemica e la carenza di personale che ritengo sia il vero problema all’interno dei sistemi sanitari tutti, la cronicit, l’invecchiamento della popolazione, la sostenibilit, perch abbiamo costi aggiuntivi legati a tanti fattori stanno comunque mettendo a dura prova il sistema, il nostro modello che universalistico, cio noi curiamo tutti e credo sia un privilegio dell’Italia che va difeso fino alla fine. chiaro che dobbiamo investire sempre pi sui modelli organizzativi, della rete ospedaliera e di quella territoriale” finanziata dal Pnrr per serve anche “un passaggio culturale” per “indirizzare il cittadino sulla rete” ha aggiunto l’assessore.

Tennis, Wenzel (Wada): "Sinner? Non è un caso di doping"

Roma, 19 feb. (askanews) – Ross Wenzel, il General Counsel della Wada, ha rilasciato un’intervista a Sky UK sul caso che ha coinvolto Jannik Sinner (sospeso per tre mesi in virtù di un accordo con l’agenzia mondiale antidoping per la questione clostebol). “Wada ha condotto una significativa indagine dal punto di vista scientifico, non solo sui fatti. C’è stata una versione dei fatti assolutamente comprovata dall’inizio alla fine. Quello che è successo è molto chiaro. Ma anche dal punto di vista scientifico c’è stata una investigazione. Wada ha consultato diversi esperti con lo stesso risultato. Le due positività del marzo 2024 semplicemente non sono compatibili con il doping intenzionale, nemmeno attraverso micro-dosaggi. Posso aggiungere una cosa, che non è stata ancora dichiarata ufficialmente dalla Wada ma che credo sia importante dire per la prima volta. Sono stati controllati tutti i campioni dei test sostenuti da Sinner nei 12 mesi precedenti alle due positività del marzo dello scorso anno. Lo scopo era cercare ogni indizio simile, ogni possibile traccia della sostanza incriminata in tutti i campioni. La risposta da parte di tutti i laboratori su un numero così grande di campioni è stata che non è stato trovato nulla. Qualsiasi cosa la gente possa pensare di questo caso, è chiaro che questo non è un caso di doping o di comportamento scorretto. Penso che sia necessario capire bene questo fatto”.

Sui tre mesi di sospensione: “I tre mesi di sospensione sono una sanzione giusta e corretta in questo caso. La possibilità di arrivare ad un accordo in ogni fase del procedimento è qualcosa che è chiaramente stabilito dalle regole. Wada lo ha fatto in altri 67 casi da quando l’articolo che prevede i patteggiamenti è entrato in vigore quattro anni fa con il codice del 2021. Abbiamo pensato che fosse il modo giusto per risolvere questo caso. È stato, direi, un caso esemplare di accordo tra le parti. La pena minima di un anno, stabilita dal codice per la negligenza, secondo noi sarebbe stata ingiusta per i fatti specifici che sono avvenuti. Molti mi sembrano d’accordo con questa interpretazione”.

Bertolaso: “Possiamo predire rischi salute, manca volont di farlo”

Cernobbio (Co), 19 feb. (askanews) – “Che cos’ la medicina predittiva? quella medicina, che si avvale anche dell’intelligenza artificiale, che mette insieme tutti i dati di una persona, da quando nato, le vaccinazioni che ha fatto, le malattie che ha avuto, le tonsille che gli hanno tolto, le sigarette che fuma, perch tutti questi dati ci sono, e quindi capire esattamente quale sar il percorso di vita di questa persona. Oggi possibile farlo e se tu sei in grado di avere questa palla di vetro che ti permette di capire quali sono i rischi che tu correrai nei prossimi dieci, 20 o 30 anni puoi mettere in pratica quelle azioni preventive che ti possono impedire di ammalarti e questo mi pare un vantaggio non di poco conto e poi per la comunit ci sono dei risparmi sulla spesa straordinari, il tutto su base volontaria”. Lo ha detto l’assessore al Welfare della Regione Lombardia, Guido Bertolaso, a margine della seconda edizione della Cernobbio School di Motore Sanit. “Manca la volont politica di poter coniugare tutti i dati che abbiamo, tutte le informazioni che ci sono, a un sistema di medicina predittiva” ha aggiunto.

Putin: i colloqui a Riad sono andati bene, la Russia ha fatto il primo passo

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin “valuta positivamente i risultati” dei colloqui ieri con la delegazione ad alto livello americana a Riad.

