Roma, 5 mag. (askanews) – “La missione della chiesa è predicare il Vangelo, predicare la pace, se qualcuno vuole criticarmi per annunciare il Vangelo che lo faccia con la verità, la Chiesa da anni ha parlato contro tutte le armi nucleari, quindi lì non c’è nessun dubbio e quindi spero semplicemente di essere ascoltato per il valore della parola di Dio”. Così papa Leone XIV ha risposto da Castelgandolfo a chi gli chiedeva delle critiche arrivate anche oggi contro di lui dal presidente Usa Donald Trump.
Peter Magyar arriva al Riviera Film Festival di Sestri Levante
Genova, 5 mag. (askanews) – Il premier ungherese designato, Péter Magyar, è tra i protagonisti della decima edizione del Riviera International Film Festival di Sestri Levante, in provincia di Genova.
Magyar è arrivato poco dopo le 18 al Cinema Ariston, dove è stato allestito il red carpet, per presentare, insieme al regista Tamàs Yvan Topolànszky e alla produttrice Claudia Suemeghy, il documentario “Spring Wind – The Awakening” dedicato alla sua affermazione politica e scelto come film di apertura della kermesse.
All’arrivo davanti al Cinema Ariston, Magyar è stato salutato e applaudito anche da alcuni connazionali, con i quali si è fermato qualche secondo a conversare, prima delle foto di rito sul red carpet. Il neo-eletto premier ungherese ha poi preso posto in sala senza rilasciare dichiarazioni ai cronisti presenti.
Internazionali di Roma, folla per Djokovic a Piazza del Popolo
Roma, 5 mag. (askanews) – Folla di curiosi e tifo per Novak Djokovic, arrivato a piazza del Popolo, a Roma, per la sessione di allenamento alla vigilia degli Internazionali Bnl d’Italia. I fan hanno atteso il campione di tennis anche diverse ore pur di vedere per qualche istante l’ex numero uno del tennis mondiale.
Djokovic è arrivato sul campo e ha abbracciato Stefanos Tsitsipas, che si è allenato poco prima di lui. Poi il campione serbo si è riscaldato sul campo, prima di iniziare la sessione di allenamento, tra gli applausi della folla. Al termine anche selfie e autografi.
Acustica, Giancola: leva strategica qualità vita
Roma, 5 mag. – Presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Roma La Sapienza, è stato promosso il convegno organizzato dall’Associazione Italiana di Acustica dal titolo: “30 anni della legge quadro sull’inquinamento acustico – Bilanci e prospettive”.
“Per noi di VDP Srl essere qui non è una scelta formale, ma una presa di posizione chiara, l’acustica non è un tema accessorio, è una leva strategica per la qualità della vita e per lo sviluppo dei territori. Da oltre 35 anni fin dal 1991 lavoriamo in questo ambito con continuità, contribuendo a trasformare l’acustica da semplice adempimento normativo a strumento concreto di pianificazione, innovazione e tutela della salute. Oggi il confronto è più che mai necessario. I modelli di sviluppo stanno cambiando, emergono nuove fonti di pressione dalla movida urbana alla logistica h24, fino alle attività in ambiente marino e il sistema normativo è chiamato ad evolversi con la stessa rapidità. La sfida è chiara: trovare un equilibrio reale tra crescita economica e benessere delle persone. Un equilibrio che richiede competenza tecnica, visione e, soprattutto, la capacità di affrontare anche i temi più complessi senza semplificazioni”. Così Ing.Filippo Giancola – Direttore Tecnico VDP Srl Roma, commentando l’iniziativa.
Pd, Schlein non teme "esodo": riformisti hanno cittadinanza ma linea chiara e netta
Roma, 5 mag. (askanews) – Il giorno dopo l’addio al Pd (verso Italia viva) di Marianna Madia, la segretaria del Pd Elly Schlein dice di non temere un ‘esodo’ dal partito. La segretaria punta a ‘rassicurare’ i riformisti, ma allo stesso tempo rivendica la linea “chiara e netta” che ha portato il Pd a “crescere in questi anni come nessun altro”.
“Dispiace sempre – ha detto Schlein a Tagadà su La7 – quando qualcuno decide di andarsene, nello specifico Marianna che è stata anche la mia compagna di banco appena sono arrivata”. In ogni caso, ha aggiunto, “cercherà comunque – così ha detto – di stare nell’ambito della nostra alleanza progressista”. Le idee riformiste, ha precisato la leader Pd “continueranno ad avere piena cittadinanza anche nel Partito democratico, che rimane un partito plurale. Ma è un partito – e mi hanno votata come segretaria per questo – che vuole avere delle posizioni chiare”. Il Pd “ha ricostruito un’identità chiara, progressista, che ci ha consentito in questi anni di crescere come nessun altro partito è cresciuto in Europa”. La Schlein ha sottolineato: “Eravamo dati per spacciati dopo la sconfitta elettorale del 2022”, i sondaggi davano il Pd “al 14%, che era il minimo storico nei sondaggi. Oggi siamo il perno di questa coalizione progressista che testardamente unitari stiamo costruendo” e “che ha vinto in regioni, governa insieme i comuni, senza litigare un giorno. Abbiamo vinto anche un referendum, quando nessuno all’inizio ci credeva”.
La leader Pd non vede il pericolo di un esodo dal partito: “Io penso di no, penso che noi continueremo a fare il nostro lavoro in una logica unitaria, inclusiva, che rispetta il pluralismo ma non rinuncia ad avere un posizionamento chiaro e netto. Perché questo è quello che ha convinto tanta gente a ridarci fiducia dopo che l’aveva persa e se oggi il partito è così forte e radicato e continua a crescere è proprio per questa chiarezza”.
Tra i riformisti, intanto, assicurano di non voler uscire i senatori Filippo Sensi e Walter Verini. “Non vado da nessuna parte, non ho pensieri a riguardo – ha garantito il primo – io sono del Pd, nel Pd, non vado da nessuna parte. E’ il mio partito, sono nato e cresciuto democratico, non ho mai accarezzato l’idea di andarmene”. Per Verini “l’uscita di Marianna Madia dal Pd è, dal suo punto di vista comprensibile, ma sbagliata. Chi peró riduce queste scelte – dolorose – a mercanteggiamento di posti non è solo offensivo, ma ha una visione della politica molto triste e limitata, pari a quella di chi, nel Pd, ha esultato per la scelta di Madia, auspicando altri allontanamenti. Tipico di queste situazioni, poi, è il toto-uscenti. Anche io, ovviamente, non sono tra questi, come non lo sono tanti riformisti senza i quali il Pd non è più il Pd”.
“Il Partito Democratico – sottolinea Alessandro Alfieri – non deve avere paura dei punti di vista differenti. Detto questo, se c’è una percezione di disagio bisogna farsene carico. So che ci sono delle preoccupazioni e bisogna farsene carico, ma da qui ad andarsene dal Pd ce ne passa. Nella storia del Pd ci sono sensibilità diverse; penso ai tanti sindaci e amministratori locali che continuano a dire: stiamo dentro e diamo una mano. Indebolire il Pd in questo momento è sbagliato”.
Domani vertice Meloni-Tajani-Salvini, focus su rapporti con Usa
Roma, 5 mag. (askanews) – Un vertice di governo, a due giorni dagli incontri di venerdì 8 con il segretario di Stato degli Stati Uniti Marco Rubio, per fissare la posizione da tenere nei confronti dell’amministrazione americana nella nuova fase in cui anche l’esecutivo guidato da Giorgia Meloni è finito nel mirino delle critiche del presidente Usa Donald Trump. Domani la presidente del Consiglio vedrà i suoi vice Antonio Tajani e Matteo Salvini a Palazzo Chigi intorno a mezzogiorno, prima di recarsi a Gemona del Friuli, in provincia di Udine, per celebrare il cinquantesimo anniversario del terremoto.
Di fronte all’ultima minaccia del tycoon di ritirare i militari statunitensi dal territorio italiano, la replica di Meloni è stata ferma: “Alcune cose che sono state dette nei nostri confronti non le considero corrette” anche perché “l’Italia ha sempre mantenuto tutti gli impegni”, ha detto ieri a Yerevan dopo aver preso parte all’ottavo Vertice della Comunità Politica Europea. “A livello di Patto Atlantico – ha puntualizzato la premier – nessuno si è presentato in una sede formale a chiedere un sostegno degli alleati sulle scelte che stava facendo”. Una linea ribadita oggi anche dalla Lega con il capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari: “Un eventuale ritiro punitivo delle truppe americane dall’Italia non avrebbe senso, abbiamo sempre rispettato gli impegni dell’Alleanza, pagando anche un prezzo nelle missioni internazionali”. Per il presidente dei deputati del partito di via Bellerio “si può essere alleati leali degli Stati Uniti e della Nato e continuare a credere che l’Alleanza atlantica non debba essere rotta, senza rinunciare a difendere il proprio interesse nazionale”.
Lontana tutto il giorno da Palazzo Chigi, dopo l’intensa giornata di ieri tra Armenia e Azerbaigian, oggi Meloni sceglie la linea del silenzio sull’alleato Usa. Non commenta l’ennesimo attacco di Trump a Papa Leone XIV (“Mette in pericolo i cattolici”, l’affondo del presidente americano). Anche Fdi tace. Tocca a Tajani ribadire su X il sostegno al Santo Padre definendo “non condivisibili” e “non utili alla pace” gli attacchi nei suoi confronti e sottolineando che “la sua visione è condivisa dal governo impegnato attraverso la diplomazia a garantire stabilità e pace in tutte le aree dove ci sono conflitti”. Ne parla anche Salvini da Torre Annunziata dove ha presenziato all’avvio dei lavori di demolizione di Palazzo Fienga: “Sicuramente attaccare il Santo Padre non serve a nulla e non risolve nessun problema”, afferma il leader della Lega tuttavia “convinto che siamo e rimarremo amici, alleati degli Stati Uniti d’America a prescindere da questo o quel malinteso, da questo o quel presidente. La nostra alleanza coi paesi liberi democratici e occidentali non è in discussione”.
Sul conflitto nel Golfo la premier interviene per esprimere “vicinanza agli Emirati Arabi Uniti per gli ingiustificabili attacchi subiti che devono immediatamente cessare” rinnovando l’impegno dell’Italia “per favorire il dialogo e scongiurare il propagarsi della crisi a livello regionale”. Per Meloni “la libertà di navigazione attraverso lo stretto di Hormuz è un principio fondamentale del diritto internazionale ed essenziale per l’economia globale”.
Non è escluso che la riunione di domani a Palazzo Chigi sarà l’occasione per trovare l’accordo sui presidenti della Consob e dell’Agcm. “Sono ottimista: la prossima settimana avremo entrambi”, aveva detto sette giorni fa la premier. Ma un consiglio dei ministri per procedere al rinnovo tuttavia non è (ancora) in programma per questa settimana. Il vertice della Consob è vacante dall’8 marzo scorso e la candidatura leghista dell’attuale sosttosegretario al Mef Federico Freni non ha superato la contrarietà di Forza Italia. A lui Tajani preferirebbe la soluzione interna di Federico Cornelli, attuale commissario dell’Authority. Per quanto riguarda l’Agcm, scade domani il mandato del presidente Rustichelli. La nomina del successore spetta ai presidenti delle Camere ma vista la concomitanza delle scadenze la posizione del governo è che avvenga “contestualmente” a quella della Consob.
