Roma, 28 set. (askanews) – La casa è diventata una delle principali emergenze economiche e sociali del Paese e Milano rappresenta uno dei territori nei quali questa difficoltà si manifesta con maggiore evidenza. Il costo degli affitti, la difficoltà di giovani e famiglie a sostenere le spese abitative, le esigenze dei lavoratori e la necessità di recuperare e valorizzare il patrimonio immobiliare impongono una riflessione che non può più essere rinviata. Da questa esigenza nasce il convegno “Piano Casa: dall’emergenza abitativa a una risposta per l’Italia”, promosso dall’impresa sociale Milano PerCorsi, in programma oggi presso la Sala Turismo di Confcommercio Milano.
L’incontro sarà un momento di confronto sul Piano Casa del Governo Meloni, una misura di carattere nazionale che punta a rendere disponibili, nell’arco di dieci anni, oltre 100 mila alloggi tra edilizia pubblica e abitazioni a prezzi calmierati. Il convegno vuole però andare oltre l’analisi delle misure previste e interrogarsi sulla loro capacità di produrre risposte concrete per cittadini e territori.
L’emergenza abitativa non riguarda più soltanto le fasce di maggiore fragilità. Coinvolge sempre più giovani, famiglie, lavoratori, anziani e persone con redditi che non riescono a tenere il passo con il costo dell’abitare. Il rischio è che la casa diventi un fattore di esclusione sociale e che vivere nelle grandi città sia possibile soltanto per chi dispone di redditi adeguati.
La questione abitativa è, allo stesso tempo, una questione economica. Una città nella quale abitare diventa troppo costoso rischia di perdere lavoratori, competenze e famiglie, con conseguenze sul sistema produttivo e sulla capacità stessa dei territori di continuare a crescere.
Possibili soluzioni: aumento dell’offerta abitativa accessibile, recupero degli immobili inutilizzati, housing sociale, rigenerazione urbana, sostegno agli affitti, valorizzazione del patrimonio pubblico e collaborazione tra istituzioni, soggetti privati e terzo settore.
Particolare attenzione alla dimensione sociale. Abitare significa poter accedere al lavoro, ai servizi, alla scuola, alla mobilità e alle relazioni.
Quando una persona è costretta ad allontanarsi dal luogo in cui lavora o quando una famiglia non riesce più a sostenere il costo della propria abitazione, l’emergenza casa diventa anche una questione di dignità, sicurezza sociale e qualità della vita. Milano può rappresentare in questo senso un importante punto di osservazione nazionale. Il Comune sta lavorando sull’incremento dell’offerta abitativa accessibile e sul recupero del patrimonio, mentre il confronto cittadino coinvolge istituzioni, ALER, operatori e realtà impegnate sul tema dell’abitare. Nel 2026 il Comune ha inoltre rafforzato gli interventi a sostegno dell’accessibilità abitativa.
Il convegno ha messo intorno allo stesso tavolo competenze e sensibilità diverse per affrontare una domanda precisa: come trasformare le risorse e gli strumenti del Piano Casa in una risposta effettiva alla domanda abitativa del Paese?
Ne parla in video il Dott. Marcello Guadalupi, Presidente Milano PerCorsi – Impresa Sociale nonché Presidente della Fondazione dei Commercialisti di Milano.



















































