Roma, 3 mar. (askanews) – “Il momento non è facile, non è facile per nessuno, non è certamente facile per me. Quando inevitabilmente ti trovi a prendere decisioni che incideranno sul futuro della tua nazione, dell’Europa, del quadro geopolitico nel suo complesso, non sono decisioni che si prendono con leggerezza. E questa è anche la ragione per la quale sono convinta che questo sia un momento nel quale prima di fare una scelta bisogna ponderarla, nel quale bisogna mantenere la calma, ragionare nel modo più lucido possibile guardando sempre all’obiettivo e alla priorità, e per me la priorità è sempre difendere l’interesse nazionale italiano. E credo che sia nell’interesse italiano evitare qualsiasi possibile frattura all’interno dell’Occidente perché una divisione ci renderebbero tutti quanti più deboli”. Lo ha detto la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, a ‘XXI secolo’.
Hottges (Deutsche Telekom): all’Ue servono tagli "alla Elon Musk"
Roma, 3 mar. (askanews) – Nell’Unione europea ci vorrebbero tagli come quelli che Elon Musk sta effettuando negli Usa: lo ha sostenuto l’amministratore delegato di Deutsche Telekom, Timotheus Höttges. “Quello che serve in Europa è un Doge”, ha affermato durante un dibattito al Mobile World Congress di Barcellona, secondo quanto riporta Cnbc.
Il riferimento è al Department of Government Efficiency, che il presidente Usa, Donald Trump, ha affidato al cofondatore di Tesla, con il compito di tagliare burocrazia e spese inutili o dannose. Höttges ha riferito di aver contato tutte le autorità con cui Deutsche Telekom si deve interfacciare per operare nella nella Ue: assommano a 270. (fonte immagine: Deutsche Telekom).
DAMA: il supercomputer italiano che difende l’autonomia strategica Ue
Bologna, 3 mar. (askanews) – Un centro tecnologico pubblico che proietta l’Italia in una posizione di leadership europea. Il Tecnopolo di Bologna, ribattezzato “DAMA – Data Manifattura Emilia-Romagna”, rappresenta oggi un’infrastruttura strategica di rilevanza internazionale per la sovranit tecnologica europea. Al suo interno, il supercomputer Leonardo – quarto pi potente al mondo – e il Data Centre meteorologico europeo stanno ridisegnando gli equilibri digitali globali, in un momento in cui dati e calcolo avanzato sono asset fondamentali per la sicurezza nazionale.
Lo spiega il capo di gabinetto di ECMWF (European Centre for Medium-Range Weather Forecasts), Fabio Venuti: “La peculiarit di questo che il prodotto della collaborazione tra tutti i paesi europei e nella nostra strategia in particolare mettiamo molta enfasi su questo fatto che non solo noi lavoriamo per i paesi europei, ma lavoriamo con i paesi europei, quindi faremo sviluppo insieme di software, di modelli e anche di servizi”.
Oltre alle infrastrutture esistenti, presto DAMA ospiter un nuovo supercomputer dedicato all’intelligenza artificiale, parte del progetto IT4LIA AI Factory selezionato dalla Commissione Europea. E si avvicina la chiusura dell’intesa per l’Universit dell’Onu su Big data e contrasto al cambiamento climatico. Investimenti che non possono fermarsi, come sottolinea il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale: “Vorrei che tutti fossero consapevoli che il tema della cyber security e della sicurezza dei dati del nostro sistema rilevantissimo, da l oggi passano le principali minacce internazionali. Questi sono investimenti che se non vedono una continuit, se non si continua a investire ogni anno cifre in miliardi non cifre di poco conto, si rischia di disperdere tutto ci che si fatto fino al giorno prima”.
A differenza dei colossi privati, DAMA rappresenta un modello pubblico e accessibile per analizzare enormi quantit di dati, cruciale per previsioni meteo, ricerca e cybersecurity, garantendo l’autonomia strategica dell’Italia e dell’Europa. Alessandra Poggiani, direttrice generale di Cineca: “Avere un’infrastruttura pubblica di super calcolo e quindi accesso a sperimentazione di intelligenza artificiale anche da gruppi di ricerca che non avrebbero la capacit economica di usufruire di queste infrastrutture ci permette di pensare che possiamo avere un percorso di intelligenza artificiale e di sviluppo tecnologico che pi democratico, pi accessibile e quindi pi alla portata di tutti, anche attraverso il lavoro che con le universit, i centri di ricerca italiana si fa di consapevolezza”.
Ucraina, Zelensky: "Serve la pace il prima possibile. Speriamo nel sostegno Usa"
Roma, 3 mar. (askanews) – Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha sottolineato oggi su X l’importanza di rendere “la diplomazia davvero concreta per porre fine a questa guerra il prima possibile”.
“Continuiamo il nostro lavoro con i partner. Abbiamo già avuto colloqui e altri passi arriveranno presto – ha scritto – è molto importante cercare di rendere la nostra diplomazia davvero concreta per porre fine a questa guerra il prima possibile. Abbiamo bisogno di una vera pace e gli ucraini la desiderano più di tutti, perché la guerra rovina le nostre città e i nostri paesi. Perdiamo la nostra gente. Dobbiamo fermare la guerra e garantire la sicurezza”.
“Stiamo lavorando insieme all’America e ai nostri partner europei e speriamo molto nel sostegno degli Stati Uniti nel cammino verso la pace. Serve la pace il prima possibile”, ha concluso.
Due nuovi episodi di insufficienza respiratoria acuta, il Papa di nuovo sottoposto a ventilazione meccanica
Città del Vaticano, 3 mar. (askanews) – “Nella giornata odierna, il Santo Padre ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo”. E’ quanto riferisce il bollettino medico di questo pomeriggio, reso noto dalla Sala stampa della Santa Sede che precisa come siano state necessarie “due broncoscopie con necessità di aspirazione di abbondanti secrezioni”.
Nel pomeriggio è quindi “stata ripresa la ventilazione meccanica non invasiva”. “Il Santo Padre – si conclude – è sempre rimasto vigile, orientato e collaborante. La prognosi rimane riservata”.
Papa, due nuovi episodi di insufficienza respiratoria acuta
Città del Vaticano, 3 mar. (askanews) – “Nella giornata odierna, il Santo Padre ha presentato due episodi di insufficienza respiratoria acuta, causati da importante accumulo di muco endobronchiale e conseguente broncospasmo”. E’ quanto riferisce il bollettino medico di questo pomeriggio, reso noto dalla Sala stampa della Santa Sede che precisa come siano state necessarie “due broncoscopie con necessità di aspirazione di abbondanti secrezioni”.
Nel pomeriggio è quindi “stata ripresa la ventilazione meccanica non invasiva”.
“Il Santo Padre – si conclude – è sempre rimasto vigile, orientato e collaborante. La prognosi rimane riservata”.
Collaborazione Remtech Expo-Unem, Paparella: passo fondamentale
Roma, 3 mar. – “Siamo entusiasti di annunciare la nostra nuova collaborazione con UNEM, che rappresenta un passo fondamentale nella nostra missione di promuovere la sostenibilit e l’innovazione nella gestione e riqualificazione dei territori. Questo accordo segna un ulteriore impegno per favorire lo sviluppo di soluzioni concrete che possano affrontare le sfide ambientali e industriali che il nostro paese sta vivendo. RemTech Expo si conferma cos come punto di riferimento per il dialogo tra pubblico e privato, creando opportunit di crescita sostenibile e promuovendo tecnologie all’avanguardia per un futuro pi verde e inclusivo. Siamo convinti che attraverso il lavoro congiunto, sia possibile trasformare le sfide in opportunit di rigenerazione e sviluppo per il nostro territorio.”
Lo dichiara Silvia Paparella, General Manager di Remtech Expo.
Stop Usa all’accordo sui minerali finché Zelensky non si scusa. E Trump lo attacca ancora
Roma, 3 mar. (askanews) – Gli Stati Uniti hanno escluso la possibilità di qualsiasi progresso nell’accordo sui minerali finché il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy non si scuserà pubblicamente per ciò che è successo durante la sua visita alla Casa Bianca, ha riferito lunedì Fox News, citando funzionari. I funzionari hanno detto all’emittente che non accadrà nulla con l’accordo finché Zelenskyy “non andrà davanti alle telecamere e non si scuserà pubblicamente” per il modo in cui si è comportato durante quell’incontro. Venerdì, i colloqui tra Zelenskyy e Trump, così come il vicepresidente degli Stati Uniti JD Vance, a Washington sono crollati dopo il loro alterco verbale di fronte ai giornalisti nello Studio Ovale. Il leader ucraino è stato criticato per la sua presunta mancanza di gratitudine per l’aiuto degli Stati Uniti e per il comportamento irrispettoso alla Casa Bianca. A Zelenskyy è stato chiesto di andarsene, nonostante la delegazione ucraina abbia implorato gli ospiti di riprendere l’incontro, che avrebbe dovuto concludersi con la firma di un accordo sui metalli delle terre rare e una conferenza stampa congiunta. Trump ha annullato la firma dell’accordo con Zelenskyy, già ratificato dal governo ucraino, e ha affermato che il leader ucraino non sarebbe stato il benvenuto alla Casa Bianca finché non fosse stato “pronto per la pace”.
Intanto Trump, in un post sulla sua piattaforma Truth Social, ha di nuovo attaccato Zelensky, dicendo che “non vuole che ci sia la pace”. Pubblicando la foto di un media dove Zelensky dichiara che la pace con la Russia “è molto molto lontana”, Trump ha commentato: “Questa è la peggiore affermazione che Zelensky potesse fare, e l’America non la sopporterà ancora per molto!”. Il presidente ha poi calcato la mano dicendo che “questo tizio non vuole che ci sia la pace finché ha il sostegno dell’America e, l’Europa, nell’incontro che ha avuto con Zelensky, ha dichiarato senza mezzi termini che non può fare il lavoro senza gli Stati Uniti”. Trump ha poi aggiunto: “Probabilmente non è stata una grande affermazione da fare in termini di dimostrazione di forza contro la Russia”.
Usa, Carr: nell’Ue troppe restrizioni alla libertà di espressione
Roma, 3 mar. (askanews) – Gli Stati Uniti ribadiscono di essere pronti a intervenire a difesa dei loro giganti digitali, ove dovessero insorgere conflitti con le nuove normative europee, in particolare sulla libertà di espressione. “Stiamo tornando alla nostra tradizione sulla libertà di espressione, torniamo alle radici del nostro primo emendamento”, ha detto Brendon Carr, presidente della Federal Communications Commission intervenendo al Mobile World Congress di Barcellona. Secondo quanto riporta Cnbc, l’esponente Usa ha rimarcato che da quando sono state imposte le restrizioni motivate dal Covid, nel 2020 e 2021, c’è un diffusa percezione sul fatto che la libertà di parola sia stata erosa.
“Da parte del presidente (Usa Donald) Trump e da parte mia, nel governo stiamo incoraggiando le imprese tecnologiche a mettere fine alla censura che abbiamo visto negli ultimi anni”, ha affermato. E ha messo nel mirino il Digital Services Act della Unione europea. “Ci sono alcune preoccupazioni che ho rispetto all’approccio che l’Europa ha adottato, in particolare con il Dsa. Esiste il rischio che questo regime regolamentare imponga regole eccessive rispetto alla libertà di espressione”.
Secondo Carr i giganti digitali Usa considerano eccessive le regole Ue e le reputano “incompatibili” con in valori fondamentali Usa. La presa di posizione segue quella mostrata il mese scorso dal vicepresidente degli Stati Uniti, JD Vance, che durante un vertice sull’intelligenza artificiale a Parigi aveva messo nel mirino gli eccessi regolamentari delle normative europee e le loro ricadute per le imprese tecnologiche statunitensi.
“La censura che potenzialmente potrebbe derivare dal Dsa è qualcosa di incompatibile, sia con le nostre tradizioni sulla libertà di parola, sia rispetto agli impegni che le società tecnologiche hanno assunto in termini di pluralismo di opinioni”, ha avvertito Carr. (fonte immagine: Federal Communications Commission).
Stellantis, immatricolazioni febbraio -14,1% quota cala al 30,4%
Milano, 3 mar. (askanews) – Febbraio in calo per Stellantis. Le immatricolazioni sono diminuite del -14,1% a 41.931 unità, pari a una quota dl 30,4% (-2,1 pp), a fronte di un calo del mercato del 6,28%. Lo si apprende da dati elaborati da Stellantis su fonte Dataforce. Nei primi due mesi le immatricolazioni sono diminuite del 15% a 84.476 unità, con una quota di mercato del 30,7% (-3,2 pp).
Nella classifica dei 10 modelli più venduti quattro sono Stellantis: Panda al primo posto e a seguire Citroen C3, Jeep Avenger e Peugeot 208
Feltrinelli: si arena rinnovo contratto integrativo, sciopero dipendenti
Milano, 3 mar. (askanews) – “Nessun avanzamento concreto nella trattativa” per il rinnovo del contratto integrativo aziendale degli oltre 1.200 dipendenti di Feltrinelli e Finlibri. Per questo i sindacati hanno confermato il pacchetto di 8 ore di sciopero da gestire a livello territoriale. E’ questo l’esito dell’incontro del 28 febbraio tra le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione della catena di librerie, che arriva dopo la proclamazione dello stato di agitazione attivato nei mesi scorsi.
Nel 2025 Feltrinelli celebra il suo 70esimo anniversario, ma questa ricorrenza rischia di essere solo un’operazione di facciata, lamentano i rappresentanti dei lavoratori, se l’azienda continua a ignorare i diritti e le richieste di chi, ogni giorno, ne garantisce il funzionamento con il proprio lavoro. Non si può festeggiare la propria storia dimenticando chi la rende possibile. “Non possiamo accettare che il confronto si trascini senza reali passi avanti. Se non ci saranno risposte concrete, la mobilitazione proseguirà con ulteriori iniziative di protesta”, affermano Filcams CGIL, Fisascat CISL e Uiltucs.
“A fronte di una disponibilità solo formale al dialogo, l’azienda continua a non offrire soluzioni concrete sui temi fondamentali della trattativa – rimarcano nella nota i sindacati – Nonostante le nostre ripetute richieste, non sono stati fatti passi avanti su questioni essenziali per le lavoratrici e i lavoratori”. Per i buoni pasto, l’incremento, dilazionato in tre anni, è del tutto insufficiente rispetto all’aumento del costo della vita e penalizzante per il personale, lamentano i sindacati. Il premio di risultato, invece, resta poco chiaro e non adeguatamente calibrato sull’impegno reale dei lavoratori.
Le organizzazioni sindacali ritengono “inaccettabile questa situazione, in cui il confronto procede senza alcun avanzamento sostanziale e senza un’effettiva volontà aziendale di trovare soluzioni concrete per il rinnovo del cia. Confermato dunque lo stato di mobilitazione e il pacchetto di 8 ore di sciopero già preventivamente dichiarato, che sarà gestito a livello territoriale per garantire la massima incisività dell’azione di protesta”.
