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Salvini: “Commissariamento Lega Lombarda non è all’ordine del giorno”

Milano, 6 nov. (askanews) – Il commissariamento della segreteria lombarda della Lega “non è, per quello che mi riguarda, all’ordine del giorno”. Matteo Salvini risponde così ai giornalisti dopo il consiglio federale del partito, in via Bellerio a Milano. “Non abbiamo parlato assolutamente di questo. L’ho letto sui giornali, con anche un toto commissari”, afferma il segretario. “Ho letto sui giornali, peraltro, che ho anche fatto le liste, ho anche già deciso chi verrà eletto e chi non verrà eletto. Non ho minimamente pensato a nulla di quello di cui sto leggendo e non ne abbiamo parlato in consiglio federale”.

La riunione, riferisce Salvini, si è svolta in “sostanziale sintonia, zero polemiche: c’erano 32 presenti e dei 32 presenti nessuno ha fatto polemica”. Le assenze non avevano un significato politico: “Giorgetti è a casa perché è stato operato, Zaia aveva impegni istituzionali con ospiti stranieri e Patriciello era in Molise. Non c’erano assenze tra virgolette polemiche o studiate”.

Insomma, “oggi doveva esserci la strage degli innocenti. Non è successo nulla. Abbiamo deciso come lavorare per vincere le elezioni”.

Manovra, Salvini: rapporti con Giorgetti ottimi, troveremo soluzioni

Milano, 6 nov. (askanews) – “I rapporti con Giorgetti sono ottimi, l’ho sentito stamattina in convalescenza. Abbiamo parlato di diversi argomenti e sono sicuro che troveremo le migliori soluzioni. Anche sul fronte scuola, per intenderci, perché è vero che c’è un calo degli studenti, però, se su tanto si può provare a risparmiare non sul fronte scuola, per quello che mi riguarda. Sono sicuro che il Parlamento porrà rimedio. Abbiamo poi parlato anche dello scenario internazionale, perché sui conflitti in corso e sulla fine dei conflitti la pensiamo alla stessa maniera”. Lo ha detto il vice premier e segretario della Lega Matteo Salvini, in conferenza stampa a Milano.

Papa: fiero di essere americano e di esercitare diritto di voto

Città del Vaticano, 6 nov. (askanews) – “Sono fiero di essere americano e di esercitare il diritto di voto”. Così Papa Leone XIV rispondendo ai giornalisti a bordo dell’aereo che da Roma lo ha portato a Montevideo, prima tappa del suo viaggio in America Latina.

Secondo quanto riportato da Vatican news, il pontefice ha anche spiegato di non aver votato per il Perù – del quale è pure cittadino – non essendoci la “possibilità” tecnica per votare a distanza. Se avesse potuto, però, lo avrebbe fatto: “È una cosa buona”, ha infatti affermato.

Carlo Verdone inaugura da Lecce la festa per 80 anni Nastri d’Argento

Roma, 6 nov. (askanews) – Carlo Verdone protagonista a Lecce del primo appuntamento che inaugura al Festival del Cinema Europeo di Lecce un evento speciale dei Giornalisti Cinematografici Italiani in occasione dell’80esimo anniversario dei Nastri d’Argento. Si tratta di un’iniziativa che toccherà nei prossimi mesi altri sette festival e famose sale del cinema.

“Una simbolica maratona in otto città italiane con altrettanti titoli particolarmente amati anche dal pubblico premiati dal Sindacato nel corso della sua storia”, spiega a nome del Direttivo Nazionale la Presidente Laura Delli Colli ringraziando il Festival e il suo Direttore Alberto La Monica, “per aver accolto con entusiasmo in questa edizione il primo appuntamento con la proiezione di ‘Posti in piedi in Paradiso’ di Carlo Verdone. È il film Nastro d’Argento 2012 per la commedia e al cinema più amato dal pubblico il SNGCI dedica da tempo una speciale categoria fra i Nastri per il miglior film. “Un inizio che conferma la nostra sintonia con il Festival di Lecce – sottolinea Delli Colli – un luogo speciale per il cinema di qualità dove da 17 anni il Festival, insieme al SNGCI e alla famiglia Verdone, promuove con successo anche il Premio Mario Verdone”.

Ventitreesimo film della prolifica carriera di Carlo Verdone, “Posti in piedi in Paradiso” rappresenta una delle prove più mature e agrodolci del melanComico della commedia italiana, capace di fotografare con grande lucidità e tenera ironia, le fragilità dell’uomo contemporaneo attraverso le vicende di tre padri separati – interpretati dallo stesso Verdone, Pierfrancesco Favino e Marco Giallini – costretti a fare i conti con la crisi economica e affettiva. Un film premiato dai Giornalisti Cinematografici, che già nel 2009 avevano inaugurato una categoria a parte proprio per la commedia, con un Nastro d’Argento che ha sottolineato il valore autoriale dell’opera di un artista iconico e amatissimo che da oltre quarant’anni riesce a raccontare il paese e a sorprendere il pubblico con il suo sguardo acuto e un’implacabile, malinconica leggerezza. Per il film avevano vinto il Nastro d’Argento anche Micaela Ramazzotti come Miglior attrice protagonista e Marco Giallini come Miglior attore non protagonista.

Inaugurando questa iniziativa, Carlo Verdone affida al suo ricordo – insieme a una riflessione sui Nastri d’Argento – il senso di questo anniversario e il legame con il cinema italiano, oltre che con il film scelto per l’omaggio in programma a Lecce il 13 novembre.

“I Nastri d’Argento raggiungono gli ottant’anni di età – dichiara Verdone – ed è un traguardo che comprende sicuramente gran parte del Cinema italiano. Un Cinema che racconta la storia del nostro paese, dalle rovine alla sua rinascita. Dal boom economico alla grande commedia, dal Cinema d’autore alle tensioni sociali. Da un ricambio generazionale di registi, sceneggiatori e attori, ad un incessante mutamento linguistico in una società in cui i giovani portano un nuovo sguardo su una società inquieta, multiculturale, fragile ma anche forte e creativa. In ottant’anni c’è tanto della nostra storia documentata per immagini. E i Nastri sono sempre attenti nel rilevare talenti, sorprese, debutti o conferme che meritavano una lode. Per questa celebrazione degli otto decenni dei Nastri verranno proiettati otto film in otto Festival di Cinema. E mi riempie di gioia aprire questa celebrazione per primo grazie al Festival del Cinema Europeo di Lecce con una pellicola corale a me molto cara: Posti in Piedi in Paradiso del 2012. Una commedia che affronta il tema attuale dei padri separati in difficoltà economiche. Diretto da me e interpretato insieme a Pierfrancesco Favino, Marco Giallini e Micaela Ramazzotti, unisce il divertimento alla solitudine dei nostri personaggi. Un film ancora molto attuale che sarà sempre nei miei più bei ricordi di set. Ringrazio i Nastri per aver scelto questa mia pellicola e auguro al Nastro d’Argento di accompagnare la nostra cinematografia per tanti altri decenni. Abbiamo bisogno di voi”.

Il Direttivo Nazionale eletto nell’anno dell’80esimo anniversario, presieduto da Laura Delli Colli, è composto da Paolo Sommaruga (Vicepresidente), Fulvia Caprara, Nicole Bianchi e Damiano Panattoni con Maurizio di Rienzo e Fabio Falzone in Consiglio Nazionale con Stefania Ulivi. Coordinamento organizzativo di Susanna Rotunno, Franco Mariotti Sindaco Unico. A Romano Milani la Presidenza onoraria dell’Archivio Storico. Rappresentante designata dalla FNSI Luana Pioppi.

La ricerca come mezzo per un impatto positivo sulla comunità

Roma, 6 nov. (askanews) – Roche Italia presenta la seconda edizione dello Studio Impatto

realizzato con il supporto di PwC Italia. Come storicamente noto, l’azienda farmaceutica

conferma il proprio impegno verticale, che parte dalla ricerca ma interessa i settori

economici, sociali e occupazionali.

Le parole di Andrea Fortuna, Partner di PwC Italia e Healthcare, Pharmaceuticals & Life

Sciences Leader: “Lo studio analizza diverse dimensioni. In primis, l’impatto economico.

Cioè quanto il valore aggiunto generato da Roche in Italia ha come effetto moltiplicatore su

tutta la filiera economica. La risposta è particolarmente sorprendente: ogni euro generato

direttamente da Roche genera a livello complessivo 2,8 euro di ricchezza”.

Sara Giustani, People & Culture Pharma Head, Roche Italia, commenta così i risultati dello

Studio: “I dati occupazionali sono una fotografia reale dell’impatto di un fenomeno sulla

società. Essi raccontano i volti e le persone di un’organizzazione. In Roche abbiamo

quattro generazioni a confronto ogni giorno con una popolazione altamente qualificata: il

78% è laureato in più di 15 diverse discipline di laurea, il 54% della nostra forza lavoro

sono donne che occupano tutti i ruoli, inclusi i ruoli di leadership. Ma ci sono due dati,

forse ancora più rappresentativi: investiamo 60.000 ore in formazione ogni anno per le

nostre persone e quest’anno abbiamo investito più del 10% di queste ore in

apprendimento su strumenti di intelligenza artificiale”.

Non solo risultati economici. L’impegno concreto di Roche Italia si riflette anche nelle

persone, valore aggiunto essenziale per un’azienda che guarda al futuro. A conferma di

quanto detto, l’assegnazione del bollino CNEL, che riconosce le compagini più virtuose

per ciò che concerne le tematiche sociali.

Emmanuele Massaglia, Consigliere Esperto del CNEL e Presidente della Commissione

nazionale permanente per la partecipazione dei lavoratori: “Il bollino sulla partecipazione

del CNEL è una forma di riconoscimento della sostenibilità sociale dell’impresa. Noi non

guardiamo i conti economici, non guardiamo la dimensione ambientale bensì guardiamo

alla capacità di coinvolgere i lavoratori nelle decisioni, nel capitale e negli andamenti

dell’azienda. Questo d’altra parte è quello che dice la legge 76 del 2025. Analizzando le

pratiche di Roche, andando a leggere i contratti integrativi, abbiamo riconosciuto

all’azienda buone pratiche nelle forme di partecipazione economico-finanziaria, ma anche

nel piano azionario, organizzativo, nelle commissioni paritetiche. Il riconoscimento

sottolinea, inoltre, una buona pratica di natura consultiva grazie al confronto costante con i

sindacati”.

La sfida, adesso, è trasformare questo potenziale in un vantaggio strutturale per l’Italia,

attraverso regole più certe, investimenti e una governance capace di valorizzare ricerca e

innovazione. L’obiettivo è rafforzare la competitività del settore biotech e, allo stesso

tempo, garantire al Servizio sanitario nazionale e ai cittadini i benefici del progresso

scientifico.

Diagnostica e IA: le innovazioni per il futuro della radiologia

Milano, 6 nov. (askanews) – Nell’ambito del 52° Congresso Nazionale della Società

Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM), Philips presenta all’Allianz MiCo tre nuovi

macchinari con l’obiettivo di compiere un passo importante verso il futuro, per quanto riguarda gli

esami diagnostici in campo radiologico.

In apertura, Alessandro Leo, Business Leader Imaging di Philips Italia, Israele e Grecia:

“All’edizione 2026 del Congresso SIRM qui a Milano, Philips presenta tre importanti innovazioni

tecnologiche, tre prodotti che sicuramente stanno cambiando un po’ il modo di approcciare la

diagnostica, la radiologia in senso generale.

In risonanza magnetica un problema importantissimo al giorno d’oggi è la necessità tecnologica di

avere un raffreddamento ad elio. Solitamente i sistemi tradizionali richiedono fino a 1500 litri. Oggi

Philips qui al SIRM presenta un’apparecchiatura a 3 Tesla con soli 7 litri d’elio completamente

sigillata, che non dovrà mai avere bisogno di nessun refilling dell’elio: Blue Seal Horizon 3.0T per

la risonanza magnetica”.

BlueSeal Horizon 3.0T per la risonanza magnetica, Alturion per l’ecografia e Spectral CT Verida

per la tomografia computerizzata hanno tutti lo stesso punto di forza in comune: l’integrazione

dell’intelligenza artificiale a supporto dell’attività clinica e diagnostica.

“Abbiamo un’intelligenza artificiale nascosta, che non si vede, e che è integrata all’interno delle

apparecchiature, che consente in ambito di risonanza magnetica di ridurre i tempi di acquisizione

degli esami e di migliorare la qualità delle immagini. Mentre in tomografia computerizzata si riduce

drasticamente la dose di radiazioni erogate al paziente” sostiene Andrea Laghi, Professore ordinario

di Radiologia e Direttore del Dipartimento di Diagnostica per immagini del Gruppo Humanitas.

