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Genitori e figli, Daniele Novara torna a teatro, prima data a Bergamo

Roma, 16 set. (askanews) – Daniele Novara, figura di spicco della pedagogia italiana, dopo le prime date di maggio torna a teatro con “Non mi somiglia per niente – come rovinare i figli in 10 mosse”. Lo spettacolo sarà in scena il 14 novembre a Bergamo (Teatro Colognola), a Verona il 13 dicembre (Teatro Nuovo), il 5 febbraio ad Ancona (Teatro Sperimentale), per poi raggiungere Milano l’11 febbraio (Teatro Fontana), Roma il 26 febbraio (Teatro Ghione), il 12 marzo Padova (Teatro Ai Colli) e gran finale a Bologna l’8 maggio presso il Teatro Duse.

Con il suo stile diretto e ironico, Novara porta sul palco una riflessione leggera ma profonda sull’arte – spesso involontaria – di complicare la vita ai propri figli. Lo spettacolo si presenta come una rappresentazione teatrale vivace, capace di alternare momenti di autentica comicità a spunti di riflessione sul rapporto tra genitori e figli. Protagonista dello show lo stesso Daniele Novara: sul palco, in un racconto ironico e coinvolgente, accompagna il pubblico tra situazioni quotidiane, riconoscibili e spesso divertenti, trasformandole in momenti di riflessione condivisa.

Pedagogista e punto di riferimento nell’ambito dell’educazione e della gestione dei conflitti, Daniele racconterà al pubblico le trappole educative più comuni in cui ogni genitore può inciampare: dall’iperprotezione all’ansia da prestazione, dall’eccesso di controllo alla difficoltà di gestire i conflitti quotidiani. Uno sguardo e un confronto attento che, in 90 minuti, indaga sul mestiere più complesso del mondo: fare i genitori.

Senza moralismi e senza sensi di colpa, “Non mi somiglia per niente – come rovinare i figli in 10 mosse” invita a guardarsi allo specchio con leggerezza, riconoscere gli errori più frequenti e ripensare il proprio modo di stare nella relazione educativa.

Autore di numerosi libri dedicati al mondo dell’infanzia, dell’adolescenza e dell’essere genitori, Daniele Novara porta la sua esperienza professionale all’interno di questo talk teatrale dando vita a un momento di divulgazione e intrattenimento. Un’occasione che fa riflettere, comprendere e capire come provare a intessere dinamiche più efficaci.

I biglietti sono disponibili su TicketOne. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti al di fuori dei circuiti di biglietteria autorizzati e non indicati nei propri comunicati ufficiali.

Fed, primo rialzo dei tassi da 3 anni, Warsh: misurato e responsabile

Roma, 16 set. (askanews) – Un rialzo dei tassi di interesse “realistico (sober) e responsabile”. Così lo ha definito il presidente Kevin Walsh, nella conferenza stampa al termine del direttorio della Federal Reserve, il Fomc; che dopo le divisioni delle precedenti riunioni, su questa decisione si è espresso all’unanimità. I fed funds salgono di 0,25 punti percentuali, a una forchetta del 3,75-4%.

Warsh non ha voluto fornire alcuna indicazione su eventuali orientamenti per le mosse future. “Ci siamo impegnati a mantenere la disciplina e non pregiudicherò alcuna decisione”, ha detto.

Soprattutto ha accuratamente evitato di farsi trascinare nel dibattito sulle richieste del presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, che invece vorrebbe tagli ai tassi di interesse. Sulla’rgomento “non ho nulla da dirvi”.

Alla Fed “non possiamo intervenire su alcun singolo prezzo, che sia il petrolio o gli alimentari. Quello che possiamo fare e che faremo – ha spiegato – è assicurare che qualunque rincaro non abbia effetti secondari diffusi”.

Peraltro, con una qualche acrobazia retorica, Warsh ha negato che quella di oggi sia una mossa “restrittiva”. Semmai “abbiamo rimosso una dose di accomodamento”. A guardare le condizioni di finanziamento “difficilmente potrei ritenerle restrittive e questo parere è condiviso nel direttorio”, ha aggiunto.

Le previsioni economiche aggiornate, che hanno ritoccato marginalmente al rialzo le attese sulla crescita economica e sull’inflazione, hanno frenato le aspettative sui futuri rialzi dei tassi. Al momento i componenti del Fomc ne attendono solo un altro, con cui per la fine dell’anno il livello mediano dei tassi salirebbe al 4,1%. Sul prossimo anno è atteso lo stesso livello e sul 2028 è attesa a una limatura al 3,9%.

L’aumento dei tassi di oggi è il primo operato dalla Banca centrale degli Stati Uniti da luglio del 2023. Le future decisioni resteranno legate agli sviluppi dei dati, ha più volte ribadito Warsh.

In netto rafforzamento il dollaro, con l’euro che in serata cala a 1,1465 sul biglietto verde, sui minimi da tre settimane. Wall Street ha mostrato una dinamica di peggioramento e a meno di un’ora alla fine seduta e il Dow Jones perde l’1,54%, il Nasdaq segna meno 0,57%.

Margherita Vicario, due live speciali a Roma e Milano a febbraio 2027

Roma, 16 set. (askanews) – A distanza di cinque anni dall’ultimo album in studio “Bingo” e dopo l’esordio alla regia con il film “Gloria!” – opera pluripremiata e accolta con grande entusiasmo da critica e spettatori – Margherita Vicario annuncia il suo ritorno dal vivo con due speciali appuntamenti nei teatri italiani a febbraio 2027 (prodotti da Vivo Concerti) pensati per riabbracciare il pubblico nella dimensione avvolgente della scena teatrale. Ad ospitare questa nuova fase, due tra i palcoscenici più prestigiosi d’Italia: lunedì 8 febbraio l’Auditorium Conciliazione di Roma e mercoledì 10 febbraio il Teatro degli Arcimboldi di Milano.

In movimento continuo tra musica, recitazione e regia, Margherita Vicario ha costruito negli anni un linguaggio unico e tridimensionale. Oggi torna a riannodare il filo con la scena attraverso due appuntamenti speciali, pensati per condividere con il pubblico un nuovo capitolo del suo percorso musicale.

I biglietti saranno disponibili in prevendita su www.vivoconcerti.com dalle 14 di giovedì 17 settembre, e nei punti vendita autorizzati dalle 10 di martedì 22 settembre. L’organizzatore declina ogni responsabilità in caso di acquisto di biglietti fuori dai circuiti di biglietteria autorizzati non presenti nei comunicati ufficiali.

Annalisa e Madame insieme in "Amica", fuori il 18 settembre

Roma, 16 set. (askanews) – A un anno dalla sua pubblicazione, “Amica”, canzone di Annalisa contenuta nell’album “Ma io sono fuoco”, vive di nuova linfa in una versione inedita che vede l’arrivo di Madame, in uscita il 18 settembre per Atlantic/Warner Music Italy.

Canzone fondamentale nell’ultimo lavoro della cantautrice, è un brano che mette in musica un dialogo immaginario e tagliente con un’amica, faro nella notte in un momento di profondo smarrimento. In questa nuova versione il dialogo diventa reale, e quell’amica fondamentale e preziosa è Madame che, dopo aver pubblicato il suo terzo disco Disincanto, certificato disco d’oro, porta ancora una volta la sua scrittura dalla poetica inconfondibile. “Amica” con Madame diventa così un manifesto al diritto di essere fragili, arrabbiati, malinconici, scorretti, magari anche del tutto sbagliati, almeno per una volta, solo con quell’amica speciale, che può fare lo stesso con noi.

Annalisa ha annunciato il suo primo live allo stadio San Siro di Milano, un evento unico, previsto per il 12 giugno 2027.

Dopo aver conquistato pubblico e classifiche, Annalisa si prepara a salire sul palco più importante della musica italiana per celebrare oltre quindici anni di carriera: seguendo l’immaginario degli ultimi live, Annalisa porterà in scena l’essenza del suo universo artistico attraverso uno show spettacolare e in continua evoluzione, capace di alternare energia travolgente a momenti di puro intimismo su un palco che sarà in grado ancora di più di unire performance iconiche e una potente fusione di musica e immagine.

Quello di San Siro sarà un viaggio attraverso una storia fatta di talento, evoluzione, ricerca musicale e successi, che hanno reso Annalisa la regina del pop italiano.

Francesco De Gregori, ecco le nuove date per il tour nei teatri 2027

Roma, 16 set. (askanews) – Da marzo e aprile 2027 “Nevergreen (Perfette Sconosciute)” di Francesco De Gregori arriverà per la prima volta in tour nei teatri di tutta Italia. Le prevendite per queste nuove date sono disponibili da oggi 16 settembre su ticketone e nei circuiti di vendita abituali.

Queste le nuove date: 1 marzo a Genova – Teatro Carlo Felice; 2 marzo a Parma – Teatro Regio; 4 marzo a Udine – Teatro Nuovo Giovanni da Udine; 7 marzo a Cremona – Teatro Ponchielli; 10 marzo a Brescia – Teatro Clerici; 11 marzo a Padova – Gran Teatro Geox; 14 marzo a torino – teatro colosseo; 19 marzo a Mantova – Palaunical Teatro; 21 marzo a Legnano (mi) – Teatro Galleria; 23 marzo a Bergamo – Choruslife Arena; 25 marzo a Bologna – Teatro Europauditorium; 3 aprile ad Assisi – Teatro lyrick; 6 aprile a Napoli – Teatro Augusteo; 9 aprile ad Avellino – Teatro Gesualdo; 15 aprile a Bari – Teatro Team; 20 aprile a Firenze – Teatro Verdi; 27 aprile a Milano – Teatro Arcimboldi; 30 aprile ad Ancona – Teatro delle Muse

Il progetto “nevergreen (perfette sconosciute)”, dedicato alle canzoni meno conosciute di Francesco De Gregori, è nato con la residenza del cantautore al Teatro Out Off di Milano due anni fa. Da lì, è arrivato alla 82esima mostra del cinema di venezia con il film “Francesco De Gregori. Nevergreen”, di Stefano Pistolini, e nei cinema di tutta italia distribuito da Nexo Studios.

Il 16 ottobre 2026 uscirà “Nevergreen (Perfette Sconosciute)” (Caravan, Friends & Partners / Distribuzione Sony Music Italy), un disco live che restituisce al pubblico il meglio dell’esperienza vissuta al teatro out off.

Il progetto mette al centro una dimensione artistica rara: quella dell’ascolto profondo, del dettaglio, della vicinanza emotiva tra palco e platea, conservando il calore e l’intensità di quella residenza milanese.

Dopo il successo della residenza del 2024 (20 concerti dal 29 ottobre al 23 novembre), De Gregori torna questo autunno ad esibirsi live con “Nevergreen (Perfette Sconosciute)”, una serie di concerti intimi che accompagneranno ancora una volta il pubblico in un viaggio attraverso le canzoni meno conosciute e i grandi successi del vasto repertorio del cantautore. La scaletta sarà sempre diversa permettendo di scoprire o riscoprire alcuni capolavori nascosti del repertorio, canzoni affascinanti, raramente proposte dal vivo.

Questa volta la residenza sarà doppia: dal 27 ottobre al Teatro Sala Umberto di Roma e dal 25 novembre ritornerà al Teatro Out Off di Milano. L’intimità dei due teatri creerà un’atmosfera ogni sera irripetibile. Prevendite sono disponibili su ticketone.

Francesco De Gregori sarà accompagnato dalla sua band composta da Guido Guglielminetti (basso e contrabasso), Primiano di Biase (direzione artistica, hammond, tastiere e fisarmonica), Carlo Gaudiello (piano e tastiere), Paolo Giovenchi (chitarre), Alessandro Valle (pedal steel guitar e mandolino) e Simone Talone (batteria e percussioni). Coriste Francesca La Colla e Cristina Greco.

Federal Reserve alza i tassi al 3,75%-4%, primo aumento da 3 anni

Roma, 16 set. (askanews) – La Federal Reserve ha deciso il primo aumento dei tassi di interesse sul dollaro da tre anni a questa parte, 0,25 punti percentuali in più con cui il riferimento sui fed funds sale a una forchetta del 3,75-4%. La decisione era ampiamente attesa dopo i nuovi rafforzamenti dell’inflazione e dei prezzi dell’energia.

