Roma, 18 ago. (askanews) – Un ex consigliere comunale responsabile della sicurezza a Crans Montana è stato aggiunto all’elenco degli imputati nell’inchiesta sul tragico incendio di Capodanno nella località sciistica svizzera, come confermato oggi da fonti vicine al caso. Thibault Beytrison, che ha ricoperto la carica di consigliere comunale dal 2017 al 2020, sarà interrogato il 29 settembre nell’ambito dell’inchiesta sulla tragedia che ha causato 41 morti e 115 feriti, hanno indicato le fonti a Keystone-ATS, confermando quanto riportato dall’emittente pubblica svizzera RTS.
Con questa nuova incriminazione sale a 16 il numero delle persone coinvolte nell’inchiesta penale aperta dopo la tragedia, tra cui sette funzionari eletti, attuali ed ex, e sette dipendenti o ex dipendenti del comune, i cui dirigenti hanno ammesso subito dopo l’accaduto la mancanza di misure di sicurezza e antincendio nel locale andato a fuoco. I principali sospettati, Jacques e Jessica Moretti, comproprietari francesi del bar Le Constellation, saranno interrogati nuovamente in due udienze di confronto previste per l’autunno, secondo quanto riportato dalle stesse fonti.
