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Speranza: “Piazza civica e bellissima, chiede un’Europa pi forte”

Roma, 15 mar. (askanews) – ” una piazza bellissima che chiede un segno di protagonismo all’Europa, chiede un’Europa pi forte, un’Europa pi visibile e pi capace di costruire iniziative di pace, un messaggio che rafforza l’Europa”: lo ha affermato il deputato Pd ed ex ministro della Salute, Roberto Speranza, a margine della grande manifestazione “Una Piazza per l’Europa” a Roma.

“Penso che questa sia una piazza civica, al di fuori dei partiti, una piazza di gente che di fronte a questo mondo disordinato, di fronte a Trump che pone sfide nuove a tutti, anche con atteggiamenti che spiazzano tutti, dice semplicemente vogliamo un’Europa pi forte”, ha aggiunto, riguardo alla polemica sulle diverse visioni d’Europa in piazza.

Ue, Schlein alla manifestazione pro-Europa: “Oggi niente polemiche”

Roma, 15 mar. (askanews) – Bagno di folla per Elly Schlein a Piazza del Popolo a Roma, dove si svolta la mega manifestazione pro-Europa lanciata dal giornalista di Repubblica Michele Serra.

“Oggi niente polemiche, ci godiamo questa meravigliosa manifestazione per un’Europa federale. Per l’Europa federale siamo tutti qui”, ha detto la segretaria del Pd, rispondendo a chi le chiedeva delle divisioni nel Pd.

Schlein ha poi voluto riattraversare la piazza per salutare i manifestanti.

Ciclismo, Ayuso prende tappa e maglia alla Tirreno-Adriatico

Roma, 15 mar. (askanews) – Colpo doppio di Juan Ayuso nella sesta tappa della Tirreno-Adriatico. Lo spagnolo della Uae ha vinto la penultima frazione della ‘corsa dei due mari’, la Cartoceto – Frontignano (Ussita) di 163 km, ed è il nuovo leader della classifica generale. Ayuso ha preceduto al traguardo il britannico Tom Pidcock e l’australiano Jai Hindley. Filippo Ganna (Ineos), leader della classifica generale da quando ha vinto la prima tappa, è arrivato a 50 secondi da Ayuso perdendo così la maglia di leader. Domani è in programma l’ultima tappa.

MotoGp, Marquez in pole in Argentina

Roma, 15 mar. (askanews) – Marc Marquez si presenta da dominatore anche in Argentina dopo averlo fatto in Thailandia. Lo spagnolo della Ducati firma la pole position sul circuito di Termas de Rio Hondo, con il tempo record per la pista di 1’36″917. È la prima doppietta di pole in due GP consecutivi per lui dopo 6 anni. Alle sue spalle il fratello Alex (a 246 millesimi), su Ducati Gresini Racing, e il francese Zarco (a 0.288 secondi), su Honda. Pecco Bagnaia, che aveva evitato per un soffio il Q1, partirà quarto (a 351 millesimi da Marquez), in seconda fila. Con lui Acosta (Ktm), quinto, e Di Giannantonio (Ducati VR46), sesto. Alle 19 prevista la gara Sprint.

Rugby, Quesada: "Ci abbiamo creduto, siamo delusi"

Roma, 15 mar. (askanews) – Soddisfazione per la prestazione, delusione per il risultato. E non potrebbe essere altrimenti. Quesada elogia la sua squadra ma è consapevole dell’occasione persa: “Peccato, siamo delusi perché ci abbiamo creduto. Abbiamo fatto passare l’Irlanda per una squadra normale: dobbiamo essere fieri di questa Italia. I ragazzi hanno dimostrato un cuore gigantesco. Paghiamo due errori gravi, in parità numerica abbiamo controllato il gioco. Ringrazio i giocatori per l’impegno messo oggi e in tutto il torneo”.

Risultati e classifica serie A, Verona e Parma scatto salvezza

Roma, 15 mar. (askanews) – Questi i risultati e la classifica di serie A dopo Monza-Parma 1-1, Udinese-Verona 0-1,

29esima giornata Genoa-Lecce 2-1, Monza-Parma 1-1, Udinese-Verona 0-1, ore 18 Milan-Como, ore 20.45 Torino-Empoli, domenica 16 marzo ore 12.30 Venezia-Napoli, ore 15 Bologna-Lazio, Roma-Cagliari, ore 18 Fiorentina-Juventus, ore 20.45 Atalanta-Inter

Classifica: Inter 61, Napoli 60, Atalanta 58, Juventus 52, Lazio 51, Bologna 50, Roma 46, Fiorentina 45, Milan 44, Udinese 40, Torino, Genoa 35, Como, Verona 29, Cagliari 26, Lecce 25, Parma 25, Empoli 22, Venezia 19, Monza 15.

30esima giornata sabato 29 marzo ore 15 Como-Empoli, Venezia-Bologna, ore 18 Juventus-Genoa, ore 20.45 Lecce-Roma, domenica 30 marzo ore 12.30 Cagliari-Monza, ore 15 Fiorentina-Atalanta, ore 18 Inter-Udinese, ore 20.45 Napoli-Milan, lunedì 31 marzo ore 18.30 Verona-Parma, ore 20.45 Lazio-Torino,

Riccardi (Sant’Egidio): Ci vuole un’Europa diversa, no armi per paura

Roma, 15 mar. (askanews) – “Sono molto contento di essere qui con tante bandiere europee e tante bandiere di pace. Proprio perch Europa vuol dire pace, questo il nostro messaggio. Ma ci vuole un’Europa diversa, non sclerotica, non un’Europa agitata del proprio futuro, che si arma per paura, ma che costruisce uno strumento di politica estera, uno strumento di Difesa”: cos Andrea Riccardi, fondatore della Comunit di Sant’Egidio, a margine della grande manifestazione per l’Europa in Piazza del Popolo a Roma.

Ue, Bonelli (Avs): “In piazza non sono a disagio e dico no al riarmo”

Roma, 15 mar. (askanews) – “Noi parliamo di un’Europa, che come questa piazza oggi rappresenta, deve essere un’Europa della speranza. Un’Europa della Pace, una parola diventata astratta, quasi priva di significato. Il punto che oggi l’Europa spende 730 miliardi in armamenti, la Russia 460 e questa logica del riarmo, di aggiungere 800 miliardi, porter come il terzo principio della dinamica, una risposta uguale e contraria”: cos Angelo Bonelli, co-portavoce di Europa Verde e deputato di Alleanza Verdi e Sinistra ai giornalisti durante la manifestazione “Una Piazza per l’Europa”, in Piazza del Popolo a Roma.

“Io sono d’accordo con Schlein, e con Giuseppe Conte”, ha aggiunto. “Non mi sento assolutamente a disagio in questa piazza, perch ci sono tantissime persone e del resto, non solo in questa piazza, ma nel Paese la stragrande maggioranza degli italiani vuole la pace”, ha sottolineato Bonelli.

Rugby, l’Irlanda passa all’Olimpico, Azzurri sconfitti 22-17

Roma, 15 mar. (askanews) – L’ItalRugby saluta l’Olimpico con una sconfitta, 22-17 dall’Irlanda. Buon primo tempo degli azzurri, subito in meta con Ioane e poi di nuovo avanti con una punizione calciata da Allan. Gli ospiti però segnano quattro mete, di cui tre approfittando di un cartellino giallo a cavallo dei due tempi per Lamaro e di un rosso per Vintcent. Una giocata di Capuozzo e una meta di Varney rimettono gli azzurri in carreggiata. Nel finale però l’impresa non riesce e si spegne sul terzo giallo di giornata, stavolta per Nicotera.

Ue, Fratoianni: “Io coerente e la scelta di Giuseppe Conte legittima”

Roma, 15 mar. (askanews) – “Io non ho paura della mia identit, la mia identit piuttosto solida. Sono stato il primo, persino da solo a votare contro l’invio delle armi all’Ucraina all’inizio della guerra, quando tutti, anche quando M5S, votavano a favore non ho mai cambiato idea, non la cambier oggi perch c’ Calenda”: lo ha detto Nicola Fratoianni (Avs) a margine della grande manifestazione per l’Europa in piazza del Popolo a Roma.

“La scelta di Giuseppe Conte legittima e la rispetto. La coerenza una cosa molto seria e si misura negli atti”, ha sottolineato.

Ue, D’Alema: assenti? Io qui, forse vado anche a piazza per Palestina

Roma, 15 mar. (askanews) – “Non lo so. Io sono presente, chi c’, chi non c’, sono libere scelte. importante che le persone si muovano. C’ un’altra manifestazione oggi, per la pace in Palestina, organizzata dalla comunit palestinese, se faccio in tempo la raggiungo”: cos Massimo D’Alema, ex storico presidente del Consiglio (1998-2000), intervistato a margine della grande manifestazione pro-Europa a Piazza del Popolo a Roma, rispondendo alle domande dei giornalisti sull’assenza di alcuni esponenti politici.

