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Padel, al Fip Gold di Perugia brillano i big del ranking mondiale

Roma, 1 ott. (askanews) – È iniziato alla Padel Arena il Fip Gold Mediolanum Padel Cup di Perugia, uno degli appuntamenti di punta della Federazione Internazionale Padel nonché terzo torneo più importante disputato in Italia dopo il Major di Roma e il P1 di Milano. Nel tabellone maschile – si legge in una nota – sono subito entrati in scena alcuni dei principali protagonisti del circuito mondiale, con l’esordio dei numeri 1 del seeding Lucas Bergamini e Jairo Bautista e il successo di Javi Garrido e Juani De Pascual nel match più atteso della giornata contro Lucho Capra e Maxi Sanchez.

Bergamini, brasiliano numero 19 del Fip Ranking, e Bautista, spagnolo numero 23, hanno superato in due set Lorenzo Di Giovanni e Giuseppe Fino (6-3 6-4). Vittoria netta anche per Garrido e De Pascual: le teste di serie numero 6, al primo torneo in coppia, hanno battuto 6-3 6-1 gli argentini Lucho Capra e Maxi Sanchez, quest’ultimo già numero 1 del mondo, conquistando l’accesso agli ottavi di finale.

Buona prova anche per due giovani della NextGen italiana, Noa Bonnefoy e Michele Brambilla, ventenni e vincitori a luglio della medaglia d’oro al Fisu World University Championship Padel. Gli azzurri hanno impegnato fino al tie-break del secondo set gli spagnoli Alex Arroyo e Jose Jimenez, rispettivamente numero 28 e 29 del mondo e teste di serie numero 4 (6-2 7-6 il risultato finale). Ha iniziato bene il torneo anche Javi Barahona, vincitore del Fip Silver di Perugia nel 2025, che insieme a Maxi Sanchez Blasco ha superato 6-3 6-4 Patiniotis/Garcia. Avanti anche Javi Garcia, altro vincitore dell’edizione 2025, quest’anno in coppia con Alex Ruiz.

Venerdì, a partire dalle 12, sarà invece il turno delle principali protagoniste del tabellone femminile. Tra le più attese ci sono le azzurre Carolina Orsi, Giulia Dal Pozzo e Carlotta Casali, tutte protagoniste delle recenti medaglie conquistate dalla Nazionale tra Mondiali, Europei e Giochi del Mediterraneo. Orsi giocherà insieme alla ex numero uno mondiale Patty Llaguno contro Giuditta Beltrami e Michela Zaccagnini. Dal Pozzo sarà in coppia con Nuria Rodriguez contro Francesca Scrinzi e Vittoria Giraldi. In campo – conclude la nota – anche Carlotta Casali insieme a Nerea Guerra, contro Deborah Cruciani e Micaela Moroni.

Winding Refn: il cinema è umanità, IA e social ci stanno distruggendo

Roma, 1 ott. (askanews) – Nicolas Winding Refn, il visionario regista danese di “Drive”, è arrivato a Roma per presentare il suo nuovo film “Her Private Hell”, uscito nelle sale (dall’1 ottobre con Mubi) italiane dopo essere passato all’ultimo Festival di Cannes.

Un film che si muove tra horror e fantascienza, neon, violenza e una nebbia misteriosa che pervade una metropoli futuristica, dove un’attrice (Sophie Thatcher) in cerca di suo padre intreccia il suo destino con quello di un soldato americano che deve salvare la figlia (Charles Melton).

Quello di Refn è un mondo artificiale e ipnotico con un’estetica visiva potente, un film che ha diviso la critica: “Non volevo mandare un messaggio – ha spiegato il regista – io creo esperienze per le persone; ovviamente amo i colori, il caos, il sesso, la violenza e tutti questi temi che sono nel film ma dentro c’è soprattutto la storia di una ragazza alla ricerca di suo padre, che in quel viaggio crea il padre perfetto. In questo racconto è forte il tema del rapporto padre-figlia”.

Refn ha parlato più volte di un importante intervento cardiaco a cui ha dovuto sottoporsi che gli ha cambiato la prospettiva: “Ho quasi sperimentato uno stato di pre-morte e poi sono riuscito a tornare. Questo non ha influito sul mio modo di fare cinema ma è cambiata la mia idea del tempo e di quanto sia prezioso; ho capito che se vuoi creare un’esperienza, devi assicurarti che sia un’esperienza degna per il pubblico perché devi rispettare il fatto che ti dedichi del tempo”.

Spicca la colonna sonora di Pino Donaggio, storico collaboratore di Brian De Palma, che accompagna le visioni del film. “Devo dire che la sua musica è il vero sangue del mio inferno privato – ha detto Refn – senza la sua musica non ci sarebbe film”.

E sul suo ritorno al cinema a 10 anni da “The Neon Demon” ha dichiarato di aver messo da parte, almeno nel prossimo futuro, l’esperienza con la tv.

“Il cinema è uno degli ultimi luoghi in cui si vivono esperienze collettive, dobbiamo proteggerlo, preservarlo, perché altrimenti perderemo gran parte della nostra umanità. Ci sono così tante cose nella tecnologia che ci stanno facendo a pezzi, l’intelligenza artificiale, l’algoritmo, la solitudine… I social media ci dividono sempre di più, anziché unirci. E se perdiamo anche il cinema allora perdiamo gran parte della nostra umanità. Per me il cinema è vita”.

Il regista incontra a Roma il pubblico in sala per accompagnare l’uscita; l’1 ottobre alle 19.15 al Nuovo Cinema Aquila alle 20.30 all’UCI Cinema Porte di Roma e al The Space Cinema Parco de Medici con Q and A al termine della proiezione; il 2 ottobre, alle 11.00 alla Multisala Lux, alle 19.00 al Cinema Troisi e alle 21.00 al Cinema Quattro Fontane.

Wadephul a Roma, con Foti e Fertitta per Festa Unitá tedesca

Roma, 1 ott. (askanews) – “Oggi nel giardino della residenza abbiamo piantumato una quercia, questo è il primo dei 75 alberi che saranno messi a dimora in tutta italia. Un albero per ogni anno della ripresa delle relazioni tra Italia e Germania”: lo ha affermato il ministro degli Esteri tedesco Johann Wadephul, ospite d’onore della Festa dell’Unità tedesca in corso a Villa Almone, residenza dell’ambasciatore tedesco a Roma, in occasione del 75esimo anniversario della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Italia e Germania.

“Negli ultimi 75 anni i nostri paesi sono diventati un centro di forza europeo. Questo è un albero che metaforicamente Adenauer e de Gasperi piantarono allora insieme”, ha aggiunto, augurando che fra altri 75 anni quella quercia sarà ancora più grande e forte.

“Ogni giorno ci impegniamo per una Germania forte e affidabile in Europa che dimostri stabilità contro le crisi che affliggono il mondo. A tal fine occorre stabilità politica ma anche una base economica stabile. Germania e Italia in questo ambito continuano a svolgere un ruolo guida” in questo senso.

A Villa Almone, tra le varie autorità presenti, il ministro per gli Affari Europei, Tommaso Foti, il presidente della Corte Costituzionale Giovanni Amoroso, il deputato di Forza Italia Claudio Lotito, Luca Cordero di Montezemolo, l’ambasciatore americano in Italia Tilman J. Fertitta, la deputata di Italia Viva Maria Elena Boschi, i deputati Fdi Giulio Tremonti e Giangiacomo Calovini e il sindaco di Roma Roberto Gualtieri.

Calcio, Mancini: "Contro la Francia per vincere"

Roma, 1 ott. (askanews) – Dopo la vittoria in Turchia, l’Italia si prepara al terzo impegno di Nations League. Venerdì alle 20.45 gli Azzurri saranno di scena allo Stade de France contro la Francia di Zinedine Zidane. Alla vigilia della sfida, il Ct Roberto Mancini ha parlato a Sky Sport, sottolineando la volontà della Nazionale di giocare senza timori reverenziali.

“Sicuramente sarà una grande partita, perché giochiamo contro una grande squadra, piena di giocatori straordinari. Però ci teniamo a fare bella figura, cercheremo di provarci”, ha detto Mancini.

L’obiettivo, però, non sarà soltanto limitare i danni. “Quando affronti squadre così forti non giochi mai per non vincere, chiaro che giocheremo per vincere sempre. Questa deve essere la nostra mentalità, sapendo che tutto può accadere in una partita”, ha spiegato il Ct.

Mancini ha poi fatto il punto sulla condizione della squadra dopo la gara di Bursa e sulle possibili scelte di formazione. “Qualcuno, valutiamo domani con l’ultimo allenamento, per vedere come hanno recuperato dalla partita di Bursa. Non abbiamo molti dubbi, ma domani vedremo”, ha aggiunto.

Ancora da definire anche il centravanti. Alla domanda sulla possibile scelta tra Pio Esposito e Moise Kean, il Ct ha risposto lasciando aperta anche l’ipotesi Scamacca: “O Scamacca. Cambieremo meno rispetto a Bursa”.

Possibile novità anche in mezzo al campo, con Sandro Tonali candidato a giocare da regista. “Può essere”, ha risposto Mancini, senza però sciogliere definitivamente il dubbio.

Acqua, Vincenzi (ANBI): raccontare bellezza territori

Roma, 1 ott. (askanews) – “Noi come Anbi con Obiettivo Acqua insieme a Fondazione Univerde vogliamo raccontare la bellezza dei territori che è prodotta dall’acqua, l’acqua irrigua che circola, che preleviamo e cerchiamo di distribuire in 120 mila km di canali producendo ambiente, economia, benessere. Con questo spirito vogliamo raccontare quanto è importante continuare con la pratica irrigua che a livello agricolo come modello italiano e nel sud Europa ci permette di mantenere una straordinaria biodiversità ambientale e agricola che è unica al mondo e che dobbiamo preservare”.

Lo ha dichiarato Francesco Vincenzi, presidente ANBI, inaugurando l’esposizione “Acqua, biodiversità e paesaggio. Un viaggio attraverso le Aree Protette d’Italia” nell’ambito dell’EuroMediterranean Water Forum a Roma.

Meloni a von der Leyen: tener conto di inflazione in valutazione regole spesa

Roma, 1 ott. (askanews) – “Siamo consapevoli dei rischi connessi alla modifica di regole di bilancio introdotte di recente, volte a perseguire un obiettivo che tutti condividiamo: la sostenibilità del debito. Siamo altresì pienamente consapevoli degli impegni assunti dall’Italia nell’ambito della procedura per i disavanzi eccessivi in corso e della necessità di rispettare il percorso correttivo della spesa netta. Riteniamo tuttavia che il quadro di bilancio consenta alla Commissione europea di tenere conto” della crescita dell’inflazione “nel valutare, ex ante, il rispetto della regola di spesa in sede di esame dei prossimi Documenti programmatici di bilancio”. Lo scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, nella lettera inviata alla presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per chiedere una maggiore flessibilità a causa della crescente inflazione.

“Ritengo che si tratti di una questione urgente, non più rinviabile, che dovrebbe essere discussa dai Ministri delle Finanze nella prossima riunione dell’ECOFIN”, conclude.

Carburanti, anche Tamoil vara misure per contenere i prezzi

Roma, 1 ott. (askanews) – Tamoil Italia S.p.A., società appartenente al gruppo internazionale Oilinvest, ha deciso di adottare una serie di misure volte a mitigare il prezzo dei carburanti commercializzati presso la propria rete di distributori a marchio.

L’iniziativa, recita un comunicato, si inserisce nel contesto delle attuali condizioni straordinarie determinate dalla situazione internazionale che continua a influenzare i mercati energetici e il settore dei trasporti, con significative ripercussioni sul potere di acquisto delle famiglie e sui costi sostenuti dagli operatori economici.

Accogliendo gli appelli provenienti dalle istituzioni e dalle associazioni dei consumatori, Tamoil Italia intende contribuire concretamente a sostenere la mobilità dei cittadini attraverso l’attuazione di interventi finalizzati al contenimento dei prezzi dei carburanti.

Le misure adottate, si legge, sono state concepite per generare benefici sia per i consumatori finali sia per la sostenibilità economica delle attività connesse alla rete distributiva. L’iniziativa resterà in vigore fino al 31 ottobre 2026.

“Tamoil conferma la propria volontà di operare come partner responsabile al servizio del Paese, dei propri clienti e degli operatori della rete, contribuendo, per quanto possibile, ad attenuare gli effetti delle attuali tensioni internazionali sul mercato dei carburanti”, afferma la società.

Tentato attacco alla base Raf, arrestato 27enne con cittadinanza gb-iraniana

Roma, 1 ott. (askanews) – La polizia antiterrorismo britannica ha annunciato l’arresto di un 27enne con doppia nazionalità britannica e iraniana, con l’accusa di preparare atti terroristici, nell’ambito delle indagini sull’incidente alla base della RAF di Fairford. Secondo quanto riportato dalla Bbc, l’uomo è stato arrestato a Westminster, Londra, mentre un secondo uomo, un cittadino britannico di 26 anni, è stato interrogato, e sono stati perquisiti due immobili della zona.

Cinque ventenni, arrestati domenica scorsa nei pressi della base aerea, rimangono in stato di libertà vigilata. Sono tutti cittadini britannici residenti a Londra: quattro vivono a Westminster e uno a Camden.

Carburanti, convocata domattina la Energy Task Force dell’Ue

Roma, 1 ott. (askanews) – La crisi dei prezzi dell’energia resta sotto i riflettori nell’Unione europea: è stata convocata per domani mattina presto, alle 8 e 30, una riunione della Energy Union Task Force, che include rappresentanti della Commissione europea e dei paesi membri della Ue. Lo riferiscono fonti comunitarie, secondo cui in agenda è prevista “una discussione della situazione attuale”.

Uno sviluppo che sembra confermare precedenti indiscrezioni di stampa in merito a “colloqui di crisi” – così erano stati definiti dal Financial Times – sull’ipotesi di far ricorso alle scorte strategiche.

Secondo il quotidiano, che cita fonti anonime, Washington avrebbe messo pressioni sui paesi europei per far ricorso alle loro riserve, avvertendo che altrimenti gli Usa potrebbero bloccare le forniture di diesel.

