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Google, capitalizzazione in Borsa di Alphabet supera 3.000 miliardi

Roma, 15 set. (askanews) – Il valore della capitalizzazione in borsa di Alphabet, la holding che controlla il gruppo Google ha superato per la prima volta la soglia dei 3.000 miliardi di dollari. Lo segnala il Financial Times, secondo cui dallo scorso luglio, quando ha pubblicato dati di bilancio che riportavano crescite a due cifre su fatturato e utili, le azioni di Alphabet sono salite di oltre il 30% segnando un record a 252 dollari.

Con questo rally Alphabet si unisce a Nvidia, Microsoft e Apple tra i giganti tecnologici Usa con una capitalizzazione di Borsa superiore ai 3.000 miliardi. Lo scorso luglio Nvidia ha per prima sfondato al rialzo la soglia dei 4.000 miliardi di dollari.

Bonelli: Salvini ha costruito carriera su violenza verbale e propaganda dell’odio

Roma, 15 set. (askanews) – “Ma davvero Salvini sì permette di dare lezioni di democrazia e di civiltà? Parliamo di un politico che ha costruito la sua carriera sulla violenza verbale e sulla divisione del Paese.È lui che ha insultato la magistratura parlando di tribunali come “centri sociali”. È lui che si è presentato a citofonare sotto casa di un ragazzo chiedendo: “Scusi, lei spaccia?”. È lui che ha definito i centri sociali “ritrovi di criminali, zecche rosse, comunisti delinquenti”. È lui che intonava cori come “Scappano anche i cani, stanno arrivando i napoletani”. Ed è lui che si è fatto fotografare con un mitra nel giorno di Pasqua 2019, con post dello spin doctor Luca Morisi che diceva: “Noi siamo armati e dotati di elmetto! Avanti tutta, Buona Pasqua!”. Lo ha affermato il leader Avs Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde

“Se oggi parla di clima d’odio – aggiunge- Salvini dovrebbe prima guardare alle sue stesse parole e ai suoi gesti. La verità è che la destra, da mesi, ha montato una campagna di odio contro le opposizioni. È un atteggiamento irresponsabile, a partire dalla presidente Meloni”.

Atletica, Duplantis, oro e record mondiale ai mondiali nell’asta

Roma, 15 set. (askanews) – Dopo essersi aggiudicato il titolo ai mondiali di atletica in corso a Tokyo con 6,20 metri, Armand Duplantis ha migliorato il record del salto con l’asta, che già gli apparteneva, superando i 6,30 metri al terzo tentativo. Il 25enne svedese ha scavalcato se stesso per la quattordicesima volta, un record che detiene dal 2020, quando ha detronizzato il francese Renaud Lavillenie superando i 6,17 metri. In uno scenario simile a quello dei Giochi Olimpici di Parigi 2024, dove scavalcò i 6,25 m all’ultima chance, oggi Duplantis ha aspettato fino al terzo tentativo per i 6,30. Poi ha abbracciato il greco Emmanouil Karalis, medaglia d’argento (6,00 m) e l’australiano Kurtis Marschall (bronzo con 5,95 m).

Al MAXXI la prima edizione di "Bayram – Il tempo della cosmopolitica"

Roma, 15 set. (askanews) – Sabato 4 ottobre 2025 il MAXXI -Museo nazionale delle arti del XXI secolo ospiterà la prima edizione di “Bayram – Il tempo della cosmopolitica”, un evento unico che si presenterà come una vera e propria maratona culturale: 22 ore consecutive di incontri, dal titolo “La generazione cosmica”.

Bayram nasce con l’ambizione di mettere in relazione linguaggi, discipline e sensibilità differenti, chiamando a raccolta ottanta ospiti provenienti da tutto il mondo: scienziati e filosofi, poeti e fisici, cantanti e imprenditori, giornalisti e astronauti, teologi e pensatori chiamati a rispondere a una domanda urgente del nostro secolo: “Come sarebbe il mondo se le cose andassero diversamente?”.

L’iniziativa è promossa dal Gruppo Editoriale MAGOG in collaborazione con Dissipatio, e gode del patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Lazio, del Comune di Roma, dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e dell’Agenzia Spaziale Europea. A sostenerla ci saranno anche grandi realtà come Enel, IfisArt, Iliad, Intesa Sanpaolo e Poste Italiane, insieme a partner culturali e creativi che accompagneranno la manifestazione: Rai Cultura in qualità di media partner, Tra le Linee come communication partner, APA Affissioni, Smart Italia e Grabo Balloons.

Il percorso verso Bayram prenderà ufficialmente il via con la conferenza stampa di presentazione, in programma giovedì 18 settembre alle ore 16:00 nella Sala della Protomoteca in Campidoglio. Sarà l’occasione per raccontare lo spirito del progetto e per illustrare nel dettaglio il programma della prima edizione.

Accanto all’ideatore e direttore artistico Sebastiano Caputo, interverranno figure istituzionali e rappresentanti del mondo culturale e scientifico: Padre Antonio Spadaro, Sottosegretario del Dicastero per la Cultura della Santa Sede; Guerino Nuccio Bovalino, Consigliere al Ministero della Cultura; Lorenzo Marinone, Consigliere comunale di Roma Capitale, Presidente della Commissione Bilancio e Delegato del Sindaco alle Politiche Giovanili; Valentina Boccia dell’European Space Agency; e Arturo Di Corinto dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale. A moderare l’incontro sarà Francesco Cianfarani, direttore di The Roman Post.

Cinema, per i 90 anni di Woody Allen una selezione di film in sala

Roma, 15 set. (askanews) – In occasione dei 90 anni di Woody Allen, Minerva Pictures, Filmclub Distribuzione e Rarovideo Channel celebrano uno dei cineasti più iconici di sempre riportando al cinema una selezione delle sue opere più celebri.

La collection “Woody Allen90” ripropone alcune delle pellicole più rappresentative del regista newyorkese, in cui humor dissacrante e riflessioni esistenziali si intrecciano in perfetto equilibrio. Tra travolgenti commedie corali e sottili saggi sulla fragilità umana, la selezione attraversa l’intera gamma espressiva di Allen, dai toni brillanti e leggeri alle atmosfere più malinconiche e filosofiche. Si inizia il 29 settembre con “Match Point”, che torna al cinema a 20 anni dalla sua prima release. Presentato in selezione ufficiale Fuori Concorso al Festival di Cannes, il film ottenne tra i numerosi premi 4 nomination ai Golden Globe e una candidatura all’Oscar per la Miglior Sceneggiatura Originale. Jonathan Rhys Meyers e Scarlett Johansson sono le star di un dramma a tinte noir che denuncia tematiche quali la lussuria, la cupidigia, la fortuna e moralità.

“La dea dell’amore” (1995) sarà poi al cinema dal 06 ottobre. A 30 anni dalla prima uscita in sala, torna la commedia romantica che esplora le complicazioni di una relazione fuori dagli schemi. Nel film un cast stellare composto dallo stesso Allen, Helena Bonham Carter, Peter Weller, F. Murray Abraham e Paul Giamatti, e su cui spicca Mira Sorvino, che per questo film ottiene Oscar e Golden Globe come Miglior Attrice non Protagonista.

Sarà poi la volta di “Accordi e Disaccordi” (2000), al cinema dal 13 ottobre. Un affascinante omaggio al jazz e al talento artistico, candidato a due premi Oscar e due Golden Globe per le interpretazioni di Sean Penn (Miglior Attore Protagonista) e Samantha Morton (Miglior Attrice Non Protagonista). Accanto a loro, un cast di grande livello che include Anthony LaPaglia, Uma Thurman, Woody Allen e John Waters. Girato nello stile del falso documentario, il film esplora le luci e le ombre della genialità musicale, raccontando la vita di un chitarrista tanto talentuoso quanto tormentato.

“Tutti dicono I love You” (1996) sarà in sala dal 20 ottobre. Ancora un omaggio all’amore, attraverso una commedia musical che ne racconta i mille volti, con escursioni nel cinema Hollywoodiano degli anni d’oro e in quello dei Fratelli Marx. Nel cast spiccano Julia Roberts, Edward Norton, Natalie Portman, Drew Barrymore, Goldie Hawn, e Tim Roth.

Dal 27 ottobre arriva “Pallottole su Broadway” (1994). Un’irresistibile commedia che unisce il gangster movie alla satira teatrale, nominata a sette Oscar. Un cast straordinario impreziosisce il film: Dianne Wiest (vincitrice dell’Oscar e del Golden Globe come miglior attrice non protagonista), John Cusack, Jack Warden, Tracey Ullman, Rob Reiner, Mary-Louise Parker, Jennifer Tilly, Harvey Fierstein e Chazz Palminteri.

Si prosegue con “Vicky Cristina Barcelona” (2008), al cinema dal 3 novembre, il triangolo più affascinante della storia del cinema contemporaneo, una vicenda di passione e desiderio ambientata tra le affascinanti coste spagnole. Presentata fuori concorso a Cannes e vincitrice del Golden Globe per la Miglior Commedia e del Premio Oscar a Penelope Cruz come Miglior attrice non protagonista. Accanto a lei un cast d’eccezione tra cui spiccano Scarlett Johansson e Javier Bardem.

E ancora “Criminali da strapazzo” (2000), al cinema dal 10 novembre. In occasione dei 25 anni dall’uscita del film torna la brillante commedia crime che mescola umorismo, ironia e una pungente critica sociale. Il film segue le disavventure di un ex detenuto che, con l’aiuto di un gruppo di improbabili complici, pianifica un colpo che finisce per prendere una svolta del tutto inaspettata. Woody Allen e Tracey Ullman (candidata al Golden Globe come Miglior Attrice Protagonista) interpretano la coppia protagonista, affiancati da Hugh Grant, Jon Lovitz, Elaine May, Elaine Stritch, George Grizzard e Michael Rapaport. E “Celebrity” (1998), al cinema dal 17 novembre. Un ritratto pungente dell’ossessione per la fama, in cui Leonardo DiCaprio, Winona Ryder, Melanie Griffith, Kenneth Branagh, Joe Mantegna, Judy Davis, Michael Lerner, Hank Azaria e Charlize Theron si muovono in un mondo dominato da vanità e dall’incessante ricerca del successo a ogni costo.

Si chiude con “Harry a pezzi” (1997), al cinema dal 24 novembre. Candidato al Premio Oscar per la migliore sceneggiatura originale, il film ci accompagna nella psiche frantumata dello scrittore Harry Block, costretto al confronto con i personaggi immaginari da lui creati. Nel cast, Woody Allen, Billy Crystal, Amy Irving, Tobey Maguire, Demi Moore, Robin Williams, Judy Davis e Stanley Tucci.

La Commissione proporrà presto la sospensione dell’accordo Ue-Israele

Bruxelles, 15 set. (askanews) – La portavoce capo della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha confermato oggi a Bruxelles che l’Esecutivo comunitario intende dare seguito presto a quanto la presidente Ursula von der Leyen aveva annunciato nel suo discorso sullo stato dell’Unione davanti alla plenaria del Parlamento europeo, mercoledì scorso a Strasburgo, riguardo alla sospensione dell’Accordo commerciale con Israele e alle sanzioni Ue contro ministri e coloni israeliani estremisti, ma ha avvertito anche che alcune decisioni non dipendono dalla sola volontà della Commissione, e hanno bisogno del sostegno di tutti gli Stati membri.

Von der Leyen, ha ricordato la portavoce, Paula Pinho, durante il briefing quotidiano per la stampa, aveva “affermato molto chiaramente che dobbiamo porre fine alla carestia provocata dall’uomo” a Gaza, “che la fame non può essere trasformata in un’arma. E che continuiamo a chiedere la soluzione a due Stati”.

La presidente della Commissione aveva anche avvertito, ha continuato Pinho, “che per alcuni ciò che proponeva non sarebbe stato sufficiente, mentre per altri sarebbe stato eccessivo”. Ma, ha sottolineato, “questo è il momento in cui la presidente von der Leyen ha ritenuto che fosse giunto il momento di proporre ulteriori misure”.

Queste misure, ha aggiunto la portavoce, “ora dobbiamo vedere se alla fine si concretizzeranno”. Ed è su questo che ha invitato le tre istituzioni europee (Commissione, Consiglio Ue e Parlamento europeo, ndr) a fare ciascuna la propria parte. Perché se ci sono cose che la Commissione può prendere da sola, ce ne sono altre che avranno bisogno del sostegno, della convalida e dell’approvazione degli Stati membri”.

“Per quanto riguarda ciò che possiamo fare da soli, la presidente ha annunciato che sospenderemo il nostro sostegno bilaterale a Israele, che bloccheremo tutti i pagamenti in queste aree, senza compromettere il lavoro con la società civile israeliana o con Yad Vashem”, il memoriale delle vittime dell’Olocausto. “Quanto alle questioni che richiederebbero la convalida e l’approvazione del Consiglio, proporremo sanzioni contro i ministri estremisti e i coloni violenti, e proporremo anche una sospensione parziale dell’Accordo di associazione per le questioni commerciali. Ci stiamo lavorando. La Presidente ha ritenuto che, alla luce del crescente peggioramento della situazione a Gaza, questo fosse il momento giusto per proporre queste misure”, ha insistito la portavoce.

