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Gas, prezzi per famiglie Ue ai massimi e Italia terzo Paese più caro

Roma, 6 mag. (askanews) – L’Italia è il terzo paese più caro di tutta l’Unione europea – dove i prezzi medi sono saliti a nuovi massimi storici – in termini di costo del gas per le famiglie, con 15,86 euro ogni 100 kWh. Peggio fanno solo la Svezia, a 18,93 euro e l’Olanda, a 16,71 euro ogni 100 kWh. Lo riporta Eurostat, con uno studio che mette in rilievo le ampie divergenze di prezzi tra paesi dell’Unione sul gas per le utenze domestiche.

I prezzi più contenuti si registrano in Ungheria, con 3,20 euro per 100 kWh, il paese che più di tutti nella Ue sta mantenendo forniture dalla Russia, seguita dalla Croazia (4,60 euro) e dalla Romania (5,40 euro).

Secondo l’ente di statistica comunitario, l’Italia risulta addirittura il secondo paese più caro per il gas alle famiglie in base ai prezzi espressi a parità di potere d’acquisto (Pps) con 16,49 euro ogni 100 kWh, dietro Portogallo (16,60 euro) e Svezia (16,08 euro). Anche in questo caso il prezzo più basso si registra in Ungheria (4,72 euro), ma in questo caso a seguire è il Lussemburgo (5,57 euro) e poi la Croazia (6,67 euro).

Eurostat riporta che nella seconda metà del 2024 i prezzi medi del gas per le utenze domestiche nella Ue hanno registrato il primo aumento dopo una serie di cali, che avevano seguito che l’impennata innescata dalla crisi con l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia e le sanzioni contro le forniture da Mosca. Il prezzo medio è salito a 12,33 per 100 kWh nel periodo in esame, da 11,04 euro nella prima metà dell’anno ed è il più elevato nelle serie storiche, che iniziano nel 2008.

Secondo Eurostat, il livello attuale dei prezzi è perfino più alto del picco che era stato segnato nel primo semestre del 2023, poco sotto 100 kWh. Proprio oggi la Commissione europea intende presentare un piano per azzerare totalmente gli approvvigionamenti di gas della Russia dal 2027. (fonte immagine: Eurostat).

Terrorismo, riaperte indagini sull’omicidio di Fausto e Iaio

Milano, 6 mag. (askanews) – Si apre un nuovo capitolo giudiziario nell’omicidio di Fausto e Iaio, i due ragazzi militanti di sinistra uccisi il 18 marzo del 1978 a Milano poco lontano al centro sociale Leoncavallo, a Milano. Lo ha deciso il gip del Tribunale di Milano accogliendo la richiesta di riapertura indagini avanzata nelle scorse settimane dalla procura.

Soddisfatto l’avvocato Nicola Brigida, legale dei familiari di Fausto Tinelli, una delle vittime di un delitto rimasto finora irrisolto. “Era nell’aria – commenta il legale interpellato da askanews -. A questo punto è ancora più imperativo fare luce di su questo tragico duplice omicidio due giovani per nulla colpevolli se non per il loro impegno sociale e politico in un’Italia funestata da ideologie politiche spinte all’estremo”.

Per il legale non ci sono dubbi: “Individuare i colpevoli – assicura l’avvocato Brigida – sarebbe davvero un atto di pacificazione”.

Una croce sui simboli di Francesco, l’ultima riunione (con appello alla pace) dei cardinali prima del Conclave

Città del Vaticano, 6 mag. (askanews) – Con quella di questa mattina si sono conclusi tutti gli incontri delle Congregazioni generali in preparazione del Conclave di domani. Lo ha chiarito il direttore della Sala stampa della Santa Sede, Matteo Bruni che ha poi aggiunto che si sono esauriti, infatti, tutti gli interventi dei porporati previsti. L'”Anello del Pescatore” di Papa Francesco e i “sigilli” sono stati, rispettivamente, annullato e rotti oggi, durante l’ultima Congregazione generale dei cardinali in Vaticano, aggiunto il direttore della sala stampa vaticana Matteo Bruni che ha spiegato che la procedura è consistita “nell’apposizione di una croce sui simboli”. E tutti i cardinali riuniti a Roma per l’elezione del nuovo pontefice, hanno voluto fare un appello in favore della pace e per le popolazioni civili colpite dalla guerra. Nel documento, diffuso oggi, a poche ore dall’apertura dei lavori del Conclave, si legge: “Noi Cardinali di Santa Romana Chiesa, riuniti in Congregazione Generale prima dell’inizio del Conclave, costatato con rammarico che non si sono registrati progressi per favorire i processi di pace in Ucraina, in Medio Oriente e in tante altre parti del mondo, anzi che si sono intensificati gli attacchi specialmente a danno della popolazione civile, formuliamo un sentito appello a tutte le parti coinvolte affinché si giunga quanto prima ad un cessate il fuoco permanente e si negozi, senza precondizioni e ulteriori indugi, la pace lungamente desiderata dalle popolazioni coinvolte e dal mondo intero”. “Invitiamo tutti i fedeli – si conclude – a intensificare la supplica al Signore per una pace giusta e duratura”.

Intesa Sp: utile oltre stime a 2,6 mld, Messina: potenziale è nel gruppo

Milano, 6 mag. (askanews) – Intesa Sanpaolo batte le stime degli analisti e chiude il primo trimestre 2025 con un utile netto di 2,6 miliardi, in crescita del 13,6%: il miglior risultato di sempre nel primo trimestre per il gruppo. Numeri che permettono alla banca di confermare la previsione di utile netto per il 2025 a ben oltre 9 miliardi e di aumentare il dividendo per l’anno in corso rispetto al 2024. Tutto questo, ha sottolineato il Ceo Carlo Messina, “grazie al forte potenziale di crescita organica della banca”.

Intesa Sanpaolo, al centro di speculazioni su un suo possibile ruolo nel risiko bancario-assicurativo in corso nel Paese, tira dritto e procede spedita con il proprio piano d’impresa 2022-2025. “I risultati consolidano la posizione di Intesa Sanpaolo tra le grandi banche europee e ci confermano elemento di stabilità e sviluppo per il Paese – ha spiegato -. La nostra banca dispone di un modello di business unico in Europa e siamo convinti che il potenziale già presente all’interno del gruppo confermerà la nostra banca leader in Europa nei prossimi anni”.

Significativo il ritorno per gli azionisti: “quest’anno – ha detto Messina – restituiremo almeno 8,2 miliardi di euro agli azionisti, considerando il saldo dividendo di maggio, il buyback di giugno e il prevedibile interim dividend di novembre. Ulteriori distribuzioni di capitale saranno quantificate a fine esercizio”.

Tornando ai conti trimestrali, il Common equity tier 1 ratio del gruppo a fine marzo è al 13,3%. In crescita dello 0,7% il risultato corrente lordo e dell’1,2% il risultato della gestione operativa, con proventi operativi netti in aumento dello 0,5% (commissioni nette +7%) e costi operativi in diminuzione dello 0,5% (cost/income al 38%). Gli interessi netti sono in diminuzione dell’8% su anno. L’esposizione verso la Russia è in ulteriore riduzione, in calo di circa il 90% (3,3 mld di euro) rispetto a fine giugno 2022 e scesa sotto lo 0,1% dei crediti a clientela complessivi del gruppo. I crediti a clientela della controllata russa sono vicini allo zero. Infine, Isybank, la banca digitale del gruppo, ha superato il milione di clienti.

Andersen Festival: Sestri Levante torna capitale narrazione

Roma, 5 mag. – Dal 5 all’8 giugno 2025 torna a Sestri Levante l’Andersen Festival, uno dei pi importanti appuntamenti culturali del panorama italiano, giunto alla sua 28 edizione. Il Festival, promosso dal Comune di Sestri Levante, ha saputo evolversi negli anni, ampliando il proprio pubblico e arricchendosi di nuove forme artistiche, pur mantenendo saldo il suo legame con l’infanzia, l’immaginazione e la narrazione.

Quest’anno segna un importante cambio di rotta artistica: la direzione del Festival affidata a Duccio Forzano, affermato regista televisivo e teatrale, per un triennio che si preannuncia innovativo e coraggioso. Insieme a lui, nel ruolo di co-direttore artistico, l’attore e organizzatore Davide Paganini, le cui origini sono proprio di Sestri Levante.

‘L’Andersen Festival per me una sfida emozionante. Un’occasione per costruire un ponte tra passato e futuro, immaginazione e concretezza. Il tema che accompagner le prossime tre edizioni sar il Tempo: un concetto che ci guider ogni giorno e che attraverso l’arte pu essere osservato, raccontato e perfino sospeso. Abbiamo pensato a un festival che sia vivo, che si muova con i battiti della citt e delle persone. Sestri Levante un luogo perfetto per accogliere queste visioni’, afferma Duccio Forzano, Direttore Artistico.

‘Tornare nella mia terra per contribuire a uno dei festival pi belli d’Italia un onore e una responsabilit. Abbiamo costruito un programma che accosta a nomi affermati, giovani talenti. Pensato per far riflettere, ma anche per far sorridere, sognare e ascoltare le emozioni. E il nostro obiettivo far partecipe ogni spettatore coinvolgendolo in una narrazione fantasiosa, cos da renderlo protagonista della manifestazione’, cos dichiara Davide Paganini, co-direttore artistico.

Il Festival mantiene il suo legame con il Premio Andersen – Baia delle Favole, il concorso letterario per fiabe inedite nato nel 1967 e oggi alla 58 edizione, uno dei pi longevi d’Italia, punto di riferimento nella narrativa per l’infanzia che vedr premiati i vincitori sabato 7 giugno.

L’organizzazione dell’evento affidata a Mediaterraneo Servizi, societ in-house del Comune di Sestri Levante, che da anni coordina la manifestazione, insignita della Medaglia del Presidente della Repubblica e del prestigioso Hans Christian Andersen Award.

‘La collaborazione con Duccio Forzano e Davide Paganini rappresenta un’opportunit per spingere il Festival verso nuove direzioni. Ci aspetta un’edizione dinamica, trasversale, che guarda al futuro senza dimenticare le sue radici. Mediaterraneo pronta ad affrontare questa nuova sfida con entusiasmo e competenza’, commenta Camilla Capozzi, Direttore Operativo di Mediaterraneo Servizi.

‘Sono certo che con la creativit e la forza esplosiva del nuovo direttore artistico Duccio Forzano, con il supporto di Davide Paganini, l’organizzazione e l’esperienza della Mediaterraneo, e con il sostegno del Comune sar un Andersen ricco di novit con una progettualit in continua crescita sviluppata su tre anni che metter al centro i bambini e il loro divertimento, attraendo gli adolescenti e schiacciando l’occhio a genitori e nonni: parola d’ordine divertimento e colore per tutti !’, dichiara Federico Squeri, Amministratore Unico di Mediaterraneo Servizi.

‘Il Festival Andersen un appuntamento culturale di straordinaria importanza, non solo per Sestri Levante, ma per tutta la nostra regione – spiega il presidente della Regione Liguria Marco Bucci – Da oltre venticinque anni, questo Festival celebra la creativit, la narrazione, il talento coinvolgendo artisti, musicisti e appassionati di ogni et e trasformando Sestri Levante in un palcoscenico a cielo aperto, dove la cultura si fonde con la bellezza del territorio. Regione Liguria sostiene con convinzione questa manifestazione riconoscendone il valore educativo, artistico e turistico. Eventi come l’Andersen raccontano la Liguria al mondo, attraverso la forza delle storie e la magia dell’incontro. Anche per l’edizione 2025 l’Andersen Festival di Sestri Levante pronto ad offrire a cittadini e turisti un ricco programma di appuntamenti e iniziative, confermando la sua posizione di primo piano nel mondo delle rassegne culturali liguri. Eventi come l’Andersen, che si svolge in uno dei luoghi pi suggestivi della nostra Regione, sono strategici anche in chiave di promozione del territorio. Grazie all’unione tra panorami che spaziano tra mare e montagna, storia, arte, festival e iniziative culturali di rilievo, infatti, il Tigullio e la Liguria possono contare su un’offerta turistica unica nel suo genere, che certamente dar frutti in termini di visitatori nella stagione estiva in arrivo. Un ringraziamento sincero a tutti gli organizzatori che rendono possibile questo straordinario evento che da quest’anno pu contare su un direttore artistico di eccezione come Duccio Forzano, sei volte regista al Festival di Sanremo che ha con la nostra terra un legame particolare e siamo certi che, attraverso il Festival sapr valorizzarla al meglio’.

Secondo l’Assessore alla Cultura Simona Ferro, ‘Da quasi trent’anni l’Andersen Festival porta in Liguria scrittori, artisti e migliaia di ragazzi da tutta Italia, affermandosi tra le pi importanti rassegne italiane dedicate alle favole e al teatro. Regione Liguria sempre stata al fianco del Festival, fin dal giorno zero, e continuer a fare la propria parte con impegno e responsabilit per contribuire alla sua costante e progressiva crescita all’interno dello scenario nazionale e internazionale. importante rilevare come, da anni, questa iniziativa venga riconosciuta anche dal Ministero della Cultura, come una delle eccellenze nell’ambito dei festival dello spettacolo. La kermesse di Sestri Levante riesce ad affiancare al tradizionale concorso letterario una serie di spettacoli, incontri, masterclass e attivit dedicate ai pi piccoli, diventando sempre pi un evento inclusivo capace di raggiungere un pubblico vastissimo e di avvicinare tantissimi giovani al mondo della lettura e della scrittura. Complimenti agli organizzatori e auguri di buon lavoro al nuovo direttore artistico Duccio Forzano, un grande professionista che, con l’esperienza e le competenze maturate nel corso di una carriera straordinaria, rappresenta un indiscutibile valore aggiunto per il Festival’.

‘Siamo impazienti di vivere questa nuova edizione del Festival Andersen, un appuntamento che si rinnova nella direzione artistica, affidata al talento e all’esperienza di Duccio Forzano e Davide Paganini, e si rinnova nella proposta culturale e di spettacolo, pi ricca e coinvolgente. Siamo sicuri che sar la giusta cornice, allegra e colorata al Premio Andersen capace di continuare a valorizzare la narrazione e la creativit rivolta ai bambini in tutte le sue forme’, sottolinea il Sindaco di Sestri Levante.