Luiss, gli Alumni investono su startup innovative e sociali
Milano, 3 mar. (askanews) – “All’interno della Luiss Alumni Network, che l’associazione, il network dei laureati Luiss, in particolare nata un’associazione, un club vero e proprio con una finalit che combina business, entrepreneurship, venture capital e benefici sociali. Si chiama Luiss Alumni for Growth”. Lo ha detto ad askanews il professor Michele Costabile, docente di Marketing alla Luiss. “Gli Alumni della Luiss – ha aggiunto il professore – investono insieme all’ateneo su startup innovative e quindi sono in grado di stimolare la crescita e crescere esse stesse. Questo investimento a volte non produce risultati, ma quando produce risultati nella misura del 50% viene reinvestito in progetti di mobilit sociale attraverso il sostegno agli studi di persone che provengono da geografie o da famiglie con testi sociali disagiati”.
“We Glad – ha spiegato Costabile in riferimento a uno specifico progetto sostenuto dal club – un progetto molto particolare perch per la prima volta questa startup su cui ha gi investito il club degli alumni Luiss viene grazie a Clubdeal digitale, una piattaforma autorizzata da Consob, aperto a tutti gli oltre 60.000 laureati Luiss. Il progetto sostanzialmente una guida, un’applicazione per poter capire quali percorsi migliori persone con disabilit temporanee o permanenti, purtroppo possono intraprendere per arrivare presso i servizi pubblici, presso gli uffici postali, presso una banca, presso un’insegna di un supermercato e quindi per la prima volta un servizio che ha una valenza sociale per persone con disabilit che se dovesse svilupparsi e avessi successo avrebbe anche un ritorno sociale attraverso il reinvestimento in Borse di studio realizzato con una finalit che comunque una finalit di business, una finalit imprenditoriale grazie al supporto non solo del club ma di tutti i 60mila laureati Luiss”.
Auto, immatricolazioni febbraio -6,28% a 137.922 unità
Milano, 3 mar. (askanews) – Ancora un calo a febbraio per il mercato dell’auto che registra una flessione delle immatricolazioni del 6,28% a 137.922 unità. Lo rende il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Nei primi due mesi le immatricolazioni sono diminuite del 6,1% a 271.638 unità
I trasferimenti di proprietà sono stati 498.103 invece a fronte di passaggi registrati a febbraio 2024, con un aumento del 4,63%.
Il volume globale delle vendite mensili, pari a 636.025 unità, ha interessato per il 21,68% vetture nuove e per il 78,32% vetture usate.
Fra i modelli più venduti in testa la Fiat Panda seguita da Dacia Sandero e Citroen C3
È uscito Toti Scialoja: "Sguardi e battaglie" (dopo la Liberazione)
Roma, 3 mar. (askanews) – Edito da Succedeoggi libri e attualmente disponibile nelle principali librerie e piattaforme online “Sguardi e battaglie. La critica d’arte nei saggi di ‘Mercurio'” (180 pagine, euro 20), un volume che offre uno sguardo raro e poco conosciuto su Toti Scialoja, raffinato intellettuale e grande protagonista della pittura astratta del Novecento.
Curato da Arnaldo Colasanti, con le note di Onofrio Nuzzolese, il libro raccoglie gli scritti critici che Scialoja pubblicò su “Mercurio”, il celebre mensile fondato da Alba de Céspedes negli anni immediatamente successivi alla Liberazione.
Prima di affermarsi come pittore e poeta, Scialoja fu un acuto osservatore del panorama artistico italiano e internazionale. Attraverso le pagine della rivista, recensiva mostre, riscopriva maestri dimenticati e tracciava le linee di una nuova sensibilità artistica, segnando un passaggio cruciale dalla figurazione tradizionale all’astrazione. I suoi testi, vibranti e appassionati, raccontano l’urgenza di un’arte capace di dialogare con la realtà storica, tra slanci innovativi e il confronto con il passato.
Negli scritti selezionati, in particolare, Scialoja si confronta con i grandi temi dell’arte del suo tempo, interrogandosi sugli effetti che vent’anni di dittatura hanno avuto sulla creatività e sul rapporto tra Arte e Potere. Analizza il concetto di Realismo, ponendosi domande sulla sua funzione e sui limiti della rappresentazione, e riflette sul legame tra espressione artistica e distruzione, indagando come la barbarie possa influenzare o persino generare nuove forme di linguaggio visivo.
Attraverso il racconto di importanti artisti, sia italiani che internazionali, mette anche in luce le tensioni tra tradizione e innovazione, esplorando le evoluzioni della pittura e il dialogo tra avanguardia e memoria. Il suo sguardo si posa poi su figure chiave della modernità, restituendone la poetica e l’impatto nel panorama artistico. In queste pagine emerge anche il suo interesse per il rapporto tra movimento e forma pittorica, una sensibilità che lo accompagnerà per tutta la sua carriera. Il volume si rivela così una straordinaria testimonianza del fervore culturale del dopoguerra, tracciando un ritratto di un’epoca in trasformazione e di un artista che, prima ancora che pittore, fu un attento osservatore del mondo.
Un’opera preziosa per studiosi, appassionati d’arte e lettori curiosi, che restituisce la vivacità di un periodo storico in cui la cultura italiana cercava di ridefinirsi in un contesto internazionale.
Succedeoggi Libri, nata dalla factory culturale Succedeoggi e diretta da Nicola Fano, Gloria Piccioni e Rossella Baldi, si distingue per la sua dedizione alla saggistica d’autore, con l’obiettivo di riscoprire e reinterpretare il passato per comprendere il presente. In pochi anni, la casa editrice ha già pubblicato oltre venti opere, spaziando dalla critica letteraria e teatrale alla storia dell’arte e dello sport.
Tra i protagonisti del catalogo troviamo autori come Leone Piccioni, Geno Pampaloni e Carlo Bo, ma anche opere rare di Bernini, Gramsci e Savinio. Nella critica d’arte, spiccano studi su Morandi e Montale di Marilena Pasquali e un volume dedicato al preraffaellita Burne-Jones di Laura Falqui. Non manca l’interesse per lo sport e il giornalismo: tra i titoli, reportage inediti di Sandro Onofri e la storica intervista a Alexander Dubcek di Renzo Foa.
Con una distribuzione curata da Medialibri Diffusione e Terminal Distribuzione, i libri di Succedeoggi Libri sono disponibili sia in librerie selezionate che online, in due formati di alta qualità. La casa editrice si propone come un laboratorio di idee e dialogo, unendo tradizione e innovazione per affrontare la complessità del mondo contemporaneo.
Banche, Buch (Bce): colmare lacune su regime Ue risoluzione crisi
Roma, 3 mar. (askanews) – A fronte delle richieste generalizzate di alleggerimento di burocrazia e regole nell’Unione europea, la presidente del ramo di vigilanza bancaria della Bce, la tedesca Claudia Buch, ha obiettato che all’opposto bisogna intervenire “per colmare qualunque lacuna che manchi nel regime europeo di risoluzione delle crisi”. Con più regole, quindi.
E in generale ha riproposto le argomentazioni in base alle quali, da decenni, aumenta l’accentramento di poteri nella Ue, assieme alla speculare produzione di norme comunitarie. “Più Europa e una unione bancaria più forte devono essere le risposte ai rischi e alle incertezze del futuro£, ha detto nel suo intervento alla conferenza “Finanzplatztag 2025”, organizzata a Francoforte da Börsen-Zeitung.
Secondo Buch, con l’Unione bancaria “l’Europa ha fornito una riposta comune forte alle crisi passate”. E la vigilanza bancaria comune assicura standard uniformi nell’Unione.
“Patrimonializzazione sufficienti e gestioni del rischio solide aumentano la robustezza delle banche. Ma anche la migliore vigilanza possibile non può prevenire le future situazioni di tensione. Per questo i policy maker devono agire ora per chiudere qualunque lacuna rimanente nel regime di risoluzione europeo”, ha detto, con quello che potrebbe essere un riferimento alla mancata ratifica del della riforma del Mes, che pure Buch non ha citato esplicitamente.
Più in generale “i richiami per un alleggerimento della regolamentazione sulle banche per migliorare competitività e crescita possono indurre in tentazione. Ma per intervenire sulle cause della debolezza della crescita, e stimolare l’innovazione, alla fine servono riforme, consentendo alle imprese di trarre pienamente beneficio dal mercato unico”.
“Ovviamente cercheremo di rendere vigilanza e regole più efficienti possibili. Tuttavia – ha sostenuto – è prevedibile che sperare che con meno regole e meno vigilanza si possa avere più crescita si riveli una illusione”.
“Di fatto – ha detto ancora Buch – servono vigilanza e regolamentazione efficaci per preservare la stabilità finanziaria come base per una crescita sostenibile. È facile dimenticarsi delle gravi ricadute economiche e sociali delle crisi finanziarie. Per questo ad oggi dobbiamo prepararci per le sfide del futuro”. (fonte immagine: ECB 2024).
Starmer: il Regno Unito svolgerà "un ruolo guida" nel garantire la pace in Ucraina, anche con truppe e aerei
Roma, 3 mar. (askanews) – Il Regno Unito svolgerà “un ruolo guida” nella “coalizione dei volenterosi” per garantire la pace in Ucraina e, “se necessario”, questo potrebbe comportare “truppe a terra e aerei in cielo”. Lo ha detto oggi il premier britannico, Keir Starmer, riferendo in Parlamento sull’incontro di ieri a Londra.
“È giusto che l’Europa faccia il grosso del lavoro per sostenere la pace nel nostro continente, ma per avere successo questo sforzo deve anche avere un forte sostegno da parte degli Stati Uniti”, ha aggiunto il premier.
L’impegno del presidente americano Donald Trump per arrivare alla pace in Ucraina è “sincero”, ha sottolineato Starmer, riferendo sulla sua visita a Washington della scorsa settimana.
“Accolgo con favore le discussioni positive che abbiamo avuto sulla sicurezza europea, incluso il suo chiaro sostegno all’articolo 5 della Nato – ha detto Starmer, citato dalla Bbc – accolgo con favore l’accordo sul fatto che le nostre due nazioni lavoreranno insieme su accordi di sicurezza per una pace duratura in Ucraina. Accolgo anche con favore il continuo impegno del presidente per quella pace, che nessuno in questa Camera dovrebbe dubitare per un secondo che sia sincero”.
Ue, von der Leyen annuncia le priorità del Piano per l’automotive (e più tempo per ridurre le emissioni)
Bruxelles, 3 mar. (askanews) – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha riferito oggi a Bruxelles i tre punti secondo lei più importanti del secondo incontro, svoltosi oggi, del “Dialogo strategico sul futuro dell’industria automobilistica europea” con l’industria e le parti interessate del settore automotive.
E’ stata, ha detto durante un punto stampa, “una discussione proficua, intensa e produttiva, ed è molto chiaro ora che è tempo di agire su una serie di priorità”. In questo quadro, la Commissione presenterà la proposta di un Piano d’azione per il settore automotive mercoledì 5 marzo.
“Innanzitutto – ha riferito von der Leyen -, il tema dell’innovazione è stato dominante. Dovrebbe essere al centro di tutto ciò che facciamo per garantire il futuro dell’industria automobilistica in Europa, senza alcun dubbio. Ad esempio, abbiamo concordato che abbiamo bisogno di una grande spinta riguardo al software e all’hardware per la guida autonoma. Sappiamo che la concorrenza globale è feroce. Quindi dobbiamo agire in grande, e dobbiamo essere grandi. L’economia di scala su questo argomento è importante, più che mai”.
“Ecco perché abbiamo concordato che creeremo e sosterremo un’alleanza di settore” per la guida autonoma. “Le aziende saranno in grado di mettere in comune le risorse. Svilupperanno software, chip e tecnologia di guida autonoma condivisi. Da parte nostra”, come Commissione, “perfezioneremo le regole sui test e la diffusione, e aiuteremo anche a lanciare progetti pilota su larga scala per la guida autonoma. Perché l’obiettivo è molto semplice: dobbiamo portare i veicoli autonomi sulle strade europee più velocemente”, ha indicato von der Leyen.
Il secondo punto importante indicato dalla presidente della Commissione è la soluzione che si profila al fine di evitare che le industrie automobilistiche europee debbano pagare delle forti multe per non aver rispettato gli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2025, a causa del netto calo della domanda di auto elettriche. La Commissione intende proporre che sia valutata la conformità con l’obiettivo di riduzione su tre anni invece che sull’ultimo anno. “Abbiamo bisogno di prevedibilità ed equità per i ‘first mover’, le imprese che hanno fatto i loro compiti a casa con successo. Ciò significa – ha rilevato von der Leyen – che dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati” riguardo al percorso di riduzione delle emissioni di CO2.
Ma, ha aggiunto, “Dall’altro lato dobbiamo ascoltare le voci e le parti interessate che chiedono più pragmatismo in questi tempi difficili, soprattutto quando si tratta degli obiettivi del 2025 e delle relative sanzioni in caso di non conformità. Per affrontare questo punto in modo equilibrato – ha annunciato -, proporrò questo mese un emendamento mirato al regolamento sugli standard di emissioni di CO2: invece della conformità annuale, le aziende avranno tre anni” per conformarsi agli obiettivi.
“Gli obiettivi – ha precisato von der Leyen – rimangono gli stessi”, le imprese “devono rispettarli”. Ma questa soluzione “significa che c’è più spazio di manovra per l’industria, e significa anche più chiarezza, senza modificare – ha insistito – gli obiettivi concordati”.
Il terzo punto riguarda la competitività. “E’ necessario che le filiere europee di fornitura delle automobili siano più solide e resilienti, soprattutto per quanto riguarda le batterie. E qui – ha avvertito von der Leyen – c’è una sfida: perché mentre la nostra produzione è in aumento, vediamo che le batterie importate sono più economiche. Non possiamo permettere che i veicoli elettrici diventino più costosi. Ma non possiamo nemmeno permetterci di creare nuove dipendenze”, ha osservato.
“Quindi – ha annunciato ancora la presidente della Commissione – esploreremo ipotesi di supporto diretto per i produttori di batterie dell’Ue. E introdurremo gradualmente requisiti di contenuto europei per celle e componenti delle batterie”.
Queste, insomma, sono “alcune delle nostre azioni prioritarie. E Ce ne sono altre in arrivo, naturalmente. Ma saranno presentate nel Piano d’azione il 5 marzo. Ma vorrei anche sottolineare – ha concluso von der Leyen – che il dialogo con l’industria automobilistica non è terminato oggi. Continueremo a impegnarci nei filoni di lavoro che abbiamo con i commissari. E abbiamo concordato che ci incontreremo di nuovo a livello di Ceo (amministratori delegati, ndr) prima della pausa estiva”.