Von der Leyen, ha riferito poi, “è ovviamente in contatto con tutti i leader sulla presentazione di queste proposta, ascolta ciò che hanno da dire e il loro punto di vista anche per valutare se ci sarà sostegno o meno, e questo vale per tutti i leader dell’Ue”.

Alla domanda su quando possiamo aspettarci la proposta della Commissione per la sospensione parziale dell’Accordo, infine, Pinho ha risposto: “Non sono in grado di confermare la data esatta in cui la Commissione presenterà queste proposte, ma posso dirvi che ciò avverrà piuttosto presto (‘it will be sooner rather than later’, ndr)”.

Il pianista Francesco Cavestri da promessa ad astro nascente del Jazz

Milano, 15 set. (askanews) – Da enfant prodige della musica jazz ad astro nascente di questo genere, il pianista e compositore Francesco Cavestri con il suo trio propone una musica profondamente radicata nel jazz contemporaneo, ma contaminata e innovativa.

Dopo i successi di pubblico e di critica registrati durante il tour nei pi importanti Festival e club italiani e all’estero torna a esibirsi al Blue Note di Milano marted 23 settembre e poi in sar ancora in tour in giro per il mondo.

“Porter alcuni brani contenuti negli album che gi pubblicato, ci sar Entropia il brano che pubblicato con Willy Peyote, “IKI – Bellezza Ispiratrice” che ho fatto con Paolo Fresu, quindi alcune riletture di brani gi editi, alcune reinterpretazioni di grandi fonti di ispirazione come i Radiohead e altri come Massive Attack e Robert Glasper, pi alcune anticipazioni dal nuovo album che sar in uscita inizio del 2026. Ci sar anche del materiale nuovo con una meravigliosa special guest a sorpresa”.

Sul palco, Cavestri conquista per la sua maturit musicale, la forte energia comunicativa e la capacit di creare un dialogo autentico col pubblico, tra virtuosismo, narrazione e profondit emotiva. Ama portare l’energia e le vibrazioni che nascono dai live nei suoi album, come per il prossimo lavoro a cui si dedica con passione e cura.

“Un album che come tutti i miei lavori precedenti avr il suo fulcro nel jazz ma che si muover tra tanti mondi tra cui la musica elettronica, l’hip hop con ovviamente la partecipazione di Willy Pejote e poi i grandi compositori di colonne sonore che io reinterpreto in chiave personale in un album incentrato nel jazz con tanti mondi intorno”.

Mattarella ha ricevuto il premio Burgio dall’Università di Pavia

Roma, 15 set. (askanews) – Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia di consegna del Premio Burgio nel corso della quale hanno preso la parola il Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, Francesco Svelto, e il Presidente della Fondazione IRCCS del Policlinico San Matteo di Pavia, Alessandro Venturi.

Dopo la lettura della motivazione, il Rettore dell’Università degli Studi di Pavia, Francesco Svelto, ha consegnato il Premio Burgio al Presidente Mattarella. Il Presidente Mattarella ha poi voluto ringraziare tutti i presenti. Alla cerimonia era presente il vice presidente del Senato della Repubblica, Gian Marco Centinaio.

Alla cerimonia di consegna al presidente Mattarella ha preso parte una delegazione, guidata dal Prefetto di Pavia Francesca De Carlini, con i parlamentari Gianmarco Centinaio, Alessandro Cattaneo e Paola Chiesa, il Sindaco di Pavia Michele Lissia e una rappresentanza dei pediatri italiani.

Istituito nel 2017 dall’Università di Pavia e dalla Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo, il Premio è intitolato al Professor Roberto Burgio, Maestro della Pediatria Italiana, fondatore della Scuola pediatrica pavese, strenuo difensore dei diritti dei bambini. Il Premio Burgio nasce con l’intento di onorare la memoria di colui che è unanimemente considerato il fondatore della pediatria italiana, non solo per i suoi straordinari contributi scientifici e clinici, ma anche per la capacità di trasmettere ai suoi allievi un modello di medicina caratterizzato da rigore, umanità e attenzione al bambino e alla sua famiglia.

L’articolo 31 della Costituzione sancisce il dovere della Repubblica di proteggere l’infanzia. Il Presidente della Repubblica, con attenzione e impegno costanti in favore dell’infanzia e dei bambini più deboli, prosegue idealmente, al più alto livello dello Stato, l’opera del Professor Roberto Burgio quale “Avvocato dei bambini”.

Il Premio Burgio è conferito a personalità che si sono distinte, in diversi ambiti della società, per l’impegno a favore dell’infanzia, per la promozione della dignità dei più fragili e per la testimonianza di valori di solidarietà, responsabilità civile e speranza.La prima edizione ha visto il conferimento a Enzo Manes, fondatore di Dynamo Camp, esempio concreto di come la cura passi anche attraverso il gioco e la condivisione.

La seconda edizione ha premiato Ezio Greggio, per la sua costante dedizione a sostegno dei neonati critici e per il silenzioso impegno filantropico a favore della sanità infantile. Nel 2022 il premio è stato assegnato a Ferruccio de Bortoli, giornalista e scrittore, nella sua veste di Presidente VIDAS, Fondazione che garantisce dignità e accompagnamento nelle fasi terminali della vita anche ai più piccoli.Nel 2024,, il riconoscimento è stato conferito alla Senatrice a vita Liliana Segre, per il suo instancabile impegno civile e morale a favore dei giovani, quale testimone di memoria e voce di tutte le infanzie violate dalla guerra e dall’odio.

“È stato un grande onore – ha dichiarato il Magnifico Rettore dell’Università di Pavia Francesco Svelto- poter consegnare il Premio Burgio al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella e testimoniare la nostra ammirazione per il costante richiamo e l’impegno in difesa dei diritti dell’infanzia, in particolare dei bambini vittime di guerre, di disuguaglianze, di disagiate condizioni sociali. È un’attenzione che caratterizza la pediatria dell’Università di Pavia fin dalla sua fondazione, nel lontano 1909 e che, grazie alla Scuola del professor Burgio, unisce l’attenzione clinica con la sensibilità etica e sociale, per il benessere integrale dei bambini”.

“Così come i bambini, con il loro sguardo puro e positivo, ci insegnano ogni giorno a guardare al futuro senza paura, il Presidente Mattarella – ha affermato il Presidente IRCCS San Matteo di Pavia Alessandro Venturi- ci ha sempre ricordato che è responsabilità della Repubblica custodire quella speranza e che prendersi cura dei bambini significa prendersi cura della società intera. È un messaggio che, come l’albero della vita che rappresenta il premio, mette radici profonde e ci indica la strada per un futuro più giusto e coeso.”

“Per noi pediatri – ha fatto eco il professore Gian Luigi Marseglia, ordinario di Pediatria all’Università di Pavia e allievo del professor Burgio- il Presidente Mattarella rappresenta un punto di riferimento per l’attenzione costante all’infanzia, soprattutto a quella più fragile. Il Premio Burgio nasce per dare voce ai bambini e per promuovere una pediatria che non sia solo cura, ma anche impegno civile e culturale. Consegnarlo al Capo dello Stato significa riaffermare che la tutela dei più piccoli è un dovere collettivo e una responsabilità che ci unisce”.

STOP-15 SETTEMBRE -Il pianista Francesco Cavestri da promessa ad astro nascente del Jazz

Milano, 15 set. (askanews) – Da enfant prodige della musica jazz ad astro nascente di questo genere, il pianista e compositore Francesco Cavestri con il suo trio propone una musica profondamente radicata nel jazz contemporaneo, ma contaminata e innovativa.

Dopo i successi di pubblico e di critica registrati durante il tour nei pi importanti Festival e club italiani e all’estero torna a esibirsi al Blue Note di Milano marted 23 settembre e poi in sar ancora in tour in giro per il mondo.

“Porter alcuni brani contenuti negli album che gi pubblicato, ci sar Entropia il brano che pubblicato con Willy Peyote, “IKI – Bellezza Ispiratrice” che ho fatto con Paolo Fresu, quindi alcune riletture di brani gi editi, alcune reinterpretazioni di grandi fonti di ispirazione come i Radiohead e altri come Massive Attack e Robert Glasper, pi alcune anticipazioni dal nuovo album che sar in uscita inizio del 2026. Ci sar anche del materiale nuovo con una meravigliosa special guest a sorpresa”.

Sul palco, Cavestri conquista per la sua maturit musicale, la forte energia comunicativa e la capacit di creare un dialogo autentico col pubblico, tra virtuosismo, narrazione e profondit emotiva. Ama portare l’energia e le vibrazioni che nascono dai live nei suoi album, come per il prossimo lavoro a cui si dedica con passione e cura.

“Un album che come tutti i miei lavori precedenti avr il suo fulcro nel jazz ma che si muover tra tanti mondi tra cui la musica elettronica, l’hip hop con ovviamente la partecipazione di Willy Pejote e poi i grandi compositori di colonne sonore che io reinterpreto in chiave personale in un album incentrato nel jazz con tanti mondi intorno”.

Almasri, la memoria del governo su Almasri depositata in Giunta Camera

Roma, 15 set. (askanews) – E’ stata depositata in Giunta per le autorizzazioni di Montecitorio la memoria difensiva congiunta dei ministri della Giustizia e dell’Interno, Carlo Nordio e Matteo Piantedosi, e del sottosegretario alla presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano sul caso Almasri. È quanto si apprende da fonti dell’esecutivo. Si tratta di un unico documento di 23 pagine firmato dai tre componenti del governo.

È già convocata mercoledì 17 alle 8,15 la prossima riunione della Giunta, chiamata a esprimersi sulla richiesta di processare Nordio, Piantedosi e Mantovano per il rimpatrio del generale libico a Tripoli nonostante il mandato di arresto della Corte penale internazionale.

Salvini:silenzi su Kirk dimostrano che esiste problema di democrazia

Firenze, 15 set. (askanews) – “Dopo l’omicidio di Kirk mi hanno stupito, scioccato e disgustato non solo gli attacchi, gli sghignazzi, le giustificazioni con il ‘ma se l’è cercata perché era cristiano, perché era conservatore, perché era pro life, perché era anti Islam’, ma anche i silenzi mi hanno scioccato. Si dimostra che cè un grande problema di democrazia a livello nazionale e internazionale” Lo ha affermato, parlando con la stampa a Firenze a margine della presentazione delle liste della Lega per le Regionali in Toscana, il vicepremier segretario del Carroccio Matteo Salvini.

“Guardo fuori e lo dico con preoccupazione: non per me che ho 52 anni e faccio un lavoro che mi piace per scelta e non per dovere. Veramente questo clima di cattiveria, di rancore, di rabbia, di schiuma rischia di inquinare le future generazioni perché anche alcuni presunti docenti sono quelli che festeggiano la morte di un trentunenne che lascia una vedova e due figli”.

“Siamo nel 2025: il passato – proseguito Salvini- non torna. Ma la storia è maestra di vita. Diciamo che è preoccupante per il 2025 e non per gli anni ’70 esprimere soddisfazione, oppure opporre il silenzio all’omicidio di un 31enne padre di famiglia, comunque la pensasse, che stava esponendo disarmato le sue idee in una piazza: un’università davanti a studenti”.

Bending Spoons, la valutazione balza oltre i 5 miliardi

Milano, 15 set. (askanews) – Gli investitori aggiornano la valutazione di Bending Spoons, portandola oltre i 5 miliardi di euro. Un nuovo record stabilito dall’ormai ex startup italiana. Il dato emerge dalla relazione semestrale di Tip, la holding di investimenti fondata da Giovanni Tamburi che possiede il 3,2% di Bending Spoons. Nel documento si legge che il valore di carico della partecipazione al 30 giugno 2025 è di 165,67 milioni di euro, ciò significa che il 100% dell’azienda arriva a 5,17 miliardi di euro. Una valutazione teorica, visto che Bending Spoons non è quotata, ma che ha fondamenta nelle contrattazioni reali: secondo quanto apprende askanews, è stato questo il valore di riferimento dell’ultimo scambio di azioni tra soci. Bending Spoons, contattata, ha preferito non commentare.

Dalla relazione semestrale di Tip emerge tutto il valore che la società fondata da Luca Ferrari è riuscita a generare nel primo semestre del 2025. Dopo le acquisizioni del 2024, i ricavi di Bending Spoons sono raddoppiati (+98,5%) a 524 milioni e l’Ebitda adjusted è migliorata del 50,4% rispetto alla prima metà del 2024 a circa 264 milioni. La posizione finanziaria netta è di 1,1 miliardi.

Nel mese di settembre Bending Spoons ha annunciato l’acquisizione della piattaforma di condivisione video Vimeo, quotata al Nasdaq, per 1,38 miliardi di dollari. “La transazione dovrebbe concludersi nel quarto trimestre 2025 ed è l’ennesima dimostrazione dell’ambizioso piano di sviluppo di Bending Spoons anche a livello internazionale”, ricorda Tip ai suoi investitori. Nel primo semestre dell’anno Bending Spoons ha chiuso due round, entrambi a debito: a marzo la società ha raccolto 600 milioni di dollari da investitori istituzionali americani e ad agosto sono entrati nelle casse altri 500 milioni di euro, segnando il debutto nel mercato europeo dei capitali della società.

