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martedì, 10 Febbraio, 2026
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Calcio, risultati di serie A: Roma quarta

Roma, 9 feb. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Roma-Cagliari 2-0

Ventiquattresima giornata: Verona-Pisa 0-0, Genoa-Napoli 2-3, Fiorentina-Torino 2-2, Bologna-Parma 0-1, Lecce-Udinese 2-1, Sassuolo-Inter 0-5, Juventus-Lazio 2-2, Atalanta-Cremonese 2-1, Roma-Cagliari 2-0. 18 febbraio ore 20.45 Milan-Como.

Classifica: Inter 58, Milan 50, Napoli 49, Juventus, Roma 46, Como 41, Atalanta 39, Lazio 33, Udinese 32, Bologna 30, Sassuolo 29, Cagliari 28, Torino 27, Parma 26, Cremonese e Genoa 23, Lecce 21, Fiorentina 18, Pisa e Verona 15.

Venticinquesima giornata (13-16 febbraio): Venerdì 13 febbraio ore 20.45 Piza-Milan, sabato 14 febbraio ore 15 Como-Fiorentina, ore 18 Lazio-Atalanta, ore 20.45 Inter-Juventus, domenica 15 febbraio ore 12.30 Udinese-Sassuolo, ore 15 Cremonese-Genoa, Parma-Verona,ore 18 Torino-Bologna, ore 20.45 Napoli-Roma, lunedì 16 febbraio ore 20.45 Cagliari-Lecce.

Calcio, risultati di serie A: Atalanta settima

Roma, 9 feb. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Atalanta-Cremonese 2-1

Ventiquattresima giornata: Verona-Pisa 0-0, Genoa-Napoli 2-3, Fiorentina-Torino 2-2, Bologna-Parma 0-1, Lecce-Udinese 2-1, Sassuolo-Inter 0-5, Juventus-Lazio 2-2, Atalanta-Cremonese 2-1, ore 20.45 Roma-Cagliari. 18 febbraio ore 20.45 Milan-Como.

Classifica: Inter 58, Milan 50, Napoli 49, Juventus 46, Roma 43, Como 41, Atalanta 39, Lazio 33, Udinese 32, Bologna 30, Sassuolo 29, Cagliari 28, Torino 27, Parma 26, Cremonese e Genoa 23, Lecce 21, Fiorentina 18, Pisa e Verona 15.

Venticinquesima giornata (13-16 febbraio): Venerdì 13 febbraio ore 20.45 Piza-Milan, sabato 14 febbraio ore 15 Como-Fiorentina, ore 18 Lazio-Atalanta, ore 20.45 Inter-Juventus, domenica 15 febbraio ore 12.30 Udinese-Sassuolo, ore 15 Cremonese-Genoa, Parma-Verona,ore 18 Torino-Bologna, ore 20.45 Napoli-Roma, lunedì 16 febbraio ore 20.45 Cagliari-Lecce.

Crazy for Football riparte da Roma, e guarda a Mondiale in Marocco

Roma, 9 feb. (askanews) – Dal 9 al 13 febbraio Roma ospiterà il primo raduno ufficiale dell’anno della Nazionale italiana Crazy for Football, che segna l’avvio del percorso di preparazione verso il prossimo Campionato del Mondo, in programma in Marocco e organizzato in collaborazione con la Fifa. La Nazionale di calcio a 5 per persone con problemi di salute mentale arriva all’appuntamento forte dei risultati ottenuti sul campo: Campione d’Europa 2025 e Campione del Mondo della Dream World Cup 2018.

Il raduno assume un valore particolarmente significativo perché si inserisce nell’anno che celebra i dieci anni di attività di Crazy for Football, interamente dedicata alla promozione dello sport come strumento di salute mentale e alla lotta allo stigma. Il programma prevede allenamenti, partite, incontri e momenti di networking, rappresentando una tappa fondamentale nella costruzione del gruppo che affronterà il Mondiale.

Le attività si concluderanno venerdì 13 febbraio alle ore 12 con una partita amichevole presso il Pala To Live di Roma, in cui Crazy for Football affronterà la Nazionale giornaliste e giornalisti.

Nel corso del raduno verrà inoltre presentata e avviata la campagna “Io prescrivo sport”, un’iniziativa rivolta ai medici psichiatri che punta a riconoscere l’attività fisica come parte integrante dei percorsi di cura e riabilitazione in ambito psichiatrico. I professionisti che aderiranno alla campagna si impegneranno a inserire nelle prescrizioni farmacologiche una raccomandazione esplicita all’esercizio fisico, attraverso la dicitura: “Si suggerisce esercizio fisico da intenso a moderato per 45 minuti almeno tre volte a settimana.” “La campagna – spiega Santo Rullo, psichiatra e Presidente del Comitato Scientifico di ECOS – promuove un approccio scientifico e integrato alla salute mentale, in cui lo sport non si pone come alternativa alle terapie farmacologiche o psicologiche, ma come strumento complementare capace di rafforzare il benessere mentale, favorire la socializzazione e migliorare la qualità della vita”. “Io prescrivo sport” è sostenuta a livello europeo da EASMH – European Alliance for Sport and Mental Health, la prima alleanza europea dedicata alla promozione del dialogo tra sport e salute mentale. Promossa da ECOS, la rete conta attualmente 28 organizzazioni aderenti in 19 Paesi europei.

“Nell’anno del Mondiale e del decennale di Crazy for Football – prosegue Rullo – il progetto si fa portavoce in Italia e in Europa di questa iniziativa, con l’obiettivo di estenderla progressivamente anche a livello internazionale, anche grazie alla visibilità e alla collaborazione con la FIFA in occasione del Campionato del Mondo”.

Sul sito ufficiale di Crazy for Football e sul sito di ECOS è disponibile una manifestazione di interesse per i medici psichiatri che desiderano aderire alla campagna. Nel mese di giugno è inoltre previsto un evento nazionale dedicato ai professionisti partecipanti, finalizzato a consolidare la rete e a sviluppare ulteriormente il progetto.

Calcio, Atalanta-Cremonese 2-1: a segno Krstovic e Zappacosta

Roma, 9 feb. (askanews) – L’Atalanta torna alla vittoria anche in campionato, batte la Cremonese per 2-1 e si avvicina alla zona Europa. Il tutto senza De Ketelaere e Scamacca, entrambi fermati da problemi fisici poco prima della partita.

Notte fonda invece per la squadra di Davide Nicola che dopo un ottimo inizio di stagione ora non vince da dal 7 dicembre e si ritrova con soli cinque punti di vantaggio sulla Fiorentina terzultima.

Gli uomini di Palladino dominano la partita dall’inizio e la sbloccano quasi subito con un goal da vero bomber di Krstovic, poco dopo Zappacosta trova l’angolo giusto sul secondo palo. In mezzo anche una traversa di Samardzic. Nella ripresa l’Atalanta abbassa il ritmo e si limita a gestire il risultato rischiando solo nel finale, quando Carnesecchi dice di no a Djuric ed in pieno recupero Thorsby trova la rete.

Prende forma il partito di Vannacci, l’idea di quattro sedi nazionali

Roma, 9 feb. (askanews) – A una settimana dall’addio di Roberto Vannacci alla Lega, “Futuro Nazionale” piano piano prende forma. Sabato a Querceta, in provincia di Lucca, è stato firmato l’atto costitutivo del nuovo partito. I fondatori sono quattro: lo stesso Vannacci; Massimiliano Simoni, unico consigliere regionale eletto dalla Lega in Toscana, fedelissimo dell’ex generale, che lo ha seguito nell’addio al partito di Salvini; Roberto Sasso e Edoardo Ziello, deputati ex leghisti passati al gruppo misto.

Da presidente del partito, Vannacci ha anche individuato le figure chiave dell’organigramma: a Simoni l’incarico di coordinatore nazionale, a Ziello quello di responsabile dell’organizzazione e di tesoriere, Sasso sarà referente per il Sud. Responsabile del tesseramento sarà una donna, Annamaria Frigo: ex Fdi, candidata alle Regionali in Toscana con la Lega, passata con Vannacci è consigliere comunale a Bagni di Lucca. “Chiunque è diffidato dall’utilizzare il nome o il simbolo del Partito” di Futuro Nazionale, “senza preventiva autorizzazione”, ha avvertito oggi Simoni aggiungendo che “nessuno è autorizzato a parlare o comunicare in nome o per conto di Futuro Nazionale senza formale mandato del sottoscritto”. Una nota diffusa perché la mossa del generale, riferiscono i suoi, sta suscitando entusiasmo da Nord a Sud, dalla Calabria alla Valle d’Aosta: “C’è una provincia che ha voglia di dire la sua”. Ma appunto le richieste vanno vagliate dai vertici.

Con lo stesso spirito si svolgerà lunedì 16 la riunione di Mondo al contrario, l’associazione nata per sostenere le idee di Vannacci, ormai arrivata a 6mila iscritti che dovranno scegliere: “Se hai la tessera di un altro partito Mdc non è più casa tua”, viene spiegato.

Risolte le questioni burocratiche (apertura del conto corrente, codice fiscale ecc.) si potrà anche concretamente individuare una sede nazionale. L’idea dei vannacciani in realtà è di averne quattro: Milano, Firenze, Roma, Napoli. Quanto alla raccolta firme per presentare la lista alle politiche viene ostentata tranquillità: “C’è tempo e comunque il problema delle firma non esiste. Siamo riconoscibili, una struttura ce l’abbiamo. Servono 38mila firme alla Camera e 18500 al Senato”.

Bambina di due anni trovata morta in casa a Bordighera: arrestata la madre

Genova, 9 feb. (askanews) – La madre di una bimba di 2 anni trovata morta questa mattina nella sua abitazione di Bordighera, in provincia di Imperia, è stata arrestata dai carabinieri con l’accusa di omicidio preterintenzionale.

La donna, sottoposta nel pomeriggio ad un lungo interrogatorio, avrebbe negato ogni responsabilità, spiegando che la piccola sarebbe caduta nei giorni scorsi ma stava bene e che solo questa mattina avrebbe chiamato l’ambulanza perché le sue condizioni sarebbero peggiorate.

A smentire la sua ricostruzione, secondo la Procura di Imperia, sarebbe la relazione del medico legale che avrebbe rinvenuto sul corpicino della bimba diversi traumi volontari, alcuni dei quali causati da oggetti contundenti, ma anche le analisi delle immagini riprese da alcune telecamere sui suoi spostamenti.

Dl Ucraina, governo verso fiducia dopo mossa vannacciani con emendamento

Roma, 9 feb. (askanews) – Si va verso il voto di fiducia sul dl Ucraina, domani nell’aula della Camera, per sterilizzare la ‘mossa’ dei tre vannacciani, Emanuele Pozzolo, Rossano Rosso ed Edoardo Ziello che con un emendamento soppressivo del provvedimento che invia armi a Kiev, puntano a far emergere i mal di pancia nella Lega.

Il decreto legge è in prima lettura e gli emendamenti depositati sono solo una manciata (quattordici delle opposizioni oltre a quello di Pozzolo-Rosso-Ziello). Tra l’altro, i tempi non sono stretti: la conversione del decreto deve avvenire entro i primi giorni di marzo e il Senato avrebbe circa un mese intero per esaminare un testo di soli tre articoli. La contromossa della maggioranza mira però a stringere i ranghi, di fronte all’esordio parlamentare di Futuro nazionale con l’atto di nascita di una destra alla destra della coalizione di centrodestra. Salvo che Vannacci non decida, all’ultimo, di dare l’indicazione ai ‘suoi’ di votare contro il provvedimento ma a favore della fiducia al governo. Riflessioni, secondo quanto si apprende, sono in corso.

