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Midterm, voto anticipato record in Alaska

New York, 04 nov. (askanews) – In Alaska, uno stato stato altamente conteso per il controllo del Senato, il voto anticipato ha raggiunto un livello record superiore a quello messo a segno alle elezioni di metà mandato del 2022. Stando alla Division of Elections dello stato, tra voto in persona prima dell’Election Day e voto in assenza si è raggiunta quota 105.423 alle 23.45 italiane.

Nelle precedenti Midterms di quattro anni fa erano stati 100.877 voti espressi in anticipo. Questo è lo stato dove la candidata democratica Mary Peltola sfida il senatore repubblicano Dan S. Sullivan e un terzo candidato, Daniel J. Sullivan Jr.

Midterm, economia la preoccupazione principale degli elettori

Roma, 3 nov. (askanews) – Gli elettori statunitensi hanno indicato l’economia come la loro preoccupazione principale nel recarsi alle urne per le elezioni di metà mandato: è quanto risulta dal sondaggio “Voter Poll”, che si basa su un campione rappresentativo di elettori nel periodo che precede le elezioni e include rilevazioni effettuate sia tra chi ha votato in anticipo, sia tra chi si è recato alle urne nel giorno stesso del voto.

Circa il 39% degli oltre 79.000 intervistati ha definito l’economia come il problema più importante che il Paese deve affrontare, seguita dallo stato della democrazia, indicato come priorità dal 32%.

L’immigrazione è stata citata dal 14% degli intervistati come la preoccupazione principale, mentre sanità, politica estera e criminalità sono state indicate da una percentuale minore.

Calcio, Champions, l’Inter domina a Rotterdam. 3-0 al Feyenoord

Roma, 3 nov. (askanews) – L’Inter conquista una vittoria netta sul campo del Feyenoord. A Rotterdam finisce 3-0 per i nerazzurri, protagonisti di una prestazione convincente nella quarta giornata di Champions League. La squadra di Cristian Chivu indirizza la gara già nella prima frazione, grazie alle reti di Bisseck e Francesco Pio Esposito, prima di mettere al sicuro il risultato con Zielinski nella ripresa.

L’avvio è subito favorevole all’Inter, che trova il vantaggio all’8′. Bisseck riceve al limite dell’area e lascia partire una conclusione potente e precisa che non dà scampo a Ernst. Il Feyenoord prova a reagire, ma i nerazzurri controllano il gioco e sfiorano il raddoppio con Thuram e Dimarco, sul quale il portiere olandese è costretto a un intervento impegnativo.

Al 34′ arriva il 2-0. È Francesco Pio Esposito a trovare la deviazione vincente di testa, con il pallone che colpisce il palo prima di terminare in rete. Il Feyenoord accusa il colpo e l’Inter continua a rendersi pericolosa. Prima dell’intervallo Zielinski sfiora anche il terzo gol con una conclusione dal limite che Ernst riesce a deviare.

La ripresa si apre con una nuova occasione per Spence, ma il portiere del Feyenoord evita il peggio. Al 54′, però, l’Inter cala il tris: Zielinski trova spazio fuori area e lascia partire un tiro angolato sulla sinistra, imparabile per Ernst.

Chivu interviene con una serie di cambi, inserendo Mkhitaryan e Bonny al posto di Calhanoglu e Thuram. Il Feyenoord prova a cercare almeno il gol della bandiera, ma Josep Martinez controlla senza particolari difficoltà le conclusioni di Valente e Hadj Moussa.

Al 66′ Esposito trova anche la seconda rete personale, ma l’intervento del Var porta all’annullamento del gol. Nel finale l’Inter gestisce il vantaggio senza correre rischi, con Pavard che prende il posto di Akanji e spazio anche per Sucic e Stankovic.

Dopo quattro minuti di recupero arriva il triplice fischio di Glenn Nyberg: Feyenoord-Inter finisce 0-3. I nerazzurri espugnano Rotterdam con le reti di Bisseck, Esposito e Zielinski.

Calcio, Champions, la Roma si illude. United rimonta e vince 3-2

Roma, 3 nov. (askanews) – La Roma esce sconfitta da Old Trafford dopo aver accarezzato a lungo il colpo sul campo del Manchester United. Nella quarta giornata di Champions League i giallorossi cedono 3-2 al termine di una partita dai due volti, nella quale la squadra di Gasperini aveva costruito un doppio vantaggio prima di subire la rimonta inglese nella ripresa.

L’avvio della Roma è di quelli da ricordare. All’11’ Soulé sblocca il risultato con un preciso sinistro, sfruttando il lancio di Rodrigo Mora e battendo Lammens dopo aver controllato il pallone in area. Sei minuti più tardi arriva anche il raddoppio: Heaven tocca con il braccio un pallone calciato da Soulé e l’arbitro assegna il rigore. Dal dischetto Malen non sbaglia e firma il 2-0.

Lo United accusa il colpo e fatica a trovare soluzioni, mentre la Roma gestisce con personalità e riparte. Malen sfiora anche la doppietta personale al 45′, ma Lammens riesce a opporsi alla sua conclusione. Si va al riposo con i giallorossi avanti di due reti e il pubblico di casa che accompagna la squadra con i fischi.

Nella ripresa cambia tutto. Il Manchester United aumenta la pressione e al 55′ conquista un calcio di rigore per un contatto tra Mancini e Cunha. Vasquez respinge il tiro di Bruno Fernandes, ma l’esecuzione viene ripetuta per l’ingresso anticipato di Cristante in area. Al secondo tentativo il portoghese non sbaglia e riapre la partita al 58′.

La Roma accusa la pressione. Al 59′ Mbeumo colpisce addirittura due volte il palo con una conclusione dal limite, dopo essere stato servito da Cunha. È il segnale della rimonta che sta maturando. All’83’ arriva il pareggio: Balerdi manca l’intervento su un cross dalla sinistra e Cunha, tutto solo, trova il 2-2.

Tre minuti dopo lo United completa il sorpasso. Lacey serve Cunha sulla destra, il brasiliano entra in area e scarica un destro potentissimo sul primo palo che batte Vasquez. È il 3-2 che fa esplodere Old Trafford. L’attaccante si toglie la maglia e viene ammonito; al 90′ rimedia anche la seconda ammonizione per un intervento in ritardo, lasciando i suoi in dieci uomini.

La Roma prova l’ultimo assalto nei cinque minuti di recupero, ma non riesce a costruire l’occasione per il pareggio. Finisce 3-2: per i giallorossi una rimonta subita dopo un primo tempo di grande qualità.

Il ministro dei trasporti spagnoli si dimette dopo il disastro ferroviario di Urda

Roma, 3 nov. (askanews) – Il ministro dei Trasporti spagnolo, Oscar Puente, ha annunciato le sue dimissioni al termine dell’audizione alla Commissione parlamentare d’inchiesta sulla tragedia di Urda. “Un ministro dei trasporti di un paese come la Spagna non può continuare nel suo incarico dopo due incidenti in meno di un anno” ha detto.

L’incidente ha causato 69 morti e circa 200 feriti, 40 dei quali sono ancora ricoverati in ospedale.

Durante l’audizione, durata quattro ore, ci sono stati diversi momenti tesi. Puente ha ricordato che il suo governo aveva avviato un piano di modernizzazione da 780 milioni di euro e ha ribadito i suoi dubbi sulla decisione del centro di controllo Adif di autorizzare la ripresa del servizio regolare del treno ad alta velocità Ave coinvolto nell’incidente, nonostante il malfunzionamento del sistema di sicurezza Lzb e la presenza di un treno Iryo fermo più avanti sulla linea.

Pochi minuti prima – ricostruisce il quotidiano El Pais – la portavoce del Partido Popular, Ester Muñoz, aveva replicato al ministro, affermando che la sua responsabilità “non è spiegare gli incidenti mortali”, ma prevenirli. Anche il partito di sininstra Sumar aveva chiesto le sue dimissioni, pur precisando di non ritenere il ministro responsabile dell’incidente. Il portavoce dell’Erc (partito indipendentista catalano), Gabriel Rufian, ha insistito sul fatto che l’errore umano “riflette un sistema di sicurezza fallimentare”.

Il ministro ha annunciato le sue dimissioni al premier spagnolo Pedro Sanchez pochi minuti prima di comunicarlo al Congresso. Puente non sarà presente nelle liste del Partito Socialista per le elezioni politiche del prossimo 29 novembre. In molti, scrive El Mundo, davano per scontato che Puente avrebbe cercato di succedere a Sanchez.

Midterm, Trump a comunità ebraica Stato NY: "Votate Mike Lawler"

Roma, 3 nov. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha fatto appello alla comunità ebraica del 17esimo distretto congressuale di New York affinché voti per il deputato repubblicano Mike Lawler nella sua corsa per un seggio al Congresso contro la sfidante democratica Cait Conley.

“La comunità ebraica di Monsey, nello Stato di New York, e dei quartieri limitrofi – ha scritto Trump in un post su Truth, il social media di sua proprietà -, mi ha sostenuto con un numero elevatissimo di voti nella nostra storica campagna presidenziale del 2024. Un sostegno straordinario! Oggi gli occhi del Paese sono nuovamente puntati su New York! Il deputato Mike Lawler è stato un grande amico della comunità ebraica e un leader determinato nella lotta contro l’antisemitismo. È rimasto al fianco della comunità nei momenti più critici, opponendosi all’odio e difendendo la libertà religiosa e la libertà di scelta scolastica! Mike ha lavorato instancabilmente per i suoi elettori, per il nostro Paese e per il popolo ebraico. Insieme al senatore Bill Weber, Mike continuerà a essere la vostra voce, battendosi per voi e per le vostre famiglie”, ha assicurato Trump.

“Ogni voto conta. Fate sentire la vostra voce oggi stesso. Votate Mike Lawler per il congresso: non vi deluderà mai”, ha esortato il presidente.

Novartis, 250 anni di innovazione

Milano, 3 nov. (askanews) – 250 anni di innovazione scientifica, con lo sguardo rivolto al futuro della medicina. Novartis celebra il suo 30 anniversario e presenta Catalyst, un progetto per rafforzare la ricerca clinica in Italia e avvicinare il progresso scientifico ai bisogni dei pazienti.

Perché il valore di una nuova terapia non si misura soltanto nei risultati clinici, ma anche nella qualità della vita e nelle prospettive che riesce a restituire a chi affronta una malattia.

Le parole di Felice Bombaci, Coordinatore Gruppo Pazienti LMC AIL – Associazione italiana contro leucemie, linfomi e mieloma: “Un’innovazione che cambia totalmente la prospettiva di vita di un paziente: può tornare alla vita grazie alla diagnosi del tumore al sangue che interrompe il percorso di vita della famiglia del paziente. L’innovazione, nella fattispecie, consiste in una terapia che permette di tenere sotto controllo la malattia e di avere al contempo di un’ottima qualità di vita, tornando a vivere normalmente con i propri progetti e guardando al futuro con ottimismo”.

Per trasformare l’innovazione in opportunità concrete è fondamentale rendere più efficiente l’organizzazione degli studi clinici, superando le frammentazioni e rafforzando la collaborazione tra ospedali, ricercatori e professionisti. È questa la sfida al centro di Catalyst.

L’intervento di Celeste Cagnazzo, Responsabile Unità Ricerca e Sviluppo Clinico dell’Ospedale Regina Margherita e Presidente del Gruppo Italiano Data Manager: “Abbiamo dei ricercatori di alto profilo scientifico, abbiamo le idee, abbiamo le competenze. Tra le criticità, però, vi è la mancanza di una governance della ricerca come sistema Paese, ci sono alcuni centri che funzionano molto bene ma non basta. Dobbiamo sicuramente stabilizzare le infrastrutture di ricerca per dare la possibilità ai clinici di fare i medici e di snellire i processi. L’Italia da questo punto di vista è fortemente arretrata e dobbiamo insegnare ai centri clinici come lavorare meglio e più velocemente. Solo così riusciremo a rilanciare il sistema ricerca Italia”.

Un impegno condiviso, che coinvolge l’intero ecosistema della salute e punta a ridurre la distanza tra le possibilità offerte dalla scienza e le cure realmente accessibili alle persone.

Il commento di Federico Mambretti, Country President Novartis Italia: “L’innovazione che cambia la vita è quell’innovazione che viene scoperta e che arriva effettivamente al paziente, allungando e migliorando la qualità della vita. Novartis ha una storia lunga 250 anni in cui ha cambiato le terapie e i metodi d’approccio di alcune patologie gravi. Facciamo tesoro della nostra esperienza per guardare al futuro e continuare a portare nuove soluzioni ai pazienti italiani”.

