Roma, 25 set. (askanews) – Dal 2 ottobre all’11 dicembre torna la Fall edition di Venezia Jazz Festival, organizzata da Veneto Jazz. Fra i grandi eventi, sabato 7 novembre al Teatro Goldoni, Danilo Rea firma Sakamoto & Me, un omaggio al compositore giapponese Ryuichi Sakamoto tra pianoforte, elettronica e visuals, insieme a Martux_m e Mauro Cosenza: un concerto speciale che condensa lo spirito di questa edizione, capace di far dialogare la tradizione pianistica jazz con la ricerca sonora contemporanea.
E ancora: il nuovo album Ecm del quintetto di Enzo Favata e il concerto e il seminario sull’improvvisazione di Markus Stockhausen; grandi maestri come Saverio Tasca e Delfeayo Marsalis, emergenti come Zsigmond Gerlóczy e sonorità etniche da Stelios Petrakis a Mehmet Polat. In tutto diciannove appuntamenti che attraversano continenti e linguaggi, dal jazz europeo più raffinato alle tradizioni nordiche e orientali, dai grandi trii pianistici alle nuove generazioni di musicisti italiani.
“Questa nona edizione della Fall Edition racconta l’identità più profonda di Venezia Jazz Festival: un jazz che non conosce confini, capace di dialogare con le tradizioni musicali di ogni continente”, ha dichiarato Giuseppe Mormile, direttore artistico del festival. “Un cartellone che unisce grandi nomi internazionali e nuove generazioni di musicisti, nella convinzione che Venezia sia il luogo ideale per questo incontro tra culture, storia e contemporaneità”, ha aggiunto.
Si comincia venerdì 2 e sabato 3 ottobre, alle Sale Apollinee del Teatro La Fenice, con il progetto Inside Out di Markus Stockhausen, in un trio di rara intesa formato da Florian Weber al pianoforte e Patrice Héral alla batteria, che mette in dialogo i tre strumenti in un jazz cameristico e visionario. Markus Stockhausen, tra le voci più originali della tromba europea, sarà inoltre protagonista di un seminario dedicato all’improvvisazione.
Venerdì 9 ottobre, a Laguna Libre, i Masters of Irish Tradition portano in scena l’anima più autentica della musica irlandese, con Gerry O’Connor, Laurence Nugent, Paul Meehan e Richard Lyons, in una formazione arricchita dalla partecipazione di Laura Torterolo.
Sabato 17 ottobre, ancora alle Sale Apollinee, è la volta del prestigioso trio targato ECM di Marcin Wasilewski, una delle formazioni pianistiche più amate del jazz europeo contemporaneo, capace di coniugare lirismo e tensione ritmica con assoluta coerenza stilistica (doppio concerto alle 19 e alle 21).
Venerdì 23 ottobre, a Laguna Libre, il Flavio Boltro 4et presenta “NextGen”: il trombettista piemontese guida un quartetto che guarda al futuro del jazz italiano, in un doppio set che attraversa energia e introspezione.
Sabato 24 ottobre, sull’Isola di San Servolo, l’Alba Armengou Trio propone un jazz che unisce voce e tromba in un unico strumento espressivo, accompagnato dalle sonorità della chitarra e delle percussioni. La sua musica intreccia le radici catalane con le influenze latinoamericane e brasiliane, spaziando tra bolero, cançó catalana e bossa nova.
Domenica 25 ottobre, nell’ambito di Candiani Groove al Centro Culturale Candiani di Mestre, un ambasciatore cretese della lira come Stelios Petrakis incontra il maestro della zarb persiano Bijan Chemirani e il valenciano Efrén López (liuto e chitarra), in un viaggio sonoro tra Creta, Persia e Mediterraneo.
Sabato 31 ottobre, alle Sale Apollinee, Atlantico presenta Ritornare, il nuovo album pubblicato per ECM: Enzo Favata, Daniele di Bonaventura, Marcello Peghin, Salvatore Maltana e Alessandro Cau danno vita a un jazz mediterraneo di grande respiro e profondità timbrica, sulle orme dello storico quintetto (doppio concerto alle 19 e alle 21).
Domenica 1 novembre, a Laguna Libre, il Delfeayo Marsalis Quintet featuring Eric Alexander porta a Venezia la grande tradizione del jazz americano, tra swing autentico e virtuosismo strumentale.