Intanto, i tre vannacciani mettono il dito nella piaga: “vediamo quanti patrioti nel centrodestra voteranno a favore degli italiani e soprattutto quanti assenti ci saranno tra le file della Lega che da mesi dice di non voler più inviare aiuti a Zelensky ma poi, nei fatti, si smentisce clamorosamente e vota sempre a favore”. Non appena circolano le indiscrezioni sulla fiducia, Ziello sottolinea: è la “prima vittoria di Futuro Nazionale con Vannacci” e Salvini scappa per “paura del voto”. Poi ricorda che restano comunque sul tavolo “i nostri tre ordini del giorno che contengono lo stesso impegno e il voto finale del decreto stesso”.

Nella Lega, in occasione del voto sulla risoluzione a sostegno del decreto, si erano contati sette parlamentari che non avevano partecipato al voto (tra cui il Domenico Furgiuele che aveva ospitato la conferenza stampa sulla remigrazione, poi annullata) e proprio sui ‘malpancisti’ spera Futuro nazionale. Sembra difficile tuttavia che dopo la rottura conclamata tra Salvini e Vannacci, qualche deputato nella Lega possa sottrarsi agli ordini di scuderia. Ma questo si vedrà alla prova del voto. Proprio oggi, da Trieste, il leader leghista ha ribadito che quello con l’ex generale è un “capitolo chiuso, non può essere un alleato della coalizione”.

Sull’ipotesi fiducia vanno a testa bassa contro il governo Meloni le opposizioni. La maggioranza è “divisa”, “sempre più commissariata dalla Lega, che a sua volta appare sotto lo scacco di Vannacci”, afferma il dem Peppe Provenzano, il quale aggiunge: “la verità è che in politica estera, su questioni delicate, la maggioranza non c’è più e il governo appare paralizzato dalle proprie contraddizioni”. Per il leader Avs Angelo Bonelli si tratta della “ennesima fiducia usata dal governo come una forzatura per impedire il confronto parlamentare e per coprire” una “profonda spaccatura”. Fonti del M5S invitano a non confondere i piani e tengono a marcare le differenze con i vannacciani e si smarcano da eventuali “strumentalizzazioni” di chi mira ad un “restyling della propria immagine su Kiev e pacifismo dopo 4 anni di legislatura passati a votare la linea Meloni”. Riccardo Magi definisce “soldatino di Putin” l’ex generale e la fiducia il “segnale che la maggioranza non è compatta sul sostegno a Kiev e che le sirene vannacciane sono più forti di quelle meloniane”. Poi guarda nel campo largo: “Spiace che oltre all’emendamento filo-russo dei vannacciani ci siano anche quelli di forze di opposizione”. Come Carlo Calenda, che ironizza: “Avs, M5s e Vannacci votano contro gli aiuti all’Ucraina. Continuerete a fingervi morti Pd, Italia Viva e altri associati del Campo largo? Il 21 io parto per l’Ucraina per onorare chi combatte da quattro anni per la libertà. Se non avete judo o pilates cari amici Matteo Renzi Elly Schlein e co, potreste aggiungervi”.

Milano-Cortina, Cecchini: per atleti italiani emozione speciale

Milano, 9 feb. (askanews) – “Sicuramente è una grande gioia, anche perché abbiamo seguito da vicino tutti i lavori dietro le quinte per queste Olimpiadi e avendo partecipato a due Olimpiadi so cosa vuol dire partecipare a questo tipo di evento per uno sportivo, è la massima espressione. Soprattutto penso che per i ragazzi avere delle Olimpiadi in casa, per i nostri ragazzi italiani, sia un’emozione speciale, quindi siamo qua per supportarli e tifare per loro e sperare che sia un grandissimo evento riconosciuto a livello mondiale. Penso che l’atmosfera significhi molto per i nostri atleti e sicuramente si spingono anche da lontano. Sono Olimpiadi diffuse ma credo che lo spirito italiano, lo spirito olimpico, sia più forte che mai”. Lo ha detto la ciclista su strada Elena Cecchini, che ha partecipato ai Giochi di Rio 2016 e Parigi 2024, durante una visita a Casa Italia in occasione dei Giochi invernali di Milano Cortina.

Dl sicurezza alla Ragioneria. Governo lavora a ddl migranti

Roma, 9 feb. (askanews) – In attesa della firma del presidente della Repubblica Sergio Mattarella sul decreto sicurezza (attualmente in esame alla Ragioneria e non ancora arrivato al Quirinale), il governo lavora al ddl sull’immigrazione che dovrebbe arrivare mercoledì prossimo in Consiglio dei ministri.

Nella conferenza stampa al termine del Cdm la settimana scorsa, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi aveva spiegato che quello allo studio è un “ampio e complessivo pacchetto di norme che riguardano l’immigrazione, ispirato a dare supporto all’entrata in vigore entro giugno delle nuove norme europee. In questo ambito ci sarà anche la misura che prevede in casi ben precisi l’interdizione delle acque territoriali, che nella semplificazione giornalistica è chiamata ‘blocco navale'” garantendo – secondo l’esecutivo – che sia legittimo “dove ci sono accordi con Paesi terzi sicuri, trasferire le persone in luoghi diversi dal territorio nazionale per far effettuare lì le procedure di richieste di asilo”. In pratica, secondo il governo, questo – tra le altre cose – dovrebbe far finalmente decollare i centri in Albania.

Il nuovo Patto dell’Ue sulla migrazione e l’asilo, adottato dal Consiglio europeo il 14 maggio 2024, prevede procedure più rapide e stringenti per l’esame e la valutazione delle domande di richiesta di asilo. Nell’ambito del nuovo sistema, il 18 dicembre 2025 il Consiglio e i negoziatori del Parlamento europeo hanno raggiunto un accordo sulla normativa Ue che rivede il concetto di paese terzo sicuro e amplia le circostanze in cui una domanda di asilo può essere respinta in quanto inammissibile. Consiglio e Parlamento hanno inoltre concordato il primo elenco Ue di paesi di origine sicuri. Grazie a tale elenco, gli Stati membri saranno in grado di trattare le domande di protezione internazionale più rapidamente. Nell’elenco sono quindi inseriti Bangladesh, Colombia, Egitto, India, Kosovo, Marocco e Tunisia. Inoltre sono designati paesi di origine sicuri a livello dell’Unione anche i paesi candidati all’adesione (quindi anche l’Albania) a meno che nel paese candidato si riscontri una situazione di conflitto armato internazionale o interno; l’UE abbia adottato misure restrittive nei confronti del paese candidato per questioni relative ai diritti e alle libertà fondamentali o la proporzione di decisioni positive adottate dalle autorità degli Stati membri in risposta a domande di protezione internazionale presentate da cittadini provenienti dal paese candidato in questione superi il 20%. Proprio il concetto di Paese terzo sicuro ha, sin qui, bloccato l’operatività dei centri in Albania: infatti, diversi giudici italiani avevano annullato il “trattenimento” di migranti nelle strutture per la loro provenienza da Bangladesh ed Egitto. Adesso con le nuove norme e con il “blocco navale” che – se sarà approvato il ddl – sarà introdotto, secondo il governo, non ci dovrebbero essere più ostacoli alla piena operatività.

Intanto nel giorno di un nuovo naufragio nel Mediterraneo in cui ci sarebbero almeno 53 vittime secondo le Ong, oggi Piantedosi era in Libia, dove ha incontrato il suo omologo Imad Trabelsi per un confronto sui principali dossier di comune interesse, con particolare riferimento al contrasto dell’immigrazione illegale e al potenziamento della cooperazione bilaterale in materia di sicurezza. “Il dialogo costante e la cooperazione con le autorità libiche rappresentano un elemento fondamentale per affrontare in modo efficace e responsabile le sfide comuni legate innanzitutto alla gestione dei flussi migratori – ha dichiarato il titolare del Viminale -. L’Italia continuerà a sostenere, in raccordo con l’UE e gli altri partner internazionali, iniziative orientate al consolidamento della cooperazione con particolare riferimento ai programmi di rimpatri volontari assistiti e alle iniziative per il controllo delle frontiere terrestri e marittime”.

Milano-Cortina, gli azzurri in gara domani

Roma, 9 feb. (askanews) – Questi gli azzurri in gara domani, martedì 10 febbraio alle Olimpiadi di Milano-Cortina:

09:15 – 09:45 Sci di fondo – Sprint TC Qualificazioni DONNE (Tesero) Federica Cassol, Iris De Martin Pinter, Caterina Ganz, Nicole Monsorno

09:55 – 10:45 Sci di fondo – Sprint TC Qualificazioni UOMINI (Tesero) Elia Barp, Simone Daprà, Simone Mocellini, Federico Pellegrino

10:30 – 11:00 Short track – 500 m DONNE Qualificazioni (Milano) Chiara Betti, Arianna Fontana, Arianna Sighel

10:30 – 13:00 Sci alpino – Combinata a squadre DONNE Discesa (Tofane) Nicol Delago, Nadia Delago, Sofia Goggia, Laura Pirovano

11:10 – 11:45 Short track – 1000 m UOMINI Qualificazioni (Milano) Thomas Nadalini, Pietro Sighel, Luca Spechenhauser

11:45 – 12:10 Sci di fondo – Sprint TC Quarti di finale DONNE (Tesero)

11:59 – 12:30 Short track – Staffetta mista Quarti di finale (Milano) Betti, Confortola, Fontana, Nadalini, Sighel, Spechenhauser

12:15 – 12:40 Sci di fondo – Sprint TC Quarti di finale UOMINI (Tesero)

12:34 – 13:00 Short track – Staffetta mista Semifinali (Milano)

12:45 – 12:55 Sci di fondo – Sprint TC Semifinali DONNE (Tesero)

12:57 – 13:07 Sci di fondo – Sprint TC Semifinali UOMINI (Tesero)

13:03 – 13:35 Short track – Staffetta mista FINALI (Milano)

13:13 – 13:20 Sci di fondo – Sprint TC FINALE DONNE (Tesero)

13:27 – 13:35 Sci di fondo – Sprint TC FINALE UOMINI (Tesero)

13:30 – 15:25 Biathlon – Individuale UOMINI (Anterselva) Braunhofer, Giacomel, Hofer, Zeni

14:00 – 15:15 Sci alpino – Combinata a squadre DONNE Slalom (Tofane) D’Antonio, Della Mea, Peterlini, Trocker

14:05 – 16:05 Curling – Finale 3°/4° posto doppio misto Italia-Gran Bretagna (Cortina) Constantini, Mosaner

14:15 – 15:10 Freestyle – Gobbe DONNE Qualificazioni (Livigno) Manuela Passaretta

16:40 – 19:10 Hockey su ghiaccio DONNE – Girone B: Italia-Germania (Milano)

17:00 – 18:00 Slittino – Singolo DONNE Heat 3 (Cortina) Verena Hofer, Sandra Robatscher

18:30 – 22:45 Pattinaggio di figura – Programma corto UOMINI (Milano) Daniel Grassl, Matteo Rizzo

18:34 – 19:30 Slittino – Singolo DONNE Heat 4 (Cortina) Verena Hofer, Sandra Robatscher

18:45 – 21:00 Salto con gli sci – Squadra mista (Predazzo) Annika Sieff, Martina Zanitzer

Referendum, Pd accelera: "Governo politicizza, dobbiamo giocarcela"

Roma, 9 feb. (askanews) – Mercoledì scorso a Pescara, ieri ai banchetti del quartiere Testaccio – di mattina – e poi di pomeriggio a Padova, giovedì sarà la volta di Palermo. Elly Schlein cambia passo sul referendum, la leader sta organizzando un tour che la porterà in tutta Italia da qui al voto sulla riforma Nordio ed è una mobilitazione che va oltre il sostegno che era stato pensato fino a qualche settimana fa. “Noi vogliamo raggiungere e superare il 50% degli aventi diritto”, ha spiegato ieri in Veneto. Perché se fino a Natale il ‘sì’ sembrava in netto vantaggio, gli ultimi sondaggi raccontano una rimonta del ‘no’ e con uno scarto ridotto il referendum lo vincerà chi riuscirà a motivare e mobilitare di più il proprio ‘zoccolo duro’.