Tennis, Cahill conferma l’addio a Sinner a fine stagione
Roma, 3 mar. (askanews) – Darren Cahill conferma l’addio a Jannik Sinner a fine stagione. In un’intervista rilasciata al podcast Tennis Insider Club il tecnico australiano parla del n° 1 del mondo a 360° e non fa marcia indietro sull’addio a fine 2025: “Dopo tre o quattro anni è il momento per qualcun altro, una voce diversa, un’ispirazione diversa. La finestra temporale per il coaching è forse tre o quattro anni. E se dura più a lungo sei più un persona che lo protegge o un manager. Perché c’è una finestra di tre o quattro anni in cui puoi impartire tutto, e questo è anche il punto dell’allenatore. Lo stile migliore di allenare un giocatore è insegnargli le cose in modo che possa risolvere i problemi da solo. E così il giocatore arriverà a un certo livello dopo tre anni. E quando gli dirai una cosa, lui la saprà già”.
Su come è cominciato il loro rapporto: “Ho commentato Jannik quattro o cinque anni fa per ESPN e ho detto ‘O mio Dio, questo giocatore è così bravo’. Il suono che ha la palla quando la colpisce, il modo in cui si muove. Sapevo che sarebbe diventato un grande giocatore e aveva un grande allenatore, come Riccardo Piatti. Il nostro rapporto è iniziato facendo solo tre o quattro settimane sull’erba insieme, una prova, per vedere come stavano le cose. Ha perso al primo turno contro Tommy Paul, non è andata proprio benissimo. Ma ha giocato bene e Tommy è un buon giocatore sull’erba. È un grande ragazzo, umile, ha tutti i valori fondamentali. Un ottimo attaccante da fondo campo, ha apportato modifiche al suo servizio e ad altre cose”.
Sulla crescita ed il caso clostebol: “”Ho più esperienza nella comunicazione adesso, era importante mantenere unita la squadra, proteggerlo in questo ultimo anno, assicurarsi che si rendesse conto che non aveva fatto nulla, che fosse orgoglioso della persona che è, tutto questo è stato molto importante per noi. È stato davvero impegnativo, ma incredibilmente gratificante l’esperienza degli ultimi due anni. E vedere cosa ha fatto l’anno scorso agli Australian Open. Abbiamo cambiato la strategia contro Medvedev, ha cambiato completamente il suo gioco, e poi lo guardavamo farlo, ma farlo con tanta calma…come fa a fare questo. Mio Dio, io impazzirei per questa cosa. Beh sì è un uomo ben oltre la sua età, maturo, anche se in realtà è ancora un ragazzino”. “Come ha fatto a ottenere quei risultati nell’ultimo anno, con questa pressione per la vicenda Clostebol? Ce lo chiediamo anche noi. Incredibile onestamente. Ci sono giocatori che trovano la loro sicurezza sul campo da tennis. Ci sono alcuni giocatori che portano i problemi sul campo e altri che li lasciano fuori. Lui li lascia fuori, e quindi è stato straordinario. Abbiamo parlato di tutte queste voci dai giocatori, dagli allenatori, dai media. L’altro giorno mi ha detto: ‘Non preoccuparti delle critiche delle persone da cui non accetteresti consigli’. Oh mio Dio, ha 23 anni, e viene da lui. Ok, andiamo avanti. È un ragazzo molto maturo, so che l’Italia è molto orgogliosa di lui e dovrebbe esserlo, non c’è motivo per non essere orgogliosi di quel ragazzo”.
Juventus, per Conceicao stop fino alla sosta di campionato
Roma, 3 mar. (askanews) – Brutte notizie in casa Juventus che perde Francisco Conceicao fino alla sosta di campionato. Il portoghese questa mattina è stato al J Medical per effettuare dei controlli: come si legge nel bollettino medico del club bianconero, “in seguito a un fastidio muscolare alla coscia destra, Conceiçao questa mattina è stato sottoposto ad approfondimenti radiologici presso il JMedical. Gli esami hanno evidenziato un’elongazione del bicipite femorale”. L’attaccante tornerà a disposizione di Motta dopo la sosta per gli impegni delle nazionali (17 al 25 marzo). Non era stato convocato per il match di stasera allo Stadium contro il Verona, in programma alle ore 20.45.
Auto, von der Leyen: obiettivi Co2 invariati, ma 3 anni per conformarsi
Bruxelles, 3 mar. (askanews) – La presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, ha rivelato oggi a Bruxelles la soluzione che verrà proposta dall’Esecutivo comunitario al fine di evitare che le industrie automobilistiche europee debbano pagare delle forti multe per non aver rispettato gli obiettivi di riduzione delle emissioni per il 2025, a causa del netto calo della domanda di auto elettriche: calcolare la conformità con l’obiettivo di riduzione su tre anni invece che sull’ultimo anno.
Von der Leyen ha parlato a un breve incontro stampa convocato per fare il punto sul “dialogo strategico” che si sta svolgendo dall’inizio di febbraio tra la Commissione e le parti interessate del settore dell’automotive, e che culminerà con la proposta di un Piano d’azione per il settore che l’Esecutivo Ue presenterà mercoledì 5 marzo.
Un argomento di cui si è discusso nel dialogo strategico, ha riferito la presidente della Commissione, “è la transizione verso una mobilità pulita. C’è una chiara richiesta di maggiore flessibilità sugli obiettivi riguardo alle emissioni di CO2. Come sappiamo, il principio chiave qui è l’equilibrio. Da un lato – ha rilevato – abbiamo bisogno di prevedibilità ed equità per i ‘first mover’, le imprese che hanno fatto i loro compiti a casa con successo”. “Ciò significa – ha sottolineato – che dobbiamo attenerci agli obiettivi concordati” riguardo al percorso di riduzione delle emissioni di CO2.
“Dall’altro lato – ha continuato von der Leyen -, dobbiamo ascoltare le voci e le parti interessate che chiedono più pragmatismo in questi tempi difficili, e neutralità tecnologica, soprattutto quando si tratta degli obiettivi del 2025 e delle relative sanzioni in caso di non conformità”. “Per affrontare questo punto in modo equilibrato – ha annunciato la presidente della Commissione -, proporrò un emendamento mirato al regolamento sugli standard di CO2 questo mese: invece della conformità annuale, le aziende avranno tre anni” per conformarsi agli obiettivi. Questo è il principio del ‘banking & borrowing'”, un meccanismo di flessibilità usato nel sistema europeo della borsa dei permessi di emissione Ets.
“Gli obiettivi – ha precisato von der Leyen – rimangono gli stessi”, le imprese “devono rispettare i propri obiettivi. Ma significa che c’è più spazio di manovra per l’industria. Significa anche più chiarezza e senza modificare – ha insistito – gli obiettivi concordati”.
“Sono certa che un emendamento così mirato” alla normativa in vigore sulle emissioni di CO2 delle auto “potrebbe essere concordato rapidamente dal Parlamento europeo e dal Consiglio Ue, perché ovviamente ha senso solo se concordato rapidamente”, ha avvertito la presidente della Commissione.
“Allo stesso tempo – ha concluso -, ci prepareremo ad accelerare i lavori sulla revisione riguardo al 2035 con la piena neutralità tecnologica come principio fondamentale”. La revisione, prevista entro la fine di quest’anno, riguarda il percorso verso l’obiettivo del 2035 dell’immissione sul mercato solo di veicoli nuovi a zero emissioni nette.
Auto contro la folla a Mannheim, almeno un ucciso. Arrestato il guidatore
Roma, 3 mar. (askanews) – Un uomo alla guida dell’auto che ha investito oggi la folla a Mannheim, in Germania, uccidendo due persone, è stato arrestato. Ci sono anche 25 feriti. L’uomo arrestato è un cittadino tedesco di 40 anni, originario del Land tedesco Renania-Palatinato, lo ha detto all’agenzia di stampa Dpa il ministro dell’Interno del Land del Baden-Württemberg, Thomas Strobl. Il ministro ha aggiunto che l’uomo ha agito da solo. Secondo i media tedeschi, il 40enne è ora ricoverato in ospedale per le ferite riportate, sotto custodia della polizia, e soffrirebbe di disturbi mentali.
Cinema, oltre un milione di spettatori per "FolleMente" di Genovese
Roma, 3 mar. (askanews) – Lara e Piero con Alfa, Giulietta, Trilli, Scheggia, Il Professore, Romeo, Eros e Valium ringraziano il milione di spettatori che hanno scelto “FolleMente”. La commedia romantica di Paolo Genovese continua a entusiasmare il pubblico di tutta Italia realizzando l’incasso di 9.045.181 di euro (Cinetel), il secondo miglior weekend per un film italiano post-pandemia e raggiungendo il traguardo di 1.243.978 presenze.
Uscito in sala il 20 febbraio scorso e sempre in vetta al box office, “FolleMente”, da un soggetto originale di Paolo Genovese regista e autore della sceneggiatura con Isabella Aguilar, Lucia Calamaro, Paolo Costella e Flaminia Gressi, già dal secondo weekend si configura come l’evento cinematografico dell’anno.
Nel cast Edoardo Leo, Pilar Fogliati, Emanuela Fanelli, Maria Chiara Giannetta, Claudia Pandolfi, Vittoria Puccini, Marco Giallini, Maurizio Lastrico, Rocco Papaleo, Claudio Santamaria.
“Continua il percorso nei cinema italiani del bellissimo film di Paolo Genovese” – ha dichiarato Luigi Lonigro direttore di 01 Distribution – con le sale gremite da Nord a Sud, ‘Follemente’ realizza nell’ultimo weekend di Carnevale, caratterizzato da sfilate di carri e feste in maschera, un secondo fine settimana travolgente. E la corsa continua, come continua a crescere il numero degli schermi dove il film sarà in programmazione per la terza settimana.”
“FolleMente” è prodotto da Raffaella Leone e Andrea Leone, una produzione Lotus Production, una società Leone Film Group, con Rai Cinema e in collaborazione con Disney+ in associazione con Vice Pictures. L’opera è stata realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo degli investimenti nel cinema e nell’audiovisivo.
Sfera Ebbasta dà il via al suo TOUR 2025, trionfo sul palco
Milano, 3 mar. (askanews) – Con il doppio show da tutto esaurito a Padova ha preso il via nel weekend il TOUR 2025 di Sfera Ebbasta, prodotto da Vivo Concerti in collaborazione con Thaurus Live.
Un tour che, proprio nel giorno della sua partenza, ha registrato l’en plein di sold out nelle sue 11 tappe nei palazzetti italiani, di scena fino all’8 aprile a Firenze, Roma, Bologna, Torino e Milano per poi lasciare il passo all’estivo con la data del 7 giugno allo Stadio Maradona di Napoli e quella del 19 luglio nel cartellone di Rock in Roma -biglietti disponibili su www.vivoconcerti.com e nei punti vendita autorizzati.
Per il suo ritorno live, nove mesi dopo aver riempito per due volte lo Stadio San Siro, Sfera Ebbasta ha messo in scena -curandone personalmente ogni dettaglio- uno show galvanizzante, adrenalinico e dal forte impatto, dove tra incredibili effetti visivi, giochi di luce e potenti lanciafiamme, i 30 brani che compongono la setlist scorrono senza fiato, introdotti solo dai boati del pubblico.
La struttura su due livelli che campeggia al centro del palco (tutta gradini luminosi di Led) viene presto popolata dal Trap King e dai suoi 8 ballerini, cornice perfetta per le coreografie orchestrate dall’Head of Performance Laccio, plasmandosi di hit in hit: dalle nude pareti di palazzoni di periferia, pronte a riempirsi di graffiti a tema Sfera, alle colorate navate di una cattedrale, con tanto di rosone logato $.
A dominare le retrovie un enorme ledwall in formato landscape per ospitare, con i suoi 24 metri di larghezza, i futuristici visual firmati da SUGO Design, in un’esperienza mai prima d’ora tanto immersiva nel mondo e nell’estetica di Sfera Ebbasta.
Un inedito spotlight sulla sua storia, su un passato che viene ora metaforicamente investito da un tornado -sulle note di “Tran Tran”, ora congelato in una bolla underwater -per il tempo di “Rockstar”, pronto per essere riletto attraverso la lente del successo e dei cambiamenti e preparare la strada al ritorno nel blocco, ai palazzi di Ciny da dove tutto è partito, con i brani di X2VR. Una consistente sezione della scaletta è riservata ai successi del suo ultimo album, pubblicato per Island Records e già Quintuplo Disco di Platino: l’ultimo grande capitolo di un percorso che è valso a Sfera bilioni di stream e views, 230 Platini e 32 Ori (primo italiano in epoca FIMI ad aver raggiunto e superato quota 200 Dischi di Platino) e l’affetto incondizionato del suo pubblico.
Alla scoperta della biodiversit con il Progetto Scuole E.ON
Varazze (Sv), 3 mar. (askanews) – Sensibilizzare gli studenti delle scuole primarie e secondarie sull’importanza della biodiversit e dell’utilizzo delle energie rinnovabili per contrastare gli effetti del cambiamento climatico. l’obiettivo del Progetto Scuole E-On, che negli anni ha coinvolto moltissimi studenti e scuole di tutto il territorio nazionale in attivit educative e ludiche per favorire una conoscenza sempre pi approfondita dell’ambiente e l’adozione di comportamenti virtuosi e sostenibili.
“Il Progetto Scuole di E.ON – spiega Mauro Biraghi, Marketing & Corporate Communication Director E.ON Energia – nato nel 2016 e ha visto anno dopo anno aumentare le classi e gli studenti partecipanti. In particolare nell’ultima edizione abbiamo visto la partecipazione di oltre 850 classi e pi di 21 mila studenti. L’apprezzamento sempre crescente sia da parte degli insegnanti sia da parte degli studenti. Quest’anno in particolare abbiamo dato un calendario della biodiversit da utilizzare in classe, nel quale gli studenti possono trovare indicate, oltre alle giornate dedicate all’ambiente, anche tante attivit che li aiutano a prendere maggiore consapevolezza sui temi della sostenibilit, del cambiamento climatico, del rispetto dell’ambiente e dell’uso pi efficiente dell’energia, in particolare delle energie rinnovabili”.
Energia e Biodiversit sono i temi dell’edizione 2025 del progetto Scuole E.ON, che si avvale della collaborazione di Pleiadi e Meteo Expert e che prevede anche un Roadshow nelle province di Monza Brianza, Lecco, Imperia e Savona, in cui E.ON sta rafforzando la vicinanza ai cittadini con nuove attivit e iniziative sul territorio a seguito dell’assegnazione di un lotto di 165.000 clienti, nel contesto del Servizio a Tutele Graduali per i clienti residenziali non vulnerabili del mercato elettrico.
In provincia di Savona, in particolare, il Roadshow ha fatto tappa a Varazze, con una passeggiata lungo l’ex tracciato ferroviario che ha permesso di osservare il Geoparco Unesco del Beigua da una prospettiva differente. Lungo il cammino gli studenti hanno potuto infatti scoprire tante curiosit legate alle rocce, alle piante e agli animali che vivono in questo ambiente, annotando ci che hanno imparato su un quaderno personalizzato.