In un Paese come l’Italia, in cui si sostengono oltre 70 milioni di esami radiologici ogni anno (come

riportano gli ultimi dati del SIRM), i nuovi macchinari devono far coesistere velocità ed efficienza.

“La nuova Spectra CT Verita grazie a un dato spettrale permette da subito una diagnosi più

accurata, più veloce e riduce il percorso di diagnosi del paziente”, ha detto Alessandro Leo,

Business Leader Imaging di Philips Italia, Israele e Grecia

Qualità diagnostica, efficienza e sostenibilità: queste le parole d’ordine del convegno SIRM, per

rendere l’assistenza sanitaria accessibile al maggior numero di persone possibile.

Fondazione Delphos a EUREKA: I cicli della domanda culturale

Pordenone, 5 novembre 2026 – In occasione della giornata di apertura di EUREKA, la Fiera delle Imprese Culturali e Creative italiane promossa dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia insieme a Pordenone Fiere, la Fondazione Delphos ha presentato il nuovo studio intitolato “Il calendario della cultura. Stagionalità e cicli della domanda culturale”. L’analisi, condotta su un campione di 25,6 milioni di ingressi registrati nel 2025 da MidaTicket presso 226 luoghi d’arte pubblici e privati, scatta una fotografia dettagliata dei ritmi di fruizione del patrimonio nazionale, mettendo in luce dinamiche inattese e proponendo soluzioni gestionali strategiche per l’intero comparto.

A delineare l’impegno scientifico dell’ente di ricerca è Sergio Bellini, Presidente della Fondazione Delphos: “Il lavoro della nostra Fondazione prosegue a pieno ritmo con la presentazione di questa seconda ricerca monografica. L’attività di studio si sviluppa attraverso analisi annuali e report semestrali focalizzati sul settore. Lo studio presentato oggi porta in evidenza numerose informazioni preziose per i gestori, che consentiranno di gestire al meglio l’accoglienza dei visitatori e garantire una maggiore efficienza a tutto l’ecosistema museale”.

Dall’osservatorio di una grande istituzione d’arte moderna e contemporanea, Tiziana Rubin, Head of Visitor Experience and Retail della Peggy Guggenheim Collection, mette l’accento sull’importanza del confronto condiviso: “Essere qui oggi è fondamentale per un’istituzione culturale, perché ci permette di analizzare i dati non come singola realtà, ma all’interno di una visione corale. Questo ci aiuta a comprendere e prevedere l’evoluzione dei visitatori e il futuro stesso dei musei. L’obiettivo è individuare le migliori strategie per rafforzare sia la nostra vocazione educativa sia le attività di promozione, tenendo conto della stagionalità e delle specifiche caratteristiche di ogni sede museale”.

Dallo studio emerge con chiarezza il cosiddetto “paradosso di agosto”: mentre il turismo generale italiano tocca in estate il suo vertice annuale sfiorando il 14% degli arrivi complessivi, la domanda nei luoghi della cultura subisce in questo periodo una drastica contrazione, scendendo al 7,7% a causa della netta preferenza dei visitatori per il mare e le attività all’aperto.

Infine, sull’importanza del progetto di ricerca e sull’analisi dei dati analitici è intervenuta Flaminia Iacobucci, Head of Digital Transformation & Innovation Management di formules, che ha rilasciato le seguenti dichiarazioni: “Come evidenze principali mi verrebbe da citare tre fatti importanti riguardante l’annuale della culturale in Italia, che ha anche due scopi principali. Le primavere culturali potremmo chiamarle una nel periodo più classico, tra aprile e maggio, e una dopo l’estate, che rappresenta anche una finestra importante della cultura, infatti parte importante del rapporto è che le scolaresche rappresentano il pubblico più stagionale di tutti, nonostante sia un pubblico molto attivo che frequenta anche la cultura”.

L’incontro inaugurale ha confermato come la collaborazione tra analisi dei dati e programmazione strategica rappresenti la nuova rotta per il settore. La sfida per i prossimi anni sarà ora quella di guidare i luoghi della cultura verso una gestione consapevole dei flussi, capace di valorizzare anche i piccoli centri e distribuire l’impatto del turismo culturale lungo tutti i dodici mesi.

Passaporto digitale: la filiera del riuso diventa tracciabile

Rimini, 6 nov. (askanews) – Non basta più dichiarare che un prodotto è stato recuperato o inserito in un processo di riuso. La nuova frontiera dell’economia circolare è poterlo dimostrare, trasformando la sostenibilità da semplice impegno a certezza basata su dati tracciabili e verificabili. È la riflessione al centro dell’incontro promosso da Omnisyst con il supporto di Assoambiente a Ecomondo, focalizzato sull’evoluzione dei modelli di tracciabilità della filiera.

“Dimostrare la circolarità è una questione anche di aumentare la fiducia verso questo settore. Parliamo comunque del settore della gestione dei rifiuti, e quando si parla di rifiuti c’è sempre un preconcetto, sia a livello di cittadini che di istituzioni. Rendere trasparente e chiaro tutto il percorso che si fa, dal rifiuto in ingresso fino alla produzione di un nuovo materiale, è assolutamente importante: non solo per dare credibilità a questo tipo di attività di trattamento, ma anche per dare valore a quello che viene riportato sul mercato” ha dichiarato Elisabetta Perrotta, Direttore Assoambiente.

A portare un esempio concreto sul campo è Second Life, azienda campana che ha già rimesso sul mercato oltre 7,5 milioni di prodotti e che ha scelto di adottare un passaporto digitale.

“Il passaporto digitale, per un’azienda etica come la nostra, era indispensabile: era la parte mancante. Abbiamo deciso di collaborare con Omnisist per inserire questo tassello che ci permetterà, almeno nel nostro settore, di cancellare la zona grigia. Diamo così al consumatore la risposta per un acquisto davvero consapevole, mostrando tutto il percorso del prodotto da quando entra a quando esce, con tutte le fasi di lavorazione che ci sono all’interno” ha aggiunto Antonio Di Nuzzo, CEO Second Life.

Il sistema converte l’intero percorso operativo di selezione e rigenerazione dei capi in una catena di informazioni digitale.

“Per fare un passaporto che funzioni veramente bisogna prima partire dai processi reali. Siamo andati in capannone, abbiamo visto quali erano i processi di ritiro, di selezione, di lavorazione e di spedizione, e da lì abbiamo ricostruito, unito i punti e trasferito queste informazioni sul passaporto digitale, registrandole su QR code e su blockchain, rendendo così i dati immutabili. Abbiamo creato un sistema funzionale che rispondesse esattamente alle azioni reali che avvenivano sul campo” ha proseguito Pamela Dormienti, Sustainability Manager Omnisyst.

A garantire la massima trasparenza interviene la tecnologia sviluppata da The Nest Company, che rende i dati inalterabili nel tempo grazie alla notarizzazione su blockchain.

“La blockchain viene utilizzata per la certezza del dato, per rendere un dato digitale un dato certo, proprio come un notaio digitale. Abbiamo conosciuto la blockchain per le criptovalute, ma in questo caso non vengono usate criptovalute: grazie a questa tecnologia vengono trascritte tutte le informazioni dei materiali nei loro diversi passaggi. Si gestisce così la catena di custodia, cioè tutti i passaggi del materiale, per poter dimostrare effettivamente dove va a finire quel prodotto e quali sono i suoi effettivi utilizzi” ha concluso Riccardo Parrini, CEO The Nest Company.

Un confronto che dimostra come la digitalizzazione stia trasformando la sostenibilità da semplice principio a strumento operativo, tracciando una nuova rotta per la trasparenza e la competitività dell’intera filiera del recupero.

Bce, lunedì Eurogruppo sulla presidenza, gara a due De Cos-Knot

Roma, 6 nov. (askanews) – Si va subito in finale nella corsa per la successione a Christine Lagarde alla presidenza della Banca centrale europea. Allo scadere del termine fissato per oggi, solo i due candidati che erano stati già manifestati risultano in campo: lo spagnolo Pablo Hernandez de Cos, già governatore della Banca di Spagna e attuale direttore della Banca dei regolamenti internazionali, e l’olandese Klaas Knot, a sua volta ex governatore della banca centrale del Paese e ex presidente del Financial Stability Board.

Lo ha comunicato il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, precisando con un comunicato che il tema della scelta della nuova guida della Bce sarà all’ordine del giorno della riunione dei ministri delle Finanze di lunedì prossimo.

A questo punto, la partita potrebbe definirsi di fatto già in quella occasione. La procedura di nomina di presidente, vicepresidente e degli altri quattro componenti del Comitato esecutivo della Bce prevede infatti che le candidature vengano formalizzate dai Paesi che adottano l’euro, dato che i componenti di questo direttorio possono provenire unicamente da Stati Ue dell’area valutaria.

L’eurogruppo dei ministri delle Finanze si riunisce successivamente per concordare un candidato, che a livello di Ecofin viene poi trasmesso sotto forma di raccomandazione al Consiglio dei capi di Stato e di governo, per procedere alla nomina.

Preventivamente lo stesso Consiglio Ue deve consultare il Parlamento europeo e il Consiglio direttivo della Bce, dove siedono tutti i governatori di banche centrali nazionali dell’area euro, che formulano i loro pareri. A quel punto il Consiglio europeo può deliberare la nomina con una maggioranza qualificata e rafforzata, che in questo caso essendo i Paesi che adottano l’euro 21 prevede almeno 16 Stati favorevoli che rappresentino il 65% della popolazione totale dell’area. La procedura è regolata dall’articolo 283 del Trattato di funzionamento dell’Unione europea.

Il tema della successione alla presidenza della Bce ha subito una accelerazione a seguito delle dimissioni annunciate da Lagarde il mese scorso. Ha detto di volersi defilare per potersi esprimere “liberamente” nel quadro attuale, senza il vincolo di neutralità cui è tenuto un banchiere centrale.

Una mossa con cui ha smentito il suo precedente impegno a non farsi da parte mentre il quadro restava problematico: Lagarde aveva ripetutamente affermato che “un capitano non abbandona la nave nella tempesta”. L’area euro si trova in una fase di rinnovata alta inflazione, tutt’altro che superata, a ottobre la crescita dei prezzi ha segnato una nuova accelerazione al 4%, esattamente il doppio del valore obiettivo della stessa Bce.

Le contestuali pressioni sui tassi dei titoli di Stato hanno sollevato ulteriori questioni su possibili reazioni della banca centrale.

La decisione di Lagarde potrebbe essere legata a considerazioni di natura politica. Da un lato fare in modo che sia l’attuale inquilino dell’Eliseo, Emmanuel Macron, ad avere voce in capitolo sulla nuova presidenza, piuttosto che un successore che potrebbe essere espressione del Front National. Aspetti mai confermati dalla stessa presidente uscente, che comunque risulterebbero attrito con i principi di indipendenza e autonomia dalla politica dell’istituzione.

Pneumatici fuori uso, a Ecomondo la gomma riciclata torna cruda

Rimini, 6 nov. (askanews) – Ogni anno in Italia si recuperano 420mila tonnellate di pneumatici fuori uso, circa 40 milioni di gomme. Finora la strada finiva nei campi da calcio, nelle pavimentazioni o nei forni come combustibile. La sfida, ora, è farle tornare gomma.

“Qui abbiamo investito con dei partner – spiega il presidente di EcoTyre, Enrico Ambrogio – e siamo arrivati a questa fase che illustriamo qui a Ecomondo di produzione dell’ecogranulo, che è un granulo in gomma che può essere devulcanizzato, cioè tornare crudo. Questo è il materiale che si chiama devulprene. Da qui è possibile fare una mescola, cioè un impasto di gomma dal quale produrrai qualche altro manufatto in gomma e quindi si apre uno scenario di piena circolarità”.

Una ricerca partita nel 2016 con il progetto ‘Da gomma a gomma’: oggi i camion del consorzio viaggiano con battistrada che contengono fino al 30 per cento di gomma riciclata, dopo un milione e mezzo di chilometri di test. E nel 2025 la raccolta ha toccato il record di 53 milioni di chili. Ora la partita si gioca sul mercato.

“È una materia prima che abbiamo qui, quindi bisogna incentivare l’utilizzo – continua Ambrogio -. Ci sono tantissime forme di agevolazione, dall’Iva a vari incentivi o anche solo alla divulgazione, perché questo materiale non costa più del fossile vergine e non è soggetto alle fluttuazioni geopolitiche. E’ una materia prima disponibile in Italia che non ha senso non utilizzare. Se ci fosse più consapevolezza da parte dei cittadini e dei consumatori sarebbe sicuramente una spinta, perché per qualsiasi chilo di materiale recuperato dal pneumatico a fine vita evitiamo di importare materie prime fossili e consumarle. Poi in Italia, non avendole, le paghiamo anche di più”.

