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Legame madre-figlia in "Everlove", nuovo singolo di Carolina Bubbico

Roma, 28 gen. (askanews) – Esce venerdì 30 gennaio Everlove, il nuovo singolo e video di Carolina Bubbico che inaugura la sua collaborazione con l’etichetta GroundUP Music di Michael League, vulcanico leader degli Snarky Puppy e di molti altri progetti internazionali.

“Everlove” dà voce al legame tra madre e figlia come a un sentimento insieme corale e profondamente intimo, radicato in una storia che viene da lontano e si rinnova nel presente. Un brano sorretto da una ritmica incalzante affidata esclusivamente alle voci, di una delicatezza disarmante, la stessa di un amore che nasce e si riconosce come protezione e promessa.

In questa nuova uscita, primo estratto che anticipa il prossimo album dell’artista salentina, un featuring importante, quello della cantautrice e due volte nominata ai Grammy Awards Becca Stevens che firma con Carolina il testo della canzone.

“Il riverbero eterno del legame madre-figlia: Everlove. Un sentimento inesauribile e ineguagliabile, che si espande e si moltiplica nel tempo diventando eredità invisibile di generazione in generazione – afferma Carolina Bubbico – La coralità vocale incarna le voci delle donne di diverse generazioni, un’armonia intima che rappresenta la memoria e l’eredità affettiva che ciascuno porta dentro di sé. Il brano diventa così un ritratto sonoro della trasmissione emotiva, un intreccio di identità e ricordi che racconta la forza silenziosa dell’amore che ci forma e ci attraversa”.

Carolina Bubbico è cantante, polistrumentista, arrangiatrice e direttrice d’orchestra. Attiva in Italia e all’estero, si è esibita in importanti festival, club e teatri, tra cui i Blue Note di Tokyo e Pechino. Ha curato gli arrangiamenti e diretto l’orchestra per due edizioni del Festival di Sanremo, collaborando con Elodie nel 2023, Serena Brancale e Il Volo nel 2015 (questi ultimi vincitori di quell’edizione).

Ha pubblicato gli album Controvento, Una donna e Il dono dell’ubiquità, oltre a numerosi singoli e collaborazioni. In ambito orchestrale ha diretto la Earth Wind & Fire Experience al Sicilia Jazz Festival e ha ideato il progetto sinfonico Pangea, presentato con importanti orchestre italiane. Collabora come trascrittrice per Hal Leonard ed è docente di Canto Pop al Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce.

Calciomercato da record, Fifa: 13,11 miliardi spesi dai club nel 2025

Milano, 28 gen. (askanews) – Calciomercato da record nel 2025. Nell’intero anno solare, la Fifa ha stabilito un doppio primato globale: sono stati censiti 86.158 trasferimenti di calciatori e calciatrici nel mondo, per una spesa complessiva dei club che è arrivata a 13,11 miliardi di dollari. Lo fa sapere la Fifa che ha pubblicato il Global Transfer Report 2025 che tiene conto dei tesseramenti di sportivi professionisti e amatoriali.

La federazione internazionale del calcio fa sapere che per la prima volta in assoluto la spesa dei club per i diritti di trasferimento ha superato la soglia dei 10 miliardi di dollari, stabilendo un nuovo record con un totale di 13,11 miliardi di dollari: oltre il 50% in più rispetto alla spesa del 2024 e il 35,6% in più rispetto al precedente record, stabilito nel 2023.

Nel calcio professionistico maschile, i club inglesi sono stati ancora una volta sia i primi per spesa che i primi per incassi in termini di diritti di trasferimento, con 3,82 miliardi di dollari spesi per i trasferimenti in entrata e 1,77 miliardi di dollari incassati per i trasferimenti in uscita nel 2025. In termini di numero totale di trasferimenti, i club brasiliani hanno guidato la classifica con 1.190 trasferimenti in entrata e 1.005 in uscita.

Anche il numero di club che hanno speso denaro per i trasferimenti in entrata ha continuato a crescere, raggiungendo il record di 1.214 club nel 2025. Allo stesso modo, anche il numero di club che hanno ricevuto un compenso per almeno un trasferimento in uscita, pari a 1.495, ha stabilito un nuovo record.

Primato centrato anche per il calcio femminile, con una spesa totale per i trasferimenti che ha raggiunto i 28,6 milioni di dollari, oltre l’80% in più rispetto all’anno precedente. Un totale di 756 club sono stati coinvolti in trasferimenti internazionali (+8,3%), con 135 di questi club che hanno speso denaro per almeno un trasferimento in entrata (+23,9%) e 155 club che hanno ricevuto compensi per trasferimenti in uscita (+25,0%). Nel 2025 sono stati registrati circa 2.440 trasferimenti internazionali di calciatrici professioniste, con un aumento del 6,3% rispetto al 2024.

In arrivo pioggia, venti di burrasca e forti mareggiate al Sud

Roma, 28 gen. (askanews) – Una perturbazione di origine atlantica porterà un nuovo peggioramento delle condizioni meteo al Sud interessando, con precipitazioni anche a carattere temporalesco, soprattutto i settori tirrenici. La perturbazione sarà accompagnata da un deciso rinforzo dei venti dai quadranti occidentali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse che prevede dalla sera di oggi, mercoledì 28 gennaio, precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale su Campania e Sicilia, specie sui settori settentrionali dell’isola, in estensione dalle prime ore di domani alla Calabria e alla Basilicata occidentale. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, forti raffiche di vento e locale attività elettrica. Dalle prime ore di domani sono attesi venti da forti a burrasca dai quadranti occidentali sulla Sicilia, in estensione dalla tarda mattinata alla Calabria. Forti mareggiate lungo le coste esposte.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto è stata valutata per la giornata di domani, giovedì 29 gennaio, allerta arancione su parte di Sardegna e allerta gialla in Calabria, Sardegna e parte di Sicilia, Campania, Basilicata, Lazio, Umbria, Emilia-Romagna e Veneto.

Ucraina, da Italia primo lotto forniture per emergenza energetica

Roma, 28 gen. (askanews) – “L’Italia sta fornendo all’Ucraina un sostegno concreto, attraverso la consegna di caldaie industriali e generatori elettrici, per affrontare l’emergenza energetica causata dai deliberati attacchi russi alle infrastrutture civili che stanno creando una crisi umanitaria in diverse grandi città ucraine”. E’ quanto si legge in una nota di Palazzo Chigi.

“Si tratta – si sottolinea – di un impegno assunto dal presidente del Consiglio Giorgia Meloni con il presidente Zelensky in occasione del loro incontro a margine del Consiglio europeo dello scorso ottobre 2025”.

“Oggi – prosegue la nota – si completa la consegna del primo lotto di 78 caldaie industriali e ulteriori 300 saranno consegnate nelle prossime settimane, per una capacità totale di circa 900 MW termici. Le caldaie sono destinate a reti urbane danneggiate, ospedali e servizi essenziali. Questa iniziativa umanitaria del Governo italiano permetterà di rendere disponibile una capacità termica complessiva sufficiente a circa 90.000 abitazioni o un centro urbano di circa 250.000 abitanti. Nello stesso periodo l’Italia ha avviato un programma di invio di generatori elettrici di media e grande potenza. I generatori supporteranno ospedali, impianti idrici e infrastrutture critiche in caso di blackout. Queste iniziative del Governo si sommano alle lodevoli iniziative private alle quali si sta assistendo per l’invio di generatori in Ucraina”.

Referendum, il Tar del Lazio respinge il ricorso sulla data del voto

Roma, 28 gen. (askanews) – Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del comitato per il referendum sulla giustizia, con il quale si contestava la decisione del consiglio dei ministri di votare il 22 e 23 marzo prossimi. I giudici della sezione seconda bis hanno dichiarato inammissibile l’intervento dell’Unione italiana forense. E’ stata pubblicata oggi la sentenza n.1694 con cui il Tar del Lazio si è pronunciato nel merito, stabilendo infondato il ricorso avanzato contro il decreto del Presidente della Repubblica del 13 gennaio 2026 (e contro la relativa deliberazione del Consiglio dei ministri del 12 gennaio 2026) che ha indetto, per il 22 e 23 marzo prossimi, il referendum costituzionale concernente la legge costituzionale relativa a “Norme in materia di ordinamento giurisdizionale e di istituzione della Corte disciplinare” approvata dal Parlamento il 30 ottobre 2025.

I ricorrenti – promotori di una raccolta di sottoscrizioni avente ad oggetto un quesito referendario parzialmente diverso da quello ammesso dall’Ufficio centrale per il referendum il 18 novembre 2025 e sul quale il decreto impugnato ha indetto la consultazione popolare – miravano ad ottenere la sospensione e l’annullamento del decreto presidenziale al fine di completare la raccolta delle firme e sottoporre il proprio quesito al giudizio di legittimità dell’Ufficio centrale per il referendum.

Il Tar del Lazio si è pronunciato nel senso dell’infondatezza del ricorso rilevando che la disciplina applicabile sia principalmente finalizzata a permettere che la legge di riforma costituzionale, approvata dal Parlamento a maggioranza assoluta dei propri componenti, sia sottoposta, in tempi certi, all’approvazione da parte della volontà popolare, a prescindere da quale tra i soggetti a cui l’art. 138 della Costituzione. attribuisce l’iniziativa referendaria (almeno un quinto dei membri di una delle Camere o cinque consigli regionali o cinquecento mila elettori) abbia avanzato per primo la richiesta di referendum.

Frah Quintale annuncia le prime date del Summer Tour ’26

Milano, 28 gen. (askanews) – Frah Quintale annuncia le prime date del Summer Tour ’26 che lo vedrà impegnato nell’estate 2026 nei maggiori festival italiani. I biglietti saranno disponibili a partire dalle ore 11:00 di venerdì 30 gennaio su livenation.it e comcerto.it.

Gli appuntamenti estivi faranno seguito a Palazzetti’26, la tournée in programma ad aprile. Cinque nuove date – prodotte da Live Nation – vedranno Frah Quintale protagonista il 17 luglio allo Shock Wave Festival di Francavilla al Mare (CH), il 19 luglio al Roma Summer Fest all’Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone di Roma, il 22 luglio al Be Alternative Festival di Cosenza, il 23 luglio alla Villa Bellini di Catania e il 25 luglio al Locus Festival di Bari.

