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Putin: il mondo è a un momento cruciale. Dobbiamo evitare gli scenari più catastrofici

Roma, 1 ott. (askanews) – “Il mondo è giunto a un momento decisivo e cruciale del suo sviluppo. E non è affatto una questione che riguarda solo la politica. La politica, come sempre, nasce da cambiamenti profondi”: lo ha affermato il presidente russo, Vladimir Putin, nel corso della sessione plenaria del 23° incontro annuale del Club di discussione internazionale Valdai.

I cambiamenti sono in atto in ogni ambito: dalla tecnologia alla struttura sociale, dal clima alla medicina, dalle questioni militari alla bioetica, dal futuro dell’energia ai mutamenti demografici, fino alla digitalizzazione universale, all’intelligenza artificiale e a modelli di sviluppo economico completamente nuovi, ha proseguito Putin.

“L’elenco potrebbe continuare a lungo. Nel loro insieme, questi fattori creano le condizioni per una trasformazione qualitativa. Non siamo ancora in grado di valutare in modo univoco o completo tutte le circostanze che la accompagnano e le relative conseguenze”, ha aggiunto Putin.

E prima o poi, tutti nel mondo dovranno trovare un accordo sui principi di un nuovo ordine mondiale: “Le tendenze allarmanti a cui assistiamo sulla scena internazionale ci impongono di riflettere – innanzitutto, e prima ancora di pensare a come organizzare l’interazione globale in modo più saggio, efficace ed equo per il futuro (sebbene tutto ciò sia, ovviamente, di estrema importanza) – su come preservare la pace e la sicurezza globali proprio ora, in un momento in cui molte norme giuridiche precedenti sono state accantonate e quelle nuove devono ancora emergere”.

Dobbiamo evitare – ha avvertito Putin – gli scenari più catastrofici e adottare misure concrete per impedire che l’umanità precipiti sull’orlo dell’estinzione.

“Cosa bisogna fare per evitare gli scenari più catastrofici? La responsabilità per il nostro futuro comune non è affatto uno slogan astratto; è un insieme di azioni concrete, il cui obiettivo è impedire all’umanità di scivolare sull’orlo dell’estinzione ed evitare l’irreparabile”.

Le persone devono comprendere i rischi emergenti ed essere preparate ad affrontarli, ha spiegato Putin.

“È nostra responsabilità anche aiutare le persone a comprendere questi rischi e a prepararsi ad affrontarli. In modo che individui e famiglie non siano lasciati soli ad affrontare le sfide in materia di sicurezza, il mercato del lavoro in continua evoluzione, lo spazio digitale e così via”, ha sottolineato Putin.

In particolare, riguardo all’intelligenza artificiale, il presidente russo ha ricordato che il mondo deve ancora imparare a vivere e lavorare con l’intelligenza artificiale.

“I cambiamenti globali stanno creando moltissimi nuovi dilemmi che prima semplicemente non esistevano. L’esempio più lampante è la questione dell’intelligenza artificiale, qualcosa con cui dobbiamo ancora imparare a convivere e a lavorare. In che modo il suo rapido sviluppo influenzerà il livello intellettuale dell’umanità stessa, così come il suo patrimonio spirituale e culturale?”, ha affermato Putin.

Il totalitarismo digitale sarà un esempio altrettanto tetro, senza sbocco e disumano del passato totalitario quanto quelli visti in precedenza, ha aggiunto il presidente russo.

Salis: peccato mancato invito su palco a Salone nautico di Genova

Genova, 1 ott. (askanews) – “Se l’obiettivo, come si vocifera, e spero che non sia così, era quello di levarmi attenzione, non credo sia stato raggiunto”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando con i giornalisti, al termine della cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, del mancato invito a salire sul palco insieme alla premier Giorgia Meloni, al presidente della Regione Marco Bucci e al presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti.

“Io rappresento la città di Genova – ha aggiunto Salis – non voglio fare polemica, vorrei solo ricordare che noi siamo in prestito alle istituzioni, non sono nostre, gli incarichi che abbiamo li serviamo, non servono a noi, noi rappresentiamo le istituzioni per le quali siamo state votate. E’ stato un peccato ovviamente non essere sul palco, però quello che voglio trasferirvi è il senso di servizio verso il nostro incarico, non sono incarichi personali e non vanno personalizzati in nessun modo”.

Draghi: i legislatori nazionali ed europei devono assumersi la piena responsabilità della crescita

Roma, 1 ott. (askanews) – “Perché la costituzione duri, i legislatori a livello nazionale ed europeo devono ora assumersi la piena responsabilità della crescita come obiettivo dell’Unione. Se lo faranno, metteranno l’Europa sulla strada del rinnovamento”. Lo ha detto l’ex presidente della Bce Mario Draghi alla decima edizione della Karl Brunner Distinguished Lecture al Politecnico federale di Zurigo.

“Una generazione fa l’Europa si è data una costituzione monetaria che ha retto a ogni crisi da allora. Poggia su una banca centrale indipendente con una chiara priorità per la stabilità dei prezzi e sulla disciplina di bilancio. Quel quadro resta quello giusto”, ha aggiunto. “La condizione di Brunner vale ancora: una banca centrale può mantenere stabile la moneta solo se i governi tengono sotto controllo il debito. Ciò che è cambiato è come questa condizione può essere soddisfatta. Un quadro fiscale da solo non può soddisfarla quando la crescita è debole”, ha detto. “Più l’integrazione va avanti – ha spiegato – più saldamente la crescita può restare sopra i tassi di interesse, e meglio la banca centrale sarà isolata dalle pressioni politiche. Crescita e indipendenza si rafforzano allora a vicenda”.

“Di fronte a shock inflazionistici, la politica monetaria non può farsi carico della crescita oggi, ma può fare in modo che il percorso dei tassi di politica monetaria non sia più alto di quanto richieda la stabilizzazione dell’inflazione a medio termine. Questo è coerente con il mettere al primo posto la stabilità dei prezzi”. Lo ha detto l’ex presidente della Bce e x presidente del Consiglio italiano, Mario Draghi alla Karl Brunner Distinguished Lecture al Politecnico federale di Zurigo.

“Le stime indicano che l’aumento dei tassi a breve termine attesi dalla fine dello scorso anno ridurrà la crescita tra 1,1 e 1,3 punti percentuali in totale nel 2026-2028. Queste stime precedono l’ulteriore rialzo dei tassi attesi da metà agosto”, ha spiegato. “È importante, soprattutto in un momento in cui i fattori globali hanno un ruolo maggiore nello spingere al rialzo i rendimenti in Europa, assicurare che il percorso atteso dei tassi di politica monetaria rifletta le intenzioni della banca centrale, e non l’incertezza su come risponderà”, ha sottolineato.

Genova, Salis: speravo che Meloni facesse una visita più ampia

Genova, 1 ott. (askanews) – “Con la presidente del Consiglio ci eravamo già incontrate alle Olimpiadi di Parigi, quando ero vicepresidente vicario del Coni nel 2024. Non ho avuto di parlarle oggi perché è arrivata che ero già seduta ed è andata via che ero sempre seduta. Avrei avuto piacere che questa fosse una visita più ampia, legata ai temi della città, avrei avuto piacere di scambiare qualche parola con lei proprio sui temi e le urgenze di una città cruciale come Genova, con un porto così importante per il Mediterraneo”. Lo ha detto la sindaca di Genova Silvia Salis, parlando con i giornalisti, al termine della cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, della visita della premier Giorgia Meloni.

Pet Carpet: Marocco, Italia e USA trionfano

Roma, 1 ott. (askanews) – Cala il sipario sulla IX edizione del Pet Carpet Film Festival, la kermesse cinematografica internazionale e solidale dedicata al legame tra umani e animali. Aperta dalle note solenni della Fanfara a Cavallo dell’Arma dei Carabinieri, che ha incantato la platea con un emozionante repertorio musicale e con la dolcissima testimonial a quattro zampe Briciola, la manifestazione è stata caratterizzata dall’omaggio a San Francesco d’Assisi, in occasione delle celebrazioni per gli 800 anni dalla sua scomparsa. Un grande successo per un’edizione speciale, ospitata nella cornice della Casa del Cinema, che ha visto salire sul palco una conduzione corale e inedita, autentico riflesso dello spirito francescano di umiltà, fratellanza e vicinanza agli ultimi. Accanto alla giornalista Federica Rinaudo, fondatrice e direttrice artistica, sono, infatti, intervenuti: Fra Antonio D’Errico, frate missionario e digital creator della Fraternità Francescana “Pellegrini della Misericordia”; l’ex clochard Francesco insieme al suo inseparabile cane Tommaso; il giovanissimo mago Super Ale, portavoce del passaggio generazionale e custode di un messaggio di rispetto e amore per la natura. Durante la manifestazione, organizzata dall’associazione Pet Carpet e sotto la regia di Massimiliano Vado, affiancato dal suo fedele cane Renato, è stato presentato in anteprima nazionale il cortometraggio “Senza di me”, realizzato dalla Fnovi (Federazione Nazionale degli Ordini dei Veterinari Italiani) e dedicato al ruolo fondamentale e spesso invisibile dei medici veterinari. Fondamentale durante le tre giornate di festival, realizzate con il sostegno di PetStore Conad e Vitakraft, la presenza delle istituzioni e delle forze dell’ordine che, oltre a patrocinare l’evento, sono state parte attiva con dimostrazioni e attività dedicate alla sicurezza e al soccorso a due e quattro zampe: l’Arma dei Carabinieri, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Croce Rossa Italiana, l’Anas (Gruppo FS Italiane). Nel corso delle serate le storie piene di emozioni e di amore incondizionato hanno conquistato il pubblico, che con profonda attenzione ha seguito sul grande schermo le proiezioni dei 15 cortometraggi arrivati in finale su circa 600 corti giunti da ogni parte del mondo. Compito arduo quello della giuria, presieduta dalla cantautrice Grazia Di Michele e composta da esperti del settore, giornalisti e volti noti della cultura e dello spettacolo, tra cui: Alda D’Eusanio, opinionista Tv; Bruno Frustaci, produttore della Sunshine; Crisula Stafida, attrice; Lucia Macale, presidente Imago Film; Claudio Rossi Massimi, regista; i cantautori Stefano Borgia e Paolo Audino; il regista Donato Leoni; Daniela Mulas, consigliera Fnovi; Francesca Bastone, giornalista e inviata del programma “Dalla parte degli animali”; Donatella Pandimiglio, attrice e cantante; Emanuele Vezzoli, attore; la coppia di attori e creator digitali The Coniugi (al secolo Simone Gallo e Alina Person). Tra i premiati per la stampa: Tg 2 costume e società, Tgr Lazio, Rai News 24, Tg 5, il programma “Forum”, il programma “Dalla parte degli animali”. A ricevere il premio “Una vita a 4 zampe” la conduttrice Licia Colò e il prestigiatore Silvan, premiati dal presidente onorario Enzo Salvi, visibilmente commosso dopo la dedica per la sua amata Peggy, volata recentemente sul ponte dell’arcobaleno. Per il film il premio a “Cose che accadono sulla terra”.

I corti vincitori di questa edizione:

Cinepet: “La legge del mercato” di Alessandro Panza

Docupet: “L’amore è fatto di piccoli gesti” di Alice Regazzo e Andrea Girardi

Mondopet: “Cenerentola 2.0” di Sabrina Tesei

Scuola: “Gli Appeningers”, cartone realizzato dalla scuola Pupilli di Grottazzolina (Fermo)

Animation Pet: “Irreplaceable” di Samantha Reyna (USA)

Menzioni speciali: Selene Tola per “Giuliano” e Lidia Cera per “Momo il gatto libraio”

Miglior corto in assoluto: “Maroccane” di Doroti Polito, che con il suo Cecio ha raccontato uno spaccato dell’emergenza in Marocco.

Migranti, ok Consiglio Ue: via libera alle nuove norme sui rimpatri, tra cui gli hub extra-Ue

Roma, 1 ott. (askanews) – Oggi il Consiglio dell’Unione europea ha dato il via libera definitivo alle nuove norme sui rimpatri, che consentiranno agli Stati membri di “trasferire le persone prive del diritto di soggiorno nell’Ue, e nei cui confronti sia stato emesso un provvedimento di rimpatrio, in hub per i rimpatri istituiti in paesi terzi”.

Nel comunicato diffuso dall’Ue si precisa che le nuove norme, che entreranno in vigore nelle prossime settimane, “integrano il patto sulla migrazione e l’asilo e contribuiranno alla sua efficace attuazione”.

“Le norme forniscono agli Stati membri ulteriori strumenti per attuare i rimpatri e offrono loro la possibilità di istituire centri di rimpatrio in paesi extra-Ue. Tutte le misure relative ai rimpatri devono essere attuate nel pieno rispetto dei diritti fondamentali”, si rimarca nella nota.

“Circa due persone su tre destinatarie di ordine di lasciare l’Ue di fatto non partono. Le norme riviste sui rimpatri, adottate oggi, aiuteranno gli Stati membri a eseguire i rimpatri in modo rapido ed efficace. Questo è fondamentale per garantire un approccio comune alla gestione della migrazione nell’ambito del Patto sulla migrazione e l’asilo”, ha commentato il ministro irlandese della Giustizia, degli Interni e della Migrazione, Jim O’Callaghan, il cui paese detiene la presidenza di turno del Consiglio. Le nuove norme impongono ai cittadini di paesi terzi che non hanno il diritto di rimanere nell’Ue di lasciare lo Stato membro interessato e di collaborare con le autorità, pena sanzioni, quali la riduzione di benefici e indennità, il diniego di incentivi per il rimpatrio volontario, multe o anche sanzioni penali, se previste dalla legislazione nazionale.

Le norme prevedono quindi un Ordine europeo di rimpatrio, un modulo comune in cui gli Stati membri dovranno inserire gli elementi chiave della decisione di rimpatrio, che consentirà agli Stati membri di conoscere le decisioni adottate da altri.

Sono quindi previste misure speciali per i cittadini di paesi terzi che rappresentano un rischio per la sicurezza. Ad esempio, gli Stati membri possono imporre un divieto di ingresso a tempo indeterminato, qualora questo sia giustificato e proporzionato al rischio per la sicurezza, oppure trattenere i cittadini di paesi terzi per un periodo superiore a 24 mesi.

Le norme consentono poi agli Stati membri di trasferire le persone prive del diritto di soggiorno nell’Ue, e nei cui confronti sia stato emesso un ordine di rimpatrio, verso centri di rimpatrio istituiti in paesi terzi. “Questo richiede la definizione di un accordo o di un’intesa con il paese terzo in questione” e “tali accordi o intese potranno essere conclusi solo con paesi terzi che rispettino gli standard internazionali in materia di diritti umani e i principi del diritto internazionale, compreso il principio di non respingimento”.

“I minori non accompagnati sono esclusi da tali accordi o intese”, ha precisato l’Ue.

Le norme devono ora essere pubblicate sulla Gazzetta ufficiale dell’Ue ed entreranno in vigore il giorno successivo.

“Alcune disposizioni, come quelle relative agli hub di rimpatrio, si applicheranno immediatamente. Altre disposizioni, che richiedono attività preparatorie, verranno applicate un anno dopo l’entrata in vigore”.

Blauer presenta B.GLAM

Roma, 1 ott. (askanews) – In occasione della Milano Fashion Week di settembre, Blauer presenta B.GLAM, una capsule collection esclusiva che inaugura un nuovo capitolo nell’evoluzione del brand. Pensata per affermare Blauer nel segmento premium del womenswear internazionale, B.GLAM rappresenta l’incontro tra tessuti di pregio, innovazione tecnica, ricerca stilistica e attitudine premium, reinterpretando il DNA del marchio attraverso una visione contemporanea, sofisticata e fortemente fashion.