Ecopneus a Ecomondo: dai PFU una risorsa per i territori

Rimini, 6 nov. (askanews) – Rinnovare la gestione degli Pneumatici Fuori Uso (PFU) in una nuova opportunità di sviluppo e sostenibilità per i territori. È il messaggio lanciato a Ecomondo da Ecopneus, una tra le società consortili senza scopo di lucro, che si occupa del recupero e del riciclo dei PFU in Italia, presente alla manifestazione per fare il punto sulla filiera e presentare “TRACCE. Un diario di viaggio tra luoghi e storie di rinascita”, il nuovo volume firmato da Roberto Giovannini, disponibile anche in versione Freebook. Un viaggio nell’Italia che si rigenera attraverso le buone pratiche dell’economia circolare, raccontando così l’impatto concreto della sostenibilità.

“Con questo libro abbiamo voluto raccontare l’economia circolare non attraverso numeri, risultati o processi industriali, ma attraverso storie, esperienze e luoghi. Volevamo mostrare dove prende vita l’economia circolare, chi la realizza e con quali percorsi. Proprio per rendere chiaro che, dietro ogni risultato e ogni dato, ci sono competenze, responsabilità, conoscenze e ci sono le persone” ha dichiarato Giuseppina Carnimeo, Direttore Generale di Ecopneus.

Spazio poi al confronto con le istituzioni per fare il punto sulle criticità che rallentano il mercato del riciclo dei PFU e sulle soluzioni necessarie per il settore.

“Ciò che frena lo sviluppo e le potenzialità del recupero dei materiali da pneumatici fuori uso è la percezione, ancora diffusa, che i prodotti riciclati siano di “serie B” o di qualità inferiore. C’è una diffidenza di fondo che non ne riconosce il reale valore. Bisogna superare l’idea che il riciclato offra prestazioni ridotte: è fondamentale valorizzare la qualità di questi materiali, puntando non solo sui benefici ambientali, ma sulle loro reali garanzie in termini di funzionalità, sicurezza e prestazioni” ha aggiunto Carnimeo.

Nel corso dell’incontro si è fatto anche il punto sul bilancio 2025 e sull’andamento della gestione nel 2026.

“Il 2025 ha portato ottimi risultati: abbiamo raggiunto e persino superato del 24% il nostro target di legge. Abbiamo raccolto circa 200 mila tonnellate di PFU, evadendo 52 mila richieste di ritiro presso oltre 20 mila punti di generazione, tra officine e gommisti. In linea con questo trend, nel 2026 ci attestiamo quasi sulle stesse cifre e ci apprestiamo, anche quest’anno, a superare il nostro obiettivo di raccolta” ha concluso Carnimeo.

L’impegno resta quindi quello di promuovere una gestione sempre più virtuosa dei PFU, confermando il contributo concreto dell’economia circolare alla costruzione di un futuro sostenibile.

Zurlo: “A Urania Forum confronto tra oltre 100 imprese e istituzioni”

Roma, 6 nov. (askanews) – “Seconda edizione del Policy & Business Forum da Villa Wolkonsky, la residenza dell’ambasciatore britannico in Italia. Per 12 ore di diretta televisiva, oltre 100 rappresentanti istituzionali e delle imprese e 4 ministri si sono alternati sul palco. Il confronto fra imprese e istituzioni è il nostro principio guida, la formula è tanto semplice quanto impattante ed efficace. Dal dialogo fra imprese e istituzioni nasce la fiducia fra i due soggetti che guidano il Paese, la fiducia determina maggiori investimenti, gli investimenti creano lavoro, occupazione e ulteriore fiducia nel futuro”: lo ha affermato Giampiero Zurlo, presidente di Urania Media, al termine della seconda edizione dell’Urania Policy & Business Forum, annuale appuntamento promosso da Urania News, tv delle istituzioni e delle imprese, a Villa Wolkonsky a Roma.

“È per questo che è importante che questi due mondi parlino. Urania News attraverso i suoi talk, i suoi prodotti editoriali prova a farlo quotidianamente, oggi è il nostro giorno apicale nel dialogo fra istituzioni e imprese”, ha sottolineato.

Difesa, Benigni (ELT Group): il dominio navale è nel nostro DNA

Roma, 6 nov. (askanews) – “Euronaval si conferma anche quest’anno un salone di grande importanza per ELT Group, che proprio nel dominio navale ha uno dei cataloghi di prodotti più interessanti e in continua evoluzione. Tra le ultime novità, oltre alle suite di autoprotezione, c’è il sistema antidrone navale, già integrato in un primo contratto sulle fregate FREMM EVO”.

Lo ha dichiarato Domitilla Benigni, CEO e COO di ELT Group, intervenuta al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Quest’anno, proprio per seguire il nostro DNA, fatto di elettronica e grandi collaborazioni industriali, abbiamo firmato una joint venture con Thales, nostro partner, per una società paritetica italiana dedicata al mercato export. Si tratta di un’unione dei cataloghi di prodotto delle due società”, ha concluso Benigni.

Tabacco, due aumenti nel 2027: BAT chiede stabilità al fisco

Roma, 6 nov. (askanews) Due aumenti fiscali sul tabacco nello stesso anno: a gennaio e a luglio 2027. Questo è lo scenario previsto dalla di legge di Bilancio, che anticipa una parte degli incrementi programmati per il 2028. Secondo la relazione tecnica sono previste maggiori entrate per circa 112 milioni di euro. Il gruppo si dice pronto a contribuire, ma avverte: il rincaro potrebbe frenare il mercato e mettere a rischio proprio l’incasso atteso

L’intervista a Andrea Di Paolo, vicepresidente BAT Italia: “Chiediamo al Governo un impegno nel migliorare l’attuale framework normativo per le nuove categorie. Oggi in finanziario dell’articolo 34 c’è un grande passo in avanti per tutelare sia le entrate dello Stato, ma anche per garantire agli operatori virtuosi di operare in un mercato con regole certe e trasparenti”.

Il precedente richiamato dall’azienda è il 2013: secondo BAT, il doppio aumento di allora, legato anche al rialzo dell’IVA, accompagnò una contrazione del mercato del sette per cento. Un riferimento che il gruppo porta per spiegare la propria posizione. Il rischio, sostiene, è che una flessione delle vendite legali non corrisponda a una diminuzione dei fumatori, ma a uno spostamento verso i canali illegali. Con un danno anche per le casse dello Stato.

L’altra richiesta riguarda le nuove categorie di prodotti con nicotina. BAT chiede di completare il sistema di tariffazione anche per i sacchetti di nicotina e i prodotti da inalazione senza tabacco, rimasti esclusi, secondo quanto illustrato in conferenza stampa. L’obiettivo dichiarato è avere regole omogenee sui prezzi e sulla distribuzione, rendere il mercato più controllabile e rafforzare le verifiche sul divieto di vendita ai minori.

Gli investimenti, assicura BAT, restano confermati: fino a 500 milioni per il polo di Trieste e acquisti fino a 15mila tonnellate di tabacco italiano in tre anni. Il messaggio al governo è netto: il gruppo accetta di contribuire di più, ma chiede stabilità fiscale e regole comuni. Perché, avverte, aumentare le imposte non basta a garantire maggiori entrate, se nel frattempo si indebolisce il mercato legale.

Possesso di materiale pedopornografico, arrestato il padre di Meghan Markle

Roma, 6 nov. (askanews) – Thomas Markle – padre di Meghan Markle, moglie del principe Harry – è stato arrestato in relazione a un’indagine riguardante il presunto possesso di materiale pedopornografico. Lo ha reso noto la Procura degli Stati Uniti per il Distretto centrale della California.

“Un uomo della Florida è stato arrestato oggi sulla base di una denuncia penale federale che lo accusa di aver conservato materiale pedopornografico (Csam), comprese fotografie sessualmente esplicite che lo ritraggono insieme a bambine in età prepuberale, all’interno di due depositi situati nell’area di Los Angeles, presi in affitto per quasi vent’anni. Si tratta di Thomas Wayne Markle, 82 anni, residente a Lakeland, in Florida”, si legge in una nota della procura.

Markle è accusato di un solo capo d’imputazione per possesso di materiale pedopornografico, ha aggiunto la nota. In caso di condanna, rischia una pena massima di 20 anni di carcere federale.

A fine ottobre, il quotidiano The Sun aveva riferito che il padre di Meghan era sotto indagine per il presunto possesso di materiale pedopornografico nella propria abitazione nelle Filippine. Secondo quanto riportato dal tabloid, suo figlio aveva contattato le autorità statunitensi, che stavano già preparando l’avvio di un’indagine autonoma.

Dopo aver appreso la notizia, Meghan Markle ha dichiarato di essere profondamente sconvolta. Ha inoltre aggiunto di aver ricevuto informazioni sui presunti crimini del padre già nel 2018, circostanza che l’aveva spinta a interrompere ogni rapporto con lui.

(foto screenshot prima pagina The Sun)

Ecomondo 2026 chiude, Ermeti: anni difficili ma la strada è segnata

Rimini, 6 nov. (askanews) – Quattro giorni, 30 padiglioni, oltre 1.800 brand. Ecomondo chiude la ventinovesima edizione rafforzando la sua vocazione internazionale, con gli espositori esteri in crescita di quasi il 20 per cento e il Messico primo Paese ospite. Ma il momento non è dei più facili, come ammette il presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Ermeti. “Sono anni difficili per l’economia circolare – spiega – e per la sostenibilità, perché dopo tanti anni di sostegno e di slancio da parte dell’Europa ci sono momenti difficili in cui tutto costa di più per lavorare e produrre, e viviamo anche una forte competizione a livello globale. Quindi ci dobbiamo preparare per la prossima edizione con prodotti e con sistemi che riescano veramente ad essere efficaci, efficienti e utili alle aziende e poi evidentemente anche alle persone. La sostenibilità deve essere qualcosa che si misura anche con la capacità di essere utile e profittevole”.

Dagli Stati generali della green economy, in apertura di fiera, è arrivata una fotografia con più ombre che luci: emissioni di nuovo in crescita, rinnovabili lontane dagli obiettivi 2030, ma un primato europeo nell’economia circolare. Una contraddizione che il presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, legge così: “Lo scorso anno nel mondo il 90% degli investimenti sugli impianti di produzione di energia elettrica è andato sulle rinnovabili e sugli accumuli – ricorda -, e solo il restante 10% sulle fonti fossili e sul nucleare. In questo Paese, invece, stiamo ancora raccontando di come trovare nuove risorse energetiche nel sottosuolo o di riaprire la stagione del nucleare. Credo che ci sia una distonia evidente tra dove si sono già posizionate le imprese e dove il Paese vuole andare secondo le disposizioni del governo, e credo che questa distonia debba essere assolutamente risolta riposizionando il Paese su quello che emerge da questo luogo straordinario, che racconta come l’economia verde continui a marciare nonostante il Paese”.

Carta e cartone, con il Pnrr già operativi 24 impianti su 33

Rimini, 6 nov. (askanews) – Trentatré progetti, 212 milioni di investimenti, in parte arrivati dal Pnrr. Per la filiera del riciclo di carta e cartone il traguardo è vicino: 24 impianti sono già in funzione, gli altri lo saranno a inizio 2027.

“Comieco ha accompagnato questo percorso anche attraverso uno studio che, passo passo, ha testimoniato l’influenza e l’importanza del Pnrr e dell’attuazione di questi progetti sul Pil nazionale – ha spiegato il direttore generale dell’Ispra, Fabrizio Penna, in occasione di un convegno a Ecomondo -. Oggi che il Pnrr si è avviato sostanzialmente alla conclusione, si avvia invece l’inizio dell’attività di tutti quegli impianti che sono stati finanziati, e il rapporto di Comieco continuerà ad accompagnare questa eccellenza italiana”.

La nuova capacità guarda soprattutto al Sud: 16 dei 24 nuovi impianti di trattamento dei rifiuti sono nel Mezzogiorno, dalla Sicilia alla Campania. Ma gli impianti vanno alimentati.

“Questa nuova capacità produttiva – ha ricordato il direttore generale di Comieco, Roberto Di Molfetta – ha bisogno di più raccolta differenziata, sia in termini quantitativi, stimiamo che questi nuovi impianti generino 300.000 tonnellate di capacità aggiuntiva di trattamento, sia di migliore qualità. Gli impianti sono molto avanzati e c’è molta tecnologia, ma se la raccolta differenziata arriva meno sporca, questo agevola il processo e permette un miglior tasso di riciclo al di là di quello della raccolta differenziata che è già abbastanza elevato in tutto il Paese”.

