Milano, 7 nov. (askanews) – Oltre 10,3 miliardi di euro di valore economico generato dal recupero e dalla redistribuzione di eccedenze alimentari e farmaceutiche. È questo il bilancio dei primi dieci anni della Legge 166 del 2016, nota come “Legge Gadda”, al centro dell’incontro promosso a Milano da Fondazione Valore e Fondazione Terzjus, in collaborazione con Intesa Sanpaolo.
In questo sistema si inserisce Fondazione Valore, che favorisce il collegamento tra imprese ed enti del Terzo Settore per facilitare il recupero delle eccedenze.
Il Presidente di Fondazione Valore Gabriele Sepio ci spiega quale sia il ruolo della Fondazione in questo percorso: “Dieci anni di legge antispreco: un modello culturale e una norma che hanno permesso di attivare un dialogo concreto tra il mercato, le imprese e il Terzo settore. È attraverso il dono delle eccedenze che i beni acquistano un nuovo valore. Siamo qui oggi a Milano per fare il punto sui numeri prodotti da questa legge in un decennio e per raccontare l’evoluzione di Fondazione Valore”.
Tra i fondatori di Fondazione Valore c’è anche Intesa Sanpaolo, che collabora alla realizzazione del progetto.
Abbiamo chiesto a Paolo Bonassi, Chief Social Impact Officer Intesa San Paolo, perché la banca abbia scelto di sostenere questo progetto: “La legge Gadda ha rappresentato un passaggio importante nel modo di affrontare il recupero delle eccedenze e dello spreco alimentare e farmaceutico nel nostro Paese. Il valore di questa norma, però, non sta soltanto nell’aver introdotto semplificazioni e strumenti per il recupero e la donazione delle eccedenze, ma soprattutto nell’aver promosso un grande cambiamento culturale”.
Per tracciare un bilancio dei risultati abbiamo sentito l’onorevole Maria Chiara Gadda, Vicepresidente Commissione Agricoltura e prima firmataria della norma: “In dieci anni, grazie alla legge 166, sono state recuperate oltre 3,7 milioni di tonnellate di alimenti e 40 milioni di confezioni di farmaci, per un valore superiore ai 10,3 miliardi di euro. Oggi il paniere dei beni donabili dalle imprese per rispondere ai bisogni sociali crescenti si è ampliato notevolmente: comprende prodotti per l’igiene, articoli di cartoleria e cancelleria, dispositivi elettronici, persino piante, fiori e materiali per l’edilizia”.
Presente anche Stash, cantante dei The Kolors, che ha “donato” la voce per il video istituzionale. L’importanza dell’iniziativa gli è stata subito chiara, come ha spiegato ai nostri microfoni: “Sin da subito ho capito l’importanza della cosa, a partire da quella famosa cena con Gabriele Sepio che conosco già da un po’ di anni. Ho subito colto la possibilità di dare una mano, prestando il fianco anche solo per divulgare un progetto e uno scopo così nobile come quello di Fondazione Valore. Mi sono detto: se io nel mio piccolo posso raggiungere qualcuno e magari tradurre in un linguaggio comprensibile a un pubblico più giovane questo messaggio così importante, alto e nobile, ho detto di sì, mi sento di farlo assolutamente”.
Nel corso dell’evento è stata presentata anche HUB 166, la nuova piattaforma di Fondazione Valore che permette di accreditarsi, consultare i beni disponibili e prenotarli per il ritiro. Uno strumento per rendere le donazioni sempre più semplici e strutturate.



















































