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sabato, 31 Gennaio, 2026
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Calcio, Risultati serie A, Lazio ottava

Roma, 30 gen. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Lazio-Genoa 3-2

Ventitreesima giornata: Lazio-Genoa 3-2, sabato 31 gennaio ore 15 Pisa-Sassuolo, ore 18 Napoli-Fiorentina, ore 20.45 Cagliari-Verona, domenica 1 febbraio ore 12.30 Torino-Lecce, ore 15 Como-Atalanta, ore 18 Cremonese-Inter, ore 20.45 Parma-Juventus, lunedì 2 febbraio ore 20.45 Udinese-Roma, martedì 3 febbraio ore 20.45 Bologna-Milan.

Classifica: Inter 52, Milan 47, Napoli, Roma 43, Juventus 42, Como 40, Atalanta 35, Lazio 32, Bologna 30, Udinese 29, Sassuolo, 26, Cagliari 25, Torino, Parma, Cremonese e Genoa 23, Lecce 18, Fiorentina 17, Pisa e Verona 14.

Ventiquattresima giornata, venerdì 6 febbraio ore 20.45 Verona-Pisa, sabato 7 febbraio ore 18 Genoa-Napoli, ore 20.45 Fiorentina-Torino, domenica 8 febbraio ore 12.30 Bologna-Parma, ore 15 Lecce-Udinese, ore 18 Sassuolo-Inter, ore 20.45 Juventus-Lazio, lunedì 9 febbraio ore 18.30 Atalanta-Cremonese, ore 20.45 Roma-Cagliari. 17 o 18 febbraio Milan-Como

S&P conferma il suo BBB+ sull’Italia, ma l’outlook ora è positivo

Milano, 30 gen. (askanews) – S&P conferma il suo giudizio sull’Italia, BBB+, e aumenta la fiducia sul Paese, alzando l’outlook da stabile a positivo. “La traiettoria di maggiore credibilità verso l’Italia non conosce soste. Il lavoro paga”, ha commentato il ministro dell’Economia e delle finanze, Giancarlo Giorgetti.

Per gli analisti di S&P, “la prospettiva positiva riflette l’aspettativa che, nonostante la persistente incertezza nel commercio internazionale, il settore privato diversificato dell’Italia continuerà a sostenere le eccedenze delle partite correnti, mentre il settore pubblico dovrebbe ridurre gradualmente il proprio indebitamento netto, portando il debito pubblico su un lento trend di declino nel 2028”.

L’economia italiana, viene ribadito nell’analisi, “è l’ottava al mondo per dimensioni e beneficia di una notevole ricchezza privata, con una posizione patrimoniale netta del solo settore delle famiglie stimata a 11,2 mila miliardi di euro, pari a 5,2 volte il PIL (per il 2023, secondo i dati Istat). Il disavanzo pubblico complessivo dell’Italia dovrebbe scendere al di sotto del 3% del PIL nel 2026 su base accrual, per poi ridursi solo marginalmente negli anni successivi”.

Stime che hanno indotto S&P ad alzare l’outlook. “Aumenteremmo i nostri rating se l’Italia continuerà a rafforzare la propria posizione finanziaria esterna e a ridurre il disavanzo di bilancio su base contabile, portando il rapporto debito pubblico/PIL su un percorso discendente”.

In ogni caso, ricordano gli analisti, serve cautela perché se le “prospettive economiche dell’Italia – sono migliorate rispetto al periodo pre-pandemia, rimangono inferiori a quelle degli altri paesi dell’area euro. La crescita economica dovrebbe aumentare fino a circa lo 0,8% nel 2026 dallo 0,5% stimato nel 2025, grazie all’accelerazione dell’attuazione dei progetti finanziati dall’UE e all’aumento dei redditi reali. Prevediamo quindi che la crescita del PIL si stabilizzerà intorno allo 0,8% nel 2027-2028, con l’attenuarsi delle pressioni commerciali, a meno di un altro shock commerciale e nonostante il rallentamento degli investimenti pubblici”.

Sullo sfondo restano le tensioni geopolitiche, con “il rischio per il commercio europeo rimane elevato, poiché la frammentazione commerciale e le politiche imprevedibili degli Stati Uniti creano incertezza, distorcono la concorrenza ed espongono le vulnerabilità della catena di approvvigionamento”.

Al Teatro Sistina Vanessa Incontrada in "Ti sposo ma non troppo"

Roma, 30 gen. (askanews) – Siete pronti ad innamorarvi di nuovo? Dal prossimo mercoledì 4 a domenica 15 febbraio al Teatro Sistina a Roma va in scena lo spettacolo “Ti sposo ma non troppo”, la nuova commedia scritta e diretta da Gabriele Pignotta che lo vede protagonista insieme a Vanessa Incontrada.

Dopo il successo di “Scusa sono in riunione… ti posso richiamare?”, ArtistiAssociati presenta un nuovo, spettacolo che ridefinisce il concetto di commedia romantica. “Ti sposo ma non troppo” non è solo una storia d’amore: è uno specchio che illumina le relazioni contemporanee.

I protagonisti sono quattro individui che, superati i 40 anni, si trovano a navigare in acque sentimentali inquiete, in un’epoca in cui nulla è più garantito. Andrea (Vanessa Incontrada) è una donna innamorata e madre devota, sconvolta dal tradimento del marito. Luca (Gabriele Pignotta), fisioterapista divorziato, si barcamena tra l’amore per sua figlia e le illusioni delle app di incontri. Carlotta e Andrea (Siddhartha Prestinari e Fabio Avaro), sposati da 15 anni, affrontano una crisi matrimoniale che mette in discussione tutto ciò che credevano di sapere sull’amore.

Mentre tutto sembra precipitare verso una resa dei conti inevitabile, il desiderio di amare e sentirsi vivi si fa avanti con forza, anche quando tutto sembra perduto.

Fed, Warsh, veterano dell’istituzione con forti legami a Wall Street

Roma, 30 gen. (askanews) – Otto anni fa, nel 2017, durante il primo mandato di Donald Trump, Kevin Walsh era stato già un contendente per rilevare la presidenza della Federal Reserve. Ma allora, secondo ricostruzioni di stampa, il presidente Usa lo avrebbe ritenuto troppo giovane, aveva 47 anni, per guidare la più importante istituzione monetaria del mondo.

Oggi, a 55 anni è ancora relativamente giovane per la posizione, ma è ritenuto un banchiere centrale esperto, con stretti legami con gli ambienti di primo piano a Wall Street e nessuno si è messo di traverso quando, dopo una lunga fase di valutazioni – accompagnata da continui e duri attacchi contro il presidente uscente, Jerome Powell che pure sempre lo stesso Trump aveva deciso di nominare – ora la scelta è caduta su di lui.

Alcuni commentatori lo hanno inquadrato come orientato a politiche monetarie restrittive, tendenzialmente un “falco” o quasi. Ma questa catalogazione non è condivisa, c’è infatti chi lo considera più un centrista.

Di sicuro Warsh si è dimostrato favorevole in varie situazioni di necessità a operare tagli anche energici ai tassi di interesse, ma al tempo stesso ha espresso una chiara ostilità all’espansione forsennata del bilancio della Federal Reserve, tramite massicci acquisti di titoli pubblici e finanziari.

Ha avuto un ruolo di primo piano durante la difficile crisi finanziaria del 2007-2009, in particolare nel disegnare i programmi di intervento per evitare le crisi bancarie, dopo quella deflagrata su Lehman Brothers. Diversi banchieri citati dal Financial Times e da Cnbc elogiano le sue capacità, in particolare quella di mantenere la lucidità durante le fasi di alta tensione. In quel periodo difficile, la sua conoscenza diretta degli ambienti delle finanza Usa gli consentì di discernere quelle che erano semplici richieste o rivendicazioni degli operatori, da quelle che erano indicazioni e informazioni effettivamente cruciali per la gestione della crisi, riportano alcune ricostruzioni.

In attesa di vedere come si muoverà alla guida dell’istituzione -restano ancora due riunioni del direttorio, il Fomc, a marzo e ad aprile, prima che scada il mandato di Powell – la reazione iniziale dei mercati è stata piuttosto positiva. In particolare eloquente è stata la risalita del dollaro, ha segnato netti apprezzamenti e in serata l’euro cala 1,1868 sul biglietto verde, laddove pochi giorni prima aveva infranto al rialzo la soglia di 1,20, sui massimi da oltre quattro anni.

Indipendentemente dalle sue capacità di economista e esperto di diritto, di tecnico, un elemento impegnativo che Warsh si troverà di fronte sarà quello di ricucire i rapporti tra la Fed e le altre istituzioni federali, senza compromettere l’autonomia della Banca centrale, che molti osservatori reputano danneggiata dallo scontro con la Casa Bianca. (The Hoover Institution)

"Esercizi per combattere sé stessi", a teatro con Gioia Salvatori

Roma, 30 gen. (askanews) – Domenica 1° febbraio alle ore 11.30, il Teatro Villa Pamphilj di Roma ospita Gioia Salvatori, protagonista di Esercizi per combattere sé stessi, un monologo che intreccia parola, ironia e la musica dal vivo eseguita da Simone Alessandrini, in un attraversamento surreale e leggero delle nostre contraddizioni quotidiane. Una produzione Associazione Cranpi. Ingresso 10 euro.

Lo spettacolo, scritto e interpretato da Gioia Salvatori, nasce con un grande intento: quello di toglierci di mezzo, noi e i nostri fattacci. Un percorso che invita a scandagliare archetipi, viziacci, voci di dentro e di fuori, per arrivare alla conclusione che ci sono molti modi per farsi da parte e per lasciarsi stare, sempre col dovuto nervosismo. Un tentativo di alleggerirsi provando a essere surreali, uno sguardo sulle cose, sui tempi climatici e non. Il tutto è accompagnato dal lavoro musicale di Simone Alessandrini, polistrumentista capace di suonare “strumenti, mondi, pensieri e alternative ai nostri rimuginamenti sassi e carognacci. Così mentre la serata passa, noi insieme, ci dimentichiamo qualcosa e qualcosa altro lo lasciamo andare”.

Gioia Salvatori, nata a Roma, attrice e autrice. Lavora come attrice tra gli altri con Elio Germano, Lucia Calamaro, Compagnia Capotrave/Kilowatt, Gigi Dall’Aglio, Pier Lorenzo Pisano, Michela Lucenti/Balletto civile. Lavora come drammaturga per il teatro e scrive per la radio. Scrive e conduce insieme a I. Talarico, D. Parisi, C. Raimo il programma Le ripetizioni in onda da novembre 2021 su Rai Radio3. Conduce con la filosofa Ilaria Gaspari il programma Playbooks in onda su RaiPlay all’interno del quale cura la rubrica dedicata al teatro. I suoi monologhi comici sono stati ospiti del programma tv Propaganda Live, Radio Due Social Club e nell’ultimo anno ha partecipato al format comico teatrale di Serena Dandini Vieni avanti Cretina! Nel 2023 conduce il format di Romaeuropa Ghostrack. Dal 2012 ha aperto un blog Cuoro contenitore di satira di costume che dialoga col web e con i linguaggi dei nuovi media e che è anche uno spettacolo teatrale che si declina diversamente di volta in volta a seconda dei temi affrontati. Simone Alessandrini è uno dei musicisti più attivi della nuova generazione del jazz italiano. È leader di Storytellers, quintetto con il quale incide tre dischi prodotti dall’etichetta Parco della Musica Records: Storytellers (2017), Mania Hotel (2021) e Circe (2024). Nel Top Jazz 2018 e 2021 della rivista Musica Jazz, viene inserito tra i primi dieci musicisti nella categoria “miglior talento emergente italiano”. È co-fondatore del collettivo musicale MASMAS, con Simone Pappalardo e Mauro Remiddi, in seguito a una residenza al Mattatoio di Roma. Suona stabilmente con diverse formazioni tra cui il duo con Natalino Marchetti, il quintetto di Ferdinando Romano e il duo con Marcella Carboni. Ha suonato in studio e dal vivo con Mannarino, Daniele Silvestri, Francesco Bearzatti, Fabrizio Bosso, Ralph Alessi, Enrico Pieranunzi, Roberto Gatto, Martha High, Glen Velez, Mauro Refosco, Giovanni Truppi, Emma Nolde e tanti altri.

Il giorno prima, sabato 31 gennaio alle ore 11, il Teatro Villa Pamphilj ospita la presentazione del libro “L’AMORE CHE LIBERA. Storia di strada politica famiglia” di Andrea Di Giorgi e Federico Raponi, edito da Arti Grafiche Tofani. Un racconto in forma di diario che attraversa l’incontro tra due classi sociali, una storia d’amore che diventa famiglia, l’attivismo nel quartiere, la catastrofe e la forza necessaria per andare avanti. Insieme agli autori sarà presente Veronica Olmi, direttrice artistica del Teatro Villa Pamphilj. Le letture saranno affidate all’attrice Simona Zilli. L’ingresso è libero.

