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Una roadmap per porre fine all’import di energia russa nell’Ue

Bruxelles, 5 mag. (askanews) – La Commissione europea presenterà domani a Strasburgo una “roadmap” per l’eliminazione graduale, il più presto possibile, di tutte le importazioni dalla Russia di energia, e in particolare di gas (anche liquefatto) e petrolio. Il piano, ha annunciato oggi a Bruxelles il portavoce della Commissione Stefan de Keersmaecker, sarà approvato nel primo pomeriggio dalla riunione del collegio dei commissari, e presentato poi in conferenza stampa alle 15.30 dal commissario all’Energia Dan Jorgensen.

Tre mesi dopo l’invasione russa all’Ucraina, iniziata nel febbraio 2022, la Commissione europea aveva già presentato un piano (RePowerEU) per ridurre la forte dipendenza energetica dell’Ue dalla Russia, con risultati notevoli (forti riduzioni nelle importazioni) soprattutto nel 2022 e nel 2023. Nel 2024, tuttavia, le importazioni di gas dalla Russia sono di nuovo aumentate.

La “roadmap” che sarà approvata domani dovrebbe prevedere la cessazione totale di tutte le importazioni di energia russa entro il 2027, e la loro sostituzione con prodotti energetici di altra provenienza (il particolare è previsto un ulteriore aumento dell’approvvigionamento di gas naturale liquefatto americano), oppure con energia prodotta da fonti rinnovabili.

Nel 2021, il gas russo inportato dall’Ue ammontava al 45% del totale, ovvero 150,2 miliardi di metri cubi (bcm) rispetto ai complessivi 234,3 bcm importati. Il gas russo arrivato via gasdotti era il 51% del totale importato (136 bcm su 266,4 bcm), mentre il gas naturale liquefatto (Gnl) era il 20% (13,9 su 67,9 bcm). Nel 2022 e 2023, l’Ue è riuscita a ridurre il gas russo importato rispettivamente al 24 e al 15 per cento del totale, ma nel 2024 le importazioni dalla Russia sono aumentate nuovamente arrivando al 19% del totale. Dell’inversione del trend è responsabile soprattutto il Gnl, che è tornato nel 2024 alla stessa percentuale del 2021, il 20%, ma con un notevole aumento quantitativo (20 bcm rispetto ai 13,5 bcm del 2021), dopo aver registrato una riduzione, al 15%, sia nel 2022 che nel 2023, rispettivamente con 18,2 e 17,8 bcm.

Nel 2024 sono risalite anche, al 18% (31,6 bcm), le importazioni di gas russo via gasdotti, che erano precipitate dal 51% del 2021 al 28% nel 2022 (60,6 bcm), e poi al 15% nel 2023 (25,1 bcm).

Calcio, Spalletti: "Con De Laurentiis rapporto conflittuale"

Roma, 5 mag. (askanews) – La qualificazione per i Mondiali 2026 da centrare, Il Napoli e il rapporto con il suo presidente Aurelio De Laurentiis, la pace fatta con Francesco Totti: Luciano Spalletti – la cui autobiografia ‘Il paradiso esite… ma quanta fatica’ è uscita in questi giorni – ne parla in una intervista con Bruno Vespa in onda questa sera nel programma “Cinque Minuti “, dopo il Tg1 e di cui è stata fornita una anticipazione. “Con De Laurentiis è stato un rapporto un po’ conflittuale, avrei preferito avesse avuto un po’ più di umanità nei miei confronti visto l’impegno che avevo messo – dice parlando della sua esperienza a Napoli e la conquista del terzo scudetto per i partenopei – Niente mi scivola addosso, le vittorie come le sconfitte, io sono fedelissimo a quella che è la mia vita, sia lavorativa sia sentimentale. Non ci siamo più sentiti, ora magari ci sarà l’occasione. Napoli? Nessuna città sa essere così felice e malinconica. Averne visto la felicità è una cosa che mi porterò dietro per sempre “. L’Italia va a caccia della qualificazione per i Mondiali 2026 dopo due mancate partecipazioni. Norvegia, Israele, Estonia e Moldavia le avversarie degli azzurri: “Andiamo con tutta la fiducia possibile – dice Spalletti – Abbiamo davanti un ostacolo come la Norvegia che è attrezzata per rendere difficile la vita a qualsiasi storia calcistica. La squadra c’è? Secondo me la squadra c’è, abbiamo fatto dei notevoli passi in avanti, sicuramente ho individuato e ricevuto risposte importanti da parte di questi ragazzi che rimarranno grosso modo gli stessi, anche se dobbiamo essere attenti ad aprire a quelli che busseranno alle porte “.

Spalletti, racconta la chiamata di Gravina e la nomina a ct “Non me lo aspettavo, fu una sorpresa a tutti gli effetti ” e del ricordo di Italia-Germania del 1970: ‘Pensai di andare a festeggiare con tutti gli amici e chiesi alla mamma di fare una bandiera con i brandelli di tessuti che aveva in casa con la vecchia Singer. La mamma fu bravissima ad accontentarmi in pochi minuti “. E poi la pace con Francesco Totti: “Mi piaceva pensare che il mio destino fosse affidato alla qualità e ai piedi magici di questo campione – dice il ct – per me averlo riabbracciato, anche se poi due precisazioni le ho dovute fare, ma ormai non si tornerà indietro, resteremo superamici. Io ho fatto sempre tutto in funzione della Roma mai di personale “. L’ultima vittoria mondiale è del 2006, siamo forti?, chiede Vespa: “Stiamo per diventare forti e lo dobbiamo fare velocemente “, conclude Spalletti.

Hermitage Napoli: Maugeri driver innovazione e umanizzazione cure

Napoli, 5 mag. (askanews) – Tecnologie robotiche innovative per la riabilitazione di alta specialit. questo il focus del convegno che si svolto all’ICS Hermitage Maugeri Napoli, dove sono stati presentati cinque innovativi dispositivi robotici di ultima generazione per la riabilitazione neuromotoria che saranno oggetto nei prossimi mesi di test e valutazioni clinico-scientifiche nell’Istituto napoletano. Al convegno hanno preso parte, tra gli altri, oltre al presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca, il consigliere della Regione Campania Vittoria Lettieri e Luca Damiani, Presidente esecutivo Maugeri. Cos il governatore De Luca: ‘Maugeri una struttura di assoluta eccellenza che da anni lavora anche a Telese. Qualche volta mi capitato anche personalmente di telefonare a questa struttura per dare ospitalit a qualche nostro paziente. Adesso si sviluppa questo centro a Napoli dove ci saranno molti posti letto, quindi parliamo di una struttura veramente di eccellenza. – continua De Luca – quando parliamo di tecnologie dobbiamo sapere che si parla di risorse e quindi non credo che qui in regione ci sia un problema. La Campania oggi all’avanguardia per le tecnologie che ha acquistato per le sue strutture, ma si tratta di avere anche una formazione professionale adeguata. Le tecnologie comportano, poi, anche l’apprendimento di nuovi linguaggi e quindi c’ bisogno di formazione”.

Maugeri si recentemente dotata di una piattaforma integrata di robotica riabilitativa in rete tra i vari Istituti del Gruppo. Di questo network entra ora a far parte anche ICS Hermitage Maugeri Napoli dove, grazie alla collaborazione con tre aziende partner, saranno testati un esoscheletro EKSO overground che consente ai pazienti con deficit motori agli arti inferiori di raggiungere la postura eretta e di deambulare; un braccio robotico DExtreme, con tre gradi di libert e sensori che misurano le performance di movimento; un esoscheletro R-Touch un guanto robotico di ultima generazione per la riabilitazione della mano; l’innovativo sistema robotico riabilitativo IVS3 che grazie alla stimolazione intensiva e mirata favorisce la neuroplasticit, accelerando la riabilitazione di pazienti con difficolt motorie e il sistema riabilitativo robotico SRT5 che attraverso tecnologie di stimolazione sensomotoria favorisce il recupero motorio naturale, migliorando la risposta neuromuscolare.

“Tante idee che sono nate proprio da questo incontro, – evidenzia la dottoressa Vittoria Lettieri, Consigliere Regione Campania – perch stato un momento in cui si sono incontrate a vari ‘attori’, abbiamo dimostrato che c’ la sinergia, ci sono i rapporti umani e lo sguardo al futuro che funziona. Eventi come quelle di oggi dimostrano che abbiamo fatto bene e dobbiamo fare di pi, dobbiamo investire in ricerca e in innovazione”. Con queste nuove tecnologie robotiche, ICS Hermitage Maugeri Napoli intende colmare un gap del territorio e rispondere alle necessit di riabilitazione dei pazienti in Regione, supportando il SSN.

Luca Damiani, Presidente esecutivo Maugeri: ‘L’Hermitage cambier perch riteniamo che questa struttura abbia delle grandi potenzialit sul territorio. Noi siamo un gruppo privato dove riscontriamo circa il 95 % sul servizio sanitario nazionale. Quindi ci consideriamo s privati ma praticamente direttamente coinvolti nell’ambito pubblico del servizio sanitario nazionale e regionale. Riteniamo che trasferire quello che abbiamo fatto in altre regioni e anche a Telese che comunque un centro importante qui in Campania, sia non soltanto di interesse sanitario ma anche di interesse sociale, perch la Campania offre molto, c’ molta richiesta sul territorio e noi dobbiamo per le nostre logiche, per i nostri valori che ci contraddistinguono anche investire sul territorio restituendo quello che ci viene dato’. I sistemi robotici non sostituiscono la figura del fisioterapista ma integrano e ampliano le possibilit terapeutiche.

Conclave, settimana decisiva. Mercoledì l'"extra omnes"

Città del Vaticano, 5 mag. (askanews) – Quella appena iniziata è la settimana decisiva che potrebbe portare all’elezione del nuovo Romano Pontefice. La giornata di domani, dopo le due riunioni odierne, vedrà, infatti, la conclusione dei lavori delle Congregazioni generali, gli incontri dei cardinali che si stanno svolgendo nell’Aula Vecchia del Sinodo in Vaticano dove, in realtà, si fanno i veri giochi per l’elezione del pontefice con uno scambio franco di vedute e una conoscenza reciproca tra i porporati aumentati di numero rispetto al passato e che spesso non si conoscono neppure. A spiegare oggi lo stato dell’arte sono stati alcuni cardinali che, parlando con i giornalisti, come il caso del Patriarca di Baghdad dei Caldei, Louis Raphael I Sako, si sono detti certi di tempi brevi per la scelta, addirittura preconizzando per venerdì l’attesa fumata bianca. Il porporato ha poi definito la discussione che si sta svolgendo “ricca e senza tensioni. Si parla soprattutto delle qualità che il nuovo pontefice dovrà avere ed anche della sua competenza”, ha concluso, puntualizzando che al momento “si parla della persona e non certo della sua nazionalità”.

Discussioni che, comunque, da quanto trapela, stanno entrando sempre più nel vivo. Tra i cardinali, anche nella riunione odierna della Congregazione, la decima, si è discusso, tra l’altro, è stato riferito dal direttore della Sala stampa vaticana, Matteo Bruni del “volto che il Vangelo deve avere nel mondo di oggi e di come ciò sia anche una chiamata alla responsabilità” dei credenti.

Rievocando la preghiera durante il periodo del Covid, è stato poi aggiunto che questa rappresenta una “porta aperta alla speranza anche nella paura”. Sopratutto nella giornata odierna si è poi parlato del profilo del prossimo Papa, con molti cardinali “che si attendono la figura di un papa che sia presente e vicino. Una porta di accesso alla comunone e all’unità, soprattutto in un mondo nel quale l’ordine mondiale è in crisi”, insomma “un pastore vicino agli uomini”. E’ stata, quindi citata “la sfida della trasmissione della fede, quella della cura del creato e quella della guerra in un mondo frammentato”, con un occhio “preoccupato per le divisioni nella chiesa”.

Questo il percorso di avvicinamento al 7 maggio, data fissata per l’inzio del Conclave. Le modalità del suo svolgimento sono stabilite nella Costituzione Apostolica “Universi Dominici Gregis” di Giovanni Paolo II del 1996, poi aggiornata nel 2013 da Benedetto XVI pochi giorni prima della rinuncia. Una giornata che sarà scandita la mattina alle ore 10 dalla Messa votiva “pro eligendo Papa”. Nel pomeriggio dello stesso giorno, dalla Cappella Paolina del Palazzo Apostolico i cardinali si recheranno in solenne processione, invocando col canto del “Veni Creator” l’assistenza dello Spirito Santo, alla Cappella Sistina, dove si svolgerà l’elezione, un luogo che resterà “assolutamente riservato fino alla avvenuta elezione”. In particolare – recita la Costituzione Apostolica – si dovranno fare “accurati e severi controlli, anche con l’ausilio di persone di sicura fede e provata capacità tecnica”, perché nella Cappella Sistina “non siano subdolamente installati mezzi audiovisivi di riproduzione e trasmissione all’esterno”.

Giunti nella Cappella Sistina, i Cardinali elettori emetteranno il giuramento. Quindi il Maestro delle Celebrazioni Liturgiche Pontificie intimerà l’extra omnes e gli estranei al Conclave dovranno lasciare la Cappella Sistina. Il Cardinale Decano o il Cardinale primo degli altri per Ordine ed anzianità, pronunzierà la formula di giuramento; quindi i singoli Cardinali elettori, secondo l’ordine di precedenza, presteranno giuramento. Se a giudizio della maggioranza degli elettori nulla impedisce che si proceda alle operazioni dell’elezione, si passerà immediatamente ad esse.

Subito dopo ogni voto, tutte le schede utilizzate verranno bruciate in un’apposita stufa montata nella Cappella Sistina, il cui comignolo è ben visibile da Piazza San Pietro. E’ una tradizione che risale all’Ottocento e che serve a comunicare l’esito degli scrutini per l’elezione del nuovo Papa: la fumata nera indica la mancata elezione, quella bianca invece l’avvenuta elezione, con i colori che vengono generati aggiungendo all’interno vari elementi chimici.

M.O., Guterres "allarmato" dal piano militare d’Israele a Gaza

Roma, 5 mag. (askanews) – Il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres è “allarmato” dai piani israeliani di espandere le operazioni militari a Gaza e cercare la “conquista” del territorio. Lo ha dichiarato un portavoce delle Nazioni Unite.

“Questo porterà inevitabilmente a un numero incalcolabile di civili uccisi e all’ulteriore distruzione di Gaza”, ha dichiarato Farhan Haq. “Gaza è, e deve rimanere, parte integrante di un futuro Stato palestinese”, ha aggiunto.

Sicilia, le aziende d’eccellenza incontrano i buyer a Tuttofood

Milano, 5 mag. (askanews) – Promuovere i prodotti di eccellenza e creare sinergie tra agroalimentare, turismo e beni culturali: questo l’obiettivo della Regione Siciliana, che partecipa con 34 aziende di punta a TuttoFood 2025, una delle principali fiere internazionali dedicate al settore agroalimentare. Una presenza – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura, Salvatore Barbagallo – che anche un modo per supportare le imprese che propongono prodotti Dop, Igp e biologici, veri ambasciatori della qualit siciliana. ” un anno particolare – afferma l’assessore – in cui la Sicilia stata insignita dal titolo di Regione europea della gastronomia, un titolo che serve non solo a rilanciare le aziende siciliane, le aziende che producono questi prodotti di eccellenza, ma a fare rete con il turismo, con i beni culturali, con i beni archeologici, con i borghi rurali e i borghi marinari”. Per la Sicilia Tuttofood diventa quindi una vetrina strategica per rafforzare la presenza sui mercati globali, entrare in contatto con oltre tremila buyer e operatori internazionali. E per aprire nuove opportunit di crescita e sviluppo. Un’occasione anche per valorizzare comparti dell’agroalimentare siciliano ancora poco conosciuti, ma promettenti. “Possiamo fare di pi – dice Barbagallo – Per esempio, mentre la viticultura, l’enologia, andata molto avanti, per l’olio ci vuole un maggiore impegno per cercare realizzare pi prodotto ed esportarne di pi. C’ un forte impegno da parte degli olivicoltori. Credo che riusciremo a raggiungere questo obiettivo in poco tempo”.

