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Sanremo, nei duetti vince l’irriverenza di Ditonellapiaga e TonyPitony

Sanremo, 28 feb. (askanews) – Gli irriverenti Ditonellapiaga e TonyPitony con “The lady is a tramp” vincono la serata dei duetti, davanti a Sayf con Alex Britti e a Mario Biondi e ad Arisa con il Coro del Teatro Regio di Parma. Il pubblico fischia all’annuncio del posizionamento del terzo posto. Una serata, quella delle cover, al Festival di Sanremo, giocata anche “in famiglia” e con grandi omaggi alla musica italiana, da Mina a Ornella Vanoni, da De Andrè a Lucio Dalla, con Bianca Balti co-conduttrice accanto a Carlo Conti e Laura Pausini che, entrando, bellissima, dice: “Sono felicissima di essere qui, non solo per me, ma per tutte le persone che hanno sofferto”. Un anno fa sullo stesso palco aveva raccontato la sua battaglia contro il cancro. “Questa cosa che mi è successa – afferma – la malattia, è una cosa che vivono in tantissimi. Questo palco mi ha dato l’opportunità di lanciare un grandissimo messaggio”.

All’Ariston spunta Gianni Morandi per cantare il suo “Vita” con il figlio Tredici Pietro, poi Raf alla fine dell’esibizione svela che tra i ballerini che lo accompagnano c’è anche sua figlia, che sorride, emozionata. Sayf presenta sua madre che è sul palco durante l’esibizione. La Pausini scende in platea, bacia il padre, e dice: “Ti amo”. Insomma, il palco diventa una festa di famiglia.

La classifica dopo il podio vede in ordine: Bambole di Pezza con Cristina D’Avena, Tredici Pietro con Galeffi, Fudasca & Band, Sal Da Vinci con Michele Zarrillo, LDA & AKA 7EVEN, Nayt con Joan Thiele, Dargen D’Amico con Pupo e Fabrizio Bosso, Luchè con Gianluca Grignani. Fedez e Masini a sorpresa fuori dalla top 10.

Il Mister X su cui si sono rincorse voci per tutto il giorno è Alessandro Siani, che scherza: “Carlo per la prima serata hai chiamato l’uomo più bello del mondo, Can Yaman, con quei pettorali.. Ieri c’era Lapo e ci siamo rilassati, oggi ci sono io e andiamo a scendereà”. Laura Pausini apre con un medley dei suoi successi che parte dal carpet fuori dall’Ariston e arriva all’interno: pubblico in piedi e dopo “Io canto” dice: “Ognuno di noi ha il diritto di essere ascoltato, libero e rispettato”.

I big in gara. I balletti di Elettra Lamborghini con Las Ketchup su “Aserejé”, l’abbraccio fraterno di Eddie Brock e Fabrizio Moro, la complicità di Mara Sattei con Mecna, la danza del primo ballerino della Scala Timofej Andrijashenko mentre Patty Pravo intona “Ti lascio una canzone”.

Tocca poi a Levante e Gaia, scatenate su “I maschi” di Gianna Nannini, alla fine si abbracciano; in rete gira subito lo scatto di un bacio saffico, ma la regia allarga e non lo inquadra. Mina torna sul palco dell’Ariston con Malika Ayane.

Una serata eclettica, con stili molto diversi. Si torna agli anni ’80, ’90 con “Occhi di gatto”. Cristina D’Avena scatenata in versione rock con le Bambole di Pezza che fanno ballare e un finale potente con i Led Zeppelin. Dargen D’amico duetta con Pupo e Fabrizio Bosso e reinterpretano “Su di noi” con un messaggio contro la guerra: “Non sono qui per ammazzare la gente più o meno come me”.

È la volta di Tommaso Paradiso che con gli Stadio porta “L’ultima luna”, classico del 1979 di Lucio Dalla. Michele Bravi e Fiorella Mannoia con “Domani è un altro giorno” omaggiano Ornella Vanoni. Mannoia indossa la spilletta della bandiera palestinese.

Tredici Pietro dopo il duetto con il padre, Galeffi, Fudasca & Band si sente chiedere da Gianni: “Come sono andato?”. Ma il suo arrivo suscita polemiche. Alessandro Gassmann sui social si sfoga e racconta e che a lui è stato negato andare a Sanremo a presentare una serie di Rai1 perché è una regola sui parenti al Festival. “Regole non uguali per tutti?” dice.

Tocca poi a Maria Antonietta e Colombre con Brunori Sas; portano “Il Mondo” di Jimmy Fontana. Fulminacci sceglie Francesca Fagnani, reinterpretano “Parole Parole” inciso da Mina in duetto con Alberto Lupo, con l’inversione dei ruoli. Si balla con Aka 7even e Lda con “Andamento lento” insieme a Tullio De Piscopo e i ballerini argentati sul palco.

Raf sceglie i The Kolors con il cult anni ’80 “The Riddle” della pop star britannica Nik Kershaw. Palco affollato per J-Ax che reinterpreta “E la vita, la vita” del 1974 scritta da Enzo Jannacci e Renato Pozzetto con la band Ligera County Fam composta da Cochi Ponzoni, Paolo Jannacci, Paolo Rossi, Ale e Franz. Enrico Nigiotti, Alfa eàun bugiardino. Sul palco dell’Ariston arriva il brano di Samuele Bersani sul panico “En e Xanax”; Serena Brancale emoziona l’Ariston con una reinterpretazione di “Besame mucho”, accompagnata da Gregory Porter e Delia.

Sayf è scatenato in trio con Alex Britti e Mario Biondi con “Hit the Road Jack”, mentre Francesco Renga insieme a Giusy Ferreri omaggia David Bowie portando “Ragazzo solo, ragazza sola”, versione del capolavoro “Space Oddity” cantata in italiano dal Duca Bianco, con un testo riscritto da Mogol e pubblicata nel 1970. Arisa da brividi con il Coro del Teatro Regio di Parma per “Quello che le donne non dicono” di Fiorella Mannoia.

Problema tecnico per Samurai Jay, in duetto su “Baila Morena” con Belen Rodriguez e Roy Paci. Il microfono non funziona, lui si ferma, poi ricomincia. Belen ha uno spacco vertiginoso da cui spunta una giarrettiera di strass.

Sal Da Vinci interpreta con Michele Zarrillo il suo “Cinque giorni”, arrivato quinto al Sanremo targato Pippo Baudo. La battuta di Alessandro Siani: “Ti sei sposato, dopo cinque giorni ti sei lasciato”. Anche Marco Masini e Fedez omaggiano Gianna Nannini con “Meravigliosa creatura” e chiudono la performance con un messaggio sulla vita. “Osiamo dunque, perché vivere non è restare al sicuro, vivere è scegliere”.

Ermal Meta sceglie Dardust per portare all’Ariston una versione speciale di “golden hour”, il brano di Jvke del 2022 che è esploso su Tik Tok durante la pandemia. Omaggio di Nayt a Fabrizio De Andrè insieme a Joan Thiele; Gianluca Grignani accompagna Luchè con il suo brano “Falco a metà”. Chiello deve fare i conti con l’assenza di Morgan e – sopra un pianoforte – canta “Mi sono innamorato di te”, una delle canzoni più intense di Luigi Tenco. Chiude la lunga maratona musicale Leo Gassmann con Aiello: omaggio a Riccardo Cocciante con il brano “Era già tutto previsto”.

Stasera il gran finale con la proclamazione del vincitore della 76esima edizione del Festival. Nino Frassica e Giorgia Cardinaletti accompagneranno in conduzione Carlo Conti e Laura Pausini; super ospite Andrea Bocelli.

(Di Lucilla Andrich)

Trump ordina alle agenzie federali lo stop all’Ia di Anthropic



Roma, 27 feb. (askanews) – Donald Trump ha ordinato “a tutte le agenzie federali del governo degli Stati Uniti di cessare immediatamente qualsiasi utilizzo della tecnologia Anthropic. Non ne abbiamo bisogno, non la vogliamo e non collaboreremo più con loro”, ha scritto il presidente degli Stati Uniti sul suo social network, Truth Social.

Il presidente ha definito il rifiuto della startup californiana di concedere accesso illimitato alla sua tecnologia di intelligenza artificiale all’esercito statunitense un “errore disastroso”. “Il loro egoismo sta mettendo in pericolo vite americane, le nostre truppe e la sicurezza nazionale”, ha accusato.

Il segretario alla Difesa statunitense Pete Hegseth aveva dato ad Anthropic un ultimatum, con scadenza venerdì alle 23,01 (ora italiana), per accettare di aprire il suo modello Claude senza limitazioni, pena l’obbligo di conformarsi a una legislazione specifica risalente alla Guerra fredda.

Tonypitony l’unico headliner italiano agli I-DAYS 2026

Sanremo, 27 feb. (askanews) – È lui, Tonypitony, l’unico artista italiano che si esibirà da headliner durante dell’edizione 2026 degli I-DAYS Milano Coca-Cola. L’appuntamento con il suo “CONCERTONY” è per venerdì 4 settembre all’Ippodromo Snai San Siro e i biglietti per questo appuntamento sono già disponibili su ticketmaster, ticketone e vivaticket.

Tonypitony, che si è appena esibito con ditonellapiaga nella serata delle cover a Sanremo, si aggiunge alla lista dei grandi nomi internazionali protagonisti della concert series più famosa d’Italia. L’artista da record ha registrato 63 milioni di streaming complessivi nell’ultimo anno e 2 milioni di ascoltatori mensili su Spotify. Con il singolo DONNE RICCHE (Acoustic Version) è stabile nella top 5 della Top 50 Italia di Spotify da oltre due mesi, raggiungendo anche la TOP 10 della classifica singoli FIMI/NIQ. L’album fisico TONYPITONY è entrato in Top 10 FIMI nella settimana dal 30 gennaio al 5 febbraio 2026 e il brano CULO ha raggiunto #1 della Top Viral di Spotify a settembre 2025.

Artista siciliano che fonde la sensibilità visionaria degli anni ’60 con la musica elettronica, il linguaggio teatrale e un’estetica irriverente e provocatoria, TonyPitony ha portato la sua performance unica anche sul palco della 76ª edizione del Festival di Sanremo, duettando con Ditonellapiaga nella serata delle cover con il brano The Lady Is a Tramp. Inoltre l’artista ha firmato la sigla ufficiale di Fantasanremo con il brano Scapezzolate, confermando ancora una volta la sua capacità di unire musica, teatro e innovazione visiva. Il successo continua anche dal vivo: il tour TELETONY ha registrato 23 date sold out tra Italia ed Europa, con oltre 20.000 biglietti venduti e il primo Fabrique esaurito in appena 8 ore. A conferma del legame sempre più forte con il suo pubblico, TonyPitony porterà il tour nei principali festival estivi con 30 date, che hanno già superato 130.000 biglietti venduti, a partire dal 29 maggio.