Il Teatro Villa Pamphilj, con la direzione artistica di Veronica Olmi, è parte del sistema Teatri in Comune di Roma Capitale – Assessorato alla Cultura e al Coordinamento delle iniziative riconducibili alla Giornata della Memoria con il coordinamento gestionale di Zètema Progetto Cultura.

Viaggio Fiamma Olimpica, a Livigno il fisico Massimo Temporelli

Roma, 30 gen. (askanews) – Il Viaggio della Fiamma Olimpica di Milano Cortina 2026 ha fatto tappa a Livigno, e tra i protagonisti scelti da Coca-Cola c’è Massimo Temporelli, fisico milanese, che ha lavorato per dieci anni come curatore al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia di Milano, occupandosi di laboratori educativi e mostre interattive.

Da oltre un decennio è consulente, speaker e insegnante su scienza, innovazione e tecnologia, con programmi TV, podcast e diverse pubblicazioni.

Il suo impegno nella diffusione della conoscenza, unito alla passione per il progresso e al valore della condivisione, lo rendono un modello ideale per rappresentare i valori olimpici di eccellenza, ispirazione e apertura durante il percorso della Torcia Olimpica.

“Portare la Fiamma Olimpica, grazie a Coca-Cola, è stata un’esperienza potente, che unisce emozione e responsabilità e che per me rappresenta anche il progresso che nasce dalla condivisione, dalla curiosità e dalla capacità di guardare avanti insieme. Correre come tedoforo significa celebrare un’idea di futuro aperto, inclusivo e costruito insieme, proprio come la scienza e l’innovazione insegnano ogni giorno”, ha detto.

Al via il dibattimento del processo per il naufragio di Cutro

Crotone, 30 gen. (askanews) – Al via a Crotone il dibattimento del processo penale per il naufragio di Cutro. Una coalizione di organizzazioni di ricerca e soccorso in mare (SAR) che si sono costituite parti civili chiede verità e giustizia per la strage avvenuta a febbraio 2023, quando un’imbarcazione è affondata provocando la morte di almeno 94 persone e un numero imprecisato di dispersi.

Nel processo sono accusati di naufragio colposo e di omicidio colposo plurimo sei ufficiali appartenenti alla Guardia di Finanza e della Guardia Costiera.

L’avvocato Liborio Cataliotti difende il comandante Alberto Lippolis della Gdf: “Siamo consapevoli che c’è stata una tragedia umana ma altrettanto consapevoli che ci siano servitori dello Stato gravati da questo peso enorme, che è il processo stesso, con un’ombra che vogliamo eliminare”.

A Crotone è arrivata una delegazione di diverse organizzazioni SAR, insieme ai propri difensori e ad Amnesty International, in qualità di osservatore internazionale.

Si è affrontato anche il tema della possibilità per i media di registrare le udienze, una richiesta per ora negata. Per Francesco Verri, legale dei familiari delle vittime, questo è un processo di interesse internazionale che andrebbe seguito da tutti.

“Le persone direttamente interessate a questo processo non vivono in Calabria, ma in Aghanistan, Iran, Iraq, Germania, Olanda, Stati uniti e allora fargli seguire a distanza il dibattimento consentirebbe di colmare un gap, tanto che molti non si sono potuti costituire parti civili perché non sono potuti venire”.

Muhammad Shariq Shah è sopravvissuto al naufragio: “E’ un brutto momento, sono nervoso, ho ancora vivo il ricordo dell’incidente”.

Si è anche trattata la questione dell’ammissione delle prove ed è stato comunicato un primo calendario delle udienze: il 10, 17, 24 febbraio e 3 marzo, in cui saranno ascoltati i primi testi del pm.

Gianfranco Crua del collettivo Carovane migranti si è fatto portavoce dei familiari delle vittime: “Le famiglie aspettano verità e giustizia da tre anni, la premier aveva promesso loro di ricongiungerli con i familiari, non è successo nulla, noi stiamo sollecitando e quest’anno, siccome hanno paura di tornare e sentirsi dire altre bugie, ci hanno chiesto di rendere pubblica una loro lettera con un appello al governo e alle opposizioni affinché si diano da fare”.

Fiere: Pescare Show a Rimini, 160 espositori e spazi raddoppiati

Bologna, 30 gen. (askanews) – Oltre 160 brand ed espositori in fiera, il 60% in più rispetto al 2025, sei padiglioni occupati e superficie espositiva raddoppiata. Sono i numeri di Pescare Show 2026, il salone della pesca sportiva e della nautica da diporto in programma dal 13 al 15 febbraio alla Fiera di Rimini, giunto alla seconda edizione nel capoluogo romagnolo della manifestazione firmata Italian Exhibition Group.

Non una semplice fiera, ma un hub esperienziale dove i visitatori troveranno una panoramica completa del settore: dalle ultime novità dell’elettronica di bordo ai materiali hi-tech per canne e mulinelli, fino alla cantieristica per la pesca in mare. Tra le anteprime di prodotto, il nuovo Tuccoli Marine T250 VMax e la gamma B-Tec di Bsc.

La manifestazione si conferma anche momento istituzionale di riferimento. Sabato 14 febbraio il convegno Fipsas “Uccelli ittiofagi e risorse ittiche” vedrà la Regione Emilia-Romagna illustrare il Piano di controllo del cormorano e le strategie per tutelare la biodiversità. Seguirà la presentazione del progetto Faar, Formazione Alieutica e Ambientale per Ragazzi, percorso educativo per under 18 che permetterà ai partecipanti di ottenere l’esenzione dal pagamento della licenza di pesca fino alla maggiore età.

Pescare Show si trasforma in un evento diffuso sul territorio: sabato al Lago Pascoli di San Mauro Pascoli si terrà la finale del Trofeo dei Laghi, gara a squadre di pesca al colpo, mentre nella zona antistante il Club Nautico di Rimini è in programma il raduno di pesca Light Rock. (fonte immagine: Pescare Show)

In arrivo in Italia farmaco biologico mirato per gestire la Bpco

Milano, 30 gen. (askanews) – Viene definita come la malattia invisibile, perché ampiamente sottovalutata e sottodiagnosticata, eppure la broncopneumopatia cronica ostruttiva (Bpco) è la terza causa di morte al mondo, responsabile di 3 milioni e mezzo di decessi nel solo 2021. Una patologia spesso associata al fumo, caratterizzata da sintomi respiratori cronici come tosse, catarro e la cosiddetta “fame d’aria”, che oggi può essere gestita con risultati incoraggianti attraverso dupilumab, nuovo farmaco biologico sviluppato da Sanofi e Regeneron, da associare alla terapia tradizionale.

“Fino ad oggi – ha detto Alberto Papi, direttore Clinica pneumologica Università degli Studi di Ferrara – il massimo dell’intervento farmacologico che riuscivamo ad ottenere era l’associazione di due broncodilatatori a lunga durata d’azione e una terapia inalatoria, la cosiddetta triplice, che riduce le riacutizzazioni. C’è un gruppo importante di pazienti, il 50%, che nonostante siano in triplice continuano a riacutizzare. Fino ad oggi non avevamo nulla per questi pazienti da offrire, oggi abbiamo il primo farmaco biologico che, in aggiunta a questa terapia massimale, in una popolazione mirata, può dare un beneficio aggiuntivo del nuovo farmaco con una riduzione del 30% delle riacutizzazioni”.

È un anticorpo monoclonale, a breve rimborsabile anche in Italia dal Sistema sanitario nazionale, che rappresenta una svolta terapeutica attesa da decenni.

“Dupilumab – ha osservato Marcello Cattani, Presidente e Amministratore Delegato, Sanofi Italia e Malta – oggi ci porta in una nuova dimensione, a breve sarà approvato dall’agenzia regolatoria e darà una possibilità in più ai pazienti. Una speranza in più per cercare di portare un beneficio clinico importante, impattante, che possa migliorare la qualità della vita e soprattutto la sopravvivenza di chi combatte con una patologia estremamente pesante da tutti i punti di vista sia clinico, sia economico, sia sociale”.

Un carico portato spesso, vista l’elevata età media dei pazienti, da coniugi anch’essi in età avanzata e fargili o dai figli, che potranno così sperare di ricominciare ad avere una vita normale.

Paolo Ruffini sbarca all’Arena di Verona con il suo "Din Don Down"

Roma, 30 gen. (askanews) – “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io”, lo spettacolo dei record di Paolo Ruffini con la Compagnia Mayor Von Frinzius di attori con disabilità, con Claudia Campolongo al pianoforte, diretto da Lamberto Giannini e prodotto da VERA Produzione, sbarca sabato 2 maggio 2026 all’Arena di Verona, che apre proprio con Din don down la sua stagione extra lirica.

Paolo Ruffini e la Compagnia Mayor von Frinzius arrivano nel tempio italiano e internazionale della musica e degli eventi, pronti ad emozionare un pubblico di 10.000 spettatori, dopo aver raccolto il tutto esaurito ovunque con numerose repliche nei teatri più importanti d’Italia. La data veronese apre la stagione estiva del tour e rappresenta, per ora, l’unica data disponibile per chi voglia vedere lo spettacolo: tutte le date da gennaio a maggio 2026 sono infatti sold out.

Dopo lo straordinario debutto nella stagione 2024/2025, dove “Din Don Down” ha raccolto fin da subito un inaspettato successo nel pubblico, oggi lo spettacolo ha raggiunto numeri impensabili, risultando uno dei più grandi successi teatrali degli ultimi anni. Più che uno spettacolo “Din Don Down – Alla ricerca di (D)io” è un’esperienza da vivere e da cui lasciarsi trasportare. Un happening comico che sovverte il senso più profondo di ciò che ci ostiniamo a definire “normale” e che, attraverso un perfetto mix di comicità, tenerezza e disobbedienza, esplora il senso della spiritualità e della vita.

Il successo di “Din don down” è arrivato anche in Vaticano, dove Paolo e i ragazzi della Compagnia hanno incontrato Papa Leone XIV, e a Montecitorio, dove Paolo Ruffini e Federico Parlanti hanno ritirato il prestigioso Premio 100 eccellenze italiane.

E intanto, a gennaio 2025 ha debuttato su Radio24 “Radio Up&Down – la trasmissione con un cromosoma in più”, condotta da Paolo Ruffini e Federico Parlanti, primo speaker radiofonico italiano con Sindrome di Down, mentre a maggio 2025 Ruffini ha lanciato l’inedito video podcast “Din don down – Alla ricerca di D(io)”, in cui intervista ragazzi e ragazze con disabilità sui grandi temi della vita.

Stellantis: nuovi modelli e assunzioni, ma serve piano per rilancio settore

Milano, 30 gen. (askanews) – Nuovi modelli, aumento della produzione con riduzione della cassa e nuove assunzioni. Il numero uno europeo di Stellantis, Emanuele Cappellano, porta diverse novità positive al Tavolo Automotive convocato dal Ministro Urso al Mimit e rassicura: “confermiamo l’impegno per l’Italia che continuerà a rappresentare un punto di riferimento nel futuro del gruppo”. Ma avanza anche delle richieste: un piano nazionale per ridare competitività al settore con al centro il tema dei costi dell’energia e del lavoro che “ci penalizzano” e creano un “contesto industriale non attrattivo per nuovi investimenti”.

Anche all’Unione europea Cappellano chiede interventi urgenti: il nuovo pacchetto per il settore è “completamente privo” delle misure necessarie per affrontare la crisi del settore che rischia di essere “irreversibile”. Cappellano chiede all’Ue di allungare i tempi per ridurre le emissioni (fixing) in particolare per il settore dei veicoli commerciali. Critiche anche alla proposta E-Car dell’Ue, la city car elettrica, chiesta anche dal presidente di Stellantis, John Elkann: così com’è formulata “potrà ridurre i costi, ma non in misura sufficiente per una riduzione significativa del prezzo”. Bene invece il “Made in Europe” se “incentivante e graduale”. “I prossimi mesi – ha detto Cappellano – saranno cruciali. Servono condizioni di competitività e regole che assicurino un futuro per il settore”. Concorde il Ministro Urso che ha definito il nuovo pacchetto Ue insufficiente: “servono cambiamenti radicali, non maquillage”. Sul fronte interno, i tecnici del Mimit hanno presentato il nuovo Dpcm che programma le risorse del fondo automotive al 2030: 1,6 miliardi di euro, il 75% destinati all’offerta, mentre sul fronte della domanda una parte rilevante delle risorse sarà destinata ai veicoli commerciali leggeri. Un orizzonte pluriennale apprezzato dall’Anfia insieme agli incentivi.