Oltre all’Europa – a cominciare dalla Germania – la Regione guarda con attenzione al Regno Unito, ai Paesi dell’Est Europa, all’Asia (in particolare al Giappone) e agli Stati Uniti, considerato un mercati “interessante” nonostante le incertezze legate ai dazi: “Non bisogna secondo me sottovalutare il problema – osserva l’assessore Barbagallo – ma non bisogna neanche esasperare: vediamo come andranno le cose. Ma se riflettiamo sul fatto che i dazi si applicano ai prodotti di partenza, al costo del prodotto di partenza e non al costo finito, la portata (degli aumenti di prezzo ndr) molto limitata. Il governo regionale, il governo Schifani, ha messo a disposizione risorse finanziarie per potenziare i mercati all’estero e quindi ci muoveremo anche in questa direzione, ma non drammatizzerei la problematica”.

Legge elettorale, Pd-M5s negano contatti con Fdi. Anche alleati tiepidi

Roma, 5 mag. (askanews) – Su una cosa, almeno, sembrano essere tutti d’accordo. Un testo vero e proprio non c’è e, per ora, a dominare il dibattito sono solo le indiscrezioni. Ma d’altra parte, da sempre, di legge elettorale si comincia a parlare ben prima che il cantiere apra effettivamente, anche per vedere l’effetto che fa e cominciare a soppesare le reazioni non solo nel campo altrui ma anche con i propri alleati. Ed è esattamente il meccanismo innescato da Fratelli d’Italia dopo che sono filtrate le prime ipotesi di modifica del sistema di voto per le Politiche: proporzionale, premio di maggioranza da assegnare al superamento di una soglia di circa il 40-42%, indicazione del candidato premier sulla scheda.

“Il sistema che mi convince di più, con i dovuti accorgimenti, è quello in vigore per le Regioni” ma “parlare di tempi per la nuova legge elettorale ora è prematuro, siamo allo scambio di opinioni”, spiega il presidente meloniano della commissione Affari costituzionali del Senato, Alberto Balboni, secondo il quale però “anche da esponenti della sinistra che c’è un interesse sempre più ampio sull’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale”.

Ma dalle opposizioni, al momento, ciò che emerge è soprattutto la necessità di allontanare le voci di abboccamenti di qualsiasi tipo. “Non c’è stato alcun contatto”, dice secca la segretaria del Pd, Elly Schlein. Così come il leader del M5s, Giuseppe Conte, assicura che “non c’è nessuna proposta” e “quindi quando sarà e se ci sarà questa disponibilità noi valuteremo”. Mentre Angelo Bonelli di Avs si dice sicuro che quello della premier sia solo un modo per distogliere l’attenzione. A suo giudizio, infatti “questa accelerazione” indica forse “che ha problemi anche nella sua maggioranza e vuole evitare che questi probabilmente si evidenzino”. Per le opposizioni, visto soprattutto l’alto tasso di competizione tra dem e pentastellati, l’ipotesi di indicare un candidato premier comune al momento sembra obiettivo assai complicato.

Da Fratelli d’Italia, tuttavia, si insiste nel dire che la finalità non è mettere in difficoltà gli altri quanto approntare un sistema di voto che – come Giorgia Meloni ha sempre ribadito – consenta governabilità e chiarezza rispetto agli elettori. “Per noi la legge elettorale deve essere coerente con l’impianto del premierato”, assicura il responsabile del Programma Francesco Filini. La cosiddetta madre di tutte le riforme, tuttavia, a quasi un anno dal primo via libera del Senato, è ferma al palo in commissione alla Camera e, secondo molti osservatori, difficilmente potrà essere approvata da Montecitorio – peraltro con modifiche – prima di settembre.

Le indiscrezioni trapelate, d’altra parte, hanno finora lasciato tiepidi anche gli alleati del centrodestra, sebbene nella coalizione piaccia l’idea di massima di un sistema come quello delle Regioni. La reazione della Lega, che continua ad avere come sua priorità quella dell’Autonomia, è un eloquente silenzio. Al partito di Matteo Salvini non piace affatto l’idea di un proporzionale puro con abolizione dei collegi uninominali che, anche nell’ultima tornata, gli ha consentito di fare il pieno al Nord anche al di sopra dell’effettivo peso elettorale. “Ma questo effetto sarebbe compensato dal premio di maggioranza”, assicurano i meloniani.

Da Forza Italia, si sottolinea che “il proporzionale con premio di maggioranza sulla base del modello delle Regioni potrebbe essere una opzione percorribile”. Ma l’invito è quello a non fare “fughe in avanti” e a procedere in “sintonia e unità di intenti con gli alleati”. Monito che, viene spiegato, non si riferisce solo ad aspetti tecnici della proposta: da tempo infatti la ministra azzurra delle Riforme, Elisabetta Casellati, dice di aver cominciato a lavorare a una ipotesi di legge elettorale da abbinare al premierato che, tuttavia, al momento sembra completamente scavalcata dalle mosse di Fdi.

Poste Italiane, servizio passaporti supera le 60mila richieste

Roma, 5 mag. – Con il Progetto Polis, Poste Italiane rafforza la sua presenza nei territori portando i servizi digitali della pubblica amministrazione. Dalle grandi citt ai piccoli comuni sotto i 15 mila abitanti, sono oltre 60 mila i passaporti richiesti negli uffici postali.

L.elettorale, Pd-M5s negano contatti con Fdi. Anche alleati tiepidi

Roma, 5 mag. (askanews) – Su una cosa, almeno, sembrano essere tutti d’accordo. Un testo vero e proprio non c’è e, per ora, a dominare il dibattito sono solo le indiscrezioni. Ma d’altra parte, da sempre, di legge elettorale si comincia a parlare ben prima che il cantiere apra effettivamente, anche per vedere l’effetto che fa e cominciare a soppesare le reazioni non solo nel campo altrui ma anche con i propri alleati. Ed è esattamente il meccanismo innescato da Fratelli d’Italia dopo che sono filtrate le prime ipotesi di modifica del sistema di voto per le Politiche: proporzionale, premio di maggioranza da assegnare al superamento di una soglia di circa il 40-42%, indicazione del candidato premier sulla scheda.

“Il sistema che mi convince di più, con i dovuti accorgimenti, è quello in vigore per le Regioni” ma “parlare di tempi per la nuova legge elettorale ora è prematuro, siamo allo scambio di opinioni”, spiega il presidente meloniano della commissione Affari costituzionali del Senato, Alberto Balboni, secondo il quale però “anche da esponenti della sinistra che c’è un interesse sempre più ampio sull’indicazione del candidato premier sulla scheda elettorale”.

Ma dalle opposizioni, al momento, ciò che emerge è soprattutto la necessità di allontanare le voci di abboccamenti di qualsiasi tipo. “Non c’è stato alcun contatto”, dice secca la segretaria del Pd, Elly Schlein. Così come il leader del M5s, Giuseppe Conte, assicura che “non c’è nessuna proposta” e “quindi quando sarà e se ci sarà questa disponibilità noi valuteremo”. Mentre Angelo Bonelli di Avs si dice sicuro che quello della premier sia solo un modo per distogliere l’attenzione. A suo giudizio, infatti “questa accelerazione” indica forse “che ha problemi anche nella sua maggioranza e vuole evitare che questi probabilmente si evidenzino”. Per le opposizioni, visto soprattutto l’alto tasso di competizione tra dem e pentastellati, l’ipotesi di indicare un candidato premier comune al momento sembra obiettivo assai complicato.

Da Fratelli d’Italia, tuttavia, si insiste nel dire che la finalità non è mettere in difficoltà gli altri quanto approntare un sistema di voto che – come Giorgia Meloni ha sempre ribadito – consenta governabilità e chiarezza rispetto agli elettori. “Per noi la legge elettorale deve essere coerente con l’impianto del premierato”, assicura il responsabile del Programma Francesco Filini. La cosiddetta madre di tutte le riforme, tuttavia, a quasi un anno dal primo via libera del Senato, è ferma al palo in commissione alla Camera e, secondo molti osservatori, difficilmente potrà essere approvata da Montecitorio – peraltro con modifiche – prima di settembre.

Le indiscrezioni trapelate, d’altra parte, hanno finora lasciato tiepidi anche gli alleati del centrodestra, sebbene nella coalizione piaccia l’idea di massima di un sistema come quello delle Regioni. La reazione della Lega, che continua ad avere come sua priorità quella dell’Autonomia, è un eloquente silenzio. Al partito di Matteo Salvini non piace affatto l’idea di un proporzionale puro con abolizione dei collegi uninominali che, anche nell’ultima tornata, gli ha consentito di fare il pieno al Nord anche al di sopra dell’effettivo peso elettorale. “Ma questo effetto sarebbe compensato dal premio di maggioranza”, assicurano i meloniani.

Da Forza Italia, si sottolinea che “il proporzionale con premio di maggioranza sulla base del modello delle Regioni potrebbe essere una opzione percorribile”. Ma l’invito è quello a non fare “fughe in avanti” e a procedere in “sintonia e unità di intenti con gli alleati”. Monito che, viene spiegato, non si riferisce solo ad aspetti tecnici della proposta: da tempo infatti la ministra azzurra delle Riforme, Elisabetta Casellati, dice di aver cominciato a lavorare a una ipotesi di legge elettorale da abbinare al premierato che, tuttavia, al momento sembra completamente scavalcata dalle mosse di Fdi.

DubaiOpera: Petrocelli insignito del Cavalierato della Repubblica

Roma, 5 mag. (askanews) – Paolo Petrocelli, Sovrintendente della Dubai Opera, il principale centro per le arti performative degli Emirati Arabi Uniti, è stato insignito a soli 40 anni dell’onorificenza di Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana, uno dei più alti riconoscimenti conferiti dallo Stato Italiano, per meriti nel campo della cultura, delle arti e della cooperazione internazionale.

Il prestigioso titolo è stato conferito dal Presidente della Repubblica Italiana in riconoscimento dell’eccezionale contributo di Paolo Petrocelli nel promuovere la cultura e le arti a livello globale, rafforzando il dialogo tra istituzioni artistiche e musicali in Italia, in Europa e nel Medio Oriente. Con una carriera internazionale fondata su un impegno costante ed appassionato nel campo del management e della diplomazia culturale, Paolo Petrocelli ha ricoperto un ruolo di primo piano nel posizionare la Dubai Opera come un centro di riferimento per le arti performative, valorizzando il talento locale e promuovendo collaborazioni internazionali di eccellenza.

Numerose le istituzioni nazionali italiane che hanno debuttato alla Dubai Opera sotto la sua direzione negli ultimi due anni, tra queste l’Orchestra del Teatro alla Scala di Milano ed il Balletto del Teatro dell’Opera di Roma.

L’ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti, Lorenzo Fanara, ha commentato così la nomina: “Sono molto lieto di questa onorificenza della Repubblica italiana conferita al Sovrintendente della Dubai Opera, Paolo Petrocelli. È il più alto riconoscimento non solo dell’eccellente lavoro svolto da Paolo Petrocelli alla guida del prestigioso Teatro dell’Opera della dinamica città emiratina, ma anche e soprattutto è l’apprezzamento per il suo contributo alla diffusione della musica lirica italiana, una delle più nobili e note espressioni della cultura italiana. Ricordo, tra i numerosi concerti tenutisi all’Opera di Dubai sotto la sua direzione, il successo del gala lirico del Teatro della Scala di Milano, in occasione della Cop28 e alla presenza del Presidente del Consiglio”.

“Accolgo questo riconoscimento con profonda gratitudine, come cittadino e come professionista impegnato nella promozione della cultura come strumento di dialogo tra paesi, popoli ed istituzioni”, ha dichiarato Petrocelli. “Ricevere questa onorificenza a Dubai, nella città in cui svolgo il mio attuale incarico internazionale, ne accresce ulteriormente il significato. In questo momento, mi sento di esprimere un pensiero d’incoraggiamento a tutti i giovani italiani, che lavorano ogni giorno in Italia e nel mondo, per rendere la musica e le arti sempre più accessibili e rilevanti, vive e necessarie per le nostre società”.

Considerato uno dei manager culturali di punta nel panorama internazionale, con un’esperienza pluriennale nel campo del management ed una carriera proiettata al mondo, Petrocelli, che ha da poco compiuto 40 anni, è oggi uno dei più giovani sovrintendenti alla guida di un centro per le arti performative in una delle grandi capitali globali. Nel 2023, il World Economic Forum lo ha nominato Young Global Leader, indicandolo tra le personalità under 40 più influenti a livello globale. Nel 2025 Arabian Business, la principale rivista economica araba, lo ha inserito tra le 100 personalità più influenti di Dubai. Petrocelli ha ricevuto la prestigiosa Golden Visa degli Emirati Arabi Uniti, un permesso di residenza di dieci anni conferito dal Governo degli Emirati, in riconoscimento del suo significativo contributo allo sviluppo delle arti e della cultura nel Paese.

Mattarella: si riaffacciano i fantasmi di conflitti del passato

Roma, 5 mag. (askanews) – “Contribuire ad assicurare la cornice di sicurezza internazionale entro la quale la nostra comunità nazionale possa vivere liberamente e progredire costituisce una responsabilità di grande impegno per le Forze armate soprattutto in un quadro come quello odierno fortemente destabilizzato in cui si affacciano fantasmi di un passato di conflitti che pensavamo definitivamente archiviati”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo al Quirinale, in occasione dei 164 anni della fondazione dell’Esercito Italiano, il generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito.

E-commerce e forniture industriali: la soluzione Mayermoover

Roma, 5 mag. – Negli ultimi anni l’e-commerce B2B si affermato come uno strumento imprescindibile per le imprese, non solo per accedere a condizioni economiche pi vantaggiose, ma anche per ottimizzare la gestione degli approvvigionamenti. Al di l del risparmio sui costi, tuttavia, sono molteplici le esigenze che spingono sempre pi aziende a scegliere il digitale per i propri acquisti.

” assolutamente vero – afferma Vittorio Morandin, Chief Operation Manager e Co-founder di Mayermoover – oggi oltre il 90% delle aziende utilizza i portali digitali per cercare soluzioni pi convenienti. Il fattore economico certamente importante, ma non l’unico motivo: al primo posto metterei la disponibilit dei prodotti in tempi brevi.”

Garantire tempi rapidi cruciale, ma per molte aziende un altro elemento determinante la possibilit di affidarsi a un unico fornitore in grado di soddisfare tutte le esigenze di approvvigionamento.