Per riuscire a motivare gli elettori di centrosinistra la leader Pd, in autunno, durante un’assemblea con deputati e senatori, aveva illustrato una linea diversa, cioè evitare di cadere nella trappola di Giorgia Meloni che, a suo giudizio, vuole usare il referendum per evitare di parlare di altri temi, a cominciare da quelli economici. Proprio i temi che ‘scaldano’ di più l’elettorato di sinistra.

Anche per questo la campagna referendaria del Pd è stata affiancata da un percorso “di ascolto” nel Paese per insistere su salari, liste di attesa, pensioni, politiche industriali. Per la Schlein l’obiettivo della premier è quello di usare la giustizia come “arma di distrazione di massa”, per distogliere l’opinione pubblica dagli scarsi risultati ottenuti dal governo sui temi che riguardano la vita di tutti i giorni.

Ma la Schlein aveva anche invitato i parlamentari dem ad evitare una “politicizzazione” del referendum, perché – era stato il ragionamento – questo approccio rischierebbe di mobilitare anche i sostenitori della Meloni a ‘difesa’ della premier. Meglio, era stato il ragionamento, puntare sulla difesa della Costituzione, altro argomento molto sentito dall’elettore di sinistra e che, invece, lascia abbastanza indifferente i militanti di destra. “La politicizzazione cercherà di farla Meloni”, aveva avvertito la leader Pd.

Da qualche settimana, però, la linea è stata aggiornata. Come previsto la politicizzazione è nei fatti, con il governo che ha scelto di attribuire ai magistrati la colpa di qualsiasi cosa accada – dallo stop al Ponte di Messina all’assalto al furgone portavalori di questa mattina – e a questo punto il modo migliore per motivare l’elettorato di centrosinistra è proprio alzare i toni sul referendum, denunciando la volontà di mettere le briglie ai magistrati.

“Noi stiamo spiegando le ragioni di merito – ha detto la Schlein oggi in una intervista ai giornali del gruppo Nem – ma ci sta pensando per prima Giorgia Meloni a politicizzare questo voto”. E Debora Serracchiani ha aggiunto: “Ormai non si nascondono più”, “durante la conferenza stampa dopo il consiglio dei ministri, Nordio lo ha detto senza giri di parole: questa riforma serve a controllare la magistratura”.

La “campagna di ascolto” resta, per la leader Pd è di fatto una prova generale della mobilitazione per le politiche, ma lo scontro sulla giustizia diventa centrale. “E’ inevitabile che il referendum diventi un voto politico”, dice un parlamentare dem. “E se questo è il gioco, devi giocare…”.

Milano-Cortina, Santanchè: successo pazzesco, figura meravigliosa

Milano, 9 feb. (askanews) – “Le Olimpiadi sono un successo pazzesco, l’Italia e gli italiani stanno facendo una figura meravigliosa in tutto il mondo, abbiamo l’Italia al centro del mondo, quindi siamo assolutamente soddisfatti e speriamo di continuare così nei prossimi giorni, che il medagliere si possa arricchire. Ieri abbiamo avuto la Goggia medaglia di bronzo e tante altre medaglie quindi direi tutto bene”. Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, a margine di una visita a Casa Italia a Milano. “Nel momento in cui abbiamo l’Italia al centro del mondo chi è che non sta indossando la casacca della nazionale? Quelli che trovano qualsiasi spunto per poter criticare, combattere, denigrare non il Governo, l’Italia, perché le Olimpiadi non sono del Governo, ma sono dell’Italia e degli italiani, quindi ce l’hanno contro il Governo? Ma non sono mica nostre le Olimpiadi” ha aggiunto a proposito delle manifestazioni di protesta contro i Giochi.

Salvini: staneremo i sabotatori, contrasteremo chi li difende. Evviva le Olimpiadi

Roma, 9 feb. (askanews) – “Faremo di tutto per chiudere i covi di questi criminali, per inseguire e stanare questi delinquenti ovunque si nascondano, per mettere in carcere loro e contrastare chi li difende. Evviva le Olimpiadi, simbolo di un’Italia che costruisce, che emoziona, che non si arrende”. Lo ha scritto sui suoi canali social il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, rilanciando la notizia della rivendicazione del sabotaggio all’infrastruttura ferroviaria da parte di presunti anarchici.

Parlando, inoltre, con i giornalisti a Trieste, Salvini ha sottolineato che “quello che abbiamo visto anche in strada a Torino era un’operazione di terrorismo organizzata e pianificata a tavolino, perché quando studi come accerchiare le forze dell’ordine con mazze, bombe carta, martelli e pietre, quello non è qualche disobbediente o qualche infiltrato, è un’azione terroristica premeditata”.

E la manomissione dei cavi della pista da bob a Cortina? “Io con tanti altri stiamo lavorando giorno e notte perché l’Italia faccia bella figura nel mondo. La cerimonia di apertura è stata vista da miliardi di persone, è stata apprezzata dagli atleti. Questa mattina ero al villaggio olimpico di Cortina, ho parlato con gli atleti, anche lì i signori del No non lo volevano: è bellissimo, è sostenibile, la pista di Bob è fantastica. E quindi mentre l’Italia si presenta al mondo con il suo bello, il suo saper fare, la sua abilità e qualcuno invece rema contro, è grave”, è “un brutto clima”.

Treni, Salvini: staneremo sabotatori, contrasteremo chi li difende

Roma, 9 feb. (askanews) – “Faremo di tutto per chiudere i covi di questi criminali, per inseguire e stanare questi delinquenti ovunque si nascondano, per mettere in carcere loro e contrastare chi li difende. Evviva le Olimpiadi, simbolo di un’Italia che costruisce, che emoziona, che non si arrende”. Lo ha scritto sui suoi canali social il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini, rilanciando la notizia della rivendicazione del sabotaggio all’infrastruttura ferroviaria da parte di presunti anarchici.

L’Italia acquista l’Ecce Homo di Antonello da Messina. Giuli: operazione di altissimo livello culturale

Milano, 9 feb. (askanews) – “Il Ministero della Cultura conferma l’acquisizione del quadro ‘Ecce Homo’ di Antonello da Messina, trapelata da indiscrezioni giornalistiche e confermata dalla casa d’aste Sotheby’s. È un’operazione di altissimo livello culturale: abbiamo atteso qualche giorno nel comunicarla per rispetto nei confronti delle autorità deputate a registrare il contratto di acquisto. L’opera rappresenta un unicum nel panorama artistico del Quattrocento italiano, punto fondamentale nella strategia di ampliamento e valorizzazione del nostro patrimonio culturale, da mettere a disposizione dei cittadini italiani e dei visitatori provenienti da tutto mondo”. Lo dichiara il Ministro della Cultura, Alessandro Giuli, confermando l’acquisizione, tramite la Direzione generale Musei, per 14,9 milioni di dollari da Sotheby’s – storica casa d’aste internazionale attiva nel mercato dell’arte – di un eccezionale dipinto a tempera su tavola di Antonello da Messina.

L’opera, di rarità e qualità uniche, è un piccolo pannello dipinto su entrambi i lati: da un lato è raffigurato un intenso “Ecce Homo”, con Cristo coronato di spine, dall’altro un San Girolamo penitente in un aspro paesaggio roccioso. Le dimensioni ridotte e la doppia raffigurazione suggeriscono una funzione devozionale privata, confermata anche dalle tracce d’uso legate alla sua lunga storia come oggetto di culto.

Sanremo, La Russa: Rai chieda a Pucci di tornare sui suoi passi

Milano, 9 feb. (askanews) – “Andrea Pucci io lo conosco da trent’anni. Chi può dire che Pucci faccia comicità politica? Pucci fa comicità sulla quotidianità di noi italiani. Fa morire dal ridere senza offendere mai nessuno. Io invito la Rai a chiedergli di cambiare idea. Invito ufficialmente la Rai a chiedere a Pucci di ritornare sui suoi passi”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, a margine di un evento a Milano in memoria di Pinuccio Tatarella, dopo la rinuncia del comico a partecipare al Festival di Sanremo.

Milano-Cortina, il medagliere alle ore 18

Roma, 9 feb. (askanews) – Questo il medagliere delle Olimpiadi di Milano-Cortina aggiornato alle ore 18 di martedì 9 febbraio

1 Norvegia oro 3 argento 1 bronzo 2 2 Svizzera oro 3 argento 1 bronzo 0 3 Stati Uniti oro 2 argento 0 bronzo 0 4 Austria oro 1 argento 3 bronzo 0 5 Italia oro 1 argento 2 bronzo 6 6 Giappone oro 1 argento 2 bronzo 1 7 Germania oro 1 argento 1 bronzo 1 8 Francia oro 1 argento 1 bronzo 0 Rep. Ceca oro 1 argento 1 bronzo 0 Svezia oro 1 argento 1 bronzo 0

Bce, Lagarde: euro sibolo di quello che l’Europa riesce a realizzare

Roma, 9 feb. (askanews) – “L’impegno della Bce è chiaro: restiamo focalizzati sulla stabilità dei prezzi e sul sostegno a una Europa più forte. L’euro è un’ancora di stabilità e un simbolo poderoso di quello che l’Europa può compiere quando lavoriamo assieme”. Lo afferma la presidente della Bce, Christine Lagarde nel testo del suo intervento alla plenaria del Parlamento europeo.

“Mentre entravamo nel 2026 davamo anche orgogliosamente il benvenuto alla Bulgaria quale 21º membro della famiglia dell’euro. L’adesione all’area euro è quasi raddoppiata dal 1999 e questa crescita – ha proseguito – testimonia l’attrattività della valuta unica e dei persistenti benefici dell’integrazione europea”.

“Una valuta solida è alla basi di istituzioni forti. Una Bce indipendente e che renda conto ai cittadini europei, tramite il Parlamento europeo, è centrale per questa architettura istituzionale”, ha detto ancora Lagarde.

“I nostri scambi preservano il collegamento tra la Bce, i rappresentanti eletti e i cittadini. Manteniamo il dialogo e perseguiamo, ognuno nell’ambito dei suoi compiti, una Europa più forte e più resiliente”.

