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Cinema, fine riprese per "Il Dio dell’amore" con Francesco Colella

Roma, 30 giu. (askanews) – Si sono appena concluse, dopo sette settimane a Roma, le riprese di “Il Dio dell’amore” la nuova commedia sull’amore contemporaneo raccontato attraverso gli occhi “storici”, curiosi e indagatori di un padrino d’eccezione, il grande letterato, maestro di seduzione, poeta esperto d’amore: Ovidio, interpretato da Francesco Colella.

Il film è un viaggio, o un’esplorazione, nelle relazioni amorose. Una storia sui destini sentimentali di alcune persone, sui loro modi di amarsi, di sfiorarsi, di entrare in contatto uno con l’altro. È un racconto corale dal tono ironico, sorridente ma anche amaro, che disegna una umanità impelagata nel caos dei sentimenti che da sempre ci agitano e ci meravigliano. I personaggi sono tutti collegati da relazioni amorose e, se visti tutti insieme, tutti parte di un fitto disegno, una tessitura dove ognuno è un nodo, un inizio e una fine. Il loro destino è in mano al Dio dell’Amore, una creatura capricciosa e imprevedibile, a volte benevolo e mite e a volte invece agguerrito e battagliero. A condurci in questo viaggio è il poeta Ovidio, l’eterno cantore dell’amore che, al di là di ogni sentimentalismo e di ogni morale, torna dalla Roma Imperiale direttamente nella nostra contemporaneità per raccontarci questa storia.

Il film, scritto da Enrico Audenino e Francesco Lagi, è diretto da Francesco Lagi; girato interamente a Roma, ha nel cast Benedetta Cimatti, Corrado Fortuna, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese, Vanessa Scalera, Anna Bellato, Enrico Borello, Chiara Ferrara e Elia Nuzzolo.

Una produzione Cattleya – parte di ITV Studios – BartlebyFilm e Vision Distribution in collaborazione con SKY. Il film uscirà al cinema prossimamente distribuito da Vision Distribution.

Lo sguardo al futuro di ECOVACS, fra IA e nuove tecnologie

Milano, 30 giu. (askanews) – Fra tecnologia e innovazione, lo sguardo di ECOVACS ROBOTICS si allarga sull’Europa e sul futuro della robotica internazionale. L’azienda nata nel 1998, dal 2006 ha sviluppato il proprio brand fino all’evoluzione attuale, in cui leader di mercato nel proprio settore in Cina e pu vantare ricavi da oltre 2 miliardi di dollari.

Con un obiettivo chiaro, come racconta Andrea Civitelli, Head of Sales Western Europe di ECOVACS ROBOTICS: “Il claim dell’azienda ‘robotics for all’, per portare la robotica nella vita quotidiana di tutte le persone, per semplificare il quotidiano e far fare ai robot i lavori meno divertenti”.

Tutto possibile grazie a strumenti come l’Intelligenza Artificiale, cruciale nel funzionamento dei prodotti di ECOVACS: “Un esempio pratico dell’utilizzo dell’Intelligenza Artificiale all’interno dei nostri prodotti quello legato al riconoscimento delle macchie sui pavimenti. Il robot capisce in autonomia le zone in cui lo sporco rimasto e ci ritorna sopra per completare la pulizia. Sicuramente, nei prossimi prodotti che lanceremo, l’IA avr un ruolo ancora pi importante”.

Una prospettiva a lungo raggio anche per l’ultimo prodotto lanciato da ECOVACS, DEEBOT Mini: “DEEBOT Mini un prodotto diverso rispetto a tutto ci che oggi sul mercato. un robot appena lanciato, le cui caratteristiche principali sono le dimensioni ridotte, con un diametro di appena 28 centimetri, ed pensato per ambienti abbastanza piccoli. Oltre a questo, abbiamo strizzato l’occhio alla parte di design, con 5 varianti di colore diverse dalle solite tonalit di grigio e nero”.

Tra i punti di forza di ECOVACS, l’approccio multi-categoria che apre il ventaglio delle soluzioni a diversi ambiti: “ECOVACS un brand multicategory: non produce solo robot lava e aspira della famiglia DEEBOT, ma anche robot per il lavaggio dei vetri sotto il nome di WINBOT e da tre anni a questa parte con GOAT ha lanciato anche i robot tosaerba senza filo perimetrale e con l’aiuto delle tecnologie pi innovative. Queste famiglie di prodotto sono integrate in un’unica app, per semplificarne l’utilizzo”.

Un ecosistema completo e intelligente, perfettamente integrato tra esseri umani e robot nella vita quotidiana e nel lavoro.

Borghi e futuro, a Montecchio presidio Polis di Poste Italiane

Roma, 30 giu. (askanews) – Un esempio concreto di come innovazione e presenza sul territorio possano rafforzare le comunit locali. Il borgo di Montecchio, in provincia di Terni, uno dei piccoli comuni umbri che, grazie a iniziative come il Progetto Polis, sta contrastando lo spopolamento. Per i suoi 1.400 abitanti, Poste Italiane un presidio fondamentale contro la desertificazione dei servizi, come racconta il sindaco Federico Gori. Il servizio del TG Poste.

Cambi, FT: dollaro -10% in primi 6 mesi 2025, peggior calo dal 1973

Roma, 30 giu. (askanews) – Nei primi sei mesi di quest’anno il dollaro degli Stati Uniti si è complessivamente deprezzato di oltre il 10% e secondo il Financial Times si tratta del calo più forte dal 1973, quando venne meno il “gold standard” del sistema di Brett Woods.

Il quotidiano finanziario citando l’indice del dollaro su un paniere di sei tra le maggiori valute globali, tra cui l’euro, lo yen giapponese e la sterlina britannica. Per trovare un calo più forte bisogna risalire al meno 15% dei primi sei mesi del 1973 e un movimento analogo, su un solo semestre, si verificò anche nella prima metà del 2009, l’anno della recessione globale seguita alla crisi subprime.

Il Ft collega il calo del dollaro alle politiche commerciali messe in campo dall’amministrazione Trump, in particolare i dazi che hanno innescato movimenti altalenanti di mercato e portato diversi investitori rilevanti a riconsiderare le loro esposizioni al dollaro.

Intanto nel pomeriggio la valuta statunitense risale leggermente, con l’euro che si smorza 1,1718 dollari, comunque in prossimità dei massimi dal settembre del 2021.

International Horizon incontra Vannacci su "Geopolitica e sovranità"

Roma, 30 giu. (askanews) – Martedì 8 luglio è in programma l’incontro dell’Associazione culturale International Horizon con il generale Roberto Vannacci dal titolo “Geopolitica e sovranità: l’Europa al crocevia delle sfide globali”.

A introdurre e moderare l’incontro con il vicesegretario federale della Lega ed eurodeputato – alle 18.30 sulla piattaforma Zoom – sarà il presidente dell’associazione, Luciano Versace.

Nel corso dell’evento dialogheranno con l’onorevole Vannacci: Luca Caruso, giornalista e responsabile della comunicazione della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI; Raffaella Salamina, giornalista RAI; Emilia Urso Anfuso, giornalista e scrittrice.

L’iniziativa – sottolineano gli organizzatori – si inserisce nel percorso culturale dell’Associazione, volto a promuovere il confronto su temi cruciali per il futuro europeo, nel quadro dello scenario globale, attraverso uno spazio di dialogo aperto e pluralista.

La partecipazione è gratuita. Il link per partecipare é: www.internationalhorizon.it/#iniziative.

Nazionale di pallanuoto, i convocati di Campagna per il Mondiale

Roma, 30 giu. (askanews) – Il Commissario tecnico della Nazionale italiana di pallanuoto Sandro Campagna ha diramato la lista dei convocati per il Mondiale in programma dal 12 al 24 luglio a Singapore. Il settebello, che nell’ultimo Mondiale a Doha nel 2024 ha conquistato la medaglia d’argento, è nel gruppo A ed esordirà il 12 luglio contro la Romania. Questi i convocati: Gianmarco Nicosia (Rn Savona), Luca Damonte (Rn Savona), Lorenzo Bruni (Rn Savona), Francesco Di Fulvio (Pro Recco), Matteo Iocchi Gratta (Pro Recco), Francesco Condemi (Pro Recco), Nicholas Presciutti (Pro Recco), Giacomo Cannella (Pro Recco), Filippo Ferrero (An Brescia), Mario Del Basso (An Brescia), Tommaso Gianazza (An Brescia), Tommaso Baggi Necchi (An Brescia), Edoardo Di Somma (Ferencvaros), Alessandro Velotto (Cn Marsiglia), Francesco Cassia (Cc Ortigia).

I gironi del Mondiale Girone A: Italia, Serbia, Romania, Sudafrica Girone B: Australia, Spagna, Ungheria, Giappone Girone C: Singapore, Canada, Brasile, USA Girone D: Grecia, Cina, Montenegro, Croazia Il calendario dell’Italia Sabato 12 luglio Italia-Romania alle 14:45 (orario italiano) Lunedì 14 luglio Italia-Serbia alle 14:45 (orario italiano) Mercoledì 16 luglio Italia-Sudafrica alle 7:45 (orario italiano)

E’ già iniziato il duello (a distanza) tra il candidato sindaco di New York Zohran Mamdani e Trump

Roma, 30 giu. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha minacciato di tagliare i fondi federali alla città di New York se in caso di elezione alla carica di sindaco il socialdemocratico Zohran Mamdani “dovesse comportarsi male”. Intervistato da Fox News, Trump aveva definito “inconcepibile” la vittoria di un candidato “comunista puro”: “Diciamo questo: se dovesse vincere, io sono il presidente, e lui dovrà fare la cosa giusta, altrimenti non riceveranno soldi”.

Mamdani da parte sua ha respinto l’etichetta di “comunista” ma ha ribadito l’intenzione di aumentare le tasse ai più abbienti, precisando di aver già iniziato ad abituarsi “al fatto che il presidente parlerà del mio aspetto, di come parlo, da dove vengo, chi sono, in definitiva perché vuole distogliere l’attenzione da ciò per cui sto lottando”.

Zohran Mamdani, 33 anni, deputato statale del Queens e figlio della regista indo-americana Mira Nair, pochi gironi fa ha vinto le primarie del Partito Democratico per la carica di sindaco di New York, superando l’ex governatore Andrew Cuomo. Con il 93% dei voti scrutinati, Mamdani guida con il 43,5% contro il 36,4% di Cuomo, che ha già ammesso la sconfitta. Il conteggio ufficiale, secondo il sistema a scelta multipla (ranked-choice voting), sarà completato il 1 luglio.

Nel suo discorso della vittoria, pronunciato su un tetto di Long Island City, Mamdani ha parlato di “una città in cui chi lavora di notte possa godersi i frutti del proprio lavoro di giorno”. La sua candidatura, inizialmente data per marginale, si è imposta con una campagna incentrata su misure come l’introduzione di autobus gratuiti, l’asilo nido universale e il congelamento degli affitti, finanziati da un aumento delle tasse per i più ricchi. Tra gli obiettivi dichiarati anche il contrasto ai raid di espulsione dell’Ice (agenzia Usa per l’immigrazione e le dogane).

Eletto per la prima volta all’Assemblea statale nel 2020, Mamdani è membro dei Democratic Socialists of America. È sostenitore del movimento Bds (Boicottaggio, disinvestimento e sanzioni) contro Israele e ha criticato apertamente l’operato del governo Netanyahu, attirandosi critiche da parte di una parte dell’elettorato ebraico. A novembre, Mamdani dovrà affrontare il sindaco uscente Eric Adams, che correrà come indipendente, e potrebbe ritrovarsi contro lo stesso Cuomo, che non ha escluso una candidatura autonoma.

Bce, Lagarde: ora opereremo in un contesto più incerto e volatile

Roma, 30 giu. (askanews) – Negli ultimi quattro anni il contesto economico mondiale è cambiato in maniera rilevante e “alcune delle questioni su cui eravamo maggiormente preoccupati nel 2021, tra cui una inflazione troppo alta per troppo a lungo, hanno preso un percorso piuttosto diverso”. Lo ha affermato la presidente della Bce, Christine Lagarde, nella conferenza stampa di presentazione dei risultati della revisione alla strategia della stessa istituzione, pubblicati oggi.

“Non solo abbiamo visto salire l’inflazione, ma alcune caratteristiche strutturali delle nostre economie e del contesto inflazionistico stanno cambiando: geopolitica, digitalizzazione, il crescente uso dell’intelligenza artificiale e la demografia – ha proseguito – la minaccia alla sostenibilità ambientale e l’evoluzione del sistema finanziario internazionale”.

“Tutto questo suggerisce che il contesto in cui operiamo resterà altamente incerto e potenzialmente molto volatile – ha detto ancora Lagarde -. Questo renderà più impegnativo condurre la nostra politica monetaria e onorare il nostro mandato di mantenere la stabilità dei prezzi”. (fonte immagine: ECB).

Ingv: scossa di terremoto nei Campi Flegrei, magnitudo 4.6

Milano, 30 giu. (askanews) – Alle 12.47, l’Ingv ha registrato una scossa di terremoto di magnitudo 4.6 nei Campi Flegrei.

Il sisma è stato registrato a una profondità di circa 5 km ed è stato avvertito anche a Napoli. Dalle prime verifiche al momento non sono stati segnalati danni.