Dopo gli annunci di Florence + The Machine, SYSTEM OF A DOWN, QUEENS OF THE STONE AGE, ACID BATH, FOO FIGHTERS, IDLES e FAT DOG, DAVID GUETTA, MAROON 5 e A$AP ROCKY, l’arrivo di TONYPITONY, arricchisce un cast che ha già superato la definizione di memorabile confermando da una parte il ruolo dominante della concert series milanese all’interno dei circuiti live internazionali e dall’altra la capacità di guardare verso il futuro puntando sempre sulle novità più interessanti del mercato.

Dal 1999 ad oggi gli I-DAYS sono diventati simbolo di un cast artistico di alto livello e sempre attuale che risponde alle esigenze di un pubblico davvero appassionato di musica e ogni giorno più attento e variegato.

Calcio, risultati di A, Parma-Cagliari pari salvezza

Roma, 27 feb. (askanews) – Questi i risultati e la classifica della 27esima giornata dopo Parma-Cagliari 1-1

27^ GIORNATA Parma-Cagliari 1-1, sabato 28 febbraio ore 15 Como-Lecce, ore 18 Verona-Napoli, ore 20.45 Inter-Genoa, domenica 1 marzo ore 12.30 Cremonese-Milan, ore 15 Sassuolo-Atalanta, ore 18 Torino-Lazio, ore 20.45 Roma-Juventus, lunedì 2 marzo ore 18.30 Pisa-Bologna, ore 20.45 Udinese-Fiorentina.

Classifica: Inter 64, Milan 54, Napoli, Roma 50, Juventus 46, Como, Atalanta 45, Bologna 36, Sassuolo 35, Lazio 34, Parma 33, Udinese 32, Cagliari 30, Torino, Genoa 27, Cremonese, Lecce, Fiorentina 24, Pisa e Verona 15.

28^ GIORNATA venerdì 6 marzo 20.45 Napoli-Torino, sabato 7 marzo 15.00 Cagliari Como, 18.00 Atalanta Udinese, 20.45 Juventus Pisa, domenica 8 marzo 12.30 Lecce Cremonese, 15.00 Bologna Verona, 15.00 Fiorentina Parma, 18.00 Genoa Roma, 20.45 Milan Inter, lunedì 9 marzo 20.45 Lazio Sassuolo.

Bocelli: palco Sanremo importante, non fatevi cambiare dal successo

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Il palco di Sanremo “fa paura soprattutto a chi inizia, a chi sa che da questo palco dipenderà buona parte del suo futuro artistico. Per gli altri credo sia un palcoscenico molto importante che va affrontato con grande rispetto e attenzione e senso di responsabilità per dare sempre il meglio di noi, come è necessario fare in ogni situazione”: così il tenore Andrea Bocelli, che sarà super ospite della serata finale del festival di Sanremo, che prevede un omaggio a Pippo Baudo.

“Per quel che mi concerne se penso ai miei figli, credo che il momento giusto per cercare la via del successo sia quella di essere sufficientemente maturo per essere sicuro che il successo non ti cambi, per essere sicuro di poter rimanere quello che eri prima e quello che sei”, ha sottolineato parlando a margine con i giornalisti.

Sanremo, iliad celebra il valore della trasparenza tra musica e calcio

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Una festa di musica, divertimento e sport. iliad è di nuovo presente a Sanremo in occasione del Festival della canzone italiana, all’interno del Kiss Kiss Play Village, confermando la partecipazione a uno degli eventi mediatici più seguiti in Italia.

Giorgio Carafa Coehn Chief Brand&Revenue Officer Iliad racconta: “Iliad torna per la seconda volta a Sanremo con Iliad Club. L’iliadclub è da un lato un’offerta di Iliad che va a unire la nostra proposizione Fibra alla proposizione Mobile, andando a dare più vantaggio ai nostri utenti. E al tempo stesso è anche un luogo qui a Sanremo dove abbiamo ospitato tanti amici e utenti per ingaggiarli e raccontare a loro il valore principale di Iliad che è il valore della trasparenza, raccontandolo in modo giocoso con un’ingaggio, con distribuzione di gadget e andando a produrre dei contenuti sia con loro che con una serie di ospiti, artisti, influencer”.

Un progetto integrato che unisce presenza on field tra installazione immersiva e media hub per la creazione di contenuti a produzione editoriale e attivazioni digitali. Ma non c’è solo musica.

Giorgio Carafa Coehn Chief Brand&Revenue Officer Iliad: “iliad è Innovation&Technology Partner di Lega Serie A per il secondo anno e non potevamo non portare anche a Sanremo una ondata di sport. Abbiamo avuto un momento con Christian Vieri e Ciro Ferrara insieme a Leo Gassman in cui abbiamo giocato un po’ con loro, raccontato quello che era la nostra partnership. Una partnership basata sui valori della trasparenza e della semplicità e raccontando un po’ quello che per questi grandi personaggi è lo sport, il valore dello sport e come sport e musica potrebbero sembrare i mondi lontani ma in realtà hanno tanto in comune”.

I tre sono stati intervistati all’iliadclub da Fernando Siani, volto di Cronache di spogliatoio. Un’iniziativa che si inserisce nella più ampia collaborazione tra iliad e Lega Calcio Serie A. Una sinergia virtuosa nata dall’obiettivo comune di avvicinare tecnologia, innovazione e trasparenza nel mondo del calcio.

Sanremo, è la serata delle cover e dei duetti (segui la diretta askanews)

Roma, 27 feb. (askanews) – Festival di Sanremo quarta serata, quella delle cover e dei duetti. Co-conduttrice, insieme a Laura Pausini e Carlo Conti, è Bianca Balti. Il comico napoletano Alessandro Siani è l’ospite-conduttore precedentemente tenuto segreto dietro lo pseudonimo di “mister X”. Tra gli ospiti: Francesca Fagnani, Tony Pitony e Belen. Si esibiscono tutti e 30 i big in gara. Di seguito la diretta askanews della serata.

-20:40 E’ Alessandro Siani il misterioso Mister X apparso nella scaletta della serata della cover Sanremo nel pomeriggio e che tante aspettative aveva creato. Ad annunciare il nome dell’ospite conduttore è stato Carlo Conti durante il tg delle 20 ai microfoni di Giorgia Cardinaletti.

-20:37 Ad aprire la serata è un medley di Laura Pausini.

Sanremo, Enrico Melozzi: “Io una testa calda, Vessicchio diplomatico”

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Il Maestro Enrico Melozzi è uno dei direttori d’orchestra più amati del Festival di Sanremo, in giunto quest’anno alla sua decima partecipazione. Noto per il suo approccio “rock” ma profondo conoscitore della musica classica, Melozzi è diventato una figura centrale della kermesse, spesso associato al successo di artisti giovani e innovativi, non a caso quest’anno all’Ariston dirige Leo Gassmann e le Bambole di pezza. Ai microfoni di askanews ospite del Villaggio del Festival a Villa Ormond Melozzi ha risposto così a chi lo definisce “l’erede del grande Maestro Beppe Vessicchio”.

“Sono completamente estraneo a ogni concetto di eredità perché non credo che quello che fatto Peppe (Vessicchio) sia in qualche modo tramandabile. Lui ha lasciato un’eredità enorme, patrimonio immateriale preziosissimo che io e tutti i miei colleghi abbiamo studiato. A me ha lasciato davvero tantissimo. La prima volta che ho diretto un’orchestra in televisione era nel 2002-2003, lo feci sostituendolo, quella fu per me la prima volta”, ha ricordato.

“La sua eredità più bella, secondo me, è al di là di tutto l’aspetto tecnico e musicale, le sue innovazioni, del fatto che lui è stato il primo direttore dell’orchestra a parlare a Sanremo. Dopo di lui solo Lucio Dalla è riuscito a cantare a Steremo dirigendo l’orchestra per Pier Davide Carone poi noi siamo rimasti sempre muti”, ha ricordato.

“Noi non parliamo, noi facciamo un inchino, possiamo fare le cose, il labiale, tutto quello che ti pare, comunichiamo i miei amici”, ha ironizzato. “Chissà, un domani forse, omaggiandolo riuscirò a ottenere un microfono e parlare in diretta anch’io, parlare a milioni di italiani in quel modo è una cosa che aspetta solo ai conduttori, ai presentatori. E poi il suo garbo, credo che quella sia la lezione più difficile da seguire perché io sono veramente uno che entra in scivolata in ogni argomento, sono una testa calda, lui invece era una persona molto diplomatica”, ha concluso.

Sanremo, Mario Biondi: sostengo i giovani come Sayf e i miei figli

Sanremo, 27 feb. (askanews) – “Sono qui in missione per conto di Dio Mi hanno detto che c’è questo giovane di nome Sayf, che si è affacciato in questa musica importante che è il soul e il jazz e mi ha detto che voleva cantare una canzone di Ray Charles, quindi sono stato convocato per supportare questo giovane”: così il re del soul italiano, Mario Biondi, ai microfoni di askanews ospite del Villaggio del Festival a Villa Ormond si è raccontato prima della serata delle cover, quando salirà sul palco con Sayf e Alex Britti per reinterpretare “Hit the Road Jack” di Ray Charles, per dare vita a un incontro tra universi sonori differenti.

Cosa vuol dire avere 10 figli oggi? “Non so, vivo l’amore e l’empatia per il prossimo, ma non riesco sempre a mettermi nei panni degli altri e molti non riescono a mettersi nei miei. La nostra scelta di investire la vita e anche le nostre finanze in vita, è stata una decisione molto ponderata. I figli non sono miei, sono io che sono loro. Cerco da sempre di essere al loro servizio, al loro supporto, come cercherò di fare qui con Sayf. Per me i giovani hanno bisogno di essere supportati. Io sono arrivato in Emilia Romagna con appena 15mila lire e non ho avuto il supporto di nessuno, o di pochissime persone, che sono state fondamentali nella mia vita. Spero di poter essere in minima parte una persona che ha dato loro un contributo, cerco di essere sempre a loro disposizione”, ha sottolineato.

Sanremo, Bocelli: “Conduttore festival donna? Serve bravo, ma non io”

Sanremo, 27 feb. (askanews) – “Penso che Sanremo come tutte le cose di questo mondo abbia bisogno di direzioni valide, che siano uomini o donne poco importa, ciò che importa è che sappiano fare bene il proprio lavoro. Io non farei mai il direttore artistico perché non sono capace”: così il tenore Andrea Bocelli, che sarà super ospite per la serata finale del festival di Sanremo, che prevede un omaggio a Pippo Baudo.

“I ricordi di Pippo Baudo sono tanti, Baudo come amico e come professionista, tra i primi a credere in me – ha affermato, parlando con i giornalisti – Ha fatto di tutto affinché io partecipassi a questo festival, da cui poi è scaturita tutta la mia carriera”.