“La Russia ha fatto il primo passo per riprendere la collaborazione con gli Stati Uniti in una serie di aree di reciproco interesse, tra cui il Medio Oriente”, ha dichiarato il capo del Cremlino. Vladimir Putin ha dichiarato poi che la Russia è pronta a tornare al tavolo dei negoziati sul conflitto in Ucraina, affermando che Mosca “non si è mai sottratta alle trattative”.

Germania, 4 candidati (e un superfavorito) per la cancelleria

Roma, 19 feb. (askanews) – Sono quattro i candidati alla cancelleria tedesca dopo il voto di domenica 23 febbraio e tra loro il conservatore Friedriech Merz è quello con più probabilità di ottenere la carica. Gli altri aspiranti sono l’attuale cancelliere Scholz, il candidati dei Verdi Robert Habeck e per Afd Alice Weidel, una prima volta per l’estrema destra tedesca, che punta a essere la seconda forza in parlamento.

FRIEDRICH MERZ Il 69enne leader dell’opposizione tedesca ha dominato la campagna elettorale. Capo dell’Unione Unione Cristiano-Democratica (Cdu) dopo l’uscita dalla scena politica di Angela Merkel, Merz ha impresso un corso più conservatore alle politiche del blocco Cdu-Csu, portando al centro il tema dell’immigrazione. Merz non ha esperienza di governo. È entrato nel Parlamento europeo nel 1989 prima di ottenere un seggio in Germania cinque anni dopo. Dopo il 2009 si è preso una pausa dalla politica attiva per diversi anni, esercitando la professione di avvocato e dirigendo il consiglio di sorveglianza della filiale tedesca del gestore di investimenti BlackRock.

OLAF SCHOLZ Il 66enne è cancelliere della Germania dal dicembre 2021. Il socialdemocratico di centro-sinistra ha una grande esperienza di governo, essendo stato in precedenza sindaco di Amburgo e ministro del Lavoro e delle Finanze. Come cancelliere, ha dovuto affrontare crisi inattese, a cominciare dall’invasione russa dell’Ucraina con le sue conseguenze economiche, particolarmente pesanti per la Germania. Scholz promuove la modernizzazione delle forze armate tedesche e ha reso la Germania il secondo fornitore di armi dell’Ucraina. E proprio le discussioni su come fronteggiare la crisi economica hanno minato la coalizione tripartita che lo ha sostenuto, sino a quando il licenziamento del ministro delle finanze Christian Lindner lo scorso 6 novembre ha aperto la strada alle elezioni anticipate: la coalizione tripartita composta dal Partito Social-democratico (Spd), dai Verdi (die Grunen) e dai liberaldemocratici di Fpd non ha infatti garantito il voto di fiducia chiesto da Scholz (207 voti a favore, 394 contrari) e a quel punto si è optato per tornare alle urne. ROBERT HABECK Cinquantacinque anni, è il candidato dei Verdi ambientalisti. È anche l’attuale vice-cancelliere e ministro dell’Economia e del Clima, con responsabilità per le questioni energetiche. Come co-leader dei Verdi dal 2018 al 2022, può rivendicare un aumento della popolarità del partito, ma nel 2021 si è fatto da parte per permettere ad Annalena Baerbock – oggi ministro degli Esteri tedesco – di essere la prima candidata del partito alla carica di cancelliere. Habeck come ministro ha suscitato giudizi contrastanti, in particolare per il piano elaborato dal suo ministero per sostituire i sistemi di riscaldamento a combustibili fossili con alternative più ecologiche, argomento che ha aggravato le divisioni all’interno del governo.

ALICE WEIDEL Con Weideil, 46 anni, per la prima volta il partito di estrema destra e anti-immigrazione Alternativa per la Germania (AfD) si candida alla massima carica del Paese. Economista di formazione, Weidel si è unita al partito poco dopo la sua fondazione nel 2013. È stata co-leader del gruppo parlamentare del suo partito da quando, nel 2017, Afd ha conquistato per la prima volta dei seggi nel parlamento nazionale. È co-leader del partito dal 2022, insieme a Tino Chrupalla. A dicembre è stata nominata candidata alla carica di cancelliere, anche se altri partiti hanno dichiarato di non voler lavorare con l’AfD, per cui al momento sembra impossibile che la sua candidatura si trasformi in cancellierato.

Melozzi: la discografia deve spingere di pi

Roma, 19 feb. (askanews) – “Sanremo una sorta di fiera della discografia in cui, negli anni, le case discografiche hanno investito e oggi l’impatto sulle vendite dei biglietti enorme. Dovendo dare un giudizio strettamente musicale, sono molto critico: noi temiamo di osare. Purtroppo il mondo della discografia si sta appiattendo e con uno strumento cos potente come Sanremo veramente un peccato. Quindi la discografia deve spingere, perch il Festival non pu essere soltanto un modo per raccogliere, deve essere anche un modo per seminare musica, cultura e alzare il livello”. Lo ha detto Enrico Melozzi, compositore, produttore e violoncellista, a Largo Chigi, il format in onda su Urania Tv.

