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Quel materiale online contro la dignità della donna: il dominio primitivo

«Certamente l’aspetto negativo delle pulsioni di morte appare evidente. Ma quello che è stato troppo poco sottolineato, fino ad essere ciecamente contestato, è il carattere distruttivo presente nelle stesse pulsioni di vita, in quanto esse non rispettano l’altro da sé, in particolare l’altro della differenza sessuale. Se Freud è arrivato, alla fine della sua vita, a un tale pessimismo sull’avvenire della cultura, se la psicoanalisi ha prodotto degli effetti assai problematici nelle relazioni private e collettive, è perché Freud non parla che della sessualità maschile arcaica, e perché limitarsi a un solo polo della differenza sessuale vuol dire limitarsi al caos del desiderio primitivo precedente a ogni incarnazione umana. L’uomo di Freud somiglia all’Urano della mitologia greca, il quale non ha altro desiderio che quello di praticare senza interruzione l’incesto, non vuole che dai suoi accoppiamenti nasca prole, e non per virtù, ma per gelosia, poiché dei figli limiterebbero l’indeterminatezza del suo potere e la sconfinatezza della sua seduzione». Così scrive Luce Irigaray, psicoanalista e filosofa, fra le maggiori pensatrici della differenza, figlia di quell’Università di Lovanio (Belgio) che è fra i fari più luminosi della cultura cattolica di tutti i tempi.

Un commento alle immagini rubate

Quale miglior commento alle immagini rubate di donne postate in rete con commenti ignobili? È ora di insorgere, con la consapevolezza che si tratta di una battaglia cruciale. Quale futuro immaginiamo per noi e per le prossime generazioni? Un mondo ancora caratterizzato da un dominio maschile primitivo, cieco e sordo, magari fatto proprio anche da una porzione dell’universo femminile, oppure un mondo liberato, per ciascuna e per ciascuno? L’emancipazione, tra l’altro parziale, non basta. La lotta delle donne si pone al crocevia fra parità e differenza.

Quelle frasi indegne, prive di rispetto, di ragione e di sentimento, quelle foto, inautentiche già per il fatto di esser state postate senza il consenso di coloro che venivano ritratte, dovrebbero infrangere steccati e barriere e suscitare una mobilitazione generale. Non basta essere un marito, un conoscente o un fidanzato, non basta esser maschio per poter disporre dei corpi e del volere di migliaia di umani.

Differenza e uguaglianza

E tutto ciò dovrebbe spronarci a superare l’astratta contrapposizione tra femminismo della differenza sessuale e visioni “gender”, volte a distinguere tra sesso, inteso come dato biologico, e genere, concepito come fenomeno assai più articolato e complesso. Le pensatrici e i pensatori della differenza sessuale, in realtà, fungono da apripista al riconoscimento della differenza tout court, di ogni differenza. Non è concepibile una battaglia per l’uguaglianza senza prendere sul serio le differenze. Così, il riconoscimento degli universi maschile e femminile rappresenta il primo passo per riconoscere l’intero arcobaleno.

E qui concludo con i miei piccoli versi su quei bruti del web, e non solo di esso:

«Quei bruti / insultano in rete / l’umanità intera, / non aman neppure se stessi / ciechi alla bellezza / di fidanzate compagne amiche / e di tutte le altre, / forti solo delle proprie miserie, / indegni del consesso civile».

Mercier: “La nuova generazione cattolica è estranea all’universo cristiano-democratico”. Dunque?

Insieme a “sindaco di Pau”, probabilmente la perifrasi di “cristiano-democratico” è la più utilizzata per riferirsi a François Bayrou. Egli fa parte infatti di quella corrente di pensiero, nata a metà del XIX secolo, che considera la democrazia la forma politica che meglio realizza l’ideale evangelico di pari dignità per tutti. Marc Sangnier, uno dei principali esponenti di questo movimento, lo esprime in una forma secolarizzata che François Bayrou ama citare: “La democrazia è un’organizzazione sociale che tende a massimizzare la consapevolezza e la responsabilità civica di ogni persona”.

In Francia, la Democrazia Cristiana conobbe il suo apogeo politico all’indomani della Seconda Guerra Mondiale: alle elezioni legislative del 1946, il Movimento Repubblicano Popolare [nome assunto all’epocaa dalla Dc francese, ndr] si affermò come partito leader della Francia. Poi, di fronte alla concorrenza a destra del gollismo e a sinistra del mendésismo, logorata dalla pratica del potere e indebolita da litigi interni, la sua influenza diminuì gradualmente fino a essere percepita come residuale.

Dal 1958, anno segnato dal breve mandato di Pierre Pflimlin a Matignon, nel pieno della guerra d’Algeria, nessun democristiano è stato più Primo Ministro, fino a quando François Bayrou non ha ottenuto questo incarico nel dicembre 2024. La sua nomina ha segnato un ritorno alla normalità o è stata il colpo finale nella storia di una dottrina politica che non aderisce più alle dinamiche di questo tempo?

Cambio di epoca

[…] La secolarizzazione e l’individualizzazione della società francese marginalizzano i valori religiosi che sostengono l’immaginario democristiano e gli conferiscono il suo potere mobilitante. Tra coloro che rimangono credenti, sono la spiritualità, l’interiorità e l’appartenenza a essere investiti principalmente come mezzi per dare un senso a un mondo che sembra non averne più. Tra le nuove generazioni cattoliche, i pochi che si impegnano in campo politico sono attratti dal radicalismo. Che si esprima nella sua versione ecologista e anticapitalista o in quella identitaria e conservatrice, esso sembra estraneo all’universo democristiano, caratterizzato dal gusto per la moderazione, dalla ricerca del consenso e dalla pratica del compromesso.

 

Ridisegnare una relazione positiva nel futuro

Ciò significa che l’esperimento di François Bayrou è destinato al fallimento? Forse no. In una situazione apparentemente inestricabile, il personalismo come  matrice della democrazia cristiana può costituire una risorsa preziosa. Per quanto riguarda la questione più immediata del voto di fiducia [previso per domani, ndr], essa rimanda a un’etica deliberativa che potrebbe, in linea di principio, favorire la possibilità di dialogo all’interno di un campo politico polarizzato e frammentato.

[…] L’ideale della piena partecipazione di ciascuno alle decisioni delle comunità di appartenenza, l’originalità dei nessi tra individuo e collettività da un lato, interesse privato e bene comune dall’altro, ma anche tra cambiamento sistemico e trasformazione personale, sono tutti elementi che possono alimentare un progetto condiviso. Prima di liquidare la fase politica che stiamo vivendo, forse vale la pena esplorarne le potenzialità.

 

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«Per il suo radicalismo, la nuova generazione cattolica è estranea all’universo cristiano-democratico»

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Voto di fiducia: “I francesi sono ostaggi dell’irresponsabilità politica”

M.O., folla enorme a Gerusalemme contro il "traditore" Netanyahu

Milano, 6 set. (askanews) – Si stima che decine di migliaia di persone abbiamo preso parte a una manifestazione per un accordo sulla presa di ostaggi fuori dalla residenza del Primo Ministro a Gerusalemme, rendendola una delle più grandi proteste nella capitale sulla questione.

Le foto aeree mostrano Paris Square e le strade circostanti gremite di masse di persone che chiedono un accordo; la folla tiene in alto un grande nastro giallo a sostegno degli ostaggi trattenuti a Gaza.

Rivolgendosi alla numerosa folla, Einav Zangauker, la madre dell’ostaggio Matan Zangauker, definisce il primo ministro Benjamin Netanyahu il peggior nemico del popolo ebraico.

“Ci hanno fatto dei pogrom, ma tu, Benjamin Netanyahu, ti elevi al di sopra di tutti loro”, afferma Zangauker, che è stato tra i più accesi critici del premier. Zangauker accusa Netanyahu di estendere la guerra a Gaza, nonostante gli avvertimenti di alcuni membri dell’apparato di sicurezza israeliano sui pericoli di tale azione, nel tentativo di cancellare il 7 ottobre dalla sua eredità.

“La vostra unica eredità è il massacro e il fallimento del 7 ottobre”, afferma.

Venezia 82, Trionfo di Jarmusch e della Palestina

Roma, 6 set. (askanews) – La 82ª Mostra del Cinema di Venezia si è chiusa con un parterre di premi che resteranno nella storia. Se da un lato la giuria ha incoronato il talento di Jim Jarmusch e di interpreti come Toni Servillo e Xin Zhilei, dall’altro l’eco delle voci per la Palestina ha dominato la serata, trasformando la cerimonia in un atto politico e culturale insieme.

Il Leone d’oro per il miglior film è andato a Father Mother Sister Brother di Jim Jarmusch. Nel suo discorso, il regista americano ha ricordato come “l’arte non deve necessariamente parlare di politica per essere politica”, sottolineando il valore dell’empatia come primo passo verso la soluzione delle crisi globali.

Il Leone d’argento – Gran Premio della giuria è stato assegnato a The voice of Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, dedicato alla bambina uccisa a Gaza. Con parole forti, la regista ha denunciato “il genocidio del regime israeliano” e concluso con un messaggio diretto: “liberiamo la Palestina”. Il Leone d’argento per la regia è andato a Benny Safdie per The Smashing Machine, mentre il Premio speciale della giuria è stato attribuito a Sotto le nuvole di Gianfranco Rosi, che ha ricordato il compito etico del documentarista: “guardare anche le atrocità del mondo”. Il Premio per la sceneggiatura è andato a À pied d’œuvre di Valérie Donzelli.

Le Coppe Volpi: Servillo e Xin Zhilei – La Coppa Volpi per la miglior interpretazione maschile è stata consegnata a Toni Servillo per La grazia. L’attore, emozionato, ha ringraziato Paolo Sorrentino e ha voluto ricordare il coraggio della Global Sumud Flotilla, legando il suo premio alla dignità negata quotidianamente al popolo palestinese. La Coppa Volpi femminile è andata alla cinese Xin Zhilei per Rì guà zhongtian (Sun Rises on Us All), che ha dedicato il riconoscimento al sogno di una carriera costruita passo dopo passo. Il Premio Marcello Mastroianni per un’attrice emergente è stato assegnato a Luna Wedler per Silent Friend.

I premi Orizzonti e gli altri riconoscimenti – La sezione Orizzonti ha visto vincere En El Camino di David Pablos come miglior film e Anuparna Roy per la regia con Songs of Forgotten Trees. La regista indiana, tra i momenti più applauditi, ha ribadito: “è nostro dovere mostrare supporto alla Palestina, anche se questo non piacerà al mio Paese”.

Premi Orizzonti agli attori: Giacomo Covi (Un anno di scuola) e Benedetta Porcaroli (Il rapimento di Arabella), che ha dedicato il suo riconoscimento alla Flotilla e al senso di umanità che resiste anche nelle tragedie.

Il Premio speciale Orizzonti è andato ad Harà Watan di Akio Fujimoto, mentre il Leone del Futuro – Opera Prima Luigi De Laurentiis è stato consegnato a Short Summer di Nastia Korkia, dedicato alla memoria dei nonni e con un forte appello contro la guerra in Ucraina. Infine, il Premio del pubblico Armani Beauty è andato a Calle Málaga di Maryam Touzani.

Una chiusura simbolica: Pizzaballa e la pace negata – A suggellare la serata è arrivato il videomessaggio di Pierbattista Pizzaballa, patriarca di Gerusalemme, che ha rivolto un appello accorato: “Stiamo vivendo un clima di odio profondo, sempre più radicale tra israeliani e palestinesi. Questa guerra deve finire quanto prima, ma la pace non si costruirà solo con la fine delle ostilità: serve una narrativa diversa, anche attraverso la cultura”.