Con 924 centri clinici attivi in Italia e iniziative pilota previste in quattro Regioni, Novartis punta a costruire un sistema della ricerca più integrato, efficiente e vicino ai pazienti. Perché l’innovazione, per cambiare davvero la vita, deve poter raggiungere tutti.

Versari (Biorepack): Italia prima in Europa per raccolta umido

Rimini, 3 nov. (askanews) – “L’Italia è certamente un’eccellenza a livello mondiale, soprattutto a livello europeo, per la raccolta dell’umido. L’Italia è il paese che raccoglie più umido in Europa, anche grazie alla presenza nel mercato dei materiali compostabili”. Lo ha detto Marco Versari, past president di Biorepack, il Consorzio nazionale per il riciclo organico degli imballaggi in plastica biodegradabile e compostabile, a margine di Ecomondo alla Fiera di Rimini. “E’ grazie ai sacchetti, alle buste della spesa, ai sacchetti ortofrutta, piatti, posate, bicchieri, adesso anche le capsule compostabili che riusciamo, attraverso i cittadini che fanno la raccolta dell’umido tutti i giorni, a fare anche una bellissima raccolta degli imballaggi compostabili”, ha spiegato.

Nel 2025 la popolazione servita dai sistemi convenzionati con il consorzio ha superato il 90%, mentre il tasso provvisorio di riciclo degli imballaggi compostabili si è attestato al 52,5%, oltre l’obiettivo europeo del 50% previsto per lo stesso anno. “Sappiamo di avere raggiunto degli ottimi risultati. In pochi anni Biorepack è stato in grado di coprire praticamente tutto il territorio italiano: tutti i cittadini italiani fanno la raccolta dell’umido e quindi anche la raccolta degli imballaggi compostabil – ha sottolineato Versari -. I margini di miglioramento ci sono sempre, non siamo mai contenti di quello che abbiamo fatto, perché vogliamo raccogliere più imballaggi compostabili, vogliamo raccogliere umido più pulito, in maniera tale da produrre sempre più compost e che questo compost rientri in agricoltura e aiuti l’agricoltura”.

Da Rimini arriva anche un appello. “Prima di tutto un ringraziamento ai cittadini che tutti i giorni lavorano in cucina per fare una buona raccolta dell’umido, delle bioplastiche, del vetro, della carta, della plastica, dell’alluminio, di tutti i materiali e di tutti gli imballaggi. E poi dobbiamo dire ai cittadini: anche voi non dovete essere soddisfatti. Guardate i materiali, selezionateli bene, perché solo attraverso di loro noi possiamo lavorare bene”.

Il 2026 è stato segnato dall’avvio dell’applicazione del regolamento europeo sugli imballaggi Ppwr, che include le capsule monodose di caffè nella definizione di imballaggio, con i relativi obblighi di responsabilità estesa del produttore. Le capsule compostabili possono essere conferite nell’organico insieme al caffè esausto, senza separare contenitore e contenuto. Sul fronte nazionale, la conversione in legge del dl 143/2026 ha introdotto nuovi obblighi di compostabilità per alcune categorie di imballaggi monouso, tra cui quelli per alimenti e bevande consumati nei locali della ristorazione, le monoporzioni di condimenti e alcune confezioni delle strutture ricettive.

Acqua, L’Abbate (M5s): mia proposta di legge sui certificati blu

Roma, 3 nov. – “In Parlamento abbiamo portato a mia prima firma una proposta di legge sui certificati blu, perché la gestione della risorsa idrica sarà il problema del secolo. Però ancora non ci siamo resi conto di quanto è importante, perché qui andiamo incontro a problemi proprio sulla sicurezza alimentare”. Lo ha detto Patty L’Abbate, deputata del Movimento 5 stelle e componente della commissione Ambiente della Camera, a margine di Ecomondo alla Fiera di Rimini.

“E’ bello vedere che in Italia gli imprenditori continuano ad andare avanti, anche se non sono molto aiutati da questo governo”, ha aggiunto. “Nella legge di bilancio vorrei vedere tutta una serie di azioni fatte per aiutare l’Italia che si muove, l’Italia che è qui a Ecomondo, sul riciclo, sulla gestione dell’acqua”. La deputata ha richiamato anche gli attacchi hacker ai sistemi di refrigerazione dei supermercati in altri Paesi europei: “Se succede in Italia e vanno al macero una serie di prodotti che noi mangiamo, che cosa accade? Bisogna essere attenti anche a questo e prevenire, ed evitare quindi di danneggiare sia il cibo sia le imprese italiane”.

Midterm, 3 astronauti Nasa hanno votato dalla Stazione spaziale

Roma, 3 nov. (askanews) – Per le elezioni di Midterm il vano notte dell’astronauta Anil Menon, a bordo della Stazione Spaziale Internazionale, è diventato una cabina elettorale. In un breve video pubblicato su X, Menon ha raccontato di aver utilizzato il proprio computer per compilare e inviare una scheda elettorale elettronica alla contea di Harris, in Texas. Anche i suoi compagni di equipaggio, Jessica Watkins e Luke Delaney – riporta la Associated Press – hanno fatto lo stesso.

La contea di Harris ospita il Johnson Space Center della Nasa e il centro di controllo della missione. Gli astronauti statunitensi votano dallo spazio dal 1997.

Ecomondo apre a Rimini, l’economia circolare guarda al mondo

Rimini, 3 nov. (askanews) – Rifiuti che tornano materia, acqua da recuperare, scarti che diventano business. In un mondo che si contende risorse ed energia, l’economia circolare si dà appuntamento a Rimini, dove apre Ecomondo. Al taglio del nastro il ministro dell’Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin: “Ecomondo – spiega – è anche un luogo dove si trovano i risultati delle più moderne tecnologie, dai robot utilizzati per le verifiche nei luoghi meno sicuri, piuttosto che materiali molto particolari”.

Nel giorno d’apertura gli Stati generali della green economy fotografano un Paese con più ombre che luci: emissioni di nuovo in crescita, rinnovabili lontane dagli obiettivi 2030. “Ecomondo – commenta il presidente dell’Emilia-Romagna, Michele de Pascale – è stata capace di immaginare il futuro e anche di immaginare la rilevanza dell’economia circolare nel sistema più complessivo produttivo del nostro paese. L’Emilia-Romagna vanta tanti primati, dall’anno scorso quello sulla percentuale di raccolta differenziata, vanta il primato degli investimenti in ricerca e sviluppo del proprio sistema produttivo ed Ecomondo è anche un’occasione per mettere in mostra le nostre eccellenze come poi anche per imparare”.

Un comparto cresciuto per decenni, che oggi fa i conti con tensioni geopolitiche e concorrenza asiatica. La risposta passa dai mercati esteri, con espositori stranieri in crescita del 19 per cento. La rotta la indica il presidente di Italian Exhibition Group, Maurizio Ermeti: “Attraverso il lavoro che da anni stiamo facendo insieme con le imprese, con gli stakeholder e con i player internazionali, anche con questa edizione sapremo costruire, ridare fiducia e energia al mondo delle imprese per continuare a crescere, a migliorarsi, a portare grande beneficio al nostro paese, migliorando ancora di più quelle che sono le proprie performance”.

Midterm, Cnn: voto anticipato ha già superato il totale del 2022

Roma, 3 nov. (askanews) – Il voto anticipato per le midterm americane ha superato il totale del 2022, secondo i dati raccolti da Cnn, Associated Press e Catalist. Nello specifico, sono già stati espressi oltre 58,5 milioni di voti anticipati.

La Cnn riporta che si tratta già di oltre un milione di schede elettorali anticipate in più rispetto a quelle espresse nel 2022, nonostante questo conteggio presenti dati limitati o mancanti provenienti da diversi Stati e non includa i milioni di schede elettorali inviate per posta che probabilmente verranno restituite oggi o nei prossimi giorni.

Un tool digitale per fare testamento e aiutare i rifugiati

Roma, 3 nov. (askanews) – La tecnologia entra sempre più nella quotidianità degli over 70, ma quando si tratta di prendere decisioni con valore legale la fiducia diminuisce. È quanto emerge da una ricerca di AstraRicerche per l’Alto commissariato ONU per i rifugiati, che ha coinvolto oltre mille persone tra i 50 e gli 80 anni.

Tra gli over 70, il 93 per cento utilizza autonomamente gli strumenti digitali per restare in contatto con familiari e amici, mentre il 72 per cento effettua acquisti online. Ma la percentuale di chi si sente a proprio agio nel compilare autonomamente documenti con valore legale scende al 44 per cento. E solo il 42,4 per cento si fiderebbe di uno strumento online per essere guidato nella scrittura del proprio testamento.

Proprio per rispondere a queste difficoltà, l’Alto Commissariato Onu per i rifugiati lancia un nuovo servizio digitale gratuito, realizzato con il supporto pro bono dello studio legale DLA Piper e del notaio Angelo Busani.

La piattaforma accompagna gli utenti nella preparazione della bozza del testamento, fornendo indicazioni sulle regole da rispettare e una stima della quota del patrimonio che può essere destinata liberamente. E possibile anche indicare beni, somme o percentuali da lasciare alle persone care e, se lo si desidera, alla causa dei rifugiati.

La bozza generata non ha valore legale: per diventare un testamento olografo dovrà essere ricopiata interamente a mano, datata e firmata. Lo strumento non sostituisce quindi la consulenza professionale, ma offre un primo orientamento.

L’iniziativa punta anche a promuovere i lasciti solidali: contributi che, anche senza grandi patrimoni, possono sostenere nel tempo le attività di protezione e assistenza dell’Alto Commissariato Onu per i rifugiati a favore delle persone costrette a fuggire da guerre e persecuzioni.

Oriens sbarca a Torino per supportare le PMI

Torino, 3 nov. (askanews) – Oriens sbarca anche in Piemonte e lo fa con la nuova sede a Torino. Un investimento che permette all’azienda di consulenza di ampliare la propria presenza nel Nord Italia e rafforzare il rapporto con le imprese dell’area torinese.

“La nuova apertura in Piemonte rappresenta un’ulteriore tappa nel processo di sviluppo territoriale di Oriens. Vogliamo portare supporto strategico e organizzativo alle piccole e medie imprese anche di questo territorio, sul quale lavoriamo già da anni e con il quale si sono instaurati ottimi rapporti. La partnership con Roberto Cucchi e la sua squadra ci permette adesso di avere una sede e una presenza continuativa sul posto, un fattore fondamentale per dare continuità alla relazione con gli imprenditori” ha dichiarato Giuseppe Piazza, Founder & CEO di Oriens Consulting.

L’obiettivo è migliorare il dialogo con le piccole e medie imprese locali e guidarle da vicino, con soluzioni su misura per ogni azienda.

“Noi li aiutiamo a migliorare la propria organizzazione. Non andiamo a insegnare agli imprenditori come fare gli imprenditori, ma li supportiamo nel migliorare la loro organizzazione con l’obiettivo di rendere l’azienda un meccanismo autonomo. Perché oggi le aziende, per essere vendibili e per permettere agli imprenditori di ottenere a fine carriera il giusto riconoscimento, devono essere autonome” ha aggiunto Roberto Cucchi, Business Partner Oriens di Area Piemonte.

Oggi, però, per molti la vera sfida è un’altra: riuscire ad attrarre e soprattutto trattenere le persone e i talenti giusti.

“È fondamentale che chi è alla guida dell’azienda rifletta sulle proprie abilità e capacità di leadership, e che renda chiare la direzione e il progetto d’impresa. Questo permette di creare una cultura capace di accompagnare la realizzazione di quel progetto attraverso il contributo delle persone” ha concluso Alessandra Veronese, HR Consultant di Oriens.

Perché guidare un’azienda nel futuro richiede una visione chiara, una guida solida e la capacità di mettere sempre le persone al centro.

Midterm, Cnn: voto anticipato ha già superato il totale del 2022

Roma, 3 nov. (askanews) – Il voto anticipato per le midterm americane ha superato il totale del 2022, secondo i dati raccolti da Cnn, Associated Press e Catalist. Nello specifico, sono già stati espressi oltre 58,5 milioni di voti anticipati.

La Cnn riporta che si tratta già di oltre un milione di schede elettorali anticipate in più rispetto a quelle espresse nel 2022, nonostante questo conteggio presenti dati limitati o mancanti provenienti da diversi Stati e non includa i milioni di schede elettorali inviate per posta che probabilmente verranno restituite oggi o nei prossimi giorni.