Sul fronte industriale, Cappellano ha annunciato diverse novità. Un nuovo modello a Melfi, che diventerà l’ottavo, e il riavvio del secondo turno per la nuova Jeep Compass. Ad Atessa, dove nei prossimi giorni sarà ripristinato il terzo turno, arriverà una nuova generazione di veicoli commerciali. A Cassino invece sarà prodotta la nuova Maserati Grecale, che si affiancherà alla serie speciali di Alfa Romeo Giulia e Stelvio. Novità anche per Termoli “a prescindere” dal progetto gigafactory di Acc: si faranno i motori Gse, che insieme ai cambi e-Dct garantiranno “la continuità operativa dello stabilimento” anche dopo il 2030. Grazie ai nuovi modelli, Cappellano ha annunciato che Stellantis punta ad aumentare la produzione già dal 2026, (con i primi effetti già visibili a Mirafiori con un +28% nel 2025) ridurre il ricorso a cassa e contratti di solidarietà e fare 500 assunzioni, di cui oltre 400 a Mirafiori in vista del ripristino del secondo turno per la 500 ibrida. Infine un impegno anche con la filiera: Stellantis conta di investire 7 miliardi come nel 2025.

Davanti al Mimit presenti i sindacati in presidio con i lavoratori. Critica la reazione della Fiom: “10mila lavoratori a rischio e dal tavolo nessuna proposta”, hanno detto il segretario Michele De Palma e il responsabilità mobilità Samuele Lodi. Per il leader della Fim, Ferdinando Uliano, “bisogna togliere di mezzo l’idea che modificare la regolamentazione Ue risolva tutti i problemi”: in Italia c’è il tema del costo dell’energia ed è una “emergenza che deve risolvere il governo”. Per la Uilm invece Stellantis dovrebbe presentare un nuovo piano Italia prima di presentare il piano industriale il 21 maggio a Detroit. Per Fabio Pressi presidente di Motus-E, infine, è il momento di smetterla con le ideologie e pianificare il futuro di un settore in cui, come ha certificato l’Osservatorio Tea, il 57% della filiera non prevede investimenti e che nei prossimi tre anni potrebbe perdere il 4,9% dell’occupazione.

L’Italia entra nella nuova era dei robot umanoidi

Milano, 30 gen. (askanews) – Avevano incantato il Ces di Las Vegas i robot umanoidi di Agibot, capaci di ballare, combattere e afferrare oggetti con presa sicura. Ora arrivano in Italia con Sir Robotics, system integrator modenese, che personalizzerà queste tecnologie per le imprese italiane, trasformandole in robot ‘tailor made’ pronti a lavorare accanto alle persone, e non al loro posto, come ha spiegato Giorgio Gavioli, presidente di Sir Robotics.

‘Noi faremo la distribuzione di queste macchine ma soprattutto apriremo un Data Factory a Modena dove metteremo le nuove intelligenze dentro al cervello dei robot. Quindi insegnremo a fare le cose ai nostri colleghi robot. Oggi sono come dei bambini appena nati che hanno senz’altro delle capacità motorie, una grande intelligenza ma non hanno nessuna esperienza: dobbiamo insegnargli a fare le cose e questo lo possiamo fare semplicemente ripetendo azioni che vogliamo fare’

Grazie a una piattaforma open source e a una Data Factory dedicata, i robot vengono configurati su misura: dall’assemblaggio di componenti ad alta precisione, alla sorveglianza intelligente di aree industriali, fino all’accoglienza in spazi commerciali e alberghieri.

A Milano sono stati presentati i modelli di Agibot che saranno riadattati alle singole esigenze: per l’hospitality e gli spazi commerciali, i robot umanoidi possono accogliere i visitatori, servire bevande, interagire con il pubblico e muoversi in sicurezza tra le persone (A2 Ultra, X2 Ultra). Nell’industria, soluzioni di precisione permettono operazioni come avvitamento, sollevamento e manipolazione di componenti complessi, integrandosi con le linee produttive esistenti (OmniHand 2025).

Per la sicurezza, robot quadrupedi dotati di videosorveglianza intelligente pattugliano ambienti interni ed esterni, rilevando anomalie in tempo reale anche in contesti complessi (D1 Ultra, D1 Ultra W). Infine, sistemi autonomi sono progettati per la pulizia di ambienti articolati senza bisogno di supervisione umana (Cleaner).

Ma la domanda vera è: quando questi robot potranno passare dagli ambienti industrali o di lavoro alle nostre case? La previsione di Bruno Siciliano, Professore Ordinario di Automatica e Robotica all’Università di Napoli Federico II.

‘Tutti questi sforzi e anche i grossi investimenti di capitale che si stanno realizzando porteranno a un’accelerazione tecnologica che potrebbe anche abbreviare questa scala temporale da 5 a 10 anni’.

Un tempo brevissimo per passare dai bracci meccanici ancorati a una postazione, a veri e propri collaboratori mobili, adattabili e capaci di muoversi negli stessi spazi delle persone.

Tennis, Sinner agli AO: "Una sconfitta che bisogna accettare"

Roma, 30 gen. (askanews) – Si è chiuso in semifinale a Melbourne il percorso di Jannik Sinner agli Australian Open. L’azzurro ha perso contro Novak Djokovic al termine di una partita pazzesca, finita al 5° set sul punteggio di 3-6, 6-3, 4-6, 6-4, 6-4. “Ho dato tutto quello che avevo, ma non è bastato – ha spiegato Sinner a Sky -. Ho avuto le mie chance, anche nel quarto e quinto set. Sono partite che bisogna accettare. Ora serve un po’ di tempo libero, poi si ritornerà più forti di prima”. Su Djokovic: “Per me è molto bello giocare contro di lui perché imparo sempre. È bello averlo ancora qua e spero di affrontarlo ancora in futuro. Sono anche contento per lui che sta dimostrando cose incredibili, anche se ovviamente fa un po’ male”. “Per me questo era uno Slam importante. Ho avuto diverse chance, anche nel quinto set – ha continuato Sinner in conferenza stampa -. Ho provato anche a fare qualcosa di diverso ma non ha funzionato. Sono cose che succedono nel tennis. Fisicamente sto bene, non c’è niente che non va. Non sono sorpreso del livello che ha mostrato, è stato semplicemente migliore di me. Cercherò di capire che cosa migliorare. Ora è difficile parlare, ma cerchiamo di prendere le cose positive. Spero di prenderla anche come una lezione, magari per vedere cosa posso migliorare”.

Sci, Vonn: "Il mio sogno olimpico non è finito"

Roma, 30 gen. (askanews) – “Oggi ho avuto un incidente durante la gara di discesa libera in Svizzera e mi sono infortunato al ginocchio sinistro. Sto discutendo della situazione con i miei medici e il mio team: continuerò a sottopormi a ulteriori esami”. Così Lindsay Vonn dopo la caduta nella libera di Crans Montana che ne compromette la partecipazione alle Olimpiadi di Milano Cortina.

“È un risultato molto difficile da accettare a una settimana dalle Olimpiadi, ma se c’è una cosa che so fare, è tornare in pista”.

E poi prova a rassicurare in qualche modo il mondo dello sci. “Il mio sogno olimpico non è finito – aggiunge ancora – Grazie a tutti per l’affetto e il sostegno. Grazie a tutto il personale medico che mi ha aiutato oggi. Sono grato per l’incredibile aiuto che ho ricevuto”.

La sciatrice americana si è insaccata questa mattina nella parte alta del pendio elvetico, nello stesso punto in cui è caduta anche Nina Ortlieb. È finita nelle reti e ha subito sentito dolori al ginocchio sinistro.

È rimasta per qualche minuto seduta sulla pista, poi ha deciso di sciare lentamente fino al traguardo. Diverse le soste, per toccarsi il ginocchio. Via gli sci, ha zoppicato fino dentro la tenda, dove è stata subito visitata dallo staff della gara.

Da lì a poco, il volo in elicottero all’ospedale di Sion per gli accertamenti del caso. Non si conosce ancora bene l’entità dell’infortunio. La stessa americana, sempre attraverso i suoi canali social, ha subito specificato che servono ulteriori accertamenti.

Sananda Maitreya annuncia l’Ep registrato nei live in UK

Milano, 30 gen. (askanews) – Dopo l’acclamato tour nel Regno Unito del 2025, accolto con grande entusiasmo ed enfasi dalla critica, Sananda Maitreya, noto in precedenza come Terence Trent D’Arby, annuncia una serie di uscite live che immortalano il suo ritorno sui palchi UK.

I concerti sono stati celebrati dalla stampa internazionale: The Guardian ha assegnato quattro stelle definendo il ritorno un “Heroes’ welcome”, mentre The Times ha scritto che la sua voce è rimasta “Glorious… A raggedly sumptuous thing”. Registrate durante il Sananda Maitreya UK Tour 2025, in Inghilterra nell’ottobre e novembre 2025, con la partecipazione della sua live band The Sugar Plum Pharaohs, le nuove uscite discografiche di TreeHouse Publishing, prendono il via con l’EP di tre brani A Slice Of Shepherd’s Pie.

L’EP include la canzone Pretty Baby e, in esclusiva, Duchess e Losing Becomes Too Easy. Il Live album SMNUK’25 ! – Shepherd’s Pie, in uscita su tutte le piattaforme digitali di download e streaming dal 13 febbraio 2026, (disponibile in pre save https://sananda.lnk.to/SMNUK25) è composto da 29 tracce ed diviso in 3 volumi ed e’ un viaggio nell’eclettico e trascinante repertorio musicale di Sananda. Il disco comprende sia una selezione di brani del Post Millennium Rock , dall’ultimo studio album “The Pegasus Project: Pegasus & The Swan” del 2024 ai titoli precedenti fino a “Angels & Vampires” e “WildCard !”, sia i brani storici dei suoi primi 4 indimenticabili studio albums.

Il video del concerto Live di Sananda Maitreya & The Sugar Plum Pharaohs, “Shepherd’s Pie” Live in London at the O2 Shepherd’s Bush Empire, verrà trasmesso come YouTube Premiere il 13/02 sul canale ufficiale dell’artista.

Queste nuove uscite discografiche di TreeHouse Publishing, sono parallele al tanto atteso release di Sony UK, del Box-set con 6 Vinili intitolato: ‘Juvenilia: The Columbia Years’ in uscita il 13 MARZO 2026, una collaborazione di SONY UK, MOV e TREEHOUSE PUBLISHING, pre-ordinabile. Un suono senza tempo che ha emozionato intere generazioni, 4 album rivoluzionari che hanno segnato una traccia indelebile nella storia della musica. Il box-set include un artwork restaurato, materiali visivi d’archivio e nuove liner notes scritte da Sananda Maitreya a completare il progetto, per un totale di 6 vinili colorati da 180 grammi. All’uscita fisica sarà anche affiancata una uscita digitale su tutti gli store in Streaming e Download:

Neither Fish Nor Flesh (Remastered) il 6 febbraio 2026

Symphony Or Damn (Remastered) il 15 marzo 2026 (in occasione del compleanno di Sananda)

Vibrator (Remastered) il 13 aprile 2026

Le nuove uscite: l’EP, l’album live ed il film del concerto di Londra, documentano un momento chiave nella carriera di Sananda Maitreya, restituendo l’energia del suo ritorno sui palchi UK e la forza della dimensione live della sua produzione discografica, che attraversa quasi 40 anni.

Roma, apre il primo Centro Pubblico di Fotografia

Roma, 30 gen. (askanews) – Roma Capitale inaugura il primo Centro Pubblico di Fotografia, un polo culturale d’avanguardia situato negli spazi storici degli Archivi Capitolini. L’opera, realizzata dall’ATI IAB Spa/ SARFO APPALTI E COSTRUZIONI Srl aggiudicataria dell’appalto, è il frutto di una collaborazione sinergica che vede come protagonista Archeologia Industriale 2030 Scarl insieme a To Be Srl e XAL, partner d’eccellenza per la componente tecnologica e illuminotecnica.

L’intervento rappresenta un modello di gestione complessa nel settore dei beni culturali: Archeologia Industriale 2030 Scarl ha coordinato magistralmente il recupero architettonico e il restyling strutturale, mentre To Be e il partner strategico XAL hanno firmato la progettazione illuminotecnica e multimediale, integrando soluzioni digitali d’avanguardia nel suggestivo contesto di archeologia industriale.

Innovazione e conservazione: la sfida del progetto Il progetto ha trasformato uno spazio storico in un hub interattivo. Grazie alla visione di Archeologia Industriale Scarl, la struttura ha mantenuto il suo fascino originario, mentre To Be e XAL hanno implementato un sistema di luce intelligente capace di: Valorizzare i volumi industriali attraverso un design della luce minimale ma performante; Garantire la conservazione delle opere con tecnologie LED e sensori di ultima generazione; Creare un’esperienza multimediale immersiva, dove la luce guida il visitatore alla scoperta dell’archivio fotografico capitolino.