“Non ho letto un piano, (ReArm Europe) non un piano, per ora si tratta del via libera alla spesa nazionale, in questi termini non serve a molto. Se c’ un piano di investimenti, degli obiettivi e un coordinamento delle industrie europee, allora pu avere senso, ma attualmente non c’, un oggetto che non esiste”, ha replicato tagliente ai giornalisti presenti.

Boschi: “Abbiamo bandiere Ue, ben vengano bandiere pace e Ucraina”

Roma, 15 mar. (askanews) – “Oggi ci sono tutti, rispondendo a un bellissimo appello di Michele Serra. Credo che non ci debbano essere divisioni in questa piazza, perch l’obiettivo comune, chiedere che ci sia un’Europa che fa sentire la propria voce anche in un momento di difficolt e di crisi, un’Europa che sappia rispondere ai dazi di Trump, un’Europa che sappia costruire la pace e sappia affrontare le sfide del futuro”: lo ha dichiarato ai giornalisti la presidente dei deputati di Italia Viva Maria Elena Boschi a margine della manifestazione di piazza del Popolo.

“Noi abbiamo le bandiere dell’Europa, dopo di che ben vengano le bandiere della pace e dell’Ucraina”, ha aggiunto Boschi. “Sono contenta che ci siano le bandiere della pace, da sempre siamo al fianco dell’Ucraina, ben vengano le bandiere dell’Ucraina. Noi vogliamo una pace giusta, duratura e che non sia una resa per il popolo ucraino”.

Alla Camera i vincitori Premio "Italia Radici nel Mondo-Toto Holding"

Roma, 15 mar. (askanews) – Si è svolta venerdì 14 marzo nella Sala del Refettorio della Camera dei Deputati la cerimonia di premiazione della prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding, concorso di racconti inediti rivolto agli italiani e alle italiane residenti all’estero e agli/alle italodiscendenti, nato dalla sinergia tra il John Fante Festival “Il dio di mio padre” e il Piccolo Festival delle Spartenze. Migrazioni e Cultura. Tema dell’edizione 2024 “Le mie radici plurime”.

Il Premio – organizzato dal Comune di Torricella Peligna (CH), ente organizzatore del John Fante Festival, nell’ambito del progetto “2024-Anno delle radici italiane nel mondo” del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, con la partnership di Toto Holding, la collaborazione della Fondazione Pescarabruzzo e del Piccolo Festival delle Spartenze – intende dare voce alle tante radici italiane sparse per il mondo, a quanto gli autori italiani e italodiscendenti abbiano contribuito alla vita culturale e artistica delle nuove patrie, al modo in cui hanno fatto i conti con le radici italiane. Il Premio è anche un modo per valorizzare scrittori e scrittrici italiani che vivono all’estero, alla ricerca di nuovi talenti, e magari scoprire un nuovo John Fante.

I racconti inediti candidati sono stati più di 70 e sono giunti dai paesi con una maggiore presenza di italiani all’estero (Argentina, Canada, Svizzera, Germania, Francia, Spagna, Stati Uniti, Brasile). Puglia, Abruzzo, Calabria, Sicilia, Lombardia, Piemonte, Friuli, Campania, Liguria, Lazio sono le regioni di origine degli autori e autrici – italiani e italiane partiti di recente, italodiscendenti, o nuovi italiani -, dei 15 racconti scelti e presenti nell’antologia “Sconfinamenti” a cura di Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario (Ianieri Edizioni). La giuria del premio è composta da Vito Teti (presidente), Giovanna Di Lello, Giuseppe Sommario, Toni Ricciardi, Angela Bubba, Matteo Cacco, Alessandra De Nicola, Alessio Romano, Giovanna Chiarilli, Mariel Pitton Straface, Roberto Alfatti Appetiti.

Dopo i saluti e l’introduzione di Toni Ricciardi, Deputato eletto nella circoscrizione Europa e componente della giuria del premio, e di Carmine Ficca, Sindaco del Comune di Torricella Peligna, sono intervenuti Vito Teti, antropologo e scrittore, presidente della giuria del premio (in collegamento), Giovanni Maria De Vita, Cons. Amb. responsabile Progetto PNRR del Turismo delle radici Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Elisa Kirsch, vincitrice prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo sezione Nuova Emigrazione – Germania, Domenico Capilongo vincitore prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo sezione Italodiscendenti – Canada. Hanno moderato l’incontro Giovanna Di Lello, ideatrice del premio e direttrice del John Fante Festival e Giuseppe Sommario, ideatore del premio e direttore del Piccolo Festival delle Spartenze.

“La cerimonia di premiazione della Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding si è conclusa nel migliore dei modi: ringrazio tutti coloro che hanno reso possibile questa iniziativa culturale ambiziosa ed entusiasmante. Con il Premio Italia Radici nel Mondo attraverso i racconti, tornano in Italia emozioni, ricordi, idee, tornano in Italia coloro che hanno lasciato il nostro paese per cercare di avere un futuro migliore”, ha dichiarato il sindaco di Torricella Peligna Carmine Ficca.

“Il John Fante Festival è la testimonianza tangibile dell’impegno di Toto Holding e della nostra famiglia per la crescita e l’affermazione dell’universo culturale abruzzese. Non si tratta di semplice attaccamento al territorio o dell’amore per esso. Si tratta piuttosto del sentirci parte integrante di una terra, la nostra, alla quale siamo legati e che amiamo profondamente”, ha commentato Toto Holding, main sponsor dell’edizione 2024 del John Fante Festival. “Per Toto Holding dare il proprio contributo alla crescita degli spazi, degli eventi e della produzione culturale significa dare linfa a un futuro di conoscenza e di civiltà”, ha aggiunto.

“Siamo estremamente soddisfatti della prima edizione del Premio Italia Radici nel Mondo-Toto Holding che ha riscosso un notevole successo. Questa iniziativa ci ha permesso di valorizzare il talento di scrittori come Domenico Capilongo dal Canada ed Elisa Kirsch dalla Germania. Entrambi gli autori hanno dimostrato una grande sensibilità e una profonda capacità di narrazione, offrendoci una prospettiva inedita sul mondo degli italiani all’estero, sia che si tratti di italodiscendenti figli dell’emigrazione antica, sia che siano parte di quella nuova emigrazione che continua a interessare il nostro Paese. Siamo entusiasti di poter condividere queste voci con un pubblico più largo, anche attraverso il volume ‘Sconfinamenti’ pubblicato da Ianieri Editori, che raccoglie tutti i racconti finalisti, contribuendo così a rafforzare i legami culturali oltre i confini geografici”, hanno dichiarato gli ideatori del premio Giovanna Di Lello e Giuseppe Sommario.

Ue, stop accessi a piazza del Popolo: “Non c’ pi capienza”

Roma, 15 mar. (askanews) – Vigili urbani, Carabinieri e Polizia hanno bloccato gli accessi da via del Babbuino e via del Corso a Piazza del Popolo, dove in corso la manifestazione per l’Europa nata da un articolo del giornalista di Repubblica Michele Serra. “Non c’ pi capienza nella piazza”, spiegano gli agenti a chi cerca di entrare.

Al regista Massimo Romeo Piparo premio "Armatore dell’Anno Uvai 2024″

Roma, 15 mar. (askanews) – Al Porto di Roma Massimo Romeo Piparo, appassionato velista, armatore di Guardamago III, oltre che direttore artistico del Teatro Sistina e tra i più acclamati registi della scena teatrale italiana, è stato premiato “Armatore dell’Anno Uvai 2024” per aver conquistato il primo posto della classifica della Classe B di vela d’altura che ha visto gareggiare oltre 600 barche in 59 regate disputate nell’anno, sia inshore che offshore (regate tecniche sulle boe e regate lunghe).

Un grande orgoglio, a cui si aggiunge un’ulteriore soddisfazione: dal 2003 infatti questa è la prima volta che nella classifica overall (ovvero tra tutte le classi) i primi 5 della classifica sono tutte imbarcazioni del Cantiere Italia Yachts rappresentato da Daniele De Tullio. Per questo motivo, Piparo – che da quest’anno corre per i colori del Circolo Aniene di Roma- subito dopo la cerimonia dell’Uvai, ha ricevuto un secondo premio proprio da Italia Yachts-Squadra Corse per essere stato ai vertici della classifica Uvai e nelle regate più importanti dell’intero anno.

