Home GiornaleGargani, la politica come missione nel solco del cattolicesimo democratico

Gargani, la politica come missione nel solco del cattolicesimo democratico

Pubblichiamo l’intervento pronunciato ieri nell’Aula di Montecitorio dal deputato di Azione, Ettore Rosato, in occasione della commemorazione di Giuseppe Gargani, a lungo protagonista della vita politica e istituzionale italiana.

Mi associo, e ci associamo come gruppo, al commosso ricordo che quest’Aula ha dedicato a Peppino Gargani: un uomo, un deputato e un collega che ha onorato questa istituzione.

 

Una vita al servizio delle istituzioni

Lo ha fatto nei lunghi anni del suo impegno parlamentare, nelle istituzioni europee e ai massimi livelli della vita pubblica. Da dirigente della Democrazia Cristiana ha vissuto la politica come una missione, interpretando fino in fondo i valori del suo partito. Proveniva da una terra che, con Gerardo Bianco, Nicola Mancino e Ciriaco De Mita, ha espresso protagonisti che hanno scritto pagine importanti della storia politica del nostro Paese.

Anche negli ultimi anni, da presidente dell’Associazione degli ex Parlamentari della Repubblica, ha continuato a servire le istituzioni con la stessa passione, dimostrando che l’impegno civile non si esaurisce con la conclusione del mandato parlamentare. Ha saputo fare dell’Associazione un luogo di incontro tra ex parlamentari di diverse generazioni, promuovendo momenti di confronto, approfondimento e autentica passione politica.

 

Il dialogo, la fermezza, il confronto

Voglio ricordare anche la sua presenza costante in Transatlantico. Era una delle figure più rispettate trasversalmente da tutte le forze politiche, come dimostrano gli interventi di oggi. Sapeva dialogare con tutti ed esprimere le proprie convinzioni con fermezza, autorevolezza e grande passione, senza mai rinunciare al confronto.

Ricordo, in particolare, uno degli ultimi dibattiti pubblici ai quali partecipò, dedicato al tema della giustizia. In quell’occasione portò il contributo della sua esperienza politica e della sua competenza di giurista, confermando una passione civile che lo ha accompagnato per tutta la vita.

 

Un esempio che resta

Il ricordo di Peppino Gargani non appartiene soltanto alla memoria. Rimane l’esempio di una presenza politica e istituzionale che ha dato molto all’Italia e alla quale il nostro Paese deve sincera riconoscenza.

Ci uniamo, infine, al cordoglio della figlia Elena, del figlio Alessandro, di tutta la famiglia e di quanti gli hanno voluto bene.