‘Quest’anno il Festival torna a focalizzarsi sui bambini e i ragazzi, riscoprendo le sue origini legate al Premio Andersen e al mondo delle fiabe. Un aspetto importante di questa edizione la collaborazione con le scuole secondarie di secondo grado: grazie ai progetti di PCTO, gli studenti diventano protagonisti attivi, partecipando all’organizzazione e alla realizzazione degli eventi’, dichiara l’Assessore alla Cultura di Sestri Levante

Intervenuto anche l’Assessore al Turismo di Sestri Levante che ha sottolineato l’importanza turistica di questa grande manifestazione: ‘L’Andersen Festival 2025 si presenta in una veste totalmente rinnovata con un nuovo direttore artistico, il regista, Duccio Forzano, che ha gi suscitato grande entusiasmo in citt e che, con la sua professionalit e creativit, far sognare e divertire bambini, ragazzi e famiglie che saranno presenti a Sestri Levante dal 5 all’8 giugno’.

L’edizione 2025 del Festival Andersen ospiter oltre 44 eventi in quattro giorni, tra spettacoli, concerti, laboratori e incontri con grandi protagonisti della scena culturale italiana e internazionale.

Tanti gli artisti che arricchiranno il palinsesto di questa 28^ edizione, dedicato ai bambini e non solo: dalle Blue Dools che da anni portano in giro per l’Italia e all’estero il loro peculiare sound, al quartetto degli Gnu Quartet che hanno calcato i pi prestigiosi palcoscenici internazionali annoverando importanti collaborazioni musicali con i grandi della musica italiana ed estera. Non mancheranno i momenti di riflessione con il pronipote di Alessandro Manzoni, Nicola Brunialti, autore di libri per ragazzi e co-autore del brano ‘Abbi cura di te’ di Simone Cristicchi. Ma i momenti di riflessione saranno anche condivisi con Riccardo Bocca, noto critico e giornalista italiano, interlocutore pungente e provocatorio. La musica torner protagonista con un appuntamento ‘in concerto’ con Francesco Baccini. Ospite d’eccezione, direttamente dal palco dell’Ariston di Sanremo al palco del Festival Andersen, l’amatissimo personaggio della televisione italiana che con i suoi 66 anni resta comunque giovane e contemporaneo: Topo Gigio. Ma il programma sar arricchito di tante altre novit.

PMI verso i mercati globali: Mirco Gasparotto indica la via

Roma, 6 mag. – L’imprenditore vicentino Mirco Gasparotto, Presidente del Gruppo Arroweld Italia, intervenuto questa mattina alla Camera dei Deputati per condividere la sua visione sulle strategie di internazionalizzazione delle PMI italiane.

La sua esperienza parla attraverso i numeri: nel 1990 ha acquisito Arroweld S.p.A con un fatturato di 500.000 euro, trasformandola, negli anni, nel leader italiano della saldatura con 120 milioni di fatturato. Una storia di successo che oggi diventa modello per le piccole e medie imprese che guardano ai mercati internazionali.

“Fa parte della mia missione di vita: aiutare le PMI a fare quel passo in pi, a buttare il cuore oltre l’ostacolo”, ha dichiarato Gasparotto, delineando un piano concreto per lo sviluppo delle aziende italiane all’estero.

“Dobbiamo essere consapevoli che siamo i migliori al mondo. Tutte le eccellenze vengono dall’Italia, per questo vogliono venire a vedere il sogno italiano”.

Nel suo intervento, ha enfatizzato l’importanza della pianificazione numerica come chiave del successo internazionale. ” fondamentale avere regole chiare, un piano industriale strutturato, un budget di investimento definito e una profonda conoscenza della cultura delle relazioni”, ha sottolineato Gasparotto.

Questa visione trova oggi applicazione pratica attraverso Imprenditore Vero, l’azienda di formazione di Gasparotto che nel solo 2024 ha supportato la crescita di migliaia di PMI italiane. L’appello finale stato rivolto alle aziende che non hanno ancora intrapreso il percorso di internazionalizzazione: “Non si pu rimanere fuori da un mercato che vale quanto l’Europa”.

Stati Generali Ambiente, 1 edizione premio “Il Tuffatore”

Roma, 6 mag. – Il 29 e 30 maggio, nell’ambito del Green Med Expo & Symposium, in collaborazione con Ecomondo e Ricicla TV, si terranno gli Stati Generali sull’Ambiente 2025. L’evento, promosso da Regione Campania, si svolger anche quest’anno nella prestigiosa cornice della Mostra d’Oltremare di Napoli.

Un’importante occasione di riflessione e di informazione sul grande lavoro messo in campo dalla Regione Campania per la tutela dell’ambiente. In particolare, si parler di mobilit sostenibile e del risanamento del fiume Sarno. Due giornate di incontri e di esposizioni, completamente dedicate alla sostenibilit e alla sensibilizzazione sui temi cruciali per la salvaguardia dell’ambiente. Protagonisti assoluti i giovani delle scuole da ogni parte della Regione, che daranno vita a tre competizioni a premio: “Scuole e qualit dell’aria”, “Ecomovie” e “Borghi, Salute e Benessere”. Tra le grandi novit di quest’anno, anche la 1 Edizione del Premio “Il Tuffatore”.

La Giuria sar presieduta da Paolo Mieli, autorevole giornalista e scrittore, Valeria Angione, attrice e content creator e da Padre Enzo Fortunato, Direttore della Comunicazione della Basilica Papale di San Pietro in Vaticano. Claudia Conte, conduttrice dell’evento, ha dichiarato che il Premio “Il Tuffatore” intende celebrare “il volto buono della rete”, cio giovani content creator e influencer che, attraverso le loro piattaforme social, si distinguono per l’impegno nella promozione di uno stile di vita sostenibile e nella sensibilizzazione verso la salvaguardia dell’ambiente. Per la Regione Campania l’originale Premio anche un’occasione per riflettere sul ruolo dei social media nella formazione della coscienza delle nuove generazioni, mettendo a confronto l’approccio educativo tradizionale con l’immediato impatto dei contenuti online offerti dalla rete.

Il Premio intitolato ad uno dei pi importanti ritrovamenti della Magna Grecia custodito nel Museo Archeologico di Paestum, “La Tomba del Tuffatore” e simboleggia il passaggio dal presente, dove l’ambiente spesso minacciato dalle azioni umane, al futuro, dove le nuove generazioni sono chiamate a diventare protagoniste del cambiamento.

La cerimonia di premiazione de “Il Tuffatore” si terr durante la giornata del 29 maggio, sempre presso la Mostra d’Oltremare di Napoli.

Mattarella visita centro Coni: sport trasmette valori convivenza a giovani

Roma, 6 mag. (askanews) – “Non è solo motivo prestigio per il nostro paese ma è anche un messaggio fondamentale all’interno del nostro paese perchè lo sport lancia ai giovani un messaggio da raccogliere: la trasmissione di valori di convivenza, di rispetto degli altri, di vita sociale, per questo è di grandissimo rilievo quanto fate. E ora aspettiamo i prossimi successi”. Così il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, saluta atleti e tecnici del Centro di preparazione sportiva “Giulio Onesti” del Coni durante una visita alla struttura.

L’importanza di un approccio metodico nei mercati finanziari

Roma, 06 Mag. – Nel trading finanziario, l’emotivit pu essere un nemico insidioso. Jonathan Giamm, esperto di mercati americani dal 2015, sottolinea l’importanza di un approccio fondato su metodo, studio e preparazione per evitare le trappole emotive. ” fondamentale perch, anzi io direi che tutto in realt,” afferma Giamm, evidenziando come molti trader sopravvalutino il proprio intuito. Un approccio basato su dati e strategie collaudate permette di evitare l’impatto emotivo e di affidarsi a indicazioni precise.

Il mercato azionario statunitense, con il suo indice principale S&P 500 in crescita di 73 punti dall’inizio del 2025, rappresenta un’opportunit significativa per i trader. Giamm descrive il mercato americano come “il pi liquido, con pi interessi e pi storie,” sottolineando come le grandi storie aziendali spesso nascano negli Stati Uniti, attirando investimenti e opportunit.

Tuttavia, il trading non ammette leggerezze. “Questo non un giochino,” avverte Giamm, che insiste sull’importanza di comprendere la matematica di base del trading, come la gestione del rischio e la preservazione del capitale. Questi elementi sono fondamentali per costruire una carriera di successo nel trading, un settore che richiede seriet e impegno.

Le prospettive future per il mercato azionario statunitense sono promettenti, con una crescita degli utili stimata al 15% per il 2025 e una dinamica positiva prevista per continuare. Tuttavia, il Fondo Monetario Internazionale prevede una crescita del PIL statunitense del 2,2% nel 2025, in calo rispetto al 2,8% del 2024. Questo scenario richiede ai trader di essere preparati e di adottare strategie che possano adattarsi a condizioni economiche variabili.

Giamm enfatizza che le parole d’ordine nel trading sono “studio e disciplina.” “Studio, comprensione e dopo disciplina,” afferma, sottolineando che la comprensione profonda del mercato essenziale per ottenere un vantaggio statistico. Questo vantaggio, se gestito con disciplina, pu essere monetizzato con costanza.

L’approccio metodico al trading non solo aiuta a evitare le trappole emotive, ma offre anche un impatto positivo sulla societ, creando opportunit di lavoro e contribuendo alla stabilit economica. Con l’aumento delle possibilit lavorative nel settore finanziario, il futuro del trading appare luminoso per coloro che sono disposti a investire nello studio e nella preparazione.

Cambio generazionale tra i dentisti italiani: sfide e opportunit

Roma, 06 Mag. – Il settore odontoiatrico italiano si trova di fronte a una sfida significativa: il cambio generazionale. Con il 63,4% dei dentisti italiani che ha pi di 50 anni e il 34,2% che supera i 65 anni, il settore si prepara a un inevitabile ricambio. Lorenzo Carbone, dentista di quarta generazione, ha vissuto in prima persona questa transizione, raccontando la sua esperienza nel libro ‘Pap, cosa far da grande?’. Il dottor Carbone spiega: ‘Il mio destino era gi segnato, essendo figlio, nipote e pronipote di dentisti’. Tuttavia, il passaggio generazionale non stato privo di sfide. ‘Ho dovuto affrontare un conflitto generazionale di metodi e conoscenze con mio padre’, afferma Carbone, che ha scelto di specializzarsi in ortodonzia e gnatologia, un campo non praticato dal padre.

La questione del ricambio generazionale cruciale, considerando che nei prossimi dieci anni circa 20.000 dentisti andranno in pensione, creando un vuoto significativo nel settore. Lorenzo Carbone ha affrontato questa sfida con un approccio imprenditoriale, vendendo l’immobile dello studio e concentrandosi sulla gestione manageriale. ‘In un anno siamo cresciuti quanto avevamo fatto assieme nei due anni precedenti’, racconta. Questo approccio non solo ha garantito la continuit dello studio, ma ha anche aperto nuove prospettive per il futuro.

L’impatto positivo di queste trasformazioni evidente. ‘Un buon sorriso incide sul benessere psicofisico’, sottolinea Carbone, evidenziando l’importanza di un approccio olistico alla salute dentale. Inoltre, il passaggio generazionale offre opportunit di innovazione e crescita professionale per i giovani dentisti. ‘Essere dentista oggi non significa solo mettere le mani nella bocca del paziente, ma conoscere tutto ci che serve per la salute’, afferma Carbone.

Il settore odontoiatrico italiano potrebbe vedere un aumento delle possibilit lavorative, con nuove generazioni di dentisti che portano innovazione e nuove tecniche. Carbone, che ha gi iniziato a dedicarsi alla formazione e consulenza per i colleghi, vede un futuro in cui i dentisti non solo gestiscono studi, ma che si specializzano anche in diverse aree della salute dentale. ‘Il futuro quello di raccontare e condividere esperienze’, conclude Carbone, sottolineando l’importanza di affrontare il cambio generazionale con consapevolezza e apertura.

Cinema, al via le riprese di "Frammenti", esordio di Bianca Marcelli

Roma, 6 mag. (askanews) – Sono iniziate nelle Marche le riprese di “Frammenti”, opera prima di Bianca Marcelli, scritto da Dario Germani e prodotto da La Pratella 76, con la supervisione artistica di Giorgio Caporali. Il film vede protagonista Riccardo De Rinaldis, distintosi lo scorso anno nel ruolo di Goffredo Mameli nella miniserie Rai “Mameli – Il ragazzo che sognò l’Italia”, affiancato da Rebecca Liberati, Francesco Venerando, Giorgio Belli, Andrea Caimmi, Valentina Romani, apprezzata interprete de “Il sol dell’avvenire” di Nanni Moretti, di “Mare Fuori” e ora della serie “Gerri”, Jenny De Nucci (Pensati sexy) e Federico Russo (I Cesaroni, Adorazione). Con la danza protagonista, “Frammenti” è un dramma contemporaneo che intreccia arte, identità e ricerca interiore, raccontando il percorso emotivo e fisico di un giovane ballerino in lotta con il proprio passato. La rappresentazione del mondo del balletto all’interno del film è seguita dal celebre coreografo Gianluca Schiavoni, già primo ballerino del Teatro alla Scala di Milano. A prendere parte al progetto c’è anche Matteo Zorzoli, ballerino professionista.

Romeo, un giovane ballerino romano di 23 anni, ribelle e appassionato, lascia la Capitale per inseguire il sogno di entrare in una prestigiosa compagnia di danza diretta dalla celebre étoile Vittoria Pesca. Dopo aver superato le audizioni a Fermo, nelle Marche, Romeo si immerge nella preparazione dello spettacolo e incontra Ele, una ragazza dalla personalità magnetica, con cui nasce un legame intenso. La scoperta di un segreto sconvolgente lo obbliga a mettere in discussione le sue certezze.

Il film esplora il corpo come strumento narrativo e la danza come linguaggio emotivo, raccontando la tensione tra disciplina e libertà, talento e dolore, alla ricerca di un equilibrio fragile tra perfezione tecnica e bisogno umano di espressione. Alla regia, Bianca Marcelli, classe 2000, artista e autrice poliedrica, al suo debutto cinematografico dopo esperienze nella musica, nella scrittura e nella produzione audiovisiva.