Vespucci, Andreoli: fenomeno planetario invidiato dal mondo
Roma, 5 mag. (askanews) – “Un fenomeno planetario, emblema e ambasciatore del “bello e ben fatto” italiano” ma che testimonia come la capacita’ e la creativita’ italiana riesca a trasformare una nave scuola della MM di 95 anni, in una moderna icona pop, senza tempo che il mondo ci unvidia non per quello che e’ ma per quello che rappresenta: l’Italia e gli italiani. Per questo e non solo, siamo orgogliosi di continuare a promuovere nel mondo questo nostro campione nazionale che, insieme al Villaggio Italia, e’ stato celebrato, ammirato e, talvolta, benevolmente invidiato, da tutti i popoli che incontra sul suo cammino”.
Lo dichiara Luca Andreoli, Ad di Difesa Servizi, alla vigilia dell’avvio del “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026”, che partirà da Genova il 9 maggio per attraversare l’Oceano Atlantico e raggiungere le coste nordamericane tra Stati Uniti e Canada, toccando i principali porti dei due Paesi.
Annunciato a settembre 2025 dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, in occasione della conferenza stampa di chiusura del Tour Mondiale Vespucci 2023-2025, il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026” si inserisce nelle celebrazioni per il 250° anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti, ed è un’iniziativa del Ministero della Difesa e della Marina Militare ed è prodotta da Difesa Servizi S.p.A., la società in house del Ministero della Difesa che valorizza in chiave duale gli asset del Dicastero.
Le infiorate di Spello, nel borgo umbro la natura diventa arte
Spello (Pg), 5 mag. (askanews) – Nel borgo di Spello ogni anno la natura diventa arte. Qui, nel cuore dell’Umbria, in occasione del Corpus Domini, le strade diventano un museo a cielo aperto con le tradizionali Infiorate.
Quest’anno la notte dei fiori sarà nel weekend del 6 e 7 giugno: tra sabato e domenica oltre duemila persone, tra cui centinaia di giovanissimi, danno forma a quasi due chilometri di tappeti e quadri floreali, circa settanta opere, realizzate esclusivamente con materiali naturali. All’alba tutto è pronto per solenne processione del Corpus Domini. Un evento che unisce arte, fede e la comunità che per mesi lavora alla raccolta dei fiori e alla preparazione dei petali, tramandata di generazione in generazione.
Accanto alla tradizione, anche tanti eventi collaterali: street food con specialità enogastronomiche regionali, concerti e spettacoli, corsi di cucina floreale, mostre, laboratori e la possibilità, per i visitatori, di partecipare direttamente alla creazione delle opere con maestri infioratori.
Tennis, Roma, Paolini riparte dal Foro: "Energia positiva"
Roma, 5 mag. (askanews) – Jasmine Paolini prova a ritrovare se stessa ripartendo dal luogo dei ricordi più belli. Il Foro Italico, teatro della straordinaria doppietta conquistata dodici mesi fa, rappresenta per la tennista toscana un punto di ripartenza in una stagione 2026 fin qui al di sotto delle aspettative. “Tornare qui è stata una bellissima sensazione: ci sono tanti bei ricordi ed emozioni forti, tanta energia positiva”, ha spiegato la numero 8 del ranking mondiale nella conferenza stampa pre-torneo.
Un anno fa Paolini aveva scritto una pagina di storia, trionfando sia in singolare che in doppio insieme a Sara Errani, diventando la sesta giocatrice nell’Era Open a riuscire nell’impresa a Roma. Un exploit che oggi rappresenta più un ricordo da gestire che un peso: “Quello che è successo l’anno scorso è passato. Cerco di non pensarci troppo. Il primo match sarà il più importante, come sempre. Spero di riuscire a mantenere un buon atteggiamento”.
L’avvio di stagione racconta di un bilancio non brillante, con dieci vittorie e nove sconfitte, numeri lontani dal potenziale dell’azzurra: “Avrei voluto fare meglio. Sto cercando di cambiare le cose, di concentrarmi sull’allenamento e di stare meglio in campo. Alzare un po’ il livello è l’obiettivo in questo momento”. Un percorso che passa anche dalla tenuta mentale: “Non sono riuscita a restare positiva quando le cose andavano male, e poi quelle partite te le porti dietro. È importante tornare competitiva ad alto livello, perché è quello che mi piace e che mi diverte”.
Fondamentale resta il supporto del team, a partire da Errani: “L’anno scorso, nella partita con Shnaider, il suo apporto è stato decisivo. Lei e tutto il team mi aiutano anche a capire quando spingere di più o quando fermarmi”.
Non manca uno sguardo alle questioni fuori dal campo, con il tema del possibile boicottaggio degli Slam sul tavolo: “Stiamo cercando condizioni migliori su pensioni e maternità. È importante essere uniti. Se siamo tutti d’accordo, il boicottaggio è una strada praticabile”.
Inserita nella parte alta del tabellone guidata dalla numero uno del mondo Aryna Sabalenka, Paolini entrerà in gara direttamente al secondo turno contro la vincente tra Jaqueline Cristian e Beatriz Haddad Maia. Un percorso impegnativo, ma con il sostegno del pubblico romano e nuove motivazioni, l’azzurra cerca la svolta proprio dove aveva toccato il punto più alto della sua carriera.
Il rock non invecchia, nuova musica per i Rolling Stones
Milano, 5 mag. (askanews) – Inossidabili Rolling Stones. La band ha annunciato oggi l’uscita dell’attesissimo nuovo album in studio, “Foreign Tongues”, in arrivo il 10 luglio in tutto il mondo. Il nuovo disco contiene 14 brani incredibilmente vividi e arriva a meno di tre anni di distanza da “Hackney Diamonds”, album acclamato dalla critica e vincitore di 1 Grammy Award, che ha scalato le classifiche di tutto il mondo e ha ottenuto un successo enorme. Il nuovo album sarà anticipato dal primo singolo “In the Stars”, un brano allegro e coinvolgente, da ora disponibile sulle piattaforme digitali insieme alla traccia di apertura dell’album “Rough and Twisted”. L’album sarà disponibile in edizione fisica e digitale dal 10 luglio, mentre il singolo “In the Stars/Rough and Twisted” uscirà in formato fisico il 15 maggio. È possibile pre-ordinare tutti i prodotti a questo link. Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood parteciperanno oggi a Brooklyn, New York, alla presentazione di “Foreign Tongues” alla stampa. Prima dell’annuncio ufficiale di oggi, la band ha saputo alimentare con discrezione l’attesa per il nuovo progetto, anche grazie all’uscita in edizione limitata del brano “Rough and Twisted” su vinile con etichetta bianca, sotto pseudonimo The Cockroaches. Circolando tra fan e collezionisti, questa pubblicazione ha già suscitato entusiasmo e speculazioni sul sound e sulla direzione di “Foreign Tongues”, offrendo un primo assaggio dell’energia esplosiva ed esplorativa dell’album. Registrato durante un periodo di eccezionale creatività, “Foreign Tongues” ha preso vita in meno di un mese ai Metropolis Studios di West London, con Mick Jagger, Keith Richards e Ronnie Wood che si sono riuniti con il produttore vincitore di 1 Grammy Andrew Watt, già alla guida del precedente “Hackney Diamonds”. Il risultato è un disco dinamico e lungimirante che cattura il suono inconfondibile della band mentre si spinge in nuovi territori sonori e testuali, consolidando ulteriormente la loro eredità senza pari. L’album presenta interpretazioni eccezionali di Jagger, Richards e Wood, affiancati dai loro collaboratori abituali, tra cui Darryl Jones, Matt Clifford e Steve Jordan. Include, inoltre, una partecipazione speciale di Charlie Watts, registrata durante una delle sue ultime sessioni in studio prima della sua scomparsa nel 2021. A completare il tutto, una schiera impressionante di artisti ospiti, tra cui Steve Winwood, Paul McCartney, Robert Smith dei The Cure e Chad Smith dei Red Hot Chili Peppers. Riflettendo sul processo di registrazione, Mick Jagger ha affermato: “Adoro fare queste sessioni di registrazione a Londra, al Metropolis. Sono state settimane molto intense quelle dedicate alla registrazione di “Foreign Tongues”. Avevamo 14 brani fantastici e abbiamo lavorato il più velocemente possibile. Mi piace quella sala perché non è troppo grande, così si percepisce la passione di tutti i presenti”. Keith Richards ha aggiunto: “L’album “Foreign Tongues” è in continuità con “Hackney Diamonds” ed è stato fantastico lavorare di nuovo a Londra e avere quell’atmosfera londinese intorno a noi. È stato un mese di grande intensità. Per me, ciò che conta è il divertimento. Sono fortunato a poter fare questo e spero che duri a lungo”. Ronnie Wood ha commentato: “L’atmosfera in studio era davvero creativa e tutta la band ha dato il meglio di sé durante l’intero processo. Molto spesso abbiamo centrato l’obiettivo già alla prima ripresa. Spero che piaccia a tutti”. La suggestiva copertina dell’album è un dipinto realizzato dal celebre artista americano Nathaniel Mary Quinn, che ha commentato: “Creare la copertina dell’album per i Rolling Stones è un onore artistico: un dialogo con una delle forze più durature della storia culturale”.
Made in Italy, Urso: imprese familiari elemento di forza
Roma, 5 mag. (askanews) – “Le vostre imprese familiari sono un aspetto importante, significativo, peculiare del sistema produttivo del nostro Paese, appunto le imprese familiari che nell’atto di generazioni hanno saputo mantenere e valorizzare l’identità dei loro territori e nel contempo innovarsi per saper meglio competere nel mondo”. Così il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, è intervenuto a Roma per l’inaugurazione della mostra “Il Made in Italy tra radici e trasformazione: le imprese familiari nei vent’anni del Premio Alberto Falck” dell’associazione Aidaf (Associazione Italiana delle Aziende Familiari) a palazzo Piacentini.
David, Mainetti: tutelare sguardo autori, non ideologizzare discorso
Roma, 5 mag. (askanews) – “Lo doveva fare, sono contento che l’abbia fatto, il discorso è stato giusto, è stato saggio dire che loro sono di passaggio mentre il cinema resta e quando si sostiene uno sguardo che abbia un’identità e una forza tale da essere riconosciuto come unico, quello resta quasi per sempre. Quindi è giusto riconoscere che bisogna tutelare gli sguardi degli autori di questa contemporaneità e non limitarci a ideologizzare il discorso e a politicizzarlo, che è la cosa peggiore che si possa fare”.
Così il regista Gabriele Mainetti, uscendo dall’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati ai David di Donatello, commentando le parole del ministro della Cultura Alessandro Giuli, che, tornando sulla questione della gestione dei finanziamenti per i film, ha detto che è stato “inaccettabile” non aver finanziato il documentario sulla morte di Giulio Regeni.
Il film di Mainetti, “La città proibita”, tra le otto candidature ha ottenuto anche quella per la miglior regia. Il regista ha detto: “Sono contento, molto contento, è molto bello, fa piacere, vuol dire che ti vogliono bene nonostante tu faccia un film di genere, che ormai in Italia non si fanno più”.
Ucraina, attacco russo su Kramatorsk: 5 morti
Roma, 5 mag. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha annunciato la morte di cinque civili a Kramatorsk, in seguito ad un attacco russo.
“È in corso un’operazione di soccorso a Kramatorsk, nella regione di Donetsk, sul luogo di un attacco russo. Bombe aeree russe hanno colpito proprio il centro della città, prendendo di mira i civili”, ha spiegato su X il leader ucraino.