In scaletta, oltre ai successi dei suoi lavori precedenti, non mancheranno i brani del nuovo album “Amor Proprio”, uscito lo scorso 10 ottobre 2025 per Undamento/Warner Music Italia. Un viaggio emotivo tra vulnerabilità e leggerezza, tra notti insonni e giornate di sole, il tutto racchiuso in 11 tracce, che vedono la collaborazione di Colapesce in “A prescindere”, Joan Thiele in “Occhi diamanti” e Tony Boy in “1 ora d’aria 1 ora d’ansia”. Il disco racconta un processo di crescita che nasce da una riflessione personale: la reale svolta nella vita arriva quando si impara a restare da soli e ad ascoltarsi. È un cambiamento che richiede tempo, ma è proprio in queste situazioni che riusciamo a distinguere ciò che realmente vogliamo e a diventare chi davvero vogliamo essere, senza il peso delle aspettative. Con il suo stile unico che danza tra pop alternativo e urban, Frah Quintale firma un lavoro versatile che alterna episodi intimi e riflessivi a momenti trascinanti e spensierati. Al centro del progetto c’è il tema dell’amor proprio e del tempo necessario per ritrovarsi: canzoni che raccontano la ricerca di equilibrio, il bisogno di lasciar andare e vivere il presente. Scarica qui la cartella stampa completa di “Amor Proprio”.

“Amor Proprio” anticipa Palazzetti’26, il suo primo tour nei palasport che nella primavera 2026 toccherà le principali città italiane e riporterà l’artista alla dimensione live, pronto a misurarsi per la prima volta in questi spazi, un nuovo passo per il suo percorso artistico. Prodotta da Live Nation, la tournée avrà inizio l’11 aprile 2026 dal PalaTerni di Terni (data zero) e proseguirà poi il 13 aprile all’Unipol Forum di Milano, il 15 aprile al Nelson Mandela Forum di Firenze, il 17 aprile al Palazzo dello Sport di Roma (sold out), il 18 aprile al Palapartenope di Napoli, il 20 aprile alla Kioene Arena di Padova, per poi concludersi il 21 aprile all’Inalpi Arena di Torino. Radio 105 è media partner del tour. I biglietti sono disponibili su livenation.it e comcerto.it.

Artista a tutto tondo, per questa importante occasione Frah Quintale ha disegnato tutte le grafiche del suo tour, dipingendo a mano su grandi tele i palazzetti delle città in cui si esibirà. Scarica qui le foto e video per uso social.

Autore e compositore dei propri progetti, Frah Quintale ha fatto dell’evoluzione e della sperimentazione il suo marchio di fabbrica, pur mantenendo uno stile distintivo. Con la sua musica, la sua scrittura autentica e il suo immaginario ha saputo creare una visione perfettamente distinguibile e difficilmente etichettabile. E lo ha sempre fatto a modo suo, col suo gusto per la melodia, le sue interpretazioni e quella freschezza che caratterizza ogni brano. Con quasi 3 milioni di ascoltatori totali su Spotify, 32 dischi di platino e 11 dischi d’oro, è un artista dalle intuizioni sempre originali, che pezzo dopo pezzo, non ha mai smesso di portare nuova linfa vitale alla musica italiana.

Poste Italiane, appuntamento si prenota con un click

Roma, 28 gen. (askanews) – L’app Poste Italiane è il punto di accesso digitale a tutti i prodotti e servizi del Gruppo. In pochi click i clienti possono prenotare un appuntamento in uno dei circa 12800 uffici postali in tutta Italia, in linea con la strategia omnicanale dell’Azienda che unisce innovazione e presenza capillare sul territorio. Il servizio del TG Poste.

Meloni: a Niscemi disegnamo una storia diversa dal ’97, lavorare insieme

Roma, 28 gen. (askanews) – “Ci siamo dati appuntamento tra massimo due settimane sperando che chiaramente le condizioni meteo permettano soprattutto alla sabbia e all’argilla di asciugarsi e quindi di sedimentarsi”, “chiaramente siamo intenzionati, io sono intenzionata, a dare risposte immediate”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della riunione avuta alla Capitaneria di porto di Catania.

“Voi – ha aggiunto – sapete meglio di me perché in questo territorio ci vivete che Niscemi non è nuova a questi disastri e il sentimento della popolazione rispetto a quello che è accaduto nel 1997 con indennizi che sono arrivati dopo 14 anni e definitivamente anche dopo 28 anni” ha “impattato giustamente sui cittadini e sulla aspettativa che hanno dalla politica. Mi piacerebbe che insieme disegnassimo una storia completamente diversa e quindi il mio obiettivo è lavorare in velocità e dare risposte in velocità”.

“Chiaramente per fare questo – ha sottolineato – serve una filiera. Non è una cosa che posso fare io da sola, che può fare il governo da solo, che può fare il ministro Musumeci da solo, che può fare il presidente Schifani da solo. Serve che ci lavoriamo tutti insieme in buona fede evitando le polemiche perché qui tutti quanti abbiamo la stessa responsabilità, lo stesso obiettivo che è dare risposte ai nostri cittadini”.

Pistoia Basket, “Oltre i Colori”: una partita speciale

Roma, 28 gen. (askanews) – E’ stata una domenica speciale quella vissuta nella “Lumosquare” di Pistoia, nel giorno della partita di ritorno con la Sebastiani Rieti per il campionato di A2 di Basket. In campo, nell’intervallo, sono andate le squadre dei giovani delle due società, indossando un’unica maglietta, per ricordare Raffaele Marianella, uno degli autisti del bus dei biancorossi che venne ucciso il 19 ottobre del 2025 durante un assalto di tifosi avversari in occasione della gara d’andata. “Oltre i Colori” è stato il nome dell’iniziativa, che ha avuto un prologo con la presentazione a cui hanno preso parte anche le istituzioni elle due città, in collegamento da remoto. Al momento della presentazione delle squadre, e dell’Inno nazionale, i giocatori di Estra Pistoia Basket e RSR Sebastiani hanno indossato la maglia speciale creata per l’occasione dai partner dell’iniziativa, Lumos e Conad Nord Ovest, con il claim “Oltre i colori” e sono stati accompagnati dai bambini stessi, anche loro vestiti con la stessa maglietta. “Da quella terribile notte – afferma il Direttore Generale del Pistoia Basket, Andrea Di Nino – l’Estra Pistoia Basket e la Sebastiani RSR Rieti non hanno mai smesso di collaborare per unire due città nel ricordo di Raffaele Marianella. La nostra iniziativa è un laboratorio per il futuro dello sport: le giovani generazioni insieme, oltre i colori dei rispettivi team”. “I cittadini di Pistoia e di Rieti, istituzioni e quant’altro, sono amici da quella notte maledetta perché è partito davvero un qualcosa di unico – dice il Patron di RSR Sebastiani Rieti, Roberto Pietropaoli – questa è la normale prosecuzione di un rapporto ed un segnale forte verso i bambini su come si deve vivere lo sport”. “Lo sport è uno straordinario veicolo di messaggi di solidarietà, pace e civile convivenza e la comunicazione è lo strumento attraverso il quale questi messaggi possono arrivare in maniera corretta e mirata – afferma Mario Parrella, Ad di Usb-Lumos – dunque l’idea di mettere insieme la realtà del Pistoia Basket con quella di Lumos e organizzare un’iniziativa come questa, è assolutamente vincente. Ci siamo resi immediatamente disponibili sia nella fase di ideazione, che in quella di realizzazione delle maglie, oltre che di studio del “messaggio” da lanciare e siamo particolarmente orgogliosi di essere protagonisti di ciò che è avvenuto in queste ore”. “Conad Nord Ovest ha partecipato all’iniziativa “Oltre i colori” perché riconosce nello sport un luogo di educazione, incontro e rispetto – dichiara l’Amministratore Delegato di Conad Nord Ovest, Adamo Ascari – La giornata di domenica ha rappresentato un messaggio importante contro ogni forma di violenza e un’occasione per trasmettere alle giovani generazioni i valori più genuini dello sport, nel ricordo di Raffaele Marianella”. “Appena il DG Di Nino mi ha parlato di questo evento ho accettato di buon grado – aggiunge Anna Maria Celesti, sindaco facente funzione di Pistoia che ha presenziato alla conferenza stampa assieme all’assessore alla promozione sportiva Alessandro Sabella – dobbiamo rilanciare il valore etico dello sport che è confronto fra persone e squadre ma, prima di tutto, ci deve essere sempre il rispetto della persona e della sua dignità. I fatti tragici di Rieti ci ricordano che, nonostante tutti gli sforzi che possiamo fare, c’è sempre chi sconfina nella violenza e nell’illegalità. Di conseguenza serve fare percorsi, come in questo caso, di vera inclusione e coesione sociale attraverso le nuove generazioni alle quali cerchiamo di trasmettere determinati valori. E’ stata una giornata molto importante perché, come dice lo slogan della giornata, due città che sono state colpite da questo dramma vanno davvero oltre i colori”. “Vogliamo superare con consapevolezza e maturità quanto successo – ricorda Daniele Sinibaldi, primo cittadino di Rieti e intervenuto assieme all’assessora allo sport Chiara Mestichelli – a Rieti, in questi mesi, abbiamo dedicato uno spazio pubblico a Raffaele Marianella e siamo lieti di aver ricevuto questo invito da parte della società del Pistoia Basket e della città. C’è da lanciare un messaggio positivo che guarda ai valori fondanti dello sport. Ci tengo, inoltre, a ringraziare Prefetti, Questori e l’Osservatorio del Ministero dell’Interno per aver concesso questo nulla osta alla presenza in trasferta di residenti di Rieti ed è un segnale importante anche dare il palcoscenico, per questi aspetti, ai ragazzi”. Durante la partita i piccoli tifosi del Rieti sono stati posizionati con i genitori in Curva Firenze (non nel settore ospiti) insieme ai coetanei di Pistoia, per lanciare un ulteriore messaggio di condivisione e inclusione anche sugli spalti. Sul campo, Pistoia ha perso di un punto, in una giornata in cui ha trionfato la voglia di stare insieme e di lanciare un messaggio di pace e di autentico fair play.

Hamas: subito pronti al passaggio di poteri al Comitato nazionale

Roma, 28 gen. (askanews) – Hamas è pronta per un “trasferimento completo del governo” della Striscia di Gaza il prima possibile. Lo ha dichiarato alla Afp un portavoce del movimento islamista palestinese, insistendo però sulla completa riapertura del valico di frontiera di Rafah con l’Egitto, “senza interferenze israeliane”.