Il Dipartimento della Protezione Civile ha segnalato che nell’area dei Campi Flegrei è in corso uno sciame sismico e che la Sala Situazione Italia del Dpc si è messa in contatto con le strutture locali del Servizio nazionale della protezione civile.

“Il Sentiero del Miele”: a Como nasce un alveare urbano

Milano, 30 giu. (askanews) – Un alveare urbano per rilanciare il commercio di prossimit come chiave di trasformazione per una citt pi verde, accogliente, partecipata e sostenibile. il cuore del modello di rigenerazione urbana proposto dal Comune di Como che, attraverso il Distretto Urbano del Commercio (DUC), porta avanti un progetto presentato alla citt con “Il Sentiero del miele”, evento aperto ai cittadini ed ai turisti tra natura, sapori locali e artigianato.

“Per l’amministrazione di Como fondamentale perseguire l’interesse della citt anche attraverso importanti interventi di riqualificazione – afferma Chiara Bodero Maccabeo, assessore al Verde, alla Comunicazione e agli aventi della Citt di Como -. La nostra citt gi bella, ma vogliamo renderla ancora pi attrattiva per i residenti e per i turisti. L’alveare urbano riguarda un concetto di sostenibilit che ci interessa altrettanto, e quindi abbiamo creduto di portare avanti questo progetto nell’interesse di tutti e anche dei commercianti, che potranno usufruire della bellezza della citt, rendendo il commercio sempre pi esperienziale e attirando sempre pi turisti e residenti”.

Il progetto si sviluppato in primo luogo attraverso la radicale revisione di quattro zone verdi della citt di Como: la stazione San Giovanni, Piazza Vittoria e viale Geno, oltre al giardino di via Balestra, dove stata collocato l’alveare urbano in prossimit delle mura.

Il sindaco di Como, Alessandro Rapinese, spiega: “Grazie alla riqualificazione di questi luoghi, i cittadini potranno incontrarsi, discutere, parlare e socializzare e i bambini potranno giocare. I momenti di pace e gioco sono quanto di meglio possa offrire una citt a livello urbanistico. Per noi l’alveare urbano rappresenta un punto di inizio. Sono pochissime le citt nel mondo che oggi ne hanno uno attivo: Parigi, Londra e New York, poi c’ Como, che non una citt di quelle dimensioni. Ci teniamo, l’abbiamo fortemente voluto: un punto di inizio in termini di attenzione agli aspetti che riguardano la vita sul nostro pianeta”.

Cos Silvia Casiraghi, management Distretto Urbano del Commercio: “Salvare le api per salvare il commercio: le api sono un elemento importante per la nostra vita e per l’ambiente, cos come gli esercizi commerciali, che svolgono un ruolo fondamentale perch, oltre a fornire prodotti originali e qualit, aiutano a vivere meglio non solo i turisti ma anche i residenti, in quanto il commercio di prossimit d un contributo di socialit che fondamentale per tenere viva una citt”.

Il richiamo al modello dell’alveare metafora di un ecosistema urbano e commerciale che cresce e prospera grazie al contributo di tutti e che, negli ultimi anni, diventato una delle mete turistiche pi ambite al mondo.

A Roma il Workshop su semaglutide e tirzepatide

Roma, 30 giu. (askanews) – Semaglutide e tirzepatide, rivoluzionaria frontiera per il trattamento di sovrappeso e obesit, si confermano come una innovativa generazione di farmaci dotati di enormi potenzialit in termini di prevenzione e cura di numerose patologie croniche per l’ampiezza dei loro effetti benefici sulla salute globale e su una longevit sana. Abbiamo parlato con Costanzo Moretti, Prof. di Endocrinologia, Universit di Roma Tor Vergata:

“Entrano questi farmaci in un ventaglio enorme di patologie che sono provocate dalla infiammazione insilente. Questi farmaci correggono l’inflammaging e quindi si vede come in prospettiva possano entrare in un ruolo importante per una sana longevit”.

Confortati e supportati dai robusti dati di trial clinici a disposizione della comunit scientifica mondiale, i maggiori esperti nazionali riconosciuti dell’area endocrino-cardio-metabolica si sono incontrati a Roma in occasione del Workshop “Semaglutide e tirzepatide: nuova frontiera terapeutica per sovrappeso e obesit, salute metabolica e antinfiammazione” organizzato con il contributo non condizionato di Eli Lilly e Novo Nordisk. poi intervenuto Andrea Fabbri, Prof. Di Endocrinologia, Universit di Roma Tor Vergata:

“L’obesit una malattia cronica associata a uno stato infiammatorio silente legato fondamentalmente a una condizione di insulino-resistenza o ridotta insulino-sensibilit. Si innesca un circolo vizioso in cui alla fine la persona anche se mangia poco, perch la maggior parte riferisce di mangiare poco, accumula grasso. Quindi un meccanismo che pu essere risolto brillantemente attraverso le nuove terapie che abbiamo a disposizione”.

In Italia i numeri sono in crescita, sovrappeso e obesit colpiscono bambini ed adolescenti. Il 28% dei giovani certifica un eccesso di peso con 8% di obesit, pari a 2,2 milioni di persone. Tra le maggiori cause sono da indagare stili di vita, aspetti culturali, sedentariet, alimentazione non corretta ed anche fattori economici. Infine abbiamo parlato con. Marco Cappa, Prof. di Pediatria, Responsabile Unit di Ricerca Terapie Innovative in Endocrinologia Ospedale Bambino Ges, IRCCS di Roma:

“C’ anche da considerare l’aspetto genetico, perch come lei ha detto il 20-25% sono in sovrappeso, l’8% sono francamente obesi. Noi dobbiamo fare molta attenzione all’8% di obesit che pu dipendere da fattori genetici. Quindi fondamentale l’importanza dello studio genetico e della parte genetica in queste forme qua”.

Il convegno si concluso all’insegna di un importante messaggio: semaglutide e tirzepatide stanno spostando l’orizzonte su terapie che potrebbero prevenire o bloccare/invertire la progressione di malattie in fase iniziale, con lo sviluppo di molecole sempre pi potenti e pi comode da assumere.

Carceri, Mattarella: suicidi vera emergenza sociale cui porre fine

Roma, 30 giu. (askanews) – “Il capo del dipartimento di polizia penitenziaria ha sottolineato l’importanza di prevenire i fenomeni di autoselesionismo: è drammatico il numero dei suicidi nelle carceri, da troppo tempo non dà segno di arrestarsi, si tratta di una vera e propria emergenza sociale su cui iterrogarsi per porvi fine immediatamente”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione del corpo di polizia penitenziaria.

“Tutto questo va fatto – ha aggiunto – per rispetto dei valori della Costituzione, per rispetto verso il vostro lavoro, e della storia del corpo di polizia penitenziaria e dei suoi caduti vittime di terrorismo e criminalità che qui oggi ricordiamo”.

In Puglia le case ecosostenibili che raccontano storie

Roma, 30 giu. (askanews) – Il mercato immobiliare italiano continua a mostrare segni di stagnazione nella transizione verso modelli pi sostenibili, con un tasso di mobilit ecologica rimasto invariato per oltre un quarto di secolo. Mentre il settore delle auto elettriche registra un calo delle vendite per il secondo anno consecutivo – caso unico in Europa – alcuni imprenditori stanno tracciando nuove strade per integrare sostenibilit e qualit abitativa. il caso di Antonio Ruggiero, imprenditore pugliese con una formazione in interior design e architettura che, pur avendo scelto di non abilitarsi come architetto per evitare conflitti d’interesse, ha rivoluzionato il concetto di residenzialit nella sua Bitonto, trasformando ogni progetto edilizio in un pezzo di storia locale, arte e sostenibilit ambientale.

Ruggiero, definito ‘l’artista che disegna con la calce’, ha introdotto nel mercato immobiliare pugliese un approccio completamente nuovo: “Ogni complesso residenziale che creiamo proviene da una storia ben precisa del territorio. Non diamo semplicemente un nome ai nostri progetti, ma raccontiamo l’identit del luogo in cui sorgono”, spiega l’imprenditore. Un esempio emblematico il complesso ‘Tukery’, costruito in via Ammiraglio Vacca: “Quel nome ha un significato storico preciso. L’ammiraglio Vacca divenne tale perch riusc ad attraccare al porto di Napoli la nave pirofregata pi veloce dell’epoca, che si chiamava proprio Tukery’.

L’innovazione di Ruggiero non si ferma alla narrazione storica. Nel 2012, la sua azienda stata la prima a ottenere l’autorizzazione per installare una colonnina elettrica privata su suolo pubblico, mettendo gratuitamente a disposizione dei turisti con veicoli elettrici. “Abbiamo fatto il primo lavoro con la mobilit sostenibile, ottenendo un’autorizzazione per mettere la prima colonnina privata su suolo pubblico e utilizzarla per il turismo ecosostenibile”, racconta Ruggiero. Un’iniziativa che ha attirato l’attenzione anche del Comune di Bari, che avrebbe voluto vedere il progetto partire dal capoluogo anzich dalla provincia.

Questa visione si inserisce in un contesto nazionale che mostra ancora resistenze significative verso la mobilit sostenibile. Secondo il rapporto Isfort, il tasso di mobilit sostenibile in Italia rimasto invariato per 25 anni, mentre il mercato delle auto elettriche sta vivendo una stagnazione con due anni consecutivi di calo delle vendite, un caso unico nel panorama europeo.

I progetti di Ruggiero vanno oltre, integrando servizi di mobilit sostenibile direttamente nei complessi residenziali: ‘Nei nostri nuovi progetti includiamo il Bike Sharing, con biciclette in dotazione per incentivare la mobilit sostenibile e ridurre l’utilizzo delle auto’, afferma l’imprenditore. Una visione che si allinea con le previsioni dell’Unione Europea, che entro il 2025 prevede la necessit di circa 1 milione di stazioni di ricarica pubbliche per supportare 13 milioni di veicoli elettrici.

In un’epoca in cui l’edilizia residenziale spesso standardizzata e priva di identit, l’approccio di Ruggiero rappresenta un modello innovativo che potrebbe ispirare il futuro del settore immobiliare italiano, dimostrando che possibile coniugare storia, arte, sostenibilit e qualit abitativa in progetti che non sono semplici case, ma veri e propri racconti da abitare.

Carceri, Mattarella: sovraffollamento grave e insostenibile

Roma, 30 giu. (askanews) – “Il sistema carcerario è contrassegnato da una grave e ormai insostenibile condizione di sovraffolamento nonchè da condizioni strutturali inadeguate di molti istituti nei quali sono necessari interventi di manutenzione e ristrutturazioni da intraprendere con urgenza nella consapevolazza che lo spazio non può essere concepito unicamente come luogo di custodia ma deve includere ambienti destinati alla socialità, all’affettività, alla progettualità del trattamento”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione della Polizia penitenziaria.

“So che ogni giorno cercate di assolvere il vostro compito con sacrificio e professionalità, un impegno reso più difficile dalle preoccupanti condizioni del sistema carcerario”, ha aggiunto il capo dello Stato.

A Milano cede l’insegna Generali sulla Torre Hadid, edificio evacuato

Milano, 30 giu. (askanews) – A Milano collassata su se stessa l’enorme insegna Generali che svetta sulla Torre Hadid, l’edificio alto 192 metri in cui ha sede il gruppo a Milano, zona City Life.

L’edificio stato evacuato, la zona adiacente chiusa, compresa la metropolitana Tre Torri e il CityLife Shopping District. Nel frattempo l’insegna stata messa in sicurezza, non ci sono danni a persone n ad edifici circostanti.

La prima segnalazione del cedimento arrivata ai Vigili del fuoco intorno alle 6:45 del mattino e nel giro di pochi minuti l’area alla base della torre stata transennata per sicurezza. A cedere, secondo le prime ricostruzioni, stata la struttura interna tubolare dell’insegna, alta una quindicina di metri e ancorata sull’ultimo piano dell’edificio. Le cause sono da chiarire dopo i rilievi del caso.

Carceri, Mattarella: sovraffollamento grave e insostenibile

Roma, 30 giu. (askanews) – “Il sistema carcerario è contrassegnato da una grave e ormai insostenibile condizione di sovraffolamento nonchè da condizioni strutturali inadeguate di molti istituti nei quali sono necessari interventi di manutenzione e ristrutturazioni da intraprendere con urgenza nella consapevolazza che lo spazio non può essere concepito unicamente come luogo di custodia ma deve includere ambienti destinati alla socialità, all’affettività, alla progettualità del trattamento”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale una delegazione della Polizia penitenziaria.

“So che ogni giorno cercate di assolvere il vostro compito con sacrificio e professionalità, un impegno reso più difficile dalle preoccupanti condizioni del sistema carcerario”, ha aggiunto il capo dello Stato.

Il Consiglio Ue proroga le sanzioni alla Russia per sei mesi

Roma, 30 giu. (askanews) – Il Consiglio europeo ha prorogato oggi le misure restrittive economiche dell’Ue, “in considerazione delle continue azioni della Federazione Russa che destabilizzano la situazione in Ucraina, per altri sei mesi fino al 31 gennaio 2026”: lo ha reo noto lo stesso Consiglio in un comunicato.

