Roma, 5 lug. (askanews) – La Russia ha usato nell’ultima settimana circa 2.200 droni d’attacco contro l’Ucraina, oltre 1.730 bombe aeree guidate e 106 missili di vario tipo, quasi la metà dei quali balistici. Lo ha scritto su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky.
Secondo Zelensky, Sumy, Zaporizhzhia, Kherson, Kharkiv e Dnipro, oltre alle comunità di confine e della linea del fronte, sono sotto attacco quasi ogni giorno. Il presidente ucraino ha ricordato anche il massiccio raid su Kiev, che ha provocato 31 morti e 102 feriti, tra cui quattro bambini. “Le mie condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari”, ha scritto.
“Ogni giorno dobbiamo proteggere vite da questi attacchi”, ha affermato Zelensky, sottolineando che l’Ucraina dispone già delle capacità per abbattere “efficacemente oltre il 90% dei droni”, ma non riesce ancora a intercettare tutti i missili balistici. “E sono i missili balistici quelli su cui Mosca ora fa affidamento per continuare la sua guerra”, ha aggiunto.
Zelensky ha detto che Kiev lavora quotidianamente per rafforzare la difesa aerea, sia attraverso il meccanismo Purl sia nei contatti bilaterali con Paesi che non vi hanno aderito ma dispongono dei missili di cui l’Ucraina ha urgente bisogno. Il presidente ha citato anche il lavoro congiunto con i Paesi europei sulle capacità anti-balistiche.
“Abbiamo bisogno di risposte dai nostri partner alle nostre richieste di difesa aerea”, ha concluso Zelensky. “Ogni pacchetto di missili intercettori offre una reale protezione per le vite. Ringrazio tutti i leader che stanno trovando modi per aiutare proprio in questo settore”.