La Pratella 76, storica realtà attiva sin dal 1973, con una library di oltre 100 titoli, da anni impegnata nella valorizzazione del patrimonio cinematografico con il restauro e la digitalizzazione, produce questo esordio confermando il suo impegno nella promozione di nuove voci e nella valorizzazione di giovani talenti, capaci di rinnovare lo sguardo sul presente con linguaggi autentici e originali.

Le riprese del film si svolgeranno inizialmente tra Fermo e Porto San Giorgio e poi proseguiranno successivamente tra Tunisi e Bratislava, in un intreccio di luoghi e suggestioni che riflettono la natura sfaccettata del viaggio del protagonista.

Frammenti è realizzato con il contributo di Regione Marche PR-FESR 2021-2027 Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission.

“Con soddisfazione annunciamo l’avvio delle riprese nelle Marche del film “Frammenti”, uno degli otto progetti vincitori del bando regionale di sostegno alle produzioni audiovisive 2024 – ha dichiarato Andrea Agostini Presidente di Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission – Un viaggio di crescita introspettiva, dedicato ai giovani, ambientato nel mondo della danza, che vede nel Teatro dell’Aquila di Fermo, uno dei più imponenti e prestigiosi esempi di teatri settecenteschi italiani, la sua location naturale”.

“E un nostro piacere poter sostenere la produzione del film Frammenti che ha scelto di girare nelle bellissime location marchigiane – ha aggiunto Francesco Gesualdi direttore di Marche Film Commission – Oltre all’incentivo economico derivante dal bando mettiamo a disposizione della produzione servizi, competenze tecniche e un tessuto professionale qualificato per agevolare il lavoro. Siamo certi che il film per le sue peculiarità narrative ed artistiche sarà un successo.”

Protezione civile: attese 250mila persone per il nuovo Papa. Stop telefoni per il conclave

Roma, 6 mag. (askanews) – “Sono state stimate circa 250mila persone, tra piazza San Pietro e via della Conciliazione”. E’ questo il numero massimo dei presenti che può essere accolto nell’area del Vaticano in occasione della intronizzazione del nuovo Pontefice. Sulla base anche di quanto registrato per le esequie di Papa Francesco. Lo ha detto il capo Dipartimento della Protezione Civile nazionale, Fabio Ciciliano, al termine del comitato operativo nazionale, sulle misure riguardo il Conclave. “Dopo la fumata bianca per l’affaccio passa un’ora mezza o due – ha detto ancora Ciciliano – Dopo di che c’è la fase dell’intronizzazione, che è dai cinque ai 7 giorni successivi”.

“Ci è stato comunicato dalle autorità vaticane il blocco delle coperture telefoniche all’interno di San Pietro per rendere possibile ai cardinali di poter svolgere al meglio la loro funzione di individuazione ed elezione del nuovo Pontefice. Ovviamente con le società che gestiscono le reti telefoniche è stato fatto un punto di valutazione specifico perché è giusto far svolgere l’attività ai cardinali in totale sicurezza, ma la stessa cosa deve essere garantita a chi si trova dall’altro lato del colonnato”. Lo ha spiegato il capo del Dipartimento della Protezione Civile, Fabio Ciciliano, parlando ai cronisti al termine del comitato operativo in merito al Conclave. “Sono state fatte delle prove, dei test, per rendere possibile entrambe le cose. La copertura dei cittadini e la sicurezza dei cardinali di poter svolgere al meglio la loro attività importantissima”. Loro che fanno?, è stato chiesto. “Spengono le antenne. No campo dentro”. Il sistema It-Alert è pronto – ha aggiunto Ciciliano – ad essere usato.

Merz battuto al Bundestag: ora medita il ritiro? Non si esclude nulla

Friedrich Merz non è riuscito a ottenere i voti sufficienti per diventare cancelliere tedesco al primo scrutinio tenuto questa mattina al Bundestag: ha ottenuto infatti 310 voti a scrutinio segreto, rispetto ai 316 necessari.

Sulla carta la coalizione composta dal blocco CDU/CSU e dal Partito Socialdemocratico (Spd) poteva contare su 328 voti al Bundestag, ma il leader della Cdu ne ha ottenuti solo 310, sei in meno della maggioranza richiesta. Il parlamento conta 630 membri.

Come rimarcano tutti i media tedeschi, questo non era mai accaduto prima nella storia della Repubblica Federale.

“È una novità assoluta: mai prima d’ora un cancelliere designato era stato bocciato alle elezioni del Bundestag dopo un’elezione federale e il successo delle trattative di coalizione”, ha scritto Die Welt.

È stato calcolato che almeno 18 deputati della sua coalizione nero-rossa – secondo la Süddeutche Zeitung – gli abbiano rifiutato il loro voto. È probabile dunque che qualche franco tiratore sia venuto anche dalle fila della Cdu-Csu.

Nell’ultimo aggiornamento, riportato dai media tedeschi, si esclude il ricorso a una seconda votazione nella stessa giornata odierna. L’AfD propone di riconvocare l’Aula già nella giornata di domani.

La legge tedesca prevede un periodo di 14 giorni per eleggere un cancelliere con la maggioranza assoluta; in caso contrario, si può procedere con una terza votazione in cui è sufficiente la maggioranza relativa. 

Non era mai accaduto nulla di simile in Germania. Tutto ciò può aprire la strada, dietro le quinte, a un clamoroso ritiro della candidatura di Mertz. A Berlino in queste ore concitate non si esclude più nulla.

Collaborazione Italia-Francia, 4 aziende su 10 ne vogliono di più

Milano, 6 mag. (askanews) – La collaborazione tra Italia e Francia è solida e poggia su asset che avvicinano le aziende dei due Paesi. ‘Una relazione economica importante, fondamentale’. Ma come fare squadra di più e insieme? La risposta nella terza edizione dell’Osservatorio Italia Francia realizzato dalla CCI France Italie – Camera di Commercio con IPSOS, presentato oggi a Milano presso Palazzo Giureconsulti da Denis Delespaul, Presidente della CCI France Italie e da Nicola Neri, Country Manager di IPSOS Italia insieme a Ilaria Ugenti Service line leader Corporate Reputation di IPSOS.

Lo studio sulle relazioni tra aziende italiane e francesi evidenzia un quadro di solida collaborazione con prospettive di ulteriore crescita. Le aziende italiane forse sono un po’ più ottimiste, ma resta per tutti la preoccupazione per i costi dell’energia e delle materie prime. Le aziende francesi risultano inoltre molto concentrate sul trovare talenti e personale.

La ricerca, che ha coinvolto i C-levels di 200 aziende, di cui 100 italiane e 100 francesi, e 43 top manager di aziende associate alla Chambre, fotografa una situazione di soddisfazione diffusa per l’andamento del business e il desiderio di intensificare la cooperazione reciproca. Questo rapporto di reciprocità si inserisce in un contesto positivo che porta a guardare al prossimo futuro con discreto ottimismo (il 55% delle aziende italiane e il 38% di quelle francesi), non senza ombre derivanti da uno scenario locale e internazionale molto sfidante.

Il caro energia è la prima fonte di preoccupazione per un’azienda su tre in entrambi i Paesi, seguono l’aumento dei prezzi delle materie prime e la riduzione del potere di acquisto delle famiglie.

Le aziende riconoscono in modo reciproco i punti di forza che le rendono attrattive agli occhi degli investitori. Le aziende francesi possono contare sull’impegno nella transizione energetica, sulla disponibilità di giovani laureati, sull’accesso al credito e su un buon sistema di trasporti e logistica. Scontano però un elevato costo del lavoro. Le aziende italiane hanno dalla loro la qualità del capitale umano, ma sono appesantite da aspetti burocratici e normativi e dalla perdita del potere di acquisto delle famiglie.

La collaborazione tra i due Paesi è già solida, con un punteggio medio di 6,6 su 10 per le aziende italiane e 6,4 su 10 per quelle francesi. Un’azienda su tre (31%) in entrambi i Paesi si esprime con un voto 8-10 per valutare l’intensità della collaborazione. Si tratta di una collaborazione che poggia su asset che avvicinano le aziende dei due Paesi, rendendole in taluni casi intercambiabili: la qualità dei prodotti accomuna i due paesi per il 75% delle aziende italiane e il 77% di quelle francesi, a cui si aggiungono l’innovazione e la transizione digitale. Il 66% delle aziende italiane e il 78% di quelle francesi riconoscono una certa vicinanza nella spinta alla transizione digitale. Similmente, il 64% delle aziende italiane e il 68% di quelle francesi vedono una convergenza nell’impegno verso l’innovazione.

Rimane il desiderio di intensificare ulteriormente le sinergie tra i due sistemi produttivi. Infatti, l’87% delle aziende francesi e 1’84% di quelle italiane ritengono auspicabile una maggiore collaborazione (il 18% degli imprenditori italiani la vede come assolutamente desiderabile).

I vantaggi attesi afferiscono principalmente a risvolti di tipo strategico e geopolitico e alla spinta verso l’innovazione e la competitività (aspetto particolarmente sentito dalle aziende italiane).

Pur partendo già da una analoga capacità di relazionarsi con l’Europa (70% delle aziende francesi e 61% delle aziende italiane è di questo avviso), potenziare la collaborazione tra imprese renderebbe fattuale un maggior potere negoziale rispetto all’Unione Europea, e il perseguimento di condizioni utili alla crescita degli scambi commerciali.

Inoltre, in termini di innovazione e competitività, l’aspettativa è verso benefici relativi al prodotto, al processo e alla competitività delle filiere. Le aziende italiane, in particolare, menzionano il beneficio di una spinta verso modelli improntati alla cooperazione.

Guardando al futuro, il 48% delle aziende italiane e il 42% di quelle francesi prevedono relazioni ancora più strette nei prossimi 5 anni, portando, auspicabilmente, vantaggi improntati ad una dimensione economica (solidità finanziaria – 27% di citazioni tra aziende francesi e 30% tra aziende italiane) e ambientale (sviluppo di prodotti che rispettino l’ambiente – 36% di citazioni tra aziende francesi e 30% italiane; riduzione di emissioni di CO2 – 36% di citazioni tra aziende francesi e 29% italiane; sviluppo di filiere sostenibili – 33% di citazioni tra aziende francesi e 32% italiane).

‘I risultati confermano il valore strategico della collaborazione tra aziende italiane e francesi, con prospettive di miglioramento nei prossimi anni – commenta Nicola Neri, Country Manager di Ipsos Italia – Emerge chiaramente come la qualità dei prodotti, l’innovazione dei modelli di business e la transizione digitale siano asset fondamentali su cui costruire sinergie fruttuose tra i due sistemi economici. Ancora più interessante è vedere come gli imprenditori di ciascuno dei due Paesi vedano nella maggiore collaborazione con i colleghi esteri la possibilità di trarre benefici in un processo di apprendimento’.

‘In un contesto globale complicato rafforzare le relazioni commerciali e di business tra Francia e Italia è una leva strategica per la competitività delle imprese di entrambi i paesi – afferma Alessia Cappello, assessora allo Sviluppo Economico e alle Politiche del Lavoro del Comune di Milano – La complementarità dei nostri sistemi economici apre a filiere più efficienti, maggiore innovazione e accesso ai mercati globali. Serve una visione condivisa e pragmatica, capace di trasformare la cooperazione economica in un motore concreto di crescita e leadership europea’.

‘Lo studio Ipsos conferma la solidità dei legami economici tra Italia e Francia, basati su valori condivisi come qualità, innovazione e transizione digitale – dichiara Denis Delespaul, Presidente della CCI France Italie – Camera di Commercio – Le imprese mostrano una chiara volontà di rafforzare le sinergie bilaterali, rendendo il partenariato italo-francese strategico per la crescita sostenibile e la leadership europea. In questo contesto, la CCI France Italie svolge un ruolo centrale nel promuovere questi rapporti, supportando le aziende nei loro progetti di internazionalizzazione e favorendo scambi, collaborazioni e integrazione tra i due sistemi economici’. * NOTA METODOLOGICA: L’indagine è stata condotta da Ipsos a marzo 2025 su un campione di 200 aziende DB Ipsos (100 italiane e 100 francesi) con almeno 50 addetti/dipendenti e 43 top manager di aziende associate Chambre, attraverso interviste auto-compilate online.

Hanno risposto alle interviste figure apicali (Presidente, Vicepresidente, AD, Imprenditore, Titolare) e C-levels (CFO, Responsabile Marketing e Comunicazione, HR, Responsabile Commerciale, R&D, Relazioni Esterne ed Istituzionali, CSO …) Il target era composto da filiali operative di case madri francesi o italiane, aziende nazionali facenti parte di gruppi operanti in Francia e/o in Italia. Le aziende appartengono ai principali macrosettori (servizi, industria-costruzioni, commercio).

La CCI France Italie – Camera di Commercio è un’istituzione privata di diritto italiano che fa parte della rete delle Camere di Commercio e d’Industria Francesi all’Estero. Nata per favorire e contribuire allo sviluppo e consolidamento delle relazioni economiche e commerciali tra Francia e Italia, svolge ogni attività utile e necessaria a perseguire tali finalità, come ad esempio collaborare con i Ministri francesi e italiani, con Rappresentanti diplomatici, con altre Camere di Commercio e Associazioni di categoria, con le Autorità pubbliche e private francesi e italiane, per favorire lo sviluppo degli scambi tra i due Paesi, e che annovera oggi oltre 430 imprese francesi e italiane associate.

Tv, si gira "I Cesaroni-il ritorno" di e con Claudio Amendola

Roma, 6 mag. (askanews) – Tornano le avventure alla bottiglieria nel quartiere romano della Garbatella. Sono in corso a Roma le riprese della nuova stagione de “I Cesaroni – il ritorno”, la serie scritta da Giulio Calvani, Federico Favot e Francesca Primavera, una coproduzione Publispei – RTI/ Mediaset, prodotta da Verdiana Bixio.

La serie tv (in dodici episodi) è diretta e interpretata da Claudio Amendola.

Sono passati dieci anni e Giulio Cesaroni (Claudio Amendola) vive una vita dedicata ai suoi familiari, amministrando la casa di famiglia con impegno e amore, e trascorrendo il tempo con gli amici di sempre, tra i quali ritroviamo Stefania (Elda Alvigini). La sua famiglia, più affollata che mai, è composta da Rudi (Niccolò Centioni), Mimmo (Federico Russo), Marco (Matteo Branciamore) che convive con la nuova compagna Virginia (Marta Filippi) e il piccolo Adriano (Pietro Serpi), mentre da New York è arrivata Marta (Valentina Bivona), figlia di Marco ed Eva.