Questo mentre il presidente Usa, Donald Trump, è a sua volta sotto forti pressioni per cercare di abbassare i prezzi dei carburanti ai distributori, in vista delle elezioni di medio termine.

In realtà, la polemica riguarderebbe la decisione assunta in sede di Agenzia Internazionale per l’energia già nei mesi scorsi, a marzo, in risposta al primo shock dei prezzi innescato dal conflitto con l’Iran, che ha bloccato le forniture dallo stretto di Hormuz.

In particolare, secondo il segretario di Stato statunitense all’energia, Chris Wright, mentre gli Usa e il Giappone hanno onorato i loro impegni sul rilascio delle scorte, diversi paesi europei avrebbero sbloccato solo una frazione di petrolio e raffinati su cui si erano impegnati.

Ad ogni modo, non tutti negli Stati Uniti sarebbero favorevoli a uno stop delle esportazioni di diesel. In particolare varie aziende del settore avrebbero avvertito l’amministrazione Trump che una mossa del genere danneggerebbe la loro reputazione quali fornitori e potrebbe avere un effetto boomerang.

Domani, intanto, non sono previste riunioni del comitato direttivo (governing board) dell’Aie su eventuali decisioni o raccomandazioni di rilascio delle scorte strategiche di petrolio. Lo puntualizzano dall’Ahgenzia interpellati sulla questione.

L. elettorale, tra scranni pieni e vedette per maggioranza sollievo dopo tensione

Roma, 1 ott. (askanews) – Sono le 13.27 quando il presidente della Camera Lorenzo Fontana proclama il risultato del voto a scrutinio segreto sulle pregiudiziali alla legge elettorale. E la maggioranza può tirare un sospiro di sollievo. Dopo giorni di tensioni, retroscena, ministri “precettati”, avvertimenti (“se si va sotto si va a casa”, la linea di Meloni e Fdi) il risultato è migliore delle previsioni: 229 no contro 151 sì. Con il corollario di ‘vedette’ e occhi puntati sulle fessure delle pulsantiere per ‘scovare’ eventuali franchi tiratori (in caso di sorprese che non sono arrivate).

All’avvio del dibattito, un’ora e mezzo prima del voto, ministri, viceministri, sottosegretari e deputati fanno la spola tra l’aula e il Transatlantico. Poco dopo le 13, quando Lorenzo Fontana entra a presiedere, l’emiciclo è strapieno. A quel punto i banchi del governo sono al gran completo. Assente la premier Giorgia Meloni al salone della Nautica di Genova e il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini che è alla seconda edizione della conferenza ‘Citta del futuro 2030-2035’ (e che comunque è senatore).

Pienone tra gli scranni, con leader, capigruppo e deputati fino all’ultimo dei peones. Il responsabile organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli è in piedi in cima ai banchi del partito e parla fitto al telefono, poi dirà “stiamo organizzando Atreju”. Seduta tra i colleghi di Forza Italia l’ex compagna di Silvio Berlusconi, di nero vestita, Marta Fascina. Mentre in Transatlantico gironzolano alcuni ex parlamentari come Mario Landolfi e Antonio Razzi.

Ranghi serratissimi anche tra le file delle opposizioni. La segretaria Elly Schlein quando comincia il dibattito è seduta al suo posto. In aula dall’inizio pure i leader di Avs Nicola Fratoianni e Angelo Bonelli e Riccardo Magi di +Europa. Il presidente Giuseppe Conte arriva poco prima del ‘clou’. In Futuro nazionale, l’opposizione a destra del centrodestra, sono tutti seduti e al dunque mancherà all’appello solo l’ex Fdi Emanuele Pozzolo.

Durante l’intervento sulle pregiudiziali è il dem Gianni Cuperlo a evocare il rischio di un’aula ‘militarizzata’: “Avete vedette per controllare la postura delle dita che voteranno nel voto segreto, non vi fidate neppure dei vostri parlamentari”. Ironico Roberto Giachetti di Iv: “Ringrazio la presidente del Consiglio Meloni che ha preteso uno schieramento così vasto del governo con ministri, viceministri, sottosegretari, ho visto il ministro dell’Economia, dell’Ambiente, del Turismo, delle Pari opportunità, della Giustizia e addirittura il viceministro degli Esteri, che sono qui presenti per ascoltare me”. Il vannacciano Edoardo Ziello sottolinea: “Queste aule così affollate non si vedono mai quando dobbiamo parlare dei problemi degli italiani ma quando c’è in ballo la poltrona su cui alcuni fantasmi di Montecitorio sono imbullonati, vedo l’onorevole Brambilla, manca invece l’onorevole Angelucci della Lega”.

Pochi brusii in aula rispetto ad altre occasioni. Al momento del voto sulle pregiudiziali, dalle tribune gli occhi sono puntati sulle ‘vedette’ e le dita all’insù di chi, in particolare tra le file di Fdi, non inserisce tutta la mano nella fessura della pulsantiera ideata per proteggere il voto segreto. Forse per rendere ‘visibile’ il proprio sì. Non si curano di essere eventualmente additati come franchi tiratori i leghisti e gli azzurri che, come i deputati delle opposizioni, infilano tutta la mano. Alcuni fedelissimi della premier si posizionano negli scranni più alti del settore di Fratelli d’Italia: Donzelli, Francesco Filini, Sara Kelany e Augusta Montaruli che si sporge in avanti verso i banchi sotto di lei. Con Fontana che richiama all’ordine chi si alza in piedi: “colleghi, cortesemente, rimanete seduti!”.

Tabulati alla mano, gli assenti sono complessivamente 17 e si contano, nei partiti, sulle dita di una mano. Di parlamentari di Fdi manca solo Roberto Traversi; cinque assenti sono della Lega (Antonio Angelucci, Stefano Candiani, Virginio Caparvi, Giulio Centenaro non partecipano al voto, mentre Dario Giagoni risulta in missione). Di Forza Italia il ministro Gilberto Pichetto Fratin (anche lui in missione) e Rita Della Chiesa. Infine, Franco Tirelli per Noi moderati. L’organizzazione delle truppe, oggi, ha funzionato. Prossimo appuntamento il voto segreto dell’8 ottobre sul voto finale sulla legge elettorale.

Al Salone Nautico il caso di Salis giù dal palco. Polemica, poi Meloni chiama sindaca

Genova, 1 ott. (askanews) – La visita della presidente del Consiglio Giorgia Meloni al Salone Nautico di Genova apre un caso politico-diplomatico. Al momento del taglio del nastro, infatti, sul palco oltre alla premier salgono il il presidente della Regione Liguria Marco Bucci (di centrodestra) ed il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ma non la sindaca (di centrosinistra) Silvia Salis. “Non è stata invitata dal cerimoniale”, la prima spiegazione che emerge.

Subito, dal centrosinistra, si alza la polemica. “Uno schiaffo a Genova, non a te. Temono il confronto, cuccioli”, scrive su X rivolgendosi a Salis il senatore Pd Filippo Sensi. “Un’offesa ai cittadini e alla città”, dicono il Dem Andrea Orlando e il capogruppo M5s al Senato Luca Pirondini.

“Se l’obiettivo, come si vocifera, e spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo sia stato raggiunto”, commenta amareggiata Salis. Che poi ricorda: “Io rappresento la città di Genova non voglio fare polemica, vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni, non sono nostre, gli incarichi che abbiamo li serviamo, non servono a noi, noi rappresentiamo le istituzioni per le quali siamo state votate. E’ stato un peccato ovviamente non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico, non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”.

Mentre la polemica monta, arrivano le spiegazioni e le prese di distanza. “Io non ne so assolutamente nulla, mi hanno chiamato sul palco e sono salito”, garantisce Bucci mentre Palazzo Chigi assicura che Meloni è rimasta “sorpresa” e “dispiaciuta” per la mancata presenza della sindaca sul palco. Nel corso della cerimonia, Meloni – sottolineano fonti della Presidenza del Consiglio – ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone.

Lo stesso Formenti esprime “un po’ di fastidio” per “queste polemiche strumentali, che non so da dove arrivino, ma non mi interessano”. “Il centrosinistra deve sapere che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis e lei è non solo benvenuta ma partecipe perché ci ha aiutato a fare un grande Salone, ed è sempre stata presente quando abbiamo avuto bisogno”, prosegue, rivelando di provenire da “una famiglia storicamente di sinistra, socialista”.

Dall’organizzazione del Salone Nautico precisano, intanto, che “il cerimoniale dell’inaugurazione del 66mo Salone Nautico Internazionale non prevedeva la partecipazione al taglio del nastro né del presidente di Regione Liguria, Marco Bucci, né della sindaca di Genova, Silvia Salis. Si chiarisce inoltre che la Presidenza del Consiglio è completamente estraneaß all’accaduto”.

Alla fine è Meloni, rientrata a Roma, a telefonare alla sindaca per cercare di chiudere il caso. La premier ha espresso “il proprio dispiacere per quanto accaduto”. Salis – hanno riferito fonti del Comune – si è detta dispiaciuta per lo sgarbo istituzionale subito dalla città, ha sottolineato che restano da chiarire le responsabilità per l’accaduto, il motivo per il cui il presidente della Regione Liguria Marco Bucci era presente ed ha ringraziato la premier per la telefonata.

Putin: il mondo è a un momento cruciale. Dobbiamo evitare gli scenari più catastrofici

Roma, 1 ott. (askanews) – “Il mondo è giunto a un momento decisivo e cruciale del suo sviluppo. E non è affatto una questione che riguarda solo la politica. La politica, come sempre, nasce da cambiamenti profondi”: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso della sessione plenaria del 23° incontro annuale del Club di discussione internazionale Valdai.

I cambiamenti sono in atto in ogni ambito: dalla tecnologia alla struttura sociale, dal clima alla medicina, dalle questioni militari alla bioetica, dal futuro dell’energia ai mutamenti demografici, fino alla digitalizzazione universale, all’intelligenza artificiale e a modelli di sviluppo economico completamente nuovi, ha proseguito Putin.

“L’elenco potrebbe continuare a lungo. Nel loro insieme, questi fattori creano le condizioni per una trasformazione qualitativa. Non siamo ancora in grado di valutare in modo univoco o completo tutte le circostanze che la accompagnano e le relative conseguenze”, ha aggiunto Putin.

E prima o poi, tutti nel mondo dovranno trovare un accordo sui principi di un nuovo ordine mondiale: “Le tendenze allarmanti a cui assistiamo sulla scena internazionale ci impongono di riflettere – innanzitutto, e prima ancora di pensare a come organizzare l’interazione globale in modo più saggio, efficace ed equo per il futuro (sebbene tutto ciò sia, ovviamente, di estrema importanza) – su come preservare la pace e la sicurezza globali proprio ora, in un momento in cui molte norme giuridiche precedenti sono state accantonate e quelle nuove devono ancora emergere”.

Dobbiamo evitare – ha avvertito Putin – gli scenari più catastrofici e adottare misure concrete per impedire che l’umanità precipiti sull’orlo dell’estinzione.

“Cosa bisogna fare per evitare gli scenari più catastrofici? La responsabilità per il nostro futuro comune non è affatto uno slogan astratto; è un insieme di azioni concrete, il cui obiettivo è impedire all’umanità di scivolare sull’orlo dell’estinzione ed evitare l’irreparabile”.

Le persone devono comprendere i rischi emergenti ed essere preparate ad affrontarli, ha spiegato Putin.

“È nostra responsabilità anche aiutare le persone a comprendere questi rischi e a prepararsi ad affrontarli. In modo che individui e famiglie non siano lasciati soli ad affrontare le sfide in materia di sicurezza, il mercato del lavoro in continua evoluzione, lo spazio digitale e così via”, ha sottolineato Putin.

In particolare, riguardo all’intelligenza artificiale, il presidente russo ha ricordato che il mondo deve ancora imparare a vivere e lavorare con l’intelligenza artificiale.

“I cambiamenti globali stanno creando moltissimi nuovi dilemmi che prima semplicemente non esistevano. L’esempio più lampante è la questione dell’intelligenza artificiale, qualcosa con cui dobbiamo ancora imparare a convivere e a lavorare. In che modo il suo rapido sviluppo influenzerà il livello intellettuale dell’umanità stessa, così come il suo patrimonio spirituale e culturale?”, ha affermato Putin.

Il totalitarismo digitale sarà un esempio altrettanto tetro, senza sbocco e disumano del passato totalitario quanto quelli visti in precedenza, ha aggiunto il presidente russo.

Salis: peccato mancato invito su palco a Salone nautico di Genova

Genova, 1 ott. (askanews) – “Se l’obiettivo, come si vocifera, e spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo sia stato raggiunto”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando con i giornalisti, al termine della cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, del mancato invito a salire sul palco insieme alla premier Giorgia Meloni, al presidente della Regione Marco Bucci e al presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.

“Io rappresento la città di Genova – ha aggiunto Salis – non voglio fare polemica, vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni, non sono nostre, gli incarichi che abbiamo li serviamo, non servono a noi, noi rappresentiamo le istituzioni per le quali siamo state votate. E’ stato un peccato ovviamente non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico, non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”.

Draghi: i legislatori nazionali ed europei devono assumersi la piena responsabilità della crescita

Roma, 1 ott. (askanews) – “Perché la costituzione duri, i legislatori a livello nazionale ed europeo devono ora assumersi la piena responsabilità della crescita come obiettivo dell’Unione. Se lo faranno, metteranno l’Europa sulla strada del rinnovamento”. Lo ha detto l’ex presidente della Bce Mario Draghi alla decima edizione della Karl Brunner Distinguished Lecture al Politecnico federale di Zurigo.

“Una generazione fa l’Europa si è data una costituzione monetaria che ha retto a ogni crisi da allora. Poggia su una banca centrale indipendente con una chiara priorità per la stabilità dei prezzi e sulla disciplina di bilancio. Quel quadro resta quello giusto”, ha aggiunto. “La condizione di Brunner vale ancora: una banca centrale può mantenere stabile la moneta solo se i governi tengono sotto controllo il debito. Ciò che è cambiato è come questa condizione può essere soddisfatta. Un quadro fiscale da solo non può soddisfarla quando la crescita è debole”, ha detto. “Più l’integrazione va avanti – ha spiegato – più saldamente la crescita può restare sopra i tassi di interesse, e meglio la banca centrale sarà isolata dalle pressioni politiche. Crescita e indipendenza si rafforzano allora a vicenda”.