“Accanto a questo ci sono poi i ricordi di mio padre e mia madre in sala, carichi di aspettative e speranze, ma anche timori. Mio padre, in fondo al teatro con le spalle appoggiate al muro, nascosto silenzioso schivo, mentre mia madre in prima fila a sostenermi”, ha ricordato.

Milano, tram deraglia contro negozio: 1 morto e 38 feriti (uno grave)

Milano, 27 feb. (askanews) – È di un morto, 1 ferito in codice rosso, 6 feriti in codice giallo e 32 codici verdi il bilancio del deragliamento del tram n.9, in via Vittorio Veneto a Milano, avvenuto verso le 16. Le immagini dei primi soccorsi.

Dalle prime ricostruzioni, il mezzo si è sganciato dalla linea ferrata, per cause ancora in corso di accertamento, ed è andato a schiantarsi contro la vetrina di un negozio.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco (5 mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina per un totale di 25 uomini) per le attività di bonifica.

Sotto il tram non si registra la presenza di persone, secondo i soccorritori. La vittima dell’incidente è un uomo.

L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza ha inviato sul posto per l’intervento di soccorso sanitario 3 automediche, 1 auto infermieristica, 10 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento maxiemergenze.

Il veicolo coinvolto è uno dei nuovi tram Tramlink bidirezionali di Atm, entrati in servizio nelle ultime settimane.

Sanremo, Fabrizio Bosso: “Cover con Dargen e Pupo, sfida che diverte”

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Il celebre trombettista Fabrizio Bosso nella serata delle cover al Festival di Sanremo, accompagna Dargen D’Amico in un’esibizione speciale insieme a Pupo. Tre mondi e sensibilità artistiche diverse si incontreranno nella reinterpretazione del brano “Su di noi”, dando vita a una contaminazione musicale inedita e sorprendente.

Ai microfoni di askanews ospite del Villaggio del Festival a Villa Ormond Bosso ha raccontato questa esperienza.

“Suoneremo ‘Su di noi’, con Dargen, che ovviamente rappa, c’è un testo, Pupo che canta la sua canzone, io che ricamo sotto e a un certo punto faccio un solo di otto battute, come si usa spesso fare in queste occasioni. Però la cosa divertente è che accennerò io la melodia all’inizio, ascoltatelo perché secondo me è veramente molto interessante. Io ho accettato la sfida perché amo incrociare i mondi musicali, poi le note sono quelle, i ritmi sono quelli, poi dipende da come ci si approccia”.

Fabrizio ha già accompagnato molti artisti sul palco dell’Ariston. “Si dice che la tromba sia lo strumento più vicino alla voce umana, il fatto che abbia tanti timbri, tanti colori. Come io d’altronde sono cresciuto con le voci e col jazz, ma anche col cantautorato da Tenco a Paoli. Io i primi assoli ho iniziato a farli proprio sui dischi dei cantanti e quindi penso che sia per questo che ha un suono la tromba, che si sposa bene con la voce”.

Negli anni Bosso è stato capace di avvicinare il mondo del jazz anche attraverso canali nuovi. “Secondo me c’è spazio, sì. Basta trovare il modo giusto di farla arrivare. C’è anche tanta gente che ne ha bisogno e voglia di musica di qualità”.

L.elettorale, Conte: da maggioranza una legge ‘super-truffa’

Roma, 27 feb. (askanews) – “Un superpremio di maggioranza che regala oltre 100 parlamentari alla coalizione che prende il 40% dei voti: per evitare di perdere le elezioni le stanno provando tutte, anche questa legge ‘super-truffa’”. Lo dice il leader M5s Giuseppe Conte sui social network.

“Pensate un po’ – spiega Conte – se si va al voto con questa legge elettorale e passa il sì al referendum, il Governo di turno – di destra, di centro o di sinistra che sia – potrà contare su un Parlamento ben lontano dall’espressione popolare. Una minoranza avrà tantissimi parlamentari in più con cui sceglierà il Presidente della Repubblica e i vari Organi di garanzia”.

Continua il leader M5s: “Un esempio attuale. Il Parlamento così composto potrà indicare i membri laici dei due nuovi Csm, uno per i giudici uno per i Pm. Un Parlamento così composto e un Presidente della Repubblica eletto da tale Parlamento indicheranno i membri laici dell’Alta Corte. In definitiva avremo membri “politici” che andranno in questi organi con un mandato ben preciso (grazie anche a un sorteggio finto) e invece membri togati che invece ci capiteranno casualmente (grazie a un sorteggio puro da una platea di 9.000/10.000 giudici)”.

Conclude Conte: “Questo Governo è alla frutta. Sono al quarto anno di governo e anziché preoccuparsi delle vere urgenze di famiglie e imprese, disegnano scenari inquietanti: con il 40% di consenso ambiscono a uno strapotere per decidere tutto e soprattutto per mettersi al riparo dalle inchieste della magistratura. Tutto questo non è accettabile: la prima cosa da fare è dire ‘no’ alla referendum salva-casta del 22 e 23 marzo”.

Sanremo, Gianluca Gazzoli con i “Giovani”: Un sogno che si realizza

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Da Sanremo Giovani a Sarà Sanremo fino a Sanremo 2026, Carlo Conti l’aveva detto ed aveva ragione. Gianluca Gazzoli convince il pubblico come “accompagnatore” dei talenti delle nuove proposte in gara. Il conduttore che tra radio, podcast ed ora televisione ha dato il via ad un nuovo percorso, nella sua vera prima grande esperienza televisiva ai microfoni di askanews ospite del Villaggio del Festival a Villa Ormond ha raccontato cose significa essere salito su quel palco.

“Devo dire che è stata un’emozione grandissima soprattutto quando poi a un certo punto Carlo mi ha lasciato da solo a gestire la situazione però è stato bello vedere anche come in realtà tutte le cose fatte in precedenza, le tante situazioni in mi sono trovato, la cosiddetta gavetta, poi ti permette anche di gestire queste situazioni. Mi ha fatto piacere anche scoprire di sentirmi a mio agio lì, di essermela goduta e di essermi divertito. È un sogno che si realizza”.

Anche lui emozionato ha accompagno le nuove proposte da fratello maggiore.

“Io gli ho dato un grande consiglio, che quello che ho dato anche me stesso ieri sera, la cosa più difficile era arrivare qui su questo palco, quindi siamo qui, adesso godiamocela e allo stesso tempo di avere pazienza perché per le cose belle ci vuole tempo, spero che anche un po’ quello che è accaduto anche a me possa in qualche modo essere un messaggio anche per loro. Di buon auspicio e chissà che il futuro non ti porti da altre parti. Ma chi lo sa, speriamo. L’importante è farsi trovare pronti”.

La sua partecipazione fresca e diretta al Festival fa volare i numeri del suo podcast il BSMT, i dati di Google Trends parlano chiaro: la curiosità attorno alla sua figura è letteralmente esplosa, con la query “Gianluca Gazzoli Sanremo” che segna un impressionante +400%.

Epstein files, Bill Clinton: "Non ho fatto nulla di sbagliato"

New York, 27 feb. (askanews) – Dopo aver difeso la moglie, Bill Clinton difende sé stesso sul caso Jeffrey Epstein, l’ex finanziere pedofilo morto in carcere nel 2019 in attesa di processo. Nel testo delle sue dichiarazioni con cui è cominciata la deposizione presso la commissione Oversight della Camera, l’ex presidente democratico ha spiegato: “Non ho visto nulla e non ho fatto nulla di sbagliato”.

Nel documento da lui diffuso su X, l’ex leader Usa afferma: “Non avevo idea dei crimini che Epstein stava commettendo. Non importa quante foto mi mostriate, ho due cose che alla fine della giornata contano più della vostra interpretazione di quelle foto di 20 anni fa. So quello che ho visto e, cosa più importante, quello che non ho visto. So quello che ho fatto e, cosa più importante, quello che non ho fatto”.

Altissima tensione sull’Iran dopo gli avvisi di evacuazione delle ambasciate

Roma, 27 feb. (askanews) – Sale ulteriormente la tensione riguardo una possibile azione militare contro l’Iran, sulla scia di ulteriori avvisi di sicurezza ed evacuazioni di personale diplomatico dalla regione. Lunedì, il segretario di Stato americano Marco Rubio è atteso in Israele, e la conferma da parte del Dipartimento di Stato lascia aperte ipotesi di una possibile soluzione negoziata, o di un rinvio.

Oggi il Dipartimento di Stato Usa ha autorizzato la partenza del personale governativo non essenziale e dei familiari dell’ambasciata americana in Israele a causa dei rischi per la sicurezza, con ulteriori restrizioni previste in alcune aree di Israele, Gerusalemme e Cisgiordania L’ambasciatore americano in Israele, Mike Huckabee, ha inviato una email al personale della missione diplomatica per informarlo della decisione del dipartimento di Stato di autorizzarne la partenza “a causa di rischi per la sicurezza”, sottolinendo che chi desidera partire “dovrebbe farlo OGGI”.

Da parte sua, il ministero degli Esteri cinese ha invitato i connazionali a evitare viaggi in Iran e quelli già presenti a rafforzare le misure di sicurezza o lasciare il Paese. Anche il governo britannico ha annunciato un’evacuazione temporanea del proprio personale dall’Iran.

In un clima di crescente allerta, nel corso del terzo round di colloqui sul nucleare tenuti ieri a Ginevra, Stati Uniti e Iran non sono riusciti a trovare un accordo comune, nonostante le affermazioni del ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi su un clima distensivo. I colloqui, mediati dal ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, hanno registrato “progressi importanti”, secondo lo stesso diplomatico omanita, che ha annunciato nuovi incontri tecnici la prossima settimana. Parallelamente, gli Stati Uniti continuano a rafforzare la loro presenza militare nella regione. In un’intervista al Washington Post, il vicepresidente JD Vance ha dichiarato: “L’idea che saremo coinvolti in una guerra in Medio Oriente per anni senza alcuna prospettiva di fine non ha alcuna possibilità di accadere”, precisando che sul tavolo restano sia opzioni militari “per garantire che l’Iran non ottenga un’arma nucleare” che una soluzione negoziale. Pur sottolineando che la scelta finale dipende dal presidente Donald Trump, il quale ha confermato pubblicamente il suo interesse per un cambio di regime a Teheran, definendolo “la cosa migliore che potrebbe accadere”, Vance ha ribadito che un eventuale intervento militare non si trasformerebbe in un conflitto prolungato come quelli del passato, e ha aggiunto: “Penso che tutti preferiremmo l’opzione diplomatica, ma dipende davvero da ciò che gli iraniani fanno e dicono”.

Il ministro degli Esteri dell’Oman, Badr Albusaidi, è atteso oggi a Washington per incontrare il vice presidente americano, e altri funzionari Usa.