Merci su rotaia, l’allarme delle imprese: servono misure stabili

Roma, 6 nov. (askanews) – Circa quattrocento milioni di euro di fatturato persi in tre anni. È il conto presentato dagli operatori del trasporto ferroviario merci al Forum MercinTreno, riunito a Roma, al CNEL. Volumi in calo, costi in aumento e cantieri che limitano la circolazione. La richiesta alla politica è un sostegno stabile, a partire dalla legge di bilancio, per accompagnare le imprese fino al completamento della nuova rete.

Le parole di Giuseppe Rizzi, Direttore Generale di Fermerci: “Diciottesima edizione nuovamente qui al CNEL, un’occasione annuale che vede un confronto di tutti i principali stakeholder del settore. Quest’oggi si confronteranno oltre 40 speaker di riferimento del settore. Un occasione utile come ogni anno per trovare una sintesi, per raccogliere proposte utili alla legge di bilancio che quest’anno è già partita nell’attività parlamentare. Oltre a fare il punto della situazione è anche un luogo e un momento di confronto fra tutti i decisori e gli stakeholder”.

Il nodo è tenere insieme i lavori di oggi e il servizio da offrire ogni giorno ai clienti. Gli investimenti del PNRR devono rendere la ferrovia più moderna ed efficiente.

Il commento di Salvatore Deidda, Presidente della Commissione Trasporti, Poste e Telecomunicazioni alla Camera dei Deputati: “Un appuntamento importante che si rinnova. Speriamo di poter dare in questa legge finanziaria che inizia il suo percorso alla Camera dei Deputati la giusta risposta a un settore, a un comparto, che in questi anni ha sofferto perché per i tanti cantieri che hanno privilegiato il traffico passeggeri a discapito di quello merci. Stiamo lavorando col gruppo FS proprio per dare i giusti ristori e anche le giuste risorse a un settore che ha bisogno di essere rilanciato e sostenuto anche per la grande pazienza che ha dimostrato in questi anni”.

RFI indica nel completamento delle opere e nel confronto con le associazioni la strada per tornare a far crescere i traffici, con un obiettivo fissato al 2027. Sul fronte politico, al Forum sono arrivate aperture sulla ricerca di soluzioni in manovra. Le imprese chiedono continuità negli incentivi e la proroga delle misure in scadenza. Ma la partita supera i confini italiani: servono scelte comuni anche in Europa, perché interruzioni e strozzature lungo le rotte internazionali si ripercuotono sull’intera catena logistica.

L’intervista a Vittorio Marzano, Professore Ordinario di Ingegneria dei trasporti presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II: “Il trasporto ferroviario delle merci è una delle componenti essenziali del sistema trasporto e logistica nazionale. Dal punto di vista analitico Mercintreno ha fornito tutta una serie di indicazioni sullo stato attuale del sistema e sulle prospettive. In particolare è fondamentale intervenire in maniera coordinata su infrastrutture, incentivi, normative e regole per migliorare e rendere il sistema più efficiente e superare la grave crisi che sta attraversando in questo periodo. Ci sono grandi opportunità da cogliere, gli investimenti del PNRR in ferrovia si sono dimostrati assolutamente fondamentali, i meccanismi di incentivazione devono essere stabilizzati e resi il più efficienti e semplici possibili perché hanno dimostrato effetti assolutamente importanti”

La posta in gioco è la capacità della ferrovia di offrire alle imprese un servizio conveniente e puntuale, spostando più merci dalla strada ai binari. Dal Forum arriva una richiesta precisa: dare al settore certezze che durino oltre l’emergenza e oltre il PNRR. Perché la rete potenziata servirà davvero se, quando sarà pronta, ci saranno ancora imprese in grado di usarla e clienti disposti a sceglierla.

Comunità forestali: 5 eccellenze premiate a Rimini

Rimini, 6 nov. (askanews) – Dalle foreste alpine fino a Milano, la gestione sostenibile dei boschi si conferma una leva fondamentale per la tutela dell’ambiente e lo sviluppo dell’economia locale. Ad Ecomondo 2026 sono stati consegnati i cinque premi dell’iniziativa “Comunità Forestali Sostenibili”, promossa da PEFC Italia, Legambiente e UNCEM. I riconoscimenti hanno valorizzato le eccellenze del settore (dall’aggregazione dei boschi privati in Friuli all’edilizia a filiera corta nello Stelvio, dalla tutela dei servizi ecosistemici a Castelporziano fino all’uso di carta certificata nell’editoria), tra cui spicca l’innovativo progetto di Conlegno “Le Radici del Gioco”, che intreccia foreste, design, sport e valore sociale.

“Questa ottava edizione del premio “Comunità Forestali Sostenibili” di PEFC e Legambiente ha mostrato, in modo concreto, cosa significhi fare sostenibilità e come si gestisca davvero il territorio, partendo dalla cura delle foreste fino ai prodotti delle filiere. Quando parliamo di valorizzazione, infatti, non ci riferiamo solo al legno raccolto nei boschi che diventa case, carta o oggetti, ma anche all’assorbimento dell’anidride carbonica, alla tutela della biodiversità e alla prevenzione degli incendi” ha dichiarato Antonio Brunori, Segretario Generale PEFC Italia.

Una pianificazione rigorosa che diventa anche uno strumento per contrastare i cambiamenti climatici e tutelare i territori.

“Le foreste rappresentano una componente strategica per lo sviluppo del nostro Paese. Innanzitutto, offrono una risposta concreta alla crisi climatica, agendo contemporaneamente sul fronte dell’adattamento e della mitigazione grazie all’assorbimento di CO e gas climalteranti. In secondo luogo, permettono di creare economia anche nei territori più isolati, lontani dalle grandi infrastrutture e dai tradizionali distretti industriali. Infine, consentono di riqualificare molte aree urbane oggi fortemente colpite dagli impatti del cambiamento climatico” ha aggiunto Giorgio Zampetti, Direttore Generale Legambiente.

I progetti premiati a Rimini dimostrano come la sostenibilità forestale non sia soltanto una tutela ambientale, ma una concreta leva di sviluppo economico e di valore identitario per l’intero Paese.

Della Gatta (PNS): underwater strategico per innovazione Italia

Roma, 6 nov. (askanews) – “La dimensione subacquea è emersa già da qualche anno come nuovo dominio di applicazione delle tecnologie, della ricerca e dello sviluppo. Su questo l’Italia è sicuramente il Paese guida. Abbiamo istituito il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea e, lo scorso anno, ne abbiamo attivato anche la Fondazione, che si candida a diventare il distretto dell’innovazione della Blue Economy in Italia”.

Lo ha dichiarato Enrico Della Gatta, direttore generale del Polo Nazionale della Dimensione Subacquea (PNS), intervenuto al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Il Polo – ha proseguito – è il luogo in cui le esigenze strategiche, il capitale e l’innovazione delle nuove startup possono incontrarsi, contribuendo a consolidare e preservare la leadership nazionale in questo dominio”.

“L’underwater è il mondo da esplorare. Basta pensare che oggi conosciamo meglio la superficie di Marte che i fondali sottomarini: soltanto il 28% di questi ultimi è attualmente mappato. Settanta anni fa gli equipaggi dell’Apollo riuscirono a lanciare il messaggio ‘Houston, abbiamo un problema’; con le tecnologie del 2026, oggi non riusciremmo a trasmettere un messaggio di questo tipo”, ha sottolineato ancora Della Gatta.

“Il dominio sottomarino è quindi, per definizione, lo spazio nel quale è possibile compiere il maggiore salto tecnologico e nel quale le nuove tecnologie, a partire dall’intelligenza artificiale, possono abilitare nuove scoperte”, ha concluso Della Gatta.

Bce, corsa a 2 sulla presidenza tra spagnolo De Cos e olandese Knot

Roma, 6 nov. (askanews) – Corsa a due per la presidenza della Banca centrale europea. Allo scadere del termine indicato per fare avanti delle candidature, non sono emersi altri nomi oltre ai due che erano stati già manifestati: lo spagnolo Pablo Hernández de Cos, già governatore della Banca di Spagna e attuale direttore della Banca dei regolamenti internazonali, e l’olandese Klaas Knot, a sua volta ex governatore della banca centrale del Paese e ex presidente del Financial Stability Board.

Lo ha riferito il presidente dell’Eurogruppo, Kyriakos Pierrakakis, con un comunicato. Il tema della scelta della nuova guida della Bce sarà all’ordine del giorno dell’Eurogruppo di lunedì prossimo.

Difesa, Sen. Pucciarelli: Italia protagonista

Roma, 6 nov. (askanews) – “La partecipazione delle nostre aziende a Euronaval è di notevole rilevanza. La manifestazione richiama tantissime nazioni e un grande numero di visitatori. Le imprese italiane presenti con i propri stand riescono a rappresentare concretamente il know-how nazionale nella ricerca, nello sviluppo e nella produzione nell’ambito del settore navale”.

Lo ha dichiarato Stefania Pucciarelli, senatrice e membro della Commissione Esteri e Difesa, intervenuta al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Il settore navale – ha proseguito la senatrice – è in continua evoluzione. Abbiamo visto diversi nuovi modelli unmanned che aprono una nuova sfida in un settore destinato a svilupparsi ulteriormente. C’è poi il tema dell’underwater, un dominio ancora poco conosciuto, sul quale l’Italia sta investendo molto attraverso il Polo Nazionale della Dimensione Subacquea, alla Spezia”.

“L’obiettivo è fare in modo che l’Italia possa essere la prima nazione ad aver concentrato in questo ambito capacità di innovazione, ricerca e sviluppo. Parliamo di un dominio che custodisce ancora moltissime risorse da scoprire e che comprende infrastrutture strategiche e vitali per il nostro Paese, a partire dalle condotte sottomarine. Sono molto felice di essere qui e di vedere i padiglioni italiani in uno scenario internazionale come quello di Euronaval. È un’occasione per dimostrare che l’Italia può essere protagonista di questo settore nel prossimo futuro”, ha concluso Pucciarelli.

Anac, Conte: nominare uomo di partito è assalto di Meloni e soci, non passerà

Roma, 6 nov. (askanews) – “Quando si tratta dei cittadini il decreto bollette slitta per l’ennesima volta, quando si tratta di fare l’assalto all’Autorità anticorruzione il Governo Meloni è velocissimo. È molto grave la scelta di Meloni e soci di provare a nominare ai vertici dell’Anac un uomo di partito, il leghista Altieri, dopo che a guidare l’Autorità in passato erano stati fior di giuristi indipendenti, fuori dai partiti: prima Raffaele Cantone, un magistrato che si era distinto nella lotta ai Casalesi e ora è Procuratore a Salerno, poi Giuseppe Busia, che si era distinto come segretario generale del Garante della privacy e ha terminato il mandato come presidente del Network for Integrity e Presidente dell’European Network for Public Ethics”. Lo ha scritto sui suoi canali social il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.

“Non ci sorprende. Conosciamo le loro allergie. Non tollerano – è l’accusa dell’ex premier – chi mette bocca sul Codice degli appalti, dopo che lo hanno modificato moltiplicando gli affidamenti diretti senza gara pubblica. Non tollerano chi fa rilievi sul fallimento dei progetti del Ponte sullo Stretto, la cui prima pietra è stata un’inchiesta per corruzione. Giorgia Meloni sollecitata a rispondere sul punto ha appena fatto spallucce: ‘Era nelle nostre competenze farlo’. Non è così. La legge impone che il presidente sia nominato tra esperti di ‘notoria indipendenza e comprovata esperienza in materia di contrasto alla corruzione’, che non abbiano rivestito neppure nei tre anni precedenti incarichi elettivi o in partiti politici”.

“Ma il pensiero di Fratelli d’Italia sulla legalità – ha proseguito Conte – ormai lo conosciamo bene. Si aggrappano alla memoria di Paolo Borsellino, ma la tradiscono puntualmente alla prova dei fatti. Nascondono le chat di Delmastro con un prestanome di un clan di camorra, scudano Santanché sulla truffa Covid, fischiettano di fronte allo scandalo per corruzione sui fondi per il sisma che coinvolge Fabio Pistarelli, uomo di fiducia di FdI nelle Marche nonché per anni braccio destro del Presidente Acquaroli. Per non parlare della indifferenza con cui affrontano gli scandali che hanno colpito i loro vertici politici in Sicilia”.