TikTok, Bessent: accordo Usa-Cina, Trump: "Giovani molto contenti"

Roma, 15 set. (askanews) – Stati Uniti e Cina hanno raggiunto un accordo quadro sulla controversia attorno al social media TikTok. Lo ha affermato il segretario di Stato al tesoro Usa, Scott Bessent, a stretto giro dopo un annuncio del presidente Usa Donald Trump, che senza citare esplicitamente il social cinese aveva preannunciato un’intesa.

“Si tratta di due parti private, ma i termini commerciali sono stati concordati”, ha detto Bessent, secondo quanto riporta Cnbc parlando da Madrid, dove si trova per una bilaterale con le sue controparti cinesi.

“Grande accordo commerciali in Europa tra Stati Uniti e Cina, è andata molto bene! Si concluderà a breve. È stato raggiunto un accordo su una certa compagnia che i giovani nel nostro Paese avevano tanta voglia di salvare. Saranno contenti!”, afferma Trump sul suo social Truth.

“Parlerò con il presidente Xi (Jinping) venerdì”, aggiunge Trump. “La relazione resta molto forte, molto solida”.

Cultura, Premio Le Pagine della Terra: annunciata la terna finalista

Roma, 15 set. (askanews) – Sono stati annunciati i tre titoli finalisti della quinta edizione del Premio “Le Pagine della Terra”, il riconoscimento ideato e fondato dal maestro Claudio Cutuli, dedicato alla narrativa che esplora il legame tra l’uomo e l’ambiente. La selezione dei finalisti è stata effettuata dalla giuria del premio, composta da personalità di grande prestigio nel panorama culturale e istituzionale.

I finalisti di quest’anno sono “Il fiore delle illusioni” (Feltrinelli) di Giuseppe Catozzella, “Gli straordinari” (Mondadori) di Edoardo Vitale e “La leggenda del pescatore pentito” (Albatros) di Carlo Farina Dusmet. La premiazione avverrà lunedì 13 ottobre 2025, (alle ore 18:00), presso il Teatro di Villa Torlonia a Roma, in una serata conclusiva condotta dalla giornalista Rai Manuela Moreno.

In questa edizione è stato inoltre istituito un riconoscimento speciale alla carriera dedicato a Licia Colò, per il suo impegno nella divulgazione e sensibilizzazione sui temi ambientali.

A decretare il vincitore sarà una giuria guidata dai due presidenti Ermete Realacci, ambientalista e presidente della Fondazione Symbola, ed Enrico Vanzina, regista e scrittore. Accanto a loro, Federica Corsini, giornalista Rai; Marco Cappelletto, avvocato; Piero Damosso, giornalista; Barbara Degani, Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio; Marco Frittella, giornalista; Padre Enzo Fortunato, presidente Pontificio comitato GMB; Rosalba Giugni, presidente di Marevivo; Giovanni Grasso, giornalista, scrittore, consigliere per la stampa e la comunicazione del presidente della Repubblica e direttore dell’Ufficio Stampa della Presidenza della Repubblica; Laura Lega, prefetto e capo del Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione del Viminale; Gen. C.A. Antonio Pietro Marzo, già comandante del CUFAA; Gen. C.A. Fabrizio Parrulli, comandante delle Unità Forestali, Ambientali e Agroalimentari dei Carabinieri; Alessandra Necci, scrittrice; Vincenzo Pepe, presidente di FareAmbiente e Gianni Todini, direttore di Askanews.

Wall Street, Trump: basta trimestrali di bilancio, dati ogni 6 mesi

Roma, 15 set. (askanews) – Basta “trimestrali” a Wall Street: il presidente Usa Donald Trump propone di mettere fine alla rendicontazione dei dati di bilancio delle società quotate ogni tre mesi, passando a resoconti semestrali. La proposta, “soggetta a approvazione da parte della Sec”, l’autorità di vigilanza sulla finanza degli Usa, è stata lanciata dal numero uno della Casa Bianca con un messaggio sul suo social, Truth.

“Farà risparmiare soldi e consentirà ai manager di focalizzarsi in maniera appropriata sulla gestione delle loro società”, afferma Trump.

Secondo il presidente Usa “sulla gestione aziendale la Cina ha una prospettiva che va da 50 a 100 anni, mentre noi gestiamo le società su base trimestrale. Non va bene”. (fonte immagine: The White House).

Basket, Polonara subirà un trapianto di midollo osseo

Roma, 15 set. (askanews) – Achille Polonara subirà un trapianto di midollo osseo per combattere la leucemia mieloide. “È una ragazza americana compatibile al 90%”, racconta al Corriere della Sera l’ex ala della Virtus Bologna passato alla Dinamo Sassari, che si è trasferito in Spagna a Valencia dove si è sottoposto al primo ciclo di chemioterapia per curare la leucemia mieloide che gli è stata diagnosticata a metà giugno. “Sono stato fortunato, c’erano due donatori compatibili al 90%, anche un ragazzo tedesco, ma hanno optato per lei perché sono riusciti a mettersi in contatto subito. Il trapianto dovrebbe avvenire attorno al giorno 23-24 settembre”, ha aggiunto. Polonara già nel 2023 aveva subito rimozione di una neoplasia testicolare rientrando in campo dopo pochi mesi. “Ho ricevuto tanti messaggi e telefonate, dal mondo del basket e non, poi mia moglie e i miei figli mi hanno dato la forza di guardare avanti con positività. Mi è stato vicinissimo Belinelli, ci siamo sentiti quotidianamente. Poi i miei compagni di Nazionale e Pozzecco con le loro chiamate prima delle partite mi hanno dimostrato un affetto enorme”.

Flotilla,M5s: scarico responsabilità Tajani per italiani è irresponsabile

Roma, 15 set. (askanews) – – “Gravissime le parole con cui il ministro degli Esteri Antonio Tajani declina ogni responsabilità sull’incolumità delle decine di cittadini italiani – attivisti, giornalisti e parlamentari – della Global Sumud Flotilla che, per sua informazione, viaggiano su imbarcazioni battenti bandiera italiana. Dichiarare pubblicamente che ‘vanno a loro rischio e pericolo’ significa dare al governo criminale di Israele mano libera per fare quel che vuole, mettendo in pericolo dei cittadini italiani che, stando a queste dichiarazioni, Tajani considera meno meritevoli di protezioni rispetto a tutti gli altri”. Lo denunciano in una nota i capigruppo M5S delle Commissioni Esteri di Camera e Senato, Francesco Silvestri e Bruno Marton.

“Dal ministro e dal governo – proseguoni i capigruppo Cinque Stelle- ci saremmo aspettati un messaggio opposto, ovvero l’auspicio che ai suoi concittadini non venga torto un capello. Meno male che le istituzioni sono rappresentate anche dai nostri parlamentari coraggiosi come il nostro Marco Croatti, meno male che il buon nome dell’Italia e della sua tradizione umanitaria è rappresentato da chi sente il dovere morale di sostituirsi ad un governo succube, incapace e pavido”.

Giorgia torna con il nuovo singolo "Golpe"

Milano, 15 set. (askanews) – Dopo un anno incredibile ricco di successi e riconoscimenti, Giorgia torna con “Golpe”, il nuovo singolo in radio e in digitale da venerdì 19 settembre, presentato in anteprima a sorpresa ieri sera sul palco dei Tim Music Awards. Il brano è disponibile in pre-save qui

“Golpe”, è una ballata pop d’autore intensa e potente che unisce le penne di autori come Edoardo D’Erme, Davide Petrella, Dario Faini e Gaetano Scognamiglio, oltre alla stessa Giorgia, con la produzione di Dardust.

Ultimi due appuntamenti del “COME SAPREI LIVE 2025”, il tour con cui GIORGIA ha festeggiato i trent’anni del suo brano iconico “Come Saprei” nel corso dell’estate: il 16 e il 26 settembre alla Reggia di Caserta.

Sul palco insieme a Giorgia, Diana Winter (voce e chitarra), Andrea Faustini (voce), Fabio Visocchi (keyboards), Gianluca Ballarin (piano, keyboards, programming e direzione musicale), Mylious Johnson (drums), Sonny T (basso, chitarra) e il quartetto d’archi formato da Caterina Coco, Alessio Cavalazzi, Matteo Lipari, Valentina Sgarbossa.

Questi i prossimi appuntamenti live di Giorgia (prodotti e organizzati da Friends & Partners):

16 Settembre 2025 | Reggia di Caserta – Piazza Carlo di Borbone SOLD OUT 26 Settembre 2025 | Reggia di Caserta – Piazza Carlo di Borbone SOLD OUT

“PALASPORT LIVE” 25 Novembre 2025 | Jesolo (VE) – Palazzo Del Turismo DATA ZERO SOLD OUT 06 Dicembre 2025 | Bologna – Unipol Arena SOLD OUT 08 Dicembre 2025 | Firenze – Nelson Mandela Forum SOLD OUT 10 Dicembre 2025 | Torino – Inalpi Arena 12 Dicembre 2025 | Pesaro – Vitrifrigo Arena SOLD OUT 13 Dicembre 2025 | Milano – Unipol Forum SOLD OUT 16 Dicembre 2025 | Padova – Kioene Arena SOLD OUT 19 Dicembre 2025 | Roma – Palazzo Dello Sport SOLD OUT 20 Dicembre 2025 |Bari – Palaflorio SOLD OUT 22 Dicembre 2025 | Roma – Palazzo Dello Sport 18 Dicembre 2026 | Bari – Palaflorio 21 Marzo 2026 | Bologna – Unipol Arena 23 Marzo 2026 | Milano – Unipol Forum 24 Marzo 2026 | Milano – Unipol Forum 28 Marzo 2026 | Firenze – Mandela Forum 30 Marzo 2026 | Padova – Kioene Arena

Tiziano Ferro tornerà live nei principali stadi italiani nel 2026

Milano, 15 set. (askanews) – Milano, 15 settembre. Il tanto atteso annuncio è arrivato: Tiziano Ferro tornerà live nei principali stadi italiani nel 2026 con 10 date nelle principali città del nostro paese. Il tour STADI26 è prodotto e organizzato da Live Nation.

I biglietti del tour saranno disponibili in anteprima per i membri del fanclub ufficiale a partire dalle ore 11:00 di mercoledì 17 settembre fino alle ore 11:00 di giovedì 18 settembre. I titolari di carta Mastercard avranno accesso prioritario ai biglietti a partire dalle ore 11:00 di mercoledì 17 settembre fino alle ore 11:00 di venerdì 19 settembre. Maggiori informazioni su http://www.priceless.com/music. Dalle ore 11:00 di giovedì 18 settembre i biglietti saranno disponibili in prevendita per tutti gli utenti iscritti a My Live Nation. Per accedere alla prevendita basterà registrarsi gratuitamente su livenation.it/tizianoferro.

La vendita generale sarà aperta dalle ore 12:00 di venerdì 19 settembre su livenation.it/tizianoferro.

Questo il calendario di STADI26, (per info www.livenation.it): 30 maggio 2026 Lignano – Stadio Teghil 6 giugno 2026 Milano – Stadio San Siro 10 giugno 2026 Torino – Allianz Stadium 14 giugno 2026 Bologna – Stadio Dall’Ara 18 giugno 2026 Padova – Stadio Euganeo 23 giugno 2026 Napoli – Stadio Diego Armando Maradona 27 giugno 2026 Roma – Stadio Olimpico 3 luglio 2026 Ancona – Stadio Del Conero 8 luglio 2026 Bari – Stadio San Nicola 12 luglio 2026 Messina – Stadio San Filippo

Radio Italia Solomusicaitaliana è la radio ufficiale del tour.

L’annuncio dell’atteso ritorno dal vivo (che esordirà a tre anni di distanza dall’ultimo tour che ha visto Ferro cantare davanti a 570 mila spettatori) arriva dopo la pubblicazione del nuovo singolo di Tiziano Ferro “Cuore Rotto”, canzone che ha debuttato lo scorso venerdì in vetta alla classifica dei brani più programmati dalle radio italiane e in altre 4 classifiche Earone. “Cuore Rotto”, scritto da Tiziano Ferro e prodotto da Marz, Zef e Marco Sonzini, è disponibile in digitale (https://sugarmusic.lnk.to/CuoreRotto), su YouTube (https://youtu.be/IXu5WK1asf8?si=2KoRQUrf-fW1QfVJ) e in programmazione nelle radio italiane e segna anche il debutto della nuova squadra che accompagna il nuovo viaggio artistico di Ferro. Accanto a lui, infatti, Paola Zukar e la sua Big Picture Management e l’etichetta discografica Sugar Music, collaborazione che si aggiunge al rinnovo editoriale con Sugar Music Publishing. Cantautore, autore e produttore, Tiziano Ferro (nato a Latina il 21 febbraio 1980) ha venduto più di venti milioni di dischi nel mondo. A dare il via alla sua ventennale carriera è stato il singolo “Xdono” (che ottenne il terzo posto nella classifica dei singoli più venduti in Europa nel 2002) seguito dal primo album “Rosso relativo” che con oltre due milioni e mezzo di copie vendute nel mondo è uno dei dischi italiani più venduti della storia. Ad oggi ha all’attivo 9 album e una raccolta “best of” che lo hanno reso uno dei più influenti e innovativi cantautori italiani contemporanei e uno degli artisti italiani più apprezzati e famosi in Italia e nel mondo. Oltre che in lingua italiana, Tiziano Ferro canta in inglese, spagnolo, portoghese e francese e nel corso della sua carriera ha più volte collaborato con importanti artisti della scena musicale italiana e mondiale. In oltre 20 anni di carriera ha ottenuto numerosi premi, candidature e riconoscimenti tra i più importanti a livello nazionale e internazionale ed è membro votante della giuria dei Grammy Award.