Enzo Fusco, Presidente di FGF Industry:

“Un pò lo chiamiamo uno studio di laboratorio, stiamo sperimentando materiali nuovi visto che Blauer ha sempre avuto materiali tecnici facendo tanta ricerca e ci piaceva fare un prodotto per una donna moderna che possa andare in ufficio e con lo stesso capo la sera andare a una cena o a un evento senza doversi cambiare. Con leggerezza materiali nuovi e un pò di colore”.

Composta da venti look femminili e distribuita esclusivamente in una selezione di best shop internazionali, la collezione è l’espressione più esclusiva dell’universo Blauer. La collezione esplora l’incontro tra performance e femminilità grazie a un’attenta ricerca sui materiali. E sui colori:

“Se vediamo le stampe mi ricordano un tramonto bellissimo colorato, l’ispirazione è basata anche sui fiori guardando ai colori che abbiamo messo, colori naturali, delle piante e dei fiori, utili come ispirazione”.

Il colore diventa quindi un’affermazione di stile. B.GLAM, abbandona ogni minimalismo per abbracciare una palette vibrante, fatta di accenti intensi, contrasti inaspettati e combinazioni cromatiche che invitano proprio a sperimentare.

EASD a Milano: la medicina tra la gente

Milano, 1 ott. (askanews) – Un punto d’incontro tra medicina, scienza e vita quotidiana. L’occasione, è l’EASD – il congresso annuale dell’European Association for the Study of Diabetes – che riunisce a Milano gli esperti italiani e internazionali di diabetologia e dell’area cardiometabolica. Un appuntamento in cui Lilly – impegnata da 150 anni nella ricerca, sviluppo e messa a disposizione di terapie innovative in area cardiometabolica – promuove una serie di iniziative diffuse per portare la medicina fuori dagli spazi congressuali e avvicinarla alla vita delle persone.

“Abbiamo voluto per la prima volta portare quello che si discute sempre all’interno delle sale congressuali al di fuori del convegno. Ecco perché abbiamo preso ispirazione da un concetto come quello del Fuorisalone per creare il nostro “Fuori Congresso”: il nostro obiettivo è portare l’innovazione scientifica e i dati discussi da scienziati e clinici direttamente al pubblico, con messaggi chiari e semplici per aiutarlo a prendersi cura della propria salute” ha dichiarato Elias Khalil, Presidente e Amministratore Delegato Italy Hub di Lilly.

Cuore pulsante del progetto, l’installazione Fuori Congresso – Connecting with Cardiometabolic Health, di Piazza Tre Torri a CityLife.

“Il concetto alla base di questa installazione è quello di connessione, perché nella salute molte cose sono collegate: l’alimentazione, l’esercizio fisico, la salute mentale, ma anche le patologie stesse. Quando pensiamo a diabete, obesità e malattie cardiovascolari, non parliamo di elementi isolati, ma di componenti di un’unica grande realtà: le malattie cardiometaboliche” ha proseguito Khalil.

La prevenzione delle patologie cardiometaboliche passa anche dall’impegno delle Istituzioni, chiamate a costruire un contesto normativo e culturale in grado di favorire corretti stili di vita.

“La parola chiave è chiaramente prevenzione. La scorsa settimana abbiamo approvato la Proposta di Legge 127, che riconosce all’obesità una rilevanza sociale, dando seguito al suo riconoscimento come patologia a livello nazionale. Per affrontare l’obesità serve un approccio multidisciplinare, perché è evidente che da essa derivano diverse patologie correlate: dai problemi cardiocircolatori e respiratori al diabete di tipo 2 e ad altre cronicità. Investire oggi sulla prevenzione significa garantire una popolazione più sana domani e ridurre l’impatto sul sistema sanitario” ha concluso Alessia Villa, Consigliere Regionale della Regione Lombardia.

L’appuntamento intreccia le storie di Milano e di Eli Lilly and Company: il 1876 INFATTI, è l’anno di nascita dell’azienda e quello in cui fu inaugurata la prima linea tranviaria milanese. Con il Tram Storico Lilly 150, l’evoluzione della città di Milano si intreccia con le principali tappe della storia di Lilly, che quest’anno celebra 150 anni, in un’esperienza itinerante gratuita e aperta al pubblico, che da Piazza Castello percorre le strade del capoluogo.

Raf costretto a rinviare il tour per operarsi alla faringe

Milano, 1 ott. (askanews) – Si informa che il tour Infinito – Palasport di Raf, inizialmente previsto per ottobre 2026 è posticipato all’autunno 2027 per permettere all’Artista di sottoporsi a un intervento alla faringe e completare il relativo periodo di riposo e di recupero.

Di seguito il nuovo calendario: 02 ottobre 2027 – Milano, Unipol Forum (recupero del 12 ottobre 2026), 09 ottobre 2027 – Roma, Palazzo dello Sport (recupero del 17 ottobre 2026) 14 ottobre 2027 – Napoli, Palapartenope (recupero del 9 ottobre 2026)

Con queste parole, Raf spiega i motivi del rinvio del tour: “Come sapete, i concerti si programmano con molti mesi di anticipo e a volte, nel frattempo, capitano imprevisti. A fine agosto purtroppo è tornato a trovarmi un problema alla faringe che pensavo di aver risolto con l’intervento dello scorso anno. Sono riuscito comunque a portare a termine il tour estivo grazie ai farmaci, che mi hanno permesso di gestire la situazione, ma il cui utilizzo a lungo termine è sconsigliato. Ora dovrò sottopormi a un nuovo intervento risolutivo e soprattutto concedere alla mia voce il tempo necessario per riprendersi. È un passaggio necessario, che devo affrontare rispettando i tempi indicati per poter tornare a fare quello che amo nelle condizioni migliori. Mi dispiace farvi aspettare, soprattutto perché so quanto stavamo aspettando questi concerti. Grazie per l’affetto che mi fate sentire, sempre”.

I biglietti già acquistati rimangono validi per le nuove date del 2027.

Chi desiderasse richiedere eventualmente il rimborso per il concerto inizialmente previsto nel 2026, potrà farlo tramite il circuito TicketOne entro e non oltre le ore 23:59 del 30 ottobre 2026 (seguendo la procedura indicata alla seguente pagina: www.rimborsi.ticketone.it).

Info su friendsandpartners.it

Tennis, Alcaraz: "Non togliamo i 5 set dagli Slam"

Roma, 1 ott. (askanews) – Carlos Alcaraz difende il formato tradizionale degli Slam e si schiera contro l’ipotesi di ridurre a tre set anche i quattro Major. Alla vigilia del debutto a Tokyo, il numero 3 del mondo ha affrontato il tema in conferenza stampa: “Senza cinque set finiremmo per cancellare l’eredità dei tornei dello Slam. Credo che la loro bellezza risieda proprio in questo. Se eliminassimo questo aspetto e passassimo al meglio dei tre set distruggeremmo il significato stesso dei Major”.

Lo spagnolo, reduce dalla sconfitta al quinto set contro Jannik Sinner agli Us Open, ha ribadito la sua posizione: “Sin dagli albori si gioca al meglio dei cinque, ed è proprio questo a renderli speciali. Non cambierei nulla, giocare tre set su cinque per me va benissimo”.

Il tema è legato anche al calendario e alla crescente durata delle partite. Alcaraz individua però il problema soprattutto nella quantità di tennis giocato durante la stagione: “Giocare in generale un po’ meno e non avere tornei consecutivi settimana dopo settimana, è quello che cambierei”.

Il formato attuale degli Slam prevede dunque, per gli uomini, la necessità di vincere tre set per conquistare l’incontro. Una formula che può portare a partite di cinque ore o più, ma che secondo Alcaraz rappresenta anche parte dell’eredità e del significato dei quattro tornei più importanti della stagione.

Festa del Cinema di Roma annuncia tre nuovi titoli

Roma, 1 ott. (askanews) – Tre nuovi titoli entrano nel programma della ventunesima edizione della Festa del Cinema di Roma, in pogramma dal 13 al 25 ottobre all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone.

Nella sezione Special Screenings, sarà presentato “Kintsugi… e sono la mia opera”, un racconto sul dolore, la trasformazione e la rinascita nato durante la lavorazione del nuovo album di Elisa: il film, realizzato da Ludovico Boccianti, raccoglie la dimensione più intima della cantautrice, trasformando in immagini, musica, danza e parole le emozioni legate alla nascita delle canzoni. In occasione dell’anteprima, Elisa, considerata una delle voci più talentuose nella storia della nostra musica italiana, sarà protagonista di un incontro con il pubblico della Festa.

“Ho attraversato e trasformato un dolore per ritrovare me stessa e il coraggio di vivere la vita che voglio” racconta nel mediometraggio. “Kintsugi vuol dire andare avanti ma portando con me anche tutto quello che mi ha fatto male, quasi fino a distruggermi e andare in mille pezzi, perché da tutte quelle crepe, è da lì che esce la mia luce”, aggiunge.

La sezione Freestyle Film ospiterà invece “Faith” di Paul Andrew Williams, autore di titoli presentati nei maggiori festival internazionali da London to Brighton e Una canzone per Marion, selezionati rispettivamente al Sundance e a Toronto, fino a Dragonfly, premiato lo scorso anno al Tribeca. Il nuovo film del regista e sceneggiatore britannico vede protagonista una straordinaria Erin Doherty nel ruolo di Gina, madre single che cresce il figlio Jamie (Smylie Bradwell) in un quartiere popolare di Londra. Durante un quiz al pub conosce Michael – interpretato da un ambiguo e misterioso James McAvoy – che diventa presto una presenza costante nelle loro vite. Ma alla vigilia del decimo compleanno di Jamie, un tragico incidente sconvolge tutto. “Faith nasce da un’esigenza personale, dal desiderio di indagare il modo in cui una persona normale può superare uno stravolgimento e andare avanti con speranza”, ha spiegato Paul Andrew Williams. “La resilienza, la fede, la capacità di ricostruire sono cose che hanno segnato la mia vita: spero questa genuinità risuoni oltre le differenze linguistiche, di cultura, al di là dei confini”, aggiunge.

A completare il programma della sezione Special Screenings sarà “Ricordati ragazza” di Claudia Gerini. Nel film, la diciottenne Matilde sta per votare per la prima volta, ma quel giorno per lei conta poco: preferirebbe il mare con le amiche. La madre Maria Grazia e la nonna Nella, la guidano allora in un viaggio tra ricordi familiari e storia italiana, dal primo voto delle donne nel 1946 alle conquiste di oggi. Intrecciata alla loro, scorre la vicenda simbolica di Vittoria e delle sue quattro amiche, donne che attraversano oltre un secolo di emancipazione femminile — dalle suffragette alle ventuno Madri Costituenti — con ricostruzioni cinematografiche, materiali dell’Archivio Luce, foto e documenti di importanti archivi italiani. Insieme alle testimonianze di Luciana Castellina, Debora Migliucci e Patrizia Castelli, e la testimonianza storica di Nadia Gallico Spano, una delle Madri Costituenti.

"Milk Wood Bar", omaggio a Dylan Thomas nel nuovo disco di Capossela

Roma, 1 ott. (askanews) – Si intitola “Milk Wood Bar” il nuovo album di Vinicio Capossela, in uscita il 22 gennaio 2027 per BMG. Svelata oggi anche la copertina del disco, che inaugura la nuova collaborazione discografica ed editoriale tra l’artista e la società musicale.

Il pubblico avrà l’occasione di ascoltare in anteprima dal vivo le canzoni del nuovo album durante “E morte non avrà dominio”, la prima “Ballad Opera” di Capossela, che debutterà il 3 e 4 ottobre al Teatro Olimpico di Roma per il Romaeuropa Festival, per proseguire poi in tournée nei teatri italiani fino al 21 dicembre.

In occasione della tournée teatrale, gli spettatori riceveranno una cartolina attraverso cui potranno accedere ad un portale esclusivo che gli consentirà di preordinare l’album e di ricevere in omaggio due oggetti speciali: la locandina del concerto autografata con un testo inedito dell’artista e un sottobicchiere del “Milk Wood Bar”.

Ispirata all’universo poetico di Dylan Thomas e al suo poema per voci “Under Milk Wood” (Sotto il bosco di latte), “E morte non avrà dominio” vedrà Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla condividere la scena in una rappresentazione in cui musica, parola e teatro si intrecciano, dando vita a un racconto corale che celebra la vita nella sua pluralità.

Lo spettacolo è una produzione IMARTS, Fondazione Teatro Due Parma e La Cùpa.

“Milk Wood Bar” sarà disponibile in tre differenti formati fisici: CD a tre ante con booklet, doppio vinile nero standard e una speciale Collector’s Edition, in edizione limitata e numerata, con doppio vinile bianco. Il preorder del disco è attivo al link: VINICIOCAPOSSELA.LNK.TO/MILKWOODBAR

Esplode la protesta degli studenti in Francia, centinaia di arresti. Un preside cosparso di benzina

Roma, 1 ott. (askanews) – Una massiccia ondata di proteste studentesche è in corso in Francia con quasi 400 licei bloccati – e da oggi anche decine di università – e violenti scontri con la polizia. Le proteste, iniziate dai liceali a Parigi il 25 settembre, si sono estese a numerose altre città fra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza. Oggi in particolare alla mobilitazione si sono unite anche le università. Gli studenti universitari hanno risposto ad un appello congiunto all'”Atto 2″ della mobilitazione, occupando gli atenei di diverse città. Oltre 30 sarebbero le università coinvolte, secondo la stampa transalpina.

I liceali denunciano carenze strutturali e di risorse, ritmi scolastici eccessivi e contestano il meccanismo di accesso all’università. Il bilancio complessivo delle proteste è finora di 625 persone arrestate dall’inizio dei blocchi mentre i feriti accertati sono oltre 119 tra studenti e dipendenti scolastici. Si contano anche 83 feriti fra le forze dell’ordine.

Nella periferia parigina di Saint-Denis, folle di giovani si sono radunate di fronte a uno schieramento di polizia. Uno studente ha esibito un cartello con la scritta: “Possiamo spiegarci senza subire gas lacrimogeni?”. A Marsiglia, i servizi di autobus, tram e metropolitana sono stati sospesi a causa di “atti di vandalismo e aggressioni agli autisti” verificatisi in mattinata. Alcuni aggressori hanno cosparso di benzina un preside. A Strasburgo, il servizio tranviario è stato sospeso su richiesta delle autorità statali “per limitare gli spostamenti di rivoltosi e manifestanti”.

A Rennes, dopo aver bloccato la propria università, alcuni studenti si sono uniti ai liceali mobilitati davanti ai loro istituti per sostenerli e difendere anche le loro istanze. “Studenti liceali repressi, risposta universitaria”, recita uno striscione all’ingresso di Sciences Po Rennes, ostruito da alcuni cassonetti. Un incendio è poi divampato questa mattina davanti al liceo Blaise-Pascal di Rouen. In diversi video diffusi sui social network si vedono alte fiamme levarsi davanti all’edificio. Il preside del liceo è rimasto ferito.

Il Primo Ministro Sébastien Lecornu ha convocato una riunione di crisi nel pomeriggio, chiedendo ai ministri di annullare i viaggi previsti per i giorni successivi a causa dei blocchi attuati dagli studenti delle superiori, così da consentire ai prefetti di gestire la situazione. Le manifestazioni e i blocchi, iniziati la scorsa settimana, sono diventati un punto critico per il governo in un momento delicato: l’esecutivo ha annunciato una serie di tagli alla spesa estremamente impopolari all’interno del bilancio per il 2027.