“Ma questa nomina di Altieri all’Anac – ha sottolineato ancora il leader del M5S – non passerà, perché la legge richiede il voto favorevole dei 2/3 delle Commissioni parlamentari. E noi daremo battaglia! Ci aspetta un gran lavoro al governo del Paese: ci rimboccheremo le maniche per ripristinare la legalità, ripristinando la nostra legge Spazzacorrotti, reintegrando i presidi di legalità, cancellando la schifezza di riforma fatta contro la Corte dei conti, restituendo pieni poteri di controllo – ha concluso Conte – alle Autorità di garanzia”.

_nave militare del futuro sarà un sistema integrato

Roma, 6 nov. (askanews) – “Euronaval è la principale fiera del settore navale e militare a livello europeo, ma direi anche mondiale. In questi giorni passano attraverso gli stand le principali istituzioni militari e tutte le maggiori industrie che operano nel settore della difesa. Essere presenti è quindi quasi un obbligo”.

Lo ha dichiarato Giovanni Sorrentino, amministratore delegato di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Come Orizzonte Sistemi Navali siamo inseriti nel contesto di Fincantieri e ci appoggiamo al suo stand. I prodotti di cui siamo prime contractor, ovvero le navi militari, sono infatti realizzati da Fincantieri e Leonardo. Il nostro ruolo è quello di integratore a livello di Whole Warship dell’intera nave militare”.

“Oggi, con il livello tecnologico raggiunto, la nave militare non può più essere considerata come l’insieme di due mondi separati, ma deve essere concepita come un sistema unico. Da qui nasce il concetto di Whole Warship: i diversi sistemi devono essere perfettamente integrati tra loro”.

“Faccio spesso un parallelo con un aereo da caccia: nessuno pensa di separare l’avionica dal sistema di combattimento, perché viene concepito come un unico oggetto. Questo è il passaggio culturale che dobbiamo realizzare anche nel mondo navale: la nave deve essere vista come un sistema unico, altamente integrato. È proprio in questo contesto e lungo queste direttrici che si inserisce la missione di Orizzonte Sistemi Navali”, ha concluso Sorrentino.

Difesa, Credendino: AI e quantum cambieranno il futuro delle navi

Roma, 6 nov. (askanews) – “La nave è sempre stata un sistema di sistemi, un oggetto molto complicato che nel tempo è diventato ancora più complesso e che, con l’intelligenza artificiale, lo diventerà ulteriormente. In Italia abbiamo competenze uniche, da Fincantieri a Leonardo, fino al settore dell’elettronica”.

Lo ha dichiarato Enrico Credendino, presidente di Orizzonte Sistemi Navali, intervenuto al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Fincantieri ha appena presentato la Navis Sapiens, una nave che non è più soltanto lamiera, ma ha un cervello in grado di comprendere le dinamiche che avvengono intorno e di connettersi con il resto dell’architettura presente in mare. Qui accanto abbiamo un drone veramente avveniristico: è in corso un’evoluzione molto importante nel settore navale dal punto di vista tecnologico, non soltanto nell’elettronica, ma anche nella propulsione”.

“Se pensiamo che la prossima portaerei italiana che entrerà in linea dopo la Cavour non potrà che essere nucleare, con reattori di nuova generazione, comprendiamo che siamo di fronte a un cambio di mentalità e di paradigma”.

“Dobbiamo smettere di rincorrere quello che avviene e avere la forza e il coraggio di anticipare. L’avvento dell’intelligenza artificiale e dei computer quantistici cambierà questo paradigma. In Italia abbiamo le competenze per anticipare il futuro e mantenere una posizione di primo piano a livello europeo e internazionale”. ha concluso Credendino.

SeaFuture 2027, Pagni (Italian Blue Growth): focus underwater-Pmi

Roma, 6 nov. (askanews) – “Siamo arrivati alla decima edizione di Seafuture, in programma a settembre 2027. È ormai una manifestazione consolidata e strutturata, che nel corso delle nove edizioni precedenti ha registrato un trend di crescita. Per la prossima ci aspettiamo ancora più affluenza, un numero maggiore di delegazioni e moltissime presenze di aziende internazionali”.

Lo ha dichiarato Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth (IBG Events) e organizzatrice di Seafuture, intervenuta al Media Space AIAD “en directe!” a Euronaval, il salone internazionale della difesa navale in corso a Parigi.

“Avremo un intero padiglione dedicato all’underwater e ci aspettiamo la partecipazione di grandi aziende, ma soprattutto di piccole e medie imprese, che vengono a Seafuture per incontrarsi e conoscere lo stato dell’arte delle tecnologie emergenti”.

“Seafuture rappresenta una vetrina importante per le PMI, che hanno l’opportunità di incontrare gli end user delle Marine internazionali e di vedere direttamente sul campo le tecnologie, nel momento in cui vengono messe alla prova in mare”.

“Quello che ci contraddistingue rispetto ad altre manifestazioni è proprio lo spazio: disponiamo di aree all’interno della base navale che consentono di effettuare prove in mare e visite a bordo delle navi”, ha concluso Pagni.

Radioterapia oncologica, dalla tecnica al “farmaco di precisione”

Milano, 6 nov. (askanews) – In Italia il 60% dei pazienti oncologici necessita di

radioterapia, un trattamento a cui le stime internazionali attribuiscono il 40% delle

guarigioni complessive. Al 36° Congresso Nazionale dell’Associazione Italiana di

Radioterapia e Oncologia clinica (AIRO), presentato a Milano e in programma a Rimini dal

20 al 22 novembre, insieme ad AIRB e AIRO Giovani, la disciplina mostrerà il suo

profondo cambio di paradigma.

Le parole del Presidente AIRO Stefano Pergolizzi: “Utilizziamo questo tipo di terapia

andando a incidere precisamente sul bersaglio tumorale. E questo incidere sul bersaglio

tumorale ha un significato locale e regionale, ma in altri ambiti ha un significato sistemico.

È dunque una terapia locale che ha anche una ricaduta generale”.

L’efficacia è già ampiamente documentata: nel tumore della prostata in stadio precoce

garantisce il controllo della malattia oltre il 95% a 10 anni, mentre nei tumori polmonari

iniziali la stereotassica offre risultati paragonabili alla chirurgia.

L’approccio personalizzato consente oggi di intervenire con successo anche nella malattia

metastatica, rallentandone la progressione all’interno di strategie condivise nei team

multidisciplinari.

Le dichiarazioni del Presidente eletto AIRO Pierluigi Bonomo: “La combinazione tra la moderna

radioterapia e i farmaci è oggi un tema centrale sempre più presente nel trattamento dei

pazienti oncologici. La versatilità e l’alta precisione della radioterapia consentono di unirla,

combinarla, integrarla alle moderne strategie sistemiche, in particolar modo

all’immunoterapia e ai farmaci biologici, in un ampio e crescente numero di indicazioni”.

Liliana Belgioia, membro del Consiglio Direttivo AIRO, si esprime così: “Il futuro della

radioterapia non solo sta andando sempre di più verso una precisione dei trattamenti, ma

anche e soprattutto verso una personalizzazione dei trattamenti, da un punto di vista

tecnico e tecnologico ma anche biologico. Ad esempio, possiamo personalizzare il

trattamento dividendo il tumore in aree che ricevono dosi di radiazioni diverse, nell’ottica di

ottenere risposte maggiori e sempre più importanti”.

In questo scenario di profonda trasformazione, il Congresso AIRO di Rimini si attesta

come l’appuntamento chiave per tracciare il futuro della disciplina. La radioterapia si

conferma così un pilastro dell’oncologia moderna: una medicina di precisione che,

integrandosi con immunoterapia e trattamenti sistemici, offre ai pazienti prospettive di cura

sempre più efficaci e mirate.

OpNet Wholesale Castle Tour e il futuro delle telecomunicazioni

Bevilacqua, 6 nov. (askanews) – II Wholesale Castle Tour 2026 fa tappa al Castello di Bevilacqua, in provincia di Verona, per il secondo appuntamento di un percorso dedicato all’evoluzione del mercato delle telecomunicazioni.

Al centro della giornata le trasformazioni del settore tra innovazione tecnologica, nuove infrastrutture e servizi sempre più integrati. Main sponsor OpNet, la società del Gruppo WindTre. In un mercato in cui la semplice disponibilità della rete non basta più, diventano fondamentali la qualità delle prestazioni, la continuità del servizio, la rapidità di attivazione e la capacità di rispondere alle esigenze dei territori.

Le parole di Marco Ferreri, key account manager OpNet: “Come wholesale enabler, OpNet mette a disposizione di realtà come HAL Service uno stack tecnologico completo, che integra rete, soluzioni fixed e wireless e competenze specialistiche. Questo consente agli operatori di accelerare lo sviluppo della propria offerta, rispondendo in modo efficace alle esigenze dei clienti business e consumer con servizi affidabili, flessibili e competitivi”.

Un altro fronte strategico è quello del mobile, protagonista di nuove opportunità di mercato.

L’intervista a Dejvi Dashi, key account manager OpNet: “Il mercato mobile, pur essendo maturo, continua a offrire importanti opportunità di crescita per gli operatori capaci di costruire proposte distintive e rilevanti. Oggi è possibile valorizzare il mobile come leva strategica, sviluppando brand e offerte con una propria identità, indipendentemente da logiche di convergenza. SY Mobile ne è un esempio concreto: un progetto che dimostra come la connettività mobile possa diventare il cuore di una proposition riconoscibile, competitiva e vicina alle esigenze di specifici segmenti di mercato”.

II mobile dunque non rappresenta più soltanto una connessione, ma diventa uno strumento per ampliare l’offerta, fidelizzare i clienti e accompagnarli verso ulteriori servizi digitali. II Wholesale Castle Tour si conferma così un laboratorio itinerante di confronto e innovazione, capace di mettere in relazione la dimensione nazionale delle infrastrutture con le necessità concrete dei territori

Manovra, Meloni: né Giorgetti né io rigoristi, piena condivisione

Roma, 6 nov. (askanews) – “Non credo che l’approccio del ministro Giorgetti sia troppo rigorista, nel qual caso lo sarebbe anche il mio perché abbiamo condiviso un lavoro fatto in questi anni. Penso che nel contesto in cui operiamo aver fatto tutto quello che potevamo per aiutare i cittadini e le imprese, mettendo le risorse senza però sprecarle come in anni passati, sia responsabile, un approccio che mette in sicurezza i risparmi degli italiani e va rivendicato”. Così la premier Giorgia Meloni, a margine della 128esima edizione di Fieracavalli 2026.

“Sono contenta di una legge di bilancio in cui riusciamo a occuparci dei salari, della salute, delle famiglie, incentivare la natalità, le aziende che assumono, le aziende che investono, i giovani e molte altre questioni. Quindi senza politica rigorista ma senza sprecare risorse in provvedimenti inutili”.

Giorgia celebra due anni da record e un nuovo traguardo

Milano, 6 nov. (askanews) – Due anni da record per Giorgia e un nuovo traguardo… il suo singolo “Parafulmini” è il brano più trasmesso dalle radio questa settimana, #1 nella classifica generale, #1 in quella italiana e #1 dell’airplay tv.

Un altro traguardo che va ad aggiungersi ai successi straordinari di questi ultimi due anni: a partire da La cura per me, certificato doppio platino, che ha superato i 180 milioni di stream globali diventando il secondo singolo più venduto del 2025. 7 singoli pubblicati di cui 5 entrati in Top3 radiofonica e ben 3 brani al #1 posto della classifica tra cui il singolo “GOLPE”, che è stato anche il più alto debutto femminile della classifica radio del 2025 ed è stato anche il primo caso dell’anno di un’artista donna alla #1 nel primo giorno di programmazione ufficiale.

E poi ancora il #1 posto raggiunto in classifica dall’album “G”, certificato ORO, il debutto al vertice della classifica della nuova versione dell’album “G+1” e il successo live con oltre 40 date sold out e 290.000 biglietti venduti in tutta Italia.

“Parafulmini” è un brano nato da un approccio sperimentale dell’artista, che l’ha portata a rompere i pattern a cui era abituata negli ultimi anni e a mettersi ulteriormente in gioco; ha lavorato con nuovi autori e produttori, approcciandosi in modo diverso alla scrittura dei brani alla quale ha partecipato attivamente.

Calabrò (MIMIT): bilancio positivo Transizione 5.0, soprattutto al Sud

Roma, 6 nov. (askanews) – “Partirei dal bilancio nei primi 10 mesi della norma, che è un bilancio molto positivo. Le imprese hanno apprezzato la norma, abbiamo avuto oltre 27.000, quasi 28.000 richieste istruttorie per l’iper ammortamento 5.0 e soprattutto 8 miliardi di investimenti finanziati con il nostro incentivo”: lo ha affermato Marco Calabrò, capo dipartimento politiche per le Imprese presso il Ministero delle Imprese e del Made in Italy, rispondendo a una domanda sul Piano Transizione 5.0, a margine della seconda edizione dell’Urania Policy & Business Forum, annuale appuntamento promosso da Urania News, tv delle istituzioni e delle imprese, il 5 novembre a Villa Wolkonsky a Roma.