“I protocolli sono stati preparati, i dossier sono stati finalizzati e le commissioni sono state incaricate dell’operazione, in modo da avere un trasferimento completo della governance della Striscia di Gaza, in tutti i settori”, al Comitato Nazionale per l’Amministrazione di Gaza istituito nell’ambito del piano statunitense per porre fine alla guerra, ha affermato Hazem Qassem, portavoce di Hamas nel territorio.

Ma affinché ciò accada, i membri del Comitato devono potersi recare nella Striscia di Gaza, ha aggiunto Qassem, chiedendo la completa riapertura, in entrambe le direzioni, e “senza interferenze israeliane”, del valico di frontiera di Rafah tra Gaza meridionale e l’Egitto.

Maltempo, Meloni: 100 milioni il primo stanziamento, dispiaciuta dalle polemiche

Roma, 28 gen. (askanews) – In merito allo stanziamento di 100 milioni per l’emergenza maltempo che ha colpito Sicilia, Sardegna e Calabria “sono un po’ dispiaciuta per le polemiche, soprattutto qui in Sicilia, perché nelle riunione che noi abbiamo fatto anche prima del Consiglio dei ministri con le tre Regioni coinvolte abbiamo ampiamente chiarito che si trattava di un primissimo stanziamento emergenziale per dare intanto un contributo immediato una tantum a cittadini e aziende colpite, per consentire la sospensione dei mutui”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel corso della riunione avuta alla Capitaneria di porto di Catania.

“Nessuno – ha aggiunto – pensa di poter affrontare seriamente la questione con 100 milioni di euro per tre Regioni, ma questo io l’ho abbondantemente chiarito. Anche quando si è trattato dell’Emilia Romagna che viene spesso citata, il decreto che poi affrontava in maniera complessiva le necessità del dramma che c’era stato, è arrivato dopo qualche settimana”

Donzelli: su prof faziosi studenti non si facciano tappare bocca da Pd

Roma, 28 gen. (askanews) – “Sono particolarmente colpito dalla violenta censura che vorrebbe portare avanti la sinistra nei confronti dei ragazzini nelle scuole. Leggo polemiche incredibili perchè i rappresentanti degli studenti chiedono ai professori di essere corretti in classe, chiedono ai propri coetanei se i professori non sono corretti e qui c’è tutta la sinistra, tutto l’arco della sinistra parlamentare che chiede, invece, di censurare i ragazzini. Mi auguro che nella loro libertà gli studenti non si facciano tappare la bocca dal Pd e dalle sinistre ma abbiano tutta la libertà di protestare quando vogliono farlo”. Lo ha detto parlando con i giornalisti il responsabile Organizzazione di Fratelli d’Italia Giovanni Donzelli.

“Se ci sono professori che sono scorretti e che invece di insegnare a scuola sono faziosi gli studenti hanno il diritto di protestare e di chiedere che i professori non siano faziosi. Se invece il Pd vuole tappare la bocca agli studenti che si lamentano dei professori scorretti e comunisti, è ben lontano da quella che è la storia della sinistra che per anni ha cavalcato il ’68 in cui gli studenti protestavano contro tutto e tutti” ha sottolineato Donzelli.

Deutsche Bank, Der Spiegel: perquisizioni nelle sedi di Francoforte e Berlino

Milano, 28 gen. (askanews) – Questa mattina gli agenti dell’Ufficio federale della polizia criminale tedesca hanno perquisito la sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e una filiale a Berlino.

Secondo quanto riporta Der Spiegel, poco dopo le 10 del mattino circa 30 investigatori in borghese sono entrati nella sede centrale della banca per effettuare perquisizioni. Come dichiarato dalla Procura di Francoforte, l’autorità sta conducendo un’indagine “contro funzionari e dipendenti della Deutsche Bank, ancora ignoti”, per sospetto riciclaggio di denaro. La banca avrebbe intrattenuto in passato rapporti commerciali con società straniere sospettate di essere state “utilizzate a scopo di riciclaggio di denaro”. La Procura al momento ha detto di non poter fornire ulteriori dettagli.

Secondo Der Spiegel, il blitz è legato ad aziende che gli investigatori attribuiscono all’oligarca russo Roman Abramovich. Abramovich è nella lista dei destinatari delle sanzioni dell’Unione Europea dalla primavera del 2022, con lo scoppio del conflitto russo in Ucraina.

Frana di Niscemi, Ciriani: dopo l’emergenza si valuterà l’utilizzo del Fondo Ricostruzioni

Roma, 28 gen. (askanews) – Riguardo la frana di Niscemi “nei prossimi mesi, quando le attività emergenziali saranno concluse, si valuterà se, a fronte della necessità di provvedere a una complessiva revisione dell’assetto urbanistico ed edilizio delle aree colpite in conseguenza del danneggiamento di edifici e infrastrutture, sussisteranno i presupposti per la deliberazione dello stato di ricostruzione, che consentiranno di attingere al Fondo Ricostruzioni di cui alla legge di bilancio”. Così al question time alla Camera il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, risponendo al posto del ministro per la Protezione civile Nello Musumeci cui era rivolto il quesito.

“Lo stanziamento di 100 milioni disposto dal Consiglio dei ministri – ha detto ancora – con la deliberazione dello stato di emergenza di rilievo nazionale del 26 gennaio 2026, come imposto dal codice della protezione civile, riguarda le ‘prime risorse finanziarie da destinare all’avvio delle attività di soccorso e assistenza alla popolazione e degli interventi più urgenti’. A tale proposito, si rappresenta peraltro che, per l’emergenza alluvione in Emilia-Romagna, relativa agli eventi del 1° maggio 2023, il primo stanziamento disposto dal Consiglio dei ministri ammontava a 10 milioni di euro, a fronte di oltre 33 milioni di euro per Regione disposti con la prima delibera di lunedì scorso”. Il movimento franoso, ha ricordato Ciriani, si è verificato “a partire dal 16 gennaio 2026” ed “ha avuto una notevole accelerazione nella mattina del 25 gennaio 2026: secondo i primi rilievi del Dipartimento regionale della protezione civile, il movimento franoso era inizialmente caratterizzato da un fronte di 1,6 km e da un’estensione di circa 1 kmq. Nella mattina di domenica 25 gennaio 2026 l’evoluzione del movimento franoso ha subito una repentina accelerazione e la scarpata di frana ha raggiunto un dislivello di alcune decine di metri, in progressivo aumento e in continua evoluzione retrogressiva, con una lunghezza complessiva di circa 4 km”.

“Il Dipartimento della Protezione civile ha altresì chiesto all’Agenzia Spaziale Italiana l’attivazione del servizio satellitare Cosmo-Skymed al fine di acquisire dati interferometrici, necessari per valutare la velocità del movimento franoso e, di conseguenza, le condizioni di rischio residuo. Inoltre, il Dipartimento ha disposto l’attivazione di un suo Centro di competenza, che ha già effettuato i primi rilievi in loco per la definizione del meccanismo cinematico in atto e per una più approfondita analisi delle condizioni di rischio residuo e la definizione dei limiti dell’area prossima alla frana, da interdire alla popolazione residente”, ha concluso il ministro.

Deutsche Bank, Der Spiegel: perquisizioni a sedi Francoforte e Berlino

Milano, 28 gen. (askanews) – Questa mattina gli agenti dell’Ufficio federale della polizia criminale tedesca hanno perquisito la sede centrale di Deutsche Bank a Francoforte e una filiale a Berlino.

Secondo quanto riporta Der Spiegel, poco dopo le 10 del mattino circa 30 investigatori in borghese sono entrati nella sede centrale della banca per effettuare perquisizioni. Come dichiarato dalla Procura di Francoforte, l’autorità sta conducendo un’indagine “contro funzionari e dipendenti della Deutsche Bank, ancora ignoti”, per sospetto riciclaggio di denaro. La banca avrebbe intrattenuto in passato rapporti commerciali con società straniere sospettate di essere state “utilizzate a scopo di riciclaggio di denaro”. La Procura al momento ha detto di non poter fornire ulteriori dettagli.

Secondo Der Spiegel, il blitz è legato ad aziende che gli investigatori attribuiscono all’oligarca russo Roman Abramovich. Abramovich è nella lista dei destinatari delle sanzioni dell’Unione Europea dalla primavera del 2022, con lo scoppio del conflitto russo in Ucraina.

Lega, confermata conferenza su remigrazione. Sasso lavora a suo testo

Roma, 28 gen. (askanews) – Il deputato leghista Domenico Furgiuele non farà alcuna marcia indietro sulla conferenza stampa ‘prenotata’ alla Camera per consentire al comitato ‘Remigrazione e Riconquista’ di presentare la proposta di legge di iniziativa popolare sulla ‘remigrazione’ che vede tra i promotori Casapound, il Fronte Skinheads, la rete dei Patrioti e Brescia ai bresciani. La conferenza stampa si terrà venerdì prossimo come stabilito, “nessuna remissione di peccato, non farò alcun passo indietro e la condivido pienamente”, garantisce. Nel frattempo, un altro collega di partito, anche lui vicino all’ex generale Vannacci, Roberto Sasso, sta lavorando ad una sua proposta di legge sulla remigrazione.

Nei giorni scorsi, dopo che erano esplose le proteste da parte delle opposizioni, la Camera aveva seccamente puntualizzato che “le conferenze stampa si svolgono sotto la piena e unica responsabilità dei deputati, o dei gruppi, che ne curano la prenotazione, e che rispondono dei contenuti, e dei partecipanti ad esse, sotto ogni profilo”. E nel fine settimana scorso, alla kermesse della Lega, il presidente Lorenzo Fontana, aveva tentato una ‘moral suasion’ sul collega di partito. Senza successo. Oggi, la segretaria dem Elly Schlein, è tornata sul tema definendo “inaccettabile l’ingresso di esponenti neofascisti nelle aule del Parlamento italiano”.

Furgiuele tiene a sottolineare che “dall’inizio della costituzione del Comitato” la sua posizione è stata “dalla parte” dei movimenti e dei cittadini che “vogliono combattere per presentare un disegno di legge” sulla remigrazione e di non provare alcun “imbarazzo” nell’offrire un luogo istituzionale a movimenti che si definiscono neo-fascisti.

Questa sulla remigrazione è “una mobilitazione che nasce dal cuore dell’Europa e si sta espandendo, l’appendice italiana è questa”, spiega. Con due questioni principali: in chiave “sicurezza” e come “questione di valori e identità”. Poi sostiene: “non si tratta di odio, discriminazione e razzismo ma di difendere l’identità del popolo europeo, costruire un futuro che somiglia ai nostri valori, ai nostri simboli, alla nostra fede”.