“Di fronte a shock inflazionistici, la politica monetaria non può farsi carico della crescita oggi, ma può fare in modo che il percorso dei tassi di politica monetaria non sia più alto di quanto richieda la stabilizzazione dell’inflazione a medio termine. Questo è coerente con il mettere al primo posto la stabilità dei prezzi”. Lo ha detto l’ex presidente della Bce e x presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi alla Karl Brunner Distinguished Lecture al Politecnico federale di Zurigo.

“Le stime indicano che l’aumento dei tassi a breve termine attesi dalla fine dello scorso anno ridurrà la crescita tra 1,1 e 1,3 punti percentuali in totale nel 2026-2028. Queste stime precedono l’ulteriore rialzo dei tassi attesi da metà agosto”, ha spiegato. “È importante, soprattutto in un momento in cui i fattori globali hanno un ruolo maggiore nello spingere al rialzo i rendimenti in Europa, assicurare che il percorso atteso dei tassi di politica monetaria rifletta le intenzioni della banca centrale, e non l’incertezza su come risponderà”, ha sottolineato.

Genova, Salis: speravo che Meloni facesse una visita più ampia

Genova, 1 ott. (askanews) – “Con la presidente del Consiglio ci eravamo già incontrate alle Olimpiadi di Parigi, quando ero vicepresidente vicario del Coni nel 2024. Non ho avuto di parlarle oggi perché è arrivata che ero già seduta ed è andata via che ero sempre seduta. Avrei avuto piacere che questa fosse una visita più ampia, legata ai temi della città, avrei avuto piacere di scambiare qualche parola con lei proprio sui temi e le urgenze di una città cruciale come Genova, con un porto così importante per il Mediterraneo”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando con i giornalisti, al termine della cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, della visita della premier Giorgia Meloni.

Pet Carpet: Marocco, Italia e USA trionfano

Roma, 1 ott. (askanews) – Cala il sipario sulla IX edizione del Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale e solidale dedicata al legame tra umani e animali. Aperta dalle note solenni della Fanfara a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri, che ha incantato la platea con un emozionante repertorio musicale e con la dolcissima testimonial a quattro zampe Briciola, la manifestazione è stata caratterizzata dall’omaggio a San Francesco d’Assisi, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa. Un grande successo per un’edizione speciale, ospitata nella cornice della Casa del Cinema, che ha visto salire sul palco una conduzione corale e inedita, autentico riflesso dello spirito francescano di umiltà, fratellanza e vicinanza agli ultimi. Accanto alla giornalista Federica Rinaudo, fondatrice e direttrice artistica, sono, infatti, intervenuti: Fra Antonio D’Errico, frate missionario e digital creator della Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”; l’ex clochard Francesco insieme al suo inseparabile cane Tommaso; il giovanissimo mago Super Ale, portavoce del passaggio generazionale e custode di un messaggio di rispetto e amore per la natura. Durante la manifestazione, organizzata dall’associazione Pet Carpet e sotto la regia di Massimiliano Vado, affiancato dal suo fedele cane Renato, è stato presentato in anteprima nazionale il cortometraggio “Senza di me”, realizzato dalla Fnovi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani) e dedicato al ruolo fondamentale e spesso invisibile dei medici veterinari. Fondamentale durante le tre giornate di festival, realizzate con il sostegno di PetStore Conad e Vitakraft, la presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine che, oltre a patrocinare l’evento, sono state parte attiva con dimostrazioni e attività dedicate alla sicurezza e al soccorso a due e quattro zampe: l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, l’Anas (Gruppo FS Italiane). Nel corso delle serate le storie piene di emozioni e di amore incondizionato hanno conquistato il pubblico, che con profonda attenzione ha seguito sul grande schermo le proiezioni dei 15 cortometraggi arrivati in finale su circa 600 corti giunti da ogni parte del mondo. Compito arduo quello della giuria, presieduta dalla cantautrice Grazia Di Michele e composta da esperti del settore, giornalisti e volti noti della cultura e dello spettacolo, tra cui: Alda D’Eusanio, opinionista Tv; Bruno Frustaci, produttore della Sunshine; Crisula Stafida, attrice; Lucia Macale, presidente Imago Film; Claudio Rossi Massimi, regista; i cantautori Stefano Borgia e Paolo Audino; il regista Donato Leoni; Daniela Mulas, consigliera Fnovi; Francesca Bastone, giornalista e inviata del programma “Dalla parte degli animali”; Donatella Pandimiglio, attrice e cantante; Emanuele Vezzoli, attore; la coppia di attori e creator digitali The Coniugi (al secolo Simone Gallo e Alina Person). Tra i premiati per la stampa: Tg 2 costume e società, Tgr Lazio, Rai News 24, Tg 5, il programma “Forum”, il programma “Dalla parte degli animali”. A ricevere il premio “Una vita a 4 zampe” la conduttrice Licia Colò e il prestigiatore Silvan, premiati dal presidente onorario Enzo Salvi, visibilmente commosso dopo la dedica per la sua amata Peggy, volata recentemente sul ponte dell’arcobaleno. Per il film il premio a “Cose che accadono sulla terra”.

I corti vincitori di questa edizione:

Cinepet: “La legge del mercato” di Alessandro Panza

Docupet: “L’amore è fatto di piccoli gesti” di Alice Regazzo e Andrea Girardi

Mondopet: “Cenerentola 2.0” di Sabrina Tesei

Scuola: “Gli Appeningers”, cartone realizzato dalla scuola Pupilli di Grottazzolina (Fermo)

Animation Pet: “Irreplaceable” di Samantha Reyna (USA)

Menzioni speciali: Selene Tola per “Giuliano” e Lidia Cera per “Momo il gatto libraio”

Miglior corto in assoluto: “Maroccane” di Doroti Polito, che con il suo Cecio ha raccontato uno spaccato dell’emergenza in Marocco.

Migranti, ok Consiglio Ue: via libera alle nuove norme sui rimpatri, tra cui gli hub extra-Ue

Roma, 1 ott. (askanews) – Oggi il Consiglio dell’Unione europea ha dato il via libera definitivo alle nuove norme sui rimpatri, che consentiranno agli Stati membri di “trasferire le persone prive del diritto di soggiorno nell’Ue, e nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di rimpatrio, in hub per i rimpatri istituiti in paesi terzi”.

Nel comunicato diffuso dall’Ue si precisa che le nuove norme, che entreranno in vigore nelle prossime settimane, “integrano il patto sulla migrazione e l’asilo e contribuiranno alla sua efficace attuazione”.

“Le norme forniscono agli Stati membri ulteriori strumenti per attuare i rimpatri e offrono loro la possibilità di istituire centri di rimpatrio in paesi extra-Ue. Tutte le misure relative ai rimpatri devono essere attuate nel pieno rispetto dei diritti fondamentali”, si rimarca nella nota.

“Circa due persone su tre destinatarie di ordine di lasciare l’Ue di fatto non partono. Le norme riviste sui rimpatri, adottate oggi, aiuteranno gli Stati membri a eseguire i rimpatri in modo rapido ed efficace. Questo è fondamentale per garantire un approccio comune alla gestione della migrazione nell’ambito del Patto sulla migrazione e l’asilo”, ha commentato il ministro irlandese della Giustizia, degli Interni e della Migrazione, Jim O’Callaghan, il cui paese detiene la presidenza di turno del Consiglio. Le nuove norme impongono ai cittadini di paesi terzi che non hanno il diritto di rimanere nell’Ue di lasciare lo Stato membro interessato e di collaborare con le autorità, pena sanzioni, quali la riduzione di benefici e indennità, il diniego di incentivi per il rimpatrio volontario, multe o anche sanzioni penali, se previste dalla legislazione nazionale.

Le norme prevedono quindi un Ordine europeo di rimpatrio, un modulo comune in cui gli Stati membri dovranno inserire gli elementi chiave della decisione di rimpatrio, che consentirà agli Stati membri di conoscere le decisioni adottate da altri.

Sono quindi previste misure speciali per i cittadini di paesi terzi che rappresentano un rischio per la sicurezza. Ad esempio, gli Stati membri possono imporre un divieto di ingresso a tempo indeterminato, qualora questo sia giustificato e proporzionato al rischio per la sicurezza, oppure trattenere i cittadini di paesi terzi per un periodo superiore a 24 mesi.

Le norme consentono poi agli Stati membri di trasferire le persone prive del diritto di soggiorno nell’Ue, e nei cui confronti sia stato emesso un ordine di rimpatrio, verso centri di rimpatrio istituiti in paesi terzi. “Questo richiede la definizione di un accordo o di un’intesa con il paese terzo in questione” e “tali accordi o intese potranno essere conclusi solo con paesi terzi che rispettino gli standard internazionali in materia di diritti umani e i principi del diritto internazionale, compreso il principio di non respingimento”.

“I minori non accompagnati sono esclusi da tali accordi o intese”, ha precisato l’Ue.

Le norme devono ora essere pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue ed entreranno in vigore il giorno successivo.

“Alcune disposizioni, come quelle relative agli hub di rimpatrio, si applicheranno immediatamente. Altre disposizioni, che richiedono attività preparatorie, verranno applicate un anno dopo l’entrata in vigore”.

Blauer presenta B.GLAM

Roma, 1 ott. (askanews) – In occasione della Milano Fashion Week di settembre, Blauer presenta B.GLAM, una capsule collection esclusiva che inaugura un nuovo capitolo nell’evoluzione del brand. Pensata per affermare Blauer nel segmento premium del womenswear internazionale, B.GLAM rappresenta l’incontro tra tessuti di pregio, innovazione tecnica, ricerca stilistica e attitudine premium, reinterpretando il DNA del marchio attraverso una visione contemporanea, sofisticata e fortemente fashion.

Enzo Fusco, Presidente di FGF Industry:

“Un pò lo chiamiamo uno studio di laboratorio, stiamo sperimentando materiali nuovi visto che Blauer ha sempre avuto materiali tecnici facendo tanta ricerca e ci piaceva fare un prodotto per una donna moderna che possa andare in ufficio e con lo stesso capo la sera andare a una cena o a un evento senza doversi cambiare. Con leggerezza materiali nuovi e un pò di colore”.

Composta da venti look femminili e distribuita esclusivamente in una selezione di best shop internazionali, la collezione è l’espressione più esclusiva dell’universo Blauer. La collezione esplora l’incontro tra performance e femminilità grazie a un’attenta ricerca sui materiali. E sui colori:

“Se vediamo le stampe mi ricordano un tramonto bellissimo colorato, l’ispirazione è basata anche sui fiori guardando ai colori che abbiamo messo, colori naturali, delle piante e dei fiori, utili come ispirazione”.

Il colore diventa quindi un’affermazione di stile. B.GLAM, abbandona ogni minimalismo per abbracciare una palette vibrante, fatta di accenti intensi, contrasti inaspettati e combinazioni cromatiche che invitano proprio a sperimentare.

EASD a Milano: la medicina tra la gente

Milano, 1 ott. (askanews) – Un punto d’incontro tra medicina, scienza e vita quotidiana. L’occasione, è l’EASD – il congresso annuale dell’European Association for the Study of Diabetes – che riunisce a Milano gli esperti italiani e internazionali di diabetologia e dell’area cardiometabolica. Un appuntamento in cui Lilly – impegnata da 150 anni nella ricerca, sviluppo e messa a disposizione di terapie innovative in area cardiometabolica – promuove una serie di iniziative diffuse per portare la medicina fuori dagli spazi congressuali e avvicinarla alla vita delle persone.

“Abbiamo voluto per la prima volta portare quello che si discute sempre all’interno delle sale congressuali al di fuori del convegno. Ecco perché abbiamo preso ispirazione da un concetto come quello del Fuorisalone per creare il nostro “Fuori Congresso”: il nostro obiettivo è portare l’innovazione scientifica e i dati discussi da scienziati e clinici direttamente al pubblico, con messaggi chiari e semplici per aiutarlo a prendersi cura della propria salute” ha dichiarato Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Italy Hub di Lilly.

Cuore pulsante del progetto, l’installazione Fuori Congresso – Connecting with Cardiometabolic Health, di Piazza Tre Torri a CityLife.

“Il concetto alla base di questa installazione è quello di connessione, perché nella salute molte cose sono collegate: l’alimentazione, l’esercizio fisico, la salute mentale, ma anche le patologie stesse. Quando pensiamo a diabete, obesità e malattie cardiovascolari, non parliamo di elementi isolati, ma di componenti di un’unica grande realtà: le malattie cardiometaboliche” ha proseguito Khalil.

La prevenzione delle patologie cardiometaboliche passa anche dall’impegno delle Istituzioni, chiamate a costruire un contesto normativo e culturale in grado di favorire corretti stili di vita.

“La parola chiave è chiaramente prevenzione. La scorsa settimana abbiamo approvato la Proposta di Legge 127, che riconosce all’obesità una rilevanza sociale, dando seguito al suo riconoscimento come patologia a livello nazionale. Per affrontare l’obesità serve un approccio multidisciplinare, perché è evidente che da essa derivano diverse patologie correlate: dai problemi cardiocircolatori e respiratori al diabete di tipo 2 e ad altre cronicità. Investire oggi sulla prevenzione significa garantire una popolazione più sana domani e ridurre l’impatto sul sistema sanitario” ha concluso Alessia Villa, Consigliere Regionale della Regione Lombardia.

L’appuntamento intreccia le storie di Milano e di Eli Lilly and Company: il 1876 INFATTI, è l’anno di nascita dell’azienda e quello in cui fu inaugurata la prima linea tranviaria milanese. Con il Tram Storico Lilly 150, l’evoluzione della città di Milano si intreccia con le principali tappe della storia di Lilly, che quest’anno celebra 150 anni, in un’esperienza itinerante gratuita e aperta al pubblico, che da Piazza Castello percorre le strade del capoluogo.