Le sanzioni, introdotte per la prima volta nel 2014, sono state significativamente ampliate da febbraio 2022 “in risposta all’aggressione militare immotivata, ingiustificata e illegale della Russia contro l’Ucraina”.Le sanzioni attualmente in vigore consistono in un ampio spettro di misure settoriali, tra cui restrizioni al commercio, alla finanza, all’energia, alla tecnologia e ai beni a duplice uso, all’industria, ai trasporti e ai beni di lusso. Tra queste rientrano anche: il divieto di importazione o trasferimento di petrolio greggio e di alcuni prodotti petroliferi via mare dalla Russia all’Ue, la de-SWIFTizzazione di diverse banche russe e la sospensione delle attività e delle licenze di trasmissione nell’Unione Europea di diverse fonti di disinformazione sostenute dal Cremlino. Inoltre, misure specifiche consentono all’Ue di contrastare l’elusione delle sanzioni.

“Finché le azioni illegali della Federazione Russa continueranno a violare le norme fondamentali del diritto internazionale, tra cui, in particolare, il divieto dell’uso della forza, è opportuno mantenere in vigore tutte le misure imposte dall’Ue e, se necessario, adottare misure supplementari”, conclude il comunicato.

Cinema, a Riccione la 14esima edizione di Ciné-Giornate di Cinema

Roma, 30 giu. (askanews) – Al via la 14esima edizione di Ciné – Giornate di Cinema, manifestazione promossa da ANICA (Associazione Nazionale Industrie Cinematografiche Audiovisive e Digitali) in collaborazione con ANEC (Associazione Nazionale Esercenti Cinematografici), con la partecipazione di ACEC (Associazione Cattolica Esercenti Cinema), sostenuta dal MiC, dalla Regione Emilia-Romagna, dalla Emilia-Romagna Film Commission e dal Comune di Riccione, prodotta e organizzata da Cineventi.

Dopo aver inaugurato gli appuntamenti riccionesi per il pubblico con il palinsesto di Ciné in Città, martedì 1 luglio entra nel vivo la convention business che proseguirà fino al 4 luglio all’interno del Palazzo dei Congressi.

Ad aprire i lavori di Ciné (ore 14.45, Sala Polissena) sarà il consueto convegno a cura di Box Office, incentrato quest’anno su Produzione italiana e nuovi linguaggi narrativi. L’incontro moderato da Paolo Sinopoli (Responsabile Box Office), sarà l’occasione per riflettere sull’evoluzione del cinema nazionale, tra modelli produttivi emergenti e forme espressive in trasformazione, con interventi di: Isabel Aguilar (sceneggiatrice), Paolo Del Brocco (amministratore delegato di Rai Cinema), Marta Donzelli (produttrice di Vivo Film), Giampaolo Letta (vicepresidente e amministratore delegato di Medusa Film), Annamaria Morelli (ceo di The Apartment), Massimo Proietti (ceo di Vision Distribution e Deputy Managing Director di Universal Pictures International Italy).

La Sala Concordia aprirà le porte alle ore 16.45 con la cerimonia di inaugurazione della 14esima edizione alla presenza di Alessandro Usai (presidente ANICA), Luigi Lonigro (presidente Unione Editori e Distributori Cinematografici ANICA), Benedetto Habib (presidente Unione Produttori ANICA), Mario Lorini (presidente ANEC), Fabio Abagnato (direttore Emilia-Romagna Film Commission), Daniela Angelini (sindaca Comune di Riccione).

Le convention, momento centrale della manifestazione, prenderanno il via alle ore 17.30 con Universal Pictures, seguita da I Wonder Pictures (ore 18.45), che presenteranno i loro listini per la prossima stagione. Tanti i registi e i protagonisti che durante la manifestazione si daranno appuntamento a Riccione per mostrare e raccontare ciò che arriverà in sala nei prossimi mesi. Accanto ai nomi già annunciati, tra cui Diego Abatantuono, Geppi Cucciari, Andrea Di Stefano, Pierfrancesco Favino, Paolo Virzì, Valerio Mastandrea, Michele Riondino, Massimiliano Bruno e Edoardo Leo, nuovi ospiti si aggiungono alla manifestazione. Saranno infatti presenti all’interno della convention di Notorious Pictures Monica Guerritore per Anna, Diego Abatantuono, Max Angioni e il regista Volfango De Biasi per Esprimi un desiderio, mentre per PiperFilm arriveranno Lillo Petrolo, Naska e Maurizio Lastrico per Tutta colpa del rock di Andrea Jublin, Claudio Amendola per Fuori la verità di Davide Minnella e Edoardo Leo per Per te di Alessandro Aronadio.

Spazio anche alle anteprime con La famiglia Leroy di Florent Bernard (ore 20.00, Cinepalace, proiezione aperta anche al pubblico), commedia francese con protagonista Charlotte Gainsbourg, al cinema a settembre con Wanted Cinema, e Warfare – Tempo di guerra (ore 22.00, Cinepalace, proiezione riservata a esercenti e stampa, con prenotazione), film A24 di Alex Garland e Ray Mendoza, esperienza immersiva nella sconvolgente realtà dei conflitti moderni, in uscita ad agosto con I Wonder Pictures.

La serata proseguirà con Ciné in città, il programma di appuntamenti gratuiti per il pubblico che trasformerà Riccione in una sala cinematografica a cielo aperto. Protagonista della serata sarà Anna Foglietta, attrice e presidente della Onlus Every Child Is My Child, che presenterà il suo nuovo progetto video È come sembra, realizzato nell’ambito del laboratorio artistico promosso dalla Fondazione Una Nessuna Centomila e prodotto da AssoConcerti, sul tema della violenza di genere. Il talk sarà moderato da Piera Detassis (giornalista e presidente e direttrice artistica dell’Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello), cui seguirà la proiezione di Questi fantasmi!, adattamento dell’omonima commedia di Eduardo De Filippo interpretato da Anna Foglietta e Massimiliano Gallo per la regia di Alessandro Gassmann.

Martedì 1 luglio prende il via anche Ciné Camp – Il camp di cinema per gli under 18, la sezione di cinema di Ciné dedicata a ragazzi e ragazze dai 10 ai 17 anni, in collaborazione con Giffoni Film Festival, con film, laboratori e incontri con le star. I giovani appassionati avranno la possibilità di partecipare ai laboratori di Set cinematografico (a cura di Almost Famous Produzione), di Improvvisazione scenica (a cura di Giffoni Film Festival) e di Animazione (a cura di Movimenti Productions), oltre che di rivedere sul grande schermo un classico dell’animazione come Lilli e il Vagabondo di Hamilton Luske, Clyde Geronimi e Wilfred Jackson (ore 19.30, Arena).

Istat, Renzi: con Meloni le famiglie stanno sempre peggio

Roma, 30 giu. (askanews) – “Grazie al Governo Meloni la pressione fiscale del primo trimestre 2025 è aumentata rispetto al primo trimestre 2024: +0.5%. Grazie al Governo Meloni l’inflazione è aumentata: +1.7% soprattutto per l’aumento del prezzo dei beni alimentari (+3.5%). Grazie al Governo Meloni il carrello della spesa sale al 3.1% contro il 2.7% di maggio. Grazie di cuore al Governo Meloni, insomma: le famiglie italiane stanno sempre peggio. Ma l’Influencer dice che va tutto bene. Servono subito misure per le famiglie, gli operai, i giovani”. Lo scrive sui suoi profili social Matteo Renzi.

Elton John a Capri, concerto privato nella Certosa di San Giacomo

Capri, 30 giu. (askanews) – Anche Elton John a Capri. La superstar britannica stata protagonista di un concerto privato nel chiostro grande della Certosa di San Giacomo durante l’evento organizzato dall’armatore greco John Coustas, numero uno della Danaos Corporation, per celebrare il battesimo del figlio.

Ospite del magnate greco, che ha scelto l’isola per ben tre giorni di festeggiamenti, Elton John si esibito in una applauditissima performance canora al pianoforte durante un party blindato ed esclusivo. Alcuni media lo davano a Venezia al matrimonio di Jeff Bezos e Lauren Sanchez, ma sir Elton John era a Capri, dove arrivato su uno yacht insieme al marito.

stato avvistato pi volte sorridente in questi giorni per le stradine di Capri, in taxi o seduto ai tavolini dei bar all’ora dell’aperitivo.

Bce conferma il suo obiettivo di inflazione al "2% simmetrico"

Roma, 30 giu. (askanews) – Il Consiglio direttivo della Banca centrale europea ha confermato l’obiettivo di inflazione “simmetrico al 2%” sul medio termine. E in una revisione della sua strategia istituzionale ha mantenuto “tutti gli strumenti di politica monetaria” attualmente disponibili.

Con una comunicazione, che verrà seguita oggi alle 13 da una conferenza stampa della presidente Christine Lagarde e del capo economista Philip Lane, l’istituzione monetaria spiega che questo obiettivo di inflazione (a cui fissa il suo mandato istituzionale di preservare la stabilità dei prezzi) richiede “un’azione adeguatamente incisiva o persistente in risposta a scostamenti ampie durevoli dell’inflazione dall’obiettivo in entrambe le direzioni”.

Secondo le intenzioni della Bce questo “contribuirà a evitare il disancoraggio delle aspettative di inflazione e il radicarsi degli scostamenti dell’inflazione dall’obiettivo”. La Comunicazione non sembra contenere novità di rilievo. La revisione della strategia era stata decisa nell’ambito di una revisione periodica stabilita in occasione del precedente riesame, che risale al 2020-2021. “La prossima valutazione è prevista per il 2030”, dice ancora la Bce.

Secondo Lagarde, citata nel comunicato, la valutazione ha consentito di “verificare il nostro strumentario e affinare la nostra strategia. Ci fornisce una base ancora più solida per condurre la politica monetaria e assolvere il nostro mandato di mantenere la stabilità dei prezzi in un contesto sempre più incerto”.

Tutti gli strumenti di politica monetaria ai quali attualmente ricorre il Consiglio direttivo rimarranno disponibili. Il loro utilizzo in qualsiasi momento continuerà a essere subordinato a un’analisi di proporzionalità approfondita. “La loro scelta, struttura e applicazione saranno abbastanza flessibili da consentire di rispondere agilmente alle variazioni del contesto di inflazione”, dice ancora la Bce.

Nelle decisioni di politica monetaria il Consiglio direttivo, oltre a tenere conto della traiettoria più probabile dell’inflazione e dell’economia, considera altresì i rischi e l’incertezza che le circondano, anche attraverso l’opportuno utilizzo degli scenari e delle analisi di sensibilità. La prima riunione periodica di politica monetaria del Consiglio direttivo che darà applicazione alla strategia aggiornata, conclude la Bce, sarà tenuta il 23-24 luglio 2025.

L’Istat: a giugno l’inflazione sale all’1,7%, carrello spesa a +3,1%

Roma, 30 giu. (askanews) – A giugno l’inflazione ha registrato una variazione del +0,2% su base mensile e del +1,7% su giugno 2024, da +1,6% del mese precedente. E’ la stima provvisoria diffusa dall’Istat.

I prezzi dei Beni alimentari, per la cura della casa e della persona mostrano una dinamica in accelerazione (da +2,7% a +3,1%); accelerano anche quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto (da +1,5% a +2,1%). La dinamica tendenziale dell’indice generale risente dell’accelerazione dei prezzi dei Beni alimentari non lavorati (da +3,5% a +4,2%) e lavorati (da +2,7% a +3%) e di quelli dei Servizi relativi ai trasporti (da +2,6% a +2,9%), oltre che dell’attenuarsi della flessione dei prezzi dei Beni durevoli (da -1,1% a -0,8%). Decelerano, invece, i prezzi dei Beni energetici regolamentati (da +29,3% a +22,7%) e si amplia la flessione di quelli dei Beni energetici non regolamentati (da -4,3% a -4,6%).

Nel mese di giugno l'”inflazione di fondo”, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, accelera (da +1,9% a +2,1%), mentre quella al netto dei soli beni energetici resta stabile (a +2,1%).

La crescita tendenziale dei prezzi dei beni si accentua lievemente (da +0,8% a +1%), come anche quella dei servizi (da +2,6% a +2,7%). Il differenziale inflazionistico tra il comparto dei servizi e quello dei beni si riduce seppur di poco, portandosi a +1,7 punti percentuali da +1,8 del mese precedente.

La variazione congiunturale positiva dell’indice generale è dovuta prevalentemente all’aumento dei prezzi dei Servizi relativi ai trasporti (+1,1%), dei Servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona (+0,8%) e dei Beni alimentari lavorati (+0,6%); tali effetti sono stati solo in parte compensati dalla diminuzione dei prezzi dei Beni energetici regolamentati (-2,9%) e non regolamentati (-1,1%) e di quelli dei Beni alimentari non lavorati (-0,4%).

L’inflazione acquisita per il 2025 è pari a +1,4% per l’indice generale e a +1,8% per la componente di fondo.

In base alle stime preliminari, l’indice armonizzato dei prezzi al consumo (Ipca) registra una variazione pari a +0,2% su base mensile e a +1,7% su base annua (stabile rispetto al mese precedente).

Una stangata sta per abbattersi sulle vacanze estive degli italiani. Lo afferma il Codacons, commentando i dati preliminari sull’inflazione diffusi dall’Istat.