Negli Stati Uniti “l’inflazione resta elevata. Il rialzo dei tassi di oggi favorirà “un ritorno tempestivo all’obiettivo del 2%. Il comitato intende perseguire la stabilità dei prezzi”, recita il comunicato diffuso al termine del direttorio (Fomc). La decisione è stata presa all’unanimità.

Secondo la Banca centrale degli Stati Uniti, la crescita economica resta solida, anche se persiste un’elevata incertezza in parte legata a questioni geopolitiche. (fonte immagine: Federal Reserve)

Via il bollo, prima mossa elettorale Meloni. "Avanti fino a fine legislatura"

Roma, 16 set. (askanews) – Spiega di voler arrivare “fino alla scadenza della legislatura”. Ma, intanto, con un certo anticipo, Giorgia Meloni fa la sua prima mossa da campagna elettorale (guai però a definirla così). A sorpresa il Consiglio dei ministri vara infatti l’abolizione del bollo per le auto medie e piccole e per le moto, “una delle tasse più odiate dagli italiani”. Ed è la stessa premier, accompagnata dai suoi due vice e dal ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, a illustrarla in una conferenza stampa. La misura è contenuta nello stesso decreto che prolunga il taglio sul prezzo del gasolio che andrà ancora avanti fino al 5 ottobre con un meccanismo di decalage e poi sarà ancora finanziato con il sistema delle accise mobili. Ma – spiega Meloni – si è capito che questa era una strada su cui non si poteva più proseguire. Dunque, dice, insieme agli alleati si è deciso di scegliere “una misura strutturale” invece che “una emergenziale”. Il provvedimento, in realtà, prevede l’abolizione del bollo per il 2027, ma l’intenzione del governo è quella di renderla permanente già dalla prossima manovra.

La presidente del Consiglio, però, nega che si tratti di una mossa fatta in ottica Politiche, come invece sostiene l’opposizione. “Questo – afferma – lo hanno fatto altri in altri tempi e ne stiamo ancora pagando il conto. Quello che noi cerchiamo di fare è dare le risposte”. Lo slogan anti sinistra tuttavia è già pronto e la premier, prima ancora di presentarsi davanti ai giornalisti, lo affida ad un post sui social: “Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”.

La corsa verso le prossime elezioni, dunque, è ampiamente cominciata anche se la premier ci tiene a smentire i retroscena che la vogliono tentata, un giorno sì e l’altro pure, dall’andare al voto anticipato. “Finché io ho una maggioranza solida per governare, intendo governare questa nazione e mi pare che i miei colleghi siano d’accordo con me”, aggiunge. Una partita, quella della durata del governo, che inevitabilmente si collega al delicato passaggio della legge elettorale alla Camera che comincerà il 29 settembre per concludersi la settimana successiva. Anche in questo caso, Meloni smentisce le ricostruzioni di stampa che la volevano addirittura intenzionata a una sorta di auto sabotaggio della riforma e anzi la difende (“Mi pare sia un passo in avanti del quale beneficeranno tutti”). E mette in chiaro di non avere nemmeno alcun dubbio sull’utilità di chiedere la fiducia: farlo, sottolinea, “è un fatto di chiarezza” visto che si tratta di una “legge che ha le preferenze al suo interno”. Un passaggio su cui la citata compattezza della coalizione sarà appunto chiamata a dare una prova fondamentale. Un inciampo, con il governo così impegnato in prima fila nella terza lettura a Montecitorio, non potrebbe che avere conseguenze sul seguito della legislatura.

Insomma, la presidente del Consiglio lascia intendere di non aver cambiato idea sull’utilità di un sistema come quello previsto dalla riforma nemmeno adesso che i sondaggi concedono al partito di Vannacci percentuali tali da far dubitare seriamente il centrodestra di poter raggiungere la agognata soglia del 42% che consente di acciuffare il premio di maggioranza. Anzi, ancora una volta sembra escludere l’ipotesi di un alleanza con Futuro nazionale. “Per me è molto più importante vincere per governare che vincere per non governare”, spiega.

L’appello sembra ancora una volta essere quello al voto utile, alla scelta di campo. “L’ho sentito dire – sottolinea – che le alleanze si fanno sul rispetto degli impegni presi con i cittadini. Segnalo però che Futuro nazionale oggi è composto da parlamentari eletti nel centrodestra per votare provvedimenti del centrodestra e rappresentare cittadini che hanno votato centrodestra. E invece votano con l’opposizione. Se accade una volta può accadere una seconda”.

Ceuta, Meloni: da governo spagnolo dichiarazioni scomposte e minacce

Roma, 16 set. (askanews) – “La questione di Ceuta non è risolta e non lo dico io, lo ha detto il primo ministro Sanchez non più tardi di due giorni fa. Ha detto ‘spero di risolvere la questione di Ceuta in poco tempo’ che vuol dire che i problemi permangono. Io non ho niente contro la Spagna. I controlli alla frontiera non vengono ripristinati contro qualcuno, è successo almeno 400 volte in Europa che Schengen venisse sospeso, è successo diverse volte anche nei nostri confronti. Non si fa contro qualcuno, si fa per difendere e mettere in sicurezza i propri interessi ed è quello che abbiamo fatto anche stavolta”. Lo ha detto la premier Giorgia Meloni ospite della trasmissione 10 minuti su Rete4.

“Alcune dichiarazioni del governo spagnolo – ha aggiunto – francamente mi paiono un po’ scomposte. Dovrebbe essere chiaro ad oggi che utilizzare con noi dei toni troppo accesi o delle minacce di ripercussioni non è esattamente l’argomento più convincente. Non ho motivi per creare difficoltà o problemi ad altri e quindi la ragione per la quale proroghiamo la sospensione di Schengen di solito di due settimane è perché vogliamo essere pronti, appena abbiamo elementi concreti, a non prorogare una misura se non è strettamente necessaria”.

Bollo, Meloni: stop è strutturale, coperture prossimi anni in manovra

Roma, 16 set. (askanews) – Quella de taglio del bollo “è una misura che non vale solo per i 2027”, nel decreto è scritto così “perché per la copertura dei prossimi anni ci serve la legge di bilancio e quindi lo faremo con la legge di bilancio”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, intervistata durante la trasmissione ’10 minuti’ su Rete4.

“Ma la misura noi la consideriamo strutturale, quindi lungi dall’essere come si dice un provvedimento che vale adesso perché nel 2027 ci sono le elezioni. E’ banalmente una delle tante tasse che questo governo ha tolto o abbassato”.

Stellantis, Cappellano: Lancia Gamma conferma l’impegno sull’Italia

Roma, 16 set. (askanews) – La nuova Lancia Gamma “è la conferma dell’impegno di Stellantis sull’Italia e un nuovo investimento per la nostra azienda e il nostro territorio, quindi è un momento anche di soddisfazione”. Lo ha affermato Emanuele Cappellano, capo per l’Europa di Stellantis a margine della presentazione della nuova Lancia Gamma a Roma presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy.

Ora per l’auto “servono misure chiare e misure urgenti da parte dell’Unione europea. Abbiamo adesso veramente urgenza di definire quelle che sono le regole per l’Europa a 27, anche le regole sui fornitori. Insomma – ha proseguito – c’è un momento per l’industria automotive in Europa e non c’è più tempo”.

“Le condizioni per competere in Europa devono essere uguali per tutti – ha aggiunto Capellanno – devono garantire prodotti competitivi e un equilibrio anche nell’offerta di tutti i produttori in tutti i segmenti”.

Padel, da venerdì a Sanremo le Finals della Sanremo Padel Experience

Roma, 16 set. (askanews) – Sarà Sanremo a ospitare, da venerdì 18 a domenica 20 settembre, le Finals della Sanremo Padel Experience, tournée articolata in cinque tappe – Perugia, Grosseto, Roma e Torino oltre la Città dei Fiori – e realizzata in collaborazione con la Federazione Internazionale Padel (FIP). In piazza Cristoforo Colombo, spiega una nota, sarà allestito lo “Stadio del Padel”, che ospiterà le fasi decisive del FIP Promises Tour, il circuito internazionale dedicato ai giovani talenti Under 12, Under 14, Under 16 e Under 18, oltre alle finali del FIP Beyond dedicato agli amatori.

Il bilancio delle prime quattro tappe parla di oltre 1.000 atleti coinvolti, provenienti da 14 Paesi e tre continenti. Il programma ha registrato una media di oltre 2.000 spettatori per appuntamento, mentre i contenuti dedicati alla Sanremo Padel Experience hanno superato, fino alla fine di agosto, i 3 milioni di visualizzazioni sui social, raggiungendo oltre 1,8 milioni di utenti. Il programma delle Finals prenderà il via venerdì 18 settembre alle 10 con l’inaugurazione in piazza Colombo. Domenica 20, a partire dalle 9, sono in programma le finali del FIP Beyond Over 40 e Over 50, seguite dalle finali del FIP Promises nelle quattro categorie maschili e femminili.

Tra gli ospiti del fine settimana ci saranno due allenatori di riferimento del padel internazionale: Gaby Reca, ct dell’Argentina maschile campione del mondo in carica, e Marcela Ferrari, ct delle Nazionali italiane maschile e femminile. Ferrari arriva a Sanremo dopo le quattro medaglie conquistate dall’Italia ai Giochi del Mediterraneo di Taranto.

“Organizzare una tournée costruita sui tornei del circuito mondiale dedicato ai giovani della Federazione Internazionale Padel rappresenta un grande riconoscimento della qualità e della serietà di un progetto iniziato due anni fa proprio qui a Sanremo”, ha dichiarato Fulvio Gazzola, amministratore delegato di E20 Sanremo. Per il sindaco di Sanremo Alessandro Mager e l’assessore al Turismo Alessandro Sindoni, “portare in piazza Colombo l’atto conclusivo di questa tournée rappresenta un risultato importante per la città”.

“Mille atleti, 14 Paesi e 3 milioni di visualizzazioni raccontano la dimensione raggiunta dalla Sanremo Padel Experience”, ha commentato l’assessore al Turismo della Regione Liguria Luca Lombardi, sottolineando il legame tra manifestazione sportiva e promozione territoriale. “Sanremo Padel Experience è un progetto che unisce sport, giovani e territorio, creando occasioni di incontro, confronto e crescita”, ha aggiunto l’assessore regionale alla Programmazione FSE Marco Scajola.

Bollo, Meloni: mossa elettorale? Lo facevano altri, noi diamo risposte

Roma, 16 set. (askanews) – “Da una parte mi si accusa, o ci si accusa, di non riuscire a dare risposte efficaci ai problemi che ci sono e poi quando si tentano di dare le risposte efficaci ci si accusa di fare manovre elettorali, perché delle due l’una: governare è governare e cercare di dare delle risposte”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, durante una conferenza stampa al termine del Cdm.

“Quindi – ha aggiunto – vi prego di non interpretare i provvedimenti del governo come dei provvedimenti che guardano a interessi di carattere elettorale, questo lo hanno fatto altri in altri tempi, ne stiamo ancora pagando il conto. Quello che noi cerchiamo di fare è dare le risposte che siano il più possibile efficaci ai problemi che ci si pongono davanti e intendiamo continuare a governare e io intendo continuare a governare fino a quando avrò questa bella e solida maggioranza che mi accompagna”.

Stellantis presenta la nuova Lancia Gamma al Mimit, Italia al centro

Roma, 16 set. (askanews) – La nuova Lancia Gamma è stata protagonista oggi di una cermonia di presentazione istituzionale presso il ministero delle Imprese e del Made in Italy. All’incontro, come riporta un comunicato, hanno partecipato Adolfo Urso, ministro delle Imprese e del Made in Italy, Vito Bardi, presidente della Regione Basilicata, Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis, e Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis Italia.

La presentazione, si legge, ha offerto l’occasione per approfondire il contributo di Gamma al percorso di Lancia e, più in generale, il ruolo dell’Italia nella strategia industriale di Stellantis nel Paese.