“Questa una delle missioni principali di Mayermoover: offrire una gamma completa di prodotti, dai dispositivi di protezione individuale all’abbigliamento da lavoro, dallo storage all’arredamento industriale. Un approccio che consente un vantaggio economico concreto, grazie alla centralizzazione degli acquisti. Inoltre, la maggior parte dei nostri articoli parte direttamente dai magazzini dei produttori, senza passaggi intermedi: questo ci rende competitivi sia nei prezzi che nel servizio” – prosegue Morandin. Un ulteriore nodo cruciale per le aziende riguarda la semplificazione della gestione degli acquisti. I processi d’ordine sono spesso lunghi e frammentati, con iter burocratici che rallentano le operazioni e aumentano i costi amministrativi. Ridurre questi passaggi significa risparmiare tempo e ottenere un beneficio economico diretto.

“Abbiamo investito molto nella semplificazione dei processi d’acquisto – spiega Rudy Maset, Vice Presidente e Co-founder di Mayermoover – agendo su due fronti: da un lato, abbiamo snellito l’iter che porta all’ordine; dall’altro, offriamo alle aziende la possibilit di ricevere un’unica fattura cumulativa per prodotti diversi. Una semplificazione che pu generare un risparmio di migliaia di euro.”

L’e-commerce ha reso pi facile reperire e acquistare prodotti online, ma spesso alle aziende manca un supporto concreto in fase decisionale. Specifiche tecniche, normative di riferimento e differenze tra prodotti possono rendere complesso orientarsi, soprattutto in ambiti specializzati. Morandin aggiunge: “Abbiamo compreso quanto sia essenziale affiancare le aziende nei momenti decisionali. Per questo Mayermoover mette a disposizione un team di tecnici commerciali, ognuno con competenze verticali e specializzazione nel settore di riferimento.”

Nel mondo degli approvvigionamenti industriali, velocit, efficienza e consulenza qualificata fanno la differenza. Mayermoover ha sviluppato un modello che integra tecnologia e supporto tecnico per semplificare i processi, ridurre i costi e offrire un servizio personalizzato. Un approccio che consente alle aziende di lavorare meglio, con meno complessit e maggiore valore aggiunto.

Esercito,Mattarella: oggi deve essere custode valori Costituzione

Roma, 5 mag. (askanews) – “Il progressivo deterioramento della situazione politica e geopolitica internazionale impone oggi un ennesimo cambiamento: la professionalità a voi riconosciuta. La nostra Costituzione costituisce il fondamento delle azioni di ogni militare: i valori della libertà, dell’uguaglianza della giustizia, della dignità della persona, scolpiti nei primi articoli, ispirano giorno per giorno l’operato dell’esercito. Il giuramento solenne di servire con disciplina e onore la patria, la Repubblica, si realizza l’impegno a difendere con lealtà questi ideali”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale il capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il generale Carmine Masiello in occasione del 164esimo anniversario della forza armata. Gal

“Ogni vostra missione – ha sottolineato il Capo dello Stato- testimonia della fedeltà ai principi democratici e ai diritti inviolabili su cui si fonda la vostra azione. L’esercito ovunque operi è chiamato a custodire questi valori fondamentali testimoniando la fedeltà alla dignità delle persone e dei popoli, alla libertà alla pace”.

Mattarella: sareebbe grave lasciare a Intelligenza artificiale scelta vita o morte

Roma, 5 mag. (askanews) – “Sarebbe un grave errore immaginare che in un mondo sempre più cibernetico, robotizzato, dotato di Intelligenza artificiale, si possa fare a meno della consapevolezza umana, della capacità di discernimento, del coraggio di agire, di sentimenti come l’altruismo e la creatività e di quant’altro appartiene soltanto a un essere umano. L’evoluzione tecnologica non cancella le ragioni dell’etica improntate al rispetto della vita umana: si tratta di adeguare quella a questa, di evitare di consegnare a sistemi di armamenti dotati di Ia la valutazione e la scelta circa la scelta della vita o della morte delle persone, si tratta di utilizzarne le capacità senza rischiare di perderne il controllo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ricevendo nel pomeriggio al Quirinale il Generale Carmine Masiello, capo di Stato Maggiore dell’Esercito, accompagnato da una rappresentanza di appartenenti alla Forza Armata in occasione del 164esimo anniversario.

In Romania il premier Ciolacu si dimette

Roma, 5 mag. (askanews) – Il primo ministro romeno Marcel Ciolacu ha confermato oggi che si dimette dalla carica di primo ministro a causa dell’esito delle elezioni di ieri. Lo riferisce l’agenzia di stampa Mediafax.

“Ho visto il voto dei romeni di ieri. Questo significa che la coalizione di governo non ha legittimità, almeno in questa sua composizione”, ha affermato Ciolacu.

“Ho proposto ai miei colleghi – ha aggiunto – di uscire dalla coalizione di governo, il che comporta implicitamente la mia dimissione dalla carica di primo ministro, cosa che farò dopo l’incontro con voi”. Per il secondo turno elettorale, Ciolacu ha annunciato che non sosterrà pubblicamente nessuno dei due candidfati al secondo turno, lasciando ai militanti del suo Partito socialdemocratico libertà di coscienza.

I ministri socialdemocratici restano in carica per garantire l’ordinaria amministrazione.

Il primo turno della ripetizione delle elezioni presidenziali ha confermato una svolta a favore della destra sovranista, con George Simion oltre il 40% dei voti. Il leader del partito AUR (Alleanza per l’Unione dei Romeni) affronterà il centrista Nicusor Dan, sindaco di Bucarest (fermo al 21% circa) nel ballottaggio del prossimo 18 maggio che, più che una sfida tra candidati, si profila come una scelta esistenziale per la traiettoria geopolitica del Paese.

Codice della strada, Salvini: in 4 mesi salvate 50 vite, -1.000 feriti

Rho, 5 mag. (askanews) – “Bisogna bere bene e il giusto, perch 3.000 morti sulle strade italiane ogni anno sono una strage che non ci possiamo permettere. Il nuovo Codice della strada non ha cambiato i limiti del consumo alcolico, per nei primi quattro mesi ha ridotto morti, feriti e incidenti. Cinquanta vite salvate, 1.000 feriti in meno e 1.200 incidenti in meno, secondo i dati della Polizia stradale e dei Carabinieri, quindi vuol dire che la gente sta capendo”. Lo ha detto il ministro dei Trasporti, Matteo Salvini, a margine della visita a TuttoFood presso lo stand Coldiretti. “Da padre ogni volta che leggo di tragedie come quella pugliese sono sconvolto. E l non c’ Codice della strada che tenga quando vai a 200 all’ora” ha detto rivolgendo una sorta di appello ai giovani: “Noi possiamo invitare a un sano divertimento, poi la vita una. Quindi ragazzi, mi raccomando, in moto, in motorino in monopattino, in bicicletta, in macchina, la vita preziosa, unica e irripetibile, lo sballo non pu mai coincidere con il volante”.

Prandini: evitare Dazi, sostituire mercato Usa non la soluzione

Rho, 5 mag. (askanews) – “Sostituire il mercato statunitense non sar una cosa n immediata n semplice e soprattutto non oggi la risposta che noi riteniamo proficua per dare una soluzione rispetto alla criticit che i nostri imprenditori stanno vivendo.

Dobbiamo lavorare per fare in modo che questi dazi non ci debbano essere”. Lo ha detto il presidente di Coldiretti, Ettore Prandini, a margine di un evento della stessa Coldiretti a TuttoFood.

“Per spostare quello che il secondo mercato per importanza in termini di valore su mercati che sono crescenti serviranno comunque anni – ha sottolineato – Non sar una cosa immediata.

Questo non vuol dire che noi non lo dobbiamo fare, lo stiamo gi facendo perch l’aumento di tutte le iniziative di carattere istituzionale e anche di carattere fieristico che ci vedono presenti in tutte le parti del globo la strada che dobbiamo percorre per far aumentare l’esportazione dell’agroalimentare italiano”.

Almasri, governo invia memoria difensiva alla Cpi

Roma, 5 mag. (askanews) – Il governo ha inviato alla Corte penale internazionale dell’Aja la propria memoria difensiva sul caso Almasri, il comandante libico arrestato a Torino il 19 gennaio e rimpatriato due giorni dopo. E’ quanto si apprende da fonti dell’esecutivo. Per presentare la memoria il governo aveva ottenuto una proroga, che scade domani.

Sull’uomo pendeva un mandato di cattura internazionale emesso dalla Cpi con l’accusa di crimini di guerra e contro l’umanità commessi nella prigione di Mittiga (Tripoli). A febbraio la Corte aveva chiesto all’Italia spiegazioni sul rilascio di Almasri. Secondo la Cpi nel carcere sotto la direzione di Almasri dal febbraio 2015 sono stati uccisi almeno 34 detenuti. Per i giudici, in particolare, “ha picchiato, torturato, sparato, aggredito sessualmente e ucciso personalmente detenuti, nonché ha ordinato alle guardie di picchiarli e torturarli”.

Il 28 gennaio la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva annunciato di essere indagata – in seguito a una denuncia presentata dall’avvocato Luigi Li Gotti – per favoreggiamento e peculato dalla Procura di Roma in relazione al rimpatrio di Almasri. Con lei anche il ministro della Giustizia Carlo Nordio, il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi e il sottosegretario Alfredo Mantovano. “Io non sono ricattabile, non mi faccio intimidire – aveva accusato la premier in un video su Facebook -. E’ possibile che per questo io sia invisa a chi non vuole che l’Italia cambi e diventi migliore ma anche e soprattutto per questo io intendo andare avanti per la mia strada a difesa degli italiani, soprattutto quando è in gioco la sicurezza della nazione”.

M.O.,Conte: abbiamo obbligo morale fermare follia di Netanyahu

Roma, 5 mag. (askanews) – “Poco fa Netanyahu ha annunciato ‘un’invasione massiccia a Gaza’: è di poche ore fa l’approvazione di un folle piano da parte di Israele per occupare la Striscia e strappare le persone dalla loro terra. Tutto dopo aver strappato oltre 50mila vite palestinesi con un sistematico sterminio e bloccato cibo e medicine vitali per tante persone, per tanti bambini. ‘Siamo preoccupati’, ‘esortiamo Israele’ balbetta l’Unione europea con le solite chiacchiere di circostanza. Da Giorgia Meloni nemmeno una parola: gli atti del Governo italiano restano fermi a foto di ministri che stringono le mani sporche di sangue di Netanyahu. Allora voglio essere chiaro: la premier non si presenti più in Aula a farci lezioncine ipocrite di sovranità, autodeterminazione dei popoli, libertà, diritto internazionale. Embargo sulle armi a Israele e pesanti sanzioni commerciali e diplomatiche, riconoscimento della Palestina. Questa sarebbe la nostra Italia, questa sarebbe la nostra Europa. Abbiamo l’obbligo morale di fermare la follia di Netanyahu”. Lo scrive su facebook il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte.

Maltempo, ancora temporali intensi, allerta gialla su 15 regioni

Milano, 5 mag. (askanews) – Persistono condizioni di tempo molto instabile sull’Italia, in particolare al Nord e al Centro, a causa di un’area di bassa pressione già attiva sulle nostre regioni settentrionali. Nelle prossime ore il maltempo raggiungerà localmente anche la Campania. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile (DPC) d’intesa con le regioni coinvolte ha emesso un ulteriore avviso di condizioni meteorologiche avverse che integra ed estende il precedente.

L’avviso prevede dal primo mattino di domani, martedì 6 maggio, si prevede il persistere di precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo e Campania. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni in atto e previsti è stata valutata per la giornata di domani, martedì 6 maggio, allerta arancione sul settore nord occidentale della Lombardia, allerta gialla su Lazio, Umbria, Molise, Abruzzo, Veneto, Friuli Venezia Giulia e su settori di Sicilia, Liguria, Campania, Marche, Emilia-Romagna, Toscana, Calabria, Piemonte e settori della Lombardia.

Tennis, Sinner: "Non ho aspettative, obiettivo Parigi"

Roma, 5 mag. (askanews) – “L’obiettivo sarà Parigi, non sono qui per battere chiunque ma per provare a passare il primo turno e poi vediamo cosa può succedere. È difficile per me iniziare un nuovo torneo e riprendere confidenza con i suoi ritmi. Ma siamo molto tranquilli, stiamo bene fisicamente e mentalmente, siamo riposati, cosa che ci ripagherà anche a fine stagione”. Parola di Jannik Sinner alla vigilia del suo ritorno in campo agli Internazionali d’Italia di tennis. Sui primi giorni della squalifica ha detto: “Il momento più duro della sospensione è stato all’inizio. Non potevo assistere a nessun evento sportivo. Non potevo andare allo stadio per vedere una partita di calcio o seguire una corsa ciclistica dei miei amici. Ma sono stato felice di trascorrere del tempo con la mia famiglia”. E aggiunge: “So che c’è molta attenzione, anche fuori dal campo. Sono stato molto sorpreso di vedere alcune foto… Ve lo dico: non ho una relazione”. E sulla vicinanza di alcuni tennisti: “Il tennis è uno sport individuale, ognuno ha il suo team. A Montecarlo ho incontrato Draper e Sonego, siamo stati molto bene. All’inizio ho avuto messaggi sorprendenti da parte di tennisti che non mi sarei aspettato di ricevere. E nulla da chi invece mi aspettavo di ricevere qualcosa. Nomi? Non ne voglio fare. Andrà tutto bene, pian piano passa”. Sinner un personaggio che fa sempre notizia: Sono successe fuori dal campo anche cose non semplici. Anche non giocando a tennis sono una persona importante, c’è tanta attenzione intorno a me. Basta una foto per creare confusione dalla realtà. Sono contento di come abbiamo gestito la situazione. All’inizio ero confuso, poi sono andato a casa dalla mia famiglia. La mia routine è stata stravolta, ho capito cosa per me era importante. Sono le persone fuori dal campo a darmi la felicità. Vediamo ora come va questo torneo”. Ed infine: “Ho parlato con alcuni giocatori ed è andato tutto bene, è una strana sensazione ricominciare ma è bello. Non ho paura di andare in campo, sono solo felice di essere qua”

Fondazione Fur: Urs Rechsteiner torna a celebrare paesaggio toscano

Siena, 5 mag. (askanews) – Urs Rechsteiner, presidente della Fondazione FUR, celebra il territorio italiano con una nuova opera d’arte: la storia della nascita della vita sulla terra voluta da Dio in un museo a cielo aperto, un giardino di opere immerso nei paesaggi mozzafiato della Toscana. Dopo la nascita del “Sentiero dell’Arte e dell’Anima” di Pienza, celebrato anche dal New York Times, il mecenate svizzero e presidente della Fondazione FUR, compie un nuovo e importante passo dedicato alla valorizzazione del territorio italiano: la tenuta di Santa Maria, luogo di ispirazioni in un triplo volume, una trilogia che racconta luoghi, persone e opere d’arte.

Ci sono Energia zero e Big bang, ideate dallo stesso mecenate e dall’artista e imprenditore Lorenzo Nisi; c’ “DNA” una scultura in acciaio alta 12 metri opera dello scultore Emanuele Rubini che ha realizzato anche “Adamo ed Eva”, l’uomo e la donna, le sculture in marmo di Calacatta.