Tutto sembra procedere per il meglio ma, in realtà, la situazione nasconde un segreto: la bottiglieria di famiglia è in grave difficoltà economica e rischia di essere messa all’asta e, come se non bastasse, dietro a tutto questo c’è lo zampino del fratello di Giulio, Augusto (Maurizio Mattioli).

In bottiglieria lavora come cameriere un’altra vecchia conoscenza della serie, Walter Masetti (Ludovico Fremont), amico fraterno e compagno di avventure di Marco sin dai tempi del liceo. Si aggiungono al già nutrito cast due new entry d’eccezione: Carlo (Ricky Memphis), papà di Virginia, personaggio sui generis e consuocero di Giulio, e un altro nuovo personaggio eccentrico e fuori dagli schemi, Livia (Lucia Ocone), che aiuterà I Cesaroni a salvare la bottiglieria. Inoltre, si uniscono all’allegra comitiva, Andrea Arru che interpreta Olmo, un ragazzo neuro-divergente, e Chiara Mastalli, nel ruolo di sua madre, Ines, con la quale Mimmo avrà una complicata relazione.

Il Capostipite de I Cesaroni per eccellenza, Giulio, si trova dunque a dover affrontare sfide inaspettate, riscoprendo il suo ruolo di padre, nonno e imprenditore in un mondo che è cambiato. La sua missione diventa non solo quella di salvare la bottiglieria, ma anche di tentare di ritrovare un nuovo senso di sé. “I Cesaroni il ritorno” andrà in onda prossimamente su Canale 5.

In Germania Merz non ha ottenuto i voti per diventare cancelliere

Roma, 6 mag. (askanews) – Friedrich Merz non è riuscito a ottenere i voti sufficienti per diventare cancelliere tedesco al primo scrutinio tenuto questa mattina al Bundestag: ha ottenuto infatti 310 voti a scrutinio segreto, rispetto ai 316 necessari.

Secondo quanto appreso sia dalla Bild sia da WELT, oggi non ci sarà un secondo turno di votazioni per l’elezione del cancelliere, dopo che Friedrich Merz non è riuscito a ottenere la maggioranza assoluta al primo scrutinio tenuto questa mattina al Bundestag.

Secondo la legge tedesca, il Bundestag ha 14 giorni di tempo per eleggere un candidato alla carica di cancelliere. Non c’è limite al numero di votazioni possibili, sebbene sia sempre richiesta la maggioranza assoluta. Se durante questa fase non si arriva all’elezione del cancelliere, il processo elettorale entra in una terza fase in cui viene eletta la persona che ottiene il maggior numero di voti (maggioranza relativa).

Secondo quanto riportato da Zeit online, il Bundestag tornerà a riunirsi probabilmente venerdì per un nuovo tentativo di elezione del nuovo cancelliere dopo il clamoroso fallimento di Friedrich Merz oggi.

Bankitalia, Panetta: sistemi pagamento aiutano progresso e stabilità

Roma, 6 mag. (askanews) – I sistemi di pagamento “non si limitano a trasferire moneta, ma muovono persone, imprese e intere economie. E in un mondo globalizzato, quando i pagamenti si fermano alle frontiere anche i progressi si arrestano”. Lo affermato il governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta nel suo intervento un seminario sui sistemi di pagamento transfrontalieri durante l’assemblea annuale della Asian Development Bank, in corso a Milano.

“Integrare i sistemi di pagamento non è solo una questione di migliorare l’efficienza, è un modo di migliorare le nostre vite. E per molti, specialmente i più vulnerabili, l’impatto sarà profondo”, ha detto.

Citando un aneddoto del celebre libro “Il piccolo principe”, di Saint-Exupéry, Panetta ha rilevato che anche i sistemi di pagamento non vengono notati quando funzionano normalmente ma “quando smettono di funzionare sono impossibili da ignorare”.

Secondo il numero uno di Bankitalia l’integrazione su questo versante “può essere anche una fonte di stabilità. Di fatto è un’assicurazione rispetto alla frammentazione politica: mentre le infrastrutture di pagamento diventano sempre più interconnesse, i costi degli scontri geopolitici aumentano e conseguentemente – ha sostenuto – le loro probabilità si riducono. Le sfide possono essere tante ma possono essere superate tramite il dialogo e la cooperazione”. (fonte immagine: Banca d’Italia).

Usa, Fertitta all’arrivo in Italia: uno dei migliori lavori al mondo

Milano, 6 mag. (askanews) – Tilman J. Fertitta, nuovo ambasciatore designato degli Stati Uniti d’America è giunto a Roma. Lo ha comunicato lunedì la sede diplomatica americana in Italia che sui social ha pubblicato le foto del suo arrivo. “Sono onorato di essere in Italia a nome del popolo americano e non vedo l’ora di lavorare con i miei nuovi meravigliosi colleghi italiani in uno dei migliori posti di lavoro al mondo” ha scritto lo stesso Fertitta.

“Benvenuto in Italia! La missione degli Stati uniti in Italia e San Marino dà il benvenuto all’ambasciatore-designato Tilman J. Fertitta”, ha scritto l’ambasciata, postando una foto della sua discesa dalla scaletta dell’aereo, in fondo alla quale lo aspettava il vice capo missione Shawn Crowley.

Il 29 aprile 2025, Tilman J. Fertitta è stato confermato dal Senato americano ambasciatore designato degli Stati Uniti d’America presso la Repubblica Italiana e la Repubblica di San Marino.

Fertitta ha una brillante carriera nel mondo degli affari, dell’intrattenimento e della filantropia. È anche autore del best-seller del New York Times Shut Up and Listen, ex protagonista del programma televisivo Billion Dollar Buyer della CNBC, vincitore di numerosi premi, tra cui quello di Imprenditore dell’Anno di Ernst & Young e l’inserimento nella Texas Business Hall of Fame come il secondo più giovane tra gli iscritti. Dal 2011 è anche membro della Forbes 400 List. Grazie alla sua esperienza, è spesso commentatore esperto su CNBC, Bloomberg e Fox News.

Trump vuole limitare la ricerca sui virus

Roma, 6 mag. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato ieri una serie di misure volte a limitare alcune ricerche virologiche che considera “pericolose” e che accusa di essere la vera causa della pandemia di Covid-19. Circondato dai rappresentanti di diverse agenzie sanitarie, il presidente americano ha firmato un ordine esecutivo volto a “migliorare la sicurezza della ricerca biologica”.

Tra le misure annunciate c’è la fine dei finanziamenti federali statunitensi per alcuni programmi di ricerca all’estero che includono la cosiddetta ricerca “gain-of-function”. Questo lavoro comporta la modifica deliberata di agenti patogeni. In virologia, ad esempio, permettono di studiare l’evoluzione dei virus rendendoli artificialmente più virulenti o trasmissibili, con l’obiettivo di prevenire future pandemie e sviluppare vaccini. Ma per alcuni specialisti i rischi di incidenti sono troppo grandi per ottenere un piccolo beneficio.

L’amministrazione Trump ha attribuito a queste pratiche la causa della recente pandemia globale che ha ucciso più di un milione di persone negli Stati Uniti e milioni di altri cittadini in tutto il mondo. Secondo Washington, il virus SARS-CoV-2 sarebbe nato da ricerche di questo tipo, finanziate tra gli altri proprio dagli Stati Uniti e condotte dall’Istituto cinese di virologia di Wuhan, la città dove è iniziata la pandemia. “Questo incubo è probabilmente il risultato della manipolazione di Madre Natura da parte di alcuni scienziati in laboratorio, utilizzando tecnologie esportate dagli Stati Uniti”, ha affermato ieri Marty Makary, il nuovo direttore della Food and Drug Administration (FDA) americana.

Antitrust, da Enel Energia 5 mln di ristori a 40mila clienti

Roma, 6 mag. (askanews) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso con impegni l’istruttoria avviata nei confronti di Enel Energia per possibile pratica commerciale scorretta. L’Autorità aveva avviato il procedimento perché le modalità adoperate per comunicare all’utenza il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura in scadenza – e con decorrenza primo giugno 2023 – potevano non rendere i consumatori consapevoli degli aumenti introdotti. Inoltre, nel caso di comunicazioni di rinnovo inviate digitalmente, la lettera di accompagnamento poteva essere confusa con un messaggio promozionale.

Grazie agli impegni accolti dall’Antitrust, Enel Energia offrirà a oltre 40mila clienti misure di tipo compensativo pari a oltre 5 milioni di euro.

In particolare, spiega l’Autorità, il ristoro sarà riconosciuto automaticamente a chi è stata spedita tramite canale postale una comunicazione di rinnovo (con condizioni economiche efficaci a partire da giugno 2023 e fino ad aprile 2024), che però non risulta consegnata. Inoltre verrà riconosciuto anche a chi ha ricevuto via web una comunicazione di rinnovo (con condizioni economiche efficaci a partire da giugno 2023 e fino ad aprile 2024) e ha presentato un reclamo ad Enel Energia e/o all’Antitrust alla data di adozione del provvedimento di accettazione degli impegni, lamentando la scarsa chiarezza del messaggio delle nuove condizioni contrattuali.

La misura compensativa proposta riguarda sia coloro che hanno mantenuto il rapporto contrattuale con la società – ai quali verrà erogato un bonus in fattura -, sia quelli che sono invece passati ad altro operatore, nei cui confronti sarà emessa una nota di credito. Enel Energia si è poi impegnata a realizzare misure di tipo informativo consistenti in un articolato sistema di avvisi e promemoria, fra loro complementari (sms, mail, fattura, notifica via app e Area Riservata) per ricordare ai clienti l’applicazione delle nuove condizioni economiche. Infine, la società si è impegnata a modificare la parte grafica e testuale delle Dem e a potenziare i sistemi informativi e le funzionalità connesse al servizio di assistenza, con particolare riferimento ai rinnovi delle condizioni economiche in scadenza.

Hamas: non siamo più interessati ai negoziati per la tregua a Gaza

Roma, 6 mag. (askanews) – Il movimento estremista palestinese Hamas ha annunciato oggi di non essere più interessato a portare avanti negoziati con Israele per una tregua nella Striscia di Gaza. Ieri il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha reso noto che Israele procederà a “un’operazione energica a Gaza”, su “raccomandazione del Capo di Stato Maggiore”, per “distruggere Hamas”. Il premier dello Stato ebraico ha anche affermato che la popolazione di Gaza “sarà trasferita, per proteggerla” e che qualunque territorio occupato dalle forze israeliane non verrà poi ceduto. “Non ha senso impegnarsi in negoziati o prendere in considerazione nuove proposte di cessate il fuoco mentre continuano la guerra della fame e la guerra di sterminio nella Striscia di Gaza”, ha dichiarato questa mattina all’Afp Bassem Naim, membro dell’ufficio politico del movimento islamista palestinese. Naim ha invitato la comunità internazionale “a fare pressione sul governo Netanyahu affinché ponga fine ai crimini di fame, sete e omicidio” a Gaza.

L’Antitrust: da Enel Energia ristori per 5 milioni a 40mila clienti

Roma, 6 mag. (askanews) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha chiuso con impegni l’istruttoria avviata nei confronti di Enel Energia per possibile pratica commerciale scorretta. L’Autorità aveva avviato il procedimento perché le modalità adoperate per comunicare all’utenza il rinnovo delle condizioni economiche di fornitura in scadenza – e con decorrenza primo giugno 2023 – potevano non rendere i consumatori consapevoli degli aumenti introdotti. Inoltre, nel caso di comunicazioni di rinnovo inviate digitalmente, la lettera di accompagnamento poteva essere confusa con un messaggio promozionale.

Grazie agli impegni accolti dall’Antitrust, Enel Energia offrirà a oltre 40mila clienti misure di tipo compensativo pari a oltre 5 milioni di euro.

In particolare, spiega l’Autorità, il ristoro sarà riconosciuto automaticamente a chi è stata spedita tramite canale postale una comunicazione di rinnovo (con condizioni economiche efficaci a partire da giugno 2023 e fino ad aprile 2024), che però non risulta consegnata. Inoltre verrà riconosciuto anche a chi ha ricevuto via web una comunicazione di rinnovo (con condizioni economiche efficaci a partire da giugno 2023 e fino ad aprile 2024) e ha presentato un reclamo ad Enel Energia e/o all’Antitrust alla data di adozione del provvedimento di accettazione degli impegni, lamentando la scarsa chiarezza del messaggio delle nuove condizioni contrattuali.

La misura compensativa proposta riguarda sia coloro che hanno mantenuto il rapporto contrattuale con la società – ai quali verrà erogato un bonus in fattura -, sia quelli che sono invece passati ad altro operatore, nei cui confronti sarà emessa una nota di credito. Enel Energia si è poi impegnata a realizzare misure di tipo informativo consistenti in un articolato sistema di avvisi e promemoria, fra loro complementari (sms, mail, fattura, notifica via app e Area Riservata) per ricordare ai clienti l’applicazione delle nuove condizioni economiche. Infine, la società si è impegnata a modificare la parte grafica e testuale delle Dem e a potenziare i sistemi informativi e le funzionalità connesse al servizio di assistenza, con particolare riferimento ai rinnovi delle condizioni economiche in scadenza.

Il premier del Canada Carney vede oggi Trump sotto la minaccia dei dazi

Roma, 6 mag. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump incontrerà oggi a Washington il primo ministro canadese Mark Carney, nel mezzo di una crescente disputa commerciale tra i due Paesi. “Immagino che voglia raggiungere un accordo. Lo vogliono tutti”, ha detto Trump ai giornalisti prima dell’incontro.

Carney ha mantenuto la carica di primo ministro dopo la vittoria del suo Partito Liberale alle elezioni generali della scorsa settimana.

Il futuro delle relazioni tra Canada e Stati Uniti e del Canada stesso è stato un tema chiave nella campagna elettorale, a causa dell’introduzione di dazi americani e dell’inizio di una guerra commerciale da parte degli Stati Uniti, nonché delle richieste di Trump di rendere il Canada “il 51esimo stato degli Stati Uniti”.