Disegnata a Torino presso il Centro Stile Lancia, sviluppata e industrializzata in Italia e prodotta nello stabilimento Stellantis di Melfi, Gamma nasce da un sistema di competenze che coinvolge designer, ingegneri, tecnici, operatori e fornitori. Con l’arrivo del nuovo modello Lancia, accanto a Jeep Compass, DS N°8 e DS N°7, Melfi conferma la capacità del Gruppo di trasformare competenze e tecnologia italiane in prodotti destinati anche ai mercati internazionali.

“La nuova Lancia Gamma è una dimostrazione concreta del ruolo che l’Italia continua ad avere nella strategia industriale di Stellantis. Melfi rappresenta un patrimonio di competenze, tecnologia e qualità, così come gli altri nostri stabilimenti italiani. Ma il futuro dell’industria automobilistica europea dipenderà anche dalle decisioni che siamo in grado di prendere oggi: servono regole capaci di restituire competitività al settore, sostenendo il Made in Europe, le auto compatte e i veicoli commerciali leggeri. Stellantis sta facendo la propria parte e Gamma ne è una testimonianza concreta”, afferma Emanuele Cappellano, COO Enlarged Europe di Stellantis.

La dimensione italiana di Gamma attraversa l’intero processo di creazione della vettura. Il design nasce a Torino, presso il Centro Stile Lancia guidato da Gianni Colonello, Head of Design Lancia. In Italia vengono realizzati anche sviluppo e industrializzazione, mentre la produzione è affidata allo stabilimento Stellantis di Melfi.

Il progetto coinvolge inoltre circa trenta fornitori italiani, una decina dei quali lucani, rafforzando il legame tra prodotto, stabilimento e filiera locale. Un percorso, dice Stellantis, che continua fino al cliente attraverso la Rete Lancia in Italia, che si prepara ad accogliere Gamma e a offrire un’esperienza coerente con il posizionamento e i valori del marchio.

“Gamma rappresenta una tappa fondamentale nell’evoluzione di Lancia e assume un significato ancora più forte nell’anno in cui celebriamo i 120 anni del marchio. È un progetto italiano nel senso più completo del termine: nasce dal design a Torino, attraversa sviluppo e industrializzazione e prende forma a Melfi grazie alle competenze delle donne e degli uomini che vi lavorano ogni giorno. Con Gamma vogliamo trasformare design, qualità, capacità industriale e cultura italiana del progetto in un elemento concreto di competitività, in Italia e sui mercati europei”, dichiara Antonella Bruno, Managing Director di Stellantis in Italia.

Dopo la nuova Ypsilon e il ritorno di HF e delle competizioni, Gamma amplia l’offerta Lancia e riporta il marchio in un segmento strategico. La nuova fastback crossover, lunga 4,67 metri e sviluppata sulla piattaforma STLA Medium, sarà disponibile con motorizzazioni Hybrid ed elettriche. La versione Hybrid offrirà oltre 1.000 km di autonomia complessiva, mentre le versioni elettriche arriveranno fino a circa 740 km. Al vertice della gamma arriverà inoltre una versione a trazione integrale da 375CV.

Gamma, dice ancora Stellantis, consentirà a Lancia di ampliare significativamente il proprio pubblico, con un obiettivo di equilibrio tra clienti privati e business, confermando l’Italia come cuore e principale mercato del marchio e affiancandole una chiara ambizione europea.

Bollo, Meloni: altri parlano di patrimoniali, noi tagliamo tassa su proprietà

Roma, 16 set. (askanews) – “Oggi in Consiglio dei ministri abbiamo approvato l’abolizione del bollo per le auto di piccola e media potenza, fino a 80 kW, e per i motoveicoli, con un’esenzione per un solo veicolo a cittadino. Abbiamo scelto di trasformare una parte delle risorse impiegate finora contro il caro carburanti in una misura semplice e strutturale, pensata soprattutto per chi utilizza ogni giorno auto e moto per lavorare, accompagnare i figli, muoversi. Una scelta concreta: cancelliamo una delle tasse più odiate dagli italiani e continuiamo sulla strada della riduzione del carico fiscale. Mentre altri parlano di patrimoniali, noi togliamo una tassa sulla proprietà”. Lo scrive sui social la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni.

Mario Roggero ai giudici di Milano: ogni vita merita rispetto

Milano, 16 set. (askanews) – “Ogni vita merita rispetto”, “Siamo tutte gocce nello stesso oceano”, “In quell’occasione avrei potuto tenere un comportamento meno impulsivo e più riflessivo”. Lo ha detto Mario Roggero, secondo quanto riferito dal suo avvocato Stefano Marcolini, intervenendo nell’aula del Tribunale del Sorveglianza di Milano con una dichiarazione spontanea ai giudici, che dovranno pronunciarsi sulla richiesta di differimento della pena e la detenzione domiciliare presentata dal suo difensore in attesa dell’esito della domanda di grazia presentata al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

Per l’avvocato Stefano Marcolini, legale del gioielliere 72enne di Grinzane Cavour (Cuneo), condannato in via definitiva a 14 anni e 9 mesi di reclusione per il duplice omicidio di due rapinatori uccisi fuori dal suo negozio il 28 aprile 2021, “Roggero ha avviato un percorso di rimeditazione critica della sua condotta”.

Il beverage tra identità e nuovi trend: sfide ed evoluzione

Roma, 16 set. (askanews) – Il settore del beverage vive una fase di profonda trasformazione, spinta da un pubblico sempre più attento alla qualità delle materie prime e a un consumo consapevole. Al Roma Bar Show 2026, punto di incontro per addetti ai lavori e grandi marchi, la storica azienda romana Pallini offre un osservatorio privilegiato su come le nuove abitudini stiano ridisegnando il mercato.

“Sicuramente stiamo assistendo a un cambio nei consumi, dovuto anche alla crisi economica. Il momento dell’aperitivo si conferma quello clou: c’è una forte richiesta di drink veloci e vediamo la costante conferma dello spritz, non solo nella sua versione classica, ma declinato in tantissime forme. Quest’anno, per noi di Pallini, questo si è tradotto in un vero incremento per il limoncello spritz, non soltanto in Italia ma in tutto il mondo” ha dichiarato Micaela Pallini, Presidente e Amministratore Delegato di Pallini.

In un contesto segnato dal confronto con un consumatore evoluto, il mantenimento di una forte identità di marca costituisce una sfida centrale per l’intero settore.

“Credo sia sempre più importante il valore del prodotto. Alla fine, sia i bartender sia i consumatori vogliono credere che la storia raccontata sia vera e cercano una conferma della tua identità, un aspetto su cui ci siamo sempre impegnati. Per questo il prodotto deve mantenere uno standard qualitativo altissimo: la competizione è molta e, proprio per questo, devono continuare a sceglierti ogni giorno” ha aggiunto Pallini.

In questo scenario, il bar si conferma spazio relazionale. Al centro del cambiamento c’è il bartender, figura chiave nel guidare il cliente attraverso il racconto di botaniche, territori e ricette.

“Sicuramente raccontare una storia ed essere fedeli alle proprie tradizioni è essenziale quando si parla con il bartender, perché sia poi lui a proporti al consumatore e al suo cliente” ha concluso Pallini.

Un percorso che conferma come il futuro del comparto passi sempre più dall’equilibrio tra qualità del prodotto, empatia e capacità di raccontare storie.

Russia, Putin: "Nessuno riuscirà a dividerci"

Roma, 16 set. (askanews) – Le elezioni per la Duma di Stato in Russia si svolgeranno nel pieno rispetto della legge e nei tempi previsti: lo ha dichiarato il presidente russo, Vladimir Putin, in un discorso al Paese. Le elezioni dimostreranno che il popolo russo è unito da valori condivisi, memoria storica e amore per la patria, ha dichiarato oggi il presidente russo Vladimir Putin, specificando che “nessuno riuscirà a dividere i russi”.

“La vostra scelta dimostrerà ancora una volta che milioni di persone sostengono i nostri combattenti, che siamo un popolo unito, legato da valori condivisi, dalla memoria storica e dall’amore per la Patria; e che nessuno riuscirà a dividerci o a intimidirci, né a minare la nostra statualità e il nostro sistema socio-politico”, ha specificato Putin nel suo discorso ai cittadini russi in vista delle elezioni per la camera bassa del parlamento, la Duma di Stato russa.

Le nuove rotte della moda

Milano, 16 set. (askanews) – CIM Italy torna a Linea Pelle e lo fa per lanciare la collezione Autunno/Inverno 27/28, incentrata sul dialogo tra la tradizione decorativa e l’innovazione tecnologica.

Il commento di Angela Galbussera, Ufficio Stile: “Abbiamo lavorato sulle infilature. Con delle nostre occhiellature a macchina automatica siamo andati a contaminarlo con una macchina artigianale con un’infilatura con cui abbiamo giocato con filati di lana, ciniglia e filati di piume. Un’altra lavorazione su cui abbiamo lavorato è l’intreccio più tradizionale: abbiamo laserato e intrecciato a mano, ma alla fine per portare la nostra parte decorativa siamo andati a lavorarli a macchina automatica applicando sopra questi intrecci delle borchie graffate”.

Nel 2026, il marchio guidato da Stefano Innocenti ha ampliato i propri laboratori a Cernusco Lombardone, luogo in cui gli accessori per abbigliamento prendono vita.

Le parole di Stefano Innocenti, CEO CIM Italy: “Abbiamo aggiunto un laboratorio di 600 metri quadrati con maestranze prevalentemente italiane dedicate alle lavorazioni per i grandi brand. I fatti accaduti negli ultimi anni ci hanno convinto che fosse il momento giusto di potenziare la manodopera produttiva e manifatturiale italiana e da qui la volontà di ampliare e cominciare un percorso formativo per le nuove leve che speriamo costituiscano il futuro del made in italy e del lusso”.

Tra gli obiettivi fissati dall’azienda per il futuro c’è anche quello di una maggiore sostenibilità.

L’intervista a Stefano Innocenti, CEO CIM Italy: “Cerchiamo di concentrarci su tutti gli aspetti, quelli legati al nostro prodotto e all’attività produttiva. Lavoriamo principalmente con l’ottone e cerchiamo di riciclare tutto l’ottone impiegato”.

Tradizione, innovazione e sostenibilità: è così che Cim Italy disegna il futuro della moda con la collezione Autunno/Inverno 27/28.

Maltempo, allerta arancione in Liguria e Emilia-Romagna

Roma, 16 set. (askanews) – Il transito di una perturbazione di origine atlantica sull’Europa centrale interesserà, a partire dalla serata odierna, le regioni settentrionali italiane con fenomeni temporaleschi anche intensi, soprattutto nella mattinata di domani.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse. I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domani, giovedì 17 settembre, precipitazioni da sparse a diffuse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su Liguria, Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia e Toscana. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e frequente attività elettrica.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 17 settembre, allerta arancione su ampi settori della Liguria e su parte dell’Emilia-Romagna.

Valutata, inoltre, allerta gialla sull’intero territorio di Lombardia, Veneto, Emilia-Romagna e Umbria e su settori di Liguria, Friuli-Venezia Giulia, Marche e Toscana.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile, insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Auto, Urso: decidere subito revisione norme Ue, non c’è più tempo

Roma, 16 set. (askanews) – La nuova Lancia Gamma presentata oggi è “un simbolo del rilacnio del Made in Italy, questo modello è un emblema dell’auto italiana, ora dobbiamo sostenere questo rilancio con le riforme nell’Unione europe. Oggi la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha evidenziato quanto siano necessarie. Non abbiamo altro tempo: bisogna decidere subito in modo strutturale un processo di revisione delle norme Ue a tutela di imprese, lavoratori e consumatori. Oggi è più che mai necessario”. Lo ha affermato il ministro di Imprese e Made in Italy, Adolfo Urso durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Lancia Gamma al Mimit.

“Quando a settembre 2024 presentammo il primo ‘non paper’ per cambiare la politica europea sull’auto eravano noi con pochi Pasesi piccoli”, ha ricordato Urso. Poi via via “si sono associati altri e oggi con noi ci sono Francia, Germania, le gradi potenze industriali europee, le grandi case sutomobilistiche europee, non era scontato. Oggi ci sono insieme governi, imprese e lavoratori europei e pensiamo che per questo che la Commissione debba procedere in fretta. Oggi si può fare – ha concluso – oggi si deve fare”.

