Roma, 14 giu. (askanews) – Sulla distesa erbosa davanti alla Casa Bianca, un’enorme struttura ad arco incrociato, ricoperta di riflettori, è apparsa nelle ultime due settimane. È sotto questa volta alta 28 metri che si svolgerà questa sera “il più grande spettacolo del mondo”, secondo le stesse parole di Donald Trump. Per 60 milioni di dollari, il presidente degli Stati Uniti si è concesso un torneo di arti marziali miste (Mma) nel pieno centro della capitale federale Washington, in occasione del suo 80esimo compleanno. Già da giovedì, nella calura umida della città, alcune strade sono state chiuse e migliaia di agenti di polizia sono stati dispiegati per mettere in sicurezza questo evento inedito che si svolgerà all’aperto.
Tra le 4mila persone attese ci sono intimi del presidente americano e tutta l’elite Maga (Make America Great Again). I posti sono stati venduti a caro prezzo, talvolta durante aste tra miliardari sotto forma di gala di beneficenza nella residenza del presidente a Mar-a-Lago, altre volte tramite richieste dirette alla capo di gabinetto Susie Wiles.
Nei giardini della Casa Bianca ci saranno sette incontri. In questo sport, sono permessi molti colpi in un luogo che dovrebbe incarnare la solennità del potere americano. Gladiatori nel simbolo dello stato federale, cosa che può apparire una provocazione. Ufficialmente, questo spettacolo da 60 milioni di dollari fa da lancio alle celebrazioni per il 250esimo anniversario della Dichiarazione d’indipendenza americana.
L’arena è colossale: un enorme tendone chiamato “La Griffe”, alto 28 metri, aperto ai quattro venti, con colonne nei colori della bandiera americana, schermi giganti e un palco al centro, l’ottagono dove si affronteranno i combattenti di Mma. Impossibile non notare i grandi pannelli dell’Ufc, l’organizzazione di Dana White, stretto collaboratore di Trump, che supervisiona gli incontri. “Domenica si svolge l’evento più incredibile della storia degli sport da combattimento”, ha sottolineato Pierre Courtex, di NoSens TV, “Nel piazzale della Casa Bianca, per il compleanno di Donald Trump, sarà semplicemente eccezionale!”. Il commentatore di Mma ha aggiunto: “Dana White e Donald Trump sono sempre stati persone dalla “follia delle grandezze”, ma hanno sempre portato a termine i loro obiettivi. Sì, è folle. Sì, è sorprendente. Chi avrebbe mai pensato che Donald Trump sarebbe stato eletto presidente degli Stati Uniti? Da lì in poi, sinceramente, non sono rimasto stupito”.
La card dell’evento è già particolarmente attrattiva, secondo lo youtuber “Rust, de la sueur”. “Nel secondo incontro della serata c’è un francese, Ciryl Gane, che combatte contro Alex Pereira, in lotta per la terza cintura, un brasiliano che colleziona KO ripetuti, davvero terrificante: un grande match per il titolo. E nell’incontro principale abbiamo un ispanico-georgiano, un “killer”, imbattuto con 17 o 18 vittorie e 0 sconfitte, che affronterà l’americano Justin Gaethje, una leggenda e una macchina da combattimento. Sono davvero incontri incredibili”.
I fan della Mma sono quindi entusiasti, ma molti altri si interrogano sul ruolo attribuito da Donald Trump a questo sport da combattimento, seguito soprattutto da uomini, in un’arena che deturpa il paesaggio. Lo storico Edward Lengel ha ritenuto che l’evento “superi ogni limite del cattivo gusto”.
Critiche sono emerse anche all’interno della stessa Ufc, l’organizzazione che domina il mondo delle Mma, i cui membri sono in gran parte pro-Trump. Dana White, il suo presidente, si è interrogato sulla scelta di organizzare incontri in un periodo dell’anno caratterizzato da caldo eccessivo, umidità e zanzare. Ma soprattutto Sean Strickland, attuale campione dei pesi medi Ufc, si è sfogato sul suo account X, affermando di essere stato escluso dalla serata dalla Casa Bianca dopo le sue recenti posizioni contro Israele e il coinvolgimento degli Stati Uniti nel conflitto con l’Iran.
Un altro combattente, Bryce Mitchell – anche lui sostenitore di Donald Trump nel 2024 – ha criticato duramente il torneo, definendolo un “abuso evidente di potere politico da parte del presidente americano”, che “calpesta il suo ruolo nella società”. Anche alcune star del cinema sono state invitate ad assistere agli incontri, ma molte hanno declinato l’invito, come Dwayne Johnson, Jared Leto, Adam Sandler e Guy Ritchie.
La costruzione e l’allestimento di questa gabbia e, più in generale, l’organizzazione dell’evento sono costati 60 milioni di dollari, finanziati dall’Ufc e da fondi privati. La Casa Bianca ha assicurato che non sono stati utilizzati soldi pubblici, ma la cifra solleva interrogativi, in un momento di aumento del costo della vita e della guerra in Medio Oriente. Due cittadini americani hanno inoltre presentato una denuncia per corruzione, sostenendo che Donald Trump si sarebbe arricchito personalmente con questo evento, acquistando per 50mila dollari azioni della società madre dell’Ufc. A loro avviso si tratterebbe di un conflitto di interessi, dato che il presidente dell’Ufc, Dana White, è uno dei più stretti amici e alleati del presidente americano. Le accuse sono state però respinte dalla Casa Bianca, così come quella di uso illegale di uno spazio pubblico.