Intesa Sp, conti record nei 9 mesi e migliora guidance utile 2026

Milano, 3 nov. (askanews) – L’Ad di Intesa Sanpaolo, Carlo Messina, ha siglato una trimestrale che ha portato il gruppo a realizzare “il miglior utile netto di sempre” nei nove mesi al 30 settembre 2026 e a mettere fieno in cascina per conseguire a fine esercizio un utile netto la cui guidance è stata migliorata a “ben oltre” 10 miliardi di euro dalla precedente stima di “oltre” 10 miliardi. Il Cda di Intesa ha così deciso la distribuzione di un acconto dividendi cash per 3,813 miliardi di euro complessivi – vale a dire 22 centesimi di euro lordi per azione – a valere sui risultati del 2026, che sarà messo in pagamento il 25 novembre prossimo.

In sintesi, nei primi nove mesi dell’esercizio in corso l’utile netto del gruppo è salito a 8,2 miliardi di euro (+8,1% rispetto ai primi 9 mesi 2025), i proventi operativi netti si sono attestati a 21,457 miliardi (+5%), con un +2,3% per gli interessi netti saliti a 11,366 miliardi, un +5,2% per le commissioni nette (a 7,718 mld), un +5,8% per il risultato dell’attività assicurativa (a 1,451 mld) e un forte aumento per il risultato netto delle attività e passività finanziarie al fair value (+38,7% a 878 mln). I costi operativi sono scesi nel periodo dell’ 1,3 attestandosi a 7,876 miliardi, con un cost/income al 36,7%. Il Cet 1 ratio si è attestato al 13,1 (deducendo dal capitale la distribuzione maturata nei 9 mesi 2026).

Risultati che, ha sottolineato il top manager “confermano la solidità del nostro modello di business e la capacità di dare piena esecuzione al Piano d’Impresa 2026-2029”. Conseguiti, peraltro, “nonostante l’impatto fiscale di quasi un miliardo di euro della Legge di Bilancio 2026”, che ha generato da parte di Intesa 5,2 miliardi di euro di imposte dirette e indirette. Sta proprio qui – dopo la decisione del governo di imporre quest’anno un nuovo prelievo a banche e assicurazioni nonostante l’accordo a valenza triennale che era stato varato – la nota dolente che increspa lo sfondo della bella giornata dei conti, salutata in Borsa con un +0,57% del titolo a 5,987 euro in un mercato che ha chiuso piatto.

“L’anno scorso avevamo preso un accordo per il versamento di un contributo triennale e il governo non ha rispettato questo accordo, perchè ha deciso un’ulteriore imposta per quest’anno e probabilmente anche per il prossimo anno per il sistema bancario”, ha ribadito oggi Messina definendo l’aumento del prelievo annunciato per banche e assicurazioni come una tassa “al quadrato” che “è incredibile e non paragonabile con quanto accade in altri Paesi”. Secondo Messina, “probabilmente occorre evitare un approccio populista” secondo il quale prendere misure contro il settore finanziario “può dare contributi in termini elettorali”. Il banchiere ha quindi rimarcato il ruolo del comparto bancario e assicurativo a supporto dello sviluppo dell’economia del Paese e quale finanziatore di una larga fetta del debito pubblico italiano (circa 780 miliardi di euro complessivi).

L’impatto specifico che la Legge Finanziaria del 2026 potrà avere sul gruppo Intesa Sanpaolo, non è ancora quantificabile al momento: “dobbiamo attendere la conclusione dell’iter” della manovra, ha replicato Messina. “Faremo del nostro meglio per andare a compensare e lavorare su piani d’emergenza per quanto riguarda i costi e altre linee di bilancio”, ha aggiunto. Insomma, giudizio positivo in merito all’azione del governo e sulla stabilità dei conti italiani, ma forti riserve sulla manovra. “Valutando l’Italia direi che ci troviamo in una posizione unica in termini di stabilità. Il Governo, Giorgia Meloni e Giorgetti hanno veramente fatto un ottimo lavoro. Della finanziaria non sono altrettanto felice”, ha affermato.

Procede bene, intanto, il percorso verso l’Opas che porterà all’integrazione di Mps, con il rapporto di cambio relativo alla parte in azioni dell’Offerta che è stato adeguato oggi da 1,6 a 1,664 azioni ordinarie Isp di nuova emissione per ciascuna azione Mps portata in adesione all’Ops, per neutralizzare l’effetto dello stacco dell’acconto del dividendo”.

Messina ha ribadito che il progetto con Mps “è solido” e l’operazione consentirà alla Cà de Sass di “anticipare di tre anni il raggiungimento degli obiettivi del Piano d’Impresa”. Il nuovo Gruppo, ha ricordato, “potrà conseguire un utile netto superiore a 16 miliardi di euro nel 2029, con distribuzioni complessive agli azionisti stimate in circa 61 miliardi di euro nel periodo 2025-2029, ossia 11 miliardi in più rispetto a quanto previsto dal nostro Piano d’Impresa annunciato a febbraio”. Il numero uno di Intesa Sanpaolo ha infine confermato che, per il gruppo, Mediobanca e le sue persone hanno “un grande valore” e ha assicurato che su Mediobanca e le sue persone si intende continuare a investire.

Manovra, scintille Lega-Fdi su pensioni. E rispunta condono Campania

Roma, 3 nov. (askanews) – Scintille Lega-Fratelli d’Italia sulla manovra, in particolare per quel che riguarda il capitolo pensioni, tra il fondo per l’anticipo volontario del pensionamento a 64 anni voluto dalla Lega ed il nodo della stretta sulle rivalutazioni che FdI e Forza Italia vorrebbero attenuare.

Ad aprire l’offensiva è stato il vicepremier Matteo Salvini che a margine dell’Eicma ha affermato: “Come io rispetto gli altri, conto che tutti rispettino quella che è la priorità della Lega, che è il superamento della legge Fornero, che è quota 64, a partire già dal 2027. Dico agli amici della maggioranza, col totale rispetto per tutti gli interventi che ci sono in manovra, – il taglio dell’Irpef, l’aumento della flat tax per le partite Iva – il fondo per l’uscita in anticipo rispetto a quanto previsto dalla Fornero è un fondo per arrivare a quota 64. Siccome leggo varie ed eventuali, l’uscita anticipata per chi vorrà è una scelta, non è un obbligo, per chi vorrà andare in pensione a 64 anni dal 2027 il fondo per la previdenza per quello è stato disegnato, non per altro”.

A stretto giro è arrivata la replica di Fratelli d’Italia, per bocca del presidente della Commissione Finanze della Camera Marco Osnato. “Ho letto un’agenzia – ha ribattuto – nella quale Salvini dice che bisogna rispettare i patti. Noi li rispettiamo, nel farlo non c’era da chiedere più di quello che si ha avuto”.

Sulle pensioni c’è anche l’impegno di Forza Italia. La manovra è “seria, responsabile ed equilibrata” per Maurizio Casasco, deputato e responsabile Economia del partito, il quale assicura che “Forza Italia si è impegnata a valutare con grande attenzione le richieste avanzate in materia di perequazione delle pensioni, sensibilizzando il governo e verificando, nel rispetto delle compatibilità finanziarie, quali ulteriori interventi possano essere realizzati”. Intanto domani, sulla manovra, dopo l’incontro di ieri con la segretaria Cisl Danilea Fumarola, Antonio Tajani vedrà una delegazione di Confsal guidata dal segretario generale Angelo Raffaele Margiotta.

La Lega non è contenta neppure dei tagli al personale della scuola, su cui il leader ha garantito: “io non ne sapevo niente”. Nel pomeriggio fonti del Carroccio (che esprime peraltro sia il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, che il titolare dell’Istruzione, Giuseppe Valditara) hanno fatto sapere che “tecnici e parlamentari della Lega sono al lavoro per individuare le risorse necessarie a evitare i tagli ipotizzati agli organici del mondo della scuola”.

Il Carroccio torna anche a sollecitare un nuovo intervento sulle banche. “Siamo felici che Intesa Sanpaolo continui a macinare utili record. Se gli utili continuano a crescere a questi ritmi, un contributo aggiuntivo al Paese non dovrebbe certo essere un problema”, suggerisce il deputato Alberto Luigi Gusmeroli, presidente della commissione Attività Produttive e responsabile Economia della Lega. Sul tema proprio oggi è tornato a intervenire l’Ad di Intesa Carlo Messina, per il quale “occorre evitare un approccio populista”, secondo il quale prendere misure contro il settore finanziario “può dare contributi in termini elettorali”.

Intanto Fratelli d’Italia si prepara a ripresentare in legge di bilancio l’emendamento ritirato lo scorso anno, e trasformato in ordine del giorno, che punta a riaprire il condono 2003 alla regione Campania. Secondo quanto si apprende a presentare la proposta in manovra sarà la deputata campana di FdI, Imma Vietri. Quando il governo Berlusconi varò il condono nel 2003, infatti, l’allora giunta Bassolino decise di bloccare la sanatoria sul territorio campano. Resterebbero quindi vigenti in regione, secondo i calcoli di Fratelli d’Italia, circa 50mila ordinanze di abbattimento relative a case non condonate nel 2003. La norma dovrebbe quindi puntare a riaprire i termini di adesione al condono per chi aveva i requisiti alla data del 2003. Una volta approvata legge di bilancio, la Regione Campania avrà 60 giorni per recepire la misura e quindi deciderà se applicarla o meno.

Midterm, in Sud Carolina schede in elicottero per spoglio più rapido

Roma, 3 nov. (askanews) – Diverse centinaia di schede elettorali provenienti dal seggio più remoto della Carolina del Sud dovrebbero essere conteggiate molto più rapidamente questa sera grazie all’elicottero dell’ufficio dello sceriffo locale.

Sull’isola di Daufuskie, situata all’estremità meridionale della costa dello Stato, non ci sono ponti che la colleghino alla terraferma. Nelle elezioni precedenti, i funzionari elettorali hanno dovuto raccogliere le schede e le altre attrezzature e attendere gli orari del traghetto di linea o trovare un’altra imbarcazione. Questo ha comportato ritardi fino a cinque ore nella comunicazione dei risultati, riferisce l’Associated Press.

Se le condizioni meteorologiche saranno favorevoli, le schede espresse dai circa 525 elettori registrati di Daufuskie Island dovrebbero essere conteggiate più o meno contemporaneamente a quelle del resto della contea di Beaufort.

Durante le elezioni presidenziali del 2024, i residenti dell’isola hanno espresso 392 voti.

L’Ap riferisce che una volta il seggio elettorale di Daufuskie Island ha fatto aspettare fino alle prime ore del mattino, perché la persona incaricata di riportare le schede sulla terraferma si era fermata a pescare.

Midterm, Trump: a Guam vincono i Repubblicani. Speriamo sia segnale

Roma, 3 nov. (askanews) – “Guam, da sempre considerato un territorio fortemente democratico, ha appena visto l’assegnazione anticipata della vittoria ai Repubblicani per la carica più importante, quella di Governatore: congratulazioni a Tony Ada! Inoltre, i Repubblicani hanno ottenuto la maggioranza nel Senato locale. Wow, speriamo che sia un segnale di ciò che accadrà in futuro!”. Lo ha scritto su Truth Social il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riferendosi all’isola del Pacifico occidentale, territorio statunitense situato in Micronesia.

Midterm, Naacp: elettori afroamericani riconoscono urgenza del momento

Roma, 3 nov. (askanews) – Derrick Johnson, presidente della storica organizzazione statunitense per la difesa dei diritti civili degli afroamericani NAACP, ha dichiarato a NBC News di essere incoraggiato dai dati sull’affluenza al voto anticipato registrati negli Stati del Sud, affermando che gli elettori afroamericani “riconoscono l’urgenza del momento”.

“Conoscono la storia degli Stati del Sud e i tentativi di ridurre la partecipazione elettorale degli afroamericani. Per questo le persone stanno andando a votare”, ha affermato l’attivista americano.

“Non si possono continuare ad attaccare i diritti degli elettori afroamericani aspettandosi che la comunità non reagisca. E le persone stanno rispondendo di conseguenza”, ha specificato Johnson riferendosi a quanto accaduto in Louisiana dove una causa è arrivata fino alla Corte Suprema, in virtù della drastica limitazione dell’utilizzo del criterio razziale nella definizione dei collegi elettorali per il Congresso.

Midterm, Gasparri (FI): preoccupa deriva fondamentalista Partito democratico

Roma, 3 nov. (askanews) – “Ho sempre pensato che Trump rappresenti una scelta piuttosto eccentrica rispetto alla tradizione repubblicana americana. Basti pensare alla vicenda dei dazi, che ha creato tensioni tra gli Stati Uniti e l’Unione europea, mentre noi siamo storicamente favorevoli a un’alleanza euro-atlantica stabile. Le previsioni per Trump non sono particolarmente favorevoli, anche se spesso vengono smentite. Trump arriva sicuramente a queste elezioni ‘affannato’. Allo stesso tempo, mi preoccupa una deriva fondamentalista del Partito democratico. Vedo alcuni candidati con posizioni di estrema sinistra, fuori dagli schemi tradizionali dello stesso Partito democratico, come nel caso del sindaco di New York. Trump è apparso sopra le righe in molte occasioni”. Così il presidente della Commissione Esteri e Difesa del Senato, Maurizio Gasparri, a Sky Economia su Sky Tg24.