“A giugno – avverte l’associazione dei consumatori – i prezzi registrano un aumento medio del +1,7% su anno che, in termini di spesa e considerati i consumi totali delle famiglie, equivale ad un maggiore esborso pari a +559 euro annui per la famiglia ‘tipo’, +761 euro per un nucleo con due figli”.

Tuttavia, “nonostante un tasso generale di inflazione sotto controllo, tutte le voci legate al turismo hanno registrato a giugno una decisa crescita, che segue il trend al rialzo iniziato già nel mese di maggio: i prezzi dei voli nazionali, ad esempio, a giugno rincarano del +38,1% su anno, le tariffe dei traghetti del +19,6%, quelle dei Servizi ricreativi e sportivi (piscine, stabilimenti, palestre, parchi divertimento, ecc.) del +7,7%, i prezzi dei Pacchetti vacanza nazionali del +8,7%”.

Gli alberghi rincarano del +2,9% su anno mentre i listini di case vacanza, b&b e altre strutture ricettive del +5,8%.

Come emerso dai vari monitoraggi Codacons relativi all’andamento delle tariffe turistiche, “i listini del settore stanno registrando aumenti sostenuti, ora certificati anche dall’Istat – denuncia l’associazione – Rincari che appaiono del tutto ingiustificati, e che comporteranno un sensibile aggravio di spesa a carico dei cittadini che si sposteranno per trascorrere giorni di villeggiatura fuori casa nel periodo estivo, realizzando una stangata sulle vacanze egli italiani”.

Riforme, Calenda: serve assemblea costituente 100 membri non ricandidabili

Roma, 30 giu. (askanews) – Un’assemblea eletta, di 100 membri non ricandidabil alle elezioni politiche successive, che riscriva tutta la seconda parte della Costituzione. E’ la proposta contenuta in un disegno di legge presentato dal leader di Azione Carlo Calenda e dal presidente della Fondazione Einaudi Giuseppe Benedetto nel corso di una conferenza stampa al Senato.

“È nostra convinzione, non da oggi – ha spiegato Calenda – che non ci sarà, a parte la separazione delle carriere, anche in questa legislatura alcuna riforma costituzionale. Non ci sarà perché tutto il processo di discussione della riforma costituzionale finisce inevitabilmente per essere preda di logiche che sono politiche e contingenti. L’altro elemento sostanziale è che oggi il 36% degli italiani ritiene il sistema democratico un sistema incapace di attuare qualsiasi cosa, cioè letteralmente un sistema che non riesce a produrre risultati. E da queste due elementi nasce un pericolo gigantesco per la democrazia perché se da un lato noi abbiamo nella seconda parte della Costituzione un sistema disfunzionale, dall’altro non riusciamo a cambiarlo in nessun modo. Ecco perché noi riteniamo che l’unico sistema che abbia una qualche plausibilità di funzionare è, ispirandosi all’assemblea costituente, quello di avere un’assemblea, eletta in un’elezione popolare con un sistema proporzionale, di 100 membri che abbia l’incarico precipuo di ridiscutere tutta la seconda parte della Costituzione fermando ogni processo di riforma costituzionale nel mentre”.

“I membri di questa assemblea – ha proseguito il leader di Azione – avrebbero però le ragioni di un’incompatibilità ad essere candidati nelle liste dei partiti delle liste e delle elezioni politiche successive, perché il vantaggio del singolo parlamentare costituente eletto diventerebbe a quel punto quello di portare a casa la nuova Costituzione, indipendentemente dalle dinamiche politiche contingenti”.

Istat: crescono il potere d’acquisto e la propensione al risparmio delle famiglie (I trimestre)

Roma, 30 giu. (askanews) – Il potere d’acquisto delle famiglie, nei primi tre mesi dell’anno, si conferma su “un sentiero di crescita che, iniziato nel primo trimestre 2023, era stato interrotto solo durante l’ultimo trimestre del 2024”. Nello stesso arco temporale, i dati mostrano un lieve aumento della propensione al risparmio, stimata su livelli relativamente alti rispetto a quelli medi degli ultimi tre anni. Lo ha reso noto l’Istat spiegando che, nel primo trimestre dell’anno, il potere d’acquisto delle famiglie è cresciuto rispetto al trimestre precedente dello 0,9%, scontando un aumento dello 0,9% dei prezzi.

Il reddito disponibile delle famiglie consumatrici è aumentato dell’1,8% rispetto al trimestre precedente in termini nominali, mentre i consumi sono cresciuti dell’1,2%.

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stimata al 9,3%, in aumento di 0,6 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. Nel primo trimestre dell’anno, il tasso di investimento delle famiglie consumatrici si è attestato all’8,9%, invariato rispetto al trimestre precedente, a fronte di una crescita degli investimenti fissi lordi del 2% e del già segnalato aumento del reddito lordo disponibile.

Calcio, Chivu: "Maltempo? Spero in decisioni prima del match"

Roma, 30 giu. (askanews) – “Thuram sta bene, Frattesi torna in Italia per svolgere alcuni accertamenti. Siamo qui per onorare questa competizione. Il Fluminense ha qualità, esperienza e intensità. Servirà la nostra migliore versione. L’allerta meteo? Spero che si prenda una decisione prima della partita, siamo atleti professionisti”. Parola di Christian Chivu, tecnico dell’Inter che questa sera affronta il Fluminense negli ottavi di finale del Mondiale per club. “Siamo pronti a salire di livello come siamo stati dall’inizio. Siamo qui per onorare questo torneo, per onorare ciò che la nostra società rappresenta nel mondo. Lo siamo stati dal primo giorno. Abbiamo avuto qualche giorno di riposo, ci siamo allenati in condizioni diverse rispetto a quelle a cui eravamo abituati dall’altro lato, in cui faceva più fresco. Siamo pronti per essere la miglior versione nostra, faremo di tutto per passare il turno”. Thuram “ha smaltito quel problema alla coscia che aveva, si è allenato e sta bene, ora sta a me decidere se inserirlo dall’inizio o no”. Se l’Inter dovesse passare il turno potrebbero arrivare altri giocatori: “Quando siamo partiti da Milano abbiamo pensato agli imprevisti portando più giocatori e aggregando dalla Primavera, ci hanno permesso di alzare il livello perché si sono calati subito nel livello della competizione. Nel calcio gli infortuni capitano, alcuni giocatori si portano dietro dei problemini, qualcuno è riuscito a recuperare, altri non ce l’hanno fatta come Frattesi e abbiamo deciso di rimandarli a Milano per accertamenti, anche per evitare che si creassero rumori che non avrebbero fatto bene né a loro né al gruppo. Adesso potranno fare qualche giorno di vacanza e curarsi, non so se qualcun altro arriverà, sono scelte che dovremo fare a porte chiuse, lo scoprirete dopo”. SU Fluminense-Borussia Dortmund dice: “Era la prima partita del torneo. Si sono calati subito nella competizione e forse si sono accontentati di non perdere, nonostante abbiano provato a portarla a casa. Nella fase a gironi hai tre partite per rimediare alla classifica, mentre domani sarà partita secca con eventuali supplementari e rigori. Dal punto di vista delle ambizioni, dell’intensità si proverà fino in fondo. Avere le antenne alzate su eventuali errori e cercare di sbagliare meno possibile, ma allo stesso tempo sfruttare gli errori degli avversari. La temperatura non è facile per nessuno, loro sono squadra che ha esperienza è può mettere in difficoltà chiunque”. Che partita si aspetta: “Tutte le squadre rimaste nella competizione hanno l’ambizione di andare avanti e di giocare un quarto di finale. Il Fluminense ha qualità, esperienza e intensità. La partita col River è stata molto utile da questo punto di vista, noi abbiamo dovuto alzare i giri in campo. Domani sarà più o meno la stessa cosa, bisognerà farsi trovare pronti. Dovremo calarci subito in quello che la partita offrirà. Abbiamo un precedente che mi fa ben sperare che saremo pronti e all’altezza” Su Benfica-Chelsea e sull’allerta meteo: “Spero che visto che c’è un’allerta si prenda una decisione prima della partita. Se si va allo stadio e ci dicono che dobbiamo aspettare due ore diventa difficile per la preparazione di una partita. Sono tanti dettagli, come si mangia, quando si beve, siamo atleti professionisti e per esprimerci al meglio per 120′ dobbiamo essere pronti sotto tutti i punti di vista. Spero che per domani mattina se c’è un’allerta si decida prima in modo che non influisca sulla qualità della partita e sulla preparazione dei calciatori”. Infine i complimenti a Thiago Silva: “Ha avuto e sta avendo una carriera pazzesca. E’ uno dei migliori difensori della storia del calcio, l’ho sempre apprezzato. E’ un gran difensore e una splendida persona, per me negli ultimi 30 anni può essere facilmente considerato tra i migliori del suo ruolo”

Il linguaggio come opera totale, Barbara Kruger al Guggenheim Bilbao

Bilbao, 30 giu. (askanews) – Una possibile risposta alla domanda su che cos’ e cosa rappresenta l’arte contemporanea: la mostra “Another day. Another night” che il Museo Guggenheim di Bilbao dedica a Barbara Kruger anche questo, un’immersione, letterale, in uno spazio di senso che restituisce la dimensione fisica, intellettuale e politica di una pratica artistica cruciale che si sgancia dall’idea tradizionale di “opera”, per farsi, nei fatti, mondo. Per “essere” come strumento che scava nel senso profondo dell’inafferrabile presente.

“Ritengo che questa mostra – ha detto ad askanews la curatrice dell’esposizione, Lekha Hileman Waitoller – sia un intervento artistico totale, perch l’arte ovunque, ma non necessariamente appesa alle pareti. Ci sono opere alle pareti, chi sono lavori enormi a pavimento, ci sono schermi giganti e schermi liberi. Ci sono opere sonore in tutto lo spazio espositivo. La cacofonia che si genera tra le cose da guardare, da attraversare, da ascoltare o che ci circondano parte della sua strategia per portarci a pensare a questi messaggi che ci provengono da tutte le parti, e al modo in cui hanno effetti su di noi e danno forma a come comprendiamo il mondo”.

Nata nel 1945, Barbara Kruger da decenni utilizza lo stile della comunicazione di massa per creare lavori che lanciano messaggi – visivi, sonori o su scala monumentale – che indagano le strutture di potere e di controllo, le dinamiche persuasive e le limitazioni continue di libert e diritti che caratterizzano la nostra vita in un’Occidente travolto dal consumismo e dal conformismo. L’arma di Kruger il linguaggio, il suo strumento l’appropriazione degli stilemi della pubblicit e il metodo ribaltarne il senso, strappando il velo dell’ipocrisia, sia commerciale sia politica. I suoi motti, per esempio “I Shop therefore I Am”, o “Your Body Is a Battleground”, fotografano la realt, e a Bilbao possono anche dialogare a distanza con i truismi di Jenny Holzer, che nel museo da sempre molto presente.

“Penso che la vera qualit del lavoro di Barbara Kruger – ha aggiunto Lekha Hileman – sia che identifica questi problemi con l’umanit, e che si tratta di problemi ricorrenti nel corso della storia, che non spariranno. Lei riesce a descriverli con frasi molto chiare e concise”.

In un certo senso c’ una chiarezza totale, ma, al contempo, tutto resta ambiguo, inafferrabile, distante come il vero potere e i veri persuasori. E le voci che sussurrano ovunque messaggi rassicuranti generano quasi pi ansia delle denunce esplicite.

Tutta la mostra al Guggenheim una grande unica installazione, che coinvolge gli spazi espositivi del museo, che, se possibile, oggi si svelano ancora di pi nella loro potenza, ma anche i pavimenti e utilizza il linguaggio, compresa la lingua basca, cos importante per l’identit della regione, come un grimaldello per ogni certezza. Sfruttando anche brillantemente quegli strumenti digitali che sono una delle grandi infrastrutture del pensiero dominante – e spesso unico – del nostro mondo di oggi. Che qui finalmente possiamo guardare con occhi differenti.

Show di Achille Lauro al Circo Massimo: 10 giugno 2026 all’Olimpico

Milano, 30 giu. (askanews) – L’annuncio arriva alla fine della prima data al Circo Massimo: Achille Lauro sarà il 10 giugno 2026 allo Stadio Olimpico di Roma, live di apertura della stagione musicale allo stadio della Capitale del prossimo anno. Con uno show di oltre due ore, l’artista romano ha infiammato il pubblico nella prima delle due date romane. “Sono cresciuto con le canzone dedicate alla mia città – ha detto in un incontro stampa prima di esibirsi al Circo Massimo, ieri sera – ed esibirmi al Circo Massimo è qualcosa di impensabile”.

“Usciamo da un periodo bellissimo – ha aggiunto Lauro – stiamo cercando di uscire da quello che il mercato impone. Dopo un paio di anni di ricerca musicale, in giro per il mondo, a cercare la nostra identità, la conseguenza è stata questo periodo stupendo: prima con “Amore disperato”, poi l’esperienza con X Factor – con il pubblico che ha scoperto anche un mio lato caratteriale forse sconosciuto – poi Sanremo, con “Incoscienti giovani” – una sorta di diamantino – infine la dedica alla mia città, Amor, come una dedica a una donna”.

