Home GiornaleUn’altra economia e un’altra politica sono possibili nella nuova epoca

Un’altra economia e un’altra politica sono possibili nella nuova epoca

Alla fine della Modernità, capitalismo e politica devono essere ripensati radicalmente: la sfida è costruire un modello fondato su giustizia sociale, sostenibilità, diritti allargati e primato dell’etica sull’economia.

Ripensare capitalismo e politica

Il capitalismo e la politica sono da ripensare radicalmente nella nuova epoca, alla fine della Modernità. Occorre ridisegnare il nostro modello economico e politico mettendo al centro l’uguaglianza, la fraternità universale nella libertà, la solidarietà, la giustizia sociale, la sostenibilità.

La politica, sostenuta dall’etica, deve guidare l’economia e la tecnologia dopo la deriva neoliberista degli ultimi cinquant’anni. Questi enormi poteri, che minacciano la pace, il genere umano ed il pianeta, devono essere posti al servizio di un ideale di benessere e di “vita buona”.

Così potranno affermarsi diritti umani allargati, cioè diritti civili, sociali, politici e ambientali insieme. L’obiettivo è la felicità umana. Pertanto dobbiamo sconfiggere il prima possibile i regimi autocratici e dittatoriali alleati con il potere tecnologico, digitale in particolare. Va smascherata l’ideologia dominante che considera l’economia al vertice della piramide.

La storia, il pensiero critico e complesso possono aiutarci in questo compito attuale ed urgente.

La crisi del modello neoliberista

Dietro il mito del neoliberismo c’è una realtà amara di povertà, diseguaglianze, guerre. Non esiste un solo modo di fare economia. Il sistema economico attuale sta fallendo sotto gli occhi di tutti a seguito di una globalizzazione sfrenata.

Le disuguaglianze sono cresciute oltre ogni limite. Ciò ha contribuito alla crisi della democrazia in Occidente, favorendo, peraltro, i regimi autoritari nel resto del mondo ed una catastrofe ambientale imminente.

Ricomporre il sogno dell’umanità

Come ricomporre il sogno dell’umanità? Che fare? Occorre investire in istruzione ed innovazione, ridurre le disuguaglianze che ostacolano la crescita, salvare l’ambiente insieme alla democrazia.

Accanto alla concorrenza dobbiamo favorire la cooperazione e la biodiversità delle imprese, private, pubbliche ed il non profit.

Le risorse della trasformazione

Con quali risorse possiamo vincere questa battaglia politica e culturale?

Con la forza della società civile organizzata, con il potere dei cittadini unendo tutte le lotte, con un ideale di giustizia sociale, con partiti riformati e trasparenti mediante il finanziamento pubblico, con uno Stato democratico ed efficiente dentro un’Europa unita e federale.

Il primato della politica nella nuova epoca

Saremo quello che decidiamo oggi. Nulla è predeterminato. In sintesi, la politica dovrà guidare l’economia e la tecnologia.

Possiamo dare vita ad un nuovo sistema economico che metta conoscenza ed innovazione, uguaglianza, libertà e sostenibilità al centro. Fondamentale per questo è che la politica riformi sé stessa e torni ad appassionare milioni di cittadini, giovani in particolare.

Possiamo fare la storia e creare un mondo plurale, in pace, in un’unica comunità di destino.