Presentata la collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana

Roma, 9 feb. (askanews) – Presentata la Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana, emessa dal ministero dell’Economia e delle Finanze e realizzata dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

All’evento, che si è tenuto nella Sala Ciampi di Via XX Settembre, è intervenuto il ministro Giancarlo Giorgetti, il presidente e l’ad di IPZS Paolo Perrone e Michele Sciscioli. Presenti, tra gli altri, i sottosegretari Lucia Albano e Federico Freni e il Comandante generale della Guardia di Finanza Andrea De Gennaro. La cerimonia di presentazione è stata moderata dalla conduttrice e scrittrice Andrea Delogu, con Matteo Taglienti dell’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

La Collezione Numismatica 2026 della Repubblica Italiana, sottolinea il MEF in una nota, “si conferma un vero e proprio racconto dei valori, della storia e delle eccellenze del Paese. Dai grandi protagonisti della cultura e dell’arte alle bellezze del patrimonio storico-artistico, dalle espressioni più alte del Made in Italy – imprenditoriali ed enogastronomiche – ai grandi appuntamenti internazionali, ogni emissione restituisce identità, memoria e visione, rinnovando l’interesse di collezionisti e appassionati”.

“Queste monete ogni anno raccontano come il genio italico interpreti la nostra storia e bellezza. Sono sicuro anche questa collezione non deluderà le aspettative: le monete non sono soltanto uno strumento di pagamento, ma un vero mezzo di comunicazione. E oggi raccontano un Paese vivace, forte, consapevole delle proprie radici e dei propri mezzi” ha dichiarato il ministro Giancarlo Giorgetti in apertura di cerimonia.

Tra le principali novità di quest’anno, riferisce il MEF, figurano le prime monete da 2 euro Reverse Proof (soggetto specchiato e fondo sabbiato) dedicate al 200° anniversario della nascita di Carlo Collodi con il suo intramontabile Pinocchio, e all’800° anniversario della scomparsa di San Francesco d’Assisi, patrono d’Italia. Spiccano la prima moneta d’oro da 100 euro dedicata a Ferrari, simbolo di innovazione tecnologica, fascino e competizione e le due preziose monete in oro da 20 e 50 euro dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Omaggio a Riccardo Muti, maestro d’orchestra e ambasciatore dell’eccellenza musicale italiana nel mondo e agli 80 anni dalla nascita della Repubblica Italiana e al primo voto alle donne.

Tra le altre, nella collezione è presente anche la moneta del Cornetto Algida, icona dell’estate italiana, evocativa di emozioni e ricordi, e la nuova emissione da un chilo d’argento dedicata al Colosseo.

Ue, Von der Leyen: dobbiamo rivedere linee guida su fusioni imprese

Bruxelles, 9 feb. (askanews) – La Commissione europea sta rivedendo le sue “Linee-guida sulle Concentrazioni” delle imprese, con l’obiettivo di “consentire alle aziende europee di raggiungere la dimensione necessaria per competere efficacemente a livello internazionale. Pur mantenendo un’efficace tutela dei consumatori, le concentrazioni aziendali saranno pertanto valutate per i loro effetti sulla concorrenza, l’innovazione e la resilienza nei mercati europei e globali”.

Lo annuncia la presidente della Commissione, Ursula von der Leyen, in una lettera che ha inviato oggi ai capi di Stato e di governo dell’Ue, in vista del Consiglio europeo informale convocato giovedì prossimo nel castello di Alden Biesen, a 100 km da Bruxelles, e dedicato alla competitività economica dell’Unione e al completamento del mercato unico.

“Faremo in modo che una più profonda integrazione del mercato unico migliori la concorrenza effettiva in condizioni convergenti in tutta Europa, facilitando così anche la crescita su larga scala a livello globale”, spiega ancora von der Leyen.

M.O, don Biallo (ORP): il Papa vuole visitare la Giordania

Wadi Rum (Giordania), 9 feb. (askanews) – “Abbiamo la certezza che Papa Leone ha un desiderio molto grande e molto profondo di venire in questa terra. Tutti i Papi, da Paolo VI in poi sono venuti in Giordania e hanno dato testimonianza del valore e del significato profondo che questa terra giordana, insieme a Israele e Palestina, ha per il popolo cristiano”. Ad auspicare che Papa Prevost possa recarsi in Giordania è don Giovanni Biallo, assistente spirituale dell’Opera romana pellegrinaggi, che si trova in Giordania per accompagnare un gruppo di giornalisti e sacerdoti nel Paese arabo.

“La sicurezza in Giordania – dice – è sempre stata grande, totale. Siamo venuti continuamente anche nei momenti più difficili e di maggiore tensione in Israele e Palestina. La Giordania è un paese che persegue la pace, e quindi è ricercato dai pellegrini, dai visitatori di tutto il mondo per la bellezza dei luoghi e per noi pellegrini, per noi persone di fede, per noi cristiani, per il significato profondo che questi luoghi hanno nel contesto della tradizione cristiana”.

“La Giordania è terra santa, se la intendiamo come quei luoghi in cui si sono realizzati i racconti della scrittura – prosegue il sacerdote incontrando i giornalisti del deserto di Wadi Rum, durante il pellegrinaggio organizzato da Opera Romana Pellegrinaggi (in collaborazione con Royal Jordanian, con Jordan Tourism Board e con Ministry of Tourism) -. Inoltre, se chiamiamo Terra Santa la Terra del Santo, cioè dove Gesù è passato, anche la presenza di Gesù in questa terra, il suo battesimo a Betania ad esempio, è testimonianza che questa terra è stata percorsa dai passi del Signore”.

L’onda dello scandalo Epstein potrebbe travolgere il premier britannico Starmer (ecco perché)

Roma, 9 feb. (askanews) – L’onda lunga dello scandalo Epstein potrebbe finire per travolgere anche il premier britannico Keir Starmer, malgrado non sia coinvolto personalmente nella vicenda: a trascinarlo nella caduta rischia di essere la nomina ad ambasciatore negli Stati Uniti di Peter Mandelson, ex eminenza grigia del Labour di Tony Blair.

Al contrario di Starmer infatti Mandelson appare coinvolto in pieno nello scandalo, comprese foto compromettenti, e il Primo ministro ha ammesso in Parlamento di essere stato a conoscenza del fatto che fra l’ex ambasciatore ed Epstein vi fossero stati dei rapporti.

Una dichiarazione che ha scatenato non solo le critiche dei Conservatori, ma soprattutto la fronda interna del Labour a partire dal leader del partito in Scozia, Anas Sarwar, che – tenendo a mente le elezioni locali in programma fra qualche mese – ha chiesto formalmente le dimissioni di Starmer.

Quello scozzese non è un fattore politico che possa venire ignorato facilmente: nelle ultime tornate elettorali sono stati i voti che il Labour è riuscito a sottrarre allo Scottish National Party a fare la differenza e a permetterne il ritorno a Downing Street.

Di contro, la macchina dei fedelissimi di Starmer si è messa in moto per cercare di limitare i danni: due dei principali collaboratori del premier, Tim Allan e Morgan McSweeney, si sono addossati la reponsabilità della nomina di Mandelson e hanno presentato le proprie dimissioni, mentre i Ministri del governo hanno ribadito la loro fiducia nel Primo ministro.

La sorte di Starmer – la cui gestione non è fin qui apparsa troppo brillante, a dispetto del forte mandato elettorale dopo gli ultimi disastrosi esecutivi a guida Tory – appare tuttavia incerta: non mancano i possibili successori (anche se Sarwar non ha indicato alcun nome) ma la lezione del recente passato è che un partito troppo disunito verrà punito alle urne, il che con lo spettro dell’ultradestra nazionalista di Nigel Farage alle porte rischia di trasformarsi in una pessima notizia e non solo per la Gran Bretagna.

Indagine sulla scalata di Mps a Mediobanca, dirigente del ministero Economia indagato per insider trading

Milano, 9 feb. (askanews) – Un dirigente del ministero dell’Economia, e attuale consigliere di amministrazione di Mps, Stefano Di Stefano, è indagato a Milano nell’ambito dell’indagine sulla scalata di Mps a Mediobanca. Il manager, a capo della direzione “Partecipazioni societarie e tutela degli attivi strategici” del Mef, è accusato di insider trading.

Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti milanesi, il dirigente del Mef avrebbe acquistato azioni dei due istituti di credito nel periodo a cavallo dell’Ops (Offerta pubblica di scambio) totalitaria lanciata da Rocca Salimbeni su Piazzetta Cuccia.

La disfida Calenda-Fratoianni sul capitale. Fedez: ma fate un featuring!

Roma, 9 feb. (askanews) – Cosa c’è più di sinistra del capitale, della critica del capitale. Cosa c’è di più liberista del capitale, seppur nella variante liberale e riformista. E poi la patrimoniale, le armi, l’Ucraina e, alla fine, anche il presepe. Gli opposti, Nicola Fratoianni, deputato di Avs, uomo di sinistra, e Carlo Calenda, leader di Azione, ex manager Ferrari e Sky e in avvicinamento al centrodestra, si incontrano nell’arena di Pulp podcast condotto da Fedez e Mr.Marra. Sono diversi, diversissimi, ma, commento di Fedez, hanno anche qualcosa in comune: “Raga ma siete d’accordo su un sacco di cose, dovete fare un featuring”. Calenda chiede lumi chiedendo cosa sia “sto feauturing”, Fedez glielo spiega citando Francesca Michielin, ma “Carlo” non sa chi sia: “Ma chi è?” sbotta, incrociando lo sguardo del portavoce, “oddio mi guarda male”. Fedez lo striglia: “Ma vedi il paese reale, caz….”.

Si discute di capitale, di patrimoniale, di tassa di successione. “Sapete che c’è? Se governiamo noi, senza punire nessuno, senza invidie, facciamo un po’ di redistribuzione” annuncia Fratoianni. Fedez lo punge: “E’ uno dei motivi per cui non vincerete mai”. “Ma penso che sbagli – risponde Fratoianni – perchè tutte le rilevazioni statistiche dicono che la netta maggioranza degli italiani è d’accordo. E sapete perchè? Il 99% degli italiani non ha neanche il benessere di una media classe agiata. Patrimoniale, tassa di successione, scegliete voi ma questo tema va posto”. “Nicola ma c’è un piccolo particolare – ribatte Calenda -, il capitalismo sta distruggendo le democrazie per questo, perchè il capitale si muove, il lavoro è fisso, il guadagno va sempre al capitale e non va al lavoro e la tecnologia aumenta questo aspetto. Questo sta facendo crollare il capitalismo democratico, quello che aumentava la classe media” e “proprio perchè il capitale è mobile nel momento in cui tu provi a tassarlo – è la spiegazione di Calenda -, l’effetto che hai è lo spostamento del capitale e quindi hai perdita di posti di lavoro”. “Ma si dice così da un’eternità e l’esito è che non si fa mai niente, intanto io ci provo, non mi rassegno”, insiste Fratoianni incontrando una disponibilità parziale dell’avvesario: “Ci sono cose che si possono fare, ad esempio lo squilibrio tra la tassazione della rendita e la tassazione del lavoro è una cosa che va messa a posto, l’Irpef deve essere totalmente progressiva come in Gran Bretagna”, concede Calenda ma “no” alla patrimoniale che provoca “un movimento istantaneo delle cose fuori”. “Ma pensi che il capitale se ne va via così, tutto, pensi che non esistano meccanismi di incentivazione o di punizione rispetto all’uscita? Negli Stati Uniti, non in un paese dell’economia reale – racconta Fratoianni – esiste una forma di tassazione che se tu americano sposti il capitale da un’altra parte continui a pagare da contribuente americano”. “No, non esiste, te lo dico io che non esiste. Io vengo da quel lavoro lì, Nicò (“da quale lavoro Carlo, portare in giro capitali?” ironizza Fratoianni). Non si possono mettere limiti alla circolazione dei capitali, se la metti due minuti dopo non c’è più nessuno, sono tutti in Svizzera”.