Ucraina, Peskov: "La Nato è di fatto in guerra con la Russia"

Roma, 15 set. (askanews) – “La Nato è di fatto in guerra con la Russia”, ha affermato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.

“La Nato è di fatto in guerra con la Russia, questo è evidente e non ha bisogno di prove”, ha dichiarato Peskov.

La Nato fornisce supporto sia indiretto che diretto a Kiev, ha affermato Peskov.

“La Russia resta comunque aperta e pronta al dialogo”, ha detto Peskov ai giornalisti, sottolineando che la Russia resta pronta a risolvere la crisi in Ucraina attraverso mezzi politici e diplomatici.

Ciononostante, Peskov ha biasimato il ruolo dell’Europa nel processo di pace con Kiev.

“Nessuno vuole approfondire l’essenza del conflitto, gli europei stanno interferendo, gli europei non presteranno alcuna attenzione alle cause profonde di questa crisi”, ha detto Peskov ai giornalisti. Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, pur affermando l’apertura della Russia al dialogo, ha sostenuto che Kiev sta rallentando il processo.

“Da parte di Kiev, il processo viene rallentato artificialmente; nessuno vuole approfondire l’essenza del conflitto”, ha detto Peskov ai giornalisti.

Gaza, Mattarella: disumana condizione bambini, insostenibile inciviltà

Roma, 15 set. (askanews) – La disumana condizione dei bambini a Gaza è un “peso insostenibile di inciviltà per la comunità internazionale”. Lo ha ribadito il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale il Premio Burgio dall’università di Pavia.

Il capo dello Stato ha parlato anche “dei bambini che muoiono per fame, anche quando ricoverati per denutrizione in ospedale, che sono senza mezzi per soccorrerli e sovente vengono distrutti dai bombardamenti, come nella disumana ostinata condizione di Gaza Questo stato di cose rappresenta un peso di inciviltà insostenibile per la comunità internazionale. Sono queste le tragiche conseguenze della brutale violenza delle guerre”, ha aggiunto.

Mattarella: diritti bambini a rischio non solo in zone di guerra

Roma, 15 set. (askanews) – I diritti dei bambini sono a rischio e non solo in zone di guerra “dove assistiamo a una vera e propria emergenza sanitaria”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale i rappresentanti dell’Università di Pavia che gli hanno conferito il Premio Burgio.

Per il capo dello Stato questo riconoscimento è un “richiamo alla Repubblica, perché abbia sempre a cuore il proprio futuro che si realizza attraverso i bambini La condizione dell’infanzia nel mondo costituisce un costante richiamo alle coscienze. I diritti dei bambini sono continuamente a rischio e sovente vengono lesi non soltanto nelle zone di guerra dove siamo in presenza di una vera e propria emergenza umanitaria che colpisce in particolare l’infanzia”.

Onu: martedì riunione straordinaria dopo l’attacco di Israele a Doha

Roma, 15 set. (askanews) – Il Consiglio per i diritti umani delle Nazioni Unite si riunirà urgentemente domani per discutere degli attentati israeliani che hanno preso di mira i funzionari di Hamas a Doha settimana scorsa.

“Questo dibattito urgente è stato convocato in risposta a due richieste formali presentate mercoledì scorso dal Pakistan, a nome degli Stati membri dell’Organizzazione per la Cooperazione Islamica (OCI), e dal Kuwait, a nome del Consiglio di Cooperazione per gli Stati Arabi del Golfo”, ha annunciato il Consiglio.

Meloni: la libertà di stampa è imprescindibile per la democrazia, bene da tutelare

Roma, 15 set. (askanews) – “Sono profondamente convinta che non possa esserci una vera democrazia in un contesto nel quale i cittadini non hanno la possibilità di accedere ad un’informazione libera e non condizionata. Il diritto di scegliere i propri rappresentanti in Parlamento e da chi farsi governare diventa ben poca se la scelta compiuta si basa su criteri di verità e consapevolezza. La libertà di stampa è quindi un presupposto imprescindibile per qualsiasi sistema democratico”. Così la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, nel suo messaggio per i cinque anni del quotidiano ‘Domani’.

“E’ un bene prezioso che siamo tutti chiamati a proteggere e tutelare. Come sta facendo anche questo governo con il sostegno all’editoria, la disponibilità ad attuare l’equo compenso per i giornalisti, l’impegno per garantire agli operatori dell’informazione inviati all’estero, in particolare nelle aree sensibili e ad alta intensita’ bellica, di svolgere il loro lavoro nelle migliori condizioni di sicurezza”, ha aggiunto. “Affinché l’informazione svolga pienamente il suo compito, oltre che libera, deve riuscire ad essere credibile e autorevole. Perché non c’è grande differenza tra il non poter raccontare i fatti e il non essere ascoltati o creduti quando si si è nella condizione di poterlo fare. Per questi motivi considero anche che l’autorevolezza della stampa sia sostanziale della libertà dell’informazione”, ha proseguito la premier.

Una informazione “autorevole, libera e credibile rappresenta un valore insostituibile per le nostre società e un reale bilanciamento al potere politico, perché incide davvero sull’opinione pubblica. In assenza di queste caratteristiche invece, i cittadini percepiscono un approccio fazioso che indebolisce tanto i media quanto la politica e quindi complessivamente lo stato della nostra democrazia”, ha concluso Meloni.

Kirk, inquirenti a caccia delle motivazioni del killer, cosa sappiamo

Roma, 15 set. (askanews) – Cinque giorni dopo l’omicidio del noto attivista conservatore Charlie Kirk, avvenuto durante un evento universitario nello Utah, le autorità americane stanno ancora cercando di chiarire cosa abbia spinto Tyler Robinson, 22 anni, ad aprire il fuoco davanti a migliaia di studenti. L’indagine punta ora a ricostruire non solo la traiettoria politica e personale del sospettato, ma anche il contesto ideologico e culturale in cui avrebbe maturato il gesto.

Secondo quanto dichiarato dal governatore dello Utah, Spencer Cox, in più interviste rilasciate a CNN e NBC, tra le ipotesi considerate dagli investigatori ci sarebbe una relazione sentimentale con un coinquilino transgender, che potrebbe aver avuto un ruolo emotivo nella vicenda. Allo stesso tempo, Cox ha dichiarato che Robinson avrebbe abbracciato una visione politica marcatamente di sinistra, in netto contrasto con quella della sua famiglia conservatrice, e che avrebbe espresso critiche esplicite nei confronti di Kirk nei giorni precedenti all’attacco.

“Non possiamo ancora dire con certezza quale sia stato il movente,” ha dichiarato Cox. “Stiamo valutando tutte le possibilità. Ma ci sono indizi di una radicalizzazione recente, alimentata da ambienti online estremi.” L’OMICIDIO DAVANTI A 3000 STUDENTI L’omicidio si è consumato mercoledì scorso, durante un evento al Utah Valley University, dove Charlie Kirk, 31 anni, fondatore di Turning Point USA e figura di riferimento della destra americana giovanile, stava rispondendo a una domanda sul tema delle sparatorie di massa e della comunità transgender. All’improvviso, un colpo di fucile ha colpito Kirk, uccidendolo davanti a una platea di circa 3.000 studenti. Il killer ha usato un fucile da caccia calibro 30 con otturatore ad alta potenza.

Il sospettato è stato arrestato 33 ore dopo, al termine di una caccia all’uomo che ha coinvolto agenzie federali e forze dell’ordine locali. A riconoscerlo è stato il padre, che lo ha visto nelle immagini diffuse dall’FBI. Dopo averlo convinto a parlare con un pastore, le autorità sono state allertate e hanno proceduto all’arresto.

I DETTAGLI INQUIETANTI La scena del crimine ha rivelato elementi inquietanti. Accanto al fucile, avvolto in un asciugamano e nascosto tra dei cespugli vicino al luogo dell’attacco, la polizia ha trovato bossoli incisi con frasi provocatorie: “Hey fascist! CATCH!” (un provocatorio “Ehi fascista! Prendi!”), riferimenti a videogiochi come Helldivers 2, e messaggi ambigui legati alla cultura dei meme. Tra questi, anche una frase ironica: “If you read this, you are gay LMAO” (traducibile in “Se stai leggendo questo, sei gay LOL).

Secondo quanto riportato da The New York Times e confermato da fonti investigative a CNN, Robinson avrebbe pianificato l’attacco nei dettagli, parlando in chat private su Discord della preparazione dell’arma, dell’incisione dei proiettili, e lasciando anche un presunto biglietto di addio, ancora al vaglio degli inquirenti. In uno scambio di messaggi, avrebbe persino scherzato dicendo che il responsabile era un suo “doppelgänger”, un sosia.

IL GIOVANE KILLER ISOLATO E IMMERSO IN “OSCURI SPAZI” ONLINE Il governatore Cox ha aggiunto che, secondo amici e familiari, Robinson si era sempre più isolato, immergendosi in spazi online “oscuri” e frequentando ambienti in cui proliferano estremismi ideologici e culture del trolling.

Da quando è stato arrestato, Tyler Robinson è detenuto senza possibilità di cauzione nel carcere della contea di Utah. È accusato di omicidio aggravato, uso di arma da fuoco per causare gravi lesioni e ostruzione della giustizia. Secondo il portavoce dello sceriffo, Ray Ormond, il giovane si trova in un’unità di custodia speciale sotto sorveglianza rafforzata, ma non ha mostrato segni di intenti suicidi. Sarà sottoposto a una valutazione psichiatrica nei prossimi giorni.

secondo fonti citate da CNN, il sospettato (domani l’incriminazione) Robinson avrebbe parlato brevemente con le autorità al momento dell’arresto, ma si è rifiutato di collaborare ulteriormente dopo aver assunto un avvocato.

L’EREDITA’ Nel frattempo, l’intero paese continua a elaborare lo shock per la morte di una delle figure più controverse ma influenti della destra americana. Kirk, che ha fondato Turning Point USA a soli 18 anni, si era costruito una carriera nell’attivismo conservatore, con tour nei campus universitari, un popolare podcast e una vicinanza dichiarata all’ex presidente Donald Trump.

Sua moglie, Erika Kirk, è apparsa pubblicamente per la prima volta venerdì scorso. Con toni molto emozionali, ha promesso di proseguire il lavoro del marito: il podcast continuerà, i tour saranno intensificati e il raduno annuale Americafest si terrà regolarmente a dicembre.

“Avete acceso un fuoco in questa moglie. Le mie lacrime diventeranno un grido di battaglia,” ha detto in un video pubblicato su YouTube. In una foto condivisa su Instagram, Erika è ritratta mentre tiene la mano del marito nella bara aperta.

Migliaia di persone hanno partecipato a veglie e cerimonie commemorative in diversi stati, tra cui Utah, New York, Florida, Virginia e North Dakota. Molti dei presenti erano studenti universitari, testimonianza della base giovanile di Kirk.

In decine di città sono comparsi striscioni e cartelli con scritte come “We are Charlie” e “Good men must die, but death can’t kill their names” . In Arizona, lo State Farm Stadium si sta preparando ad ospitare, il 21 settembre, un grande evento pubblico in memoria di Kirk, a cui è atteso anche il presidente Donald Trump. Il vicepresidente J D Vance ha fatto sapere che sarà l’host di una puntata del podcast di Kirk, oggi, dalla Casa Bianca.

Tyler Robinson comparirà in tribunale domani 17 settembre a Provo, quando saranno formalizzate le accuse. Nel frattempo, la comunità universitaria dello Utah cerca di tornare alla normalità. Le lezioni riprenderanno mercoledì, una settimana esatta dopo la tragedia. L’università ha garantito assistenza psicologica per tutti gli studenti coinvolti.

Bankitalia: a luglio debito pubblico -14,5 mld a quota 3.056,3 mld

Milano, 15 set. (askanews) – Lo scorso luglio il debito delle Amministrazioni pubbliche è diminuito di 14,5 miliardi rispetto al mese precedente, risultando pari a 3.056,3 miliardi. Lo comunica la Banca d’Italia. Il calo riflette l’avanzo di cassa delle Amministrazioni pubbliche (14,2 mld), la riduzione delle disponibilità liquide del Tesoro (0,2 mld, a 46,8), nonché l’effetto degli scarti e dei premi all’emissione e al rimborso, della rivalutazione dei titoli indicizzati all’inflazione e della variazione dei tassi di cambio (0,1 mld).

A luglio le entrate tributarie contabilizzate nel bilancio dello Stato sono state pari a 68,3 miliardi, in aumento del 13% (7,9 miliardi) rispetto a luglio 2024, una dinamica sostenuta anche dagli effetti di una disomogeneità temporale in alcune scadenze di versamento. Nei primi sette mesi del 2025 le entrate tributarie sono state pari a 325,6 miliardi, in aumento del 5,3% (16,4 miliardi) su anno.