Quanto alla proposta di legge sarà “valutata ed emendata” quando arriverà in Parlamento. E probabilmente abbinata alla Pdl che si prepara a depositare il collega Sasso.

Diritti, rapporto A buon diritto: erosi o dimenticati, quadro preoccupante

Roma, 28 gen. (askanews) – Qual è lo stato dei diritti in Italia? Secondo “A Buon diritto onlus” è “preoccupante”: crescono le discriminazioni, quasi un italiano su dieci rinuncia alle cure mediche, diminuiscono i salari ma non le morti sul lavoro, “oltre il 94,5% dei comuni italiani sono a rischio idrogeologico”. Il rapporto annuale, consultabile da oggi in rete, sullo stato dei diritti è stato presentato con una conferenza stampa alla Camera.

“Questo lavoro ha l’ambizione di monitorare tempestivamente la condizione del riconoscimento e dell’effettività dei diritti e delle garanzie in Italia”, ha spiegato Luigi Manconi fondatore di “A buon diritto onlus”. “I diritti non sono concessioni – ha detto il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni che ha preso parte alla conferenza stampa insieme ai curatori del rapporto -. Misurarne lo stato, la condizione, ci dà il termometro della democrazia, e la febbre è piuttosto alta: i diritti si stanno riducendo, si erodono e con essi si erode anche la qualità della nostra democrazia” e “le scelte di questa maggioranza aumentano le disuguaglianze e creano strappi, rendendo i diritti delle concessioni. È arrivato il momento di invertire la rotta, altrimenti questa tendenza mette in discussione la qualità della democrazia”.

“Il quadro che emerge è piuttosto preoccupante – spiega Camilla Siliotti, responsabile comunicazione di “A Buon diritto onlus” – in Italia quasi una persona su 10 rinuncia alle cure mediche, i salari reali continuano a diminuire, ma le morti sul lavoro non diminuiscono e non diminuisce la povertà che coinvolge tantissimi minori, soprattutto di famiglie con background migratorio, abbiamo tanti livelli di discriminazione che si sommano. Le persone più colpite sono i minori, i giovani, le donne. Il 94,5% dei comuni italiani è a rischio idrogeologico, e quello che sta succedendo in questi giorni lo mostra molto bene”.

Inoltre, prosegue, “rimane troppo ampio il divario tra Nord e Sud e questo emerge da tutti i capitoli”, inoltre “il carcere in questo Paese soffoca le persone, solo nel 2025 sono stati 79 i suicidi in carcere, eppure il governo chiede più carcere e più misure repressive, anche del dissenso”.

“Sono molto a rischio infine l’autodeterminazione femminile e i diritti delle persone Lgbt, delle persone rom e sinti”, “dobbiamo fronteggiare misure sempre più oscurantiste”, “vengono tagliati i fondi alla ricerca, mentre aumentano quelli per le armi”.

Italia-Emirati Arabi, Mattarella al Presidente al Nahyan: urgente porre fine ai conflitti

Abu Dhabi, 28 gen. (askanews) – Al centro dei colloqui ad Abu Dhabi fra il preisidente della Repubblica Sergio Mattarella e il presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed al Nahyan, a quanto si apprende , c’è stata la situazione internazionale. I due capi di Stato hanno parlato con pieno accordo e condivisione, della urgente necessità di porre fine ai numerosi conflitti e di ripristinare ovunque nel mondo pace e stabilità. Mattarella e il Presidente degli EAU sono stati d’accordo anche sulla necessità di contrastare ogni azione che punti a mantenere alta la tensione, particolarmente nel Medio Oriente.

La prima edizione di Nameless Winter con Gigi D’Agostino headliner

Milano, 28 gen. (askanews) – La prima edizione di Nameless Winter, che si terrà sabato 14 e domenica 15 febbraio a Barzio (LC), è pronta a partire: svelata la line up completa.

Sarà Gigi D’Agostino, icona indiscussa della dance italiana nel mondo, l’headliner della prima giornata, quella di sabato 14 febbraio. Alla sua esibizione si aggiungeranno quelle di Merk & Kremont, Zomboy, Automhate, Marnik, Conrad Taylor e Kiss’N’Fly.

A guidare la line up di domenica 15 febbraio sarà invece Axwell, dj e produttore di fama mondiale. La performance sarà anticipata da quelle di Edmmaro, Rudeejay, Yetti, Astrality, Padma San e Danilo Seclì.

Un unico grande palco che in due giorni intratterrà i partecipanti con tanta musica e divertimento. Oltre a vivere l’emozione della musica, domenica 15 febbraio i partecipanti che hanno acquistato il 2-Day Pass potranno approfittare di un Après-Ski che si terrà dalle ore 12:00 alle ore 16:00 sulla terrazza panoramica dei Piani di Bobbio, in collaborazione con B MUSIC.

Nameless Winter, edizione invernale di Nameless Festival, nasce dalla volontà di offrire un’esperienza più intima, immersiva e focalizzata sulle radici elettroniche del Festival. Significativa la scelta della location: Barzio (LC). Il luogo che ha ospitato Nameless Festival tra il 2015 e il 2019 e che ha visto l’evento prendere forma, crescere e diventare un appuntamento dal respiro sempre più internazionale, trasformando la valle in un’esperienza collettiva unica.

RADIO 105 è radio ufficiale di Nameless Winter .

Rai, in settimana confronto La Russa-Fontana su stallo Vigilanza

Roma, 28 gen. (askanews) – I presidenti di Senato e Camera, Ignazio La Russa e Lorenzo Fontana, si confronteranno in settimana sullo stallo nella commissione di Vigilanza Rai.

Entrambi (La Russa la scorsa settimana e Fontana oggi) hanno incontrato i capigruppo di opposizione dei due rami del Parlamento assicurando – viene riferito – un impegno alla moral suasion nei confronti del centrodestra dopo che le proteste delle opposizioni si sono fatte più pressanti in vista del referendum sulla Giustizia (che si terrà fra meno di due mesi) e anche della campagna elettorale per le Politiche del 2027.

All’uscita dall’incontro di oggi, i capigruppo a Montecitorio Chiara Braga (Pd), Riccardo Ricciardi (M5S), Luana Zanella (AVS), Maria Elena Boschi (IV), Fabrizio Benzoni (Azione), Riccardo Magi (+Europa) e Manfred Schullian (Misto), hanno espresso l’estrema preoccupazione per uno stallo sul nome del presidente del board della Rai che “sta determinando una vera e propria situazione di emergenza democratica”. Senza che sia ancora giunto “alcun segnale per superare questa grave situazione” attraverso il “ricatto che la maggioranza sta portando avanti disertando i lavori e impedendo alla Commissione di Vigilanza di svolgere le proprie funzioni istituzionali da oltre un anno”. Senza una presidenza di garanzia, è l’accusa, si consegna “di fatto il servizio pubblico nelle mani della maggioranza la quale lo utilizza in modo sempre più disinvolto per alimentare una propaganda filogovernativa”.

Maltempo, Meloni: oggi in Sicilia per ribadire vicinanza Stato

Roma, 28 gen. (askanews) – “Oggi sono stata in Sicilia, nei territori duramente colpiti dall’eccezionale ondata di maltempo che nei giorni scorsi ha interessato anche la Sardegna e la Calabria. Ho voluto essere presente per seguire da vicino la situazione, incontrare le istituzioni locali e ribadire la vicinanza dello Stato alle comunità che stanno affrontando momenti difficili”. Lo scrive la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, in un post sui social.

“Il governo – aggiunge – è al lavoro per sostenere i territori colpiti, garantire assistenza immediata e avviare gli interventi necessari per superare l’emergenza e ripristinare le condizioni di normalità. Ringrazio la Protezione civile, i Vigili del fuoco, le amministrazioni locali e tutti coloro che stanno operando con professionalità e dedizione in queste ore complesse. Continueremo a seguire l’evoluzione della situazione con la massima attenzione”.

Il Cremlino: se Zelensky vuole vedere Putin, lo invitiamo a Mosca, garantiremo la sicurezza

Roma, 28 gen. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump ha proposto che la Russia prenda in considerazione la possibilità di un incontro tra il presidente russo Vladimir Putin e Volodymyr Zelensky e per il Cremlino la questione non è nuova: se il presidente ucraino è davvero pronto per un incontro, allora lo invitiamo a Mosca. E allo stesso tempo, garantiremo la sua sicurezza e le condizioni di lavoro necessarie”, ha detto Yury Ushakov, , consigliere per la politica estera del capo dello Stato russo.

La questione di un possibile incontro tra Putin e Zelensky è stata discussa più volte durante i colloqui telefonici tra i leader di Russia e Stati Uniti, ha detto Ushakov al giornalista di Rossiya 1, Pavel Zarubin.

“La questione per noi non è nuova, è stata discussa alcune volte durante le conversazioni tra i presidenti Trump e Putin. E durante queste conversazioni Trump, in particolare, ha suggerito di prendere in considerazione questa possibilità”, ha aggiunto Ushakov.La Russia non ha mai rifiutato i contatti di Putin con Zelensky, ma devono essere ben preparati e finalizzati al raggiungimento di risultati concreti e positivi, ha spiegato Ushakov. “Il nostro presidente ha anche detto più volte, conversando con i giornalisti, che se Zelensky è davvero pronto per un incontro, allora lo invitiamo a Mosca. E allo stesso tempo, garantiremo la sua sicurezza e le condizioni di lavoro necessarie”, ha concluso Ushakov.

Meloni: saremo veloci sugli indennizzi a Niscemi, non sarà come nel ’97

Roma, 28 gen. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è recata questa mattina in Sicilia per un sopralluogo sui luoghi colpiti dal maltempo e una riunione operativa nel comune di Niscemi. Con l’occasione “ha garantito al sindaco Conti che il Governo farà tutto ciò che è possibile per scongiurare che si ripeta quanto accaduto con la frana del 1997, in particolare per ciò che riguarda i ritardi negli indennizzi. Il governo agirà velocemente in questa direzione” e Meloni “si è impegnata a fissare un nuovo incontro tra circa due settimane per prendere decisioni più dettagliate, alla luce delle necessarie informazioni”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi. Durante il sopralluogo in Sicilia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha colto l’occasione per ringraziare l’on. Angelo Bonelli, presente a Niscemi, con cui ha avuto occasione di confrontarsi sulla grave emergenza.

