Documenti sui piani militari russi
Nella giornata di ieri il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha reso noto che Kiev è entrata in possesso di documenti strategici russi relativi agli obiettivi militari fino al 2027. Secondo quanto riferito, tali piani confermano la volontà di Mosca di proseguire l’occupazione delle regioni orientali e di estendere la pressione verso il sud del Paese.
Zelensky ha dichiarato: “Abbiamo ottenuto dei documenti sui piani per il 2025, 2026 e 2027… comprendiamo che le loro direttive rimangono l’occupazione della parte orientale del nostro Stato”.
Gli obiettivi strategici di Mosca
Secondo Kiev, le direttrici indicate comprendono Donetsk e Luhansk, la regione di Zaporizhia e una spinta verso Dnipro, fino al possibile obiettivo di Odessa. Si tratta di linee operative coerenti con la strategia perseguita fin dall’inizio dell’invasione.
Tuttavia, il presidente ucraino ha sottolineato che queste mappe operative non corrispondono alla situazione reale sul terreno.
Offensiva primaverile in dubbio
Zelensky ha affermato che l’offensiva russa prevista per la primavera dipendeva dai risultati militari ottenuti entro la fine del 2025, risultati che Mosca non è riuscita a conseguire.
“Le loro mappe non corrispondono alla realtà… Non possono lanciare l’offensiva di marzo esattamente come volevano”, ha spiegato.
Le parole del presidente ucraino rafforzano la convinzione di Kiev: la pressione militare russa resta pericolosa, ma la resistenza ucraina continua a impedire il raggiungimento degli obiettivi strategici del Cremlino.