Terriccio Universale di Rebeca Pak nella vetrina di Platea

Lodi, 15 set. (askanews) – Platea Palazzo Galeano ha presenta venerd 12 settembre 2025 il terzo episodio di Nine Out Of Ten Movie Stars Make Me Cry, edizione a cura di Gabriella Rebello Kolandra del palinsesto espositivo ideato dall’associazione lodigiana. Inaugurato a marzo con la mostra Super Super di Margherita Moscardini, seguita da Paperwork di Ulyana Nevzorova, fino a a domenica 2 novembre prosegue con Terriccio Universale, personale dell’artista Rebeca Pak (San Paolo, Brasile, 1992).

Il progetto concepito per Platea parte della serie di azioni performative dell’artista dal titolo Terriccio Universale, che ha preso avvio nel 2019 a Milano ed proseguita nello stesso anno a Roma per From Intichuma Ceremony to Francis Alys nell’ambito della mostra La strada: dove si crea il mondo presentata al MAXXI, e nel 2021 a Siluva in Lituania, in occasione della Seconda Biennale di Arte.

L’happening si sviluppa attorno al concetto di terra intesa come simbolo di origine e appartenenza, partendo da uno specifico evento nella vita dell’artista: il viaggio del nonno in Corea del Sud, dopo decenni trascorsi in Brasile dove era emigrato negli anni Sessanta, per rendere omaggio alla tomba dei propri genitori. Nella tradizione funeraria coreana, il sepolcro viene segnato da cumuli di terra che ne custodiscono la memoria. A partire da un sacco di terra preconfezionato, il terriccio universale, l’artista instaura una relazione inaspettata con un pubblico occasionale. lei a chiedere aiuto ad alcuni passanti per trasportare il sacco: in questo atto si attiva una riflessione pi ampia sia sulla nozione di universalit insita nel nome del prodotto, sia sulla complessit del rapporto tra chi accoglie e chi accolto. A Lodi l’artista si fatta aiutare a trasportare il sacco dal ponte sull’Adda alla stazione ferroviaria passando per il centro storico. Per la prima volta per la documentazione della performance non ha utilizzato un operatore esterno con videocamera, ma ha indossato una videocamera nascosta rivelandone solo dopo l’azione la sua presenza. Nella performance si attivano la rinegoziazione con lo sconosciuto e l’ambiguit della situazione nella spazio urbano e nel rapporto con l’altro. Il video di 40 minuti, l’esatta durata della performance, restituisce l’azione nella proiezione su due schermi nella parte sinistra della vetrina dove la mostra di Pak si pone in dialogo con il lavoro che Margherita Moscardini ha sviluppato per lo spazio di Platea: la scultura-scala rimane come una presenza costante nello spazio durante gli interventi degli artisti del programma Nine Out Of Ten Movie Stars Make Me Cry, favorendo una lettura stratificata di tutto il palinsesto annuale. Completa la vetrina una quinta di teatro (richiamo anche al teatro Oficina di San Paolo realizzato da Lina Bo Bardi alla base del palinsesto di quest’anno di Platea Palazzo Galeano) che tiene in tensione un gonfiabile arancione: una sorta di negoziazione fra il gonfiabile, la struttura in legno, i video e la scala: un colore che richiama l’attenzione del passante sulla vetrina.

L’artista Rebeca Pak ha raccontato ad Askanews: “L’esperienza di Lodi stata molto inaspettata in generale perch io pensavo che essendo una citt piccola ci avrei messo 15-20 minuti, la verit che ci ho messo il doppio: sono state queste 22 persone di cui solo 4 mi hanno aiutato. Ho fatto dei conti matematici e vuol dire che pi dell’80% mi ha detto di no. A Siluva, in Lituania, dove non parlavo la lingua e avevo anche imparato un pochettino, nessuno mi ha detto di no. Contemporaneamente a Lodi mi ha anche stupito questa persona che stata molto disponibile: addirittura voleva andare anche oltre, voleva portare il sacco fino alla stazione; io per ho detto “va bene cosi “. E stata una persona molto gentile che addirittura prima che io chiedessi una mano mi aveva chiesto di tenere il sacco e questa stata una cosa molto bella perch non mi era mai capitato. Il fatto di non avere una telecamera puntata su di loro: c’era pi verit. E forse anche nel dir di no non c’era un’atteggiarsi, erano loro e cos. Altri posti dove la telecamera era tenuta da un operatore esterno vedevo che anche come tenevano il sacco era tutto molto pi costruito, il corpo si irrigidiva in qualche modo. Questa volta mi sembra che l’esperienza stata quello che era, molto cruda. Alla base della mia pratica c’ la non determinazione delle cose, perch vedo che molte volte in diversi ambiti della quotidianit le cose vengono viste come bianco su nero, nero su bianco, invece esiste una complessit, non quello o questo, ma pu anche essere quello e questo. E l’arancione quel passaggio tra rosso e giallo, prima di diventare l’allerta massima. Proprio questo momento di tensione tramite un colore, non sai se viene o se non viene, quello che mi interessa nella mia pratica, questo momento di tensione, di rinegoziazione”.

La curatrice Gabriella Rebello Kolandra durante lo svelamento della vetrina ha spiegato come nata la performance a Lodi e il video: “Di tutti gli imprevisti, di tutte le possibilit che possono accadere quando ci si rapporta con lo spazio urbano, con le persone, con lo sconosciuto. Il video nasce da tutta questa azione e da questo rapporto generato in maniera completamente imprevista. L’imprevisto che qui a Platea tanto caro.”

Il progetto Platea Palazzo Galeano realizzato grazie al sostegno della Fondazione Comunitaria della Provincia di Lodi Onlus e al contributo del Comune di Lodi. Main partner sono Ferrari Giovanni Industria Casearia Spa e Consorzio di tutela del Grana Padano, partner tecnici Solux Led Lighting Technology e Verspieren Broker di Assicurazione e la Galleria Gian Marco Casini. Il progetto grafico di Nine Out Of Ten Movie Stars Make Me Cry e realizzato da Carolina Incerti.

Charlie Kirk, inquirenti a caccia di motivazioni del killer: cosa sappiamo

Roma, 15 set. (askanews) – Cinque giorni dopo l’omicidio del noto attivista conservatore Charlie Kirk, avvenuto durante un evento universitario nello Utah, le autorità americane stanno ancora cercando di chiarire cosa abbia spinto Tyler Robinson, 22 anni, ad aprire il fuoco davanti a migliaia di studenti. L’indagine punta ora a ricostruire non solo la traiettoria politica e personale del sospettato, ma anche il contesto ideologico e culturale in cui avrebbe maturato il gesto.

Secondo quanto dichiarato dal governatore dello Utah, Spencer Cox, in più interviste rilasciate a CNN e NBC, tra le ipotesi considerate dagli investigatori ci sarebbe una relazione sentimentale con un coinquilino transgender, che potrebbe aver avuto un ruolo emotivo nella vicenda. Allo stesso tempo, Cox ha dichiarato che Robinson avrebbe abbracciato una visione politica marcatamente di sinistra, in netto contrasto con quella della sua famiglia conservatrice, e che avrebbe espresso critiche esplicite nei confronti di Kirk nei giorni precedenti all’attacco.

“Non possiamo ancora dire con certezza quale sia stato il movente,” ha dichiarato Cox. “Stiamo valutando tutte le possibilità. Ma ci sono indizi di una radicalizzazione recente, alimentata da ambienti online estremi.”

L’OMICIDIO DAVANTI A 3000 STUDENTI

L’omicidio si è consumato mercoledì scorso, durante un evento al Utah Valley University, dove Charlie Kirk, 31 anni, fondatore di Turning Point USA e figura di riferimento della destra americana giovanile, stava rispondendo a una domanda sul tema delle sparatorie di massa e della comunità transgender. All’improvviso, un colpo di fucile ha colpito Kirk, uccidendolo davanti a una platea di circa 3.000 studenti. Il killer ha usato un fucile da caccia calibro 30 con otturatore ad alta potenza.

Il sospettato è stato arrestato 33 ore dopo, al termine di una caccia all’uomo che ha coinvolto agenzie federali e forze dell’ordine locali. A riconoscerlo è stato il padre, che lo ha visto nelle immagini diffuse dall’FBI. Dopo averlo convinto a parlare con un pastore, le autorità sono state allertate e hanno proceduto all’arresto.

I DETTAGLI INQUIETANTI

La scena del crimine ha rivelato elementi inquietanti. Accanto al fucile, avvolto in un asciugamano e nascosto tra dei cespugli vicino al luogo dell’attacco, la polizia ha trovato bossoli incisi con frasi provocatorie: “Hey fascist! CATCH!” (un provocatorio “Ehi fascista! Prendi!”), riferimenti a videogiochi come Helldivers 2, e messaggi ambigui legati alla cultura dei meme. Tra questi, anche una frase ironica: “If you read this, you are gay LMAO” (traducibile in “Se stai leggendo questo, sei gay LOL).

Secondo quanto riportato da The New York Times e confermato da fonti investigative a CNN, Robinson avrebbe pianificato l’attacco nei dettagli, parlando in chat private su Discord della preparazione dell’arma, dell’incisione dei proiettili, e lasciando anche un presunto biglietto di addio, ancora al vaglio degli inquirenti. In uno scambio di messaggi, avrebbe persino scherzato dicendo che il responsabile era un suo “doppelgänger”, un sosia.

IL GIOVANE KILLER ISOLATO E IMMERSO IN “OSCURI SPAZI” ONLINE

Il governatore Cox ha aggiunto che, secondo amici e familiari, Robinson si era sempre più isolato, immergendosi in spazi online “oscuri” e frequentando ambienti in cui proliferano estremismi ideologici e culture del trolling.

Da quando è stato arrestato, Tyler Robinson è detenuto senza possibilità di cauzione nel carcere della contea di Utah. È accusato di omicidio aggravato, uso di arma da fuoco per causare gravi lesioni e ostruzione della giustizia. Secondo il portavoce dello sceriffo, Ray Ormond, il giovane si trova in un’unità di custodia speciale sotto sorveglianza rafforzata, ma non ha mostrato segni di intenti suicidi. Sarà sottoposto a una valutazione psichiatrica nei prossimi giorni.

Secondo fonti citate da CNN, il sospettato (domani l’incriminazione) Robinson avrebbe parlato brevemente con le autorità al momento dell’arresto, ma si è rifiutato di collaborare ulteriormente dopo aver assunto un avvocato.

L’EREDITA’

Nel frattempo, l’intero paese continua a elaborare lo shock per la morte di una delle figure più controverse ma influenti della destra americana. Kirk, che ha fondato Turning Point USA a soli 18 anni, si era costruito una carriera nell’attivismo conservatore, con tour nei campus universitari, un popolare podcast e una vicinanza dichiarata all’ex presidente Donald Trump.

Sua moglie, Erika Kirk, è apparsa pubblicamente per la prima volta venerdì scorso. Con toni molto emozionali, ha promesso di proseguire il lavoro del marito: il podcast continuerà, i tour saranno intensificati e il raduno annuale Americafest si terrà regolarmente a dicembre.

“Avete acceso un fuoco in questa moglie. Le mie lacrime diventeranno un grido di battaglia,” ha detto in un video pubblicato su YouTube. In una foto condivisa su Instagram, Erika è ritratta mentre tiene la mano del marito nella bara aperta.

Migliaia di persone hanno partecipato a veglie e cerimonie commemorative in diversi stati, tra cui Utah, New York, Florida, Virginia e North Dakota. Molti dei presenti erano studenti universitari, testimonianza della base giovanile di Kirk.

In decine di città sono comparsi striscioni e cartelli con scritte come “We are Charlie” e “Good men must die, but death can’t kill their names” . In Arizona, lo State Farm Stadium si sta preparando ad ospitare, il 21 settembre, un grande evento pubblico in memoria di Kirk, a cui è atteso anche il presidente Donald Trump. Il vicepresidente J D Vance ha fatto sapere che sarà l’host di una puntata del podcast di Kirk, oggi, dalla Casa Bianca.

Tyler Robinson comparirà in tribunale domani 17 settembre a Provo, quando saranno formalizzate le accuse. Nel frattempo, la comunità universitaria dello Utah cerca di tornare alla normalità. Le lezioni riprenderanno mercoledì, una settimana esatta dopo la tragedia. L’università ha garantito assistenza psicologica per tutti gli studenti coinvolti.

80 anni fa la Consulta dava voce e rappresentanza alla nuova Italia

Montecitorio ha ripreso ieri un po’ faticando i suoi lavori, dopo la laboriosa settimana trascorsa. Però, quasi per un riflesso della dolcezza domenicale, l’atmosfera è stata fresca e gentile. Forse perché abbiamo sentito per la prima volta qualcuno parlare a nome dei giovani, qualcuno a nome delle donne.

L’avvocato Cattani, segretario del partito liberale, ha voluto dare la voce di quei giovani di tutti i partiti che vogliono lavorare per un rinnovamento nella vita del paese e conciliare le loro esigenze. Cattani però è uno di quei giovani che hanno respirato aria di anziani: una sua educazione spirituale e culturale, un certo spirito di rappresentanza, e un certo autocontrollo. È un giovane vecchio ed ha perciò una serietà ed una dignità che impongono rispetto.

