Giorgio Merlo

1122 ARTICOLI

Sciopero preventivo, la protesta che divide il sindacato

Uno sciopero prima della manovra Sino ad oggi non avevamo ancora sentito parlare dello sciopero preventivo. Cioè dell’indizione di uno sciopero generale contro una manovra...

Ordine pubblico, purtroppo mancano la Dc e il Pci

La violenza di piazza è sotto gli occhi di tutti. Chi la minimizza o chi, peggio ancora, finge che il tutto si possa giustificare...

Gianfranco Morgando, un vero cattolico popolare e sociale.

Con Gianfranco Morgando se ne va un pezzo della storia del cattolicesimo popolare e sociale torinese e piemontese. Una persona, lo possiamo dire tranquillamente,...

È l’ora della «rivolta sociale» di Landini

La rivolta e il blocco del Paese Il segretario della Cgil, Landini, adesso può dirsi soddisfatto. La «rivolta sociale» che per lungo tempo ha auspicato,...

La violenza di piazza e la sinistra che balbetta

Un tabù che ritorna C’è poco da fare. Ci sono temi che restano dei veri e propri tabù all’interno di alcuni settori della politica italiana....

Il federatore serve, ma per tutto il Centro

Adesso sappiamo, con quasi certezza, anche se è sempre difficile arrivare a una sentenza definitiva, che ci sono sostanzialmente tre aree centriste nella cittadella...

Gigi Meroni, un ricordo che è storia

Due date scolpite nella storia granata Ci sono delle date che sono destinate a restare nella storia. Quando parliamo di calcio, e nello specifico del...

Michele Pellegrino, nella Chiesa e nella società. L’auspicio della beatificazione

Quarant’anni fa, il 10 ottobre 1986, se ne andava per sempre il card. Michele Pellegrino, arcivescovo di Torino dal 1965 al 1977. Un uomo...

Ora i centristi dicano cosa vogliono fare

Il centro non può restare ai margini È ormai abbastanza evidente che adesso i centristi devono dire apertamente e chiaramente cosa vogliono fare e come...

La Dc riscoperta e il centro ancora da costruire

Una riscoperta singolare Che strana e singolare è la politica italiana. Dopo averla ridicolizzata, insultata, denigrata, criminalizzata e rinnegata, ora quasi c’è una rincorsa a...

Non c’è più la Dc ma sopravvivono le sue correnti

Una cultura che continua a vivere Lo sappiamo tutti. La Democrazia cristiana, intesa come partito autonomo e organizzato, è stata consegnata agli archivi storici da...

Cattolici, il vizio dell’autoinvestitura esclusiva

Dai “sepolcri imbiancati” ai “cattolici professionisti” Carlo Donat-Cattin nella Prima Repubblica li bollava come “sepolcri imbiancati”. Mino Martinazzoli, con raro sarcasmo, nella Seconda Repubblica li...

Perché Donat-Cattin era il leader Dc più odiato dai comunisti

Il bersaglio della sinistra Dc Nella storia cinquantennale della Democrazia Cristiana molti leader politici e statisti di quel partito sono stati insultati, attaccati, umiliati, derisi...

Popolari, divisi si diventa irrilevanti

Inutile girarci attorno. Quando una comunità politica e culturale come quella cattolico-popolare e cattolico-sociale, che è ancora fortemente identitaria ma senza alcuna deviazione clericale...