Venezia 82, Il Leone d’oro 2025 va a Jim Jarmusch

Roma, 6 set. (askanews) – Il Leone d’oro della Mostra del Cinema di Venezia va al ritorno di Jim Jarmusch, a sei anni dal vampiresco I morti non muoiono, con Father mother sister brother. Un trittico di storie sul filo del surreale umorismo con cui il regista americano ha abituato il suo pubblico. Un esercizio di stile, un film ad episodi sui difficili rapporti fra genitori e figli. Tre storie: un padre (Tom Waits) nel New Jersey vive solo al bordo di un lago facendo credere ai figli di essere in grave crisi economica, una madre (Charlotte Rampling) a Dublino incontra le figlie Timothea (Cate Blanchett) e Lilith (Vicky Krieps) solo una volta l’anno per un tè in un salotto da casa delle bambole infine a Parigi due gemelli dovranno affrontare il vuoto lasciato dai genitori.

Venezia 82, Messaggio del cardinale di Gerusalemme Pizzaballa

Roma, 6 set. (askanews) – La mostra del cinema di Venezia si chiude con un video del patriarca Pierbattista Pizzaballa dalla Terra Santa: “Viviamo un momento drammatico e divisivo per noi e vediamo in tutto il mondo. La cronaca di quello che stiamo vivendo la conoscete, le immagini sono molto significative parlano di morte, dolore e distruzione. Siamo talmente pieno di dolore che sembra non esserci spazio per quello di altri, un clima di odio sempre più profondo nelle popolazioni ebree e palestinese. La violenza a cui stiamo assistendo è un linguaggio violento e disumanizzante Questa guerra deve finire è tempo di fermarla ma la fine che auspichiamo non sarà la fine del conflitto e del dolore. Dobbiamo lavorare molto soprattutto noi credenti chi fa cultura per una narrativa diversa dobbiamo avere il coraggio di nuove prospettive e nuove idee che possano arrivare alla società e alla politica. Io ci credo e abbiamo bisogno del vostro aiuto”.

Venezia 82, Standing ovation e lungo applauso per Giorgio Armani

Roma, 6 set. (askanews) – Standing ovation e lungo applauso per Giorgio Armani in sala Grande prima dell’assegnazione dei premi Armani Beauty. “Orgoglio italiano nel mondo, maestro di stile e soprattutto persona gentile”.

Il premio, decretato dal pubblico della Mostra, è andato alla commedia Calle Malaga di Maryam Touzani con protagonista Carmen Maura: “Sento dolore come moltissimi di noi non posso dimenticare l’orrore inflitto al popolo di Gaza, al popolo della Palestina. Come madre oggi mi considero fortunata perché posso vedere mio figlio per quanti non è possibile e quanti ancora prima che questo Ci rifiutiamo di perdere la nostra umanità. Sono orgogliosa di far parte di un festival che è luogo di libertà e possono dare voce alla propria posizione, la politica alle volte ci delude ma l’arte è casa di giustizia e libertà”.

Venezia 82, Standing ovation e lungo applauso per Giorgio Armani

Roma, 6 set. (askanews) – Standing ovation e lungo applauso per Giorgio Armani in sala Grande prima dell’assegnazione dei premi Armani Beauty. “Orgoglio italiano nel mondo, maestro di stile e soprattutto persona gentile”.

Il premio, decretato dal pubblico della Mostra, è andato alla commedia Calle Malaga di Maryam Touzani con protagonista Carmen Maura: “Sento dolore come moltissimi di noi non posso dimenticare l’orrore inflitto al popolo di Gaza, al popolo della Palestina. Come madre oggi mi considero fortunata perché posso vedere mio figlio per quanti non è possibile e quanti ancora prima che questo Ci rifiutiamo di perdere la nostra umanità. Sono orgogliosa di far parte di un festival che è luogo di libertà e possono dare voce alla propria posizione, la politica alle volte ci delude ma l’arte è casa di giustizia e libertà”.

Campania, Fico: pronto a mettere in campo tutte le mie energie

Roma, 6 set. (askanews) – “Fare politica significa prendersi cura del proprio territorio. L’ho fatto prima da attivista, poi all’interno delle istituzioni. L’ho fatto lavorando nel concreto sui temi, facendo battaglie importanti. Sui beni comuni, sulla sanità pubblica, sull’ambiente, la lotta alle diseguaglianze, la sostenibilità. Un percorso di cui vado orgoglioso e che voglio portare avanti nella mia regione. In Campania”. Lo ha scritto sui suoi canali social l’ex presidente della Camera Roberto Fico, candidato ormai anche ufficializzato del centrosinistra alla presidenza della Campania.

“Sono figlio di una terra straordinaria, che mi ha insegnato e dato molto. Una terra – ha proseguito l’esponente del M5S – dove esistono eccellenze in tanti campi, dalla cultura al mondo dell’impresa, e dove però ci sono ancora problematiche che ne ostacolano la crescita e che non permettono di liberare tutte le energie positive che potrebbero contribuire al bene comune. Sono convinto che questa regione, che amo profondamente, possa esprimere un nuovo protagonismo civico grazie all’entusiasmo dei suoi giovani, alle competenze dei suoi professionisti, ai talenti, alla partecipazione di tanti, tra cittadini, realtà sociali, imprese, che vogliano dare il loro contributo. Ed è per questo che sono pronto a mettere in campo tutte le mie energie. Domani sarò con il presidente Conte a Napoli, perché c’è un futuro da costruire per la Campania e possiamo costruirlo tutti insieme”, ha concluso Fico.

Venezia 82, Sezione orizzonti, vince "En el camino"

Roma, 6 set. (askanews) – Assegnati i premi della sezione Orizzonti al festival del Cinema di Venezia. Il miglior film è “En el camino” del regista messicano David Pablos, una storia intensa e universale, un’opera che rinnova il genere del road movie in cui il viaggio fisico diventa metafora di ricerca identitaria e di emancipazione, storia di camionisti sulle strade del Messico. Il film ha vinto anche il Queer Lion Award 2025. Premiato in Orizzonti anche il film giapponese Harà Watan (Lost land) di Akio Fujimoto, miglior regia a Songs of Forgotten Trees della regista indiana Anuparna Roy. Che ha voluto ricordare “la catastrofe che sta avvenendo in Palestina, tutti i bambini devono vivere in pace, la Palestina non può essere un’eccezione. Questo non piacerà al mio paese, ma questo non importa” ha detto. Il miglior attore di Orizzonti è italiano: Giacomo Covi. Esordiente assoluto è uno dei tre ragazzi di “Un anno di scuola” di Laura Samani (già suo Piccolo corpo). L’attrice triestina adatta il romanzo di Gianni Stuparich del 1909 in un “coming of age” ambientato cent’anni dopo dove una ragazza svedese è l’unica femmina in un istituto tecnico e finisce per stringere amicizia con un gruppetto di tre maschi legatissimi fra loro mettendo in crisi il loro equilibrio. “Siete tanti, ringrazio Laura Samani, una persona meravigliosa. Ringrazio tutti che hanno reso questa esperienza da bella a indimenticabile e ringrazio le tre persone stupende che avrebbero dovuto essere qui accanto a me Stella Wendick,Pietro Giustolisi, Samuel Volturno.

Nella sezione Orizzonti miglior attrice al femminile è Benedetta Porcaroli protagonista di “Il rapimento” di Arabella di Carolina Cavalli al suo secondo film dopo Amanda sempre con Porcaroli protagonista. Qui interpreta una giovane donna che ha sempre creduto di essere la versione sbagliata di sé stessa, incontra una bambina che le ricorda se stessa da piccola e la rapisce. L’attrice – 27 anni – esplosa con la serie Baby, poi 18 regali ed Enea quest’anno è stata la Concetta del Gattopardo. Dopo i ringraziamenti di rito ha detto: “Ieri ero nell’albergo dove abbiamo girato il film, il mio personaggio direbbe che questa non è una coincidenza. Viviamo in un mondo che ci indica modelli irraggiungibili ma con i personaggi Non esiste un’età per essere impavidi come la giovane protagonista. Dedico con tutto il mio amore agli amici sulla Flotilla, non tutto è finito. C’è una ragione per chiamarci umanità”. Il premio per la miglior sceneggiatura è andato a Hiedra della regista ecuadorena Ana Cristina Barragan. “Palestina libera” ha detto la regista dal palco dopo aver ringraziato. Il miglior cortometraggio è invece Without Kelly della regista svedese Lovisa Sirén.

Per la sezione Venezia Classici, tra i film restaurati vince Bashù – Il piccolo straniero (B?shu gharibe-ye kuchak), di Bahram Beyzai (Iran, 1986). Sempre per la sezione Venezia Classici, Documentari sul cinema, il premio è andato a Mata Hari, di Joe Beshenkovsky e James A. Smith (Usa)

Pallavolo, Velasco: "Questa squadra non molla mai"

Roma, 6 set. (askanews) – “Una delle caratteristiche positiva di questa squadra è che non molla mai nonostante le difficoltà”. Così Julio Velasco dopo il successo sul Brasile che vale all’Italia la finale mondiale di pallavolo femminile. “Fahr nel riscaldamento che si gira una caviglia, Orro nel secondo set che si gira la caviglia pestando il piede di una compagna, tutte situazioni che ci avrebbero potuto mettere al tappeto e inece le ragazze sono rimaste nel match con lucidità – continua – Noi non possiamo pensare che andrà tutto bene come l’anno scorso ma che, invece, sarebbero arrivate delle difficoltà. Se in queste difficoltà portiamo a casa le vittorie al tiebreak 32-30 sarà un qualcosa di straordinario come accaduto stasera. Questo gruppo ha dato il massimo in ogni allenamento, come una squadra ai primi passi. Anche gli altri lavorano bene e quindi non possiamo pensare che tutto dipenda solo ed esclusivamente da noi. Il Brasile è una squadra eccezionale allenata da un grandissimo allenatore con una tradizione pallavolistica immensa. Dire poi che questa sia stata la vera finale del mondiale è una sciocchezza enorme che noi non diremo mai. La forza di questa squadra risiede anche nel coraggio di schierare ragazze giovani o che non hanno molta esperienza internazionale. È successo con Nervini, oggi con Giovannini ma anche con altre. Quando abbiamo peccato in lucidità siamo riusciti a compensare con la voglia di non mollare mai. Domani ci attende la Turchia per un’altra partita difficilissima e di grande livello. Adesso riposiamo per poi giocarci il tutto per tutto domani”.

Armani, Formigoni: un maestro di stile nella moda e nella vita

Milano, 6 set. (askanews) – “Armani stato un grande maestro non solo di stile non solo nella moda, ma nella vita, il suo atteggiamento di fronte agli altri, il tanto bene che ha fatto in maniera anonima, la sua passione per lo sport, lui che ha salvato la mia squadra di basket”. Cos Roberto Formigoni, ex presidente della Regione Lombardia, arrivando alla camera ardente di Giorgio Armani.

Armani “lascia la voglia di fare bene – ha aggiunto – e comprendere che l’Italia con la sua storia qualcosa che per il mondo un di pi. Ha fatto parlare dell’Italia al mondo”.