Artisti per Frescobaldi, nel 2025 con Giulia Cenci e Sunmin Park

Milano, 19 feb. (askanews) – stata presentata a Milano la settima edizione di “Artisti per Frescobaldi”, progetto d’arte concepito dalla famiglia Frescobaldi per la tenuta di CastelGiocondo a Montalcino. Nato come premio per figure emergenti, oggi si evoluto in una vera e propria committenza. “Quest’anno – ha detto ad askanews Tiziana Frescobaldi, presidente della Holding Compagnia de’ Frescobaldi e direttrice del progetto artistico – abbiamo invitato due artiste donne. Un’artista italiana, per l’appunto anche toscana, Giulia Cenci e un’artista coreana. Quindi per la prima volta il nostro progetto, che ha visto la partecipazione in passato di artisti internazionali, per non avevamo mai avuto un artista dell’estremo oriente, vede l’invito a Sunmin Park per realizzare un progetto per la Tenuta di CastelGiocondo, un’artista coreana che vive a Seul e che in realt realizzer un progetto ispirato al mondo del vino”.

“Artisti per Frescobaldi” mira a esplorare il legame tra l’arte contemporanea e il patrimonio vitivinicolo della famiglia, e per l’edizione 2025 coinvolta anche un’istituzione museale. “Quest’anno, rispetto alle passate edizioni, – ha aggiunto la direttrice – abbiamo avviato una collaborazione con un museo italiano, quindi un museo con sede in Italia, il museo di arte orientali di arte contemporanea di Torino, che il Mao. Questa vicinanza con l’istituzione museale per il nostro progetto un’espansione, secondo me anche un grande passaggio, ecco, in qualche modo un’evoluzione molto interessante del nostro progetto”.

Per questa settima edizione, il progetto curato dal giornalista Ludovico Pratesi.

Zelensky: Trump vive in uno spazio di disinformazione

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump “vive in uno spazio di disinformazione”: lo ha dichiarato il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, rispondendo alle affermazioni della Casa Bianca secondo cui la sua popolarità sarebbe scesa al 4%.

“Non commento mai le valutazioni di popolarità, in particolare la mia o quella di altri leader, m l’ultimo sondaggio mostra che il 58% degli ucraini si fida di me: quindi se qualcuno volesse sostituirmi adesso, non funzionerebbe” ha spiegato, aggiungendo di voelr metere in guardia dal ” circolo di disinformazione attorno al presidente Trump” che includerebbe persone legate ai governi ungherese e slovacco.

A tre anni dall’invasione russa dell’Ucraina, e contrariamente a quanto affermato dal presidente Donald Trump, i consensi per il presidente ucraino Volodymyr Zelensky restano alti. Secondo un sondaggio telefonico condotto dall’Istituto internazionale di sociologia di Kiev (KIIS), il tasso di approvazione di Zelensky si attesterebbe al momento al 57%, una percentuale in aumento rispetto a dicembre 2024 (52%) e in leggero calo rispetto a settembre 2024 (59%).

Trump ha parlato di un apprezzamento per Zelensky al 4%, una percentuale che a suo avviso confermerebbe l’esigenza di elezioni nel Paese. Il mandato di Zelensky è infatti scaduto a maggio 2024, ma la legge marziale approvata dopo l’invasione russa non consente votazioni durante il conflitto. Secondo il sondaggio condotto all’inizio di febbraio su un campione rappresentativo di 1.000 persone residenti nel territorio controllato da Kiev, il 37% della popolazione non si fida di Volodymyr Zelensky, rispetto al 39% di dicembre 2024 e al 37% di settembre 2024.

“Il presidente Zelensky mantiene un livello di fiducia piuttosto elevato all’interno della società” e “mantiene la sua legittimità”, in particolare nel contesto di possibili negoziati di pace, ha commentato l’Istituto di Sociologia in una nota. Per la “maggioranza” degli ucraini, “le elezioni dovrebbero aver luogo una volta finita la guerra e quando l’Ucraina avrà almeno ricevuto affidabili garanzie di sicurezza”, ha aggiunto l’istituto.