“Il progetto – sottolinea Andrea Giuliacci, Professore di Fisica dell’Atmosfera all’Universit di Milano Bicocca e meteorologo di Meteo Expert – decisamente coinvolgente per i ragazzi perch comporta delle esperienze in classe con delle schede e dei laboratori e poi ci sono delle uscite all’aperto per vedere nella pratica quello che hanno studiato in classe. Ed chiaro che quando questi temi vengono portati non solo con i libri, non solo con i testi, che comunque sono fondamentali, ma anche con delle esperienze pratiche, diventa molto pi coinvolgente. Quindi vediamo sia i ragazzi che i docenti decisamente interessati. Ricordo che questo importantissimo perch parlare di questi temi fondamentale: significa costruire oggi l’adulto di domani che consapevole che c’ un problema ma che ci sono anche le soluzioni, basta adottare i giusti comportamenti”.
Oltre ai Roadshow, E.ON, per le classi iscritte al progetto, ha lanciato la nuova challenge “Alla scoperta della biodiversit” che coinvolge ragazze e ragazzi in un’esperienza in cui mettere in gioco la propria creativit e pensiero critico, oltre che ragionare sul proprio ruolo nella lotta al cambiamento climatico. Alle classi viene chiesto di recuperare elementi naturali presenti in prossimit della scuola per realizzare una composizione che rappresenti un animale o un vegetale la cui vita viene agevolata dall’utilizzo dell’energia rinnovabile e all’elaborato vincitore verr inviato un premio.
Il Progetto Scuole E.ON si concluder il 4 e 5 aprile con un Campus presso “Cascina Costa Alta” in provincia di Monza Brianza. Due giorni di attivit con ragazze e ragazzi delle scuole secondarie di II grado in cui verranno affrontati temi legati all’energia, al futuro sostenibile e all’innovazione tecnologica attraverso dibattiti e attivit pratiche.
Fondo per la Repubblica Digitale, approvato il Piano Strategico 2025-2026
Roma, 3 mar. (askanews) – Il Comitato di indirizzo strategico (CIS) del Fondo per la Repubblica Digitale si è riunito in data 10 febbraio per deliberare il Piano Strategico relativo alle annualità 2025-2026. In campo risorse per 100 milioni di euro.
Al centro del Piano: lo scale up di bandi già realizzati attraverso la pubblicazione di nuovi avvisi pubblici, l’incremento del plafond del bando Fuoriclasse, l’apertura di un canale di cofinanziamento per portare avanti collaborazioni strategiche e sostenere progetti con un alto potenziale di efficacia e il potenziamento dei Centri di Facilitazione Digitale attraverso la pubblicazione di un nuovo bando.
Le misure approvate durante l’incontro sono volte a garantire il consolidamento di attività già avviate con successo e confermare nuove iniziative che guideranno le azioni del Fondo nel corso del biennio 2025-2026, per affrontare le grandi sfide del futuro in linea con la mission del Fondo.
Le modalità di intervento del Fondo per la Repubblica Digitale sono state definite da un Protocollo di intesa siglato tra il Governo e l’Associazione di Fondazioni e di Casse di Risparmio (Acri). L’obiettivo è sostenere progetti, selezionati attraverso bandi, rivolti alla formazione e all’inclusione digitale, per accrescere le competenze digitali e sviluppare la transizione digitale del Paese. Attraverso la valutazione d’impatto dei progetti sostenuti, il Fondo mira, nell’arco del quinquennio 2022-2026, a selezionare i più efficaci per ampliarne l’azione sul territorio nazionale e raggiungere più persone, realizzando miglioramenti tangibili nelle competenze digitali. L’obiettivo strategico del Fondo è individuare le best practice in ambito di upskilling e reskilling digitale, così da poterle riportare al decisore pubblico perché possa utilizzarle nella definizione di future politiche nazionali.
LE MISURE PREVISTE DAL PIANO STRATEGICO 2025-2026.
Il Fondo per la Repubblica Digitale ha definito il Piano Strategico per il biennio 2025-2026, proseguendo nella sua mission che prevede interventi mirati per la crescita delle competenze digitali e l’inclusione. Nonostante la rimodulazione delle risorse a disposizione, come da Legge di Bilancio per l’anno 2025, il Fondo mette in campo, per il biennio 2025-2026, 100 milioni di euro.
Il Piano Strategico 2025-2026, delineato dal Comitato di indirizzo strategico, stabilisce:
– la realizzazione dello scale up di bandi già realizzati attraverso la pubblicazione di nuovi bandi aperti a tutti gli stakeholder I progetti già sostenuti che avranno dimostrato maggiore impatto nella fase sperimentale riceveranno una premialità. L’obiettivo è finanziare un numero ridotto di progetti, di maggiori dimensioni sia in termini di risorse economiche assegnate, di beneficiari raggiunti e di raggruppamenti proponenti al fine di testare la tenuta di tali progetti su un raggio d’azione più ampio e consegnare al decisore pubblico le migliori pratiche in termini di efficacia e impatto generato. Con riferimento alla dotazione complessiva di 100 milioni di euro, a tal fine vengono stanziati in totale circa 85 milioni di euro per lo scale up dei bandi Futura, Onlife, Prospettive, Polaris e Digitale sociale. – incremento del plafond del bando Fuoriclasse, volto al reinserimento sociale delle persone detenute attraverso la formazione digitale, da 5 milioni originariamente previsti a 10 milioni di euro, anche in considerazione dell’alto numero di proposte pervenute alla chiusura del bando, tenutasi lo scorso 10 febbraio; – apertura di una linea di cofinanziamento, con una dotazione di risorse pari a 5 milioni di euro, al fine di attrarre risorse private e portare avanti collaborazioni strategiche e sostenere progetti con un alto potenziale di efficacia, in linea con le iniziative realizzate nell’ambito dell’Intelligenza Artificiale messe in campo anche con il sostegno di Google.org. – pubblicazione di un bando per il potenziamento dei Centri Facilitazione Digitale (5 milioni di euro), iniziativa proposta dal Dipartimento per la Trasformazione Digitale al fine di fornire opportunità di alfabetizzazione digitale ai cittadini su tutto il territorio nazionale.
“Il Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale ha delineato il Piano relativo al biennio ’25-’26, confermando l’impegno a garantire la continuità operativa e l’efficacia delle proprie attività, nel perseguimento degli obiettivi strategici prefissati. Un approccio che testimonia la solidità del lavoro svolto e la volontà di proseguire nel processo di accrescimento delle competenze nella transizione digitale. In tale contesto, la sinergia tra Governo e Fondazioni di origine bancaria può svolgere un ruolo centrale nel promuovere iniziative per lo sviluppo del Paese.”, così Daria Perrotta, Ragioniere generale dello Stato e Presidente del Comitato di indirizzo strategico del Fondo per la Repubblica Digitale.
“Con l’approvazione del Piano strategico 2025-2026, il Fondo per la Repubblica Digitale consolida ulteriormente la sua azione per favorire l’accesso alle nuove competenze digitali da parte di un ampio numero di italiani, che rischiano di essere esclusi dalla transizione digitale in corso. Lo scale-up delle sperimentazioni positive del primo triennio di attività e le nuove linee di intervento delineate dal Comitato di indirizzo strategico per il prossimo biennio contribuiranno a estendere l’impatto delle iniziative del Fondo. In particolare, l’introduzione della possibilità di cofinanziamento, già sperimentata con successo dal Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, potrà generare un ulteriore effetto leva in termini di risorse disponibili e, soprattutto, favorire il coinvolgimento di altri attori del Paese in questa vasta operazione di contrasto alle nuove disuguaglianze, di cui le Fondazioni di origine bancaria sono convintamente tra i principali promotori.”, dichiara Giovanni Azzone, Presidente di Acri.
“Con il Piano Strategico ’25-’26 l’Impresa sociale continua a sostenere progetti e iniziative per la formazione e l’inclusione digitale, con un’attenzione particolare alle categorie più vulnerabili della popolazione. L’obiettivo è ampliare l’accesso al digitale, offrendo opportunità concrete di sviluppo delle competenze digitali e di inserimento lavorativo, grazie alla collaborazione tra pubblico, privato e terzo settore. Pur tenendo conto della rimodulazione delle risorse disponibili, il nostro impegno per accompagnare il Paese nella transizione digitale resta saldo. Solo così possiamo garantire maggiore coesione sociale e un processo di trasformazione digitale equo ed efficace.”, afferma Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale – Impresa sociale.
Giuseppe Bonina, un eccellente esempio di innovazione siciliana
Roma, 03 Mar. – Quando lo incontri e incroci il suo sguardo, percepisci immediatamente che la persona giusta per abbattere stereotipi dannosi. Nel cuore pulsante della Sicilia, Giuseppe Bonina ha avuto il merito di fondare un gruppo imprenditoriale innovativo, in grado di generare occupazione e affermarsi a livello nazionale, rispondendo efficacemente alle esigenze di sicurezza e innovazione attraverso materiali e tecnologie all’avanguardia. “Il Sud, e in particolare la mia regione – sottolinea il Ceo e fondatore del gruppo – capace di esprimere importanti eccellenze, sfatando miti che appartengono a un passato superato. Qui c’ desiderio di sperimentare e realizzare prodotti altamente competitivi, investendo in ricerca e innovazione, che sono elementi fondamentali”.
L’azienda opera in diversi settori, con vari brand progettati appositamente. L’attivit principale si concentra sulla sicurezza per chi lavora in altezza, affrontando i rischi significativi connessi. “Le cadute per sfondamento delle coperture e l’assenza di percorsi segnalati o protezioni – sottolinea Bonina – sono tra le principali cause di infortuni. Per questo motivo, fondamentale offrire strumenti efficaci per la protezione delle persone e per la gestione delle infrastrutture. Da oltre dieci anni, con il brand Rimedi Verticali e LineaVita Sicilia, il nostro obiettivo tutelare i lavoratori con soluzioni adeguate, che spaziano dai dispositivi di protezione individuale per l’anticaduta alla progettazione di Linee Vita permanenti per coperture civili e industriali, utilizzando tecniche innovative e materiali di alta qualit”.
Come accennato, le diverse soluzioni sono organizzate in divisioni aziendali ben delineate. L’acciaio il filo conduttore, e grazie all’esperienza accumulata nel settore verticale e delle coperture, Bonina ha lanciato un nuovo brand, chiamato PigeonDay. Questo progetto offre una barriera anti volatile per proteggere gli impianti fotovoltaici e le grondaie, prevenendo problemi come guano, rumori notturni e alterazioni nel deflusso delle acque, garantendo cos condizioni ottimali per il funzionamento degli impianti. Tutto realizzato con materiali rigorosamente in acciaio e alluminio.
Per rimanere al passo con l’innovazione e continuare a sognare come aquile che sorvolano il paesaggio, l’ultimo progetto nato dall’acciaio il brand Soluzione Giardino e Bordure Italia, dedicato alla produzione di bordure per giardini, che fungono da elemento divisorio e creano un’armonia nel proprio spazio verde. “Questo brand – ricorda Bonina – nasce dalla passione per il design e la qualit, puntando a trasformare i giardini in spazi eleganti e funzionali. Ci dedichiamo alla loro produzione da anni, combinando estetica e praticit, utilizzando materiali di altissima qualit per garantire prodotti resistenti e duraturi. Una testimonianza di come, nel cuore della Sicilia, si possa lavorare per diventare un modello per l’intero Paese”.
Al via il MWC, Barcellona capitale tech del mondo mobile
Barcellona, 3 mar. (askanews) – Al via a Barcellona la 19esima edizione del Mobile World Congress, la fiera tech del settore mobile pi importante al mondo. La Global System Operators Association (Gsma) che organizza l’evento dal 3 al 6 marzo 2025 nella citt catalana attende circa 100.000 visitatori e centinaia di espositori, del mondo smartphone e non solo.
Aldo Masolo: come il fitness ha cambiato la sua vita
Roma, 03 Mar. – Il fitness non si limita a muscoli e prestazioni fisiche; pu rappresentare una vera e propria rinascita personale. Aldo Masolo, un noto influencer nel settore, ha condiviso la sua storia di trasformazione, mettendo in luce come l’attivit fisica lo abbia spinto verso nuovi orizzonti. “Fino a 29 anni, la mia vita era superficiale e priva di scopo”, ha dichiarato Masolo, rivelando che l’incontro con sua moglie ha segnato un punto di svolta. “Mi ha rimesso in carreggiata”, ha aggiunto, evidenziando l’importanza dell’amore e del supporto di una persona cara nel cambiare il proprio percorso.
Masolo ha iniziato a competere nel bodybuilding a 40 anni, un’et in cui molti atleti pensano al ritiro. “Non avevo mai considerato di salire su un palco prima dei 40”, ha affermato, dimostrando che non mai troppo tardi per inseguire i propri sogni. Questa decisione lo ha portato a partecipare a competizioni di prestigio come il Mister Olympia, dimostrando che determinazione e passione possono superare qualsiasi barriera legata all’et.
Oltre alla carriera nel fitness, Masolo ha una laurea in Giurisprudenza e ha completato un MBA alla Bocconi, dimostrando che il suo cammino stato guidato non solo dalla forza fisica, ma anche da una preparazione accademica solida. “Ho gestito i social come un’azienda”, ha spiegato, sottolineando l’importanza di un approccio strategico nel mondo digitale. In futuro, Masolo considera il fitness non solo come un mezzo per mantenersi in forma, ma anche come un’opportunit per ispirare gli altri a migliorare le proprie vite. “Voglio condividere la mia esperienza con quante pi persone possibile”, ha affermato, esprimendo il desiderio di espandere la sua influenza oltre i social media. Con un atteggiamento che combina passione, disciplina e chiarezza di visione, Aldo Masolo un esempio di come il fitness possa essere un mezzo per riscoprire se stessi e costruire un futuro migliore.
Zelensky: la Russia rifiuta la pace e continua ad attaccarci
Roma, 3 mar. (askanews) – E’ la Russia che rifiuta la pace e continua ad attaccare l’Ucraina. Lo ha ribadito su X il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky.
“L’Ucraina sta lottando per una vita normale e sicura che merita, per una pace giusta e affidabile. Vogliamo che questa guerra finisca. Ma la Russia non vuole questo e continua il suo terrore aereo: nell’ultima settimana sono stati lanciati sull’Ucraina più di 1.050 droni d’attacco, circa 1.300 bombe aeree e più di 20 missili per distruggere città e uccidere persone”, ha scritto il presidente ucraino.
Zelensky ha invitato gli altri Paesi del mondo ad aiutare l’Ucraina a rafforzare le sue difese aeree: “Coloro che cercano negoziati non colpiscono deliberatamente i civili con i missili. Per costringere la Russia a cessare i suoi attacchi, abbiamo bisogno di una maggiore forza collettiva da parte del mondo. Rafforzare la nostra difesa aerea, sostenere il nostro esercito e assicurare efficaci garanzie di sicurezza che rendano impossibile il ritorno dell’aggressione russa: ecco su cosa dobbiamo concentrarci”.