“Tuttavia, mi pare che anche il Partito democratico stia uscendo dai canoni tradizionali. Vedremo come andrà a finire, perché il rapporto con l’America è fondamentale per noi sia per l’aspetto economico che per quello della difesa. Per questo, in Italia, c’è grande attenzione nel capire quale sarà l’esito di queste elezioni”, ha aggiunto.

Midterm, amministrazione Usa: "Cauto ottimismo" alla Casa Bianca

Roma, 3 nov. (askanews) – Il clima alla Casa Bianca nel giorno delle elezioni è di “cauto ottimismo”. Lo ha riferito alla Cnn un funzionario dell’amministrazione americana, mentre gli elettori si recano alle urne per decidere chi controllerà il Congresso.

Un consigliere che ha parlato con il presidente Donald Trump ieri sera ha dichiarato che “è un eterno ottimista ed era di ottimo umore”.

A livello pubblico, il messaggio è stato incentrato sulla mobilitazione degli elettori. Stephen Miller, vice capo di gabinetto della Casa Bianca per le politiche, questa mattina ha affidato a X una sola parola: “Votate”.

Nella mattinata di martedì, Trump è intervenuto telefonicamente in due interviste, a ‘Fox & Friends’ e al ‘The Dan Bongino Show’. Durante il collegamento con Fox ha fatto un annuncio a sorpresa, dichiarando che gli aiuti a Israele saranno interrotti alla fine dell’anno.

Alla vigilia delle elezioni, Trump era intervenuto presso la Reflecting Pool del Lincoln Memorial con un discorso presentato come il suo messaggio conclusivo in vista delle elezioni di midterm, ma che si è concentrato soprattutto sui suoi progetti di ristrutturazione di Washington. Per oltre 20 minuti ha parlato della Reflecting Pool, mostrando anche alcune immagini, e di altri interventi nella capitale.

Un argomento che era ancora nei suoi pensieri questa mattina.

“La Reflecting Pool è magnifica. Abbiamo riaperto 83 statue e monumenti, strutture che erano state abbandonate per 50 anni. Erano ricoperti di graffiti rossi. Ora sono splendidi, più belli di quando furono costruiti. È un posto meraviglioso”, ha dichiarato Trump a Bongino.

Borse Europa chiudono tutte in calo, a Milano Ftse-Mib -0,01%

Roma, 3 nov. (askanews) – Finale di seduta in ribasso anche per la Borsa di Milano, unica in Europa a mantenere una dinamica leggermente positiva nel pomeriggio, poi sfumata a fine sessione. L’indice Ftse-Mib ha concluso le contrattazioni con un meno 0,01%, con i cali più forti su Stellantis (-3,88%), Brunello Cucinelli (-3,55%), Tenaris (-2,42%) e Eni (-1,81%).

In rialzo invece Ferrari (+4,47%), Amplifon (+2,98%) e Avio (+2,53%). Tutte in ribasso le maggiori piazze europee: Londra la peggiore al meno 1,12%, Francoforte meno 0,46%, Madrid meno 0,91%, Parigi meno 0,34%.

Per quanto riguarda l’obbligazionario pubblico, la seduta è stata di sostanziale stabilità. I Btp decennali hanno chiuso con rendimenti al 4,45%, circa 1 punto in base in più rispetto a ier, e un differenziale rispetto ai tassi dei Bund tedeschi equivalenti, lo “spread”, a 114 punti pase.

I mercati risentono delle dinamiche delle trimestrali di bilancio delle società, in piena stagione delle pubblicazioni, ma sono anche in attesa di vedere gli esiti delle elezioni di mid term negli Stati Uniti stanotte. Wall Street procede contrastata, il Dow Jones cala dello 0,37% mentre l’S&P 500 è positivo per lo 0,42% e il Nasdaq guadagna uno 0,82%. Dopo l’effetto zavorra dei risultati di Apple, oggi il compartto tecnologico torna a risalite con guadagni tra diversi dei maggiori gruppi del settore, come Amd (+4,79%) e Nvidia (+2,75%).

Trump blocca aiuti militari a Israele, Cnn: scelta legata a El-Sayed

Roma, 3 nov. (askanews) – L’Election Day negli Stati Uniti è appena iniziato, ma una questione centrale della campagna elettorale sta già avendo ripercussioni sulle politiche in gioco. Il presidente Donald Trump ha colto di sorpresa persino i conduttori di Fox News quando, durante un’intervista rilasciata stamane, ha dichiarato che, a causa degli attacchi provenienti dalla sinistra politica, intende interrompere gli aiuti militari statunitensi a Israele entro la fine dell’anno. Trump ha sostenuto che lo stesso primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu gli avrebbe riferito che Israele non ha bisogno di tali aiuti. “Perché dovremmo subire gli attacchi di folli come (Abdul) El-Sayed, quando loro (Israele) non ne hanno bisogno?”, ha chiesto Trump, riferendosi al candidato democratico al Senato per lo Stato del Michigan.

Se venisse eletto, ricorda la Cnn, El-Sayed diventerebbe il primo senatore musulmano. L’indignazione della democratica Haley Stevens per uno spot — promosso da un gruppo esterno a sostegno di El-Sayed, che collegava gli aiuti a Israele alle difficoltà degli americani nel far fronte al costo della vita — sembra aver contribuito alla sua sorprendente decisione, presa domenica, di ritirare il proprio sostegno al candidato democratico per schierarsi invece con quello del Partito Repubblicano.

Gli aiuti a Israele sono stati un tema cruciale in questa competizione elettorale. Gli aiuti statunitensi in questione — poco meno di 4 miliardi di dollari l’anno — tra l’altro vanno a beneficio anche dell’industria della difesa americana, poiché vengono utilizzati per l’acquisto di equipaggiamenti militari prodotti negli Stati Uniti. Trump ha affermato che Israele potrà continuare ad acquistare tali equipaggiamenti per conto proprio.

Interpellato sulla possibilità che questa scelta di tagliare gli aiuti servisse specificamente a sottrarre un argomento di dibattito alla sinistra, insiste la Cnn, Trump ha lasciato intendere che sia proprio così. “La sinistra usa il versamento di 4 miliardi di dollari — un dato noto a tutti, non è certo un segreto — come prova di un’ingiustizia; non possiamo permettere che accada”, ha dichiarato ai microfoni di Fox.

Tuttavia, è il Congresso, e non il presidente, a decidere l’allocazione dei fondi provenienti dai contribuenti statunitensi. A luglio, oltre 100 legislatori democratici hanno votato a favore di un emendamento — poi respinto — volto a bloccare gli aiuti militari a Israele. Anticipando le possibili battaglie sul bilancio che potrebbero sorgere qualora i Democratici ottenessero il controllo del Congresso, Trump ha affermato che utilizzerà i risparmi derivanti da questo taglio per tentare di pareggiare il bilancio federale; un obiettivo che non viene raggiunto da anni, anche a causa dei tagli alle tasse attuati dallo stesso Trump e dai Repubblicani.

Cosmo annuncia il nuovo album "Il fiore del futuro"

Milano, 3 nov. (askanews) – A soli sette mesi dall’uscita de “La fonte”, Cosmo annuncia il nuovo album “Il fiore del futuro”, in uscita venerdì 20 novembre per Columbia Records – Sony Music Italy/42Records, ora disponibile in preorder, e ne svela la tracklist.

Un annuncio che, in realtà, era già scritto. “Il fiore del futuro” era nei piani di Cosmo ancora prima dell’uscita de “La fonte” e del successivo tour matinée, disseminato tra le tracce e i dettagli del precedente lavoro attraverso una serie di indizi e anticipazioni. Tra questi, una cartolina inserita all’interno del vinile de “La fonte”, che riportava già il titolo “Il fiore del futuro” e la data di novembre 2026. A questi indizi si sono aggiunte due anticipazioni musicali: durante l’ultima data del suo tour estivo matinée all’Auditorium Parco della Musica di Roma, Cosmo ha sorpreso il pubblico eseguendo l’inedito “Desperado dell’amore”, brano che apre il nuovo disco. Più recentemente, l’artista ha condiviso sui suoi canali social un secondo estratto i cui versi, tra tensioni sociali e immagini di ribellione, hanno assunto una particolare risonanza alla luce delle proteste delle ultime settimane.

Due dischi, due facce della stessa medaglia. Se “La fonte” era il giorno, “Il fiore del futuro” è la notte. Se il primo esplorava una dimensione più sentimentale e introversa, il secondo ne rivela il lato più sensuale ed estroverso. Due anime complementari di un unico universo musicale, che si incontrano e si rispondono. Un legame che si inserisce nel percorso di ricerca avviato con “Sulle ali del cavallo bianco” (2024) e proseguito con “La fonte” (2026), ma che trova tra questi ultimi due lavori una connessione ancora più diretta, non soltanto concettuale ma anche sonora: il suono che chiude la coda di “Sboccia il fiore”, ultima traccia de “La fonte”, è esattamente lo stesso che apre “Desperado dell’amore”, primo brano de “Il fiore del futuro”.

Con questo album Cosmo si spinge ancora una volta oltre i confini del proprio suono, dando spazio a una scrittura istintiva e imprevedibile e costruendo un universo musicale in cui le canzoni prendono forma gradualmente, si dilatano e si accendono in improvvise esplosioni di energia. La sua voce diventa parte integrante della materia sonora, attraversa le melodie, si aggrappa alle parole e le trasforma in richiami.

“Il fiore del futuro” è soprattutto un disco attraversato dal coraggio e dalla speranza. Un disco che custodisce la sua identità più autentica, quella di un artista che continua a seguire le proprie intuizioni, senza preoccuparsi di trovare una direzione prevedibile o una forma definitiva. Libero, ancora una volta, di sorprendere.

“Il fiore del futuro” sarà disponibile in diversi formati fisici: vinile trasparente e vinile rosso, entrambi nelle versioni standard e autografata, e CD, anch’esso disponibile in versione standard e autografata.

La tracklist Desperado dell’amore Sto da dio Vacci piano Provo a vivere Ultrapop Appunti Quale fiore Smontami Il futuro pt. 1 Il futuro pt. 2 Dalla tua fonte alla mia bocca Frittura d’amore Collegarsi Prendersi cura

Ecomondo, Comieco: riciclo imballaggi carta e cartone vola a 93,1%

Rimini, 3 nov. (askanews) – Nel 2025 gli italiani hanno raccolto quasi 4 milioni di tonnellate di carta e cartone, con una media di 67,5 kg per abitante e oltre 60mila tonnellate in più rispetto al 2024, circa il 60% delle quali dal Mezzogiorno. Sud e Isole superano per la prima volta la soglia di un milione di tonnellate, mentre il tasso di riciclo degli imballaggi cellulosici raggiunge il 93,1%, oltre 8 punti sopra il target europeo dell’85% fissato al 2030. Sono i dati del 31esimo Rapporto annuale di Comieco, il Consorzio nazionale recupero e riciclo degli imballaggi a base cellulosica, illustrati a Ecomondo alla Fiera di Rimini.

“L’Italia ha fatto un ulteriore balzo in avanti nella raccolta differenziata di carta e cartone: siamo prossimi ai 4 milioni di tonnellate. 25 anni fa eravamo a 1 milione, il Sud era quasi assente e proprio il Sud raggiunge il primo milione di tonnellate di carta e cartone raccolte nel 2025”, ha detto il direttore generale di Comieco, Roberto Di Molfetta. “Sono risultati importanti che derivano dalla collaborazione stretta che c’è col sistema dei comuni italiani. Quest’anno abbiamo rinnovato ad aprile l’accordo nazionale mettendo sul piatto dei comuni risorse aggiuntive che man mano cresceranno nei prossimi anni proprio per sostenere maggiormente e con più intensità la raccolta differenziata di carta e cartone”.

Il Nord mantiene la leadership con oltre 2 milioni di tonnellate e 74,7 kg per abitante. L’Emilia-Romagna si conferma la regione con la raccolta pro capite più alta, 99,8 kg, mentre la Valle d’Aosta registra la crescita più marcata, +7%. Il Centro raggiunge 886mila tonnellate e 75,7 kg per abitante, con la Toscana a 85,5 kg, circa 2 in più dello scorso anno. Al Sud la media sale a 52,5 kg per abitante e tutte le regioni sono in crescita: il Molise segna l’incremento maggiore, +11%, sfiorando i 48 kg, mentre la Sardegna resta la regione meridionale più virtuosa con 64,2 kg.