Trump ha definito l’ex primo ministro canadese uscente Justin Trudeau “governatore del Grande Stato del Canada” nel mezzo di una disputa sui potenziali dazi statunitensi sui prodotti canadesi. Il presidente Usa ha poi affermato che il Canada potrebbe evitare i dazi commerciali di Washington e ricevere protezione militare se si unisse agli Stati Uniti.

Attacco con droni a Mosca, aeroporti chiusi per ore

Roma, 6 mag. (askanews) – L’Ucraina ha lanciato un attacco notturno con droni contro Mosca per la seconda notte consecutiva. Tutti e quattro i principali aeroporti della capitale sono rimasti chiusi per diverse ore per garantire la sicurezza, ma sono stati poi riaperti, ha dichiarato su Telegram l’ente di controllo dell’aviazione russa Rosaviatsia.

Il sindaco di Mosca, Sergei Sobyanin, ha dichiarato sui social media che almeno 19 droni ucraini sono stati distrutti prima di raggiungere la città “da diverse direzioni”. Il primo cittadino ha aggiunto che alcuni detriti sono atterrati su una delle principali autostrade che portano alla città, ma che non ci sono state vittime. Secondo fonti non confermate di blogger militari russi, le finestre di un appartamento nella zona sud di Mosca sarebbero state distrutte.

Oltre a Mosca, secondo i governatori di altre località russe, tra cui Penza e Voronezh, i droni ucraini avrebbero preso di mira altre città.

È la seconda notte consecutiva che la Russia segnala un attacco di droni da parte dell’Ucraina: ieri, il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver distrutto 26 droni ucraini durante la notte.

A Trento rifiorisce un’idea di democrazia sociale con il cuore in Europa

Un piccolo duplice segno di speranza arriva dalle elezioni comunali a Trento. In primo luogo, il Sindaco Franco Ianeselli – alla guida di una coalizione di centro sinistra – é stato rieletto al primo turno, sconfiggendo con grande scarto di voti gli altri cinque suoi concorrenti, ivi compresi quelli sostenuti da tutti i partiti di destra (pur al governo – ahimè – della Provincia Autonoma) e dal M5S.

In secondo luogo, con il 10 per cento, Campobase (una formazione politica territoriale, nata solo un paio di anni fa sulle radici della vecchia Margherita Trentina e che si colloca nello spazio politico del “Centro che guarda a sinistra”, credendo nella rigenerazione della cultura politica del popolarismo) si è affermata come secondo partito della coalizione vincente.

É oggi il terzo partito in assoluto, dopo il PD (24 per cento) e FDI (14 per cento), sopra la Lega (6,7 per cento) e Forza Italia (4,29 per cento). Questo risultato mi pare importante non solo per il Trentino. É anche un segnale di speranza per tutte quelle esperienze politiche territoriali di ispirazione civica e popolare che oggi sono “apolidi” a livello nazionale.

Lo scorso primo marzo, a Trento, Campobase ha organizzato un incontro nazionale con molte di queste esperienze territoriali. É stato un appuntamento importante. Serve oggi, ancor più, moltiplicare iniziative di questo tipo. Perché solo mettendo in rete ciò che si sta costruendo in tanti territori sarà possibile dare speranza e concretezza all’idea di una nuova area politica nazionale che colmi un vuoto di rappresentanza evidente e drammatico nel nostro Paese.

L’alternativa è solo quella di ricercare qualche piccolo spazio dentro una opposizione che tale resterà anche nella prossima legislatura. Senza un fatto politico nuovo (nuovo per idee, classe dirigente, forma e radicamento territoriale della rappresentanza) la svolta non ci sarà.

Lavoriamoci con generosità e senza inutili settarismi.

Germania, Spahn e l’ombra dell’AfD. Dov’è finito l’Adenauer anti-nazista?

Tiene banco in Germania il caso Spahn. Negli ultimi giorni se ne discute con più animosità. Fa da sfondo la classificazione dell’AfD come “organizzazione estremista di destra” e “minaccia per la democrazia” da parte dell’Ufficio federale per la protezione della Costituzione ha intensificato il dibattito all’interno della CDU.

Nato nel 1980 a Ahaus, Jens Spahn è una delle figure più influenti e controverse del partito cristiano democratico. Deputato al Bundestag dal 2002 e già Ministro della Salute nel governo Merkel, rappresenta l’ala più radicale della CDU in quanto sostenitore di posizioni rigide su immigrazione, sicurezza e identità nazionale. Recentemente ha proposto di trattare l’AfD come un qualsiasi altro partito di opposizione, suscitando perplessità e malumori. Ecco le sue parole: “L’AfD è una realtà elettorale con cui dobbiamo misurarci, non demonizzarla a prescindere.” Ebbene, fuori e dentro la CDU, questa presa di posizione è apparsa a molti come inaccettabile.

A inquietare la pubblica opinione non è solo il tono accomodante verso l’AfD, ma anche il disegno geopolitico da lui tratteggiato: un’Europa più autonoma militarmente, fino alla proposta – definita “visionaria” dai suoi sostenitori – di un ombrello nucleare europeo. In questa prospettiva, egli si propone come leader di una nuova destra europea che rifiuta tanto l’isolazionismo quanto la sudditanza strategica (verso gli Usa), immaginando un protagonismo continentale fondato anzitutto sulla sicurezza.

Nel complesso, le uscite di Spahn fanno risaltare le tensioni interne alla CDU tra la fedeltà ai principi democratici e la pressione di un elettorato sempre più attratto da posizioni radicali. Ci sarebbe bisogno, non solo nelle commemorazioni ufficiali, di ricordare la testimonianza di Konrad Adenauer. Perseguitato dai nazisti come borgomastro di Colonia ed eletto, dopo la carastrofe htleriana, primo cancelliere della Germania federale, Adenauer ha rappresentato il riscatto morale e politico della nazione.

È un richiamo tanto più indispensabile quanto più si manifesta la necessità di un argine alle derive neo-autoritarie. Il punto è molto chiaro: la CDU rischia di smarrire il suo baricentro storico se non tiene ferma la linea che più e meglio corrisponde al lascito del suo fondatore.

 

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Trump e le deportazioni di massa: la memoria tradita dell’America

Tornato alla guida degli Stati Uniti, Donald Trump ha rilanciato una delle sue promesse più controverse: una massiccia campagna di deportazioni. Ma l’iniziativa, che ha già portato all’espulsione di molte persone, si scontra con una fitta rete di ostacoli legali. Molti tribunali federali hanno bloccato diverse misure dell’amministrazione, definendole “palesemente illegali” e prive di un adeguato fondamento costituzionale.

Ma più delle cifre, a suscitare allarme è il tono del presidente. L’altro giorno, in un’intervista televisiva ha sollevato dubbi clamorosi sul proprio ruolo di garante della Costituzione: “Non so se devo rispettarla. Ho avvocati molto brillanti che seguiranno quanto dirà la Corte Suprema”, ha dichiarato. La stessa Corte, però, ha già ribadito l’obbligo dell’amministrazione di garantire i diritti fondamentali, incluso il giusto processo.

Le modalità con cui vengono condotte alcune deportazioni hanno generato tre richiami ufficiali da parte della Corte Suprema. In particolare, i giudici hanno criticato le espulsioni sommarie, la mancanza di prove concrete e l’uso improprio dei poteri presidenziali in ambito bellico, per colpire presunti membri di gang o giovani manifestanti contro Israele nei campus universitari.

Un giudice federale ha definito l’approccio “un percorso verso l’illegalità assoluta”. Un altro ha paragonato alla Paura Rossa e al maccartismo degli anni ’50 il clima in cui avvengono questi interventi repressivi. Un terzo ha avvertito che la mancanza di un processo equo può condurre “a persecuzioni, torture e morte”.

Il caso simbolo è quello di Kilmar Abrego Garcia, residente nel Maryland, deportato per errore in El Salvador nonostante un’ingiunzione che ne vietava il rimpatrio. La Corte Suprema ha bollato l’espulsione come “illegale”, mentre un giudice conservatore della Corte d’Appello ha parlato di una condotta “sconvolgente per i principi fondamentali della libertà americana”.

Le critiche, però, non arrivano solo dalle aule di tribunale. Numerosi economisti sottolineano come la narrativa anti-immigrazione ignori i benefici economici di flussi migratori più ampi.

“Gli economisti stimano che l’apertura dell’immigrazione potrebbe generare un incremento del PIL globale tra il 50% e il 150%”, spiega Benjamin Powell, direttore del Free Market Institute presso la Texas Tech University. “I vantaggi andrebbero soprattutto agli immigrati, ma anche la popolazione nativa ne beneficerebbe. La maggior parte degli studi non rileva impatti negativi su salari o occupazione”.

Intanto, l’amministrazione ha cercato di ridurre anche le protezioni internazionali riservate a rifugiati e richiedenti asilo, colpendo proprio le categorie più vulnerabili. Una scelta che molti osservatori giudicano in aperto contrasto con lo spirito di accoglienza incarnato dalla Statua della Libertà, simbolo dell’identità americana. Il suo celebre epitaffio, inciso ai piedi del monumento, recita:

Give me your tired, your poor, Your huddled masses yearning to breathe free, The wretched refuse of your teeming shore. [“Mandatemi loro, i senzatetto, gli scossi dalle tempeste, e io solleverò la mia fiaccola accanto alla porta dorata!”]

Una promessa che oggi più che mai appare dimenticata.

Pietro, ieri e oggi: il peso del pontificato tra carisma e successione

Nella storia della Chiesa, ogni pontificato porta con sé un’irripetibile impronta spirituale, frutto dell’uomo e del tempo in cui è chiamato a servire. Il pontificato di Papa Francesco ha segnato una tappa profetica e pastorale, che resterà impressa nella memoria ecclesiale. Tuttavia, alla luce di un tempo nuovo che si profila all’orizzonte, è urgente tornare a riflettere sul senso profondo del ministero petrino, affinché la fede non si riduca a tifo, e la Chiesa non si frammenti in correnti, ma custodisca l’unità che è dono e compito.

Papa Francesco ha interpretato il ministero petrino con uno stile evangelico, segnato da semplicità, ascolto e misericordia. La sua insistenza sulle “periferie esistenziali”, sulla sinodalità come forma ecclesiale e sulla conversione pastorale non è stata un semplice aggiornamento, ma una chiamata radicale alla Chiesa a ritornare all’essenziale del Vangelo. In lui si è reso visibile il volto di un pastore che cammina con il popolo, portando “l’odore delle pecore” e rifiutando ogni forma di potere mondano.

Eppure, negli anni del suo pontificato, e ancor più dopo la morte di Benedetto XVI, si è fatto spazio un clima di tensione ecclesiale. Non pochi hanno letto il papato in termini di contrapposizione: come se si dovesse scegliere tra due modelli, tra due chiese. Il rischio di “tifoserie ecclesiali” mina il senso cattolico, ossia universale, della fede. Quando il Papa diventa simbolo di una parte anziché garante dell’unità, si tradisce la natura stessa del suo ministero.

 

La figura del Papa non si comprende alla luce del carisma personale, ma del mandato ricevuto dal Cristo stesso: “Tu sei Pietro, e su questa pietra edificherò la mia Chiesa” (Mt 16,18). Il Papa è il Successore di Pietro, e in questa successione si custodisce la comunione con gli apostoli, con la Tradizione viva e con l’intera Chiesa. Chi verrà dopo Francesco sarà chiamato non a somigliargli, né a prenderne le distanze, ma a custodire la fede e a confermare i fratelli. È questo il cuore teologico del Papato: essere sacramento dell’unità.

Il popolo di Dio è chiamato a camminare nella fede, non nell’ideologia. Accogliere un nuovo Pontefice significa non cercare un “papa migliore”, ma riconoscere, nella logica della Provvidenza, colui che sarà chiamato a servire, con i suoi doni e i suoi limiti. Il futuro non è da temere, ma da accogliere nello Spirito che guida la Chiesa. Solo così eviteremo di fare della memoria un pretesto per la divisione, e del futuro una bandiera di schieramento.

Il Papa è il Vescovo di Roma, servo dei servi di Dio, successore dell’Apostolo Pietro. Ma è anche specchio della Chiesa che lo accoglie e lo accompagna. Oggi più che mai, abbiamo bisogno di tornare a pregare per il Papa, chiunque egli sia, e per la Chiesa tutta, perché sia unita, libera e fedele al Vangelo. Solo così il pontificato potrà continuare ad essere, come sempre, un segno profetico di Cristo, pastore eterno.

Calcio, classifica serie A, Milan a quota 57

Roma, 5 mag. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Genoa-Milan 1-2

Giornata 35. Torino-Venezia 1-1, Cagliari-Udinese 1-2; Parma-Como 0-1, Lecce-Napoli 0-1; Inter-Verona 1-0, Empoli-Lazio 0-1; Monza-Atalanta 0-4; Roma-Fiorentina 1-0; Bologna-Juventus 1-1, Genoa-Milan 1-2.

Classifica: Napoli 77, Inter 74, Atalanta 68, Lazio, Roma, Juventus 63, Bologna 62, Fiorentina 59, Milan 57, Como 45, Torino, Udinese 44, Genoa 39, Cagliari 33, Verona, Parma 32, Lecce 27, Venezia 26, Empoli 25, Monza 15.

Venerdì 9 maggio ore 20.45 Milan-Bologna; Sabato 10 maggio ore 15 Como-Cagliari, ore 18 Lazio-Juventus, ore 20.45 Empoli-Parma, Domenica 11 maggio ore 12.30 Udinese-Monza, ore 15.00 Hellas Verona-Lecce, ore 18.00 Torino-Inter, ore 20.45 Napoli-Genoa, Lunedì ore 18.30 Venezia-Fiorentina, ore 20.45 Atalanta-Roma

Una roadmap per porre fine all’import di energia russa nell’Ue

Bruxelles, 5 mag. (askanews) – La Commissione europea presenterà domani a Strasburgo una “roadmap” per l’eliminazione graduale, il più presto possibile, di tutte le importazioni dalla Russia di energia, e in particolare di gas (anche liquefatto) e petrolio. Il piano, ha annunciato oggi a Bruxelles il portavoce della Commissione Stefan de Keersmaecker, sarà approvato nel primo pomeriggio dalla riunione del collegio dei commissari, e presentato poi in conferenza stampa alle 15.30 dal commissario all’Energia Dan Jorgensen.