“É una misura che ha una durata triennale e consente alle imprese di programmare i propri investimenti. Lo fa con regole più semplici all’interno di uno schema che è sempre automatico e consente il cumulo con altre misure. Questo è stato colto forse più che in passato dalle imprese del Mezzogiorno, il Sud sta rispondendo molto bene”, ha aggiunto.

Ue accusa TikTok di violare regole Dsa con contenuti potenzialmente dannosi

Roma, 6 nov. (askanews) – Bruxelles porta sul banco degli imputati TikTok. Nel mirino i meccanismo di suggerimento e i “feed” di contenuti: secondo i risultati preliminari di un’indagine della Commissione europea, gli algoritmi utilizzati dal social violerebbero le regole del Digital Services Act (Dsa) e “potrebbero risultare dannosi quando questa ininterrotta e ripetuta esposizione coinvolga, ad esempio, contenuti su tristezza, isolamento o immagini del corpo”.

Con un comunicato, la Commissione europea afferma che questi tipi di contenuti possono avere un effetto negativo sulla salute mentale degli utenti, specialmente negli adulti vulnerabili e i minori.

Secca la replica del social: le dichiarazioni della Ue “sono sostanzialmente inesatte e travisano l’architettura della nostra piattaforma e il nostro impegno per la sicurezza degli utenti”, ha affermato un portavoce di TikTok. “Abbiamo un solido track record nella tutela della nostra community, garantendo al contempo agli utenti un controllo diretto e intuitivo sulla loro esperienza di fruizione dei contenuti”.

In base alle normative comunitarie, TikTok ora può esercitare i suoi diritti di difesa esaminando le documentazioni dalla Commissione europea e fornendo le sue risposte. In caso di accertamento effettivo di violazioni, rischia una multa che può raggiungere il 6% del fatturato globale.

Terminate riprese "L’amore mio non muore", il nuovo film di Costabile

Roma, 6 nov. (askanews) – Sono terminate le riprese de “L’amore mio non muore” un film di Francesco Costabile, tratto dall’omonimo romanzo di Roberto Saviano. Con Romana Maggiora Vergano, Jacopo Provenzano, Giuseppe De Domenico, Serena Astorino, Mauro Lamanna e con Vanessa Scalera. Scritto da Roberto Saviano, Giordana Mari, Vittorio Moroni e Francesco Costabile.

Una produzione Palomar, a Mediawan company, Tramp Limited, Wildside, società del gruppo Fremantle e Vision Distribution, in collaborazione con Sky. Distribuzione in Italia e all’estero Vision Distribution.

L’opera è realizzata e distribuita grazie al contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo del Ministero della Cultura. Le riprese si sono svolte in Calabria in collaborazione con la Fondazione Calabria Film Commission. La distribuzione italiana e internazionale sarà curata da Vision Distribution.

(Credit photo Francesco Pistilli)

Cade scudo per Bartolozzi nel caso Almasri, Consulta: non c’è obbligo di autorizzazione a procedere

Roma, 6 nov. (askanews) – La Corte Costituzionale si è pronunciata sul caso Almasri e, pur rilevando alcune omissioni procedurali, ha escluso che la Procura fosse obbligata a chiedere un’autorizzazione a procedere parlamentare per il reato di false dichiarazioni nei confronti di Giusi Bartolozzi, all’epoca dei fatti capo di gabinetto del ministro della giustizia Nordio.

Bartolozzi è accusata di false informazioni al pubblico ministero. I magistrati capitolini le contestano presunte dichiarazioni non veritiere rese durante le indagini sulla gestione del caso del comandante libico Osama Almasri, ex capo della prigione di Mitiga a Tripoli e leader della milizia Rada.

Il 19 gennaio 2025 Almasri era stato arrestato dalla polizia giudiziaria italiana in forza di un mandato di arresto internazionale, emesso dalla Corte penale internazionale con l’accusa di crimini contro l’umanità e crimini di guerra. Il 21 gennaio 2025 Almasri è stato rilasciato e rimpatriato in Libia.

La Corte costituzionale con la sentenza numero 190, depositata oggi, ha parzialmente accolto il conflitto di attribuzione tra poteri dello Stato proposto dalla Camera contro il Tribunale dei ministri e la Procura di Roma.

“Il Tribunale dei Ministri avrebbe dovuto esplicitare le ragioni per cui non ha ritenuto prospettabile una responsabilità della dottoressa Bartolozzi, all’epoca dei fatti Capo di gabinetto del Ministro della giustizia, come concorrente nei reati attribuiti a quest’ultimo in relazione alla vicenda dell’arresto e della successiva liberazione di Osama Almasri, svoltasi tra il 19 e il 21 gennaio 2025. La Procura di Roma, dal canto suo, avrebbe dovuto comunicare alla Camera la valutazione del Collegio”, annota infatti la Consulta, evidenziando tali lacune procedurali.

“È stata invece esclusa – prosegue la nota della Corte Costituzionale – una lesione delle prerogative della Camera in relazione alla mancata richiesta di autorizzazione a procedere nei confronti della dottoressa Bartolozzi per le dichiarazioni asseritamente false da lei rese al Tribunale dei Ministri nel corso di un’audizione svoltasi il 31 marzo 2025”.

La Corte infatti, da un lato “ha rilevato che, all’esito delle indagini svolte dal Tribunale nei confronti del ministro, la Procura aveva espressamente invitato il Tribunale a qualificare la condotta serbata dalla dottoressa Bartolozzi come concorso nei reati ascritti al ministro Nordio, o, alternativamente, a ipotizzare a suo carico il reato di false dichiarazioni durante le indagini”. E, “in virtù del principio di leale collaborazione tra i poteri dello Stato, a fronte di questa sollecitazione, il Tribunale avrebbe dovuto esplicitare le ragioni per le quali non ha ritenuto di configurare, in capo alla dottoressa Bartolozzi, una possibile responsabilità per concorso nei reati attribuiti al ministro. Ove avesse configurato un tale concorso, infatti, il Tribunale avrebbe dovuto chiedere alla Camera l’autorizzazione a procedere anche nei confronti della stessa dottoressa Bartolozzi, oltre che del ministro”.

Dal canto suo “la Procura avrebbe dovuto comunicare le valutazioni del Tribunale alla Camera, in modo da porla in condizioni di eventualmente promuovere conflitto di attribuzione nei confronti dell’autorità giudiziaria, ove avesse ritenuto che la decisione del Tribunale avesse leso le proprie prerogative costituzionali”.

Ma lo scudo della necessità dell’autorizzazione a procedere per l’allora capo gabinetto cade: per la Consulta non è possibile estendere l’obbligo dell’autorizzazione a procedere “anche ai reati compiuti da un terzo e semplicemente connessi a quelli ministeriali”.

“La Corte – si legge infatti nella nota stampa diffusa – ha invece escluso che sussistesse per il Tribunale e per la Procura un obbligo di chiedere un’autorizzazione a procedere nei confronti della dottoressa Bartolozzi per il diverso reato di false dichiarazioni. Non è stata infatti condivisa la tesi della Camera, secondo cui l’obbligo di chiedere l’autorizzazione a procedere sancito dall’articolo 96 della Costituzione per i reati attribuiti a un ministro nell’esercizio delle sue funzioni si estenderebbe anche ai reati compiuti da un terzo e semplicemente connessi a quelli ministeriali, come – in ipotesi – dichiarazioni false realizzate allo scopo di occultare la responsabilità di un ministro”.

La motivazione della Consulta è stringente: “La Corte ha, in proposito, sottolineato che la specialità della disciplina dei reati ministeriali, con la connessa garanzia dell’autorizzazione a procedere a tutela dell’azione di governo, esclude una interpretazione estensiva della disciplina dell’autorizzazione stessa. Eventuali esigenze di riservatezza istituzionale su circostanze apprese da persone interrogate dal Tribunale che non rivestano funzioni ministeriali possono essere tutelate, ove ne ricorrano le condizioni di legge, attraverso lo strumento dell’opposizione del segreto di Stato”.

Il presidente della Giunta per le autorizzazione Devis Dori commenta così la pronuncia della Corte costituzionale: “Un esito per noi ampiamente prevedibile. Che la posizione di Bartolozzi nel caso Almasri per false informazioni al pm non potesse essere trascinata nella competenza del Tribunale dei Ministri era per noi evidente, ora è confermato dalla suprema Corte”.

Dure le prime reazioni delle opposizioni: “La sentenza della Corte costituzionale sul caso Bartolozzi è un duro colpo al governo Meloni e al tentativo della maggioranza di costruire uno scudo politico e giudiziario sulla vicenda Almasri”, dichiara il leader Avs Angelo Bonelli, coordinatore di Europa Verde, sottolineando: “La Consulta ha stabilito che la Procura di Roma può procedere per le ipotesi di false dichiarazioni senza autorizzazione parlamentare, pur rilevando alcune omissioni procedurali. È una sconfitta per chi ha cercato di trasformare il Parlamento in uno strumento di protezione del potere”.

“Abbiamo denunciato fin dall’inizio – elenca Bonelli- la liberazione e il rimpatrio in Libia, con un aereo di Stato a spese dei contribuenti, di un uomo ricercato dalla Corte penale internazionale per crimini contro l’umanità, torture e violenze sessuali. La Consulta ha respinto la pretesa di estendere l’autorizzazione parlamentare a un reato autonomo contestato a Bartolozzi. Nessuno può pretendere immunità per aver ricoperto incarichi ai vertici del Ministero della Giustizia”.

Midterm, ancora incerti 2 seggi al Senato: in Alaska e Mississippi

Roma, 6 nov. (askanews) – E’ ancora in corso lo spoglio delle schede in due competizioni per un seggio al Senato degli Stati Uniti, dove martedì si è votato per le elezioni di metà mandato. Una è in Alaska e l’altra in Mississippi. In entrambi gli Stati, i Democratici sono in vantaggio ma con margini talmente ristretti da rendere impossibile ogni previsione.

In Alaska – riporta la Cnn -, la dem Mary Peltola, data al 48,2%, è in vantaggio di poco più di 600 voti sul senatore in carica Dan Sullivan (47,9%): 102.962 contro 102.325 preferenze.

La competizione è al centro di una controversia: il Dipartimento di Giustizia sta indagando se la campagna elettorale di Peltola abbia tentato di confondere gli elettori reclutando un secondo “Dan Sullivan” per sottrarre voti al candidato repubblicano. L’indagine fa seguito a un clamoroso articolo del New York Times, che ha rivelato quello che ha tutta l’aria di essere un escamotage. Ieri, il presidente Donald Trump ha dichiarato che tutti i voti espressi per “Daniel J. Sullivan” e “Gerald Heikes” dovrebbero essere assegnati al candidato in carica, definendo questa l’unica “soluzione equa”. Al Sullivan che Trump taccia come falso è andato per ora l’1,7% dei voti e a un altro candidato del ‘Gop’ un altro 2,3%.

Assegnare a un candidato i voti destinati a un altro – sottolinea l’emittente all news – rappresenterebbe un caso senza precedenti. Inoltre, dato che l’Alaska adotta un sistema di voto con classificazione delle preferenze (“ranked-choice voting”), gli elettori avevano già la possibilità di indicare entrambi i “Dan Sullivan” sulla propria scheda.

In Mississippi la corsa è ancora più incerta. Il dem Scott Colom è dato al 49%, avendo riportato 466.775 voti, mentre la governatrice in carica Cindy Hide-Smith è data al 48,9% con 464.962 voti. I Repubblicani del Mississippi stanno già affilando le armi giuridiche, ventilando la possibilità di intraprendere azioni legali. Esponenti del partito a livello nazionale, avvocati e attivisti locali stanno convergendo nello Stato per garantire che i funzionari elettorali rispettino le norme durante lo scrutinio e per osservare la verifica di migliaia di schede provvisorie.

Al via la nona edizione de "La Costituzione aperta a tutti"

Roma, 6 nov. (askanews) – Riprende il via da Roma il progetto “La Costituzione aperta a tutti” per la diffusione nelle scuole secondarie e nelle università italiane della conoscenza del diritto e della cultura costituzionale. La nona edizione vede sempre l’Università degli studi RomaTre nel ruolo di referente per i contenuti didattici, mentre Lefebvre Giuffrè è partner organizzativo ed editore dell’omonima pubblicazione. La diffusione dell’iniziativa – si legge in una nota – è favorita anche dalla rinnovata collaborazione con l’Archivio Storico della Presidenza della Repubblica che ospita sul suo portale ufficiale i contenuti di tutte le lezioni delle varie edizioni.