Maltempo, Meloni: veloci su indennizzi, non sarà come nel ’97

Roma, 28 gen. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, si è recata questa mattina in Sicilia per un sopralluogo sui luoghi colpiti dal maltempo e una riunione operativa nel comune di Niscemi. Con l’occasione “ha garantito al sindaco Conti che il Governo farà tutto ciò che è possibile per scongiurare che si ripeta quanto accaduto con la frana del 1997, in particolare per ciò che riguarda i ritardi negli indennizzi. Il governo agirà velocemente in questa direzione” e Meloni “si è impegnata a fissare un nuovo incontro tra circa due settimane per prendere decisioni più dettagliate, alla luce delle necessarie informazioni”. E’ quanto si legge in una nota di palazzo Chigi.

Milano-Cortina, Kostner tedofora: Olimpiadi simbolo di unione popoli

Bolzano, 28 gen. (askanews) – Carolina Kostner tedofora per i Giochi invernali di Milano-Cortina 2026 a Bolzano, 51esima tappa della fiamma olimpica. “Speriamo davvero che possa essere un simbolo di unione dei popoli e questo fuoco ci possa toccare nel cuore”, ha detto rispondendo a una domanda sul senso della tregua olimpica e dei giochi in un periodo così tormentato da guerre e tensioni in tutto il mondo.

Il passaggio della fiamma olimpica è stata l’occasione per “festeggiare insieme il valore dello sport, i valori olimpici come il rispetto, l’amicizia, la ricerca dell’eccellenza e poterlo vivere insieme qui a Bolzano in una piazza piena è davvero in grandissimo piacere e onore”, ha aggiunto.

La campionessa olimpica, medaglia di bronzo nel 2014 a Sochi, ha passato la torcia a un’altra grande campionessa olimpica, di Bolzano, Tania Cagnotto, fuoriclasse nei tuffi.

Kostner è ambassador per la Fisg Federazione Italiana Sport del Ghiaccio, con l’obiettivo di promuovere il pattinaggio proprio in occasione dei Giochi in cui ha anche un ruolo attivo con il team azzurro, lavorando con gli atleti e sostenendoli, anche all’estero.

Iran, Trump: "Grande armata" pronta a intervenire, se necessario

Roma, 28 gen. (askanews) – Il presidente americano Donald Trump è tornato a rimarcare la presenza nei pressi dell’Iran di una “grande armata, più grande di quella inviata in Venezuela”, pronta, “come per il Venezuela, a compiere la sua missione, con rapidità e violenza, se necessario”. In un post su Truth, Trump ha quindi ribadito: “Speriamo che l’Iran si sieda rapidamente al tavolo delle trattative e negozi un accordo giusto ed equo – NIENTE ARMI NUCLEARI – che sia vantaggioso per tutte le parti”.

“Il tempo stringe”, ha ammonito il presidente americano, sollecitando Teheran a fare un accordo::”Come ho già detto all’Iran una volta, FATE UN ACCORDO! Non l’hanno fatto, e c’è stata l”Operazione Martello di Mezzanotte’, una massiccia distruzione dell’Iran. Il prossimo attacco sarà peggiore! Non fatelo accadere di nuovo”.

Tennis, Musetti: "Grande frustrazione, è stato uno strappo"

Roma, 28 gen. (askanews) – “Non avrei mai immaginato di essere in vantaggio due set a zero contro Novak, giocare così, avere il controllo del match in quel modo ed essere poi costretto a ritirarmi. È qualcosa che non avrei mai immaginato ed è davvero molto doloroso”. E’ tutta la delusione di Lorenzo Musetti, trovatosi avanti 2-0 con Djokovic prima di essere costretto ad abbandonare per un problema fisico.

Musetti parla con un filo di voce, ha la testa bassa quando rilascia l’ultima intervista del suo Australian Open 2026. “Ho iniziato a sentire un fastidio a inizio secondo set – spiega – , ho sentito che c’era qualcosa di strano nella gamba destra e ho continuato perché stavo giocando davvero molto molto bene. Ma il dolore aumentava e il problema non se ne andava. Alla fine, quando ho preso il medical time-out, sono rimasto seduto tre minuti e quando ho ricominciato ho sentito che il livello del dolore continuava ad aumentare; quindi, non c’è molto altro da dire”. “Penso di conoscere il mio corpo e sono abbastanza sicuro che si tratti di uno strappo, purtroppo – dice -. Ho giocato quasi tutto il secondo set così, ma riuscivo a farlo e soprattutto il servizio mi aiutava molto; cercavo un po’ di spingere dalla linea di fondo, sentivo bene la palla; quindi, ho cercato di resistere e non pensare troppo al dolore. Poi però il dolore è aumentato molto, soprattutto quando andavo col dritto in open stance e non riuscivo a tornare al centro. Da quel momento non sono più riuscito a giocare. Non aveva senso e non c’era modo di fasciarla o fare qualcosa per continuare. Ovviamente farò tutti gli esami quando tornerò a casa e vi aggiornerò”.

Finché ha potuto Musetti ha giocato un tennis magico, tanto bello quanto concreto: “Forse oggi ho giocato una delle migliori partite della mia vita – conferma – , sia per l’importanza della partita stessa, sia in termini di pesantezza di palla. Credo di aver messo davvero in difficoltà, dal punto di vista del gioco, il giocatore che ha vinto di più nella storia del tennis. Questa è una cosa che mi porterò a casa e che, ripensandoci, mi fa ancora più arrabbiare. Non riesco proprio a capacitarmi di come sia arrivato questo infortunio, con tutto il lavoro che ci sto mettendo per prevenire questi problemi. La stagione è appena iniziata, quindi non posso dare la colpa a uno schedule esagerato. Se mi fossi fatto male a Torino, dopo aver giocato otto, nove settimane di fila, ci sarebbe stata una scusante ma qui venivo da un mese di preparazione e da una settimana a Hong Kong. Non so cosa possa essere accaduto, sicuramente questo mi da’ tanta frustrazione”.

Maltempo, Renzi: Meloni in Sicilia, rincorre Schlein e avversari

Roma, 28 gen. (askanews) – “Oggi Giorgia Meloni, all’improvviso, ha ritrovato il coraggio ed è scesa in Sicilia. È andata il giorno dopo la Schlein, rincorrendo gli eventi e gli avversari. Ed è andata dopo la nostra denuncia. Ma è andata: speriamo che si preoccupi del dissesto e del maltempo e che magari annunci la riapertura di Italia Sicura. Il ciclone Harry ha fatto male al Sud, ma anche il ministro Nello (Musumeci) ci ha messo del suo”. Lo afferma Matteo Renzi, leader di Italia Viva, nella sua Enews.

Tennis, Sinner: "Contento. Djokovic? Fortunati ad averlo "

Roma, 28 gen. (askanews) – “È davvero difficile giocare contro Ben. Sento che sta migliorando tantissimo anno dopo anno. Soprattutto dopo la off-season non sai mai come certi giocatori giocheranno contro di te, perché cambiano molte cose”. Così Jannik Sinner dopo il successo sull’americano Ben Shelton che gi vale l’ingresso nelle semifinali degli Australian Open. Jannik Sinner è in semifinale per il sesto Slam consecutivo, un traguardo che in precedenza, nell’Era Open, era stato centrato solo da Ivan Lendl, Novak Djokovic, Rafael Nadal e Roger Federer “Sono molto felice della prestazione di oggi – continua – Come faccio a rispondere? Istinto, direi. Poi non sempre la potenza è solo la cosa che conta, certe volte serve al corpo ed è un po’ più facile arrivare sulla palla. Comunque il suo è un servizio diverso dagli altri, rispondere a Ben è una delle sfide più difficili. Anche sulla seconda ha molto spin, giocando la sera la palla rimbalza meno alta e questo un po’ mi aiuta. Djokovic? Questi sono i momenti per i quali ti alleni, per batterlo devi essere al meglio. Siamo fortunati ad avere Novak qui, che gioca un tennis incredibile alla sua età”.

Amy Macdonald, la star scozzese in Italia: data unica a Milano

Roma, 28 gen. (askanews) – Amy Macdonald arriva in Italia per una data unica il 17 febbraio al Fabrique di Milano, special guest del live Better Joy. La compositrice scozzese presenterà live, oltre ai suoi più grandi successi, i brani contenuti nel suo nuovo album, “Is This What You’ve Been Waiting For?”, uscito l’11 luglio 2025 via BMG e anticipato dalla title track.

Il talento di Amy Macdonald nel trasformare esperienze di vita fatte di emozioni positive, lotte e speranze in canzoni coinvolgenti, l’ha consacrata come una delle artiste più amate del Regno Unito. Questa capacità le ha permesso di conquistare anche il pubblico internazionale, affermandosi anche come performer straordinaria con oltre 5 milioni di spettatori in tutto il mondo.

Con il nuovo album “Is This What You’ve Been Waiting For?”, Amy Macdonald ha inaugurato un nuovo capitolo della sua carriera, che la vede protagonista di un importante tour nel Regno Unito e in Europa, con una data speciale nell’arena di Glasgow all’OVO Hydro. Inoltre, in vista dell’uscita del disco, Amy si è esibita anche in una serie di prestigiosi festival, tra cui quello all’Isola di Wight e il Neighbourhood Weekender, e da concerti in Germania e Svizzera.

Rai, opposizioni: grazie Fontana ma emergenza democratica su Vigilanza

Roma, 28 gen. (askanews) – “Ancora un nulla di fatto sulla Rai, La maggioranza non dà alcun segnale di voler superare lo stallo che sta determinando una vera e propria situazione di emergenza democratica”. È di estrema preoccupazione il commento dei rappresentanti dei gruppi di opposizione Chiara Braga (Pd), Riccardo Ricciardi (M5S), Luana Zanella (AVS), Maria Elena Boschi (IV), Fabrizio Benzoni (Azione), Riccardo Magi (+Europa) e del Misto e Manfred Schullian (Misto) al termine dell’incontro che si è tenuto questa mattina con il Presidente della Camera, Lorenzo Fontana.