Sabato 7 novembre, alle 17, all’Auditorium Lo Squero sull’Isola di San Giorgio Maggiore, Giulia Tamanini e José Ferreira presentano Duo In Uno, un vibrante omaggio alla musica brasiliana in un dialogo intimo tra sassofono e chitarra a sette corde.
A seguire, alle 20, al Teatro Goldoni l’evento speciale Sakamoto & Me. Danilo Rea rivive il genio di Ryuichi Sakamoto: il pianoforte diventa voce e anima intrecciata alle texture elettroniche di Martux_m e alle visioni oniriche del videoartista Mauro Cosenza. Un omaggio vibrante, arricchito da composizioni originali, alla musica del compositore giapponese capace di fondere l’eleganza di Puccini e Debussy con la tradizione nipponica e l’elettronica, in un viaggio ipnotico tra memoria e invenzione.
Domenica 8 novembre, per Candiani Groove al Centro Culturale Candiani, il Mehmet Polat Quartet fonde l’oud e le composizioni originali del musicista turco con pianoforte, contrabbasso e batteria, in un jazz che dialoga con le tradizioni del Vicino Oriente.
Venerdì 13 novembre, a Laguna Libre, Sherman Irby guida il suo quartetto nel “Thelonious Monk Project”, un omaggio al genio del bebop reinterpretato con rispetto e libertà creativa. L’evento è finanziato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia con ingresso gratuito per gli studenti.
Lunedì 16 novembre, alle Sale Apollinee, la Tomorrow’s Jazz Night mette in luce due giovani formazioni: il VMV Trio, guidato dal sassofonista Vincenzo Di Gioia, e il duo formato da Simone Baron e Federico Calcagno, tra fisarmonica e clarinetto.
Giovedì 19 novembre, a Laguna Libre, María Esteban & Daniele Gorgone Trio propongono un jazz vocale intenso, sostenuto da un trio ritmico di grande sensibilità.
Sabato 21 novembre, alle Sale Apollinee, Zsigmond Gerlóczy si esibisce in un recital di piano solo, tra lirismo e improvvisazione. Pianista, compositore e produttore ungherese, ha conquistato l’attenzione di grandi nomi del jazz mondiale, da Keith Jarrett a Jacob Collier.
Venerdì 27 novembre, a Laguna Libre, lo Scannapieco Geremia 5et propone un jazz solido e contemporaneo, con un quintetto affiatato che spazia tra tromba, sax tenore, pianoforte, contrabbasso e batteria. Anche questo evento è finanziato dall’Università Ca’ Foscari di Venezia.
Sabato 28 novembre, all’Auditorium Lo Squero, Chandana presenta “Dall’India al Maghreb sulle mude veneziane del profumo”: un progetto che intreccia voce, musica e narrazione in un viaggio tra le rotte storiche del commercio, con Namritha Nori alla voce e alla narrazione e Sarra Douik alla voce e all’oud.
Mercoledì 2 dicembre, alle Sale Apollinee, a margine del Premio Tomorrow’s Jazz, il vibrafonista Saverio Tasca, in Amos Alfredson Project, cambia il suono del consueto piano trio, sostituendo il pianoforte con il vibrafono: un nuova voce nel jazz del vecchio continente che ingloba tradizioni musicali, compositive ed espressive proprie di tanta musica occidentale, classica ed etnica.
Infine, venerdì 11 dicembre, a Laguna Libre, Lucia de Carvalho, il Tamburo nel cuore della Lusofonia, in quartetto: un concerto che celebra le percussioni e le culture di lingua portoghese, tra Angola, Brasile e Portogallo.
Venezia Jazz Festival Fall edition #9 è organizzato da Veneto Jazz con il supporto di Ministero della Cultura e Regione del Veneto, il patrocinio della Città di Venezia e in collaborazione con Fondazione Teatro La Fenice, Fondazione Giorgio Cini, San Servolo Servizi. Special partner: Splendid Venice Hotel, Laguna Libre. Media partner: Venezia News. Il concerto di Alba Armengou Trio è realizzato con il sostegno dell’Institut Ramon Llull nell’ambito di International Programming of Catalan Artistic Creations in Music and the Performing Arts.
Prevendite: Ticketone – VeneziaUnica – Vivaticket (solo per concerti Auditorium Candiani) – feverup.com (solo per concerti Laguna Libre).