Con 944 convenzioni attive, Comieco copre il 92% dei Comuni e il 96,8% della popolazione. Nel 2025 il consorzio ha gestito l’avvio a riciclo di oltre 2,5 milioni di tonnellate di materiali cellulosici e ha riconosciuto ai Comuni oltre 240 milioni di euro per i servizi di raccolta, più altri 60 milioni per le attività di lavorazione in impianto. “È la riprova di quanto la differenziata generi benefici non solo ambientali ma anche economici”, ha sottolineato il presidente Amelio Cecchini.

Resta aperto il nodo della qualità: nel Sud solo circa la metà della carta e del cartone raccolti rientra nella prima fascia, con impurità inferiori al 3%, contro oltre l’80% del Centro-Nord. Il nuovo Allegato tecnico carta dell’Accordo quadro Anci-Conai, in vigore dal primo maggio, aumenta i corrispettivi per i Comuni e introduce una fascia premium che porta il corrispettivo al 102,5% per le raccolte domestiche con impurità sotto il 2%.

“Abbiamo raggiunto un obiettivo importante: ormai negli ultimi 4 anni oltre nove imballaggi su 10 in Italia vengono riciclati, grazie sia alla raccolta comunale ma anche alla raccolta su superficie privata”, ha spiegato Di Molfetta. “Abbiamo però dei nuovi obiettivi che ci pone il regolamento europeo entrato in vigore il 12 agosto scorso. Stiamo parlando di innovazione degli imballaggi, riduzione degli spazi vuoti, imballaggi più facilmente riciclabili e poi c’è un obiettivo specifico che riguarda i cartoni del latte, dei succhi di frutta: qui abbiamo bisogno di più collaborazione da parte dei cittadini, che li possono mettere nella raccolta differenziata della carta”. In alcune regioni, ha precisato, vanno invece conferiti insieme ad altri imballaggi per liquidi, per scelta regionale. “Abbiamo un obiettivo specifico al 2035: c’è un percorso di crescita che però in questa fase deve essere particolarmente intensificato. Ci siamo”.

Per il 2026 Comieco stima il superamento dei 4 milioni di tonnellate dalla raccolta comunale, con un potenziale di crescita di oltre 400mila tonnellate ancora da intercettare.

Allarme bomba su sette voli in Europa, due diretti a Roma: tutti falsi

Roma, 3 nov. (askanews) – Sono sette gli allarmi bomba segnalati oggi su voli passeggeri in Europa, tutti rivelatisi falsi. È il bilancio aggiornato riportato dal Guardian, secondo cui gli episodi hanno interessato collegamenti aerei diretti in Italia, Bulgaria, Spagna e Polonia, facendo scattare controlli di sicurezza e, in alcuni casi, deviazioni di rotta e temporanee interruzioni delle operazioni aeroportuali.

Quattro allarmi hanno riguardato voli Ryanair provenienti da Lisbona e Dublino: due diretti a Roma Fiumicino e due a Sofia, in Bulgaria. Secondo il Guardian, tutte le segnalazioni si sono rivelate infondate. In Italia, il velivolo proveniente da Dublino è stato scortato da due caccia dell’Aeronautica Militare, mentre i controlli effettuati a Fiumicino hanno dato esito negativo.

In Spagna, un aereo Ryanair partito da Manchester e diretto a Murcia, con 114 passeggeri e sette membri dell’equipaggio, è stato sottoposto a controlli dopo una segnalazione di bomba. Anche in questo caso le autorità hanno escluso la presenza di esplosivi.

In Polonia, un volo LOT Polish Airlines partito da Londra Heathrow e diretto all’aeroporto Chopin di Varsavia è stato dirottato sullo scalo di Modlin, temporaneamente chiuso per consentire le verifiche. Un secondo allarme ha riguardato un volo SAS proveniente da Copenaghen e atterrato a Varsavia. In entrambi i casi è stata esclusa la presenza di ordigni.

(foto di archivio)

Ucraina, Conte: governo assente da tavoli ma spende 14mld in armi

Roma, 3 nov. (askanews) – “Il nostro governo è assente dai tavoli che contano dove si decide il futuro della guerra in Ucraina, ma è ben concentrato invece quando si tratta di programmare 14 miliardi nel biennio per spese aggiuntive su armi e difesa”. Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a margine della presentazione del libro ‘L’internazionale della terra di Giuseppe De Marzo, a Palazzo Valentini a Roma.

Nel frattempo “tagliano completamente e molto dolorosamente per quanto riguarda le pensioni, la scuola, la sanità pubblica che boccheggia. Ce lo dicono anche le regioni di centrodestra che in questo modo non si riducono le liste d’attesa”, ha evidenziato Conte.

“Anche la popolazione, le famiglie, il ceto medio sono completamente sopraffatte da rincari e tasse e il governo che fa? Programma con la legge di bilancio delle mancette elettorali e con le targhe personalizzate. Questa è l’Italia che vogliono”, ha proseguito Conte.

“Dobbiamo assolutamente cambiare registro e dobbiamo far crescere questo Paese nel segno dell’equità, nel segno di uno sviluppo sostenibile di uno sviluppo sociale”, ha sottolineato Conte.

A Dacia Maraini il premio Tonino Guerra 2026

Roma, 3 nov. (askanews) – È dedicata a Dacia Maraini, una tra le voci più significative e amate della letteratura italiana, l’edizione 2026 del Premio Tonino Guerra che si svolgerà il 6 e 7 novembre a Rimini. Da scrittrice si è confrontata con la narrativa, la poesia, la saggistica, il teatro e il cinema. Sabato 7 la consegna al Cinema Fulgor.

Il Premio, presieduto da Laura Delli Colli, è stato istituito da Andrea Guerra Presidente, e dal Direttivo del Museo Centro Studi Tonino Guerra e anticipa la settima edizione del Festival Luoghi dell’Anima che si svolgerà dal 9 al 13 dicembre 2026 con la direzione artistica di Steve Della Casa e Paola Poli.

Dacia Maraini, protagonista tra le più autorevoli della cultura contemporanea, non appartiene solo al mondo della narrativa, ma ha legato il suo impegno anche alla saggistica e la sua creatività anche alla poesia, al teatro e al cinema che dalle sue opere ha tratto film indimenticabili. I suoi libri sono stati tradotti in oltre 22 lingue e diffusi a livello internazionale in altrettanti Paesi.

“La sua voce è anche una preziosa testimonianza nel dibattito sull’eredità poetica e umana di Tonino Guerra – sottolinea Andrea Guerra ricordando – proprio questo è il tema che motiva anche la nascita e le scelte del Premio” già assegnato negli anni a Luis Sepúlveda, Carmen Yanez e ai registi Marco Tullio Giordana, Werner Herzog e Aleksandr Sokurov, ultimo Maestro a ritirare un anno fa l’anello araldico in oro con l’impronta del precedente premiato.

Sarà quest’anno Dacia Maraini a riceverlo a Rimini in occasione del premio che prevede incontri e proiezioni a lei dedicate.

Primo appuntamento venerdì 6 novembre alle 21.30 presso la Sala Giulietta del Fulgor con la proiezione del film “Teresa La ladra” (1973) di Carlo Di Palma, interpretato da una indimenticabile Monica Vitti e tratto dal romanzo Memorie di una ladra. La serata sarà introdotta e curata da Laura Delli Colli e Raffaele Milani. Un omaggio a Dacia Maraini per ricordare che dai suoi romanzi e racconti sono state realizzate importanti trasposizioni cinematografiche. Teresa la ladra è una di queste. Il film è l’odissea grottesca di Teresa Numa, nata ad Anzio da famiglia povera e numerosa. Abile nell’arte di arrangiarsi, cambia dieci mestieri in sette anni e nel mentre ruba, fa un figlio passando dal carcere al manicomio.

Sabato 7 Novembre alle 17 presso la Sala Federico del Fulgor ci sarà la proiezione del documentario “Dacia Vita mia – dialoghi Giapponesi” di Izumi Chiaraluce, alla presenza della regista. Co-prodotto e distribuito da Luce Cinecittà. È un lavoro che esplora il profondo legame dell’autrice con il Giappone dove visse da bambina con i genitori e le sorelle. Il padre, l’antropologo e orientalista, Fosco Maraini e la madre Topazia Alliata, giunti in Giappone nel 1938, furono internati nel 1943 in un campo di prigionia a Nagoya, insieme alle figlie Dacia, Yuki e Toni, a seguito del loro rifiuto di aderire alla Repubblica di Salò. un viaggio nella memoria della famiglia Maraini che ripercorre un frammento di storia collettiva.

Alle 18.30 l’incontro con Dacia Maraini moderato da Laura Delli Colli e al termine la cerimonia di premiazione con la consegna dell’anello araldico.

Il Premio Tonino Guerrà proseguirà nell’arco del mese di novembre con incontri a Santarcangelo e Pennabilli, luoghi amati e simbolo del poeta.

Torna a splendere cripta Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco

Roma, 3 nov. (askanews) – Il restauro della cripta della Chiesa delle Sacre Stimmate di San Francesco restituisce una magnifica testimonianza dell’arte funeraria tra il XVII e il XVIII secolo in un luogo di un culto a Roma. L’intervento realizzato dalla Soprintendenza Speciale di Roma con i fondi PNRR Caput Mundi, oltre a garantirne la tutela e la conservazione ha nuovamente reso agibile e accessibile la cripta. Dal 5 novembre, ogni giovedì fino al 10 dicembre, la cripta sarà aperta a ingresso gratuito dalle 15 alle 20.

“La città conserva, anche nei luoghi meno visibili, un patrimonio di grande valore, testimonianze che si sono sovrapposte e trasformate nel corso dei secoli – commenta Daniela Porro, Soprintendente Speciale di Roma – La cripta delle Sacre Stimmate ne è un esempio prezioso: grazie alle risorse del PNRR, possiamo restituirla alla cittadinanza e aprirla alle visite, ampliando lo sguardo sulla storia e sulla complessità di Roma”.

Nelle due sale della cripta sono stati consolidate e restaurate le decorazioni ossee, le pareti con affreschi a finto marmo e l’affresco della Deposizione che era stato compromesso dall’umidità, nonché ricostituito il pavimento e riposizionate le lapidi, dopo gli scavi. Inoltre, è stata garantita l’agibilità del sotterraneo, con il rifacimento della pavimentazione, la creazione di una passerella, una nuova illuminazione a led, la riapertura dell’ingresso storico alla cripta e un piano di monitoraggio e manutenzione periodica che consentono l’accesso per le celebrazioni religiose e per le visite.

“Abbiamo lavorato sulla cripta come su un insieme unitario – spiega Marta Baumgartner, archeologa della Soprintendenza e curatrice dell’intervento – nel quale architettura, apparati decorativi e preesistenze archeologiche, grazie a un nuovo percorso, raccontano la storia del luogo. Ogni scelta è stata pensata secondo i principi del minimo intervento e della reversibilità, con l’obiettivo di rendere nuovamente accessibili questi spazi senza alterarne l’identità e, allo stesso tempo, permetterne una lettura completa”.

Costituito dalla Chiesa, l’Oratorio, la Sagrestia e il Cimitero, il complesso delle Sacre Stimmate di San Francesco sorge a pochi passi da Piazza Argentina, nella zona anticamente denominata Campo Marzio, originariamente luogo paludoso vicino al Tevere che a seguito delle bonifiche in epoca augustea si arricchisce di importanti monumenti.

Durante il XIII secolo nell’area, ormai nota come Rione Pigna, era presente un edificio di culto dedicato ai quaranta martiri di Sebaste, che nel Cinquecento passa all’Arciconfraternita delle Sacre Stimmate di San Francesco. Il cimitero dovrebbe risalire alla prima fase della chiesa, ma l’Arciconfraternita al suo insediamento continua a usarlo per i suoi membri almeno fino al Seicento. Nel XVIII secolo l’edificio venne ricostruito dall’architetto Giovan Battista Contini e oggi ospita importanti opere d’arte, come il crocifisso ligneo di Alessandro Algardi, e il dipinto di Francesco Trevisani che rappresenta San Francesco con le stimmate. Anche l’assetto attuale delle due sale della cripta risale al Settecento e conserva una virtuosistica decorazione di elementi osteologici, ricavati dall’ossario, ingentilita dagli affreschi sulle pareti. Sotto la pavimentazione della cripta sono presenti muri di epoca romana, riconducibili probabilmente al complesso del Diribitorium, edificio adibito allo scrutinio delle votazioni che avvenivano negli adiacenti Sæpta Julia costruiti da Giulio Cesare.