Sulle armi all’Ucraina le posizioni sono ancora più distanti come sul riarmo dell’Europa, per non parlare del campo largo da cui Calenda ha preso nettamente le distanze. La sua critica è che nel campo largo non ci sia accordo su niente tra i partiti che lo compongono e che ambirebbero a governare insieme, nemmeno sul presepe. “Ogni volta che c’è una polemica sul presepe terrorizza tutti” attacca Calenda. “Ma chi la fa la polemica sul presepe? La fanno solo Salvini e Meloni”, risponde Fratoianni.

Olimpiadi, a Milano un’opera interattiva celebra le vittorie invisibili

Milano, 9 feb. (askanews) – Si chiama Shades of Gold, sfumature di oro, ed è una grandissima medaglia olimpica costruita come se fosse un mosaico di arte bizantina con tanti tasselli d’oro. L’installazione interattiva presentata in piazza Cairoli a Milano è opera dello street artist Greg Goya. “Quello che ho fatto è dipingere su quest’opera la domanda: qual è la tua più grande vittoria e chiedere alle persone di raccontarmi quelle che sono le loro più grandi vittorie all’interno dei tasselli del mosaico”.

Passanti incuriositi, dagli anziani ai bambini, hanno iniziato a scrivere ciascuno la propria risposta. Un progetto che invita a celebrare ciò che spesso resta invisibile: le vittorie personali, grandi o piccole, trasformando lo spazio pubblico in un luogo di condivisione, energia e ispirazione collettiva.

E ne esce un mosaico di vittorie personali molto intimiste e, alcune, anche commoventi.

A proposito di Olimpiadi, il rapporto di Greg Goya coi Giochi è molto importante nella sua vita: “Due anni fa alle Olimpiadi di Parigi è stata la prima volta che sono stato chiamato a fare arte fuori dal mio paese e quindi ha rappresentato un punto d’inizio anche per il mio percorso artistico che poi si è sviluppato anche molto fuori oltre confine e quindi ho un rapporto di affetto proprio con questo evento ed è bellissimo che oggi siano qui in Italia”.

Alla domanda sulle più grandi vittorie non può mancare la risposta dell’autore dell’opera: “La mia più grande vittoria probabilmente è riuscire a vivere della mia arte, a fare arte insieme alle persone”.

Ferrari: l’elettrica si chiamerà Luce, svelati gli interni

Milano, 9 feb. (askanews) – La prima Ferrari elettrica si chiamerà Luce. Lo ha svelato la casa del Cavallino Rampante a San Francisco in occasione della presentazione degli interni realizzati insieme alla LoveForm, fondata dell’ex designer Apple Jony Ive e da Marc Newson e che da cinque anni lavora sul design della nuova vettura.

“Luce è molto più di un nome. È una visione. Quando Ferrari parla di Luce non sta definendo una tecnologia, bensì una filosofia: elettrificazione come mezzo, non come fine – una nuova era in cui design, progettazione ingegneristica e immaginazione convergono in qualcosa che prima non esisteva”, spiega Ferrari.

La decisione di Ferrari di ideare questa vettura insieme a LoveFrom è una chiara espressione della visione del marchio per il futuro: una vettura che celebra la leggendaria eredità Ferrari, sfidando le convenzioni e reimmaginando ogni dettaglio, dai materiali e l’ergonomia all’interazione tra il pilota e la vettura fino all’esperienza complessiva. A LoveFrom è stato dato lo spazio creativo necessario a definire fin dall’inizio la direzione del design del progetto, spiega la casa di Maranello.

Successivamente, nella fase di sviluppo LoveFrom ha lavorato con il Centro Stile Ferrari guidato da Flavio Manzoni, elaborando il concept nel rispetto del suo intento originale e garantendo che ogni soluzione fosse in linea con i target Ferrari, i vincoli architetturali e i requisiti omologativi di un’auto sportiva stradale prodotta in serie.

La tecnologia alla base della vettura è stata svelata a ottobre 2025 nell’e-building di Maranello. La terza e ultima fase del lancio, che vedrà la presentazione degli esterni, si terrà in Italia a maggio 2026.

L’abitacolo della Luce è un volume unico e pulito, con forme semplificate e razionalizzate al servizio della guida. Hardware e software sono stati sviluppati all’unisono, ottenendo così un comportamento armonioso di architettura fisica e interfaccia tra pilota e vettura. Gli elementi essenziali, come il Binnacle, il pannello di controllo e il tunnel centrale sono autonomi.

Il team ha dato priorità ai comandi fisici, che invitano al tocco e all’interazione. Sfidando la convenzione secondo cui le vetture elettriche devono essere dominate da touchscreen di grandi dimensioni, molti dei comandi della Ferrari Luce sono meccanici e progettati per essere funzionali e di facile utilizzo. L’interfaccia, ispirata alle auto sportive classiche e alle monoposto di Formula 1, è organizzata in modo chiaro e ridotta alle funzioni essenziali.

Per il volante il team ha optato per una forma semplificata a tre razze, reinterpretando l’iconico volante Nardi in legno a tre razze degli anni 50 e 60. I controlli sul volante sono organizzati in due moduli di comando analogici che richiamano il layout delle monoposto di Formula 1.

L’avviamento ha inizio con l’inserimento della chiave, oggetto dal design in vetro speciale Corning Fusion5. I tre display a bordo della Ferrari Luce – il Binnacle del guidatore e i pannelli di controllo anteriore e posteriore – sono stati progettati per garantire chiarezza e funzionalità. Il Binnacle si muove insieme al volante ottimizzando la visibilità della strumentazione. Gli schermi sono progettati insieme a Samsung.

La principale fonte di ispirazione per il quadro strumenti è da ricercarsi negli indicatori automobilistici storici e nella grafica chiara e funzionale tipica dell’aviazione, e in particolare di elicotteri e aerei. La grafica del Binnacle si ispira ai quadranti della strumentazione degli anni 50 e 60, in particolare dei quadri Veglia e Jaeger. Il selettore del cambio in vetro Corning Fusion5 è realizzato utilizzando processi di produzione del vetro innovativi e mai impiegati prima nel design degli interni di una vettura.

"Ovunque Proteggi" 20 anni dopo: live Capossela a Pompei il 13 luglio

Roma, 9 feb. (askanews) – Lunedì 13 luglio 2026 Vinicio Capossela porta dal vivo uno dei suoi lavori discografici più amati, “Ovunque Proteggi”, a vent’anni dalla sua pubblicazione, in un concerto unico e imperdibile e nel solo posto possibile, emblema di fine e di permanenza: l’Anfiteatro degli Scavi del Parco Archeologico di Pompei.

“Pompei è una città sottratta al tempo e restituita alla visione. Un corpo sepolto, una memoria intatta. Un luogo dove la fine non ha cancellato la forma. Qui, sotto il cielo aperto dell’Anfiteatro, all’interno della rassegna B.O.P – Beats of Pompeii, Ovunque Proteggi suonerà nuovamente e verrà attraversato integralmente. Non una celebrazione, ma una convocazione”, afferma Capossela.

“Abbiamo deciso di eseguire ‘Ovunque Proteggi’ a venti anni dalla sua pubblicazione, in una data speciale – racconta – Non è un’operazione museale, ma un intervento a cuore aperto. Tante, profonde e rumorose sono le ragioni per le quali queste canzoni sono vive e sanguinano. La sede scelta per questa convocazione di prodigi è l’anfiteatro romano dell’area archeologica di Pompei. La scelta è dovuta più alla colata lavica terminale che all’emulazione dei Pink Floyd”.

“È un disco nato dall’antichità, e nelle rovine trova il suo eco naturale. Pompei ci ricorda la grandezza e la finitezza del genere umano. La quotidianità che ci occupa la vita, nel momento in cui viene travolta dalla fine, è proiettata in un’immobile eternità: una condizione alla quale siamo costantemente esposti. Pompei è il luogo in cui l’havel havalim… il vanitas vanitatum, il fumo di fumi del Qohelet, tradotto e articolato dalla voce di Guido Ceronetti può risuonare. Per sempre. Nel sacro Niente del vuoto eterno”, aggiunge l’artista.

“Ovunque Proteggi” è il sesto album di Capossela, pubblicato nel 2006 e vincitore della Targa Tenco come Miglior Album in Assoluto; una pietra miliare del cantautorato in Italia e della discografia di Capossela e uno dei suoi lavori più apprezzati da pubblico e critica, nazionale e internazionale. Un disco “dal linguaggio biblico e visionario, che raccoglie e scaglia parole di pietra, di carne, dolore e sangue” (Marco Mangiarotti, QN ), in cui Capossela “canta come Tom Waits e scrive come Ovidio (Sunday Times): “un album che ha rappresentato un passaggio fondamentale per la musica italiana del nuovo millennio, indicando la strada a una generazione di cantautori. Un album arrivato a sorpresa al primo posto in classifica in un’epoca in cui non c’era Spotify e i dischi si vendevano ancora per davvero” (Giovanni Ansaldo, “La strada di Vinicio Capossela” Nottetempo, 2026).

(Credits photo: Valerio Spada)

M.O, Madre Nazzaro (Orp): torni la pace in Terra Santa

Amman, 9 feb. (askanews) -“La Giordania è Terra Santa e siamo qui al Monte Nebo dove Mosè, come ci racconta la Scrittura, ha visto da lontano la Terra Promessa. Anche noi ci troviamo qui con questo segno, per vedere da lontano una pace che deve ritornare”. Madre Rebecca Nazzaro, direttrice dell’Ufficio per la pastorale del pellegrinaggio del Vicariato di Roma – Opera Romana Pellegrinaggi, guida un pellegrinaggio di giornalisti e sacerdoti in Giordania per dare un messaggio di pace e di speranza, e per esortare la ripresa dei pellegrinaggi nel Paese arabo, crocevia di culture e religioni.

La guerra in Medio Oriente, qui in Giordania, non è arrivata direttamente, ma i riflessi, in termini di calo di pellegrinaggi e di turismo si fanno sentire. E il messaggio di pace passa anche da qui. “Questa Terra Promessa – ha aggiunto Madre Rebecca – è un po’ la terra che desideriamo tutti: la terra della pace, la terra della verità, la terra della solidarietà, la terra della convivenza, della fraternità di tutti i popoli”. La madre superiora delle missionarie della Divina Rivelazione visita la Giordania per la prima volta. “È significativo stare qui in questo momento e dare una dimostrazione che niente è perduto, se noi ci proponiamo anche come pellegrini, come strumenti di pace e di trasmissione della buona novella, che qui ha avuto la sua preparazione attraverso Mosè, attraverso i profeti, attraverso poi la venuta di Gesù, di San Giovanni Battista”.

L’invito è a visitare i luoghi del Vecchio e Nuovo Testamento ma anche ad incontrare le “pietre vive” senza temere. “Noi italiani a volte siamo un po’ paurosi – aggiunge la responsabile dell’Orp – ma non dobbiamo temere. Noi siamo qui proprio per dimostrare questo, l’abbiamo fatto anche due settimane fa andando in Terra Santa, siamo andati anche in Turchia”. Il pellegrinaggio è organizzato da Opera Romana Pellegrinaggi in collaborazione con Royal Jordanian, con Jordan Tourism Board e con Ministry of Tourism.