Gli importanti riconoscimenti vanno ad arricchire il prestigioso palmarès di Massimo Romeo Piparo: già vincitore con il suo affiatato team del titolo italiano in classe C nel 2023 -entrando così nella storia della vela d’altura italiana – Piparo lo scorso anno ha avuto l’onore di essere premiato dal Re di Spagna Felipe VI in persona, per il secondo posto alla 42esima edizione della “Copa del Rey” di Palma di Maiorca.

Auto, Bombardieri: riconvertire settore in armi "cagata pazzesca"

Roma, 15 mar. (askanews) – “Userei una frase di Fantozzi: è una cagata pazzesca”. Così il segretario generale della Uil, PierPaolo Bombardieri, arrivando alla manifestazione per l’Europa, rispondendo a una domanda sull’ipotesi di riconvertire il settore automotive nell’industria della Difesa.

“L’idea di trasformare le aziende che oggi producono auto, in aziende che producono missili – ha ribadito – mi fa venire in mente Fantozzi, perché è una cagata pazzesca. Ci sono alcuni pezzi che possono essere riconvertiti- ha concluso -, ma io spero che la politica si preoccupi di come rilanciare il settore automotive”.

Piazza del Popolo diventa Piazza Europa, tra bandiere Ue e della pace

Roma, 15 mar. (askanews) – Alcune immagini della manifestazione pro-Ue poco prima del suo inizio a Piazza del Popolo a Roma, idea lanciata da Michele Serra su Repubblica con il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, insieme a tanti altri primi cittadini.

Rispettato finora l’invito a non portare in piazza bandiere di partito. Sotto al palco sventolano le bandiere dell’Unione Europea e quelle della pace, una lunghissima occupa lo spazio sottostante al palco. Diversi manifestanti espongono i cartelli DisArm Europe, qualcuno indossa la kefiah. Un grande pupazzo di Trump si innalza al centro della piazza. Numerosi i sindaci con la fascia tricolore presenti.

Ue, Achille Occhetto: “Serve un’Europa diversa, quella di Ventotene”

Roma, 15 mar. (askanews) – “C’ anche Achille Occhetto in Piazza del Popolo a Roma alla manifestazione per l’Europa. “C’ bisogno di pi Europa, di un’Europa diversa, l’Europa di Ventotene, non quella che c’ adesso”, ha commentato al suo arrivo ai microfoni dei giornalisti, riferendosi al Manifesto di Ventotene, uno dei testi fondanti dell’Ue.

L’ultimo segretario del Partito comunista italiano stato accolto dagli applausi e dai “Grande, grande” dei manifestanti in prima fila mentre si dirigeva sotto al palco accompagnato da Peppe Provenzano del Pd.

Calcio, Zeman migliora, lascia la terapia intensiva

Roma, 15 mar. (askanews) – Zdenek Zeman ha lasciato il reparto di terapia intensiva neurologica del Policlinico Gemelli di Roma, dove era stato ricoverato d’urgenza lo scorso 27 febbraio. Il ricovero era stato deciso dopo che l’allenatore boemo, 77 anni, aveva presentato un deficit di forza e un disturbo di produzione del linguaggio compatibile con un’ischemia cerebrale in pazienti con pregressa comorbidità cardiologica e pregresso ictus. Dopo aver mostrato segnali di miglioramento ed essere stato sottoposto a diversi esami e accertamenti, l’ex allenatore tra le altre di Foggia, Lazio e Roma si trova nel reparto di medicina riabilitativa dove proseguirà le cure sotto la supervisione del personale medico. Intanto il Pescara, altro ex club guidato da Zeman, ha annunciato i suoi miglioramenti: “Una bella notizia per tutti noi: mister Zeman ha lasciato la terapia intensiva. Forza Zdenek!”

Brunori Sas nei palazzetti: "E’ un live libero e divertente"

Milano, 15 mar. (askanews) – Voce, energia, poesia e la sua inconfondibile pungente ironia, Brunori Sas, tra i protagonisti assoluti della 75esima edizione del Festival di Sanremo, ha dato il via da Vigevano al suo tour, una full immersion in 8 date nell’immaginario poetico brunoriano. “Abbiamo messo al centro la musica, con la mia band che mi segue da anni, il live è molto libero e divertente. Seguiamo un canovaccio ma poi c’è spazio all’imporvvisazione” ha raccontato Dario Brunori al termine del primo live ai giornalisti. Il tour segna l’atteso ritorno dal vivo di Dario Brunori a distanza di tre anni dall’ultima avventura nei palazzetti, nonché la primissima occasione per ascoltare live -insieme ai grandi classici di una carriera lunga più di quindici anni- i brani del nuovo progetto discografico “L’albero delle noci”, pubblicato il 14 febbraio per Island Records e forte di debutto ai vertici delle classifiche FIMI e nella top10 degli album più ascoltati al mondo su Spotify.

“A Sanremo mi sono divertito, l’ho presa in maniera soprendentemente giocosa, Sanremo è un inferno se lo vivi male, ho avuto la fortuna che le cose sono andate in una maniera inaspettata, alla finale sul palco mi sentivi nel Truman Show e mi chiedevo: ma davvero sta succedendo?” ha aggiunto il cantautore calabrese che ha conquistato il podio finale e si è aggiudicato anche il Premio Sergio Bardotti per il Miglior Testo con il brano “L’albero delle noci”.

Proprio intorno al nuovo album è costruita la scaletta, un viaggio lungo 23 canzoni che abbraccia tutto il vecchio repertorio, riarrangiato per l’occasione con una band di 8 elementi -tra cui una piccola sezione fiati: Stefano Amato (basso elettrico, violoncello e mandola contralto), Dario Della Rossa (pianoforte, piano elettrico, sintetizzatori), Simona Marrazzo (voce, solina, percussioni), Mirko Onofrio (sax alto, flauti traversi, clarinetto basso, vibrafono, synth, cori), Max Palermo (batteria e percussioni), Luigi Paese (tromba e flicorno soprano), Gianluca Bennardo (trombone e flicorno baritono) e Lucia Sagretti (violino, viella, voce, theremin), con la direzione musicale di Riccardo Sinigallia.

Spaziando tra momenti intimi e toccanti -tra gli altri, un intenso ricordo di famiglia sulle note di Per non perdere noi- e sezioni dal tiro più trascinante e rock’n’roll, lo show mette al centro assoluto la musica, la condivisione e l’alchimia tra gli strumenti, senza effetti speciali o trovate sceniche fini a sé stesse. L’inizio del concerto è solo chitarra e voce con la sua prima canzone scritta “Il pugile”: “Ho voluto differenziare questo tour dal precedente dove entravo un po’ da rock star, non mi sono fatto condizionare dal contesto, dal fatto che siamo nei palasport, Sanremo mi ha insegnato che il contesto se tu lo fai come sei non ti intacca ma ti può amplifuicare” ha aggiunto Brunori che poi ha scherzato sul fatto che ha quasi rischiato di andare a Eurovision: “Ho chiamato Lucio e gli ho detto: rinuncia”.

Il tour vuole rappresentare le canzoni per come sono state concepite, senza sovrastrutture e senza sequenze: tutto è suonato interamente dal vivo, in omaggio alla musica nella sua essenza più pura, dove la dimensione live restituisce tutta l’autenticità delle esecuzioni, con le loro sporcature e imperfezioni. Tra Dario e il suo pubblico c’è un rapporto speciale: “Non voglio fare la storia del ragazzo venuto dalla Calabria, ma davvero siamo partiti dalla gavetta e questa cosa ha un sapore, una consistenza, che è diversa dall’arrivarci in un secondo, perchè crei un rapporto solido con chi ti segue”.

Partendo dall’idea di dare una connotazione quasi teatrale all’allestimento, giocando con gli elementi scenografici per ricreare una sorta di carillon-teatro nel contesto dei palasport, i light & stage designer Francesco Trambaioli e Daniele Serra hanno ideato un ciclorama formato da grandi superfici che prendono sempre nuovi colori, dando vita ad ambientazioni suggestive che arricchiscono il racconto in musica dello show.

Diviso in un grande quadro centrale e due quinte laterali che stringono verso il centro, il backdrop incornicia la scena privilegiando un racconto cinematografico del particolare e focalizzando l’attenzione su Brunori e i suoi 8 musicisti, posizionati su una grande pedana a quattro livelli: una struttura semicircolare di legno scuro, ispirata alla forma di una noce, a richiamare una sezione de L’Albero delle Noci.

Il parco luci del Brunori Sas || Tour 2025 è progettato per esaltare i momenti di intensità del live, lasciando respiro a quelli più intimi, con 7 fari che -appesi a dei pantografi- vengono calati nel corso dello show a creare ulteriore dinamicità.

