Roma, 31 lug. (askanews) – Il calcio italiano si stringe attorno alla famiglia di Franco Baresi e al Milan per la scomparsa dello storico capitano rossonero. Dai messaggi dei principali club di Serie A agli omaggi degli ex compagni e degli avversari di sempre, il ricordo è unanime: quello di un campione che ha saputo conquistare il rispetto di tutto il mondo del calcio, oltre ogni rivalità.
Tra i primi a ricordarlo c’è Clarence Seedorf. ‘Sono senza parole. Troppo presto ci ha lasciati Franco Baresi, leggenda del calcio, grande uomo e capitano indimenticabile. Non serve raccontare il tuo impatto: la tua storia parla da sola. Sei stato e resterai un simbolo eterno di leadership, lealtà, eleganza e classe’, ha scritto l’ex centrocampista olandese, esprimendo vicinanza alla famiglia e a tutto il popolo rossonero.
Particolarmente significativo il messaggio dell’Inter, storica rivale cittadina. ‘Addio a Franco Baresi, protagonista delle grandi sfide del derby di Milano e una delle figure che più hanno definito la storia della rivalità. Capitano, uomo squadra e bandiera del Milan, ha vissuto ogni confronto con l’Inter tra competizione e rispetto’. Il presidente Giuseppe Marotta e tutto il club nerazzurro hanno espresso il proprio cordoglio alla famiglia, al fratello Beppe e al Milan. Anche il vicepresidente Javier Zanetti ha affidato ai social il suo saluto: ‘Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre. Buon viaggio, Franco’.
In Australia, dove il Milan è impegnato nella tournée estiva, la squadra e lo staff hanno appreso la notizia al termine dell’allenamento. Sul campo è stato osservato un minuto di silenzio, concluso da un lungo applauso in memoria del capitano simbolo della storia rossonera.
Numerosi i messaggi arrivati dagli altri club. La Juventus ha ricordato Baresi come ‘classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo. Un esempio per generazioni di calciatori e tifosi’. Il Napoli, con il presidente Aurelio De Laurentiis, l’allenatore Massimiliano Allegri, i dirigenti e tutta la società, ha espresso ‘profondo cordoglio per la scomparsa di una bandiera e leggenda del Milan e dell’intero panorama calcistico italiano’. Cordoglio anche da Roma, Lazio, Fiorentina e Genoa, che hanno sottolineato il segno indelebile lasciato da Baresi nella storia del calcio.
Commoventi anche le parole degli ex compagni. Adriano Galliani ha pubblicato una foto insieme a Silvio Berlusconi e Fabio Capello accompagnandola con la frase: ‘Hai raggiunto il tuo Presidente. 6 per sempre’. Filippo Galli, che ha condiviso con Baresi quattordici stagioni in maglia rossonera, lo ha ricordato come ‘un esempio per tutti noi’, aggiungendo: ‘Il tuo silenzio era una voce forte nello spogliatoio e sul campo. Il dolore e le lacrime, concedetemele. Per sempre il nostro capitano’.
Tra i ricordi più intensi anche quello di Pietro Paolo Virdis, protagonista con Baresi della rinascita del Milan negli anni Ottanta: ‘Per me eri semplicemente il Capitano. Hai guidato un reparto con poche parole, ma tanta classe e carisma. Sei stato tutto ciò che il calcio aveva di bello. Per me hai vinto l’immortalità. Numero 6 per sempre’.
L’ultima apparizione pubblica di Baresi risale alla cerimonia inaugurale delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026, quando entrò a San Siro con la fiaccola olimpica al fianco di Giuseppe Bergomi, altro storico capitano milanese. Un’immagine che oggi assume il valore di un ultimo, commosso saluto a uno dei più grandi difensori della storia del calcio.
Tra i messaggi più emozionanti quello di Paolo Maldini, che con Baresi ha condiviso anni irripetibili in maglia rossonera e un legame che ha superato il campo.
‘Ciao Franco, oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano?’, ha scritto Maldini. ‘Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti’.
L’ex capitano rossonero ha poi raccontato il rapporto personale con Baresi: ‘Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare’. Maldini ha rivolto infine un abbraccio alla famiglia del capitano: ‘Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre’.
Numerosi i messaggi arrivati dal mondo del calcio. La Lega Serie A ha ricordato Baresi come ‘uno dei più grandi difensori centrali della storia del calcio mondiale’, sottolineando la sua intera carriera in maglia rossonera e il ruolo di simbolo prima del Milan di Sacchi e poi di quello di Capello. ‘Ha interpretato il ruolo del libero come pochi, diventando modello per intere generazioni’, si legge nella nota.