“Ringraziamo il Presidente per averci ascoltato – prosegue la nota – ma registriamo che dalla maggioranza non arriva alcun segnale per superare questa grave situazione che sta bloccando il servizio pubblico. Prosegue un vero e proprio ricatto che la maggioranza sta portando avanti disertando i lavori e impedendo alla Commissione di Vigilanza di svolgere le proprie funzioni istituzionali da oltre un anno. Anche la legge di riforma necessaria ad adeguare il nostro ordinamento al Media Freedom Act non sta facendo alcun passo concreto in avanti. Si tratta di uno stallo insostenibile e di un vulnus istituzionale che costituisce un grave precedente e consegna di fatto il servizio pubblico nelle mani della maggioranza, senza una presidenza di garanzia, la quale lo utilizza in modo sempre più disinvolto per alimentare una propaganda filogovernativa, snaturandone il ruolo di pluralismo, indipendenza e garanzia democratica, alla vigilia di importanti appuntamenti elettorali come quello referendario”, concludono.

Disegno di legge sulla violenza sessuale, Schlein: ho chiesto a Meloni di fermarsi e tornare ad un accordo

Roma, 28 gen. (askanews) – La segretaria del Pd Elly Schlein ha sentito la premier Giorgia Meloni dopo che ieri la commissione Giustizia del Senato ha adottato come testo base sulla violenza sessuale il testo Bongiorno che elimina la parola consenso su cui c’era stato il voto unanime alla Camera.

“Il testo Bongiorno – ha detto in conferenza stampa alla Camera – è irricevibile, un gravissimo passo indietro rispetto ad un accordo fatto dalla premier Meloni e da me. Ci siamo sentite, non gliel’ho detto solo pubblicamente: ho ribadito che per noi questo testo non è accettabile. Non c’è nessuna virgola di questa proposta mediata con il Pd”.

“Ho chiesto a Meloni di fermarsi e tornare al testo del nostro accordo e inserire il consenso in quel testo perché è incredibile che da una legge sul consenso la maggioranza sia riuscita a cancellare la parola consenso. Rispetto al testo Bongiorno meglio nessuna legge”, ha concluso.

Torna "Ted Lasso", la quarta stagione in estate su Apple tv

Milano, 28 gen. (askanews) – “Ted Lasso” sta per tornare. Apple tv ha annunciato l’arrivo della quarta stagione della serie con protagonista, oltre che produttore esecutivo, Jason Sudeikis.

La nuova stagione vedrà l’allenatore sui generis Ted Lasso di ritorno a Richmond per affrontare un’altra sfida: guidare una squadra di calcio femminile di seconda divisione.

Gli episodi sono attualmente in produzione e arriveranno sulla piattaforma in estate. Dalle prime immagini diffuse, vengono confermati tutti i principali protagonisti delle stagioni precedenti, tra cui la vincitrice dell’Emmy Hannah Waddingham, Juno Temple, il vincitore dell’Emmy Brett Goldstein, Brendan Hunt e Jeremy Swift.

Fra le new entry della quarta stagione Tanya Reynolds, Jude Mack, Faye Marsey, Rex Hayes, Aisling Sharkey, Abbie Hern e Grant Feely.

Dopo il suo debutto su Apple TV, “Ted Lasso” è diventata la commedia più nominata agli Emmy nella stagione d’esordio, conquistando anche due Emmy consecutivi come Miglior Serie Comica per le sue prime due stagioni.

Australian Open, Sinner in semifinale: Shelton ko in tre set

Roma, 28 gen. (askanews) – Jannik Sinner è di nuovo in semifinale agli Australian Open. L’azzurro è tra i migliori quattro a Melbourne Park per il terzo anno di fila grazie alla vittoria in tre set su Ben Shelton con il punteggio di 6-3, 6-4, 6-4 in poco meno di due ore e mezza di gioco. Una partita amministrata nel migliore dei modi da Jannik, intelligente nella gestione dei momenti chiave della partita. In una giornata con poche prime in campo (60%), il n. 2 al mondo è stato bravo nella gestione con la seconda. Dall’altra parte pesano gli errori di Shelton che complessivamente ha commesso 34 gratuiti. Alla nona semifinale Slam in carriera, Sinner tornerà in campo venerdì contro Novak Djokovic.

Ddl stupri, Schlein: chiesto a Meloni di fermarsi e tornare ad accordo

Roma, 28 gen. (askanews) – La segretaria del Pd Elly Schlein ha sentito la premier Giorgia Meloni dopo che ieri la commissione Giustizia del Senato ha adottato come testo base sulla violenza sessuale il testo Bongiorno che elimina la parola consenso su cui c’era stato il voto unanime alla Camera.

“Il testo Bongiorno – ha detto in conferenza stampa alla Camera – è irricevibile, un gravissimo passo indietro rispetto ad un accordo fatto dalla premier Meloni e da me. Ci siamo sentite, non gliel’ho detto solo pubblicamente: ho ribadito che per noi questo testo non è accettabile. Non c’è nessuna virgola di questa proposta mediata con il Pd”.

“Ho chiesto a Meloni di fermarsi e tornare al testo del nostro accordo e inserire il consenso in quel testo perché è incredibile che da una legge sul consenso la maggioranza sia riuscita a cancellare la parola consenso. Rispetto al testo Bongiorno meglio nessuna legge”, ha concluso.

Milano-Cortina, Cagnotto tifa Brignone: emozione vederla sugli sci

Bolzano, 28 gen. (askanews) – Due campionesse protagoniste della tappa numero 51 del viaggio della fiamma olimpica.

La fuoriclasse del pattinaggio sul ghiaccio Carolina Kostner ha passato la torcia alla tuffatrice Tania Cagnotto. Quest’ultima, una medaglia d’argento e una di bronzo alle Olimpiadi, è stata l’ultima tedofora di Bolzano, dove entrambe le sportiva sono nate.

Le Olimpiadi sono “una bellissima festa e poi auguriamo all’Italia di volare alto”, ha detto dopo aver acceso il braciere sul palco della piazza Walther.

Su quali gare la appassioneranno di più, non ha dubbi: “Ho seguito molto da vicino la storia di Federica Brignone, quindi, dopo il suo brutto infortunio, vederla adesso di nuovo sugli sci mi emoziona tanto. Quindi aspetto con ansia la sua gara, ovviamente non tralasciando nessuno. Mi piacciono tantissime altre discipline, dal pattinaggio sul ghiaccio, all’hockey”.

SpaceX, Musk vuole sbarco in Borsa alla congiunzione Giove-Venere (FT)

Roma, 28 gen. (askanews) – Elon Musk ha proposto di far coincidere lo sbarco in Borsa da record di SpaceX con il suo compleanno ma anche un allineamento tra pianeti: lo riporta il Financial Times, secondo cui l’Ipo (Offerta pubblica di vendita, in inglese) si svolgerebbe attorno nella seconda metà di giugno, quando Giove e Venere risulteranno visibili molto vicini, fenomeno noto come “congiunzione” che si verificherà per la prima volta da tre anni.

Il quotidiano cita diverse fonti anonime a conoscenza di queste ipotesi. Lo sbarco in Borsa di SpaceX potrebbe raccogliere fino a 50 miliardi di dollari, per una valorizzazione complessiva del gruppo da 1.500 miliardi, che stabilirebbe un nuovo record superando i 29 miliardi raccolti dalla saudita Aramco nel 2019. Musk compirà 55 anni il 28 giugno.

Euca, Gualtieri: Roma (EUR) sede ideale, dalle spiagge all’aeroporto

Roma, 28 gen. (askanews) – Roma potrebbe essere la sede ideale per l’Euca, l’Autorità europea delle dogane, per tre motivi: qualità della vita, connettività e gratuità dell’edificio che il Campidoglio, in collaborazione con il Governo italiano, metterebbe a disposizione nel moderno quartiere dell’Eur. Lo ha sostenuto il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, audito a Bruxelles dalla commissione Imco del Parlamento europeo che sta valutando le candidature delle città coinvolte. “In primo luogo, nessuna città può competere con l’offerta culturale e la straordinariamente alta qualità della vita di Roma – ha vantato Gualtieri -. Dalla vita culturale alle spiagge, Rona è una città moderna che sta investendo nella qualità dei servizi pubblici, nell’innivazione e ha appena ricevuto il riconoscimento di Smart city europea”.

Roma, inoltre, “è una città internazionale – ha ricordato Gualtieri – sede di articolazioni fondamentali del sistema delle Nazioni Unite: ospitiamo oltre 250 ambasciate, 30 organizzazioni internazionali e 40 istituti internazionali – ha ricordato Gualtieri – per questo Roma è particolarmente equipaggiata per ospitare larghe comunità di expacts, con un unico sistema di scuole, università internazionali e di opportunità di lavoro per le loro famiglie”.

Infine, Roma “è un hub logistico, con voli diretti verso tutte le capitali europee e l’aeroporto di Fiumicino che per il settimo anno consecutivo è stato votato come il settimo nel mondo, direttamente connesso al al meraviglioso palazzo in cui Euca verrà ospitato”. Nell’area, ha spiegato ancora Gualtieri “c’è una metro che porta in 7 fermate al Colosseo, e un treno urbano a distanza pedonale che porta in 7 fermate in spiaggia. Euca verrà ospitato in un bellissimo palazzo interamente dedicato, fattore estremamente importante per la sicurezza, e tutte le spese verranno coperte dal Governo italiano, permettendo un risparmio di 50 milioni di euro per il bilancio di Euca”. L’immobile individuato si trova in via della Civiltà Romana, vicino al centro congressi della Nuvola.

Per tutte queste ragioni, “e per la strategicità di un’efficiente unione doganale per la crescita, sicurezza e autonomia strategica europea, consideriamo con forza Roma la migliore possibile sede per Euca”, ha concluso Gualtieri.

Meloni a Niscemi, sopralluogo nelle zone colpite dal maltempo

Roma, 28 gen. (askanews) – La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni è arrivata a Niscemi, in provincia di Caltanissetta, per un sopralluogo nella zona colpita dalla frana. La premier prima ha sorvolato in elicottero le zone interessate dal maltempo col capo della Protezione civile, Fabio Ciciliano. Successivamente ha partecipato ad una riunione operativa nel Comune di Niscemi, con il capo della Protezione civile per fare il punto della situazione nella zona colpita da una frana. La premier è arrivata intorno alle 11 e l’incontro è durato poco più di una ventina di minuti. Al termine, Meloni è andata via senza rilasciare dichiarazioni. Alla riunione, oltre al sindaco di Niscemi, Massimiliano Conti, anche il presidente dell’Ars, Gaetano Galvagno.