Menopausa, sensibilizzare e conoscere

Milano, 19 feb. (askanews) – Vivere la menopausa nella maniera pi naturale e migliore possibile. Questo uno degli obbiettivi di Astellas Pharma che, con il procinto di Fondazione Onda ETS, Societ Italiana Ginecologia Terza Et (SIGITE) e Societ Italiana Menopausa (SIM) ha presentato “Vampate in menopausa”. Una campagna per sensibilizzare sui sintomi e per dare alle donne le chiavi giuste per gestire al meglio ogni tipo di situazione. E proprio questo il punto di partenza: sentire il proprio corpo, intercettarne il cambiamento ed essere pronti a parlarne per capire meglio la cura migliore possibile.

Abbiamo parlato con Raffaela Di Pace, Ginecologo e Dottore di ricerca in fisiopatologia della menopausa Humanitas San Pio X Milano:

“Con questa ricerca abbiamo voluto esplorare quali fosse la conoscenza ma soprattutto il vissuto delle donne rispetto a questa fase della vita che con l’aumentare della prospettiva della vita si sempre pi allungata e quindi una fase della vita che merita di essere vissuta con serenit, con consapevolezza e anche in ottica di prevenzione, perch quello che spesso le donne non sanno che alcuni sintomi, alcuni campanelli come per esempio le vampate di calore che sono estremamente frequenti e ricorrenti sono anche un campanello d’allarme per alcuni rischi come il rischio cardiovascolare. Entrando in menopausa la donna perde quello che lo straordinario scudo protettivo estrogenico e questo modifica il suo profilo di rischio. Noi vogliamo che la menopausa, il racconto della menopausa, passi attraverso una narrazione positiva di cambiamenti, di cambiamento anche di rischio cardiometabolico ma ad attenzionare, appunto come dicevo prima, con serenit e consapevolezza.

Un dato che ci ha molto interessato della nostra ricerca e che vorrei sottolineare che le donne sebbene dichiarino di essere mediamente informate, anzi un’informazione medio alta chiedono maggior supporto da parte del medico, in particolare del ginecologo anche un coinvolgimento del medico di medicina generale e questo sono convinta che potrebbe realmente contribuire per le donne a vivere con maggior soddisfazione e serenit questo periodo della vita oggi come qualit della vita domani anche in termini di invecchiamento attivo in salute”.

Informazione essenziale, come emerge anche dai dati di Fondazione ONDA, che ha voluto indagare percezione e vissuti delle donne che vivono in menopausa.

poi intervenuta Nicoletta Orthmann, Direttrice medico-scientifica Fondazione ONDA:

“Io credo che la menopausa oggi sia un momento fondamentale per la vita delle donne forse pi di anni fa, intanto perch l’allungamento della vita media fondamentale. Prima le donne non si preoccupavano tanto della menopausa perch avevano una vita che arrivava a 60 anni quindi passavano pochi anni in menopausa, oggi passano un terzo della loro vita questo vuol dire che se io voglio stare bene in una fase della mia vita che ancora importante perch sono attiva dal punto di vista lavorativo, familiare oggi si parla tanto di donne schiacciate dagli impegni perch chi ha 50 anni ha lavoro, figli piccoli, genitori, quindi una vita impegnativa quindi se voglio stare bene e contemporaneamente se voglio porre le basi per quella che una vecchiaia in salute io devo proprio agire a livello della menopausa quindi un momento fondamentale, non una malattia ma un momento in cui la donna deve cambiare stile di vita prendersi un po’ pi cura di s per poter invecchiare bene e stare bene in questa fascia di et”.

E poi l’iniziativa per avvicinare anche gli uomini, per sentire di pi il corpo delle donne. Ecco MenoVest, il primo e unico “simulatore di menopausa” per sperimentare le vampate di calore. Mettersi nei panni dell’altro, capirsi e conoscersi. Un passo importante e decisivo per stare vicino a ogni donna.

Kallas: nessuna pace senza Ucraina ed Ue

Roma, 19 feb. (askanews) – Non può esservi alcun accordo di pace fra Russia e Ucraina senza la partecipazione di Kiev e dell’Unione Europea: lo ha ribadito la responsabile della politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, alla vigilia del vertice del G20 in programma domani a Città del Capo.

“Siamo in stretto contatto con le nostre controparti statunitensi. Quindi quello che stanno dicendo è che stanno cercando di scoprire se la Russia vuole davvero la pace, perché finora non l’ha voluta”, ha spiegato.”È chiaro che affinché qualsiasi tipo di accordo di pace funzioni deve comprendere l’Ucraina e l’Europa, perché altrimenti non servirà. Perché la sua attuazione è in Europa, è in Ucraina.

Quindi, nulla può essere concordato sull’Ucraina senza l’Ucraina, e nulla sull’Europa senza la partecipazione dell’Europa”, ha concluso.