Raf costretto a rinviare il tour per operarsi alla faringe

Milano, 1 ott. (askanews) – Si informa che il tour Infinito – Palasport di Raf, inizialmente previsto per ottobre 2026 è posticipato all’autunno 2027 per permettere all’Artista di sottoporsi a un intervento alla faringe e completare il relativo periodo di riposo e di recupero.

Di seguito il nuovo calendario: 02 ottobre 2027 – Milano, Unipol Forum (recupero del 12 ottobre 2026), 09 ottobre 2027 – Roma, Palazzo dello Sport (recupero del 17 ottobre 2026) 14 ottobre 2027 – Napoli, Palapartenope (recupero del 9 ottobre 2026)

Con queste parole, Raf spiega i motivi del rinvio del tour: “Come sapete, i concerti si programmano con molti mesi di anticipo e a volte, nel frattempo, capitano imprevisti. A fine agosto purtroppo è tornato a trovarmi un problema alla faringe che pensavo di aver risolto con l’intervento dello scorso anno. Sono riuscito comunque a portare a termine il tour estivo grazie ai farmaci, che mi hanno permesso di gestire la situazione, ma il cui utilizzo a lungo termine è sconsigliato. Ora dovrò sottopormi a un nuovo intervento risolutivo e soprattutto concedere alla mia voce il tempo necessario per riprendersi. È un passaggio necessario, che devo affrontare rispettando i tempi indicati per poter tornare a fare quello che amo nelle condizioni migliori. Mi dispiace farvi aspettare, soprattutto perché so quanto stavamo aspettando questi concerti. Grazie per l’affetto che mi fate sentire, sempre”.

I biglietti già acquistati rimangono validi per le nuove date del 2027.

Chi desiderasse richiedere eventualmente il rimborso per il concerto inizialmente previsto nel 2026, potrà farlo tramite il circuito TicketOne entro e non oltre le ore 23:59 del 30 ottobre 2026 (seguendo la procedura indicata alla seguente pagina: www.rimborsi.ticketone.it).

Info su friendsandpartners.it

Tennis, Alcaraz: "Non togliamo i 5 set dagli Slam"

Roma, 1 ott. (askanews) – Carlos Alcaraz difende il formato tradizionale degli Slam e si schiera contro l’ipotesi di ridurre a tre set anche i quattro Major. Alla vigilia del debutto a Tokyo, il numero 3 del mondo ha affrontato il tema in conferenza stampa: “Senza cinque set finiremmo per cancellare l’eredità dei tornei dello Slam. Credo che la loro bellezza risieda proprio in questo. Se eliminassimo questo aspetto e passassimo al meglio dei tre set distruggeremmo il significato stesso dei Major”.

Lo spagnolo, reduce dalla sconfitta al quinto set contro Jannik Sinner agli Us Open, ha ribadito la sua posizione: “Sin dagli albori si gioca al meglio dei cinque, ed è proprio questo a renderli speciali. Non cambierei nulla, giocare tre set su cinque per me va benissimo”.

Il tema è legato anche al calendario e alla crescente durata delle partite. Alcaraz individua però il problema soprattutto nella quantità di tennis giocato durante la stagione: “Giocare in generale un po’ meno e non avere tornei consecutivi settimana dopo settimana, è quello che cambierei”.

Il formato attuale degli Slam prevede dunque, per gli uomini, la necessità di vincere tre set per conquistare l’incontro. Una formula che può portare a partite di cinque ore o più, ma che secondo Alcaraz rappresenta anche parte dell’eredità e del significato dei quattro tornei più importanti della stagione.

Festa del Cinema di Roma annuncia tre nuovi titoli

Roma, 1 ott. (askanews) – Tre nuovi titoli entrano nel programma della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in pogramma dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Nella sezione Special Screenings, sarà presentato “Kintsugi… e sono la mia opera”, un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: il film, realizzato da Ludovico Boccianti, raccoglie la dimensione più intima della cantautrice, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. In occasione dell’anteprima, Elisa, considerata una delle voci più talentuose nella storia della nostra musica italiana, sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa.

“Ho attraversato e trasformato un dolore per ritrovare me stessa e il coraggio di vivere la vita che voglio” racconta nel mediometraggio. “Kintsugi vuol dire andare avanti ma portando con me anche tutto quello che mi ha fatto male, quasi fino a distruggermi e andare in mille pezzi, perché da tutte quelle crepe, è da lì che esce la mia luce”, aggiunge.

La sezione Freestyle Film ospiterà invece “Faith” di Paul Andrew Williams, autore di titoli presentati nei maggiori festival internazionali da London to Brighton e Una canzone per Marion, selezionati rispettivamente al Sundance e a Toronto, fino a Dragonfly, premiato lo scorso anno al Tribeca. Il nuovo film del regista e sceneggiatore britannico vede protagonista una straordinaria Erin Doherty nel ruolo di Gina, madre single che cresce il figlio Jamie (Smylie Bradwell) in un quartiere popolare di Londra. Durante un quiz al pub conosce Michael – interpretato da un ambiguo e misterioso James McAvoy – che diventa presto una presenza costante nelle loro vite. Ma alla vigilia del decimo compleanno di Jamie, un tragico incidente sconvolge tutto. “Faith nasce da un’esigenza personale, dal desiderio di indagare il modo in cui una persona normale può superare uno stravolgimento e andare avanti con speranza”, ha spiegato Paul Andrew Williams. “La resilienza, la fede, la capacità di ricostruire sono cose che hanno segnato la mia vita: spero questa genuinità risuoni oltre le differenze linguistiche, di cultura, al di là dei confini”, aggiunge.

A completare il programma della sezione Special Screenings sarà “Ricordati ragazza” di Claudia Gerini. Nel film, la diciottenne Matilde sta per votare per la prima volta, ma quel giorno per lei conta poco: preferirebbe il mare con le amiche. La madre Maria Grazia e la nonna Nella, la guidano allora in un viaggio tra ricordi familiari e storia italiana, dal primo voto delle donne nel 1946 alle conquiste di oggi. Intrecciata alla loro, scorre la vicenda simbolica di Vittoria e delle sue quattro amiche, donne che attraversano oltre un secolo di emancipazione femminile — dalle suffragette alle ventuno Madri Costituenti — con ricostruzioni cinematografiche, materiali dell’Archivio Luce, foto e documenti di importanti archivi italiani. Insieme alle testimonianze di Luciana Castellina, Debora Migliucci e Patrizia Castelli, e la testimonianza storica di Nadia Gallico Spano, una delle Madri Costituenti.

"Milk Wood Bar", omaggio a Dylan Thomas nel nuovo disco di Capossela

Roma, 1 ott. (askanews) – Si intitola “Milk Wood Bar” il nuovo album di Vinicio Capossela, in uscita il 22 gennaio 2027 per BMG. Svelata oggi anche la copertina del disco, che inaugura la nuova collaborazione discografica ed editoriale tra l’artista e la società musicale.

Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare in anteprima dal vivo le canzoni del nuovo album durante “E morte non avrà dominio”, la prima “Ballad Opera” di Capossela, che debutterà il 3 e 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma per il Romaeuropa Festival, per proseguire poi in tournée nei teatri italiani fino al 21 dicembre.

In occasione della tournée teatrale, gli spettatori riceveranno una cartolina attraverso cui potranno accedere ad un portale esclusivo che gli consentirà di preordinare l’album e di ricevere in omaggio due oggetti speciali: la locandina del concerto autografata con un testo inedito dell’artista e un sottobicchiere del “Milk Wood Bar”.

Ispirata all’universo poetico di Dylan Thomas e al suo poema per voci “Under Milk Wood” (Sotto il bosco di latte), “E morte non avrà dominio” vedrà Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla condividere la scena in una rappresentazione in cui musica, parola e teatro si intrecciano, dando vita a un racconto corale che celebra la vita nella sua pluralità.

Lo spettacolo è una produzione IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa.

“Milk Wood Bar” sarà disponibile in tre differenti formati fisici: CD a tre ante con booklet, doppio vinile nero standard e una speciale Collector’s Edition, in edizione limitata e numerata, con doppio vinile bianco. Il preorder del disco è attivo al link: VINICIOCAPOSSELA.LNK.TO/MILKWOODBAR

Esplode la protesta degli studenti in Francia, centinaia di arresti. Un preside cosparso di benzina

Roma, 1 ott. (askanews) – Una massiccia ondata di proteste studentesche è in corso in Francia con quasi 400 licei bloccati – e da oggi anche decine di università – e violenti scontri con la polizia. Le proteste, iniziate dai liceali a Parigi il 25 settembre, si sono estese a numerose altre città fra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Oggi in particolare alla mobilitazione si sono unite anche le università. Gli studenti universitari hanno risposto ad un appello congiunto all'”Atto 2″ della mobilitazione, occupando gli atenei di diverse città. Oltre 30 sarebbero le università coinvolte, secondo la stampa transalpina.

I liceali denunciano carenze strutturali e di risorse, ritmi scolastici eccessivi e contestano il meccanismo di accesso all’università. Il bilancio complessivo delle proteste è finora di 625 persone arrestate dall’inizio dei blocchi mentre i feriti accertati sono oltre 119 tra studenti e dipendenti scolastici. Si contano anche 83 feriti fra le forze dell’ordine.

Nella periferia parigina di Saint-Denis, folle di giovani si sono radunate di fronte a uno schieramento di polizia. Uno studente ha esibito un cartello con la scritta: “Possiamo spiegarci senza subire gas lacrimogeni?”. A Marsiglia, i servizi di autobus, tram e metropolitana sono stati sospesi a causa di “atti di vandalismo e aggressioni agli autisti” verificatisi in mattinata. Alcuni aggressori hanno cosparso di benzina un preside. A Strasburgo, il servizio tranviario è stato sospeso su richiesta delle autorità statali “per limitare gli spostamenti di rivoltosi e manifestanti”.

A Rennes, dopo aver bloccato la propria università, alcuni studenti si sono uniti ai liceali mobilitati davanti ai loro istituti per sostenerli e difendere anche le loro istanze. “Studenti liceali repressi, risposta universitaria”, recita uno striscione all’ingresso di Sciences Po Rennes, ostruito da alcuni cassonetti. Un incendio è poi divampato questa mattina davanti al liceo Blaise-Pascal di Rouen. In diversi video diffusi sui social network si vedono alte fiamme levarsi davanti all’edificio. Il preside del liceo è rimasto ferito.

Il Primo Ministro Sébastien Lecornu ha convocato una riunione di crisi nel pomeriggio, chiedendo ai ministri di annullare i viaggi previsti per i giorni successivi a causa dei blocchi attuati dagli studenti delle superiori, così da consentire ai prefetti di gestire la situazione. Le manifestazioni e i blocchi, iniziati la scorsa settimana, sono diventati un punto critico per il governo in un momento delicato: l’esecutivo ha annunciato una serie di tagli alla spesa estremamente impopolari all’interno del bilancio per il 2027.

Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, ha dichiarato che, in alcune località, dei facinorosi si spostavano da una scuola all’altra per istigare alla violenza. “Un liceo incendiato, personale cosparso di benzina, un bilancio dei feriti che si aggrava”, ha intanto reso noto il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray, denunciando violenze “di estrema gravità” nei pressi degli istituti scolastici, che “vanno ben oltre la sola questione della scuola”. “Nessuna rivendicazione può giustificare tali atti”, ha scritto.

“Coloro che commettono queste violenze devono essere perseguiti e sanzionati”, ha aggiunto, invitando inoltre ciascuno a “valutare la responsabilità delle proprie parole e dei propri appelli alla mobilitazione”. Geffray ha annunciato di aver disposto che “le lezioni si svolgano a distanza qualora danneggiamenti o blocchi impediscano di accogliere gli studenti in piena sicurezza”. Tali decisioni saranno prese “caso per caso” dai dirigenti scolastici insieme alle autorità scolastiche, mentre i prefetti dovranno essere informati per coordinare la messa in sicurezza delle aree circostanti. “La violenza non priverà i nostri studenti del loro diritto fondamentale all’istruzione”, ha concluso.

Francesca Michielin svela "Magia Bianca, Magia Nera"

Milano, 1 ott. (askanews) – Anticipato dal singolo “La mia ragazza” e dal precedente “Magia Bianca”, Francesca Michielin svela “Magia Bianca, Magia Nera”, in uscita venerdì 30 ottobre per Columbia Records / Sony Music Italy e disponibile in preorder; concept strutturato come progetto episodico scandito dal ciclo dei Sabba il cui tema dell’equilibrio tra luce e oscurità fa da perno. Medioevo e streghe rimangono protagoniste, e, in queste sei nuove tracce, Francesca si ispira rispettivamente a sei figure cardine: Hildegard Von Bingen, la già citata Katherina Hetzeldorfer, la dea Ecate – protettrice delle arti magiche -, Diana – regina delle streghe nella tradizione neopagana -, Brigid e Artoria Pendragon. Se in Magia Bianca le atmosfere sono pulsanti e riecheggiano gli anni ’80, in Magia Nera si aggiungono ambientazioni gotiche e un’esplorazione che spazia maggiormente tra rock e dance. “Magia Bianca, Magia Nera” è un viaggio musicale e narrativo che attraversa figure, leggende e atmosfere sospese, riportando al centro l’oscurità come spazio di riflessione, trasformazione e riscoperta di sé. Un buio da attraversare e non da respingere, in cui riconoscere paure, fragilità e parti più profonde di sé, trasformandole in una nuova forma di consapevolezza. Il progetto racconta così un percorso di liberazione da ruoli imposti e gabbie interiori, alla ricerca di una connessione più autentica con sé stessi e con gli altri, fino a ritrovare la luce proprio attraverso l’oscurità. Il singolo “La mia ragazza”, che anticipa l’annuncio di “Magia Bianca, Magia Nera”, è un brano pop-rock/alt-rock dalle sonorità anni ’80, costruito attorno a un riff di chitarra che richiama le atmosfere dei The Cure. Al centro della canzone si basa un gioco di prospettive che, partendo da un immaginario queer, si trasforma in un racconto di sorellanza: ciò che accade a una ragazza può appartenere, in qualche modo, a tutte. La musica di Francesca Michielin si prepara a prendere nuova vita anche sul palco. In autunno l’artista tornerà infatti dal vivo per la prima volta con uno spettacolo teatrale: non un semplice concerto, ma un racconto sonoro in cui il mondo visivo del concept album sarà portato in scena nei principali teatri italiani, con performer, elementi teatrali e un nuovo modo di concepire lo spazio del palco, sempre accompagnata dalla sua band, formata esclusivamente da musiciste Il tour partirà l’8 novembre da Trento @ Auditorium Santa Chiara, toccando poi le date di Venezia l’11 novembre @ Teatro Malibran, Torino il 13 novembre @ Teatro Colosseo, Ancona il 15 novembre @ Teatro delle Muse, Firenze il 16 novembre @ Teatro Verdi, Bari il 20 novembre @ Teatro Petruzzelli, Bologna il 22 novembre @ Europauditorium, Trieste il 23 novembre @ Teatro Rossetti, Padova il 25 novembre @ Gran Teatro Geox, Roma il 28 novembre @ Teatro Conciliazione, Milano l’1 dicembre @ Teatro Arcimboldi e Napoli il 3 dicembre @ Teatro Augusteo.