Maltempo, Schlein: governo dica cosa intende fare per persone colpite

Roma, 9 feb. (askanews) – “Mi chiedo se oggi Giorgia Meloni e Matteo Salvini, dopo aver passato il fine settimana a occuparsi della scaletta del Festival di Sanremo, trovino almeno cinque minuti per spiegare come intendono sostenere le oltre 1500 persone sfollate di Niscemi, che hanno perso tutto, e come vogliono far fronte ai due miliardi e mezzo di euro di danni provocati dal ciclone Harry al Sud”. Lo dice la segretaria del Pd Elly Schlein.

Per la leader Pd “servono prospettive chiare per chi ha perso casa e lavoro. Servono più risorse per gli interventi immediati. E serve urgentemente un piano di messa in sicurezza del territorio, l’allarme lanciato oggi dal Corriere del Mezzogiorno in cui si segnalano almeno 7 milioni di abitanti e 1.2 milioni di edifici a rischio frane, è preoccupante”.

“Finora – aggiunge – di fronte a un’emergenza drammatica, il governo ha risposto con qualche tour in elicottero sopra le zone colpite e con risorse del tutto insufficienti rispetto alla reale entità dei danni”.

Conclude la Schlein: “Abbiamo chiesto di utilizzare le risorse del Ponte, quel miliardo stanziato per il 2026 che comunque non potrà essere utilizzato per lo stop della Corte dei Conti. Aspettiamo risposte, il Sud aspetta risposte”.

Teatro, al via da Roma lo spettacolo de "Il Piccolo Principe"

Roma, 9 feb. (askanews) – Parte da Roma “Il Piccolo Principe”; lo spettacolo teatrale (prodotto da Razmataz Live) e diretto da Stefano Genovese, andrà in scena da mercoledì 11 a domenica 22 febbraio al Teatro Olimpico di Roma in una versione rinnovata e ancora più spettacolare.

Un ritorno per uno spettacolo giunto ormai alla sua quarta edizione e che dal 2023 ad oggi ha venduto oltre 150.000 biglietti in tutta Italia. Nel 2026 lo show approderà anche al Teatro Augusteo di Napoli dal 27 febbraio, al Teatro Celebrazioni di Bologna dal 6 marzo, al Teatro Verdi di Firenze dal 13 marzo, al Teatro Galleria di Legnano dal 20 marzo, al Teatro Lyrick di Assisi dal 24 marzo, al Palatour di Bari dal 27 marzo, al Teatro Alighieri di Ravenna dall’11 aprile, al Teatro Rossini di Civitanova Marche dal 14 aprile, al PalaUbroker di Bassano del Grappa dal 17 aprile e al Teatro Lac di Lugano dal 25 aprile.

Lo spettacolo si snoda attraverso gli innumerevoli linguaggi che la narrazione, la musica, il canto, la scenografia e, più in generale, la performance offrono. In equilibrio tra prosa, musical, nouveau cirque e installazione, ogni significato, ogni personaggio, ogni snodo della vicenda attinge al codice più adatto ad arrivare allo spettatore.

Nel cast Stefano Genovese (regia), Carmelo Giammello (scene), Paolo Silvestri (direzione e arrangiamenti musicali) e Guido Fiorato (costumi). Fedele allo stile dell’opera originale, Stefano Genovese ha deciso di non lasciare solo alle parole il ruolo centrale, ma di affidare il racconto all’immaginazione, traducendolo in un’esperienza evocativa che solo il teatro, per sua stessa natura, è in grado di restituire.

Ad interpretare quest’anno il Piccolo Principe sarà Nicholas Ori, (9 anni), che ha già partecipato allo spettacolo teatrale “Il Babysitter” con Paolo Ruffini, a cui è seguito anche il podcast “Il Babysitter – quando diventerai piccolo capirai”.

Cinema, "Nella gioia e nel dolore" di Ozpetek nelle sale a Natale

Roma, 9 feb. (askanews) – Mentre il pattinaggio italiano di figura a Milano-Cortina 2026 emoziona sulle note di “Diamanti”, con l’omonima canzone guida del film nella performance olimpica della coppia di danza azzurra, Charlene Guignard e Marco Fabbri, Ferzan Ozpetek annuncia il suo nuovo lavoro dal titolo “Nella gioia e nel dolore” che sarà nelle sale italiane a Natale 2026.

L’autore di “Diamanti”, dopo l’enorme successo italiano e internazionale del film, venduto in oltre cento paesi nel mondo, inizierà a giugno le riprese del nuovo progetto.

Prodotto da Marco Belardi Production, Faros Film e Vision Distribution in collaborazione con Sky, “Nella gioia e nel dolore” sarà distribuito in Italia e nel mondo da Vision Distribution.

Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia è stata rinviata a giudizio

Roma, 9 feb. (askanews) – “A giudizio per tutte le accuse”. L’imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia è stata mandata a processo dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Roma, Gabriele Fiorentino, per i reati di stalking aggravato, lesioni, diffamazione, false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di alcuni eventi; contestate anche le fattispecie di interferenze illecite nella vita privata. Parte civile nel procedimento anche l’ex ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che per il legame con la Boccia ha rassegnato a suo tempo l’incarico di governo. La prima udienza del giudizio processo è stata fissata per il 6 ottobre 2026. In sostanza il gup ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata in aula dal pm Giorgio Orano. Oltre a Sangiuliano anche la moglie è parte civile così come l’ex capo di gabinetto del ministero della cultura Francesco Gilioli.

La Ue ha condannato l’espansione del controllo israeliano sulla Cisgiordania

Bruxelles, 9 feb. (askanews) – “L’Unione europea condanna le recenti decisioni del gabinetto di sicurezza del governo di Israele, di espandere il controllo israeliano in Cisgiordania. Questa mossa è un altro passo nella direzione sbagliata, mentre l’intera comunità internazionale si sta impegnando per attuare la fase due del piano globale per Gaza”. Lo ha affermato il portavoce per gli Affari Esteri della Commissione europea, Anouar El Anouni, durante il briefing quotidiano per la stampa dell’Esecutivo Ue, oggi a Bruxelles.

“Questi passi – ha sottolineato il portavoce – imporrebbero nuove realtà in aperta contraddizione con gli Accordi di Oslo di cui Israele è firmatario e in base ai quali Israele non ha alcuna autorità civile nelle aree A e B” della Cisgiordania, “che sono sotto la diretta autorità dell’Autorità Nazionale Palestinese. Le decisioni rischierebbero inoltre di minare direttamente il Protocollo di Hebron tra Israele e l’Autorità Nazionale Palestinese, e di mettere a repentaglio il delicato status quo dei siti religiosi”.

In risposta a un giornalista che chiedeva una reazione alla “pulizia etnica in corso in Cisgiordania”, con le intimidazioni dei coloni che terrorizzano i civili con il sostegno del governo israeliano, e il continuo ampliamento degli insediamenti nei territori occupati, El Anouni ha ricordato che “per quanto riguarda l’Ue, abbiamo una posizione di lunga data di non riconoscimento della sovranità di Israele sui territori occupati da Israele dal giugno 1967, in linea con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Ricordiamo che l’annessione è illegale ai sensi del diritto internazionale. Pertanto, qualsiasi passo concreto intrapreso in tal senso sarebbe considerato una violazione del diritto internazionale”.

“Vorrei anche sottolineare – ha aggiunto il portavoce – che la situazione della Cisgiordania è sotto esame da parte nostra, sotto esame da parte dell’Ue, da molto tempo”, e in questo contesto “ribadiamo il nostro incrollabile impegno per una pace duratura e sostenibile, in conformità, ancora una volta, con le pertinenti risoluzioni del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, sulla base della soluzione dei due stati, con lo Stato di Israele e uno Stato di Palestina indipendente, democratico, contiguo e sovrano, che vivano fianco a fianco in pace, sicurezza e reciproco riconoscimento”.

“Continueremo a lavorare con i partner internazionali, anche attraverso l’Alleanza globale per la soluzione dei due Stati, per rilanciare questo processo politico, ricordando che un percorso credibile verso la creazione dello Stato (‘Statehood’, ndr) palestinese è una componente cruciale di tale processo politico. E sia chiaro: non esiste altra soluzione se non quella dei due Stati”, ha concluso El Anouni.

Caso Sangiuliano, Maria Rosaria Boccia rinviata a giudizio

Roma, 9 feb. (askanews) – “A giudizio per tutte le accuse”. L’imprenditrice campana Maria Rosaria Boccia è stata mandata a processo dal giudice dell’udienza preliminare del tribunale di Roma, Gabriele Fiorentino, per i reati di stalking aggravato, lesioni, diffamazione, false dichiarazioni nel curriculum in relazione all’organizzazione di alcuni eventi; contestate anche le fattispecie di interferenze illecite nella vita privata. Parte civile nel procedimento anche l’ex ministro della cultura, Gennaro Sangiuliano, che per il legame con la Boccia ha rassegnato a suo tempo l’incarico di governo. La prima udienza del giudizio processo è stata fissata per il 6 ottobre 2026.

In sostanza il gup ha accolto la richiesta di rinvio a giudizio formulata in aula dal pm Giorgio Orano. Oltre a Sangiuliano anche la moglie è parte civile così come l’ex capo di gabinetto del ministero della cultura Francesco Gilioli.

L’Onu: naufragio di migranti al largo della Libia: 53 tra morti e dispersi

Roma, 9 feb. (askanews) – Un’imbarcazione si è capovolta nel Mar Mediterraneo al largo della costa libica e 53 persone sono morte o risultano disperse, dopo che appena due sopravvissuti sono stati tratti in salvo. Lo ha indicato l’agenzia delle Nazioni Unite per la migrazione.

L’Oim (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) ha riferito che la barca si è rovesciata venerdì a nord di Zuwara. “Durante un’operazione di ricerca e soccorso condotta dalle autorità libiche sono state salvate solo due donne nigeriane”, ha detto l’Oim in un comunicato, aggiungendo che una delle sopravvissute ha dichiarato di aver perso il marito e l’altra di aver “perso i suoi due bambini nella tragedia”.

L’Oim ha precisato che i suoi team hanno fornito alle due sopravvissute cure mediche d’emergenza. “Secondo quanto riferito dai superstiti, la barca – con a bordo migranti e rifugiati di nazionalità africana – era partita da Al Zawiya, in Libia, intorno alle 23 del 5 febbraio. Circa sei ore dopo, è capovolta dopo aver preso acqua”, ha spiegato l’agenzia.

“L’Oim piange la perdita di vite umane in un altro tragico incidente lungo la rotta centrale del Mediterraneo”, ha aggiunto l’agenzia con sede a Ginevra, denunciando che le reti di traffico e di contrabbando stanno sfruttando i migranti lungo il percorso dal Nord Africa all’Europa meridionale, traendo profitto da traversate pericolose su imbarcazioni inadatte e esponendo le persone a “gravi abusi”.

Ha chiesto una maggiore cooperazione internazionale per contrastare queste reti, insieme a percorsi di migrazione sicuri e regolari per ridurre i rischi e salvare vite umane.