Spazi urbani, Barabotti (Lega): al centro ci sia la socialit

Roma, 19 feb. (askanews) -Andrea Barabotti, parlamentare della Lega, Membro della V Commissione Bilancio, Tesoro e Programmazione della Camera dei Deputati, in occasione della presentazione del saggio di Fabrizio Capaccioli (presidente di GBC Italia) dal titolo “Urbano e Umano: ripensare le citt per un equilibrio tra progresso e umanit”, ha messo in evidenza l’importanza di una pianificazione economica strategica per le citt del futuro:

“Il nostro paese dopo decenni deve ritrovare un piano di edilizia residenziale pubblica degno di questo nome. Il ministro Salvini su questo fronte si gi impegnato e sta gi lavorando da tempo. E’ evidente che al centro di questo nuovo piano di edilizia residenziale pubblica deve esserci l’essere umano, i nostri giovani, le nostre famiglie, in parole povere la socialit”, ha dichiarato Barabotti.

Spazi urbani, Paparella: Urbano e Umano strettamente collegati

Roma, 19 feb. (askanews) – Silvia Paparella, in occasione della presentazione del libro del presidente di GBC Italia Fabrizio Capaccioli “Urbano e Umano: ripensare le citt per un equilibrio tra progresso e umanit” ha sottolineato l’importanza di un approccio integrato nella pianificazione delle citt moderne: “Le citt del futuro non devono essere solo intelligenti dal punto di vista tecnologico, ma devono essere pensate come ecosistemi capaci di rispondere alle esigenze delle persone, della comunit e dell’ambiente. fondamentale che le politiche urbane siano orientate alla sostenibilit e all’inclusione sociale.”

Germania al voto, quali scenari per possibili coalizioni?

Roma, 19 feb. (askanews) – Semaforo, rosso-verde, nero-giallo, grande coalizione: a differenza degli USA, in Germania la coalizione di governo è solitamente la regola. Anche alle elezioni federali del 2025 si prevede la formazione di un governo multipartitico. In realtà, c’è stato un solo caso in cui un singolo partito ha ottenuto la maggioranza assoluta. Nel 1957 fu l’Unione a ricevere la maggioranza dei voti.

Con la nuova legge elettorale che ha ridotto il numero dei parlamentari, i seggi da assegnare sono 630, con una maggioranza assoluta fissata quindi a 316 seggi.

I principali istituti di sondaggi hanno cercato di valutare la concretizzazione in seggi delle percentuali di consenso. Secondo l’istituto FORSA i conservatori di Cdu/Csu potrebbe avere 208 seggi, l’estrema destra di AFD 138, il socialdemocratici (Spd) 111, i Verdi 90, la Linke 48 e i liberali FDP 35 (il sondaggio FORSA non tiene conto del possibile risultato della Bsw di Sarha Wagengenknecht) Per YOUGOV, invece lo scenario prevede la Cdu con 189 seggi, la AFD con 140 la SPD CON 119 i Verdi con 84 seggi, la linke con 63 e la Bsw con 35 (mentre non appare il possibile risultato dei Liberali, Fdp).

Per Allensbach, avremmo la Cdu con 222 seggi, l’Afd con 138, la Spd con 104 i Verdi con 90 la Linke con 42 e i liberali con 35 Tenendo conto di questi possibili scenari, l’unica relativa certezza è l’impossibilità di una riproposizione dell’attuale coalizione tra Spd, verdi e Liberali e anche un’improbabile sostegno della Linke porterebbe ai 316 seggi necessari per la coalizione.

Sul fronte opposto, molto complicato anche il compito della CDU/Csu data la dichiarata indisponibilità a stringere alleanze con l’AFD (tutti i sondaggi danno una maggioranza aritmetica a un’alleanza tra i centristi e l’estrema destra, ma si tratta appunto di uno scenario politico al momento impensabile). I Cristiano Democratici, d’altronde, se potrebbero governare con i Liberali molto difficilmente riusciranno a includere in una possibile coalizione i Verdi.