Frecce Tricolori omaggiano Armani con l’iconica manovra "Scintilla"

Milano, 6 set. (askanews) – In occasione del 65esimo anniversario della Pattuglia Acrobatica Nazionale (PAN), in corso oggi e domani presso l’aeroporto militare di Rivolto (UD), le Frecce Tricolori rendono omaggio a uno dei protagonisti assoluti del Made in Italy: Giorgio Armani. Durante l’esibizione ufficiale, la manovra Scintilla sarà dedicata al maestro dello stile italiano, che con eleganza, sobrietà e innovazione ha portato nel mondo un’immagine autentica e riconoscibile del nostro Paese.

“Con questo gesto simbolico – ha dichiarato il Ministro della Difesa, Guido Crosetto – la famiglia della Difesa abbraccia idealmente Giorgio Armani, protagonista indiscusso dello stile e dell’eleganza italiana e di ciò che rende grande l’Italia nel mondo: creatività, disciplina e amore per il bello. Le Frecce Tricolori, orgoglio della nostra Aeronautica e del Paese intero, rendono così omaggio a un maestro, sottolineando quanto la cultura, l’arte e la difesa condividano un profondo rispetto per l’identità nazionale”.

La manovra Scintilla è tra le più iconiche del programma acrobatico: una figura a ventaglio che nasce da un’esplosione sincronizzata dei velivoli attorno a un punto centrale. I fumi colorati tracciano un disegno potente e armonico nel cielo, evocando simbolicamente la nascita di un’idea e l’esplosione dell’ingegno creativo.

Un gesto che ben rappresenta il legame tra Giorgio Armani e la Difesa, iniziato nel 1998 con la storica reinterpretazione dell’uniforme dell’Arma dei Carabinieri: un segno concreto di come la moda, espressione di identità e cultura, possa dialogare con l’uniforme militare, simbolo di servizio e dedizione al Paese.

Formula1, Leclerc: "Le scie? Primo giro un po’ sotto traccia"

Roma, 6 set. (askanews) – Charles Leclerc analizza il 4° posto nelle qualifiche di Monza e la ‘mancata scia’ di Hamilton: “Le scie? Il primo giro è passato un po’ sotto traccia, ma ero contento. Alla fine il 4° posto è stato il massimo. Per la scia si poteva gestire diversamente, ma è andata così. Si può lottare per la vittoria, l’anno scorso lo ha dimostrato, ma sulla carta le McLaren e Verstappen sono molto forti. Vincere qui è speciale, farò il massimo per riprovarci. Le configurazioni sono un po’ diverse, speriamo paghi anche in gara”.

Venezia 82, a Sorrentino, Servillo, Bruni Tedeschi il Premio Pasinetti

Roma, 6 set. (askanews) – Va a La Grazia di Paolo Sorrentino il Premio Francesco Pasinetti 2025 per il miglior film italiano assegnato a Venezia, come tradizione, dai Giornalisti Cinematografici Italiani (Sngci). Fra gli attori protagonisti sugli schermi della Mostra 82 il prestigioso riconoscimento è attribuito a Toni Servillo, ancora per La Grazia, e a Valeria Bruni Tedeschi, per Duse di Pietro Marcello. Ad Anna Ferzetti un Pasinetti ‘speciale’ per la sua grande prova d’attrice a fianco di Servillo nel film di Sorrentino.

Studio TEHA e Philip Morris Italia a Cernobbio

Cernobbio, 6 set. (askanews) – In un mondo segnato da instabilit geopolitica, trasformazioni tecnologiche e una concorrenza sempre pi agguerrita, l’Europa rischia di restare indietro rispetto a Stati Uniti e Cina. Nonostante la forza della sua manifattura, il Vecchio Continente fatica a creare imprese leader capaci di competere su scala globale. Questa analisi e alcuni strumenti concreti per rilanciare la competitivit dell’UE, sono il cuore dello studio “Driving the future: lead firms as engines of innovation and sustainability for Italian and European industrial value chains”, realizzato da TEHA Group in collaborazione con Philip Morris Italia, e presentato a Cernobbio in occasione del Forum TEHA. Abbiamo parlato con Pasquale Frega President and Managing Director, Philip Morris Italia:

“La competitivit in Europa sta perdendo velocit, abbiamo visto risultati negli ultimi 25 anni molto preoccupanti e quindi ci siamo chiesti quali sono gli elementi che possono invertire questa tendenza. Philip Morris in Italia ha costruito una catena di valore significativa che oggi impiega 44.000 persone, 8.000 aziende e crea un export di 2 miliardi di anni e questo un elemento fondamentale perch lavorare insieme, avere un obiettivo comune tra grandi, piccole e medie imprese non solo crea valore sulle persone ma crea anche molta innovazione”.

Lo studio si concentra sulle aziende capofiliera. Sono meno dell’1% del totale ma generano il 64% del valore aggiunto e il 43% dell’occupazione del settore. La ricerca ha analizzato oltre 5.400 imprese europee, utilizzando anche strumenti avanzati di AI e web scraping, per capire cosa rende davvero “leader” un’azienda. Il risultato? Serve un nuovo modello di collaborazione tra imprese grandi e piccole. Un vero e proprio “Patto delle Catene del Valore”, che favorisca formazione, digitalizzazione e sostenibilit. Lo studio propone 5 raccomandazioni concrete: dalla stabilit normativa all’accesso ai finanziamenti, dalla formazione alle tecnologie, fino a un Osservatorio che misuri davvero l’impatto di queste imprese sul futuro dell’Europa.

“Philip Morris come tutte le aziende che sono lead di una filiera deve porsi come obiettivo fondamentale quello di impattare l’ecosistema che lo circonda. Questo passa attraverso condivisione di formazione, investimenti per creare le condizioni a tutte le imprese della filiera di crescere, formazione, training, sviluppo di talenti, quindi c’ un nuove importante che deve essere trasferito per creare le condizioni di crescita delle quali abbiamo parlato”.

Il messaggio chiaro: per rilanciare la competitivit industriale europea, servono imprese leader. Ma soprattutto, serve metterle nelle condizioni di guidare il cambiamento.

Fuksas: Armani non sbagliava mai, aveva un occhio perfetto per tutto

Milano, 6 set. (askanews) – Giorgio Armani “faceva parte della nostra vita”, “non sbagliava mai, se diceva va bene era cos perch aveva un occhio perfetto per tutto”. Lo ha detto Massimiliano Fuksas, arrivato assieme alla moglie Doriana, alla camera ardente dello stilista a Milano.

“Ci lascia una grande umilt – ha aggiunto il celebre architetto – era di una gentilezza incredibile, mai arrogante in un Paese come il nostro”.

Formula1, Verstappen: "Fare la pole a Monza è fantastico"

Roma, 6 set. (askanews) – Un super Max Verstappen ha conquistato la pole-position del GP d’Italia, sedicesimo appuntamento del Mondiale 2025 di F1. Sul circuito brianzolo l’olandese, su Red Bull, ha fatto vedere ancora una volta la sua classe, precedendo nel time-attack i due piloti della McLaren, Lando Norris e Oscar Piastri. Max ha stampato il nuovo record della pista di 1:18.792 a precedere di 77 millesimi Norris e di 190 Piastri. “Io ci provo sempre. Su una pista a basso carico aerodinamico come questa non è mai così facile, perché è un attimo e sbagli il punto di frenata. Essere in pole-position su questo circuito è fantastico”, le prime parole a caldo di Verstappen. “La macchina ha funzionato molto bene, ci mancava qualcosa all’inizio del time-attack, ma abbiamo fatto degli interventi che mi hanno permesso di esprimere il potenziale della vettura”, ha aggiunto. E in vista della gara: “In questa stagione in gara abbiamo fatto più fatica, ma vedremo cosa potrà accadere. Abbiamo la nostra chance, daremo tutto”, ha concluso Max.

Trump rivela che alcuni ostaggi a Gaza potrebbero "essere morti di recente"

Milano, 6 set. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato venerdì che gli Stati Uniti sono impegnati in “trattative molto approfondite” con Hamas per liberare i restanti ostaggi detenuti a Gaza, ma ha aggiunto che alcuni dei 20 prigionieri che si ritiene siano ancora vivi potrebbero essere “morti di recente”.

“Siamo impegnati in trattative molto approfondite con Hamas. Abbiamo detto: ‘lasciateli uscire tutti, subito, lasciateli uscire tutti, e accadranno cose molto migliori'”, ha detto Trump dopo essere stato interrogato da un giornalista nello Studio Ovale sullo stato dei negoziati per la liberazione degli ostaggi, mediati tra Israele e Hamas.

Non ha fornito dettagli sui colloqui, ma secondo alcune indiscrezioni l’inviato statunitense Steve Witkoff ha incontrato giovedì a Parigi alcuni funzionari del Qatar per discutere degli sforzi volti a raggiungere un cessate il fuoco e un accordo per il rilascio degli ostaggi a Gaza.

Ue, Schlein: unità europea o saremo schiacciati dalle dittature

Roma, 6 set. (askanews) – “L’Europa può essere ancora una speranza, a quali condizioni? La prima è che noi in Europa superiamo il meccanismo dell’unanimità che è quello che va a genio ai nazionalisti, perché possono mettere il veto nazionale su qualsiasi cosa”. Lo ha detto Elly Schlein, segretaria del Pd, prendendo la parola sul palco del Forum dell’Altra Cernobbio “Addio alle armi!”.

Schlein ha ribadito il suo sostegno all’idea di un rafforzamento della difesa comune europea, “che è una cosa diversa – ha spiegato – dal riarmo dei singoli 27 eserciti a cui noi siamo e rimarremo contrari”.

La segretaria dem si è detta “fiduciosa che una grande mobilitazione popolare della società civile, del mondo delle associazioni, come ha fatto in altri momenti della storia, possa portare invece a riportare l’Europa su una strada diversa. Questo è l’impegno che noi metteremo e continueremo a mettere avanti, perché – e lo ha detto anche oggi con parole molto forti e significative, come sempre, il presidente della Repubblica – o si fa un salto in avanti verso l’unità europea oppure rischieremmo di essere schiacciati da chi porta avanti dei regimi dittatoriali e invece insieme alla pace io credo che dovremo difendere sempre anche la democrazia”.

Formula1, Verstappen in pole a Monza

Roma, 6 set. (askanews) – Max Verstappen batte tutti nelle qualifiche del GP Italia e si prende la pole position a Monza davanti alle McLaren di Norris e Piastri. Alla Ferrari manca l’ultimo graffio: Leclerc 4° a due decimi precede Hamilton, il quale però partirà 10° per la penalizzazione in griglia. Alle loro spalle le McLaren di Russell e Antonelli si prenderanno la terza fila.

Doveva essere battaglia tra la Ferrari di Leclerc e le McLaren nelle qualifiche di Monza secondo le aspettative della vigilia, invece Max Verstappen “accontenta” tutti quanti e strappa la pole position nel GP d’Italia con una delle sue solite magie al volante della Red Bull. Alla Rossa di Maranello manca l’ultimo graffio davanti al pubblico di casa nel Tempio della Velocità, con il monegasco che termina al 4° posto a due decimi di ritardo e partirà dalla seconda fila alle spalle rispettivamente di Norris e Piastri. Lewis Hamilton, che ha chiuso le qualifiche attaccato a Charles, invece sarà costretto a scattare dalla 10ª casella a seguito della penalità di cinque posizioni in griglia ricevuta dopo il GP Olanda.