L’evento inaugurale ‘Rimuovere ostacoli – La Costituzione aperta a tutti’, dedicato all’articolo 3 della nostra Carta fondamentale, si è tenuto stamattina alla Sala del Consiglio del Dipartimento di Giurisprudenza di RomaTre, con la lectio magistralis agli studenti di Michele Ainis, professore emerito di Diritto costituzionale nell’ateneo romano.

Antonio Delfino, direttore Relazioni esterne e istituzionali di Lefebvre Giuffrè, in sede di saluto ha dichiarato: “‘Rimuovere ostacoli’ non è soltanto un richiamo all’articolo 3 della nostra Costituzione. È un programma. È un impegno. E, soprattutto, è una responsabilità che riguarda ciascuno di noi. La Costituzione, infatti, non si limita ad affermare l’uguaglianza dei cittadini davanti alla legge. Chiede alla Repubblica qualcosa di più: di intervenire affinché le condizioni economiche e sociali non impediscano alle persone di essere realmente libere, realmente uguali, realmente partecipi della vita del Paese. È in quel ‘rimuovere’ che, forse, troviamo una delle parti più moderne e impegnative della nostra Carta. ‘La Costituzione aperta a tutti’ significa proprio farla uscire dai soli luoghi nei quali viene studiata e interpretata, per portarla dove la vita accade: nelle scuole, nelle università, nei territori, nelle comunità e anche nei luoghi nei quali la libertà è limitata e il bisogno di cittadinanza può essere ancora più forte. Per un sapere accessibile a tutti e condiviso”.

Marco Ruotolo, docente di Diritto costituzionale a RomaTre e referente scientifico dell’iniziativa, ha aggiunto: “La nuova edizione si è aperta con una lezione del professor Ainis dedicata al principio di eguaglianza sostanziale e al rapporto tra valorizzazione delle differenze, contrasto alle diseguaglianze e tutela dei diritti costituzionali. L’incontro ha dato avvio a un percorso che proseguirà in luoghi e comunità che accolgono persone in condizioni di fragilità o vulnerabilità, coinvolgendo realtà come Rondine, Libera e l’Istituto penale per i minorenni di Nisida, per approfondire il significato dei principi costituzionali e le sfide legate alla loro concreta attuazione”.

‘La Costituzione aperta a tutti’ è un laboratorio permanente di partecipazione e di educazione alla Cittadinanza attiva, con l’obiettivo di sviluppare una coscienza critica e una partecipazione consapevole degli studenti alla vita pubblica, in rapporto a diritti e doveri costituzionalmente garantiti. Il progetto – conclude il comunicato – è animato da incontri itineranti in cui relatori esperti nel mondo giuridico ed educativo conducono dibattiti sulla Costituzione per esplorare i legami tra conoscenza, cultura, libertà e società.

Leonardo Maria Del Vecchio: ho comprato il 2% del Fatto Quotidiano

Milano, 6 nov. (askanews) – Leonardo Maria Del Vecchio ha acquistato il 2% di Seif, il gruppo editoriale che edita il Fatto Quotidiano. “Anche io ho comprato il Fatto Quotidiano, il 2%”, scrive sui suoi social il presidente di Lmdv Capital, pubblicando una foto che lo ritrae a bordo di un jet privato con in mano una copia odierna del giornale.

La scorsa settimana Del Vecchio Jr aveva deciso di rinunciare a promuovere un’Opa su Seif dopo che la società non aveva accolto la sua richiesta di una due diligence confermatoria e i soci fondatori del Fatto avevano fatto sapere che non avrebbe aderito all’offerta.

Mattarella: Ue metta a disposizione vocazione a pace, democrazia più forte autocrazie

Roma, 6 nov. (askanews) – “Nel 2027 ricorre il 70esimo anniversario dei Trattati di Roma” è “l’occasione di rivolgere un appello affinchè i 27 paesi procedano senza indugio nel porre a disposizione della comunità internazionale la loro vocazione di pace e di crescente collaborazione. I padri fondatori dell’Unione manifestarono coraggio e lungimiranza dopo gli orrori del secondo conflitto mondiale nell’archiviare le ragioni di scontro di un lungo passato di contrapposizione”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un saluto all’incontro con i partecipanti della Fondazione Nizami.

“Le crisi geopolitiche e geoeconomiche sfidano oggi le scelte della coesione e della solidarietà, architravi del progetto europeo impegnato a confermare che la democrazia è più forte della sopraffazione e delle autocrazie. Costruire la pace richiede un lavoro paziente” per “edificare un mondo equo e sostenibile”, “occorre che le persone di buona volontà sappiano opporsi a un mondo che sottrae con le guerre il diritto dei bambini alla vita e all’educazione”, ha sottolineato Mattarella.

Elliott Erwitt, la fotografia tra istanti decisivi, set e pubblicità

Bologna, 6 nov. (askanews) – “Per Elliott Erwitt esisteva la buona fotografia, come per Tina Modotti, ed è riuscito a coniugare queste diverse situazioni. Quindi sia le fotografie che lui faceva per i giornali, posate perché dovevano essere magari dei ritratti che uscivano sui mensili, sui settimanali che c’erano all’epoca come Life. Altri invece sono proprio degli scatti rubati nel momento, lui andava a cercare delle situazioni che fossero interessanti e faceva degli scatti nel momento, come il famoso bacio allo specchietto oppure i due che si baciano in macchina, che era proprio un portfolio uscito per Life. E poi c’era ancora un terzo mondo da cui lui ha attinto, se vogliamo, meno fotografie iconiche, che era il mondo della comunicazione, della pubblicità. Lui ha fatto molte campagne pubblicitarie, ma alcune delle sue fotografie più celebri come quella del bambino con la baguette eccetera sono proprio delle fotografie nate per un incarico pubblicitario”. È questo il racconto del modo in cui nascevano le immagini, molte entrate nell’immaginario collettivo, di Elliott Erwitt, uno dei più famosi fotografi del secondo Novecento. Lo ha fatto ad askanews Biba Giacchetti, curatrice della mostra “L’arte di osservare” dedicata al fotografo americano al Museo Civico Archeologico di Bologna e prodotta da Civita Mostre e Musei.

Mattarella: l’Europa a un crocevia, si riaffacciano gravi pretese di dominio

Roma, 6 nov. (askanews) – “E’ indubbio che l’Europa si trovi oggi di fronte a un nuovo crocevia della sua storia e che debba scegliere di assumere responsabilità più ampie nella vita internazionale. Il quadro non si presenta semplice e appare a tratti inedito segnato dalla brutale aggressione della Russia all’Ucraina, dall’aggravarsi dei conflitti in Medioriente, dal riacutizzarsi di numerose crisi, talvolta dimenticate, in altre parti del mondo, mentre tornano a riaffacciarsi gravi pretese di dominio”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un saluto all’incontro con i partecipanti della Fondazione Nizami Ganjavi.

Consob: ok a norme più semplici per quotazioni, Opa e ricerca finanziaria

Milano, 6 nov. (askanews) – In arrivo norme più semplici per quotazioni, offerte pubbliche e ricerca finanziaria. La Consob ha approvato, infattin, una serie di modifiche ai Regolamenti Emittenti, Mercati e Intermediari, per adeguarli al Listing Act europeo e alle novità del Tuf. Tra le principali novità, l’innalzamento da 8 a 12 milioni di euro della soglia al di sotto della quale le offerte pubbliche di titoli o di prodotti finanziari sono esentate dall’obbligo di pubblicazione del prospetto. In materia di offerte pubbliche di acquisto e scambio, si conferma invece a 8 milioni di euro la soglia di controvalore rilevante ai fini dell’applicazione della disciplina delle Opa e Ops.

La scelta, spiega Consob, consente di preservare la trasparenza delle operazioni di acquisizione che possono interessare gli emittenti di minori dimensioni, soprattutto se negoziati su un Mtf (sistema multilaterale di negoziazione). Sono comunque previste specifiche informazioni a beneficio degli investitori, nel caso di offerte pubbliche di scambio che coinvolgono titoli di nuova emissione esenti dall’obbligo di prospetto.

Sul fronte dei mercati, le modifiche recepiscono la nuova disciplina europea sul flottante minimo per l’ammissione alla quotazione. Si conferma la soglia al 10% del capitale, con la possibilità per i gestori dei mercati regolamentati di utilizzare criteri alternativi per valutare la sufficiente diffusione delle azioni presso il pubblico, tenendo conto delle caratteristiche degli emittenti e delle esigenze di liquidità del mercato. Ulteriori interventi ampliano poi la possibilità di qualificare i mercati dedicati alle pmi, senza introdurre richieste informative sproporzionate.

Novità riguardano anche la disciplina della ricerca finanziaria: in particolare, gli intermediari sono tenuti ad adeguarsi alle nuove disposizioni in materia di ricerca sponsorizzata dagli emittenti entro sei mesi dall’entrata in vigore delle relative norme di attuazione sul codice di condotta Ue.

Le modifiche regolamentari, adottate dopo la consultazione pubblica avviata a giugno, coordinano infine la disciplina delle Opa con le novità introdotte dalla riforma del Tuf, favorendo l’utilizzo della documentazione in formato digitale, l’impiego della lingua inglese nelle operazioni transfrontaliere e la semplificazione di numerosi adempimenti procedurali.

Mattarella: Europa a un crocevia, si riaffacciano gravi pretese dominio

Roma, 6 nov. (askanews) – “E’ indubbio che l’Europa si trovi oggi di fronte a un nuovo crocevia della sua storia e che debba scegliere di assumere responsabilità più ampie nella vita internazionale. Il quadro non si presenta semplice e appare a tratti inedito segnato dalla brutale aggressione della Russia all’Ucraina, dall’aggravarsi dei conflitti in Medioriente, dal riacutizzarsi di numerose crisi, talvolta dimenticate, in altre parti del mondo, mentre tornano a riaffacciarsi gravi pretese di dominio”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella in un saluto all’incontro con i partecipanti della Fondazione Nizami Ganjavi.

Manovra, Tajani: su sanità e pensioni si può migliorare

Roma, 6 nov. (askanews) – “Abbiamo fatto una manovra che punta a sostenere il ceto medio, con un ulteriore taglio dell’Irpef; a sostenere gli anziani nel settore della sanità; le imprese; ci sono la cedolare secca per chi affitta ai giovani, aiuti alle famiglie. Si può migliorare nel corso del dibattito parlamentare intervenendo su tre questioni: le pensioni, la sanità e la previdenza dedicata per il comparto difesa e sicurezza”. Così il vice premier e leader di Forza Italia a margine del Convegno Cisl “Le transizioni economiche e delle persone: dal Glocal regionale all’Europa” a Viterbo.

Cahill saluta Sinner, Magnus Norman il nuovo coach

Roma, 6 nov. (askanews) – Si chiude dopo quattro anni il sodalizio tra Jannik Sinner e Darren Cahill. La separazione tra il campione altoatesino e il tecnico australiano è stata ufficializzata questa mattina attraverso un video pubblicato sui social, mettendo fine alle indiscrezioni circolate nelle ultime settimane.

Al posto di Cahill arriverà lo svedese Magnus Norman, ex numero 2 del mondo, che affiancherà Simone Vagnozzi alla guida tecnica del numero 2 del ranking Atp.

Una collaborazione, quella tra Sinner e Cahill, che ha segnato una svolta nella carriera dell’azzurro. In quattro anni di lavoro insieme sono arrivati cinque titoli del Grande Slam e la conquista della vetta della classifica mondiale, con Sinner rimasto numero uno per 95 settimane.

“Quando abbiamo iniziato a lavorare insieme, nel 2022, ero soltanto un ragazzo italiano con tantissime domande. Tu non mi hai mai dato tutte le risposte. Mi hai aiutato a trovarle da solo”, ha ricordato Sinner nel video di saluto, accompagnato dalle immagini più significative della loro esperienza condivisa.

Parole cariche di riconoscenza per un rapporto andato ben oltre il campo da tennis: «Sei arrivato come uno dei miei allenatori, ma molto presto sei diventato molto più di questo. Una persona di cui potevo fidarmi, una persona su cui potevo contare».

IL NUOVO PROGETTO TECNICO – La nuova fase della carriera di Sinner ripartirà a dicembre, quando Norman entrerà ufficialmente nello staff insieme a Vagnozzi. Lo svedese porta in dote una significativa esperienza internazionale: da allenatore ha accompagnato Stan Wawrinka alla conquista di tre titoli Slam, riuscendo a imporsi nell’epoca dei Fab Four.