Storicamente, in sostanza, nonostante i toni molto accesi di questo fine di campagna elettorale, dai sondaggi appare quasi inevitabile che l’ossatura di una futura coalizione debba reggere su un qualche tipo di accordo tra Cristiano Democratici e Socialdemocratici (con l’eventuale appoggio dei Liberali), il modello Nero-Giallo di coalizione del resto più frequente nella storia della Germania del dopo-guerra. BREVE STORIA DELLE COALIZIONI IN GERMANIA Nel 1957 ci fu l’unico caso di maggioranza assoluta per un solo partito, l’unione Cdu/Csu. In quell’occasione, dopo che diversi ministri federali abbandonarono la fazione del DP e si unirono alla fazione della CDU/CSU, dal settembre 1960 fino alla fine della terza legislatura nel 1961, nell’Unione esistette un governo monopartitico. Fino ad oggi, è stato l’unico governo monopartitico che la Repubblica Federale abbia mai avuto. E dato il panorama partitico sempre più frammentato, è piuttosto improbabile che ciò accada di nuovo in tempi brevi.

La coalizione più frequentemente tentata in passato è quella tra CDU/CSU e FDP. La coalizione nero-gialla ha guidato il governo nove volte: 1949, 1953, 1961, 1965, 1983, 1987, 1990, 1994 e, più di recente, nel 2009.

Una grande coalizione, spesso chiamata in breve “GroKo”, dei due partiti più grandi, la CDU e la SPD, si è verificata a livello federale con la stessa frequenza di un’alleanza social-liberale tra la SPD e la FDP: quattro volte.

Con la coalizione Rosso-Verde, Gerhard Schröder sperimentò per la prima volta una coalizione di centro-sinistra a livello federale, dal 1998 al 2005. La coalizione del semaforo, composta da SPD, Verdi e FDP, fu un esperimento simile, ma a differenza del governo rosso-verde di Schröder, si sciolse dopo la prima legislatura.

Le coalizioni sono quindi la norma in Germania e anche dopo le elezioni federali del 2025 i partiti dovranno riunirsi di nuovo, nonostante tutte le discussioni avvenute durante la campagna elettorale.

Spazi urbani, Capaccioli: essere umano torni al centro scelte

Roma, 19 feb. (askanews) – “Le citt rappresentano il cuore pulsante della nostra societ, ma spesso il loro sviluppo avviene a scapito dell’equilibrio tra progresso tecnologico e benessere umano. Con questo libro, ho cercato di offrire un contributo concreto alla riflessione su come ripensare gli spazi urbani, affinch siano in grado di rispondere alle sfide della modernit senza dimenticare le necessit fondamentali della vita umana. L’integrazione di innovazione, sostenibilit e inclusione sociale la chiave per costruire un futuro in cui le citt non siano solo luoghi di sviluppo economico, ma anche ambienti in cui ciascun individuo possa vivere dignitosamente, partecipare attivamente e godere di un’alta qualit della vita. Solo cos possiamo davvero pensare a un progresso che sia compatibile con l’umanit e il benessere collettivo.”

Lo ha dichiarato il presidente di GBC Italia Fabrizio Capaccioli in occasione della presentazione del suo libro “Urbano e Umano: ripensare le citt per un equilibrio tra progresso e umanit”.

Un evento di rilevanza che ha raccolto l’interesse di esperti, istituzioni e cittadini sul tema della sostenibilit urbana e del rapporto tra citt e qualit della vita. Il saggio scritto da Capaccioli esplora con approccio sociologico e interdisciplinare le dinamiche che legano lo sviluppo urbano alla vita sociale e culturale delle persone, ponendo particolare attenzione alla sfida di creare citt che siano al contempo tecnologicamente avanzate e attente al benessere umano. In un’epoca di rapida urbanizzazione e innovazione, l’autore esamina come le politiche pubbliche, le infrastrutture, la trasformazione degli spazi urbani e le dinamiche sociali influiscano sulla costruzione di un futuro sostenibile e inclusivo. Un ampio focus dedicato alla governance urbana, con riflessioni su come le citt possano evolversi per rispondere ai bisogni dei cittadini, senza sacrificare l’ambiente e la qualit della vita. La decarbonizzazione e lo sviluppo sostenibile sono temi cruciali che l’autore affronta con proposte concrete e modelli innovativi.

Ambasciatore Lucas: Germania come Italia, Ue al tavolo per l’Ucraina

Roma, 19 feb. (askanews) – “La posizione tedesca corrisponde pienamente a quella italiana” per quanto riguarda il fatto che l’Europa debba partecipare al tavolo delle trattative sulla fine della guerra in Ucraina, poiché si tratta di interessi vitali per la sicurezza europea, e anche per il fatto di aver imposto importanti sanzioni economiche contro la Russia. Lo ha affermato l’Ambasciatore della Repubblica Federale Tedesca, Hans-Dieter Lucas, a margine di un briefing con i giornalisti a Roma, ribadendo: “Nessun accordo sull’Ucraina senza gli ucraini”.

“L’Europa dovrà dare un contributo essenziale a una soluzione equa e duratura per la pace”, ha sottolineato il diplomatico tedesco.