Tre mesi dopo l’invasione russa all’Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, la Commissione europea aveva già presentato un piano (RePowerEU) per ridurre la forte dipendenza energetica dell’Ue dalla Russia, con risultati notevoli (forti riduzioni nelle importazioni) soprattutto nel 2022 e nel 2023. Nel 2024, tuttavia, le importazioni di gas dalla Russia sono di nuovo aumentate.

La “roadmap” che sarà approvata domani dovrebbe prevedere la cessazione totale di tutte le importazioni di energia russa entro il 2027, e la loro sostituzione con prodotti energetici di altra provenienza (il particolare è previsto un ulteriore aumento dell’approvvigionamento di gas naturale liquefatto americano), oppure con energia prodotta da fonti rinnovabili.

Nel 2021, il gas russo inportato dall’Ue ammontava al 45% del totale, ovvero 150,2 miliardi di metri cubi (bcm) rispetto ai complessivi 234,3 bcm importati. Il gas russo arrivato via gasdotti era il 51% del totale importato (136 bcm su 266,4 bcm), mentre il gas naturale liquefatto (Gnl) era il 20% (13,9 su 67,9 bcm). Nel 2022 e 2023, l’Ue è riuscita a ridurre il gas russo importato rispettivamente al 24 e al 15 per cento del totale, ma nel 2024 le importazioni dalla Russia sono aumentate nuovamente arrivando al 19% del totale. Dell’inversione del trend è responsabile soprattutto il Gnl, che è tornato nel 2024 alla stessa percentuale del 2021, il 20%, ma con un notevole aumento quantitativo (20 bcm rispetto ai 13,5 bcm del 2021), dopo aver registrato una riduzione, al 15%, sia nel 2022 che nel 2023, rispettivamente con 18,2 e 17,8 bcm.

Nel 2024 sono risalite anche, al 18% (31,6 bcm), le importazioni di gas russo via gasdotti, che erano precipitate dal 51% del 2021 al 28% nel 2022 (60,6 bcm), e poi al 15% nel 2023 (25,1 bcm).

Calcio, Spalletti: "Con De Laurentiis rapporto conflittuale"

Roma, 5 mag. (askanews) – La qualificazione per i Mondiali 2026 da centrare, Il Napoli e il rapporto con il suo presidente Aurelio De Laurentiis, la pace fatta con Francesco Totti: Luciano Spalletti – la cui autobiografia ‘Il paradiso esite… ma quanta fatica’ è uscita in questi giorni – ne parla in una intervista con Bruno Vespa in onda questa sera nel programma “Cinque Minuti “, dopo il Tg1 e di cui è stata fornita una anticipazione. “Con De Laurentiis è stato un rapporto un po’ conflittuale, avrei preferito avesse avuto un po’ più di umanità nei miei confronti visto l’impegno che avevo messo – dice parlando della sua esperienza a Napoli e la conquista del terzo scudetto per i partenopei – Niente mi scivola addosso, le vittorie come le sconfitte, io sono fedelissimo a quella che è la mia vita, sia lavorativa sia sentimentale. Non ci siamo più sentiti, ora magari ci sarà l’occasione. Napoli? Nessuna città sa essere così felice e malinconica. Averne visto la felicità è una cosa che mi porterò dietro per sempre “. L’Italia va a caccia della qualificazione per i Mondiali 2026 dopo due mancate partecipazioni. Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia le avversarie degli azzurri: “Andiamo con tutta la fiducia possibile – dice Spalletti – Abbiamo davanti un ostacolo come la Norvegia che è attrezzata per rendere difficile la vita a qualsiasi storia calcistica. La squadra c’è? Secondo me la squadra c’è, abbiamo fatto dei notevoli passi in avanti, sicuramente ho individuato e ricevuto risposte importanti da parte di questi ragazzi che rimarranno grosso modo gli stessi, anche se dobbiamo essere attenti ad aprire a quelli che busseranno alle porte “.

Spalletti, racconta la chiamata di Gravina e la nomina a ct “Non me lo aspettavo, fu una sorpresa a tutti gli effetti ” e del ricordo di Italia-Germania del 1970: ‘Pensai di andare a festeggiare con tutti gli amici e chiesi alla mamma di fare una bandiera con i brandelli di tessuti che aveva in casa con la vecchia Singer. La mamma fu bravissima ad accontentarmi in pochi minuti “. E poi la pace con Francesco Totti: “Mi piaceva pensare che il mio destino fosse affidato alla qualità e ai piedi magici di questo campione – dice il ct – per me averlo riabbracciato, anche se poi due precisazioni le ho dovute fare, ma ormai non si tornerà indietro, resteremo superamici. Io ho fatto sempre tutto in funzione della Roma mai di personale “. L’ultima vittoria mondiale è del 2006, siamo forti?, chiede Vespa: “Stiamo per diventare forti e lo dobbiamo fare velocemente “, conclude Spalletti.

Hermitage Napoli: Maugeri driver innovazione e umanizzazione cure

Napoli, 5 mag. (askanews) – Tecnologie robotiche innovative per la riabilitazione di alta specialit. questo il focus del convegno che si svolto all’ICS Hermitage Maugeri Napoli, dove sono stati presentati cinque innovativi dispositivi robotici di ultima generazione per la riabilitazione neuromotoria che saranno oggetto nei prossimi mesi di test e valutazioni clinico-scientifiche nell’Istituto napoletano. Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, oltre al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il consigliere della Regione Campania Vittoria Lettieri e Luca Damiani, Presidente esecutivo Maugeri. Cos il governatore De Luca: ‘Maugeri una struttura di assoluta eccellenza che da anni lavora anche a Telese. Qualche volta mi capitato anche personalmente di telefonare a questa struttura per dare ospitalit a qualche nostro paziente. Adesso si sviluppa questo centro a Napoli dove ci saranno molti posti letto, quindi parliamo di una struttura veramente di eccellenza. – continua De Luca – quando parliamo di tecnologie dobbiamo sapere che si parla di risorse e quindi non credo che qui in regione ci sia un problema. La Campania oggi all’avanguardia per le tecnologie che ha acquistato per le sue strutture, ma si tratta di avere anche una formazione professionale adeguata. Le tecnologie comportano, poi, anche l’apprendimento di nuovi linguaggi e quindi c’ bisogno di formazione”.

Maugeri si recentemente dotata di una piattaforma integrata di robotica riabilitativa in rete tra i vari Istituti del Gruppo. Di questo network entra ora a far parte anche ICS Hermitage Maugeri Napoli dove, grazie alla collaborazione con tre aziende partner, saranno testati un esoscheletro EKSO overground che consente ai pazienti con deficit motori agli arti inferiori di raggiungere la postura eretta e di deambulare; un braccio robotico DExtreme, con tre gradi di libert e sensori che misurano le performance di movimento; un esoscheletro R-Touch un guanto robotico di ultima generazione per la riabilitazione della mano; l’innovativo sistema robotico riabilitativo IVS3 che grazie alla stimolazione intensiva e mirata favorisce la neuroplasticit, accelerando la riabilitazione di pazienti con difficolt motorie e il sistema riabilitativo robotico SRT5 che attraverso tecnologie di stimolazione sensomotoria favorisce il recupero motorio naturale, migliorando la risposta neuromuscolare.

“Tante idee che sono nate proprio da questo incontro, – evidenzia la dottoressa Vittoria Lettieri, Consigliere Regione Campania – perch stato un momento in cui si sono incontrate a vari ‘attori’, abbiamo dimostrato che c’ la sinergia, ci sono i rapporti umani e lo sguardo al futuro che funziona. Eventi come quelle di oggi dimostrano che abbiamo fatto bene e dobbiamo fare di pi, dobbiamo investire in ricerca e in innovazione”. Con queste nuove tecnologie robotiche, ICS Hermitage Maugeri Napoli intende colmare un gap del territorio e rispondere alle necessit di riabilitazione dei pazienti in Regione, supportando il SSN.

Luca Damiani, Presidente esecutivo Maugeri: ‘L’Hermitage cambier perch riteniamo che questa struttura abbia delle grandi potenzialit sul territorio. Noi siamo un gruppo privato dove riscontriamo circa il 95 % sul servizio sanitario nazionale. Quindi ci consideriamo s privati ma praticamente direttamente coinvolti nell’ambito pubblico del servizio sanitario nazionale e regionale. Riteniamo che trasferire quello che abbiamo fatto in altre regioni e anche a Telese che comunque un centro importante qui in Campania, sia non soltanto di interesse sanitario ma anche di interesse sociale, perch la Campania offre molto, c’ molta richiesta sul territorio e noi dobbiamo per le nostre logiche, per i nostri valori che ci contraddistinguono anche investire sul territorio restituendo quello che ci viene dato’. I sistemi robotici non sostituiscono la figura del fisioterapista ma integrano e ampliano le possibilit terapeutiche.

Conclave, settimana decisiva. Mercoledì l'"extra omnes"

Città del Vaticano, 5 mag. (askanews) – Quella appena iniziata è la settimana decisiva che potrebbe portare all’elezione del nuovo Romano Pontefice. La giornata di domani, dopo le due riunioni odierne, vedrà, infatti, la conclusione dei lavori delle Congregazioni generali, gli incontri dei cardinali che si stanno svolgendo nell’Aula Vecchia del Sinodo in Vaticano dove, in realtà, si fanno i veri giochi per l’elezione del pontefice con uno scambio franco di vedute e una conoscenza reciproca tra i porporati aumentati di numero rispetto al passato e che spesso non si conoscono neppure. A spiegare oggi lo stato dell’arte sono stati alcuni cardinali che, parlando con i giornalisti, come il caso del Patriarca di Baghdad dei Caldei, Louis Raphael I Sako, si sono detti certi di tempi brevi per la scelta, addirittura preconizzando per venerdì l’attesa fumata bianca. Il porporato ha poi definito la discussione che si sta svolgendo “ricca e senza tensioni. Si parla soprattutto delle qualità che il nuovo pontefice dovrà avere ed anche della sua competenza”, ha concluso, puntualizzando che al momento “si parla della persona e non certo della sua nazionalità”.

Discussioni che, comunque, da quanto trapela, stanno entrando sempre più nel vivo. Tra i cardinali, anche nella riunione odierna della Congregazione, la decima, si è discusso, tra l’altro, è stato riferito dal direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni del “volto che il Vangelo deve avere nel mondo di oggi e di come ciò sia anche una chiamata alla responsabilità” dei credenti.

Rievocando la preghiera durante il periodo del Covid, è stato poi aggiunto che questa rappresenta una “porta aperta alla speranza anche nella paura”. Sopratutto nella giornata odierna si è poi parlato del profilo del prossimo Papa, con molti cardinali “che si attendono la figura di un papa che sia presente e vicino. Una porta di accesso alla comunone e all’unità, soprattutto in un mondo nel quale l’ordine mondiale è in crisi”, insomma “un pastore vicino agli uomini”. E’ stata, quindi citata “la sfida della trasmissione della fede, quella della cura del creato e quella della guerra in un mondo frammentato”, con un occhio “preoccupato per le divisioni nella chiesa”.

Questo il percorso di avvicinamento al 7 maggio, data fissata per l’inzio del Conclave. Le modalità del suo svolgimento sono stabilite nella Costituzione Apostolica “Universi Dominici Gregis” di Giovanni Paolo II del 1996, poi aggiornata nel 2013 da Benedetto XVI pochi giorni prima della rinuncia. Una giornata che sarà scandita la mattina alle ore 10 dalla Messa votiva “pro eligendo Papa”. Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalla Cappella Paolina del Palazzo Apostolico i cardinali si recheranno in solenne processione, invocando col canto del “Veni Creator” l’assistenza dello Spirito Santo, alla Cappella Sistina, dove si svolgerà l’elezione, un luogo che resterà “assolutamente riservato fino alla avvenuta elezione”. In particolare – recita la Costituzione Apostolica – si dovranno fare “accurati e severi controlli, anche con l’ausilio di persone di sicura fede e provata capacità tecnica”, perché nella Cappella Sistina “non siano subdolamente installati mezzi audiovisivi di riproduzione e trasmissione all’esterno”.

Giunti nella Cappella Sistina, i Cardinali elettori emetteranno il giuramento. Quindi il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie intimerà l’extra omnes e gli estranei al Conclave dovranno lasciare la Cappella Sistina. Il Cardinale Decano o il Cardinale primo degli altri per Ordine ed anzianità, pronunzierà la formula di giuramento; quindi i singoli Cardinali elettori, secondo l’ordine di precedenza, presteranno giuramento. Se a giudizio della maggioranza degli elettori nulla impedisce che si proceda alle operazioni dell’elezione, si passerà immediatamente ad esse.

Subito dopo ogni voto, tutte le schede utilizzate verranno bruciate in un’apposita stufa montata nella Cappella Sistina, il cui comignolo è ben visibile da Piazza San Pietro. E’ una tradizione che risale all’Ottocento e che serve a comunicare l’esito degli scrutini per l’elezione del nuovo Papa: la fumata nera indica la mancata elezione, quella bianca invece l’avvenuta elezione, con i colori che vengono generati aggiungendo all’interno vari elementi chimici.

M.O., Guterres "allarmato" dal piano militare d’Israele a Gaza

Roma, 5 mag. (askanews) – Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è “allarmato” dai piani israeliani di espandere le operazioni militari a Gaza e cercare la “conquista” del territorio. Lo ha dichiarato un portavoce delle Nazioni Unite.

“Questo porterà inevitabilmente a un numero incalcolabile di civili uccisi e all’ulteriore distruzione di Gaza”, ha dichiarato Farhan Haq. “Gaza è, e deve rimanere, parte integrante di un futuro Stato palestinese”, ha aggiunto.

