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Premio Toniolo 2026, a Preziosi il riconoscimento per il pensiero e la pace

Il direttore del TG2 premiato a Pieve di Soligo per il suo libro sul magistero dei Papi. Riconoscimenti anche a Bazzichi, Reali e Pasqualetto. Verso il quindicesimo anniversario della beatificazione.

La pace come responsabilità della politica e dell’informazione

È Antonio Preziosi, direttore del TG2 Rai, il vincitore del Premio Giuseppe Toniolo 2026 per la sezione nazionale “Pensiero”. Il riconoscimento è stato consegnato il 7 ottobre a Pieve di Soligo, città del beato economista e sociologo cattolico, durante una cerimonia molto partecipata nell’auditorium Battistella Moccia.

Al centro della premiazione il volume Pasqua di Pace. Da Giovanni XXIII a Leone XIV verso il Giubileo del 2033 (San Paolo), dedicato alla continuità del magistero pontificio nella promozione della pace, dell’ecumenismo e della cooperazione internazionale. Preziosi ha richiamato la responsabilità etica dell’informazione, chiamata a contrastare le fake news e a servire la verità e il bene comune.

 

Una finanza al servizio della persona

Il Premio “Azione & Testimoni” è andato ai docenti Oreste Bazzichi e Fabio Reali, autori di La ricchezza delle comunità (L’ALTRO Editore), dedicato ad Amadeo Peter Giannini, fondatore della Bank of Italy, poi Bank of America. La sua esperienza testimonia la possibilità di una finanza ispirata al solidarismo, nella quale l’etica prevale sulla ricerca esclusiva del profitto.

Per la sezione “Giovani” è stato premiato Silvio Pasqualetto, attore e regista del Centro Teatrale Da Ponte, distintosi nell’attività culturale e formativa.

 

Da Pieve di Soligo a Roma, nel segno di Toniolo

La manifestazione ha offerto anche l’occasione per rilanciare l’attualità del pensiero sociale cristiano. Giuseppe Fioroni, vicepresidente dell’Istituto Toniolo dell’Università Cattolica, monsignor Nicola Longobardo e Marco Zabotti hanno discusso dell’eredità del beato e del percorso verso il quindicesimo anniversario della beatificazione, con appuntamenti a Verona il 14 novembre, Napoli l’11 dicembre e Roma nella primavera 2027.

Il vescovo di Vittorio Veneto, Riccardo Battocchio, ha concluso la serata, organizzata dall’Istituto diocesano Beato Toniolo con la collaborazione delle realtà ecclesiali e civili del territorio.

Già annunciato il tema dell’edizione 2027: Dottrina sociale della Chiesa e ottant’anni della Costituzione, nel centoventesimo anniversario delle Settimane Sociali avviate da Toniolo nel 1907. Un richiamo alle radici cristiano-sociali dell’impegno per il bene comune, tutt’altro che esaurito nella memoria storica.