Il ministro dell’Interno, Laurent Nunez, ha dichiarato che, in alcune località, dei facinorosi si spostavano da una scuola all’altra per istigare alla violenza. “Un liceo incendiato, personale cosparso di benzina, un bilancio dei feriti che si aggrava”, ha intanto reso noto il ministro dell’Istruzione Édouard Geffray, denunciando violenze “di estrema gravità” nei pressi degli istituti scolastici, che “vanno ben oltre la sola questione della scuola”. “Nessuna rivendicazione può giustificare tali atti”, ha scritto.

“Coloro che commettono queste violenze devono essere perseguiti e sanzionati”, ha aggiunto, invitando inoltre ciascuno a “valutare la responsabilità delle proprie parole e dei propri appelli alla mobilitazione”. Geffray ha annunciato di aver disposto che “le lezioni si svolgano a distanza qualora danneggiamenti o blocchi impediscano di accogliere gli studenti in piena sicurezza”. Tali decisioni saranno prese “caso per caso” dai dirigenti scolastici insieme alle autorità scolastiche, mentre i prefetti dovranno essere informati per coordinare la messa in sicurezza delle aree circostanti. “La violenza non priverà i nostri studenti del loro diritto fondamentale all’istruzione”, ha concluso.

Francesca Michielin svela "Magia Bianca, Magia Nera"

Milano, 1 ott. (askanews) – Anticipato dal singolo “La mia ragazza” e dal precedente “Magia Bianca”, Francesca Michielin svela “Magia Bianca, Magia Nera”, in uscita venerdì 30 ottobre per Columbia Records / Sony Music Italy e disponibile in preorder; concept strutturato come progetto episodico scandito dal ciclo dei Sabba il cui tema dell’equilibrio tra luce e oscurità fa da perno. Medioevo e streghe rimangono protagoniste, e, in queste sei nuove tracce, Francesca si ispira rispettivamente a sei figure cardine: Hildegard Von Bingen, la già citata Katherina Hetzeldorfer, la dea Ecate – protettrice delle arti magiche -, Diana – regina delle streghe nella tradizione neopagana -, Brigid e Artoria Pendragon. Se in Magia Bianca le atmosfere sono pulsanti e riecheggiano gli anni ’80, in Magia Nera si aggiungono ambientazioni gotiche e un’esplorazione che spazia maggiormente tra rock e dance. “Magia Bianca, Magia Nera” è un viaggio musicale e narrativo che attraversa figure, leggende e atmosfere sospese, riportando al centro l’oscurità come spazio di riflessione, trasformazione e riscoperta di sé. Un buio da attraversare e non da respingere, in cui riconoscere paure, fragilità e parti più profonde di sé, trasformandole in una nuova forma di consapevolezza. Il progetto racconta così un percorso di liberazione da ruoli imposti e gabbie interiori, alla ricerca di una connessione più autentica con sé stessi e con gli altri, fino a ritrovare la luce proprio attraverso l’oscurità. Il singolo “La mia ragazza”, che anticipa l’annuncio di “Magia Bianca, Magia Nera”, è un brano pop-rock/alt-rock dalle sonorità anni ’80, costruito attorno a un riff di chitarra che richiama le atmosfere dei The Cure. Al centro della canzone si basa un gioco di prospettive che, partendo da un immaginario queer, si trasforma in un racconto di sorellanza: ciò che accade a una ragazza può appartenere, in qualche modo, a tutte. La musica di Francesca Michielin si prepara a prendere nuova vita anche sul palco. In autunno l’artista tornerà infatti dal vivo per la prima volta con uno spettacolo teatrale: non un semplice concerto, ma un racconto sonoro in cui il mondo visivo del concept album sarà portato in scena nei principali teatri italiani, con performer, elementi teatrali e un nuovo modo di concepire lo spazio del palco, sempre accompagnata dalla sua band, formata esclusivamente da musiciste Il tour partirà l’8 novembre da Trento @ Auditorium Santa Chiara, toccando poi le date di Venezia l’11 novembre @ Teatro Malibran, Torino il 13 novembre @ Teatro Colosseo, Ancona il 15 novembre @ Teatro delle Muse, Firenze il 16 novembre @ Teatro Verdi, Bari il 20 novembre @ Teatro Petruzzelli, Bologna il 22 novembre @ Europauditorium, Trieste il 23 novembre @ Teatro Rossetti, Padova il 25 novembre @ Gran Teatro Geox, Roma il 28 novembre @ Teatro Conciliazione, Milano l’1 dicembre @ Teatro Arcimboldi e Napoli il 3 dicembre @ Teatro Augusteo.

“Magia Bianca, Magia Nera” sarà disponibile su tutti le piattaforme digitali e nelle seguenti versioni: CD autografato con mazzo degli Oracoli di “Magia Bianca, Magia Nera”;? LP marmorizzato autografato con mazzo degli Oracoli di “Magia Bianca, Magia Nera”; CD standard; ?LP standard. I biglietti sono disponibili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati e non presenti nei comunicati ufficiali.

Cinema, oltre 3 milioni al box office per il film-concerto di Ultimo

Roma, 1 ott. (askanews) – Il film “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata”, diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro, ha realizzato 3.091.303 di euro di incasso per 196.743 biglietti venduti, per una settimana di proiezione dal 22 al 30 settembre. Un risultato che consolida il primato stabilito fin dal debutto, quando il film aveva conquistato il n.1 al box office con 857.531 euro di incasso nel solo primo giorno di programmazione, segnando il miglior esordio di sempre per un concerto al cinema.

Numeri che si moltiplicano e incidono sulla biglietteria live: nella stessa settimana polverizzati 4 stadi del tour 2027, che sulla scia di Tutto conquistano il tutto esaurito: Napoli (24 giugno), Messina (26 giugno), Bari (6 luglio), Torino (16 luglio).

Ennesimo traguardo, trainato anche dalle note di “Tutto”, scritta dal cantautore all’alba dell’evento di Tor Vergata e definita dallo stesso Ultimo “la canzone più importante della mia vita”. Il brano, pubblicato lo scorso 18 settembre e da cui prende il titolo il film, già virale sui social, ha conquistato l’airplay radiofonico, ed è presente in tutte le principali classifiche di streaming

Il film, distribuito da Nexo Studios, ha debuttato al cinema lo scorso 22 settembre, anniversario dell’uscita di uno dei brani più importanti dell’artista e della nascita della sua etichetta, Ultimo Records, anniversario a cui Ultimo non è voluto mancare, sorprendendo il pubblico in due cinema romani. Il film è rimasto nelle sale fino al 30 settembre, dando la possibilità a migliaia di fan di tornare a Tor Vergata, per ricantare insieme dalla prima all’ultima nota della Favola per sempre di Niccolò Moriconi, e rivivere ogni momento del live.

Basket, la maglia "Last Dance" di Michael Jordan venduta per 12,26 mln

Roma, 1 ott. (askanews) – Ventotto anni dopo, la “Last Dance” continua a valere milioni. La maglia indossata da Michael Jordan in gara-3 delle Finals Nba del 1998 è stata venduta all’asta per 12,26 milioni di dollari, circa 10,8 milioni di euro. La cifra rende la canotta la più costosa della storia Nba tra quelle indossate in partita e consente a Jordan di ritoccare un record che già gli apparteneva.

La vendita è stata organizzata da Joopiter, la casa d’aste digitale fondata da Pharrell Williams. La base era fissata a 10 milioni di dollari e l’asta si è chiusa con una sola offerta vincolante, sufficiente però a stabilire il nuovo primato. Il precedente record apparteneva sempre a Jordan: 10,091 milioni di dollari pagati nel 2022 per la maglia rossa indossata in gara-1 delle stesse Finals contro gli Utah Jazz.

La canotta bianca con il numero 23 è quella indossata da Jordan il 7 giugno 1998 allo United Center di Chicago, nella terza partita della serie contro Utah. I Bulls dominarono i Jazz 96-54, portandosi avanti 2-1 nelle Finals. Jordan chiuse la partita con 24 punti, tre rimbalzi e due assist in 43 minuti. Chicago avrebbe poi conquistato il titolo vincendo la serie 4-2, centrando il sesto anello in otto stagioni e il secondo three-peat degli anni Novanta. Per Jordan sarebbe stato il sesto e ultimo titolo con i Bulls.

Il valore della maglia non è legato soltanto al nome di Jordan. La stagione 1997-98 è passata alla storia come la “Last Dance”, l’ultima corsa al titolo della squadra costruita attorno a Jordan e Scottie Pippen e allenata da Phil Jackson. Secondo Joopiter, si tratta dell’unica maglia bianca delle Finals 1998 indossata da Jordan in una vittoria conosciuta e successivamente arrivata sul mercato pubblico. Sul petto è presente anche la patch delle Finals Nba 1998. Il cimelio è stato autenticato da MeiGray nel 2015 e sottoposto a photo-matching con le immagini dell’epoca.

Il nuovo primato nel basket non rappresenta il record assoluto per un cimelio sportivo indossato in partita. Nel 2024 la maglia dei New York Yankees appartenuta a Babe Ruth e legata alle World Series del 1932 è stata venduta per 24,12 milioni di dollari. Jordan resta però il riferimento per valore delle memorabilia Nba e, quasi tre decenni dopo la sua ultima stagione a Chicago, continua a stabilire nuovi record.

Nuove date per "Elodie Show 2027", il tour al via ad aprile

Milano, 1 ott. (askanews) – “Elodie Show 2027” raddoppia gli appuntamenti a Roma e Milano e annuncia piene le date di giovedì 29 aprile 2027 al Palazzo dello Sport di Roma e giovedì 13 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago a Milano. Si aggiungono al calendario due nuovi appuntamenti: venerdì 30 aprile 2027 al Palazzo dello Sport di Roma e venerdì 14 maggio 2027 all’Unipol Forum di Assago, Milano. I biglietti saranno disponibili su www.vivoconcerti.com a partire da venerdì 02 ottobre 2026 alle ore 14:00 e da mercoledì 07 ottobre 2026 alle ore 11:00 in tutti i punti vendita autorizzati. Prodotto da Vivo Concerti, “Elodie Show 2027” segna il ritorno di Elodie sui palchi dei principali palasport italiani, dopo oltre un anno lontano dalla musica.. Il tour partirà sabato 24 aprile dal Palaprometeo di Ancona (data zero) e farà tappa al Palazzo dello Sport di Roma giovedì 29 (piena!) e venerdì 30 aprile (nuova data), al Teatro Palapartenope di Napoli martedì 4 (piena!) e mercoledì 5 maggio, al Palaflorio di Bari sabato 8 (piena!) e domenica 9 maggio. Proseguirà giovedì 13 (piena!) e venerdì 14 maggio (nuova data) all’Unipol Forum di Milano, martedì 18 maggio al Mandela Forum di Firenze e concludersi sabato 22 maggio, all’Unipol Arena di Bologna.

Alcaraz al secondo turno all’Atp Tokyo, sabato affronta Arnaldi

Roma, 1 ott. (askanews) – Buona la prima per Carlos Alcaraz. Il tennista spagnolo ha battuto l’americano Alex Michelsen per 7-6, 4-6, 6-1 in due ore e 33 minuti di gioco. Una partita per niente facile per il numero 3 al mondo, che ha però dominato il terzo e decisivo set. Per Carlitos arriva così la sesta vittoria consecutiva a Tokyo (tornei in cui è campione in carica). Sabato affronterà l’azzurro Matteo Arnaldi, in quella che sarà la terza sfida tra i due, con Alcaraz che è avanti 2-0 nei precedenti.

Ferrari, Hamilton: "Sto con Vasseur, puntate il dito più in alto"

Roma, 1 ott. (askanews) – Lewis Hamilton prende posizione a difesa di Fred Vasseur e, nel giovedì del Gran Premio di Singapore, manda un messaggio alla Ferrari nel momento in cui il futuro del team principal è tornato al centro delle discussioni. “La gente può continuare con la sua narrazione negativa, ma la squadra sta lavorando tantissimo. In termini di unità del team, eravamo già uniti”, ha detto il sette volte campione del mondo.

Hamilton ha ribadito la propria fiducia in Vasseur, confermata nei giorni scorsi anche dalla scuderia: “Fred è la persona che ci guida e sta facendo un lavoro fantastico. Se guardate storicamente quanti si sono avvicendati nel suo ruolo, credo che sia in una posizione migliore di loro. Ma alla fine non è una questione che dipende da un solo uomo. Si tratta di tantissime persone”.

Poi il pilota britannico ha alzato il tiro, invitando a guardare anche oltre il team principal quando si cercano responsabilità per il momento della Ferrari: “Se volete puntare il dito, fatelo da un’altra parte. Ci sono persone più in alto che fanno parte del progetto”. Un riferimento non esplicitato da Hamilton, che ha però ribadito la propria posizione: “Fred resta nella sua posizione, non andrà da nessuna parte e io continuerò a restare al suo fianco, continuando a credere nella direzione che stiamo prendendo”.

Tennis, Darderi batte Ruud a Tokyo e va al secondo turno

Roma, 1 ott. (askanews) – Buona la prima per Luciano Darderi. L’italoargentino è al 2° turno dell’Atp 500 di Tokyo grazie alla vittoria contro Casper Ruud, testa di serie numero 6, per 7-6, 6-3 in un’ora e 50 minuti di gioco. Una buona prestazione da parte di Darderi che – sfruttando anche le condizioni fisiche non al top di Ruud (che quest’anno lo aveva battuto nella semifinale di Roma) – dopo aver vinto al tiebreak il primo set ha dominato il secondo. Per il numero 19 al mondo arriva la 36^ vittoria del 2026: al 2° turno se la vedrà per la prima volta a livello Atp contro il francese Kyrian Jacquet, che ha battuto Holger Rune in due set (6-3, 6-1).

Tennis, Berrettini al secondo turno a Tokyo

Roma, 1 ott. (askanews) – Matteo Berrettini è al 2° turno dell’Atp 500 di Tokyo. Il tennista azzurro ha sconfitto in rimonta lo spagnolo Alejandro Davidovich Fokina, fresco vincitore del titolo a Chengdu per 1-6, 7-6, 6-4 in due ore e 23 minuti di gioco. Bel successo dell’azzurro, capace di reagire alla grande dopo aver perso nettamente il primo set. Nel secondo parziale, infatti, il romano ha dominato il tiebreak (vinto per 7-1), mentre nel terzo e decisivo set è riuscito a difendere uno dei due break di vantaggio (era avanti 3-0). Al prossimo turno, Berrettini se la vedrà contro il paraguaiano Vallejo, che a sorpresa ha eliminato il talento spagnolo Jodar.

Genova, Salis non invitata sul palco con Meloni al Salone Nautico di Genova. La premier: dispiaciuta

Genova, 1 ott. (askanews) – La sindaca di Genova Silvia Salis non era presente sul palco durante il taglio del nastro e la cerimonia dell’alzabandiera per l’inauguarzione della 66esima edizione del Salone Nautico di Genova.

La prima cittadina infatti non è stata invitata dal cerimoniale a salire sul palco, dove la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci ed il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti hanno dato il via ufficiale alla manifestazione, in programma nel Waterfront di Levante fino al 6 ottobre.

Giorgia Meloni è rimasta sorpresa e dispiaciuta nel constatare, durante la cerimonia di inaugurazione del Salone Nautico di Genova, che Silvia Salis non fosse presente sul palco. Lo riferiscono fonti di palazzo Chigi. Nel corso della cerimonia, Meloni – si sottolinea – ha infatti chiesto al presidente di Confindustria Nautica, Piero Formenti, il motivo dell’assenza di Salis, apprendendo in quel momento che si era trattato di un errore dell’organizzazione del Salone.

“Io non ne so assolutamente nulla. Mi hanno chiamato sul palco e sono salito. Dal cerimoniale manco a me avevano detto che dovevo salire sul palco. Io quando ero sindaco ci sono sempre andato però. Penso sia stata una decisione del cerimoniale”. Lo ha detto il presidente della Regione Liguria Marco Bucci commentando il mancato invito sul palco del Salone Nautico di Genova della sindaca Silvia Salis.