“Al momento si segnalano almeno 5 feriti e 5 vittime. Le mie più sincere condoglianze alle loro famiglie e ai loro cari. Purtroppo, il numero delle vittime potrebbe aumentare. Tutti i servizi di emergenza sono ora al lavoro sul posto: i soccorritori e le squadre mediche stanno assistendo la popolazione”, ha concluso il presidente ucraino.
Presentato il bilancio 2025 del Fondo Pensione Nazionale BCC/CRA
Roma, 5 mag. (askanews) – Sì è tenuta presso il Bettoja Hotel l’Assemblea Annuale dei Delegati del Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle Banche di Credito Cooperativo, Casse Rurali ed Artigiane (BCC-CRA), dove sono stati presentati i risultati economici relativi al 2025. Segnali incoraggianti di crescita e sviluppo da parte del Fondo Nazionale, che conferma il trend positivo degli ultimi anni.
L’intervista a Osvaldo Scalvenzi, Presidente del Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle BCC-CRA: “Il 2025 è andato molto bene, il risultato è stato oltre i 120 milioni che vengono ovviamente ripartiti sugli oltre 35 mila nostri iscritti. Siamo molto contenti di questo lavoro che abbiamo fatto e dovremmo continuare in questa direzione”.
Nel 2025 il comparto Raccolta ha registrato una performance del +2,76%, il comparto Crescita del +3,33% e il comparto Semina del +5,21%. Ad aumentare sono anche gli iscritti, che passano da 34.260 a 35.781.
Le parole di Giuseppe Longo, Direttore Generale del Fondo Pensione Nazionale per il Personale delle BCC-CRA: “Avere un veicolo che gestisce quattro subfans significa, per il Fondo, avere una reattività decisamente superiore a quella che era l’impalcatura, la struttura precedente, con effetti benefici per tutti i nostri aderenti in termini di rendimento e in termini anche di risparmio”.
Il commento di Claudio Durigon, Sottosegretario al Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali:” Questo Governo sta facendo molti atti verso la prudenza complementare e capiamo che oggettivamente dal 1996 in poi la legge che pone il sistema retributivo sempre più all’angolo, il sistema invece contributivo, preferentemente sul salario pensionistico, pone oggettivamente che la prudenza complementare possa non essere più un salario differito ma anche un salario accessorio per un sistema pensionistico”.
Al centro dell’assemblea anche la creazione di una SICAV nel 2025 che ha portato risultati oltremodo positivi. Il veicolo societario lussemburghese gestisce, infatti, oltre 10.000 posizioni in portafoglio. Con un margine della gestione finanziaria a fine 2025 pari a 120.691.786 euro, e un saldo della gestione previdenziale pari a circa 66 milioni di euro, Il Fondo Pensione Nazionale si prepara ad un nuovo anno all’insegna della crescita e dello sviluppo.
Al Sistina "SereNata a Napoli", omaggio Serena Rossi alla sua città
Roma, 5 mag. (askanews) – “SereNata a Napoli” è il nome del primo spettacolo teatrale ideato e interpretato da Serena Rossi e dedicato a Napoli, che sta attraversando l’Italia e che farà tappa al Teatro Sistina di Roma da giovedì 7 a domenica 10 maggio.
Un viaggio intenso, fatto di musica e parole, per raccontare la città che l’ha cresciuta e ispirata, un invito a lasciarsi incantare da una Napoli che vive e vibra, che soffre e si innamora, che risuona di storia e di futuro.
Dalla leggenda di Partenope al canto dei vicoli, dai suoni delle feste popolari alle ninne nanne che hanno cullato generazioni, Serena Rossi dedica alla sua città una serenata piena di amore, nostalgia e ammirazione.
Lo spettacolo, che vede la regia di Maria Cristina Redini, è prodotto da Agata Produzioni e Savà Produzioni Creative.
Con Rossi un’orchestra di sei elementi, parte viva dello spettacolo, guidata dal Maestro Valeriano Chiaravalle; al violino Gennaro Desiderio, alla chitarra Gianpaolo Ferrigno, al pianoforte e clavicembalo Antonio Ottaviano, alle percussioni Michele Maione, al violoncello Matteo Parisi e alla fisarmonica e clarinetto Luca Sbardella. Ad arricchire il racconto la proiezione di immagini storiche dell’Istituto Luce e i disegni dell’illustratrice Flora Palumbo.
Meloni: girano mie foto false, deepfake strumento pericoloso
Roma, 5 mag. (askanews) – “Girano in questi giorni diverse mie foto false, generate con l’intelligenza artificiale e spacciate per vere da qualche solerte oppositore. Devo riconoscere che chi le ha realizzate, almeno nel caso in allegato, mi ha anche migliorata parecchio. Ma resta il fatto che, pur di attaccare e di inventare falsità, ormai si usa davvero qualsiasi cosa”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni in un post su X, allegando una foto incriminata che la ritrae in un completino da notte.
“Il punto, però – sottolinea – va anche oltre me. I deepfake sono uno strumento pericoloso, perché possono ingannare, manipolare e colpire chiunque. Io posso difendermi. Molti altri no. Per questo una regola dovrebbe valere sempre: verificare prima di credere, e credere prima di condividere. Perché oggi capita a me, domani può capitare a chiunque”.
Il gemello digitale del Tevere, tecnologie al servizio dell’ambiente
Roma, 5 mag. (askanews) – Strumenti ad alta tecnologia per mappare il corso del fiume Tevere con un programma sistematico di rilievi ad altissima precisione per creare un patrimonio informativo e dettagliato senza precedenti. Il progetto, illustrato nel corso del convegno ‘Governare la complessità – digitalizzazione e strategie integrate per la gestione del distretto geografico del fiume Tevere’ organizzato dall’Università La Sapienza, si inserisce nel programma di digitalizzazione del distretto portato avanti da AUBAC, Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino centrale. “Il Tevere è il terzo fiume italiano per lunghezza e il principale bacino idrografico dell’Italia centrale. Per noi governarlo significa sostanzialmente tre cose: La prima è curarne gli aspetti legati al rischio alluvionale. Il secondo riguarda la sua capacità di portare acqua, la terza riguarda poi l’inserimento nel territorio e quindi la possibilità di fruirne per tutti i cittadini. Per fare questo stiamo lavorando su più fronti, chiaramente sfruttando tutte le leve tecnologiche a disposizione. Un Digital Twin di elevatissima precisione che ci consente di ricostruire interamente il modello del fiume in modo digitale, unire sensori che ci forniscono dati puntuali sui valori di temperatura dell’acqua, di quelli idrometrici, condizioni atmosferiche, inquinamento e quindi tenerlo monitorato lungo tutto il suo percorso fino addirittura a un progetto che è quello di arrivare a una balneabilità del Tevere”.
Il progetto è tra le esperienze più avanzate in Italia di applicazione delle tecnologie digitali a un grande corso d’acqua urbano al servizio di prevenzione, monitoraggio e pianificazione. “Il governo del territorio oggi anche di fronte al cambiamento del clima richiede strumenti nuovi di gestione di pianificazione. Bisogna tenere sotto controllo un’enorme quantità di dati. Noi questo lo stiamo facendo attraverso il gemello digitale del nostro distretto, un progetto che è partito tre anni fa e che racchiude tutte le informazioni che noi generiamo, ma anche quelle che ai nostri partner istituzionali piuttosto che imprese sul territorio ci forniscono. Il risultato è una replica digitale che ci consente di prevedere e anticipare le possibili criticità. Questo modello lo stiamo poi dettagliando in determinate aree, una di queste è proprio il Tevere, dove stiamo svolgendo rilievi di altissima precisione fatti con droni fatti con cani robot, fatti anche con strumentazione a terra e anche in alveo”.
Una mole di dati a disposizione per progettare strategie ed eventualmente rimedi. “I risultati che adesso stiamo tirando fuori riguardano innanzitutto il comportamento della portata del Tevere lungo l’anno che nel tempo purtroppo ha cambiato il suo modo di essere e abbiamo un fiume molto più torrentizio che durante l’estate perde gran parte della sua portata e questo porta in foce delle conseguenze importanti la prima delle quali il cuneo salino, quindi abbiamo una risalita dal mare del sale che è arrivata quasi a 10 km dalla foce, quindi dalla dal mare e questo sta portando grandi problematiche sull’irrigazione dei campi quindi questi dati ci servono proprio per capire i comportamenti e mettere in campo azioni efficaci”.
La natura morta come primo gesto: Picasso, Morandi e Parmiggiani
Venezia, 5 mag. (askanews) – Tre artisti, tre approcci diversi, ma in qualche modo collegati, al tema della natura morta. La Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia ospita la mostra “Picasso, Morandi, Parmiggiani. Still Lifes”, che attiva un dialogo articolato tra due grandi figure del Novecento e la pratica di un artista a noi più vicino ed estremamente intenso come Claudio Parmiggiani. La mostra è organizzata da Tornabuoni Art, con la partecipazione del Musée national Picasso di Parigi, la cui presidente, Cécile Debray, è anche la curatrice dell’esposizione.
“Abbiamo voluto presentare una sorta di dialogo poetico tra i lavori di due grandi artisti come Picasso e Morandi, che hanno lavorato negli stessi periodi e hanno condiviso la stessa scena culturale in un certo senso – ha spiegato ad askanews -. A loro si aggiunge Parmiggiani, un artista contemporaneo e in questo modo abbiamo cercato di costruire una conversazione sul tema della rappresentazione pittorica, attraverso la natura morta, che è un genere molto antico, fondato alle origini mitologiche dell’arte, ma è anche la relazione più semplice tra l’artista e i suoi temi, tanto da dire che per ogni pittore la natura morta è il suo primo gesto artistico”.
In mostra opere importanti sia di Morandi sia di Picasso a cui i lavori di Parmiggiani, che spesso escono dalla dimensione della tela e diventano tridimensionali, offrono un’ulteriore possibilità di allargamento dello spazio narrativo. La sensazione è quella di un percorso che è anche meditativo e porta il visitatore a riconsiderare l’idea della natura morta. Che qui diventa presente, evocativa e carica di significanti.
Novara porta a teatro mondo genitori-figli: Non mi somiglia per niente
Roma, 5 mag. (askanews) – “Avete mai notato che quando si parla di educazione si assume subito un tono serioso, quasi malinconico, come se dovessimo autoflagellarci? Così diventa difficile affrontare il tema, perché sembra sempre una questione pesante”: lo afferma Daniele Novara, pedagogista autore di best seller e direttore del CPP, che arriva a teatro con “Non mi somiglia per niente – come rovinare i figli in 10 mosse”, in scena il 15 maggio a Brescia (Teatro Santa Giulia) e il 26 maggio a Torino (Teatro Gioiello).
“Io invece trovo che educare sia appassionante. Vedere i figli crescere, provare a fare le mosse giuste, sorridere dei nostri errori, delle fragilità, delle fatiche. Tutto questo è vita vissuta. Educare è avventura, libertà, crescita, coraggio”, ha aggiunto.
“Ho deciso di portare in teatro il mondo dei genitori. Un mondo che conosco molto bene, perché da trent’anni li incontro, li ascolto, condivido con loro fatiche e domande. E ogni volta mi accorgo di una cosa: le loro storie sono fantastiche, bellissime. Come le loro inquietudini e i loro tentativi, nel desiderio profondo di fare del proprio meglio”, ha ricordato Novara.
“Non porto regole o lezioni in teatro. Porto le vostre storie. Perché è da lì che si impara davvero, dalla vita raccontata, condivisa, attraversata insieme”, ha sottolineato.