Anche il presidente della Figc Giovanni Malagò ha espresso il proprio dolore: ‘Il calcio italiano perde una delle sue leggende. Un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica che lo ha fatto entrare nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani’.
Il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha ricordato Baresi come ‘non solo una bandiera del Milan, ma un simbolo di dedizione e lealtà che ha reso grande questa città e l’Italia nel mondo’, annunciando di fatto il forte legame tra la città e il suo storico capitano. Per Baresi si profila anche l’iscrizione al Famedio del Cimitero Monumentale di Milano, riconoscimento riservato ai cittadini illustri.
Dal panorama internazionale è arrivato il cordoglio de La Liga spagnola, mentre in Italia si sono unite al dolore Sampdoria, Udinese, Cagliari, Atalanta, Torino, Palermo e Lecce.
Particolarmente toccante anche il ricordo di Aldo Serena: ‘Qui avevi 22 anni, ed era la tua prima stagione da capitano del Milan. L’hai sempre indossata non come un impegno quella fascia, ma con onore e rispetto, era una tua appendice naturale. Non amavi molto le parole, la tua vita erano i fatti, il campo, dove sei stato un imperatore’.
Anche l’allenatore dell’Inter, Cristian Chivu, in conferenza stampa, ha voluto unirsi al dolore della famiglia Baresi: ‘Ci uniamo alle condoglianze rivolte alla famiglia di Franco. Tutti coloro che amano questo sport oggi hanno perso una grande icona del calcio mondiale’.
Il cordoglio è stato trasversale. Il Venezia ha ricordato Baresi come ‘autentica leggenda del calcio italiano e internazionale, simbolo di lealtà e leadership, punto di riferimento per intere generazioni di calciatori e appassionati’. La Lega Serie B ha sottolineato come il calcio italiano perda ‘una delle sue icone più leggendarie, un uomo diventato esempio intramontabile di professionalità, leadership e rispetto’.
Tra gli omaggi più emozionanti quello di Pietro Paolo Virdis, compagno di squadra negli anni della rinascita rossonera: ‘Quando mi chiedono chi sia stato il giocatore più forte con cui ho giocato o contro, la risposta è sempre la stessa: Franco Baresi. Hai guidato un reparto con poche parole, ma tanta classe e carisma. Sei stato tutto ciò che il calcio aveva di bello: passione, morale, ideale’.
Anche il calcio internazionale si è fermato per ricordarlo. Il Barcellona ha definito Baresi ‘leggenda del calcio italiano e capitano per sempre del Milan’, mentre la Uefa ha sottolineato il suo ruolo tra ‘i migliori difensori della storia del calcio’, ricordando i successi europei e le 81 presenze con la Nazionale. Il Real Madrid ha espresso vicinanza alla famiglia e al Milan, celebrando la carriera di un giocatore che ha legato tutta la sua storia a un’unica maglia.
Tra i messaggi arrivati dai campioni del presente e del passato anche quello di Gianluigi Buffon, che ricordò il suo esordio in Serie A proprio contro il Milan di Baresi nel 1995: ‘Da quel giorno ho avuto ancora più chiaro cosa significasse rappresentare il calcio con classe, leadership e rispetto’.
Ruud Gullit lo ha salutato con poche parole ma dal significato enorme: ‘Per sempre mio capitano’. Olivier Giroud lo ha definito ‘un monumento del Milan e del calcio italiano’, mentre Rafael Leao ha scritto: ‘La tua eredità vivrà per sempre. Grazie capitano’. Anche Jamie Carragher lo ha ricordato come ‘il miglior difensore centrale che abbia mai visto e l’esempio perfetto di giocatore fedele a un unico club’.
Dal mondo rossonero sono arrivati i messaggi del presidente Gerry Cardinale, che ha sottolineato come Baresi abbia incarnato ‘i valori, il carattere e l’eccellenza che definiscono questo club’, e di tanti protagonisti della storia del Milan. Demetrio Albertini ha scritto: ‘I tuoi silenzi gridavano più delle tue parole. Ciao capitano’.
Il ministro dello Sport Andrea Abodi ha ricordato un uomo ‘mai sopra le righe, mai una parola fuori posto’, simbolo di lealtà, passione e dedizione. Dino Zoff lo ha definito ‘un campione dentro e fuori dal campo’, sottolineando la perdita per tutta la famiglia dello sport italiano.