“Il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Silvia Salis, con cui collaboriamo benissimo.
Io non mi occupo di queste cose, anzi sono qui per parlare del Salone e di nautica e mi dà anche un po’ fastidio che si vogliano utilizzare queste polemiche strumentali, che non so da dove arrivino, ma non mi interessano”. Così il presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti ha commentato il mancato invito della sindaca Salis sul palco del Salone Nautico di Genova. “Se mi fate domande sul Salone rispondo volentieri – ha aggiunto Formenti parlando con i giornalisti – ma mi infastidisce abbastanza che roviniate la comunicazione sul Salone parlando di cose che secondo me non riguardano il Salone. Il centrosinistra è intervenuto? Il centrosinistra deve sapere che il Salone Nautico di Genova è la casa della sindaca Salis e lei è non solo benvenuta ma partecipe perché ci ha aiutato a fare un grande Salone, ed è sempre stata presente quando abbiamo avuto bisogno”.

“Vengo da una famiglia storicamente di sinistra, socialista – ha confessato Formenti – ed ho una storia familiare molto vicina alla sinistra e al centrosinistra ma poi ho imparato a dialogare con tutti e a capire che tutti servono. Il centrosinistra forse è meglio che si informi di chi sta parlando, mi spiace che sia successa questa cosa ma non c’era nessun sgarbo istituzionale.
Confindustria Nautica e Confindustria in generale è trasversale, non è partitica, non sta da nessuna parte, ma dalla parte di chi ci aiuta a fare grande la nostra industria e in particolare il nostro Salone”.

Meloni a Salone Nautico Genova, taglio del nastro per 66esima edizione

Genova, 1 ott. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni all’inaugurazione del Salone Nautico di Genova, dove ha tagliato il nastro dando il via ufficialmente alla 66esima edizione della kermesse genovese, a cui aveva già partecipato nel 2023.

La presidente del Consiglio ha visitato diversi stand ed è salita anche a bordo di una piccola imbarcazione in mostra all’interno del Padiglione Blu.

Cinema, "Naza" resta in 424 sale dopo il successo di pubblico

Roma, 1 ott. (askanews) – Dopo il successo al cinema, con oltre 243 mila spettatori in soli tre giorni di programmazione (doveva rimanere solo dal 28 al 30 settembre), “Naza”, il documentario dei premi Oscar Yuval Abraham e Rachel Szor, rimane al cinema in 424 sale in Italia.

Vincitore del Premio Speciale della Giuria all’83esima Mostra del Cinema di Venezia, il docufilm è girato di notte sui tetti di Tel Aviv e mostra le conversazioni segrete dei soldati dell’intelligence israeliana sui meccanismi alla base dello sterminio di massa pianificata da Israele ai danni dei civili palestinesi a Gaza. Un sistema che viene svelato proprio da coloro che li hanno progettati e messi in atto.

Un’opera urgente e di straordinaria rilevanza politica, firmata dai due autori israeliani tra i quattro registi di “No Other Land”, vincitore nel 2025 dell’Oscar come Miglior documentario. “Naza” è prodotto da The Guardian e James Wilson per JW Films, vede tra i suoi produttori esecutivi Jonathan Glazer, regista Premio Oscar de “La zona d’interesse”, ed è stato l’unico documentario in concorso quest’anno a Venezia. In Italia il film è distribuito da I Wonder Pictures.

Gdo, il Centro Italia cresce oltre la media del mercato

Ascoli Piceno, 1 ott. (askanews) – La grande distribuzione sta cambiando insieme alle abitudini di consumo. Tra aumento del costo della vita e maggiore attenzione alla spesa, il consumatore cerca oggi un equilibrio sempre più stretto tra convenienza, qualità e servizio.

L’intervista a Christian Centonze, Consumer Intelligence Sales Leader di NielsenIQ: “La GDO riesce a essere vicino a quelle che sono le esigenze reali delle persone, che nelle loro scelte decidono di sacrificare bisogni appartenenti altri comparti, ma non solo: rimangono vicini alle tematiche del largo consumo e della quotidianità incrementando il valore dell’intero settore. Ed è grazie agli elementi appena elencati che vediamo crescere le categorie del benessere, le categorie dell’eccellenza dell’italianità e l’attenzione al servizio”.

Un quadro nel quale il Centro Italia mostra una dinamica positiva. Nel bacino che comprende Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, le vendite alle casse sono cresciute nel 2025 del 2,19 per cento. In questo scenario si inserisce la performance di Gruppo Gabrielli, storica realtà della grande distribuzione attiva in cinque regioni con le insegne Oasi, Tigre e Tigre Amico. Con i ricavi da vendite che hanno superato nel 2025 il miliardo e 309 milioni di euro, con una crescita del 5,9 per cento sull’anno precedente, il Gruppo marchigiano si candida al ruolo di leader del proprio settore.

Il commento di Laura Gabrielli, Presidente di Magazzini Gabrielli: “Stiamo cercando ormai da anni di ristrutturare continuamente la rete esistente per offrire ambienti accoglienti, innovativi e sempre all’avanguardia. Contemporaneamente portiamo avanti le nuove aperture: progetti su cui stiamo lavorando da parecchio tempo ma ci sono anche nuove idee in procinto di nascere. La volontà è quella di continuare a crescere nelle nostre cinque regioni di riferimento, ovvero Marche, Abruzzo, Molise, Umbria e Lazio, ma anche rafforzare le posizioni che già abbiamo e investire nelle persone. Il 2025 è stato un anno sicuramente molto positivo, che ci ha visto in crescita nelle vendite rispetto all’anno precedente con numeri che sono arrivati al miliardo e 3 di ricavi, ma anche il 2026 è un anno in cui stiamo performando bene e riusciremo a superare il miliardo e 4”.

Al centro dello sviluppo c’è anche il franchising, con oltre 230 punti vendita in gestione indiretta e affiliazione. Una rete di imprenditori e territori che il gruppo racconta attraverso la metafora dell’alveare: tante attività, un unico sistema, nel quale il contributo di ciascuno concorre alla crescita dell’intera comunità.

Le parole di Vincenzo Perrone, Professore ordinario di Organizzazione Aziendale presso l’Università Bocconi: “Il vantaggio è per tutte e due le parti, l’azienda che offre il proprio brand all’affiliato riesce a crescere più velocemente e a sfruttare la capacità dell’imprenditore locale di conoscere il suo territorio, la gente, perché gestisce in prima persona un supermercato”.

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La maggioranza resiste al voto segreto, la legge elettorale va avanti

Roma, 1 ott. (askanews) – La maggioranza supera il primo ‘scoglio’ nel percorso della legge elettorale alla Camera, dove il provvedimento è arrivato in terza lettura. L’aula ha respinto a voto segreto le questioni pregiudiziali con 229 no contro 151 sì.

“I numeri sono chiari”, ha commentato il ministro degli Esteri Antonio Tajani, presente in Aula come quasi tutti i rappresentanti dell’esecutivo (assente l’altro vice premier Matteo Salvini, che però è senatore) dopo la ‘precettazione’ decisa dalla premier Giorgia Meloni.

L’esame dunque va avanti e riprende la prossima settima quando il governo ha già annunciato che porrà la questione di fiducia. Un altro ‘test’ a scrutinio segreto ci sarà sul voto finale, atteso tra il 7 e l’8 ottobre.

“Siamo di fronte a un atto di prepotenza del governo che, senza ragioni, sta impedendo l’apertura del gioco democratico. E mi pare che l’ossessione della governabilità porti il centrodestra a voler governare in anticipo anche il risultato finale delle elezioni”, ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, intervenendo nell’aula di Montecitorio illustrando le pregiudiziali di costituzionalità alla legge elettorale. “Voi calpestate la Costituzione e con un sotterfugio piuttosto indegno volete trasformare la Repubblica parlamentare in qualcosa che per concentrazione del potere pretende di andare oltre la stessa logica presidenziale”, ha aggiunto Gianni Cuperlo, deputato Pd. Mentre per Roberto Giachetti la legge è “un insuperabile concentrato di violazioni del dettato costituzionale, un concentrato che allontana come mai è stato fatto la volontà dell’elettore dall’effettivo risultato del voto espresso”.

Inflazione, la Commissione Ue: lettera di Meloni? La flessibilità l’abbiamo già data

Roma, 1 ott. (askanews) – “Non abbiamo ancora ricevuto la lettera” della presidente del Consiglio Giorgia Meloni “ma noi la flessibilità l’abbiamo già data”. Lo ha detto Balazs Udjvari, uno dei portavoce della Commissione europea, parlando con i giornalisti a Bruxelles, a proposito della lettera annunciata ieri dalla premier con cui chiede maggiore flessibilità a causa dell’inflazione.

“Abbiamo esteso il campo di applicazione della clausola di salvaguardia – ha ricordato – dalla difesa anche all’energia, gli Stati membri possono deviare dal percorso della spesa netta” assegnato dalla Commissione “di uno 0,6% del Pil dal febbraio 2026 fino alla fine del 2028. Si tratta di uno spazio di bilancio ulteriore di cui possono approfittare. Due paesi hanno chiesto l’attivazione della clausola, uno tra cui l’Italia un paio di settimane fa e la richiesta è in fase di valutazione”.

La portavoce Paula Pinho ha aggiunto di aver ricevuto i “contributi” di Babis e Meloni sull’Ets, e “li stiamo esaminando in vista del Consiglio europeo”.

Dietro l’accordo con Trump duro scontro tra big dell’Ia. Il retroscena

Roma, 1 ott. (askanews) – La fotografia è quella dell’unità: Donald Trump circondato alla Casa Bianca dai vertici delle maggiori società tecnologiche americane, tutti impegnati a garantire che lo sviluppo dell’intelligenza artificiale sarà accompagnato da adeguate misure di sicurezza. Ma dietro le porte chiuse è emersa una divisione profonda sulla reale portata dei rischi dell’Ia e, soprattutto, su quanto apertamente parlarne con l’opinione pubblica. E c’è stato anche uno scontro personale.

Secondo quanto ricostruisce oggi il Wall Street Journal, dopo il pranzo di martedì alla Casa Bianca con una ventina di amministratori delegati, diversi dirigenti del settore, tra cui il numero uno di Nvidia Jensen Huang, hanno chiesto spiegazioni all’amministratore delegato di Anthropic, Dario Amodei, per i suoi ripetuti allarmi pubblici sulle capacità sempre maggiori dei modelli di Ia. La discussione sarebbe avvenuta nella Roosevelt Room, mentre un gruppo più ristretto di manager e consiglieri della Casa Bianca metteva a punto il testo dell’accordo sulla sicurezza.

Amodei ha difeso la propria posizione sostenendo che l’industria deve essere trasparente sulle capacità dei modelli e non minimizzare i pericoli. Negli ultimi mesi il fondatore di Anthropic ha evocato, tra gli altri rischi, la possibilità che sistemi avanzati vengano utilizzati per attacchi informatici o provochino una forte distruzione di posti di lavoro. Una linea che lo ha progressivamente distinto da dirigenti come Huang e Mark Zuckerberg, più vicini all’approccio della Casa Bianca, contrario a rallentare lo sviluppo della tecnologia attraverso una regolamentazione federale stringente.

Il risultato pubblico dell’incontro è stato il “Joint Commitment on Frontier Responsibilities”, un accordo volontario sottoscritto dai vertici di Anthropic, Google, Meta, Nvidia, OpenAI e xAI. Trump lo ha definito “moralmente vincolante” e lo ha paragonato a una sorta di “costituzione” dell’industria. Il documento prevede quattro livelli di controllo: valutazioni interne delle capacità e dei rischi dei modelli, strutture aziendali incaricate di verificarne la sicurezza, verifiche affidate a soggetti esterni indipendenti e un controllo a livello dei consigli di amministrazione. Le società si impegnano inoltre a incontrarsi periodicamente per definire standard e migliori pratiche comuni.

Non sono previste tuttavia sanzioni o meccanismi coercitivi. Lo stesso testo lascia aperta la possibilità che, in futuro, parte delle misure possa essere trasformata in norme o regolamenti. Trump ha invece ribadito di confidare nella capacità delle aziende di controllarsi reciprocamente e di evitare una regolamentazione che, secondo la sua amministrazione, potrebbe rallentare gli Stati uniti nella competizione tecnologica con la Cina.

La questione della sicurezza non è però soltanto teorica. Anthropic ha riconosciuto nei mesi scorsi diversi episodi nei quali modelli Claude utilizzati durante test di cybersicurezza hanno ottenuto accesso non autorizzato a sistemi informatici reali. L’azienda ha successivamente rafforzato le proprie procedure e avviato verifiche indipendenti. Episodi analoghi segnalati da altre società hanno accresciuto la pressione sull’industria affinché introduca controlli più rigorosi già durante lo sviluppo dei modelli.

Proprio Anthropic è stata al centro quest’anno di uno dei più duri scontri tra un’azienda dell’Ia e l’amministrazione Trump. Il Pentagono l’ha classificata come rischio per la propria catena di approvvigionamento dopo il rifiuto dell’azienda di eliminare alcune limitazioni all’impiego di Claude, in particolare per armi letali completamente autonome e sorveglianza di massa interna. Il 25 settembre una corte d’appello federale ha confermato, con una decisione a maggioranza, la possibilità per il Pentagono di mantenere la società nella lista nera.

Nonostante queste tensioni, negli ultimi giorni Amodei e la Casa Bianca hanno cercato un riavvicinamento. Trump ha cenato domenica con il numero uno di Anthropic nel loro primo incontro diretto e martedì lo ha pubblicamente definito “great”. Amodei, da parte sua, ha assicurato ai giornalisti che industria e governo possono “vincere in sicurezza” lavorando insieme.

A spingere per un compromesso tra le diverse anime del settore sarebbe stato soprattutto Zuckerberg. Secondo Semafor, l’idea di definire principi comuni è nata da una conversazione tra il fondatore di Meta e il presidente della Camera Mike Johnson durante la cena di Stato offerta la settimana scorsa a Xi Jinping. Zuckerberg avrebbe poi coinvolto Huang nel tentativo di costruire un consenso tra i principali gruppi tecnologici.

Una precedente ipotesi, che prevedeva la creazione di un organismo di autoregolamentazione sul modello della Finra, l’autorità privata che vigila sulle società di intermediazione finanziaria, era stata invece abbandonata dopo le obiezioni dello stesso Huang, di Zuckerberg e di Elon Musk, preoccupati che potesse concentrare troppo potere nelle mani delle maggiori aziende dell’Ia.

Lo scontro resta quindi aperto soprattutto sul grado di rischio attribuito ai modelli più avanzati. Quando Amodei ha nuovamente sollevato il tema durante il pranzo alla Casa Bianca, Zuckerberg avrebbe risposto che proprio l’applicazione concreta dei principi concordati rappresentava il modo migliore per affrontare quei pericoli.

Nella stessa giornata Trump ha firmato anche un ordine esecutivo che impone alle agenzie federali di utilizzare nelle comunicazioni ufficiali l’espressione “Super Intelligence”, abbreviata in “SI”, al posto di “Artificial Intelligence” e “AI”. Una scelta che riflette la linea dell’amministrazione: mettere l’accento sulle potenzialità economiche e tecnologiche dell’Ia, affidando per ora alle aziende gran parte della responsabilità di tenere sotto controllo i rischi.

Massicce proteste studentesche in tutta la Francia, scontri con la polizia: 625 arresti

Roma, 1 ott. (askanews) – Una massiccia ondata di proteste studentesche è in corso in Francia con quasi 400 licei bloccati – e da oggi anche decine di università – e violenti scontri con la polizia. Le proteste, iniziate dai liceali a Parigi il 25 settembre, si sono estese a numerose altre citta fra cui Lione, Lille, Strasburgo, Marsiglia e Nizza.