“Magia Bianca, Magia Nera” sarà disponibile su tutti le piattaforme digitali e nelle seguenti versioni: CD autografato con mazzo degli Oracoli di “Magia Bianca, Magia Nera”;? LP marmorizzato autografato con mazzo degli Oracoli di “Magia Bianca, Magia Nera”; CD standard; ?LP standard. I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati e non presenti nei comunicati ufficiali.

Cinema, oltre 3 milioni al box office per il film-concerto di Ultimo

Roma, 1 ott. (askanews) – Il film “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata”, diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro, ha realizzato 3.091.303 di euro di incasso per 196.743 biglietti venduti, per una settimana di proiezione dal 22 al 30 settembre. Un risultato che consolida il primato stabilito fin dal debutto, quando il film aveva conquistato il n.1 al box office con 857.531 euro di incasso nel solo primo giorno di programmazione, segnando il miglior esordio di sempre per un concerto al cinema.

Numeri che si moltiplicano e incidono sulla biglietteria live: nella stessa settimana polverizzati 4 stadi del tour 2027, che sulla scia di Tutto conquistano il tutto esaurito: Napoli (24 giugno), Messina (26 giugno), Bari (6 luglio), Torino (16 luglio).

Ennesimo traguardo, trainato anche dalle note di “Tutto”, scritta dal cantautore all’alba dell’evento di Tor Vergata e definita dallo stesso Ultimo “la canzone più importante della mia vita”. Il brano, pubblicato lo scorso 18 settembre e da cui prende il titolo il film, già virale sui social, ha conquistato l’airplay radiofonico, ed è presente in tutte le principali classifiche di streaming

Il film, distribuito da Nexo Studios, ha debuttato al cinema lo scorso 22 settembre, anniversario dell’uscita di uno dei brani più importanti dell’artista e della nascita della sua etichetta, Ultimo Records, anniversario a cui Ultimo non è voluto mancare, sorprendendo il pubblico in due cinema romani. Il film è rimasto nelle sale fino al 30 settembre, dando la possibilità a migliaia di fan di tornare a Tor Vergata, per ricantare insieme dalla prima all’ultima nota della Favola per sempre di Niccolò Moriconi, e rivivere ogni momento del live.

Basket, la maglia "Last Dance" di Michael Jordan venduta per 12,26 mln

Roma, 1 ott. (askanews) – Ventotto anni dopo, la “Last Dance” continua a valere milioni. La maglia indossata da Michael Jordan in gara-3 delle Finals Nba del 1998 è stata venduta all’asta per 12,26 milioni di dollari, circa 10,8 milioni di euro. La cifra rende la canotta la più costosa della storia Nba tra quelle indossate in partita e consente a Jordan di ritoccare un record che già gli apparteneva.

La vendita è stata organizzata da Joopiter, la casa d’aste digitale fondata da Pharrell Williams. La base era fissata a 10 milioni di dollari e l’asta si è chiusa con una sola offerta vincolante, sufficiente però a stabilire il nuovo primato. Il precedente record apparteneva sempre a Jordan: 10,091 milioni di dollari pagati nel 2022 per la maglia rossa indossata in gara-1 delle stesse Finals contro gli Utah Jazz.

La canotta bianca con il numero 23 è quella indossata da Jordan il 7 giugno 1998 allo United Center di Chicago, nella terza partita della serie contro Utah. I Bulls dominarono i Jazz 96-54, portandosi avanti 2-1 nelle Finals. Jordan chiuse la partita con 24 punti, tre rimbalzi e due assist in 43 minuti. Chicago avrebbe poi conquistato il titolo vincendo la serie 4-2, centrando il sesto anello in otto stagioni e il secondo three-peat degli anni Novanta. Per Jordan sarebbe stato il sesto e ultimo titolo con i Bulls.

Il valore della maglia non è legato soltanto al nome di Jordan. La stagione 1997-98 è passata alla storia come la “Last Dance”, l’ultima corsa al titolo della squadra costruita attorno a Jordan e Scottie Pippen e allenata da Phil Jackson. Secondo Joopiter, si tratta dell’unica maglia bianca delle Finals 1998 indossata da Jordan in una vittoria conosciuta e successivamente arrivata sul mercato pubblico. Sul petto è presente anche la patch delle Finals Nba 1998. Il cimelio è stato autenticato da MeiGray nel 2015 e sottoposto a photo-matching con le immagini dell’epoca.

Il nuovo primato nel basket non rappresenta il record assoluto per un cimelio sportivo indossato in partita. Nel 2024 la maglia dei New York Yankees appartenuta a Babe Ruth e legata alle World Series del 1932 è stata venduta per 24,12 milioni di dollari. Jordan resta però il riferimento per valore delle memorabilia Nba e, quasi tre decenni dopo la sua ultima stagione a Chicago, continua a stabilire nuovi record.

Nuove date per "Elodie Show 2027", il tour al via ad aprile

Milano, 1 ott. (askanews) – “Elodie Show 2027” raddoppia gli appuntamenti a Roma e Milano e annuncia piene le date di giovedì 29 aprile 2027 al Palazzo dello Sport di Roma e giovedì 13 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago a Milano. Si aggiungono al calendario due nuovi appuntamenti: venerdì 30 aprile 2027 al Palazzo dello Sport di Roma e venerdì 14 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago, Milano. I biglietti saranno disponibili su www.vivoconcerti.com a partire da venerdì 02 ottobre 2026 alle ore 14:00 e da mercoledì 07 ottobre 2026 alle ore 11:00 in tutti i punti vendita autorizzati. Prodotto da Vivo Concerti, “Elodie Show 2027” segna il ritorno di Elodie sui palchi dei principali palasport italiani, dopo oltre un anno lontano dalla musica.. Il tour partirà sabato 24 aprile dal Palaprometeo di Ancona (data zero) e farà tappa al Palazzo dello Sport di Roma giovedì 29 (piena!) e venerdì 30 aprile (nuova data), al Teatro Palapartenope di Napoli martedì 4 (piena!) e mercoledì 5 maggio, al Palaflorio di Bari sabato 8 (piena!) e domenica 9 maggio. Proseguirà giovedì 13 (piena!) e venerdì 14 maggio (nuova data) all’Unipol Forum di Milano, martedì 18 maggio al Mandela Forum di Firenze e concludersi sabato 22 maggio, all’Unipol Arena di Bologna.

Alcaraz al secondo turno all’Atp Tokyo, sabato affronta Arnaldi

Roma, 1 ott. (askanews) – Buona la prima per Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo ha battuto l’americano Alex Michelsen per 7-6, 4-6, 6-1 in due ore e 33 minuti di gioco. Una partita per niente facile per il numero 3 al mondo, che ha però dominato il terzo e decisivo set. Per Carlitos arriva così la sesta vittoria consecutiva a Tokyo (tornei in cui è campione in carica). Sabato affronterà l’azzurro Matteo Arnaldi, in quella che sarà la terza sfida tra i due, con Alcaraz che è avanti 2-0 nei precedenti.

Ferrari, Hamilton: "Sto con Vasseur, puntate il dito più in alto"

Roma, 1 ott. (askanews) – Lewis Hamilton prende posizione a difesa di Fred Vasseur e, nel giovedì del Gran Premio di Singapore, manda un messaggio alla Ferrari nel momento in cui il futuro del team principal è tornato al centro delle discussioni. “La gente può continuare con la sua narrazione negativa, ma la squadra sta lavorando tantissimo. In termini di unità del team, eravamo già uniti”, ha detto il sette volte campione del mondo.

Hamilton ha ribadito la propria fiducia in Vasseur, confermata nei giorni scorsi anche dalla scuderia: “Fred è la persona che ci guida e sta facendo un lavoro fantastico. Se guardate storicamente quanti si sono avvicendati nel suo ruolo, credo che sia in una posizione migliore di loro. Ma alla fine non è una questione che dipende da un solo uomo. Si tratta di tantissime persone”.

Poi il pilota britannico ha alzato il tiro, invitando a guardare anche oltre il team principal quando si cercano responsabilità per il momento della Ferrari: “Se volete puntare il dito, fatelo da un’altra parte. Ci sono persone più in alto che fanno parte del progetto”. Un riferimento non esplicitato da Hamilton, che ha però ribadito la propria posizione: “Fred resta nella sua posizione, non andrà da nessuna parte e io continuerò a restare al suo fianco, continuando a credere nella direzione che stiamo prendendo”.

Tennis, Darderi batte Ruud a Tokyo e va al secondo turno

Roma, 1 ott. (askanews) – Buona la prima per Luciano Darderi. L’italoargentino è al 2° turno dell’Atp 500 di Tokyo grazie alla vittoria contro Casper Ruud, testa di serie numero 6, per 7-6, 6-3 in un’ora e 50 minuti di gioco. Una buona prestazione da parte di Darderi che – sfruttando anche le condizioni fisiche non al top di Ruud (che quest’anno lo aveva battuto nella semifinale di Roma) – dopo aver vinto al tiebreak il primo set ha dominato il secondo. Per il numero 19 al mondo arriva la 36^ vittoria del 2026: al 2° turno se la vedrà per la prima volta a livello Atp contro il francese Kyrian Jacquet, che ha battuto Holger Rune in due set (6-3, 6-1).

Tennis, Berrettini al secondo turno a Tokyo

Roma, 1 ott. (askanews) – Matteo Berrettini è al 2° turno dell’Atp 500 di Tokyo. Il tennista azzurro ha sconfitto in rimonta lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, fresco vincitore del titolo a Chengdu per 1-6, 7-6, 6-4 in due ore e 23 minuti di gioco. Bel successo dell’azzurro, capace di reagire alla grande dopo aver perso nettamente il primo set. Nel secondo parziale, infatti, il romano ha dominato il tiebreak (vinto per 7-1), mentre nel terzo e decisivo set è riuscito a difendere uno dei due break di vantaggio (era avanti 3-0). Al prossimo turno, Berrettini se la vedrà contro il paraguaiano Vallejo, che a sorpresa ha eliminato il talento spagnolo Jodar.

Genova, Salis non invitata sul palco con Meloni al Salone Nautico di Genova. La premier: dispiaciuta

Genova, 1 ott. (askanews) – La sindaca di Genova Silvia Salis non era presente sul palco durante il taglio del nastro e la cerimonia dell’alzabandiera per l’inauguarzione della 66esima edizione del Salone Nautico di Genova.

La prima cittadina infatti non è stata invitata dal cerimoniale a salire sul palco, dove la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ed il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti hanno dato il via ufficiale alla manifestazione, in programma nel Waterfront di Levante fino al 6 ottobre.

Giorgia Meloni è rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare, durante la cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, che Silvia Salis non fosse presente sul palco. Lo riferiscono fonti di palazzo Chigi. Nel corso della cerimonia, Meloni – si sottolinea – ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone.

“Io non ne so assolutamente nulla. Mi hanno chiamato sul palco e sono salito. Dal cerimoniale manco a me avevano detto che dovevo salire sul palco. Io quando ero sindaco ci sono sempre andato però. Penso sia stata una decisione del cerimoniale”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci commentando il mancato invito sul palco del Salone Nautico di Genova della sindaca Silvia Salis.

“Il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Silvia Salis, con cui collaboriamo benissimo.
Io non mi occupo di queste cose, anzi sono qui per parlare del Salone e di nautica e mi dà anche un po’ fastidio che si vogliano utilizzare queste polemiche strumentali, che non so da dove arrivino, ma non mi interessano”. Così il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ha commentato il mancato invito della sindaca Salis sul palco del Salone Nautico di Genova. “Se mi fate domande sul Salone rispondo volentieri – ha aggiunto Formenti parlando con i giornalisti – ma mi infastidisce abbastanza che roviniate la comunicazione sul Salone parlando di cose che secondo me non riguardano il Salone. Il centrosinistra è intervenuto? Il centrosinistra deve sapere che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis e lei è non solo benvenuta ma partecipe perché ci ha aiutato a fare un grande Salone, ed è sempre stata presente quando abbiamo avuto bisogno”.

“Vengo da una famiglia storicamente di sinistra, socialista – ha confessato Formenti – ed ho una storia familiare molto vicina alla sinistra e al centrosinistra ma poi ho imparato a dialogare con tutti e a capire che tutti servono. Il centrosinistra forse è meglio che si informi di chi sta parlando, mi spiace che sia successa questa cosa ma non c’era nessun sgarbo istituzionale.
Confindustria Nautica e Confindustria in generale è trasversale, non è partitica, non sta da nessuna parte, ma dalla parte di chi ci aiuta a fare grande la nostra industria e in particolare il nostro Salone”.

Meloni a Salone Nautico Genova, taglio del nastro per 66esima edizione

Genova, 1 ott. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’inaugurazione del Salone Nautico di Genova, dove ha tagliato il nastro dando il via ufficialmente alla 66esima edizione della kermesse genovese, a cui aveva già partecipato nel 2023.

La presidente del Consiglio ha visitato diversi stand ed è salita anche a bordo di una piccola imbarcazione in mostra all’interno del Padiglione Blu.