Portogallo, Mattarella: con Seguro approfondiremo proficui rapporti

Milano, 9 feb. (askanews) – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Presidente eletto della Repubblica Portoghese, S.E. Antonio José Seguro, un messaggio in cui si congratula “vivamente per la sua elezione, rivolgendoLe le più cordiali felicitazioni della Repubblica Italiana e mie personali. Sono certo che la Sua affermazione contribuirà significativamente alla prosperità e al prestigio del Portogallo, all’ulteriore approfondimento dei proficui rapporti tra i popoli portoghese e italiano, a nuovi avanzamenti nel processo di integrazione europea”.

“Nel conseguimento di tali obiettivi potrà senz’altro contare sui vincoli già saldi e profondi che uniscono Lisbona e Roma – prosegue il capo dello Stato -. Questo legame fecondo tra i nostri Paesi scaturisce dal comune retaggio culturale e dall’adesione ai più elevati principi democratici, ramificato in molteplici e intense relazioni tra le rispettive società civili, espresse anche in innovativi formati come il COTEC, e che trova compimento nella condivisa appartenenza alla famiglia euro-atlantica. Voglia pertanto gradire, signor Presidente eletto, i miei più fervidi auguri, oltre che per il Suo personale benessere, per il pieno successo nello svolgimento dell’alto incarico affidatoLe dai Suoi concittadini”.

Sanremo, Conte: parlano di Pucci per nascondere crollo economia

Roma, 9 feb. (askanews) – “Avete capito perché parlano di Pucci? Stanno mandando il Paese all’asta dopo 32 mesi di crollo della produzione industriale. Con i finti sovranisti al Governo abbiamo ben 429 aziende italiane in un solo anno che hanno fatto fusioni o sono state acquisite da imprese estere, da Tim finita in mano agli americani a IP agli azeri. C’è un boom di aziende in liquidazione giudiziale (+38% rispetto al 2022), la cassa integrazione dilaga, i lavoratori a zero ore perdono 6mila euro netti in media”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, commentando le polemiche di parte governativa a proposito del comico Andrea Pucci e della sua rinuncia al palco del Festival di Sanremo.

“La fotografia scattata oggi dal DataRoom di Milena Gabanelli e sul Sole 24 Ore – ha osservato l’ex presidente del Consiglio – è allarmante e descrive l’assenza di politiche industriali: tagli alle imprese per deviare i fondi sul Riarmo, decreto bollette non pervenuto mentre l’energia in Italia costa il 30% in più rispetto al resto d’Europa, il pasticcio su misure per l’innovazione aziendale come Transizione 4.0 che è stata riempita di burocrazia e di confusione tanto che le imprese non possono più programmare con certezza i propri investimenti. Sono in ritardo di quasi 4 anni su un piano italiano ed europeo di rilancio industriale. Sanno solo dire no alle nostre proposte”, ha concluso Conte.

William e Kate rompono il silenzio sul caso Epstein

Roma, 9 feb. (askanews) – Il principe William e la moglie Kate, tramite un portavoce di Kensington Palace, hanno dichiarato oggi di essere “profondamente preoccupati” per le rivelazioni sul caso Epstein. E’ la prima volta che la coppia si esprime, seppur indirettamente, sulla vicenda che tanto scalpore ha suscitato nel Paese per il coinvolgimento dell’ex principe Andrea, fratello del sovrano. “Posso confermare che il principe e la principessa di Galles sono profondamente preoccupati per le rivelazioni in corso”, ha affermato il portavoce. “I loro pensieri vanno alle vittime”, ha aggiunto.La famiglia reale è particolarmente scossa dalle nuove rivelazioni sul coinvolgimento di Andrea – uno dei file più imbarazzanti è la foto pubblicata dell’ex principe a quattro zampe su una ragazzina – caduto in disgrazia proprio a causa dei suoi stretti legami con il defunto pedocriminale e soprattutto per aver abusato sessualmente di giovani ragazze, anche minorenni, che Epstein gli procurava. Privato dei titoli di Duca e Principe, Andrea ha dovuto anche lasciare, prima del previsto, il lussuoso Royal Lodge a Windsor, per una residenza più modesta nella tenuta di Sandringham. Ma la pressione sull’ex principe affinché testimoni nell’inchiesta su Jeffrey Epstein sta aumentando. Mentre il silenzio del re sulla questione suscita sempre più risentimento nell’opinione pubblica ed appare probabile che anche il sovrano dovrà soprassedere e prendere la parola su questo scandalo che ad oggi dopo la monarchia ha colpito anche al cuore del governo di Sua Maestà.

UniCredit, Orcel: Generali partner industriale, il resto è fantasia

Milano, 9 feb. (askanews) – Per quanto riguarda Generali, “noi parliamo regolarmente con loro, sono uno dei nostri partner industriali. Il resto sono solo fantasie di persone che hanno bisogno di inventare storie, ma non c’è nient’altro su questo argomento, per quanto ne so io al momento”. Lo ha detto il Ceo di UniCredit, Andrea Orcel, nel corso della conference call con gli analisti, commentando i recenti rumors sui rapporti tra la banca e il Leone.

“La gente dimentica che loro forniscono la maggior parte dei nostri prodotti di bancassurance nell’Europa centrale e orientale, noi distribuiamo i loro prodotti di gestione patrimoniale all’interno della nostra rete – ha spiegato -. Quindi, ovviamente, comunichiamo con loro”.

Meta, Antitrust Ue pronta a imporre misure su assistenti IA Whatsapp

Roma, 9 feb. (askanews) – La Commissione europea vuole imporre una serie di misure al gruppo Meta, la casa madre di Facebook, sull’accesso a favore di terze parti per i servizi di intelligena artificiale sulla piattaforma di messaggistica Whatsapp. Con un comunicato, l’esecutivo comunitario afferma di aver inviato una lettera di messa in mora a Meta, in base a una valutazione preliminare di violazione delle normativa sulla concorrenza in questo segmento.

“Le pratiche di Meta – afferma l’Antitrust Ue – rischiano di impedire ai concorrenti di entrare nel mercato a rapida espansione degli assistenti IA”.

Per questo, si legge “la Commissione intende imporre delle misure ad interim, per evitare che queste pratiche causino danni gravi e irreparabili al mercato, fermo restando il diritto alla difesa di Merta e quello di rispondere”.

The Commission therefore intends to impose interim measures to prevent this policy change from causing serious and irreparable harm on the market, subject to Meta’s reply and rights of defence.

Meta’s flagship products are its social networks, such as Facebook and Instagram, and consumer communication applications, such as WhatsApp and Messenger. It also operates online advertising services and virtual and augmented reality products. Meta provides a general-purpose AI assistant, Meta AI.

On 15 October 2025, Meta announced an update of its WhatsApp Business Solution Terms, effectively banning third-party general-purpose AI assistants from the application. As a result, since 15 January 2026, the only AI assistant available on WhatsApp is Meta’s own tool, Meta AI, while competitors have been excluded.

The Commission has informed Meta that this policy change appears at first sight to be in breach of EU competition rules.

Olimpiadi, Franco Nones: giochi in Val di Fiemme ciliegina sulla torta

Val di Fiemme, 9 feb. (askanews) – Franco Nones primo campione olimpico italiano della storia dello sci di fondo a Grenoble nel 1968 è stato uno dei tedofori della Val di Fiemme. Classe 1941 è considerato uno dei padri del movimento fondistico in Italia e commenta con soddisfazione che le Olimpiadi siano arrivate anche nella sua terra.

“Direi che è la più grande soddisfazione che potevo avere, poi sto ancora bene per fortuna anche da poterle seguire per bene. Abbiamo un’organizzazione eccezionale perché ci siamo allenati a fare tre campionati del mondo, che questo non è poco. E le Olimpiadi poi sono la ciliegina sulla torta, un ringraziamento a quello che la Val di Fiemme e il Trentino hanno fatto per questo sport invernale per lo sci di fondo.

Ambasciata Russa: i rapporti con l’Italia a livelli di Fossa delle Marianne

Roma, 9 feb. (askanews) – La politica dell’Europa occidentale, definita “da fattoria collettiva (kolkhoz)”, ha fatto precipitare i rapporti tra Russia e Italia “a profondità da fossa delle Marianne”, e le autorità italiane preferiscono assumere una “posizione da struzzo”, ignorando l’opinione dei propri cittadini: così l’ambasciatore russo a Roma, Aleksey Paramonov, torna all’attacco in un’intervista a RIA Novosti.

“Nei nostri Paesi esistono molti cittadini ragionevoli, ai quali non è indifferente il destino delle relazioni russo-italiane e che vorrebbero vedere segnali positivi di cambiamento, un inizio di risalita dei rapporti da profondità della ‘fossa delle Marianne’, dove sono stati spinti dalla politica in stile kolkhoz dell’Europa occidentale”, ha affermato Paramonov.

Secondo il diplomatico, “l’attuale leadership di Roma preferisce adottare una ‘posizione da struzzo’, non ascoltare l’opinione dei propri cittadini e far finta che l’assenza di un dialogo aperto e di una cooperazione con la Russia non abbia alcun impatto sull’Italia e sulla sua popolazione”. “Naturalmente – ha aggiunto – questo non corrisponde alla realtà”.

UniCredit, Orcel: piano Unlimited può generare più valore di M&A

Milano, 9 feb. (askanews) – “Così come avevamo detto che Unicredit Unlocked può generare molto più valore di qualsiasi M&A, ora, nel nuovo piano, diciamo che UniCredit Unlimited può generare molto più valore di qualsiasi M&A”. Lo ha detto il Ceo Andrea Orcel.

“Tuttavia – ha sottolineato, intervistato da Cnbc – l’Europa ha bisogno di più M&A, soprattutto crossborder e noi abbiamo più opzioni di chiunque altro; siamo presenti in 13 mercati, il che significa 13 mercati di opzioni, e abbiamo due partecipazioni, una in particolare. La nostra visione è esattamente come in passato, abbiamo molto da offrire agli azionisti anche senza di essa. Siamo estremamente disciplinati e non diluiremo i rendimenti dei nostri azionisti concludendo operazioni che non rientrano nei nostri parametri. Tuttavia – ha proseguito -, riteniamo che ci sia molto valore da generare se le banche di altri mercati si uniscono al nostro progetto. Se gli azionisti decideranno di farlo a condizioni vantaggiose per loro, ci muoveremo a pieno ritmo”.

Quella con la greca Alpha, ha detto ancora Orcel, è una “grande partnership, una partnership forte e per ora rimane così”. Infine, alla domanda se si stesse preparando per una potenziale offerta per Commerzbank nel 2027, il Ceo di Unicredit ha risposto: “credo che tutti siamo molto concentrati sulla realizzazione del piano, che è ambizioso, e pensiamo che al momento giusto, se le condizioni saranno giuste, tutto accadrà nel modo giusto. E se non dovesse accadere, abbiamo molto altro da fare”.