Ucraina, trilaterale ad Abu Dhabi e vertice Usa-Ue-Nato. Si muove anche Melania Trump

Roma, 3 nov. (askanews) – Dopo la strage di Komyshuvakha, in Ucraina, la diplomazia internazionale si muove su più fronti.

Gli Stati Uniti riuniranno delegazioni provenienti da Ucraina e Russia ad Abu Dhabi il 10 e l’11 novembre per discutere della fine della guerra mossa da Mosca contro l’Ucraina, di accordi di sicurezza per il dopoguerra e di una de-escalation. Lo scrive l’agenzia di stampa Reuters citando un alto funzionario statunitense.La fonte, che ha richiesto l’anonimato, ha affermato che i nuovi colloqui ad Abu Dhabi verteranno su “accordi di sicurezza per il dopoguerra, de-escalation, misure umanitarie e la fine della guerra”. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha espresso l’auspicio che i prossimi colloqui di Abu Dhabi possano aprire “la strada a un incontro trilaterale a livello di capi di Stato e di governo”. Infine, ha ribadito che “non può esserci una pace stabile se l’Europa non è al tavolo dei negoziati”.

Il portavoce della presidenza russa, Dmitry Peskov, ha dichiarato che è impossibile per i rappresentanti europei partecipare ai negoziati sull’Ucraina ad Abu Dhabi, poiché è stato concordato fosse un formato trilaterale.

Mentre, la moglie del presidente americano, Melania Trump, “riunirà personalmente rappresentanti di Russia e Ucraina alla Casa Bianca”: lo ha annunciato oggi, in un comunicato, l’ufficio della first lady degli Stati Uniti. Non sono stati forniti dettagli sulla composizione delle delegazioni, ma, secondo la nota, Melania Trump interverrà giovedì alla Casa Bianca.

L’annuncio giunge dopo la recente tregua umanitaria a Oleshky – nella parte della regione ucraina di Kherson sotto controllo russo – negoziata, secondo quanto riferito da Washington, su iniziativa della stessa Melania Trump.

Domani, invece, a Bruxelles si terrà la riunione sull’Ucraina tra negoziatori europei, statunitensi e ucraini annunciata per questa settimana, durante la notte italiana, dal negoziatore americano Steve Witkoff sulle garanzie di sicurezza per Kiev. Lo ha annunciato la Commissione europea. Tra i partecipanti figurano anche rappresentanti di Francia, Germania, Regno Unito, Banca Mondiale e Nato, ha precisato oggi la portavoce della Commissione europea, Paula Pinho. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha confermato l’incontro di domani a Bruxelles con Usa, Ue e Nato per discutere delle garanzie di sicurezza di Kiev.

“Domani i nostri team saranno anche a Bruxelles, ci saranno incontri tra America, Europa, NATO e Ucraina. Discuteranno di pacchetti di ripresa, di garanzie di sicurezza e lavoreranno a livello di squadra”, ha dichiarato Zelensky in una conferenza stampa con il cancelliere tedesco Friedrich Merz oggi a Berlino.

Zelensky ha anche aggiornato il bilancio dell’attacco russo contro Komyshuvakha, nella regione di Zaporizhzhia, che ha colpito una scuola destinata a rifugio e centro di distribuzione degli aiuti umanitari: 33 persone sono morte e oltre 50 potrebbero essere ancora sotto le macerie.

“Le operazioni nella regione di Zaporizhzhia, nell’insediamento di Komyshuvakha, proseguono ormai da due giorni. Ieri i russi hanno colpito più volte l’insediamento con bombe aeree. Un solo attacco ha causato la morte di 33 persone. Cinque persone sono state tratte in salvo e oltre 50 potrebbero essere ancora sotto le macerie. Un attacco terribile. Una delle più grandi stragi compiute dalla Russia in questa guerra”, ha dichiarato Zelensky.

Midterm, spessore schede causa problemi in contea Westchester

Roma, 3 nov. (askanews) – Secondo quanto riferito dai media degli Stati Uniti, il problema tecnico per le elezioni di midterm riscontrato nelle macchine elettorali nella contea di Westchester, nello stato di New York, è dovuto al fatto che le schede cartacee sono “troppo spesse per essere accettate dalle macchine”.

Gli scanner utilizzati per lo scrutinio delle schede hanno iniziato a presentare problemi poco dopo l’apertura dei seggi, questa mattina.

In una nota, il Consiglio elettorale della contea di Westchester ha dichiarato di essere al lavoro per risolvere il problema e “garantire che le operazioni di voto proseguano con il minor numero possibile di disagi”, invitando gli elettori a rimanere in fila e a votare regolarmente.

Fiorello, spoiler su Sanremo: "Paola Iezzi al Dopofestival"

Milano, 3 nov. (askanews) – Fiorello lancia uno spoiler sul prossimo Festival di Sanremo e svela il nome di una possibile protagonista del Dopofestival, accanto alla Gialappa’s Band: Paola Iezzi. «Spoiler alert Sanremo! Chi fa il Dopofestival? La Gialappa’s Band. Ma non sarà da sola, ci sarà anche qualcun altro. E chi sarà lì con loro? Volete sapere chi è? Lei dirà: ‘Non è vero, non è vero’. Sarà una Paola, mi hanno detto di non dire niente ma io non posso. Non è la Barale e non è Chiara. Sarà Paola Iezzi!».

Lo showman chiama la cantante in diretta per sapere se abbia già impegni a febbraio. La risposta è evasiva: «Non mi fare queste domande perché non lo so, potrei essere in Svizzera…».

Fiorello insiste, accennando a una possibile presenza in Liguria “dopo il Festival”. Dall’altra parte del telefono cala il silenzio, che lo showman interpreta immediatamente a modo suo: «Signori, c’è stato un silenzio assenso!». Paola Iezzi prova a smentire: «No, no, mica è vero, poi dicono che c’è un brutto tempo in quel periodo!».

A sorpresa, irrompe in studio una grande star della musica italiana, Giorgia, che scherza sulla trattativa per riportare la Formula 1 sulla Rai: «Mi manda Sky: ‘Vai da Fiore e vai a trattare i diritti per la Formula 1 con la Rai!’».

La visita si trasforma in un momento musicale. Dopo le immagini del best of di Fiorella e Giorgia, Fiorello e la cantante duettano sulle note di Stand by Me, alternando italiano e inglese.

Luiss Business School, Abete: medie imprese promuovono sviluppo e identità

Roma, 3 nov. (askanews) – “La media impresa oggi è quella che dà identità” ed “è quella che promuove più lo sviluppo”. Lo ha detto Luigi Abete, presidente della Luiss Business School, intervenendo a Roma, a Villa Blanc, alla presentazione delle ricerche nell’ambito dell’evento “Industria e competitività nel Lazio. Scenari e prospettive”.

Le grandi imprese “cambiano leader, cambiano manager, cambiano azionisti e sono importanti, ma non sono percepite come identificative dalla gente”. Le piccole invece “sono tantissime ma devono stare insieme”.

“Il made in Italy oggi è identificato da quei settori e da quei prodotti che rappresentano quelle attività che una volta erano artigianali”, ha proseguito, richiamando il salto di scala verso la media impresa. “Mi auguro che da queste ricerche venga una spinta in questa direzione”.

“La complessità fa parte del nostro mestiere. È il motivo per cui stiamo qua”, ha concluso.

Trump: le Midterm sono le elezioni più importanti nella storia degli Usa

Roma, 3 nov. (askanews) – Le elezioni di midterm in corso sono le più importanti nella storia degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump.

“Lasciatemi dire che sono le più importanti, perché siamo riusciti davvero a rendere di nuovo grande l’America”, ha dichiarato Trump a Fox News. Il presidente ha tuttavia osservato che il suo slogan ‘Make America Great Again’ (Maga) potrebbe ormai essere superato, sostenendo che gli Stati Uniti sono oggi un Paese grande e rispettato in tutto il mondo.

Oggi gli americani sono chiamati a eleggere il nuovo Congresso, che resterà in carica fino al termine dell’amministrazione Trump. I repubblicani puntano a mantenere la maggioranza sia alla Camera dei Rappresentanti sia al Senato, mentre i democratici sperano di conquistare la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Sono in palio tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato.

"Buonanotte anche stanotte" è il nuovo singolo inedito di Tananai

Milano, 3 nov. (askanews) – E’ disponibile da oggi, martedì 3 novembre, in tutti gli store digitali e per la programmazione radiofonica “Buonanotte anche stanotte”, il nuovo singolo inedito di Tananai (Eclectic Records/Emi Records Italy).

Il brano scritto da Tananai e prodotto da Tananai e Davide Simonetta, arriva dopo un anno di silenzio (l’ultimo live, infatti, è datato settembre 2025) e a due anni di distanza dall’uscita dell’ultimo album “CalmoCobra” e, come racconta Tananai, è una fotografia di quello che il produttore e cantautore milanese ha visto attorno a sé soprattutto negli ultimi mesi cercando di restituire le sue riflessioni con il linguaggio che più gli appartiene: la musica.

“Ho scritto questa canzone a metà settembre per fermare su carta alcune mie considerazioni sul mondo che mi circonda e mi sembrava giusto pubblicarla subito – racconta Tananai – Ho da poco superato i 30 anni e mi capita sempre più spesso di guardarmi attorno e farmi domande sulla mia capacità di giudizio, di comprensione, di apertura rispetto a quello che vedo attorno a me. Mi è bastato imbattermi in un video dove dei ragazzi facevano battaglie di Aura per ritrovarmi a giudicare (negativamente per la verità) qualcosa che non conoscevo. Eppure, anche io alla loro età cercavo di fare qualcosa di mio, che mi rappresentasse ma che soprattutto usasse un linguaggio che agli adulti fosse precluso. Nel mio caso era ballare la tecktonik, o fare musica elettronica e per me andava bene così, non volevo essere capito. Quello che possiamo fare oggi è farci domande di cui spesso nessuno ha la risposta giusta, provando a smettere di giudicare tutto e tutti come ormai ogni giorno accade sui social network”.

Alberto Cotta Ramusino (questo il suo vero nome) inizia la sua carriera nella musica come produttore prima di iniziare a scrivere i propri testi e dare via al progetto Tananai. Nel giro di 6 anni (tralasciando quindi i suoi inizi da produttore) pubblica un EP (“Piccoli Boati” del 2020) e due album (“Rave, eclissi” del 2022 quattro volte Platino e “CalmoCobra” del 2024, disco di Platino) e una serie di singoli di successo tra cui “Sesso Occasionale” (3 volte platino) con cui debutta a Sanremo nel 2022 e “Tango” (6 volte Platino) che conferma il suo ruolo centrale nella nuova scena italiana durante il Sanremo 2023. Tra i tanti ricordiamo singolo “Baby Goddamn” (5 volte platino), “Abissale” (3 volte platino), “La Dolce Vita” con Fedez e Mara Sattei (6 volte platino), “Storie Brevi” con Annalisa (3 volte platino). Il successo discografico è andato di pari passo con quello live facendo passare Tananai dai club ai palasport alle arene estive fino ad un tour europeo che gli ha regalato grandi soddisfazioni. Nel 2025 ha pubblicato per Mondadori il suo primo libro “Occhi Rossi. Se bruciano gli occhi è la felicità”.

Gas, Arera: a ottobre +9,1% prezzi bollette utenti vulnerabili

Roma, 3 nov. (askanews) – Ancora rincari per le bollette del gas. A ottobre le quotazioni all’ingrosso hanno subito un deciso rialzo e la spesa totale dell’utente tipo aumenta del 9,1% rispetto al mese precedente. Lo riferisce l’Arera, precisando che per i 2,3 milioni circa di clienti ancora nel Servizio di tutela della vulnerabilità, il prezzo della sola materia prima gas (CMEM,m) è pari a 88,36 Ç/MWh.

La componente del prezzo del gas a copertura dei costi di approvvigionamento (CMEM,m), applicata soltanto ai clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità, precisa l’Area con un comunicato, viene aggiornata come media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (il PSV day ahead) e pubblicata entro i primi 2 giorni lavorativi del mese successivo a quello di riferimento.

Midterm, leader Dem al Senato Schumer vota a NY e sostiene El Sayed

Roma, 3 nov. (askanews) – Il leader della minoranza democratica al Senato, Chuck Schumer, ha votato a New York e ha in seguito parlato a una folla di sostenitori, difendendo l’operato di Abdul El Sayed, candidato a un seggio al Senato in Michigan.