Rechsteiner, di fede cattolica, un appassionato d’arte, innamorato dell’Italia. Tra i suoi bisavoli anche una guardia svizzera. E lui un vero mecenate: “Io ho comprato Santa Maria 31 anni fa e poi sei anni fa ho voluto rinnovare un po’ tutta la casa. Dovevo anche trasformare il giardino. E cos avevo l’idea di fare un giardino un po’ spirituale che cominciava con l’energia zero”, afferma.

Nel giardino sono presenti anche i 7 vizi e 7 virt (di Antonio Borrelli), come due facce di una medaglia. “Perch anche questo fa parte di noi, noi abbiamo le due in noi e poi penso che tutti gli uomini devono trovare l’equilibrio entro le due, cos possiamo fare qualcosa di bene”, dichiara il mecenate.

E poi c’ il volume. I luoghi sono quelli della provincia di Siena e della Val d’Orcia come mai vista prima, con gli scatti “innovativi” di Mattia Balsamini dedito alla fotografia sperimentale, di Andrea Boccalini, il primo ambassador Leica Italia e di Cristina Cusani, la cui ricerca si caratterizza per una grande sensibilit alle tracce lasciate dal passato e al loro potenziale narrativo. “Santa Maria, un luogo di ispirazioni” nasce dall’amore per un territorio unico al mondo.

L’ideazione artistica e il layout grafico sono stati curati da Alessandra e Giona Maiarelli dell’omonimo studio italiano con sedi a New York e a Bologna. E nel volume People, tra i tanti volti compare anche l’amica di sempre: Monika Reitinger, tra le pi apprezzate floral designer svizzere.

Intervista di Cristina Giuliano

Montaggio Linda Verzani

Immagini askanews

Musica, l’estate di Stefano Bollani: 8 progetti e oltre 30 date

Roma, 5 mag. (askanews) – Dopo il tour invernale nei teatri che ha registrato il tutto esaurito, Stefano Bollani dà appuntamento all’estate con una nuova stagione di concerti che lo vedrà impegnato con otto progetti e oltre 30 date da giugno a settembre nelle principali rassegne musicali italiane, fra cui UmbriaJazz, Festival dei Due Mondi di Spoleto, BOP – Beats of Pompei e Ravenna Festival.

Fra le novità, il debutto dello Stefano Bollani Quintet, inedita formazione che riunisce cinque talenti musicali, ciascuno con una visione artistica originale e una carriera d’eccezione. Insieme a Bollani ci saranno Jeff Ballard alla batteria, Larry Grenadier al basso, Vincent Peirani alla fisarmonica e Mauro Refosco alle percussioni.

Torna anche Novecento: il duello, con Alessandro Baricco in scena insieme a Bollani per una rilettura del celebre testo attraverso un fitto dialogo fra parole e musica. Una sfida all’ultimo colpo, un “confronto diretto fra parole e sonorità” arricchito dalla partecipazione speciale di Enrico Rava. Il 6 e 7 giugno, per il ventennale della Casa del Jazz di Roma, torna Shades of Chet, un concerto-evento dedicato a Chet Baker che riunirà la stellare formazione nata nel 1999: Enrico Rava alla tromba, Paolo Fresu alla tromba e flicorno, Stefano Bollani al pianoforte, Enzo Pietropaoli al contrabbasso e Roberto Gatto alla batteria.

Dopo i concerti nell’estate 2024, Bollani tornerà a condividere il palco anche con Trilok Gurtu, uno dei grandi innovatori delle percussioni. Un incontro nato dalle affinità elettive tra due musicisti che sanno spaziare fra i generi più diversi e ricrearli istantaneamente in un linguaggio fatto di virtuosismo, interplay e improvvisazione. Si rinnova anche il sodalizio artistico con Enrico Rava, che dagli anni Novanta in qua ha dato vita a numerosi dischi e concerti in tutto il mondo. Una delle coppie più celebri del panorama musicale contemporaneo con un repertorio che attraversa il jazz, la musica brasiliana, la canzone d’autore italiana e composizioni originali.

Tra gli appuntamenti in calendario anche il ritorno del Danish Trio, lo storico ensemble fondato nel 2002 con Jesper Bodilsen al contrabbasso Morten Lund alla batteria. Un trio che nel corso degli anni ha pubblicato dischi per etichette prestigiose come Stunt, ECM, ACT, esplorando un repertorio che spazia dal jazz alla musica mediterranea. Inoltre, il Piano Solo tour, che riprenderà in estate dopo il successo dei concerti invernali. Un concerto senza scaletta né schema fisso in cui ogni sera la musica prende forma dall’improvvisazione. Infine, al Festival di Ravello, Bollani si esibirà insieme a Dado Moroni e Danilo Rea, un trio di improvvisatori, acrobatici ed emozionanti.

Stefano de Martino in "Meglio Stasera", riparte da Napoli summer tour

Roma, 5 mag. (askanews) – Dopo una stagione televisiva di successo con i programmi “Affari tuoi” (Rai 1) e “Stasera tutto è possibile” (Rai 2), e dopo i sold-out nei teatri, Stefano De Martino quest’estate non si ferma e torna al pubblico live con “Meglio Stasera”, il suo “quasi-one man show” scritto dallo stesso De Martino con Riccardo Cassini.

Queste le nuove date: 15 luglio Napoli (Arena Flegrea); 17 luglio Porto Recanati (Arena Beniamino Gigli); 19 luglio Palermo (Teatro di Verdura); 20 luglio Milazzo (Teatro al Castello di Milazzo); 22 luglio Lamezia Terme (Loc. Caronte – Anfiteatro Parco Mitoio) 24 luglio Palmanova (Piazza Grande); 25 luglio Rosolina Mare (Piazzale Europa); 27 luglio Marina di Pietrasanta (Teatro La Versiliana); 28 luglio Ceriale (Savona) Rotonda sul Mare; 30 luglio Roma Cavea dell’Auditorium Parco della Musica; 31 luglio Termoli (Arena del Mare 42 15); 16 agosto Padula (Parco Monumentale della Certosa di Padula); 17 agosto Maiori (Anfiteatro Porto Turistico); 18 agosto Gaeta (Arena Virgilio); 20 agosto Cirò Marina (Mercati Saraceni – Arena Saracena); 22 agosto Capaccio Paestum (Arena dei Templi di Paestum); 23 agosto Metaponto (Matera), Castello di Metaponto; 24 agosto Ostuni (Foro Boario); 25 agosto Trani (Piazzale Santa Maria Colonna); 27 agosto Benevento (Anfiteatro Romano); 31 agosto Cagliari (Arena Fiera).

Due ore di spettacolo trascinante, in cui Stefano De Martino, da vero intrattenitore poliedrico, si dà al suo pubblico con grande generosità, coinvolgendolo in un racconto del suo percorso tra inciampi, errori e imprudenze giovanili, goffi tentativi, fortuna e tenacia, il tutto condito dalla sua contagiosa ironia. Dai suoi inizi come fruttivendolo ad addetto al call center, Stefano de Martino accompagna il suo pubblico tra le cassette di frutta e le palestre di danza di Torre Annunziata, passando per i provini ad Amici, il palco di Broadway e l’incontro con Sorrentino fino all’esordio, fortunato, come conduttore televisivo su Rai1.

“Meglio Stasera” è un’occasione per conoscere un performer a tutto campo, crooner e danzatore, capace di portare sul palco monologhi umoristici e riferimenti insospettabilmente colti, improvvisazioni e scherzi col pubblico, balletti, mashup musicali e virtuosismi canori Con un repertorio che spazia dai grandi classici della musica italiana agli indimenticabili successi di ieri e di oggi, lo spettacolo sarà arricchito dalla presenza degli 8 orchestrali della Disperata Erotica Band, diretta dal Maestro Pino Perris, sospesa tra Carosone e Sanremo e da un corpo di ballo di 4 ballerini, insieme ai quali Stefano De Martino offrirà al pubblico uno show di grande energia.

“Meglio Stasera” è scritto da Riccardo Cassini e Stefano De Martino. La regia è di Riccardo Cassini, le coreografie di Andrea Larossa. Lo spettacolo è prodotto da ITC 2000 e Best Live.

Nave Amerigo Vespucci incontra la costa orientale della Sicilia

Milano, 5 mag. (askanews) – Nave Amerigo Vespucci in navigazione lungo la Costa Orientale della Sicilia da Porto Emepdocle a Reggio Calabria, dove ha fatto in più punti una serie di avvicinamenti alla costa, facendosi ammirare e immortalare da tantissime persone in attesa del suo passaggio.

La Nave Scuola della Marina Militare, dopo il Tour Mondiale tra i cinque continenti è ora impegnata nel Tour Mediterraneo che terminerà a Genova il prossimo 10 giugno nella giornata della Marina Militare.

Nave Amerigo Vespucci è giunta oggi a Reggio Calabria, 11a tappa del Tour Mediterraneo Vespucci insieme al Villaggio IN Italia.

L’iniziativa del Tour Mediterraneo Vespucci nasce da un’idea del Ministro della Difesa Guido Crosetto, sostenuta dalla Difesa e da 12 Ministeri.

Tennis, Tyra Grant, cuore italiano: "Che gioia il tifo per me"

Roma, 5 mag. (askanews) – “Alla fine il tennis è quello che mi ha appassionato di più, mi piace l’ambiente, e un giorno spero di giocare con la maglia della Nazionale”. Parola di Tyra Caterina Grant, diciassette anni, tennista, che ha scelto l’Italia come bandiera sotto la quale giocare nonostante sia statunitense figlia di un cestista come il padre Tyrone. “Sono cresciuta in Italia, parlo questa lingua, i miei amici sono quasi tutti italiani. Mi è sembrata la decisione giusta ed è arrivata con un tempismo perfetto. Poter giocare a Roma come primo torneo da italiana è davvero bellissimo” spiega. Risponde con scioltezza masticando l’americano ai giornalisti Usa che si stupiscono di questa decisione: “Mio padre? Ha avallato questa scelta ma non lo frequento tantissimo, lui sta in America e lo vedo molto meno rispetto a quando ero bambina”. In Italia Tyra Caterina (“Ma Caterina è il mio secondo nome, quello di mia nonna, tutti mi chiamano Tyra”) è cresciuta tennisticamente all’Accademia di Riccardo Piatti. Lì ha anche “convissuto” con Jannik Sinner: “Quando sono arrivata lui era più grande, aveva 17 anni, però lì all’Accademia si vive tutti insieme, un po’ come una grande famiglia”. Dell’Italia ama tutto: “La cultura, il cibo, la struttura delle città. A volte da piccoli si ha un po’ il sogno degli Usa, ma quando ero là l’Italia mi mancava tantissimo”. Se però dovesse prendere qualcosa dall’America sa bene cosa scegliere: “Sicuramente il modo di vivere lo sport, l’approccio che hanno verso l’attività fisica a tutti i livelli. Ma vedo che qualcosa si sta muovendo anche qui, e sono contenta”. — Episodi di razzismo, a differenza di quanto successo ad altre atlete azzurre di colore, non ne ha mai vissuti: “È un tema molto importante e delicato – dice scegliendo con cura le parole -, a livello personale per fortuna non ho mai vissuto nessuna brutta esperienza, non sono mai stata presa di mira”. A Roma sente già tutta l’attenzione su di sé ma non sente la pressione, sta vivendo tutto con gioia: “Sono qui a Roma da una settimana, ho provato un po’ di campi ma il sogno, naturalmente, è giocare sul Centrale. Sono giovane, non sento la pressione di fare subito risultato, al momento mi godo l’amore della gente e questo bellissimo tifo per me”.

Torna al Sistina musical "Cats", per la prima volta ambientato a Roma

Roma, 5 mag. (askanews) – Un’irresistibile colonia di gatti umanizzati che cantano e ballano sulle rovine della Città Eterna in una magica atmosfera scandita da fantasia, dramma, romanticismo e grande musica: dopo lo straordinario successo con numeri record e ripetuti sold out, dall’8 al 18 maggio, sul palco del Teatro Sistina, torna “Cats”, l’imponente allestimento della PeepArrow Entertainment in collaborazione con il Teatro Sistina – su licenza esclusiva The Really Useful Group, London – firmato dal più attivo e creativo regista, produttore e adattatore di Musical italiano, Massimo Romeo Piparo.

Il Musical per eccellenza, il titolo che ha cambiato la Storia di questo genere di spettacolo, con musiche di Sir Andrew Lloyd Webber e testi del Premio Nobel Thomas Stearns Eliot, vedrà sul palco un grande cast di oltre 30 artisti, l’orchestra dal vivo e le coreografie di Billy Mitchell.

Per la prima volta al mondo, il “Cats” di Massimo Romeo Piparo ha ottenuto dall’autore l’autorizzazione ad essere ambientato a Roma, in una ipotetica e futuristica “discarica” di opere d’arte e di reperti archeologici, con il Colosseo sullo sfondo.

Anche nella versione italiana dello spettacolo – che a Broadway ha fatto registrare fino al 2006 il record mondiale di repliche consecutive, restando ancora oggi tra i primi quattro Musical più rappresentati della Storia – scenografie spettacolari e coreografie mozzafiato: sul palco il pubblico vedrà muoversi come veri felini gli artisti, tutti sottoposti a speciali e lunghissime sedute di trucco per una metamorfosi sorprendentemente realistica in un trionfo di miagolii, nasi neri, baffi, lunghe code e zampe felpate.

“È un’occasione – commenta Piparo – per ribadire ancora una volta a tutto il mondo la centralità culturale e artistica della Capitale italiana, della sua Storia e del fascino che può conferire a storie prettamente anglosassoni come questa dei gatti Jellicle narrati da T.S.Eliot. Lo spettacolo – continua il regista – è stato riadattato, restando come sempre fedelissimo alla partitura musicale e allo spirito voluto dai suoi creatori, e ha un’aderenza completa al gusto del pubblico italiano. I personaggi-gatti portano tutti uno stile e un carattere molto in linea con la nostra abitudine di interagire con questo animale-compagno di vita”.

In una speciale notte dell’anno, tutti i gatti del Jellicle si incontrano al Ballo Jellicle dove Old Deuteronomy (Fabrizio Corucci) il loro saggio e benevolo capo, sceglie e annuncia chi di loro potrà rinascere a una nuova vita da Jellicle.

Ma la festa felina è turbata da due eventi: il rapimento di Old Deuteronomy e l’apparizione di Grizabella (Giulia Fabbri), l’affascinante gatta-glamour che, dopo aver lasciato i Jellicle per esplorare il mondo, soffre l’esclusione e il rifiuto del branco e lancia il suo appello disperato e malinconico con la struggente “Memory”. Tanti ancora i personaggi indimenticabili che popolano il Musical, tra gli altri il vecchio Gus (Gianluca Pilla), un tempo celebre per la sua carriera di attore e l’appariscente Rum Tum Tugger (Giorgio Adamo), che vuole sempre essere al centro dell’attenzione. E ancora, il geniale Munkustrap (Sergio Giacomelli), che mette il suo coraggio a disposizione di tutti i membri della tribù, Mr. Mistoffelees (Simone Giovannini), il gatto ‘in smoking’ capace di compiere strabilianti magie, Bustopher Jones (Jacopo Pelliccia che interpreta anche il gatto Freccia Skimbleshanks), Macavity (Simone Nocerino) e l’inseparabile coppia Mungojerrie (Simone Ragozzino) e Rumpleteazer (Rossella Lubrino). E ancora, Gabriele Aulisio (Bill Bailey), Michele Balzano (Coricopat), Mario De Marzo (Macavity double), Cristina La Gioia (Tantomile), Monica Lepistö (Victoria), Elga Martino (Jennyanydots), Viviana Salvo (Demeter), Natalia Scarpolini (Jellylorum), Alessandra Somma (Jemima), Rossana Vassallo (Bombalurina), Claudia Calesini (Cassandra), Luca Peluso (Quaxo).