Resta da capire quale sarà l’impatto del nuovo assetto tecnico e se Norman riuscirà a instaurare con l’azzurro la stessa intesa costruita negli anni con Cahill.

Anche il tecnico australiano ha voluto affidare ai social il proprio messaggio di commiato, sottolineando il valore umano e professionale dell’esperienza vissuta: “Lavorare con Jannik è stato un onore e un privilegio speciali. È un ragazzo straordinario, un campione umile e dedito alla causa di cui siamo tutti incredibilmente orgogliosi”.

Cahill ha poi ringraziato l’intero gruppo di lavoro e i tifosi italiani per l’accoglienza ricevuta, augurando alla squadra nuovi successi.

Un messaggio di affetto è arrivato anche da Vagnozzi, che ha definito Cahill un amico e una figura fondamentale della propria crescita professionale: «Con te al mio fianco sono diventato un allenatore migliore». E ha concluso con una battuta sul golf, sport che non sembra destinato a mettere d’accordo i due tecnici.

Nel frattempo Sinner prosegue il lavoro in palestra per recuperare dall’infortunio al ginocchio destro che lo tiene lontano dai campi da luglio. Il nuovo progetto tecnico prenderà dunque forma nel corso del prossimo mese, mentre l’azzurro lavora per tornare protagonista nel circuito.

Si chiude così un capitolo fondamentale della carriera di Sinner. Con Norman comincia una nuova sfida, nel segno della continuità dei risultati e dell’ambizione di restare ai vertici del tennis mondiale.

Cisgiordania, Bonelli: Israele arresta 14 volontari stranieri,anche consigliera Avs

Roma, 6 nov. (askanews) – “In Cisgiordania, nei pressi di Kafr Ni’ma, a 23 chilometri da Ramallah, 14 volontari internazionali sono stati arrestati dalle autorità israeliane mentre aiutavano i palestinesi nella raccolta delle olive. Tra loro ci sono Giorgia Lombardi, consigliera comunale della Spezia e componente del Consiglio nazionale di Europa Verde, e altri cittadini italiani.Ho informato personalmente il Ministero degli Esteri dopo aver ricevuto un messaggio vocale da Giorgia Lombardi, nel quale mi raccontava quanto stava accadendo. I palestinesi sono stati brutalmente picchiati dai coloni israeliani e i volontari internazionali sono stati aggrediti. Sono poi intervenuti l’esercito e la polizia israeliana che, invece di arrestare i coloni responsabili delle violenze, hanno arrestato i volontari impegnati nella raccolta delle olive, ritirando loro i passaporti”. Lo comunica il leader Avs Angelo Bonelli, coordinatore dei Verdi europei.

“Siamo di fronte – denuncia Bonelli- all’ennesimo, inaccettabile episodio di violenza riconducibile alle politiche del governo criminale di Netanyahu, che il governo italiano continua a tollerare.Chiediamo l’immediata attivazione del Ministero degli Esteri e della nostra rappresentanza diplomatica per garantire la sicurezza e la liberazione dei cittadini italiani coinvolti e degli altri volontari. Non è accettabile che chi aiuta pacificamente i palestinesi venga arrestato mentre chi esercita violenza rimane impunito”.

Tumore del polmone, i 20 anni che hanno cambiato la malattia

Torino, 6 nov. (askanews) – WALCE, Women Against Lung Cancer in Europe, festeggia i propri vent’anni e lo fa con quattro giorni di iniziative nel cuore di Torino. Nata nel 2006, l’Associazione promuove informazione, prevenzione e supporto ai pazienti che ricevono una diagnosi di tumore del polmone.

Le parole di Silvia Novello, Professore Ordinario di Oncologia Medica presso l’Università degli Studi di Torino e Presidente WALCE: “WALCE vive questo traguardo e le tappe che sono intercorse in questi 20 anni in maniera assolutamente positiva, ma non come traguardo in sé, ma come un momento. Giriamo intorno a questo punto della mappa e proseguiamo nel disegnare campagne di prevenzione personalizzate e programmi integrativi che vanno a completare la vera cura oncologica, come i programmi di attività fisica o i programmi di cucina che danno una maggiore compliance e aderenza alle cure”.

Non solo la più tradizionale chemioterapia, negli ultimi vent’anni la cura dei carcinomi polmonari ha subito una profonda evoluzione grazie alla personalizzazione delle terapie.

L’intervista a Massimo Di Maio Professore Ordinario di Oncologia Medica Università di Torino e Presidente AIOM: “La medicina personalizzata è diventata realtà nel trattamento del tumore del polmone negli ultimi anni. Fino a qualche anno fa esisteva soltanto la chemioterapia, mentre oggi abbiamo a disposizione trattamenti diversi a seconda delle caratteristiche dei singoli tumori, come l’immunoterapia e farmaci a bersaglio molecolare. La fase diagnostica iniziale è diventata cruciale per scegliere il miglior trattamento adatto a ciascun paziente. Infatti, pazienti con le stesse caratteristiche cliniche potrebbero avere un trattamento diverso a seconda di qual è il profilo del loro tumore specifico”.

Ascolto e vicinanza concreta a chi convive con questa patologia, è così che WALCE si prende cura dei propri pazienti.

Il commento di Paola Cavallo, Paziente associata WALCE: “Il mio percorso con Walce è cominciato all’inizio della mia malattia e parliamo di più di 14 anni fa. Logicamente all’inizio è stata semplicemente una questione di aspetti burocratici perché all’inizio ero malata: facevo delle cure tradizionali e non avrei mai potuto pensare di offrire un contributo concreto. Fortunatamente, andando avanti con gli anni, la malattia si è cronicizzata e ho cominciato a guardarmi intorno, finché poi sono stata invitata proprio da WALCE a un Be Mutual Day e lì ho capito che effettivamente c’era la possibilità di restituire quello che fino allora mi era stato donato”.

Un anniversario che non si ferma al passato, ma traccia la rotta verso un futuro in cui la ricerca e l’umanità camminano sempre più vicine.

Allarmi bomba contro i media in Irlanda: evacuate sedi di tv e testate a Dublino

Roma, 6 nov. (askanews) – Una serie di allarmi bomba ha provocato questa mattina l’evacuazione delle sedi di diverse organizzazioni giornalistiche irlandesi, tra cui l’emittente pubblica RTE, le radio Newstalk e Today FM e il quotidiano Irish Independent. Le minacce, arrivate via email, hanno costretto le emittenti a interrompere temporaneamente le trasmissioni in diretta, mentre la polizia ha avviato le operazioni di controllo degli edifici.

L’emittente pubblica RTE ha evacuato il proprio complesso di Donnybrook, a Dublino, dopo aver ricevuto un messaggio che annunciava un’esplosione entro 45 minuti. Il programma mattutino di Radio One, “Today with David McCullagh”, è stato interrotto e sostituito con musica e messaggi preregistrati. Le trasmissioni sono riprese alle 10.13, ora locale. Agenti di polizia con unità cinofile sono intervenuti nella sede dell’emittente.

“RTE, insieme a diverse altre organizzazioni giornalistiche, ha ricevuto una minaccia questa mattina”, ha confermato la stessa emittente in una nota. “In conformità con i nostri protocolli di sicurezza, il complesso è stato evacuato e alcuni servizi sono stati interessati. La polizia è presente a Donnybrook”, ha aggiunto.

Evacuata anche Marconi House, l’edificio di Dublino che ospita le emittenti del gruppo Bauer Media Audio Ireland, tra cui Newstalk, Today FM, Spin 1038 e 98FM. Anche il programma mattutino di Newstalk condotto da Claire Byrne ha subito un’interruzione, prima della ripresa delle trasmissioni. Segnalazioni di minacce sono arrivate inoltre al quotidiano Irish Independent e all’emittente Virgin Media.

La polizia irlandese, An Garda Siochana, ha confermato di essere a conoscenza di minacce indirizzate a organizzazioni giornalistiche in Irlanda e in altri Paesi europei. “Siamo in contatto con le organizzazioni giornalistiche irlandesi e le minacce saranno oggetto di indagine”, ha dichiarato un portavoce delle forze dell’ordine.

Gli episodi si verificano all’indomani di una vasta ondata di falsi allarmi bomba che ha interessato almeno 27 voli in diversi Paesi europei, provocando deviazioni, atterraggi precauzionali e interventi delle forze di sicurezza. Tra gli aerei coinvolti anche un volo Aer Lingus da Dublino a Roma, dirottato ieri su una base militare francese. Al momento non è stato accertato un collegamento tra le minacce rivolte alle organizzazioni giornalistiche e quelle contro il traffico aereo.

(Foto screenshot dal sito Rte)

Siglato l’Accordo di Programma per la valorizzazione del Compost

Rimini, 6 nov. (askanews) – Saldare il legame tra il recupero degli scarti organici e l’agricoltura per contrastare il degrado dei terreni e dare valore al riciclo dell’umido. Nasce con questo obiettivo l’Accordo di Programma presentato a Ecomondo, che vede schierati insieme il Consorzio Italiano Compostatori (CIC), il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE), Biorepack e le principali associazioni agricole (Confagricoltura, Coldiretti e CIA).

L’intesa punta a definire una linea condivisa tra la filiera del riciclo organico, le istituzioni e il mondo agricolo per la tutela dei suoli su scala nazionale.

“In questo momento di cambiamenti climatici, che stanno modificando anche il modo di fare agricoltura, dobbiamo tornare alla concimazione naturale, cioè la sostanza organica. Oggi in Italia non abbiamo più quella risorsa che erano le vecchie stalle, che per mille motivi sono andate perse, e ci siamo rifugiati sul fertilizzante chimico, ma ci siamo accorti che i costi stanno esplodendo e che questo fertilizzante non fa sempre bene al terreno” ha dichiarato Gianpaolo Vallardi, Presidente CIC

Un modello di collaborazione sostenuto anche dal Governo per valorizzare l’impiego del compost e promuovere le buone pratiche dell’economia circolare in agricoltura.

“Il compost rappresenta la principale componente del rifiuto prodotto e del rifiuto raccolto. Oltre un terzo della raccolta differenziata è rappresentato dal rifiuto che deriva, appunto, dalla componente organica del rifiuto. E’ necessario, onde evitare che finisca in discarica o nel termovalorizzatore, garantirne un utilizzo più efficace, come può essere appunto un trattamento da cui produrre compost o valorizzazione energetica, con produzione di biogas e biometano” ha aggiunto Alberto Mattesco, Capo Segreteria del Viceministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.

Presentato durante la Conferenza sul Compostaggio del CIC, il piano prevede azioni per la tracciabilità e la formazione degli operatori.

“Questo accordo per noi è storico, perché non abbiamo mai fatto prima una cosa così ampia con il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Si concentra sul compost, quindi le associazioni agricole sono presenti perché sono le destinatarie e quindi dovrebbero aiutarci a promuoverlo presso tutte le forme di agricoltura che ci sono in Italia. Un’agricoltura che, come sappiamo tutti, è molto ricca e diversificata. L’Italia è un Paese verticale, quindi bisogna farlo da Nord a Sud” ha concluso Massimo Centemero, Direttore CIC.

Un passaggio fondamentale per affrontare il cambiamento climatico, garantendo benefici ambientali e nuove opportunità economiche all’intera filiera agroalimentare italiana.

Nuovo allarme bomba, su un volo Ryanair Roma-Lisbona

Roma, 6 nov. (askanews) – Allarme bomba questa mattina su un volo Ryanair proveniente da Roma e diretto a Lisbona. L’aereo è atterrato all’aeroporto Humberto Delgado della capitale portoghese intorno alle 8, ora locale, mentre le autorità hanno avviato un’operazione di emergenza per verificare la segnalazione di una possibile presenza di esplosivi a bordo.

La Policia Judiciaria (PJ) portoghese ha confermato alla stampa locale di essere impegnata negli accertamenti sul caso. Anche la Policia de Seguranca Publica (PSP) ha riferito di aver avviato la raccolta di informazioni sull’accaduto.

Secondo quanto riferito dal quotidiano Diario do Distrito, che cita CNN Portugal, l’intervento delle autorità sarebbe stato avviato in seguito a una segnalazione proveniente da un agente della PSP. La vicenda è stata confermata anche da Noticias ao Minuto e Radio Comercial, che hanno contattato direttamente le autorità di polizia.

Al momento non è stata confermata la presenza di ordigni o materiali esplosivi sull’aereo. Restano da chiarire l’origine della minaccia e l’esito delle verifiche effettuate dalle autorità portoghesi.