Le voci dei protagonisti “Questo nuovo Centro è la dimostrazione di come Roma sappia valorizzare il proprio passato attraverso l’innovazione,” ha commentato il Presidente della Commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone. “Il lavoro svolto dall’ATI IAB/SARFO e da Archeologia Industriale 2030 Scarl, insieme a partner d’eccellenza come To Be e XAL, ha permesso di restituire alla città uno spazio pubblico dove la memoria fotografica trova una casa moderna, tecnologica e accessibile. È un orgoglio vedere aziende italiane ed europee collaborare così bene per la nostra Capitale”.

“Collaborare con Archeologia Industriale 2030 Scarl su questo progetto è stata un’esperienza di grande valore – ha dichiarato Francesco Paolo Russo, CEO di To Be Srl – Insieme a XAL, abbiamo avuto l’opportunità di integrare la nostra visione della luce e del multimedia in una gestione complessiva di altissimo livello. Non si è trattato solo di illuminare, ma di dare un’anima tecnologica a un sito di archeologia industriale, rendendo invisibile la complessità tecnica per lasciare spazio all’emozione delle immagini”.

To Be Srl è un’azienda leader nell’innovazione tecnologica, specializzata in soluzioni Li-Fi e progetti di illuminazione intelligente. Con una forte vocazione per la valorizzazione dei beni culturali, To Be progetta sistemi in cui luce e dati si incontrano per creare ambienti connessi e sostenibili.

Frana Niscemi, Conte: Meloni non vuole metterci la faccia

Roma, 29 gen. (askanews) – Il governo deve trovare le risorse per sostenere le regioni colpite dal maltempo. Lo ha detto il leader del Movimento 5 stelle Giuseppe Conte parlando a margine di una iniziativa.

“Credo – ha aggiunto – che un governo responsabile debba assolutamente prendere i fondi necessari. Ci sono 13 miliardi e mezzo buttati sul ponte, un progetto fallace e carente che è stato bocciato. Ricordiamoci che ci sono anche i fondi scippati alla regione Sicilia e alla Calabria”.

E sulla possibilità che la presidente del Consiglio riferisca in Aula ha commentato: “Secondo voi, la presidente del Consiglio viene in aula per questa cosa? Ma se è andata a Niscemi e non ha manco parlato con la popolazione! Secondo voi viene a fare il dibattito in aula su questo e ci mette la faccia? Venga il ministro Musumeci, già sarebbe qualcosa”.

“Un’altra vita”, la mostra su Battiato tra emozioni, pensiero e arte

Roma, 30 gen. (askanews) – Una sola esistenza e tante anime: poeta, filosofo, musicista, pittore, pensatore. La mostra-evento “Un’altra vita”, allo Spazio Extra del MAXXI (Museo nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma, dal 31 gennaio al 26 aprile, racconta Franco Battiato a tutto tondo, uomo e artista, a cinque anni dalla sua scomparsa, la sua eredità culturale e spirituale.

Una percorso che vuole trasmettere emozioni ha detto Giorgio Calcara, che ha curato la mostra con la nipote di Battiato, Grazia Cristina Battiato: “Franco Battiato è da tutti conosciuto non solo per il suo straordinario percorso in musica e canzoni, anche perché è stato un pittore, è stato un regista cinematografico, si è occupato di pensiero, filosofia e spiritualità. Abbiamo cercato in un percorso espositivo, che parte dalla fine degli anni Sessanta e arriva ai giorni nostri, di raccontare questo grande monumento della cultura italiana”.

Sette sezioni che raccontano gli esordi, con il trasferimento dalla Sicilia a Milano, la fase delle sperimentazioni negli anni ’70, dall’acustica all’elettronica, gli anni del grande successo, il crescente interesse per l’Oriente e la spiritualità, il ritorno nella sua Sicilia, la pittura e il cinema. Al centro della sala, uno spazio ottagonale in cui vivere un’esperienza sensoriale con cinque videoclip e la sua musica.

Attraverso materiali inediti, documenti rari, scritti, copertine, foto e accessori, ne emerge un ritratto di uomo capace di trasformarsi e di migliorarsi nel suo percorso artistico e spirituale. Un messaggio quello di Battiato, che la nipote, attraverso la Fondazione Franco Battiato ETS vuole mantenere vivo per i giovani:

“Mi emoziona molto vedere la mostra, questo percorso anche molto intimo, perché è proprio studiato in modo tale che sia qualcosa di caldo, che avvolge, per concludere poi nella zona che è dedicata un po’ alla casa e quindi al tavolo che lui ha davanti al salotto dove si siedeva, con la finestra da cui lui meditava e si può vedere appunto la sua vista all’alba e al tramonto. Lo zio tendeva verso il verticale e quindi è importante per i giovani capire che devono abbandonare quello che è la ricerca del bene materiale che ti spinge verso il basso, invece ti devi elevare in qualche modo perché l’evoluzione umana passa attraverso l’evoluzione spirituale e non quello della materia”.

La mostra è co-prodotta dal Ministero della Cultura e dal MAXXI ed è organizzata da C.O.R. Creare Organizzare Realizzare di Alessandro Nicosia, in collaborazione con la Fondazione Franco Battiato ETS.

Usa, omicidio del Ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson: Luigi Mangione non sarà condannato a morte

Roma, 30 gen. (askanews) – Luigi Mangione, l’uomo accusato dell’omicidio, avvenuto il 4 dicembre 2024, del Ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson, non sarà condannato a morte. Lo ha stabilito un giudice distrettuale federale.

La decisione – spiega la Cnn – rappresenta una sconfitta per i procuratori federali, che erano stati irremovibili nel perseguire la pena di morte per l’accusato.

Il caso suscita un notevole interesse negli Usa perché è emblematico della rabbia che cova negli Stati Uniti contro il sistema sanitario del Paese il potere delle grandi aziende farmaceutiche e assicuratrici.

La giudice Margaret Garnett – spiega ancora la Cnn – ha inoltre deciso di ammettere al processo le prove recuperate dallo zaino di Mangione al momento dell’arresto. Le forze dell’ordine avevano sequestrato diversi oggetti dallo zaino, tra cui una pistola, un caricatore carico e un quaderno rosso. Prove chiare, secondo le autorità, che lo collegano all’omicidio.

Gli avvocati di Mangione avevano sostenuto che le prove fossero escluse dal processo, sostenendo che la perquisizione dello zaino del loro cliente era illegale perché non avevano ancora ottenuto un mandato e non vi era alcuna minaccia immediata che giustificasse una perquisizione senza mandato.

Conte: vigilanza Rai bloccata, referendum partita senza arbitro

Roma, 29 gen. (askanews) – La campagna referendaria rischia di essere una “partita senza arbitro”. L’ho detto il leader del Movimento cinque stelle Giuseppe Conte a margine di una iniziativa pubblica.

“È bloccata la Vigilanza Rai, non riesce a lavorare. Ne va della qualità della nostra democrazia”, ha detto ancora.

Ha aggiunto l’ex premier: “Siamo affrontando una campagna referendaria, dove c’è il governo che vuol far passare una riforma a tutela della casta dei politici o meglio dei politici che sono al governo. Non lo possiamo accettare”.

Per Conte “c’è un problema: la qualità dell’informazione. Come facciamo a fare i dibattiti pubblici se addirittura giochiamo senza la Vigilanza? Una partita senza arbitro”.

Centro della Fotografia di Roma: mostre e rigenerazione al Mattatoio

Roma, 29 gen. (askanews) – Un luogo per la fotografia che prima non c’era. Nell’ex Mattatoio di Roma apre al pubblico Il Centro della Fotografia della Capitale, che porta, in uno spazio architettonico affascinante, mostre e momenti di incontro. Si apre con tre esposizioni, organizzate da Civita Mostre e Musei, dedicate a un maestro come Irving Penn, a una fotografa italiana di primo piano come Silvia Camporesi e infine alla ricerca sulle ultime frontiere fotografiche nello spazio Campo Visivo.

“L’obiettivo principale di questo progetto che ho perseguito per tanto tempo – ha detto ad askanews Umberto Marroni, amministratore delegato del Fondazione Mattatoio di Roma – è stato quello di dare a Roma finalmente un luogo esclusivamente dedicato alla fotografia che in tutte le capitali europee ci sta e qui mancava. Oggi andiamo quindi a colmare questo ruoto, questo gap: questo è un po’ il primo obiettivo. Il secondo obiettivo è di fare un centro della fotografia che sia sostanzialmente un luogo dove si vedono le mostre, ma con una visione sia internazionale sia su Roma e sia locale. L’altra cosa è anche fare un luogo anche di studio, di ricerca, tant’è che già da oggi è aperta la biblioteca del Centro della fotografia di Roma”.

La vocazione internazionale si declina nella collaborazione con la Maison Européenne de la Photographie di Parigi, ma anche, più sottilmente, nella natura stessa dello spazio, nel modo in cui accoglie le opere e le visioni degli artisti. E per la città di Roma è un’importante novità nell’offerta culturale, oltre che un segno di attenzione della politica verso la fotografia.

“Qui nel Mattatoio di Testaccio che ricorda una memoria dell’architettura romana e italiana di Gioacchino Ersoch, uno degli ultimi grandi architetti pubblici – ha aggiunto il presidente della commissione Cultura della Camera, Federico Mollicone – arriviamo con uno spazio di stile nazionale ed europeo, veramente un bellissimo spazio che può ospitare mostre internazionali ed europee come quella che ospita l’inaugurazione o italiane appunto insieme. In più, come presidente della Commissione di Cultura della Camera, oggi stiamo sostenendo la fotografia, c’è un bando nazionale di 3 milioni a decorrere, ogni anno il 2025, e 2026 per la fotografia e c’è anche una proposta di legge per il museo fotografico nazionale”.

Il Centro della Fotografia è anche figlio di un progetto di rigenerazione e di una volontà di trasformazione urbanistica che si inserisce nel filone di grandi opere culturali come l’Auditorium Parco della Musica.

Opposizioni (e Fontana) bloccano conferenza remigrazione. La Lega: "No bavagli"

Roma, 30 gen. (askanews) – Non era mai successo prima. Annullate le conferenze stampa della giornata e sospesa la possibilità per i deputati di far entrare propri ospiti a Montecitorio. Una decisione a tutela “dell’ordine pubblico”, assunta dal presidente della Camera Lorenzo Fontana dopo l’occupazione della sala stampa da parte dei deputati Pd, M5S, Avs e Azione – arrivata dopo giorni di aspre contestazioni – per impedire che si svolgesse l’iniziativa sul lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare sulla remigrazione che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. ‘Ospiti’ del deputato leghista Domenico Furgiuele.

Di prima mattina, in aula, prendono la parola il capogruppo M5S Riccardo Ricciardi, il leader Avs Angelo Bonelli e il dem Andrea Casu. Si appellano a Fontana, collega di partito di Furgiuele, affinché fermi lo “scempio” di “nazifascisti” accolti in una “sede istituzionale”. “Abbiamo deciso di presidiare la sala conferenze per impedire che si aprano le porte a naziskin, Casapound e fascisti – annuncia Ricciardi -. Il nazismo e il fascismo non sono un’opinione o un’idea, ma un crimine”.

Risultato: poco prima che termini la conferenza stampa precedente (la presentazione del libro ‘Il silenzio nel salotto’), folte delegazioni dei partiti riempiono la sala, sventolano copie della Costituzione alle spalle di Furgiuele, arrivato nel frattempo. Cantano ‘Bella ciao’ e ‘Fischia il vento’. Il dem Gianni Cuperlo legge la 12esima disposizione della Costituzione della Repubblica italiana che vieta la riorganizzazione sotto qualsiasi forma del disciolto partito fascista. A Furgiuele che rivendica la “prerogativa” di invitare “cittadini che non sono fuorilegge”, Bonelli risponde: “questa è la casa di Matteotti, Angela Gotelli, Teresa Mattei e tu non sai nemmeno” chi sono. “Stai portando Luca Marsella, un fascista dichiarato, Ivan Sogari, nazista dichiarato”. “Lui è quello che ha fatto la decima in aula”, grida Ricciardi ricordando quando Furgiuele venne espulso per aver fatto una X con le mani, simbolo della Decima Mas, unità militare divenuta simbolo del fascismo. Riccardo Magi di +Europa, con una foto di Giacomo Matteotti e la scritta “No alla Camera dei fasci”, resta fuori dal palazzo, dove sono stati bloccati, da un cordone delle forze dell’ordine, i membri del comitato ‘Remigrazione e riconquista’, tra cui Luca Marsella di Casapound, Salvatore Ferrara della rete dei Patrioti, Ivan Sogari di Veneto Fronte Skinheads, Jacopo Massetti di Brescia ai bresciani. Urlano a favor di telecamere: “antifascisti mafiosi” e anche “Matteotti sta bene dove sta”.