Rai, il 20 settembre il film su Giovannino Guareschi con Giuseppe Zeno

Roma, 16 set. (askanews) – Domenica 20 settembre in prima serata su Rai1 “Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano”, prima fiction dedicata alla vita del celebre scrittore emiliano, per la regia di Andrea Porporati.

Prodotta da Anele in collaborazione con Rai Fiction e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso Emilia-Romagna Film Commission, vede protagonista Giuseppe Zeno nel ruolo di Giovannino Guareschi, figura cardine della cultura e della letteratura italiana e tra i più venduti nel mondo con oltre 20 milioni di copie in 142 lingue.

Il film racconta la vita dello scrittore che ha saputo catturare la realtà che lo circondava dando vita, in pagine piene di disegni e parole, a personaggi memorabili, tra cui i famosissimi Don Camillo e Peppone, e che, per lo spiccato atteggiamento ironico e irriverente, si è spesso scontrato con le istituzioni e non solo. Uomo volitivo, coerente, libero, poco incline al compromesso, Giovannino Guareschi si rifiutò di combattere con i nazisti e nella Repubblica Sociale, venendo per questo deportato in un campo di prigionia tedesco. Fu avversario irriducibile del comunismo e della dittatura sovietica, ma anche critico con il consumismo capitalista americano, restando sempre fedele ai suoi ideali.

“Giovannino Guareschi – Non muoio neanche se mi ammazzano” porta al grande pubblico anche il lato più intimo dell’uomo, legato a valori genuini e semplici. Nella sua vita due costanti: l’amore per la moglie Ennia – interpretata da Benedetta Cimatti – e per i figli Alberto e Carlotta, e quello per la sua terra natìa, la Bassa Padana, che Guareschi trasformerà nel fortunato Mondo Piccolo, il suo capolavoro. Un microcosmo rassicurante nel quale si sono rispecchiati gli italiani e il cui straordinario successo editoriale condusse Guareschi all’avventurosa trasposizione cinematografica di Don Camillo e Peppone, che si rivelò un indiscutibile trionfo in Italia e nel mondo.

Sono proprio i territori della Bassa a fare da sfondo alle riprese del film, interamente girato in Emilia-Romagna toccando numerosi Comuni e località – Bagnolo in Piano, Brescello, Castelfranco Emilia, Colorno, Coltaro, Guastalla, Luzzara, Mezzano Rondani, Novellara, Polesine Zibello, Poviglio, Reggio Emilia, Sissa Trecasali e Sorbolo Mezzani – per restituire, attraverso i luoghi reali che hanno ispirato l’autore, parte del suo spirito e del carattere identitario dei piccoli paesini lungo il fiume Po, rappresentativi del senso di italianità di quel periodo.

Nel cast anche Andrea Roncato nei panni del padre Primo Augusto Guareschi, Maurizio Donadoni nel ruolo di Angelo Rizzoli e Salvatore Striano a interpretare il produttore cinematografico Peppino Amato. Scritto da Andrea Porporati con la collaborazione di Marco Ferrazzoli, da un soggetto di Andrea Porporati, Gloria Giorgianni, Simone Ortolani, Emiliano Procucci e Roberto Vecchi, il film si avvale della consulenza in esclusiva di Alberto Guareschi – figlio di Giovannino – ed è liberamente ispirato al libro “Chi sogna nuovi gerani?”, autobiografia a cura degli stessi figli Alberto e Carlotta, edita da Rizzoli.

Musica, nomination per Laura Pausini ai 27esimi Latin Grammy Awards

Roma, 16 set. (askanews) – Laura Pausini ha ricevuto una nuova nomination ai Latin Grammy Awards, giunti quest’anno alla 27esima edizione, che si terrà al MGM Grand Garden Arena di Las Vegas il prossimo 12 novembre 2026. La nomination arriva per la categoria Mejor Album Vocal Pop Tradicional, e le viene conferita per il suo ultimo album di cover, “Io Canto 2”, in versione spagnola “Yo Canto 2”.

Un nuovo traguardo che arriva a distanza di tre anni dal riconoscimento conferitole dall’Academia Latina de la Grabación come Latin Recording Academy Person of the year.

Vincitrice di 5 Latin Grammy, 1 Grammy Award, 1 Golden Globe, 1 nomination agli Oscar e tanti altri riconoscimenti, Laura Pausini ha pubblicato il suo ultimo disco di cover nel marzo del 2026, un tributo ai cantautori interpreti e compositori della storia della musica italiana, che nella versione spagnola contiene brani dei più grandi autori latini, a rappresentare ogni singolo paese che l’ha incoronata star musicale, dalla Spagna all’Argentina, dal Messico al Cile, dalla Colombia al Perù, e molti altri ancora.

Tra questi, autori come Mecano (Hijo de la Luna), Gloria Estefan (Oye Mi Canto), Juan Luis Guerra (Bachata Rosa), Alejandro Sanz (Cuando Nadie Me Ve), Shakira (Antología), Ricky Martin (Livin’ La Vida Loca), Madonna (La Isla Bonita), Fito Páez (Mariposa Tecknicolor), Natalia Lafourcade (Hasta La Raíz), Pablo López (El Patio), Joan Sebastian (Eso y Más).

Laura Pausini, già protagonista della Cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026 dove ha interpretato l’inno italiano, e conduttrice insieme al direttore artistico Carlo Conti della 76esima edizione del Festival di Sanremo sul palco del Teatro Ariston, ha preso parte lo scorso 19 luglio alla cerimonia di chiusura dei mondiali Fifa, tra artisti come Madonna, Justin Bieber, Shakira, Robbie Williams e i BTS, ed è stata headliner del Gran Premio di Formula 1 a Monza lo scorso 6 settembre.

Dopo l’uscita del suo ultimo singolo, la cover del brano di Raf “Siamo soli nell’immenso vuoto che c’è”, si prepara alla partenza della leg europea del suo World tour 2026/2027, undicesima tournée mondiale, che ha già venduto 450.000 biglietti nel mondo, con tante date sold out, e che dal primo ottobre 2026 la porterà nei palazzetti delle più grandi città, e proseguirà fino a fine 2027.

In Cdm l’abolizione del bollo moto e delle auto di piccola e media potenza

Roma, 16 set. (askanews) – In Consiglio dei ministri arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle – sottolineano fonti di palazzo Chigi – in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani.

L’esenzione, si spiega, vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli.

L’intervento – spiegano da palazzo Chigi – punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani.

In Cdm abolizione bollo moto e auto piccola e media potenza

Roma, 16 set. (askanews) – In Consiglio dei ministri arriva l’abolizione del bollo auto per le vetture di piccola e media potenza, quelle – sottolineano fonti di palazzo Chigi – in gran parte utilizzate dalle famiglie per gli spostamenti quotidiani.

L’esenzione, si spiega, vale anche per i motocicli, ma ogni cittadino avrà diritto a una sola agevolazione. La misura riguarda tutti i motocicli e oltre il 70% delle auto attualmente in circolazione, nel complesso circa 14,5 milioni di veicoli.

L’intervento – spiegano da palazzo Chigi – punta ad alleggerire il carico fiscale sulla proprietà di auto o moto per una platea molto ampia di italiani.

“Oggi il governo cancella una delle tasse più odiate dagli italiani”, commenta la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.

Auto, Cappellano (Stellantis): ora si decide futuro del settore in Europa

Roma, 16 set. (askanews) – “Oggi l’industria europea è a un varco, è il momento di decidere in modo chiaro quello che sarà il futuro. La discusione in corso determinerà la rilevanza dell’industria automobilistica in europa, a seconda di quelle che saranno le decisioni ci sarà un futuro rilevante, o meno. Il momento per decidere è adesso: non c’è più tempo”. Lo ha affermato Emanuele Cappellano, capo per l’Europa di Stellantis durante la conferenza stampa di presentazione della nuova Lancia Gamma al Mimit, a Roma.

Gli investimenti nell’auto “richiedono decisioni di lungo termine. Per chiunque intenda operare in Euopa serve poterlo fare in maniera coerente con altri produttori europei – ha proseguito -. Se le condizioni sono eque per tutti c’è un futuro”.

“L’Italia e il Mimit – ha detto ancora il manager Stellantis – sta facendo un lavoro incredibilie, per l’industria e anche di promozione delle poltiche industraili in Europa. Vorrei ringraziare ancora il ministro per questo sforzo congiunto”, ha detto rivolto a Adolfo Urso, presente alla conferenza stampa.

Kosovo, l’ex presidente Thaci condannato a 25anni per crimini di guerra

Roma, 16 set. (askanews) – Il Tribunale speciale per i crimini di guerra in Kosovo ha riconosciuto l’ex presidente del Kosovo Hashim Thaci colpevole di crimini di guerra e lo ha condannato a 25 anni di carcere per i reati di omicidio, tortura e detenzione illegale, commessi in qualità di alto comandante dell’Esercito di Liberazione del Kosovo (Uck) durante la guerra per la sepparazione del territorio dalla ex Jugoslavia alla fine degli anni ’90.

Condannato a 25 anni di carcere – riporta il sito di informazione kosovaro Koha – anche Jakup Krasniqi, ex presidente ad interim del Paese, e gli ex vertici dell’Esercito di Liberazione del Kosovo Kadri Veseli (a 18 anni) e Rexhep Selimi (a 13 anni).

Tutti gli imputati sono stati riconosciuti colpevoli di crimini di guerra, tra cui detenzione illegale o arbitraria, trattamenti crudeli, tortura e uccisioni illegali.

Secondo il tribunale speciale per i crimini di guerra in Kosovo, con sede all’Aia, Thaci si è reso responsabile dell’uccisione di 96 oppositori politici e presunti collaboratori delle forze di sicurezza serbe, perpetrata dalle forze di entia albanese dell’Uck durante il conflitto. È stato inoltre condannato per la detenzione illegale e arbitraria di 385 persone, la tortura di 303 individui e il trattamento crudele riservato a circa 50 persone. La corte ha stabilito che Thaci “ha partecipato attivamente ai crimini e li ha incoraggiati”.

L’ex presidemnte del Kosovo, che ha respinto tutte le accuse, scrive Reuters, è rimasto in silenzio mentre il giudice leggeva il verdetto di colpevolezza e la sentenza.

Il processo è stato seguito con grande attenzione in Kosovo e in Serbia, dove l’eredità del conflitto del 1998-99 e la dichiarazione di indipendenza del Kosovo del 2008 rimangono fonti di tensione tra la popolazione di etnia albanese e quella serba. Thaci resta una figura molto stimata da molti albanesi del Kosovo, mentre il tribunale stesso è profondamente impopolare nel Paese.

Calcio, Spalletti: "Dimostriamo di essere da Juve"

Roma, 16 set. (askanews) – “Abbiamo l’urgenza di vincere questa partita e non solo. Abbiamo anche quella di dover far vedere che siamo la Juventus”. È il messaggio di Luciano Spalletti alla vigilia dell’esordio in Europa League contro il Nec. Il tecnico bianconero torna sulla sconfitta contro il Sassuolo e sulle pressioni legate all’avvio di stagione, assicurando che la squadra è pronta ad affrontarle.

“Essere pronti è l’unica lingua per spiegare che siamo calciatori e persone da Juventus. Essere pronti ad accettare queste cose è l’unica strada. Per cui siamo pronti”, ha detto Spalletti, che non si dice sorpreso dalle voci sul suo futuro. “Non sono stupito che dopo quattro giornate siano cambiati due allenatori. Figuriamoci se devo essere stupito di quello che dicono qui. Finché ci verrà dato spazio, le energie vanno in quella direzione, non in far cambiare idee agli altri”.

Il tecnico ha analizzato anche il finale della gara persa con il Sassuolo: “Siamo stati attenti, lucidi e consapevoli che c’è qualcosa da migliorare. Abbiamo analizzato e tracciato quello che vogliamo fare. Bisogna essere un po’ più compressi, togliere qualche linea di passaggio agli avversari e capire quando è il momento di pressare o fare un po’ il blocco squadra”.