Sport, Nomination Laureus World Sports Awards: da Biles a Duplantis
Roma, 3 mar. (askanews) – L’annuncio della rosa dei candidati ai Laureus World Sports Awards, gli Oscar dello sport, avvenuto stamattina a Madrid, fa partire di fatto il conto alla rovescia per il più grande spettacolo dello sport. L’edizione di quest’anno si presenta come una straordinaria celebrazione dei più grandi successi sportivi dell’anno solare 2024, impreziosita dalla partecipazione degli eroi delle Olimpiadi di Parigi, dei campioni del Grande Slam, dei primatisti mondiali, e non solo. Il 2025 segna il 25° anniversario dei Laureus World Sports Awards, motivo per cui l’evento di quest’anno cercherà di onorare il passato, celebrare il presente, e ispirare le generazioni future.
Nell’ultimo quarto di secolo la statuetta “The Laureus” è diventata il premio più ambito nel suo genere tra gli sportivi e le sportive d’élite. I Laureus World Sports Awards sono oggi riconosciuti come “The Athletes’ Awards”. Tutti i candidati sono stati selezionati in seguito alla votazione effettuata da oltre 1300 giornalisti di tutto il mondo. I vincitori dei Laureus World Sports Awards saranno annunciati il prossimo 21 aprile, a Madrid, al termine delle votazioni della Laureus World Sports Academy, la giuria per eccellenza composta da 69 leggende dello sport.
Il 2024 sportivo è stato illuminato dallo spettacolo delle Olimpiadi di Parigi e quindi non sorprende affatto che due stelle dei Giochi siano in lizza per il “Laureus World Sportsman of the Year Award” (“Sportivo dell’anno”). Atleta simbolo delle Olimpiadi è stato Léon Marchand, capace di vincere quattro medaglie d’oro nel nuoto in corsia. Mondo Duplantis, invece, ha vinto il secondo oro olimpico consecutivo nel salto con l’asta. A contendersi l’ambita statuetta anche Carlos Alcaraz, che ha vinto due titoli del Grande Slam, il French Open al Roland Garros e Wimbledon, oltre a conquistare la medaglia d’argento olimpica; Max Verstappen, che si è assicurato il suo quarto titolo mondiale consecutivo piloti di Formula 1; Tadej Pogacar, terzo uomo a vincere nello stesso anno Tour de France, Giro d’Italia e Campionato del mondo. In questa categoria figurano solo cinque candidati e non sei, come da prassi, a seguito della decisione presa dalla Laureus Academy di rendere non eleggibile Jannik Sinner in conseguenza della sospensione per tre mesi dall’attività agonistica comminata dalla Wada.
Aiatana Bonmatí è di nuovo nominata nella categoria “”Laureus World Sportswoman of the Year Award” (“Sportiva dell’anno”), in cui ha trionfato lo scorso anno. La sua candidatura è diretta conseguenza della conquista del secondo Pallone d’Oro consecutivo e di un’annata trionfale in cui Aiatana ha vinto la Champions League, la Liga F e la Copa de la Reina con la maglia del Barcellona. A contenderle la statuetta, Simone Biles, che ha conquistato già tre premi in questa categoria. Nel 2024 Simone Biles ha, invece, vinto la statuetta nella categoria “Laureus World Comeback of the Year Award (“Ritorno dell’anno”) e quest’anno, dopo aver vinto ai Giochi di Parigi tre medaglie d’oro e un argento, si ricandida nella categoria principale in cui ha già primeggiato nel 2017, 2019 e 2020. In lizza anche Sifan Hassan, che a Parigi ha vinto il bronzo sia nei 5.000 sia nei 10.000 metri, oltre all’oro nella maratona; Faith Kipyegon, l’unica tre volte campionessa olimpica nei 1500 metri, capace di conquistare a Parigi anche l’argento nei 5.000 metri; Sydney McLaughlin-Levrone, medaglia d’oro sia nei 400 metri a ostacoli, in cui ha stabilito il nuovo record mondiale, sia nella staffetta 4×400 metri; Aryna Sabalenka, che ha vinto gli Austrian Open e gli Us Open, raggiungendo il primo posto del ranking WTA sia in singolare che in doppio.
Nella categoria “Laureus World Team of the Year Award” (Squadra dell’anno) è quasi un testa a testa tra Spagna e Stati Uniti. Un duopolio interrotto solo dalla scuderia britannica del Team McLaren di Formula 1, capace di vincere il mondiale costruttori, interrompendo un digiuno di vittorie che durava da ben 26 anni. Nessun team in passato aveva dovuto attendere tanto per riconquistare il titolo. Il dominio della Spagna nel calcio si riflette, invece, nelle nomination del Barcellona femminile, che ha conquistato il triplete, vincendo Champions League, la Liga F e la Copa de La Reina; del Real Madrid, che ha vinto la Liga e soprattutto la Champions League per la 15ª volta; della Nazionale maschile, la prima squadra in assoluto a conquistare il campionato europeo, vincendo ogni partita senza mai ricorrere ai calci di rigore. Se il calcio fa la voce grossa in Spagna, è il basket, invece, ad illuminare la scena negli Stati Uniti. In nomination, infatti, ci sono i Boston Celtics, che hanno conquistato il loro 18° titolo NBA, battendo i Dallas Mavericks 106-88 nella quinta decisiva partita delle Finals, e la squadra nazionale maschile USA, che ha vinto l’oro olimpico, sconfiggendo in finale i padroni di casa della Francia.
Tre stelle delle Olimpiadi di Parigi sono in nomination per il “Breakthrough of the Year Award” (“Rivelazione dell’anno”). Julien Alfred ha vinto il primo oro olimpico in assoluto per l’isola caraibica di St Lucia, mentre il Botswana ha celebrato il suo primo oro olimpico grazie al trionfo di Letsile Tebogo nei 200 metri maschili. In piscina, la 18enne canadese Summer McIntosh ha vinto tre medaglie d’oro, nei 200m farfalla, nei 200m e 400m misti, e un argento nei 400m stile libero. Il Bayer 04 Leverkusen ha interrotto la striscia di 11 titoli consecutivi del Bayern Monaco con un campionato senza sconfitte, vincendo il primo titolo della Bundesliga in 120 anni di storia del club. Lamine Yamal è stato il vincitore del Kopa Trophy, come miglior giocatore Under 21, stella di Euro 2024 con la maglia della Spagna e talismano del Barcellona a soli 17 anni. Victor Wembanyama si è imposto all’attenzione generale al suo primo anno in NBA, nominato all’unanimità “NBA Rookie of the Year”, secondo nella votazione per il “Defensive Player of the Year”.
La categoria “Laureus World Comeback of the Year Award” (“Ritorno dell’anno”) premia gli atleti che hanno superato mille avversità prima di coronare i propri sogni sportivi. Quest’anno in lizza in questa categoria ci sono la brasiliana Rebecca Andrade, oro nel corpo libero, argento nel volteggio e nell’all-around, bronzo nel concorso a squadre alle Olimpiadi di Parigi. La brasiliana ha fatto incetta di medaglie dopo aver subito ben tre operazioni al legamento crociato anteriore del ginocchio destro. In piscina, l’americano Caeleb Dressel ha, invece, vinto due medaglie d’oro e un argento in staffetta ai Giochi di Parigi, dopo essere stata per otto mesi lontano dalle gare per curare la sua salute mentale. Nello sci alpino la svizzera Lara Gut-Behrami è riuscita a vincere la sua seconda Coppa del Mondo generale a distanza di ben otto anni dalla sua prima affermazione. Marc Márquez si è invece imposto nel Gran Premio di Aragon, ponendo fine a un digiuno di vittorie che durava da mille giorni. Nel 2020 il motociclista spagnolo ha subito un grave infortunio al braccio destro che ha richiesto quattro operazioni e che ne ha messo a repentaglio la carriera. Rishabh Pant è tornato invece a giocare per l’India Test team 629 giorni dopo un tragico incidente stradale. Nel settembre 2023 a Ariarne Titmus è stato, invece, diagnosticato un tumore benigno alle ovaie, ma, grazie a un intervento chirurgico a buon fine e alla sua forza di volontà, la nuotatrice australiana è riuscita a difendere alle Olimpiadi il titolo nella 400m stile libero, prima donna a riuscire nell’impresa in quasi un secolo.
A tenere alto l’orgoglio del nostro Paese c’è il progetto “Liberi Nantes” in nomination nella categoria “Laureus Sport for Good Award” (Lo sport per il bene comune). In questa speciale categoria si premiano individui o organizzazioni che, secondo i membri della Laureus World Sports Academy, hanno dato un contributo significativo in ambito sociale, utilizzando lo sport come strumento terapeutico per migliorare le vite di bambini e bambine. “Liberi Nantes”, in particolare, è un progetto realizzato a Roma. Inizialmente è stato finalizzato alla creazione di una squadra di calcio composta da figli di rifugiati e richiedenti asilo politico. Oggi, invece, il progetto è multidisciplinare e offre una vasta gamma di attività sportive, tra cui, il touch rugby, l’escursionismo e il trekking urbano, oltre a garantire l’insegnamento della lingua italiana attraverso la pratica sportiva.
Dal 7 marzo al via il nuovo tour "Semplicemente Frida"
Roma, 3 mar. (askanews) – Dopo il successo delle sue precedenti tournée, dove ha conquistato il pubblico italiano e straniero con il suo talento e la sua personalità, Frida riparte con un nuovo tour dal titolo “Semplicemente Frida”, che segna l’inizio di una nuova e vibrante fase della sua carriera musicale.
Prima data il 7 marzo al Teatro Comunale di Cagli (PU), poi il 15 marzo al Teatro Carani di Sassuolo (MO), il 19 marzo al Teatro Giotto di Borgo San Lorenzo (FI), il 20 marzo al Teatro Del Parco di Mestre (VE), l’11 aprile al Teatro Garybaldi Suoneria di Settimo Torinese (TO), il 12 giugno all’Auditorium della Radio Nazionale di Bratislava (Slovacchia) e il 18 giugno al Teatro Olimpico di Vicenza. Prodotto da Bubba Music, le date di “Semplicemente Frida” sono in continuo aggiornamento.
Con questo nuovo spettacolo, Frida Bollani Magoni, da oggi semplicemente “Frida”, si presenta al pubblico con una proposta artistica più matura e autentica, pronta ad abbandonare le etichette per abbracciare una dimensione più personale e intima. Il tour è anche un’opportunità per scoprire il nuovo suono della sua musica. Con sonorità più moderne e contemporanee, grazie all’inserimento di strumenti elettronici, il nuovo repertorio include brani originali, che riflettono la sua evoluzione artistica, insieme a nuove interpretazioni di successi internazionali. Ad accompagnarla sul palco, il musicista britannico Mark Glentworth, che contribuisce a dare una nuova energia alla performance e un ulteriore arricchimento musicale.
“Dopo questi cinque meravigliosi anni – commenta Frida – pieni di esperienze fantastiche, il 2025 rappresenta un cambiamento, e io non vedo l’ora di presentarvi la Frida che preferisco, la Frida più adulta, che però non smetterà mai di imparare, e che affronta la vita con un sorriso. In questo spettacolo porteremo più tecnologia sul palco e tanta, bella musica nuova, grazie anche al mio collaboratore musicale Mark Glentworth e a tutto il mio team che mi aiuta sempre tanto nel realizzare le mie idee. Non vedo l’ora di salire sul palco!”.
Un’altra novità che accompagna il tour è la scelta di Frida di suonare il pianoforte elettrico, un elemento che contribuirà a dare un carattere più moderno e dinamico alla sua performance. Inoltre, in un segno di intimità e di connessione diretta con il pubblico, Frida si esibirà rivolta verso gli spettatori, per rendere ogni concerto un momento di vicinanza e condivisione.
Frida è, inoltre, già al lavoro sul suo nuovo album, che potrebbe vedere la luce nel corso del 2025, segnando un ulteriore passo nella sua crescita artistica. Il nuovo disco, in fase di produzione, promette di essere un nuovo capitolo musicale ricco di sorprese, in perfetta sintonia con il suo nuovo sound e il suo approccio più intimo e personale.
Link prevendite https://linktr.ee/semplicementefrida.tour
Teatro, "L’uomo dei sogni" in scena alla Sala Umberto a Roma
Roma, 3 mar. (askanews) – E’ in programma dal 4 al 16 marzo, nella Sala Umberto di Roma, “L’uomo dei sogni”, una commedia divertente e surreale che sfida l’incubo della vita reale Giovanni, conosciuto nel mondo dei fumetti come Joe Black, un disegnatore di grande talento ed esperienza.
La sua vita, però, è stata sconvolta da un evento che lo ha fatto precipitare in un abisso così profondo da spingerlo a ritirarsi dal mondo, cercando rifugio nella solitudine della sua casa-studio, lontano dalle persone e dagli impegni di lavoro. La commedia prende vita nell’oscurità della notte, trasformando la sua casa in un teatro di sogni inquietanti e visioni surreali. Ogni notte, la sua casa si anima di incubi che sembrano reali: gli eroi che aveva scartato dai suoi fumetti, gli amici e i familiari della vita quotidiana lo tormentano incessantemente, creando un vortice di illusioni e realtà.
Il ritorno di sua figlia dalla Nuova Zelanda segna un punto di svolta: Viola, una montatrice emergente nel mondo del cinema internazionale, cerca di sostenere il padre ma porta con sé una notizia che lo scuote ulteriormente.
Come evolverà il rapporto tra padre e figlia in questo momento di tormento e scoperta? Riuscirà Joe Black a emergere dal baratro della depressione e a fare pace con i suoi demoni interiori? Ma soprattutto, il pubblico saprà distinguere tra la realtà e il frutto delle visioni di Joe, scena dopo scena?
L’uomo dei sogni trascina lo spettatore nel mondo onirico del protagonista, a sentire la sua angoscia, ma anche a ridere dei suoi incontri bizzarri e a riflettere sulla sottile linea che separa i sogni dalla realtà.
Il corto animato "In the Shadow of the Cypress" trionfa agli Oscar
Roma, 3 mar. (askanews) – In The Shadow of the Cypress, il cortometraggio animato diretto da Shirin Sohani e Hossein Molayemi, ha conquistato il prestigioso Premio Oscar nella categoria Best Animated Short Film. Il film, che aveva già ottenuto il riconoscimento al Marateale in Short, il concorso dedicato ai cortometraggi nell’ambito del festival Marateale – Premio Internazionale Basilicata, selezionato dalla giuria composta da Tarak Ben Ammar, Paride Leporace e Manuela Rima, grazie alla collaborazione di Voce Spettacolo di Walter Nicoletti che ne ha curato la distribuzione, conferma così il suo straordinario valore artistico e narrativo.