La visita arriva all’indomani del terzo round di colloqui tra Stati Uniti e Iran sul nucleare iraniano, mediati da Albusaidi che ieri ha parlato di “progressi importanti” registrati nel corso delle trattative, annunciando per la prossima settimana nuovi colloqui tecnici.

Un tram deraglia a Milano e si schianta su un negozio: 1 morto e 39 feriti

Roma, 27 feb. (askanews) – E’ di un morto, 1 ferito in codice rosso, 6 feriti in codice giallo e 32 codici verdi il bilancio di un deragliamento di un tram a Milano, in via Vittorio Veneto, il n. 9 diretto a Porta Genova.

Dalle prime ricostruzioni, il mezzo dopo essersi sganciato dalla linea ferrata per cause ancora in corso di accertamento è andato a schiantarsi sulla vetrina di un negozio.

Sul posto sono intervenute le forze dell’ordine, i sanitari del 118 e i vigili del fuoco (5 mezzi inviati dalla sede centrale di via Messina per un totale di 25 uomini) per le attività di estricazione e bonifica.

Sotto il tram non si registra la presenza di persone.

A quanto si apprende la vittima dell’incidente al tram a Milano è un uomo.

L’Agenzia Regionale Emergenza Urgenza ha inviato sul posto per l’intervento di soccorso sanitario 3 automediche, 1 auto infermieristica, 10 ambulanze e 2 mezzi di coordinamento  maxiemergenze.

Il veicolo coinvolto è uno dei nuovi tram Tramlink bidirezionali di Atm, entrati in servizio nelle ultime settimane.

Fentanyl e dolore oncologico, nuovo dispositivo più sicuro

Milano, 27 feb. (askanews) – La cura del dolore come priorità clinica ed etica, soprattutto per chi è affetto da un tumore: se ne è parlato ieri a Milano, per richiamare l’attenzione sul ruolo indispensabile dei farmaci oppiacei nel trattamento del dolore oncologico, da utilizzare con fiducia sotto controllo medico. Un’occasione in cui gli esperti hanno ribadito un messaggio chiaro: proteggere il valore terapeutico del Fentanyl e garantire l’accesso alla terapia quando è clinicamente indicata significa assicurare qualità di vita, continuità delle cure oncologiche e diritto a non soffrire, come spiegato dal professor Arturo Cuomo, Direttore S.C. Anestesia, Rianimazione e Terapia Antalgica, Istituto Nazionale Tumori – IRCCS Fondazione Pascale di Napoli: “Il dolore è, per prevalenza, il terzo sintomo nei pazienti oncologici, ed è un sintomo estremamente debilitante e invalidante, perché il dolore limita la qualità della vita in una maniera estremamente elevata”.

Oggi è disponibile un nuovo dispositivo di somministrazione del Fentanyl spray nasale che integra un sistema elettronico di sicurezza e controllo delle dosi per ridurre il rischio di sovradosaggio accidentale, abuso o uso improprio. Il suo funzionamento è stato illustrato dal professor Vittorio Guardamagna, Direttore della Divisione Cure Palliative e Terapia del Dolore dello IEO: “Il Fentanyl è una molecola fondamentale nel trattamento di alcune forme di dolore, in particolare oncologico, particolarmente severo e particolarmente difficile da trattare con altri farmaci. Esistono formulazioni di Fentanyl molto rapide, che arrivano in circolo immediatamente, superano le varie barriere, quindi le mucose e la barriera ematoencefalica, arrivando nei centri di controllo del dolore rapidamente”.

In un dibattito spesso segnato da timori e semplificazioni, gli esperti hanno evidenziato l’importanza di distinguere tra uso terapeutico e abuso degli oppiacei, come sottolineato da Diego Fornasari, Professore ordinario di Farmacologia all’Università di Milano e Presidente AISD: “Gli oppiacei sono farmaci fondamentali nel trattamento del dolore oncologico. Sono farmaci di riferimento, che possono restituire, se utilizzati in maniera corretta, qualità della vita al paziente. Il Fentanyl è uno di questi farmaci oppiacei che noi possiamo utilizzare”.

L’evento, promosso da Istituto Gentili, ha ribadito il valore clinico dell’impiego appropriato del Fentanyl nei malati oncologici e l’importanza di favorire conoscenza e accesso alla terapia del dolore come parte integrante del percorso di cura.

Calcio, l’Inter in visita ai feriti di Crans Montana

Roma, 27 feb. (askanews) – Un delegazione dell’Inter è andata in visita all’ospedale Niguarda ai feriti dell’incendio di Crans-Montana. Il Presidente e CEO Giuseppe Marotta, Federico Dimarco, Nicolò Barella, le leggende Francesco Toldo e Giuseppe Bergomi e il responsabile dell’area medica Piero Volpi hanno visitato il Centro Grandi Ustioni dell’ospedale milanese, portando ai ragazzi in cura un messaggio di sostegno da parte della squadra e al personale sanitario un ringraziamento per il lavoro svolto quotidianamente. (Foto sito Inter) “La delegazione nerazzurra – scrive il club – ha incontrato i ragazzi in cura nel reparto, portando loro un messaggio di vicinanza, sostegno e incoraggiamento da parte di tutto il Club. Un momento semplice ma profondamente significativo, vissuto nel pieno rispetto della delicatezza della situazione, per testimoniare la partecipazione dell’Inter e della sua famiglia a un percorso di recupero complesso e impegnativo. L’occasione è stata anche un’opportunità per salutare e ringraziare il personale sanitario del Centro Grandi Ustioni e della Terapia Intensiva – medici, infermieri e operatori che ogni giorno lavorano con competenza, dedizione e straordinaria umanità al servizio dei pazienti. FC Internazionale Milano esprime ancora una volta la propria vicinanza alle persone coinvolte e alle loro famiglie, augurando a tutti una pronta e completa guarigione”.

Scherma, Europei Giovani, oro e argento per le squadre azzurre

Roma, 27 feb. (askanews) – Si chiudono con l’Inno di Mameli i Campionati Europei Giovani di Tbilisi 2026. Nell’ultima giornata in Georgia l’Italia conquista l’oro nel fioretto maschile a squadre e l’argento nella sciabola maschile, chiudendo al secondo posto nel medagliere Under 20 alle spalle della Russia.

Protagonisti i fiorettisti Mattia De Cristofaro, Emanuele Iaquinta, Mattia Conticini e Fernando Scalora, campioni d’Europa al termine di un percorso netto. Dopo aver superato Belgio (45-23) e Israele (45-25), gli azzurrini hanno dominato anche l’Ungheria in semifinale (45-26). In finale contro la Francia, il quartetto italiano è partito forte, ha resistito al tentativo di rimonta dei transalpini e ha chiuso sul 45-36, salendo sul gradino più alto del podio.

Argento per la sciabola maschile con Edoardo, Leonardo e Valerio Reale insieme ad Antonio Aruta. Gli azzurri hanno battuto Israele (45-37) e Spagna (45-30), prima di imporsi in rimonta sulla Francia in semifinale (45-36). In finale contro la Russia, assalto combattuto fino all’ultima stoccata, con i russi vittoriosi 45-42. Per la famiglia Reale un’edizione da ricordare: dopo l’oro della sorella Matilde nella sciabola femminile Cadette, arrivano anche le medaglie dei tre fratelli.

Sesto posto per la spada femminile. Giulia Paulis, Ludovica Costantini, Mariachiara Testa e Maria Roberta Casale hanno superato la Svezia agli ottavi (44-43), prima di cedere all’Ungheria nei quarti (45-37). Nel tabellone dei piazzamenti le azzurre hanno battuto Israele (45-32) e perso con la Polonia (45-39).

Dopo i 10 podi conquistati dai Cadetti nella prima parte della rassegna, l’Italia chiude gli Europei Giovani di Tbilisi 2026 con altre cinque medaglie (due ori e tre argenti), confermandosi tra le protagoniste della scherma continentale.

Calcio, Atalanta-Bayern. Marino "Servirà la partita della vita"



Roma, 27 feb. (askanews) – Sarà il Bayern Monaco l’avversario dell’Atalanta negli ottavi di finale di Champions League. Il sorteggio ha messo la squadra di Raffaele Palladino di fronte ai tedeschi, capolista della Bundesliga, in un incrocio inedito per il club nerazzurro.

“Cercheremo di essere l’Atalanta anche contro il Bayern – ha dichiarato a Sky il direttore generale Umberto Marino -. È una squadra costruita per arrivare fino in fondo, ma li affronteremo con voglia, coraggio e con la spinta dei nostri tifosi. Dovremo fare la partita della vita. Se poi vinceranno loro, gli stringeremo la mano”.

Il dirigente ha sottolineato l’orgoglio del club bergamasco: “Non ci tireremo indietro e daremo il 120% delle nostre energie, con l’orgoglio di rappresentare l’Italia”. L’andata si giocherà a Bergamo.

Marino ha poi guardato al calendario fitto di impegni: “Ci aspetta un marzo discretamente intenso, ma è bello essere ancora in corsa su tre obiettivi: campionato, Coppa Italia e Champions League. Continuiamo con la nostra cultura del lavoro, poi accetteremo i verdetti del campo”.

Parole anche per l’allenatore: “Palladino ha grande voglia di lavorare e di dare tutto. Colpisce l’entusiasmo con cui affronta ogni allenamento e ogni partita”.

Per l’Atalanta, reduce dall’eliminazione del Borussia Dortmund nel turno precedente, si profila dunque una doppia sfida di alto livello contro una delle favorite per la vittoria finale.

Sanremo, serata duetti: le preferenze del pubblico fuori dall’Ariston

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Serata di duetti a Sanremo, una delle più attese, anche in questa 76esima edizione del Festival.

E fuori dall’Ariston, nei dintorni del blu carpet e di piazza Colombo, cresce l’attesa, si spera di incontrare qualche artista intento in queste ore nelle prove generali e si esprimono preferenze.

“Ermal Meta” afferma una donna. “Io Marco Masini e Fedez, voglio vedere cosa fanno”, dice un’altra.

“Fedez e Masini”, anche per un ragazzo. “Sal Da Vinci, Arisa, Serena Brancale, questo sarà il podio”, dice una ragazza. Fedez-Masini? No….quelli no”. “Io tifo LDA” dice un’altra.

“Non vedo l’ora di vedere Sayf, secondo me farà un bellissimo spettacolo”, dichiara un’altra.

Treni, Fs: disagi per viaggiatori, sciopero nazionale dalle 21 di stasera

Roma, 27 feb. (askanews) – Disagi per chi viaggia in treno tra stasera e domani. Scatterà infatti dalle 21 di oggi lo sciopero nazionale di 24 ore del personale del gruppo Fs, proclamato da alcune sigle sindacali autonome. Lo stop terminerà alle 21 di domani, sabato 28 febbraio. “Gli effetti, in termini di cancellazioni e ritardi, potranno verificarsi anche prima e protrarsi oltre l’orario di termine dell’agitazione sindacale”, avverte Fs.