Cinema, "Naza" resta in 424 sale dopo il successo di pubblico

Roma, 1 ott. (askanews) – Dopo il successo al cinema, con oltre 243 mila spettatori in soli tre giorni di programmazione (doveva rimanere solo dal 28 al 30 settembre), “Naza”, il documentario dei premi Oscar Yuval Abraham e Rachel Szor, rimane al cinema in 424 sale in Italia.

Vincitore del Premio Speciale della Giuria all’83esima Mostra del Cinema di Venezia, il docufilm è girato di notte sui tetti di Tel Aviv e mostra le conversazioni segrete dei soldati dell’intelligence israeliana sui meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza. Un sistema che viene svelato proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.

Un’opera urgente e di straordinaria rilevanza politica, firmata dai due autori israeliani tra i quattro registi di “No Other Land”, vincitore nel 2025 dell’Oscar come Miglior documentario. “Naza” è prodotto da The Guardian e James Wilson per JW Films, vede tra i suoi produttori esecutivi Jonathan Glazer, regista Premio Oscar de “La zona d’interesse”, ed è stato l’unico documentario in concorso quest’anno a Venezia. In Italia il film è distribuito da I Wonder Pictures.

Gdo, il Centro Italia cresce oltre la media del mercato

Ascoli Piceno, 1 ott. (askanews) – La grande distribuzione sta cambiando insieme alle abitudini di consumo. Tra aumento del costo della vita e maggiore attenzione alla spesa, il consumatore cerca oggi un equilibrio sempre più stretto tra convenienza, qualità e servizio.

L’intervista a Christian Centonze, Consumer Intelligence Sales Leader di NielsenIQ: “La GDO riesce a essere vicino a quelle che sono le esigenze reali delle persone, che nelle loro scelte decidono di sacrificare bisogni appartenenti altri comparti, ma non solo: rimangono vicini alle tematiche del largo consumo e della quotidianità incrementando il valore dell’intero settore. Ed è grazie agli elementi appena elencati che vediamo crescere le categorie del benessere, le categorie dell’eccellenza dell’italianità e l’attenzione al servizio”.

Un quadro nel quale il Centro Italia mostra una dinamica positiva. Nel bacino che comprende Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, le vendite alle casse sono cresciute nel 2025 del 2,19 per cento. In questo scenario si inserisce la performance di Gruppo Gabrielli, storica realtà della grande distribuzione attiva in cinque regioni con le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico. Con i ricavi da vendite che hanno superato nel 2025 il miliardo e 309 milioni di euro, con una crescita del 5,9 per cento sull’anno precedente, il Gruppo marchigiano si candida al ruolo di leader del proprio settore.

Il commento di Laura Gabrielli, Presidente di Magazzini Gabrielli: “Stiamo cercando ormai da anni di ristrutturare continuamente la rete esistente per offrire ambienti accoglienti, innovativi e sempre all’avanguardia. Contemporaneamente portiamo avanti le nuove aperture: progetti su cui stiamo lavorando da parecchio tempo ma ci sono anche nuove idee in procinto di nascere. La volontà è quella di continuare a crescere nelle nostre cinque regioni di riferimento, ovvero Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, ma anche rafforzare le posizioni che già abbiamo e investire nelle persone. Il 2025 è stato un anno sicuramente molto positivo, che ci ha visto in crescita nelle vendite rispetto all’anno precedente con numeri che sono arrivati al miliardo e 3 di ricavi, ma anche il 2026 è un anno in cui stiamo performando bene e riusciremo a superare il miliardo e 4”.

Al centro dello sviluppo c’è anche il franchising, con oltre 230 punti vendita in gestione indiretta e affiliazione. Una rete di imprenditori e territori che il gruppo racconta attraverso la metafora dell’alveare: tante attività, un unico sistema, nel quale il contributo di ciascuno concorre alla crescita dell’intera comunità.

Le parole di Vincenzo Perrone, Professore ordinario di Organizzazione Aziendale presso l’Università Bocconi: “Il vantaggio è per tutte e due le parti, l’azienda che offre il proprio brand all’affiliato riesce a crescere più velocemente e a sfruttare la capacità dell’imprenditore locale di conoscere il suo territorio, la gente, perché gestisce in prima persona un supermercato”.

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La maggioranza resiste al voto segreto, la legge elettorale va avanti

Roma, 1 ott. (askanews) – La maggioranza supera il primo ‘scoglio’ nel percorso della legge elettorale alla Camera, dove il provvedimento è arrivato in terza lettura. L’aula ha respinto a voto segreto le questioni pregiudiziali con 229 no contro 151 sì.

“I numeri sono chiari”, ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, presente in Aula come quasi tutti i rappresentanti dell’esecutivo (assente l’altro vice premier Matteo Salvini, che però è senatore) dopo la ‘precettazione’ decisa dalla premier Giorgia Meloni.

L’esame dunque va avanti e riprende la prossima settima quando il governo ha già annunciato che porrà la questione di fiducia. Un altro ‘test’ a scrutinio segreto ci sarà sul voto finale, atteso tra il 7 e l’8 ottobre.

“Siamo di fronte a un atto di prepotenza del governo che, senza ragioni, sta impedendo l’apertura del gioco democratico. E mi pare che l’ossessione della governabilità porti il centrodestra a voler governare in anticipo anche il risultato finale delle elezioni”, ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, intervenendo nell’aula di Montecitorio illustrando le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale. “Voi calpestate la Costituzione e con un sotterfugio piuttosto indegno volete trasformare la Repubblica parlamentare in qualcosa che per concentrazione del potere pretende di andare oltre la stessa logica presidenziale”, ha aggiunto Gianni Cuperlo, deputato Pd. Mentre per Roberto Giachetti la legge è “un insuperabile concentrato di violazioni del dettato costituzionale, un concentrato che allontana come mai è stato fatto la volontà dell’elettore dall’effettivo risultato del voto espresso”.

Inflazione, la Commissione Ue: lettera di Meloni? La flessibilità l’abbiamo già data

Roma, 1 ott. (askanews) – “Non abbiamo ancora ricevuto la lettera” della presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ma noi la flessibilità l’abbiamo già data”. Lo ha detto Balazs Udjvari, uno dei portavoce della Commissione europea, parlando con i giornalisti a Bruxelles, a proposito della lettera annunciata ieri dalla premier con cui chiede maggiore flessibilità a causa dell’inflazione.

“Abbiamo esteso il campo di applicazione della clausola di salvaguardia – ha ricordato – dalla difesa anche all’energia, gli Stati membri possono deviare dal percorso della spesa netta” assegnato dalla Commissione “di uno 0,6% del Pil dal febbraio 2026 fino alla fine del 2028. Si tratta di uno spazio di bilancio ulteriore di cui possono approfittare. Due paesi hanno chiesto l’attivazione della clausola, uno tra cui l’Italia un paio di settimane fa e la richiesta è in fase di valutazione”.

La portavoce Paula Pinho ha aggiunto di aver ricevuto i “contributi” di Babis e Meloni sull’Ets, e “li stiamo esaminando in vista del Consiglio europeo”.

Dietro l’accordo con Trump duro scontro tra big dell’Ia. Il retroscena

Roma, 1 ott. (askanews) – La fotografia è quella dell’unità: Donald Trump circondato alla Casa Bianca dai vertici delle maggiori società tecnologiche americane, tutti impegnati a garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sarà accompagnato da adeguate misure di sicurezza. Ma dietro le porte chiuse è emersa una divisione profonda sulla reale portata dei rischi dell’Ia e, soprattutto, su quanto apertamente parlarne con l’opinione pubblica. E c’è stato anche uno scontro personale.

Secondo quanto ricostruisce oggi il Wall Street Journal, dopo il pranzo di martedì alla Casa Bianca con una ventina di amministratori delegati, diversi dirigenti del settore, tra cui il numero uno di Nvidia Jensen Huang, hanno chiesto spiegazioni all’amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, per i suoi ripetuti allarmi pubblici sulle capacità sempre maggiori dei modelli di Ia. La discussione sarebbe avvenuta nella Roosevelt Room, mentre un gruppo più ristretto di manager e consiglieri della Casa Bianca metteva a punto il testo dell’accordo sulla sicurezza.

Amodei ha difeso la propria posizione sostenendo che l’industria deve essere trasparente sulle capacità dei modelli e non minimizzare i pericoli. Negli ultimi mesi il fondatore di Anthropic ha evocato, tra gli altri rischi, la possibilità che sistemi avanzati vengano utilizzati per attacchi informatici o provochino una forte distruzione di posti di lavoro. Una linea che lo ha progressivamente distinto da dirigenti come Huang e Mark Zuckerberg, più vicini all’approccio della Casa Bianca, contrario a rallentare lo sviluppo della tecnologia attraverso una regolamentazione federale stringente.

Il risultato pubblico dell’incontro è stato il “Joint Commitment on Frontier Responsibilities”, un accordo volontario sottoscritto dai vertici di Anthropic, Google, Meta, Nvidia, OpenAI e xAI. Trump lo ha definito “moralmente vincolante” e lo ha paragonato a una sorta di “costituzione” dell’industria. Il documento prevede quattro livelli di controllo: valutazioni interne delle capacità e dei rischi dei modelli, strutture aziendali incaricate di verificarne la sicurezza, verifiche affidate a soggetti esterni indipendenti e un controllo a livello dei consigli di amministrazione. Le società si impegnano inoltre a incontrarsi periodicamente per definire standard e migliori pratiche comuni.

Non sono previste tuttavia sanzioni o meccanismi coercitivi. Lo stesso testo lascia aperta la possibilità che, in futuro, parte delle misure possa essere trasformata in norme o regolamenti. Trump ha invece ribadito di confidare nella capacità delle aziende di controllarsi reciprocamente e di evitare una regolamentazione che, secondo la sua amministrazione, potrebbe rallentare gli Stati uniti nella competizione tecnologica con la Cina.

La questione della sicurezza non è però soltanto teorica. Anthropic ha riconosciuto nei mesi scorsi diversi episodi nei quali modelli Claude utilizzati durante test di cybersicurezza hanno ottenuto accesso non autorizzato a sistemi informatici reali. L’azienda ha successivamente rafforzato le proprie procedure e avviato verifiche indipendenti. Episodi analoghi segnalati da altre società hanno accresciuto la pressione sull’industria affinché introduca controlli più rigorosi già durante lo sviluppo dei modelli.

Proprio Anthropic è stata al centro quest’anno di uno dei più duri scontri tra un’azienda dell’Ia e l’amministrazione Trump. Il Pentagono l’ha classificata come rischio per la propria catena di approvvigionamento dopo il rifiuto dell’azienda di eliminare alcune limitazioni all’impiego di Claude, in particolare per armi letali completamente autonome e sorveglianza di massa interna. Il 25 settembre una corte d’appello federale ha confermato, con una decisione a maggioranza, la possibilità per il Pentagono di mantenere la società nella lista nera.

Nonostante queste tensioni, negli ultimi giorni Amodei e la Casa Bianca hanno cercato un riavvicinamento. Trump ha cenato domenica con il numero uno di Anthropic nel loro primo incontro diretto e martedì lo ha pubblicamente definito “great”. Amodei, da parte sua, ha assicurato ai giornalisti che industria e governo possono “vincere in sicurezza” lavorando insieme.

A spingere per un compromesso tra le diverse anime del settore sarebbe stato soprattutto Zuckerberg. Secondo Semafor, l’idea di definire principi comuni è nata da una conversazione tra il fondatore di Meta e il presidente della Camera Mike Johnson durante la cena di Stato offerta la settimana scorsa a Xi Jinping. Zuckerberg avrebbe poi coinvolto Huang nel tentativo di costruire un consenso tra i principali gruppi tecnologici.

Una precedente ipotesi, che prevedeva la creazione di un organismo di autoregolamentazione sul modello della Finra, l’autorità privata che vigila sulle società di intermediazione finanziaria, era stata invece abbandonata dopo le obiezioni dello stesso Huang, di Zuckerberg e di Elon Musk, preoccupati che potesse concentrare troppo potere nelle mani delle maggiori aziende dell’Ia.

Lo scontro resta quindi aperto soprattutto sul grado di rischio attribuito ai modelli più avanzati. Quando Amodei ha nuovamente sollevato il tema durante il pranzo alla Casa Bianca, Zuckerberg avrebbe risposto che proprio l’applicazione concreta dei principi concordati rappresentava il modo migliore per affrontare quei pericoli.

Nella stessa giornata Trump ha firmato anche un ordine esecutivo che impone alle agenzie federali di utilizzare nelle comunicazioni ufficiali l’espressione “Super Intelligence”, abbreviata in “SI”, al posto di “Artificial Intelligence” e “AI”. Una scelta che riflette la linea dell’amministrazione: mettere l’accento sulle potenzialità economiche e tecnologiche dell’Ia, affidando per ora alle aziende gran parte della responsabilità di tenere sotto controllo i rischi.

Massicce proteste studentesche in tutta la Francia, scontri con la polizia: 625 arresti

Roma, 1 ott. (askanews) – Una massiccia ondata di proteste studentesche è in corso in Francia con quasi 400 licei bloccati – e da oggi anche decine di università – e violenti scontri con la polizia. Le proteste, iniziate dai liceali a Parigi il 25 settembre, si sono estese a numerose altre citta fra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza.

Oggi in particolare alla mobilitazione si sono unite anche le università. Gli studenti universitari hanno risposto ad un appello congiunto all'”Atto 2″ della mobilitazione barricando e occupando gli atenei di diverse città. Oltre 30 sarebbero le università coinvolte, secondo la stampa transalpina.

I liceali denunciano carenze strutturali e di risorse, ritmi scolastici eccessivi e contestano il meccanismo di accesso all’università. Il bilancio complessivo delle proteste è finora di 625 persone arrestate dall’inizio dei blocchi mentre i feriti accertati sono oltre 119 tra studenti e dipendenti scolastici. Si contano anche 83 feriti fra le forze dell’ordine.

La giornata di oggi coincide anche con un massiccio sciopero del pubblico impiego per protestare contro la nuova legge finanziaria che prevede drastici tagli e che il premier si apprestare a presentare. Gli studenti temono che la nuova manovra porti a ulteriori tagli ai fondi per l’istruzione.