La conferenza stampa salta (annullata da Fontana che peraltro ieri l’aveva definita “inopportuna”). Furgiuele tenta allora di far entrare i quattro relatori come ospiti, senza successo con un nuovo stop. Il deputato leghista non molla: è “una vera forzatura antidemocratica”. “Noi andiamo avanti. Senza ombra di dubbio gli offrirò di nuovo la sala stampa”.

Si schiera la Lega: no ai “bavagli” della sinistra “violenta e arrogante” che “occupa perfino le sedi istituzionali come un Askatasuna qualunque”, si legge in una nota. “I temi della sicurezza, della tutela delle forze dell’ordine e del contrasto all’immigrazione clandestina sono prioritari ed è legittimo discuterne in tutte le sedi”. L’ex generale, ora vicesegretario del partito, Roberto Vannacci, via social, chiama in causa il Capo dello Stato augurandosi “un deciso intervento” di Sergio Mattarella perché “la democrazia è morta” e invita a “riprogrammare” l’evento.

Alle parole del Carroccio non si associano, al momento, Fdi e Fi. Tanto che Magi ha buon gioco nel sottolineare: “evidentemente – ha osservato – questo pezzo di attivismo dichiaratamente neofascista se non neonazista é molto più importante per la destra di governo di quello che ci si vuole far credere”.

Le (tante) Metafisiche e l’immaginario, tra de Chirico a Vezzoli

Milano, 29 gen. (askanews) – Un’idea di Metafisica che esce dalle normali classificazioni artistiche e si trasforma a Milano in un progetto espositivo polifonico, “Metafisica/Metafisiche”, parte dalla mostra allestita a Palazzo Reale, che cerca la lezione del movimento in molti artisti diversi, per arrivare ai capitoli espositivi che coinvolgono altre tre istituzioni: Museo del Novecento, Grande Brera-Palazzo Citterio e Gallerie d’Italia.

“La Metafisica – ha detto ad askanews Gianfranco Maraniello, direttore del Museo del Novecento – è una qualità dell’immaginario e quindi è qualcosa che si estende fino alla nostra attualità, fino alla nostra contemporaneità. E questo è il senso anche di una mostra che si intitola Metafisica e Metafisiche. Capire questa disseminazione, capire perché il nostro immaginario è sempre soprattutto legato a quello dell’arte nel superare la contingenza del nostro tempo storico e immaginare cose che vanno al di là delle cose fisiche”.

A Palazzo Reale l’esposizione “Modernità e malinconia” è curata da Vincenzo Trione e si presenta come un grande momento di riflessione su più livelli temporali, che coinvolge ovviamente de Chirico, per esempio con un dipinto epocale come “Le Muse inquietanti”, poi propone alcuni splendidi Savinio e arriva fino a Giulio Paolini e Francesco Vezzoli, che forse come metafisici non si erano pensati. Ma il risultato è accattivante e funziona, anche nella prospettiva dei Giochi olimpici invernali che porteranno a Milano persone da tutto il mondo. Ma alla fine, che cos’è questa Metafisica?

“È un atteggiamento, è uno stile – ha aggiunto Maraniello – non è soltanto una dimensione storicamente determinata, non è soltanto un manifesto, anzi non c’è un vero proprio manifesto degli artisti della Metafisica come avvenuto per il futurismo e questo ci può consentire di dire che forse è anche un’attitudine mai davvero esaurita nella storia dell’arte e anche nelle vicende più attuali dell’arte”.

Al Museo del Novecento, nello specifico, viene proposto un approfondimento sul rapporto tra la Metafisica e Milano: disegni, maquette, abiti, materiali d’archivio e fotografie.

Tennis, Djokovic in finale agli AO: "La serata più bella in carriera a Melbourne"

Roma, 30 gen. (askanews) – “Grazie a Jannik per avermi permesso di vincere una partita… Grazie a chi è restato qui fino alle 2 del mattino a seguirci”. Così Novak Djokovic dopo il successo su Jannik Sinner che gli ha garantito la finale degli Australian Open contro Alcaraz. “Adoro questo rapporto passionale con il pubblico – continua – questa sera è forse la più bella della mia carriera in Australia. Sinner e Alcaraz giocano a un grande livello, ma non è impossibile batterli. Anche io so giocare a quel livello. ho visto la partita di Alcaraz, che partita incredibile. Oggi il valore del biglietto è stato ripagato… E’ come se avessi vinto, ma lotterò contro il n°1 del mondo e spero di avere ancora benzina”.

Seconda edizione della Coppa Italia delle Regioni di Ciclismo

Roma, 30 gen. (askanews) – Presso la Camera dei Deputati, è stata presentata la seconda edizione della Coppa Italia delle Regioni di Ciclismo. Official Health Partner della manifestazione, anche per la stagione 2026, sarà Novo Nordisk Italia. Ne ha parlato l’Onorevole Roberto Pella, Presidente di LCP (Lega Ciclismo Professionistico): “La Coppa Italia delle Regioni ha l’obiettivo primario di arrivare in tutte le regioni, di potenziare quelli che sono i temi, dalla sicurezza, alla violenza sulle donne, oltre alle malattie emotrasmissibili e la valorizzazione dei territori, ma soprattutto, con questa partnership, attraverso Unioncamere, di portare il mondo dell’economia e delle imprese a riconoscere, nel ciclismo, quello sport che sicuramente è molto più divisivo di tanti altri sport”.

Le gare della manifestazione si svolgeranno in molte regioni italiane da febbraio a ottobre. Per l’occasione, presso i Novo Nordisk Health Village, sono in programma momenti di incontro tra esperti, istituzioni e cittadini, come sottolineato dal General Manager di Novo Nordisk Italia Jens Pii Olesen: “Questo partner è quello che ha il maggiore impatto nel tentativo di diffondere le notizie, sensibilizzare e creare concretamente prevenzione in tutta Italia. E il bello di questo progetto è che si raggiunge ogni comunità locale. Quindi siete presenti nella maggior parte delle vostre regioni e organizzate gare a livello locale, dove possiamo anche, attraverso i nostri Novo Nordisk Village, che saranno presenti in loco, interagire con gli operatori sanitari, con le associazioni di pazienti e con tutti gli altri stakeholder necessari per affrontare questi problemi”.

Previste, inoltre, anche attività di screening per la popolazione e iniziative per coinvolgere i giovani sui temi di prevenzione, continuando la tradizione di promozione della salute promossa da Novo Nordisk e dalla Lega Ciclismo Professionistico per la prevenzione delle malattie croniche.

Pavia capitale dell’innovazione: nasce la Pavia Innovation Week

Pavia, 30 gen. (askanews) – La scienziata Fabiola Gianotti sul palco teatrale insieme al violinista Alessandro Quarta e al pianista Ramin Bahrami per un dibattito su matematica e musica: è solo uno degli oltre quaranta appuntamenti che animeranno la prima edizione della Pavia Innovation Week in programma dall’8 all’11 aprile 2026.

Il progetto è stato presentato ufficialmente a Pavia nel corso di una conferenza stampa istituzionale con il sindaco di Pavia, Michele Lissia, Alberto Cazzani, Componente Giunta Camera di Commercio Cremona-Mantova-Pavia, Alessandro Reali, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, Tommaso Rossini, presidente di Assolombarda Pavia, Igor De Biasio, amministratore delegato di Principia Spa e l’editorialista del Corriere della Sera e direttore scientifico della Pavia Innovation Week, Massimo Sideri.

“L’idea nasce dal fatto che l’innovazione è esplosa, sta cambiando la nostra vita, sta diventando dibattito mondiale, quindi la vorremmo riportare nella culla del pensiero scientifico e tecnologico e sicuramente Pavia ha queste caratteristiche – ha spiegato Sideri – Faccio soltanto un esempio, qui ha lavorato Golgi e ha lavorato, come sappiamo tutti quanti, Alessandro Volta. Oggi si parla tantissimo di intelligenza artificiale, bene, mettiamo il neurone di Golgi con la batteria di Alessandro Volta, li uniamo insieme e otteniamo l’intelligenza artificiale”.

La Pavia Innovation Week riporterà l’innovazione al centro della vita quotidiana in un dialogo costante fra scienza, ricerca, cultura umanistica, informazione e società, valorizzando l’identità storica della città e proiettandola in una dimensione internazionale.

“La Pavia Innovation Week è un evento che sarà di portata anche sovranazionale – ha sottolineato Cazzani – perché il territorio crede che la consapevolezza che ormai sul territorio Pavia sia una capitale dell’innovazione vada trasferita anche fuori dal nostro territorio che deve diventare ancora più attrattivo. La Camera di Commercio in questo contesto ha il ruolo di motore, se vogliamo considerare l’innovazione come il principale motore di crescita economica oggi come oggi”.

La manifestazione si articola in otto sezioni tematiche, pensate come linguaggi diversi e inclusivi per raccontare l’innovazione. Dalle Signature Talks, grandi interviste dal vivo con protagonisti internazionali della scienza, della ricerca e della cultura, alle Storie di Innovazione, format che unisce giornalismo, narrazione e teatro. Accanto a queste, incontri di divulgazione scientifica, conversazioni e tavole rotonde multidisciplinari, performance teatrali dedicate alla scienza, uno spazio Bookstore per presentazioni di libri e dialoghi con gli autori, i Family Lab con installazioni esperienziali per famiglie e studenti, e visite guidate tematiche che raccontano Pavia come città della conoscenza.

Un’iniziativa che parte da Pavia, ma parla a una comunità internazionale, con l’obiettivo di rendere la scienza accessibile, condivisa e centrale nel dibattito contemporaneo.

La Pavia Innovation Week si avvale di un comitato scientifico composto da autorevoli protagonisti del mondo della ricerca e dell’innovazione, tra cui Massimo Sideri, Maria Chiara Carrozza, già ministra e presidente del Consiglio Nazionale delle Ricerche, Giorgio Metta, direttore scientifico dell’Istituto Italiano di Tecnologia, Valentina Sumini, Space Architect e ricercatrice al MIT, Alessandro Reali, Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, e Roberto Battiston, ex Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana.

Tennis, Djokovic infinito: Sinner si arrende agli AO

Roma, 30 gen. (askanews) – Novak Djokovic torna in finale a Melbourne: Nole vince al 5° set 6-3, 3-6, 6-4, 4-6, 4-6 contro Sinner dopo oltre 4 ore di battaglia e conquista la 38^ finale Slam della carriera. Battuto un Sinner a cui non sono bastati i 24 ace e i 76 vincenti: l’azzurro paga il terribile 2/18 sulle palle break. Domenica contro Alcaraz, Djokovic andrà a caccia del 25° titolo Slam. Nole è infinito, Jannik è umano. L’undicesima sfida tra l’allievo e il maestro, dopo cinque vittorie consecutive del primo, se la aggiudica il 24 volte campione Slam, che a 38 anni doma un avversario di 14 anni più giovane. Dopo tre super sfide consecutive, per la prima volta non ci saranno i primi due del ranking a fronteggiarsi in una finale Slam. Merito di Djokovic, che non ha nessuna intenzione di arrendersi allo scorrere del tempo. Agevolato, certo, dal tabellone di Melbourne: negli ottavi non è nemmeno sceso in campo per il forfeit di Mensik; nei quarti, sotto due set a zero, ha approfittato del ritiro di Musetti. Al contrario, l’azzurro è apparso in netto calo fisico dopo essersi aggiudicato con disinvoltura il primo set. Jannik è spesso caduto nella ragnatela di Nole, abilissimo tatticamente e bravo a non arrendersi al termine di un terzo set in cui sembrava allo stremo (durante un cambio di campo ha avuto conati di vomito e ha assunto una pastiglia). Anzi, negli ultimi due set ha messo in mostra una maggiore brillantezza rispetto al più giovane avversario. Sinner parte fortissimo, domina il primo set con servizio e rovescio, sembra avere il controllo. Djokovic però resta lì, soffre, resiste e lentamente rientra in partita. Nel secondo set alza le percentuali al servizio e pareggia i conti. Il terzo è il momento più alto dell’azzurro, che ritrova profondità e aggressività. Ma è anche l’ultimo vero slancio. Dal quarto set in poi emerge il calo fisico di Jannik. Djokovic, nonostante i conati di vomito e una pausa medica, diventa sempre più lucido. Il serbo legge meglio gli scambi, varia, intrappola Sinner nella diagonale di dritto. Nel quinto set arriva il break decisivo sul 3-3, figlio di errori e stanchezza. Sinner lotta fino all’ultimo game, annulla match point, ma non basta. Djokovic chiude sfruttando un errore di rovescio dell’azzurro.

Scontro Ricciardi-Furgiuele: “Hai fatto simbolo Decima Mas in Aula”

Roma, 30 gen. (askanews) – Scontro verbale fra il capogruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi e il deputato leghista Domenico Furgiuele nella sala stampa della Camera, dove quest’ultimo aveva organizzato una iniziativa sulla “Remigrazione” che vedeva fra i promotori gruppi di estrema destra Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani.