Euro-dollaro aggrava difficoltà esportatori e crea pressioni sulla Bce

Roma, 28 gen. (askanews) – Si interrompe in mattinata, ma solo marginalmente, la corsa rialzista dell’euro, che ieri ha visto la valuta unica sfondare a rialzo la soglia psicologica di 1,20 dollari per la prima volta dal giugno del 2021. A mattina inoltrata l’euro si scambia 1,1985 sul biglietto verde, dopo aver toccato 1,2044 dollari.

La velocità del rally della moneta condivisa rischia di cogliere alla sprovvista Banca centrale europea. Al punto che il governatore della Banca centrale dell’Austria, Martin Kocher, uno dei paesi tradizionalmente ritenuti più propensi a una linea restrittiva di politica monetaria, avverte che se i cambi continueranno a muoversi in questa direzione, bisognerà intervenire.

“Non per via del cambio di per sé – mette le mani avanti, in una intervista al Financial Times – ma perché il tasso di cambio si traduce in meno inflazione e questa, ovviamente, è una questione di politica monetaria. Se l’euro continua ad apprezzarsi ancora, a un certo punto potrebbe ovviamente creare una certa necessità di reagire in termini monetari”.

O almeno questa è la versione che fornisce “proforma”. In realtà negli ultimi mesi, con una accelerazione in queste ultime settimane, i paesi dell’area valutaria e in particolare i loro esportatori si sono ritrovati in una sorta di morsa. Da un lato i dazi commerciali imposti dall’amministrazione Trump, per quanto mitigati dagli accordi raggiunti tra Ue e Usa, frenano le merci europee in uscita, in particolare quelle dell’eurozona, dall’altro il nodo dei cambi crea ulteriori erosioni alla competitività per l’area valutaria.

E questo molti dei giganti delle esportazioni dell’Asia, competitori diretti spesso delle aziende Ue, sembrano aver scelto deliberatamente ben altra strategia su questo versante: dallo scorso luglio lo yen del Giappone, il won della Corea del Dud e il dollaro di Taiwan si sono nettamente deprezzati rispetto al dollaro Usa.

Il rialzo del dollaro sull’euro è stato accentuato in queste settimane da una serie di elementi che hanno contribuito a deprezzare il biglietto verde. Tra cui le rinnovate tensioni geopolitiche ma anche l’ipotesi che gli Stati Uniti possano intervenire assieme al Giappone a sostegno dello yen.

E poi ci sta la politica monetaria Usa. Al momento la Federal Reserve non sembra orientata a tagliare ulteriormente i tassi, ma la questione è oggetto di un durissimo scontro tra stessa istituzione e la Casa Bianca, esacerbato dal fatto che il dipartimento di Giustizia Usa ha recapitato un mandato di comparizione al presidente della Fed, Jerome Powell, sospettandolo di malversazioni sui costi di rifacimento della sede. Lo stesso ha replicato in maniera energica accusando il governo federale di cercare di minare l’indipendenza della Fed.

Oggi i fari dei mercati saranno proprio sulla Federal Reserve: alle 20 italiane il direttorio comunicherà le sue decisioni sui tassi di interesse e alle 20 e 30 lo stesso Powell terrà la conferenza stampa esplicativa, che con ogni probabilità sarà più concentrata su lo scontro sulla Casa Bianca che sul tema monetario. Per parte sua, la Bce terrà il suo prossimo direttorio sui tassi di interesse mercoledì 4 e giovedì 5 febbraio.

Il Papa ricorda la Shoah: auspico un mondo senza più antisemitismo, pregiudizio o persecuzione

Città del Vaticano, 28 gen. (askanews) – Papa Leone ha ricordato, al termine dell’udienza generale di stamane in Vaticano, il dramma dell’Olocausto citando la ricorrenza di ieri nel Giorno della Memoria. “In questa annuale occasione di doloroso ricordo – ha detto – chiedo all’Onnipotente il dono di un mondo senza più antisemitismo e senza più pregiudizio o oppressione e persecuzione per alcuna creatura umana. Rinnova il mio appello alla comunità delle nazioni, – ha quindi aggiunto – affinché sia sempre vigilante, così che l’orrore del genocidio non si abbatta più su alcun popolo e si costruisca una società fondata sul rispetto reciproco e sul bene comune”.

Euca, Freni (Mef): Roma sede ideale, Italia si farebbe carico dei costi

Roma, 28 gen. (askanews) – “Il governo italiano attribuisce all’Euca” la futura autorità europea sulle Dogane “e alle funzioni doganali un’importanza strategica per modernizzare il sistema doganale. Siamo convinti che soltanto migliorando la sicurezza doganale si possa migliorare la competitività del mercato unico, soprattutto alla luce del contesto geopolitico che stiamo vivendo in questo momento”. Lo ha affermato il sottosegretario all’Economia, Federico Freni durante una audizione al parlamento europeo sulle candidature delle città Ue per la sede della futura nuova autorità. Freni era accompagnato dal sindaco di Roma, Roberto Gualtieri.

“L’Italia – ha proseguito – è sempre stata il luogo dove la sicurezza doganale, la collaborazione tra Guardia di Finanza e agenzia delle Dogane, ha trovato il suo massimo sviluppo nella capacità di contrasto al traffico illecito dal contraffazione”.

“Roma – ha detto ancora Freni – è la sede ideale, ma di questo parlerà il sindaco Gualtieri, e l’Italia si farà carico integralmente di tutti i costi dell’agenzia Euca, destinando ad uso esclusivo dell’agenzia un immobile. Questa è una condizione che solo altri due candidati hanno immaginato e l’immobile sarà messo a disposizione a tempo indeterminato per l’agenzia e a titolo gratuito, assicurando anche benefici molto significativi a tutto il personale dell’agenzia e allo staff”.

“Penso che le bellezze di Roma parlino da sole – ha concluso il sottosegretario passando alla lingua inglese – ma il sindaco ne può parlare meglio di me”.

Possibili accordi di pace separati Ucraina-Usa e Russia-Usa. Su Donbass Zelensky pronto a incontro con Putin

Roma, 28 gen. (askanews) – Il ministro degli Esteri ucraino Andrij Sybiha ha dichiarato che i negoziati di pace potrebbero portare alla firma di due accordi distinti: uno tra Stati Uniti e Ucraina e l’altro tra Stati Uniti e Russia.

In un’intervista al quotidiano Europejska Pravda, Sybiha spiega che il quadro negoziale attuale si basa su un documento in 20 punti di natura bilaterale e che verrebbe firmato separatamente da Washington con Kiev e con Mosca. “È la struttura attualmente in discussione, ma i negoziati sono ancora in corso”, ha detto.

Restano tuttavia irrisolte due questioni chiave: lo status dei territori occupati e il futuro della centrale nucleare di Zaporizhzhya. Su questi temi, ha affermato Sybiha, il presidente Volodymyr Zelensky è pronto a un incontro diretto con Vladimir Putin. Secondo fonti del Financial Times gli Stati Uniti avrebbero lasciato intendere che le garanzie di sicurezza dipendono dall’accettazione da parte di Kiev di un accordo che includa il ritiro dal Donbass, affermazione smentita dalla Casa Bianca.

Il capo della diplomazia ucraina ha aggiunto che, pur non essendo previste firme europee sugli accordi, l’Europa resta coinvolta nel processo di pace e lo sarà nelle future garanzie di sicurezza.

Roma in gara con altre 8 città europee per nuova autorità Ue Dogane

Roma, 28 gen. (askanews) – Sono nove le città europee, tra cui Roma per l’Italia, candidate per ospitare il quartier generale della futura autorità europea sulle dogane (Euca o European Customs Authority). Stamattina in audizione al Parlamento europeo, presso la Commissione mercato interno e protezione dei consumatori, saranno presenti il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, e il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri

Le altre città candidate sono Bucarest, (Romania), Liegi (Belgio), Lille (Francia), Malaga (Spagna), Porto (Portogallo), L’Aia (Olanda), Varsavia (Polonia) e Zagabria (Croazia).

Al via la missione ufficiale di Mattarella negli Emirati Arabi: "amicizia e collaborazione"

Roma, 28 gen. (askanews) – “La ringrazio molto dell’accoglienza che lei sta riservando a me e alla delegazione che mi accompagna con questo spirito di amicizia tra i nostri paesi. Sono lietissimo di restituire la visita che lei ha fatto un anno fa a Roma, una visita graditissima e molto importante perl’Italia che ha lasciato grandi segni concreti della nostra collaborazione. Devo confidarle che sono tornato molto spesso col pensiero al nostro colloquio a Roma e alla saggezza delle sue considerazioni”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella inconytrando ad Abu Dhabi, il Presidente degli Emirati Arabi Uniti Mohamed bin Zayed al Nahyan, primo appuntamento della sua visita nel Golfo: prima visita negli Emirati Arabi di un capo di Stato italiano.

“E’ un piacere – è stata l’accoglienza di Mattarella da parte di bin Zayed- darle il benvenuto dopo l’incontro dello scorso anno a Roma. ricordo ancora l’eccezionale ospitalità ricevuta durante la mia visita nel vostro paese amico, sono fiducioso che questa visita darà un forte impulso alle relazioni bilaterali nell’ambito del partenariato strategico. Le nostre relazioni, iniziate nel 1971, hanno registrato un andamento ascendente che riflette la profondità dei nostri legami storici, questo sottolinea il nostro impegno comune ad aprire nuovi orizzonti per una cooperazione costruttiva basata sulla fiducia, sul rispetto, negli interessi comuni, che soddisferà le aspirazioni dei nostri paesi e dei nostri popoli”.

“Sono numerose – ha sottolineato ancora il pressidente arabo- le aree di cooperazione tra Emirati Arabi Uniti e Italia che aprono la strada a un futuro promettente per le nostre relazioni bilaterali e queste aree contribuiscono a rafforzare il nostro attuale partenariato strategico a beneficio di entrambi i popoli, specialmente nel settore degli investimenti in economia, tecnologia avanzata, intelligenza artificiale. Noi Emirati intendiamo rafforzare queste relazioni e siamo fiduciosi che il vostro paese amico condivida questo impegno con noi”.