Oggi in particolare alla mobilitazione si sono unite anche le università. Gli studenti universitari hanno risposto ad un appello congiunto all'”Atto 2″ della mobilitazione barricando e occupando gli atenei di diverse città. Oltre 30 sarebbero le università coinvolte, secondo la stampa transalpina.

I liceali denunciano carenze strutturali e di risorse, ritmi scolastici eccessivi e contestano il meccanismo di accesso all’università. Il bilancio complessivo delle proteste è finora di 625 persone arrestate dall’inizio dei blocchi mentre i feriti accertati sono oltre 119 tra studenti e dipendenti scolastici. Si contano anche 83 feriti fra le forze dell’ordine.

La giornata di oggi coincide anche con un massiccio sciopero del pubblico impiego per protestare contro la nuova legge finanziaria che prevede drastici tagli e che il premier si apprestare a presentare. Gli studenti temono che la nuova manovra porti a ulteriori tagli ai fondi per l’istruzione.

Sébastien Lecornu ha convocato una cellula interministeriale di crisi sui blocchi dei licei alle 13 al ministro dell’Interno, ha annunciato Matignon.

“Un liceo incendiato, personale cosparso di benzina, un bilancio dei feriti che si aggrava”, ha intanto reso noto il Ministro dell’Istruzione Édouard Geffray, denunciando violenze “di estrema gravità” nei pressi degli istituti scolastici, che “vanno ben oltre la sola questione della scuola”. “Nessuna rivendicazione può giustificare tali atti”, ha scritto.

“Coloro che commettono queste violenze devono essere perseguiti e sanzionati”, ha aggiunto, invitando inoltre ciascuno a “valutare la responsabilità delle proprie parole e dei propri appelli alla mobilitazione”.

Geffray ha annunciato di aver disposto che “le lezioni si svolgano a distanza qualora danneggiamenti o blocchi impediscano di accogliere gli studenti in piena sicurezza”. Tali decisioni saranno prese “caso per caso” dai dirigenti scolastici insieme alle autorità scolastiche, mentre i prefetti dovranno essere informati per coordinare la messa in sicurezza delle aree circostanti. “La violenza non priverà i nostri studenti del loro diritto fondamentale all’istruzione”, ha concluso.

Claudio Baglioni dedica due nuovi brani a san Francesco d’Assisi

Milano, 1 ott. (askanews) – Disponibili in digitale da domani, venerdì 2 ottobre, Tau in segno d’amore e Fratello Sole Sorella Luna, due nuovi brani di Claudio Baglioni registrati per Sony Music Italy, dedicati a san Francesco d’Assisi in occasione degli 800 anni dalla sua morte.

Un percorso musicale di accompagnamento verso il 4 ottobre, giorno in cui si celebra la festa di San Francesco, Patrono d’Italia e figura universale di pace, fraternità e amore.

In entrambi i brani, gli arrangiamenti e le orchestrazioni sono a cura del Maestro Adriano Pennino.

TAU in segno d’amore – musica e testo di Claudio Baglioni – ha un contenuto liberamente ispirato al Cantico delle creature di san Francesco d’Assisi, l’opera poetica (di cui si conosca l’autore) più antica della letteratura italiana.

La voce dell’Artista è accompagnata dal Maestro Adriano Pennino al pianoforte e dai Professori d’Orchestra del Teatro San Carlo – i musicisti che compongono la storica e prestigiosa orchestra del Teatro di San Carlo di Napoli – e dal Coro Giuseppe Verdi di Roma.

Il Cantico delle creature è una lode a Dio e alle sue creature, divenendo così anche un inno alla vita. Nel creato è riflessa l’immagine del Creatore: da ciò deriva il senso di fratellanza fra l’uomo e la natura.

Il Tau è un simbolo centrale nella spiritualità francescana, utilizzato dal Santo per indicare l’appartenenza a Cristo, la salvezza, l’umiltà e la scelta di vivere il Vangelo, valori centrali nella vita di Francesco.

Il brano porta lo stesso nome del libro TAU. In segno d’amore (Castelvecchi editore, pp. 228 intonse, euro 20,00) di Claudio Baglioni e Michele Caccamo, in libreria e negli store digitali (https://www.amazon.it/dp/B0H8QHVZJB/), un’opera poetica e spirituale nata dall’incontro tra i due autori nell’ambito di un progetto artistico dedicato a san Francesco.

Un’invenzione poetica e morale in otto notti, ispirata alle figure di san Francesco d’Assisi e sant’Antonio da Padova: il santo portoghese, ormai malato e prossimo alla morte, riceve la presenza di san Francesco, non come semplice visione ma come richiamo all’origine più profonda della propria vocazione. Le otto notti costituiscono un tempo interiore nel quale la distanza tra i due si fa progressivamente più sottile. Il santo della parola, della predicazione e del sapere viene così condotto verso il limite della conoscenza, là dove ogni definizione deve cedere al silenzio.

La lettura del libro, scandita dal taglio delle pagine intonse, accompagna il lettore in questo cammino sotto il segno del Tau. Un libro intenso e visionario in cui le fonti francescane, in particolare gli scritti di Tommaso da Celano e il Cantico delle creature, costituiscono la radice storica e spirituale dell’opera.

«In un tempo che insegue sempre più l’accumulo e il possesso, abbiamo scritto di due uomini che si sono spogliati di tutto, per essere essenza dell’essenziale. Ognuno a fare la sua parte» spiega Claudio Baglioni

Fratello Sole Sorella Luna è la riedizione del brano del 1972, tratto dal messaggio del Cantico delle creature e presente nella colonna sonora della versione italiana originale del film omonimo diretto da Franco Zeffirelli.

Nel lungometraggio, la voce di Claudio Baglioni mette con la sua intensità in primo piano il carattere spirituale e poetico del testo di Jean-Marie Benjamin, accompagnato dalla musica di Riz Ortolani.

44 anni dopo nel 2016, Claudio Baglioni la esegue nuovamente in una versione storica con voce e chitarra, in una piazza San Pietro notturna e deserta, all’inizio di un lungo concerto “Avrai” per RAIuno, nell’aula Paolo VI, su esortazione di Papa Francesco.

In questa nuova versione l’Artista è accompagnato dal Maestro Adriano Pennino al pianoforte, Pippo Seno alla chitarra e dai Professori d’Orchestra del Teatro San Carlo di Napoli.

Raynair, Wilson: biglietti aumenteranno, ma meno dei concorrenti

Roma, 1 ott. (askanews) – “Quello che succederà nel mercato è che il prezzo del carburante è aumentato e le compagnie aeree cercheranno di recuperarne una parte. E ciò che accadrà è che alcuni dei nostri concorrenti non avranno altra scelta se non quella di aumentare i biglietti in modo sostanziale. E probabilmente anche le tariffe di Ryanair aumenteranno, ma a un livello molto inferiore rispetto ai nostri concorrenti. Quindi, se volete ottenere le tariffe più basse, è ancora con Ryanair, perché abbiamo questa differenziazione sui costi”. Lo ha detto Eddie Wilson l’amministratore delegato di Ryanair, nel corso della conferenza stampa a Roma.

“Ci sarà sempre una tariffa d’ingresso a 19 euro – ha spiegato – ma la questione è quanti biglietti a quel prezzo ci saranno su ciascun volo. Abbiamo le tariffe più basse sul mercato con un margine notevole. Quindi, se le tariffe salgono, crediamo che più persone voleranno con Ryanair perché i nostri prezzi, in confronto, saranno comunque molto più bassi dei concorrenti”.

“Non è una questione di alzare i prezzi – ha precisato – voglio dire, ciò che succede è che bisogna pagare il carburante. Se il carburante rimane caro, questo incide sui costi. La questione è se il consumatore ha la capacità di soddisfare ciascuna domanda. Alcuni dei nostri concorrenti non avranno altra scelta se non smettere di volare, oppure… si vede già il sistema vacillare con alcune compagnie aeree più piccole. E le nostre tariffe, in quel in quel contesto, aumenteranno, sì. Quindi, se volete trovare tariffe economiche, acquistatele ora”.

Donne, a Milano le voci delle sopravvissute

Roma, 1 ott. (askanews) – Una bambina rapita da Hamas, una donna yazida sequestrata dall’ISIS, un’ex ostaggio del 7 ottobre, un’attivista afghana e una dissidente iraniana. Sono state soprattutto le loro testimonianze a segnare “Donne: la libertà è sempre di moda”, il convegno organizzato dall’Istituto Milton Friedman al Centro Congressi Assolombarda durante la Milano Fashion Week, con quattro panel dedicati alla libertà femminile, al terrorismo, alla sicurezza e all’impegno della moda.

Ela Elyakim, cittadina israeliana e italiana, aveva otto anni quando il 7 ottobre 2023 fu rapita da Hamas nel kibbutz di Nahal Oz insieme alla sorella Dafna. Ha raccontato i 51 giorni di prigionia, trascorsi in diverse abitazioni e anche sottoterra. “Ci hanno portato in una specie di gabbia, come quella dei cani, solo un po’ più grande”. Alla domanda di Hoara Borselli su dove avesse trovato la forza per resistere ha risposto: “Mia sorella”. Oggi, ha detto, “sto bene. È come se avessi superato il peggio”.

Fawzia Amin Sido, yazida di Sinjar rapita dall’ISIS nel 2014 quando aveva dieci anni, ha raccontato di essere stata separata dal fratello, venduta, incatenata, picchiata e torturata. Nel 2020 fu trasferita a Gaza dove, secondo la sua testimonianza, venne costretta sotto minaccia a sposare un jihadista e ad avere due figli. È stata liberata dopo dieci anni dall’IDF. “Non sono qui per chiedervi compassione, chiedo umanità”, ha detto. “Voglio essere di nuovo solo una figlia, una figlia che può abbracciare di nuovo sua madre”.

Sul palco anche Aviva Siegel, rapita da Hamas con il marito Keith il 7 ottobre e rimasta in prigionia per 51 giorni. Ha raccontato la fame, il tempo trascorso sottoterra e il controllo esercitato dai carcerieri. Quando il marito le disse di non riuscire più a respirare, ha ricordato, pensò: “Non volevo vederlo morto. L’unica cosa che pensavo era: per favore, fatemi morire prima”. Siegel ha ricordato anche Ela Elyakim, seduta sulle sue gambe mentre i sequestratori dicevano alle due bambine che Israele non esisteva più e che non avrebbero avuto una casa alla quale tornare. “Ela non riusciva a smettere di piangere”. Aviva ha abbracciato Ela poco prima di intervenire in sala e si è commossa.

Dall’Afghanistan è arrivata la testimonianza di Husna Jalal, fondatrice di Women for Change International, che ha denunciato l’esclusione delle ragazze dall’istruzione oltre la sesta classe e ha definito la condizione delle donne afghane un “apartheid di genere”. “Le ideologie islamiste non rispettano i confini”, ha avvertito. Jalal, oggi residente nei Paesi Bassi, ha rivolto il proprio messaggio anche all’Europa: “Siamo fuggiti dal nostro Paese. Dove dovremmo andare adesso, su Marte?”.

Per l’Iran ha parlato Elaheh Tavakolyan, che ha aperto l’intervento alzando il pugno e chiedendo al pubblico: “Vedete una terrorista?”. Ha raccontato di essere scesa in strada insieme alle figlie durante le proteste e di essere stata colpita, perdendo un occhio. “Libertà per l’Iran”, ha scandito. Alla figlia che le chiedeva perché manifestare aveva risposto: “Per la libertà. Perché voi non diventiate come la nostra generazione, repressa e costretta al silenzio”. “Se tornassi indietro rifarei la stessa scelta. In me non c’è alcun rimpianto”.

Ad aprire i lavori è stato Dario Peirone, direttore generale dell’Istituto Milton Friedman, seguito dal Presidente dell’Associazione Italia-Iran Mariofilippo Brambilla di Carpiano. Tra gli interventi istituzionali quelli della senatrice Mariastella Gelmini, della senatrice Elena Murelli, della deputata Alessia Ambrosi, dei consiglieri regionali della Lombardia Giulio Gallera, Sergio Gaddi e Marco Bestetti e della senatrice Daniela Santanchè.

Commercialisti, Ordine Napoli lancia il Wallet di Identità

Roma, 1 ott. (askanews) – L’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli è il primo ordine professionale in Italia a dotarsi di un Wallet di identità digitale dedicato ai propri iscritti. L’iniziativa, realizzata sulla Wallet Platform di Namirial, fornitore di servizi fiduciari paneuropeo, segna un passaggio strategico dal tradizionale tesserino fisico a una credenziale elettronica certificata, sviluppata in piena conformità con le linee guida tecniche IT-Wallet.

L’applicazione non si limita a digitalizzare il tesserino professionale: consente infatti la verifica in tempo reale dell’effettiva iscrizione all’albo e della validità della credenziale, semplificando i controlli per tutti i soggetti coinvolti nella vita professionale del commercialista. Il Wallet integra inoltre la gestione dei crediti formativi e dei relativi esoneri, il pagamento delle quote associative, il badge di accesso fisico ai tribunali e alle sedi istituzionali, l’accesso ai servizi fiduciari Namirial quali la PEC e firma elettronica qualificata.

“Questa iniziativa nasce dall’ascolto delle esigenze quotidiane dei colleghi e dalla volontà di costruire un Ordine sempre più vicino, moderno ed efficiente. La trasformazione digitale – sottolinea Matteo De Lise, presidente dell’Odcec di Napoli – ha valore soltanto quando produce benefici concreti, riduce gli ostacoli burocratici e rende più semplice il rapporto tra professionisti e istituzioni. Il primato raggiunto dall’Ordine di Napoli rappresenta motivo di orgoglio, ma soprattutto una responsabilità: continuare a innovare, anticipando le esigenze della categoria e migliorando costantemente la qualità dei servizi offerti agli iscritti. Ci poniamo all’avanguardia nel percorso di trasformazione digitale degli enti professionali italiani, offrendo ai nostri iscritti uno strumento unico, sicuro e interoperabile, capace di semplificare la gestione quotidiana dell’attività professionale e di anticipare gli standard nazionali ed europei in materia di identità digitale”.

“Il progetto con l’Ordine di Napoli dimostra che il Wallet di identità digitale non è un traguardo del futuro ma uno strumento già operativo. Abbiamo costruito la nostra Wallet Platform – evidenzia Massimiliano Pellegrini, amministratore delegato di Namirial – perché fosse da subito allineata a IT-Wallet e all’EUDI Wallet: chi la adotta oggi non dovrà rifare nulla domani, quando il quadro nazionale ed europeo sarà pienamente operativo. Gli Ordini professionali, con le loro credenziali qualificate e la loro relazione di fiducia con gli iscritti, sono il punto di partenza naturale di questo percorso”.

Namirial ha messo a disposizione dell’Ordine la propria Wallet Platform, la tecnologia che permette di emettere e verificare in tempo reale le credenziali digitali degli iscritti e di gestirne in modo completo l’intero ciclo di vita. L’integrazione con il sistema informatico dell’Albo, gestito su GUILD del gruppo Namirial, consente inoltre di gestire avvisi, convocazioni e comunicazioni ufficiali, oltre a fungere da sistema di autenticazione unico per l’accesso a tutte le piattaforme online riservate agli iscritti: basterà la scansione di un QR-Code per condividere le proprie credenziali digitali, con un significativo innalzamento dei livelli di sicurezza rispetto ai sistemi tradizionali.