“Educare significa anche sdrammatizzare, respirare, lasciare spazio. Non serve fare tutto giusto. Serve stare dentro a un percorso umano, pieno di vita, con tutti i suoi inciampi. Ogni età porta con sé qualcosa di unico: la meraviglia dei bambini piccoli, le scosse dell’adolescenza, i bisogni dei figli che non coincidono mai con i nostri. Ed è proprio questo che ci spiazza, ci mette alla prova, ci costringe a cercare strade nuove”, ha concluso il pedagogista, pronto per il debutto teatrale, ribadendo che lo spettacolo nasce per attraversare queste storie partendo da un sorriso, anzi da una risata, perché si può ridere, e anche molto, parlando di educazione.
Le prevendite dello spettacolo sono disponibili su TicketOne e nei punti vendita e circuiti locali.
Nuovo brano per le Bambole di Pezza: si intitola "Porno"
Milano, 5 mag. (askanews) – Nuovo brano per le Bambole di Pezza: si intitola “Porno” il singolo in arrivo l’8 maggio per Emi Records/Universal Music, inedito che conferma l’attitudine diretta e senza filtri della band, tra le voci più riconoscibili della scena rock italiana contemporanea. Il lancio arriva a pochi giorni dalla partecipazione al Concerto del Primo Maggio di Roma, dove il gruppo ha infiammato Piazza San Giovanni, raccogliendo consensi e una forte risposta del pubblico, sempre più legato ai temi di empowerment e autodeterminazione portati avanti dal progetto. “Porno” mette al centro una prospettiva chiara e rivendicata: è la donna a scegliere per sé, anche sul piano affettivo e sessuale, sottraendosi a dinamiche imposte o aspettative esterne, e rifiutando il ruolo di interprete dei desideri altrui, tanto nelle forme più esplicite quanto in quelle più sottili e mascherate. Nel testo, non manca un riferimento pop (“Miglior attore / Timothée Chalamet”) che rafforza il tono sarcastico e contemporaneo del pezzo. Il singolo prosegue il percorso artistico delle Bambole di Pezza, da sempre impegnate a decostruire stereotipi di genere e narrazioni convenzionali attraverso una scrittura esplicita e identitaria. “Porno” sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali dall’8 maggio. Intanto prosegue il loro ritorno live nei club con il “Club Tour 2026”, che sta riportando la band sui palchi italiani in una dimensione diretta e viscerale. Dopo le prime date di aprile, il tour entra nel vivo con gli appuntamenti del 6 maggio a Bologna (Estragon), il 7 maggio a Roma (Atlantico) e il 9 maggio a Napoli (Casa della Musica), tappa conclusiva del tour. Ulteriori informazioni su biglietti e aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali della band e su www.friendsandpartners.it.
David, Martone: le parole di Giuli? Dopo gli orali ci sono gli scritti
Roma, 5 mag. (askanews) – Come a scuola “ci sono gli orali e gli scritti, andiamo agli scritti”. Così il regista Mario Martone ha commentato le parole del ministro della Cultura Alessandro Giuli, dopo l’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello.
La cerimonia di premiazione della 71esima edizione si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti. Sono attese proteste delle maestranze per la situazione del cinema italiano.
“Penso che domani ci sarà chi protesterà fuori, chi protesta ha tutto il diritto di protestare – ha aggiunto Martone – ci sono tutte le ottime ragioni per protestare, gli argomenti sono tutti sul tappeto, li conosciamo tutti, non c’è niente da nascondere. Così è. È bene che ci si confronti, è bene che di sentire che le cose si muovono e, come dicevo prima, dopo gli orali, gli scritti. Vediamo”.
Tedua sta per tornare con il nuovo mixtape "Ryan Ted"
Milano, 5 mag. (askanews) – A 10 anni di distanza dall’uscita del primo mixtape, “Aspettando Orange County”, Tedua sta per tornare con “Ryan Ted”, il suo nuovo mixtape in uscita il 22 maggio e in pre-order da domani alle 14.00!
L’album sarà disponibile in pre-order nei formati CD e LP. L’artwork della copertina è di Marco Giacobbe.
“Ryan Ted” è un vero e proprio ritorno alle origini per Tedua, che riabbraccia quelle sonorità e scrittura che hanno fatto innamorare i primi fan, con quell’estetica ispirata al mondo della serie tv The O.C., ma filtrata attraverso le sue esperienze personali. È così che l’immaginario diventa crudo e diretto, senza compromessi e con una scrittura particolarmente incisiva e priva di sovrastrutture.
Il mixtape è stato anticipato dal singolo “Chuniri” (prodotto da SHUNE), di cui è online il video, diretto da Simone Mariano & Bogdan “Chilldays” Plakov per Borotalco.tv e girato tra Los Angeles e l’Italia, che sul finale vede Tedua dirigersi in macchina a tutta velocità verso lo Stadio San Siro di Milano.
Infatti, l’artista dei record, che ha all’attivo 79 certificazioni platino, 39 d’oro e 3 miliardi di stream globali, il 24 giugno 2026 terrà il suo primo live allo Stadio G. Meazza di Milano. Un evento unico, che arriva come una vera e propria consacrazione di quei 10 anni di carriera iniziati con la pubblicazione di “Aspettando Orange County”.
Biglietti disponibili su livenation.it
Con 79 platini, 39 ori e 3 miliardi di stream globali in carriera, Tedua è ormai considerato un trendsetter della scena ed è tra i nomi più affermati del panorama italiano. Il suo ultimo progetto “La Divina Commedia”, certificato 7 volte platino, è stato uno degli album più venduti del 2023. Il suo ultimo tour tutto sold out nei palasport ha registrato oltre 100.000 biglietti venduti.
RTL 102.5 è la radio partner di “San Siro Tedua”.
David, Procacci: governo è stato ostile, ma penso si possa cambiare
Roma, 5 mag. (askanews) – “C’è un po’ di rabbia, c’è tanto malcontento, ho sentito dei dati sull’occupazione impressionanti, quanto sia calata in questi ultimi anni. C’è stato un atteggiamento da parte di questo governo, che poi si è esplicitato nei primi tempi del mandato del ministro Sangiuliano, molto ostile, conflittuale, quasi punitivo”. Così il produttore cinematografico Domenico Procacci all’uscita dall’incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello. Una edizione caratterizzata dagli appelli del settore alle istituzioni perché intervengano in un momento complicato per l’industria.
“Io vengo considerato uno, diciamo, di una certa parte politica, ma quanti film alla fine politici ho fatto? Ne ho fatti 100, quanti ne saranno? Due, Tre? Diaz? Partigiano Johnny?, Beppe Fenoglio certo non era un comunista – ha continuato Procacci – Alla fine noi facciamo il nostro lavoro e cerchiamo di farlo meglio possibile. Invece c’è stato proprio un atteggiamento molto ostile, ripeto, quasi punitivo”.
“Penso che questa cosa possa cambiare – ha concluso – penso che debba cambiare per il bene di tutti, per il bene soprattutto di chi è molto arrabbiato perché ha meno lavoro, il settore sta vivendo un momento estremamente complicato certo le parole sono quelle giuste ora aspettiamo che a queste parole seguano i fatti”.
Durante la cerimonia al Quirinale è intervenuto anche il ministro della Cultura Alessandro Giuli, tornando sulla questione della gestione dei finanziamenti e in particolare su quelli mancati per il documentario sulla morte di Giulio Regeni, che vede fra i produttori proprio Procacci. “Negli ultimi anni abbiamo assistito a paradossi, a incomprensioni e, ammettiamolo, a errori dei quali sono io il primo a dolermi”, ha detto Giuli. “Alcuni film hanno ottenuto finanziamenti pubblici immeritati, sia su base automatica, sia su base selettiva. Altri, pur meritandoli, non li hanno avuti. Valga su tutti l’inaccettabile caduta sul docufilm ‘Tutto il male del mondo’, dedicato a Giulio Regeni, alla cui memoria vanno il mio pensiero accurato e la promessa, già in parte mantenuta, di mettere ordine e un sovrappiù di coscienza morale, laddove hanno prevalso invece l’opacità e l’imperizia”, ha aggiunto, citando il documentario che dal 20 maggio sarà su Sky Documentaries e in streaming su Now.
La cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei David si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
In arrivo il nuovo brano dei Pinguini Tattici Nucleari
Milano, 5 mag. (askanews) – Sorry Scusa Lo Siento è il nuovo singolo dei Pinguini tattici nucleari in uscita il 15 maggio (Epic/Sony Music Italy) e già in presave.
Il nuovo brano inedito viene annunciato dopo una serie indizi che hanno fatto pensare ad un ritorno della band: cartelloni con la scritta “Scusa” a Milano, “Sorry” a Londra e “Lo siento” a Madrid e una cappelino con la scritta del titolo indossata da Riccardo sul palco del Concertone del Primo Maggio a Roma.
Sorry Scusa Lo Siento è una canzone estiva anomala, una favola gotica che si muove tra amore, fantasmi e xenoglossia. Più in generale, affronta il tema dell’incomunicabilità nei rapporti.
“Il brano racconta una storia vestita di mistero e urbex, passione che abbiamo coltivato negli ultimi tempi e che consiste nell’esplorazione di strutture abbandonate e fatiscenti come ville o fabbriche. La nostra intenzione è di vivere l’estate con delle atmosfere diverse rispetto al solito, perché l’estate non sia solo ombrelloni, mare e drink in spiaggia.” – racconta Riccardo Zanotti.
Sorry Scusa Lo Siento arriva dopo il successo dell’anno precedente dell’album “Hello World” che, uscito nel 2024 conquistando in una sola settimana il DISCO D’ORO, ha raggiunto il TERZO disco di Platino, posizionandosi nel 2025 nella top 10 degli album più venduti dell’anno (rispettivamente alla settima posizione) con 4 singoli in top 100 e confermando ancora di più i PINGUINI TATTICI NUCLEARI come la band più importante nel panorama musicale italiano con all’attivo 86 Platini e 11 ori.
Nel 2025 i Pinguini sono stati fra gli artisti con più album contemporaneamente in classifica settimanale, con fino a 5 album presenti nella Top 100 nella stessa settimana.
Anche nelle radio italiane i Pinguini Tattici Nucleari si sono affermati come uno dei gruppi più ascoltati, con tutti i singoli tratti dall’album “Hello Word” arrivati al primo posto nelle classifiche di airplay e i tre brani “Bottiglie Vuote”, “Amaro” e “Islanda” presenti nella top100 nella classifica annuale radiofonica dei brani più trasmessi (fonte EarOne).
C’è già molta attesa per i TOUR STADI 2027 con cui la band tornerà a calcare i palchi dei principali stadi italiani la prossima estate per la terza volta.
I biglietti sono già disponibili su Ticketone.it e nei punti vendita abituali.
Galles, le elezioni che fanno tremare Starmer
Roma, 5 mag. (askanews) – Il 7 maggio 2026, i 2,3 milioni di elettori gallesi si recheranno alle urne per eleggere il loro parlamento regionale, il Senedd, in quelle che si preannunciano come una delle elezioni più sensazionali nella storia politica della nazione celtica. Per la prima volta, in oltre un secolo, esatammete dal 1923, il Partito Laburista gallese potrebbe essere spazzato via dal potere a favore del partito indipendentista di sinistra Plaid Cymru, o Reform UK, il movimento nazional-populista di Nigel Farage che gli ultimi sondaggi mostrano testa a testa.
Inoltre è fondamentale segnalare la recente legge di riforma del Senedd, approvata nel maggio 2024, che aumenta il numero dei membri del Parlamento gallese da 60 a 96. L’obiettivo è di fornire al Senedd gli strumenti per esercitare i propri poteri in modo più completo, in un contesto in cui il Galles ha un potere significativamente inferiore rispetto alla vicina Scozia. Il partito indipendentista Plaid Cymru chiede da tempo un maggiore trasferimento di poteri.