Ed è proprio con Amor che Achille Lauro ha aperto il suo show – 32mila presenze nelle due date – per poi proseguire con Bam Bam Twist fino a Amore disperato, Rolls Royce e Incoscienti giovani. Il gran finale è con “C’est la vie” e “16 marzo”. L’artista annuncia: “Qualcosa che sogno da quando ho 10 anni sta per avverarsi”; parte il trailer che condensa i suoi 10 anni di carriera, prima di lanciare il suo primo stadio: 10 giugno 2026, Olimpico.

“La fine del 2025 e tutto il 2026 lo dedicherò principalmente ai live e alla musica – ha aggiunto Lauro – credo che ci sia bisogno nel mercato di musica di estrema qualità. L’obiettivo per il mio futuro è di uscire dalle logiche discografiche”. Insomma, “iniziare un nuovo percorso di una musica più Queen che radio italiane”. Spiega ancora: “Una musica senza logiche o strutture imposte, senza schemi, con l’intenzione di essere liberi”.

Achille Lauro commenta anche chi ha polemizzato sui ‘corpetti’ indossati da Marco Mengoni nel suo tour. “Credo che Marco sia grande, musicalmente e anagrafcamente, per decidere cosa sia meglio per il suo spettacolo. Credo sia una scelta ponderata e voluta. Lo show è stato molto impattante, e anzi complimenti per quello che hanno messo in scena”.

Al Circo Massimo la protagonita resta la musica: 29brani in scaletta che condensano le diverse anime dell’artista in cinque momenti scanditi da altrettanti look sia classici che rock.

I pezzi sono tutti riarrangiati con la direzione musicale di Daniele Nelli e quella esecutiva di Marco Lanciotti affinché abbiano tutti un nuovo sound che suoni come quello di Comuni Mortali, il suo settimo album,certificato oro e da subito al primo posto della classifica Fimi degli album più venduti e in vetta alla Top album Debut Global di Spotify.

Sul palco con lui un’inedita formazione che vede lafusione della band (Daniele Nelli – chitarra, Marco Lanciotti – batteria, Gregorio Calculli – pianoforte,Nicola Iazzi – basso, Riccardo Castelli – chitarra,Mattia Tedesco – chitarra), di 40 musicisti tra fiati, archi, cori, percussioni e l’accompagnamento, in alcuni brani, della cantante lirica Valentina Gargano.

Tutti i successi senza tempo, le ballad, la tradizione mescolata alle sonorità più moderne, epoche e generi diversi, il live non può che partire con tutta la super band sul palco, Lauro in abito rosso, con AMOR, la sua dedica a Roma e ultimo singolo “Roma, lusingato di essere qui questa notte. Siete stupendi. Finalmente a casa!” “È incredibile tornare nella mia città, e trovarvi così. Qui, da dove siamo partiti, senza sapere dove stavamo andando e soprattutto senza sapere dove arriveremo noi”.

Si prosegue sulle note di Bam Bam Twist, 1969, Dannata San Francisco per poi passare a un momento più intimo, esaltato dai suoni degli archi e delle percussioni, vestito in total black. Su Perdutamente il pianoforte sale sospeso verso l’alto, accompagnato dalla voce della cantante lirica Valentina Gargano, e ancora Cristina, il brano omaggio a sua madre e a tutte le mamme “questa è la carezza che non ho dato, per chi ama in silenzio, per chi non chiede nulla in cambio, per tutte le madri coraggiose, per la persona più importante della mia vita” per arrivare poi a un pensiero sui “tempi difficili come quelli che il mondo sta attraversando” dove è importante ricordare che “l’amore è l’unica cosa che resta”.

E ancora Me ne frego, il brano che sintetizza la sua anima più ribelle, quella che lo ha caratterizzato già dagli albori rendendolo sin da subito un artista fuori dagli schemi “C’è chi si veste di apparenze, chi si nasconde dietro maschere. Noi no. Non ce ne freghiamo” e Amore disperato, la canzone che “dedico alla persona che mi ha salvato la vita”.

Cambia lo scenario, tuta di pelle e occhiali da sole: Rolls Royce, al suo fianco l’amico di sempre Boss Doms (sul palco unicamente per questo brano) per restituire al pubblico l’iconica performance che ha stupito tutta l’Italia nel Sanremo 2019. Su Dirty Love entrano anche i fiati ad arricchire l’ensemble e su Latte + Lauro lancia un provocante invito al suo pubblico “se avete ancora i vestiti addosso sentitevi liberi di toglierli” e prima di dedicargli Incoscienti giovani, il brano dell’ultimo Sanremo, lo ringrazia per “avergli salvato la vita”.

Non può mancare un medley con i successi più sfacciati,Pessima, Cadillac, Bulgari, Thoiry, in jeans e maglietta nera. Si arriva verso il gran finale, in total white, con la formazione dei musicisti al completo per i brani Barabba III, La bella e la bestia, Nati da una costola, e poi “Abbiamo tutti vite diverse, ma siamo tutti così simili, così legati dalla stessa storia”: C’est la vie.

Intanto non si arresta la catena di sold out per il tour nei palazzetti 2026, arriva il tutto esaurito anche per la data di Eboli, Bologna, la seconda di Firenze e per la terza tappa al Forum di Milano. La Maison Damiani ha accompagnato Lauro durante il concerto, con i gioielli delle collezioni di Alta Gioielleria Mimosa e la collezione di fine jewelry Belle Epoque. Il tour è prodotto da Friends & Partners, i biglietti sono disponibili sul sito di Ticketone e nei punti vendita autorizzati. Gli eventi al Circo Massimo di Roma sono organizzati daFriends & Partners e The Base, in collaborazione con l’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale. Frecciarossa è il treno ufficiale del concerto, RTL 102.5 è media partner ufficiale dei live di Achille Lauro al Circo Massimo 2025 e dei Palazzetti 2026.

Tajani: l’Iran era a un passo dalla bomba atomica e ci riproverà

Roma, 30 giu. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald “Trump vuole dimostrare che l’arrivo della nuova amministrazione (americana, ndr) provoca cambiamenti nel mondo, ma è una missione molto complicata, perché in Medio Oriente c’è questa presenza dell’Iran che è preoccupante perché è in grado di produrre la bomba atomica: c’era quasi arrivata e ci riproverà se non si arriva ad un accordo che disinneschi questo pericolo”. E’ quanto ha detto oggi il ministro degli Esteri Antonio Tajani a Morning News su Canale 5.

Secondo il titolare della Farnesina, “bisogna lavorare molto”. “L’Italia sta svolgendo un ruolo importante anche per cercare di far organizzare, magari a Roma, l’incontro tra l’Iran e gli Stati Uniti, un incontro che dovrebbe ripetere quelli che già si sono svolti per due volte a Roma, e altri sono stati svolti in Oman, per far sì che si possa arrivare ad una stabilità dell’area, perché dall’Iran dipende moltissimo anche ciò che accade in Israele”, ha commentato Tajani.

Continua l’ondata di calore, ma stanno per arrivare forti temporali

Milano, 30 giu. (askanews) – L’Italia continua a sopportare l’ondata di calore causata dall’Anticiclone Pluto con temperature estreme in tutto il paese. Per giorni, i valori massimi hanno costantemente superato i 34-36°C da Nord a Sud. Sabato 28 giugno, lo zero termico è stato registrato a un’altitudine eccezionalmente elevata, circa 5100 metri. Tuttavia, questa alta pressione africana mostra segnali di indebolimento e un potenziale cambiamento imminente.

Secondo il sito www.iLMeteo.it il mese di giugno finirà sotto l’influenza della canicola africana con temperature estreme per il periodo, ma si intravedono dei movimenti all’orizzonte. Nella giornata di lunedì 30 il tempo risulterà stabile e soleggiato ovunque, ma dal pomeriggio nasceranno i primi temporali sulle Alpi con i nuclei che gradualmente si metteranno in moto verso alcuni tratti delle alte pianure. La nuvolosità invece potrebbe coprire gran parte dei cieli del Nord, rendendo la serata particolarmente pesante, quasi soffocante. Sarà il primo segnale però di un cambiamento.

Sebbene la settimana si prospetti decisamente calda, sarà piuttosto turbolenta al Nord. Infatti alcuni refoli di aria più fresca riusciranno a entrare in questo brodo, e adesso basta davvero poco per far esplodere l’atmosfera. È attesa infatti molta instabilità pomeridiana sui rilievi settentrionali ma non solo, i temporali, con grandine annessa, potrebbero raggiungere anche le aree pianeggianti. Scenari che verranno analizzati passo dopo passo con i modelli più risoluti.

Nessun cambiamento invece per il Centro-Sud che continuerà a restare nella morsa del caldo rovente, ma c’è una novità. In base agli ultimi aggiornamenti modellistici prende sempre più forma un peggioramento vero e proprio delle condizioni meteo nel fine settimana. Una perturbazione atlantica potrebbe entrare in area mediterranea e sconfiggere definitivamente l’Anticiclone Pluto.

Nel dettaglio lunedì 30 al Nord sono attesi temporali sulle Alpi, in nottata sul Triveneto; al Centro sole e caldo estremo; sl Sud sole e caldo. Martedì 1 luglio al Nord temporali sparsi, anche in pianura, caldo intenso; al Centro sole e caldo estremo; al Sud sole e caldo. Mercoledì 2 sono attesi al Nord sole e caldo, temporali sui monti; al Centro sole e caldo estremo, acquazzoni sull’Appennino; al Sud sole e caldo. La tendenza è quella verso un break temporalesco e calo termico nel weekend 5-6 luglio.

Il capo della Cia: le capacità nucleari di Teheran riportate indietro di anni

Roma, 30 giu. (askanews) – Il direttore della CIA, John Ratcliffe, ha dichiarato in un’audizione a porte chiuse ai parlamentari statunitensi che gli attacchi militari americani hanno distrutto l’unico impianto iraniano di conversione dei metalli, infliggendo una enorme battuta d’arresto al programma nucleare di Teheran, che richiederà anni per essere superata.

Secondo un funzionario statunitense citato dall’Ap, che ha parlato a condizione di anonimato, Ratcliffe avrebbe sottolineato la comunità dell’intelligence ha valutato che la stragrande maggioranza dell’uranio arricchito accumulato dall’Iran è rimasta probabilmente sepolta sotto le macerie delle centrali nucleari di Isfahan e Fordow, due dei tre principali impianti presi di mira dagli attacchi statunitensi.

Ma anche se l’uranio fosse rimasto intatto, la perdita dell’impianto di conversione dei metalli impedirà di fatto a Teheran di costruire una bomba per gli anni a venire, ha affermato il funzionario.

Atletica, Italia campione, Mei: "Traino per tutto lo sport"

Roma, 30 giu. (askanews) – Emozione nelle parole del presidente FIDAL Stefano Mei, al secondo successo in questa veste nell’Europeo per Nazioni, l’evento simbolo di quella Coppa Europa che tante volte lo ha visto protagonista in passato. “Abbiamo dimostrato ancora una volta – le parole del Presidente – che l’atletica traina tutto lo sport italiano. Vincere la Coppa Europa di atletica non è una sciocchezza, vincere medaglie in atletica è la cosa più difficile di tutte. Ho detto ai ragazzi venerdì, nella nostra riunione, che il giorno prima avevo perso un’altra competizione, di quelle per persone un po’ più grandi, un po’ più anziane, e non mi era piaciuto per niente. E ho chiesto loro di non prendere questa abitudine e di continuare a vincere come hanno fatto in questi quattro anni. Mi hanno dato retta, ne sono contento”. Brillano gli occhi, al presidente della FIDAL, per una squadra solida come roccia. “Orgoglioso? Sì, molto, anzi, moltissimo. In queste occasioni mi sembra di tornare a vestire la maglia azzurra. E’ ovvio che non sia la stessa cosa, mi piacerebbe poter essere al fianco dei ragazzi durante la gara. Però cerco di esserci il più possibile”.

L’analisi finale, e la scelta di un protagonista assoluto. Probabilmente inatteso. “Abbiamo fatto più punti della scorsa edizione, e tutti pensavano che non saremmo riusciti a bissare. Meno vittorie, è vero, ma con tantissimi podi. E con i ragazzi, anche quelli che non hanno fatto performance straordinarie, che hanno dato il massimo in campo, a cominciare da Lorenzo Patta, che considero il simbolo di questa edizione della manifestazione: ha portato il suo punto anche da stirato”. Chiusura con una battuta. “Il mio sogno era vincere per un punto soltanto, ma devo dire che è meglio così…”. (Foto Grana/Fidal)

Atletica, Italia campione d’Europa a squadre

Roma, 30 giu. (askanews) – La sera è dolce sulle tribune dello stadio Vallehermoso, città di Madrid. L’Italia impone ancora la sua regola, come due anni fa in Polonia, a Chorzow, vincendo in terra di Spagna il secondo titolo europeo consecutivo, perla straordinaria di una collana che non smette mai di brillare. Vince la compattezza di squadra degli azzurri, le cui tre vittorie (dopo quella di Nadia Battocletti nei 5000 metri di venerdì, arrivano oggi quelle di Leonardo Fabbri nel peso, con 21.68, e di Larissa Iapichino nel lungo cn 6.92) fanno da contraltare alle sette del 2023, quando a vincere era stata probabilmente una formazione con più punte ma meno “profonda” di questa, che rappresenta al meglio un’atletica italiana cresciuta e oggi ancor più solida nelle sue radici. La giornata conclusiva vive anche sui secondi posti della staffetta 4×400 mista (record italiano abbassato di oltre un secondo a 3:09.66 con Edoardo Scotti, Virginia Troiani, Vladimir Aceti e Alice Mangione), e di Eseosa Desalu nei 200 metri (20.18, v. +1.8). (Foto Grana/Fidal)

Calcio, Mondiale per club, Bayern ai quarti, ora il Psg

Roma, 30 giu. (askanews) – Gol e spettacolo nel quarto ottavo di finale del Mondiale per Club, dove il Bayern Monaco supera il Flamengo con un combattuto 4-2 e stacca il pass per i quarti di finale. Una sfida ad alta intensità, ricca di episodi e capovolgimenti di fronte, con Harry Kane assoluto protagonista.