Dopo la partenza di Vigevano, la traversata live di Brunori Sas proseguirà a Firenze con l’appuntamento del 16 marzo al Mandela Forum (sold out), per poi fare tappa a Roma il 19 marzo al Palazzo dello Sport (sold out), passando per l’Inalpi Arena di Torino il 22 marzo, il PalaPartenope di Napoli il 26 marzo, l’Unipol Arena di Bologna il 28 marzo, e gran finale con la doppia data di Milano il 30 marzo (sold out) e il 31 marzo all’Unipol Forum.

Le Figaro: economia Italia resiliente, superate previsioni governo

Roma, 15 mar. (askanews) – Nonostante le tensioni internazionali e il rallentamento dell’economia cinese, l’economia italiana ha mostrato “resilienza” e “l’Italia ha superato le previsioni del governo e di diversi analisti”: questi ultimi, si legge in un articolo di commento di Le Figaro, sostenevano che “la recessione della Germania, suo principale partner economico, avrebbe avuto effetti negativi” sul Paese, ma “non avevano preso in considerazione alcuni fattori, come lo sviluppo di nuovi mercati al di fuori dell’Unione Europea e la riduzione del deficit energetico”.

“Questo successo”, sottolinea il quotidiano francese, “può essere attribuito a quattro elementi”. “In primo luogo, è migliorata la situazione dei conti pubblici. L’Italia ha chiuso il 2024 con un avanzo primario di bilancio di 9,6 miliardi di euro, pari allo 0,44% del PIL. Il Paese è l’unico del G7 ad essere riuscito, dopo il Covid, a realizzare un avanzo primario. Inoltre, il deficit pubblico è stato ridotto: è passato dal 7,2% al 3,4% del PIL (e dovrebbe ridursi al 3% nel 2025)”, si legge ancora.

In secondo luogo, “la sua bilancia commerciale è fortemente sbilanciata a suo favore”. Tuttavia, precisa il quotidiano, “il contesto economico sembra sfavorevole: le esportazioni verso alcuni partner strategici, come Stati Uniti, Germania e Francia, sono aumentate solo di poco rispetto al 2023. Il valore complessivo delle esportazioni si è addirittura ridotto dello 0,4% (623 miliardi di euro rispetto ai 626 dell’anno precedente).

Ma il surplus commerciale ha ripreso slancio, raggiungendo i 54,9 miliardi di euro”: si tratta, aggiunge La Figaro, di un netto miglioramento rispetto al 2023, quando si era limitato a 34 miliardi. Il surplus commerciale, esclusi i prodotti energetici, è inoltre aumentato di 5,4 miliardi, raggiungendo i 104,5 miliardi di euro, un record dal 1993, precisa il giornale.

Inoltre, “le esportazioni extra-UE ammontano a 305,3 miliardi di euro”, un livello che non si raggiungeva da dieci anni. “Questo risultato è frutto di un’intensa attività di penetrazione in mercati dove la domanda di beni “Made in Italy” è forte: Turchia (+23,9%), Serbia (+16%), Paesi ASEAN (+10,3%), Paesi OPEC (+6,6%), Regno Unito (+5,3%), Paesi Mercosur (+4,6%), Paesi Bassi (+4,5%), Giappone (+2,5%), oltre a Messico e Brasile (+8%)”.

Infine, nonostante le difficoltà strutturali che l’Italia incontra nell’approvvigionamento di energia elettrica, “il paese è riuscito a ridurre il proprio deficit energetico”, precisa ancora Le Figaro. “Questa cifra è aumentata da 65 miliardi nel 2023 a 49,5 miliardi nel 2024. Questo elemento è centrale per la competitività delle imprese, il controllo della bilancia commerciale e il bilancio pubblico”, si legge.

Ridurre la dipendenza energetica dell’Italia dall’estero è una delle priorità strategiche del governo di Giorgia Meloni, commenta d’altra parte il quotidiano, ricordando che l’esecutivo di Roma che si è posto come obiettivi principali l’aumento della quota di fonti rinnovabili nella produzione elettrica al 65%, l’introduzione del nucleare di nuova generazione (prime sperimentazioni già nel 2027) e il dimezzamento del fabbisogno energetico importato entro il 2030.

“Questi miglioramenti inattesi sono stati resi possibili in particolare dalle performance di alcuni attori che sono riusciti a compensare il rallentamento nei settori dell’automobile e dei trasporti”, insiste il quotidiano, aggiungendo che “le loro esportazioni ammontano complessivamente a quasi 100 miliardi di euro”. “Lo sviluppo di nuovi mercati e la riduzione del deficit energetico consentiranno all’Italia di superare nei prossimi anni i 100 miliardi di surplus. Nel 2025, il probabile aumento dei dazi doganali americani rischia di indebolire le esportazioni di alcuni settori, in particolare agroalimentare e abbigliamento, ma le opportunità offerte dai Paesi extraeuropei potrebbero compensare queste possibili perdite. Il governo prevede di raggiungere i 700 miliardi di euro di esportazioni entro la fine della legislatura (2027)”, conclude il quotidiano francese.

Impressionanti le immagini del fiume Arno in piena a Pisa

Roma, 15 mar. (askanews) – Il fiume Arno in piena a Pisa nelle suggestive immagini di un residente. Questa mattina sui social il governatore della Regione, Eugenio Giani, ha fatto sapere che in Toscana transitato “senza criticit” l’importante “colmo di piena” dell’Arno.

Il “colmo dell’Arno” era gi passato nelle scorse ore a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli, Fucecchio, Pontedera, San Giovanni alla Vena e Pisa (stabile a 4,8 metri). “Determinanti sono stati lo Scolmatore della Regione Toscana e le casse di espansione del bacino di Roffia”, ha scritto Giani. “Il colmo di piena dell’Arno ha attraversato la regione, da Firenze a Pisa, senza criticit grazie a queste opere e all’intervento tempestivo”, ha aggiunto.

Resta in vigore l’allerta meteo rossa, per cui “si invitano tutti i cittadini alla massima prudenza e limitare gli spostamenti solo se strettamente necessari”.

"Una piazza per l’Europa", la manifestazione a Roma tra bandiere dell’Ue e della pace

Roma, 15 mar. (askanews) – Si riempie Piazza del popolo a Roma, per la manifestazione “Una piazza per l’Europa”, nata su sollecitazione del giornalista di Repubblica Michele Serra. Rispettato finora l’invito a non portare in piazza bandiere di partito. Sotto al palco sventolano le bandiere dell’Unione Europea e quelle della pace, una lunghissima occupa lo spazio sottostante al palco. Diversi manifestanti espongono i cartelli DisArm Europe, qualcuno indossa la kefiah. Un grande pupazzo di Trump si innalza al centro della piazza. Numerosi i sindaci con la fascia tricolore presenti.

Juventus, Thiago Motta: "Sento la fiducia della proprietà"

Roma, 15 mar. (askanews) – “Sento la fiducia della proprietà. Il mio futuro non è la priorità”. Parola di Thiago Motta alla vigilia del match contro la Fiorentina. Sulla partita inquadra così: “Domani ci saranno Rouhi, Savona e Conceicao. A Firenze sarà una partita complicata e noi abbiamo fatto una buona preparazione per fare una grande partita”. Poi aggiunge: “Penso solo alla Fiorentina. Sento la totale fiducia della società e mi ha fatto piacere la vicinanza della proprietà in questa settimana. Gli allenatori sono sempre messi in discussione. È giusto così. Io sono il primo a mettermi in discussione. La cosa più difficile è mantenere la calma per fare un’analisi oggettiva della nostra situazione. Abbiamo fatto tante cose bene, altre possiamo migliorare. La comunicazione con la società è continua e costante”. Sul proprio futuro: “Non è la priorità. La squadra e la società sono la priorità. Abbiamo fatto una grande settimana per fare una grande partita domani”. Analisi delle prestazioni e atteggiamento della squadra: “Abbiamo vinto partite fondamentali e altre non siamo stati capaci di vincerle. Domani è la più importante, perché è la prossima. Non sarà facile affrontare loro in casa e dobbiamo dare il massimo per arrivare alla vittoria”. Dopo l’ultima gara: “Il risultato è stato difficile da digerire. Abbiamo fatto tanti errori e concesso troppe ripartenze. All’inizio eravamo arrabbiati, ma ci siamo rialzati subito. Ho visto la delusione, ma anche la voglia di reagire”. Pressione e responsabilità: “Abbiamo sempre la responsabilità di dare il massimo. Adesso siamo concentrati solo per affrontare la Fiorentina e arrivare alla vittoria”. La Fiorentina come avversario: “Non penso a una Fiorentina stanca. Immagino di affrontare la miglior Fiorentina. Sappiamo che è una grande squadra, con un grande allenatore e giocatori di alto livello. Noi vogliamo dare il massimo e pensare solo alla squadra per essere superiori in tutti gli aspetti e arrivare alla vittoria”.