Pallavolo, le azzurre battono il Brasile vanno in finale ai mondiali

Roma, 6 set. (askanews) – L’Italia batte il Brasile 3-2 ed è in finale ai Mondiali femminili di volley al termine di una partita pazzesca in cui le ragazze di Velasco hanno dato tutto. 22-25, 25-22, 28-30, 25-22, 15-13 i parziali in favore delle azzurre che salgono a 35 vittorie consecutive. Prova magica di Antropova con ben 25 punti realizzati. In finale, in programma domenica 7 settembre alle ore 14.30, l’Italia affronterà la Turchia, che in mattinata ha sconfitto il Giappone per 3-1.

A Milano l’omaggio dei cittadini ad Armani: qui per “Re Giorgio”

Milano, 6 set. (askanews) – La lunga fila per dare l’ultimo saluto a Giorgio Armani cominciata ancora prima dell’apertura della camera ardente dello stilista, all’Armani/Teatro, a Milano. Cittadini, gente comune, anche di fuori citt, che hanno aspettato il proprio turno per entrare nella sala, allestita con decine e decine di lanterne e fiori bianchi, e rendere omaggio ad Armani, che con Milano ha avuto sempre un legame importante.

“Siamo tutti molto orgogliosi del lavoro che ha fatto per tutti noi e mi sembrava giusto rendergli omaggio”, ci lascia “il suo modo contenuto di esprimersi, la sua semplicit, la sua pacatezza”, dice una milanese. In fila anche una famiglia venuta da Cremona per festeggiare il compleanno della figlia, che ha deciso di interrompere la visita per visitare la camera ardente perch “Armani il re”.

“Stile, eleganza e tanto da imparare”, il lascito secondo un’altra cittadina.

“Silenziosamente stato una persona generosissima ed stato padrino di un adozione a distanza ai bambini di Haiti, paese dimenticato, per 11 anni”, racconta Maria Vittoria Rava, della Fondazione Francesca Rava che aiuta i bambini e le bambini nel mondo: “Penso che sia un profeta, una persona che lascia messaggi su questo mondo”.

“Una persona eccezionale e gentile” racconta un suo ex dipendente, con cui ha lavorato a Londra.

Qualcuna ricorda quanto il suo stile sia stato unico perch “ha cercato di far vedere pi la parte interiore delle donne nell’eleganza e nel portamento senza mettere in risalto soltanto l’aspetto fisico”.

In tanti si commuovono perch, anche se non l’hanno mai conosciuto di persona, Armani ha fatto comunque parte della loro vita. ” stata la mia giovent – dice una donna in lacrime – i primi capi firmati le prime gioie di venire alla sua boutique, di avere i jeans, quel capo firmato che tanto si era voluto”.

Armani, Malag: fu anticipatore in sport, gli siamo eternamente grati

Milano, 6 set. (askanews) – ” stato un anticipatore anche in questo, aveva capito che lo sport gli regalava delle emozioni ed era un veicolo formidabile di immagine e comunicazione. Ma lui non lo faceva per un fatto strumentale o commerciale, lo faceva perch gratificava le atlete e gli atleti e, secondo me, gratificava anche se stesso. Era un mondo che adorava e per questo gli saremo eternamente riconoscenti”. Lo ha affermato l’ex presidente del Coni, Giovanni Malag, lasciando la camera ardente di Giorgio Armani a Milano.

“Noi, come mondo dello sport, gli abbiamo dato il ‘Collare d’oro’, la massima onorificenza, ma bisognerebbe dargli la medaglia planetaria, perch stato un italiano che ci ha resi molto orgogliosi” ha aggiunto.

La smart home di Samsung, la parola d’ordine interazione

Berlino, 6 set. (askanews) -Dalle lavatrici che riconoscono i vestiti alle tv sempre pi definite e in contatto con l’utente. Samsung ha portato a Ifa 2025, la fiera tech di Berlino, la sua smart home del futuro dove la parola d’ordine interazione. Ma perch l’esperienza sia pi naturale un domani questa interazione sar soprattutto vocale: non sar pi necessario impazzire dietro alle istruzioni o ai display, per quanto sempre pi semplificati. Con un semplice comando vocale sar possibile interagire con gli elettrodomestici, dal frigo alla lavatrice fino al televisore.

La lavatrice Bespoke AI non solo risponde a richieste vocali quali aprire l’obl o scegliere il programma pi veloce. Da sola, grazie alle funzionalit AI, riesce a riconoscere i tessuti e il grado di sporco dei vestiti e in base a questo azioner il programma pi adatto, con beneficio per l’usura degli indumenti e notevole risparmio energetico. Lo stesso discorso vale per i frigoriferi e il cibo stipato all’interno.

Ma passando ai televisori, il nuovo step per Samsung anche qui l’interazione fra uomo e macchina. Con Vision Ai Companion la macchina dotata di diverse intelligenze artificiali che trasformano la tv in un interlocutore cui chiedere durante la proiezione qualsiasi domanda, abbandonando il telefonino, per concentrarsi unicamente sul grande schermo.

A proposito di interazione, il proiettore Premiere 5 pu trasformare una scrivania o altre superfici in un touchscreen interattivo extralarge.

Putin premia il cantante russo Leps, già accusato dagli Usa di mafia

Milano, 6 set. (askanews) – Il presidente russo Vladimir Putin ha conferito per decreto alcuni premi e riconoscimenti a chi viene considerato meritevole dal Cremlino. Un premio “per i servizi nella cultura e nelle arti” al poeta Yuri Entin. Invece l’ordine dell’amicizia a va al cantante di origini georgiane Grigory Leps e un premio “per i servizi alla patria” di IV grado alla cantante Larisa Dolina. Lo rende noto il Cremlino attraverso i suoi canali ufficiali.

Il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti d’America nel 2013 aveva inserito nella lista nera il popolare cantante russo Leps per presunti legami con un gruppo criminale internazionale. Grigory Lepsveridze, meglio noto come Grigory Leps, era accusato di legami con il Brothers’ Circle, che il Dipartimento del Tesoro descriveva come un’organizzazione criminale eurasiatica con sede principalmente nei paesi dell’ex Unione Sovietica. Una portavoce di Leps il 31 ottobre 2013 respinse le accuse come assurde.

Leps è un ricercato in Ucraina ed è sulla lista nera della Lituania. All’inizio di marzo, l’SBU ha aperto un procedimento penale contro il cantante russo con diverse accuse, tra cui il finanziamento di azioni volte a sovvertire l’ordine costituzionale del Paese. Il cantante è inoltre accusato di aver giustificato e riconosciuto come legittime le azioni delle Forze Armate russe contro l’Ucraina.

Nel giugno 2023, intervenendo al Forum economico internazionale di San Pietroburgo, Leps ha promesso di pagare 1 milione di rubli a chiunque riesca a sabotare i carri armati occidentali in servizio nelle forze armate ucraine.

Regionali, Schlein: noi siamo uniti ovunque, la destra litiga

Milano, 6 set. (askanews) – “Con la candidatura di Antonio Decaro in Puglia possiamo dire che la coalizione progressista è finalmente in campo unita e compatta in tutte le Regioni che vanno al voto. La destra si deve abituare ad una coalizione progressista che è unita, che non farà il favore di dividersi ancora e che è in pista con tutti i suoi candidati”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando al controforum di Sbilanciamoci organizzato a Cernobbio, in concomitanza con il Forum TEHA.

“In queste settimane di lavoro mi ha colpita che non abbiamo litigato su nessuno dei candidati e invece abbiamo le forze di maggioranza che governano il Paese che stanno ancora litigando sui candidati. Infatti – ha sottolineato Schlein – ancora non sappiamo chi saranno gli sfidanti in Veneto, in Campania e in Puglia”.

Regionali, Schlein: noi uniti ovunque, destra ancora litiga

Milano, 6 set. (askanews) – “Con la candidatura di Antonio Decaro in Puglia possiamo dire che la coalizione progressista è finalmente in campo unita e compatta in tutte le Regioni che vanno al voto. La destra si deve abituare ad una coalizione progressista che è unita, che non farà il favore di dividersi ancora e che è in pista con tutti i suoi candidati”. Lo ha detto la segretaria del Pd, Elly Schlein, arrivando al controforum di Sbilanciamoci organizzato a Cernobbio, in concomitanza con il Forum TEHA.

“”In queste settimane di lavoro mi ha colpita che non abbiamo litigato su nessuno dei candidati e invece abbiamo le forze di maggioranza che governano il Paese che stanno ancora litigando sui candidati. Infatti – ha sottolineato Schlein – ancora non sappiamo chi saranno gli sfidanti in Veneto, in Campania e in Puglia”.

Leoncavallo, Salvatores: importante partecipare al corteo, io ci sar

Milano, 6 set. (askanews) – “Ho dato l’adesione e parteciper: abbiamo uno striscione con scritto ‘Comedians’ (spettacolo teatrale che esord all’Elfo nel 1985 e che nel 1987 fu alla base del soggetto del film “Kamikazen – Ultima notte a Milano”, ndr), che erano Paolo Rossi, Claudio Bisio, Silvio Orlando e tutti quelli che hanno cominciato anche proprio al Leoncavallo a provare gli spettacoli. Quindi andremo l e poi abbiamo un incontro a ‘Fuoricinema’”. Lo ha confermato il regista e sceneggiatore, Gabriele Salvatore, che oggi ha portato il suo ultimo saluto a Giorgio Armani alla camera ardente allestita in via Bergognone a Milano.

Alla domanda su che valore abbia il Leoncavallo per Milano, Salvatores ha replicato che “una volta si diceva controcultura, Cultura per, comunque, contro o meno, era cultura. Era uno spazio alternativo importante perch Milano, adesso senza fare riferimenti a cose contemporanee, cresciuta tantissimo in una logica di bellezza e di ricchezza ma ha bisogno anche di questi centri. Io sono cresciuto all’interno di questi movimenti e spero che salvino almeno un po’ dei graffiti e della documentazione di quell’epoca, perch importante il ricordo di quegli anni”.

“Mi ricordo – ha proseguito il 75enne cineasta napoletano – che quando facemmo il film ‘Sud’, con i ragazzi dei centri sociali, Assalti frontali e 99 Posse, avevano annunciato lo sgombero. ‘Mediterraneo’ aveva appena vinto l’Oscar e abbiamo deciso di proiettare il film proprio al Leoncavallo cos non hanno potuto sgomberarlo. Per questo importante esserci per il Leoncavallo e per dare il segnale che non siamo pecore”.

Jo Squillo in lacrime: come perdere pezzo di cuore, stile Armani eterno

Milano, 6 set. (askanews) – ” come perdere un pezzo di cuore, sono 25 anni che veniamo qua a raccontare lo stile, il suo stile Giorgio Armani che rimarr assolutamente eterno perch lui ha saputo creare anche un uno staff, un gruppo, le persone che erano con lui e porteranno avanti non soltanto il marchio, ma anche lo stile Armani”. Cos Jo Squillo, conduttrice, in lacrime ricorda Giorgio Armani entrando alla camera ardente.

“Artisti, intellettuali, muoveva questo mondo di valore, per lui l’eleganza sta al passo del valore dell’intelligenza e dell’umanit”, ha aggiunto.

M.O., polizia di Londra arresta manifestanti pro Palestine Action

Milano, 6 set. (askanews) – La polizia di Londra afferma di aver arrestato alcuni manifestanti anti-israeliani che sostengono Palestine Action. I manifestanti stanno marciando nel centro di Londra contro la guerra a Gaza. “Gli agenti hanno iniziato ad effettuare arresti per aver espresso sostegno all’organizzazione terroristica vietata Palestine Action durante la protesta organizzata da Defend Our Juries” si legge su X. Un gruppo di attivisti ebrei, Stop The Hate organizza una contro-manifestazione.