“Siamo orgogliosi di aver premiato in anteprima un’opera di così grande qualità”, dichiarano gli organizzatori del Marateale, Nicola Timpone e Antonella Caramia. “Il trionfo agli Oscar dimostra l’importanza del nostro impegno nella valorizzazione del talento emergente e nella promozione del cinema di qualità”.
Il cortometraggio si distingue per la sua poetica animazione e la profonda narrazione, che affronta tematiche universali con uno stile visivo di grande impatto. La vittoria agli Academy Awards rappresenta non solo un successo per gli autori, ma anche un riconoscimento alla crescente rilevanza del Marateale come trampolino di lancio per giovani talenti del cinema internazionale.
L’organizzazione del Marateale rinnova il proprio impegno nel sostenere il cinema indipendente e celebra con entusiasmo questo straordinario traguardo, augurandosi che sempre più registi possano trovare nel festival un’opportunità per farsi conoscere nel panorama cinematografico. Con l’occasione ringrazia anche il team di selezionatori capeggiato da Egidio Matinata che ogni anno seleziona con grandissima attenzione l’enorme quantità di materiale che si iscrive ai concorsi.
Il Papa: congiuntura storica drammatica, interrogarsi sul destino del mondo
Città del Vaticano, 3 mar. (askanews) – “Nell’Assemblea generale di quest’anno vi siete proposti di affrontare la questione che oggi viene definita ‘policrisi’. Essa riguarda alcuni aspetti fondamentali della vostra attività di ricerca nel campo della vita, della salute e della cura. Il termine ‘policrisi’ evoca la drammaticità della congiuntura storica che stiamo vivendo, in cui convergono guerre, cambiamenti climatici, problemi energetici, epidemie, fenomeno migratorio, innovazione tecnologica. L’intreccio di queste criticità, che toccano contemporaneamente diverse dimensioni della vita, ci induce a interrogarci sul destino del mondo e sulla nostra comprensione di esso”. Così Papa Francesco in un messaggio ai partecipanti all’Assemblea Generale della Pontificia Academia per la Vita, sul tema “The End of the World? Crises, Responsibilities, Hopes”, che si svolge dal 3 al 5 marzo presso il Centro Conferenze dell’Augustinianum, inviato “dal Policlinico ‘Gemelli'” (con data 26 febbraio 2025), come si specifica in calce.
“Davanti a una crisi complessa e planetaria – prosegue il Pontefice – , siamo sollecitati a valorizzare gli strumenti che abbiano una portata globale. Dobbiamo purtroppo constatare una progressiva irrilevanza degli organismi internazionali, che vengono minati anche da atteggiamenti miopi, preoccupati di tutelare interessi particolari e nazionali. Eppure dobbiamo continuare a impegnarci con determinazione per ‘organizzazioni mondiali più efficaci, dotate di autorità per assicurare il bene comune mondiale, lo sradicamento della fame e della miseria e la difesa certa dei diritti umani fondamentali’. In tal modo si promuove un multilateralismo che non dipenda dalle mutevoli circostanze politiche o dagli interessi di pochi e che abbia un’efficacia stabile. Si tratta di un compito urgente che riguarda l’umanità intera”.
E’ necessario, sottolinea Papa Francesco, “esaminare con maggiore attenzione quale sia la nostra rappresentazione del mondo e del cosmo. Se non facciamo questo e se non analizziamo seriamente le nostre resistenze profonde al cambiamento, sia come persone sia come società, continueremo a fare ciò che abbiamo fatto con altre crisi, anche recentissime. Pensiamo alla pandemia da covid: l’abbiamo, per così dire, ‘sprecata’; avremmo potuto lavorare più a fondo nella trasformazione delle coscienze e delle pratiche sociali”.
Per Bergoglio “un altro passo importante per evitare di rimanere immobili, ancorati alle nostre certezze, alle nostre abitudini e alle nostre paure, è ascoltare attentamente il contributo dai saperi scientifici. Il tema dell’ascolto è decisivo. È una delle parole-chiave di tutto il processo sinodale che abbiamo avviato e che ora si trova nella sua fase di attuazione. Nell’incontro con le persone e con le loro storie e nell’ascolto delle conoscenze scientifiche, ci rendiamo conto di quanto i nostri parametri riguardo all’antropologia e alle culture esigano una profonda revisione. Da qui è nata anche l’intuizione dei gruppi di studio su alcuni temi emersi durante il percorso sinodale”.
“L’ascolto delle scienze – scrive ancora il Papa – ci propone continuamente nuove conoscenze. Consideriamo quanto ci dicono sulla struttura della materia e sull’evoluzione degli esseri viventi: ne emerge una visione molto più dinamica della natura rispetto a quanto si pensava ai tempi di Newton. Il nostro modo di intendere la ‘creazione continua’ va rielaborato, sapendo che non sarà la tecnocrazia a salvarci: assecondare una deregulation utilitarista e neoliberista planetaria significa imporre come unica regola la legge del più forte; ed è una legge che disumanizza”.
Cinema, Verdone: grazie Eleonora Giorgi per il tuo sorriso e coraggio
Roma, 3 mar. (askanews) – Carlo Verdone ricorda con affetto Eleonora Giorgi, scomparsa a 71 anni dopo una malattia. “Grazie Eleonora per essere stata la mia compagna in due film fondamentali per la mia e per la tua carriera. Saremo ricordati per tanto tempo ancora. Grazie Eleonora per avermi dato la tua leggerezza, il tuo entusiasmo, il tuo sorriso e la tua preziosa amicizia. E grazie per esser stata un grande, coraggioso esempio per tutti in questo anno così duro e spietato” ha detto Verdone.
“Ti ho ammirato per la tua forza, per la tua saggezza, per il tuo coraggio. Eri sempre sorridente pur nel verdetto. Sarai sempre sempre nel mio cuore. A tutti i tuoi cari il mio abbraccio più forte. Eleonora sei stata un grande, grande esempio di vita. Non dimenticherò i tuoi ultimi messaggi pieni di dolcezza e vero affetto. Dio ti benedica e ti accolga nel suo grande abbraccio” ha concluso Verdone.
Addio a Eleonora Giorgi, da sex symbol a stella della commedia all’italiana
Roma, 3 mar. (askanews) – Nata a Roma il 21 ottobre 1953, Eleonora Giorgi era figlia di un direttore di produzione e di una ceramista ungherese. Ha debuttato nel cinema a 18 anni, notata da Tonino Cervi, e ha attraversato diverse fasi artistiche: dagli esordi in film audaci fino alle commedie di grande successo. Nei primi anni della sua carriera ha lavorato in pellicole che affrontavano tematiche sensuali e scandalose per l’epoca, come “Appassionata” (1974) con Ornella Muti e “Il comune senso del pudore” (1976) di Alberto Sordi. Ha anche posato per Playboy e partecipato a film vietati ai minori come “Storia di una monaca di clausura” (1973). Progressivamente, si è affermata nel cinema d’autore con “Cuore di cane” di Alberto Lattuada e “L’Agnese va a morire” di Giuliano Montaldo.
Il suo matrimonio con l’editore Angelo Rizzoli nel 1979 ha coinciso con una fase delicata della sua carriera, ma le ha anche permesso di partecipare a film importanti come “Dimenticare Venezia” (1979). Negli anni ’80 è diventata una delle attrici più amate del cinema popolare italiano, recitando in commedie di grande successo. Ha brillato in “Mia moglie è una strega” (1980) con Renato Pozzetto, “Borotalco” (1982) di Carlo Verdone (che le valse il David di Donatello e il Nastro d’argento), “Grand Hotel Excelsior” (1982) e “Sapore di mare 2″ – Un anno dopo” (1984). Non si è limitata alla commedia e ha interpretato ruoli più drammatici in film come “Un uomo in ginocchio” (1980) di Damiano Damiani e “Oltre la porta” (1982) di Liliana Cavani.
Negli anni ’90 ha diradato le apparizioni cinematografiche, spostandosi verso la televisione con fiction come “I Cesaroni”, “Lo zio d’America” e “Notti e nebbie”. Ha debuttato come regista nel 2003 con “Uomini & donne”, amori & bugie e ha proseguito con L’ultima estate nel 2009. Si è dedicata anche al teatro, recitando in Fiore di cactus e Ragazzi irresistibili.
La sua vita sentimentale è stata intensa: dopo il matrimonio con Rizzoli, finito in seguito allo scandalo P2, ha sposato Massimo Ciavarro, da cui ha avuto un figlio. Ha confessato di aver avuto una dipendenza dall’eroina, superata grazie al primo matrimonio, e ha avuto relazioni con Warren Beatty e Andrea De Carlo.
Negli ultimi anni ha continuato a partecipare a programmi televisivi, tra cui Ballando con le stelle (2018) e il Grande Fratello Vip. Nel 2023 ha rivelato di avere un tumore al pancreas, contro cui ha combattuto fino alla fine.
Papa, fonti del Vaticano: ha fatto colazione e ha iniziato la terapia
Città del Vaticano, 3 mar. (askanews) – Dopo aver “riposato bene tutta la notte”, nel suo diciottesimo giorno di ricovero al policlinico Agostino Gemelli di Roma Papa Francesco “ha fatto colazione e ha cominciato la terapia della giornata”.
Questa mattina, fanno sapere fonti vaticane, “non ci sono stati cambiamenti” rispetto alle abitudini di Bergoglio degli ultimi giorni: le sue condizioni, come sempre, saranno valutate dai medici “nell’arco della giornata” e “questa sera si avranno indicazioni più precise”, ma in ogni caso – come spiegava il bollettino di ieri sera – la situazione sembra “stabilizzarsi” e questo “è un buon segno”.
Anche riguardo la polmonite, ricordano ancora le fonti vaticane, “fino a ieri la situazione era stabile” e seguirebbe “un evolversi naturale con le terapie” somministrate in questi giorni.
Oggi, infine, “non sarebbero previsti esami particolari” per il Papa.
Ucraina, Russia: il regime di Kiev non vuole la pace
Roma, 3 mar. (askanews) – L’Ucraina non vuole la pace e, in questa situazione, gli sforzi degli Stati Uniti e la disponibilità della Russia da soli non saranno chiaramente sufficienti. Lo ha sottolineato il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov.
“Il regime di Kiev e [il presidente Volodymyr] Zelensky non vogliono la pace, vogliono che la guerra continui, quindi in questa situazione, ovviamente, solo gli sforzi di Washington e la disponibilità di Mosca chiaramente non saranno sufficienti”, ha detto Peskov ai giornalisti.
Zelensky non vuole la pace, ma qualcuno deve fargliela desiderare, ha aggiunto Peskov, sottolineando che le parole di Zelensky durante l’incontro alla Casa Bianca hanno dimostrato di nuovo che il presidente russo Vladimir Putin aveva ragione nel dire che l’apertura della Russia a una soluzione è limitata dal rifiuto di Kiev. Inoltre, il portavoce del Cremlino ha detto che se gli europei possono far desiderare la pace a Zelensky, allora dovrebbero procedere.
Italia-Giappone, Mattarella è arrivato a Tokyo. La visita si concluderà il 9 marzo
Roma, 3 mar. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è atterrato a Tokyo per la sua visita in Giappone, che si concluderà il 9 marzo. L’ultimo capo di Stato italiano a recarsi in Giappone era stato Giorgio Napolitano, quasi 16 anni fa. La visita giunge al culmine di un periodo nel quale si sono intensificate le relazioni bilaterali e la cooperazione economica, nel quadro dell’accordo di partenariato strategico che risale al mesi di gennaio del 2023, rafforzato con il Piano d’azione bilaterale 2024-2027 approvato in occasione del G7 di Fasano.
Tra domani e dopodomani si concentrano gli incontri con le autorità istituzionali e politiche. Nella mattinata di martedì sarà ricevuto al palazzo imperiale dall’imperatore Naruhito, nel pomeriggio invece sono in agenda i colloqui con gli speaker dei due rami del parlamento; mercoledì è previsto un discorso del presidente in occasione di un incontro con i vertici della Keidanren (Japan Business Federation) ed esponenti dell’imprenditoria giapponese e italiana. Nel pomeriggio Mattarella avrà un colloquio con il primo ministro Kishida Fumio.
Nei giorni successivi si trasferirà a Kyoto, l’antica capitale, per poi concludere la settimana a Hiroshima, città martire della bomba atomica, dove sono previsti altri appuntamenti di grande significato: la cerimonia con la deposizione di una corona di fiori al Memoriale della Pace e l’incontro con alcuni sopravvissuti ai bombardamenti atomici nella sede dell’associazione Nihon Hidankio, che si batte per l’abolizione delle armi nucleari e che ha ricevuto il Nobel per la Pace nel 2024.
Italia-Giappone, Mattarella arrivato a Tokyo. Visita si concluderà 9 marzo
Roma, 3 mar. (askanews) – Il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, è atterrato a Tokyo per la sua visita in Giappone, che si concluderà il 9 marzo. L’ultimo capo di Stato italiano a recarsi in Giappone era stato Giorgio Napolitano, quasi 16 anni fa. La visita giunge al culmine di un periodo nel quale si sono intensificate le relazioni bilaterali e la cooperazione economica, nel quadro dell’accordo di partenariato strategico che risale al mesi di gennaio del 2023, rafforzato con il Piano d’azione bilaterale 2024-2027 approvato in occasione del G7 di Fasano.
Tra domani e dopodomani si concentrano gli incontri con le autorità istituzionali e politiche. Nella mattinata di martedì sarà ricevuto al palazzo imperiale dall’imperatore Naruhito, nel pomeriggio invece sono in agenda i colloqui con gli speaker dei due rami del parlamento; mercoledì è previsto un discorso del presidente in occasione di un incontro con i vertici della Keidanren (Japan Business Federation) ed esponenti dell’imprenditoria giapponese e italiana. Nel pomeriggio Mattarella avrà un colloquio con il primo ministro Kishida Fumio.
Nei giorni successivi si trasferirà a Kyoto, l’antica capitale, per poi concludere la settimana a Hiroshima, città martire della bomba atomica, dove sono previsti altri appuntamenti di grande significato: la cerimonia con la deposizione di una corona di fiori al Memoriale della Pace e l’incontro con alcuni sopravvissuti ai bombardamenti atomici nella sede dell’associazione Nihon Hidankio, che si batte per l’abolizione delle armi nucleari e che ha ricevuto il Nobel per la Pace nel 2024.
Conti pubblici, l’Istat: nel 2024 deficit-Pil cala al 3,4%
Roma, 3 mar. (askanews) – L’indebitamento netto delle Amministrazioni pubbliche , misurato in rapporto al Pil, è stato pari a -3,4%, a fronte del -7,2 % nel 2023. Lo ha reso noto l’Istat.
Il saldo primario (indebitamento netto meno spesa per interessi) misurato in rapporto al Pil, è stato pari a +0,4% (-3,6% nel 2023).