Maltempo, in Toscana resta l’allerta rossa per rischio idraulico

Roma, 15 mar. (askanews) – La Regione Toscana ha confermato per tutta la giornata di oggi l’allerta rossa per rischio idraulico del reticolo principale in corso sulle aree Valdarno Inferiore, Arno Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese. Allerta arancione per rischio idraulico su Mugello, Alto Mugello, Firenze e Valdarno Superiore. Allerta gialla sul resto della regione per rischio idrogeologico.

Domani allerta arancione per rischio idraulico sulle aree Valdarno Inferiore, Costa, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, allerta gialla su Mugello, Firenze, Valdarno Superiore fino alle ore 14. Il colmo di piena lungo l’asta dell’Arno è già transitato, a Pisa e Pontedera è in calo al secondo livello. In calo al primo livello a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli e Fucecchio, ma teniamo comunque alta l’attenzione.

Continua lo sciame sismico nei Campi Flegrei, nuova scossa di magnitudo 3.9

Roma, 15 mar. (askanews) – Continua lo sciame sismico nei Campi Flegrei, in provincia di Napoli. Una nuova scossa di terremoto si è infatti verificata intorno alle 13.32 di oggi con magnitudo 3.9. Il sisma, ha riferito l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, è stato registrato a una profondità di 3 chilometri.

Nelle ultime 24 ore i vigili del fuoco hanno condotto oltre 170 verifiche di stabilità nelle zone di Bacoli, Bagnoli e Pozzuoli. Nella notte a Bagnoli sono state evacuate per precauzione 67 famiglie da 3 palazzi, a seguito di sopralluoghi tecnici.

Giorgetti: grandi banche fanno grandi profitti ma forse dimenticano origini

Milano, 15 mar. (askanews) – “Quando parliamo del credito alle pmi non può uno che fa politica nella Lega non considerare che tutto quello che è venuto avanti in base a delle regole scritte nelle Tavole della legge, e cioè che il sistema bancario deve essere fatto solo da grandi banche, che fanno grandissimi profitti… però forse si dimenticano di fare quello per cui sono nate, cioè fare credito alle imprese e soprattutto alle pmi”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso del suo intervento a un evento della Lega ad Ancona.

“E quindi se io devo prendere una decisione – ha proseguito – devo fare in modo che continui a sopravvivere quella che qualcuno ha chiamato la biodiversità bancaria, grandi banche e piccole banche, banche attente al territorio, banche attente ai grandi gruppi e banche attente anche alle pmi”.

Ucraina, Meloni al summit dei volenterosi: impegno per garantire la sicurezza, no all’invio di truppe

Roma, 15 mar. (askanews) – L’Italia “intende continuare a lavorare con i partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti per la definizione di garanzie di sicurezza credibili ed efficaci” ma non intende partecipare al dispiegamento di “una eventuale forza militare sul terreno”. È quanto ribadito, secondo una nota di Palazzo Chigi, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato oggi ad una riunione in videoconferenza organizzata dal primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, “sull’impegno a favore di una pace giusta e duratura, che assicuri la futura sovranità e la sicurezza dell’Ucraina”.

La partecipazione di Meloni è stata in dubbio fino all’ultimo proprio per la sua contrarietà all’ipotesi di una forza di peace-keeping europea, giudicata “complessa e poco efficace”. Poi il lavoro diplomatico per ampliare la discussione alla difesa comune e una telefonata con lo stesso Starmer hanno sbloccato l’impasse.

La riunione, secondo quanto di apprende, è ancora in corso.

Giorgetti: una fatica tremenda ridurre il debito, no aumento per finanziare armi

Milano, 15 mar. (askanews) – “Che io avrei litigato con la premier sulla difesa sono tutte balle, ma è inutile smentire… Che si debba avere la capacità di difesa è giusto e corretto, ma che improvvisamente si scopre che si debbano spendere valangate di miliardi facendo debito per la difesa è singolare, posto che la guerra ucraina c’è da 3 anni”. Lo ha detto il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti, nel corso del suo intervento a un evento della Lega ad Ancona. “Non è possibile che noi, che stiamo facendo una fatica tremenda per ridurre il fardello enorme del nostro debito, che siamo limitati rispetto a fare delle cose fondamentali per il popolo italiano, adesso troviamo 10-20-30 miliardi per finanziare le armi”.

In ogni caso, “il ragionamento da fare è chiederci cosa abbiamo bisogno – ha proseguito -, dove andiamo a spendere e possibilmente, se dobbiamo spendere, che si spenda nell’industria italiana, nelle imprese italiane, creando occupazione e lavoro qua”.

Lega, Salvini: se qualcuno vuol fare segretario si candidi, lo sosterrò

Roma, 15 mar. (askanews) – “Se qualcuno si candida a segretario della Lega sarò il primo firmatario della mozione a suo sostegno”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Ancona intervenendo a ‘Tutta un’altra economia, la sfida del valore’, il primo dei tre eventi della Lega che porteranno al congresso federale.

“Sono ancora segretario della Lega per 20 giorni: dotti analisti sui giornali di sinistra, gli stessi che avevano previsto la fine di Putin, prevedono la morte mia e della Lega da circa 10 anni. Il congresso non sarà tanto per farlo ma sarà un congresso programmatico, mettiamo giù una visione di Italia per i prossimi dieci anni ma è anche un congresso elettivo. Dei borbottii, dei mugugni, dei lamenti e dei retroscena non ce ne facciamo niente. Ho messo a disposizione il mio mandato, se qualcuno si sente di fare il segretario sarò suo leale sostenitore e non muoio per andare a fare altri tre anni. Fare il segretario è bello ma impegnativo: se qualcuno si candida sarò il primo firmatario della mozione a suo sostegno”, ha detto Salvini.

Ucraina, Meloni a volenterosi: impegno per sicurezza, no invio truppe

Roma, 15 mar. (askanews) – L’Italia “intende continuare a lavorare con i partner europei e occidentali e con gli Stati Uniti per la definizione di garanzie di sicurezza credibili ed efficaci” ma non intende partecipare al dispiegamento di “una eventuale forza militare sul terreno”. È quanto ribadito, secondo una nota di Palazzo Chigi, dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha partecipato oggi ad una riunione in videoconferenza organizzata dal primo ministro del Regno Unito, Keir Starmer, “sull’impegno a favore di una pace giusta e duratura, che assicuri la futura sovranità e la sicurezza dell’Ucraina”.

La partecipazione di Meloni è stata in dubbio fino all’ultimo proprio per la sua contrarietà all’ipotesi di una forza di peace-keeping europea, giudicata “complessa e poco efficace”. Poi il lavoro diplomatico per ampliare la discussione alla difesa comune e una telefonata con lo stesso Starmer hanno sbloccato l’impasse.

La riunione, secondo quanto di apprende, è ancora in corso.

Salvini: da cretini litigare con Trump, governo tratti direttamente con lui

Roma, 15 mar. (askanews) – Donald Trump “è sicuramente un personaggio complesso, con un atteggiamento sulla politica economica non preventivabile, che non segue la scuola diplomatica franco-tedesca, è una novità. Può stare simpatico o antipatico ma è certo che per 4 anni governerà la potenza più importante del mondo. Quindi o ci litighi o ci vai d’accordo: è da cretini litigare con il presidente Usa, è autolesionismo”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Ancona intervenendo a ‘Tutta un’altra economia, la sfida del valore’, il primo dei tre eventi della Lega che porteranno al congresso federale.

“Non è un ragionamento raffinato – ha insistito Salvini – non vuol dire essere servi. Trattare con Trump è un dovere, nel migliore dei mondi possibili ci andrebbe Ursula von der Leyen con i commmissari delegati ma ho come il timore e l’impressione che se il commissario lituano e slovacco va a Washington difficilmente trova qualcuno che gli apre la porta. Quindi noi che abbiamo un buon giro di carte in mano, buoni rapporti con gli Usa, dobbiamo trattare con loro direttamente”.

Salvini ha fatto sapere che “da ministro andrò negli Usa portando aziende e proponendo investimenti italiani lì, aperture di fabbriche là. L’Italia ha buoni argomenti di scambio: se queste buone carte ce le avesse Macron aspetterebbe l’Europa unita o andrebbe negli Usa a difendere l’interesse nazionale francese?”. Quindi “la Lega deve dare forza e coraggio a questo governo di andare a trattare direttamente con gli Usa”.