Partenza lampo per i bavaresi, che dopo appena 9 minuti si ritrovano avanti di due gol: un’autorete di Pulgar apre le marcature, seguita dal raddoppio del solito Kane, pericoloso fin dai primi minuti. I brasiliani, però, non si lasciano abbattere e al 33′ accorciano le distanze con Gerson, ex Roma e Fiorentina. La reazione tedesca non si fa attendere e, poco prima dell’intervallo, Goretzka firma il 3-1.

Nella ripresa, il Flamengo riapre nuovamente la partita grazie a un rigore trasformato da Jorginho, ma ogni speranza di rimonta si infrange al 73′, quando Kane sigla la sua personale doppietta chiudendo definitivamente i conti. Finisce 4-2 per il Bayern, che vola ai quarti di finale dove affronterà il Paris Saint-Germain di Luis Enrique. Il Flamengo esce a testa alta, dopo aver tenuto testa a una delle favorite del torneo.

La Russia: le organizzazioni internazionali ignorano i crimini di guerra di Kiev

Roma, 30 giu. (askanews) – Le organizzazioni internazionali stanno ignorando le accuse di crimini di guerra commessi dall’esercito ucraino contro la Russia, ha dichiarato Yulia Zhdanova, nuovo capo della delegazione russa ai colloqui di Vienna sulla sicurezza militare e il controllo degli armamenti.

“I nostri diplomatici a Vienna, Ginevra e New York hanno presentato centinaia di pagine di prove alle loro segreterie negli ultimi anni, ma tutto finisce nell’oblio, probabilmente sotto la pressione degli sponsor occidentali di Kiev”, ha lamentato Zhdanova.

La diplomatica russa ha descritto questa situazione come “vergognosa per le strutture internazionali”.

In Messico trovati i resti di 381 corpi in un crematoio abbandonato

Roma, 30 giu. (askanews) – I resti di 381 corpi sono stati trovati in un crematorio abbandonato nella zona di Granjas Polo Gamboa a Ciudad Jußrez, in Messico, che serviva un’agenzia di pompe funebri ma non cremava i cadaveri, ha riportato il quotidiano La Jornada.

L’agenzia è accusata di frode: consegnava ai parenti dei defunti ceneri che non appartenevano ai loro cari, ha riportato il quotidiano, citando la procura regionale.

Secondo quanto precisato, i resti sono stati trovati all’interno di un piccolo edificio, simile a un condominio con cinque o sei stanze, dove centinaia di corpi erano ammucchiati a causa di “negligenza criminale”.La procura ha arrestato due persone, il proprietario del crematorio e uno dei dipendenti, che saranno incriminate per reati relativi a manipolazione impropria di resti umani, violazione delle norme sanitarie, sepoltura non autorizzata e frode.

Gli investigatori stanno attualmente verificando l’operato delle agenzie funebri che hanno collaborato con questo crematorio.

L’Iran: gli Usa devono escludere altri attacchi prima di nuovi colloqui

Roma, 30 giu. (askanews) – Gli Stati Uniti devono escludere ulteriori attacchi contro l’Iran se vogliono riprendere i colloqui diplomatici sul nucleare di Teheran, ha dichiarato alla Bbc il viceministro degli Esteri iraniano Majid Takht-Ravanchi.

Il diplomatico ha affermato che l’amministrazione Trump ha comunicato all’Iran, tramite mediatori, di voler riprendere i negoziati, ma “non ha chiarito la propria posizione” sulla “questione molto importante” di ulteriori attacchi durante lo svolgimento dei colloqui.

Takht-Ravanchi ha affermato che non è stata concordata alcuna data per un possibile ritorno ai colloqui e di non sapere cosa ci sarà all’ordine del giorno, dopo che Trump ha suggerito che i colloqui potrebbero svolgersi questa settimana.

“In questo momento stiamo cercando una risposta a questa domanda: assisteremo alla ripetizione di un atto di aggressione mentre siamo impegnati nel dialogo?”, ha dichiarato, aggiungendo che gli Stati Uniti devono essere “abbastanza chiari su questa questione molto importante” e “su cosa ci offriranno per creare la fiducia necessaria per un tale dialogo”.Takht-Ravanchi ha affermato inoltre che l’Iran “insisterà” per poter arricchire l’uranio per quelli che definisce scopi pacifici, respingendo le accuse secondo cui Teheran si starebbe segretamente muovendo verso lo sviluppo di una bomba nucleare.

Seconco il vice ministro, all’Iran è stato “negato l’accesso al materiale nucleare” per il suo programma di ricerca: quindi – ha aggiunto – è necessario “fare affidamento su noi stessi”.

“Il livello di tale arricchimento può essere discusso, la capacità può essere discussa, ma dire che non si dovrebbe avere arricchimento, che si dovrebbe avere arricchimento zero, e che se non si è d’accordo, si bombarda, questa è la legge della giungla”, ha affermato il viceministro degli Esteri.

Dazi, il Canada revoca la digital tax alle aziende Usa per accordo con Trump

Roma, 30 giu. (askanews) – Il primo ministro canadese Mark Carney e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump riprenderanno i colloqui commerciali, con l’obiettivo di raggiungere un accordo tra i due Paesi entro il 21 luglio. Lo ha riferito il ministero delle Finanze canadese, aggiungendo che è stata presa la decisione di cancellare la tassa sui servizi digitali per le aziende tecnologiche americane, nel tentativo di far progredire i colloqui commerciali con Washington.

“Per sostenere tali negoziati, il Ministro delle Finanze e del Reddito Nazionale, l’Onorevole François-Philippe Champagne, ha annunciato oggi che il Canada abrogherà la tassa sui servizi digitali (DST) in previsione di un accordo commerciale globale reciprocamente vantaggioso con gli Stati Uniti”, si legge in una dichiarazione.

“In linea con questa decisione, il Primo Ministro Carney e il Presidente Trump hanno concordato che le parti riprenderanno i negoziati al fine di raggiungere un accordo entro il 21 luglio 2025”, si aggiunge.

Usa di Trump, diritto e rovescio

Accade che qualche giorno fa una madre e un figlio siano stati arrestati negli Stati Uniti dopo l’udienza del tribunale di Los Angeles per la convalida dello status di rifugiato.

È prassi corrente che gli agenti federali si appostino fuori dai tribunali per beccare facilmente i clandestini che vanno davanti al giudice nella speranza di mettersi a posto con la legge. Nello specifico, oltre alla madre honduregna, sono stati arrestati anche i due figli di 9 e 6 anni, e tutti sono stati poi portati in un centro di detenzione.

Ricorre il caso che il più piccolo soffra di leucemia e che, alla pomposa esibizione della pistola da parte dei “gringos”, se la sia fatta addosso per la paura, restando inzuppato per chissà quanto tempo, oltre a essere a corto – ed a secco – di medicine.

Sangue bianco, sangue freddo

La leucemia denuncia un “sangue bianco”, un eccesso di bianco, un lindore che pure ai tutori dell’ordine non dovrebbe dare fastidio. Quella malattia, come è noto, può manifestarsi in forma acuta, subacuta o cronica.

Ciò che è certo è che gli uomini della legge non abbiano brillato di acume nell’agire mostrando, risoluti, gli aculei da sparo anche quando non era necessario; ma ormai il guaio è fatto.

Forse non hanno tenuto conto dell’antica distinzione tra sangue sottile e sangue denso e, senza pensarci troppo sopra, non ci sono andati appunto per il sottile: hanno voluto andare al sodo, senza troppi preamboli di delicatezza.

Avranno pensato che in quella famiglia di irregolari corresse sangue caldo e quindi fosse opportuno tirare fuori, potenzialmente, anche un bazooka. Dunque, hanno agito con il sangue freddo richiesto per l’occasione.

Il corpo vulnerabile e il potere cieco

Sembra che ai primordi della medicina, la teoria umorale di Ippocrate di Coo prevedesse che il sangue facesse squadra con il flegma, la bile gialla e quella nera.

Così che all’umore del sangue corrispondeva un temperamento sanguigno; alla bile gialla, un carattere collerico; con la bile nera si era malinconici, mentre si era flemmatici a causa del flegma.

Non è chiaro quale sia adesso l’umore del piccolo recluso. Comunque stiano le cose, gli si è raggelato il sangue, il suo tessuto connettivo si è fatto di ghiaccio e, per la paura, si è fatto la pipì addosso.

I suoi globuli rossi sono di colpo impalliditi, quelli bianchi si sono arresi all’invasione dei transformers che improvvisamente li insidiavano, e le piastrine avevano atroci sensi di colpa per essere additate da impiastri dalla società del buon ordine.

Il diritto alla delicatezza

L’Honduras è il paese della profondità delle acque. La gente di quel posto è abituata a perdersi negli abissi delle strade del mondo per non farsi trovare e per mettere radici nascoste lì dove non spetta accoglienza.

Non importa che, secondo Goethe, il loro “succo particolare” sia secondo i canoni o, al contrario, pallido e bianchiccio e avrebbe quindi bisogno di una sistemata, di una pennellata di colore fiammante.

Nei centri di detenzione si accolgono quelli a cui non spetta un diritto perché fuori dalle regole stabilite, ed è giusto così. Dovrebbe, in ogni caso, guardarsi con attenzione all’uso del potere.

Detenere indica un possesso e un mantenimento. Vi si accompagna comunque un sostenere: non solo il proprio diritto, ma anche chi versa in difficoltà o è in una situazione di debolezza.

A quel bambino balbetterà chissà per quanto tempo un sangue già in crisi, che si incrocerà con la pipì che tenterà di ungerlo per sbloccarne i meccanismi. Corre voce che i bimbi siano sacri, e si resta in attesa di chi se lo ricordi.

Il ritorno del brigantaggio nella coscienza nazionale

Un rinnovato interesse storiografico

Negli ultimi anni, la storiografia sul brigantaggio postunitario ha attraversato una fase di profondo rinnovamento, alimentata sia da un avanzamento delle ricerche accademiche, sia da una crescente attenzione pubblica al tema, innescata anche dal dibattito sul ruolo del Mezzogiorno nell’Unità d’Italia. Il fenomeno del brigantaggio, per lungo tempo relegato tra le pieghe di una narrazione nazionale semplificata, è stato gradualmente restituito alla sua complessità storica, sociale e politica, diventando terreno fertile per la rilettura critica della costruzione dello Stato unitario.

L’anniversario del 150° dell’Unità d’Italia (2011) ha rappresentato una tappa significativa di questo processo, aprendo spazi di confronto ma anche tensioni interpretative. Accanto alla ricerca storiografica più rigorosa, si è sviluppato un discorso pubblico fortemente divaricato: da una parte, posizioni nostalgiche e rivendicative, che hanno alimentato una “controstoria” del Risorgimento centrata su un paradigma vittimario del Sud; dall’altra, letture storiche più articolate, che hanno messo in luce il carattere plurale del brigantaggio e la sua collocazione in un contesto di guerra civile e di crisi del modello statuale preunitario.

Risorgimento e brigantaggio: un conflitto dentro l’unificazione

In questo rinnovato panorama interpretativo, la storiografia ha compiuto passi significativi. Franco Molfese, autore del fondamentale Storia del brigantaggio dopo l’Unità (1964), restauna figura centrale negli studi sul brigantaggio meridionale. Il suo lavoro ha contribuito a inquadrare il fenomeno come una forma di protesta sociale, legata alla mancata riforma agraria – secondo un’impostazione in parte influenzata da Gramsci – e alle profonde delusioni delle masse contadine. In una fase successiva, storici come Piero Bevilacqua, Salvatore Lupo, Paolo Macry, Carmine Pinto e altri studiosi hanno posto l’accento sulla dimensione politica e ideologica del fenomeno. In questa prospettiva, la rivoluzione nazionale avrebbe rappresentato il momento di rottura che innescò una reazione controrivoluzionaria, assumendo i contorni di una guerra civile. Il cosiddetto “grande brigantaggio” è stato così interpretato non solo come esito della crisi del Regno delle Due Sicilie – legata all’immobilismo di Ferdinando II, ai limiti della sua classe dirigente, alla debolezza interna e all’isolamento sul piano internazionale – ma anche come una reazione articolata al progetto di unificazione nazionale, in cui confluirono resistenze sociali, istanze legittimiste, interessi locali e tensioni religiose. Un discorso a parte merita, infine, la Sicilia, le cui élite si schierarono in larga parte a favore del nuovo Stato, segnando una traiettoria differente rispetto ad altre province meridionali.