Armani, Salvatores: andato via un pezzo di bellezza della vita

Milano, 6 set. (askanews) – andato via un pezzo di bellezza della vita”. Gabriele Salvatores arriva alla camera ardente di Giorgio Armani con un completo realizzato dallo stilista a cui era legato da grande affetto. “Forse esagerato dire amico ma mi voleva bene e gli volevo bene anche io” ha detto raccontando che si erano conosciuti “tanti anni fa e lui ci aveva regalato i primi abiti per il teatro”.

“Quando Mediterraneo ha vinto l’Oscar – ha detto citando un “bel ricordo” – cercavo tra questi orrendi tuxedo americani e alla fine Giorgio mi chiam regalandomi un bellissimo smoking blu notte che conservo ancora”. Di lui ricorda l’amore per “il cinema e il teatro, ci era pi vicino”.

Piazzetta di Capri gremita per il flash mob pro Palestina

Capri, 6 set. (askanews) – “Free free Palestine”. Il grido si alza dalla Piazzetta di Capri, teatro di un flash mob contro le guerre e a favore del popolo palestinese. I manifestanti, tutti vestiti in nero, gridano in coro “free Palestine” e srotolano un’enorme bandiera palestinese tra i rintocchi delle campane a lutto. Su un cartello scritto “Stay human”. Presenti alla manifestazione numerosi capresi e turisti.

L’Onu: diminuto dell’80% l’invio di posta e pacchi verso gli Usa causa dazi

Milano, 6 set. (askanews) – Secondo l’organizzazione delle Nazioni Unite UPU, i servizi postali di 88 paesi diversi hanno temporaneamente o completamente sospeso l’invio di molti tipi di pacchi negli Stati Uniti d’America. Secondo l’Unione Postale Universale (UPU), il volume della posta è diminuito di oltre l’80 percento dopo che l’amministrazione del presidente Donald Trump ha rimosso un programma che consentiva alle spedizioni di valore inferiore a 800 dollari di evitare i dazi doganali.

L’Unione Postale Universale (UPU) è l’agenzia specializzata dell’ONU per il settore postale dal primo luglio 1948. L’organizzazione ha sede a Berna.

In precedenza, l’UPU aveva affermato che i Paesi che hanno smesso di spedire pacchi sono preoccupati per l’incertezza derivante dalla modifica delle regole. Tra questi figurano la Svizzera e l’Australia, tra gli altri.

In decine di migliaia a Milano al corteo per il Leoncavallo

Milano, 6 set. (askanews) – Ha preso il via a Milano, dietro lo striscione “Leoncavallo, il sogno dell’alternativa”, il corteo nazionale convocato dopo lo sgombero dello spazio pubblico autogestito avvenuto il 21 agosto dallo stabile di via Watteau. L’intervento delle forze dell’ordine, disposto dal ministro dell’Interno con due settimane di anticipo rispetto alla data prevista e senza il coinvolgimento della Giunta comunale, aveva scatenato forti polemiche.

La manifestazione, a cui partecipano decine di migliaia di persone, è partita dal concentramento ufficiale di Porta Venezia, dove sono confluiti in corteo poco prima anche alcuni collettivi antagonisti e studenti, con in testa il Cantiere, partiti da piazza Duca D’Aosta verso le 13. Qui, lungo il percorso, un gruppetto di giovani ha fatto un blitz pacifico salendo dalle impalcature in cima al cantiere del “Pirellino” dove hanno appeso due striscioni con la scritta “Occupare è giusto” e “Contro la città dei padroni”, tra slogan contro gli “la città degli speculatori”, vernice rosa, fumogeni e bandiere palestinesi.

Con la parola d’ordine “Giù le mani dalla città”, la manifestazione è organizzata dall’omonimo comitato e ha raccolto adesioni da centri sociali, organizzazioni studentesche, reti femministe, movimenti per la casa, sindacati e numerosi esponenti della società civile, artisti, intellettuali e personaggi pubblici da tutta Italia, a riprova del ruolo che il “Leonka” ha avuto in cinquant’anni di attività come luogo di aggregazione e produzione culturale, e come laboratorio politico e sociale. In piazza anche Alleanza Verdi e Sinistra, con il segretario di SI, Nicola Fratoianni, Rifondazione Comunista e diversi esponenti del PD con il segretario metropolitano Alessandro Capelli, senza però le bandiere di partito. In corteo anche Anpi e Arci. Assente il sindaco, a Parigi per l’inaugurazione della tournée europea del Teatro alla Scala.

Dopo aver percorso la circonvallazione fino a Porta Romana, la manifestazione dovrebbe (secondo quanto concordato con la Questura) concludersi in piazza Fontana verso le 17 e non raggiungere piazza Duomo come era stato chiesto dagli organizzatori. Poi è probabile che una fetta di manifestanti raggiungerà il Parco Sempione, dove al Teatro Burri oggi si apre la 17esima edizione del festival antirazzista “Abba Vive”, la tre giorni dedicata alla memoria di Abdul William Guibre, ucciso a sprangate a 19 anni il 14 settembre 2008 nel capoluogo lombardo.

I militanti del centro sociale hanno parlato dello sgombero come di un atto politico legato alla gentrificazione e alla militarizzazione di una città sempre più basata sulla speculazione immobiliare, rivendicando la lotta per il diritto alla casa e la difesa dei beni comuni.

Nel frattempo la Giunta meneghina nei giorni scorsi ha avviato l’iter per la riqualificazione della periferica e popolare area Porto di Mare, tra cui alcuni spazi da assegnare in via San Dionigi dove si trova l’immobile per cui potrebbe concorrere ufficialmente la Fondazione Leoncavallo. Un capannone che però, secondo gli attivisti, richiederebbe oltre due milioni di euro per essere reso agibile.

Danza, Premio Positano Massine celebra to di Angelin Preljocaj

Milano, 6 set. (askanews) – Il Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza, il riconoscimento più antico del mondo, celebra i suoi 53 anni sul palco della spiaggia grande sotto le stelle, oggi, sabato 6 settembre ore 21, con un eccezionale programma tra classico e contemporaneo e un palmarès di premiati che di anno in anno diventa sempre più ricco e multidisciplinare.

Interamente finanziato e organizzato dal Comune di Positano, con la direzione artistica di Laura Valente, che lo guida con indiscusso e grande successo dal 2016, il Léonide Massine 53/ma edizione assegna il Premio alla Carriera ad Angelin Preljocaj.

Il grande coreografo francese di origini albanesi, è stato capace di attraversare in maniera originale i confini tra tradizione e avanguardia, fondendo rigore tecnico ad una sensibilità artistica che ha trasformato il corpo in uno strumento di espressione poetica e intelligenza scenica. Dal suo debutto al Festival di Montpellier nel 1984, il suo tratto, figlio delle ‘culture’ da cui proviene, lo ha subito posto all’attenzione dei più importanti teatri del mondo. Per le compagnie più prestigiose ha creato, tra le altre: Le Parc e Annunciation (Opéra de Paris e Scala di Milano), La Stravaganza (New York City Ballet) e And then one thousand years of piece (Bolshoi). Ricerca instancabile, la sua – tra movimento, significato e forma -, che ha dato vita a coreografie che si muovono sapientemente tra astrazione formale e sensualità narrativa dei corpi, aprendo nuovi orizzonti interpretativi e ispirando generazioni di danzatori e coreografi. Con il suo Ballet Preljocaj ad Aix-en-Provence ha affrontato un’impresa coraggiosa: presentare i suoi lavori e ospitare altri coreografi in residenza, confermando la propria dedizione ad una idea di arte mai autoreferenziale.

Come sempre il palmarès dei danzatori dell’anno è globale: provenienze e origini da tutto il mondo: Italia, Francia, Stati Uniti, Cina, Cuba, Giappone, Turchia, Albania, Gran Bretagna, Austria, Nuova Zelanda, Germania. Dall’American Ballet Theatre la stella emergente Kayla Mak, così come il giovanissimo Max Barker di ABT Studio Company; étoiles, principal del Royal Ballet fuoriclasse delle due punte come Mayara Magri e Matthew Ball, così come dal Ballet de l’Opéra de Paris Lorenzo Lelli e Clara Mousseigne.

Per l’omaggio ad Angelin Preljocaj in scena dal Bayerisches Staatsballett Jakob Feyferlik e Ksenia Shevtsova mentre dal Balletto del Teatro di San Carlo Vittoria Bruno danzerà con Daniele Di Donato (già premio Léonide Massine giovani promesse 2018). Dal Wiener Staatsballett arriva la bellezza e l’eleganza della danzatrice dell’anno al Massine: Liudmila Konovalova, formatasi al Bolshoi (first soloist e interprete del grande repertorio romantico per eccellenza, dal 2004), per approdare al Staatsballett Berlin poi al Wiener Staatsballett dal 2011, étoile dalla tecnica granitica e dall’espressività intensa. Un Premio Speciale ‘Contemporary Urban Choreography-Body, Image e Community’, è dedicato al percorso artistico e umano di Yaman Okur, figura di riferimento internazionale nella danza urbana contemporanea. Le sue creazioni confermano la sua capacità di esplorare – attraverso il movimento – i temi dell’identità e della libertà attraverso un dialogo raffinato tra break dance e musica classica. Come coreografo ha dato la sua impronta al recente musical di grande successo tratto dal film cult ‘La haine’ di Mathieu Kassovitz (1995). L’artista di origine turca ha collaborato, inoltre, alla creazione di coreografie originali per artisti pop come Madonna, Rihanna, Kanye West, Jay-Z, Beyoncé, Justin Timberlake, Snoop Dogg. Il coreografo Luciano Cannito incarna, invece, pienamente lo spirito del ‘Premio Luca Vespoli’, riconoscimento destinato a quelle personalità che hanno saputo attraversare linguaggi e stili diversi, contribuendo a rendere la danza un’arte più accessibile, apprezzata e comprensibile da un pubblico ampio e trasversale. Già direttore dei Corpi di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Massimo di Palermo. Coreografo, regista di teatro e di musical, attualmente è Presidente del Teatro Stabile Mercadante di Napoli (dal 2023), Direttore Artistico del Teatro Alfieri e del Teatro Gioiello di Torino, dell’Art Village Roma e delle compagnie Roma City Ballet Company e Roma City Musical. Inoltre, è membro del Consiglio di Sorveglianza della SIAE e parte del Tavolo Permanente della Danza presso il Ministero della Cultura.