Difesa Ue, Salvini: non un euro di debito europeo per comprare armi

Roma, 15 mar. (askanews) – “La scelta della Lega è chiara: pace, pace e ancora pace. Non un euro di debito europeo per comprare armi e missili, semmai aumentiamo gli investimenti italiani in aziende italiane per aumentare la sicurezza italiana. Anche perché se per l’Europa c’è il problema della sicurezza a est, per l’Italia il problema è a Sud con l’immigrazione clandestina e il terrorismo islamico”. Lo ha detto Matteo Salvini ad Ancona intervenendo a ‘Tutta un’altra economia, la sfida del valore’, il primo dei tre eventi della Lega che porteranno al congresso federale.

Mattarella: democrazia ha anticorpi contro pericolosi nazionalismi

Gorizia, 15 mar. (askanews) – “E’ ai cittadini di queste terre che dobbiamo il successo di questo percorso: società mature, cresciute in democrazia, con efficaci anticorpi rispetto a lusinghe di sterili e pericolosi nazionalismi che hanno arrecato tanti gravi danni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla consegna del Premio Patroni a Gorizia, condiviso col presidente emerito della Slovenia, Borut Pahor.

“Sono lietissimo di condividere questo premio” con l’ex presidente sloveno Borut Pahor “con cui, soprattutto, ho avuto il privilegio di condividere un tratto di cammino nell’impegno a favore dell’amicizia tra i nostri due Paesi. Esperienza che abbiamo vissuto non soltanto come dovere civico e istituzionale verso i nostri rispettivi popoli, ma come responsabilità doverosa per la realizzazione di un futuro di pace per il nostro continente”, ha aggiunto Mattarella sottolineando che “la pericolosa alternativa a questo progetto, Italia, Slovenia, Europa, l’hanno conosciuta in tutta la sua drammaticità”.

Ucraina, Zelensky: le operazioni nel Kursk continuano, le truppe di Kiev non sono affatto circondate

Roma, 15 mar. (askanews) – Le operazioni delle forze armate ucraine nel Kursk continuano e le unità di Kiev non sono affatto circondate come affermano i russi: lo ha dichiarato il presidente ucraino Volodymyr Zelensky in un messaggio diffuso sui social network.

“La concentrazione delle forze russe indica che Mosca intende continuare a ignorare la diplomazia. È chiaro che la Russia sta prolungando la guerra, e siamo pronti a fornire ai nostri partner tutte le informazioni reali sulla situazione al fronte, nella regione di Kursk e lungo il nostro confine”, ha continuato Zelensky. “Oggi ci sono stati anche resoconti sul nostro programma missilistico. Abbiamo risultati tangibili. Il missile a lungo raggio Neptune è stato testato e utilizzato con successo in combattimento. Un nuovo missile ucraino di precisione, con una gittata di mille chilometri: ringrazio i nostri sviluppatori, produttori e personale militare ucraini. Continuiamo il nostro lavoro per garantire la sicurezza dell’Ucraina. Sempre oggi, il ministro della Difesa ha consegnato un rapporto sui nuovi pacchetti di supporto dai nostri partner: stiamo assicurando le
forniture di artiglieria, e sono grato a tutti i partner che ci stanno aiutando”.

Mattarella: la democrazia ha gli anticorpi contro pericolosi nazionalismi

Gorizia, 15 mar. (askanews) – “E’ ai cittadini di queste terre che dobbiamo il successo di questo percorso: società mature, cresciute in democrazia, con efficaci anticorpi rispetto a lusinghe di sterili e pericolosi nazionalismi che hanno arrecato tanti gravi danni”. Lo ha detto il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla consegna del Premio Patroni a Gorizia, condiviso col presidente emerito della Slovenia, Borut Pahor.

“Al Presidente Pahor e a me è toccato in sorte felice di assistere in prima persona a un evento straordinario: la progressiva trasformazione di un confine, concepito come traccia divisoria nel cuore di una città e di una popolazione, a luogo di incontro e di condivisione”, ha aggiunto.

“Questa cerimonia mi sembra possa inserirsi in questo mutamento – ha detto ancora Mattarella -. Una libertà rinnovata e ritrovata, di movimento, di fraternità, il cui merito non è di singole persone né delle istituzioni – il cui contributo è, naturalmente, prezioso – bensì è frutto delle nostre società civili, che hanno saputo con pazienza ricostruire quei legami di amicizia, solidarietà e fiducia reciproca che i funesti eventi del Secondo conflitto mondiale, e degli anni precedenti, avevano reciso in quest’angolo di territorio che aveva visto italiani, slavi, tedeschi, vivere in pace”.

“La comunione di intenti tra le autorità politiche di Slovenia e Italia rappresenta il riflesso istituzionale di un impulso che trova le sue radici nei rispettivi popoli, nel desiderio di amicizia espresso dai cittadini, divisi da un confine fisico, eredità della guerra, ma uniti nella convinzione che gli orrori, il sentimento della ritorsione e della rivalsa dovevano lasciare il posto alla convivenza pacifica, alla riconciliazione.

“Gorizia e Nova Gorica, da sempre crocevia di popoli, lingue e culture diverse, si sono fatte veicolo – mano nella mano, come ha sottolineato il Sindaco Ziberna – di questo obiettivo.

Dazi, Schlein: Meloni vassalla di Trump per disgregazione Europa

Roma, 15 mar. (askanews) – “Se davvero Donald Trump mettesse il 25% di dazi sulle importazioni europee, i primi a pagarlo saranno lavoratori, imprese, artigiani, agricoltori italiani. È questo che con forza stiamo dicendo davanti anche all’ambiguità di questa presidente del Consiglio che solo qualche mese fa si proponeva come pontiera tra Trump e l’Europa e in poche settimane già ha voluto ridursi al ruolo di vassallaggio funzionale a un progetto di disgregazione dell’Unione europea su cui dobbiamo fare estrema attenzione”. Così Elly Schlein, segretaria del Pd, intervenendo a Roma al convegno di Rigenerazione democratica,’Prima le persone: capire il presente per costruire il futuro’.

Il Mit: con il nuovo codice della strada in tre mesi -20% vittime, 61 morti in meno

Roma, 15 mar. (askanews) – Un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti. Significa 61 morti in meno in tre mesi. È quanto emerge, sottolinea una nota del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dai dati di polizia stradale e carabinieri, condivisi dal Viminale con il Mit, che consentono di confrontare quanto avvenuto nei primi tre mesi di entrata in vigore del nuovo codice della strada (14 dicembre 2024-13 marzo 2025) con lo stesso periodo di un anno fa.

In particolare, sono stati rilevati 226 incidenti mortali (lo scorso anno erano 274); 238 deceduti (lo scorso anno erano 299); 5.712 incidenti con lesioni (lo scorso anno erano 6.227); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222). In tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme, 203.753 conducenti si sono sottoposti a controlli etilometri e/o precursori. Tra loro, l’1,7% ha subìto sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2% per guida dopo aver assunto stupefacenti. Inoltre, su 17.607 patenti ritirate, per 8.912 casi è conseguenza del cellulare alla guida (50,6%).

“L’auspicio è che i dati possano migliorare ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda vittime e feriti, ma intanto si possono trarre alcune indicazioni”, sottolinea il Mit. “Le preoccupazioni per controlli irrazionali su droghe e farmaci si sono confermate totalmente infondate. Ed infatti si coglie l’occasione per ribadire che i limiti per il consumo di alcol non sono cambiati con il nuovo codice. A questo proposito va ribadito che alcuni provvedimenti citati dai media negli ultimi giorni – come le multe ai ciclisti in stato di ebbrezza – sono figlie di regole in vigore da decenni, e che fanno riferimento all’articolo 186 del codice che risale al 1992”. In secondo luogo, il Mit rileva “che l’uso del cellulare rimane di gran lunga la prima ragione di ritiro della patente, in coerenza con la pericolosità e diffusione di questo comportamento scorretto”.

Maltempo, in Emilia-Romagna nessun fiume supera più la soglia rossa, ma resta alta l’attenzione

Roma, 15 mar. (askanews) – In Emilia-Romagna il deflusso delle piene lungo i fiumi romagnoli, in particolare Lamone, Senio e Santerno, e del bacino del Reno è proseguito lentamente, ma in maniera costante per tutta la notte. Questa mattina nessun corso d’acqua in Romagna superava più la soglia rossa, ma l’attenzione è mantenuta al massimo, perché i livelli idrometrici restano alti, sopra soglia due. I punti più critici, come i passaggi del Lamone a Mezzano e a Villanova di Bagnacavallo, nel ravennate, sono stati monitorati tutta la notte sul posto dagli operatori di Protezione civile, Forze dell’ordine, volontari e addetti delle ditte specializzate alla pulizia per azioni di pronto intervento e rimozione dei materiali accumulati dalle acque.