Per il trasporto Regionale sono garantiti i servizi essenziali previsti in caso di sciopero nei giorni feriali: dalle ore 6 alle 9, e dalle ore 18 alle 21 di sabato 28 febbraio. Trenitalia, tenuto conto delle possibili ripercussioni sul servizio, invita i passeggeri a informarsi prima di recarsi in stazione.

Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili consultando l’App di Trenitalia, la sezione Infomobilità di trenitalia.com, i canali social e web del Gruppo FS, il numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni, attraverso le self-service e le agenzie di viaggio.

L’Aiea: l’Iran ha immagazzinato uranio arricchito al 60% sotto Isfahan

Roma, 27 feb. (askanews) – L’Iran ha immagazzinato parte del suo uranio più arricchito, prossimo al livello di grado militare, in un’area sotterranea del sito nucleare di Isfahan. Lo sostiene un rapporto dell’Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica (Aiea), inviato agli Stati membri delle Nazioni Unite e che Reuters ha potuto visionare.

Secondo il rapporto, l’uranio è stato arricchito a un livello di circa il 60%. Secondo i diplomatici citati dall’agenzia di stampa “l’ingresso del tunnel è stato danneggiato dagli attacchi americani e israeliani di giugno, ma la struttura stessa sembra essere rimasta sostanzialmente intatta”.

L’Afghanistan lancia nuovi attacchi lungo la frontiera con il Pakistan

Roma, 27 feb. (askanews) – Le forze afgane hanno lanciato una serie di nuovi attacchi lungo la frontiera con il Pakistan: è quanto riporta l’emittente afgana Ariana News citando fonti governative di Kabul. L’offensiva aveva come obbiettivo le forze pachistane schierate lungo la Linea Durand – confine che Kabul non ha mai ufficialmente riconosciuto – come rappresaglia per delle incursioni aeree dell’aviazione di Islamabad in territorio afgano.

Fonti pachistane hanno reso noto che i militari hanno risposto al fuoco, infliggendo pesanti perdite alle truppe afgane; scontri a fuoco sarebbero in corso in diverse zone della provincia afgana di Khost.

Sanremo, ciclone Sal Da Vinci: da outsider a favorito

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Finora il volto di questo Festival di Sanremo 2026 ha un nome preciso: Sal Da Vinci. Il ritorno del cantante napoletano all’Ariston è diventato un vero e proprio terremoto. Partito in sordina, considerato poco più di una comparsa, con la sua vittoria scelta da appena il 3% degli utenti su Snai e Goldbet, il cantautore napoletano ha messo in atto una scalata formidabile. Esibizione dopo esibizione, lo scetticismo iniziale si è trasformato in un plebiscito. La standing ovation di giovedì sera per il brano “Per sempre sì” – già diventato un inno virale – ha ribaltato i pronostici dei bookmaker: la sua quota per la vittoria finale è crollata da 10,00 a 4,00 in poche ore. Un dato impressionante, se si pensa che all’annuncio dei Big la sua vittoria era quotata addirittura a 30,00. ll “ciclone Sal” sta travolgendo anche la serata delle Cover. Il duetto con Michele Zarrillo sulle note di “Cinque Giorni” è balzato improvvisamente in testa alla lavagna a 4,00, diventando l’esibizione da non perdere. Per completare il capolavoro, Da Vinci dovrà “stanare” i giganti che occupano il podio fin dalla prima serata: la coppia Fedez-Masini, ancora in pole a 2,75, e Serena Brancale offerta a 3,50. I due favoriti raccolgono ancora il 50% delle preferenze degli scommettitori, ma la sensazione è che il vento stia cambiando. Riuscirà Sal Da Vinci a ribaltare il pronostico più importante? La risposta è nel boato dell’Ariston e in un Italia che, tra radio e web, ha già scelto il suo vincitore morale, intonando all’unisono quel “Sarà per sempre sì”.

Anche su YouTube spopola Sal Da Vinci seguito da Arisa e Serena Brancale punta al milione di visualizzazioni.

Sanremo, Bianca Balti: “Sul palco per chi combatte e chi non c’è più”

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Bianca Balti si commuove: “Ho stretto amicizie con donne che sono venute a mancare nell’ultimo anno, la recidiva per noi che siamo state malate di tumore è sempre all’angolo ad aspettarci, con questo spirito salgo sul palco, anche solo per me stessa, ricordando chi è venuto a mancare e onorando chi come me tutti i giorni cerca di andare avanti, vivendo alla giornata senza venir sormontato dalla paura di questa recidiva”.

Così Bianca Balti, a margine della conferenza stampa al Festival di Sanremo prima di salire sul palco come co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Già lo scorso anno era stata ospite all’Ariston e aveva parlato della sua malattia.

Sanremo, Bianca Balti: posso cantare, faccio tutto se mi richiamate

Sanremo, 27 feb. (askanews) – “Io ci conto, ho detto, piuttosto inizio ad allenare la voce, se non mi vogliono come co-conduttrice dovrò cantare, al limite nei duetti, come la mia amica Fagnani che ci sarà stasera”.

E fa un appello al prossimo conduttore: “Io sono disponibile a fare tutto, basta che mi richiamate perché mi diverto tantissimo”.

Così Bianca Balti, a margine della conferenza stampa al Festival di Sanremo prima di salire sul palco come co-conduttrice al fianco di Carlo Conti e Laura Pausini. Già lo scorso anno era stata ospite all’Ariston e aveva parlato della sua malattia.

Mps, Meloni: ruolo governo terminato, dossier gestito con successo

Roma, 27 feb. (askanews) – Per la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, il ruolo del governo nella Banca Monte dei Paschi di Siena è terminato. Lo afferma in un’intervista rilasciata a Bloomberg, in cui ha spiegato che il suo esecutivo non sarà coinvolto nella futura governance e nelle decisioni strategiche dell’istituto di credito.

Per la premier si è trattato di uno di quei dossier “complessi” ma gestiti con successo mentre il piano di salvataggio e di risanamento viene definito “molto ambizioso”. Oggi, ha sottolineato, l’istituto è “una realtà solida”.

Lo Stato detiene circa il 4,9% del capitale, una quota che “non ci dà la possibilità di esercitare influenza sulla governance”, secondo Meloni. “Il ruolo del governo è terminato”, ha detto Meloni aggiungendo che “non parteciperemo alle nomine dei nuovi organismi di amministrazione e di controllo”.

Calcio, Euro 2032, l’Italia accelera sui progetti

Roma, 27 feb. (askanews) – Prosegue senza sosta il percorso di avvicinamento ad ottobre 2026, data in cui il Comitato Esecutivo della UEFA deciderà le dieci venue che ospiteranno Euro 2032. Prima di quella data, l’Italia e la Turchia dovranno sottoporre all’attenzione degli uffici del massimo organismo calcistico continentale una lista di cinque città ciascuna, che rispondano ai diversi requisiti per quanto riguarda l’accoglienza, la fruibilità e la capacità infrastrutturale, la sicurezza e la sostenibilità dell’evento nel suo complesso.

La scorsa settimana, una delegazione UEFA composta da Martin Kallen, CEO di UEFA Events SA, Michele Uva, direttore esecutivo e delegato per EURO 2032, e Andreas Schaer, direttore di UEFA Events, ha svolto una visita in Italia ed ha incontrato presso la sede della FIGC a Roma il presidente Gabriele Gravina e l’intero staff federale che segue il progetto di candidatura, guidato dal segretario generale Marco Brunelli. Con l’occasione, la delegazione UEFA ha potuto anche constatare lo stato d’avanzamento delle nove sedi ad oggi in linea con i criteri di candidatura ed effettuato un sopralluogo a Firenze presso lo Stadio Franchi, allo Stadio Olimpico di Roma con il supporto di Sport e Salute e incontrato nella sede di via Allegri l’amministrazione comunale e il Cagliari Calcio per il progetto dell’impianto che sarà intitolato a Gigi Riva. Successivamente ha approfondito con l’AS Roma il programma di realizzazione del nuovo stadio giallorosso a Pietralata. Seguiranno nel mese di marzo anche gli aggiornamenti con Milano, Palermo, Salerno e Genova. La FIGC, in stretto coordinamento con la UEFA, è a lavoro con tutte le città e le società coinvolte dalla candidatura, con le quali è stato congiuntamente predisposto un preciso cronoprogramma.

“Ringrazio la UEFA per la disponibilità e il confronto proficuo – afferma il presidente della Figc, Gabriele Gravina – siamo consapevoli del ritardo con cui l’Italia sia partita rispetto al resto d’Europa sul tema degli impianti sportivi, ma l’interesse e gli investimenti che si stanno susseguendo dopo l’assegnazione della candidatura, insieme alla collaborazione con i Ministeri coinvolti e con tutti gli enti locali, ci fanno ben sperare. La FIGC vuole fortemente questo Europeo, vogliamo regalare all’Italia un altro grande evento per poter far vedere al mondo intero l’immagine più bella della nostra nazione”.

Calcio, Conference, Fiorentina-Rakow agli ottavi

Roma, 27 feb. (askanews) – La Fiorentina sfiderà i polacchi del Rakow negli ottavi di Conference League. Andata in Italia il 12 marzo al Franchi, ritorno in Polonia il 19 marzo. Chi passerà il turno sfiderà la vincente di Aek Larnaca-Crystal Palace.

Questo il quadro degli ottavi Lech Poznan (POL)-Shakhtar Donetsk (UCR) Az Alkmaar (OLA)-Sparta Praga (CEC) Crystal Palace (ING)-Aek Larnaca (CIP) FIORENTINA (ITA)-Rakow (POL) Samsunspor (TUR),-Rayo Vallecano (SPA) Celje (SLO)-AEK Atene (GRE) Sigma Olomouc (CEC)-Mainz (GER) Rijeka (CRO)-Strasburgo (FRA)

Calcio, Di Vaio: "Roma? L’avremmo evitata volentieri"

Roma, 27 feb. (askanews) – Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha commentato a Sky Sport il sorteggio di Europa League contro la Roma, nel derby tutto italiano agli ottavi di finale:

Ce la godremo questa doppia sfida: “Noi un po’ meno. La Roma è una grandissima squadra e poi c’è un po’ meno di sapore europeo. Da calciatore io ho fatto una finale con la Juventus, avremmo preferito evitarla per tanti motivi, anche quello emotivo. La prepareremo bene, sarebbe stata una grande sfida anche col Friburgo. Vedremo cosa succederà”.