Sébastien Lecornu ha convocato una cellula interministeriale di crisi sui blocchi dei licei alle 13 al ministro dell’Interno, ha annunciato Matignon.

“Un liceo incendiato, personale cosparso di benzina, un bilancio dei feriti che si aggrava”, ha intanto reso noto il Ministro dell’Istruzione Édouard Geffray, denunciando violenze “di estrema gravità” nei pressi degli istituti scolastici, che “vanno ben oltre la sola questione della scuola”. “Nessuna rivendicazione può giustificare tali atti”, ha scritto.

“Coloro che commettono queste violenze devono essere perseguiti e sanzionati”, ha aggiunto, invitando inoltre ciascuno a “valutare la responsabilità delle proprie parole e dei propri appelli alla mobilitazione”.

Geffray ha annunciato di aver disposto che “le lezioni si svolgano a distanza qualora danneggiamenti o blocchi impediscano di accogliere gli studenti in piena sicurezza”. Tali decisioni saranno prese “caso per caso” dai dirigenti scolastici insieme alle autorità scolastiche, mentre i prefetti dovranno essere informati per coordinare la messa in sicurezza delle aree circostanti. “La violenza non priverà i nostri studenti del loro diritto fondamentale all’istruzione”, ha concluso.

Claudio Baglioni dedica due nuovi brani a san Francesco d’Assisi

Milano, 1 ott. (askanews) – Disponibili in digitale da domani, venerdì 2 ottobre, Tau in segno d’amore e Fratello Sole Sorella Luna, due nuovi brani di Claudio Baglioni registrati per Sony Music Italy, dedicati a san Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte.

Un percorso musicale di accompagnamento verso il 4 ottobre, giorno in cui si celebra la festa di San Francesco, Patrono d’Italia e figura universale di pace, fraternità e amore.

In entrambi i brani, gli arrangiamenti e le orchestrazioni sono a cura del Maestro Adriano Pennino.

TAU in segno d’amore – musica e testo di Claudio Baglioni – ha un contenuto liberamente ispirato al Cantico delle creature di san Francesco d’Assisi, l’opera poetica (di cui si conosca l’autore) più antica della letteratura italiana.

La voce dell’Artista è accompagnata dal Maestro Adriano Pennino al pianoforte e dai Professori d’Orchestra del Teatro San Carlo – i musicisti che compongono la storica e prestigiosa orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli – e dal Coro Giuseppe Verdi di Roma.

Il Cantico delle creature è una lode a Dio e alle sue creature, divenendo così anche un inno alla vita. Nel creato è riflessa l’immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l’uomo e la natura.

Il Tau è un simbolo centrale nella spiritualità francescana, utilizzato dal Santo per indicare l’appartenenza a Cristo, la salvezza, l’umiltà e la scelta di vivere il Vangelo, valori centrali nella vita di Francesco.

Il brano porta lo stesso nome del libro TAU. In segno d’amore (Castelvecchi editore, pp. 228 intonse, euro 20,00) di Claudio Baglioni e Michele Caccamo, in libreria e negli store digitali (https://www.amazon.it/dp/B0H8QHVZJB/), un’opera poetica e spirituale nata dall’incontro tra i due autori nell’ambito di un progetto artistico dedicato a san Francesco.

Un’invenzione poetica e morale in otto notti, ispirata alle figure di san Francesco d’Assisi e sant’Antonio da Padova: il santo portoghese, ormai malato e prossimo alla morte, riceve la presenza di san Francesco, non come semplice visione ma come richiamo all’origine più profonda della propria vocazione. Le otto notti costituiscono un tempo interiore nel quale la distanza tra i due si fa progressivamente più sottile. Il santo della parola, della predicazione e del sapere viene così condotto verso il limite della conoscenza, là dove ogni definizione deve cedere al silenzio.

La lettura del libro, scandita dal taglio delle pagine intonse, accompagna il lettore in questo cammino sotto il segno del Tau. Un libro intenso e visionario in cui le fonti francescane, in particolare gli scritti di Tommaso da Celano e il Cantico delle creature, costituiscono la radice storica e spirituale dell’opera.

«In un tempo che insegue sempre più l’accumulo e il possesso, abbiamo scritto di due uomini che si sono spogliati di tutto, per essere essenza dell’essenziale. Ognuno a fare la sua parte» spiega Claudio Baglioni

Fratello Sole Sorella Luna è la riedizione del brano del 1972, tratto dal messaggio del Cantico delle creature e presente nella colonna sonora della versione italiana originale del film omonimo diretto da Franco Zeffirelli.

Nel lungometraggio, la voce di Claudio Baglioni mette con la sua intensità in primo piano il carattere spirituale e poetico del testo di Jean-Marie Benjamin, accompagnato dalla musica di Riz Ortolani.

44 anni dopo nel 2016, Claudio Baglioni la esegue nuovamente in una versione storica con voce e chitarra, in una piazza San Pietro notturna e deserta, all’inizio di un lungo concerto “Avrai” per RAIuno, nell’aula Paolo VI, su esortazione di Papa Francesco.

In questa nuova versione l’Artista è accompagnato dal Maestro Adriano Pennino al pianoforte, Pippo Seno alla chitarra e dai Professori d’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.

Raynair, Wilson: biglietti aumenteranno, ma meno dei concorrenti

Roma, 1 ott. (askanews) – “Quello che succederà nel mercato è che il prezzo del carburante è aumentato e le compagnie aeree cercheranno di recuperarne una parte. E ciò che accadrà è che alcuni dei nostri concorrenti non avranno altra scelta se non quella di aumentare i biglietti in modo sostanziale. E probabilmente anche le tariffe di Ryanair aumenteranno, ma a un livello molto inferiore rispetto ai nostri concorrenti. Quindi, se volete ottenere le tariffe più basse, è ancora con Ryanair, perché abbiamo questa differenziazione sui costi”. Lo ha detto Eddie Wilson l’amministratore delegato di Ryanair, nel corso della conferenza stampa a Roma.

“Ci sarà sempre una tariffa d’ingresso a 19 euro – ha spiegato – ma la questione è quanti biglietti a quel prezzo ci saranno su ciascun volo. Abbiamo le tariffe più basse sul mercato con un margine notevole. Quindi, se le tariffe salgono, crediamo che più persone voleranno con Ryanair perché i nostri prezzi, in confronto, saranno comunque molto più bassi dei concorrenti”.

“Non è una questione di alzare i prezzi – ha precisato – voglio dire, ciò che succede è che bisogna pagare il carburante. Se il carburante rimane caro, questo incide sui costi. La questione è se il consumatore ha la capacità di soddisfare ciascuna domanda. Alcuni dei nostri concorrenti non avranno altra scelta se non smettere di volare, oppure… si vede già il sistema vacillare con alcune compagnie aeree più piccole. E le nostre tariffe, in quel in quel contesto, aumenteranno, sì. Quindi, se volete trovare tariffe economiche, acquistatele ora”.

Donne, a Milano le voci delle sopravvissute

Roma, 1 ott. (askanews) – Una bambina rapita da Hamas, una donna yazida sequestrata dall’ISIS, un’ex ostaggio del 7 ottobre, un’attivista afghana e una dissidente iraniana. Sono state soprattutto le loro testimonianze a segnare “Donne: la libertà è sempre di moda”, il convegno organizzato dall’Istituto Milton Friedman al Centro Congressi Assolombarda durante la Milano Fashion Week, con quattro panel dedicati alla libertà femminile, al terrorismo, alla sicurezza e all’impegno della moda.

Ela Elyakim, cittadina israeliana e italiana, aveva otto anni quando il 7 ottobre 2023 fu rapita da Hamas nel kibbutz di Nahal Oz insieme alla sorella Dafna. Ha raccontato i 51 giorni di prigionia, trascorsi in diverse abitazioni e anche sottoterra. “Ci hanno portato in una specie di gabbia, come quella dei cani, solo un po’ più grande”. Alla domanda di Hoara Borselli su dove avesse trovato la forza per resistere ha risposto: “Mia sorella”. Oggi, ha detto, “sto bene. È come se avessi superato il peggio”.

Fawzia Amin Sido, yazida di Sinjar rapita dall’ISIS nel 2014 quando aveva dieci anni, ha raccontato di essere stata separata dal fratello, venduta, incatenata, picchiata e torturata. Nel 2020 fu trasferita a Gaza dove, secondo la sua testimonianza, venne costretta sotto minaccia a sposare un jihadista e ad avere due figli. È stata liberata dopo dieci anni dall’IDF. “Non sono qui per chiedervi compassione, chiedo umanità”, ha detto. “Voglio essere di nuovo solo una figlia, una figlia che può abbracciare di nuovo sua madre”.

Sul palco anche Aviva Siegel, rapita da Hamas con il marito Keith il 7 ottobre e rimasta in prigionia per 51 giorni. Ha raccontato la fame, il tempo trascorso sottoterra e il controllo esercitato dai carcerieri. Quando il marito le disse di non riuscire più a respirare, ha ricordato, pensò: “Non volevo vederlo morto. L’unica cosa che pensavo era: per favore, fatemi morire prima”. Siegel ha ricordato anche Ela Elyakim, seduta sulle sue gambe mentre i sequestratori dicevano alle due bambine che Israele non esisteva più e che non avrebbero avuto una casa alla quale tornare. “Ela non riusciva a smettere di piangere”. Aviva ha abbracciato Ela poco prima di intervenire in sala e si è commossa.

Dall’Afghanistan è arrivata la testimonianza di Husna Jalal, fondatrice di Women for Change International, che ha denunciato l’esclusione delle ragazze dall’istruzione oltre la sesta classe e ha definito la condizione delle donne afghane un “apartheid di genere”. “Le ideologie islamiste non rispettano i confini”, ha avvertito. Jalal, oggi residente nei Paesi Bassi, ha rivolto il proprio messaggio anche all’Europa: “Siamo fuggiti dal nostro Paese. Dove dovremmo andare adesso, su Marte?”.

Per l’Iran ha parlato Elaheh Tavakolyan, che ha aperto l’intervento alzando il pugno e chiedendo al pubblico: “Vedete una terrorista?”. Ha raccontato di essere scesa in strada insieme alle figlie durante le proteste e di essere stata colpita, perdendo un occhio. “Libertà per l’Iran”, ha scandito. Alla figlia che le chiedeva perché manifestare aveva risposto: “Per la libertà. Perché voi non diventiate come la nostra generazione, repressa e costretta al silenzio”. “Se tornassi indietro rifarei la stessa scelta. In me non c’è alcun rimpianto”.

Ad aprire i lavori è stato Dario Peirone, direttore generale dell’Istituto Milton Friedman, seguito dal Presidente dell’Associazione Italia-Iran Mariofilippo Brambilla di Carpiano. Tra gli interventi istituzionali quelli della senatrice Mariastella Gelmini, della senatrice Elena Murelli, della deputata Alessia Ambrosi, dei consiglieri regionali della Lombardia Giulio Gallera, Sergio Gaddi e Marco Bestetti e della senatrice Daniela Santanchè.

Commercialisti, Ordine Napoli lancia il Wallet di Identità

Roma, 1 ott. (askanews) – L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli è il primo ordine professionale in Italia a dotarsi di un Wallet di identità digitale dedicato ai propri iscritti. L’iniziativa, realizzata sulla Wallet Platform di Namirial, fornitore di servizi fiduciari paneuropeo, segna un passaggio strategico dal tradizionale tesserino fisico a una credenziale elettronica certificata, sviluppata in piena conformità con le linee guida tecniche IT-Wallet.

L’applicazione non si limita a digitalizzare il tesserino professionale: consente infatti la verifica in tempo reale dell’effettiva iscrizione all’albo e della validità della credenziale, semplificando i controlli per tutti i soggetti coinvolti nella vita professionale del commercialista. Il Wallet integra inoltre la gestione dei crediti formativi e dei relativi esoneri, il pagamento delle quote associative, il badge di accesso fisico ai tribunali e alle sedi istituzionali, l’accesso ai servizi fiduciari Namirial quali la PEC e firma elettronica qualificata.

“Questa iniziativa nasce dall’ascolto delle esigenze quotidiane dei colleghi e dalla volontà di costruire un Ordine sempre più vicino, moderno ed efficiente. La trasformazione digitale – sottolinea Matteo De Lise, presidente dell’Odcec di Napoli – ha valore soltanto quando produce benefici concreti, riduce gli ostacoli burocratici e rende più semplice il rapporto tra professionisti e istituzioni. Il primato raggiunto dall’Ordine di Napoli rappresenta motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: continuare a innovare, anticipando le esigenze della categoria e migliorando costantemente la qualità dei servizi offerti agli iscritti. Ci poniamo all’avanguardia nel percorso di trasformazione digitale degli enti professionali italiani, offrendo ai nostri iscritti uno strumento unico, sicuro e interoperabile, capace di semplificare la gestione quotidiana dell’attività professionale e di anticipare gli standard nazionali ed europei in materia di identità digitale”.

“Il progetto con l’Ordine di Napoli dimostra che il Wallet di identità digitale non è un traguardo del futuro ma uno strumento già operativo. Abbiamo costruito la nostra Wallet Platform – evidenzia Massimiliano Pellegrini, amministratore delegato di Namirial – perché fosse da subito allineata a IT-Wallet e all’EUDI Wallet: chi la adotta oggi non dovrà rifare nulla domani, quando il quadro nazionale ed europeo sarà pienamente operativo. Gli Ordini professionali, con le loro credenziali qualificate e la loro relazione di fiducia con gli iscritti, sono il punto di partenza naturale di questo percorso”.

Namirial ha messo a disposizione dell’Ordine la propria Wallet Platform, la tecnologia che permette di emettere e verificare in tempo reale le credenziali digitali degli iscritti e di gestirne in modo completo l’intero ciclo di vita. L’integrazione con il sistema informatico dell’Albo, gestito su GUILD del gruppo Namirial, consente inoltre di gestire avvisi, convocazioni e comunicazioni ufficiali, oltre a fungere da sistema di autenticazione unico per l’accesso a tutte le piattaforme online riservate agli iscritti: basterà la scansione di un QR-Code per condividere le proprie credenziali digitali, con un significativo innalzamento dei livelli di sicurezza rispetto ai sistemi tradizionali.