L’ultimo sondaggio YouGov, pubblicato il 22 aprile 2026 prevede per il Partito Laburista solo il 13% dei voti, un calo di 23 punti rispetto al 2021. Per quanto riguarda i seggi, 37 sono previsti per Reform UK, 36 per Plaid Cymru, ma solo 12 per il Partito Laburista gallese. Una vasta area del Paese rientrerebbe in una zona in cui il partito di Eluned Morgan, la premier laburista uscente, non avrebbe alcun rappresentante eletto.
Plaid Cymru – il Partito Gallese nazionalista di sinistra fondato nel 1925 – sta cercando di capitalizzare sul calo del Labour. Sotto la guida di Rhun ap Iorwerth, diventato leader del partito nel giugno 2023, Plaid Cymru si è collocato su posizioni più moderate. Rhun ap Iorwerth ha esplicitamente escluso qualsiasi referendum per un primo mandato, pur mantenendo l’indipendenza come “obiettivo a lungo termine”.
L’altra grande forza emergente è Reform UK, il movimento di Nigel Farage che con 37 seggi su 96, diventerebbero la principale forza politica nel nuovo Senedd. Alla sua guida c’è Dan Thomas, un ex consigliere conservatore di Londra. I Conservatori gallesi potrebbero essere gli altri grandi sconfitti con soli 3 seggi, rispetto ai 26 del precedente parlamento mentre i Liberal Democratici potrebbero ridursi a un solo seggio.
Dai sondaggi emerge però la certezza che nessun partito dovrebbe ottenere la maggioranza assoluta di 49 seggi necessaria per governare da solo. La coalizione più papabile è quella fra Plaid Cymru-Laburisti-Verdi, seguita da una coalizione più ristretta tra Plaid Cymru e il Partito laburista.Anche se Rhun ap Iorwerth ha espresso la sua preferenza per un governo di minoranza monocolore.
La posta in gioco delle elezioni gallese va ben oltre i confini della nazione celtica. Se Plaid Cymru riuscisse a formare un governo, invierebbe un segnale forte a tutti i movimenti indipendentisti britannici, e soprattutto al Partito Nazionale Scozzese (SNP), che si presenta anch’esso agli elettori scozzesi lo stesso giorno. Gli indipendentisti potrebbero trovarsi, per la prima volta, nella posizione di governare simultaneamente a Edimburgo e Cardiff, mettendo il governo Starmer in una situazione estremamente delicata minacciando direttamente la leadership del premier.
Così come anche una vittoria di Reform UK – o anche solo la conquista del maggior numero di seggi – rappresenterebbe un monito grave per il Labour britannico e il suo leader.
Apre la Biennale, il peso della politica e il tentativo dell’arte
Venezia, 5 mag. (askanews) – Piove, dopo giorni di sole, sulla prima giornata di pre apertura della Biennale Arte 2026, “In minor keys”, progettata da Koyo Kouoh e realizzata poi da un team curatoriale di suoi assistenti. Piove ed è probabilmente giusto così, sia per un tributo di malinconia alla curatrice scomparsa improvvisamente un anno fa, lei che è stata la prima donna africana chiamata come direttrice della Biennale, sia per il clima di polemiche feroci che ha accompagnato la gestazione della manifestazione, legate principalmente alla decisione del presidente della Fondazione della Biennale, Pietrangelo Buttafuoco, di riaprire alla partecipazione della Russia con il proprio padiglione nazionale, che era chiuso dall’inizio della guerra in Ucraina. Il ministro della Cultura e con lei tutto il governo, con la premier Meloni, si sono schierati contro questa scelta, ma Buttafuoco, che è stato scelto da questa maggioranza, non ha mai cambiato idea. Oggi il padiglione della Russia ha aperto, ha ospitato delle performance e delle opere video, oltre che molti fiori. Quando la Biennale aprirà effettivamente al pubblico non sarà più possibile entrare all’interno, ma le opere video presenti saranno comunque visibili dall’esterno, attraverso le vetrate. Altri nodi complessi hanno riguardato la presenza di Israele, con un suo padiglione, ma anche quella degli Stati Uniti, accusati anch’essi di violenze di guerra. E l’Iran, alla fine, ha scelto di non partecipare.
Una Biennale da mondo in conflitto, insomma, che negli ultimi giorni ha vissuto anche il trauma delle dimissioni dell’intera giuria e ha dovuto annullare la cerimonia di premiazione del 9 maggio per spostarla a novembre, all’ultimo giorno di apertura al pubblico, quando verranno assegnati i Leoni dei visitatori, sulla base proprio dei voti del pubblico. Piove, si diceva, e viene da pensare che, in effetti, non poteva essere altrimenti.
Eppure la Biennale va avanti e ci appella allo spirito fondativo dell’istituzione veneziana “basato sull’apertura, sul dialogo e sul rifiuto di ogni forma di chiusura e censura. La Biennale vuole e si conferma luogo della tregua in nome dell’arte, della cultura e della libertà artistica”. Questo il presupposto su cui Buttafuoco ha costruito il progetto, questa la postura con la quale oggi si aprono gli spazi dell’Arsenale e dei Giardini, anche se di arte fino a ora non si è praticamente mai parlato.
Eppure “In minor keys” è una Biennale che fa quello che una mostra di questo tipo dovrebbe fare, ossia guarda alle manifestazioni più vive del sistema dell’arte, accoglie territori, fisici e mentali, che a lungo sono stati esclusi da un discorso occidentale-centrico, guarda alla pratiche che ragionano concretamente sul presente e, ancora più nello specifico, riflette su parole come speranza, spiritualità, futuro. Nell’andare lontanissimo, e lo sappiamo, uno dei temi di polemica è stata anche l’assenza di artisti italiani dalla mostra internazionale, i protagonisti scelti da Koyo Kouoh parlano di comunità, agricoltura, bisogni reali così come di storia, di schiavismo e oppressione, di libertà e cambiamento, di metodi per de-colonizzare il pensiero. Nell’andare lontanissimo tornano, in fondo, alle radici dell’umano, al senso di fare arte, certo, ma anche solo di essere abitanti di questo pianeta terra. “Portami dove sono già stata”, diceva la poetessa Anna Toscano: la sensazione è che questa Biennale, utilizzando linguaggi diversissimi, compia esattamente questo percorso: aprire spazi che sono riferiti a un “noi”, attraverso pratiche e opere d’arte che arrivano da culture “loro”, che la storia ha tenuto a lungo “in tono minore”, ma che sono parte della condizione umana che riguarda tutti, a prescindere dalle geografie. Luoghi dove siamo già stati, ma che forse possiamo guardare con una prospettiva diversa.
Ci sono artisti che utilizzano la struttura della seduta spiritica, altri che creano vestiti rituali e propiziatori; ci sono film che raccontano la storia di un Robin Hood africano e alberi d’ulivo che ruotano sulla loro base; c’è tanta pittura, soprattutto nel rinnovato Padiglione centrale, e ci sono tante grandi installazioni all’Arsenale, che utilizzano la scienza e la tecnologia, ma che guardano come primo soggetto all’essere umano. C’è perfino una vera fattoria, dove si coltiva con i principi di una agricoltura sociale e partecipativa e ci sono opere colossali che vogliono dire una sola cosa: amicizia. Ci sono sculture dedicate ai capelli e divinità femminili che si apprestano a riemergere dalla laguna, ci sono vasi fatti con la terra che conteneva il sangue degli schiavi e progetti sui mercati di seconda mano in Africa o che hanno una forte componente scientifica. A qualcuno non piacerà, qualcun’altro dirà, come sempre, “già visto”, altri ancora sentiranno il senso di novità e di freschezza che, in un modo cupo, questa Biennale cerca, faticosamente, di portare. Dopo mesi di silenzio sarebbe bello se si cominciasse a ragionare su quello che “In minor keys” propone, a prescindere dalle scelte politiche che stanno dietro l’esposizione. “Questa mostra – ci hanno spiegato dal team curtoriale – vuole e deve avere un’anima e vuole entrare in contatto reale con i visitatori, anche a livello di sentimenti”. Partire da questo sarebbe già un grande risultato, oggi. (Leonardo Merlini)
M5S, Conte tornato a casa dopo l’intervento: sto molto bene
Roma, 5 mag. (askanews) – “Tornato finalmente a casa. A tutti voi, che mi avete inondato di messaggi di affetto, voglio dire che l’intervento è perfettamente riuscito, sto molto bene, ora ovviamente c’è solo da rimettersi in piena forma dopo questa settimana di stop. Ringrazio il personale medico e sanitario per l’accurata assistenza”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, a una settimana dall’intervento chirurgico che lo ha costretto a uno stop forzato dell’attività politica.
“Con tutto il M5S – ha aggiunto – sono a lavoro in queste ore perché si entra nel momento cruciale per l’organizzazione delle due giornate di Nova del 16 e 17 maggio: ‘100 spazi aperti per la democrazia’. È lì che con tutti voi inizieremo a dare forma concreta al programma per cambiare l’Italia”.
“Le notizie di questi giorni su stipendi e rincari confermano che c’è bisogno di tutta la vostra passione e del vostro contributo di idee per cambiare in meglio la vita delle persone in questo periodo così complicato. Insieme”, ha concluso l’ex premier.
Schlein: da Trump attacco inaccettabile al papa, da bullo arrogante
Roma, 5 mag. (askanews) – Le parole di Donald Trump contro il pontefice “non sono solo falsità ma un attacco grave e senza precedenti da un capo di Stato al papa”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando a ‘Tagadà’ su La7.
“Non era mai accaduto nella storia, non posso che ribadire la nostra solidarietà a papa Leone, che predica la pace”, ha aggiunto.
Ha detto ancora la leader Pd: “Trump si comporta in modo inaccettabile, un bullo prepotente che non accetta alcuna idea diversa dalla sua”.
Crans Montana, su conti ospedali Parmelin conferma a Mattarella stop fatture
Roma, 5 mag. (askanews) – Nell’incontro di oggi al Quirinale tra il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente della confederazione svizzera Guy Parmelin, quest’ultimo ha confermato quanto detto ieri alla presidente del Consiglio, cioè che non verranno più inviate alle famiglie italiane i conti degli ospedali svizzeri dopo la strage di Crans Montana.
Nel colloquio è stata fatta anche una analisi della situazione internazionale con l’impegno comune a promuovere politiche di pace e di mediazione.
Parolin: Trump? Il Papa va avanti per la sua strada e predica la pace
Roma, 5 mag. (askanews) – “Il Papa va avanti per la sua strada, nel senso di predicare il Vangelo, di predicare la pace, come direbbe San Paolo, ‘opportune et importune'”. È quanto ha affermato il cardinale segretario di Stato vaticano Pietro Parolin, come riferiscono i media vaticani, a margine delle celebrazioni a San Giovanni Rotondo per i 70 anni di Casa Sollievo della Sofferenza, l’ospedale di San Giovanni Rotondo, rispondendo alle domande dei giornalisti su “un altro attacco” da parte del presidente degli Stati Uniti Donald Trump contro Leone XIV, a due giorni dall’udienza in Vaticano del segretario di Stato Usa Marco Rubio.
“Anche di fronte a questi nuovi attacchi io non so se il Papa avrà occasione di rispondere perché in quell’occasione – ha aggiunto Parolin in riferimento alle risposte di Leone in aereo lo scorso 13 aprile, giorno della partenza verso l’Africa – c’era l’incontro coi giornalisti. Ma la linea rimane quella”.