I suoi sogni non giovanili, non adolescenziali, non entusiastici, ma ha pur riconosciuto la necessità delle idee nuove, l’esigenza delle idee antiche rinnovate. Egli ha promesso il suo appoggio al Governo e lo ha criticato. Dalla pagina di “Benedetto Croce” e dalle tradizioni del suo liberalismo egli ha tratto un discorso sereno e logico.

Il partito liberale sente che dev’essere evolutivo e insegnabile. Mentre nel filosofo il problema della libertà è ancora impostato sui basi intellettualistiche, nel giovane Cattani invece è presente un atto delle possibilità politiche.

Lui ha affermato che la gioventù, innamorata di nuove necessità e di nuove giustizie, deve creare una classe e una mentalità politica nuove, capaci di rispettare ed intendere la politica come un’arte della libertà, regola fondamentale e insostituibile. Egli ha detto, senza un bisogno di asserzione o di affermazione, che i giovani sono lontani dalle tendenze e dalle lotte degli sinistri. Poco verrebbe da rispondere, se non che si tratta di affermazioni personali.

Un po’ di quel partito Mancini un po’ impetuoso, ha avuto una voce in Cattani piuttosto delicata e misurata. Si sa che il marxismo dei collegi ha pure educato, e non è mancato un po’ di tolleranza e di senso civico in questo uomo, ed un sincero convincimento ad una base di democrazia liberale.

Giornata varia alla Consulta. Ha parlato una signora, la prima parlamentare d’Italia che sia salita al microfono: Angela Cingolani Guidi. La tribuna era popolata, ma non strapiena. Gli onorevoli si guardavano tra loro, e si diceva: “Ecco la prima donna che parla in Parlamento”. Tutti erano curiosi di sentire il tono e le parole.

Un viso chiaro, dai capelli grigi, dell’estrema sinistra, che spesso in Parlamento e di cui speriamo si possa dirgli il nome, si aggiustava la cravatta, seduto accanto alle sue compagne di consultazione, mentre i fotografi si accingevano a far scattare gli obiettivi.

La prima donna che ha parlato in questo parlamento in Italia è stata la nostra Angela Maria Cingolani Guidi. (Volevamo farvi una digressione sulla consultura, ma si sarebbe andati a finire sul ridicolo di certe parole in questi giorni).

La Cingolani quando parlava in Consulta, e prendeva un tono severo, non cadeva in atteggiamenti sentimentali e non rideva.

Il suo discorso è un’affermazione di principio: le donne italiane sono pronte alle grandi prove e non sono state ancora utilizzate a sufficienza. Esse possono entrare nella vita politica come anche in quella del passato hanno saputo e potuto gli uomini. Malgrado i difetti della nostra Consulta, che non è stata eletta dal popolo e non vogliono essere le donne solo decoro, esse vogliono essere parte di questa vita e di questa Consulta.

Il corollario, com’era naturale, fu un grande consenso, applausi e cordialmente compiacenti. Purtroppo, se vogliamo fare una lode alla signora Cingolani, dobbiamo dire che il suo è stato un discorso fervido e vivo, ma non sappiamo quanto potesse essere gradito a lei che considerava la cosa come un dovere e non più come un piacere, in quella più complicata crisi politica.

Ci sembra importante sottolineare l’apparato richiamato dal discorso: dai valori morali della famiglia, della donna, e all’educazione del cittadino, la famiglia, la donna e lo Stato. La tribuna è vibrata in nell’urlo del pubblico, e ha chiuso con un tono particolarmente caldo nella conclusione la vocazione della Carrenna di Siena.

Alla fine del suo discorso, Angela Maria Cingolani è stata avvicinata e festeggiata, ma subito subito dal nuovo assembramento di familiari, ex scolari e consultori si recava a congratularsi anche il collega comunista Sereni. E sono abbracciati e baciati, ed è stato un successo che andrà a beneficio di tutte le italiane, che potranno così avere in politica la prova di essersi fatte le stesse strade che gli uomini hanno fatto e il diritto di sorridere. È stato un momento di letizia in questo turbine poco sereno che abbiamo attraversato. 

Fonte: Il Popolo, 2 ottobre 1945.

Alla sigla G. S. dovrebbe corrispondere la firma di Giovanni Sangiorgi, amico di De Gasperi, al centro di un bel libro di ricordi del figlio Giuseppe: Babbo Sangiorgi. Il romanzo di una generazione, Rubettino, 2024.

Allarme Renania: calano i partiti di governo, crollano i Verdi, avanza l’AfD

La fotografia del voto

Le cifre ormai consolidate restituiscono un quadro netto. La Cdu resta primo partito con il 33-34% (34,3% cinque anni fa), confermandosi solida pur in leggero affanno. La Spd scende al 22,1-22,5% (-2 punti rispetto al 2020), segnalando un arretramento costante. Il tonfo più vistoso riguarda i Verdi, crollati dal 20% al 13,5%, in perdita secca di oltre sei punti. Per gli ambientalisti, reduci dall’exploit di quattro-cinque anni fa, si tratta di una sconfitta che indica una certa difficoltà di radicamento e un chiaro logoramento in dipendenza delle  politiche federali sul clima e sull’energia.

 

LAfD in forte crescita…

La vera “bomba” riguarda l’AfD, che con il 16,5% quasi triplica i consensi del 2020 (5,1%). Un risultato clamoroso, anche se annunciato dai sondaggi: non solo segna la crescita più forte mai registrata dall’estrema destra in un Land occidentale, ma la porta al ballottaggio per la carica di sindaco in città simbolo della Ruhr come Gelsenkirchen e Duisburg. È un segnale che va oltre il dato numerico: la penetrazione in territori tradizionalmente socialdemocratici o cristiano-democratici apre scenari politici finora impensabili.

…la Lega festeggia

In Germania, malgrado l’ascesa, l’AfD resta isolata: nessuna forza politica è disposta a governare con essa, né a livello locale né a Berlino. In Italia, al contrario, dal 1994 vige l’anomalia che potrebbe sintetizzarsi con il rovesciamento dell’antica formula della sinistra francese: pas d’ennemis à droite. E così la Lega, che ormai occupa posizioni non dissimili dall’Afd, è forza di governo. Non a caso Matteo Salvini ha voluto rimarcare il successo degli alleati tedeschi: «Anche in Renania, AfD ottiene un ottimo risultato e merita i complimenti. La voglia di cambiamento soffia sempre più forte in tutta Europa», ha scritto ieri su X.

Un riconoscimento che pesa, perché sottolinea la profonda divergenza rispetto al quadro europeo: in Germania il sistema politico regge, ponendo un cordone sanitario attorno all’estrema destra; in Italia, viceversa, la “sbandata” della seconda repubblica ha permesso l’accesso al governo di forze populiste e sovraniste.

Il segnale per l’Europa

La Renania, cuore industriale della Germania e laboratorio politico del Paese, conferma così due dinamiche parallele: da un lato l’avanzata delle forze anti-sistema, dall’altro la tenuta pur faticosa dei grandi partiti, CDU e SPD, che pur in calo mantengono il ruolo di pilastri istituzionali. In un’Europa segnata dall’incertezza, è un risultato che suona come avvertimento: senza una strategia riformista capace di coinvolgere il ceto medio e popolare, il vuoto continuerà a essere occupato dall’estrema destra.

#OccupyCentro: Calenda prova a farsi spazio tra sinistra e destra

Ad essere sinceri lo sapevamo un po’ tutti. Era, come si suol dire, il segreto di Pulcinella. Parliamo di chi politicamente tira le fila, o per dirla con altre parole, detta l’agenda politica e programmatica nella coalizione di sinistra e progressista. Che sono, come sappiamo da ormai molto tempo, la sinistra radicale del Pd della Schlein, la sinistra populista dei 5 stelle di Conte e la sinistra estremista del duo Fratoianni/Bonelli. Il tutto con la partecipazione straordinaria, per dirla in termini cinematografici, del segretario della Cgil Landini.

Il pragmatismo di Franceschini

Del Centro e di una presenza moderata e centrista, nessun segnale se non il simpatico e goliardico escamotage inventato dall’ex comunista Bettini con la proposta della costruzione di una “tenda” in combutta con l’ex rottamatore Renzi. Ora, e come quasi sempre, è toccato a Dario Franceschini – il più lucido e il più pragmatico nella squadra dei Democratici – prendere atto della situazione e attrezzare una strategia percorribile e concreta in vista delle elezioni del 2027.

Ovvero, una coalizione imperniata sulle tre forze di sinistra – appunto, Pd, 5 stelle e Avs – che compongono la coalizione a cui si potrebbe aggiungere, a garanzia del pluralismo della stessa alleanza, anche una forza centrista. Alla luce di questo progetto, e senza alcuna polemica pretestuosa o pregiudiziale, è evidente che tutto ciò che è riconducibile anche solo vagamente al Centro in quella coalizione, molto “frontista” e anche molto simile alla “gioiosa macchina da guerra” di occhettiana memoria, non ha alcun ruolo e, soprattutto, non può avere alcuna valenza politica e progettuale.

Lo spazio occupato da Azione

Per la semplice ragione che l’agenda politica, per dirla con un linguaggio da prima repubblica, la dettano le forze politiche che esauriscono e rappresentano l’alleanza stessa. Per gli altri c’è posto solo sugli spalti. Ecco perché, e preso atto che nel “campo largo” la politica di centro e un progetto centrista sono del tutto incompatibili con il resto della coalizione, si apre uno spazio politico significativo, nonché coerente ed originale, per chi vuol far decollare oggi un progetto politico riformista di marca centrista.

Parlo, come ovvio, del progetto di cui si fa interprete da tempo Carlo Calenda, con il suo partito, Azione. Certo, sarebbe auspicabile, al riguardo, avviare un dialogo costruttivo con le forze centriste della maggioranza di governo – penso, nello specifico, a Forza Italia – che coltivano un progetto altrettanto centrista, riformista e di governo.

Anche perché, e almeno su questo versante non credo che ci sia dissenso alcuno, in assenza di una precisa iniziativa politica l’area moderata e centrista sarebbe destinata a convergere nello schieramento alternativo alla sinistra massimalista, populista, estremista ed ideologica.

 

Un progetto da perfezionare

Ma, per fermarsi a Calenda e ad Azione, oggi ci sono le potenzialità, nonché le condizioni, per far decollare realmente un progetto centrista – che deve essere culturalmente plurale con l’apporto decisivo, se non addirittura determinante, della cultura e dell’area cattolico popolare e sociale – che non si riduca ad essere un banale, insignificante e grigio accessorio di una coalizione. Come lo sarà, appunto, la simpatica tenda del duo Bettini/Renzi utile per mendicare qualche candidatura ai veri azionisti della coalizione e poco più.

Ora, però, questo progetto politico va affinato e perfezionato. Con coraggio, determinazione e soprattutto con una forte e riconoscibile coerenza politica, culturale e programmatica.

Economia e valori spirituali: le nuove frontiere dell’Umanesimo civile

Il dibattito contemporaneo sull’economia ci mette di fronte a una sfida cruciale: come conciliare competitività e solidarietà, crescita e inclusione? L’esperienza di reti civili come FareRete InnovAzione BeneComune APS dimostra che è possibile promuovere modelli economici che non riducano l’uomo a “merce di scambio”, ma lo valorizzino come persona e cittadino.

Come sottolinea Leonardo Becchetti, la fraternità e l’intelligenza relazionale diventano le chiavi per superare crisi economiche e sociali, aprendo a un’economia civile capace di generare valore condiviso. L’impresa del Bene Comune non misura il proprio successo solo in termini di profitto, ma nella capacità di creare lavoro dignitoso, sostenere la coesione sociale, custodire l’ambiente e innovare responsabilmente.

Le imprese familiari, le PMI, i negozi di prossimità – troppo spesso schiacciati tra logiche di mercato e burocrazie penalizzanti – rappresentano oggi un presidio sociale ed economico che andrebbe sostenuto con politiche mirate, microcredito, e forme di flexsecurity pensate su misura. In questo senso, l’economia civile può diventare l’architrave di una società più giusta, capace di redistribuire valore senza rinunciare all’efficienza.

Lo sviluppo sostenibile, come ricorda Giuseppe Assogna, non può che passare da prevenzione, educazione alla salute e tecnologie inclusive. Una visione economica che investa sulla salute pubblica, sull’innovazione digitale, sulla formazione continua, non solo rafforza la produttività ma genera benessere collettivo e riduce le disuguaglianze.

Approfondimento: il contributo di Leonardo Bianchi

Leonardo Bianchi, giurista, nel suo intervento “La dimensione costituzionale della centralità della persona umana oggi per domani: Il fine vita”, richiama il principio del personalismo comunitario come paradigma fondante del nostro ordinamento. Questo approccio, sottolinea Bianchi, impone di mettere al centro della riflessione giuridica il concetto di persona umana e le sue implicazioni concrete, anche in rapporto alle sfide poste dall’innovazione.