Spalletti si aspetta una partita impegnativa contro il Nec. “L’allenatore Schreuder è un profilo di altissimo livello. Ha avuto il coraggio di andare a imporre le proprie idee in un paese già evoluto di calcio. Ha lasciato un’idea diversa e ben riconoscibile. Ci dobbiamo aspettare una proposta di gioco esclusiva a livello di qualità di idee”. E avverte: “Segnano quasi due gol a partita. Può diventare una serata scomoda”.

Nessuna anticipazione sulla formazione, in particolare sulla possibile coppia Kolo Muani-Woltemade. Spalletti ha però confermato di voler vedere McKennie in campo: “Devo fare delle valutazioni. Ne abbiamo due o tre che non possono essere messi tutti insieme, ma io McKennie domani lo voglio in campo”.

Un passaggio anche su Koopmeiners, chiamato a dare una risposta sul campo: “È un giocatore che viene considerato in maniera importante. Ci aspettiamo sempre di vedere il suo livello, che conosciamo tutti molto bene. Lui è un calciatore internazionale. Abbiamo bisogno di queste cose da parte sua”.

Prima del tecnico aveva parlato Pierre Kalulu, che ha difeso il compagno olandese: “Nello spogliatoio è uno con cui puoi parlare e scherzare, è molto tranquillo. È uno che lavora tanto. In campo ha sia qualità fisica che tecnica”. Sul momento di Kolo Muani, il francese aggiunge: “Non è ancora arrivato il gol, ma sappiamo che darà un grande aiuto alla squadra. Non ho dubbi su di lui e sulla sua stagione”.

Kalulu non considera l’Europa League una scorciatoia per evitare una stagione senza trofei: “È una strada diversa, ma non mancano le squadre forti. Questa sarà la nostra strada”. E sulla sconfitta di Reggio Emilia taglia corto: “Il passato non conta perché non puoi cambiarlo, noi pensiamo sempre alla prossima partita, al futuro”.

Ex Ilva, il decreto sulla cassa integrazione slitta in attesa della Cassazione

Roma, 16 set. (askanews) – Durante l’incontro tra Governo e sindacato a Palazzo Chigi sull’ex Ilva di Taranto è arrivata la notizia che la Corte di Cassazione ha fissato per il 20 ottobre l’udienza per discutere il ricorso straordinario contro il decreto della Corte d’Appello di Milano, che ha disposto la chiusura dell’area a caldo dell’ex Ilva. Di conseguenza, il Governo ha chiesto alle organizzazioni sindacali di riaggiornare il tavolo.

Il decreto legge con le misure a tutela dei lavoratori, che il Governo avrebbe approvato al consiglio dei ministri di oggi, sarà quindi discusso quando il quadro generale sarà più chiaro. Nel frattempo, il Governo avvierà un’interlocuzione con le aziende dell’indotto per chiedere di non dar corso ai licenziamenti, che ad avviso dell’esecutivo sarebbero l’ultima cosa da fare di fronte a questa situazione di incertezza.

Musica, il 18 settembre arriva "Tutto", il nuovo singolo di Ultimo

Roma, 16 set. (askanews) – Esce venerdì 18 settembre “Tutto”, il nuovo singolo di Ultimo, in radio e in digitale, sotto etichetta indipendente Ultimo Records, disponibile un’ora dopo la mezzanotte. “La canzone più importante della mia vita, una di quelle che ti cambiano dentro per sempre” ha detto il cantautore romano parlando del brano scritto all’alba dopo la storica notte del 4 luglio 2026, quando 250.000 persone hanno cantato all’unisono durante quello che sarà ricordato come il Raduno degli Ultimi, il live da record senza precedenti a Roma.

“Tutto”, firmato Niccolò Moriconi e prodotto a quattro mani con Davide Simonetta, restituisce lo stato emotivo di chi vive il contrasto tra un traguardo professionale che non ha eguali e il bisogno di tenere strette le cose più semplici e autentiche: le persone, i luoghi e le emozioni che hanno accompagnato il proprio percorso. Una riflessione intima sul valore del successo e sul complesso e profondo interrogativo che ne deriva: cosa significa davvero avere ‘Tutto’?

“Questa canzone mi fa male e bene allo stesso momento, l’ho finita di scrivere all’alba tornato dal grande concerto di quest’estate – ha raccontato Ultimo in un post sui social – quando arrivi ad avere ‘tutto’, ti siedi sul divano guardi fuori ed è come se tu non avessi più scuse per sentire alcun tipo di mancanza. Una persona a cui voglio molto bene mi ha guardato e detto: ‘Stai a piange te che hai tutto!?’ E da quel momento quella frase ha creato una crepa dentro di me. ‘Che poi che cosa è Tutto!?’ Gli ho risposto. Perché alla fine tutti siamo dentro una rincorsa perenne. Siamo dentro questo stupido gioco fatto con regole strane. Forse guardiamo tutti dal lato sbagliato? Forse tutto è un marciapiede lercio e 4 birre con chi ami. Forse tutto per me era stare con Paoletto a cantare Perfect Day ogni pomeriggio? Forse basterebbe soltanto prendere quello che arriva e basta. In ogni caso sono orgoglioso delle mie canzoni e questo vale tutto il marasma che ho provato a descrivere in questo post”.

A un anno di distanza dalla sera del 22 settembre 2025, quando si era esibito piano e chitarra al The Blues Kitchen Brixton di Londra, anche quest’anno il cantautore romano “tornerà in quel posto”, nella città con cui ha sempre avuto un legame profondo: pochi giorni fa l’annuncio a sorpresa di un live al Dingwalls di Londra, che ospiterà un concerto intimo la sera del 17 settembre. Sarà una serata tra amici, intorno a un pianoforte, per i fortunati fan che sono riusciti ad accaparrarsi i biglietti polverizzati in pochi secondi dall’apertura vendite, e che con ogni probabilità avranno il privilegio di poter ascoltare il nuovo singolo a poche ore dalla release.

Il brano dà il titolo a “Ultimo – Tutto. Live a Tor Vergata”, il film diretto da Giorgio Testi, prodotto da Ultimo Records, in collaborazione con Vivo Concerti e con la produzione esecutiva di Maestro, che racconta la notte del 4 luglio 2026. Brano dopo brano, i fan possonno rivivere ogni momento del live, ogni sfaccettatura del concerto dei record. Il film sarà sul grande schermo distribuito da Nexo Studios, dal 22 al 30 settembre 2026, con un dato di prevendita che ha già superato le 70mila presenze in tutta Italia. Il primo giorno di proiezione coincide con una data dal profondo significato per Ultimo, il giorno che dà il titolo a uno dei suoi brani più famosi, uscito nel 2020 in concomitanza con la nascita della sua etichetta, Ultimo Records.

Inoltre, nell’estate 2027, il cantautore sarà in tour con Ultimo Stadi 2027 – La favola continua…, che arriverà ovunque, da Nord a Sud, nei più grandi stadi italiani, per la prima volta anche in Sardegna e in Calabria. Partirà il prossimo 10 giugno allo Stadio Teghil di Lignano Sabbiadoro.

Il lavoro senior e l’importanza della prevenzione, ricerca Luiss Business School

Roma, 16 set. (askanews) – “La valorizzazione del lavoro dei senior nelle imprese e l’importanza della prevenzione per un invecchiamento in salute”. Questa la ricerca, condotta da Luiss Business School nell’ambito di un progetto realizzato insieme con Pfizer.

Perché la transizione demografica in corso chiama imprese e sistema Paese a conciliare l’allungamento della vita lavorativa con la tenuta economica e sociale del welfare.

Matteo Caroli, Associate Dean for Sustainability and Impact, spiega: “Il cambiamento demografico che riguarda molto l’Italia, ma riguarda in realtà tutta l’Europa occidentale e gran parte del mondo, determina una cosa molto semplice l’età media delle persone al lavoro è più alta, la percentuale di persone in età avanzata, ormai avanzata intendo dai 55 60 anni, in poi è ormai rilevante tanto quanto le altre classi demografiche questo significa che le aziende piccole e grandi devono affrontare un tema di intergenerazionalità, devono saper gestire le relazioni tra persone di generazioni diverse che sono quindi persone con aspettative diverse. Ed a volte anche con stereotipi negativi reciproci”.

L’elevata longevità registrata in Italia e in molti Paesi avanzati, rappresenta un’importante conquista sociale. Allo stesso tempo, pone una sfida di sistema: rendere la longevità economicamente e socialmente sostenibile.

Mara De Leonardis, direttore legale di Pfizer e responsabile dei temi di diversità, equity e inclusione, aggiunge: “La permanenza dei colleghi in azienda per più tempo è una trasformazione sociale che già stiamo vedendo. Io credo che con il lavoro di oggi questo studio che abbiamo fatto in collaborazione con Luis Business School, che indaga un po” quello che sarà l’impatto del lavoro senior nelle aziende aiuta e questo era un po’ l’auspicio aiuta quella riflessione per creare una consapevolezza nel mondo, diciamo delle istituzioni e delle aziende su quello che non è solo l’impatto sul sistema sanitario nazionale sul mondo della previdenza. Che anche quello diciamo è sicuramente un elemento di rilievo, ma anche su le nuove modalità di lavorare”.

Secondo un recente Rapporto Ocse sull’occupazione in Italia, entro il 2060 la popolazione in età lavorativa nel nostro Paese diminuirà del 34 per cento. La salute rappresenta anche per questo una condizione essenziale affinché le persone possano continuare a essere attive, nel lavoro e nella società.

Serve un approccio integrato, che coinvolga istituzioni, sistema sanitario, imprese e cittadini. Bisogna ridurre la fragilità e creare le condizioni per un invecchiamento più sano, attivo e inclusivo.

Calcio, Arbitri serie A, Massa per Roma-Inter

Roma, 16 set. (askanews) – Sarà Massa di Imperia a dirigere Roma-Inter, match clou della quinta giornata del campionato di serie A. Frosinone-Como è stata affidata a Chiffi di Padova. Questo il calendario e gli arbitri:

Monza – Sassuolo, venerdì 18 settembre ore 20.45, Perenzoni di Rovereto (Mastrodonato-Colaianni), VAR Aureliano, AVAR Baroni Bologna – Torino, sabato 19 settembre ore 15.00, Guida di Torre Annunziata (Baccini-Zanellati), VAR Santoro, AVAR Camplone Udinese – Cagliari, sabato 19 settembre ore 15.00, Manganiello di Pinerolo (Bianchini-Pistarelli), VAR Cosso, AVAR Ghersini Roma – Inter, sabato 19 settembre ore 18.00, Massa di Imperia (Meli-Berti), VAR Mazzoleni, AVAR Di Paolo Venezia – Lazio, sabato 19 settembre ore 20.45, Sozza di Seregno (Bercigli-Zingarelli), VAR Pezzuto, AVAR Piccinini Fiorentina – Napoli, domenica 20 settembre ore 12.30, Doveri di Roma 1 (Costanzo-Passeri), VAR Gariglio, AVAR Pezzuto Frosinone – Como, domenica 20 settembre ore 15.00, Chiffi di Padova (Peretti-Rossi M.), VAR Ghersini, AVAR Rutella Parma – Genoa, domenica 20 settembre ore 15.00, Mariani di Aprilia (Bindoni-Zezza), VAR Di Paolo, AVAR Mazzoleni Juventus – Atalanta, domenica 20 settembre ore 18.00, Zufferli di Udine (Tegoni-Colarossi), VAR Marini, AVAR Giua Milan – Lecce, domenica 20 settembre ore 20.45, La Penna di Roma 1 (Lo Cicero-Vecchi), VAR Maggioni, AVAR Santoro

RemTech, Paparella: 20 anni di fiducia tra pubblico e privato

Ferrara, 16 set. (askanews) – “Iniziamo questa nuova edizione di RemTech con 20 anni di storia alle nostre spalle, nell’ambito di una comunità esperta che ha saputo costruire contenuti e costruire fiducia in un rapporto permanente pubblico-privato”. Lo ha detto Silvia Paparella, general manager di RemTech Expo, all’inaugurazione a Ferrara della XX edizione della manifestazione dedicata alle bonifiche, alla rigenerazione e alla tutela del territorio.

“Gli argomenti ambientali e territoriali, il clima, il dissesto idrogeologico sono i pilastri fondanti di questa e delle altre edizioni. Vent’anni fa erano argomenti riservati a pochi, oggi riguardano tutti e sono in cima alle agende nazionali e internazionali”, ha aggiunto Paparella, all’indomani di un’estate segnata dalla siccità.

