Home GiornaleL’Argentina nella strategia internazionale dell’Italia di De Gasperi

L’Argentina nella strategia internazionale dell’Italia di De Gasperi

Il volume - L’alleanza latina. De Gasperi e l’Argentina (1944-1949), di Gemma Pizzoni, Studium 2026) - offre una nuova interpretazione delle relazioni italo-argentine nel secondo dopoguerra.

Le relazioni tra Italia e Argentina nel secondo dopoguerra rappresentano ancora oggi uno dei temi meno esplorati della storiografia sulle dinamiche internazionali della transizione postfascista. Se gli studi hanno privilegiato il fenomeno migratorio quale principale chiave interpretativa del rapporto tra i due Paesi, minore attenzione è stata riservata al ruolo strategico che l’Argentina assunse nella politica estera italiana negli anni cruciali della ricostruzione democratica e del reinserimento dell’Italia nel nuovo ordine internazionale.

Questo volume propone una rilettura innovativa di quella stagione, dimostrando come il legame italo-argentino non possa essere compreso esclusivamente attraverso la storia dell’emigrazione, ma debba essere interpretato come un laboratorio cruciale della politica estera degasperiana tra il 1944 e il 1949. Attraverso un’ampia e originale ricognizione di fonti diplomatiche, parlamentari, giornalistiche e private, la ricerca ricostruisce l’intreccio tra iniziativa politica, azione diplomatica, opinione pubblica e protagonismo delle collettività italiane d’Argentina, restituendo la complessità di una relazione fondata su interessi economici, solidarietà culturale e convergenze strategiche.

L’indagine mostra come, prima del definitivo consolidamento dell’orizzonte atlantico, l’Argentina costituisse per l’Italia un interlocutore privilegiato per affrontare le emergenze della ricostruzione economica, dell’approvvigionamento alimentare e della riabilitazione internazionale. In questa prospettiva, la categoria della “latinità” emerge non soltanto quale riferimento identitario e culturale, ma come autentica risorsa geopolitica, capace di orientare le scelte della classe dirigente italiana e di offrire un’alternativa, seppur temporanea, ai nuovi equilibri della guerra fredda.

Il volume invita così a riconsiderare la centralità dell’Argentina nella definizione della strategia internazionale dell’Italia repubblicana, retrodatando agli esordi della transizione democratica un interesse destinato a lasciare un’impronta significativa nella politica estera nazionale. Ne emerge una rilettura che amplia significativamente gli orizzonti della storiografia sulle relazioni italo-argentine e, più in generale, contribuisce al dibattito sulla collocazione internazionale dell’Italia nel secondo dopoguerra, offrendo nuovi strumenti per comprendere il rapporto tra diplomazia, migrazioni, identità nazionale e costruzione dell’ordine internazionale.

 

[Fonte: Fondazione De Gasperi – https://mailchi.mp/fondazionedegasperi.org/xne3pej40s-6752939?e=9f0677de84]