Palmarès premiati Positano Léonide Massine edizione 53: American Ballet Theatre Kayla Mak_USA_GIAPPONE_CINA_CUBA ABT Studio Company Max Barker_USA The Royal Ballet Mayara Magri_ BRASILE_INGHILTERRA Matthew Ball_ INGHILTERRA

Wiener Staatsballett Liudmila Konovalova_RUSSIA_AUSTRIA

Ballet de l’Opéra de Paris Lorenzo Lelli_ITALIA_FRANCIA Clara Mousseigne_GIAPPONE_FRANCIA Per l’omaggio ad Angelin Preljocaj: Jakob Feyferlil_AUSTRIA_MONACO DI BAVIERA Ksenia Shevtsova_RUSSIA_MONACO DI BAVIERA Principal Dancer Bayerisches Staatsballett Balletto del Teatro di San Carlo Vittoria Bruno_ITALIA Daniele Di Donato_ITALIA

Premio Speciale Yaman Okur_ FRANCIA_TURCHIA Premio divulgazione, sostegno e promozione della danza ‘Luca Vespoli’ Luciano Cannito_ITALIA

Il premio di danza più antico del mondo, riconosciuto nel 2018 dal Ministero dei Beni Culturali “rassegna storica unica nel suo genere” si svolgerà con il seguente programma: Sabato 6 settembre Cripta Villa Romana, ore 18.00 Incontro pubblico con i protagonisti della 53/ma edizione del Premio Positano Léonide Massine Sabato 6 settembre Spiaggia Grande, ore 21:00 Spettacolo con gli Artisti Premiati: Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza 53/ma edizione:

Secondo il sindaco di Positano Giuseppe Guida, ‘Positano rinnova il suo fascino di ‘capitale della danza’ con una nuova straordinaria edizione del premio più antico al mondo dedicato all’arte coreutica, intitolato a Léonide Massine. E per uno spettacolo talmente magico non potrebbe mai esistere cornice migliore della nostra spiaggia grande, con il suo palcoscenico sulla spiaggia e l’iconico sfondo Isola de Li Galli, che riporta universalmente al fascino del divo Nureyev. Anche quest’anno proponiamo un programma di altissimo livello grazie alla direzione artistica di Laura Valente e al supporto del nostro eccellente board, una rete di grandi personalità che a Positano anno dopo anno si ritrova nel nome della danza. Il Massine per noi non è solo un premio prestigioso, momento di grandi successi ed esposizione mediatica, ma è un patrimonio di tutta la comunità che teniamo stretto e valorizziamo per tramandare alle giovani e future generazioni. Basti pensare che da oltre mezzo secolo non ci siamo mai fermati, neanche durante il Covid, grazie all’affetto di tutte le grandi artiste e artisti che onorano la nostra storia’.

Per la direttrice artistica Laura Valente ‘un classico che continua a guardare al futuro, nel segno degli artisti che, un secolo fa, consacrarono Positano capitale della danza. Anche in questa edizione, il Premio Massine si conferma sempre più un palcoscenico globale, capace di mettere in dialogo i grandi protagonisti della scena internazionale con i talenti emergenti e con i nuovi linguaggi del contemporaneo. Il Premio alla Carriera a Angelin Preljocaj è un tributo alla libertà creativa di una delle voci più autorevoli della coreografia mondiale: un artista capace di coniugare rigore tecnico e pensiero indipendente, trasformando il corpo umano in uno strumento di intelligenza scenica e potente poesia del gesto. In questa edizione il pensiero va alla grande coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo, lo scorso anno premiata con il Massine alla Carriera e prematuramente scomparsa’.

IL BOARD SCIENTIFICO 2025 Nel biennio 2025-2026 il board è composto da: José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna), Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti) Clotilde Vayer, Direttrice del Balletto del Teatro di San Carlo (Italia/Francia) Kevin O’Hare, Direttore del Royal Ballet (Inghilterra/GB) Frédéric Olivieri, Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala (Italia/Francia) Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia).

Dopo tante edizioni del premio guidate da Alberto Testa e Alfio Agostini (ad entrambi il riconoscimento di ‘presidente onorario’ dal Comune di Positano), nel 2023 la giuria ha cambiato pelle diventando un board scientifico composto da direttori di compagnie e festival internazionali, che si alternano di anno in anno garantendo una sempre cangiante prospettiva e approccio, oltre alla possibilità per i vincitori – soprattutto giovani talenti – di essere visti da produttori italiani e stranieri.

Nel biennio 2023-204 il board è stato composto da: Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti) Joaquín De Luz Director Artístico Compañía Nacional de Danza (Spagna) Clotilde Vayer, Direttrice Corpo di Ballo Teatro di San Carlo (Italia/Francia) Ana Laguna, Ballerina e Formatrice (Spagna/Svezia) José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna), Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia). Dal 2023 Alessio Carbone, più volte nel corso della sua carriera vincitore del Premio Positano, è coordinatore nello staff della Direzione Artistica. PERGAMENA SIMBOLO – Si rinnova in particolare la collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, che vanta la prima scuola di ballo di un teatro d’opera italiano, fondata nel 1812: per gentile concessione del Museo e Archivio Storico della Fondazione Teatro di San Carlo, dal 2017 il simbolo della manifestazione è un bozzetto di scena di Paolo Ricci realizzato attivo a Napoli, autore di molti lavori per il teatro, incontrò uno dei titoli più significativi della stagione dei Ballets Russes, e più in generale della danza e della musica contemporanea, già coreografato da Massine e di cui Nureyev fu tra gli interpreti ideali. PROGRAMMA Conduce la giornalista Maria Cava “Tarantella” Musica: Louis Moreau Gottschalk Reconstructed and Orchestrated by Hershy Kay Coreografia: George Balanchine – The George Balanchine Trust Interpreti: Kayla Mak e Max Barker

“La bella addormentata”, atto III, passo a due Musica: Piotr Il’ic Cajkovskij Coreografia: Marius Petipa Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli

“Arbakkin” Musica: Ólafur Arnalds Coreografia: Simone Valastro Interpreti: Vittoria Bruno, Daniele di Donato

“Evanescenza” Musica: Giacomo Puccini, Vissi d’arte, Vissi d’amore da Tosca Coreografia: Sébastien Bertaud Interprete: Liudmila Konovalova

“Human” Musica: Blick Bassi Coreografia: Yannick Lebrun Interprete: Kayla Mak

“To & Fro” Musica: Ottorino Respighi Coreografia: Matthew Ball Interpreti: Mayara Magri, Matthew Ball

“Assolo” Musica: Paddy Fiels, Armand Amar Coreografia e interprete: Yaman Okur

“Corsaro” Atto II Passo a due Musica: Riccardo Drigo Coreografia: Marius Petipa Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli

“La morte del Cigno” Musica: Camille Saint-Saëns Coreografia: Michel Fokine Interpreti: Liudmila Konovalova

“Le parc” passo a due Musica: Wolfgang Amadeus Mozart Coreografia: Angelin Preljocaj Interpreti: Ksenia Shevtsova, Jakob Feyferlik Omaggio ad Angelin Preljocaj

I LUOGHI A fare da scenario agli eventi in calendario saranno utilizzate le seguenti location: Spiaggia Grande Villa Romana

SPIAGGIA GRANDE Positano è ricca di spiagge e calette, ma sicuramente la più nota e la più conosciuta è la Spiaggia Grande: manto di granelli dorati, lunga oltre 300 metri considerata una delle più mondane e amata dai turisti di tutto il mondo. Lo scenario è unico, assolutamente grandioso e irresistibile: avvolta dalle pendici del Monte Sant’Angelo, con le casette colorate che scendono a raggiera fin sul mare, di giorno trasforma la balneazione in queste acque in una esperienza da set cinematografico, la sera è il punto di incontro di turisti e persone del luogo e fa da salotto ai numerosi eventi che si alternano soprattutto nel periodo estivo a Positano. Ogni anno questo luogo fa da scenario agli eventi di maggior richiamo del “Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza” Su un palco/teatro all’aperto – appositamente costruito ogni anno per ospitare il Festival con oltre 500 posti a sedere – ogni anno va in scena una grande serata di grande danza in cui si esibiscono gli artisti premiati e che vede i più importanti ballerini della scena internazionale, danzatori contemporanei emergenti, compagnie d’autore e figure autorevoli che hanno contribuito, con la loro opera, alla crescita dell’arte tersicorea. Il palcoscenico della Spiaggia Grande ha visto nel tempo personaggi di calibro internazionale da Alicia Alonso a William Forsythe, da Carla Fracci a Svetlana Zahkarova e Vladimir Vassiliev, da Jirí Kylián ad Alessandra Ferri e Dada Masilo, solo per citarne alcuni. Oltre naturalmente al divino Nureyev.

Foto di Jean-Claude Carbonne La Fresque – Angelin Preljocaj

Danza, Premio Positano Massine celebra to di Angelin Preljocaj

Milano, 6 set. (askanews) – Il Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza, il riconoscimento più antico del mondo, celebra i suoi 53 anni sul palco della spiaggia grande sotto le stelle, oggi, sabato 6 settembre ore 21, con un eccezionale programma tra classico e contemporaneo e un palmarès di premiati che di anno in anno diventa sempre più ricco e multidisciplinare.

Interamente finanziato e organizzato dal Comune di Positano, con la direzione artistica di Laura Valente, che lo guida con indiscusso e grande successo dal 2016, il Léonide Massine 53/ma edizione assegna il Premio alla Carriera ad Angelin Preljocaj.

Il grande coreografo francese di origini albanesi, è stato capace di attraversare in maniera originale i confini tra tradizione e avanguardia, fondendo rigore tecnico ad una sensibilità artistica che ha trasformato il corpo in uno strumento di espressione poetica e intelligenza scenica. Dal suo debutto al Festival di Montpellier nel 1984, il suo tratto, figlio delle ‘culture’ da cui proviene, lo ha subito posto all’attenzione dei più importanti teatri del mondo. Per le compagnie più prestigiose ha creato, tra le altre: Le Parc e Annunciation (Opéra de Paris e Scala di Milano), La Stravaganza (New York City Ballet) e And then one thousand years of piece (Bolshoi). Ricerca instancabile, la sua – tra movimento, significato e forma -, che ha dato vita a coreografie che si muovono sapientemente tra astrazione formale e sensualità narrativa dei corpi, aprendo nuovi orizzonti interpretativi e ispirando generazioni di danzatori e coreografi. Con il suo Ballet Preljocaj ad Aix-en-Provence ha affrontato un’impresa coraggiosa: presentare i suoi lavori e ospitare altri coreografi in residenza, confermando la propria dedizione ad una idea di arte mai autoreferenziale.

Come sempre il palmarès dei danzatori dell’anno è globale: provenienze e origini da tutto il mondo: Italia, Francia, Stati Uniti, Cina, Cuba, Giappone, Turchia, Albania, Gran Bretagna, Austria, Nuova Zelanda, Germania. Dall’American Ballet Theatre la stella emergente Kayla Mak, così come il giovanissimo Max Barker di ABT Studio Company; étoiles, principal del Royal Ballet fuoriclasse delle due punte come Mayara Magri e Matthew Ball, così come dal Ballet de l’Opéra de Paris Lorenzo Lelli e Clara Mousseigne.