Ricciardi e un folto gruppo di Pd e Avs, hanno occupato la sala impedendo lo svolgimento della conferenza stampa. “Lui è quello che ha fatto la decima in aula”, grida Ricciardi a Furgiuele ricordando quando il deputato venne espulso per aver fatto una X con le mani, simbolo della Decima Mas, unità militare fascista.

“Infatti il presidente della Camera mi ha cacciato”, ha ribadito lo stesso Furgiuele, ammettendo, con chi chiedeva se davvero lo avesse fatto: “E certo che l’ho fatta”.

“Vieni a casa mia a Forno a farla dove hanno ammazzato 56 persone”, è stata la risposta Ricciardi, che ha ricordato l’eccidio nazifascista avvenuto nell’omonima frazione del comune di Massa.

“Devo venire da te, che mi minacci?”, gli chiede il leghista. “Vieni in una comunità dove la Decima Mas ha trucidato 56 persone innocenti, vieni su quelle montagne a fare il simbolo della decima e vergognati”, ha replicato il deputato M5S.

Protesta di CasaPound alla Camera, Marsella: “L’antifascismo è mafia”

Roma, 30 gen. (askanews) – Protesta di CasaPound davanti alla Camera per lo stop all’iniziativa su una proposta di legge sulla Reimigrazione nella sala stampa di Montecitorio.

“L’antifascismo oggi è mafia”, ha detto Luca Marsella, dell’organizzazione di estrema destra CasaPound, definendo “una pagliacciata” l’occupazione da parte di parlamentari delle opposizioni (Pd, M5S, +Europa, Avs e Azione) della sala stampa, con la Costituzione in mano e cantando “Bella Ciao”. Tutte le conferenze sono state in seguito annullate per motivi di ordine pubblico.

Mentre andava in scena la protesta di CasaPound, il deputato di +Europa Riccardo Magi li ha interrotti urlando “Viva Giacomo Matteotti” ed esponendo un cartello con scritto “La storia vi osserva”.

Braga (Pd): spingere su rinnovabili e rafforzare Acquirente Unico

Rho (Mi), 30 gen. (askanews) – Spingere sulle rinnovabili e rafforzare il ruolo dell’Acquirente Unico. Queste le proposte del Pd per affrontare le sfide energetiche e contenere l’aumento dei costi. Lo ha spiegato Chiara Braga, presidente gruppo Pd della Camera, in occasione dell’evento ‘Accendere il futuro’ organizzato dal partito.

“Questa giornata che abbiamo organizzato come gruppo parlamentare della Camera – ha spiegato – vuole essere un momento di ascolto con il mondo dell’energia, dalle imprese al mondo del lavoro alle associazioni e agli esperti, per mettere a fuoco la grande sfida della transizione energetica, la questione dei costi dell’energia, che sono un fattore di competitività fondamentale per il nostro sistema produttivo, e anche l’esigenza di richiamare a un ruolo di responsabilità il Governo nella necessità di accompagnare la transizione sullo sviluppo delle rinnovabili con un quadro normativo stabile e certo e un intervento immediato per contenere l’aumento dei costi dell’energia”.

“Metteremo a disposizione le nostre proposte, ma soprattutto saremo pronti a confrontarci per costruire una strategia energetica industriale nel nostro paese che oggi manca – ha proseguito -. La nostra proposta è quella di spingere sullo sviluppo delle rinnovabili, non solo per una ragione ambientale, ma anche perché sono il modo migliore per incidere sulla riduzione del costo dell’energia, aumentando anche la nostra progressiva indipendenza energetica dalle fonti fossili. Questo però richiede capacità di programmazione, di pianificazione e volontà di accompagnare uno sviluppo che invece paradossalmente in questi anni si è fermato proprio a causa dell’incertezza del quadro normativo”.

“La seconda proposta fondamentale – ha concluso – è rafforzare il ruolo di Acquirente Unico come soggetto pubblico capace di garantire soprattutto l’accesso all’energia ai clienti più vulnerabili. Sono proposte che abbiamo avanzato in parlamento e sulle quali ci piace oggi anche ascoltare il punto di vista del mondo che incontreremo”.

Rossini (Assolombarda): Pavia Innovation Week svela eccellenze locali

Milano, 30 gen. (askanews) – “La Pavia Innovation Week vuole ovviamente raccontare l’ecosistema dell’innovazione pavese che è un ecosistema molto ricco, molto radicato, composto di elementi pubblici e privati, quindi sia da istituzioni, enti di ricerca, IRCS e ovviamente l’università, sia da imprese. E’ più facile raccontare i primi che sono più visibili, mentre le imprese sono chiaramente in un tessuto un pochino più nascosto e quindi con la Pavia Innovation Week vogliamo farle emergere. Abbiamo delle filiere di eccellenza che sono anche alla ribalta delle cronache nazionali ma sono chiaramente un po’ specifiche. Penso al mondo della microelettronica dei simiconduttori – controprova ne è che la Fondazione Chips-It è stata qui localizzata -, quindi filiera molto ricca e in espansione, sono 21 imprese con 500 addetti; molte multinazionali e c’è sicuramente spazio per un bel racconto di questo settore. C’è tutto il mondo delle scienze della vita, della farmaceutica, in particolare anche della medicina di precisione e relativi macchinari. Noi di fatto abbiamo un piccolo distretto di grande eccellenza in questo mondo e la Pavia Innovation Week è un momento perfetto per raccontarlo. Penso poi anche a settori magari un po’ più liquidi, più trasversali come la meccatronica che va ovviamente dall’oil and gas dell’Oltrepo fino ai macchinari per il mondo dell’alimentare, di cui siamo ricchi, e infine anche altre micche interessanti come per esempio il packaging in cui abbiamo delle aziende molto forti sia tra Pavia, Vigervano e Oltrepo”. Lo ha detto Tommaso Rossini, Presidente della sede di Pavia di Assolombarda, a margine della presentazione della Pavia Innovation Week.

De Biasio (Principia): Innovation Week motore dell’ecosistema di Pavia

Pavia, 30 gen. (askanews) – “Pavia Innovation Week è un momento importante per lanciare Pavia come uno dei luoghi importanti dell’innovazione in Italia. Principia è la società che sta sviluppando e costruendo il Parco Cardano: sarà un luogo a Pavia che ospiterà imprese proprio per connettere imprese, università e ricerca. E quello è l’hardware, ma serve anche il software. Servono momenti come questo dell’Innovation Week in cui ricerca, imprenditori, persone si incontrano e fanno emergere le basi

per poi poter avere l’innovazione. Quindi sono due mondi, hardware e software, che ben si conciliano e siamo contenti di partecipare a questo evento”. Lo ha dichiarato Igor De Biasio, Amministratore Delegato di Principia Spa, a margine della presentazione della Pavia Innovation Week.

Iniziativa estrema destra Camera, opposizione occupa sala stampa

Roma, 30 gen. (askanews) – Cantando “Bella ciao” e con la Costituzione italiana in mano, l’opposizione, una delegazione ampia di rappresentanti di Pd-M5S-Avs, è entrata nella sala stampa della Camera per impedire, riuscendoci, il lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare “Remigrazione e riconquista”, che vede tra i promotori gruppi di estrema destra fra cui Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani.

La presidenza della Camera ha poi deciso per questioni di ordine pubblico di annullare tutte le conferenze stampa, compresa quella di “Remigrazione”.

A portare l’iniziativa nella sala stampa di Montecitorio il deputato leghista Domenico Furgiuele, che durante la protesta si è scontrato verbalmente con il capigruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, il quale questa mattina in aula aveva annunciato il presidio e il leader Avs Angelo Bonelli.

“Non siete democratici”, ha detto Furgiuele, mentre veniva occupata l’aula. Gli ha risposto Ricciardi “nella settimana del giorno della memoria arrivano gli skinhead alla Camera, queste non sono opinioni, questi sono crimini”.

“Si vuole impedire a un parlamentare di poter svolgere una sua prerogativa. Mettere a disposizione dei cittadini che non sono fuorilegge – ha poi continuato Furgiuele – la possibilità di svolgere una conferenza stampa per una proposta di legge di iniziativa popolare. La Costituzione benissimo, superbene la Repubblica e la democrazia benissimo però poi non ci si può irrigidire contro chi vuole presentare una proposta di legge”.

“Questa è la casa di Matteotti – gli ha risposto Bonelli – di Angela Gotelli che tu nemmeno sai chi è, di Teresa Mattei e tu non sai chi è. La casa di madri e padri costituenti che hanno dato la vita nella lotta di liberazione antifascista. Tu stai portando Luca Marsella, un fascista dichiarato, tu stai portando Ivan Sogari, nazista dichiarato, e ti sei assunto una responsabilità. È un oltraggio, dovresti chiedere scusa e dire andare via quelli che stanno fuori”.

Milano-Cortina, Abodi: atleti non portino solo medaglie ma valori

Roma, 30 gen. (askanews) – Con le Olimpiadi di Milano-Cortina “l’Italia è al centro del mondo. Sarà importante non solo raccontarle attraverso le immagini, le storie le voci le esperienze le vittorie e le delusioni di tutti gli atleti in particolari degli italiani, ai quali facciamo l’in bocca al lupo.

Quello che chiediamo non è solo la vittoria o la medaglia ma il comportamento esemplare per i messaggi che dobbiamo mandare perché lo sport sia davvero un elemento educativo e sociale rilevante e le Olimpiadi e Paralimpiadi sono l’eccellenza”. Così il Ministro dello Sport Andrea Abodi alla presentazione della copertura Rai ai Giochi invernali, con una programmazione che vedrà impegnati Rai 2, Rai Sport, Rai Radio1 Raiplay e Raiplaysound dal 6 al 22 febbraio.

“Una parte rilevante delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi e del loro successo – ha aggiunto Abodi – dipende dallo sforzo produttivo straordinario che Rai sta mettendo in campo. In questi decenni, a partire da Roma 1960, è stata determinante per l’apprezzamento da parte degli italiani dello sforzo sportivo di atleti e atlete. Qui andrà ancora più in profondità e sarà un elemento di orgoglio e il successo che Rai ci garantirà ci so consente di celebrare le olimpiadi più belle della storia e anche le Paralimpiadi che rappresentano per noi ulteriore motivo di attenzione e di interesse”.

Nastro delle legalità al film "Giulio Regeni tutto il male del mondo"

Roma, 30 gen. (askanews) – Consegnato al regista Simone Manetti, agli autori e ai produttori di “Giulio Regeni – Tutto il male del mondo”, il Nastro della legalità 2026 dei Giornalisti Cinematografici si prepara ad accompagnare nelle sale – come evento ufficiale il 2, 3 e 4 febbraio con Fandango – il documentario che ripercorre l’orrore e il caso non solo giudiziario ancora aperto sulla tragica vicenda dell’assassinio di Giulio Regeni.

Una decisione del Direttivo Nazionale SNGCI che, ormai da otto anni, ha aggiunto alla storia dei Nastri d’Argento il premio che sigla una segnalazione importante sui temi del cinema di impegno civile. Lo sottolinea a nome del Direttivo Laura Delli Colli, Presidente, che in presenza dei genitori di Giulio Regeni e dell’avvocata Alessandra Ballerini ha consegnato sul palcoscenico del Cinema Anteo di Milano il Nastro della legalità dedicato alla memoria di Giulio Regeni all’intero gruppo di lavoro che ha realizzato il documentario rendendo omaggio anche al coraggio della mamma Paola Deffendi e del padre di Giulio e alla tenacia dell’avvocata Alessandra Ballerini in prima linea nella battaglia per dare giustizia alla vicenda di Giulio Regeni.

“Giulio Regeni – Tutto il male del mondo” ricostruisce, grazie proprio al contributo della famiglia e dell’avvocata Ballerini, le tappe del sequestro, delle torture e dell’uccisione del ricercatore italiano, e ritrovato senza vita nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016, in una ricostruzione che – come sottolineano gli autori – “fa emergere responsabilità, omissioni e verità negate”.

Scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, il film è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango. A raccontare la storia di Giulio, per la prima volta, sono i suoi genitori, Claudio Regeni e Paola Deffendi. Un padre e una madre che per arrivare alla verità hanno sfidato la dittatura militare di Abdel Fatah al-Sisi. Accanto a loro, la testimonianza esclusiva di Alessandra Ballerini, l’avvocata che li ha assistiti nella lunga battaglia legale che nel 2023, a distanza di otto anni dalla scomparsa di Giulio, ha portato al processo contro quattro agenti della National Security egiziana: una coraggiosa battaglia per ottenere verità e giustizia. Iniziato nella primavera del 2024, il processo andrà a sentenza entro la fine del 2026.