“La nostra posizione è: ‘Nessun accordo senza tenere conto della posizione degli ucraini’. Nessun accordo sugli ucraini senza gli ucraini”, ha concluso.

Covid, Forza Italia: sorpresi da conferenza stampa Fdi

Roma, 19 feb. (askanews) – “Apprendiamo con sorpresa dalle agenzie che il gruppo Fratelli d’Italia sta tenendo una conferenza stampa per commentare l’andamento dei lavori della commissione Covid, tra l’altro anticipando come già accertati e conclusivi i contenuti di alcune audizioni fin qui svolte. Vorremmo ricordare che questa è una commissione d’inchiesta, non uno strumento ad uso di un singolo gruppo, che è chiamata a mantenere uno sguardo obiettivo, svolgere audizioni, fare un’attività istruttoria e alla fine dei suoi lavori, dopo un’accurata riflessione, approvare una relazione”. Lo dichiarano i componenti di Forza Italia della commissione parlamentare Covid, Licia Ronzulli, Stefano Benigni e Annarita Patriarca.

Covid, Fdi: fare luce su chi ha approfittato emergenza per lucrare

Roma, 19 feb. (askanews) – “Nella commissione di inchiesta sul Covid emerge che milioni di mascherine sono state pagate e distribuite pur non essendo idonee perché chi doveva controllare non lo ha fatto e chi ha indagato è stato ostacolato in ogni modo. Ma Fratelli d’Italia vuole andare avanti e fare piena luce su chi ha approfittato di questa drammatica emergenza per fare probabilmente affari”. Lo chiede il presidente dei senatori meloniani, Lucio Malan.

Il tema è stato oggetto di una conferenza stampa, che si è tenuta questa mattina alla Camera, con l’obiettivo, ha sottolineato il capogruppo alla Camera di Fdi, Galeazzo Bignami, di superare il “totale silenzio che sta avvolgendo i lavori di questa commissione” della quale – ha annunciato – lui stesso entrerà a far parte a cominciare dalla prossima seduta.

L’attenzione dei gruppi di Fdi è rivolta in particolare all’audizione che si è tenuta ieri di Miguel Martina, già funzionario dell’ufficio antifrode dell’Agenzia delle Dogane. Per Alice Bonguerrieri, capgruppo dei meloniani in commissione Covid “ciò che sta emergendo è inquietante. Ieri Martina ha raccontato come in nome di una necessità politica la pubblica amministrazione avrebbe derogato a tutte le norme in vigore, azzerando i controlli alle dogane, consentendo l’ingresso di mascherine non idonee e che la Guardia di finanza ha giudicato pericolose per la salute. Stiamo parlando delle mascherine comprate per oltre un miliardo di euro di soldi pubblici dall’allora struttura commissariale guidata da Domenico Arcuri Emerge anche che il governo era a conoscenza. Riteniamo che queste dichiarazioni potrebbero prospettare scenari gravi che per Fdi è doveroso approfondire”.

(segue)

Ambasciatore Germania: "Non ci facciamo dire da Usa con chi parlare"

Roma, 19 feb. (askanews) – Le ingerenze esterne, come quelle degli Stati Uniti, prima Elon Musk che invita a votare per la AfD e poi le frasi scioccanti contro la “Brandmauer”, la barriera tagliafuoco tesa ad arginare l’ultradestra in Germania, pronunciate dal vice-presidente Usa JD Vance alla Conferenza sulla Sicurezza di Monaco, “non sono accettabili”. Lo ha affermato l’Ambasciatore tedesco in Italia, Hans Dieter-Lucas, a margine di un briefing con i giornalisti a Roma a meno di una settimana dalle elezioni tedesche di domenica 23 febbraio.

“Il cancelliere federerale Olaf Scholz ha detto da Monaco, riguardo alle dichiarazionei del vice-presidente Usa JD Vance, che delle ingerenze dall’esterno per influenzare le elezioni in Germania non sono accettabili e vanno respinte”, ha sottolineato il diplomatico.

A sua volta “il leader dell’opposizione, il candidato alla cancelleria Friedrich Merz, ha detto che non si fa dire da un vice-presidente statunitense con chi parlare o meno. Sono quindi molto chiari i messaggi espressi”, ha sottolineato Lucas.

“É chiaro che tutti i partiti che saranno rappresentati al prossimo Bundestag hanno detto con evidenza che escludono una coalizione con AfD, quindi la AfD rimarrà nel prossimo Bundestag un partito all’opposizione, isolato e al margine destro”, ha ribadito l’ambasciatore.