Con questa iniziativa l’Ordine di Napoli e Namirial si fanno promotori, su base nazionale, di un progetto già allineato alla direzione tracciata dal futuro European Digital Identity Wallet (EUDI Wallet) e dal Regolamento eIDAS 2, che punta al riconoscimento reciproco delle credenziali digitali in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Una visione strategica che guarda oltre il contesto nazionale, aprendo scenari di riconoscimento della credenziale professionale anche a livello europeo e offrendo ai professionisti uno strumento unico, sicuro e interoperabile, capace di semplificare la gestione quotidiana dell’attività professionale e di anticipare gli standard nazionali ed europei in materia di identità digitale.

Ue, Giorgetti: ovvia la richiesta di flessibilità, difficile rispettare target con tale inflazione

Roma, 1 ott. (askanews) – La richiesta di flessibilità legata all’inflazione “era ovvia. Abbiamo fatto delle riflessioni” su una questione “puramente tecnica che però diventa di sostanza, cioè il sentiero della spesa è un sentiero di spesa nominale. Noi lo stiamo rispettando, siamo tra i più bravi. Però il problema è che contiene un tasso di inflazione che è programmato all’epoca da parte della Commissione evidentemente molto inferiore rispetto a quello che si è verificato”. Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti, arrivando alla Camera, in accordo alla richiesta avanzata dalla premier Giorgia Meloni alla presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen. Con l’attuale tasso di inflazione “quel sentiero di spesa, posto che nel bilancio ci sono delle poste che sono indicizzate all’inflazione, diventa difficile da mantenere, ma non per noi, per tutti”.

“L’attuale tasso di inflazione – ha aggiunto – dovrebbe essere in qualche modo considerato tra i fattori esterni. I famosi relevant factor che ci sono scritti lì, dovrebbero essere in questa circostanza valutati. E’ un discorso che con i colleghi abbiamo fatto, mi sono scambiato delle opinioni anche con gli altri. Vediamo cosa dirà la Commissione”.

Tanta nuova musica per Vasco Rossi col singolo Marea e il nuovo album

Milano, 1 ott. (askanews) – Vasco Rossi non smette mai di stupire, dopo essersi sottoposto a un intervento chirurgico programmato di decompressione lombare alla schiena il 16 settembre, ecco le ultime notizie, in ordine cronologico, che riguardano il rocker di Zocca, più in forma che mai.

Andiamo con ordine, dal 2 ottobre è fuori dappertutto il video live e singolo di Marea. Un potente e intimo abbraccio di fragilità: è in arrivo il 2 Ottobre su tutte le piattaforme digitali il nuovo video e singolo live di “Marea”, brano simbolo dei concerti 2026. “Marea” non era mai stata eseguita dal vivo prima d’ora (“Chissà perché”, si chiede oggi lo stesso Vasco). Il brano figurava tra i primi posti nella lista dei desideri dei fan, che in questo tour hanno visto finalmente esaudito (o quasi) ogni loro sogno. Se nel 1996 questa canzone chiudeva il discorso (iniziato con “Un gran bel film”) all’interno dell’album “Nessun pericolo per te”, nella setlist del 2026 guida invece un trittico di ballad introspettive dal grandissimo impatto emotivo. Posizionata in apertura della seconda parte dello show, “Marea” precede “Siamo soli” e “Se ti potessi dire”. “È il momento più dark e psichedelico del concerto”, spiega Vince Pastano, che ne ha curato il nuovo arrangiamento. “Proprio come le liriche, un inferno della mente”. Il video live, firmato dalla regia di Pepsy Romanoff, restituisce appieno la straordinaria e viscerale interpretazione di Vasco: un’esibizione partecipata, intensa. Da brividi. “Marea” costituisce la prima anticipazione dell’album “Vasco Live 20|26 – The Essentials”, in uscita il prossimo 27 novembre, che raccoglie 17 brani scelti tra gli “inediti a concerto e le rarità”, proposti durante i live 2026, musicalmente rivisitati da Vince Pastano. Una selezione di pezzi “essenziali” – da “Vado al massimo” a “Un mondo migliore” – che formano l’ossatura principale della setlist di quest’anno. L’album è disponibile in preordine su tutti gli store dal 2 Ottobre nelle versioni 1CD Digisleeve, 3LP Gatefold in vinile nero e nella speciale versione 3LP numerato in vinile giallo, disponibile solo sul Blasco Shop. Per i Fan e collezionisti anche i bundle con il libro fotografico del tour 2026.

Infine, Vasco Rossi è il primo artista italiano ad utilizzare il Tiny Vinyl, un vinile da 4 pollici con una canzone per lato. I Tiny Vinyl sono più piccoli dei 45 giri (i 45 giri sono 17,5 cm, i Tiny Vinyl sono 10 cm) e girano a 33 giri, come gli LP. Sarà stampata, infatti, un’edizione esclusiva blu trasparente contenente due tra le canzoni più amate tra i super collezionisti: “Marea” e “Idea 77”. Il Tiny Vinyl è un regalo agli iscritti biennali del Blasco Official Fan Club e non sarà dunque in vendita.

Il 7 Ottobre, all’Università di Salerno, Vasco diventerà: “Professore” L’Università degli Studi di Salerno Conferisce a Vasco Rossi il Dottorato di Ricerca Honoris Causa in Politica e Comunicazione, riconoscendo nel suo percorso artistico, culturale e pubblico un’esperienza di particolare rilievo per lo studio dei linguaggi e dei processi della comunicazione contemporanea. In oltre quarant’anni di carriera, Vasco Rossi ha saputo interpretare trasformazioni sociali, sensibilità e inquietudini di generazioni diverse, costruendo un linguaggio immediatamente riconoscibile e una relazione con il pubblico che ha superato i confini della musica per diventare fenomeno culturale, identitario e comunicativo.

“Il conferimento del Dottorato Honoris Causa a Vasco Rossi – dichiara il Rettore dell’Università degli Studi di Salerno, Virgilio D’Antonio – riconosce il valore di un percorso capace non soltanto di interpretare il proprio tempo, ma anche di contribuire a definirne linguaggi, immaginari e forme di relazione. La continuità e la profondità del rapporto costruito con i diversi pubblici rappresentano un’esperienza di grande interesse anche per la ricerca nel campo della comunicazione”. La Cerimonia ufficiale di conferimento del Dottorato H.C. si terrà mercoledì 7 ottobre 2026, alle ore 15.30, presso l’Aula Magna “Vincenzo Buonocore” dell’Università di Salerno – Campus di Fisciano.

Regeni, Meloni: rapporti con Egitto riaperti da Gentiloni non da me

Genova, 1 ott. (askanews) – “Chiaramente noi qui siamo di fronte ad una sentenza che non è definitiva, mancano ancora dei gradi di giudizio e, all’esito di quella sentenza, chiaramente andrà dato seguito. Io non sono tra coloro che ritengono che per risolvere questo problema chiudere i rapporti diplomatici con l’Egitto aiuti, piuttosto che creare maggiori difficoltà, e segnalo che non è stato questo governo a riaprire i rapporti diplomatici con l’Egitto, è stato il governo Gentiloni. Quindi forse anche chi ci ha preceduto riteneva che la strada diplomatica potesse aiutare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni, rispondendo ad una domanda sulla sentenza Regeni e i rapporti con l’Egitto a margine della sua visita al Salone Nautico di Genova.

Inaugurato il nuovo Polo Angiografico dell’Ospedale Miulli

Bari, 1 ott. (askanews) – L’Ospedale “F. Miulli” festeggia i vent’anni del nuovo monoblocco con l’inaugurazione del nuovo Polo Angiografico, realizzato in collaborazione con Philips. La struttura comprende quattro sale ad alta tecnologia dedicate a emodinamica, elettrofisiologia e radiologia interventistica, pensate per migliorare la precisione delle cure e ridurre fino all’83% la dose di radiazioni.

“Miulli è una grande realtà. Oggi siamo qui per inaugurare un altro importantissimo pezzo del Sistema Sanitario Regionale, perché ricordiamo che il Miulli come ente ecclesiastico fa parte della rete degli ospedali pubblici della Regione Puglia. E’ un ospedale sul quale il sistema sta investendo tantissimo, l’attività sta incrementandosi e sta migliorando sotto il profilo degli esiti, quindi non solo della quantità ma anche della qualità” ha dichiarato Vito Montanaro, Direttore del Dipartimento Promozione della Salute e del Benessere Animale della Regione Puglia.

Il nuovo Polo ha inoltre la possibilità di integrare, direttamente in sala, informazioni provenienti da diversi fonti, come angiografia, ecocardiografia avanzata e mappaggio elettrofisiologico. L’équipe può così disporre in tempo reale di un quadro clinico più completo, nel quale dati anatomici e funzionali, insieme alle immagini tridimensionali, supportano il processo decisionale e l’esecuzione delle procedure.

“Per Philips è un onore essere parte di questo progetto, in cui abbiamo voluto dotare l’Ospedale Miulli della più avanzata tecnologia in ambito angiografico. Una tecnologia che permette di ottenere una qualità di immagini eccellente per il medico che opera, con una riduzione anche della dose di radiazione, che è nociva per il paziente. In queste tecnologie il “danno” biologico per il paziente è ridotto al minimo possibile grazie appunto alla tecnologia” ha aggiunto Alessandro Albonico, Business Leader di Philips per l’Italia.

“L’innovazione non si può fermare, la tecnologia non si può arrestare e quindi deve essere promossa. Questa è una struttura che, con il contributo e l’impegno di tutti sta crescendo. Ha una buona condizione generale di tenuta. Bisogna però sempre monitorare, perché gli equilibri sono delicatissimi. Quindi sì alla tecnologia e all’innovazione, ma il tutto va commisurato in maniera relativa alla centralità della persona” Giuseppe Russo, Vescovo e Governatore Ospedale F. Miulli

Un potenziamento che rafforza i percorsi multidisciplinari dell’ospedale e consolida la sinergia tra innovazione tecnologica e centralità del paziente, a servizio di tutto il territorio.

Rifiuti industriali: la nuova svolta verde

Cadoneghe, 1 ott. (askanews) – La gestione dei rifiuti industriali cambia pelle. Non più una semplice pratica burocratica, ma una vera strategia per misurare l’impatto sull’ambiente e far crescere l’azienda in chiave sostenibile

È per questo motivo che Chimar, azienda leader nella produzione di colori e additivi per materie plastiche, ha scelto di affidare ad Omnisyst la gestione dei propri rifiuti industriali. Abbiamo parlato con Andrea Millimaggi, Hse Officer E Rspp Di Chimar:

“Le informazioni che oggi abbiamo e che prima ci mancavano riguardano sicuramente la gestione del rifiuto, dal trasporto all’effettivo smaltimento, comprese anche le emissioni equivalenti prodotte dal trasporto e dalla stessa gestione dello smaltimento. Ci sono anche tutte quelle informazioni che riguardano la pura gestione, quindi il formulario e la questione legata al REentri. Grazie a Omnisyst non dobbiamo gestire direttamente ma passiamo attraverso il portale che semplifica tutto il processo di gestione del rifiuto”.

Oltre 760 mila chili di scarti analizzati in un solo anno: è così che Omnisyst fornisce dati e strumenti per tenere sotto controllo l’impatto ambientale e prendere decisioni strategiche. È poi intervenuto Marco Faggian, District Manager Di Omnisyst:

“Significa analizzare ogni singolo dato, dargli un contesto normativo e poi insieme al cliente andare a definire quelli che sono gli obiettivi chiari, e quindi i KPI. A livello di partnership, si tratta di un’unione, un aiuto tra due società sulla base di quelli che sono i loro obiettivi di 10, 20, 30 anni sulla base di quelle che sono le richieste di mercato e con i nuovi partner noi fornitori possiamo essere di supporto per fargli prendere le scelte strategiche migliori”

Il tutto con uno sguardo al futuro e con degli obiettivi ben chiari. Ha così concluso Andrea Millimaggi, Hse Officer E Rspp Di Chimar:

“I prossimi passi saranno miglioramenti che riguardano la sostenibilità come ci chiede mercato e normativa. Riguarderanno il miglioramento dei dati che riusciamo a raccogliere grazie al portale Omnisyst riguardo al trasporto e smaltimento dei nostri rifiuti che andranno ad unirsi insieme agli altri dati per l’analisi della nostra carbon footprint nei prossimi anni. Questi dati ci porteranno a un continuo miglioramento della gestione interna dei rifiuti, a una migliore separazione degli stessi. Ma anche a investimenti vari riguardanti l’ambiente, piuttosto che i rifiuti stessi e alle modalità di smaltimento”.

Un percorso fatto di dati e scelte consapevoli, per trasformare ogni scarto in una nuova opportunità ambientale, economica e industriale.

Laika dedica opera a Maja T. nei pressi ambasciata Ungheria a Roma

Roma, 1 ott. (askanews) – Nella notte tra il 30 settembre e il primo ottobre una nuova opera della street artist Laika dedicata a Maja T. è comparsa a Roma, in via Marcello Malpighi, nel quartiere Nomentano, a poche decine di metri dall’Ambasciata ungherese, dove l’artista aveva già affisso un’opera per chiedere la libertà di Ilaria Salis.

Questa volta ad essere rappresentata è Maja T., persona queer di nazionalità tedesca detenuta in Ungheria, Paese che perseguita gli antifascisti e non riconosce i diritti dei cittadini LGBTQ+.

Maja T. è stata condannata il 30 settembre in via definitiva a sette anni di carcere in uno dei filoni processuali legati alla contestazione della Marcia dell’Onore del 2023, quando migliaia di neonazisti hanno marciato nella capitale ungherese tra croci uncinate e simboli delle SS.

L’opera rappresenta Maja T. con il pugno alzato e le scritte “Freiheit fuer Maja” e “Free them all”, ricordando tutti gli antifascisti oggi perseguitati in Europa.

“Oggi Ungheria e Stati Uniti considerano il movimento antifascista un’organizzazione terroristica: sembra di essere tornati indietro di quasi un secolo”, ha dichiarato Laika. “Un’onda nera vuole travolgere di nuovo l’Europa e il mondo, ma noi dobbiamo resistere e non smettere di difendere le nostre libertà. Maja T. è quella che ha pagato di più fino a oggi, costretta a condizioni detentive inumane, che negano la sua identità di genere, e a lunghi periodi di isolamento. Oggi in tanti e tante chiediamo, come primo passo, che possa essere trasferita in Germania, vicino alla sua famiglia, per scontare lì il resto della sua sproporzionata pena”, ha aggiunto.

“In tanti chiediamo la libertà di Maja, come quella di Gino e di tutte e tutti coloro che lottano contro il fascismo e il nazismo”, ha concluso Laika.

L’opera è stata donata alla campagna di sostegno a Maja T., promossa da una coalizione di associazioni LGBTQ+ e dall’eurodeputata Ilaria Salis.

Nasce ATuPU, sindacato dei poli delle università telematiche

Roma, 1 ott. (askanews) – Centinaia di imprese, migliaia di lavoratori e oltre 300 mila studenti. Sono i numeri della nuova rappresentanza nazionale nata per tutelare il ruolo dei Poli di orientamento e costruire regole uniformi ed equilibrate nel mercato dell’università digitale in Italia. L’obiettivo è quello di trasformare una rete sino ad oggi frammentata in un interlocutore collettivo nazionale, capace di dialogare con Università, gruppi industriali e Istituzioni e di contribuire alla definizione delle regole del futuro dell’università digitale italiana.

ATuPU – Associazione per la Tutela dei Poli Universitari, è l’acronimo scelto per la nuova associazione di categoria costituita per rappresentare, coordinare e tutelare i Poli di orientamento, gli E-Learning Center Point e le imprese che operano nella rete territoriale delle Università Telematiche italiane.