“Ci sono milioni di cittadini del Michigan per i quali la priorità assoluta è ridurre il costo della vita”, ha dichiarato Schumer. “Abdul El Sayed sta parlando con i cittadini di questi problemi e si sta impegnando concretamente per affrontarli. Vincerà questa sera perché sta parlando di ciò che sta davvero a cuore agli abitanti del Michigan”.

A Schumer è stato chiesto da un giornalista un commento sul suo iniziale sostegno alla democratica Haley Stevens, che ha appoggiato l’avversario repubblicano di El Sayed, e se questa sua scelta possa costare ai democratici il seggio in Michigan. “Haley Stevens è un solo voto”, ha risposto.

Midterm, Trump: elezioni più importanti nella storia degli Usa

Roma, 3 nov. (askanews) – Le elezioni di midterm in corso sono le più importanti nella storia degli Stati Uniti. Lo ha dichiarato il presidente americano, Donald Trump.

“Lasciatemi dire che sono le più importanti, perché siamo riusciti davvero a rendere di nuovo grande l’America”, ha dichiarato Trump a Fox News. Il presidente ha tuttavia osservato che il suo slogan ‘Make America Great Again’ (Maga) potrebbe ormai essere superato, sostenendo che gli Stati Uniti sono oggi un Paese grande e rispettato in tutto il mondo.

Oggi gli americani sono chiamati a eleggere il nuovo Congresso, che resterà in carica fino al termine dell’amministrazione Trump. I repubblicani puntano a mantenere la maggioranza sia alla Camera dei Rappresentanti sia al Senato, mentre i democratici sperano di conquistare la maggioranza in entrambi i rami del Congresso. Sono in palio tutti i 435 seggi della Camera dei Rappresentanti e 35 dei 100 seggi del Senato.

Midterm, stato New York: segnalati problemi in contea Westchester

Roma, 3 nov. (askanews) – Alcuni seggi elettorali della contea di Westchester, nello stato di New York, stanno riscontrando problemi tecnici per le elezioni di midterm americane. “Ci è stato riferito che, al momento, nessuna macchina è in grado di accettare le schede elettorali”, ha dichiarato alla Cnn un portavoce di un rappresentante repubblicano. Secondo quest’ultimo, il problema riguarda “l’intera contea”.

La procuratrice generale dello stato di New York, Letitia James, è stata informata del problema. “I miei uffici stanno monitorando attentamente il problema relativo agli scanner nella contea di Westchester e sono in contatto con le commissioni elettorali statale e della contea, che stanno cercando una soluzione”, ha dichiarato in un messaggio pubblicato su X.

Per il momento, agli elettori della contea, situata immediatamente a nord di New York, viene chiesto di compilare regolarmente la propria scheda elettorale, che viene poi inserita in un’apposita busta arancione sostitutiva per essere conteggiata nel corso della giornata.

“Gli elettori della contea di Westchester possono comunque compilare la propria scheda e depositarla in tutta sicurezza presso il proprio seggio elettorale. Il vostro voto sarà conteggiato”, ha assicurato la procuratrice generale dello Stato di New York.

Papa Leone è "in ottima salute", per il viaggio in Sud America "non previste particolari cautele"

Roma, 3 nov. (askanews) – Riguardo il prossimo viaggio apostolico in Uruguay, Argentina e Perù, dal 6 al 17 novembre, sulla sicurezza di Papa Leone “non sono previste indicazioni particolari rispetto a quanto accade normalmente” e anche dal punto di vista sanitario, dopo l’operazione delle scorse settimane per la rimozione di un adenocarcinoma polmonare, “non sono previste particolari accortezze” per Prevost, “oltre a quelle che si hanno normalmente e sono considerate sufficienti in queste occasioni. Il Papa è un uomo di 71 anni, che non ha una condizione medica permanente, ma ha subito un intervento e superato l’intervento è tornato ad essere un uomo di 71 anni in ottima salute”. Lo ha riferito il direttore della Sala stampa vaticana Matteo Bruni, in un briefing in Vaticano.

Tumore al seno, Lilly e il bottone rosa per la sensibilizzazione

Milano, 3 nov. (askanews) – Lilly raddoppia il suo impegno e scende in campo per la seconda edizione della campagna di sensibilizzazione sul tumore al seno ed empowerment rivolta a pazienti e caregiver. “The Life Button – Il bottone che ti lega alla vita”, questo il nome dell’iniziativa, tenutasi a Milano tra corner immersivi e spazi informativi.

Le parole di Gabriella Pravettoni, Prof.ssa Psicologia Cognitiva e delle Decisioni Università Statale di Milano: “Questa campagna è molto importante. Grazie a 37 mila pazienti abbiamo una stima di quante donne si ammalano e quante entrano in terapia. Abbiamo finalmente una campagna che non si concentra semplicemente sul diffondere una maggiore consapevolezza del tumore al seno, bensì punta a rafforzare il tema della prevenzione. In Italia, dove una donna su quattro rischia di avere il tumore al seno, è necessario rafforzare controlli preventivi per permettere un intervento tempestivo”.

Il tumore al seno è a oggi la neoplasia più diagnosticata nella popolazione femminile, con il progresso e l’innovazione medica però è diventata negli anni una malattia sempre più curabile e gestibile. L’intervista a Chiara Valcepina, Consigliera Regione Lombardia: “Tutto il percorso del programma regionale di sviluppo sostenibile è improntato sulla prevenzione, che è il primo strumento per utilizzare efficacemente le risorse. Andiamo verso un mondo in cui, per fortuna, l’aspettativa di vita è particolarmente alta e ragionare in termini di prevenzione significa non solo garantire questa aspettativa di vita ma renderla sostenibile. Le risorse sono sempre limitate e quindi per poter utilizzare al meglio ogni euro di Regione Lombardia bisogna iniziare proprio dalla prevenzione”. Simbolo dell’iniziativa un bottone rosa, che vuole essere un richiamo concreto all’aderenza terapeutica e al valore del restare legati al proprio percorso di cura, passo dopo passo.

Il commento di Chiara e Serena Bonfanti, Azienda Fratelli Bonfanti: “Noi produciamo bottoni da 80 anni. Per noi, che festeggiamo l’anniversario, non c’è altro modo migliore di festeggiare se non divenendo i portavoce di questa importante iniziativa. Un oggetto semplice come un bottone può diventare un veicolo di un messaggio così importante per tutte le donne. Il fatto che siano proprio due sorelle (terza generazione di una famiglia che produce bottoni da 80 anni) ad essere testimoni di una campagna così significativa, ci riempie di orgoglio e ripaga tutti i sacrifici compiuti negli ultimi 8 decenni”. Lilly rinnova così il suo impegno al fianco delle donne, delle famiglie e di tutte le persone coinvolte nella sensibilizzazione sul tumore al seno.

Il voto di Midterm negli Usa, tutti gli aggiornamenti

Roma, 3 nov. (askanews) – Il voto di Midterm negli Usa, una giornata elettorale che coinvolge milioni di americani e che determinerà gli equilibri politici al Congresso e in numerosi governi statali. Di seguito gli aggiornamenti principali.

-14:26 L’ex presidente Usa Barack Obama è tornato in campagna elettorale per sostenere i candidati democratici alle elezioni di midterm. “Impegnatevi e aiutate i democratici a vincere una delle elezioni più decisive nella storia del nostro Paese. Perché il ruolo più potente in questo Paese è sempre stato quello di cittadino”, ha dichiarato in un video pubblicato sull’account X del Partito Democratico.

-13:20 Le condizioni meteorologiche rischiano di compromettere lo svolgimento delle elezioni di metà mandato in Florida. Trasferiti d’urgenza 18 seggi in sette contee: Brevard, Highlands, Indian River, Martin, Okeechobee, Palm Beach e St. Lucie. In molti casi, i seggi sono stati accorpati ad altri che sono riusciti a rimanere aperti.

-13:00 Apertura seggi in Delaware, Distretto di Columbia, Florida, Georgia, Illinois, Maryland, Massachusetts, Michigan, Missouri, Pennsylvania, Rhode Island e Carolina del Sud.

-12:00 Alle 12 italiane apertura seggi in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia. Poi sarà la volta di Carolina del Nord, Ohio e Virginia Occidentale.

-11:00 Sono cominciate in Vermont le operazioni di voto per le elezioni di midterm negli Stati Uniti, con l’apertura dei primi seggi alle 11 ora italiana. Il Vermont è il primo Stato ad avviare il voto, gli elettori sono chiamati a scegliere il governatore, il rappresentante alla Camera federale e i componenti delle due assemblee legislative statali, oltre ad altre cariche locali e statali. I seggi resteranno aperti fino alle 19 locali, corrispondenti all’1 di notte in Italia.

-10:34 La corsa per il Senato americano in Michigan si è spostata a favore dei democratici nelle ultime valutazioni del Cook Political Report, autorevole osservatorio elettorale indipendente, nonostante il clamoroso sostegno della deputata democratica Haley Stevens al candidato repubblicano Mike Rogers, avversario di Abdul El-Sayed, che l’aveva sconfitta nelle primarie del partito.

-08:30 Nuovo attacco su Truth del presidente americano Donald Trump contro il candidato democratico al Senato nel Michigan, Abdul El-Sayed: “Odia gli ebrei e odia i neri. Non prendetevela, odia anche i bianchi. Solo degli sciocchi potrebbero votare per lui nella corsa al Senato degli Stati Uniti in Michigan!”.

Elezioni, Bonelli (Avs): centrosinistra pronto, al via incontri

Rimini, 3 nov. (askanews) – “Se ci dovesse essere un’accelerazione da parte della presidente del Consiglio ci faremo sicuramente trovare pronti. Da questa settimana partiranno gli incontri per capire come si dovrà cominciare a costruire il programma”. Lo ha detto Angelo Bonelli, deputato di Avs e co-portavoce di Europa Verde, a margine di Ecomondo alla Fiera di Rimini.

“Il centrosinistra si sta organizzando, è pronto. Siamo nelle condizioni di poter vincere queste elezioni perché questo governo di destra ha compiuto un disastro economico e sociale”, ha aggiunto, accusando l’esecutivo di nascondersi “dietro la questione della sicurezza per nascondere i fallimenti delle loro politiche”.

Sul leader, “abbiamo deciso che ci saranno le primarie”, ha spiegato Bonelli, ricordando le perplessità di Avs: “Nel momento in cui si è deciso ci saranno le primarie e chi vincerà le primarie sarà il candidato, però voglio dire che per Alleanza Verdi e Sinistra oggi l’elemento fondamentale è il programma”.

Giro d’Italia 2027, partenza da Trieste e arrivo a Roma

Roma, 3 nov. (askanews) – Sarà Trieste a ospitare la partenza dell’edizione numero 110 del Giro d’Italia, in programma dall’8 al 30 maggio 2027. L’arrivo sarà ancora a Roma, per il quinto anno consecutivo e la nona volta complessiva. Il percorso è stato presentato questa mattina all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone, nella Capitale.

“Arriveremo a Roma nel 2027 per la quinta volta di fila e per la nona volta complessiva. Abbiamo fatto una scelta importante, l’arrivo nella Capitale è emozionante e bello”, ha dichiarato il presidente di Rcs, Urbano Cairo.

“Siamo alla 110ª edizione, sono 118 anni nel 2027. Il Giro d’Italia è un evento che fa parte della nostra storia, che ha raccontato e racconta l’Italia e le sue trasformazioni, dal bianco e nero al colore”, ha aggiunto Paolo Bellino, direttore generale di Rcs Sports & Events.

Alla presentazione è intervenuto anche Alessandro Onorato, assessore ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale: “L’arrivo a Roma oggi sembra una cosa scontata, ma cinque anni fa non lo era. Il presidente Cairo ci ha creduto quando gli abbiamo spiegato che avevamo in mente di far tornare Roma capitale dei grandi eventi. È una grande festa, come a Parigi per il Tour de France”.

Il percorso si annuncia particolarmente impegnativo: 3.418,9 chilometri complessivi, distribuiti in 21 tappe, con un dislivello totale di 50.250 metri.

Ventuno tappe, 3.418,9 chilometri e 50.250 metri di dislivello con sei tappe per velocisti, otto di media montagna, cinque di alta montagna e due cronometro individuali. Questa la struttura della Corsa Rosa numero 110 – presentato oggi all’Auditorium arco della Musica Ennio Morricone di Roma – che prenderà il via sabato 8 maggio da Trieste e si concluderà domenica 30 maggio a Roma. Il Passo Gavia sarà la Cima Coppi, il Mortirolo – da affrontare due volte – la Montagna Pantani.