“Il Papa ha già risposto, io non aggiungerei nulla”, ha affermato ancora il segretario di Stato, sottolineando come la risposta di Leone XIV sia stata “una risposta molto, molto cristiana dicendo che lui sta facendo quello che il suo ruolo esige e cioè di predicare la pace. Che questo possa piacere o non possa piacere, è un discorso: capiamo che non tutti sono sulla stessa linea. Però quella è la risposta del Papa”, ha concluso Parolin secondo quanto riportano i media vaticani.
David, Valeria Golino: discorso Giuli di ottimo auspicio
Roma, 5 mag. (askanews) – Il discorso del ministro della Cultura Alessandro Giuli è stato “di ottimo auspicio”. Lo ha detto l’attrice Valeria Golino all’uscita dall’incontro al Quirinale per il consueto incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello.
“Un bellissimo discorso, molto bello, sia del presidente Mattarella sia della nostra presidente”, ha aggiunto riferendosi a Piera Detassis, alla guida della Fondazione Accademia del Cinema Italiano e presidente della giuria dei David.
La cerimonia di premiazione della 71esima edizione si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
Marina Abramovic a Venezia con l’esperienza di “Transforming Energy”
Venezia, 5 mag. (askanews) – Marina Abramovic, grande madre dell’arte performativa, è la prima artista donna vivente che entra da protagonista alle Gallerie dell’Accademia di Venezia: a lei è dedicata la mostra “Marina Abramovic: Transforming Energy”, fino al 19 ottobre 2026. In occasione dell’80esimo compleanno della grande artista serba, vincitrice del Leone d’oro alla Biennale del 1997 con “Balkan Baroque”, le Gallerie la celebrano con l’esposizione curata da Shai Baitel che si sviluppa sia nelle gallerie della collezione permanente del museo che negli spazi per le esposizioni temporanee.
Marina Abramovic ha raccontato: “La mia storia con Venezia è iniziata molto tempo fa. Avevo 14 anni e venni qui con mia madre in treno, da Belgrado. Mi ricordo che quando posai la mia valigia alla stazione e vidi per la prima volta la città cominciai a piangere a dirotto, sopraffatta dalla bellezza. Era un posto così diverso dalla Yugoslavia comunista. Ora, essere qui, per me è un onore incredibile”.
In una sala delle Gallerie è stata riallestita la performance con cui vinse il Leone d’oro ma “Transforming Energy” è soprattutto frutto della sua decennale ricerca sulla resistenza, la vulnerabilità, la trasformazione e punta al coinvolgimento diretto del pubblico, che diventa protagonista dell’esperienza e della performance. I visitatori sono invitati a sperimentare una serie di “Transitory Objects” interattivi: indossano cuffie che li isolano dai rumori esterni, si sdraiano su letti di pietra o si siedono su sedie incorporate con cristalli, stazionano nelle grandi porte che convogliano le energie dei cristalli, o aprono e chiudono lentamente una porta, per liberare la mente. Il contatto diretto con quarzi, ametista e altri elementi naturali pone il corpo del visitatore al centro dell’opera. La mostra invita non solo ad osservare ma a partecipare e ascoltare la possibilità di un cambiamento interiore. Mentre su piccoli schermi un avatar di Marina mostra come interagire con l’opera.
“Normalmente io eseguo le performance e le persone la guardano, ma ho capito che il pubblico deve far parte di tutto questo, per avere la sua esperienza, individuale. – ha detto l’artista – La sola cosa importante è darsi del tempo: tutti corriamo, a volte facciamo foto prima ancora di sperimentare una cosa. Qui, se voi mi darete del tempo io vi restituirò un’esperienza”.
David, Bianca Balti: essere qua è un grandissimo dono
Roma, 5 mag. (askanews) – “È stato tutto bellissimo, non è il mio mestiere quello del cinema, per cui essere qua per me è come un grandissimo dono e veramente una grande emozione, sia stare al cospetto del Presidente della Repubblica che a tutti questi grandi del cinema”. Così Bianca Balti, presentatrice della serata dei David di Donatello insieme con Flavio Insinna, uscendo dal Quirinale dopo il consueto incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello. La cerimonia di premiazione della 71esima edizione si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà.
“Ero lontana, mannaggia – ha detto poi sorridendo commentando il discorso del presidente della Repubblica – Avrò un’altra occasione per dare una stretta di mano col presidente.
David, Scarano: la mia prima candidatura, io affezionata a Mattarella
Roma, 5 mag. (askanews) – “Noi abbiamo sempre bisogno delle parole del nostro presidente, sono molto affezionata al presidente, sono Cavaliere della Repubblica, mi fa molto piacere essere qui oggi per questa candidatura, che non ho mai ricevuto, questa è la prima volta che vengo candidata e sono davvero molto onorata e non vedo l’ora di ascoltarlo”. Lo ha affermato l’attrice e regista Greta Scarano – candidata al David come miglior esordio alla regia per il suo film “La vita da grandi” – al suo arrivo al Quirinale per essere ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella assieme agli altri candidati alla vigilia della cerimonia di premiazione in programma mercoledì 6 maggio negli studi di Cinecittà e in diretta su Rai 1.
Greta Scarano – secondo il sito del Quirinale – è stata insignita dell’onorificenza di Cavaliere Ordine al Merito della Repubblica Italiana il 9 luglio 2021.
Ue, Salvini: a governo Commissione europea c’è gente inadatta
Napoli, 5 mag. (askanews) – “Se devo fare un accenno alle spese militari sostengo la richiesta del ministro Giorgetti e del presidente di Confindustria Orsini. È sorda e inutile un’Europa che ci dice puoi spendere più soldi per le armi, ma non puoi spendere più soldi per aiutare gli italiani a pagare le bollette, a far benzina. Ecco, un’Europa così è inutile, non ci serve”. A dirlo è il vicepremier Matteo Salvini da Torre Annunziata (Napoli), dove ha partecipato alla cerimonia di avvio dei lavori di demolizione di Palazzo Fienga, immobile confiscato alla criminalità organizzata. “E qua il problema non è Trump, Zelensky, Putin o l’Iran. Qua il problema è a Bruxelles. Noi in questo momento abbiamo al governo della Commissione europea gente inadatta, gente che o ci è o ci fa” conclude il ministro dei Trasporti.
David, Barbara Ronchi: boicottare non è la soluzione, meglio parlarsi
Roma, 5 mag. (askanews) – “Boicottare non ho mai pensato che potesse essere una soluzione”. Così l’attrice Barbara Ronchi arrivando al Quirinale per il consueto incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello. La cerimonia di premiazione della 71esima edizione si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
“Io stimo molto il lavoro di Piera De Tassis, quindi secondo me era importante esserci per l’Accademia dei David che non c’entra niente – ha aggiunto – “noi dobbiamo essere forti e compatti insieme, immagino che qualcosa faremo, penso sia più importante esserci per dire che non esserci, lavorare nei tavoli e parlarsi, provare una soluzione perché io penso che tutti quanti abbiamo la voglia, ma tutti anche le istituzioni, di far tornare il cinema italiano quello che era, di farci tornare nei grandi festival e di farci essere quello che siamo”.
Ronchi è candidata come miglior attrice protagonista per “Elisa”.
Iran, Meloni: vicini agli Emirati, cessino attacchi ingiustificabili
Roma, 5 mag. (askanews) – “Il Governo italiano esprime la sua vicinanza agli Emirati Arabi Uniti per gli ingiustificabili attacchi subiti che devono immediatamente cessare”. Lo scrive la premier Giorgia Meloni su X.
“In questo difficile scenario, l’Italia continuerà a fare la sua parte per favorire il dialogo e scongiurare il propagarsi della crisi a livello regionale”, aggiunge.
“La libertà di navigazione attraverso lo stretto di Hormuz – conclude – è un principio fondamentale del diritto internazionale ed essenziale per l’economia globale”.
Dal 18 al 22 giugno a Taormina la sedicesima edizione di Taobuk
Taormina, 5 mag. (askanews) – Dal 18 al 22 giugno 2026 si terrà la sedicesima edizione di Taobuk – Taormina International Book Festival, ideato e diretto da Antonella Ferrara. Oltre 200 ospiti da 30 Paesi si riuniranno a Taormina, da sempre meta di artisti e intellettuali e luogo simbolo della cultura mediterranea. Al centro di questa edizione il tema della Fiducia, intesa come radice etica, come forza generativa della convivenza civile, come scommessa sul domani. La fiducia ci permette di superare dubbi, paure e incertezze e di immaginare nuovi orizzonti comuni. In un mondo attraversato da cambiamenti rapidi, crisi globali e trasformazioni sociali, la fiducia diventa più che mai un bene prezioso e una necessità vitale. Ma anche una parola-chiave per indagare il rapporto tra essere umano e conoscenza, tra verità e percezione, tra cittadino e istituzioni, tra individuo e tecnologia.
Il concept scelto da Antonella Ferrara si articolerà in una prospettiva universale calata nel presente, come osserva la presidente e direttrice artistica di Taobuk: “C’è un rischio, tanto necessario quanto coraggioso, che attraversa ogni epoca: è l’atto di dare e chiedere fiducia. Una richiesta di reciprocità che ammette le fratture ma indica anche la possibilità della loro ricomposizione. In un tempo attraversato da crisi geopolitiche, trasformazioni tecnologiche e profonde tensioni sociali, la fiducia non è più un presupposto acquisito, ma una scelta per costruire e ricostruire. Senza fiducia, nessuna democrazia può reggere, nessuna economia può svilupparsi, nessuna comunità può riconoscersi come tale. Taobuk 2026 nasce da questa consapevolezza e assume la fiducia come tema centrale non solo culturale, ma civile e politico: una questione che riguarda il rapporto tra cittadini e istituzioni, tra sapere e verità, tra libertà e responsabilità”.
Scrittori, filosofi, scienziati e artisti saranno chiamati a interrogarsi su cosa significhi oggi affidarsi all’altro, confidare in un’idea, credere nella scienza, affidare la propria voce alla parola, il proprio destino alla collettività. Letteratura e filosofia riflettono sulla fiducia come patto tra autore e lettore, come promessa di comprensione e condivisione. Le arti la trasformano in un’esperienza da vivere e interpretare, coinvolgendo il pubblico nella costruzione del suo significato. Scienza e tecnologia pongono sempre nuovi interrogativi, spingono a chiedersi quanto ci si può fidare degli algoritmi, dell’intelligenza artificiale e delle nuove frontiere della conoscenza. La fiducia è inoltre il fondamento del vivere civile e del contratto sociale; e ha un ruolo centrale nell’economia e nel mondo digitale: nei mercati finanziari essa è alla base di ogni transazione, nelle piattaforme online diventa un indicatore di reputazione, garanzia o rischio. Abbracciando il tema della fiducia nella sua complessità, Taobuk diviene il luogo ideale in cui celebrare e rinnovare questo patto invisibile attraverso la cultura.
L’evento è promosso dalla Regione Siciliana, dall’Assessorato regionale del Turismo, Sport e Spettacolo e dalla Fondazione Taormina Arte Sicilia, con il sostegno del Parco Archeologico Naxos Taormina e del Comune di Taormina, insieme ad altre istituzioni e realtà pubbliche e private.