Il tema del fine vita diventa così banco di prova per misurare la capacità di una società di custodire la dignità della persona, alla luce della giurisprudenza della Corte europea dei diritti dell’Uomo e della Corte costituzionale. L’attenzione alla cura, soprattutto in momenti di fragilità estrema, non può essere ridotta a mero dato tecnico o normativo: essa rimanda a una responsabilità collettiva, che integra etica, diritto e umanizzazione.

Il suo contributo offre uno sguardo giuridico che dialoga con le altre dimensioni del Simposio, rafforzando la visione di un umanesimo civile in cui economia, spiritualità e diritto convergono per porre sempre la persona al centro.

Tensione verso lAssoluto e cura dellessere

Accanto alla dimensione economica, emerge con forza la questione spirituale: quale visione dell’uomo e della vita ispira le nostre scelte?

Suor Monia richiama la necessità di un nuovo umanesimo che restituisca dignità alla persona, dopo decenni di dominio della tecnica e dell’individualismo. È la riscoperta dello spirito che permette di dare senso alle trasformazioni sociali e tecnologiche, evitando che l’uomo resti prigioniero di un orizzonte “asfittico” e autoreferenziale.

Anche Armando Dicone, nel suo contributo sull’Umanesimo Civile 5.0, ci ricorda che la “questione dell’uomo” deve tornare al centro della politica e della cultura: libertà, solidarietà, responsabilità e partecipazione sono le basi di una società capace di affrontare le sfide globali senza perdere il senso del limite e dell’interdipendenza.

Spiritualità e fede non sono quindi sfere private da confinare, ma fonti vive che alimentano l’agire per il bene comune. Esse insegnano ad abitare la complessità con fiducia, a custodire la dignità di ciascuno, a coltivare l’empatia e la cura come valori universali.

Verso un nuovo paradigma

Mettere insieme impresa del bene comune e valori spirituali significa ripensare i modelli di convivenza:

  • l’economia deve farsi inclusiva, sostenibile e relazionale;
  • la spiritualità deve tradursi in prassi quotidiana di cura, fraternità e solidarietà.

Solo così potremo costruire una civiltà che non tema l’innovazione, ma sappia orientarla a favore della dignità umana e della giustizia sociale. L’umanesimo civile di cui parliamo non è nostalgico né astratto: è un progetto concreto che unisce sviluppo economico e tensione spirituale, progresso tecnico e ricerca di senso, in un’alleanza generativa per il futuro.

Breve biografia

Rosapia Farese è Presidente dell’Associazione FareRete InnovAzione BeneComune APS, impegnata da oltre dieci anni nella promozione di reti sociali e progetti orientati al Bene Comune. Esperta di innovazione sociale e processi partecipativi, coordina iniziative culturali, formative e istituzionali volte a favorire coesione, sviluppo sostenibile e umanizzazione della società.

Calcio, risultati e classifica serie A. Oggi Como e Cremonese

Roma, 15 set. (askanews) – Questi i risultati e la classifica del campionato di serie A dopo MIlan-Bologna 1-0

Terza giornata: Cagliari-Parma 2-0, Juventus-Inter 4-3, Fiorentina-Napoli 1-3, Roma-Torino 0-1, Atalanta-Lecce 4-1, Pisa-Udinese 0-1, Sassuolo-Lazio 1-0, Milan-Bologna 1-0 lunedì 15 settembre ore 18.30 Verona-Cremonese, ore 20.45 Como-Genoa.

Classifica: Juventus, Napoli 9, Udinese 7, Cremonese, Roma, Milan 6, Atalanta 5, Cagliari, Torino 4, Inter, Lazio, Como, Bologna, Sassuolo 3, Fiorentina 2, Pisa, Genoa, Lecce, Verona, Parma 1

Quarta giornata: venerdì 19 settembre ore 20.45 Lecce-Cagliari, sabato 20 settembre ore 15 Bologna-Genoa, ore 18 Verona-Juventus, ore 20.45 Udinese-Milan, domenica 21 settembre ore 12.30 Lazio-Roma,ore 15 Cremonese-Parma, Torino-Atalanta, ore 18 Fiorentina-Como, ore 20.45 Inter-Sassuolo, lunedì 22 settembre ore 20.45 Napoli-Pisa.

Centrosinistra, Schlein incalza gli alleati: non perdiamo tempo in polemiche

Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – Il fronte progressista non deve “perdere tempo” in competizioni interne, l’alleanza va costruita già da ora, non si deve fare “l’errore di arrivare all’ultimo”. Elly Schlein parla per un’ora e mezza alla festa dell’Unità, l’ottantesima edizione, ma il messaggio più politico del suo intervento arriva con l’ultima frase. Se stamattina Giuseppe Conte aveva ribadito “non siamo alleati”, tornando a rinviare a data da destinarsi la sigla di un vero patto di coalizione, la leader Pd risponde invece con una esortazione ad accelerare.

Ad ascoltare la Schlein c’è il presidente del partito Stefano Bonaccini, il responsabile organizzazione Igor Taruffi e diversi parlamentari Pd, tra i quali capogruppo alla Camera Chiara Braga, Marco Sarracino, Graziano Delrio, Nico Stumpo, Roberto Morassut, Anna Rossomando, Simona Bonafé, Piero De Luca, Filippo Sensi, Laura Boldrini, Cecilia D’Elia.

Lei comincia esibendo l’orgoglio per gli 80 anni di feste dell’Unità, “un presidio di legalità e di democrazia”, per poi rassicurare anche la minoranza interna: “E’ un pezzo della nostra sfida tenere insieme una grande forza plurale. Teniamocela stretta (questa forza plurale, ndr) in mezzo a tutti questi partiti personali”.

Poi arrivano tante frustate al governo, che “non ha visione” in economia, pronuncia “parole ipocrite” su Gaza, non interviene sul caro-bollette “perché non ha il coraggio di intaccare gli extra-profitti”, “ha preso 22 miliardi al ceto medio” attraverso il fiscal-drag ed è “intervenista solo sul risiko bancario, per favorire cordate considerate amiche” e “cerca sempre un capro espiatorio” nonostante sia insediato “ormai da tre anni”.

Ma, appunto, è alla fine che arriva il messaggio in bottiglia per gli alleati. La leader Pd da quando ha chiuso le candidature per le regionali ripete quotidianamente che ora “la coalizione progressista è unita” e che resterà compatta anche alle politiche. Ma parole di Conte, ancora stamattina, avevano gelato gli entusiami democratici: “Non siamo alleati” con il Pd, ha ripetuto. “E’ diverso: stiamo costruendo un progetto politico per mandare a casa Meloni. Il fatto di dichiararti preventivamente e di pregiudizialmente alleato rischia di indebolire se lavori a un progetto”.

Schlein, durante l’intervento, ripete: “Dico a Giorgia Meloni: abituatevi, non ve lo facciamo più il favore di dividerci. Uniti e compatti vi batteremo. Prima alle regionali e poi alle elezioni politiche”. Poi, alla fine, si rivolge esplicitamente agli alleati: “Alle altre forze di questa bella coalizione progressista dico: andiamo insieme a vincere le regionali e poi continuiamo a lavorare insieme, sui temi concreti”.

La segretaria Pd insiste: “La nostra gente ci chiede unità e coerenza nel progetto. Diamoci il tempo giusto, non facciamo l’errore di arrivare all’ultimo, perché all’ultimo sappiamo che è tardi”. Certo che si costruisce a partire dal progetto, ma sottolinea “abbiamo una buona base su cui ripartire. Non perdiamo tempo in competizioni tra di noi. Ogni minuto passato in polemiche nella coalizione progressista o in polemiche al nostro interno è un minuto in meno speso a inchiodare il governo sulle sue mancanze e sulle sue divisioni. Noi dobbiamo riaccendere la speranza degli italiani in un futuro migliore. Così sono certa che possiamo lavorare per vincere le prossime elezioni politiche”.

Solidarietà Meloni a Zangrillo: "tutti devono abbassare i toni"

Roma, 14 set. (askanews) – “Esprimo la solidarietà mia personale e del Governo al ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo, per gli insulti subiti mentre partecipava alla Festa del Pd di Torino. Il confronto politico, anche acceso, non deve mai trasformarsi in aggressione verbale o mancanza di rispetto. Serve da parte di tutti la responsabilità di abbassare i toni e di contribuire a un dibattito pubblico civile e costruttivo”. Lo afferma la premier Giorgia Meloni in una dichiarazione diffusa da palazzo Chigi.

Calcio, risultati e classifica serie A. Sassuolo primi punti

Roma, 14 set. (askanews) – Questi i risultati e la classifica del campionato di serie A dopo Sassuolo-Lazio 1-0

Terza giornata: Cagliari-Parma 2-0, Juventus-Inter 4-3, Fiorentina-Napoli 1-3, Roma-Torino 0-1, Atalanta-Lecce 4-1, Pisa-Udinese 0-1, Sassuolo-Lazio 1-0, ore 20.45 Milan-Bologna lunedì 15 settembre ore 18.30 Verona-Cremonese, ore 20.45 Como-Genoa.

Classifica: Juventus, Napoli 9, Udinese 7, Cremonese, Roma 6, Atalanta 5, Cagliari, Torino 4, Inter, Lazio, Milan, Como, Bologna, Sassuolo 3, Fiorentina 2, Pisa, Genoa, Lecce, Verona, Parma 1

Quarta giornata: venerdì 19 settembre ore 20.45 Lecce-Cagliari, sabato 20 settembre ore 15 Bologna-Genoa, ore 18 Verona-Juventus, ore 20.45 Udinese-Milan, domenica 21 settembre ore 12.30 Lazio-Roma,ore 15 Cremonese-Parma, Torino-Atalanta, ore 18 Fiorentina-Como, ore 20.45 Inter-Sassuolo, lunedì 22 settembre ore 20.45 Napoli-Pisa.

Schlein a alleati: lavoriamo insieme, non aspettiamo ultimo minuto

Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – La coalizione progressista deve “vincere le regionali” e poi “continuare a lavorare insiene, senza aspettare l’ultimo momento. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein chiudendo la festa dell’Unità a Reggio Emilia.

“Alle altre forze di questa bella coalizione progressista dico: andiamo insieme a vincere le regionali e poi continuiamo a lavorare insieme, sui temi concreti. La nostra gente ci chiede unità e coerenza nel progetto. Diamoci il tempo giusto, non facciamo l’errore di arrivare all’ultimo, che è tardi”.

Ha aggiunto la Schlein: “Abbiamo una buona base su cui ripartire. Ogni minuto passato in polemiche nella coalizione progressista o in polemiche al nostro interno è un minuto in meno speso a pungolare il governo sulle sue mancanze. Noi dobbiamo riaccendere la speranza degli italiani”.

Fisco, Schlein: governo ha preso 22 mld al ceto medio, li restituisca

Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – In economia “questo governo dimostra di non avere una visione”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla festa dell’Unità. “La pressione fiscale è al livello più alto dal 2020, il governo ha incassato dal ceto medio 22 miliardi di tasse in più, è il drenaggio fiscale. Questo aumento ha più che mangiato quello che il governo aveva messo per ridurre le tasse. Hanno preso 22 miliardi e ne avevano dati 17. Meloni dovrebbe cominciare da qui, restituire a lavoratori e pensionati queste risorse. Sterilizzare il drenaggio fiscale. Altrimenti prendi con una mano ciò che hai dato con l’altra”.

Bonelli: Meloni è irresponsabile, avvelena il clima politico

Roma, 14 set. (askanews) – “Quelle di Giorgia Meloni , pronunciate in un videomessaggio durante la kermesse di Vox, sono parole irresponsabili che incitano all’odio. Mai ci saremmo aspettati che la Presidente del Consiglio, la massima autorità di governo del nostro Paese potesse pronunciare parole che di fatto sono un via libera alla costruzione di un clima di odio. Sono veramente sconcertato da questo intervento e dall’assenza di responsabilità da parte della Presidente del Consiglio in un momento così delicato”. Lo afferma il leader AVS e co-portavoce di Europa Verde,Angelo Bonelli, commentando le parole della Presidente del Consiglio Giorgia Meloni nel videomessaggio alla kermesse di Vox.

“Le minacce che ricevono le opposizioni – domanda Bonelli- non contano nulla ? Dov’erano Giorgia Meloni e la destra italiana quando lo scorso giugno furono assassinati la deputata democratica Hortman e suo marito da un’estremista di destra e antiabortista?come mai non ha avviato allora una campagna di questo genere? Perché incita e punta il dito contro le opposizioni come responsabili di questo clima di violenza?Mente sapendo di mentire.Si sta assumendo la responsabilità di costruìre un clima di odio le cui conseguenze potrebbero essere gravi per il nostro Paese”.

Schlein: Meloni governa Italia da 3 anni ma cerca sempre capro espiatorio

Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – La destra, nel mondo e in Italia, cerca sempre “un nemico al giorno, sempre un capro espiatorio. Mai che si assumano una responsabilità, loro che sono al governo da tre anni”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla festa dell’Unità.

“Siamo davanti ad una offensiva della destra nazionalista e autoritaria in molti paesi del mondo”, ha aggiunto. Una destra che “non tollera di essere sottoposta alla legge. Per questo si nutrono di un nemico al giorno, per coprire che non stanno dando risposte ai bisogni dei cittadini”.