Milano-Cortina, le medaglie di domani

Roma, 9 feb. (askanews) – Queste le medaglie che saranno assegnate domani alle Olimpiadi di MIlano-Cortina:

10:30 – Stelvio Ski Centre SCI ALPINO – COMBINATA A SQUADRE DONNE

12:30 – Livigno Snow Park, Livigno SCI ACROBATICO – FREESKI SLOPESTYLE UOMINI

12:56 – Torino Oval, Torino (ipotetico, sede Short Track) SHORT TRACK – STAFFETTA A SQUADRE MIX

13:13 – Val di Fiemme, Trentino SCI DI FONDO – SPRINT DONNE

13:25 – Val di Fiemme, Trentino SCI DI FONDO – SPRINT UOMINI

13:30 – Antholz-Anterselva, Alto Adige BIATHLON – INDIVIDUALE UOMINI

14:05 – Cortina Curling Olympic Stadium, Cortina CURLING – MIX 3° POSTO

18:05 – Cortina Curling Olympic Stadium, Cortina CURLING – MIX FINALE

18:41 – Cortina Sliding Centre, Cortina SLITTINO – SINGOLO DONNE

18:45 – Predazzo Ski Jumping Stadium, Predazzo SALTO CON GLI SCI – SALTO A SQUADRE MIX

Calcio, risultati serie A, Pari Juve, oggi Roma-Cagliari

Roma, 9 feb. (askanews) – Dopo il ko in Coppa Italia, la Juve evita in extremis la sconfitta con la Lazio in casa, pareggia 2-2 ed è a -3 dal Napoli. La squadra di Spalletti gioca bene nel primo tempo ma non concretizza (gol annullato a Koopmeiners). Nel recupero della prima frazione di gioco segna Pedro. A inizio ripresa, Isaksen raddoppia per i biancocelesti. La Juve risponde, McKennie accorcia e poi attacca a testa bassa fino al 2-2 segnato da Kalulu al 96′. Oggi in campo Atalanta-Cremonese, e Roma-Cagliari in attesa del recupero Milan-Como

Ventiquattresima giornata: Verona-Pisa 0-0, Genoa-Napoli 2-3, Fiorentina-Torino 2-2, Bologna-Parma 0-1, Lecce-Udinese 2-1, Sassuolo-Inter 0-5, Juventus-Lazio 2-2, lunedì 9 febbraio ore 18.30 Atalanta-Cremonese, ore 20.45 Roma-Cagliari. 18 febbraio ore 20.45 Milan-Como.

Classifica: Inter 58, Milan 50, Napoli 49, Juventus 46, Roma 43, Como 41, Atalanta 36, Lazio 33, Udinese 32, Bologna 30, Sassuolo 29, Cagliari 28, Torino 27, Parma 26, Cremonese e Genoa 23, Lecce 21, Fiorentina 18, Pisa e Verona 15.

Venticinquesima giornata (13-16 febbraio): Venerdì 13 febbraio ore 20.45 Piza-Milan, sabato 14 febbraio ore 15 Como-Fiorentina, ore 18 Lazio-Atalanta, ore 20.45 Inter-Juventus, domenica 15 febbraio ore 12.30 Udinese-Sassuolo, ore 15 Cremonese-Genoa, Parma-Verona,ore 18 Torino-Bologna, ore 20.45 Napoli-Roma, lunedì 16 febbraio ore 20.45 Cagliari-Lecce.

Milano-Cortina, le medaglie di oggi

Roma, 9 feb. (askanews) – Queste le medaglie che saranno assegnate oggi alle Olimpiadi di MIlano-Cortina:

10:30 – Stelvio Ski Centre SCI ALPINO – COMBINATA A SQUADRE UOMINI

12:30 – Livigno Snow Park, Livigno SCI ACROBATICO – FREESKI SLOPESTYLE DONNE

17:30 – Milano Speed Skating Stadium, Milano PATTINAGGIO DI VELOCITÀ – 1000 METRI DONNE

19:00 – Predazzo Ski Jumping Stadium, Predazzo SALTO CON GLI SCI – TRAMPOLINO PICCOLO UOMINI

19:30 – Livigno Snow Park, Livigno SNOWBOARD – BIG AIR DONNE

Portogallo, il socialista Seguro presidente con il 66% dei voti

Roma, 9 feb. (askanews) – Il socialista moderato Antonio José Seguro è stato eletto ieri presidente del Portogallo con una vittoria netta al ballottaggio: ottiene un mandato di cinque anni e il ritorno di un esponente socialista alla guida dello Stato dopo due decenni. Seguro ha superato il candidato dell’estrema destra André Ventura con circa il 66% dei voti, anche grazie al sostegno di settori conservatori e centristi, preoccupati dalle posizioni populiste e radicali del leader di Chega.

Il voto è avvenuto in un contesto di forte maltempo, con piogge intense, vento e allagamenti che nei giorni precedenti hanno colpito diverse aree del Paese. In alcuni piccoli comuni le inondazioni hanno costretto le autorità a rinviare le operazioni di voto, ma a livello nazionale l’affluenza è stata in linea con quella del primo turno.

In base ai risultati, che coprono il 99,2% dei collegi elettorali, Antonio Jose Seguro ha ottenuto il 66,8% dei voti, contro il 33,2% di Andre Ventura, deputato 43enne e leader del partito Chega (“Basta”). L’ex segretario generale del Partito Socialista (2011-2014) succederà al conservatore Marcelo Rebelo de Sousa, che ha ricoperto la carica per dieci anni, il 9 marzo.

“I vincitori stasera sono i portoghesi e la democrazia”, ha commentato il futuro capo di Stato, esprimendo il suo desiderio di essere “il presidente di tutti i portoghesi”.(Segue) Nonostante la sconfitta, Ventura esce rafforzato sul piano politico: con circa il 34% dei consensi, migliora nettamente i risultati precedenti e consolida Chega come attore centrale nell’area di destra, confermando la crescita dell’estrema destra in Portogallo e in Europa. La presidenza, pur avendo un ruolo in gran parte cerimoniale, gode di poteri chiave come lo scioglimento del Parlamento e il veto legislativo e l’elezione di Seguro si configura come elemento di stabilità per l’equilibrio politico del Portogallo.

Milano-Cortina, gli azzurri in gara oggi

Roma, 9 feb. (askanews) – Questi gli azzurri in gara oggi, lunedì 9 febbraio, alle Olimpiadi di Milano-Cortina:

10:05-12:05 Curling, doppio misto fase a gironi: Italia-Stati Uniti (Constantini, Mosaner) – Cortina 10:30-13:00 Sci alpino, combinata a squadre U – discesa (Casse, Franzoni, Paris, Schieder) – Stelvio 12:10-14:40 Hockey su ghiaccio D, girone B: Giappone-Italia – Milano 12:30-14:10 Freestyle, slopestyle D – finale (Gasslitter) – Livigno 14:00-15:25 Sci alpino, combinata a squadre U – slalom (Kastlunger, Saccardi, Sala, Vinatzer) – Stelvio 17:00-18:00 Slittino D, singolo – heat 1 (Hofer, Robatscher) – Cortina 17:30-18:55 Pattinaggio di velocità, 1000 m D (Vigl) – Milano 18:05-20:05 Curling, doppio misto – semifinali (Constantini, Mosaner) – Cortina 18:35-19:20 Slittino D, singolo – heat 2 (Hofer, Robatscher) – Cortina 19:00-21:10 Salto con gli sci, trampolino NH individuale U (Bresadola, Cecon, Insam) – Predazzo 19:20-22:55 Pattinaggio di figura, corto coppie danza (Fabbri, Guignard) – Milano

Milano-Cortina, il programma di oggi, lunedì 9 settembre

Roma, 9 feb. (askanews) – Questo il programma di lunedì 9 settembre delle Olimpiadi di Milano-Cortina

10:05 Curling – Misto, preliminari: Svizzera-Canada 10:05 Curling – Misto, preliminari: Italia-Stati Uniti 10:05 Curling – Misto, preliminari: Norvegia-Corea del Sud 10:05 Curling – Misto, preliminari: Repubblica Ceca-Estonia

10:30 Sci alpino – Combinata a squadre (U), GARE DA MEDAGLIA

12:10 Hockey su ghiaccio donne – Gruppo B: Giappone-Italia

12:30 Sci freestyle – Slopestyle (D), FINALE

16:40 Hockey su ghiaccio donne – Gruppo B: Germania-Francia

17:00 Slittino – Singolo (D), 1ª manche

17:30 Pattinaggio di velocità – 1000 m (D), GARE DA MEDAGLIA

18:05 Curling – Misto, semifinale: N.N.-N.N. 18:05 Curling – Misto, semifinale: N.N.-N.N.

18:43 Slittino – Singolo (D), 2ª manche

19:00 Salto con gli sci – Trampolino piccolo (U), GARE DA MEDAGLIA

19:20 Pattinaggio artistico – Danza su ghiaccio (X), programma corto

19:30 Snowboard – Big Air (D), FINALE

20:40 Hockey su ghiaccio donne – Gruppo A: Svizzera-Stati Uniti

21:10 Hockey su ghiaccio donne – Gruppo A: Canada-Repubblica Ceca

UniCredit: utile 2025 a 10,6 miliardi, ai soci 50 miliardi in 5 anni

Milano, 9 feb. (askanews) – UniCredit chiude il 2025, miglior anno di sempre per la banca, con un utile netto oltre le attese a 10,6 miliardi e lancia il nuovo piano strategico “Unlimited”, con l’obiettivo di un utile di circa 11 miliardi quest’anno e di circa 13 miliardi nel 2028. Nel 2025 la distribuzione totale per gli azionisti è stata pari a 9,5 miliardi, in rialzo del 6%, dei quali 4,75 miliardi in dividendi, con un payout del 50%. Le distribuzioni totali cumulate ai soci sono attese a circa 30 miliardi nei prossimi tre anni e a 50 miliardi nei prossimi cinque anni. Distribuzioni annue aggiuntive saranno valutate di anno in anno sulla base del capitale in eccesso a disposizione.

Nel 2028 il gruppo si aspetta un RoTE superiore al 23% dal 19,2% del 2025. I ricavi netti sono visti ad oltre 25 miliardi nel 2026 e a circa 27,5 miliardi nel 2028, per un Cagr del 5% nel periodo nonostante la riduzione dei proventi da negoziazione e dagli altri oneri/proventi. I ricavi netti nel 2025 sono stati pari a 23,9 miliardi nel 2025, in calo dell’1,4%.

“UniCredit ha conseguito ancora una volta una crescita e una redditività da record nel 2025 raggiungendo 10,6 miliardi di utile netto, in rialzo del 14% rispetto allo scorso anno, ed un RoTE del 19,2%, segnando 20 trimestri consecutivi di crescita redditizia e in grado di generare capitale, e superando le nostre stesse aspettative”, ha sottolineato il Ceo Andrea Orcel. “Questo risultato è stato ottenuto nonostante oneri straordinari per 1,4 miliardi nell’anno, anticipati per rafforzare ulteriormente la traiettoria di medio periodo”.

Completato il piano Unlocked 2021-2025, con UniCredit Unlimited 2026-2030 la banca punta “a continuare a conseguire una proposta di investimento eccellente e ad alzare lo standard spingendo verso un’ulteriore accelerazione e trasformazione, aumentando in modo significativo l’utile netto e conseguendo una solida crescita degli utili e delle distribuzioni nel periodo 2026-28”. La strategia – spiega – “mira ad accelerare la nostra crescita redditizia, guadagnando quote di mercato e ulteriore business dalla nostra base di clienti già in essere, facendo leva sul nostro slancio commerciale senza pari e sui nostri canali di assoluto livello, estraendo valore dalle iniziative già intraprese, potenziate da ulteriori investimenti nella prima linea, da una maggiore connessione tra fabbriche prodotto e rete distributiva, dalla IA e dalla tecnologia”.

“Rimaniamo focalizzati su una esecuzione disciplinata in ogni contesto macroeconomico – ha concluso Orcel – e siamo entusiasti di quello che il futuro ha in serbo per UniCredit, per i nostri investitori, per i nostri clienti, per le nostre persone e per le nostre comunità”.