La Direzione Musicale dell’Orchestra dal vivo, nonché la programmazione dei suoni originali di “Cats”, sono affidate al Maestro Emanuele Friello, direttore di tutti i grandi successi firmati da Piparo, che annovera nel proprio curriculum “giovanile” la militanza all’interno dell’Orchestra originale di “Cats” nel West End londinese. Le scene – di suggestiva ambientazione archeologica romana – sono di Teresa Caruso, anch’essa presenza stabile del team di Piparo da oltre dieci anni, come la costumista Cecilia Betona a cui è stato affidato il delicato compito di supervisionare l’intero look della trasformazione realistica, da umano a felino, del cast.

“Cats” di Andrew Lloyd Webber è uno dei più famosi Musical nel mondo. La trama del Musical è basata sul libro di Thomas Stearns Eliot dal titolo “Old Possum’s Book of Practical Cats” (Il libro dei gatti tuttofare), raccolta di stravaganti e divertenti poesie nella quale i gatti sono i protagonisti.

Prodotto dal veterano Cameron Mackintosh e dalla Società di Sir A.L.Webber, The Really Useful Group, “Cats”, dopo un anno di grandi successi nel West End londinese, ha debuttato a Broadway nel 1982. La canzone “Memory” è un autentico classico, soprattutto per le incisioni di Elaine Paige e Barbra Streisand: sulle note di una melodia struggente, la gatta Grizabella riflette sulla propria solitudine, ripensando alla giovinezza perduta e alla felicità dei giorni passati, ma afferma anche il proprio desiderio e la speranza di ricominciare una nuova vita. Il brano è stato inciso da 150 artisti diversi tra cui anche Celine Dion, Luciano Pavarotti, Placido Domingo, José Carreras, Milva, Ute Lemper, Susan Boyle e nel recente film del 2019 da Jennifer Hudson.

Bollette, Arera: ad aprile gas -8,1% per il servizio tutelato

Roma, 5 mag. (askanews) – Bolletta del gas in calo per i clienti vulnerabili in servizio tutelato per il mese di aprile. Arera rende noto che il prezzo di riferimento del gas per il nuovo cliente tipo (con consumi medi di gas di 1.100 metri cubi annui) è pari a 107,92 centesimi di euro per metro cubo (-8,1% su marzo).

Per il mese di aprile, che ha visto le quotazioni all’ingrosso in ulteriore calo rispetto a quelle registrate a marzo, il prezzo della sola materia prima gas, per i clienti nel servizio di tutela della vulnerabilità, è pari a 37,60 euro/MWh. Il prezzo è così suddiviso: spesa per la materia gas naturale 43,61 centesimi di euro (pari al 40,41% del totale della bolletta) per l’approvvigionamento del gas naturale e per le attività connesse e 6,02 centesimi di euro (5,58% del totale della bolletta) per la vendita al dettaglio.

Spesa per il trasporto e la gestione del contatore: 23,20 centesimi di euro (21,50% del totale della bolletta) per i servizi di distribuzione, misura, trasporto, perequazione della distribuzione, qualità. Spesa per oneri di sistema: 3,31 centesimi di euro (3,07% del totale della bolletta) per gli oneri generali di sistema. Imposte: 31,78 centesimi di euro (29,44% del totale della bolletta) per le imposte.

Referendum, l’Agcom: dedicare adeguato spazio informativo in tv

Roma, 5 mag. (askanews) – “In prossimità delle imminenti consultazioni referendarie dell’8 e del 9 giugno, l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni invita tutte le emittenti, nel rispetto della disciplina vigente e della libertà editoriale di ciascuna, a dedicare un adeguato spazio informativo sulle questioni sottoposte a voto popolare, affinché i cittadini possano avere gli strumenti per decidere con piena consapevolezza”. Lo afferma l’Autorità garante per le comunicazioni in una nota.

Hip Hop Cinefest torna a Roma il 9 e 10 maggio

Roma, 5 mag. (askanews) – Al via venerdì 9 e sabato 10 maggio alla Casa della Cultura di Torpignattara a Roma, la quinta edizione di Hip Hop Cinefest. L’unico evento italiano e uno dei pochi al mondo dedicato alle storie scritte, prodotte e dirette da amanti della cultura Hip Hop, passando per tutti i generi cinematografici compresi quelli sperimentali.

La forte vocazione internazionale dell’Hip Hop Cinefest conferma l’evento come punto di incontro tra culture e idee provenienti da tutto il mondo. Come nelle passate edizioni, oltre alla proiezione delle opere cinematografiche selezionate, l’evento diventa un forum di discussione sui temi complessi della narrazione culturale attuale. La kermesse, nelle varie attività e azioni di cui si compone, è un laboratorio di creazione, condivisione, ispirazione e sperimentazione che si muove oltre le barriere geografiche, favorendo scambi artistici su scala globale. Hip Hop Cinefest esplora le intersezioni tra cinema, musica e le sfide culturali del nostro tempo, celebrando la ricchezza della cultura Hip Hop e il suo impatto trasformativo nella società.

Durante la due giorni, si terranno dibattiti e workshop, con una particolare attenzione ai processi educativi non formali come strumento pedagogico innovativo e alla cultura stessa come bene immateriale per l’umanità. Le categorie in gara includono documentari, fiction, serie, video musicali, e opere sperimentali, sia lunghe che corte. Per l’edizione 2025 sono stati selezionati 115 progetti provenienti da 26 paesi: 21 documentari lunghi, 21 documentari corti, 5 cortometraggi di finzione, 2 film lungometraggi, 8 progetti sperimentali, 4 progetti web, 4 serie e 50 videoclip musicali.

Tra le opere in concorso i documentari “Brasse Vannie Kaap” di Lauren Scholtz, regista sudafricana che racconta la storia di uno dei gruppi rap più famosi del suo paese, “Profondo Nero” di Roberto Pili, inedita esplorazione delle arti della cultura Hip Hop come forma di terapia psicologica, “Cuando te trasas una Meta” di Oscar B. Castillo ambientato nelle carceri venezuelane dove un gruppo di detenuti ha dato vita ad un progetto musicale che aspira ad essere un faro di speranza per centinaia di giovani. Tra le opere di finzione invece “Under my Skin”, film francese di Pascal Tessaud, una storia che racconta le difficoltà di una generazione che fatica a trovare il proprio posto nella società contemporanea; tra le opere web e seriali “Bogotà Undergorund”, serie documentaria colombiana che celebra cinque decadi di Hip Hop nella capitale sudamericana ripercorrendo le principali tappe, e illustrandone i maggiori protagonisti.

Per tutta la durata della manifestazione, sarà allestita una mostra curata dall’Italian Hip Hop Museum con decine di pezzi tra storiche locandine, sticker, biglietti di concerti e materiale d’archivio sulla storia della cultura Hip Hop in Italia.

Calcio, Cambiaso infortunato salta Lazio-Juventus

Roma, 5 mag. (askanews) – Brutte notizie in casa Juve per Cambiaso, uscito al 68′ di Bologna-Juve per un problema alla coscia. “In seguito al fastidio muscolare avvertito durante la gara di ieri sera – si legge sul sito della Juve – questa mattina Cambiaso è stato sottoposto presso il J Medical ad accertamenti diagnostici che hanno evidenziato una elongazione del retto femorale della coscia sinistra. Tra circa 7 giorni verranno ripetuti nuovi esami per definire con esattezza i tempi di recupero”. Il difensore dovrebbe saltare Lazio-Juve di domenica, per recuperare poi per Juve-Udinese, in programma la giornata successiva allo Stadium

Calcio, Inzaghi: "Ci vuole la vera Inter. Lautaro? Valuteremo"

Roma, 5 mag. (askanews) – “Quello di mio fratello col Pisa è stato un capolavoro e se arrivasse anche la qualificazione in finale di Champions sarebbe una settimana bellissima”. Il tecnico dell’Inter Simone Inzaghi punta in alto dopo la promozione in A del fratello maggiore Pippo con il Pisa e alla vigilia del ritorno di semifinale di Champions con il Barcellona (andata 3-3): “Dovremo fare una partita di squadra perché il Barcellona ha enorme qualità, cercheremo di essere lucidi e di essere la vera Inter. Yamal? Abbiamo analizzato, ma l’ideale sarebbe fargli arrivare pochi riferimenti. Ha qualità grandissime, lui e non solo”. Restano i dubbi su Lautaro e Pavard: “Ci saranno delle valutazioni da fare – continua Inzagi – Il Toro oggi farà qualcosa in gruppo, Pavard meglio già da ieri. E poi valuteremo quale sarà la decisione migliore. Arrivare in finale sarebbe importantissimo. San Siro sarà un valore aggiunto, i tifosi ci aiutano sempre. La soddisfazione di essere qui è enorme, c’è sempre un grandissimo lavoro di parte di tutti. E abbiamo tantissima fiducia”. In conferenza stampa anche Bastoni: “Penso sarà una partita abbastanza simile rispetto all’andata, aperta e divertente – ha confidato Bastoni -. Serve migliorare tante cose, proveremo a prenderne le misure. Yamal? Il più forte mai affrontato. Mi ha impressionato il livello che ha raggiunto. Ho giocato contro tantissimi campioni ma per età e capacità è il migliore. Per limitarlo andrà raddoppiato o triplicato ma senza esagerare perché il Barça non è solo Yamal. Bisogna lavorare di squadra”. Sulle possibilità di passaggio del turno: “Domani sarà “win or go home”, direi un 50-50. C’è grande orgoglio in spogliatoio, con la speranza di andare oltre. C’è anche tensione, ma vedo più gioia di giocare una partita così importante. Non so se sarà la mia ultima semifinale di Champions in carriera quindi cerco di godermela. Lautaro? È importante, leader tecnico e morale. Ma se non ci sarà lui ci sarà un altro…”.

Tennis, Internazionali: Paolini nel tabellone di Iga Swiatek

Roma, 5 mag. (askanews) – Sorteggiato il tabellone femminile degli Internazionali d’Italia. Nella suggestiva cornice della Fontana di Trevi, Jasmine Paolini, appena tornata al n.5 della classifica Wta, dopo il bye del primo turno affronterà al secondo la vincente della sfida tra l’italiana Giorgia Pedone (n.229, in tabellone grazie a una wild card) e la neozelandese Lulu Sun, n.46 del mondo. Il sorteggio del tabellone femminile degli Internazionali d’Italia riserva all’azzurra un possibile quarto di finale contro la statunitense Jessica Pegula, quarta nel ranking. Jasmine si trova nella stessa parte del tabellone di Iga Swiatek, testa di serie n.2, mentre la n.1 Aryna Sabalenka ha una semifinale potenziale con Coco Gauff, presente al sorteggio assieme al giovane talento Tyra Grant, che ha appena scelto di difendere i colori dell’Italia.

La 17enne nata a Roma ha ricevuto una wild card ed esordirà nel tabellone principale del Wta 1000 romano contro una qualificata. Questi gli accoppiamenti al primo turno delle altre italiane: Bronzetti-Sevastova (Lettonia), Cocciaretto-Avanesyan (Armenia), Errani-Osaka (Giappone), Stefanini-Kudermetova (Russia), Brancaccio-Stearns (Usa), Urgesi-Andreescu (Canada), Zucchini-qualificata.

Fs: domani sciopero del personale dalle 9 alle 17

Roma, 5 mag. (askanews) – Proclamato dalle Segreterie Nazionali delle Organizzazioni sindacali Filt-Cgil, Fit-Cisl, Uiltrasporti, Ugl Ferrovieri, Slm Fast Confsal e Orsa Ferrovie uno sciopero nazionale del personale del Gruppo FS Italiane, dalle ore 9 alle ore 17 di martedì 6 maggio 2025. Lo sciopero, fa sapere l’azienda, potrebbe avere impatti sulla circolazione ferroviaria e comportare cancellazioni totali e parziali di Frecce, Intercity e treni del Regionale di Trenitalia.

Trenitalia invita i viaggiatori a informarsi prima di recarsi in stazione e, nel caso, a riprogrammare il viaggio. Informazioni su collegamenti e servizi attivi sono disponibili sull’App di Trenitalia, nella sezione Infomobilità di trenitalia.com, sui canali social e web del Gruppo FS, al numero verde gratuito 800892021, oltre che nelle biglietterie e negli uffici assistenza delle stazioni ferroviarie, attraverso le self-service e le agenzie.

Estorsioni e usura, dall’inchiesta sugli ultras altre 7 misure cautelari

Milano, 5 mag. (askanews) – La Polizia di Stato e la Guardia di Finanza di Milano, coordinate dalla Procura della Repubblica di Milano – Direzione Distrettuale Antimafia – hanno dato esecuzione ad una ordinanza di applicazione di misure cautelari (per cinque indagati quella della custodia cautelare in carcere e per altri due quella degli arresti domiciliari) emessa dal G.I.P. presso il Tribunale di Milano nei confronti di sette soggetti, ritenuti gravemente indiziati, a vario titolo, dei reati di estorsione, usura ed emissione di fatture per operazioni inesistenti. Lo si legge in una nota firmata dal Procuratore della Repubblica, Marcello Viola, nell’ambito dell’inciesta “Doppia Curva” partita da indagini sulla tifoseria organizzata dell’Inter.

Per alcuni dei reati per cui si procede è stata contestata l’aggravante della finalità mafiosa, per avere agevolato, secondo l’accusa, la cosca mafiosa facente capo alla famiglia Bellocco. Tutte le vicende oggetto di contestazione erano già emerse nel corso delle indagini condotte nell’ambito del procedimento penale convenzionalmente noto come “Doppia Curva”, ma sono state successivamente approfondite e meglio delineate attraverso le dichiarazioni delle persone offese, gli interrogatori resi dal collaboratore di giustizia Andrea Beretta e l’effettuazione di mirati approfondimenti di natura economica e finanziaria.

Le vicende estorsive contestate attengono a diversi ambiti, e in particolare a versamenti di denaro illecitamente pretesi dal gestore dei parcheggi dello Stadio Meazza al fine di garantirsi una sorta di “tranquillità ambientale”; al recupero di somme di denaro connesse a prestiti di natura usuraria ovvero finanziamenti per attività economiche; infine, al tentativo di estromettere il Beretta dalla gestione della sua società di merchandising.

Il reato di usura contestato riguarda, invece, prestiti elargiti, da più persone, tra i quali, secondo l’impostazione accusatoria, anche il defunto Antonio Bellocco, a un imprenditore comasco, dal quale sono stati pretesi interessi fino al 400% e nei confronti del quale, negli ultimi mesi, sono state rivolte reiterate minacce per indurlo a versare quanto pattuito. L’ultima ipotesi oggetto di contestazione, originariamente attribuita anche al medesimo Bellocco, riguarda l’utilizzo di una società per l’emissione di fatturazioni per operazioni inesistenti finalizzate all’evasione delle imposte sui redditi e Iva.