Alla politica, ha sottolineato la general manager di RemTech, “daremo un supporto vero e concreto partendo dal dato, dalla conoscenza, dalle informazioni tecnico-scientifiche” e attraverso “consessi pubblico-privati”. Tre gli appuntamenti internazionali di rilievo di questa edizione: il Sustainathon, maratona mondiale della sostenibilità, il bilaterale sul clima Italia-Centroamerica e i due Africa Days dedicati alle materie prime critiche. Tra i documenti redatti a supporto dello sviluppo del Paese, ha ricordato, “il rapporto sulle bonifiche e la rigenerazione in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, il libro bianco sulle infrastrutture di trasporto e il dissesto idrogeologico con il patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e, da ultimo ma non per ordine di importanza, il libro bianco sui porti innovativi e sostenibili”.

RemTech, Troncarelli (Geologi): su dissesto risorse strutturali

Ferrara, 16 set. (askanews) – “RemTech ormai è diventato un appuntamento fisso. Siamo alla ventesima edizione per noi operatori del settore che ci occupiamo di criticità naturali. Noi geologi siamo nella filiera dei progettisti tra le figure certamente centrali: si parla di dissesto idrogeologico, di rischio idraulico, rischio sismico e crisi idrica, di materie prime strategiche, tematiche che fino a dieci anni fa erano totalmente ignorate”. Lo ha detto Roberto Troncarelli, presidente del Consiglio nazionale dei geologi, nella giornata inaugurale di RemTech Expo a Ferrara, dove il Consiglio nazionale è presente con uno stand per promuovere i temi “che quotidianamente noi professionisti trattiamo”.

“Siamo a disposizione in un confronto con le istituzioni, con la politica che deve offrire una sponda ricettiva alle criticità che vengono segnalate, con disponibilità all’ascolto, con sensibilità a problematiche che, anche a fronte delle mutate condizioni climatiche, stanno diventando sempre più urgenti, ma anche con provvedimenti concreti – ha aggiunto Troncarelli -. Mi riferisco a una svolta culturale che consenta la destinazione di risorse strutturali e non più emergenziali, con specifici capitoli di spesa per contrastare fenomeni di dissesto, per intervenire in prevenzione piuttosto che ad evento calamitoso avvenuto, perché i costi ormai rappresentano una proporzione che uno Stato civile e responsabile non si può più permettere”, ha concluso il presidente.

"Preghiera al cielo" è il nuovo singolo di plasma

Milano, 15 set. (askanews) – Da venerdì 18 settembre sarà in radio e disponibile in digitale, “Preghiera al cielo” , il nuovo singolo di plasma, che arriva dopo il suo ultimo EP “Perdigiorno”.

“Preghiera al cielo”, che plasma ha presentato live in anteprima quest’estate, nasce dal bisogno di trasformare il dolore per una perdita in un gesto di memoria. plasma mantiene viva la memoria di Simone, suo amico e produttore prematuramente venuto a mancare, attraverso gesti e abitudini che appartengono alla loro amicizia e che oggi assumono un significato diverso. La musica diventa così uno spazio in cui la sua presenza può ancora essere evocata, condivisa e celebrata. «”Preghiera al cielo” è una canzone che ho scritto per Simone, il mio amico e produttore, scomparso due mesi fa» racconta plasma «È nata dal bisogno di continuare a parlargli e di trasformare la sua assenza in qualcosa da condividere. Il brano ha un’anima hip hop, ma nel ritornello entrano cori gospel che diventano una vera preghiera: l’immagine è quella di me e dei nostri amici che, alla fine di ogni serata, la cantiamo insieme per sentirlo ancora vicino. Un inno a Simone, alla nostra amicizia e al ricordo di chi non c’è più, con l’idea che la musica possa essere un modo per tenere qualcuno con noi, anche quando non possiamo più abbracciarlo». La “preghiera” del titolo prende forma attraverso un gesto semplice, quello di ritrovarsi insieme e dedicare un momento a chi non c’è più. Un’immagine che parte da un’esperienza personale per diventare qualcosa di più universale, lasciando a chi ascolta uno spazio in cui riconoscere i propri ricordi, le proprie assenze e il proprio modo di sentirsi ancora vicino a qualcuno attraverso la musica. Il brano si muove tra un’anima hip hop e l’intensità dei cori gospel, che nel ritornello trasformano la canzone in una vera e propria preghiera collettiva. Il cielo diventa così il luogo simbolico attraverso cui continuare a comunicare con chi non c’è più: “E speriamo che ti arrivi davvero”. Non una certezza, ma il desiderio di credere che quelle parole, cantate insieme, possano ancora raggiungerlo.

L’ultimo EP di plasma, “PERDIGIORNO”, racconta la sua dimensione più personale e consolida una cifra stilistica costruita attorno alla scrittura. Le atmosfere di Genova e le esperienze dell’artista diventano il punto di partenza di un progetto che alterna introspezione e immediatezza. Nell’EP trovano spazio i tre brani presentati ad Amici e “Colore”, singolo in cui l’artista affronta il proprio passato con una scrittura diretta, disillusa e priva di filtri.

Teatro, Lella Costa torna con "I monologhi della vagina" al della Cometa

Roma, 16 set. (askanews) – A 25 anni dalla prima rappresentazione italiana, “I monologhi della vagina” di Eve Ensler torna in scena a Roma, al Teatro della Cometa, dal 3 all’8 novembre, con il coordinamento artistico e la regia di Lella Costa. Lo spettacolo sui temi del corpo, della libertà e della violenza è uno dei principali appuntamenti della stagione 2026/2027 del teatro riaperto un anno fa dalla stilista Maria Grazia Chiuri.

La Cometa propone una programmazione variegata e ricercata che va dalla musica al teatro, dalla danza contemporanea all’opera. Inaugura la nuova stagione, il 4 ottobre, il Metaphora Ensemble e Recomposed by Max Richter: Vivaldi – The Four Seasons, in cui Richter parte da uno dei capolavori più riconoscibili della storia della musica per attraversarlo con la sensibilità del presente. Dal 23 al 25 ottobre si darà spazio alla drammaturgia contemporanea internazionale con “50 Minutes” di Deborah Levy, spettacolo che si interroga sulle paure del presente, mentre dal 19 al 25 novembre sul palcoscenico del teatro romano arriverà una grande signora del cinema, Marisa Berenson, protagonista accanto a Jesse Tyler Ferguson dello spettacolo su Truman Capote “Tru”.

La musica da camera è in scena il 29 novembre con il Quatuor Arod e Massimo Spada mentre dall’1 al 6 dicembre arriverà lo spettacolo dell’autore iraniano Nassim Soleimanpour “White Rabbit Red Rabbit”, in cui l’interprete affronta il testo una sola volta, senza averlo letto né visto in precedenza, scoprendolo davanti al pubblico, attraverso una busta sigillata.

Da segnalare, all’interno del programma di questa stagione della Cometa, il 9 e 10 gennaio ALBAIN-CLEMENTE, con Alba Clemente e Gabriele Gallinari e la regia di Guido Torlonia, spettacolo in cui si attraversa una vita segnata dal teatro, dal viaggio e dall’arte, il 6 e 7 febbraio “Hanjo” e “Lo stratagemma dell’avvocato Manigoldi” con le musiche di Marcello Panni, il 10 e 11 aprile il ritorno della coreografa Sharon Eyal con “Delay the Sadness” e il 18 aprile il pianista georgiano Giorgi Gigashvili.

Affitti brevi, il ministro Mazzi: il documento Ue minaccia il ceto medio

Roma, 16 set. (askanews) – “Condivido le preoccupazioni emerse dall’incontro, che è stato molto partecipato. Sembrerebbe che il documento della Commissione europea vada nella direzione di minacciare il ceto medio italiano, senza, tra l’altro, portare vantaggi né ai turisti, né al turismo, né ai residenti. Il tavolo, inoltre, mi ha manifestato grande sorpresa per il fatto che l’UE, nel licenziare il documento, non abbia considerato il precedente di Barcellona”. Così il ministro del Turismo Gianmarco Mazzi al termine del tavolo con le associazioni di categoria del settore degli affitti brevi.

Cinema, "Indivisibili" di De Angelis fa 10 anni e festeggia in sala

Roma, 16 set. (askanews) – A distanza di 10 anni dalla sua presentazione in anteprima mondiale alle Giornate degli Autori, “Indivisibili” di Edoardo De Angelis torna in sala per una proiezione speciale il 22 settembre al Cinema Farnese di Roma, accompagnato dal regista e dal cast artistico e tecnico.

Il film di Edoardo De Angelis, che quest’anno era in concorso a Venezia 83 con il suo nuovo “Il fuoco che ti porti dentro”, vincitore del premio Bookciak al miglior film da opera letteraria dal romanzo omonimo di Antonio Franchini, fu tra i maggiori successi del 2016 conquistando, tra gli altri, sei David di Donatello (Migliore sceneggiatura originale, Migliore produttore, Migliore attrice non protagonista ad Antonia Truppo, Migliore musicista, Migliore canzone originale e Migliore costumista), sei Nastri d’argento (Migliore soggetto, Miglior produttore, Migliore colonna sonora, Migliore canzone originale, Migliori costumi e il Premio Guglielmo Biraghi a Angela e Marianna Fontana), un Globo d’oro, otto Ciak d’oro, quattro premi nell’ambito della Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia e tre premi al Bari International Film Festival.

Giorgio Gosetti lo introdusse così alla stampa: “In un territorio tanto realista quanto onirico, in un litorale campano che raccoglie un universo visionario ed estremo nasce la strana favola di Viola e Dasy, indivisibili, sognatrici, disperate e felici. La conferma di un autore che rinnova il cinema italiano”.

“Riproiettare Indivisibili al Farnese”, ha dichiarato Gaia Furrer, direttrice artistica delle Giornate degli Autori, “è un bellissimo modo per festeggiare un film dal percorso straordinario e, al contempo, ricordare Giorgio a sei mesi dalla sua scomparsa. Giorgio amò molto questo film e lo volle fortemente in selezione, contribuendo a lanciarlo verso una stagione di premi e di grande successo. Un’ennesima dimostrazione, a posteriori, del suo intuito e del suo coraggio: qualità alle quali le Giornate continuano ad affidarsi per scoprire nuovi talenti e sguardi fuori dal coro. Un grazie particolare a Edoardo De Angelis, che ha voluto festeggiare con noi questo importante anniversario”.

Alla proiezione, in programma martedì 22 settembre alle ore 21.00 al Cinema Farnese saranno presenti il regista Edoardo De Angelis, le attrici e gli attori Angela Fontana, Marianna Fontana, Antonia Truppo, Gaetano Bruno, Marco Mario de Notaris, Tony Laudadio, Gianfranco Gallo, il direttore della fotografia Ferran Paredes Rubio, la montatrice Chiara Griziotti, il fonico Valentino Giannì, lo scenografo Carmine Guarino, il costumista Massimo Cantini Parrini e i produttori Attilio De Razza e Pierpaolo Verga.

Rai, opposizioni: preoccupa tentativo forzatura su nomine Vigilanza

Roma, 16 set. (askanews) – “Preoccupa il tentativo di forzatura sulle nomine della Vigilanza. E’ vero che sono scaduti i termini per le nomine ma come abbiamo detto quelle dimissioni in blocco delle opposizioni sono arrivate perché la maggioranza per due anni ha preso in ostaggio la Vigilanza non consentendo di svolgere le sue funzioni”. Così Francesco Boccia capogruppo Pd in Senato sintetizza la posizione delle opposizioni sulla vicenda della commissione di Vigilanza Rai.

“Le opposizioni si sono dimesse anche perché il Media Freedom act è stato preso in ostaggio nella commissione competente su alcuni emendamenti su cui il Mef si è rifiutato di dare i pareri – ha aggiunto – una cosa di una gravità estrema, confondono il governo con il comando e con la cultura proprietaria delle istituzioni”.