Il Bologna è in crescita: “Ci stiamo riprendendo dopo un periodo complicato soprattutto dal punto di vista dei risultati. Teniamo all’Europa League, sappiamo che ci può dare una spinta, fino a quei abbiamo fatto una buonissima competizione, con le ultime contro il Brann interpretate molto bene. Ora affronteremo una delle migliori in Italia, che ha entusiasmo e che ha trovato l’attaccante che mancava. Detto questo sappiamo che siamo una squadra difficile da affrontare anche noi”.

Calcio, Europa League, derby italiano Bologna-Roma

Roma, 27 feb. (askanews) – Sarà derby italiano tra Bologna e Roma agli ottavi di Europa League. Andata il 12 marzo al Dall’ara. Il 19 all’OLimpico. I giallorossi si sono qualificati direttamente grazie all’ottavo posto in league phase, mentre i rossoblù sono dovuti passare dai playoff dove hanno eliminato il Brann. La vincente del derby trova nei quarti una tra Lilla e Aston Villa.

Il tabellone degli ottavi di finale Genk-Friburgo Bologna-Roma Ferencvaros-Braga Stoccarda-Porto Nottingham Forest-Midtjylland Panathinaikos-Betis Siviglia Celta Vigo-Lione Lilla-Aston Villa Gli ottavi di finale sono in programma il 12 e 19 marzo; i Quarti di finale il 9 e 16 aprile; le Semifinali il 30 aprile e 7 maggio. La finale: 20 maggio 2026 (Istanbul)

Brancale: quando canto guardo su e c’è mia madre. Poi si commuove

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Serena Brancale si commuove in conferenza stampa. Il brano che porta in gara a Sanremo, “Qui con me”, è molto personale, perché è dedicato a sua madre scomparsa pochi anni fa.

“Quando canto guardo su e lei è lì con me, alzando il braccio la indico e questa cosa mi aiuta tantissimo”, ha raccontato. Un brano, ha detto, che per quello che significa “ora è di tutti; mi sono in qualche modo liberata, è come una liberazione. La musica non è solo accordi, ballare, quello che mi piace fare, la musica è anche una riflessione e quest’anno sul palco porto proprio una carezza e una lettera a mia madre”.

Macron: da Von der Leyen "una brutta sorpresa" sul Mercosur

Roma, 27 feb. (askanews) – La decisione della Commissione europea di applicare provvisoriamente l’accordo commerciale con il Mercosur è “una brutta sorpresa” e “un pessimo modo” di trattare il Parlamento europeo. Lo ha affermato il presidente francese Emmanuiel Macron in una dichiarazione rilasciata a Parigi insieme al primo ministro sloveno Robert Golob.

“Si tratta di una grande responsabilità nei confronti degli agricoltori che hanno espresso le loro preoccupazioni” ed “è anche una grande responsabilità nei confronti dei cittadini europei e dei loro rappresentanti che non sono stati adeguatamente rispettati”, ha protestato il presidente francese, così come riporta Le Figaro.

La Francia si era detta contraria all’accordo di libero scambio Ue-Mercosur e il Parlamento europeo, lo scorso gennaio, aveva approvato una risoluzione per chiedere un parere giuridico alla Corte di giustizia sull’intesa, di fatto bloccandone l’applicazione. Per questo oggi la presidente della Commissione Ue Ursula von der Leyen ha annunciato che la Commissione procederà con l’applicazione provvisoria.

Huawei presenta a Madrid la nuova linea wearable tra sport e fitness

Madrid, 27 feb. (askanews) – “Now is your run”. Da Madrid, Huawei rimette al centro movimento, benessere e tecnologia personale e rilancia nel mondo dei dispositivi indossabili puntando sulla corsa, sul fitness e sull’audio di alta gamma.

All’evento globale di lancio nella capitale spagnola, l’azienda tech ha presentato una nuova generazione di prodotti che arriveranno anche in Italia. Al centro c’è Watch GT Runner 2, il primo smartwatch professionale per la corsa sviluppato dopo cinque anni di ricerca e riprogettato pensando sia ai runner amatoriali sia agli atleti evoluti.

“GT Runner 2 è stato completamente riprogettato per i runner – ha spiegato Andreas Zimmer, Head of Product di Huawei – maggiore precisione del ritmo e del GPS. L’orologio è in titanio e stiamo utilizzando la cassa stessa come una sorta di antenna per prestazioni migliori. C’è poi il monitoraggio della frequenza cardiaca tramite Trusense integrato. E abbiamo una modalità maratona intelligente creata insieme al campione Eliud Kipchoge che ci ha spiegato cosa cercano i maratoneti professionisti in un orologio da corsa. Quindi tutto il software è stato progettato attorno alla loro esperienza”.

A Madrid è stato presentato anche Watch Ultimate 2 Verde, versione pensata per attività outdoor avanzate, che affianca alle funzioni per immersioni e sport estremi anche strumenti dedicati al golf. L’orologio integra modalità specifiche per il campo e per il gioco sul green, con supporto alla gestione dei colpi e alla lettura del percorso, offrendo un’esperienza sportiva più precisa e strutturata anche per i golfisti.

Accanto agli smartwatch, Huawei rinnova anche l’offerta audio con gli auricolari true wireless FreeBuds Pro 5. “Le cuffie TWS sono state riprogettate in modo che i FreeBuds siano ora più comodi da indossare modificandone la forma e le dimensioni. Abbiamo ancora due altoparlanti, uno per i bassi e uno per gli acuti, in modo da poter rendere il suono molto più chiaro e, naturalmente, abbiamo migliorato notevolmente la cancellazione attiva del rumore che ora copre più profondità e più ampiezza rispetto alla generazione precedente”, ha sottolineato Zimmer.

Completa la gamma Band 11, dispositivo compatto per il monitoraggio quotidiano di attività e parametri di salute. Huawei Watch GT Runner 2 sarà disponibile a partire dal 18 marzo, Huawei Watch Ultimate 2 Verde sarà disponibile a partire dall’11 marzo.

Jalisse a Casa Sanremo per campagna Sheba “Preparati a farti amare”

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Il brand Sheba, parte del Gruppo Mars, ha lanciato il programma “Preparati a farti amare”, campagna globale per raccontare la connessione tra i gatti – di solito un po’ diffidenti, all’apparenza poco affettuosi e difficili da conquistare – e i loro padroni, trasformando il momento del pasto e le interazioni quotidiane in un’opportunità per alimentare fiducia.

La campagna è stata presentata in occasione del Festival a Casa Sanremo, dove sono arrivati anche i Jalisse – il duo formato da Fabio Ricci e Alessandra Drusia – che vinsero il Festival con “Fiumi di parole”, insieme al loro gatto Piggy, che hanno collaborato al progetto.

Aldo Mastellone, Corporate Affairs Senior Manager Italy di Mars: “Uno studio condotto da Mars in moltissimi paesi ha dimostrato proprio che uno dei grandi pain point dei pet parent è non sapere se i propri gatti provano affezione verso di loro. Per questo motivo Sheba è sicura che attraverso i propri prodotti è in grado di conquistare anche i gatti dal carattere più difficile. E in questo caso abbiamo deciso proprio di raccontare questa storia grazie a una partnership con i Jalisse, che con un pizzico di autoironia hanno voluto raccontare la frustrazione di essere ignorati dal loro pubblico più importante, ovvero la loro gattina Piggy”.

E i Jalisse hanno detto: “Noi amiamo gli animali, siamo circondati da cani, da gatti, poi io sono appassionata di gatti, io nasco veramente ‘gattara’, quindi ci hanno trovato in un momento giusto per poter fare questa campagna.’ Preparati a farti amare’, perché comunque ci deve essere un rapporto proprio di amore tra il padrone e l’animale, ci deve essere questa unione. Che poi noi ci definiamo genitori, più che padroncini, ormai è di casa Piggy, è come una figlia”.

Mercato yogurterie tra stagionalità e nuovi modelli di consumo

Roma, 27 feb. – Il settore delle yogurterie continua a mantenere una presenza stabile nel panorama del food retail, intercettando un pubblico trasversale e adattandosi a consumi che non si limitano più alla sola stagione estiva. “Il mondo della yogurteria è un settore davvero fiorente, perché è ideale per tutte le stagioni- ci spiega Giuseppe Picerno, fondatore di Yogurtissimo – c’è sia la parte fredda con lo yogurt gelato, sia la parte calda delle cr pes, dei pancakes, dei waffle. È uno dei punti di forza della yogurteria”. Per chi si avvicina a questo settore e sta valutando come muovere i primi passi, una delle opzioni più concrete è quella del franchising: “La soluzione del franchising è conveniente perché parte già da un modello collaudato: si inizia già con l’esperienza di un’azienda consolidata. – prosegue Picerno – Ma dietro ogni modello di franchising c’è sempre una storia concreta, fatta di persone, di scelte quotidiane e di un percorso costruito nel tempo. Il brand Yogurtissimo nasce qui ad Altamura, dove sono nato e cresciuto; ho sempre voluto dare il massimo per la mia città. Dopo diciotto anni, questo punto vendita crea dei risultati fantastici e ciò mi rende orgoglioso. Gli adolescenti che venivano qua una volta, ora accompagnano i loro figli”.

Da questa esperienza nasce anche una scelta precisa, che riguarda il modo di costruire il prodotto e l’identità del brand, partendo non dalla comunicazione ma da ciò che viene messo ogni giorno davanti al cliente.

“Noi non ambiamo a diventare famosi grazie al marketing, ma per la scelta delle materie prime, per la qualità del prodotto e il nostro modo di essere” afferma con orgoglio Giuseppe Picerno.

In Yogurtissimo l’esperienza non è mai standardizzata: il prodotto viene studiato e testato partendo dal punto vendita di Altamura, per poi essere replicato mantenendo qualità e coerenza, ma sempre con l’idea di creare un luogo accogliente, capace di ascoltare chi entra e di far sentire ogni persona al centro dell’esperienza. È la stessa visione che guida anche il rapporto con chi sceglie di entrare nel progetto, perché prima ancora del format conta il modo di stare con le persone.

“Chi vuole entrare a far parte della nostra squadra deve avere due caratteristiche fondamentali: essere se stessa ed essere umile. Come nostro affiliato, da noi riceverà supporto costante, saremo sempre al suo fianco perché comprendiamo benissimo il lavoro che c’è dietro” conclude il fondatore di Yogurtissimo.

Arctic Connections, lunedì a Roma conferenza internazionale

Roma, 27 feb. (askanews) – Lunedì 2 marzo alle ore 9.30, presso la suggestiva sede del Circolo degli Esteri a Roma, si terrà la settima edizione di Arctic Connections, la conferenza internazionale che quest’anno sarà dedicata alla Sicurezza dei Domini Strategici. L’iniziativa, promossa dalla Società Italiana per l’Organizzazione Internazionale, dalla Ambasciata Reale di Norvegia in Italia e dall’High North Center for Business and Governance, riunirà rappresentanti istituzionali, accademici e industriali italiani e internazionali.