ATuPU, spiegano i promotori in una nota ‘nasce dall’esigenza di dare una voce unitaria a una componente del sistema universitario che negli ultimi anni ha assunto un peso economico, occupazionale e sociale sempre maggiore, contribuendo in maniera determinante alla crescita della formazione universitaria digitale in Italia’.

I numeri descrivono ormai un vero e proprio comparto industriale: secondo il Rapporto ANVUR 2026, le 11 Università Telematiche riconosciute in Italia hanno raggiunto nell’anno accademico 2024/2025 307.861 studenti iscritti, contro i circa 119 mila del 2018/2019: una crescita di circa il 159% in appena sei anni. Gli studenti delle telematiche rappresentano ormai circa il 15% dell’intera popolazione universitaria italiana. Anche sotto il profilo economico le dimensioni raggiunte sono rilevanti. Le elaborazioni dell’Area Studi Mediobanca – rileva ancora ATuPU – sui dati 2024 collocano i proventi complessivi delle Università Telematiche nell’ordine di oltre un miliardo di euro l’anno. Il comparto genera circa il 5,2% dei proventi dell’intero sistema universitario italiano, ma il 21,6% dei suoi utili, con una marginalità operativa media significativamente superiore a quella degli altri segmenti universitari.

È, inoltre, un mercato caratterizzato da una crescente concentrazione: ‘nel 2024 – prosegue il comunicato – il principale gruppo operante nel settore rappresentava da solo circa il 50,8% dei proventi complessivi delle Università Telematiche, con oltre 197 mila studenti e più di 511 milioni di euro di proventi riferibili ai propri Atenei. Accanto agli Atenei si è però sviluppata, in tutta Italia, una rete capillare di centinaia di imprese, società, centri di formazione e operatori territoriali. La sola rete Pegaso ha dichiarato negli anni una presenza superiore a 500 E-Learning Center Point sul territorio nazionale. I Poli svolgono attività di orientamento, informazione, assistenza alle immatricolazioni, tutoraggio, sviluppo commerciale, supporto amministrativo e presidio territoriale, investendo direttamente in strutture, personale, comunicazione e acquisizione degli studenti. Intorno a questa rete opera un indotto composto da migliaia di lavoratori tra orientatori, tutor, personale amministrativo, addetti commerciali, consulenti, professionisti e collaboratori. Non esiste ancora una rilevazione pubblica nazionale capace di quantificare con precisione il numero delle società e degli occupati riconducibili ai Poli: per questa ragione, tra le prime iniziative di ATuPU vi sarà la realizzazione di un censimento nazionale dei Poli universitari, delle imprese coinvolte, degli addetti e del valore economico generato dalla rete territoriale. La straordinaria espansione delle Università Telematiche ha modificato profondamente gli equilibri del comparto’.

Alla crescente dimensione economica e organizzativa dei gruppi universitari, evidenzia ATuPU, ‘non è sempre corrisposta una parallela evoluzione delle tutele riconosciute alla rete di imprese territoriali che hanno contribuito alla costruzione e allo sviluppo delle rispettive reti, in rapporto di dipendenza rispetto agli Atenei o holding proprietarie committenti, verso le quali vigono spesso anche clausole di esclusività, di non concorrenza, nonché di sostanziale impedimento al contenzioso. ATuPU nasce proprio dalla necessità di superare una situazione nella quale centinaia di operatori economici, spesso piccole e medie imprese profondamente radicate nei territori, si trovano a negoziare individualmente con soggetti di dimensioni e forza contrattuale enormemente superiori, le quali infatti impongono modelli contrattuali dall’alto, non trattabili e che nel complesso compongono un quadro regolatorio interno che si appalesa come estremamente ingiusto e sfavorevole alle piccole imprese che compongono la rete’.

Negli ultimi anni sono emerse poi nel comparto ‘esigenze sempre più diffuse di maggiore equità, stabilità e trasparenza, relativamente, tra le altre cose alle condizioni economiche applicate ai Poli dalle Committenti; alle improvvise modifiche dei rapporti contrattuali; ai sistemi provvigionali; all’attribuzione degli studenti; all’ingerenza sulla forma societaria del piccolo fornitore; alla gestione dei contatti commerciali e dei database; ai criteri territoriali; all’uso di marchi e segni distintivi per svolgere l’attività commissionata; agli obiettivi minimi; alla remunerazione dei servizi accessori; alla continuità degli investimenti effettuati dagli operatori; alla regolamentazione delle modalità di tutela giurisdizionale’.

La crescita del settore, concludono i rappresentanti dell’associazione, ‘non può tradursi in una progressiva esternalizzazione del rischio d’impresa verso la rete territoriale, né nella possibilità che investimenti, organizzazione, personale e avviamento costruiti nel corso degli anni dai fornitori vengano messi in discussione da variazioni unilaterali e repentine delle condizioni economiche o organizzative, le quali sono rese possibili proprio dalla mancanza di alternative sul mercato imposta dai patti di esclusività e di monocommittenza’.

‘I Poli sono una realtà enorme in Italia – continua la nota -, sebbene finora disaggregata e vulnerabile. Un bacino di imprenditori e lavoratori che rappresentano un vanto per l’Italia per la capacità di sviluppo sfoderata in meno di un decennio. Pochi settori, infatti, possono vantare una crescita come quella che si è vista nel mercato delle università telematiche, ed il merito è soprattutto dei Poli, del loro intuito e del loro impegno imprenditoriale quotidiano. ATuPU non nasce contro le Università Telematiche. Nasce per costruire con esse un rapporto più maturo, equilibrato e trasparente’.

Il presupposto è semplice: ‘la rete territoriale non costituisce un elemento marginale del modello universitario digitale, ma rappresenta una delle infrastrutture che ne hanno consentito lo sviluppo. Alcune Università telematiche definiscono pubblicamente i Poli di Orientamento come il proprio network territoriale e come il ‘reale centro di sviluppo e crescita dell’Università’, sottolineandone la funzione di collegamento tra studenti, mondo del lavoro e territorio’.

L’Associazione opererà, in particolare, per rappresentare unitariamente i Poli nei confronti degli Atenei, dei gruppi universitari e delle Istituzioni; promuovere contratti uniformi a livello nazionale che siano equilibrati, trasparenti e sufficientemente stabili, tutelando gli investimenti e l’avviamento sviluppati dalle imprese territoriali; contrastare modifiche unilaterali, retroattive o economicamente sproporzionate dei rapporti commerciali e promuovere procedure di confronto preventivo con la rete; assicurare criteri chiari nell’attribuzione degli studenti, delle provvigioni, dei territori, delle sedi e delle attività commerciali; tutelare la corretta remunerazione delle attività effettivamente svolte dai Poli e impedire che nuovi servizi o nuovi obblighi vengano trasferiti sulla rete senza un adeguato equilibrio economico; promuovere regole trasparenti sulla gestione dei lead, dei CRM, dei dati commerciali e del patrimonio informativo generato autonomamente dai Poli; vigilare sul rispetto dei principi di buona fede, correttezza commerciale, concorrenza e divieto di abuso di dipendenza economica; fornire assistenza tecnica, legale e istituzionale agli associati a prezzi calmierati; aprire un’interlocuzione stabile con il Ministero dell’Università e della Ricerca, AGCM e le altre Autorità competenti; realizzare il primo osservatorio permanente sui numeri, sull’occupazione, sui contratti e sull’andamento economico dei Poli delle Università Telematiche.

‘Il successo delle Università Telematiche è anche il successo delle centinaia di imprenditori e delle migliaia di persone che, per anni, hanno costruito sul territorio relazioni, strutture, competenze e fiducia – dichiara Matteo Fortunati, Segretario di ATuPU -. Oggi questo mondo ha raggiunto una dimensione tale da non poter più essere considerato una sommatoria di singoli partner commerciali. È un settore economico vero e proprio e come tale ha bisogno di rappresentanza, regole uniformi a livello nazionale e tutele. Non vogliamo contrapporre i Poli agli Atenei. Al contrario, vogliamo rendere questo rapporto più solido e sostenibile. Ma crescita e concentrazione del mercato devono accompagnarsi a trasparenza, proporzionalità e certezza dei rapporti contrattuali. Chi investe per anni nello sviluppo di un brand altrui deve poter programmare con serenità il proprio futuro e quello dei propri lavoratori’.

Il 10 ottobre la 22esima Giornata del contemporaneo

Milano, 5 ott. (askanews) – Lorenzo Balbi, Presidente AMACI introduce la Ventiduesima giornata del Contemporaneo: “Il 10 ottobre 2026 è la Giornata del Contemporaneo. Come tutti gli anni, la Giornata del Contemporaneo promossa da Amaci, l’Associazione dei Musei di Arte Contemporanea italiane, insieme con la Direzione Generale e Creatività Contemporanea del Ministro della Cultura e la Rete Estera MAECI del Ministro degli Affari Esteri. E’ una grande festa del contemporaneo che ribadisce ancora con forza quanto diffuso territorialmente sia il sistema dell’arte contemporanea, quanti sono professionisti e professioniste che ci lavorano, gli artisti. L’invito, come sempre, è quello di lasciarsi stupire, colpire da quei luoghi di produzione che non sono solo i musei, le fondazioni pubbliche e private, le gallerie, ma sono anche gli studi di artisti, le accademie, quelle piccole realtà che in questa giornata orgogliosamente aprono gratuitamente le loro porte al pubblico per farsi scoprire, per far capire come il sistema dell’arte contemporanea sia vivo e vitale in Italia”.

Il tema scelto per l’edizione 2026 è Geografie della contemporaneità, una riflessione sul presente come spazio attraversato da trasformazioni continue, nel quale territori, comunità e identità si definiscono attraverso relazioni, conflitti, scambi e processi. Un invito a leggere il mondo contemporaneo come una geografia in movimento, nella quale l’arte può offrire strumenti di interpretazione critica e nuove prospettive di lettura.

Per la Ventiduesima Giornata del Contemporaneo, AMACI ha scelto un’immagine tratta dalla serie Working for a World Free of Poverty, 2014 – 2026 di Adelita Husni Bey, un progetto che prende avvio da dati statistici elaborati da organismi internazionali per riflettere criticamente sulle modalità con cui vengono costruite e rappresentate le dinamiche economiche, sociali e geopolitiche del presente. Attraverso una traduzione visiva essenziale e al tempo stesso fortemente evocativa, l’artista rende percepibili i meccanismi che regolano la distribuzione delle risorse, la produzione dei dati e le rappresentazioni attraverso cui interpretiamo le geografie contemporanee: nell’immagine selezionata, il gesto di un uomo in giacca e cravatta, che suddivide in modo diseguale confetti colorati, richiama simbolicamente le logiche di classificazione, ripartizione e attribuzione di valore che accompagnano la costruzione delle narrazioni economiche globali. La semplicità degli elementi utilizzati rende immediatamente percepibile il rapporto tra dati, risorse e disuguaglianze, suggerendo come i confini che definiscono il nostro tempo non siano soltanto geografici, ma anche economici e culturali.

L’iniziativa si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea, nell’ambito del Dipartimento per le Attività Culturali del Ministero della Cultura, della collaborazione della Direzione Generale per la Crescita e la Promozione delle Esportazioni del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione europea, Camera dei deputati, Conferenza delle Regioni e delle Province autonome, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ICOM Italia.

I genitori di Giulio Regeni: il governo ora non si pieghi all’Egitto

Roma, 1 ott. (askanews) – Paola e Claudio Regeni chiedono al governo italiano di non piegarsi alle pressioni dell’Egitto dopo la sentenza sul sequestro, le torture e l’uccisione del figlio Giulio. In un’intervista a Repubblica, i genitori del ricercatore sottolineano che, dopo il pronunciamento dei giudici, spetta ora all’esecutivo difendere “la dignità di un Paese”, che “non è negoziabile”.

“Abbiamo avuto finalmente verità e giustizia”, affermano, ricordando però che “in tutti questi anni non si può certo dire che il governo del nostro Paese ci abbia sostenuto nell’ottenere collaborazione dal regime egiziano”. Una collaborazione che, aggiungono, “in effetti non è mai esistita”, mentre dal Cairo sono arrivati depistaggi destinati, secondo i Regeni, a coprire “le proprie responsabilità e quelle dei propri apparati”.

Il governo, sostengono Paola e Claudio Regeni, ha adesso “l’occasione di riscattarsi” e deve mostrarsi “intransigente nel rivendicare la propria dignità nazionale”, pretendendo che venga dato seguito a quanto stabilito dalla sentenza. “Finché la cosiddetta real politik prevarrà sulla tutela dei diritti e della dignità, nessun cittadino sarà sicuro nel mondo. Un governo che si mostri debole nei confronti di un regime è già perdente”.

I Regeni chiedono inoltre che restino esposti gli striscioni gialli dedicati a Giulio. Dopo la sentenza, spiegano, avevano pensato che fosse arrivato il momento di riporli, ma “proprio ora, più che mai, l’onda gialla deve farsi presidio dei diritti in un mondo e in un Paese che tende ad accantonarli in virtù di interessi ‘altri'”. “La giustizia, in una sentenza emessa in nome del popolo italiano, è stata scritta. Ma ora deve essere agita”.

Condannata a morte in Tennessee, Christa Pike sopravvive all’iniezione letale

Roma, 1 ott. (askanews) – Una donna condannata a morte in Tennessee è sopravvissuta alla somministrazione del pentobarbital durante un’esecuzione con iniezione letale, interrotta dopo che continuava a respirare nonostante le fossero state iniettate le due siringhe del farmaco previste dal primo ciclo del protocollo. Christa Pike, 50 anni, è stata successivamente trasferita in ospedale. Il governatore Bill Lee ha ordinato un’indagine indipendente e sospeso le altre esecuzioni previste nello Stato per il resto dell’anno.

La vicenda si è sviluppata nell’arco di un’intera giornata, con un incredibile saliscendi di emozioni per la condannata. L’esecuzione, inizialmente prevista alle 10 del mattino (ora locale), era stata sospesa poco prima da una corte federale d’appello, che aveva chiesto tempo per esaminare un nuovo ricorso della difesa. Il Tennessee si è però rivolto alla Corte suprema degli Stati uniti, che alcune ore dopo ha annullato lo stop e autorizzato lo Stato a procedere.

La procedura è quindi iniziata in serata nel carcere di massima sicurezza Riverbend di Nashville. Secondo i giornalisti ammessi come testimoni, alle 19.27 Pike era legata al lettino ma ancora cosciente. A un certo punto ha sollevato la testa e ha chiesto agli agenti se fosse normale ciò che sentiva a un braccio.

Entro le 20.26 erano state somministrate le due siringhe di pentobarbital previste dal primo ciclo. Pike non ha però perso definitivamente conoscenza e ha continuato a respirare. I testimoni hanno riferito di averla sentita russare regolarmente anche dopo la chiusura delle tende che separavano la camera delle esecuzioni dalla sala di osservazione.

Alle 20.53 il collegamento audio è stato interrotto e i giornalisti sono stati fatti uscire. Poco dopo sono arrivati mezzi di soccorso e Pike è stata trasferita in un ospedale.

Il Dipartimento penitenziario del Tennessee ha affermato di aver “seguito ogni fase del protocollo legale e stabilito per le esecuzioni, approvato dall’ufficio del procuratore generale”, aggiungendo che il farmaco utilizzato “si è dimostrato costantemente efficace”.

Il protocollo del Tennessee utilizza esclusivamente pentobarbital. Il primo ciclo prevede due siringhe contenenti complessivamente 5 grammi del farmaco, precedute e seguite da soluzione salina. Se il condannato è ancora vivo dopo il periodo di attesa e il controllo medico, è previsto un secondo set di siringhe. Non è stato finora chiarito ufficialmente se questo secondo ciclo sia stato somministrato a Pike.