Per l’omaggio ad Angelin Preljocaj in scena dal Bayerisches Staatsballett Jakob Feyferlik e Ksenia Shevtsova mentre dal Balletto del Teatro di San Carlo Vittoria Bruno danzerà con Daniele Di Donato (già premio Léonide Massine giovani promesse 2018). Dal Wiener Staatsballett arriva la bellezza e l’eleganza della danzatrice dell’anno al Massine: Liudmila Konovalova, formatasi al Bolshoi (first soloist e interprete del grande repertorio romantico per eccellenza, dal 2004), per approdare al Staatsballett Berlin poi al Wiener Staatsballett dal 2011, étoile dalla tecnica granitica e dall’espressività intensa. Un Premio Speciale ‘Contemporary Urban Choreography-Body, Image e Community’, è dedicato al percorso artistico e umano di Yaman Okur, figura di riferimento internazionale nella danza urbana contemporanea. Le sue creazioni confermano la sua capacità di esplorare – attraverso il movimento – i temi dell’identità e della libertà attraverso un dialogo raffinato tra break dance e musica classica. Come coreografo ha dato la sua impronta al recente musical di grande successo tratto dal film cult ‘La haine’ di Mathieu Kassovitz (1995). L’artista di origine turca ha collaborato, inoltre, alla creazione di coreografie originali per artisti pop come Madonna, Rihanna, Kanye West, Jay-Z, Beyoncé, Justin Timberlake, Snoop Dogg. Il coreografo Luciano Cannito incarna, invece, pienamente lo spirito del ‘Premio Luca Vespoli’, riconoscimento destinato a quelle personalità che hanno saputo attraversare linguaggi e stili diversi, contribuendo a rendere la danza un’arte più accessibile, apprezzata e comprensibile da un pubblico ampio e trasversale. Già direttore dei Corpi di Ballo del Teatro San Carlo di Napoli, del Teatro Massimo di Palermo. Coreografo, regista di teatro e di musical, attualmente è Presidente del Teatro Stabile Mercadante di Napoli (dal 2023), Direttore Artistico del Teatro Alfieri e del Teatro Gioiello di Torino, dell’Art Village Roma e delle compagnie Roma City Ballet Company e Roma City Musical. Inoltre, è membro del Consiglio di Sorveglianza della SIAE e parte del Tavolo Permanente della Danza presso il Ministero della Cultura.

Palmarès premiati Positano Léonide Massine edizione 53: American Ballet Theatre Kayla Mak_USA_GIAPPONE_CINA_CUBA ABT Studio Company Max Barker_USA The Royal Ballet Mayara Magri_ BRASILE_INGHILTERRA Matthew Ball_ INGHILTERRA

Wiener Staatsballett Liudmila Konovalova_RUSSIA_AUSTRIA

Ballet de l’Opéra de Paris Lorenzo Lelli_ITALIA_FRANCIA Clara Mousseigne_GIAPPONE_FRANCIA Per l’omaggio ad Angelin Preljocaj: Jakob Feyferlil_AUSTRIA_MONACO DI BAVIERA Ksenia Shevtsova_RUSSIA_MONACO DI BAVIERA Principal Dancer Bayerisches Staatsballett Balletto del Teatro di San Carlo Vittoria Bruno_ITALIA Daniele Di Donato_ITALIA

Premio Speciale Yaman Okur_ FRANCIA_TURCHIA Premio divulgazione, sostegno e promozione della danza ‘Luca Vespoli’ Luciano Cannito_ITALIA

Il premio di danza più antico del mondo, riconosciuto nel 2018 dal Ministero dei Beni Culturali “rassegna storica unica nel suo genere” si svolgerà con il seguente programma: Sabato 6 settembre Cripta Villa Romana, ore 18.00 Incontro pubblico con i protagonisti della 53/ma edizione del Premio Positano Léonide Massine Sabato 6 settembre Spiaggia Grande, ore 21:00 Spettacolo con gli Artisti Premiati: Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza 53/ma edizione:

Secondo il sindaco di Positano Giuseppe Guida, ‘Positano rinnova il suo fascino di ‘capitale della danza’ con una nuova straordinaria edizione del premio più antico al mondo dedicato all’arte coreutica, intitolato a Léonide Massine. E per uno spettacolo talmente magico non potrebbe mai esistere cornice migliore della nostra spiaggia grande, con il suo palcoscenico sulla spiaggia e l’iconico sfondo Isola de Li Galli, che riporta universalmente al fascino del divo Nureyev. Anche quest’anno proponiamo un programma di altissimo livello grazie alla direzione artistica di Laura Valente e al supporto del nostro eccellente board, una rete di grandi personalità che a Positano anno dopo anno si ritrova nel nome della danza. Il Massine per noi non è solo un premio prestigioso, momento di grandi successi ed esposizione mediatica, ma è un patrimonio di tutta la comunità che teniamo stretto e valorizziamo per tramandare alle giovani e future generazioni. Basti pensare che da oltre mezzo secolo non ci siamo mai fermati, neanche durante il Covid, grazie all’affetto di tutte le grandi artiste e artisti che onorano la nostra storia’.

Per la direttrice artistica Laura Valente ‘un classico che continua a guardare al futuro, nel segno degli artisti che, un secolo fa, consacrarono Positano capitale della danza. Anche in questa edizione, il Premio Massine si conferma sempre più un palcoscenico globale, capace di mettere in dialogo i grandi protagonisti della scena internazionale con i talenti emergenti e con i nuovi linguaggi del contemporaneo. Il Premio alla Carriera a Angelin Preljocaj è un tributo alla libertà creativa di una delle voci più autorevoli della coreografia mondiale: un artista capace di coniugare rigore tecnico e pensiero indipendente, trasformando il corpo umano in uno strumento di intelligenza scenica e potente poesia del gesto. In questa edizione il pensiero va alla grande coreografa e danzatrice sudafricana Dada Masilo, lo scorso anno premiata con il Massine alla Carriera e prematuramente scomparsa’.

IL BOARD SCIENTIFICO 2025 Nel biennio 2025-2026 il board è composto da: José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna), Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti) Clotilde Vayer, Direttrice del Balletto del Teatro di San Carlo (Italia/Francia) Kevin O’Hare, Direttore del Royal Ballet (Inghilterra/GB) Frédéric Olivieri, Direttore del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala (Italia/Francia) Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia).

Dopo tante edizioni del premio guidate da Alberto Testa e Alfio Agostini (ad entrambi il riconoscimento di ‘presidente onorario’ dal Comune di Positano), nel 2023 la giuria ha cambiato pelle diventando un board scientifico composto da direttori di compagnie e festival internazionali, che si alternano di anno in anno garantendo una sempre cangiante prospettiva e approccio, oltre alla possibilità per i vincitori – soprattutto giovani talenti – di essere visti da produttori italiani e stranieri.

Nel biennio 2023-204 il board è stato composto da: Susan Jaffe, Artistic Director of the American Ballet Theatre (Stati Uniti) Joaquín De Luz Director Artístico Compañía Nacional de Danza (Spagna) Clotilde Vayer, Direttrice Corpo di Ballo Teatro di San Carlo (Italia/Francia) Ana Laguna, Ballerina e Formatrice (Spagna/Svezia) José Carlos Martínez Directeur de la Danse de l’Opéra National de Paris (Francia/Spagna), Laura Valente Direttrice Artistica del Massine Prize dal 2016 (Italia). Dal 2023 Alessio Carbone, più volte nel corso della sua carriera vincitore del Premio Positano, è coordinatore nello staff della Direzione Artistica. PERGAMENA SIMBOLO – Si rinnova in particolare la collaborazione con il Teatro di San Carlo di Napoli, che vanta la prima scuola di ballo di un teatro d’opera italiano, fondata nel 1812: per gentile concessione del Museo e Archivio Storico della Fondazione Teatro di San Carlo, dal 2017 il simbolo della manifestazione è un bozzetto di scena di Paolo Ricci realizzato attivo a Napoli, autore di molti lavori per il teatro, incontrò uno dei titoli più significativi della stagione dei Ballets Russes, e più in generale della danza e della musica contemporanea, già coreografato da Massine e di cui Nureyev fu tra gli interpreti ideali. PROGRAMMA Conduce la giornalista Maria Cava “Tarantella” Musica: Louis Moreau Gottschalk Reconstructed and Orchestrated by Hershy Kay Coreografia: George Balanchine – The George Balanchine Trust Interpreti: Kayla Mak e Max Barker

“La bella addormentata”, atto III, passo a due Musica: Piotr Il’ic Cajkovskij Coreografia: Marius Petipa Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli

“Arbakkin” Musica: Ólafur Arnalds Coreografia: Simone Valastro Interpreti: Vittoria Bruno, Daniele di Donato

“Evanescenza” Musica: Giacomo Puccini, Vissi d’arte, Vissi d’amore da Tosca Coreografia: Sébastien Bertaud Interprete: Liudmila Konovalova

“Human” Musica: Blick Bassi Coreografia: Yannick Lebrun Interprete: Kayla Mak

“To & Fro” Musica: Ottorino Respighi Coreografia: Matthew Ball Interpreti: Mayara Magri, Matthew Ball

“Assolo” Musica: Paddy Fiels, Armand Amar Coreografia e interprete: Yaman Okur

“Corsaro” Atto II Passo a due Musica: Riccardo Drigo Coreografia: Marius Petipa Interpreti: Clara Mousseigne, Lorenzo Lelli

“La morte del Cigno” Musica: Camille Saint-Saëns Coreografia: Michel Fokine Interpreti: Liudmila Konovalova

“Le parc” passo a due Musica: Wolfgang Amadeus Mozart Coreografia: Angelin Preljocaj Interpreti: Ksenia Shevtsova, Jakob Feyferlik Omaggio ad Angelin Preljocaj

I LUOGHI A fare da scenario agli eventi in calendario saranno utilizzate le seguenti location: Spiaggia Grande Villa Romana

SPIAGGIA GRANDE Positano è ricca di spiagge e calette, ma sicuramente la più nota e la più conosciuta è la Spiaggia Grande: manto di granelli dorati, lunga oltre 300 metri considerata una delle più mondane e amata dai turisti di tutto il mondo. Lo scenario è unico, assolutamente grandioso e irresistibile: avvolta dalle pendici del Monte Sant’Angelo, con le casette colorate che scendono a raggiera fin sul mare, di giorno trasforma la balneazione in queste acque in una esperienza da set cinematografico, la sera è il punto di incontro di turisti e persone del luogo e fa da salotto ai numerosi eventi che si alternano soprattutto nel periodo estivo a Positano. Ogni anno questo luogo fa da scenario agli eventi di maggior richiamo del “Premio Positano Léonide Massine per l’arte della danza” Su un palco/teatro all’aperto – appositamente costruito ogni anno per ospitare il Festival con oltre 500 posti a sedere – ogni anno va in scena una grande serata di grande danza in cui si esibiscono gli artisti premiati e che vede i più importanti ballerini della scena internazionale, danzatori contemporanei emergenti, compagnie d’autore e figure autorevoli che hanno contribuito, con la loro opera, alla crescita dell’arte tersicorea. Il palcoscenico della Spiaggia Grande ha visto nel tempo personaggi di calibro internazionale da Alicia Alonso a William Forsythe, da Carla Fracci a Svetlana Zahkarova e Vladimir Vassiliev, da Jirí Kylián ad Alessandra Ferri e Dada Masilo, solo per citarne alcuni. Oltre naturalmente al divino Nureyev.

Foto di Jean-Claude Carbonne La Fresque – Angelin Preljocaj

Sozzani: Armani ha sempre seguito la sua strada

Milano, 6 set. (askanews) – “Sapeva cosa voleva e non si mai lasciato influenzare, ha seguito sempre la sua strada con autenticit. Era un imprenditore e un grande creatore, cosa rara”. Cos la giornalista e imprenditrice Carla Sozzani arrivando alla camera ardente di Giorgio Armani a Milano.

M.O., Conte: Almasri e Gaza, Governo calpesta diritto internazionale

Roma, 6 set. (askanews) – “Si interroga Mattarella, ho visto, sull’importanza del diritto, della legalità internazionale”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, commentando, nel corso di un punto stampa a Catanzaro, il videomessaggio odierno del capo dello Stato al forum di Cernobbio.