La conferenza mira a delineare le priorità operative per tutelare la libertà di navigazione e garantire la sostenibilità delle rotte artiche, promuovendo la cooperazione tra pubblico e privato.

Gli appuntamenti previsti saranno incentrati su quattro ambiti principali: l’evoluzione delle relazioni internazionali ed il ruolo dell’Artico nei nuovi sviluppi geopolitici; lo sviluppo delle infrastrutture e delle reti di connessione; la dimensione sottomarina e la salvaguardia della libertà di navigazione; le sfide geoeconomiche legate all’energia ed alle materie prime critiche.

“Roma crocevia tra Mediterraneo e Artico”. A presentare la settima edizione della conferenza, sarà il presidente della SIOI l’ambasciatore Riccardo Sessa, che ha definito questo evento “un passaggio strategico per il ruolo italiano nel Grande Nord”, sottolineando che: “L’Artico non è una periferia distante, ma un ‘Vicino Nord’ strategico”. Un concetto che sintetizza la visione italiana maturata dal 2013, anno dell’ingresso come Paese Osservatore nel Consiglio Artico, e rafforzata dalla recente pubblicazione del documento strategico nazionale.

Seguiranno gli interventi di apertura di Tord Tukun, ambasciatore di Norvegia in Italia, ed Andreas Raspotnik, esperto delle politiche artiche e della blu economy. Poi i saluti istituzionali di Edmondo Cirielli e di Agostino Pinna, inviato speciale dell’Artico, che introdurrà le linee di lavoro sulle priorità diplomatiche e scientifiche. Tra i relatori confermati ci saranno il vice ministro degli Affari Esteri della Norvegia Eivind Vad Petersson, il sottosegretario per il Commercio Internazionale della Finlandia Jarno Syrjala, insieme a dirigenti industriali come Kjell Morten Urke, General Manager, VARD Design AS (Gruppo Fincantieri), Massimo Claudio Comparini , Managing Director della Divisione Spazio di Leonardo, e Fabio Panunzi Capuano , Vice President Business Development and Corporate Diplomacy di Sparkle nonché esperti della difesa e della sicurezza.

Riconosciuta come pre-evento ufficiale dell’Arctic Circle Forum, la conferenza consoliderà il posizionamento di Roma quale piattaforma di dialogo tra Nord e Sud, in un contesto segnato da profonde trasformazioni geopolitiche e crescenti esigenze di cooperazione multilaterale.

Bruno Mars, presentato nella notte il nuovo album "The Romantic"

Roma, 27 feb. (askanews) – A distanza di un decennio dal suo ultimo progetto solista, Bruno Mars torna ufficialmente oggi con il suo atteso quarto album solista, “The Romantic”, disponibile ovunque tramite Atlantic Records. Il progetto include brani come l’esplosiva “I Just Might”, che è diventata il suo primo debutto al n. 1 della Billboard Hot 100, e “Risk It All”, accompagnata da un videoclip ufficiale diretto da Bruno e Daniel Ramos, ora su YouTube. Bruno ha presentato l’album stanotte su tutte le stazioni iHeartRadio in live streaming su TikTok Live.

Una specialissima iniziativa per tutti i fan italiani accompagna l’uscita dell’album: tutti coloro che acquisteranno l’album sullo store di Warner Music Italy avranno la possibilità di vincere un “Romantic Weekend” presso un Grand Hotel sul lago di Como e 2 biglietti “gold circle” per il Romantic Tour a Milano il 14 luglio. Il concorso termina il 5 marzo.

The Romantic arriva sulla scia del continuo successo in classifica di Bruno, con singoli di enorme successo come “Die With A Smile” con Lady Gaga, che è diventata la canzone più veloce nella storia di Spotify a raggiungere 1 miliardo di stream e ha raggiunto la vetta della Billboard Global 200 Chart per un record di 18 settimane, così come “APT” con ROSÉ — quest’ultima è stata recentemente nominata il singolo globale più venduto del 2025 da IFPI, incoronata la canzone più trasmessa in streaming a livello globale del 2025 da Apple Music, e ha registrato 19 settimane al numero uno della Billboard Global Excl. U.S. Chart e 12 settimane al numero uno della Billboard Global 200 Chart. Oltre ai suoi massicci successi in classifica a livello globale, “APT” ha anche vinto “Song of the Year” agli MTV Video Music Awards 2025 e ha ottenuto tre nomination ai 68esimo Annual GRAMMY Awards di quest’anno per “Song of the Year” “Record of the Year” e “Best Pop Duo/Group Performance”.

Bruno continua a dimostrarsi una delle forze più influenti nel settore musicale. Nel gennaio 2025, è diventato il primo artista nella storia di Spotify a superare i 150 milioni di ascoltatori mensili, classificandosi tra i migliori artisti globali della piattaforma. Nell’ottobre 2022, è diventato il primo artista nella storia della RIAA a guadagnare sei singoli certificati Diamante. A partire dal 2026, ha raggiunto almeno sette certificazioni RIAA Diamante per canzoni tra cui “Just the Way You Are”, che è ora la canzone più certificata nella storia con 21x RIAA Platino, “Uptown Funk” (con Mark Ronson), “Grenade” “That’s What I Like” “When I Was Your Man” “Locked Out of Heaven” e “The Lazy Song”. Il suo album di debutto, Doo-Wops & Hooligans, è l’album in studio di un artista solista maschile con la più lunga permanenza nella Billboard 200, con oltre 345 settimane in classifica. Si è assicurato dieci singoli al numero uno della Billboard Hot 100 e ha trascorso un totale di 30 settimane in cima alla Global 200 con i suoi successi del 2024-2025.

Quando la lavanderia industriale diventa sostenibile

Roma, 27 feb. – Negli ultimi anni la sostenibilità è entrata sempre più spesso nel contesto delle aziende, soprattutto in settori ad alto impatto come quello delle lavanderie industriali dove il consumo di acqua, energia e prodotti chimici incide in modo diretto sull’ambiente. “In realtà si potrebbe fare molto investendo in tecnologie avanzate utilizzando prodotti a basso impatto ambientale, controllando i processi produttivi” – spiega Dino Stella, CEO della Lavanderia Stella precursore, di almeno due decenni, del tema sostenibilità applicato al settore della lavanderia professionale.

Ma cosa significa in concreto rendere più sostenibile il lavoro di una lavanderia industriale? “Noi della lavanderia Stella, – continua il CEO – per ridurre i consumi idrici utilizziamo sistemi di recupero e del riutilizzo dell’acqua sino all’80% siamo una realtà molto energivora per questo investiamo tantissimo in macchinari tecnologicamente avanzati che ci permettono un risparmio energetico notevole. Avendo poi delle superfici importanti utilizziamo pannelli per recuperare energia rinnovabile. Un altro elemento necessario all’interno di una lavanderia industriale sono i prodotti chimici. Oggi c’è la possibilità di utilizzare prodotti meno impattanti, sono prodotti certificati che garantiscono igiene e sicurezza e quindi sono prodotti che rispettano l’abiente”.

Questo impegno verso processi di qualità e investimenti tecnologici è una strada che Lavanderia Stella ha intrapreso molti anni fa. “è stata molto difficile – continua Stella – perché parliamo di oltre 25 anni fa. Il mercato era poco sensibile, forse non lo era affatto perché era molto più attento ai costi. Ho avuto sempre una idea del cambiamento che avremmo vissuto e quindi degli investimenti e del percorso che dovevo intraprendere. Posso affermare adesso finalmente che il mercato è diventato più attento al percorso che io ho intrapreso”. Un percorso che per Lavanderia Stella non ha mai significato rinunciare alla qualità, “la qualità del servizio – spiega – parte innanzitutto dalla qualità del lavaggio poi ovviamente subito dopo c’è la fase di stiratura di piegatura, e poi anche le fasi di consegna dei prodotti. La qualità passa anche dalla personalizzazione del servizio a ogni singolo cliente, anche nei termini di piegatura di un capo particolare. Abbiamo attrezzature piegatrici che fanno anche delle pieghe speciali per garantire prodotti ben stirati e ben piegati”.

(Servizio Pubbliredazionale)

Piantedosi: polemiche strumentali su Mogol, è un monumento nazionale

Roma, 27 feb. (askanews) – “Noi siamo contentissimi di aver avuto qui” Mogol “e lo ringraziamo per quello che ci ha dato, quindi il resto sono le solite polemiche strumentali, ma noi siamo molto contenti di aver avuto un grandissimo artista, un monumento nazionale che ripeto ha regalato anche parte della sua capacità artistica, ha scritto una canzone regalandola come inno ai Vigili del fuoco, quindi gli siamo profondamente grati”. Lo ha detto il ministro dell’interno, Matteo Piantedosi, a margine della festa dei Vigili del fuoco al Teatro Argentina di Roma per l’87esimo anniversario di istituzione del corpo.

Il responsabile del Viminale ha risposto alle domande dei cronisti in merito al trasferimento ieri da Sanremo a Roma del maestro Mogol con un elicottero dei Vigili del fuoco.

I Jalisse: tornare a Sanremo per noi una missione ma c’è anche altro

Roma, 27 feb. (askanews) – “Io sono tranquilla, nel senso che non ho l’ansia da prestazione per salire sopra quel palco. Quindi non c’è nervosismo, preoccupazione, adrenalina che va, che scende. Me la vivo in maniera molto tranquilla, serenamente, ecco. Siamo sereni, vero?”. “Sì, tornare a Sanremo, su quel palco soprattutto, per noi è una missione, è quello che noi vogliamo, perché è il nostro lavoro. Siamo un’etichetta indipendente, quindi per noi presentare un progetto nuovo e ripartire da Sanremo che ci ha permesso non solo di arrivare al pubblico con la vittoria, ma anche all’Eurovision Song Contest a un quarto posto, sarebbe bellissimo, ma non c’è solo Sanremo, ci sono tanti progetti. Quindi siamo già pronti per partire con il tour e con la nostra band. Il nostro lavoro lo portiamo sempre avanti”.

Così i Jalisse, il duo musicale italiano formato da Fabio Ricci e Alessandra Drusian, parlando a Casa Sanremo dove hanno presentato un progetto a cui hanno collaborato per Sheba.

Michele Bravi svela nome chat di famiglia: Bravi col cu… degli altri

Sanremo, 27 feb. (askanews) – Michele Bravi, in gara tra i 30 big del Festival di Sanremo, ha svelato in conferenza stampa, il nome della sua chat di famiglia: “Posso dirlo? Giochiamo con il nome Bravi e si chiama ‘Bravi col cu… degli altri”.

L’Alta corte israeliana sospende temporaneamente il blocco delle 37 Ong

Roma, 27 feb. (askanews) – L’Alta corte israeliana ha emesso un’ingiunzione provvisoria che impedisce di espellere 37 organizzazioni umanitarie internazionali che operano nella Striscia di Gaza e in Cisgiordania. Lo riporta Haaretz.