David, De Angelis: proteste lavoratori del cinema? Categoria umiliata
Roma, 5 mag. (askanews) – “Non voglio essere drammatica, ma anche fare finta di niente sta diventando angosciante, svilente, per una categoria che è stata umiliata, dobbiamo arrivare a umiliarla per ricordarci che esiste. Noi che abbiamo una voce la dobbiamo portare e la porteremo sempre”: lo ha affermato Matilda De Angelis, candidata a miglior attrice non protagonista per “Fuori” di Mario Martone, arrivando al Quirinale per l’incontro dei candidati ai premi David di Donatello con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, in riferimento alle proteste dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema per la crisi del settore.
“Credo sia necessario ritrovare quell’unità. Paolo Sorrentino dice ‘non ti disunire’, ‘non ci disuniamo’, per favore, dobbiamo tornare a riconoscerci come collettività, questo include gli artisti, le artiste, i lavoratori del cinema, le maestranze. Secondo me negli anni abbiamo perso un po’ questo senso di comunità. Sempre dalle grandi crisi arriva la resistenza, speriamo che arrivi, io ci sono, vorrei farne parte e lo riesco a immaginare questo futuro, sono giovane, se non ho la speranza vuol dire che sono morta”, ha aggiunto l’attrice.
Ferrari: ricavi I trimestre +3% grazie a mix e personalizzazioni
Milano, 5 mag. (askanews) – Ferrari chiude il primo trimestre con ricavi netti pari a 1,848 miliardi di euro, in aumento del 3% (+6% a cambi costanti), sostenuti da mix prodotto, personalizzazioni e dal contributo delle attività racing e lifestyle. L’utile operativo è stato pari a 548 milioni, in linea con lo scorso anno, con margine al 29,7%, l’utile netto a 413 milioni e l’Ebitda a 722 milioni, con marginalità del 39,1%.
Le consegne sono state pari a 3.436 unità (-4%), un calo “pianificato” per agevolare il cambio di modelli. Sono cresciute le famigli 12Cilindri, Purosangue e SF90 XX, la F80 ha aumentato i volumi e sono iniziate le prime consegne di 296 Speciale, Amalfi e 849 Testarossa. Nel trimestre è stata anche presentata l’Amalfi Spider, con prime consegne previste dal 2027.
Sul piano geografico, la flessione è concentrata nell’area Emea (1.458 unità), mentre le Americhe sono rimaste stabili a 1.030 vetture. In crescita Cina Continentale, Hong Kong e Taiwan a 255 unità e il resto dell’Apac a 693 consegne. Le consegne non hanno risentito delle ostilità in Medio Oriente grazie alla “flessibilità” nell’allocazione geografica.
I ricavi auto e ricambi, oltre 1,5 miliardi, sono cresciuti dell’1% grazie a personalizzazioni e mix più favorevole. Più sostenuto l’andamento di sponsorizzazioni, proventi commerciali e marchio, saliti a 218 milioni, grazie a maggiori sponsorizzazioni e alle attività lifestyle. In crescita anche gli altri ricavi, spinti dalla fornitura di motori ad altre scuderie di Formula 1.
A sostenere l’Ebit sono stati personalizzazioni, mix geografico “eccezionalmente forte” guidato dalle Americhe, mix prodotto positivo, F80, Serie Speciali e attività racing. La redditività è stata invece frenata da maggiori ammortamenti per l’avvio della produzione di nuovi modelli, minori consegne, minori vendite della 499P Modificata, aumento delle spese di marketing, effetto cambi negativo e dazi sulle importazioni negli Stati Uniti.
“Il mix di prodotto ulteriormente arricchito e la domanda costante di personalizzazioni hanno contribuito ai solidi risultati che presentiamo oggi. Con tali performance e con un portafoglio ordini che si estende verso la fine del 2027, confermiamo la guidance 2026”, ha affermato il Ceo Benedetto Vigna, aggiungendo che a venti giorni dalla prima mondiale della Ferrari Luce “l’attesa non è mai stata così alta”.
L’assemblea degli azionisti ha approvato un dividendo di circa 640 milioni di euro, pagato in data odierna. Al 31 marzo 2026 la liquidità netta industriale era positiva per 388 milioni, ribaltando l’indebitamento netto di 32 milioni di fine 2025.
Il gruppo ha confermato gli obiettivi 2026: ricavi netti intorno a 7,5 miliardi, Ebitda adjusted almeno a 2,93 miliardi con margine pari o superiore al 39%, Ebit adjusted almeno a 2,22 miliardi con margine pari o superiore al 29,5% e free cash flow industriale almeno a 1,5 miliardi. Ferrari precisa che la guidance si basa sulla visibilità attuale sugli effetti della crisi in Medio Oriente, “gestita attivamente” dal gruppo.
Fotografia Europea 2026: Automated Refusal di Salvatore Vitale
Reggio Emilia, 5 mag. (askanews) – All’interno della ventunesima edizione di Fotografia Europea Fantasmi del Quotidiano, fino al 14 giungo 2026 ai Chiostri di San Pietro, la video-installazione Automated Refusal di Salvatore Vitale a cura di Tim Clark esplora le fragilità del lavoro occasionale e temporaneo, dove controllo, classifiche e lunghi orari lavorativi sfumano i confini tra vita personale e professionale. Il film si interroga su come la tecnologia stia ridefinendo il rapporto tra le persone e l’ambiente che le circonda. Il video segue quattro freelance della tech economy: il risultato è un ritratto del lavoro di oggi segnato da contraddizioni e resistenza. Vitale esplora le tensioni tra automazione, sfruttamento e ricerca di autonomia, ricordandoci che, anche nei sistemi tecnologici, la presenza umana resta essenziale.
Automated Refusal fa parte di Death by GPS, uno studio sul modo in cui le tecnologie per l’automazione stanno ridefinendo il lavoro e rivelando le contraddizioni del capitalismo digitale.
La ventunesima edizione di Fotografia Europea è promossa e organizzata dalla Fondazione Palazzo Magnani e dal Comune di Reggio Emilia con il contributo della Regione Emilia-Romagna.
Gb, tassi titoli Stato ai massimi dal 1998 per timori inflazione (FT)
Roma, 5 mag. (askanews) – I costi di finanziamento a lungo termine del Regno Unito sono saliti ai massimi dal 1998, mentre l’aggravarsi della crisi nello Stretto di Hormuz alimenta i timori di inflazione elevata. Lo riporta il Financial Times.
I rendimenti dei Gilt a 30 anni sono saliti di 0,11 punti percentuali al 5,76%, ai livelli più alti in quasi tre decenni, mentre quelli a 10 anni sono aumentati di 0,12 punti al 5,09%, vicino al massimo di 18 anni del 5,12% toccato in precedenza durante il conflitto con l’Iran.
Il rialzo riflette le attese degli operatori che la Bank of England possa aumentare i tassi per contrastare l’impatto inflazionistico del rialzo dei prezzi del petrolio, saliti sopra i 100 dollari al barile.
Secondo il quotidiano, i mercati ora scontano due o tre rialzi dei tassi entro la fine dell’anno, mentre prima della crisi si prevedevano tagli.
L’aumento dei rendimenti, già i più elevati tra i Paesi del G7, accresce la pressione sui conti pubblici britannici, con costi per interessi sul debito superiori a 100 miliardi di sterline annui, mentre pesano anche le incertezze politiche in vista delle elezioni locali.
Azione Contro la Fame: in Italia 6 milioni senza cibo adeguato
Milano, 5 mag. (askanews) – Quasi 6 milioni di persone in Italia vivono in famiglie esposte all’insicurezza alimentare. Sono circa 3 milioni di nuclei, l’11% del totale nazionale. Da questo dato Azione Contro la Fame ha aperto a Milano l’open day “Mai più fame: il cambiamento che costruiamo insieme”, ospitato allo Spazio Indifesa di via Appennini, nel Gallaratese, con oltre cento partecipanti tra ristoratori, imprese, istituzioni, partner, donatori e donne coinvolte nei programmi italiani dell’organizzazione.
La giornata ha presentato il programma “Mai più fame: dall’emergenza all’autonomia”, attivo a Milano e Napoli, e il bilancio di “Ristoranti Contro la Fame”, che dopo undici edizioni ha superato il milione di euro raccolti. Nel 2025 il programma ha seguito 616 famiglie e nel 2026 sarà esteso anche a Bari. Il percorso parte dal sostegno alla spesa, con tessere utilizzabili in supermercati convenzionati e nel social market Solidando di Ibva, e prosegue con educazione alimentare, formazione professionale e inserimento lavorativo. A fine 2025 il 58,6% delle famiglie coinvolte beveva più acqua, il 57,3% aveva ridotto lo zucchero, il 48,5% preparava pasti più vari, il 47,7% consumava meno alimenti ultraprocessati e il 47,5% leggeva con più attenzione le etichette nutrizionali.
Il dato sull’autonomia economica indica che circa il 60% delle persone coinvolte trova lavoro o riprende un percorso di formazione; a Milano la quota supera il 70%. La campagna ha raccolto 170mila euro nel 2025, superando il milione di euro complessivo in undici anni. L’iniziativa si svolge ogni anno dal 16 ottobre al 31 dicembre e nell’ultima edizione ha coinvolto 182 locali, tra 107 ristoranti e 75 punti vendita di catene, comprese Pokéria by Nima, Macha e Wiener Haus.
“‘Ristoranti Contro la Fame’ trasforma un gesto quotidiano, come scegliere un piatto, in una risposta concreta che arriva alle famiglie in difficoltà in Italia, ai bambini malnutriti del Centrafrica, alle donne rifugiate in Libano, alle comunità di Nepal e Kenya che affrontano i mutamenti climatici”, ha dichiarato il Dg di Azione Contro la Fame, Simone Garroni, sottolineando che “solo nel 2025 abbiamo affiancato 616 famiglie in Italia, effettuato migliaia di screening nutrizionali in quattro Paesi e garantito accesso all’acqua e ai servizi igienico-sanitari a decine di migliaia di persone”.
L’edizione 2025 ha introdotto anche un Comitato tecnico per la campagna, con competenze legate a ristorazione, editoria, consulenza, comunicazione digitale e racconto gastronomico. Durante la cerimonia sono stati premiati chef, ristoranti, catene e aziende che hanno sostenuto la raccolta; nove locali hanno ricevuto il riconoscimento di “Supersolidali Platinum” per avere superato ciascuno i 3.000 euro raccolti.
I fondi raccolti nel 2025 hanno sostenuto interventi in Italia, India, Repubblica Centrafricana, Libano, Nepal e Kenya. Azione Contro la Fame opera da 47 anni contro fame e malnutrizione, è presente in 57 Paesi e dichiara di raggiungere ogni anno 26,5 milioni di persone con programmi su cibo, acqua, salute e formazione.
Servillo, Golino, Amelio e Sossai: i candidati dei David al Quirinale
Roma, 5 mag. (askanews) – Da Toni Servillo a Valeria Golino, e ancora Gianni Amelio, Matilda De Angelis, Francesco Sossai, Greta Scarano, Claudio Santamaria, Anna Ferzetti, Tecla Insolia, Vinicio Marchioni, Flavio Insinna co-conduttore e molti altri: tutti elegantissimi ed emozionati, sono i candidati dei David di Donatello, che arrivano al Quirinale per il consueto incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno li riceve prima della cerimonia di premiazione.
La cerimonia della 71esima edizione si tiene il 6 maggio e viene trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Insinna e Bianca Balti.