La Montecatini Terme – Zeri, interamente in territorio toscano, sarà la Tappa Bartali. Dopo sei anni ritorna il Monte Zoncolan, che verrà affrontato dal versante di Ovaro. Tre gli Autodromi (Misano Adriatico, Mugello e Monza) presenti nel percorso. Nella partenza di Filottrano per la quinta tappa ci sarà un ricordo di Michele Scarponi. Nel 2027 anche il Giro d’Italia celebrerà gli 80 anni della Polizia Stradale ‘gli angeli custodi della Corsa Rosa’.

La prima frazione partirà e si concluderà a Trieste, con uno sconfinamento in Slovenia e tre insidie altimetriche negli ultimi 40 chilometri. La seconda tappa si svolgerà interamente in territorio sloveno, da Lubiana a Capodistria. La terza, da Cervignano a Possagno, riporterà la corsa in Italia con un tracciato di 163 chilometri.

Il primo appuntamento significativo per gli uomini di classifica arriverà alla quinta tappa, da Filottrano a Sarnano-Sassotetto. La frazione, lunga appena 139 chilometri ma con 3.300 metri di dislivello, renderà omaggio a Michele Scarponi, a dieci anni dalla sua scomparsa.

Il Giro tornerà inoltre sul Monte Zoncolan, a sei anni dall’ultimo successo di Lorenzo Fortunato. La salita sarà affrontata nella tappa con partenza da Pordenone, attraverso il versante di Ovaro, sul quale nel 2018 si impose Chris Froome.

Il voto di Midterm negli Usa, tutti gli aggiornamenti

Roma, 3 nov. (askanews) – Il voto di Midterm negli Usa, una giornata elettorale che coinvolge milioni di americani e che determinerà gli equilibri politici al Congresso e in numerosi governi statali. Di seguito gli aggiornamenti principali.

-14:26 L’ex presidente Usa Barack Obama è tornato in campagna elettorale per sostenere i candidati democratici alle elezioni di midterm. “Impegnatevi e aiutate i democratici a vincere una delle elezioni più decisive nella storia del nostro Paese. Perché il ruolo più potente in questo Paese è sempre stato quello di cittadino”, ha dichiarato in un video pubblicato sull’account X del Partito Democratico.

-13:20 Le condizioni meteorologiche rischiano di compromettere lo svolgimento delle elezioni di metà mandato in Florida. Trasferiti d’urgenza 18 seggi in sette contee: Brevard, Highlands, Indian River, Martin, Okeechobee, Palm Beach e St. Lucie. In molti casi, i seggi sono stati accorpati ad altri che sono riusciti a rimanere aperti.

-13:00 Apertura seggi in Delaware, Distretto di Columbia, Florida, Georgia, Illinois, Maryland, Massachusetts, Michigan, Missouri, Pennsylvania, Rhode Island e Carolina del Sud.

-12:00 Alle 12 italiane apertura seggi in Connecticut, Indiana, Kentucky, Maine, New Hampshire, New Jersey, New York e Virginia. Poi sarà la volta di Carolina del Nord, Ohio e Virginia Occidentale.

-11:00 Sono cominciate in Vermont le operazioni di voto per le elezioni di midterm negli Stati Uniti, con l’apertura dei primi seggi alle 11 ora italiana. Il Vermont è il primo Stato ad avviare il voto, gli elettori sono chiamati a scegliere il governatore, il rappresentante alla Camera federale e i componenti delle due assemblee legislative statali, oltre ad altre cariche locali e statali. I seggi resteranno aperti fino alle 19 locali, corrispondenti all’1 di notte in Italia.

-10:34 La corsa per il Senato americano in Michigan si è spostata a favore dei democratici nelle ultime valutazioni del Cook Political Report, autorevole osservatorio elettorale indipendente, nonostante il clamoroso sostegno della deputata democratica Haley Stevens al candidato repubblicano Mike Rogers, avversario di Abdul El-Sayed, che l’aveva sconfitta nelle primarie del partito.

-08:30 Nuovo attacco su Truth del presidente americano Donald Trump contro il candidato democratico al Senato nel Michigan, Abdul El-Sayed: “Odia gli ebrei e odia i neri. Non prendetevela, odia anche i bianchi. Solo degli sciocchi potrebbero votare per lui nella corsa al Senato degli Stati Uniti in Michigan!”.

Patrimoniale, Conte (M5s): serve seria redistribuzione di ricchezza

Roma, 3 nov. (askanews) – Della patrimoniale “ne parliamo ai tavoli che adesso sono partiti e, come sapete, ci sono i nostri rappresentanti e già in settimana si riuniranno e inizieranno a lavorare concretamente”. Lo ha detto il leader M5s, Giuseppe Conte, a margine della presentazione del libro ‘L’internazionale della terra di Giuseppe De Marzo, a Palazzo Valentini a Roma.

“Noi abbiamo delle proposte per quanto riguarda una seria redistribuzione”, perché “si sono accumulate tante diseguaglianze, tante iniquità”, ha aggiunto.

“Il reddito di cittadinanza? Sicuramente non è stato cancellato, si chiama assegno di inclusion,e solo che hanno fatto cassa sui poveri per arricchire colossi delle armi, aziende energetiche, banchieri e imprese assicurative”, ha spiegato Conte, ribadendo che il reddito di cittadinanza “non è stato cancellato, Meloni gli ha cambiato nome, il problema è che va assolutamente rivisto in modo che sia veramente utile per chi è realmente in difficoltà, e da questo punto di vista anche qui sono proposte ovviamente che sono state anche rielaborate alla luce dell’esperienza qui maturata e ci confronteremo ai tavoli”, ha concluso.

Cultura, manifesto BIPM: pace e clima patrimonio mondiale

Roma, 3 nov. (askanews) – Riconoscere la Pace, il Clima e il Turismo sostenibile come patrimonio dell’umanità. E’ questo il messaggio contenuto nel Manifesto lanciato dall’Associazione Beni Italiani Patrimonio (BIPM), realtà che da oltre 20 anni riunisce più di 50 Enti responsabili della gestione dei Beni italiani iscritti nella Lista del Patrimonio Mondiale, con lo scopo di promuovere progetti e iniziative per valorizzare i siti e accrescere la consapevolezza e la sensibilità nei confronti dell’immenso Patrimonio Culturale e Naturale che è nostra responsabilità tutelare e tramandare.

Il documento è stato approvato nel corso dell’assemblea elettiva che ha rinnovato alla presidenza Alessio Pascucci. Sono stati approvati anche gli enti che entrano nella nuova composizione del Consiglio Direttivo: i comuni di Alberobello, Capriate San Gervasio, Cerveteri, Ferrara, Firenze, Urbino, Sabbioneta, San Gimignano, Siena, Verona, Vicenza, la Comunità Montana di Valle Camonica e la Fondazione Dolomiti UNESCO. Sono state, inoltre, approvate anche le modifiche allo statuto volte a migliorare l’operatività organizzativa dell’Associazione.

“Il valore della pace – si legge nel documento programmatico – non è un principio astratto, ma una responsabilità concreta. È il fondamento stesso della missione UNESCO: costruire pace attraverso la cooperazione internazionale e il rispetto dei diritti umani. Per questo crediamo che la pace si costruisca innanzitutto nei luoghi della formazione. Guerra, riarmo e indebolimento del dialogo internazionale rappresentano l’esatto contrario dei principi che guidano la missione UNESCO e la Convenzione per la protezione del patrimonio culturale e naturale. Serve per questo attivare le nuove generazioni, attraverso cultura e patrimonio. Il futuro del patrimonio mondiale si costruisce oggi. Serve un investimento deciso in educazione, formazione e pratiche culturali che rendano le nuove generazioni protagoniste, non spettatrici. Il patrimonio deve essere vissuto, reinterpretato e trasmesso come responsabilità condivisa”.

Quanto alle tematiche ambientali, afferma BIPM, “la crisi climatica è una sfida globale che incide direttamente sulla tutela dei patrimoni mondiali. Interroga l’intera umanità e, inevitabilmente, minaccia i siti e i patrimoni UNESCO. Anche nel nostro Paese, la partecipazione dell’Italia alla necessaria condivisione delle responsabilità di fronte alla necessità della transizione energetica da una economia fossile, tanto più stressata oggi dalle guerre in corso, ad una a minor impatto di carbonio, rischia di avere effetti controproducenti sulla tutela dei Patrimoni Mondiali. Provvedimenti recenti, come la Legge n. 4/2026 sulle aree idonee per impianti da fonti rinnovabili, rischiano di produrre impatti significativi sui contesti paesaggistici e culturali in cui questi beni sono inseriti. È quindi indispensabile costruire un equilibrio tra transizione energetica e tutela del patrimonio, che tenga conto della straordinaria densità e varietà dei siti presenti nel nostro Paese. La sfida non è scegliere tra ambiente e patrimonio, ma integrarli in una visione coerente e responsabile”.

“La Pace e il Clima debbono essere considerati alla stregua dei Beni Patrimonio mondiale e poter avere tutte le attenzioni necessarie da parte delle istituzioni politiche nazionali e internazionali. Le guerre, la crisi energetica e climatica ci impongono una rivoluzione che può e deve partire con il coinvolgimento delle nuove generazioni chiamate a valori concreti come il rispetto della vita e dell’ambiente che ci circonda, intesi come valori universali”, dichiara il presidente Alessio Pascucci.

Innovazione: cinque startup per salute e benessere

Firenze, 3 nov. (askanews) – Cinque startup, cinque idee innovative per migliorare la salute e la qualità della vita. Sono le vincitrici di “Call for Health&Wellness”, promosso da Murate Idea Park insieme al Comune di Firenze. La selezione si è svolta nella sede dell’incubatore, in piazza Madonna della Neve, al termine di tre mesi di formazione e mentoring. Sessantanove le candidature arrivate da tutta Italia.

Le parole di Elena Nanni, Coordinatrice di Murate Idea Park: “Con “Call for Health&Wellness” abbiamo messo in campo delle novità nel nostro percorso di pre-incubazione, soprattutto relativamente alla formazione attraverso la quale abbiamo voluto puntare al mindset corretto dello startup e al metodo che abbiamo dato ai progetti per poter portare avanti e validare le loro idee di impresa”.

I cinque progetti selezionati spaziano dalla tecnologia alla prevenzione: Armor sviluppa tutori ortopedici personalizzati; Neuro Tech Care punta sull’intelligenza artificiale per la salute del cervello; Endelia aiuta le donne con endometriosi e dolore pelvico cronico a orientarsi nei

percorsi di cura.

E ancora, Fil Rouge propone servizi di prevenzione relazionale per le coppie, mentre Nova Underwear realizza intimo innovativo dedicato alle donne operate di tumore al seno.

L’intervento di Laura Sparavigna, Assessora all’innovazione, intelligenza artificiale e smart city del Comune di Firenze: “Firenze, una città che sa di cultura, tradizione, passato, di arte. Eppure dietro ogni opera artistica che ha reso Firenze così nota e famosa in tutto il mondo in realtà c’è un pensiero divergente, un’innovazione basata sulla voglia di costruire e soprattutto sulla voglia di innovare. Questo è stato l’approccio con cui i grandi fiorentini e fiorentine del passato si sono posti rispetto alle sfide dei loro contemporanei. La stessa voglia di cambiare, la stessa fame di futuro che i ragazzi e le ragazze di oggi hanno. Per le start-up, il MIP si mette in gioco, ed è come prendersi cura della comunità tenendo insieme generi e culture che hanno scelto il MIP”.

Per le cinque realtà si apre ora un percorso di accompagnamento che proseguirà fino al Demo Day di maggio 2027. Formazione, tutoraggio, contatti con imprese e professionisti, spazi di coworking e contributi economici per trasformare le idee in vere imprese.

L’obiettivo di Murate Idea Park è chiaro: portare l’innovazione nel campo della salute fuori dai laboratori e sempre più vicino ai bisogni concreti delle persone.

Mattarella: serve sforzo europeo più concreto per difesa comune

Roma, 3 nov. (askanews) – “E’ necessario uno sforzo europeo più concreto e più integrato, determinato nel perseguire una interoperabilità degli strumenti militari dei paesi dell’Unione, e in chiave di difesa comune e di rafforzamento dell’alleanza Atlantica, condizioni imprescindibili per l’equilibrio delle condizioni del continente”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della cerimonia al Quirinale di consegna delle decorazioni dell’Ordine Militare d’Italia, conferite nell’anno 2026, in occasione della ricorrenza della “Giornata dell’Unità Nazionale e delle Forze Armate”.

“In questa giornata il pensiero riconoscente va ai militari attualmente impiegati nelle missioni di pacificazione, di stabilizzazione e di sostegno alle popolazioni, nelle numerose aree di crisi – ha aggiunto il capo dello Stato – e a quanti stanno operando a sostegno di paesi alleati” e “ai militari che operano in concorso con le forze dell’ordine sul territorio nazionale”.