Sicilia, le aziende d’eccellenza incontrano i buyer a Tuttofood

Milano, 5 mag. (askanews) – Promuovere i prodotti di eccellenza e creare sinergie tra agroalimentare, turismo e beni culturali: questo l’obiettivo della Regione Siciliana, che partecipa con 34 aziende di punta a TuttoFood 2025, una delle principali fiere internazionali dedicate al settore agroalimentare. Una presenza – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – che anche un modo per supportare le imprese che propongono prodotti Dop, Igp e biologici, veri ambasciatori della qualit siciliana. ” un anno particolare – afferma l’assessore – in cui la Sicilia stata insignita dal titolo di Regione europea della gastronomia, un titolo che serve non solo a rilanciare le aziende siciliane, le aziende che producono questi prodotti di eccellenza, ma a fare rete con il turismo, con i beni culturali, con i beni archeologici, con i borghi rurali e i borghi marinari”. Per la Sicilia Tuttofood diventa quindi una vetrina strategica per rafforzare la presenza sui mercati globali, entrare in contatto con oltre tremila buyer e operatori internazionali. E per aprire nuove opportunit di crescita e sviluppo. Un’occasione anche per valorizzare comparti dell’agroalimentare siciliano ancora poco conosciuti, ma promettenti. “Possiamo fare di pi – dice Barbagallo – Per esempio, mentre la viticultura, l’enologia, andata molto avanti, per l’olio ci vuole un maggiore impegno per cercare realizzare pi prodotto ed esportarne di pi. C’ un forte impegno da parte degli olivicoltori. Credo che riusciremo a raggiungere questo obiettivo in poco tempo”.

Oltre all’Europa – a cominciare dalla Germania – la Regione guarda con attenzione al Regno Unito, ai Paesi dell’Est Europa, all’Asia (in particolare al Giappone) e agli Stati Uniti, considerato un mercati “interessante” nonostante le incertezze legate ai dazi: “Non bisogna secondo me sottovalutare il problema – osserva l’assessore Barbagallo – ma non bisogna neanche esasperare: vediamo come andranno le cose. Ma se riflettiamo sul fatto che i dazi si applicano ai prodotti di partenza, al costo del prodotto di partenza e non al costo finito, la portata (degli aumenti di prezzo ndr) molto limitata. Il governo regionale, il governo Schifani, ha messo a disposizione risorse finanziarie per potenziare i mercati all’estero e quindi ci muoveremo anche in questa direzione, ma non drammatizzerei la problematica”.

Legge elettorale, Pd-M5s negano contatti con Fdi. Anche alleati tiepidi

Roma, 5 mag. (askanews) – Su una cosa, almeno, sembrano essere tutti d’accordo. Un testo vero e proprio non c’è e, per ora, a dominare il dibattito sono solo le indiscrezioni. Ma d’altra parte, da sempre, di legge elettorale si comincia a parlare ben prima che il cantiere apra effettivamente, anche per vedere l’effetto che fa e cominciare a soppesare le reazioni non solo nel campo altrui ma anche con i propri alleati. Ed è esattamente il meccanismo innescato da Fratelli d’Italia dopo che sono filtrate le prime ipotesi di modifica del sistema di voto per le Politiche: proporzionale, premio di maggioranza da assegnare al superamento di una soglia di circa il 40-42%, indicazione del candidato premier sulla scheda.

“Il sistema che mi convince di più, con i dovuti accorgimenti, è quello in vigore per le Regioni” ma “parlare di tempi per la nuova legge elettorale ora è prematuro, siamo allo scambio di opinioni”, spiega il presidente meloniano della commissione Affari costituzionali del Senato, Alberto Balboni, secondo il quale però “anche da esponenti della sinistra che c’è un interesse sempre più ampio sull’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale”.

Ma dalle opposizioni, al momento, ciò che emerge è soprattutto la necessità di allontanare le voci di abboccamenti di qualsiasi tipo. “Non c’è stato alcun contatto”, dice secca la segretaria del Pd, Elly Schlein. Così come il leader del M5s, Giuseppe Conte, assicura che “non c’è nessuna proposta” e “quindi quando sarà e se ci sarà questa disponibilità noi valuteremo”. Mentre Angelo Bonelli di Avs si dice sicuro che quello della premier sia solo un modo per distogliere l’attenzione. A suo giudizio, infatti “questa accelerazione” indica forse “che ha problemi anche nella sua maggioranza e vuole evitare che questi probabilmente si evidenzino”. Per le opposizioni, visto soprattutto l’alto tasso di competizione tra dem e pentastellati, l’ipotesi di indicare un candidato premier comune al momento sembra obiettivo assai complicato.

Da Fratelli d’Italia, tuttavia, si insiste nel dire che la finalità non è mettere in difficoltà gli altri quanto approntare un sistema di voto che – come Giorgia Meloni ha sempre ribadito – consenta governabilità e chiarezza rispetto agli elettori. “Per noi la legge elettorale deve essere coerente con l’impianto del premierato”, assicura il responsabile del Programma Francesco Filini. La cosiddetta madre di tutte le riforme, tuttavia, a quasi un anno dal primo via libera del Senato, è ferma al palo in commissione alla Camera e, secondo molti osservatori, difficilmente potrà essere approvata da Montecitorio – peraltro con modifiche – prima di settembre.

Le indiscrezioni trapelate, d’altra parte, hanno finora lasciato tiepidi anche gli alleati del centrodestra, sebbene nella coalizione piaccia l’idea di massima di un sistema come quello delle Regioni. La reazione della Lega, che continua ad avere come sua priorità quella dell’Autonomia, è un eloquente silenzio. Al partito di Matteo Salvini non piace affatto l’idea di un proporzionale puro con abolizione dei collegi uninominali che, anche nell’ultima tornata, gli ha consentito di fare il pieno al Nord anche al di sopra dell’effettivo peso elettorale. “Ma questo effetto sarebbe compensato dal premio di maggioranza”, assicurano i meloniani.

Da Forza Italia, si sottolinea che “il proporzionale con premio di maggioranza sulla base del modello delle Regioni potrebbe essere una opzione percorribile”. Ma l’invito è quello a non fare “fughe in avanti” e a procedere in “sintonia e unità di intenti con gli alleati”. Monito che, viene spiegato, non si riferisce solo ad aspetti tecnici della proposta: da tempo infatti la ministra azzurra delle Riforme, Elisabetta Casellati, dice di aver cominciato a lavorare a una ipotesi di legge elettorale da abbinare al premierato che, tuttavia, al momento sembra completamente scavalcata dalle mosse di Fdi.

Poste Italiane, servizio passaporti supera le 60mila richieste

Roma, 5 mag. – Con il Progetto Polis, Poste Italiane rafforza la sua presenza nei territori portando i servizi digitali della pubblica amministrazione. Dalle grandi citt ai piccoli comuni sotto i 15 mila abitanti, sono oltre 60 mila i passaporti richiesti negli uffici postali.

L.elettorale, Pd-M5s negano contatti con Fdi. Anche alleati tiepidi

Roma, 5 mag. (askanews) – Su una cosa, almeno, sembrano essere tutti d’accordo. Un testo vero e proprio non c’è e, per ora, a dominare il dibattito sono solo le indiscrezioni. Ma d’altra parte, da sempre, di legge elettorale si comincia a parlare ben prima che il cantiere apra effettivamente, anche per vedere l’effetto che fa e cominciare a soppesare le reazioni non solo nel campo altrui ma anche con i propri alleati. Ed è esattamente il meccanismo innescato da Fratelli d’Italia dopo che sono filtrate le prime ipotesi di modifica del sistema di voto per le Politiche: proporzionale, premio di maggioranza da assegnare al superamento di una soglia di circa il 40-42%, indicazione del candidato premier sulla scheda.

“Il sistema che mi convince di più, con i dovuti accorgimenti, è quello in vigore per le Regioni” ma “parlare di tempi per la nuova legge elettorale ora è prematuro, siamo allo scambio di opinioni”, spiega il presidente meloniano della commissione Affari costituzionali del Senato, Alberto Balboni, secondo il quale però “anche da esponenti della sinistra che c’è un interesse sempre più ampio sull’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale”.

Ma dalle opposizioni, al momento, ciò che emerge è soprattutto la necessità di allontanare le voci di abboccamenti di qualsiasi tipo. “Non c’è stato alcun contatto”, dice secca la segretaria del Pd, Elly Schlein. Così come il leader del M5s, Giuseppe Conte, assicura che “non c’è nessuna proposta” e “quindi quando sarà e se ci sarà questa disponibilità noi valuteremo”. Mentre Angelo Bonelli di Avs si dice sicuro che quello della premier sia solo un modo per distogliere l’attenzione. A suo giudizio, infatti “questa accelerazione” indica forse “che ha problemi anche nella sua maggioranza e vuole evitare che questi probabilmente si evidenzino”. Per le opposizioni, visto soprattutto l’alto tasso di competizione tra dem e pentastellati, l’ipotesi di indicare un candidato premier comune al momento sembra obiettivo assai complicato.

Da Fratelli d’Italia, tuttavia, si insiste nel dire che la finalità non è mettere in difficoltà gli altri quanto approntare un sistema di voto che – come Giorgia Meloni ha sempre ribadito – consenta governabilità e chiarezza rispetto agli elettori. “Per noi la legge elettorale deve essere coerente con l’impianto del premierato”, assicura il responsabile del Programma Francesco Filini. La cosiddetta madre di tutte le riforme, tuttavia, a quasi un anno dal primo via libera del Senato, è ferma al palo in commissione alla Camera e, secondo molti osservatori, difficilmente potrà essere approvata da Montecitorio – peraltro con modifiche – prima di settembre.

Le indiscrezioni trapelate, d’altra parte, hanno finora lasciato tiepidi anche gli alleati del centrodestra, sebbene nella coalizione piaccia l’idea di massima di un sistema come quello delle Regioni. La reazione della Lega, che continua ad avere come sua priorità quella dell’Autonomia, è un eloquente silenzio. Al partito di Matteo Salvini non piace affatto l’idea di un proporzionale puro con abolizione dei collegi uninominali che, anche nell’ultima tornata, gli ha consentito di fare il pieno al Nord anche al di sopra dell’effettivo peso elettorale. “Ma questo effetto sarebbe compensato dal premio di maggioranza”, assicurano i meloniani.

Da Forza Italia, si sottolinea che “il proporzionale con premio di maggioranza sulla base del modello delle Regioni potrebbe essere una opzione percorribile”. Ma l’invito è quello a non fare “fughe in avanti” e a procedere in “sintonia e unità di intenti con gli alleati”. Monito che, viene spiegato, non si riferisce solo ad aspetti tecnici della proposta: da tempo infatti la ministra azzurra delle Riforme, Elisabetta Casellati, dice di aver cominciato a lavorare a una ipotesi di legge elettorale da abbinare al premierato che, tuttavia, al momento sembra completamente scavalcata dalle mosse di Fdi.

DubaiOpera: Petrocelli insignito del Cavalierato della Repubblica

Roma, 5 mag. (askanews) – Paolo Petrocelli, Sovrintendente della Dubai Opera, il principale centro per le arti performative degli Emirati Arabi Uniti, è stato insignito a soli 40 anni dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, uno dei più alti riconoscimenti conferiti dallo Stato Italiano, per meriti nel campo della cultura, delle arti e della cooperazione internazionale.

Il prestigioso titolo è stato conferito dal Presidente della Repubblica Italiana in riconoscimento dell’eccezionale contributo di Paolo Petrocelli nel promuovere la cultura e le arti a livello globale, rafforzando il dialogo tra istituzioni artistiche e musicali in Italia, in Europa e nel Medio Oriente. Con una carriera internazionale fondata su un impegno costante ed appassionato nel campo del management e della diplomazia culturale, Paolo Petrocelli ha ricoperto un ruolo di primo piano nel posizionare la Dubai Opera come un centro di riferimento per le arti performative, valorizzando il talento locale e promuovendo collaborazioni internazionali di eccellenza.

Numerose le istituzioni nazionali italiane che hanno debuttato alla Dubai Opera sotto la sua direzione negli ultimi due anni, tra queste l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano ed il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

L’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, ha commentato così la nomina: “Sono molto lieto di questa onorificenza della Repubblica italiana conferita al Sovrintendente della Dubai Opera, Paolo Petrocelli. È il più alto riconoscimento non solo dell’eccellente lavoro svolto da Paolo Petrocelli alla guida del prestigioso Teatro dell’Opera della dinamica città emiratina, ma anche e soprattutto è l’apprezzamento per il suo contributo alla diffusione della musica lirica italiana, una delle più nobili e note espressioni della cultura italiana. Ricordo, tra i numerosi concerti tenutisi all’Opera di Dubai sotto la sua direzione, il successo del gala lirico del Teatro della Scala di Milano, in occasione della Cop28 e alla presenza del Presidente del Consiglio”.

“Accolgo questo riconoscimento con profonda gratitudine, come cittadino e come professionista impegnato nella promozione della cultura come strumento di dialogo tra paesi, popoli ed istituzioni”, ha dichiarato Petrocelli. “Ricevere questa onorificenza a Dubai, nella città in cui svolgo il mio attuale incarico internazionale, ne accresce ulteriormente il significato. In questo momento, mi sento di esprimere un pensiero d’incoraggiamento a tutti i giovani italiani, che lavorano ogni giorno in Italia e nel mondo, per rendere la musica e le arti sempre più accessibili e rilevanti, vive e necessarie per le nostre società”.

Considerato uno dei manager culturali di punta nel panorama internazionale, con un’esperienza pluriennale nel campo del management ed una carriera proiettata al mondo, Petrocelli, che ha da poco compiuto 40 anni, è oggi uno dei più giovani sovrintendenti alla guida di un centro per le arti performative in una delle grandi capitali globali. Nel 2023, il World Economic Forum lo ha nominato Young Global Leader, indicandolo tra le personalità under 40 più influenti a livello globale. Nel 2025 Arabian Business, la principale rivista economica araba, lo ha inserito tra le 100 personalità più influenti di Dubai. Petrocelli ha ricevuto la prestigiosa Golden Visa degli Emirati Arabi Uniti, un permesso di residenza di dieci anni conferito dal Governo degli Emirati, in riconoscimento del suo significativo contributo allo sviluppo delle arti e della cultura nel Paese.

Mattarella: si riaffacciano i fantasmi di conflitti del passato

Roma, 5 mag. (askanews) – “Contribuire ad assicurare la cornice di sicurezza internazionale entro la quale la nostra comunità nazionale possa vivere liberamente e progredire costituisce una responsabilità di grande impegno per le Forze armate soprattutto in un quadro come quello odierno fortemente destabilizzato in cui si affacciano fantasmi di un passato di conflitti che pensavamo definitivamente archiviati”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale, in occasione dei 164 anni della fondazione dell’Esercito Italiano, il generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

E-commerce e forniture industriali: la soluzione Mayermoover

Roma, 5 mag. – Negli ultimi anni l’e-commerce B2B si affermato come uno strumento imprescindibile per le imprese, non solo per accedere a condizioni economiche pi vantaggiose, ma anche per ottimizzare la gestione degli approvvigionamenti. Al di l del risparmio sui costi, tuttavia, sono molteplici le esigenze che spingono sempre pi aziende a scegliere il digitale per i propri acquisti.