Dal 18 gennaio al 4 febbraio, nella sala espositiva del Comune di Fiumicello, sarà allestita la mostra “10 anni in giallo: un’onda d’urto” che ripercorre 10 anni con Giulio, attraverso immagini, disegni, oggetti e video.

Milano-Cortina, Rossi (Rai): investiti 1 mld euro in eventi sportivi

Roma, 30 gen. (askanews) – “La Rai da sempre investe tantissimo nello sport e negli eventi sportivi. Negli ultimi 5 anni oltre un miliardo di euro sono stati investiti sia nei grandi eventi sportivi come le Olimpiadi sia nei diritti sportivi ordinari e questo ci consente di essere uno dei broadcaster in Europa più attivi nella produzione dello sport”. Lo ha detto l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, a margine della presentazione della copertura Rai ai Giochi invernali, con una programmazione che vedrà impegnati Rai 2, Rai Sport, Rai Radio1 Raiplay e Raiplaysound dal 6 al 22 febbraio.

Milano, Netapp e il futuro delle piattaforme dati dell’era dell’AI

Milano, 30 gen. (askanews) – NetApp, l’azienda di infrastrutture dati intelligenti, ha organizzato a Milano l’edizione italiana di NetApp INSIGHT XTRA, un evento che ha riunito clienti, partner ed esperti del settore presso il Magna Pars Hotel. I relatori hanno discusso le principali tendenze che stanno ridefinendo il modo in cui le aziende raccolgono, gestiscono e sfruttano i dati nell’era dell’intelligenza artificiale. Tra i temi affrontati, anche il modo in cui le piattaforme dati stanno superando il tradizionale concetto di storage per diventare abilitatori di innovazione.

“I progetti di AI – ha detto ad askanews Syam Nair, EVP e Chief Product Officer di NetApp – hanno bisogno che i dati siano pronti per la trasmissione che i progetti di intelligenza artificiale portano avanti. Per esempio, è fondamentale comprendere il contesto dei dati presenti, in modo che siano rilevanti per l’intelligenza artificiale. Per assicurarsi che i dati siano protetti, non solo quando sono inattivi, ma anche durante il transito attraverso l’applicazione, è fondamentale fornire una piattaforma dati con funzionalità di servizio dati integrate in produzione e sicurezza, oltre a garantire che i dati siano pronti per l’intelligenza artificiale con metadati e protezioni. Questo è ciò che la piattaforma dati fa effettivamente”.

Accanto alla visione tecnologica, NetApp INSIGHT XTRA Milano ha offerto anche uno spazio dedicato al dialogo con il mercato, attraverso testimonianze di clienti e momenti di approfondimento sui percorsi di trasformazione già in atto nelle organizzazioni italiane.

“Le aziende italiane – ha aggiunto Roberto Patano, Field CTO di Netapp Italia – stanno affrontando una fase critica nel percorso di trasformazione digitale perché c’è una forte competitività, perché hanno necessità di modernizzare la propria infrastruttura spesso eterogenea e perché devono affrontare tutte le problematiche legate alla sicurezza e alle normative. NetApp le aiuta grazie soprattutto una capillarità di presenza del territorio, esperti e partner tecnologici che sono in grado di capire bene le esigenze e soprattutto andare a customizzare la soluzione in modo da rispondere alle richieste”.

E non mancano le storie di imprese che hanno scelto di seguire il modello di “data platform” proposto da Netapp. “Una delle aziende che operano in Italia, Aruba Enterprise – ha concluso Nair – ha effettivamente sfruttato la piattaforma Netapp in termini di semplificazione e di ottimizzazione del valore e dei risultati, con miglioramenti di produttività e risparmi sui costi. Abbiamo case study e ne abbiamo parlato: è un esempio di come abbiamo collaborato con un partner”.

Nel corso dell’evento, NetApp ha inoltre conferito un Innovation Award a MiCROTEC, in riconoscimento della capacità di utilizzare i dati e l’innovazione per integrare l’intelligenza artificiale nei processi produttivi.

Camera, Vannacci: oggi è morta la democrazia, intervenga Mattarella

Milano, 30 gen. (askanews) – “Ad un parlamentare della Repubblica è stato impedito con la forza di poter democraticamente esprimere le sue opinioni in uno spazio della Camera dei Deputati ed in un evento regolarmente autorizzato, programmato e pianificato. Una formazione chiassosa di parlamentari di sinistra, guidati da Angelo Bonelli, hanno occupato l’aula causando problemi di sicurezza e facendo annullare non solo quella ma tutte le conferenze stampa organizzate nella giornata di oggi. Quando si lascia decidere ad una sola fazione del parlamento chi può parlare e chi no, la democrazia è morta e la tirannia impera. La remigrazione è un tema di discussione, è un problema di attualità, è una necessità di sopravvivenza e parlarne non viola alcuna legge. I primi a violare uno dei principi fondamentali della nostra carta costituzionale sono stati questi sgangherati parlamentari che, evidentemente, non conoscono l’articolo 21 oppure lo applicano solo a loro uso e consumo secondo una rodata consuetudine della sinistra (puoi parlare solo se la pensi come me)”. Lo scrive sui social il vice segretario della Lega ed eurodeputato Roberto Vannacci.

“Mi auguro un deciso intervento del Capo dello Stato che è garante e custode della nostra Costituzione. Esorto a riprogrammare l’incontro anche per dimostrare che nelle nostre istituzioni repubblicane non vince la violenza, la prevaricazione e l’intolleranza. Massima solidarietà all’onorevole Domenico Furgiuele che ha avuto il coraggio e la determinazione di far valere i diritti di cittadini che legittimamente e democraticamente vogliono rappresentare le loro istanze”, conclude Vannacci.

Calcio, sorteggi Europa League: sarà Brann-Bologna

Roma, 30 gen. (askanews) – A Nyon il sorteggio dei playoff di Europa League ha regalato al Bologna i norvegesi del Brann (già affrontati nel girone, pareggio al Dall’Ara). Andata il 19 febbraio in trasferta, ritorno il 26 in casa. Se passa agli ottavi troverà Roma o Friburgo.

Playoff Europa League Brann – BOLOGNA Paok Salonicco – Celta Vigo Lille – Stella Rossa Panathinaikos – Viktoria Plzen Fenerbahce – Nottingham Forest Ludogorets – Ferencvaros Celtic – Stoccarda Dinamo Zagabria – Genk

La Margherita 2.0 di Spadafora, caccia ai delusi dei due poli: "Spazio enorme"

Roma, 30 gen. (askanews) – “In diverse decine di riunioni”, a cavallo tra due governi, il Conte I e il Conte II, il compromesso politico, la quadra tra istanze diverse si è trovata proprio a casa sua, lontano dalle sedi di partito o dalle aule parlamentari. “Non voglio sembrare sbruffone – dice -, ma sia il primo che il secondo governo Conte si sono fatti concretamente a casa mia” ed è anche in virtù di questa esperienza da mediatore che Vincenzo Spadafora, arrivato in Parlamento con il Movimento 5stelle, ex ministro dello Sport ed ex Garante per l’infanzia, si è ritagliato negli anni “un ruolo da dietro le quinte”, da tessitore di alleanze o almeno di incontri. “Sono forse più capace nel tentare di mettere insieme gli altri”, nell’avvicinare le posizioni, aggiunge. Ci riprova domani con la convention di Primavera, l’associazione che ha fondato un anno fa, e che chiama a raccolta, al Salone delle Colonne dell’Eur, varie anime e militanze riformiste, con l’aspirazione a mettere in piedi la quarta gamba del centrosinistra.

“C’è un potenziale enorme, ci sono i delusi del Pd e del Movimento Cinquestelle, ma anche i delusi dei partiti di destra, quelli che magari, una volta, hanno votato anche Lega e Fratelli d’Italia. Il potenziale è enorme, tutto dipenderà da come sarà raccontata questa cosa nuova”, osserva. Primavera, che “è presente in quattordici regioni” porta in dote un movimento di persone, di professionisti che appartengono ai mondi della sanità, dell’imprenditoria, del volontariato, “tutti elettori del centrosinistra che però non si riconoscono nè nel Pd di Elly Schlein nè nel Movimento Cinquestelle”.

“Domani – annuncia – ci apriamo al confronto con altre realtà, abbiamo messo insieme tutti quelli che si sentono di centrosinistra, ma sono fuori dai partiti che attualmente lo compongono”. E difatti ci saranno i sindaci – già protagonisti di varie iniziative di Casa riformista di Matteo Renzi – Silvia Salis (Genova) e Beppe Sala (Milano), ci sarà l’assessore capitolino Alessandro Onorato con il suo Progetto Civico Italia, ci saranno Maria Elena Boschi di Italia Viva, Ernesto Maria Ruffini, presidente di Più uno e da più parti evocato come federatore di quest’area, Francesca Romana D’Antuono, presidente di Volt Europa.

L’obiettivo, insomma, è una Margherita 2.0? “Quando fanno questo parallelismo non mi dispiace mai, ricordo che quando, nel 2001, è nata la Margherita ha avuto sorprendentemente oltre il 14% dei consensi e quindi evocarla è di buon auspicio. Ma va ricordata anche una cosa – sottolinea Spadafora -, che allora l’intuizione fu proprio quella di mettere insieme quattro piccole realtà e noi domani faremo questo, cercare di far dialogare realtà differenti. Renzi? Trovo stucchevole il dibattito Renzi sì, Renzi no, Renzi è già lì con Casa riformista, ha fatto una scelta di campo, è già dentro il centrosinistra”. Politicamente c’è da fidarsi di Renzi? “Credo che abbia un’intelligenza politica notevole, è molto bravo a controbattere al governo, credo che abbia sinceramente idea di dare una mano al centrosinistra a vincere alle prossime elezioni”. Serve un’alternativa al “governo di destra, che ha dimostrato di non riuscire a governare anche perchè ha una classe dirigente scadente”.

Bisogna già pensare a convocare un tavolo, secondo Spadafora, e questo è “un diritto-dovere” della segretaria Dem, con cui, in vista di domani, non ci sono state interlocuzioni particolari, spiega, perchè intanto si tratta di capire come può nascere la quarta gamba del campo largo. Ma c’è un rischio di ‘svuotare’ il Pd? “Pd, Avs e M5s non sono autosufficienti e non credo che i delusi votino ancora il Pd, c’è una parte enorme di elettorato che si dichiara di centrosinistra, che non vuole votare il centrodestra e cerca un’alternativa tra M5s e Pd. La bellezza del Pd – dice – è che è solido, sta al 20%, ma il suo limite è che sui territori è molto chiuso e molto legato a una classe dirigente che fa fatica a rinnovarsi, così non è facile trovare uno spazio dove fare politica attiva”. Insomma, “da soli non si va da nessuna parte, bisogna superare i personalismi, l’idea di dover sempre cercare uno spazio politico personale”.

Servirà una leadership, a un certo punto. Spadafora non fa nomi, dice che “tutte le persone che si stanno proponendo hanno una grossa capacità comunicativa, si stanno misurando sui territori”. Salis? “Silvia deciderà quando vuole lei di dare una mano al paese, in che ruolo e quando non lo so. Ma ora si occupa di Genova, è stata eletta da pochi mesi e sta dimostrando di essere amata dall’opinione pubblica”, conclude Spadafora.

Calcio, sorteggi Champions: Bodoe-Inter, Galatasaray-Juve

Roma, 30 gen. (askanews) – Il sorteggio dei playoff di Champions League a Nyon ha regalato queste avversarie alle tre italiane ancora in corsa: niente Mourinho per l’Inter che pesca i norvegesi del Bodø; per la Juventus di Spalletti c’è il Galatasaray di Osimhen; all’Atalanta tocca il Dortmund.

Playoff Champions League Bodø/Glimt – Inter Galatasaray – Juventus Borussia Dortmund – Atalanta Monaco-Psg Qarabag-Newcastle Bruges-Atletico Madrid Olympiacos-Leverkusen Benfica-Real Madrid

Trump: nominerò Kevin Warsh governatore della Fed

Roma, 30 gen. (askanews) – Sono lieto di annunciare che nominerò Kevin Warsh Presidente del consiglio dei governatori del sistema della riserva federale”. Lo scrive il presidente Usa Donald Trump sul social media di sua proprietà, Truth. “Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore”, aggiunge Trump.