Lollobrigida: “Evitare una guerra commerciale, danneggia chi produce”

Rho, 5 mag. (askanews) – “Quelli che sono i dettagli di una trattativa complessa come quella in essere, dobbiamo valutarli all’esito della trattativa, non c’ un metodo giusto o sbagliato per arrivare a un risultato, c’ un risultato e se il risultato positivo anche la trattativa lo stata”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, a margine dell’inaugurazione di TuttoFood a Rho, a proposito della linea dell’Europa nella trattativa con gli Usa sui dazi.

“Certamente l’Italia riuscita a garantire una interlocuzione con gli Stati Uniti, evidente a tutti che stata condotta in piena sintonia con la Commissione europea, smorzando quegli spiriti animosi, a volte nutriti di pregiudizio verso gli Stati Uniti che confondono quelli che sono dei rapporti obbligati che noi abbiamo con Stati che hanno gli stessi nostri valori, le stesse nostre istituzioni e sono dei partner imprescindibili come gli Stati Uniti che scelgono chi li governa con il voto democraticamente”.

Lollobrigida ha sottolineato che “noi dobbiamo rispettare qualsiasi scelta che gli Stati Uniti fanno e avere un approccio tra virgolette laico rispetto agli altri governi che per sia corroborato da una relazione costante nel tentativo – questo stato il ruolo, io credo, di fronte agli occhi di tutti della presidente Meloni – di mediare, di mettere in connessione le parti cercando di arrivare al risultato che per i nostri imprenditori quello di evitare a tutti i costi una guerra commerciale. Le guerre non portano vantaggi a chi produce”, ha concluso.

Tennis, sorteggio Internazionali: possibile derby per Sinner

Roma, 5 mag. (askanews) – Potrebbe essere un derby l’esordio di Jannik Sinner agli Internazionali d’Italia. E’ l’esito del sorteggio che è stato effettuato oggi a Roma nell’incantevole cornice della Fontana di Trevi. Al Foro Italico attesa spasmodica per il ritorno dell’altoatesino dopo i 3 mesi di stop per il caso clostebol: la testa di serie n°1 del seeding, dopo il bye del 1° turno, se la vedrà con il vincente tra Cinà (18enne beneficiario di una wild card e n.323 Atp) e l’argentino Mariano Navone, n. 99 ma al 29° posto un anno fa. Sinner è nella parte di tabellone occupata da Taylor Fritz: evitato dunque Carlos Alcaraz sino alla eventuale finale. Sono ben 13 gli italiani al via del Masters 1000 di Roma, in attesa delle qualificazioni. Dopo il primo turno per Sinner i quarti teorici con Ruud (ma c’è anche Berrettini), Fritz o De Minaur in semifinale e solo in finale Alcaraz, sorteggiato dalla parte del tabellone presidiata da Zverev. I quarti teorici sono i seguenti: Sinner (1)-Ruud (6), Fritz (4)-De Minaur (7), Draper (5)-Alcaraz (3), Musetti (8)-Zverev (2). E arriviamo alle altre teste di serie azzurre, esentate dal primo turno. Lorenzo Musetti, fresco della top ten, affronterà al secondo il vincente tra il serbo Medjedovic (n.72 Atp) e un qualificato. Matteo Berrettini, invece, potrebbe incrociare subito Fognini, se Fabio dovesse battere il britannico Fearnley (n.57) al primo turno. La pattuglia italiana nel tabellone principale è completata da Cobolli e Nardi, che si sfideranno al primo turno. E poi Sonego contro un qualificato, Arnaldi-Bautista Agut (Spagna, n.56), Darderi-Bu (Cina, n.73), Bellucci-Martinez (Spagna, n.49), Passaro-qualificato, Gigante-Rinderknech (Francia, n.75).

Insieme Benefit e Collaboriamo, realt che guardano alle persone

Roma, 05 Mag. – Si chiama Insieme Benefit ed una realt che, unendo gli utenti, opera al fine di ottenere benefici derivanti dalla contrattazione collettiva con fornitori di servizi, in primis assicurativi e legati comunque al mondo della mobilit: “Abbiamo una storia ormai pi che decennale -spiega Antonio Fierro che ne il presidente. Una storia, la nostra, che ha avuto diverse fasi e che ora si concentra in particolare sulla mobilit urbana con particolare focus sui quadricicli elettrici, quelle macchine 2 o 4 posti che possono essere guidate gi a partire dai 14 o 16 anni. Una tendenza che si sta sempre pi diffondendo e che ora non di appannaggio esclusivo degli under 18. I maggiorenni, direi anche gli over 30, accarezzano infatti l’idea di utilizzarle soprattutto nei Centri urbani pi affollati”.

Ottenere le migliori condizioni economiche per i propri soci dunque l’obiettivo di Insieme che ottiene cos vantaggi derivanti dalla contrattazione collettiva: “L’obiettivo -sottolinea Fierro- quello di creare un ecosistema che, a disposizione dei propri soci privati e imprese aderenti, abbia diverse ramificazioni. Dal 2013, ad esempio, abbiamo iniziato il percorso verso polizze etiche, un progetto che vede come partner Itas Mutua, la mutua assicuratrice pi antica d’Italia. Sia per Itas Mutua che in Insieme, gli utili generati, infatti, sono destinati ad esclusivo beneficio della comunit dei clienti – che per noi sono “soci assicurati” – tramite sostegni concreti ai territori italiani in cui la Compagnia e Insieme operano”.

Da questa visione di Mutua collaborazione, nel seno di Insieme, nasce l’Associazione Collaboriamo, che riunisce Societ e Organizzazioni collaborative: “Vogliamo creare -afferma Fierro- una grande comunit che possa dare vita ad un nuovo paradigma socio economico, con l’idea che si possa fare profitto senza dimenticare l’aspetto etico. Vogliamo perci essere i custodi del Modello Collaborativo che intende creare un linguaggio condiviso tra comunit, Istituzioni, imprese e terzo settore con l’obiettivo di dare centralit ai temi della collaborazione e dell’intergenerazionalit. Il manifesto, che si snoda in oltre venti punti, impegna tutti a svolgere le proprie attivit nel pieno rispetto delle persone, dell’ambiente e delle leggi. Un cambio di paradigma importante per contribuire a rendere l’economia a dimensione umana”.

Enzo Pasciuti, l’ortodontista delle mascherine invisibili

Roma, 05 Mag. – Lui considerato in Europa uno dei massimi esperti in ortodonzia invisibile, una tecnica di cui stato uno dei precursori: “Le mascherine -spiega Enzo Pasciuti, professionista di caratura internazionale- sono in circolazione dagli anni 2000 ma solo da poco hanno avuto una diffusione mondiale e questo perch nessuno all’inizio sapeva usarle nel modo giusto. Il problema non era nella loro produzione ma nella pianificazione biomeccanica che sono riuscito, nel corso del tempo, a mettere a punto”. Un traguardo che lo ha reso celebre in Italia, certo, ma anche nel vecchio Continente e non solo: “La mia tecnica -sottolinea- mi ha permesso di diventare un punto di riferimento sia come professionista che come formatore. Basti pensare, per rendere l’idea, che dei 3mila ortodontisti che operano nel nostro Paese, pi di un terzo ha frequentato uno dei miei corsi”.

Tecnologie all’avanguardia permettono poi di rendere il percorso, volto all’allineamento dei denti, preciso e veloce: “Scanner 3D -ricorda Pasciuti- consentono di ottenere la cosiddetta impronta in base alla quale si produce, negli States, la serie di mascherine. Che, con un’adeguata pianificazione biomeccanica, regala al paziente il sorriso perduto. Ma raddrizzare i denti non solo una questione estetica perch rimediare a eventuali malocclusioni significa migliorare problemi importanti come la cervicale, il mal di schiena o, ancora, la cattiva digestione. Il sorriso perfetto resta per un elemento importante, anche perch fa s che le persone ritrovino la serenit sociale e, quindi, una vita di relazioni. Il che non affatto un aspetto da sottovalutare”.

Pasciuti dunque un professionista con i fiocchi che oggi gira il mondo per insegnare la sua tecnica. Ma, nonostante questo, ha deciso di aprire il suo studio in un paesino di 20mila anime in provincia di Varese che si chiama Tradate: “L’ho fatto -chiosa- per una promessa fatta in punto di morte a mio padre e per il desiderio di restituire qualcosa alla comunit nella quale sono cresciuto”. Ed cos che lo studio diventato meta per pazienti che arrivano dai confini nazionali ma anche dall’estero: “Ho pazienti -afferma Pasciuti- che mi scelgono da ogni angolo della terra, anche perch oggi, grazie a un sistema di monitoraggio da remoto, posso seguire il trattamento ortodontico dei miei pazienti a distanza. Un plus, che grazie all’Intelligenza artificiale, mi consente di avere oltre 800 pazienti che seguo efficacemente da lontano”.

Adb,Mattarella: cooperazione internazionale obiettivo nostra Costituzione

Milano, 5 mag. (askanews) – “Il rafforzamento della cooperazione internazionale è obiettivo iscritto nella Carta costituzionale del nostro Paese e ha ancora più valore quando viene promosso da organismi multilaterali come la Banca Asiatica di Sviluppo, istituzione finanziaria strategica che svolge un ruolo prezioso per uno sviluppo inclusivo e sostenibile nell’area interessata”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio inviato al Governatore della Banca d’Italia, Fabio Panetta in occasione del 58esima riunione annuale della Banca asiatica di sviluppo.

“Sono lieto di recare il mio saluto alla cinquantottesima riunione annuale della Banca Asiatica di Sviluppo, che si svolge per la prima volta nella Repubblica Italiana”, ha aggiunto Mattarella. “Le sfide di fronte alle quali si trova, nei diversi continenti, la comunità internazionale sono molteplici: dal contrasto al cambiamento climatico, causa di crisi e impoverimenti, alle disuguaglianze e alle diverse forme di vulnerabilità. La Banca Asiatica di Sviluppo ha dimostrato di essere strumento efficace per affrontarle. Certo che la riunione di Milano saprà produrre utili risultati, invio ai partecipanti auguri di buon lavoro”, ha concluso.

Lollobrigida: dazi? Commento i fatti, export in crescita di 7,5 mld

Rho, 5 mag. (askanews) – “Siamo fiduciosi che la trattativa che ha visto l’Italia protagonista nell’agevolarla con gli Stati Uniti, metta in condizione anche i nostri amici statunitensi di comprendere quanto la produzione di qualit italiana sia un buon affare per i nostri imprenditori, ci mancherebbe altro, ma lo sia anche per la distribuzione e retail statunitense che hanno un valore aggiunto rispetto a ci che viene importato dall’Italia, molto molto importante”. Lo ha detto il ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida, rispondendo alle preoccupazioni riguardanti i dazi Usa, a margine dell’inaugurazione di TuttoFood alla fiera di Milano a Rho.

Lollobrigida ha detto di non voler “commentare i se ma commentare gli stati di fatto, che sono un export in crescita di 7 miliardi e mezzo, con una crescita in costante aumento, con mercati che si consolidano, mercati nuovi che apriamo grazie ai nostri imprenditori e alle loro capacit e un governo che li accompagna garantendo una condizione di approccio in quei mercati migliore rispetto al passato”.

Giro d’Italia 2025, la Rai offrirà un racconto totale

Roma, 5 mag. (askanews) – Non perdere nemmeno un colpo di pedale: è la missione della Rai per il Giro d’Italia 2025, che da venerdì 9 maggio a domenica 1° giugno si snoderà attraverso due Paesi, 3433 km totali e 52350 metri di dislivello. Quello della Rai, tra tv, radio, RaiPlay, web e social sarà un racconto totale, dal mattino fino a tarda notte.

Nello specifico, per quanto riguarda l’offerta televisiva anche nel 2025 la Rai e Rai Sport proporranno trasmissioni di presentazione della giornata, le tappe integrali, lo storico Processo alla Tappa, un ampio reportage alle 22 e, intorno alla mezzanotte, la riproposizione delle fasi salienti di tappa. Torneranno, nel palinsesto, diviso tra Rai 2 e Rai Sport HD, tutti i tradizionali appuntamenti che si succederanno, uno dietro l’altro, per raccontare un’emozione dietro l’altra. Si comincerà con Giro Mattina che partirà 45 minuti prima del via di ogni tappa e si andrà avanti con Prima Diretta, Giro in diretta, Giro all’arrivo, il Processo alla Tappa, TGiro – quest’anno in onda alle 22 – e Giro Notte, a mezzanotte.

Le voci del Giro in tv saranno tre: il telecronista Francesco Pancani, il tecnico dedicato alla tattica e alla tecnica Stefano Garzelli e Fabio Genovesi, scrittore e fine conoscitore della storia e della cultura italiana che accompagnerà i telespettator, tra aneddoti e racconti, attraverso le strade della nostra penisola. A loro, come sempre, si aggiungerà il commento dalla corsa con i due cronisti in moto: Giada Borgato e Stefano Rizzato.

Questo il dettaglio delle trasmissioni

Giro Mattina (Rai Sport HD, in onda 45 minuti prima della partenza di ogni tappa)

La trasmissione vivrà i 45 minuti che precedono il via di ogni tappa in tutti i suoi aspetti: l’emozione, le speranze e i timori dei corridori, l’atmosfera, i colori e i profumi del Villaggio allestito in prossimità dei fogli firma. Ma anche la cultura, la storia dei luoghi che ospitano le partenze, e poi le tattiche, gli spunti e i possibili sviluppi della corsa. Condurrà Tommaso Mecarozzi con Daniele Bennati. Gli inviati Umberto Martini ed Ettore Giovannelli, invece, raccoglieranno le voci dei protagonisti e racconteranno l’atmosfera delle località di partenza. Ogni giorno, poi, il focus sul meteo della tappa – elemento sempre fondamentale anche per lo sviluppo della corsa – e sulla viabilità legata al passaggio della carovana, con Rai Pubblica Utilità.

Giro in diretta e Giro all’arrivo (Rai Sport HD e Rai 2, dalle 14)

Anche per questa edizione, le immagini della corsa saranno proposte live dal primo all’ultimo km. Dalla cabina di commento, il racconto dei commentatori al microfono comincerà su Rai Sport HD per passare, alle 14.00 in punto, su Rai 2. Francesco Pancani, Stefano Garzelli e Fabio Genovesi racconteranno i circa 120 km conclusivi, quelli decisivi e si avvarranno della preziosa collaborazione in corsa delle moto cronaca. Umberto Martini, sulla linea d’arrivo, raccoglierà le impressioni a caldo dei protagonisti.

Il Processo alla Tappa (Rai 2, dalle 17.15 circa alle 18.00) Subito dopo la conclusione della telecronaca, la linea passerà direttamente al ‘Processo alla Tappa’, una trasmissione entrata di diritto nella storia della radio prima e della Tv poi. Sul palco del ‘Processo’ Alessandro Fabretti con due commentatori d’eccezione, pronti a leggere la corsa con sguardo esperto del Commissario Tecnico: Davide Cassani e Daniele Bennati. Sarà una tavola rotonda nella quale valutare criticamente la frazione appena conclusa insieme con i protagonisti della corsa: ciclisti, tecnici, giornalisti accreditati, ognuno con la propria tesi da difendere ed il proprio punto di vista. Tattiche di corsa e moviola in realtà aumentata, social e collegamenti esterni renderanno la trasmissione fruibile a tutti, appassionati e no. Con loro anche Alessandro Petacchi e le imperdibili Cartoline dal Giro di Fabio Genovesi, ormai diventate una bellissima tradizione

TGiro (Rai Sport HD alle 20) Per chi non avesse potuto seguire la tappa in diretta, alle 20 andrà in onda la trasmissione che in 45 minuti riassumerà l’intera giornata. Interviste, cronaca e commenti della giornata appena conclusa commentata e raccontata da Andrea De Luca e Alessandro Petacchi

Giro Notte (Rai Sport HD a mezzanotte) La sintesi delle fasi salienti della telecronaca di tappa, riproposta su Rai Sport HD.