“Abbiamo chiesto al presidente prima di procedere con le nomine di ufficio una risposta chiara della maggioranza, un impegno a non fare ostruzionismo in Vigilanza e aspettiamo che Giorgetti si pronunci, su questo siamo unitissimi e non abbasseremo la testa. I Presidenti sono pregati di rispettare le istituzioni”, ha concluso.

Crolla un edificio a Gaza City: 20 morti, 25 feriti e decine di dispersi

Roma, 16 set. (askanews) – Il servizio di soccorso della Protezione Civile di Gaza, gestito da Hamas, ha riferito che 20 persone, tra cui cinque bambini, sono morte nel crollo di un edificio di sei piani avvenuto nella notte a Gaza City. Secondo la nota, ci sono anche 25 feriti. La notizia è stata riportata dall’agenzia palestinese Wafa. Più di 100 persone risultano disperse e sarebbero rimaste intrappolate sotto le macerie. Non è chiaro cosa abbia causato il crollo, sebbene l’edificio potesse essere stato colpito in precedenza, subendo un possibile indebolimento della propria integrità strutturale. Nel corso del conflitto tra Israele e Hamas – ricorda il Times of Israel – si sono già verificati casi di crolli di edifici in seguito a danni riportati durante attacchi.

Rifiuti, commissariat il Corepla: è la prima volta per reati ambientali

Milano, 16 set. (askanews) – Scatta l’amministrazione giudiziaria per Corepla, il consorzio nazionale per il recupero degli imballaggi in plastica. Il provvedimento è stato eseguito oggi dalla Direzione Investigativa Antimafia di Milano e dal Reparto Operativo del Comando Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica, su disposizione del Tribunale di Milano – Sezione Misure di Prevenzione, su proposta della Dda milanese. Si tratta della prima applicazione dell’amministrazione giudiziaria prevista dall’articolo 34 del Codice Antimafia fondata sui delitti contro l’ambiente, dopo le modifiche introdotte dal cosiddetto decreto Terra dei Fuochi.

La misura, della durata iniziale di un anno, è stata adottata per la ritenuta agevolazione colposa a favore di una società consorziata, sottoposta a procedimento penale per gravi illeciti nella gestione dei rifiuti plastici. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, le criticità sarebbero riconducibili anche a condotte omissive dei responsabili del consorzio, emerse nell’ambito di un’indagine condotta dai Carabinieri per la Tutela Ambientale e la Sicurezza Energetica tra il 2023 e il 2025, su delega della Procura di Milano.

I successivi approfondimenti economico-patrimoniali della Dia hanno consentito, secondo l’accusa, di confermare l’esistenza di gravi criticità nella gestione dei rifiuti plastici presso gli impianti della società consorziata.

Mcc, Fondo garanzia per le Pmi, presentato al Mimit primo logo ufficiale

Roma, 16 set. (askanews) – Si è svolta questa mattina presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy la presentazione del primo logo del Fondo di garanzia per le PMI, che dopo quasi 26 anni di attività è stato dotato di un proprio marchio per consolidare la sua riconoscibilità presso imprese, professionisti, operatori finanziari e opinione pubblica. Come riporta un copmunicato, presenti il sottosegretario del MIMIT Mara Bizzotto e il Presidente e l’AD di Mediocredito Centrale, Giorgio Toschi e Ferruccio Ferranti.

Istituito dall’allora Ministero dello Sviluppo Economico (oggi MIMIT) e gestito, fin dalla sua nascita, da Mediocredito Centrale (attualmente come capofila di un raggruppamento temporaneo di imprese), il Fondo di garanzia costituisce uno dei più importanti strumenti di politica economica del nostro Paese.

Nel corso degli anni, si legge, inclusa la fase del Covid-19 in cui è stato uno strumento fondamentale per la tenuta economica nazionale, il Fondo ha progressivamente adeguato la propria operatività all’evoluzione del contesto economico e alle esigenze del tessuto produttivo nazionale, mantenendo invariata la sua mission: agevolare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e dei professionisti, sostenendone i programmi di investimento, lo sviluppo e la capacità competitiva.

La nuova identità visiva contribuisce a rappresentare in modo unitario la continuità dell’intervento pubblico, pur nel costante adeguamento degli strumenti, alle trasformazioni del sistema economico e finanziario.

Nel dettaglio, il logo richiama elementi rappresentativi della natura e della funzione del Fondo il riferimento al tricolore, che ne evidenzia la dimensione istituzionale e il carattere di intervento pubblico nazionale; la compattezza del segno grafico, espressione della solidità e dell’affidabilità assicurate dal sostegno pubblico al credito; la circolarità dell’immagine che suggerisce l’idea di un meccanismo in grado di autoalimentarsi mettendo in connessione intervento pubblico, sistema finanziario e imprese.

Secondo Bizzotto, “Dare un’identità visiva al Fondo di Garanzia per le PMI significa rendere immediatamente riconoscibile uno dei principali strumenti attraverso i quali lo Stato è vicino alle imprese, ne accompagna i progetti e sostiene la loro capacità di investire e di crescere. In 26 anni di attività il Fondo si è trasformato profondamente, ma la sua missione rimane intatta: facilitare l’accesso al credito delle piccole e medie imprese e, dal 2014, anche dei professionisti. Solo nei primi otto mesi del 2026 sono state accolte 157.408 domande, per un totale di 28,4 miliardi di euro di finanziamenti e 20 miliardi di euro di garanzie. È significativo sottolineare che oggi le microimprese rappresentano il 60% delle beneficiarie, che le operazioni connesse agli investimenti hanno raggiunto il 40% dei finanziamenti garantiti e che sono notevolmente in crescita quelle a favore delle start-up. Numeri che dimostrano l’impegno concreto del Governo a sostengo del mondo delle PMI che rappresentano il cuore pulsante del sistema produttivo italiano”.

Per Ferruccio Ferranti, Amministratore Delegato di MCC “Il primo logo dedicato al Fondo ne interpreta efficacemente i valori fondamentali: la solidità, la protezione e la fiducia. Attraverso un’identità visiva chiara e riconoscibile, comunica l’impegno di questo strumento strategico nel creare un ambiente favorevole allo sviluppo imprenditoriale, rafforzando il legame tra istituzioni, sistema finanziario e imprese. Esso diventa quindi il simbolo di un supporto concreto che contribuisce a trasformare progetti, investimenti e idee in opportunità di crescita per le PMI italiane”.

Violenza sulle donne, Istat: subìta dal 15% delle italiane prima dei 16 anni

Milano, 16 set. (askanews) – Il 15,3% delle donne italiane tra i 16 e i 75 anni, circa 3 milioni, dichiara di aver subìto almeno una forma di violenza, fisica o sessuale, prima dei 16 anni. È quanto emerge dalla terza Indagine Istat sulla sicurezza delle donne, condotta tra marzo 2025 e gennaio 2026. La quota è dell’11,4% tra le donne straniere residenti in Italia.

Le violenze si sono verificate soprattutto da parte di persone conosciute o in ambito familiare: ha subìto violenza fisica e/o sessuale da almeno una persona conosciuta il 13,5% delle italiane e l’11,2% delle straniere, mentre da uno sconosciuto rispettivamente il 2,1% e lo 0,6%. Tra le persone conosciute assumono un ruolo rilevante i genitori, indicati dal 3,9% delle italiane e dal 4,3% delle straniere, in particolare padre o patrigno (2,7% e 3,7%).

In particolare, l’8,2% delle italiane ha subìto almeno una violenza sessuale prima dei 16 anni, contro il 3,4% delle straniere. Nel confronto con il 2014, possibile per la fascia 16-70 anni, la quota è scesa dal 10,6% al 7,8%. La violenza fisica riguarda il 9,2% delle italiane e il 9,6% delle straniere: le forme più diffuse sono spinte, strattonamenti e schiaffi, mentre quelle più gravi – essere colpite violentemente, prese a calci, percosse con oggetti, bruciate o ferite con un’arma – riguardano il 3,1% delle italiane e il 3,3% delle straniere.

La violenza sessuale è stata indagata mediante quattro quesiti: essere costretta a posare nuda davanti a qualcuno di persona o in foto, video o webcam su Internet quando la giovane non voleva farlo; essere toccata da qualcuno nelle parti intime (i genitali o il seno) contro la propria volontà; essere costretta a toccare le parti intime di un’altra persona; essere costretta ad avere un rapporto sessuale.

Nuove cure per il linfoma diffuso a grandi cellule B

Milano, 16 set. (askanews) – Una nuova opzione terapeutica per i pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario. È disponibile e rimborsata anche in Italia la combinazione di glofitamab e chemioterapia GemOx, dalla seconda linea di trattamento. Una novità che arriva dopo i risultati dello studio internazionale di fase III STARGLO.

Lo studio ha evidenziato un miglioramento significativo della sopravvivenza globale e di quella libera da progressione rispetto allo standard di cura, con un beneficio particolarmente evidente proprio nei pazienti trattati in seconda linea. Un risultato che, rappresenta un importante avanzamento nel trattamento della malattia. Ha parlato così Paolo Corradini, Ordinario di Ematologia presso l’Università degli Studi di Milano e direttore della Divisione di Ematologia della Fondazione IRCCS Istituto Nazionale dei Tumori di Milano: “Possiamo definirlo un importante nuovo trattamento, anzitutto perché i risultati derivano da uno studio randomizzato e sono quindi dati clinici molto solidi. In secondo luogo, perché si tratta del primo studio che combina un anticorpo bispecifico alla chemioterapia. E infine perché dimostra di funzionare anche nei pazienti con una malattia primitivamente refrattaria”.

Ma accanto all’efficacia clinica c’è anche la prospettiva di chi affronta la malattia. Una diagnosi o una recidiva possono infatti interrompere improvvisamente la quotidianità del paziente e della sua famiglia. Per questo, poter disporre di trattamenti immediatamente disponibili e a durata fissa può rappresentare un elemento importante nel percorso di cura. “Oggi parliamo di una terapia che si aggiunge a tutto l’armamentario d’innovazione a cui l’ematologia oncologica ci ha abituati in questi anni. È una terapia pronta e disponibile da subito nel centro che ti ha curato, che quindi non ti destabilizza e non ti costringe a spostarti. Si tratta di una terapia a termine, che possiede anche un potenziale curativo. È proprio ciò che dicevamo prima a proposito della seconda linea: un’opzione che si aggiunge e che aiuta molto il malato, offrendo una prospettiva davvero realistica” ha aggiunto Davide Petruzzelli, Presidente di La Lampada di Aladino ETS.

Una terapia, dunque, che amplia le possibilità a disposizione di alcuni pazienti con linfoma diffuso a grandi cellule B recidivato o refrattario, con l’obiettivo di offrire un’opportunità di trattamento in una fase ancora caratterizzata da un importante bisogno clinico.

Laureus Charity Night, sport e solidarietà per i giovani

Milano, 16 set. (Askanews) – Lo sport, tra solidarietà e grandi campioni, è stato protagonista a Milano per la 12 edizione della Laureus Charity Night, appuntamento annuale di raccolta fondi organizzato da Fondazione Laureus Sport for Good Italia ETS per progetti rivolti a bambini e ragazzi che crescono in contesti socio-economici fragili.

La serata, che si è svolta presso Spazio Eventi Brembo, ha riunito protagonisti dello sport, istituzioni, partner e sostenitori della Fondazione, con l’obiettivo di abbattere le barriere e rendere l’attività sportiva sempre più accessibile. Ha parlato così ai nostri microfoni Silvia Ponzoni, Vicepresidente di Fondazione Laureus Italia: “Come sapete, Laureus è incentrata sullo sport per i bambini e, sempre di più, sulla collaborazione con i suoi soci e con le aziende che desiderano lavorare insieme alla Fondazione. Uno degli elementi di cui siamo più fieri quest’anno è proprio quello di aver allargato questo perimetro. Richemont è uno dei nostri partner e, come sapete, io rappresento anche la Fondazione nel board di Laureus, ma non è l’unico. Quest’anno, quindi, abbiamo lavorato molto per ampliare questo perimetro, perché più aziende riusciamo a coinvolgere e a supportarci, più possiamo incrementare il numero dei progetti e, di conseguenza, il numero di bambini che possiamo aiutare”.