Nei giorni scorsi 17 ong, tra cui Oxfam, Norwegian Refugee Council (Nrc) e Medici senza frontiere, avevano presentato ricorso alla Corte suprema israeliana per bloccare la decisione del governo israeliano di espellerle entro la fine del mese, ammonendo sulle conseguenze “catastrofiche” per i civili.

La Cina ai suoi cittadini: non recatevi in Iran

Roma, 27 feb. (askanews) – Il ministero degli Esteri cinese e le missioni diplomatiche in Iran hanno invitato i cittadini cinesi a non recarsi nel Paese e quelli già presenti a rafforzare le misure di sicurezza e a lasciare il territorio il prima possibile, alla luce del significativo aumento dei rischi per la sicurezza.

Secondo l’avviso, recentemente diversi Paesi hanno raccomandato ai propri cittadini di evacuare dall’Iran per il deterioramento della situazione. Pechino ha quindi esortato i connazionali a evitare viaggi verso l’Iran e ha chiesto a quelli sul posto di adottare precauzioni rafforzate e organizzare quanto prima la partenza.

Le ambasciate e i consolati cinesi in Iran e nei Paesi limitrofi forniranno l’assistenza necessaria ai cittadini cinesi che intendano lasciare il Paese tramite voli commerciali o trasferimenti via terra, ha aggiunto la diplomazia cinese.

Sci, Suter vince la libera di Andorra, Goggia terza

Roma, 27 feb. (askanews) – La Coppa del Mondo torna dopo l’Olimpiade e l’Italia non perde il vizio di salire sul podio. Nella discesa libera di Soldeu (Andorra) ci pensa Sofia Goggia, che chiude al terzo posto dietro alla svizzera Corinne Suter e all’austriaca Nina Ortlieb. La bergamasca, che aveva conquistato il bronzo nella prova di velocità anche sull’Olympia delle Tofane, ha pagato un inizio non perfetto sulla pista andorrana, con temperature molto alte (5°C in partenza) e neve primaverili. Scattata con il pettorale numero 6, Goggia ha poi rimontato alla grande nella parte bassa, pagando un ritardo di 24 centesimi dalla vincitrice. Punti importanti per la classifica di specialità, dove la leader Lindsey Vonn (400 punti) non potrà ovviamente difendere la sua prima piazza. In Top-10 anche Laura Pirovano, nona, mentre non ha partecipato Federica Brignone, che dovrebbe rientrare nel SuperG in programma sabato.

Per l’omicidio del finanziere a Milano arrestato in Spagna il figlio

Milano, 27 feb. (askanews) – E’ stato eseguito in Spagna un mandato di arresto europeo nei confronti del figlio 34enne di Alexandru Adarici, il 54 anni uomo d’affari con doppia nazionalità ucraina e romena il cui cadavere era stato rinvenuto il 23 gennaio scorso sull’asfalto sotto la finestra di un bed&breakfast di via Nerino, nel pieno centro di Milano. L’arresto, spiega un comunicato della Questura di Milano, è stato disposto per l’ipotesi di reato di sequestro di persona aggravato dalla morte della persona offesa, nell’ambito delle indagini coordinate dalla Procura del capoluogo lombardo.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, l’indagato avrebbe convinto il padre, un ex banchiere attivo, insieme con il figlio, nel settore della finanza e degli investimenti, a recarsi a Milano per partecipare a un “meeting” di lavoro in uno stabile di via Nerino. In quel contesto, sempre secondo gli investigatori, avrebbe concorso al sequestro del padre per costringerlo a trasferire 250mila euro in criptovalute. Al 34enne viene addebitata anche la caduta del padre dalla finestra dell’appartamento, perché sarebbe stata l’unica persona presente nella stanza in quel momento.

Le indagini, svolte dal Servizio centrale operativo e dalla Squadra mobile di Milano con l’ausilio del Servizio di cooperazione internazionale di polizia e in raccordo informativo con Europol e Eurojust, hanno ricostruito un grave quadro indiziario a carico del giovane, che ha permesso ai Mossos d’Esquadra di Barcellona a eseguire l’arresto, a cui hanno preso parte anche due investigatori della Polizia di Stato.

Von der Leyen: procediamo con l’applicazione provvisoria dell’accordo Ue-Mercosur

Roma, 27 feb. (askanews) – La Commissione procederà ora all’applicazione provvisoria dell’accordo UE-Mercosur, ha dichiarato oggi in conferenza stampa la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen.

“Uruguay e Argentina sono diventati i primi paesi a ratificare l’accordo UE-Mercosur. Si prevede che Brasile e Paraguay seguiranno presto. Ed è una notizia davvero positiva”, ha affermato von der Leyen.

Secondo la presidente, questo accordo conferisce “all’Europa un vantaggio strategico di primo arrivato in un mondo di forte concorrenza e orizzonti brevi”, “ma questo vantaggio di primo arrivato deve concretizzarsi”. Infatti, von der Leyen ha sottolineato come la Commissione abbia in questo momento adottato una “approvazione provvisoria”, ma è necessario che il Parlamento europeo approvi in via definitiva l’accordo.

Ceccanti (Sinistra per il Sì): “Una riforma di sistema, non di schieramento”

Professore, partiamo dal dato politico. La separazione delle carriere è mai stata nel patrimonio culturale e programmatico del centrosinistra?

Bisogna ricostruire il percorso storico. Prima della Costituzione avevamo un modello di processo di tipo inquisitorio, fondato sul primato delle istituzioni sulla persona e sulle esigenze di sicurezza. In quel modello accusatore e giudice erano sostanzialmente interni allo stesso blocco, mentre l’imputato era la parte debole.

La Costituzione compie una prima grande operazione: recide il cordone ombelicale tra magistratura e politica, costruendo un sistema autonomo. Però non poteva trasformare immediatamente il processo in senso accusatorio: infatti, nelle disposizioni transitorie, si rinvia a una futura riforma dell’ordinamento giudiziario.

Il vero passaggio arriva nel 1989 con il nuovo codice di procedura penale. Ma per anni si continua a ragionare con mentalità inquisitoria. E allora, per reazione, si decide di costituzionalizzare i principi del giusto processo in modo da renderli effettivamente vincolanti

Arriviamo così alla riforma dell’articolo 111 della Costituzione.

Esattamente. Durante la Bicamerale D’Alema – alla quale partecipavo come consulente dei parlamentare del centrosinistra – si afferma il principio cardine del processo accusatorio: le prove si formano nel contraddittorio tra le parti e il giudice deve essere terzo rispetto a due parti, accusa e difesa.

Questo principio viene poi inserito nell’articolo 111 nel 1999 con un voto largamente bipartisan, guidato per il centrosinistra da Cesare Salvi. Il testo è chiarissimo: il giudice è terzo e le altre due sono parti.

Se il pubblico ministero è parte, ne discende una conseguenza logica: non può condividere lo stesso organo di governo del giudice. Il CSM unico nasce in un’altra stagione storica, coerente con un modello diverso.

Dunque la separazione delle carriere è coerente con l’impianto del giusto processo votato anche dal centrosinistra?

È una conseguenza ordinamentale di quel principio. Dopo il 1999, in un clima politico meno conflittuale, sarebbe stato naturale completare il disegno: superare il CSM unico e creare un sistema coerente con la terzietà del giudice.

Purtroppo il conflitto politico degli anni successivi – soprattutto quello tra Berlusconi e la magistratura milanese – ha impedito di affrontare serenamente questo passaggio. Ma sul piano logico e sistematico la direzione era tracciata.

Perché allora oggi l’ANM reagisce con tanta durezza?

Perché non accetta fino in fondo l’idea che il pubblico ministero sia una parte. Si sostiene talvolta che sia “parte imparziale”, ma è una contraddizione: una parte non può essere imparziale, per definizione.

Se si accetta che il PM è parte, allora è coerente separare i Consigli superiori e prevedere un organo disciplinare distinto da quello che gestisce nomine e trasferimenti. Anche questa, peraltro, è un’esigenza avvertita da tempo: già la Commissione Paladin nel 1991 segnalava il rischio di concentrare funzioni amministrative e disciplinari nello stesso organo.

Altro punto controverso è il sorteggio per il CSM.

Il problema vero è il correntismo. I sistemi elettorali del CSM hanno finito per rafforzare il peso delle correnti. Io stesso ho proposto per due legislature un sistema a collegi uninominali, per valorizzare le persone e ridurre la dipendenza dalle correnti.

Oggi il sistema è fortemente correntizio. Non considero il sorteggio la soluzione ideale, ma tra un sistema dominato dalle correnti, che sono in realtà diventate delle cordate, e un sistema che attenui quel potere, ritengo il secondo preferibile.

C’è chi sostiene che la riforma metta il pubblico ministero sotto il controllo dell’esecutivo.

Non c’è nulla nel testo che vada in quella direzione. Nei nuovi CSM i magistrati restano due terzi. Le componenti laiche sono elette dal Parlamento con maggioranze qualificate, quindi coinvolgendo maggioranza e opposizione.

Anche nella Corte disciplinare i numeri garantiscono equilibrio: tre quinti togati, un quinto di nomina parlamentare e un quinto del Presidente della Repubblica. Non c’è alcuna subordinazione al governo.

 

In Europa qual è il quadro?

Le democrazie mature si fondano sul primato della persona e su un pluralismo dei poteri, anche interno ai poteri stessi. Il modello accusatorio, di matrice anglosassone, è stato progressivamente adottato perché più coerente con la tutela dei diritti individuali.

Un esempio significativo è il Portogallo, che ha previsto due distinti Consigli superiori. Non è una scelta “di destra”: è una scelta coerente con il pluralismo democratico.

Dal punto di vista del cittadino, cosa cambierebbe?

Soprattutto nella fase delle indagini preliminari, oggi il giudice può non sentirsi pienamente libero rispetto al pubblico ministero, anche per via del CSM unico.

Abbiamo un dato significativo: oltre il 40% dei processi si conclude con assoluzioni. Questo significa che molte persone affrontano un processo che forse poteva essere evitato. Il processo è già una pena, sotto il profilo umano, sociale ed economico.

Rafforzare l’equilibrio tra accusa e giudice significa evitare che cittadini chiaramente innocenti finiscano nel “tritacarne” giudiziario.

Ultima domanda: questo referendum rischia di essere letto in chiave politica?

È un referendum istituzionale, non un’elezione politica. Le riforme delle regole del gioco dovrebbero essere condivise il più possibile. In un clima diverso si sarebbe potuto trovare un accordo ampio.

Oggi si vota. E si vota su un principio semplice: dare piena coerenza al modello del giusto processo che il Parlamento ha già scelto nel 1999.