I suoi avvocati avevano avvertito prima dell’esecuzione delle difficoltà legate all’accesso venoso della donna e avevano contestato il protocollo. Dopo il fallimento della procedura hanno presentato nuovi ricorsi d’emergenza, sostenendo che la loro assistita era stata sottoposta a sofferenze inutili.

E’ il secondo tentativo di esecuzione fallito quest’anno in Tennessee. A maggio un’altra procedura era stata interrotta perché il personale sanitario non era riuscito a stabilire una seconda linea endovenosa e successivamente una linea venosa centrale. In quel caso, tuttavia, il farmaco letale non era stato somministrato.

Pike, condannata per l’uccisione della diciannovenne Colleen Slemmer nel 1995, avrebbe dovuto essere la prima donna giustiziata in Tennessee da oltre due secoli. La donna venne condannata di omicidio di primo grado 30 anni fa; Pike aveva 18 anni quando lei e il suo fidanzato (allora 17enne) uccisero una loro compagna di scuola 18enne (Colleen Slemmer, sul cui corpo fu inciso un simbolo satanico). La condanna arrivò un anno dopo facendo di Pike la donna più giovane a finire nel braccio della morte nella storia moderna degli Stati Uniti. Da allora, è venuta alla luce la sua storia di vittima di abusi sessuali subiti da quando era bambina e problemi di salute mentale (disturbo bipolare e disturbo post-traumatico da stress). Per questo organizzazioni in difesa dei diritti civili come Aclu e Amnesty International avevano fatto leva sull’opinione pubblica affinché il governatore del Tennessee optasse per annullare la pena di morte.

Cinema, Mia 2026: presentato il programma della XII edizione

Roma, 1 ott. (askanews) – Presentata a Roma, a Palazzo Barberini, la 12esima edizione del Mia – Mercato Internazionale Audiovisivo, promosso da Anica(Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali), presieduta da Alessandro Usai, e da Apa (Associazione Produttori Audiovisivi), presieduta da Chiara Sbarigia, e con la direzione di Gaia Tridente.

La manifestazione torna a Roma dal 19 al 23 ottobre presentando una nuova configurazione del mercato, che trasforma via Veneto e Piazza Barberini in un distretto dedicato all’industria del cinema e dell’audiovisivo internazionali per favorire l’incontro tra creatività, industria, finanza e innovazione.

Sono 630 i progetti iscritti (+26% rispetto al dato del 2025), provenienti da 83 paesi, che hanno risposto alle call del mercato. Al termine di un processo di selezione, 104 progetti da 43 paesi (Armenia, Australia, Belgio, Brasile, Bulgaria, Canada, Cile, Colombia, Croazia, Danimarca, Egitto, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, India, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, Moldavia, Montenegro, Nigeria, Norvegia, Paesi Bassi, Panama, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Slovacca, Romania, Serbia, Slovenia, Spagna, Stati Uniti, Sudan, Svezia, Turchia, Ucraina, Ungheria) sono stati scelti per partecipare ai diversi programmi industriali del Mia (Co-Production and Gap Financing Market e nelle sessioni di Work-In-Progress), restituendo una geografia ampia e diversificata della produzione audiovisiva contemporanea.

A questo si affianca un articolato programma editoriale, con oltre 40 conferenze, talk e incontri che si svolgeranno nelle 7 location ufficiali del Mia, con 85 speaker internazionali, con una presenza femminile superiore al 40%. Tra gli eventi di maggior rilievo, il 21 ottobre alle ore 11, presso la sala Pietro da Cortona di Palazzo Barberini, la presidente di Apa, Chiara Sbarigia, presenta l’ottavo Rapporto sulla produzione audiovisiva nazionale, che restituisce una fotografia dei valori economici e occupazionali e delle tendenze in atto del 2025-2026. A seguire, un incontro con i protagonisti principali del settore, per confrontarsi sul tema della qualità delle produzioni. Al panel prenderanno parte Maria Pia Ammirati (direttore di Rai Fiction), Tinny Andreatta (vicepresidente per i contenuti italiani di Netflix), Giampaolo Letta (vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film), Emanuele Marchesi (director di Sky Studios Italia), Nicole Morganti (Head of Local Originals Southern Europe di Amazon Studios) e Laura Carafoli (SVP Head of Content Southern Europe, Warner Bros. Discovery). Il 22 ottobre dalle 10.30 alle 13.00 a Palazzo Barberini, nel contesto della ricerca continuativa Sala e Salotto, Anica presenta un approfondimento sul consumo dei film nei passaggi successivi alla sala, analizzando la fruizione attraverso servizi pay, lineari e streaming. A seguire, un confronto tra i rappresentanti dell’industry sui risultati della ricerca.

Alessandro Usai, presidente di Anica ha dichiarato: “Il valore del Mia si misura nella sua capacità di trasformare gli incontri in collaborazioni, le idee in opere e il talento in crescita industriale. In una fase di profonda trasformazione dell’audiovisivo, il Mercato rafforza la propria dimensione internazionale e la propria funzione di piattaforma capace di accompagnare i progetti dall’idea alla realizzazione, mettendo in relazione creatività, imprese, capitali e opportunità. In questo scenario, sempre più internazionale, la disponibilità di strumenti finanziari innovativi e di soluzioni che aiutino le imprese a reperire fonti finanziarie per la realizzazione dei progetti ed anche per sostenere la crescita aziendale è diventato un fattore critico di sostenibilità e sviluppo dell’industria cine audiovisiva”.

Chiara Sbarigia, presidente Apa ha aggiunto: “Dopo dodici anni, ripensare il Mia era necessario per rispondere alle nuove sfide che i produttori italiani sono chiamati ad affrontare. La nuova attenzione ai microdrama e alle forme emergenti di serialità, un nuovo programma dedicato alla serialità animata e una piattaforma sugli strumenti finanziari europei e internazionali rafforzano la capacità del Mia di accompagnare l’intera filiera in modo sempre più integrato. È la stessa direzione in cui si sono mosse quest’anno le attività di Apa, che ha commissionato una ricerca sulle piattaforme digitali e avviato un progetto per costituire un Fondo pubblico-privato per i produttori indipendenti. La missione resta la stessa: mantenere il mercato aderente a un contesto globale in rapida trasformazione, intercettando nuovi linguaggi, modelli produttivi e opportunità di finanziamento, perché le nostre imprese trovino lo spazio che meritano nel panorama nazionale e internazionale”.

Gaia Tridente, direttrice del Mia, ha dichiarato: “Questa edizione nasce da un’ambizione precisa: leggere le trasformazioni del mercato mentre accadono e tradurle in opportunità concrete per l’industria. Il programma riunisce progetti, voci e protagonisti di primo piano dell’industria internazionale, in una costellazione di temi, esperienze e prospettive diverse, che crea nuove connessioni e restituisce la complessità e le trasformazioni del mercato contemporaneo, mettendo in relazione creatività, industria, finanza e innovazione e rendendo il programma più fluido, trasversale e internazionale. È in questa capacità di connettere idee, capitale, talenti e imprese che si definisce sempre più il ruolo del Mia: un’infrastruttura di sistema al servizio dell’audiovisivo e un osservatorio privilegiato sulle trasformazioni dell’industria globale, capace non solo di interpretare il cambiamento, ma di generare opportunità, attrarre investimenti, aprire nuovi mercati e rafforzare la competitività dell’industria nazionale e internazionale”.

La dodicesima edizione è realizzata con il supporto del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Ice-Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.

Lavoro, Istat: ad agosto disoccupazione sale al 6,2%, per giovani al 20,3%

Roma, 1 ott. (askanews) – Ad agosto il tasso di disoccupazione sale al 6,2% (+0,2 punti) e quello giovanile al 20,3% (+0,6 punti). La crescita delle persone in cerca di lavoro (+3,1%, pari a +48mila unità) coinvolge gli uomini, le donne e tutte le classi d’età. E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat.

La diminuzione degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-0,2%, pari a -21mila unità) riguarda gli uomini e tutte le classi d’età ad eccezione dei 35-49enni tra i quali è in crescita; tra le donne invece l’inattività è sostanzialmente stabile. Il tasso di inattività cala al 32,7% (-0,1 punti).

Tassi sui titoli decennali Usa salgono ai massimi dal 2002

Roma, 1 ott. (askanews) – Continuano a salire i tassi sui titoli di Stato delle economie avanzate e in particolare sui titoli del Tesoro statunitensi. Nelle contrattazioni mattutine sul mercato di Londra, i rendimenti dei Treasuries decennali hanno raggiunto il 5,33%, secondo il Financial Times toccando il livello più elevato dal 2022.

I tassi sui titoli a 30 anni del Tesoro della Gran Bretagna hanno raggiunto il 6%, il massimo del 1998. I tassi sul decennale del Giappone al 3,1% sono ai massimi dal 2007.

La dinamica rialzista è collegata anche ai rincari del petrolio e ale prospettive di nuovi aumenti dei tassi delle banche centrali e non risparmia i titoli di tutta l’area euro e dell’Italia.

Al 4,71%, il tasso dei Btp a 10 anni, che sale di 13 punti base rispetto a ieri, si attesta ora ai massimi dall’ottobre del 2023, con un differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi a 108 punti base. Lo spread tra Francia e Germania ha raggiunto 132 punti Base.

Carburanti, proseguono i cali, benzina sotto 2,1 euro al litro

Roma, 1 ott. (askanews) – In base agli ultimi dati rilevati dall’Osservatorio sui prezzi dei carburanti del ministero delle Imprese e del Made in Italy, oggi il prezzo medio dei carburanti in modalità self service, lungo la rete stradale nazionale, continua a scendere, attestandosi a 2,084 euro-litro per la benzina e 2,285 euro-litro per il gasolio. Cali anche sulla rete autostradale: il prezzo medio self è di 2,122 euro-litro per la benzina e 2,328 euro-litro per il gasolio.

“La progressiva diminuzione dei prezzi dei carburanti che si sta registrando da lunedì fa seguito alla decisione delle compagnie Eni, Ip e Q8 di accogliere l’appello del governo e di applicare un ‘price cap’ a benzina e diesel alla pompa. Il taglio sta determinando un ampliamento del divario dei prezzi rispetto a quelli delle compagnie che ancora non hanno introdotto la misura”, si legge nella nota diffusa dal Mimit.

Borse Europa aprono in calo, Londra -1,61% la peggiore, Milano -0,98%

Roma, 1 ott. (askanews) – Avvio di seduta al ribasso per le borse in Europa. Londra segna il calo più marcato con un meno 1,61%, pesanti anche Parigi con il meno 1,10% e Francoforte al meno 1,11%. Madrid è in calo dell’1,40%. A Piazza Affari, dopo circa 20 minuti di contrattazioni, l’indice Ftse-Mib accentua il calo al meno 0,98%, con le flessioni più forti su Tim (-4%), Poste Italiane (-2,76%), Moncler (-2%), e Finecobank (-1,94%).

In rialzo invece Prysmian (+2,82%), Technoprobe (+1,82%), Campari (+1,63%) e Fincantieri (+1,54%).

Il dollaro continua a salire e a 1,1308 sul biglietto verde l’euro cala ai minimi dal maggio dello scorso anno, complicando il problema delle pressioni inflazionistiche.

A sostenere la forza del dollaro la prospettiva di tassi di interesse più elevati, collegata ai rialzi di petrolio e energia che oggi pesa anche sui titoli di Stato di tutta l’eurozona. Il rendimento del Btp decennale Italiano sale al 4,67%, il differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi equivalenti tocca 105 punti base; lo spread Francia-Germania ha raggiunto 130 punti Base.

Btp, tasso 10 anni sale al 4,66%, spread a 104 punti base

Roma, 1 ott. (askanews) – Avvio di giornata con nuovi rialzi dei tassi sui titoli di Stato italiani e di tutta l’area euro. Alle prime battute i rendimenti dei Btp decennali salgono di circa 8 punti base al 4,66%, secondo Mts il differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi equivalenti – lo “spread” – segna 104 punti base.

Rialzi analoghi coinvolgono i titoli degli altri paesi dell’area valutaria e lo spread Francia-Germania si allarga a 129 punti Base.

A spingere al rialzo i tassi dell’obbligazionario pubblico, ma anche del settore privato, contribuiscono gli elevati prezzi del petrolio, che in prospettiva potrebbero comportare tassi di interesse di riferimento più elevati da parte delle banche centrali, con conseguenze frenanti sulla crescita economica.

Texas, arrivano i coreani: la mossa di Trump per battere Talarico

Donald Trump prova il colpo ad effetto. E sceglie il Texas, dove la partita per il Senato sta diventando una delle più delicate delle elezioni di novembre. La Corea del Sud investirà 22,3 miliardi di dollari per realizzare a Encinal una gigantesca centrale elettrica a gas da oltre 6 gigawatt, destinata soprattutto ad alimentare data center dell’intelligenza artificiale e impianti per semiconduttori. L’avvio delle attività è previsto dal 2029.

 

Dai dazi agli investimenti

L’operazione viene da lontano. Nel 2025 Washington e Seoul raggiunsero un accordo commerciale: gli Stati Uniti ridussero al 15 per cento i dazi su importanti prodotti sudcoreani e Seoul assunse un impegno complessivo per 350 miliardi di dollari di investimenti negli Stati Uniti.

Di questi, 150 miliardi sono destinati alla cantieristica navale e 200 miliardi agli investimenti strategici. La centrale texana è il primo progetto concretamente individuato all’interno di quest’ultima quota. Seguono, ancora in differenti fasi di definizione, otto grandi centrali nucleari e il gigantesco progetto Alaska LNG, al quale vengono associati investimenti per circa 54 miliardi.

Non è dunque vero, come potrebbe far pensare una lettura frettolosa dell’annuncio di Trump, che i coreani mettano 200 miliardi nella sola centrale texana. È però significativo che il primo investimento sia proprio in Texas.

 

La carta dell’energia

Trump può così trasformare un accordo internazionale in uno spot domestico: dazi, capitali stranieri, energia americana, intelligenza artificiale, posti di lavoro. Tutto concentrato nello Stato dove il repubblicano Ken Paxton deve recuperare terreno sul democratico James Talarico.

Il presidente cerca quindi di imprimere il proprio marchio sulla campagna: mostrare che la sua politica dei dazi produce investimenti e che l’America di Trump dispone dell’energia necessaria alla nuova economia digitale. Il progetto di Encinal, per dimensioni e valore simbolico, si presta perfettamente alla rappresentazione.

La coincidenza con la battaglia elettorale è evidente, anche se non autorizza a sostenere che la centrale sia stata localizzata in Texas per aiutare Paxton. Reuters osserva che Trump sta utilizzando proprio questi grandi annunci economici per rafforzare il messaggio repubblicano alla vigilia delle midterm.

 

Talarico resta davanti

Il problema per Trump è che, almeno finora, Talarico continua a precedere Paxton nei principali sondaggi pubblici. La media RealClearPolling del 26 settembre registra il democratico al 47,6 per cento e il repubblicano al 44,7, con un vantaggio di 2,9 punti; le rilevazioni più recenti oscillano però da margini minimi fino a sei punti.

E qui arriva la beffa. Trump era già sceso in campo personalmente organizzando a Dallas la grande convention repubblicana. Doveva essere la scossa capace di rilanciare Paxton. Secondo lo stesso candidato repubblicano, invece, avrebbe prodotto l’effetto contrario.

In una registrazione di un incontro privato con finanziatori, Paxton ha ammesso: «quando abbiamo fatto quella convention, i nostri numeri sono scesi». La sua campagna contesta l’interpretazione della registrazione e sostiene che i dati siano successivamente migliorati.

Ora Trump ci riprova. Non più soltanto con il comizio, ma con 22 miliardi di dollari e sei gigawatt di potenza. I coreani arrivano in Texas. Resta da vedere se basteranno a cambiare l’andamento della corsa al Senato.