Sono stati vari gli Ambassador che hanno partecipato alla serata e che, ogni giorno, trasmettono i valori e danno il buon esempio, soprattutto nei momenti di difficoltà. “L’insegnamento che mi sento di dare a un ragazzo che parte in difficoltà è di credere in sé stesso e, soprattutto, di trovare la spinta dentro di sé, senza farsi abbagliare dalle cose facili e superficiali, perché saranno effimere e non lo porteranno molto lontano. Quindi, proprio quello che mi sento di condividere con un bambino o con un ragazzo è: sognate e sentite dentro di voi ciò che vi fa sentire grandi. Non grandi fisicamente, ma grandi dentro di voi” ha dichiarato Alessandro Fabian, Ambassador di Fondazione Laureus.

Momento centrale della Charity Night è stato l’ingresso nella famiglia Laureus di Sara Gama e Valentina Marchei, nominate nuove Ambassador della Fondazione. “Vorrei dire di non buttare niente di quello che si impara durante la carriera sportiva. Non sono sicuramente le medaglie che portiamo al collo a definirci, ma tutti quei valori e quelle soft skill che impariamo durante questo lungo percorso, che ci serviranno anche dopo, in contesti differenti. Ci aiuteranno ad adattarci a qualsiasi tipo di difficoltà e anche a lanciarci in nuovi contesti, per fare la differenza” ha concluso Valentina Marchei, Presidente della Commissione Nazionale Atleti CONI e Ambassador di Fondazione Laureus Italia.

Presenti, tra gli altri, Alberto Tomba, Giacomo Agostini, Fabio Capello e Christian Vieri. La raccolta fondi della serata contribuirà a sostenere i progetti di Fondazione Laureus Italia, portando lo sport dove può fare la differenza come occasione di crescita, inclusione e cambiamento.

Schlein: Meloni dica presto al Paese quando andremo a votare

Roma, 16 set. (askanews) – “Penso Meloni debba dire presto al paese quando andremo a votare, la mia responsabilità è lavorare per essere pronti in qualunque momento e per vincere qualunque sia la legge elettorale”. Lo ha detto la segretaria del Pd Elly Schlein intervenendo a Cattolica, insieme al segretario della Cgil Maurizio Landini, all’incontro, organizzato da Spi Cgil Lombardia ed Emilia Romagna, intitolato “Dinamiche geopolitiche e sguardi sull’Europa capire il mondo per costruire nuove risposte”.

Ex Ilva, Cig non per cessazione attività: misura ponte rispetto a fine gara

Roma, 16 set. (askanews) – Dopo la conferma del decreto della Corte d’Appello di Milano, che dispone la chiusura dell’area a caldo degli impianti di Taranto, il Governo sta predisponendo un provvedimento per le opportune tutele sociali: un decreto legge che andrà al Cdm oggi pomeriggio, attraverso un nuovo modello di cassa integrazione che non corrisponda alla Cig per cessazione dell’attività. E’ quanto avrebbe detto, secondo quanto si apprende, il sottosegretario alla presidenza del consiglio, Alfredo Mantovano, nel corso dell’incontro a Palazzo Chigi con i rappresentanti sindacali.

In sostanza, si utilizza l’ammortizzatore unico emergenziale e non quello per cessazione dell’impresa. Si tratta, ha aggiunto Mantovano, di un provvedimento ponte rispetto alla conclusione della gara, che abbia una sua flessibilità in relazione all’andamento della gara. Da questo intervento normativo d’urgenza non saranno lasciati fuori i lavoratori dell’indotto, in parallelo con l’avvio immediato di un processo di reindustrializzazione che coinvolga tutti i soggetti che hanno progetti e investimenti nell’area di Taranto, compresa la Difesa. A tal fine, sarà rafforzato il ruolo dei Cis (contratti istituzionali di sviluppo) e saranno previsti incentivi per le assunzioni.

Calcio, l’ultimo tango di Messi, convocato con l’Argentina

Roma, 16 set. (askanews) – Lionel Messi torna tra i convocati dell’Argentina per quello che sarà l’ultimo appuntamento con la maglia dell’Albiceleste. Il ct Lionel Scaloni ha diramato la lista per le prossime amichevoli, inserendo anche Rodrigo De Paul e Giovani Lo Celso, che si uniranno al gruppo in occasione dell’ultima sfida, il 6 ottobre contro il Benin al Monumental. Per Messi sarà l’occasione per salutare il pubblico argentino dopo oltre vent’anni di Nazionale.

Nella lista figurano sette giocatori che militano in Serie A: Leonardo Balerdi, Santiago Castro e Matias Soulé della Roma, Nico Paz del Como, Franco Mastantuono della Fiorentina, Nico Gonzalez della Juventus e Lautaro Martinez dell’Inter.

Tra i portieri convocati ci sono Emiliano Martinez, Juan Musso e Geronimo Rulli. In difesa spazio ad Agustin Giay, Leonardo Balerdi, Cristian Romero, Lisandro Martinez, Juan Foyth, Facundo Medina, Nicolas Tagliafico e Roman Vega.

A centrocampo Scaloni ha scelto Enzo Fernandez, Alexis Mac Allister, Valentin Barco, Giovani Lo Celso, Exequiel Palacios, Rodrigo De Paul, Nico Paz e Franco Mastantuono. Il reparto offensivo comprende invece Matias Soule, Giuliano Simeone, Nico Gonzalez, Gianluca Prestianni, Jose Manuel Lopez, Santiago Castro, Julian Alvarez e Lautaro Martinez.

La lista sarà completata successivamente con i giocatori che militano nel campionato argentino. Messi, De Paul e Lo Celso sono invece attesi soltanto per l’ultimo appuntamento del 6 ottobre.

Per il numero 10 si tratta del capitolo conclusivo di una storia cominciata oltre vent’anni fa e culminata con i principali successi internazionali dell’Argentina. Dopo l’annuncio del ritiro dalla Nazionale dello scorso 31 agosto, Messi tornerà quindi al Monumental per l’ultimo saluto al pubblico argentino.

Formula1, ecco il calendario 2027: tornano Portogallo e Turchia

Roma, 16 set. (askanews) – Ventiquattro Gran Premi in 22 Paesi, distribuiti su cinque continenti, e dieci Sprint Race. La Formula 1 ha svelato il calendario del Mondiale 2027, con due delle principali novità rappresentate dal ritorno del Portogallo e della Turchia e dall’aumento delle gare brevi del sabato, che passano da sei a dieci. La stagione scatterà in Bahrain, a Sakhir, nel weekend del 12-14 marzo, e si concluderà ad Abu Dhabi il 10-12 dicembre. Il primo appuntamento sarà subito accompagnato da una Sprint.

Dopo il Bahrain, il Mondiale farà tappa in Arabia Saudita, Australia, Giappone, Cina, Stati Uniti, Canada e Monaco. Proprio il Gran Premio di Monaco, in programma dal 4 al 6 giugno, ospiterà per la prima volta una Sprint Race. Il format sarà quindi protagonista anche in Canada, mentre il calendario europeo proseguirà con il ritorno del Portogallo a Portimão, dal 18 al 20 giugno.

A luglio sarà la volta della Gran Bretagna, con la Sprint di Silverstone, quindi Austria, Belgio e Ungheria. Particolare attenzione per Monza: il Gran Premio d’Italia, in programma dal 3 al 5 settembre, ospiterà per la prima volta una Sprint Race. Il fine settimana successivo sarà quello di Madrid, dal 10 al 12 settembre, poi Azerbaigian, Turchia e Singapore. Istanbul tornerà dunque nel Mondiale dal primo al 3 ottobre, inserita tra Baku e Singapore.

La parte conclusiva della stagione si svilupperà tra America e Medio Oriente, con Austin, Città del Messico, San Paolo, Las Vegas, Qatar e Abu Dhabi. Sprint anche in Brasile, Qatar e nell’ultimo appuntamento di Yas Marina.

La Formula 1 ha motivato l’aumento delle Sprint con il riscontro ottenuto dal format introdotto nel 2021. Secondo i dati forniti dal campionato, l’audience complessiva dei weekend con Sprint è superiore del 12% rispetto a quella dei fine settimana senza gara breve. La Qualifica Sprint risulta inoltre fino a tre volte più popolare tra i tifosi rispetto alle prove libere. Il calendario 2027 sarà quindi caratterizzato da una maggiore presenza delle gare brevi, distribuite in modo più ampio anche sul piano geografico.

“La stagione 2027 riunisce alcuni dei circuiti più iconici e delle città più vivaci del mondo”, ha dichiarato Stefano Domenicali, presidente e ceo della Formula 1. “Siamo entusiasti di dare il benvenuto a Portogallo e Turchia nel campionato e di ampliare le gare Sprint a dieci eventi, offrendo ai nostri tifosi ancora più intensità ed emozioni”.

Il presidente della Fia Mohammed Ben Sulayem ha sottolineato invece l’equilibrio tra tradizione e innovazione: “Con 24 Gran Premi distribuiti su cinque continenti, il ritorno del Portogallo e della Turchia e l’opportunità di ampliare il programma Sprint, il calendario unisce tradizione, innovazione e coinvolgimento dei tifosi”.

Il Mondiale partirà dunque con una Sprint in Bahrain e terminerà con una Sprint ad Abu Dhabi. In mezzo, 24 appuntamenti, due circuiti che ritrovano spazio nel calendario e dieci weekend con il format breve.

Inflazione, l’Istat conferma le stime: ad agosto sale al 3,3%

Roma, 16 set. (askanews) – Nel mese di agosto l’inflazione registra una variazione del +0,5% su base mensile e del +3,3% su base annua, da +2,9% di luglio, confermando la stima preliminare. Lo ha reso noto l’Istat.

L’aumento dell’inflazione riflette principalmente l’andamento dei prezzi degli Energetici, regolamentati (da +14,8% a +18,6%) e, soprattutto, non regolamentati (da +11,4% a +17,0%), dei Beni durevoli (da +0,7% a +1,3%) e, in misura più lieve, degli Alimentari non lavorati (da +3,6% a +3,8%); di contro, decelera la crescita dei prezzi dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (da +3,0% a +2,6%) e quella dei Servizi relativi ai trasporti (da +1,6% a +0,8%).

Nel mese di agosto l'”inflazione di fondo”, calcolata al netto degli energetici e degli alimentari freschi, si riduce lievemente (da +1,6% a +1,5%), così come quella al netto dei soli beni energetici (da +1,8% a +1,7%).

Nel settore dei beni i prezzi evidenziano un’accelerazione del loro ritmo di crescita (da +3,2% a +4,1%), a cui si contrappone il rallentamento di quello dei prezzi dei servizi (da +2,7% a +2,4%). Si amplia il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni, che passa da -0,5 a -1,7 punti percentuali.

La variazione tendenziale dei prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona si riduce (da +1% a +0,9%), mentre quella dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto aumenta (da +3,4% a +4,3%).

La variazione congiunturale dell’indice generale riflette soprattutto l’aumento dei prezzi degli Energetici regolamentati (+3%) e non regolamentati (+2,9%), dei Servizi relativi ai trasporti (+1,3%) e dei Beni durevoli (+0,5%).

L’inflazione media del 2026 acquisita ad agosto è pari a +2,9% per l’indice generale e a +1,9% per la componente di fondo.

L’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,1% su base mensile, a causa dei saldi estivi di cui il Nic non tiene conto, e a +3,2% su base annua (da +2,9% del mese precedente), confermando la stima preliminare.

L’indice nazionale dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati (Foi), al netto dei tabacchi, registra una variazione congiunturale pari a +0,6% e una tendenziale di +3,4%.

La Cina: pronti a difendere gli "interessi legittimi" dell’Iran

Roma, 16 set. (askanews) – La Cina è pronta a difendere gli “interessi legittimi” dell’Iran nel contesto del conflitto in Medio Oriente ed esorta la Repubblica Islamica e gli Stati Uniti a mostrarsi “razionali”: lo ha dichiarato oggi il ministro degli Esteri cinese durante un incontro con il suo omologo iraniano a Pechino.

“Cina e Iran sono legati da un partenariato strategico globale. La Cina è disposta a rafforzare il dialogo e la cooperazione con l’Iran e a difendere efficacemente i diritti e gli interessi legittimi di quest’ultimo”, ha affermato Wang Yi, citato in una nota dei suoi uffici.