“Ritengo – ha osservato l’ex premier – che davvero l’Europa abbia dato un contributo storico, e l’Italia in particolare, per costruire il diritto internazionale, in particolare umanitario, la legalità internazionale. Ma anche per questo è davvero incomprensibile, rimaniamo anche attoniti, sconcertati dal fatto che oggi l’Italia con questo governo calpesta la legalità internazionale che si tratti del caso singolo, il caso Almasri, dove un criminale viene salvato dal provvedimento della Corte penale internazionale e con un salvacondotto, con un volo di Stato viene rimpatriato in Libia; oppure che si tratti anche di non adottare misure concrete di condanna, misure efficaci della condotta criminale del governo Netanyahu, che calpesta completamente il diritto internazionale. Lo distrugge addirittura rendendosi responsabile di un genocidio di fronte all’Italia che rimane inerme che addirittura gli offre copertura e quindi la complicità indiretta”.

“Ecco – ha concluso Conte – interroghiamoci, sono quesiti importanti del presidente Mattarella che ci devono far riflettere tutti”.

Pallavolo, la Turchia di Santarelli in finale ai mondiali

Roma, 6 set. (askanews) – La Turchia è la prima finalista ai Mondiali 2025 di volley femminile e domenica 7 settembre (ore 14.30) scenderà in campo a Bangkok (Thailandia) per affrontare la vincente di Italia-Brasile nell’incontro che metterà in palio il titolo iridato. Sarà il primo atto conclusivo della storia per la compagine anatolica, che è riuscita a sconfiggere il Giappone per 3-1 (16-25; 25-17; 25-18; 27-25) al termine di un confronto particolarmente acceso e che si stava per prolungare fino al tie-break. La formazione turca è allenata da Daniele Santarelli, marito e allenatore di Monica De Gennaro. I due sono una coppia sposata nel mondo del volley: lui è il tecnico della nazionale turca e dell’Imoco Volley Conegliano, mentre lei è il libero della nazionale italiana e gioca nella stessa squadra di club di lui.

Ue, Conte: Mattarella? L’Europa del riarmo non convince i cittadini

Roma, 6 set. (askanews) – “Ho seguito il discorso di Mattarella, il quale si pone degli interrogativi importanti, si chiede anche perché e come mai c’è anche un atteggiamento molto critico nei confronti dell’Europa”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, parlando con i cronisti a Catanzaro, nel corso del suo giro elettorale in Calabria.

“Beh, attenzione: l’Europa… è ovvio – ha osservato l’ex premier – che se come la nostra Meloni anche tutta l’Europa decide di investire sempre più miliardi, in quantità veramente incredibile, sulle armi e taglia sanità, welfare, spesa sociale, investimenti, quelli che servono ai cittadini, sull’istruzione, la scuola, gli asili nido, è chiaro che i cittadini diventano critici. È chiaro che i cittadini si interrogano su quale sia la direzione dell’Europa e legittimamente – ha aggiunto Conte – ritengono che sia una direzione sbagliata”.

Formula1, Norris il più veloce nelle terze libere a Monza

Roma, 6 set. (askanews) – Lando Norris (McLaren) ha fatto fermare i cronometri sul tempo di 1:19.331, confermando come la MCL39 sia eccellente in T2 e T3, con appena 21 millesimi di vantaggio su Charles Leclerc (Ferrari) che farà di tutto per accendere il pubblico monzese nelle qualifiche delle ore 16.00. Terza posizione per Oscar Piastri (McLaren) a 165 millesimi, quarta per Max Verstappen (Red Bull) a 167, con una RB21 in ottima forma, quindi è quinto George Russell (Mercedes) a 184.

Sesta posizione per il brasiliano Gabriel Bortoleto (Sauber) a 227 millesimi, settima per Lewis Hamilton (Ferrari) a 267, quindi è ottavo il francese Isack Hadjar (Racing Bulls) a 272. Nono tempo per Andrea Kimi Antonelli (Mercedes) a 365, mentre completa la top10 Alexander Albon (Williams) a 389.

Donatella Versace alla camera ardente di Giorgio Armani

Milano, 6 set. (askanews) – Donatella Versace alla camera ardente di Giorgio Armani, aperta dalle 9 all’Armani/Teatro a Milano, per l’ultimo saluto allo stilista italiano morto a 91 anni.

La designer entrata con un mazzo di fiori bianchi e poi se ne andata senza rilasciare dichiarazioni.

Israele ha distrutto un altro edificio a più piani nella città di Gaza

Roma, 6 set. (askanews) – L’esercito israeliano ha confermato di aver colpito “un edificio a più piani a Gaza City”, secondo Israele “utilizzato da Hamas”. Per i media palestinesi, si tratta dell’edificio Al-Sousi, situato nella zona sud-occidentale della città, che ospitava decine di famiglie sfollate. In mattinata l’esercito aveva diffuso “un avviso urgente”, chiedendo alla popolazione di abbandonare l’area. Ieri l’esercito israeliano aveva distrutto l’edificio di 12 piani Mushtaha, situato nella zona occidentale di Gaza City. (Foto da social).

Boselli (Camera Moda): Armani lascia tanto come stilista e imprenditore

Milano, 6 set. (askanews) – Giorgio Armani lascia “tantissimo come uomo prima di tutto, come stilista, ma io dico anche come grande imprenditore e qui un unico di Armani, perch riuscito a fare le due cose”. Lo ha detto Mario Boselli, presidente onorario della Camera della Moda, arrivando alla camera ardente di Giorgio Armani, allestita all’Armani/Teatro a Milano.

” una cosa che capita raramente, o si dei grandi creativi o dei manager, lui era tutti e due le cose lo ricorderemo non solo per questo”, ha aggiunto.

Marzotto: Armani un grandissimo imprenditore e un galantuomo

Milano, 6 set. (askanews) – “Un grandissimo imprenditore, prima di tutto un uomo che conosceva i processi e l’industria” e un “galantuomo”. Cos Matteo Marzotto, presidente di MinervaHub, ha ricordato Giorgio Armani, arrivando alla camera ardente per dare l’ultimo saluto al celebre stilista.

“Un uomo concreto di grandissima competenza di azienda di processi – ha aggiunto – per 50 anni ha saputo mantenere coerente il suo stile sempre rinnovandosi”.

Meloni: perché al Quirinale giurai con un tailleur Armani

Milano, 6 set. (askanews) – Giorgio Armani ha mostrato al mondo che l’Italia può essere grande senza rinunciare alla sua identità. È stato tradizione, eleganza, raffinatezza e sobrietà, lanciate oltre confine e diventate icona”. Inizia così l’omaggio, dalle pagine del Corriere della Sera, che la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, ha scritto per lo stilista Giorgio Armani, scomparso giovedì all’età di 91 anni.

“Ci ha insegnato – scrive Meloni – che lo stile non è forma ma sostanza: è la forza di restare fedeli a ciò in cui si crede, anche quando è più difficile farlo. Perché dire ‘no’ richiede più coraggio che dire ‘sì’. E questo significa anteporre la coerenza alla convenienza, e la visione di lungo termine al consenso effimero”.

La premier nel definire Armani “un grande italiano”, nel suo messaggio ricorda come “l’essenza del made in Italy sia un connubio di talento, cura del dettaglio, attenzione per i propri collaboratori”. E poi, in una riflessione più personale, racconta i momenti della sua vita “vestiti” dal genio creativo dello stilista: “Le sue creazioni hanno accompagnato alcuni dei momenti più significativi della mia vita – scrive – Tra questi, la cerimonia di giuramento al Quirinale come presidente del Consiglio dei ministri, che ho affrontato indossando uno dei suoi bellissimi tailleur blu navy. Ed è una scelta che rifarei, perché in quel tailleur di Armani c’erano molti messaggi: difesa del Made in Italy, innovazione, qualità, orgoglio per la propria identità. E autorevolezza”. “La nostra Nazione – promette – non dimenticherà il suo genio, e ciò che di straordinario ha fatto per renderla un faro indiscusso di amore e passione per la bellezza”.

Buonfiglio (Coni): con divise Armani invidiati a tutte le Olimpiadi

Milano, 6 set. (askanews) – Il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, arrivando alla camera ardente di Giorgio Armani a Milano, ha ricordato quanto lo stilista ha fatto per lo sport, disegnando divise per le atlete e gli atleti italiani che hanno lasciato un segno.

“Giorgio Armani stato un’icona nel mondo, nello stile, ci ha reso grandi, il suo stile inconfondibile si sposato con le eccellenze dello sport dal 2012 alle Olimpiadi di Londra e da l siamo stati invidiati da tutte le squadre – ha detto – c’era la coda per avere la nostra maglietta, le nostre scarpe qualcuno a Tokyo ce le voleva togliere e quindi per noi veramente una grande perdita”.

Mattarella: non soccombere alla favola della superiorità dei regimi autocratici

Cernobbio (Co), 6 set. (askanews) – “Le democrazie dell’Europa sono capaci di trovare in sè motivazioni e iniziative per non soccombere alla favola di una superiorità dei regimi autocratici, per non cedere all’idea di un mondo lacerato, composto soltanto di avversari, nemici, vassalli o clientes, né all’idea di società frammentate”. Lo ha dichiarato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, nel suo video intervento di apertura alla seconda giornata del forum Ambrosetti.

“Le forze imprenditoriali e quelle sociali, il mondo della cultura e la società civile europea devono avvertire la necessità e la responsabilità di sentirsi partecipi e costruttori, non spettatori inermi e intimoriti”, ha proseguito Mattarella. “L’esperienza suggerisce che soltanto da uno stretto rapporto tra istituzioni e società civile, reciprocamente rispettoso, è possibile realizzare mete di progresso. Il mondo delle imprese, i lavoratori, sono sempre stati protagonisti in questo senso. Creando benessere, favorendo l’innovazione, ampliando scambi e opportunità, hanno aperto nuovi orizzonti, generato e distribuito ricchezza, rendendo, al tempo stesso, più forti le democrazie con il capitolo dei diritti sociali”.

“Oggi più che mai le forze dell’economia e del lavoro sono consapevoli che la leva europea è decisiva”, ha concluso Mattarella.

Sala: Milano piena di Armani, impossibile dimenticarlo

Milano, 6 set. (askanews) – “Dietro un’immagine a volte fredda era un uomo con un grandissimo calore, soprattutto lui aveva vissuto le sue difficolt e per questo capiva quelle degli altri”. Lo ha detto il sindaco di Milano, Giusepe Sala, dopo aver reso omaggio a Giorgio Armani, alla camera ardente allestita a Milano. “Il 6 agosto in un momento non semplice per me, mi ha chiamato dicendomi: ‘Nelle situazioni difficili c’ sempre una cosa positiva, che gli amici veri vengono fuori e io sono un tuo amico vero’ e questo ricordo me lo porto dentro”, ha ricordato con commozione il sindaco.

“Era un uomo di una eleganza e di una misura straordinari, anche in questo momento per come stato preparato il funerale si vede la misura”, ha osservato. “Milano piena di Armani, sar impossibile dimenticarlo. A Milano lascia il suo credo assoluto nel lavoro come strumento di realizzazione personale e professionale. un valore che Milano non perder- ha concluso – un grandissimo milanese, che ha fatto tanto per questa citt”.

“Io sono assolutamente favorevole alla iscrizione al Famedio, lo valuter una commissione. Credo che non ci saranno problemi, per avendo conosciuto Giorgio e la sua famiglia credo sia rispettoso chiedere loro se la cosa fa piacere e nel caso fosse, come spero, siamo ancora in tempo per farlo quest’anno”, ha aggiunto.