“Kevin – scrive Trump in un lungo post su Truth – è attualmente Shepard Family Distinguished Visiting Fellow in Economia presso la Hoover Institution e docente presso la Stanford Graduate School of Business” ed “è socio di Stanley Druckenmiller presso Duquesne Family Office LLC. Ha conseguito la laurea triennale (A.B.) presso la Stanford University e la laurea in giurisprudenza (J.D.) presso la Harvard Law School. Ha condotto ricerche approfondite nel campo dell’economia e della finanza. Kevin ha presentato un rapporto indipendente alla Banca d’Inghilterra, proponendo riforme nella conduzione della politica monetaria nel Regno Unito. Il Parlamento ha adottato le raccomandazioni del rapporto. Kevin Warsh è diventato il più giovane governatore della Fed di sempre, a 35 anni, e ha ricoperto il ruolo di membro del Consiglio dei governatori del Federal Reserve System dal 2006 al 2011, di rappresentante della Federal Reserve presso il Gruppo dei Venti (G-20) e di emissario del Consiglio per le economie emergenti e avanzate in Asia. Inoltre, è stato governatore amministrativo, gestendo e supervisionando le operazioni, il personale e la performance
finanziaria del Consiglio. Prima della sua nomina al Consiglio,
dal 2002 al 2006, Kevin ha ricoperto il ruolo di Assistente
speciale del Presidente per la politica economica e di Segretario
esecutivo del Consiglio economico nazionale della Casa Bianca. In
precedenza, Kevin è stato membro del Dipartimento Fusioni e
Acquisizioni di Morgan Stanley & Co., a New York, ricoprendo il
ruolo di Vicepresidente e Direttore esecutivo”.

“Conosco Kevin da molto tempo e non ho dubbi che passerà alla storia come uno dei GRANDI presidenti della Fed, forse il migliore. Oltre a tutto il resto, è una figura si spicco e non vi deluderà mai. Congratulazioni Kevin!”, conclude Trump.

Maturità 2026, tra le materie latino al classico e matematica allo scientifico

Milano, 30 gen. (askanews) – Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si svolge con una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle 8.30 di giovedì 18 giugno; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.

“Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, spiegando che “da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”.

Dal corrente anno scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.

L’Esame di Maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio. È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia).

Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it. Per i Licei, le materie scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).

Maturità 2026, ecco discipline secondo scritto e 4 materie colloquio

Milano, 30 gen. (askanews) – Latino al Liceo classico; Matematica al Liceo scientifico; Scienze umane al Liceo delle Scienze umane; Economia aziendale per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Amministrazione, finanza e marketing”; Discipline turistiche e aziendali per gli Istituti tecnici del Settore economico indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”. Queste alcune delle discipline scelte per la seconda prova scritta della Maturità2026, secondo quanto prevede il decreto n.13 del 29/1/2026, firmato dal ministro dell’Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara.

Sono state contestualmente definite anche le quattro materie del colloquio orale. L’Esame di Maturità si svolge con una prima prova scritta di Italiano, comune a tutti gli indirizzi di studio, che si svolgerà dalle 8.30 di giovedì 18 giugno; una seconda prova scritta, riguardante le discipline caratterizzanti i singoli percorsi di studio e il colloquio.

“Da quest’anno si torna all’Esame di Maturità, con un orale radicalmente nuovo. Abbiamo tolto la discussione del documento, che obbligava a fare collegamenti interdisciplinari forzati, creando inutile apprensione nei ragazzi, anche a causa della sua casuale imprevedibilità, e che non contemplava necessariamente una valutazione disciplinare. Abbiamo preferito puntare su un colloquio riferito a quattro discipline, durante il quale il candidato potrà dimostrare non solo il grado di conoscenze e competenze raggiunto, ma anche il grado di autonomia e responsabilità acquisito. Da qui la rilevanza delle attività extracurricolari, sportive o culturali” ha dichiarato il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, spiegando che “da qui l’importanza delle azioni particolarmente meritevoli compiute. Da qui anche la necessità di ripetere l’anno per chi si rifiuterà di essere valutato all’orale. In una società che ha necessità di riscoprire il valore della maturità, il nuovo esame orale consente di valorizzare nella sua interezza la persona dello studente”.

Dal corrente anno scolastico, le Commissioni d’esame saranno composte da un presidente esterno, da due membri interni e da due esterni. Il colloquio è incentrato su quattro discipline. Oltre ad accertare il conseguimento del profilo educativo, culturale e professionale della studentessa e dello studente e a verificare l’acquisizione dei contenuti e dei metodi propri di ciascuna disciplina, nel corso del colloquio viene esaminata la capacità di utilizzare e raccordare le conoscenze acquisite e di argomentare in modo critico e personale, nonché il grado di responsabilità e maturità raggiunto. La prova orale pone in evidenza e valorizza la responsabilità e l’impegno dimostrati dagli studenti in azioni particolarmente meritevoli, anche desumibili dal Curriculum della studentessa e dello studente, in una prospettiva di sviluppo integrale della persona.

Nel corso del colloquio, il candidato espone anche le esperienze svolte nell’ambito delle attività di formazione scuola-lavoro e le competenze acquisite nell’ambito dell’Educazione civica. Nel caso in cui il candidato interno riporti, in sede di scrutinio finale, una valutazione del comportamento pari a sei decimi, il colloquio prevede anche la trattazione di un elaborato critico in materia di cittadinanza attiva e solidale, assegnato dal Consiglio di classe. Il voto in condotta incide sull’assegnazione del credito.

L’Esame di Maturità è validamente sostenuto se il candidato ha regolarmente svolto tutte le prove d’esame, compreso il colloquio. È prevista una terza prova scritta in alcuni indirizzi di studio (sezioni EsaBac, EsaBac techno, sezioni con opzione internazionale, scuole della Regione autonoma Valle d’Aosta, della Provincia autonoma di Bolzano e scuole con lingua d’insegnamento slovena del Friuli-Venezia Giulia).

Per conoscere tutte le discipline oggetto della seconda prova e le quattro materie del colloquio è disponibile un apposito motore di ricerca. Le stesse saranno consultabili dagli studenti anche all’interno dell’area riservata della piattaforma unica.istruzione.gov.it. Per i Licei, le materie scelte sono: Latino per il Classico; Matematica per lo Scientifico, anche per l’opzione Scienze applicate e la sezione a indirizzo Sportivo; Lingua e cultura straniera 1 per il Liceo linguistico; Scienze umane per il Liceo delle Scienze umane (Diritto ed Economia politica nell’opzione Economico-sociale); Discipline progettuali caratteristiche dei singoli indirizzi per il Liceo artistico; Teoria, analisi e composizione per il Liceo musicale; Tecniche della danza per il Liceo coreutico.

Per gli Istituti tecnici: Economia aziendale per l’indirizzo “Amministrazione, Finanza e Marketing” (anche nelle articolazioni “Relazioni internazionali per il marketing” e “Sistemi informativi aziendali”) e Discipline turistiche e aziendali per l’indirizzo “Turismo”; Progettazione, costruzioni e impianti per l’indirizzo “Costruzioni, Ambiente e Territorio”; nell’indirizzo “Informatica e telecomunicazioni”, Sistemi e reti sia per l’articolazione “Informatica” che per l’articolazione “Telecomunicazioni”; Produzioni vegetali per le articolazioni “Produzioni e trasformazioni” e “Gestione dell’ambiente e del territorio” degli Istituti agrari (Viticoltura e difesa della vite per l’articolazione “Viticoltura ed enologia”).

Sci, troppe cadute: annullata la libera di Crans Montana

Roma, 30 gen. (askanews) – Inizio terribile e gara annullata di Coppa del Mondo di discesa femminile sulle nevi di Crans Montana. Nella prima mezzora scendono e terminano la prova solo in tre su sei (la statunitense Jaqueline Wiles, la svizzera Corinne Suter e la francese Romane Miradoli). La numero 1 di pettorale, l’austriaca Nina Ortlieb, la numero 3, la norvegese Marte Monsen, e la numero 6, la 41enne americana Lindsey Vonn (leader stagionale proprio della classifica di discesa), cadono in maniera rovinosa, con quest’ultima che sembra aver accusato conseguenze, toccandosi più volte il ginocchio sinistro (anche se la protesi lo ha al destro) davanti ai soccorritori arrivati per liberarla dalle reti di protezione. Dopo la sua caduta e la successiva discesa di un apripista dopo la terza interruzione, il direttore di gara Peter Gerdol sceglie la soluzione più saggia.

Il Cremlino: la Russia accetta la proposta di Trump di fermare i bombardamenti sull’Ucraina fino al 1 febbrio

Roma, 30 gen. (askanews) – Mosca accetta la richiesta del presidente statunitense Donald Trump di astenersi dai bombardamenti contro l’Ucraina fino al 1 febbraio per creare condizioni favorevoli per i negoziati. Lo ha dichiarato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov.

“A questo proposito, posso dire che il presidente Trump ha effettivamente chiesto personalmente al presidente Putin di astenersi per una settimana, fino al 1° febbraio, dal lanciare attacchi contro Kiev, al fine di creare condizioni favorevoli ai negoziati. Questo è ciò che posso dire su questo argomento”, ha detto Peskov ai giornalisti.

“Stiamo parlando di creare condizioni favorevoli per i negoziati… Sì, certo, c’è stato un appello personale da parte del presidente Trump”, ha detto Peskov ai giornalisti, quando gli è stato chiesto se Mosca avesse accettato di astenersi dagli attacchi contro l’Ucraina.

Camera, stop conferenze stampa di oggi. Salta quella su remigrazione

Roma, 30 gen. (askanews) – “Per questioni di ordine pubblico tutte le conferenze stampa alla Camera dei deputati sono state annullate”. Lo ha deciso la presidenza della Camera dopo l’occupazione dei gruppi di opposizione della sala conferenze di Montecitorio che aveva l’obiettivo di impedire che si svolgesse l’iniziativa, prevista per le 11,30, sul lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Remigrazione e riconquista’ che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. Cui il deputato leghista Domenico Furgiuele ha ‘offerto’ la sala destinata a Montecitorio alle conferenze stampa.

Alla Camera le opposizioni occupano la sala conferenze contro "remigrazione"

Roma, 30 gen. (askanews) – Sono entrati nella sala delle conferenze stampa della Camera gli esponenti delle opposizioni, occupandola. Obiettivo: impedire che possa aver inizio l’iniziativa, prevista per le 11,30, sul lancio della raccolta firme per la proposta di legge di iniziativa popolare ‘Remigrazione e riconquista’ che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. Cui il deputato leghista Domenico Furgiuele ha ‘offerto’ la sala destinata a Montecitorio alle conferenze stampa. L’occupazione’ della stanza è già cominciata con i commessi pronti a gestire la situazione.

Folte le delegazioni di Pd-M5S-Avs, con il capigruppo della Camera dei Cinque Stelle, Riccardo Ricciardi, il quale questa mattina in aula aveva annunciato il presidio per impedire che si aprissero “le porte a naziskin, Casapound e fascisti”. Presenti fra gli altri Boldrini, Orfini, Scotto, Zaratti.

Il deputato Furgiuele è entrato ed è stato contornato dai deputati delle opposizioni, che cantano ‘Bella Ciao’.

Lavoro, Istat: a dicembre disoccupazione resta ai minimi, tasso al 5,6%

Roma, 30 gen. (askanews) – A dicembre 2025 il tasso di disoccupazione scende al 5,6% (-0,1 punti), quello giovanile sale al 20,5% (+1,4 punti). E’ la stima dell’Istat.

La diminuzione delle persone in cerca di lavoro (-1%, pari a -15mila unità) riguarda le donne e chi ha almeno 25 anni d’età; al contrario, tra gli uomini e i 15-24enni il numero dei disoccupati è in aumento.

La crescita degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+0,2%, pari a +31mila unità) si osserva per uomini, donne e per tutte le classi d’età, ad eccezione dei 15-24enni tra i quali il numero di inattivi è in calo. Il tasso di inattività sale al 33,7% (+0,1 punti).

Rispetto a dicembre 2024, cala il numero di persone in cerca di lavoro (-13,8%, pari a -229mila unità) e aumenta quello degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (+1,3%, pari a +163mila unità).

Lavoro, Istat: a dicembre -20mila occupati, su anno +62mila

Roma, 30 gen. (askanews) – A dicembre 2025 gli occupati calano dello 0,1%, pari a -20mila unità. Tale diminuzione coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine, i 25-34enni e i 35-49enni; il numero di occupati, invece, cresce tra le donne, gli autonomi e i 15-24enni, rimanendo sostanzialmente stabile tra i dipendenti permanenti e tra chi ha almeno 50 anni d’età. Il tasso di occupazione scende al 62,5% (-0,1 punti). E’ la stima dell’Istat.

A dicembre 2025, il numero di occupati supera quello di dicembre 2024 dello 0,3% (+62mila unità); l’aumento riguarda le donne e chi ha almeno 50 anni, a fronte della diminuzione tra gli uomini e nelle altre classi d’età. Il tasso di occupazione, in un anno, risulta invariato.

“A dicembre 2025 il numero di occupati, pari a 24 milioni 142mila, è in calo rispetto al mese precedente. Diminuiscono i dipendenti a termine (2 milioni 405mila), crescono gli autonomi (5 milioni 227mila) e risultano sostanzialmente stabili i dipendenti permanenti (16 milioni 511mila)”, è il commento dell’Istat.