Nel pomeriggio, Mattarella si recherà al Museo Nazionale Zayed, nel cuore del Saadiyat Cultural District, dedicato alla figura del padre fondatore degli Emirati, Sheikh Zayed bin Sultan Al Nahyan. Ad accoglierlo sarà il presidente del Dipartimento della Cultura e del Turismo di Abu Dhabi, Mohamed Khalifa Al Mubarak. Successivamente Mattarella visiterà la Casa della Famiglia Abramitica, monumento simbolo dell’amicizia tra le fedi, dove sorgono la Chiesa di San Francesco d’Assisi, la Sinagoga Moses Ben Maimon e la Moschea Ahmed El-Tayeb e, quindi, il Museo Louvre di Abu Dhabi.Prima di partire in serata per Dubai, il presidente Mattarella incontrerà i rappresentanti italiani del mondo accademico e scientifico presso la Residenza dell’Ambasciatore d’Italia.

Usa, alla Casa Bianca una foto di Trump con Putin

Roma, 28 gen. (askanews) – Una fotografia che ritrae il presidente americano Donald Trump accanto all’omologo russo Vladimir Putin, scattata durante il vertice ad Anchorage lo scorso agosto, in Alaska, è stata appesa alla Casa Bianca. Lo ha notato e lo riporta su X la corrispondente della Pbs alla Casa Bianca, Elizabeth Landers.

“Ho notato nell’atrio che collega l’Ala Ovest alla residenza qualcosa che non avevo mai visto prima: una foto incorniciata dei presidenti Trump e Putin al loro vertice estivo in Alaska”, ha scritto Landers, postando lo scatto della parete e precisando: “La foto in basso ritrae il presidente Trump con uno dei suoi nipoti”.

Crans-Montana, l’ambasciatore svizzero: inquirenti italiani e svizzeri già collaborano, a febbraio incontro

Roma, 28 gen. (askanews) – La Procura vallesana incontrerà a metà febbraio gli inquirenti italiani nell’ambito delle indagini in corso sulla strage di Capodanno a Crans-Montana. Lo ha detto l’ambasciatore svizzero in Italia, Roberto Balzaretti, precisando in un’intervista al gruppo CH Media che l’incontro sarà a livello tecnico.

“Le autorità giudiziarie italiane e svizzere stanno già collaborando”, ha detto l’ambasciatore, precisando che l’incontro previsto per metà febbraio non rappresenta “un ritardo da parte della Svizzera, ma la prima data possibile per la Procura di Roma”.

Niscemi, la Protezione civile: la frana è molto estesa, circa 4 chilometri di fronte

Roma, 28 gen. (askanews) – “La frana è molto estesa, si tratta di circa 4 km di fronte. Sull’orlo della frana c’è una zona di rispetto di circa 150 metri che è stata totalmente evacuata, dove ci sono due scuole, delle attività commerciali e 1.500 residenti che sono stati evacuati. In queste ore tutto il sistema di Protezione civile nazionale sta operando, dalle strutture operative alle forze dell’ordine, le istituzioni (Comune, Provincia, Regione e il Dipartimento nazionale), per monitorare costantemente la situazione e per cercare di comprendere quali possono essere le evoluzioni del fenomeno”. Lo ha detto a “Non stop news” su RTL 102.5, Luigi D’Angelo, direttore dell’Ufficio gestione delle emergenze della Protezione Civile.

Alla domanda se si sta andando verso un allargamento o una stabilizzazione della frana, l’ingegnere ha risposto che “al momento non è facile a dirsi: in questo momento qui sta piovendo e l’acqua è un po’ il principale motore di questo fenomeno franoso, quindi bisognerà sicuramente attendere che smettano le piogge, che il livello dell’acqua nel terreno in qualche modo si assesti per poter capire quali possono essere di possibili evoluzioni. In questo momento non è facile prevederlo, però il monitoraggio a vista di possibili fratture, di possibili lesioni, aiuta” ha proseguito, spiegando che “pertanto è importante il rispetto di questa fascia di 150 metri dove i cittadini non vanno, e in questo momento operano geologi per monitorare. All’interno di questa, c’è una fascia di 50 metri dall’orlo dove non vanno neanche i vigili del fuoco perché quella veramente a forte rischio di crolli. Si è creato uno strapiombo di circa 50 metri, è difficile immaginare che lì si possa tornare a vivere. È tutto molto in evoluzione, in divenire”.

“Niscemi è un comune grande con 25mila abitanti che in questo momento accoglie i 1.500 residenti che si sono dovuti allontanare dalle loro abitazioni” ha ricordato il funzionario della Protezione civile, precisando che “quindi: assistenza a queste persone, rispetto di questa zona rossa, monitoraggio costante dei fenomeni franosi e riattivazione di quelle che sono le strade per poter riconnettere il tessuto urbano, perché delle quattro strade provinciali, due sono interrotte dalla frana”.

In merito agli aiuti alla popolazione, D’Angelo ha spiegato che “ci sono degli immediati sostegni sia per le attività commerciali sia per i privati cittadini, in particolare chi è in autonoma sistemazione riceve un sostegno per essersi ricollocato in altre abitazioni, quindi da parenti o amici. Il Comune ha allestito con il supporto della produzione civile un centro di accoglienza, ma sono poche le unità che trascorrono lì la notte. Molti sono da parenti e amici. L’accoglienza e il supporto anche a queste persone è il principale focus della nostra attività”.

Frana Niscemi, D’Angelo: 4 km di fronte, fascia di 50 metri a rischio

Milano, 28 gen. (askanews) – “La frana è molto estesa, si tratta di circa 4 km di fronte. Sull’orlo della frana c’è una zona di rispetto di circa 150 metri che è stata totalmente evacuata, dove ci sono due scuole, delle attività commerciali e 1.500 residenti che sono stati evacuati. In queste ore tutto il sistema di Protezione civile nazionale sta operando, dalle strutture operative alle forze dell’ordine, le istituzioni (Comune, Provincia, Regione e il Dipartimento nazionale), per monitorare costantemente la situazione e per cercare di comprendere quali possono essere le evoluzioni del fenomeno”. Lo ha detto a “Non stop news” su RTL 102.5, Luigi D’Angelo, direttore dell’Ufficio gestione delle emergenze della Protezione Civile.

Alla domanda se si sta andando verso un allargamento o una stabilizzazione della frana, l’ingegnere ha risposto che “al momento non è facile a dirsi: in questo momento qui sta piovendo e l’acqua è un po’ il principale motore di questo fenomeno franoso, quindi bisognerà sicuramente attendere che smettano le piogge, che il livello dell’acqua nel terreno in qualche modo si assesti per poter capire quali possono essere di possibili evoluzioni. In questo momento non è facile prevederlo, però il monitoraggio a vista di possibili fratture, di possibili lesioni, aiuta” ha proseguito, spiegando che “pertanto è importante il rispetto di questa fascia di 150 metri dove i cittadini non vanno, e in questo momento operano geologi per monitorare. All’interno di questa, c’è una fascia di 50 metri dall’orlo dove non vanno neanche i vigili del fuoco perché quella veramente a forte rischio di crolli. Si è creato uno strapiombo di circa 50 metri, è difficile immaginare che lì si possa tornare a vivere. È tutto molto in evoluzione, in divenire”.

“Niscemi è un comune grande con 25mila abitanti che in questo momento accoglie i 1.500 residenti che si sono dovuti allontanare dalle loro abitazioni” ha ricordato il funzionario della Protezione civile, precisando che “quindi: assistenza a queste persone, rispetto di questa zona rossa, monitoraggio costante dei fenomeni frannosi e riattivazione di quelle che sono le strade per poter riconnettere il tessuto urbano, perché delle quattro strade provinciali, due sono interrotte dalla frana”.

In merito agli aiuti alla popolazione, D’Angelo ha spiegato che “ci sono degli immediati sostegni sia per le attività commerciali sia per i privati cittadini, in particolare chi è in autonoma sistemazione riceve un sostegno per essersi ricollocato in altre abitazioni, quindi da parenti o amici. Il Comune ha allestito con il supporto della produzione civile un centro di accoglienza, ma sono poche le unità che trascorrono lì la notte. Molti sono da parenti e amici. L’accoglienza e il supporto anche a queste persone è il principale focus della nostra attività”.

Sport invernali, design e e crisi climatica: “White Out” in Triennale

Milano, 28 gen. (askanews) – Una mostra dedicata agli sport invernali e all’intelligenza progettuale in relazione alle condizioni estreme della vita in montagna e alle prove future inevitabilmente poste dai cambiamenti climatici. Triennale Milano ha scelto di puntare anche su questo progetto nell’imminenza dei Giochi olimpici di Milano Cortina: l’esposizione “White Out – The Future of Winter Sports”.

“Noi ospitiamo Casa Italia – ha detto ad askanews il presidente Stefano Boeri – e quindi Triennale per un mese e mezzo sarà dedicata alle Olimpiadi invernali, sarà uno dei luoghi dove i giornalisti e gli appassionati si ritroveranno. Però abbiamo pensato che fosse importante accompagnare questa ospitalità con due contributi che giocano su piani molto diversi. Allora, l’orso polare di Jacopo Allegrucci unisce, se vogliamo, le Olimpiadi al carnevale, a un evento festoso e gioioso. Questa invece è una mostra di grande profondità tecnologica e scientifica, perché è una mostra che grazie all’intelligenza di Konstantin Grcic guarda alle innovazioni nel campo dei materiali, delle tecnologie che hanno accompagnato gli sport invernali, forse più che gli sport tradizionali, nel corso degli ultimi 30-40 anni”.

La mostra, affascinante e con un grande allestimento, prende il titolo dall’espressione che indica il particolare effetto ottico che si genera in alta quota quando le nuvole e il cielo bianco incontrano il paesaggio innevato che, riflettendo la luce, genera una condizione di scarsa visibilità in cui i punti di riferimento, come distanza e direzione, non sono più accessibili.

“White Out – ha aggiunto Marco Sammicheli, direttore del Museo del Design Italiano di Triennale e co-curatore della mostra – pesca nel formidabile bacino dei valori dello sport per tracciare una prospettiva di come l’innovazione e il design si stanno adattando ai cambiamenti climatici di questi ambienti, proprio gli stessi dove gli sport invernali avvengono. Attraverso equipaggiamenti, attrezzature, infrastrutture, ma anche attraverso temi come la sicurezza e la moda cerchiamo, insieme a Konstantin Grcic, di affrescare un universo che in occasione dei Giochi olimpici invernali serve a tracciare un mondo che sta profondamente cambiando”.

E la metafora del “White Out”, con la sua perdita dei riferimenti, oggi la possiamo estendere allo spaesamento causato dalla crisi climatica, che sta cambiando il modo in cui si vivono gli sport invernali, ma anche tutta la nostra vita sul pianeta antropizzato.