M.O. Schlein: basta con parole ipocrite del governo Meloni

Reggio Emilia, 14 set. (askanews) – “Vogliamo un maggiore protagonismo Italia e Europa per la pace. Non ci può essezre libertà senza la pace. Bisogna fermare i crimini di Netanyahu a Gaza e in Cisgiordania. E bisogna fermarli adesso. Stanno violando ogni norma del diritto internazionale e umanitario”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando alla festa dell’Unità. “Non ne possiamo più delle parole ipocrite e di circostanza del governo Meloni”.

“Torniamo a chiedere un cessate il fuoco immediato – ha aggiunto – lo sblocco degli aiuti umanitari, la liberazione di tutti gli ostaggi israeliani nelle mani di Hamas, servono sanzioni per il governo israeliano e per i suoi ministri, sospendere accordo di cooperazione tra Ue e Israele e interrompere il memorandum di cooperazione militare tra Isarele e il governo italiano. L’Italia non può essere complice di questi crimini”. La leader Pd, inoltre, ha espresso “piena solidarietà e supporto alla Global sumud flotilla. Ue e governo italiano dovere di proteggere l’incolumità della missione”.

Pd, Schlein chiude Festa nazionale Unità: 80 anni di presidio legalità e democrazia

Romaeggio Emilia, 14 set. (askanews) – Parlare alla festa dell’Unità “quest’anno è diverso, ancora più intenso”. Lo ha detto la segretaria Pd Elly Schlein parlando a Reggio Emilia. “Grando tra gli stand ho avvertito più che mai una sensazione semplice quanto potente: la consapevolezza di essere parte di qualcosa di più grande”.

“Ottanta anni fa – ha aggiunto – cominciava una storia straordinaria, che non appartiene solo a noi ma anche alla vita democratica del paese. Era il settembre 1945, il paese era in macerie. Ma c’era anche la voglia di far nascere da quelle rovine un’Italia migliore. Parteciparono in 200mila a quella scampagnata a mariano comense. Da allora quella scintilla non si è mai spenta. Non esiste niente di paragonabile in Italia. Dobbiamo esserne orgogliosi. Le feste restano un avamposto, un presidio di legalità e di democrazia”.

Flottila, Schlein si collega con i parlamentri Pd da chiusura Festa Unità

Romaggio Emilia, 14 set. (askanews) – Elly Schlein offre il palco della festa dell’Unità ai parlamentari Pd al seguito della Global sumud flotilla. La segretaria democratica inizia il suo intervento a Reggio Emilia collegandosi con Arturo Scotto e Annalisa Corrado, imbarcati su una delle barche della ‘flotilla’.

“Siamo finalmente salpati dopo quasi dieci giorni da Augusta – ha detto Scotto – e ci ricongiungeremo rapidamente con la flotta che viene da Tunisi”.

La Corrado ha aggiunto: “E’ una missione che si svolge nel pieno rispetto del diritto internazionale. Salvare qualcuno è pienamente lecito”.

Droni russi in Polonia e Romania, Kallas: sconsiderata escalation minaccia la sicurezza della regione

Roma, 14 set. (askanews) – L’Alta rappresentante per la politica estera dell’Ue, Kaja Kallas, ha criticato oggi l’intrusione di droni russi nello spazio aereo romeno durante un attacco alla vicina Ucraina del giorno precedente, definendola “inaccettabile”.

“La violazione dello spazio aereo rumeno da parte di droni russi è un’altra inaccettabile violazione della sovranità di uno Stato membro dell’Ue”, ha scritto su X. “Questa sconsiderata escalation minaccia la sicurezza regionale. Esprimiamo la nostra solidarietà alla Romania”, ha aggiunto.

Sistemi radar e pattuglie di aerei stanno monitorando la situazione e sono pronti ad intervenire: lo ha reso noto il ministero della Difesa di Bucarest, dopo l’intrusione di un drone russo nel territorio romeno, avvenuto ieri, episodio che segue all’incursione di uno sciame di droni in Polonia (avvenuta il 9 settembre), alcuni dei quali abbattuti. In un comunicato il ministero della difesa ricostruisce ciò che è avvenuto ieri nello spazio aereo romeno: “Il 13 settembre, alle ore 18:05, due aerei F-16 dell’86esima base aerea di Fetesti sono stati inviati in missione di pattuglia per monitorare la situazione aerea nei pressi del confine con l’Ucraina, in seguito agli attacchi russi alle infrastrutture ucraine del Danubio”.

E “alle 18:23, gli F-16 hanno rilevato e tracciato un velivolo senza pilota (UAV) nello spazio aereo nazionale. Il velivolo è stato monitorato fino a circa 20 km a sud-ovest di Chilia Veche, quando il contatto radar è stato perso”. “Il drone – sottolinea la nota del ministero della difesa romeno – non sorvolava aree popolate e non rappresentava una minaccia imminente per la popolazione civile”.

“La situazione – conclude la nota – continua ad essere monitorata dai sistemi radar del ministero della Difesa nazionale e con aerei in pattugliamento. Squadre specializzate sono pronte a intervenire e per la ricerca di eventuali detriti di droni”.

(nella foto un drone russo abbattuto in Polonia)

Sabotaggi ucraini sulla linea ferroviaria russa nella regione di Leningrado

Roma, 14 set. (askanews) – Due operazioni di sabotaggio questo fine settimana sulla rete ferroviaria russa, che hanno causato almeno tre morti, una sabato nella regione di Orel, l’altra questa mattina nella regione di Leningrado. Lo ha riferito una fonte dell’intelligence militare ucraina (Hur) all’Afp.

Due treni sono deragliati questa mattina in diverse zone della regione di Leningrado, ha annunciato il governatore regionale Alexander Drozdenko su Telegram. L’Hur ha rivendicato la responsabilità di uno solo di questi due incidenti, affermando di aver fatto esplodere un tratto della ferrovia tra le città di San Pietroburgo e Pskov, tra le stazioni di Stroganovo e Mcinskaja, intorno alle 2,30. Secondo il governatore russo, questo incidente ha causato il deragliamento di un treno merci che trasportava 15 vagoni cisterna vuoti, senza causare vittime, mentre l’Hur sostiene che i vagoni cisterna siano stati “distrutti insieme al loro carburante”.

Sabato è stata segnalata un’esplosione su un tratto ferroviario a oltre 800 km di distanza, nella regione di Orel. Secondo le autorità, sono morti tre soldati della Guardia Nazionale.

Calcio, risultati e classifica serie A. Udinese terza

Roma, 14 set. (askanews) – Questi i risultati e la classifica del campionato di serie A dopo Atalanta-Lecce 4-1, Pisa-Udinese 0-1:

Terza giornata: Cagliari-Parma 2-0, Juventus-Inter 4-3, Fiorentina-Napoli 1-3, Roma-Torino 0-1, Atalanta-Lecce 4-1, Pisa-Udinese 0-1, domenica 14 settembre ore 18 Sassuolo-Lazio, ore 20.45 Milan-Bologna lunedì 15 settembre ore 18.30 Verona-Cremonese, ore 20.45 Como-Genoa.

Classifica: Juventus, Napoli 9, Udinese 7, Cremonese, Roma 6, Atalanta 5, Cagliari, Torino 4, Inter, Lazio, Milan, Como, Bologna 3, Fiorentina 2, Pisa, Genoa, Lecce, Verona, Parma 1, Sassuolo 0

Quarta giornata: venerdì 19 settembre ore 20.45 Lecce-Cagliari, sabato 20 settembre ore 15 Bologna-Genoa, ore 18 Verona-Juventus, ore 20.45 Udinese-Milan, domenica 21 settembre ore 12.30 Lazio-Roma,ore 15 Cremonese-Parma, Torino-Atalanta, ore 18 Fiorentina-Como, ore 20.45 Inter-Sassuolo, lunedì 22 settembre ore 20.45 Napoli-Pisa.

Governo, Meloni a Vox: sacrificio Kirk ci ricorda da che parte sta violenza e intolleranza

Roma, 14 set. (askanews) – Governo/* Kirk, Meloni a Vox: non ci intimidiranno, lottiamo per la libertà “Non faremo trascinare le nostre nazioni nella violenza”

Roma, 14 set. (askanews) – “Voglio rendere omaggio a Kirk, un giovane, un padre coraggioso, che ha pagato con la sua vita il prezzo della sua libertà. Il suo sacrificio ci ricorda ancora una volta da che lato stanno la violenza e la intolleranza”. Lo ha affermato la premier Giorgia Meloni in un videomessaggio alla kermesse EuropaViva di Vox in corso a Madrid. odiatori e falsi maestri salotti non ci intimidiranno

“Voglio dire alto e chiaro a tutti gli odiatori, agli estremisti che vediamo per le strade e anche ai falsi maestri con giacca e cravatta che si nascondono nei salotti – ha scandito Meloni- che non cadremo nella loro trappola, non faremo il gioco di coloro che vogliono trascinare le nostre nazioni in una spirale di violenza. Non ci intimidiranno, continueremo ad andare avanti e a lottare senza sosta per la libertà del nostro popolo e per il futuro dell’Europa”.

Calcio, Pisa-Udinese 0-1: decide Bravo al 14’

Roma, 14 set. (askanews) – All’Arena Garibaldi l’Udinese espugna Pisa grazie al gol di Iker Bravo al 14′, centravanti titolare al posto di Bayo e subito decisivo. La squadra di Runjaic resta imbattuta in questo avvio di campionato e aggancia la vetta, mentre i nerazzurri di Gilardino restano ancora a secco di vittorie dopo il ritorno in Serie A. Il match si apre con il brivido: al 2′ Sava sbaglia clamorosamente in uscita e regala a Meister la chance dell’1-0, ma il centravanti non trova la porta vuota. Poco dopo Davis sfiora un gol spettacolare con l’esterno, quindi al 14′ arriva il vantaggio friulano: Atta calcia, la difesa mura ma Bravo è il più lesto a ribadire in rete da pochi passi, trasformando un rigore in movimento. Il Pisa accusa il colpo, ma al 32′ Moreo spreca una grande occasione dopo un errore di Solet, calciando fuori da posizione favorevole. I toscani crescono nel finale di tempo ma all’intervallo l’Udinese è avanti. Nella ripresa Gilardino cambia molto inserendo Nzola, Leris e Bonfanti. I nerazzurri spingono con Tramoni e Leris, ma Kristensen salva i bianconeri con un intervento prodigioso all’81’ su un cross velenoso di Bonfanti. Prima Ehizibue aveva sciupato il possibile raddoppio calciando malissimo a porta spalancata. Nel finale il Pisa ci prova con generosità, sostenuto dal pubblico, ma Israel non deve compiere interventi decisivi. Dopo cinque minuti di recupero l’Udinese porta a casa tre punti pesanti, mentre i toscani restano con il rimpianto per le occasioni non sfruttate e gli errori in avvio.

Governo,Magi: Meloni spieghi a Camere allarme democratico, basta con benzina sul fuoco

Roma, 14 set. (askanews) – “Le indagini sull’omicidio di Charlie Kirk non sono ancora terminate, ma la premier italiana, Giorgia Meloni, ha già sentenziato: e’ stata la sinistra. Addirittura, ministri del suo governo hanno accusato le opposizioni di essere filo terroriste: gravissimo e inaccettabile. Ma se davvero è questo il clima del Paese, dove a detta del governo ci sarebbe un vero e proprio allarme democratico, allora Meloni venga in Parlamento e ci spieghi. Perché altrimenti è solo benzina sul fuoco”.Lo ha affermato il segretario di +Europa, Riccardo Magi, parlando a margine della Festa dell’Avanti a Bologna.

“Senza nemmeno che negli Usa ci sia stato un processo, in Italia abbiamo assistito a una pericolosissima criminalizzazione delle opposizioni che fa davvero rabbrividire perché ricorda i tempi bui in cui si cercavano capri espiatori aizzando l’opinione pubblica contro le minoranze”, ha detto ancora Magi

” Meloni – ha concluso il segretario di Più Europa- la smetta di solleticare gli istinti più torbidi su social e tv: è una piega spaventosa che non fa presagire nulla di buono per il futuro democratico del nostro Paese”.

Governo, Zangrillo: grave essere insultato da partito che si definisce democratico

Roma, 14 set. (askanews) – “Ieri sera ho partecipato alla Festa del PD di Torino perché credo che il dialogo e il confronto siano le basi della nostra democrazia. Ascoltare e discutere è il modo migliore per rafforzare la buona politica. Purtroppo, durante l’evento, sono stato insultato. È grave che un partito che si definisce democratico usi linguaggi violenti e ostili verso chi ha opinioni diverse. Fischi, insulti e toni duri non hanno nulla a che fare con il confronto civile”. Lo racconta il ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo, segretario di Forza Italia in Piemonte.

“Solo pochi giorni fa in Aulato Zangrillo – ha proseguito il ministro Zangrillo- la senatrice del M5S Maiorino ha definito il ministro Tajani “influencer prezzolato”, e in America il giovane Kirk è stato ucciso per aver espresso le proprie idee. Di fronte a questo clima avvelenato, il rispetto e il dialogo sono principi indiscutibili della nostra convivenza civile.Abbassiamo i toni. Rispettiamo le idee altrui. Facciamo politica con responsabilità”.