Inoltre, fa sapere la Regione, le precipitazioni della notte hanno riempito i corsi d’acqua nei tratti collinari, rallentando l’esaurimento a valle e in pianura. Dunque, la macchina della Protezione civile regionale, coadiuvata dalle colonne mobili provenienti da Veneto, Lombardia e Friuli Venezia Giulia, in stretto collegamento col Dipartimento nazionale, continua a essere attiva. Così come continuerà a essere aperto il Centro operativo regionale di Bologna, che coordina le operazioni da ormai 48 ore. Cor dove il presidente della Regione, Michele de Pascale, e la sottosegretaria Manuela Rontini, hanno seguito l’andamento della situazione durante la nottata.

La preoccupazione più forte è la tenuta di alcuni tratti arginali in pianura, fortemente stressati dalle alluvioni degli ultimi mesi e oggetto di lavori urgenti nel recente passato. Così come è previsto che la pioggia continui anche oggi, in maniera sparsa e irregolare, prevalentemente sul settore centro-occidentale della regione, in spostamento dai rilievi alla pianura. Nel bolognese non risultano situazioni di criticità.

Ucraina, Meloni partecipa al video-summit dei "volenterosi" (dopo una telefonata con Starmer)

Roma, 15 mar. (askanews) – La presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipa al summit in videoconferenza organizzato dal primo ministro britannico Keir Starmer. I due, secondo quanto si apprende, hanno avuto anche un colloquio telefonico nelle ore precedenti l’incontro. Meloni, secondo quanto si apprende, ribadirà nel corso dell’incontro le sue posizioni di contrarietà rispetto all’eventuale invio di una forza militare europea in Ucraina.

La partecipazione della premier è stata in dubbio perché Meloni non si sarebbe collegata se il tema del vertice fosse stato solo l’organizzazione di una eventuale forza militare europea da inviare in Ucraina per garantire il cessate il fuoco. Secondo quanto si apprende, però, nelle ultime ore sarebbero state accolte alcune richieste italiane per allargare il confronto al tema più ampio della difesa europea e questo ha fatto propendere la presidente del Consiglio per il sì.

La premier, più volte, nelle scorse settimane si è detta convinta che una forza di peace-keeping europea, senza la bandiera Onu, sarebbe la soluzione “più complessa e meno efficace”. Per questo motivo, al vertice militare di Parigi di martedì scorso l’Italia era stata rappresentata dal generale Luciano Portolano, ma solo nella veste di “osservatore”.

IA e Innovazione Digitale: strumenti per guidare il cambiamento

Roma, 15 mar. – Parlare di Intelligenza Artificiale significa parlare di innovazione e progresso. Significa guardare al futuro con una nuova prospettiva. Oggi, l’evoluzione tecnologica rappresenta una leva strategica per accelerare l’innovazione e migliorare l’efficienza dei processi aziendali. Tuttavia, ci che fa davvero la differenza l’utilizzo consapevole di questi strumenti per generare un impatto positivo, non solo in termini economici, ma anche sociali e ambientali.

L’Agenda 2030 delle Nazioni Unite ci indica la strada verso un futuro pi sostenibile e responsabile, ponendo l’accento su tre pilastri fondamentali:

Sociale, attraverso l’inclusione e il rispetto dei diritti umani Ambientale, tramite la riduzione dell’impatto sul pianeta Governance, con una gestione trasparente, basata su dati e orientata al capitale umano Oggi, non bastano pi dichiarazioni di intenti: servono azioni concrete e misurabili. Ed proprio qui che l’Intelligenza Artificiale gioca un ruolo chiave, integrando strumenti in grado di analizzare e monitorare l’efficacia delle strategie aziendali e di fornire dati oggettivi e trasparenti da condividere con i propri stakeholder.

Questa evoluzione fondamentale per connettersi con le nuove generazioni i futuri consumatori, elettori e opinion leader sempre pi attenti ai valori di sostenibilit, inclusione e governance etica.

L’innovazione digitale e l’Intelligenza Artificiale sono ormai veri e propri alleati strategici per costruire un futuro pi virtuoso, sostenibile e responsabile. Cos Francesco Di Ciommo Presidente di FDC Consulting Digital ESG Societ Benefit allo Europe Experience nel corso della conferenza promossa da Angi – Associazione Nazionale Giovani Innovatori intitolata “Intelligenza Artificiale: Una Rivoluzione nel Mondo del Lavoro, opportunit e sfide nell’Era dell’Automazione”

Starmer lancia il video-summit dei "volenterosi": sempre al fianco dell’Ucraina

Roma, 15 mar. (askanews) – La riunione dei cosiddetti Paesi “volenterosi” è stata convocata in videoconferenza dal premier britannico Keir Starmer, e partecipa anche la presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il presidente russo Vladimir Putin dovrà “presto o tardi sedersi al tavolo negoziale”, ha dichiarato il premier britannico Keir Starmer, aprendo i lavori del vertice virtuale dei Paesi sostenitori dell’Ucraina. Se il Presidente russo è “serio sulla pace” deve “fermare i barbari attacchi contro l’Ucraina e accettare un cessate il fuoco”, ha continuato Starmer. “Dobbiamo continuare ad insistere, ad andare avanti e a prepararci per la pace, una pace che sia sicura e durevole”.

I leader collegati  25, con – come aveva scritto Starmer nel messaggio che lanciava il summit- “un obiettivo chiaro: fare tutto il possibile per avvicinare la pace. E mentre lo facciamo, tengo sempre a mente l’incredibile popolo ucraino che ho incontrato negli ultimi mesi”. “In questo momento cruciale – prosegue il messaggio primo ministro – il mio messaggio al popolo ucraino è che potete contare su di noi, ora più che mai. Come ho affermato a Kiev a gennaio nell’accordo che ho firmato con il presidente Zelenskyy, saremo al vostro fianco, non solo oggi o domani, ma per i prossimi 100 anni”. E “questa settimana, attraverso l’accordo con gli Usa a Jeddah, l’Ucraina ha dimostrato di volere la pace. La Russia deve ora fermare i suoi attacchi, una volta per tutte, e dimostrare di essere pronta a garantire anche un cessate il fuoco”

TEF25, Gen. Vadal: terza edizione matura e importante

Roma, 15 mar. (askanews) – “Ogni manifestazione di valore sul tema della sostenibilit, del risanamento, del territorio, delle bonifiche comunque una notizia importante per il paese perch il TEF, a Taranto, in un’area che ha visto impatti molto forti, punta a trasformare, rigenerare. Terza edizione dunque matura e importante, per l’incontro di pubblico e privato per le ricadute sul territorio”.

Lo ha dichiarato il Gen. B. CC Giuseppe Vadal, Commissario Unico per la bonifica delle discariche abusive e per l’adeguamento alla normativa vigente e la terra dei fuochi in occasione della presentazione a Roma della terza edizione del Taranto Eco Forum, TEF.

Monsignor Yoannis Lazhi Gaid: Preghiamo Carlo Acutis

Roma, 15 mar. – “Sono qui ad Assisi di fronte alla tomba di Carlo Acutis, che tra poco sar santo. Nel ringraziare il Signore vi chiedo di pregare insieme a me, carissimi amici e soci dell’Associazione ‘Bambino Ges del Cairo’, per la salute di Papa Francesco, chiedendo l’intercessione di Carlo Acutis e perch egli ci aiuti a vivere secondo la volont di Dio. Prego per ciascuno di voi, prego per i nostri benefattori, prego per le suore di Spello e per tutti gli amici, grazie ai quali abbiamo cercato, in questi anni, di vivere seguendo il modello di Carlo Acutis. Il Signore vi benedica !” ha comunicato in un video Monsignor Yoannis Lazhi Gaid, gi Segretario di Sua Santit Papa Francesco e Presidente dell’Associazione “Bambino Ges del Cairo”. L’Associazione “Bambino Ges del Cairo” impegnata per la cura e la salute dei bambini malati e abbandonati e delle famiglie egiziane povere attraverso azioni di solidariet attiva, presta la sua opera di soccorso e di aiuti umanitari ed attiva anche in ulteriori forme di collaborazione per quanto attiene l’attivit di ricerca e assistenza. Diversi sono i progetti gi realizzati che hanno ricevuto la benedizione di Sua Santit Papa Francesco, tra cui le cliniche mobili itineranti gestite in collaborazione con il Policlinico Gemelli di Roma e l’Ospedale Pediatrico Bambino Ges, che fa capo direttamente alla Santa Sede. Le cliniche mobili itineranti raggiungono i villaggi pi sperduti per visitare, effettuare vaccini, analisi ed offrire medicine e cure gratuite, servizi di prevenzione gratuitamente a tutti i bambini o a chi non ha accesso agli ospedali o alle strutture sanitarie tradizionali. Si annoverano tra i progetti che hanno ricevuto la benedizione di Papa Francesco anche l’Orfanotrofio ‘Oasi della Piet’ e la “Catena dei Ristoranti della Fraternit Umana”. L’Orfanotrofio “Oasi della Piet” stato inaugurato il 5 maggio 2024 nella citt del Cairo La “Catena dei Ristoranti della Fraternit Umana”, denominata ‘Fratello’, che offre pasti gratuiti per le famiglie bisognose egiziane, stata inaugurata il 9 gennaio 2024. Entro l’anno saranno avviati i lavori per la costruzione dell’Ospedale “Bambino Ges del Cairo”, che il primo “Ospedale del Papa” fuori dall’Italia.