Dalla propaganda borbonica alla memoria identitaria

Nel biennio 1861-1863, con l’offensiva delle bande armate e l’istituzione della Commissione d’inchiesta parlamentare, si assiste a una radicalizzazione dello scontro: i Borbone, pur in esilio, alimentano un vasto movimento clandestino, sostenuto da settori del clero, da esponenti dell’aristocrazia e da alcune aree dell’apparato militare. In questo contesto, si afferma una propaganda reazionaria che contrappone il “mito del Regno felice” all’idea di una “piemontesizzazione” del Sud, veicolando una memoria della sconfitta che ancora oggi trova eco in molte narrazioni identitarie.

Questo repertorio discorsivo si è radicato in ambiti eterogenei: dalla memorialistica popolare alla pubblicistica, dalla produzione letteraria a quella cinematografica. La rete e i social media hanno avuto un ruolo centrale nell’amplificare voci alternative e spesso semplificatorie, in cui la storia viene riletta alla luce di un presente segnato da profonde disuguaglianze territoriali. Si fa leva su una sensibilità diffusa che interpreta il passato come chiave per comprendere le fratture ancora vive tra Nord e Sud.

Una storia contesa: il brigantaggio tra revisionismi e ricerca storica

Lungo l’ampio dibattito sul brigantaggio e sulla questione meridionale, emerge con chiarezza una faglia profonda che attraversa l’Italia: una frattura che tende ad allargarsi nei momenti di crisi politica e identitaria, come oggi, quando anche i media rilanciano l’attenzione sul brigantaggio. Ne deriva una rivisitazione del tema, talvolta in chiave revisionista, condizionata dalla crisi dei grandi partiti di massa e dal ritorno di interpretazioni ideologiche del passato.

Tuttavia, è sul versante della ricerca storica che si è avviato un processo più profondo di revisione critica. Una nuova generazione di studiosi ha adottato approcci interdisciplinari e ha valorizzato l’uso delle fonti. Si è così affermata una lettura che mette in evidenza come la monarchia borbonica tentasse di strumentalizzare il dissenso, trasformando il brigantaggio in uno strumento politico funzionale alla propaganda legittimista. A differenza dei Savoia – che seppero affidarsi a consiglieri moderni come Cavour – i Borbone rimasero ancorati a posizioni di retroguardia, incapaci di cogliere la soluzione costituzionale e di interpretare i segni della modernità.

Il Mezzogiorno e la costruzione della nazione

L’attuale centralità del brigantaggio nel dibattito pubblico riflette la permanenza di una frattura irrisolta nella memoria nazionale. Il tema continua a suscitare interrogativi sul significato della nazione, sulla narrazione della sua costruzione e sul ruolo che il Mezzogiorno ha avuto – e ha – in questo processo. Il volume di Carmine Pinto La guerra per il Mezzogiorno. Italiani, borbonici e briganti 1860-1870, è considerato un’opera di riferimento per comprendere il brigantaggio come conflitto civile interno al processo di unificazione, inquadrato nel più ampio contesto europeo dell’Ottocento. Come scrive Pinto: «La prima guerra italiana si combatté nel Mezzogiorno», e fu un conflitto che vide opporsi non soltanto eserciti e bande, ma due visioni del mondo: da un lato, un assolutismo in declino ma ancora radicato nella tradizione e nella religione; dall’altro, un’idea di Stato liberale e costituzionale, spesso incapace però di cogliere le specificità territoriali e culturali del Sud.

In questo senso, lo studio del brigantaggio non è solo una ricostruzione del passato, ma un esercizio critico per comprendere le radici profonde della storia italiana. Un banco di prova per la storiografia e per la maturità del discorso pubblico nel misurarsi con i conflitti della modernità e le narrazioni che ne derivano.

Contro l’illusione dell’ordine perfetto: una critica del conservatorismo

[…] Solo nei casi apparentemente più semplici siamo in grado di dimostrare come le azioni libere dei singoli individui possano generare un ideale di ordine che non rispetti le loro intenzioni; un esempio di questo genere consisterebbe, secondo Hayek, nel modo in cui si formano i sentieri in una zona disabitata e accidentata. I movimenti umani in quella zona tendono a conformarsi a un modello ben definito che, pur essendo il risultato di decisioni deliberatamente prese da molte persone, non è stato consapevolmente progettato da nessuno.

Tornando alle domande iniziali, appare evidente che, per il sottoscritto, definirsi conservatore non significa nulla in sé, non rilevando nulla di particolarmente significativo del presente che meriti di essere conservato, almeno così com’è, in maniera statica. In secondo luogo, non credendo che la realtà possa essere divisa in maniera manicheistica in bene e in male, sono altresì consapevole del fatto che bene e male sono intrinsecamente intrecciati e che ogni tentativo di epurare definitivamente il male dalla storia fallisce miseramente, importando sempre nuovi mali contro cui vale la pena combattere; la civitas Dei e la civitas hominum sono le due disposizioni che albergano nel cuore di ciascuno e pretendere di instaurare un ordine politico, economico e culturale che abbia definitivamente sconfitto il male è solo l’ultima delle tentazioni del serpente: eritis sicut Deus scientes bonum et malum. Infine, a mo’ di corollario, ritengo che non si disponga di alcun apparato che ci consenta di conoscere il verso della storia e penso seriamente che tale verso non esista nella storia, ma che riposi nelle scelte di ciascuna persona; in caso contrario, la presunta necessità storica finirebbe per negare la concreta libertà umana che ritengo sia l’unica ragione per la quale valga la pena vivere.

Dunque, concordo con Breschi quando afferma che il conservatore che ragionasse così sarebbe meramente speculare al progressista: «Sarebbe uno che afferma che ieri è sempre meglio di oggi». In tal senso, non sono un conservatore poiché non ritengo che si possa mai dire “hic manebimus optime. Innanzitutto, non esiste un qui, dal momento che il tempo è dinamico e, nell’istante stesso in cui pronuncio l’avverbio, dovrei già aggiornare la posizione; ma non esiste neppure uno stare, perché la nostra condizione nel mondo avviene nel tempo e, con il tempo, condivide la dimensione dinamica; infine, non esiste un ottimo, dal momento che la realtà è sempre un “bona mixta malis”.

Per leggere l’articolo completo

https://lisandermag.substack.com/p/perche-non-sono-un-conservatore-ragioni?sfnsn=scwspwa

Padel, Rubio e Ruiz conquistano il Fip Silver Palermo

Roma, 29 giu. (askanews) – Si è chiusa con numeri da record la FIP Silver Mediolanum Padel Cup al Country Time Club di Mondello. Oltre tremila spettatori – si legge in una nota – hanno seguito il torneo che ha visto in campo 140 giocatori suddivisi in 70 coppie, tra cui più di venti atleti della top 100 mondiale e numerosi giovani talenti italiani tra cui le stelle internazionali Alex “Captain America” Ruiz e l’ex numero uno del mondo Maxi Sanchez, grandi favoriti della vigilia.

Nella finale maschile ad avere la meglio sono stati però Javi Ruiz e Gonzalo Rubio, che si sono imposti con un netto 6-2 6-3, sorprendendo gli avversari. A fine gara Maxi Sanchez ha riconosciuto la superiorità degli avversari: “Hanno giocato una partita fantastica e meritato di vincere”, mentre Ruiz ha ringraziato il pubblico per l’accoglienza ricevuta a Palermo. Tra le donne, protagonista assoluta Giulia Dal Pozzo, 20 anni, che insieme alla spagnola Anna Ortiz ha conquistato il titolo femminile. La coppia, già vincitrice di tre tornei nel circuito CUPRA FIP Tour su quattro disputati in coppia, ha dominato la finale contro le fortissime spagnole Sofia Saiz Vallejo e Marina Lobo con il punteggio di 6-3 6-1 in poco più di un’ora. Dal Pozzo, 20 anni, ha commentato con emozione il successo: “Ringrazio questo pubblico meraviglioso che ci ha sostenuto, abbiamo sentito il calore in campo”.

La giocatrice, uno dei talenti più promettenti della New Wave italiana del padel al femminile, pensa già ai prossimi impegni: la prossima settimana sarà al FIP Silver di Treviso con la nuova compagna Xenia Clasca.

Show Achille Lauro per la prima data al Circo Massimo

Roma, 29 giu. (askanews) – Achille Lauro infiamma il Circo Massimo di Roma nella prima delle due date – sold out – del tour nella Capitale. L’artista – davanti a 14mila fan – ha aperto il concerto con il brano “Amor”, una dedica alla città di Roma, per poi proseguire sulle note di Bam Bam Twist, passando per i grandi successi, fino a Amore disperato, Rolls Royce e Incoscienti giovani. “Buonasera Roma, sei pronta alla tua notte? Finalmente a casa!”, ha detto aprendo lo show.

Al Circo Massimo la protagonita resta la musica: 29 brani in scaletta che condensano le diverse anime dell’artista in cinque momenti scanditi da altrettanti look sia classici che rock.

Sul palco con lui un’inedita formazione che vede la fusione della band (Daniele Nelli – chitarra, Marco Lanciotti – batteria, Gregorio Calculli – pianoforte,Nicola Iazzi – basso, Riccardo Castelli – chitarra,Mattia Tedesco – chitarra), di 40 musicisti tra fiati, archi, cori, percussioni e l’accompagnamento, in alcuni brani, della cantante lirica Valentina Gargano.

Seconda data il primo luglio, quando saranno in 18mila.

Formula1, Norris trionfa in Austria. Doppietta Mclaren, Leclerc terzo

Roma, 29 giu. (askanews) – Lando Norris è il re del Gran Premio d’Austria 2025. Il pilota britannico della McLaren ha conquistato una vittoria spettacolare e combattuta, portando a casa una doppietta per il team di Woking con Oscar Piastri che si è assicurato il secondo posto. Il podio è stato completato da Charles Leclerc su Ferrari, in una gara ricca di colpi di scena fin dal primo giro. L’atmosfera era elettrica al Red Bull Ring, ma la tensione è esplosa subito dopo lo spegnimento dei semafori. Una partenza fulminante di Norris e Piastri ha visto l’australiano scavalcare Leclerc per la seconda posizione. Tuttavia, l’attenzione si è subito spostata al contatto tra Max Verstappen (Red Bull) e Kimi Antonelli (Mercedes) al primo giro. L’incidente, causato probabilmente da un bloccaggio dell’asse anteriore della Mercedes, ha messo fuori gioco entrambi i piloti, costringendo la Direzione Gara a schierare immediatamente la Safety Car. Verstappen, che non si ritirava per incidente da 86 Gran Premi (l’ultima volta a Monza nel 2021), ha visto la sua gara finire prematuramente. Alla ripartenza, con Norris al comando, la gara si è trasformata in una battaglia interna tra le due McLaren. Piastri ha messo sotto pressione il compagno di squadra, con un duello ruota a ruota al giro 11 che ha tenuto tutti col fiato sospeso. Norris è riuscito a mantenere la posizione, ma la sfida è rimasta aperta per gran parte della corsa. Nel frattempo, la Ferrari di Leclerc ha mantenuto la terza posizione, cercando di tenere il passo delle scatenate McLaren. Diversi pit-stop hanno rimescolato le carte a metà gara: Piastri è rientrato ai box al giro 25, seguito da Leclerc al giro 26 e Norris al giro 53, con quest’ultimo che ha ripreso la testa del GP dopo la sosta di Piastri. La gara non è stata esente da altri momenti di tensione. Al giro 31, un contatto tra Tsunoda e Colapinto ha portato a un’investigazione e una penalità di 10 secondi per il pilota giapponese. Anche Colapinto è stato investigato per una manovra pericolosa su Piastri al giro 55, ricevendo una penalità di 5 secondi. Da segnalare anche il ritiro di Albon al giro 16. Negli ultimi giri, Piastri ha cercato di ricucire il gap su Norris, arrivando a 1.8 secondi dal leader. Nonostante un piccolo danno all’ala anteriore della sua monoposto, Norris ha mantenuto un ritmo impeccabile, resistendo agli attacchi del compagno di squadra. Al giro 70, l’ultimo passaggio, Norris ha tagliato il traguardo in testa, conquistando una meritata vittoria e sigillando una giornata trionfale per la McLaren. Ottima la gara anche di Bortoleto, che ha conquistato punti diventando il più giovane brasiliano a farlo nella storia della Formula 1. Prossimo appuntamento il 6 luglio a Silverstone.

MotoGp, Bagnaia in agrodolce: "Il terzo posto è il massimo"

Roma, 29 giu. (askanews) – Pecco Bagnaia chiude terzo nel GP d’Olanda di MotoGP, un risultato che non lo soddisfa pienamente: “Un po’ agrodolce perché potevo fare di più e ho avuto difficoltà, il passo non era male e ho cercato di chiudere il distacco dai primi, ma non ci sono riuscito. Il terzo posto è il massimo che potevo fare. Bisogna prendere le cose positive di questo weekend e continuare così”, dice.

“Per me, che voglio sempre di più, accetto un terzo posto come quello di Aragon rispetto a quello di oggi. Perché eravamo più veloci e forti, e io non riesco a spingere come vorrei. Sono entrato in gara troppo tardi, mi devo prendere troppi rischi per avvicinarmi a quelli davanti e la situazione è complicata. La moto è complicata, ma dobbiamo lavorare per fare passi avanti”.