” assolutamente vero – afferma Vittorio Morandin, Chief Operation Manager e Co-founder di Mayermoover – oggi oltre il 90% delle aziende utilizza i portali digitali per cercare soluzioni pi convenienti. Il fattore economico certamente importante, ma non l’unico motivo: al primo posto metterei la disponibilit dei prodotti in tempi brevi.”

Garantire tempi rapidi cruciale, ma per molte aziende un altro elemento determinante la possibilit di affidarsi a un unico fornitore in grado di soddisfare tutte le esigenze di approvvigionamento.

“Questa una delle missioni principali di Mayermoover: offrire una gamma completa di prodotti, dai dispositivi di protezione individuale all’abbigliamento da lavoro, dallo storage all’arredamento industriale. Un approccio che consente un vantaggio economico concreto, grazie alla centralizzazione degli acquisti. Inoltre, la maggior parte dei nostri articoli parte direttamente dai magazzini dei produttori, senza passaggi intermedi: questo ci rende competitivi sia nei prezzi che nel servizio” – prosegue Morandin. Un ulteriore nodo cruciale per le aziende riguarda la semplificazione della gestione degli acquisti. I processi d’ordine sono spesso lunghi e frammentati, con iter burocratici che rallentano le operazioni e aumentano i costi amministrativi. Ridurre questi passaggi significa risparmiare tempo e ottenere un beneficio economico diretto.

“Abbiamo investito molto nella semplificazione dei processi d’acquisto – spiega Rudy Maset, Vice Presidente e Co-founder di Mayermoover – agendo su due fronti: da un lato, abbiamo snellito l’iter che porta all’ordine; dall’altro, offriamo alle aziende la possibilit di ricevere un’unica fattura cumulativa per prodotti diversi. Una semplificazione che pu generare un risparmio di migliaia di euro.”

L’e-commerce ha reso pi facile reperire e acquistare prodotti online, ma spesso alle aziende manca un supporto concreto in fase decisionale. Specifiche tecniche, normative di riferimento e differenze tra prodotti possono rendere complesso orientarsi, soprattutto in ambiti specializzati. Morandin aggiunge: “Abbiamo compreso quanto sia essenziale affiancare le aziende nei momenti decisionali. Per questo Mayermoover mette a disposizione un team di tecnici commerciali, ognuno con competenze verticali e specializzazione nel settore di riferimento.”

Nel mondo degli approvvigionamenti industriali, velocit, efficienza e consulenza qualificata fanno la differenza. Mayermoover ha sviluppato un modello che integra tecnologia e supporto tecnico per semplificare i processi, ridurre i costi e offrire un servizio personalizzato. Un approccio che consente alle aziende di lavorare meglio, con meno complessit e maggiore valore aggiunto.

Esercito,Mattarella: oggi deve essere custode valori Costituzione

Roma, 5 mag. (askanews) – “Il progressivo deterioramento della situazione politica e geopolitica internazionale impone oggi un ennesimo cambiamento: la professionalità a voi riconosciuta. La nostra Costituzione costituisce il fondamento delle azioni di ogni militare: i valori della libertà, dell’uguaglianza della giustizia, della dignità della persona, scolpiti nei primi articoli, ispirano giorno per giorno l’operato dell’esercito. Il giuramento solenne di servire con disciplina e onore la patria, la Repubblica, si realizza l’impegno a difendere con lealtà questi ideali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Carmine Masiello in occasione del 164esimo anniversario della forza armata. Gal

“Ogni vostra missione – ha sottolineato il Capo dello Stato- testimonia della fedeltà ai principi democratici e ai diritti inviolabili su cui si fonda la vostra azione. L’esercito ovunque operi è chiamato a custodire questi valori fondamentali testimoniando la fedeltà alla dignità delle persone e dei popoli, alla libertà alla pace”.

Mattarella: sareebbe grave lasciare a Intelligenza artificiale scelta vita o morte

Roma, 5 mag. (askanews) – “Sarebbe un grave errore immaginare che in un mondo sempre più cibernetico, robotizzato, dotato di Intelligenza artificiale, si possa fare a meno della consapevolezza umana, della capacità di discernimento, del coraggio di agire, di sentimenti come l’altruismo e la creatività e di quant’altro appartiene soltanto a un essere umano. L’evoluzione tecnologica non cancella le ragioni dell’etica improntate al rispetto della vita umana: si tratta di adeguare quella a questa, di evitare di consegnare a sistemi di armamenti dotati di Ia la valutazione e la scelta circa la scelta della vita o della morte delle persone, si tratta di utilizzarne le capacità senza rischiare di perderne il controllo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale il Generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata in occasione del 164esimo anniversario.

In Romania il premier Ciolacu si dimette

Roma, 5 mag. (askanews) – Il primo ministro romeno Marcel Ciolacu ha confermato oggi che si dimette dalla carica di primo ministro a causa dell’esito delle elezioni di ieri. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mediafax.

“Ho visto il voto dei romeni di ieri. Questo significa che la coalizione di governo non ha legittimità, almeno in questa sua composizione”, ha affermato Ciolacu.

“Ho proposto ai miei colleghi – ha aggiunto – di uscire dalla coalizione di governo, il che comporta implicitamente la mia dimissione dalla carica di primo ministro, cosa che farò dopo l’incontro con voi”. Per il secondo turno elettorale, Ciolacu ha annunciato che non sosterrà pubblicamente nessuno dei due candidfati al secondo turno, lasciando ai militanti del suo Partito socialdemocratico libertà di coscienza.

I ministri socialdemocratici restano in carica per garantire l’ordinaria amministrazione.

Il primo turno della ripetizione delle elezioni presidenziali ha confermato una svolta a favore della destra sovranista, con George Simion oltre il 40% dei voti. Il leader del partito AUR (Alleanza per l’Unione dei Romeni) affronterà il centrista Nicusor Dan, sindaco di Bucarest (fermo al 21% circa) nel ballottaggio del prossimo 18 maggio che, più che una sfida tra candidati, si profila come una scelta esistenziale per la traiettoria geopolitica del Paese.

Codice della strada, Salvini: in 4 mesi salvate 50 vite, -1.000 feriti

Rho, 5 mag. (askanews) – “Bisogna bere bene e il giusto, perch 3.000 morti sulle strade italiane ogni anno sono una strage che non ci possiamo permettere. Il nuovo Codice della strada non ha cambiato i limiti del consumo alcolico, per nei primi quattro mesi ha ridotto morti, feriti e incidenti. Cinquanta vite salvate, 1.000 feriti in meno e 1.200 incidenti in meno, secondo i dati della Polizia stradale e dei Carabinieri, quindi vuol dire che la gente sta capendo”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della visita a TuttoFood presso lo stand Coldiretti. “Da padre ogni volta che leggo di tragedie come quella pugliese sono sconvolto. E l non c’ Codice della strada che tenga quando vai a 200 all’ora” ha detto rivolgendo una sorta di appello ai giovani: “Noi possiamo invitare a un sano divertimento, poi la vita una. Quindi ragazzi, mi raccomando, in moto, in motorino in monopattino, in bicicletta, in macchina, la vita preziosa, unica e irripetibile, lo sballo non pu mai coincidere con il volante”.

Prandini: evitare Dazi, sostituire mercato Usa non la soluzione

Rho, 5 mag. (askanews) – “Sostituire il mercato statunitense non sar una cosa n immediata n semplice e soprattutto non oggi la risposta che noi riteniamo proficua per dare una soluzione rispetto alla criticit che i nostri imprenditori stanno vivendo.

Dobbiamo lavorare per fare in modo che questi dazi non ci debbano essere”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine di un evento della stessa Coldiretti a TuttoFood.

“Per spostare quello che il secondo mercato per importanza in termini di valore su mercati che sono crescenti serviranno comunque anni – ha sottolineato – Non sar una cosa immediata.

Questo non vuol dire che noi non lo dobbiamo fare, lo stiamo gi facendo perch l’aumento di tutte le iniziative di carattere istituzionale e anche di carattere fieristico che ci vedono presenti in tutte le parti del globo la strada che dobbiamo percorre per far aumentare l’esportazione dell’agroalimentare italiano”.

Almasri, governo invia memoria difensiva alla Cpi

Roma, 5 mag. (askanews) – Il governo ha inviato alla Corte penale internazionale dell’Aja la propria memoria difensiva sul caso Almasri, il comandante libico arrestato a Torino il 19 gennaio e rimpatriato due giorni dopo. E’ quanto si apprende da fonti dell’esecutivo. Per presentare la memoria il governo aveva ottenuto una proroga, che scade domani.

Sull’uomo pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dalla Cpi con l’accusa di crimini di guerra e contro l’umanità commessi nella prigione di Mittiga (Tripoli). A febbraio la Corte aveva chiesto all’Italia spiegazioni sul rilascio di Almasri. Secondo la Cpi nel carcere sotto la direzione di Almasri dal febbraio 2015 sono stati uccisi almeno 34 detenuti. Per i giudici, in particolare, “ha picchiato, torturato, sparato, aggredito sessualmente e ucciso personalmente detenuti, nonché ha ordinato alle guardie di picchiarli e torturarli”.

Il 28 gennaio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato di essere indagata – in seguito a una denuncia presentata dall’avvocato Luigi Li Gotti – per favoreggiamento e peculato dalla Procura di Roma in relazione al rimpatrio di Almasri. Con lei anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano. “Io non sono ricattabile, non mi faccio intimidire – aveva accusato la premier in un video su Facebook -. E’ possibile che per questo io sia invisa a chi non vuole che l’Italia cambi e diventi migliore ma anche e soprattutto per questo io intendo andare avanti per la mia strada a difesa degli italiani, soprattutto quando è in gioco la sicurezza della nazione”.

M.O.,Conte: abbiamo obbligo morale fermare follia di Netanyahu

Roma, 5 mag. (askanews) – “Poco fa Netanyahu ha annunciato ‘un’invasione massiccia a Gaza’: è di poche ore fa l’approvazione di un folle piano da parte di Israele per occupare la Striscia e strappare le persone dalla loro terra. Tutto dopo aver strappato oltre 50mila vite palestinesi con un sistematico sterminio e bloccato cibo e medicine vitali per tante persone, per tanti bambini. ‘Siamo preoccupati’, ‘esortiamo Israele’ balbetta l’Unione europea con le solite chiacchiere di circostanza. Da Giorgia Meloni nemmeno una parola: gli atti del Governo italiano restano fermi a foto di ministri che stringono le mani sporche di sangue di Netanyahu. Allora voglio essere chiaro: la premier non si presenti più in Aula a farci lezioncine ipocrite di sovranità, autodeterminazione dei popoli, libertà, diritto internazionale. Embargo sulle armi a Israele e pesanti sanzioni commerciali e diplomatiche, riconoscimento della Palestina. Questa sarebbe la nostra Italia, questa sarebbe la nostra Europa. Abbiamo l’obbligo morale di fermare la follia di Netanyahu”. Lo scrive su facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.

Maltempo, ancora temporali intensi, allerta gialla su 15 regioni

Milano, 5 mag. (askanews) – Persistono condizioni di tempo molto instabile sull’Italia, in particolare al Nord e al Centro, a causa di un’area di bassa pressione già attiva sulle nostre regioni settentrionali. Nelle prossime ore il maltempo raggiungerà localmente anche la Campania. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.

L’avviso prevede dal primo mattino di domani, martedì 6 maggio, si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 6 maggio, allerta arancione sul settore nord occidentale della Lombardia, allerta gialla su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo, Veneto, Friuli Venezia Giulia e su settori di Sicilia, Liguria, Campania, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Piemonte e settori della Lombardia.

Tennis, Sinner: "Non ho aspettative, obiettivo Parigi"

Roma, 5 mag. (askanews) – “L’obiettivo sarà Parigi, non sono qui per battere chiunque ma per provare a passare il primo turno e poi vediamo cosa può succedere. È difficile per me iniziare un nuovo torneo e riprendere confidenza con i suoi ritmi. Ma siamo molto tranquilli, stiamo bene fisicamente e mentalmente, siamo riposati, cosa che ci ripagherà anche a fine stagione”. Parola di Jannik Sinner alla vigilia del suo ritorno in campo agli Internazionali d’Italia di tennis. Sui primi giorni della squalifica ha detto: “Il momento più duro della sospensione è stato all’inizio. Non potevo assistere a nessun evento sportivo. Non potevo andare allo stadio per vedere una partita di calcio o seguire una corsa ciclistica dei miei amici. Ma sono stato felice di trascorrere del tempo con la mia famiglia”. E aggiunge: “So che c’è molta attenzione, anche fuori dal campo. Sono stato molto sorpreso di vedere alcune foto… Ve lo dico: non ho una relazione”. E sulla vicinanza di alcuni tennisti: “Il tennis è uno sport individuale, ognuno ha il suo team. A Montecarlo ho incontrato Draper e Sonego, siamo stati molto bene. All’inizio ho avuto messaggi sorprendenti da parte di tennisti che non mi sarei aspettato di ricevere. E nulla da chi invece mi aspettavo di ricevere qualcosa. Nomi? Non ne voglio fare. Andrà tutto bene, pian piano passa”. Sinner un personaggio che fa sempre notizia: Sono successe fuori dal campo anche cose non semplici. Anche non giocando a tennis sono una persona importante, c’è tanta attenzione intorno a me. Basta una foto per creare confusione dalla realtà. Sono contento di come abbiamo gestito la situazione. All’inizio ero confuso, poi sono andato a casa dalla mia famiglia. La mia routine è stata stravolta, ho capito cosa per me era importante. Sono le persone fuori dal campo a darmi la felicità. Vediamo ora come va questo torneo”. Ed infine: “Ho parlato con alcuni giocatori ed è andato tutto bene, è una strana sensazione ricominciare ma è bello. Non ho paura di andare in campo, sono solo felice di essere qua”