Tutte le trasmissioni tv del Giro saranno disponibili in streaming e on demand su RaiPlay. Nella sezione dedicata al Giro anche gli highlights e i momenti salienti di ogni tappa, mentre contenuti dedicati alla corsa rosa saranno disponibili anche nella sezione Sport del canale YouTube Rai Il Giro di Rai Sport è curato nella sua interezza da Alessandro Fabretti con la supervisione di Auro Bulbarelli. Produttore esecutivo per Rai Sport sarà Guido Lissoni, mentre il coordinamento giornalistico sarà di Franco Bortuzzo e Alberto Romagnoli.

Il Giro alla radio

Il racconto Rai del Giro d’Italia 2025, naturalmente, vedrà protagonista anche la radio, con Radio 1 e Radio 1 Sport. Fatta eccezione per i fine settimana, durante i quali il Giro si ‘trasforma’ in uno dei campi collegati con Tutto il calcio minuto per minuto, lo schema classico della programmazione radiofonica prevede la rubrica Sulle strade del Giro, la radiocronaca diretta dell’arrivo della tappa e Fuorigiro, il dopotappa, la rubrica di analisi e commenti in onda dalla postazione cronaca, con interviste in diretta a caldo ai protagonisti che hanno appena tagliato il traguardo Alle 21.00, poi, ecco Zona Cesarini, che ogni giorno ospiterà un collegamento con gli inviati per analisi, commenti, interviste ai protagonisti del giorno, presentazione della tappa successiva, curiosità e personaggi dell’Italia attraversata dal Giro

Anche il canale digitale Radio1 Sport, infine, tra le 14 e le 15, ospiterà collegamenti con gli inviati nel corso del Caffè di Radio1 Sport, prima dell’inizia del simulcast con Radio1 Nel weekend, infine, oltre ai collegamenti all’interno di Tutto il calcio, ecco lo Speciale Giro d’Italia, per analisi, commenti e interviste ai protagonisti, sulla tappa conclusa e su quel che riserva la giornata successiva

Il Giro nei Gr

Servizi, interviste e collegamenti dalla corsa rosa andranno in onda in tutti i Gr1 Sport delle edizioni delle 8.00, delle 13.00, delle 19 e della mezzanotte, e nelle pagine sportive dei Gr2 delle 7.30, delle 13.30 e delle 19.30

La squadra del Giro alla Radio In studio a Roma ci sarà Giovanni Scaramuzzino, in conduzione ogni pomeriggio dal martedì al venerdì. Sarà lui a dettare i ritmi della trasmissione tra interventi degli inviati, commenti degli ospiti in collegamento telefonico e messa in onda delle interviste registrate dagli inviati stessi e del materiale di repertorio tratto dal preziosissimo patrimonio storico di sonori digitalizzati nel Catalogo Multimediale Rai. In regia, come sempre, Ombretta Conti.

Gli inviati: Cristiano Piccinelli, in conduzione nella ‘postazione palco’, allestita tutti giorni sulla linea del traguardo di tappa; Manuel Codignoni, si occuperà della radiocronaca della tappa e delle interviste immediate ai protagonisti in diretta e/o registrata, non appena questi avranno tagliato il traguardo; Silvio Martinello, ex ciclista, campione olimpico Atlanta 1996, al fianco di Piccinelli nella postazione palco in veste di commentatore tecnico; Massimo Ghirotto, ex ciclista e ex compagno di squadra di Marco Pantani, affiancherà nella veste di commentatore tecnnico Codignoni nel racconto ‘metro per metro’ della corsa

In sintesi, ogni giorno Piccinelli gestirà i collegamenti con Codignoni e Ghirotto, i quali racconteranno nei dettagli lo sviluppo della corsa dando ritmo e contenuti alle dirette, né più né meno come gli anni scorsi. Solo che non lo faranno a bordo delle moto-cronaca, bensì da un’altra postazione dotata di video.

App e social

Il sito Raiplaysound.it ospiterà una pagina dedicata a ‘Sulle strade del Giro’, nella quale si potrà ascoltare in streaming la diretta quotidiana (esclusi i giorni di riposo) e nella quale confluiranno i contenuti prodotti giornalmente e condivisi anche sulle piattaforme social: ‘Le Pagelle del Giro’, ‘La Tecno-Tappa’ le interviste del Giro e lo ‘Speciale Giro D’Italia’, il consuntivo in cui confluiscono interviste e commenti prodotto solo il sabato e la domenica, e solo per il sito Raiplaysound.it

Rai, Rossi (Ad): il Giro d’Italia rappresenta la nostra identità

Roma, 5 mag. (askanews) – “Il Giro d’Italia è uno dei romanzi di fondazione dell’identità italiana dal dopoguerra ad oggi. Ha raccontato il nostro Paese, ha raccontato l’evoluzione, ha raccontato le generazioni. Io vengo da una famiglia in cui un nonno ciclista e bersagliere-ciclista mi aveva educato alla figura di Girardengo, che poi ho ritrovato straordinario personaggio di una delle più belle canzoni di De Gregori. Perché il Giro d’Italia ha attraversato le generazioni, le ha legate nei racconti, le ha legate nella memoria, e oggi rappresenta non solo uno dei più importanti eventi sportivi del nostro Paese a livello internazionale, ma rappresenta un pezzo del nostro immaginario, ed è normale, naturale, e penso sia salutare che la Rai sia il luogo dove questo grande racconto si sviluppa, perché il servizio pubblico svolge questa funzione”. Così l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, nella conferenza stampa di presentazione del palinsesto Rai relativo al Giro d’Italia 2025, al via venerdì 9 maggio e trasmesso da Rai2, Rai Sport, Rai Play e Radio 1.

Quella del servizio pubblico, ha proseguito l’Ad, “è una funzione di coesione sociale e nazionale, una funzione di racconto, una funzione di costruzione dell’immaginario, e lo fa nonostante quello che molto spesso si legge sui giornali, nonostante alcuni critici televisivi passino il loro tempo a criticare dalla mattina alla sera la Rai. In realtà quest’azienda continua a fare numeri straordinari di ascolti, continua a legare l’immaginario di questo Paese anche un senso di appartenenza. Lo abbiamo visto nel modo in cui è stato raccontato l’evento storico della morte di Papa Francesco in questi giorni, in cui la Rai ha svolto il ruolo di servizio pubblico in modo straordinario tanto da essere stata presa ad esempio per i broadcaster pubblici europei”

“Quindi il connubio tra Giro d’Italia e Rai, tra Rai e racconto del territorio, mi auguro possa rimanere una unione indissolubile, perché la funzione della Rai è esattamente questa di consentire a tanti colleghi di raccontare in tutte le piattaforme possibili questo grandioso evento sportivo”.

Trento, Schlein: è successo Ianaselli, Pd, centrosinistra

Roma, 5 mag. (askanews) – “Franco Ianeselli ha lavorato molto in questi anni per una città che conosce bene e che ama: oggi stravince al primo turno e si riconferma sindaco di Trento. Voglio congratularmi anzitutto con lui, nostro candidato, con tutta la coalizione che l’ha sostenuto e con tutto il Pd che esce da queste elezioni come primo partito, cresciuto sia di 6 punti percentuali che in voti assoluti rispetto alle ultime elezioni.”. Lo dichiara la segretaria del Pd Elly Schlein.

Fondazione Fur: Urs Rechsteiner torna a celebrare paesaggio toscano

Siena, 5 mag. (askanews) – Urs Rechsteiner, presidente della Fondazione FUR, celebra il territorio italiano con una nuova opera d’arte: la storia della nascita della vita sulla terra in un museo a cielo aperto, un giardino di opere immerso nei paesaggi mozzafiato della Toscana. Dopo la nascita del “Sentiero dell’Arte e dell’Anima” di Pienza, celebrato anche dal New York Times, il mecenate svizzero e presidente della Fondazione FUR, compie un nuovo e importante passo dedicato alla valorizzazione del territorio italiano: Santa Maria, luogo di ispirazioni in un triplo volume, una trilogia che racconta luoghi, persone e opere d’arte in Italia.

La trilogia è un omaggio al territorio e alla celebrazione della bellezza, dell’arte e della cultura. Il racconto dei luoghi, delle persone e delle opere d’arte avviene attraverso gli scatti che hanno ispirato i fotografi, i tre straordinari professionisti di Place, People ed Estate&Art.

I luoghi sono quelli della provincia di Siena e della Val d’Orcia come mai vista prima, con gli scatti “innovativi” di Mattia Balsamini dedito alla fotografia sperimentale. Ma Balsamini non è l’unico fotografo protagonista dei tre volumi.

I ritratti dei protagonisti di “People” sono opera di Andrea Boccalini, noto fotografo per campagne pubblicitarie e corporate, il primo ambassador Leica Italia. Le opere d’arte, le sculture immerse nel verde, i dettagli di design degli interni sono invece i soggetti scattati da Cristina Cusani, la cui ricerca si caratterizza per una grande sensibilità alle tracce lasciate dal passato e al loro potenziale narrativo. Il presidente della Fondazione FUR, ha lavorato per oltre due anni con il suo team di professionisti per fare omaggio, ancora una volta, di bellezza, di arte e di storie. I tre volumi che attraverso l’alternarsi di una attenta selezione di testi, interviste e scatti d’arte, riflettono più che mai che la vita è profonda nella sua semplicità.

“Santa Maria, un luogo di ispirazioni” nasce dall’amore per un territorio unico al mondo che nel corso dei secoli ha legato a sé “numerose persone, provenienti da storie e percorsi diversi – spiega Urs Rechsteiner, presidente della Fondazione FUR – Santa Maria è un luogo di emozioni, che si apre agli altri. È un luogo che racconta più storie e, attraverso questa opera, composta da tre brevi volumi, apre le sue porte a chi è pronto ad ascoltarle e a costruire nuovi tasselli di un racconto che si svela di giorno in giorno”, aggiunge Urs Rechsteiner. Santa Maria, è il nome della residenza toscana del mecenate svizzero, il luogo dal quale nascono idee e ispirazioni da condividere con gli altri. È un luogo dove umano e divino si incontrano. Energia, spiritualità, storia e natura a confronto: un richiamo costante al dialogo con il celeste, che affonda le sue radici nella terra e si fa uomo. Le sculture immerse nel giardino, un museo a cielo aperto ripercorrono le tappe della nostra storia, da dove tutto ha avuto inizio. “Ho provato a racchiudere negli spazi aperti di questo giardino la mia idea di Creato, la mia idea di divino. Ne faccio dono a voi attraverso le pagine di questa trilogia. Con l’augurio che possa emozionarvi il viaggio. La Fondazione è nata con lo scopo di promuovere arte e bellezza e donarle per sempre al territorio”, conclude il presidente della Fondazione FUR, Urs Rechsteiner. “Le storie, da sempre, sono il miglior modo per conoscere il mondo e la trilogia esprime proprio questo: storie di luoghi e persone che intrecciano l’amore per l’arte e la bellezza”, afferma Maria Cava, giornalista e curatrice della pubblicazione. “Ci sono luoghi della terra che hanno una energia particolare dove la spiritualità si esprime con maggiore forza e Santa Maria è uno di questi luoghi e con il presidente della FUR, Urs Rechsteiner, ha avuto la possibilità di farsi riconoscere”.

Al volume ha collaborato anche la giornalista Daniela Russo. L’ideazione artistica e il layout grafico sono stati curati da Alessandra e Giona Maiarelli dell’omonimo studio con sedi a New York e a Bologna. La storia della nascita della vita sulla terra in un museo a cielo aperto, un giardino di opere d’arte. Ci sono Energia zero e Big bang, ideate dallo stesso Urs Rechsteiner e dall’artista e imprenditore Lorenzo Nisi; c’è “DNA” una scultura in acciaio alta 12 metri opera dello scultore Emanuele Rubini che ha realizzato anche “Adamo ed Eva”, l’uomo e la donna, le sculture in marmo di Calacatta esposte a bordo piscina a Santa Maria. Ci sono poi “I sette vizi capitali e il loro contrario”, interpretate e realizzate dall’artista Antonio Borrelli. Al centro dell’opera unica di 14 pezzi di Borrelli, si impone Axis Mundi dello scultore Mauro Berrettini, che simboleggia l’equilibrio tra i bene e il male. Lo stesso scultore Berrettini firma le sculture: “Amore, Fede e Speranza”. Riccardo Grazzi è invece l’autore del “Portale della Storia” e della panchina d’autore, la panchina “zero” del celebrato Sentiero dell’Arte e dell’Anima di Pienza. Una seduta d’artista che simboleggia l’abbraccio fra luoghi: il territorio di Pienza e Montepulciano. Lo stesso autore su commissione del presidente della FUR ha realizzato altre due panchine in pietra di travertino che a breve saranno collocate nel museo del Real Albergo dei Poveri di Napoli, come nuovo dono del mecenate svizzero, in occasione degli eventi per i 2500 anni della nascita della città partenopea.

Nel giardino di Santa Maria sono esposte anche le sculture di Paolo Leonardo Lizzi, di Adriano Bimbi, di Sara e Giacomo Del Giudice, delle Fonderie artistiche Del Giudice che quest’anno celebrano i 50 anni dalla nascita, di Matteo Negri, Angelo Rugiero, Ambra di Natale e Filippo Nisi. La trilogia è stata presentata al grande pubblico nei giorni scorsi presso Santa Maria, la sede estiva del mecenate svizzero che ha aperto le sue porte per la prima volta e lo sarà ancora in occasione di eventi speciali.

All’evento di presentazione della trilogia sono intervenute fra gli altri l’Assessore alla Cultura del Comune di Montepulciano, Lara Pieri e la giornalista di askanews Cristina Giuliano che ha intervistato il presidente della Fondazione FUR, Urs Rechsteiner.

Bce: caro energia toglie lavoro, Nord Italia tra aree più a rischio

Roma, 5 mag. (askanews) – L’aumento permanente dei prezzi dell’energia in Europa ridurrà l’occupazione e lo farà in maniera più grave in zone come il sud della Germania e il Nord Italia. Lo prevede una analisi pubblicata sul blog della Banca centrale europea, secondo cui in generale in base ai dati forniti dalle aziende si stima che “un aumento permanente del 10% sul prezzi dell’elettricità, possa ridurre l’occupazione fino al 2% nei settori ad intenso uso energetico”.

Secondo l’articolo pubblicato dalla Bce i danni possono essere anche più elevati nel manifatturiero alta tecnologia e sui servizi locali. “Questi effetti sono anche più rilevanti in aree con poli d’industrie ad alto uso dell’energia, tra cui il sud della Germania, la Rhur, il Nord Italia e, in misura minore, il nord del Belgio”. (fonte immagine: ECB).

(Penso al) "Positivo", singolo Rames contro iperconnessione e disagio

Roma, 5 mag. (askanews) – “Penso al positivo, mi sento anche più attivo, mentre il mondo intanto è spento come un dispositivo”. È da questa strofa che prende forma “Positivo”, il nuovo singolo di Rames, artista torinese classe ’86 che ha fatto del rap uno strumento di riscatto personale e sociale. Un brano, ma soprattutto un’idea chiara: in un mondo afflitto da sfiducia, ansia e disillusione, la scelta di pensare positivo può diventare un atto rivoluzionario.