Sui motivi delle difficoltà: “La moto mi limita nella staccata in ingresso, poi durante la gara sono veloce ma mi mancano i primi giri di gara perché nei primi tre sono sempre competitivo, poi ho il drop e poi torno a essere forte. Il passo c’era, qua addirittura ho pensato di vincere anche se non riesco a dimostrarlo. Do tutto, in ogni situazione, ma non ne veniamo a capo”. Un passo indietro rispetto all’anno scorso: “La pista era uguale, le gomme pure, ma è la moto che non ci permette di fare quello che dobbiamo. Anche Marc era in difficoltà, ha vinto perché riesce a guidare meglio nonostante i problemi. La moto è nervosa e ne ha poco, stiamo cercando di analizzare per capire e tornare a fare il ritmo dello scorso anno”.

Matteo Bocelli annuncia il nuovo album Falling in Love

Milano, 29 giu. (askanews) – Matteo Bocelli annuncia a sorpresa il nuovo album, Falling in Love che sarà disponibile dal prossimo 12 settembre e in pre-order da oggi, 25 giugno per Decca Records / Verve Music / Republic Records (https://emirecordsitaly.lnk.to/fallinginlove).

Con questo secondo progetto discografico l’artista si conferma a tutti gli effetti come la nuova voce dell’adult pop globale.

E insieme all’annuncio della release, è uscito anche il primo singolo To Get To Love You, scritto insieme a Amy Wadge (cantautrice vincitrice di un Grammy Award con Ed Sheeran per Thinking Out Loud), una ballad struggente ispirata dalla melodia de La Leçon Particulière, iconico film di Michel Boisrond del 1968.

«Essere un Bocelli è sia un privilegio che una responsabilità» – ha detto Matteo Bocelli – «Non ho mai voluto fuggire dall’incredibile eredità di mio padre, ma vorrei che il mio pubblico ascoltasse la mia voce, le mie emozioni e la mia idea di amore», confermando la volontà di tracciare un proprio percorso artistico, autentico e personale.

Falling in Love è un album autobiografico, ricco al tempo stesso di romanticismo e vulnerabilità, con brani passionali come Amnesia d’amore (Petretta, Catitti e Bocelli) e ballate pop come If I Can’t Have You. Ogni traccia combina la potenza della tradizione classica con il racconto moderno, grazie al lavoro di scrittura fatto in prima linea da Matteo stesso, che ha co-scritto tutte le canzoni con autori di fama internazionale come Amy Wadge (Ed Sheeran), Toby Gad (Beyoncé, John Legend), Martin Terefe (Jason Mraz, James Morrison), Iain Archer (Snow Patrol, Jake Bugg) e Johan Carlsson (Ariana Grande, Maroon 5), o Petrella.

Dopo aver terminato il suo primo world tour tutto sold out nei teatri di tutto il mondo, e l’esibizione da protagonista al suo primo Teatro del Silenzio, attesa per il 24 luglio, Matteo presenterà il suo disco in un mini tour mondiale partendo da New York l’11 Settembre, Los Angeles il 16 Settembre, per poi seguire ad Ottobre in Lituania, Estonia, Finlandia, Polonia, Svezia, Danimarca, Germania, Olanda, Belgio, Inghilterra, Irlanda e Portogallo.

Questa la tracklist completa di “Falling in love”:

1. To Get to Love You 2. Falling in Love 3. Mi Historia Entre Tus Dedos 4. Love Like This 5. Loving You 6. Glimpse of Happiness 7. Naive 8. If I Can’t Have You 9. Amnesia d’amore 10. Angel in Disguise 11. Caruso

MotoGp, Marquez trionfa ad Assen ed eguaglia Agostini

Roma, 29 giu. (askanews) – Marc Marquez conquista il Gp di Assen al termine di una gara al cardiopalma. Lo spagnolo consolida ulteriormente la sua leadership nel mondiale. Una gara ricca di emozioni, sorpassi mozzafiato e un finale al fulmicotone che ha tenuto gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultimo metro. Per lo spagnolo 68ª vittoria nella top class, eguagliando il leggendario Giacomo Agostini. Un risultato che lo proietta sempre più nella storia del motociclismo. Secondo un fantastico Bezzecchi che prova fino alla fine, ma invano, di attaccare il leader del mondiale. Il podio è completato da un combattivo Pecco Bagnaia al terzo posto, che ha saputo stringere i denti e portare a casa punti importanti per il campionato. Negli ultimi giri tensione palpabile. Bezzecchi è incollato agli scarichi di Marquez, l’ultimo giro è spettacolo puro, con il pilota italiano che tenta il tutto per tutto per superare il campione spagnolo. Nonostante gli sforzi e una gara da incorniciare, Bezzecchi si deve accontentare di una meritatissima seconda posizione. In classifica mondiale Marc Marquez guida con 307 punti davanti al fratello Alex (239), Bagnaia (181) e Morbidelli (139).

Enav: l’avaria dei radar dovuta a connettività gestita da Tim. Sempre garantita sicurezza traffico aereo

Milano, 29 giu. (askanews) – L’avaria di ieri sera al sistema di trasmissione dati radar presso il Centro di Controllo d’Area (Acc) di Milano, responsabile della gestione del traffico aereo sul nord ovest d’Italia “ha riguardato la connettività che consente l’afflusso dei dati radar alla sala operativa e che è garantita da un fornitore esterno di telecomunicazioni, ovvero Tim”. La precisazione arriva dall’Enav (Ente nazionale per l’assistenza al volo) che sottolinea: “L’avaria ha interessato sia il collegamento principale sia quello di riserva della rete operativa Enet, che collega in modo ridondato tutti i siti Enav. Le altre componenti della rete – comprese quelle relative a voce, dati di volo, informazioni meteo e Notam – hanno continuato a funzionare regolarmente, così come i sistemi di elaborazione e presentazione dell’Acc”.

Il guasto avvenuto ieri sera al sistema di trasmissione dati radar presso il Centro di Controllo d’Area (Acc) di Milano, responsabile della gestione del traffico aereo sul nord ovest d’Italia “pur avendo avuto origine da cause esterne, è stato gestito con efficacia e tempestività, limitando al minimo l’impatto operativo e garantendo la sicurezza del traffico aereo in ogni fase”. Lo sottolinea l’Enav che in una nota precisa di aver “attivato immediatamente il proprio sistema di emergenza basato su connettività satellitare, gestito da un provider alternativo. Questo sistema, pur offrendo prestazioni ridotte, è stato fondamentale per garantire la gestione sicura dei voli già presenti nello spazio aereo italiano al momento dell’evento”.

“Parlare di vulnerabilità del sistema di controllo è da irresponsabili o, nella migliore delle ipotesi, da chi ignora la materia cercando la sola strumentalizzazione”. Così l’Amministratore Delegato dell’Enav, Pasqualino Monti, fa il punto sull’avaria al sistema di trasmissione dati radar presso il Centro di Controllo d’Area (Acc) di Milano che ieri sera ha portato a un blocco temporaneo
del traffico aereo sul nord ovest d’Italia. “Siamo un’azienda che offre un servizio strategico e delicato e per questa ragione utilizziamo le migliori tecnologie e i migliori professionisti di cui si possa disporre – sottolinea Monti -. Ciò ci rende indiscutibilmente il miglior Service Provider Europeo”.

Caldo verso nuovi record: fino a 40 gradi a Roma, Milano, Napoli e Firenze

Milano, 29 giu. (askanews) – L’Anticiclone Pluto non molla la presa sull’Italia; anzi, nei prossimi giorni è prevista un’ulteriore pulsazione che farà aumentare le temperature fino a 38-40°C in molte delle nostre città almeno per tutta la prima parte di Luglio.

Antonio Sanò, fondatore del sito iLMeteo.it, conferma la fase meteo climatica anomala in arrivo con valori termici di circa 7-8°C in più rispetto a quanto ci si aspetterebbe in questo periodo; altro che Estate mediterranea, sembrerà di essere ai Tropici.

Le previsioni meteorologiche indicano che anche la prossima settimana sarà caratterizzata da un caldo eccezionale in Italia, associato all’anticiclone africano Pluto, guardiano del quarto cerchio infernale della Divina Commedia. Questa vastissima area di alta pressione abbraccerà tutta l’Europa, dalla Penisola Iberica, alle Isole Britanniche fino al cuore del continente. Il nostro Paese si troverà proprio nel mezzo di questo campo anticiclonico e, oltre al tanto sole, dovremo fare i conti con temperature da record, anche peggio della famigerata estate del 2003.

A Milano per esempio il termometro potrebbe superare i 37-38°C per 5 giorni di seguito, un evento senza precedenti nella storia climatica della città! Stesso discorso anche per Firenze, Roma e Napoli; inoltre sulle basse pianure del Nord e nelle zone interne del Centro si potrebbero toccare punte di 39-40°C durante le ore più calde.

Il caldo non darà tregua nemmeno dopo il tramonto: aspettiamoci infatti le cosiddette “notti tropicali”. In ambito climatologico ed epidemiologico (effetti delle temperature sulla salute), questo termine ha un significato ben preciso: è un indicatore climatico che identifica le notti con temperatura minima maggiore di 20°C. È un valore internazionale definito dall’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), serve per monitorare i cambiamenti climatici in atto. Ebbene per tutta la prossima settimana i valori termici faticheranno a scendere sotto i 25/28°C specie nelle grandi città dove il mix tra temperature e umidità renderà il disagio fisico maggiore. In alcune zone si registreranno temperature minime percepite intorno ai 30°C persino durante la notte.

Da segnalare solamente il rischio di temporali (martedì 1 e venerdì 4 luglio) sulle zone alpine, in locale sconfinamento fin verso le pianure di Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Con tutto il calore accumulato il rischio sarà, ancora una volta, quello degli eventi meteo estremi come nubifragi e grandinate di grosse dimensioni.

“Faremo sicuramente la nostra parte nel momento in cui avremo una prospettiva più definita”. Lo ha detto il ministro per gli Affari europei e il Pnrr, Tommaso Foti, parlando in un’intervista a La Stampa di quello che sarà il sostegno del governo ai settori più colpiti da un eventuale accordo sui dazi con gli Usa. “Trovare un’intesa tra Washington e Bruxelles entro il 9 luglio è fondamentale”, afferma Foti, perché “da troppo tempo navighiamo nell’incertezza e nessuno, né l’Ue né gli Usa, riesce a offrire un quadro chiaro ai propri operatori economici: questo danneggia il mercato di entrambi i Paesi”.

Il Senato Usa approva la legge di bilancio di Trump. Musk: suicidio politico per i Repubblicani

Roma, 29 giu. (askanews) – Con 51 voti a favore e 49 contrari il Senato degli Stati Uniti ha approvato la legge di bilancio voluta dal presidente Donald Trump: è quanto riporta la Nbc.

Il provvedimento prevede dei tagli alle spese federali ma anche delle generose esenzioni fiscali, motivo per cui la Commissione Bilancio del Congresso ha avvertito che sia il deficit che il debito sono destinati a crescere.

Per questo motivo il “Big beautiful bill” voluto da Trump ha incontrato l’ostilità non solo dei Democratici ma anche di non pochi esponenti e sostenitori Repubblicani che ne hanno di fatto ritardato l’adozione in Senato.

Il commento di Elon Musk, sul suo profilo di X, non si è fatto attendere: è il “suicidio politico” del partito Repubblicano, ha scritto. I sondaggi mostrano che questa legge è un suicidio politico per il Partito Repubblicano”, scrive Musk che allega le rilevazioni secondo cui la maggior parte dei cittadini statunitensi intervistati ritiene che il disegno di legge di Trump non farà che aumentare il deficit di bilancio.

Lo stesso Musk aveva fatto notare in precedenza che il deficit di bilancio degli Stati Uniti avrebbe raggiunto i 25mila miliardi di dollari, un debito insostenibile.

Il Papa: il mondo è lacerato, serve unità e la comunione di tutte le Chiese

Milano, 29 giu. (askanews) – “Oggi è la grande festa della Chiesa di Roma, generata dalla testimonianza degli Apostoli Pietro e Paolo e fecondata dal loro sangue e da quello di molti altri martiri. Anche ai nostri giorni, in tutto il mondo, vi sono cristiani che il Vangelo rende generosi e audaci persino a prezzo della vita. Esiste così un ecumenismo del sangue, una invisibile e profonda unità fra le Chiese cristiane, che pure non vivono ancora tra loro la comunione piena e visibile. Voglio pertanto confermare in questa festa solenne che il mio servizio episcopale è servizio all’unità e che la Chiesa di Roma è impegnata dal sangue dei Santi Pietro e Paolo a promuovere la comunione tra tutte le Chiese”. Lo ha detto Papa Leone XIV affacciato alla finestra dello studio nel Palazzo Apostolico Vaticano prima della recita del l’Angelus davanti a fedeli e pellegrini riuniti in Piazza San Pietro per la Solennità dei Santi Apostoli Pietro e Paolo.

“L’unità nella Chiesa e fra le Chiese, sorelle e fratelli, si nutre di perdono e di reciproca fiducia. A cominciare dalle nostre famiglie e dalle nostre comunità”, ha sottolineato ancora il Pontefice che poi ha aggiunto: “Gli Apostoli Pietro e Paolo, insieme con la Vergine Maria, intercedano per noi, affinché in questo mondo lacerato la Chiesa sia casa e scuola di comunione”.