Roma, 2 apr. (askanews) – Torna il Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, appuntamento di riferimento per il racconto delle diversità e delle trasformazioni culturali attraverso il linguaggio audiovisivo. La 19esima edizione si svolgerà dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma.
Dopo il successo della scorsa edizione, il Festival apre ufficialmente una nuova stagione, rilanciando il concorso e presentando le opere in gara per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel. Testimonial 2026 sono Antonia Liskova e Alessio Vassallo, rispettivamente madrina e padrino della selezione dei film sociali per Rai Cinema Channel.
Un festival che rimette in primo piano l’essere umano come origine del racconto: una presenza viva, mai neutrale, capace di trasformarne forma e significato. Cuore pulsante della programmazione è il valore della narrazione come strumento di inclusione: storie che restituiscono centralità all’esperienza umana – nelle sue fragilità, unicità e differenze – e la riconducono al nucleo più autentico del nostro tempo. Quattro giorni di proiezioni e incontri, il festival sarà un’importante occasione di confronto e approfondimento sui temi della cinematografia sociale.
Salute, disabilità, bullismo, stereotipi di genere, ambiente, tecnologia, lavoro, legalità e guerra, sono solo alcuni dei principali ambiti di forte rilevanza sociale al centro di questa edizione, che pone l’accento sul racconto delle fragilità fisiche e psicologiche dell’essere umano e sulla necessità di una narrazione rispettosa e consapevole.
Con 540 opere iscritte provenienti da tutto il mondo di cui 400 cortometraggi, 80 documentari e 60 #socialclip, a testimonianza di una partecipazione sempre più ampia e diversificata e di una pluralità di linguaggi espressivi, il Festival si conferma un punto di riferimento nel panorama audiovisivo internazionale, registrando per questa edizione un risultato straordinario in termini di partecipazione.
Sono 105 le opere selezionate tra cortometraggi, documentari e #socialclip che da oggi e fino alla fine del Festival saranno disponibili sulla piattaforma Cinema sociale e sostenibile www.tulipanidisetanera.rai. it realizzata da Rai Cinema Channel in collaborazione con Rai per la Sostenibilità ESG e Rai Pubblica Utilità.
Le cinque opere più visualizzate per ciascuna categoria accederanno alla fase finale per il Premio Sorriso Rai Cinema Channel, mentre l’assegnazione dei vincitori sarà affidata ai direttori artistici delle tre sezioni. Le votazioni saranno aperte da oggi fino a mezzogiorno del 30 aprile.
Nel dettaglio, la sezione Cortometraggi – diretta da Paola Tassone – presenta 70 opere selezionate, di cui 64 dall’Italia, 5 internazionali e 1 mista. Il Lazio si distingue come principale polo produttivo con 27 titoli, seguito dalla Puglia (7), dalla Campania (6) Piemonte e Sicilia (5), Toscana (3), Emilia Romagna, Lombardia e Liguria (2), mentre Lazio/Toscana, Lazio/Calabria, Sicilia/Lazio, Calabria, Valle D’Aosta e Sardegna completano il quadro territoriale con 1 titolo.
Per i Documentari curati da Christian Carmosino Mereu, sono stati selezionati 17 titoli di cui 10 italiani, 2 internazionali e 5 misti. Anche in questo caso il Lazio conferma il proprio ruolo centrale con 3 opere, seguito dalla Campania, Lombardia e Veneto (2), mentre Liguria, Emilia-Romagna, Piemonte, Marche/Piemonte/Lombardia registrano 1 presenza ciascuna a testimonianza della diffusione capillare della produzione documentaristica sul territorio nazionale.
Per i #SocialClip, diretti da Igor Righetti, conta 18 opere tutte italiane, tra cui 1 realizzata in Spagna. Domina la Lombardia con 7 titoli seguita dal Lazio (3), Puglia (2) e, infine, Lazio/Puglia, Piemonte, Calabria, Campania e Marche con 1 presenza ciascuna. La sezione evidenzia l’importanza dei nuovi linguaggi digitali nella comunicazione sociale contemporanea.