David, Francesco Sossai: lungo viaggio dai nostri posti a Mattarella
Roma, 5 mag. (askanews) – “Un’emozione fortissima, soprattutto per i miei compagni di avventure, è veramente un viaggio lunghissimo dai nostri posti remoti fino a qui al Quirinale. Sono felicissimo di incontrare Mattarella, una grande emozione”: così arrivando al Quirinale per incontrare Sergio Mattarella, Francesco Sossai, regista de “La Città di Pianura”, film che ha ricevuto 16 candidature ai David di Donatello, alla vigilia della cerimonia di premiazione della 71esima edizione dei premi in diretta su Rai 1 mercoledì 6 maggio dagli Studi di Cinecittà.
“Tutto il gruppo di noi 16 candidati siamo felicissimi di poter incontrare” Mattarella, ha sottolineato.
“É stato semplicemente un momento magico, in cui il mio film e il pubblico si sono incontrati, guardandosi negli occhi, questo è stato”, ha affermato, riguardo al successo al botteghino de “La Città di Pianura”.
“Secondo me è bello potersi riunire tutti insieme, anche di fronte al presidente, e poter essere uniti in questo momento di crisi e confrontarsi sulle strategie per andare avanti” nel settore, ha aggiunto Sossai, in riferimento alle proteste dei lavoratori e delle lavoratrici del cinema.
Il Vespucci riparte per l’America, il punto del comandante Falica
Genova, 5 mag. (askanews) – La nave Amerigo Vespucci, “la nave più bella del mondo”, dopo la lunga e importante sosta lavori svolti presso l’Arsenale Marittimo di La Spezia, continua il suo tour mondiale con la Campagna in Nord America 2026 per continuare a portare in giro per il mondo la bellezza, l’identità, il dialogo tra i popoli, la cultura e il fascino dell’Italia e degli italiani. Partirà infatti sabato 9 maggio dal porto Antico di Genova – dopo la cerimonia alle 10.30 – per attraversare l’Oceano Atlantico e raggiungere le coste nordamericane tra Stati Uniti e Canada, toccando i principali porti dei due Paesi.
Nel trasferimento da La Spezia a Genova il nuovo Comandante di Nave Amerigo Vespucci, il Capitano di Vascello Nicasio Falica, ha fatto il punto sui lavori svolti sul Vespucci e presentato il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026”, che si inserisce nelle celebrazioni per il 250esimo anniversario dell’Indipendenza degli Stati Uniti.
Nel 2021 infatti la marina statunitense ha invitato la Marina Militare a prendere parte alla SAIL250, il raduno globale di grandi velieri e navi militari che, con tappe a Baltimora (SAIL250 Maryland), Boston (SailBoston) e New York City (Sail4th 250), riunirà alcune delle più importanti unità navali del mondo.
La nave Amerigo Vespucci al suo arrivo a New York prenderà parte all’evento culminante dei festeggiamenti “International NavalReview 250”, organizzata dalla US Navy in occasione del 4 luglio 2026, uno dei più rilevanti incontri internazionali di tallships (grandi velieri tradizionali, caratterizzati da alberi alti e da un’ampia velatura e unità militari, ndr). In Canada la nave Amerigo Vespucci prenderà parte, invece, al Rendez-vous naval de Québec, la 7 edizione del prestigioso raduno internazionale di navi che si svolgerà dal 23 al 26 luglio 2026 nel porto di Québec City.
Il “Tour Mondiale Amerigo Vespucci – Campagna in Nord America 2026” è un’iniziativa del ministero della Difesa e della Marina Militare ed è prodotta da Difesa Servizi S.p.A., la società in house del ministero della Difesa chevalorizza in chiave duale gli asset del Dicastero.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con il ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, il ministero delle Imprese e del Made in Italy, il ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste, il ministero della Cultura, il ministero del Turismo, il ministro per lo Sport e i Giovani e il ministro per le Disabilità.
Il tour durerà 156 giorni, durante i quali verranno percorse più di 12.000 miglia nautiche in 107 giorni in mare ed effettuate 13 soste, di cui 8 in porti esteri tra cui Baltimora(24-29 giugno), New York (4-8 luglio), Boston (11-16 luglio), Quebec City (23-27 luglio), Montreal (29 luglio – 3 agosto).
Al suo rientro in Italia la nave Amerigo Vespucci farà sosta a Cagliari (13-16 settembre), a Venezia (29 settembre – 3 ottobre) in occasione della XV edizione del Trans-RegionalSeapower Symposium (T-RSS). L’ultima tappa sarà a Trieste (8-12 ottobre), in occasione della Barcolana, la regata velica più partecipata del mondo con oltre 2000 imbarcazioni che si tiene ogni anno nel Golfo di Trieste. La 58esima edizione si svolgerà domenica 11 ottobre 2026.
David, Anna Ferzetti: “È stato un anno bellissimo, sono molto felice”
Roma, 5 mag. (askanews) – “Un ritorno a casa, sono molto onorata di stringergli la mano”: così arrivando al Quirinale per essere ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella assieme agli altri candidati, l’attrice Anna Ferzetti, candidata come miglior attrice per il film “La Grazia” di Paolo Sorrentino, alla 71esima edizione dei Premi David di Donatello, la cui cerimonia è in programma mercoledì 6 maggio in diretta su Rai 1. “È stato un anno bellissimo e infatti sono molto felice”, ha aggiunto.
“Sono tanti anni che lavoro, ho seminato e sto raccogliendo, sono orgogliosa. Sono stata tenace, la perseveranza mi ha aiutato a non cadere, non ho mollato, sono molto contenta”, ha sottolineato.
Ue, FT: spesa per consulenti su clima ed energia +400%
Roma, 5 mag. (askanews) – La spesa della Commissione europea per consulenti nelle politiche su clima ed energia è aumentata di oltre il 400% dal 2014. Lo riporta il Financial Times, citando dati della stessa Commissione analizzati insieme alla Ong Aria.
Nel dettaglio, la spesa per consulenze nel settore è cresciuta del 433% fino a 127 milioni di euro tra il 2014 e il 2024, mentre la spesa complessiva per consulenze esterne in tutte le aree politiche è aumentata del 173%, raggiungendo 1,45 miliardi di euro.
L’aumento è legato all’espansione dell’attività legislativa dell’Ue dopo il Green Deal del 2019. Il maggiore ricorso a società di consulenza ha però sollevato critiche per possibili conflitti di interesse, poiché alcune lavorano sia per la Commissione sia per gruppi industriali sugli stessi temi.
La Corte dei conti europea ha segnalato carenze nelle linee guida sui conflitti di interesse, mentre in passato l’esecutivo UE è stato criticato anche dal Mediatore europeo su casi specifici.
La Commissione ha dichiarato che il ricorso a competenze esterne “non è insolito” e ha assicurato l’esistenza di controlli rigorosi, sottolineando che i consulenti non sono responsabili dell’elaborazione delle politiche. (Fonte immagine: European Union)
"Summer Funk" è il nuovo inedito di Francesco Gabbani
Roma, 5 mag. (askanews) – Francesco Gabbani, cantautore, polistrumentista e artista multiplatino, ha annunciato l’uscita di un nuovo singolo inedito dal titolo “Summer Funk” che uscirà nelle radio e sulle piattaforme digitali venerdì 8 maggio per BMG e già disponibile in pre-save.
Con “Summer Funk”, Francesco Gabbani firma un brano ironico, brillante e profondamente contemporaneo, capace di trasformare il ritmo dell’estate in una riflessione sul nostro tempo. Tra groove coinvolgente e parole taglienti, la canzone mette in scena il contrasto tra apparenza e autenticità, tra desiderio di successo e bisogno di ritrovare sé stessi.
Attraverso immagini pop, simboli della società consumistica e riferimenti culturali spiazzanti, Summer Funk racconta una generazione sospesa tra ambizione, smarrimento e voglia di leggerezza. È il ritratto di chi inciampa, si perde, cambia direzione, ma sceglie comunque di continuare a ballare.
Con il suo stile inconfondibile, capace di unire immediatezza e profondità, Gabbani confeziona un inno alla resilienza e alla libertà interiore.
A giugno partirà il nuovo tour estivo, un nuovo capitolo live che arriva in un anno speciale: il 2026 segna infatti i dieci anni da Eternamente ora, l’album che conteneva Amen, il brano con cui Gabbani conquistò la vittoria a Sanremo Giovani e diede il via a un percorso artistico unico, costellato di successi entrati nell’immaginario collettivo.
Il tour estivo si presenta come un racconto in musica capace di attraversare tutte le tappe più significative della sua carriera: dai brani più recenti ai grandi successi, fino alle hit sanremesi che hanno fatto cantare e ballare il pubblico di tutta Italia.
Con la sua inconfondibile energia e la capacità di mescolare leggerezza e profondità, Francesco Gabbani torna sul palco per regalare nuovi momenti di condivisione con il pubblico. Un’occasione per celebrare insieme dieci anni di musica, tra canzoni che continuano a evolversi e parole che restano.
Il tour è prodotto da A1 Concerti. Di seguito il calendario dei concerti (in aggiornamento): 12 giugno Bergamo, ChorusLife Arena 15 giugno Mestre, Teatro del Parco Bissuola 27 giugno Catania, Villa Bellini 02 luglio Trento, Piazza Fiera 03 luglio Piacenza, Palazzo Farnese 09 luglio Marostica, Piazza degli Scacchi 10 luglio Genova, Arena del Mare 12 luglio Cervia, Piazza Garibaldi 15 luglio Peccioli, Anfiteatro Fonte Mazzola 16 luglio La Spezia, Piazza Europa 18 luglio Bari, Fiera del Levante 20 luglio Bibione, Piazzale Zenith 29 luglio Ancona, Flame Festival 31 luglio Ploaghe, Stadio di atletica leggera “Lello Baule” 01 agosto Edolo, Piazzale Foro Boario 19 agosto Presicce – Acquarica, Festival I Colori dell’Olio 22 agosto Tagliacozzo, Piazza Duca degli Abruzzi 27 agosto Vinovo, Ippodromo
David, Santamaria: privilegiati? Cinema fatto da migliaia di lavoratori
Roma, 5 mag. (askanews) – “Io non mi riprendo da solo, non metto il telefonino e faccio dei film selfie, sono decine e decine, centinaia, migliaia di lavoratori che sono dietro, quindi quando un attore che ha una certa notorietà parla in favore del cinema, dell’industria cinema, non parla per se stesso soltanto, parla per tutta una categoria di persone che non hanno visibilità e non hanno parola”. Così Claudio Santamaria arrivando al Quirinale per il consueto incontro con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ogni anno riceve i candidati dei David di Donatello. La cerimonia di premiazione della 71esima edizione si tiene il 6 maggio, trasmessa in diretta, in prima serata su Rai 1, dagli studi di Cinecittà, condotta da Flavio Insinna e Bianca Balti.
“Sono migliaia di persone che danno il sostentamento alle loro migliaia di famiglie, quindi è un’industria, il cinema come qualsiasi altra industria italiana che prende i fondi dallo Stato, finanziamenti statali, come tante industrie – ha aggiunto – alzare polemiche dicendo ‘una categoria di privilegiati’ è veramente riduttivo di un mondo che è molto complesso e inoltre, se posso aggiungere un’altra cosa, quei privilegiati – pochi magari, gli attori che sono più noti degli altri – per arrivare a quella notorietà hanno affrontato una vita fatta di incertezze”.
“I tecnici non hanno un contratto che li protegga, non hanno dei sostentamenti quando non stanno lavorando, quindi ci sono tutta una serie di cose che lo Stato deve fare per questi lavoratori”, ha detto Santamaria candidato come miglior attore protagonista per “Il Nibbio”.


















