Droga dall’Albania stoccata anche in un centro Sprar: 27 arresti

Roma, 19 feb. (askanews) – In Italia, Albania e Spagna, i Carabinieri del Comando Provinciale di Roma hanno eseguito un’ordinanza, che dispone misure cautelari, emessa dal G.I.P. del Tribunale di Roma – su richiesta della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia, nei confronti di 27 persone, gravemente indiziate, a vario titolo, di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti, cessione e detenzione ai fini di spaccio, estorsione, porto di armi da fuoco nonché intestazione fittizia di beni in concorso mediante induzione in errore di pubblici ufficiali.

Il provvedimento, che dispone il carcere per 20 persone e gli arresti domiciliari per altre 7, trae origine da una complessa attività d’indagine dei Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Parioli, coadiuvati dalla Direzione Centrale Servizi Antidroga, ha consentito di documentare come una compagine di estrazione albanese importava ingenti quantitativi di sostanza stupefacente del tipo marijuana direttamente da Valona (Albania), poi smistata, grazie all’alleanza con organizzazioni di matrice nigeriana, in ambito nazionale ed europeo, con un sistema collaudato ed efficiente che si avvaleva di mezzi di trasporto pubblici. È stato documentato come il Centro S.P.R.A.R. (Sistema Protezione Richiedenti Asilo e Rifugiati, ora Centro di Accoglienza Straordinaria) di Roma, via della Riserva Nuova fosse stato utilizzato quale luogo di stoccaggio e ripartenza delle partite di stupefacente, nonché di reclutamento di migranti nigeriani (titolari di permesso di soggiorno provvisorio in attesa della definizione del relativo status).

Alcuni degli arresti, eseguiti questa mattina a Valona (Albania) e nella provincia di Barcellona (Spagna) sono frutto dell’efficace collaborazione instaurata con le polizie locali, grazie al determinante contributo della Direzione Centrale della Polizia Criminale – Servizio di Cooperazione Internazionale di Polizia e Interpol.

Lavrov: Trump è l’unico leader occidentale a capire le ragioni russe

Roma, 19 feb. (askanews) – Il presidente statunitense Donald Trump è il primo e finora unico leader occidentale a dire pubblicamente che una delle cause della crisi ucraina è il coinvolgimento dell’Ucraina nella Nato, ha dichiarato il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov parlando alla Duma di Stato russa.

“Questo è un segnale di comprensione della nostra posizione”, ha affermato il capo della diplomazia russa che ieri ha partecipato all’incontro con la delegazione americana a Riad.

“Dobbiamo lavorare e non assumere la postura dell’offeso, questo non porterà a nulla”.

Zelensky: "Non posso svendere l’Ucraina"

Roma, 19 feb. (askanews) – “Non posso svendere l’Ucraina”: lo ha affermato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, commentando l’intenzione statunitense di subordinare gli aiuti militari all’accesso ai giacimenti di terre rare del Paese.

Tuttavia Kiev è pronta a lavorare “su un documento serio” che contenga “delle garanzie di sicurezza”: la proposta della Casa Bianca “è al di fuori dei miei poteri, al di fuori della Costituzione e delle leggi dell’Ucraina, è qualcosa sotto la legge di New York, e non c’è una parola sulle garanzie di sicurezza”.

Venturi: grande successo per IV Sanremo Cristian Music Festival

Roma, 19 feb. (askanews) – ” stata un’ edizione che ha riscosso un rilevante successo in termini di visibilit, grazie al contributo offerto dai social de “La Luce di Maria”, la cui pagina Facebook seguita da oltre 1 milione e 400 Mila follower. Non solo, stato soprattutto un successo per le canzoni che abbiamo ascoltato in quanto di alto livello per quanto concerne il loro messaggio”. Lo ha dichiarato soddisfatto Fabrizio Venturi, Direttore artistico del Festival della Canzone Cristiana tenutosi a Sanremo e giunto alla IV edizione, il quale ha sottolineato:

“Hanno vinto le canzoni i cui testi hanno veicolato contenuti profondamente cristiani ed umani. Il nostro Festival premia, oltre alla musicalit e al ritmo del brano, soprattutto i contenuti del messaggio che esso veicola. Credo che il nostro impegno nel mondo della musica cristiana diventi sempre pi incisivo e tale da porre in evidenza il valore della finalit che ci prefiggiamo. Di ci sono molto fiero. Ringrazio tutti i cantanti che hanno partecipato e tutti coloro che hanno contribuito al successo di questa ultima edizione dedicata al Giubileo. Ci rivedremo il prossimo anno, sempre a Sanremo”