“Positivo” è un invito a riconsiderare il modo in cui ci rapportiamo alla vita, ai sogni, alle difficoltà quotidiane. Un progetto musicale ma anche culturale, un richiamo a riappropriarsi del tempo, della creatività, della capacità di sognare. Un brano che non indulge nella retorica, ma che incide con precisione chirurgica su un contesto saturo di negatività digitale, alienazione e disillusione”, spiega l’artista.

Rames non si limita a raccontare i tempi che corrono, ma costruisce un’alternativa. Il suo è un messaggio limpido, diretto, che parla soprattutto alle nuove generazioni, spesso intrappolate in una realtà iperconnessa ma svuotata di senso. Perché pensare positivo non è un vezzo da slogan motivazionale, ma un atto radicale, una scelta che può cambiare le prospettive individuali e collettive. Un cambio di passo che il rapper propone con coerenza, dopo anni di pausa e una carriera musicale che ha sempre mantenuto una forte attenzione al contesto sociale.

Nel testo, lo sguardo dell’artista si posa su una società disattenta e frenetica: “Qua tutto nuoce, tutto è veloce”, scrive, sottolineando l’affanno quotidiano, l’incomunicabilità e l’inquietudine latente di una generazione in cerca di senso. Ma poi sposta il baricentro, offrendo un’opzione possibile, una via percorribile che si nutre di creatività, di fiducia, di attivazione personale. Una visione che si contrappone alla passività indotta dallo scrolling compulsivo e dalla sovraesposizione ai social, restituendo centralità all’immaginazione e alla volontà di agire.

Il disagio contemporaneo viene radiografato in pochi versi, evidenziando come il pensiero critico ceda spesso alla distrazione costante. Ma è proprio da questa consapevolezza che nasce la proposta artistica di Rames: spegnere per riaccendere. Spegnere il flusso negativo e accendere l’energia creativa. Un’inversione di rotta che si fa pratica quotidiana e, auspicabilmente, contagiosa.

“Con questo brano voglio proporre un cambio di rotta rispetto al clima di apatia che ci circonda – racconta Rames -. Sento che pensare positivo è un atto rivoluzionario, perché ci aiuta a non mollare, a progettare, a costruire qualcosa anche quando il contesto sembra dirci il contrario”.

Il tema della canzone trova riscontro diretto nei dati attuali. Secondo l’ultimo report UNICEF Italia, 1 adolescente su 3 si sente inadeguato o solo a causa del confronto continuo con modelli irraggiungibili imposti dai social. È un malessere che si manifesta in forme silenziose ma pervasive: isolamento, ansia, perdita di motivazione. In questo scenario, un brano come “Positivo” si pone come risposta educativa e culturale, potenzialmente replicabile nelle scuole, nelle carceri minorili, nei centri giovanili, ovunque serva riaccendere la fiducia.

Non un inno all’ottimismo facile, ma una chiamata ad alzare lo sguardo, ricalibrare la rotta, scegliere la presenza anziché la distrazione. Un messaggio che nasce da un vissuto reale, trasformato in parola, suono e presenza.

“Mi sento vivo quando scrivo e condivido la mia visione del mondo – aggiunge l’artista -. La musica mi ha salvato, mi ha dato una direzione, mi ha aiutato a restare in piedi anche nei momenti più complicati. Se qualcuno ascoltandomi trova la forza di credere in se stesso, allora tutto questo ha davvero senso”.

Dopo una lunga pausa di dieci anni, Rames è tornato sulle scene nel 2022 con l’album “Playrames Deluxe”, seguito dai singoli “Non Darti Mai uno Stop – Remix”, “Un Giorno Come un Altro” e “Non Avere Paura”. Un percorso coerente, fatto di passi silenziosi ma solidi, che oggi culmina in un progetto maturo, capace di unire parola e azione. Il suo rap si distacca dai cliché di genere per costruire una narrazione alternativa, dove la forza non è ostentazione, ma consapevolezza. Dove la positività non è leggerezza, ma resistenza. E così, in un’epoca in cui spesso “dire qualcosa” sembra meno importante del “farlo sembrare”, “Positivo” si impone per quello che è: un invito a rimettersi in cammino. A immaginare. A ricominciare.

Rames non propone solo una canzone, ma un’intera filosofia di vita, in cui la musica diventa linguaggio di attivazione. Il rap, spesso associato a narrazioni tese e conflittuali, qui inverte il suo asse, senza perdere forza comunicativa, per diventare veicolo di nuova energia. Lo dimostrano le sue barre, precise, taglienti, capaci di sintetizzare il paradosso contemporaneo in nitide immagini: “ma questo nuovo tratto a me mi ha già distratto e mi ha portato indietro tutto quello che ho contratto”.

Il punto di forza di “Positivo” è la sua semplicità solo apparente: un messaggio chiaro, una spinta all’azione, un invito a riprendersi la responsabilità di scegliere. Un brano che parla ai giovani, ma non solo, e che può diventare l’inizio di una nuova forma di attivismo musicale.

Toscana, il 10 maggio a Cortona il Festival "Amacortona"

Roma, 5 mag. (askanews) – Il 10 maggio 2025 prenderà vita Amacortona, un inedito appuntamento che intreccia sport, salute e benessere in un’unica, coinvolgente manifestazione. L’iniziativa si svolgerà a Cortona in uno dei luoghi più affascinanti della città etrusca: il Complesso di Sant’Agostino. Il nome stesso racchiude l’essenza di questa iniziativa: “Amacortona” non è solo un titolo, ma un vero e proprio atto d’amore verso un territorio ricco di storia, arte e tradizioni. Cortona, da sempre musa ispiratrice per artisti e meta ambita da visitatori internazionali, si trasformerà per un giorno in un palcoscenico dinamico dove il benessere fisico e mentale si fondono con la celebrazione delle eccellenze locali.

Grande entusiasmo è stato espresso dal sindaco di Cortona, Luciano Meoni: «Siamo alla prima edizione di un evento che auspichiamo possa radicarsi fra i principali appuntamenti della nostra città. Questa iniziativa è stata ideata per promuovere le eccellenze del nostro territorio e per valorizzare tutti coloro che lavorano per rendere Cortona una culla del benessere. Su questa base crediamo che gli organizzatori di Amacortona possano dare una grande visibilità e risonanza mediatica alle persone e alle produzioni che rendono questa terra un luogo centrale nelle arti, nelle professioni e nello sport».

Lorena Rutigliano, direttrice artistica di Amacortona, in tal senso afferma: “Abbiamo voluto creare un evento che fosse un vero e proprio omaggio a Cortona, un luogo che incanta per la sua bellezza e la sua energia. Amacortona nasce dalla volontà di unire il benessere della persona alla valorizzazione di questo territorio straordinario, offrendo un’esperienza ricca e diversificata che coinvolga corpo, mente e spirito.” Amacortona è concepita come un’esperienza immersiva, capace di coinvolgere un pubblico eterogeneo in un ventaglio di attività pensate per nutrire il corpo e lo spirito. Dalle lezioni di fitness e autodifesa per promuovere uno stile di vita attivo, ai workshop dedicati alla cura della persona, fino alle degustazioni di prodotti enogastronomici locali che esalteranno i sapori autentici del territorio. Un ruolo centrale è stato riservato alle scuole del territorio e alle realtà associative e sportive locali.

L’evento culminerà con la serata di premiazioni che si svolgerà nella Sala Auditorium del Centro convegni Sant’Agostino, e che vedrà la partecipazione di ospiti speciali e la consegna dei Premi AmaCortona – Prima Edizione a professionisti e personalità che si sono distinti nei campi della medicina, dello sport, della ricerca scientifica, del benessere fisico e mentale, dell’arte e dello spettacolo, contribuendo con il loro impegno a diffondere un messaggio positivo di cura di sé e della collettività. Tra i premiati figurano nomi di spicco della cultura popolare italiana come Tina Cipollari, sportivi come lo judoka Emanuele Bruno, volti amati del piccolo schermo impegnati nel sociale come Gilles Rocca, accolti dai presentatori Matilde Brandi e Beppe Convertini.

Cortona è un simbolo di arte, cultura e tradizione, un luogo che incanta e attrae. Amacortona si propone di rafforzare ulteriormente questa vocazione turistica, offrendo un evento che non solo promuove lo sport e il benessere, ma invita i partecipanti a scoprire e vivere appieno il fascino senza tempo di questa perla toscana. Amacortona ambisce a diventare un appuntamento fisso, una vera e propria “maratona” di iniziative destinate a crescere negli anni, celebrando Cortona come capitale della qualità della vita.

Il logo della manifestazione, sviluppato attraverso una originale forma di animazione in VFX, raffigura un uomo stilizzato che si tuffa, immergendosi nel tessuto culturale e sociale della città. Dal suo gesto, prendono forma petali stilizzati e colorati, metafora delle opportunità, delle idee e della bellezza che scaturiscono dall’impegno collettivo e del percorso immersivo che chiunque potrà apprestarsi a compiere. Un’immagine che esprime la vocazione della comunità cortonese a generare valore attraverso la partecipazione e la creatività.

Il programma: L’evento si articolerà in diverse aree: SALA PANCRAZI: lezioni pratiche di autodifesa femminile con Emanuele Bruno e Stefano Maniscalco (10:00 e 15:00), esibizioni di freestyle con Dario Piantadosi (11:00 e 16:00) e performance di danza moderna con Cristina Da Villanova (12:00 e 17:00). SALA ASSEDIO: incontri e testimonianze con personalità del mondo dello sport e dello spettacolo, moderati da Jimmy Ghione: 10: Eleonora Sandrelli – Welfare culturale e prescrizione sociale: il benessere passa anche dal Museo 11: Amaurys Pérez – La Storia di un Campione 12: Maxime Mbanda – “Fuori dalla mischia. Lettera a mio figlio sul rugby, l’amore, la vita” (Un Cavaliere della Repubblica al GF) – Piemme Editore 15: Gaia Zucchi – Una vicina senza confini: presentazione della nuova versione del libro “La vicina di Zeffirelli” – De Nigris Editore (ISBN 9791281105072) 16: Dottoressa Myriam Mazza – La Bellezza come Cura 17: Gilles Rocca – “Una Vita per il Sociale” (Proiezione di un cortometraggio)

CHIOSTRO: un’area dedicata alla scoperta e alla degustazione delle eccellenze enogastronomiche locali, in collaborazione con produttori del territorio. SALA SIGNORELLI: uno spazio dedicato alla “Cura della Bellezza” con sessioni personalizzate e consigli di bellezza a cura della Dott ssa Myriam Mazza (Ass. Ricomincio da Me) dalle 10:00 alle 13, dalle 15 alle 16 e dalle 17 alle 18. Saranno inoltre presenti spazi autogestiti a cura dell’I.I.S. “Luca Signorelli” con corsi di acconciatura e trucco bimbi SALA AUDITORIUM: la prestigiosa cornice della serata conclusiva con la cerimonia di premiazione, presentata da Beppe Convertini e Matilde Brandi, momenti di spettacolo e la partecipazione di ospiti di rilievo che inizierà alle 21:30 con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Numerosi saranno gli ospiti che parteciperanno all’evento il 10 maggio, tra cui: Jimmy Ghione, Miriana Trevisan, Maxime Mbanda, Gaia Zucchi, Amaurys Pérez, Cristina Davillanova, Dario Piantadosi, Aziz Abbes Mouhiidine e Myriam Mazza. Oltre ai già citati Tina Cipollari, Matilde Brandi, Beppe Convertini, Giorgia Pianta ed Emanuele Bruno.

L’iniziativa viene realizzata grazie alla collaborazione di Cortona Sviluppo.

Pedofilia, Meloni: nuovi strumenti per prevenire le insidie del web

Roma, 5 mag. (askanews) – “Il Governo ha sempre agito con decisione contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e degli adolescenti e la loro esposizione alle insidie della rete, per reprimere ma anche per prevenire, sensibilizzare, aiutare le famiglie e gli adulti di riferimento a cogliere vecchi e nuovi segnali di allarme, in un mondo che cambia sempre più in fretta. Per rendere tutti consapevoli che quello che minaccia i piccoli non è solo l’orrore eclatante di un crimine fra i più odiosi, ma anche un pericolo strisciante che si insinua fra le pieghe di una quotidianità sempre più pervasa dal digitale”. E’ quanto scrive la presidente del Consiglio Giorgia Meloni in occasione dell’evento promosso da Telefono Azzurro “Il Silenzio Non Protegge. L’Abuso Sessuale è un problema di tutti” presso la Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio dei Ministri.

“Dotarsi di strumenti sempre più avanzati per la prevenzione e la repressione è cruciale – aggiunge – ma lo è altrettanto sostenere le famiglie e le reti sociali con le quali i nostri bambini e i nostri adolescenti sono quotidianamente a contatto, da un lato favorendo un’alfabetizzazione digitale diffusa, dall’altro alimentando contesti di socializzazione che contribuiscano a formare una sorta di protezione naturale. Il Telefono Azzurro ha ragione nel dire che l’abuso sessuale è una piaga che riguarda tutti, perché mina in profondità la dignità dei più vulnerabili e segna in maniera spesso indelebile i cittadini del domani”.

Gioco, prima infanzia, innovazione e B2B: Toys & Baby Milano 2025

Milano, 5 mag. (askanews) – Un evento fieristico dedicato al mondo dei giochi e dei giocattoli, della prima infanzia, delle festivit e dei party e della cartoleria che da quest’anno coinvolge anche i settori healthcare, food, arredamento ed editoria. All’Allianz MiCo va in scena un’edizione di Toys & Baby Milano che vuole essere “piena di vita”, come recita il claim “Full of Life”, e all’insegna della crescita, della formazione e dello sviluppo delle generazioni del futuro.

“Siamo all’ottava edizione di Toys & Baby Milano – ha spiegato ad askanews Maurizio Cutrino, direttore di Assogiocattoli – una manifestazione B2B che oggi raccoglie pi di 400 brand rappresentati da 200 aziende da diversi settori: prima infanzia, gioco, giocattolo, collezionismo e molto ancora. Parliamo della intelligenza artificiale, dei temi legati alla natalit e momenti di approfondimento anche per aziende che vogliono tenersi aggiornate con i tempi”.

Nata della collaborazione tra Assogiocattoli e il Salone Internazionale del Giocattolo, la fiera milanese vede la partecipazione di aziende provenienti da tutto il mondo e, tra innovazione e attenzione al valore etico del gioco, anche collegata ai valori portati avanti dagli organizzatori delle prossime Olimpiadi invernali in Italia. “Siamo orgogliosi di ospitare la Fondazione Milano Cortina 2026 – ha aggiunto Massimo Giovanzani, presidente del Salone Internazionale del Giocattolo – nell’ottica di quello che sar appunto l’evento sportivo e con la presentazione e l’inaugurazione da parte dei due campioni di sci come l’onorevole Lara Magoni, deputata europea, e Giorgio Rocca”.

Toys & Baby Milano ospita anche la cerimonia di premiazione dei Gioco per Sempre Toys Awards, l’iniziativa che da anni premia i migliori nuovi prodotti e celebra l’impegno delle aziende che si sono distinte nella loro attivit.