In valore assoluto, l’indebitamento per il 2024 è stato di -75.547 milioni di euro, in diminuzione di circa 78,7 miliardi rispetto a quello dell’anno precedente.
Il saldo primario (indebitamento netto meno la spesa per interessi) è positivo e pari a 9.633 milioni di euro, con un’incidenza sul Pil del +0,4% (-3,6% nel 2023), soprattutto per la forte riduzione delle spese in conto capitale (-60,5 miliardi). Il saldo di parte corrente (risparmio o disavanzo delle AP) è anch’esso positivo e pari a 35.523 milioni di euro, in miglioramento rispetto al 2023 (17.273 milioni). Questo risultato rispecchia una crescita delle entrate correnti (+55 miliardi) più sostenuta di quella delle uscite correnti (circa +36,7 miliardi) (Tavole 18 e 19 dell’allegato statistico).
Nel 2024 il Pil ai prezzi di mercato è stato pari a 2.192.182 milioni di euro correnti, con un aumento del 2,9% rispetto all’anno precedente. In volume il Pil è cresciuto dello 0,7%, pari al 2023. Lo ha reso noto l’Istat che, nelle stime preliminari diffuse il 30 gennaio scorso, aveva calcolato una crescita del Pil dello 0,5%.
Lo sviluppo è stato stimolato sia da un contributo positivo della domanda nazionale al netto delle scorte (+0,5%) sia della domanda estera netta (+0,4%), mentre è stato lievemente negativo il contributo della variazione delle scorte (-0,1%). Dal lato dell’offerta di beni e servizi, il valore aggiunto ha segnato crescite in agricoltura (+2%), nei servizi (+0,6%) e, in misura inferiore, nel complesso dell’industria (+0,2%).
Triennale, dieci artisti per dieci ferite storiche di Milano
Milano, 3 mar. (askanews) – Fare i conti con i momenti drammatici della storia di una citt, attraverso il mondo in cui gli artisti li possono ripensare. “Le ferite di Milano” un progetto di Spazio Taverna che arriva in Triennale. Una piccola mostra, ma densa e consapevole, che ripete un format gi inaugurato a Roma.
Marco Bassan, che insieme a Ludovico Pratesi guida Studio Taverna, ci ha raccontato il progetto:” un tentativo – ci ha detto – di riportare in superficie delle ferite storiche che la citt e la cittadinanza sente – ha detto ad askanews Marco Bassan di Studio Taverna – e farle uscire dall’inconscio e riportarle alla vista attraverso il potere simbolico degli artisti. Sono 10 momenti storici della citt, ancora sentiti, ancora vissuti dai suoi cittadini e a ogni momento storico stato abbinato un artista, un foglio di carta, e ciascuno ha interpretato quella ferita in maniera simbolica, utilizzando il foglio come superficie, come medium, come strumento pittorico o scultoreo. Attraverso il potere visionario e simbolico dell’arte, Le ferite di Milano un tentativo di riproporre dei momenti importanti della citt e dargli una nuova visione e una nuova apertura”.
In mostra lavori di Paola Pivi, che ha scelto di raccontare la bomba di via Palestro del 1992 con una serie di palloncini colorati esplosi o di Liliana Moro, che ha ricordato Amatore Sciesa, patriota risorgimentale fucilato dagli austriaci con la celebre frase “Tiremm innanz”, con la targa deposta per lui, ma con il nome di battesimo sbagliato. Marcello Maloberti, invece, ha lavorato sulla strage di Piazza Fontana con la parola “Sopravvissuto”, fatta scrivere dall’ultimo sopravvissuto all’attentato, Fortunato Zinni.
Stefano Arienti, Luca Vitone, Camilla Alberti, Francesco Arena, Ruth Beraha, Valentina Furlan e Diego Perrone sono gli altri artisti che, ciascuno con la propria grammatica, hanno risposto all’invito. E forse l’immagine pi efficace del tentativo di ricucire certe ferite proprio la cerniera posta da Arienti sul suo lavoro.
I danni del nuovo corso americano
La scena della rissa verbale provocata da Trump alla Casa Bianca ci racconta meglio di mille discorsi la trasformazione antropologica che sta interessando la politica e la diplomazia, o ciò che ne rimane. La scelta di svolgere l’incontro davanti alle telecamere testimonia la premeditazione dell’aggressione fatta a Zelensky. Lo Studio Ovale trasformato in un “saloon” dove mancavano solo pistole; i cowboy che urlavano e minacciavano c’erano! Un’aggressione in piena regola fatta da Trump e dal suo Vice Vance, che si sono letteralmente scagliati contro Zelensky con atteggiamenti di prevaricazione e di sopraffazione, senza lasciare che il Presidente Ucraino potesse spiegare le sue ragioni. I due, non lasciando parlare il loro interlocutore, sono addirittura passati alle minacce e ai ricatti.
Siamo in presenza di un degrado che potrebbe preludere anche ad un isolamento politico degli Usa. E uno scenario inedito e anche difficilmente immaginabile fino ad oggi, ma la politica aggressiva dell’amministrazione Trump-Musk sta determinando effettivamente una presa di distanze da parte dell’Unione europea, ma anche della Gran Bretagna, del Canada e di altri paesi che vivono con preoccupazione la nuova fase iniziata a Washington.
Trump cercherà in tutti i modi di dividere tra loro i paesi dell’Unione Europea. È un grave errore di superbia che potrebbe pagare a caro prezzo, visto che il resto del mondo si sta organizzando per non dipendere dagli Usa, ma soprattutto perché l’alleanza con l’Europa ha sempre avuto un carattere strategico per gli Stati Uniti in funzione di contenimento sia della Russia che della Cina. L’UE con quasi cinquecento milioni di abitanti con alto livello di consumi (rispetto alla media mondiale) è sempre il mercato più importante del pianeta.
Nella narrazione del rapporto Usa-Europa, Trump dimentica in modo strumentale che la forte ed incontrastata presenza americana nel nostro continente (in termini politici, economici e militari) ha segnato a loro favore la vera differenza con le altre grandi potenze. È grazie alla tenuta di quell’alleanza tra le democrazie occidentali che si è arrivati al crollo del ”Muro” e dell’impero sovietico. Grazie alla collaborazione tra le economie liberali occidentali nel dopoguerra si è registrato nei nostri paesi uno sviluppo senza precedenti. Oggi la politica dei dazi e le crescenti tensioni internazionali mettono seriamente a rischio il livello di benessere raggiunto. A chi continua ad esprimere un favore per Trump è bene ricordare che le sue scelte penalizzano l’Europa e produrranno ricadute negative su ciascuno di noi.
Oggi l’Italia nel rapporto con gli Stati Uniti non può accettare la logica del “divide et impera” e quindi alcun tipo di trattativa disgiunta dall’Unione Europea, sul piano politico come su quello economico. L’Europa deve crescere, deve rafforzarsi e questa può essere l’occasione giusta per passare dalle parole ai fatti. In questo mare in tempesta, l’Europa è sempre più la nostra unica scialuppa di salvataggio e dobbiamo fare di tutto per rimanere a bordo.
In Cina da domani le "Due Sessioni": appuntamento politico cruciale
Roma, 3 mar. (askanews) – Il Congresso nazionale del popolo (Cnp) e la Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Ccppc) si riuniscono a Pechino questa settimana per le cosiddette “Due Sessioni”, l’appuntamento politico più importante dell’anno, che definisce l’agenda economico-politica cinese nell’anno in cui, col ritorno alla Casa bianca di Donald Trump, è in vista un inasprimento della guerra commerciale con gli Stati uniti.
Una delle priorità per i policy-maker cinesi, che compongono il massimo organo legislativo e il massimo organo consultivo, sarà quello di definire le politiche per stimolare il consumo interno, partendo dagli sforzi per arginare il calo dei prezzi delle abitazioni e per affrontare la crisi di liquidità dei governi locali, oberati da un pesante indebitamento in chiaro e in occulto.
Tutto questo, in un contesto globale che rischia di comprimere le esportazioni cinesi alla luce delle decisioni di Trump, che ha messo già sul tavolo dazi doganali del 20% totali. Domani, proprio nel giorno in cui iniziano le Due Sessioni, dovrebbero partire tariffe aggiuntive del 10%.
Nello stesso tempo, però, Pechino mostra una forte propensione a spingere sul fronte della tecnologia e della possibile rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Dopo il lancio di DeepSeek, un modello di linguaggio su larga scala basato sull’Ia generativa considerato rivoluzionario in termini di contenimento dei costi e del consumo energetico, il presidente Xi Jinping ha dato segnali di sostegno alle aziende tech, dopo anni in cui ha fatto pesare su queste entità una forte pressione regolatoria.
UN RITUALE CHE SI RIPETE OGNI ANNO Circa 5mila delegati si riuniscono a Pechino per le Due Sessioni, che di solito durano da una a due settimane. I media di stato hanno annunciato che la Ccppc avrà inizio domani (discussioni tra il 4 marzo e il 10 marzo), seguita dal Cnp che esordirà mercoledì.
Il primo giorno del Cnp – 3mila delegati – è quello solitamente più atteso: il premier Li Qiang presenterà il rapporto sul lavoro del governo, in cui sono illustrate le priorità politiche per il 2025. E’ in quell’occasione che vengono svelati i target di crescita del Pil, dell’inflazione, del deficit di bilancio.
I delegati discuteranno il rapporto sul lavoro, le proposte di legge e altri documenti, e voteranno per la loro approvazione. Si tratta di decisioni che vengono approvate solitamente in maniera unanime, perché frutto del lavoro nel Partito comunista cinese (Pcc) che controlla saldamente il Cnp. Solitamente, l’organo legislativo è chiamato ad avallare decisioni che sono prese nelle strutture di vertice del Pcc, dal Politburo – sancta sanctorum del potere cinese – alla Conferenza centrale del lavoro economico, oltre che dal Plenum del Comitato centrale.
QUALE SARA’ L’OBIETTIVO DI CRESCITA?
La maggior parte degli analisti prevede che Pechino confermerà l’obiettivo di crescita del Pil che è stato già fissato (e raggiunto) nel 2024. Si tratta di una crescita “intorno al 5 per cento”, utile per stabilizzare l’economia e dimostrare impegno nel sostegno all’economia.
Tuttavia, questo target è visto da alcuni osservatori come ambizioso, alla luce dei venti geopolitici contrari, in particolare con l’arrivo di Trump alla Casa bianca, e delle fragilità strutturali dell’economia cinese, a partire dalla crisi del settore immobiliare e dall’indebitamento dei veicoli d’investimento degli enti locali cinesi. Per Pechino sarà però fondamentale rispettare l’obiettivo, anche perché questo è l’ultimo anno d’applicazione del XIV Piano quinquennale. La banca svizzera UBS, in una nota diffusa alla fine del mese scorso, ha fissato una previsione di crescita del Pil del 4% per il 2025.
Sul fronte dell’inflazione, molti si aspettano che Pechino abbassi il target di crescita dell’indice dei prezzi al consumo a “intorno al 2 per cento”. Sarebbe la prima volta che scende al di sotto del 3 per cento dal 2004, segnalando una pressione deflazionistica.
COME FUNZIONA IL CNP Nonostante l’evento sembri sostanzialmente simbolico, in realtà offre spunti importanti per capire come il secondo paese più popoloso del mondo (dopo l’India) e la seconda economia del mondo (dopo gli Usa) intende muoversi.
L’anno scorso, Li Qiang si è discostato dalla tradizione non tenendo la consueta conferenza stampa conclusiva delle Due Sessioni.Il Cnp ha inoltre approvato una revisione di una legge che conferisce al Pcc un maggiore controllo sul Consiglio di Stato, il governo della Cina, sottolineando così un potere sempre più “partitocentrico” e, quindi, una maggiore concentrazione del potere nelle mani di Xi, che sta svolgendo un terzo mandato quinquennale come presidente, derogando a una regola non scritta, oltre a essere segretario generale del Partito e presidente della Commissione militare centrale.
– La Conferenza centrale sul lavoro economico del Pcc, tenutasi a dicembre, ha posto le basi del dibattito per le “Due Sessioni”, indicando che Pechino dovrà impegnarsi nel sostenere il mercato interno dando priorità ai consumi. Uno degli elementi che si attendono gli analisti è un aumento del deficit in relazione al Pil, che dovrebbe passare da circa il 3% al 4% negli obiettivi del governo.
Già nel 2024 il governo ha iniziato a introdurre alcune misure per affrontare le preoccupazioni relative alle prospettive occupazionali deboli e al calo del patrimonio familiare, quali sussidi per l’acquisto di auto ed elettronica e incentivi per le istituzioni finanziarie a comprare azioni cinesi. Secondo gli economisti, questi provvedimenti hanno contribuito a raggiungere il target di crescita del 5%.
LA “PACE” COL SETTORE PRIVATO Il Cnp potrebbe approvare anche una legge per la promozione dell’economia privata, per riequilibrare la situazione col settore statale, dopo che Xi ha avuto un incontro con le più importanti aziende cinesi assicurando il sostegno del governo.
In quell’occasione si è rivisto tra i protagonisti il fondatore di Alibaba, Jack Ma, che si era eclissato negli ultimi anni a fronte del pesante attacco regolatorio del governo sulle sue compagnie, che ha costretto a una ristrutturazione interna il gruppo, a partire dalla sua fintech.
L’INCOGNITA TRUMP Un tema da tenere particolarmente d’occhio sarà quello della direzione di politica estera cinese, che verrà spiegata dal ministro degli Esteri Wang Yi. Non è escluso anche che possano esservi interventi diretti di Xi sui rapporti con gli Stati uniti. Sarà comunque da osservare quali decisioni verranno prese in termini di aumento della spesa militare.
Di certo, la questione Trump è al centro dell’attenzione, dopo l’annuncio del raddoppio dei dazi doganali a partire da domani. Oggi il Global Times, una fonte ufficiale del Pcc, ha riferito che Pechino sta studiando ulteriori, forti misure ritorsive.
L’intensificarsi del conflitto commerciale minaccia le esportazioni e rende ancora più urgente per il governo stimolare il consumo interno.
Il governo cinese potrebbe anche aumentare le pensioni o le tutele assicurative sanitarie, mentre la Banca del popolo cinese si è impegnata a tagliare i tassi di interesse. Tuttavia, queste misure incrementali non affrontano le sfide a lungo termine, come l’invecchiamento rapido della popolazione, il debito in espansione e la necessità di costruire nuove industrie in grado di sostituire i posti di lavoro persi nei settori legati al mercato immobiliare.
Cina, da domani "Due Sessioni": l’appuntamento politico più importante
Roma, 3 mar. (askanews) – Il Congresso nazionale del popolo (Cnp) e la Conferenza consultiva politica del popolo cinese (Ccppc) si riuniscono a Pechino questa settimana per le cosiddette “Due Sessioni”, l’appuntamento politico più importante dell’anno, che definisce l’agenda economico-politica cinese nell’anno in cui, col ritorno alla Casa bianca di Donald Trump, è in vista un inasprimento della guerra commerciale con gli Stati uniti.