Con questa iniziativa l’Ordine di Napoli e Namirial si fanno promotori, su base nazionale, di un progetto già allineato alla direzione tracciata dal futuro European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet) e dal Regolamento eIDAS 2, che punta al riconoscimento reciproco delle credenziali digitali in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Una visione strategica che guarda oltre il contesto nazionale, aprendo scenari di riconoscimento della credenziale professionale anche a livello europeo e offrendo ai professionisti uno strumento unico, sicuro e interoperabile, capace di semplificare la gestione quotidiana dell’attività professionale e di anticipare gli standard nazionali ed europei in materia di identità digitale.

Ue, Giorgetti: ovvia la richiesta di flessibilità, difficile rispettare target con tale inflazione

Roma, 1 ott. (askanews) – La richiesta di flessibilità legata all’inflazione “era ovvia. Abbiamo fatto delle riflessioni” su una questione “puramente tecnica che però diventa di sostanza, cioè il sentiero della spesa è un sentiero di spesa nominale. Noi lo stiamo rispettando, siamo tra i più bravi. Però il problema è che contiene un tasso di inflazione che è programmato all’epoca da parte della Commissione evidentemente molto inferiore rispetto a quello che si è verificato”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, arrivando alla Camera, in accordo alla richiesta avanzata dalla premier Giorgia Meloni alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Con l’attuale tasso di inflazione “quel sentiero di spesa, posto che nel bilancio ci sono delle poste che sono indicizzate all’inflazione, diventa difficile da mantenere, ma non per noi, per tutti”.

“L’attuale tasso di inflazione – ha aggiunto – dovrebbe essere in qualche modo considerato tra i fattori esterni. I famosi relevant factor che ci sono scritti lì, dovrebbero essere in questa circostanza valutati. E’ un discorso che con i colleghi abbiamo fatto, mi sono scambiato delle opinioni anche con gli altri. Vediamo cosa dirà la Commissione”.

Tanta nuova musica per Vasco Rossi col singolo Marea e il nuovo album

Milano, 1 ott. (askanews) – Vasco Rossi non smette mai di stupire, dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico programmato di decompressione lombare alla schiena il 16 settembre, ecco le ultime notizie, in ordine cronologico, che riguardano il rocker di Zocca, più in forma che mai.

Andiamo con ordine, dal 2 ottobre è fuori dappertutto il video live e singolo di Marea. Un potente e intimo abbraccio di fragilità: è in arrivo il 2 Ottobre su tutte le piattaforme digitali il nuovo video e singolo live di “Marea”, brano simbolo dei concerti 2026. “Marea” non era mai stata eseguita dal vivo prima d’ora (“Chissà perché”, si chiede oggi lo stesso Vasco). Il brano figurava tra i primi posti nella lista dei desideri dei fan, che in questo tour hanno visto finalmente esaudito (o quasi) ogni loro sogno. Se nel 1996 questa canzone chiudeva il discorso (iniziato con “Un gran bel film”) all’interno dell’album “Nessun pericolo per te”, nella setlist del 2026 guida invece un trittico di ballad introspettive dal grandissimo impatto emotivo. Posizionata in apertura della seconda parte dello show, “Marea” precede “Siamo soli” e “Se ti potessi dire”. “È il momento più dark e psichedelico del concerto”, spiega Vince Pastano, che ne ha curato il nuovo arrangiamento. “Proprio come le liriche, un inferno della mente”. Il video live, firmato dalla regia di Pepsy Romanoff, restituisce appieno la straordinaria e viscerale interpretazione di Vasco: un’esibizione partecipata, intensa. Da brividi. “Marea” costituisce la prima anticipazione dell’album “Vasco Live 20|26 – The Essentials”, in uscita il prossimo 27 novembre, che raccoglie 17 brani scelti tra gli “inediti a concerto e le rarità”, proposti durante i live 2026, musicalmente rivisitati da Vince Pastano. Una selezione di pezzi “essenziali” – da “Vado al massimo” a “Un mondo migliore” – che formano l’ossatura principale della setlist di quest’anno. L’album è disponibile in preordine su tutti gli store dal 2 Ottobre nelle versioni 1CD Digisleeve, 3LP Gatefold in vinile nero e nella speciale versione 3LP numerato in vinile giallo, disponibile solo sul Blasco Shop. Per i Fan e collezionisti anche i bundle con il libro fotografico del tour 2026.

Infine, Vasco Rossi è il primo artista italiano ad utilizzare il Tiny Vinyl, un vinile da 4 pollici con una canzone per lato. I Tiny Vinyl sono più piccoli dei 45 giri (i 45 giri sono 17,5 cm, i Tiny Vinyl sono 10 cm) e girano a 33 giri, come gli LP. Sarà stampata, infatti, un’edizione esclusiva blu trasparente contenente due tra le canzoni più amate tra i super collezionisti: “Marea” e “Idea 77”. Il Tiny Vinyl è un regalo agli iscritti biennali del Blasco Official Fan Club e non sarà dunque in vendita.

Il 7 Ottobre, all’Università di Salerno, Vasco diventerà: “Professore” L’Università degli Studi di Salerno Conferisce a Vasco Rossi il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Politica e Comunicazione, riconoscendo nel suo percorso artistico, culturale e pubblico un’esperienza di particolare rilievo per lo studio dei linguaggi e dei processi della comunicazione contemporanea. In oltre quarant’anni di carriera, Vasco Rossi ha saputo interpretare trasformazioni sociali, sensibilità e inquietudini di generazioni diverse, costruendo un linguaggio immediatamente riconoscibile e una relazione con il pubblico che ha superato i confini della musica per diventare fenomeno culturale, identitario e comunicativo.

“Il conferimento del Dottorato Honoris Causa a Vasco Rossi – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio – riconosce il valore di un percorso capace non soltanto di interpretare il proprio tempo, ma anche di contribuire a definirne linguaggi, immaginari e forme di relazione. La continuità e la profondità del rapporto costruito con i diversi pubblici rappresentano un’esperienza di grande interesse anche per la ricerca nel campo della comunicazione”. La Cerimonia ufficiale di conferimento del Dottorato H.C. si terrà mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 15.30, presso l’Aula Magna “Vincenzo Buonocore” dell’Università di Salerno – Campus di Fisciano.

Regeni, Meloni: rapporti con Egitto riaperti da Gentiloni non da me

Genova, 1 ott. (askanews) – “Chiaramente noi qui siamo di fronte ad una sentenza che non è definitiva, mancano ancora dei gradi di giudizio e, all’esito di quella sentenza, chiaramente andrà dato seguito. Io non sono tra coloro che ritengono che per risolvere questo problema chiudere i rapporti diplomatici con l’Egitto aiuti, piuttosto che creare maggiori difficoltà, e segnalo che non è stato questo governo a riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto, è stato il governo Gentiloni. Quindi forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda sulla sentenza Regeni e i rapporti con l’Egitto a margine della sua visita al Salone Nautico di Genova.

Inaugurato il nuovo Polo Angiografico dell’Ospedale Miulli

Bari, 1 ott. (askanews) – L’Ospedale “F. Miulli” festeggia i vent’anni del nuovo monoblocco con l’inaugurazione del nuovo Polo Angiografico, realizzato in collaborazione con Philips. La struttura comprende quattro sale ad alta tecnologia dedicate a emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica, pensate per migliorare la precisione delle cure e ridurre fino all’83% la dose di radiazioni.

“Miulli è una grande realtà. Oggi siamo qui per inaugurare un altro importantissimo pezzo del Sistema Sanitario Regionale, perché ricordiamo che il Miulli come ente ecclesiastico fa parte della rete degli ospedali pubblici della Regione Puglia. E’ un ospedale sul quale il sistema sta investendo tantissimo, l’attività sta incrementandosi e sta migliorando sotto il profilo degli esiti, quindi non solo della quantità ma anche della qualità” ha dichiarato Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia.

Il nuovo Polo ha inoltre la possibilità di integrare, direttamente in sala, informazioni provenienti da diversi fonti, come angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. L’équipe può così disporre in tempo reale di un quadro clinico più completo, nel quale dati anatomici e funzionali, insieme alle immagini tridimensionali, supportano il processo decisionale e l’esecuzione delle procedure.

“Per Philips è un onore essere parte di questo progetto, in cui abbiamo voluto dotare l’Ospedale Miulli della più avanzata tecnologia in ambito angiografico. Una tecnologia che permette di ottenere una qualità di immagini eccellente per il medico che opera, con una riduzione anche della dose di radiazione, che è nociva per il paziente. In queste tecnologie il “danno” biologico per il paziente è ridotto al minimo possibile grazie appunto alla tecnologia” ha aggiunto Alessandro Albonico, Business Leader di Philips per l’Italia.

“L’innovazione non si può fermare, la tecnologia non si può arrestare e quindi deve essere promossa. Questa è una struttura che, con il contributo e l’impegno di tutti sta crescendo. Ha una buona condizione generale di tenuta. Bisogna però sempre monitorare, perché gli equilibri sono delicatissimi. Quindi sì alla tecnologia e all’innovazione, ma il tutto va commisurato in maniera relativa alla centralità della persona” Giuseppe Russo, Vescovo e Governatore Ospedale F. Miulli

Un potenziamento che rafforza i percorsi multidisciplinari dell’ospedale e consolida la sinergia tra innovazione tecnologica e centralità del paziente, a servizio di tutto il territorio.

Rifiuti industriali: la nuova svolta verde

Cadoneghe, 1 ott. (askanews) – La gestione dei rifiuti industriali cambia pelle. Non più una semplice pratica burocratica, ma una vera strategia per misurare l’impatto sull’ambiente e far crescere l’azienda in chiave sostenibile

È per questo motivo che Chimar, azienda leader nella produzione di colori e additivi per materie plastiche, ha scelto di affidare ad Omnisyst la gestione dei propri rifiuti industriali. Abbiamo parlato con Andrea Millimaggi, Hse Officer E Rspp Di Chimar:

“Le informazioni che oggi abbiamo e che prima ci mancavano riguardano sicuramente la gestione del rifiuto, dal trasporto all’effettivo smaltimento, comprese anche le emissioni equivalenti prodotte dal trasporto e dalla stessa gestione dello smaltimento. Ci sono anche tutte quelle informazioni che riguardano la pura gestione, quindi il formulario e la questione legata al REentri. Grazie a Omnisyst non dobbiamo gestire direttamente ma passiamo attraverso il portale che semplifica tutto il processo di gestione del rifiuto”.

Oltre 760 mila chili di scarti analizzati in un solo anno: è così che Omnisyst fornisce dati e strumenti per tenere sotto controllo l’impatto ambientale e prendere decisioni strategiche. È poi intervenuto Marco Faggian, District Manager Di Omnisyst:

“Significa analizzare ogni singolo dato, dargli un contesto normativo e poi insieme al cliente andare a definire quelli che sono gli obiettivi chiari, e quindi i KPI. A livello di partnership, si tratta di un’unione, un aiuto tra due società sulla base di quelli che sono i loro obiettivi di 10, 20, 30 anni sulla base di quelle che sono le richieste di mercato e con i nuovi partner noi fornitori possiamo essere di supporto per fargli prendere le scelte strategiche migliori”

Il tutto con uno sguardo al futuro e con degli obiettivi ben chiari. Ha così concluso Andrea Millimaggi, Hse Officer E Rspp Di Chimar:

“I prossimi passi saranno miglioramenti che riguardano la sostenibilità come ci chiede mercato e normativa. Riguarderanno il miglioramento dei dati che riusciamo a raccogliere grazie al portale Omnisyst riguardo al trasporto e smaltimento dei nostri rifiuti che andranno ad unirsi insieme agli altri dati per l’analisi della nostra carbon footprint nei prossimi anni. Questi dati ci porteranno a un continuo miglioramento della gestione interna dei rifiuti, a una migliore separazione degli stessi. Ma anche a investimenti vari riguardanti l’ambiente, piuttosto che i rifiuti stessi e alle modalità di smaltimento”.

Un percorso fatto di dati e scelte consapevoli, per trasformare ogni scarto in una nuova opportunità ambientale, economica e industriale.

Laika dedica opera a Maja T. nei pressi ambasciata Ungheria a Roma

Roma, 1 ott. (askanews) – Nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre una nuova opera della street artist Laika dedicata a Maja T. è comparsa a Roma, in via Marcello Malpighi, nel quartiere Nomentano, a poche decine di metri dall’Ambasciata ungherese, dove l’artista aveva già affisso un’opera per chiedere la libertà di Ilaria Salis.

Questa volta ad essere rappresentata è Maja T., persona queer di nazionalità tedesca detenuta in Ungheria, Paese che perseguita gli antifascisti e non riconosce i diritti dei cittadini LGBTQ+.

Maja T. è stata condannata il 30 settembre in via definitiva a sette anni di carcere in uno dei filoni processuali legati alla contestazione della Marcia dell’Onore del 2023, quando migliaia di neonazisti hanno marciato nella capitale ungherese tra croci uncinate e simboli delle SS.

L’opera rappresenta Maja T. con il pugno alzato e le scritte “Freiheit fuer Maja” e “Free them all”, ricordando tutti gli antifascisti oggi perseguitati in Europa.

“Oggi Ungheria e Stati Uniti considerano il movimento antifascista un’organizzazione terroristica: sembra di essere tornati indietro di quasi un secolo”, ha dichiarato Laika. “Un’onda nera vuole travolgere di nuovo l’Europa e il mondo, ma noi dobbiamo resistere e non smettere di difendere le nostre libertà. Maja T. è quella che ha pagato di più fino a oggi, costretta a condizioni detentive inumane, che negano la sua identità di genere, e a lunghi periodi di isolamento. Oggi in tanti e tante chiediamo, come primo passo, che possa essere trasferita in Germania, vicino alla sua famiglia, per scontare lì il resto della sua sproporzionata pena”, ha aggiunto.

“In tanti chiediamo la libertà di Maja, come quella di Gino e di tutte e tutti coloro che lottano contro il fascismo e il nazismo”, ha concluso Laika.

L’opera è stata donata alla campagna di sostegno a Maja T., promossa da una coalizione di associazioni LGBTQ+ e dall’eurodeputata Ilaria Salis.