Una delle priorità per i policy-maker cinesi, che compongono il massimo organo legislativo e il massimo organo consultivo, sarà quello di definire le politiche per stimolare il consumo interno, partendo dagli sforzi per arginare il calo dei prezzi delle abitazioni e per affrontare la crisi di liquidità dei governi locali, oberati da un pesante indebitamento in chiaro e in occulto.
Tutto questo, in un contesto globale che rischia di comprimere le esportazioni cinesi alla luce delle decisioni di Trump, che ha messo già sul tavolo dazi doganali del 20% totali. Domani, proprio nel giorno in cui iniziano le Due Sessioni, dovrebbero partire tariffe aggiuntive del 10%.
Nello stesso tempo, però, Pechino mostra una forte propensione a spingere sul fronte della tecnologia e della possibile rivoluzione dell’intelligenza artificiale. Dopo il lancio di DeepSeek, un modello di linguaggio su larga scala basato sull’Ia generativa considerato rivoluzionario in termini di contenimento dei costi e del consumo energetico, il presidente Xi Jinping ha dato segnali di sostegno alle aziende tech, dopo anni in cui ha fatto pesare su queste entità una forte pressione regolatoria.
UN RITUALE CHE SI RIPETE OGNI ANNO
Circa 5mila delegati si riuniscono a Pechino per le Due Sessioni, che di solito durano da una a due settimane. I media di stato hanno annunciato che la Ccppc avrà inizio domani (discussioni tra il 4 marzo e il 10 marzo), seguita dal Cnp che esordirà mercoledì.
Il primo giorno del Cnp – 3mila delegati – è quello solitamente più atteso: il premier Li Qiang presenterà il rapporto sul lavoro del governo, in cui sono illustrate le priorità politiche per il 2025. E’ in quell’occasione che vengono svelati i target di crescita del Pil, dell’inflazione, del deficit di bilancio.
I delegati discuteranno il rapporto sul lavoro, le proposte di legge e altri documenti, e voteranno per la loro approvazione. Si tratta di decisioni che vengono approvate solitamente in maniera unanime, perché frutto del lavoro nel Partito comunista cinese (Pcc) che controlla saldamente il Cnp. Solitamente, l’organo legislativo è chiamato ad avallare decisioni che sono prese nelle strutture di vertice del Pcc, dal Politburo – sancta sanctorum del potere cinese – alla Conferenza centrale del lavoro economico, oltre che dal Plenum del Comitato centrale.
QUALE SARA’ L’OBIETTIVO DI CRESCITA?
La maggior parte degli analisti prevede che Pechino confermerà l’obiettivo di crescita del Pil che è stato già fissato (e raggiunto) nel 2024. Si tratta di una crescita “intorno al 5 per cento”, utile per stabilizzare l’economia e dimostrare impegno nel sostegno all’economia.
Tuttavia, questo target è visto da alcuni osservatori come ambizioso, alla luce dei venti geopolitici contrari, in particolare con l’arrivo di Trump alla Casa bianca, e delle fragilità strutturali dell’economia cinese, a partire dalla crisi del settore immobiliare e dall’indebitamento dei veicoli d’investimento degli enti locali cinesi. Per Pechino sarà però fondamentale rispettare l’obiettivo, anche perché questo è l’ultimo anno d’applicazione del XIV Piano quinquennale. La banca svizzera UBS, in una nota diffusa alla fine del mese scorso, ha fissato una previsione di crescita del Pil del 4% per il 2025.
Sul fronte dell’inflazione, molti si aspettano che Pechino abbassi il target di crescita dell’indice dei prezzi al consumo a “intorno al 2 per cento”. Sarebbe la prima volta che scende al di sotto del 3 per cento dal 2004, segnalando una pressione deflazionistica.
COME FUNZIONA IL CNP
Nonostante l’evento sembri sostanzialmente simbolico, in realtà offre spunti importanti per capire come il secondo paese più popoloso del mondo (dopo l’India) e la seconda economia del mondo (dopo gli Usa) intende muoversi.
L’anno scorso, Li Qiang si è discostato dalla tradizione non tenendo la consueta conferenza stampa conclusiva delle Due Sessioni.Il Cnp ha inoltre approvato una revisione di una legge che conferisce al Pcc un maggiore controllo sul Consiglio di Stato, il governo della Cina, sottolineando così un potere sempre più “partitocentrico” e, quindi, una maggiore concentrazione del potere nelle mani di Xi, che sta svolgendo un terzo mandato quinquennale come presidente, derogando a una regola non scritta, oltre a essere segretario generale del Partito e presidente della Commissione militare centrale.
La Conferenza centrale sul lavoro economico del Pcc, tenutasi a dicembre, ha posto le basi del dibattito per le “Due Sessioni”, indicando che Pechino dovrà impegnarsi nel sostenere il mercato interno dando priorità ai consumi. Uno degli elementi che si attendono gli analisti è un aumento del deficit in relazione al Pil, che dovrebbe passare da circa il 3% al 4% negli obiettivi del governo.
Già nel 2024 il governo ha iniziato a introdurre alcune misure per affrontare le preoccupazioni relative alle prospettive occupazionali deboli e al calo del patrimonio familiare, quali sussidi per l’acquisto di auto ed elettronica e incentivi per le istituzioni finanziarie a comprare azioni cinesi. Secondo gli economisti, questi provvedimenti hanno contribuito a raggiungere il target di crescita del 5%.
LA “PACE” COL SETTORE PRIVATO
Il Cnp potrebbe approvare anche una legge per la promozione dell’economia privata, per riequilibrare la situazione col settore statale, dopo che Xi ha avuto un incontro con le più importanti aziende cinesi assicurando il sostegno del governo.
In quell’occasione si è rivisto tra i protagonisti il fondatore di Alibaba, Jack Ma, che si era eclissato negli ultimi anni a fronte del pesante attacco regolatorio del governo sulle sue compagnie, che ha costretto a una ristrutturazione interna il gruppo, a partire dalla sua fintech.
L’INCOGNITA TRUMP
Un tema da tenere particolarmente d’occhio sarà quello della direzione di politica estera cinese, che verrà spiegata dal ministro degli Esteri Wang Yi. Non è escluso anche che possano esservi interventi diretti di Xi sui rapporti con gli Stati uniti. Sarà comunque da osservare quali decisioni verranno prese in termini di aumento della spesa militare.
Di certo, la questione Trump è al centro dell’attenzione, dopo l’annuncio del raddoppio dei dazi doganali a partire da domani. Oggi il Global Times, una fonte ufficiale del Pcc, ha riferito che Pechino sta studiando ulteriori, forti misure ritorsive.
L’intensificarsi del conflitto commerciale minaccia le esportazioni e rende ancora più urgente per il governo stimolare il consumo interno.
Il governo cinese potrebbe anche aumentare le pensioni o le tutele assicurative sanitarie, mentre la Banca del popolo cinese si è impegnata a tagliare i tassi di interesse. Tuttavia, queste misure incrementali non affrontano le sfide a lungo termine, come l’invecchiamento rapido della popolazione, il debito in espansione e la necessità di costruire nuove industrie in grado di sostituire i posti di lavoro persi nei settori legati al mercato immobiliare.
Difesa: titoli europei volano in Borsa dopo vertice Londra, Leonardo +15%
Milano, 3 mar. (askanews) – Titoli della Difesa sugli scudi in Borsa all’indomani del vertice a Londra dei leader europei sul futuro dell’Ucraina e sulla sicurezza, in cui si è raggiunto un accordo generale sulla necessità di aumentare la spesa per la difesa e le capacità militari. A Milano, in avvio di seduta, le azioni Leonardo volano del 15%, con un nuovo massimo toccato a 45,50 euro. In Germania Rheinmetal balza del 15%, Renk non riesce a fare prezzo per eccesso di rialzo, la britannica Bae System segna un +17%, la svedese Saab +14%.
La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha annunciato che presenterà al Consiglio europeo di giovedì prossimo un “piano completo” su come riarmare l’Europa, un tema “urgente”, secondo la numero uno dell’esecutivo europeo. Ci dovrà essere “un’impennata nella difesa” e si dovrà “veramente aumentare in modo massiccio la spesa per la difesa”, ha spiegato.
In settimana scoppia la primavera, temperature fin sopra i 20 gradi
Roma, 3 mar. (askanews) – Nel corso della settimana appena iniziata, l’Italia sarà interessata da un’ondata di caldo anomalo che porterà temperature massime fino a 22°C in molte città. Antonio Sanò, fondatore del sito www.iLMeteo.it comunica che questo anticipo di primavera sarà caratterizzato da un’assenza quasi totale di precipitazioni e valori termici ben superiori alle medie climatiche del periodo, con anomalie di 7-8°C in più rispetto alle attese.
In particolare, già da oggi un campo di alta pressione si espanderà sull’Europa centro-occidentale bloccando le perturbazioni atlantiche e le irruzioni di aria fredda dal Polo Nord. Questa fase stabile e mite durerà per tutta la settimana, con punte massime di 20-22°C nelle principali città, soprattutto al Nord e sul versante Adriatico.
Questa prima ondata di caldo primaverile della stagione raggiungerà il suo culmine tra mercoledì 5 e giovedì 6: in questi giorni si prevede che le temperature saliranno fino a valori insolitamente miti per il periodo, con diverse città italiane che toccheranno punte di 18-20°C. Le città di Milano, Bologna, Torino, Firenze e Roma sono tra quelle che sperimenteranno queste temperature, mentre il Sud Italia godrà di un clima ancora più mite.
Un aspetto interessante, ma potenzialmente problematico, di questa ondata di caldo è l’escursione termica tra il giorno e la notte. Le notti serene, tipiche dei periodi primaverili, manterranno le temperature minime piuttosto basse, soprattutto al Nord e nelle zone interne del Centro. Questo significa che ci sarà una notevole differenza di temperatura tra il giorno e la notte, un fenomeno comune in primavera.
Questa situazione potrebbe cambiare a ridosso del weekend, quando è prevista un’ondata di maltempo a causa della formazione di un ciclone sul Mediterraneo, con piogge e temporali che dal Nord Italia si estenderanno al resto del Paese nei giorni successivi.
La Cina minaccia misure ritorsive contro i dazi Usa
Roma, 3 mar. (askanews) – La Cina sta valutando misure di ritorsione contro la decisione del presidente Usa Donald Trump di raddoppiare i dazi contro Pechino, imponendo un’ulteriore tariffa aggiuntiva del 10%, che porterebbe il totale al 20%. Lo scrive oggi il Global Times, una delle voci ufficiali di Pechino, citando una “fonte affidabile”.
Le contromisure di Pechino, secondo quanto scrive il Global Times, includeranno dazi ritorsivi e altre restrizioni commerciali, mirati ai prodotti agricoli e alimentari statunitensi.
Trump ha annunciato la scorsa settimana che dal 4 marzo saranno in vigore dazi aggiuntivi del 10% contro Pechino, oltre a potenziali dazi del 25% contro Canada e Messico in modo da fare pressione contro questi tre paesi affinché fermino il flusso di fentanyl, l’oppioide sintetico del quale, in America, si afferma vi sia una vera e propria epidemia.
Pechino, dal canto suo, sostiene di avere la politica più rigida al mondo nella lotta agli stupefacenti.
Macron: con Starmer abbiamo proposto un cessate fuoco d’un mese in Ucraina
Roma, 3 mar. (askanews) – Il presidente francese Emmanuel Macron ha dichiarato in un’intervista a Le Figaro che, lui e il primo ministro britannico Keir Starmer, hanno presentato una proposta per un cessate il fuoco di un mese aereo, marittimo e per quanto riguarda le infrastrutture energetiche in Ucraina.
Macron ha spiegato che la proposta non copre la situazione sul terreno, poiché la lunghezza del fronte rende difficile verificare il rispetto del cessate il fuoco.
“Non sappiamo come misurarlo. Dobbiamo pensare che il fronte attuale sia l’equivalente della linea Parigi-Budapest. In caso di cessate il fuoco, sarà molto difficile verificarne il rispetto lungo questa linea”, ha dichiarato Macron. Il presidente francese ha affermato che nelle prossime settimane non compariranno truppe occidentali in Ucraina. “Non ci saranno truppe europee sul suolo ucraino nelle prossime settimane. La questione è come utilizzeremo questo tempo per cercare di ottenere un cessate il fuoco a un costo accessibile, con negoziati che richiederanno diverse settimane e, solo dopo la firma della pace, il dispiegamento delle forze”, ha aggiunto, sottolineando che “non vuole una pace senza garanzie e a tutti i costi”.
Macron ha espresso fiducia anche nella ripresa del dialogo tra il presidente degli Stati Uniti Donald Trump e il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, dopo la loro lite in diretta venerdì, durante la visita di Zelenskyy alla Casa Bianca.
Il presidente francese ha inoltre affermato che l’investimento iniziale nel “fondo di difesa comune dell’Ue”, che si dovrebbe essere concordato durante il Consiglio europeo di giovedì, sarà di “200 miliardi di euro”.
Macron ha anche dichiarato di voler avviare le discussioni sull'”aspetto europeo” dell’uso delle armi nucleari francesi. “Chi desidera approfondire il dialogo con noi può, se necessario, essere coinvolto in esercitazioni di deterrenza. Questi scambi contribuiranno allo sviluppo di una vera cultura strategica tra gli europei”, ha osservato. Secondo Macron, l’esercito francese “potrebbe arrivare a dispiegare armi nucleari in paesi partner in cooperazione con i loro eserciti”.
Macron: l’Europa fornisca garanzie di sicurezza credibili all’Ucraina
Roma, 3 mar. (askanews) – Gli europei devono essere “credibili” nel sostegno a lungo termine all’Ucraina e, per farlo, devono “fornire garanzie di sicurezza solide”, che è quello che “ci chiede il presidente americano Donald Trump”. L’ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron in un’intervista pubblicata oggi sul Foglio.
“Se vogliamo essere credibili come europei nel nostro sostegno a lungo termine all’Ucraina, dobbiamo essere in grado di fornire delle garanzie di sicurezza solide. Questo è esattamente ciò che ci chiede il presidente americano, Donald Trump, ed è nel nostro interesse”, ha detto Macron.
“Poi – ha aggiunto – degli aspetti tecnici delle garanzie di sicurezza ne discuteremo, che si tratti di assicurare un sostegno all’esercito ucraino per mantenere il suo formato attuale o di dare la no-tra disponibilità a fornire truppe per garantire la sicurezza. Sarà necessario? Lo vedremo. Ma se diciamo che non siamo pronti a farlo, non c’è alcuna possibilità che gli americani ci prendano sul serio”.


















