Maltempo in Toscana, allagamenti e frane: in Mugello e nell’Empolese le maggiori criticità

Roma, 15 mar. (askanews) – In Toscana è passato il colmo di piena dell’Arno e la portata è in lieve calo, ma resta naturalmente alta l’attenzione sulla situazione del fiume, soprattutto nell’area pisana. Rimane chiuso il ponte tra Lastra a Signa e Signa, mentre sono stati riaperti quelli nell’area empolese. Stamani nella Sala operativa unificata della Protezione civile regionale, in collegamento con il Dipartimento nazionale, è stato fatto il punto sulle criticità in atto.

A questa mattina erano 430 gli interventi condotti in 24 ore dagli oltre 500 vigili del fuoco impegnati nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti. I problemi maggiori si registrano in provincia di Firenze, in particolare in Mugello, nell’Empolese e a Sesto Fiorentino, dove, in accordo con gli uffici regionali del Ministero della cultura, è stato attivato il modulo beni culturali per intervenire sulla biblioteca dell’Istituto De Martino.

In Mugello stanno intervenendo colonne mobili della Protezione civile di Umbria, Marche e Liguria ed anche nell’Empolese saranno attive unità della Protezione civile nazionale, come era stato richiesto ieri dal presidente Eugenio Giani al ministro della Protezione civile Musumeci. Tecnici e volontari sono al lavoro per verificare gli effetti degli allagamenti e nel monitoraggio di eventi franosi. Al momento non risultano cittadini isolati, dopo che è stata risolta la criticità di Vaglia (Fi).

In provincia di Prato si segnalano una frana sulla Sr 325, sopra Vernio, e allagamenti in comune di Carmignano, dove il sindaco ha richiesto l’intervento di volontari. Segnalati movimenti franosi anche in provincia di Pistoia, mentre nell’area pisana, detto dell’attenzione per l’Arno, sono in corso interventi per allagamenti a Montopoli, Vicopisano e Palaia.

A Livorno è stata chiusa, in entrambe le direzioni di marcia, l’uscita Vicarello della S.G.C. Fi-Pi-Li. Nelle altre province, risolto l’isolamento di Bagni di Lucca, non sono segnalate al momento particolari criticità.

Abi: a febbraio tasso sui mutui in risalita al 3,17%

Milano, 15 mar. (askanews) – A febbraio 2025, il tasso medio sulle nuove operazioni per acquisto di abitazioni è stato pari al 3,17%, in risalita dal 3,12% nel mese precedente e dal 3,11% di dicembre (era al 4,42% a dicembre 2023). Lo rileva il rapporto mensile dell’Abi.

Da ottobre 2023, i tassi di mercato sono progressivamente diminuiti a seguito dei tagli della Bce, una tendenza proseguita anche nei primi mesi del 2025. Nei primi giorni di marzo si è osservato un assestamento: i tassi a breve termine si sono stabilizzati o leggermente ridotti, mentre quelli a lungo termine hanno registrato un rialzo. “Un cambiamento determinato dagli andamenti geopolitici”, ha spiegato Gianfranco Torriero, vice direttore generale vicario dell’Abi. Nel dettaglio, nei primi 13 giorni di marzo, evidenzia il rapporto, il tasso Euribor a 3 mesi è stato in media del 2,52%, stesso valore di febbraio, il tasso IRS a 10 anni (molto usato nei mutui) è stato in media del 2,64% in aumento di 25 punti base rispetto a febbraio (2,39%).

A febbraio, il tasso medio sulle nuove operazioni di finanziamento alle imprese è sceso al 3,98% dal 4,15% del mese precedente (5,45% a dicembre 2023), mentre il tasso medio sul totale dei prestiti (quindi sottoscritti negli anni) è sceso al 4,27% dal 4,32% del mese precedente.

Ucraina, stamani video-summit "volenterosi", Meloni dovrebbe partecipare

Roma, 15 mar. (askanews) – E’ in programma questa mattina la riunione dei cosiddetti Paesi “volenterosi” convocata in videoconferenza dal premier britannico Keir Starmer, a cui dovrebbe partecipare la presidente del Consiglio Giorgia Meloni (anche se la riserva non è stata ufficialmente sciolta).

I leader collegati dovrebbero essere 25, con – scrive Starmer in un messaggio – “un obiettivo chiaro: fare tutto il possibile per avvicinare la pace. E mentre lo facciamo, tengo sempre a mente l’incredibile popolo ucraino che ho incontrato negli ultimi mesi”.

“In questo momento cruciale – prosegue il primo ministro – il mio messaggio al popolo ucraino è che potete contare su di noi, ora più che mai. Come ho affermato a Kiev a gennaio nell’accordo che ho firmato con il presidente Zelenskyy, saremo al vostro fianco, non solo oggi o domani, ma per i prossimi 100 anni”.

“Questa settimana, attraverso l’accordo con gli Usa a Jeddah, l’Ucraina ha dimostrato di volere la pace. La Russia deve ora fermare i suoi attacchi, una volta per tutte, e dimostrare di essere pronta a garantire anche un cessate il fuoco”, conclude Starmer.

La partecipazione della premier è stata in dubbio (e come detto non è stata ancora confermata) perchè Meloni non si sarebbe collegata se il tema del vertice fosse stato solo l’organizzazione di una eventuale forza militare europea da inviare in Ucraina per garantire il cessate il fuoco. Secondo quanto si apprende, però, nelle ultime ore sarebbero state accolte alcune richieste italiane per allargare il confronto al tema più ampio della difesa europea e questo farebbe propendere la presidente del Consiglio per il sì.

Mit: con nuovo codice strada in tre mesi -20% vittime, 61 morti in meno

Milano, 15 mar. (askanews) – Un calo del 5,5% degli incidenti stradali che ha determinato un -20,4% di vittime e un -8,8% di feriti. Significa 61 morti in meno in tre mesi. È quanto emerge, sottolinea una nota del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, dai dati di Polizia Stradale e Carabinieri, condivisi dal Viminale con il Mit, che consentono di confrontare quanto avvenuto nei primi tre mesi di entrata in vigore del nuovo codice della strada (14 dicembre 2024-13 marzo 2025) con lo stesso periodo di un anno fa.

In particolare, sono stati rilevati 226 incidenti mortali (lo scorso anno erano 274); 238 deceduti (lo scorso anno erano 299); 5.712 incidenti con lesioni (lo scorso anno erano 6.227); 8.407 persone ferite (lo scorso anno erano 9.222). In tre mesi dall’entrata in vigore delle nuove norme, 203.753 conducenti si sono sottoposti a controlli etilometri e/o precursori. Tra loro, l’1,7% ha subìto sanzioni per guida in stato di ebbrezza e lo 0,2% per guida dopo aver assunto stupefacenti. Inoltre, su 17.607 patenti ritirate, per 8.912 casi è conseguenza del cellulare alla guida (50,6%).

“L’auspicio è che i dati possano migliorare ulteriormente, soprattutto per quanto riguarda vittime e feriti, ma intanto si possono trarre alcune indicazioni”, sottolinea il Mit. “Le preoccupazioni per controlli irrazionali su droghe e farmaci si sono confermate totalmente infondate. Ed infatti si coglie l’occasione per ribadire che i limiti per il consumo di alcol non sono cambiati con il nuovo codice. A questo proposito va ribadito che alcuni provvedimenti citati dai media negli ultimi giorni – come le multe ai ciclisti in stato di ebbrezza – sono figlie di regole in vigore da decenni, e che fanno riferimento all’articolo 186 del codice che risale al 1992”. In secondo luogo, il Mit rileva “che l’uso del cellulare rimane di gran lunga la prima ragione di ritiro della patente, in coerenza con la pericolosità e diffusione di questo comportamento scorretto”.

Fabrizia Abbate: “A Piazza del Popolo con la bandiera dell’europeismo dei Padri fondatori”.

Tempi Nuovi sceglie di aderire all’appello proposto da “Una piazza per l’Europa”, nello spirito con cui all’inizio è stato lanciato: aiutare a rafforzare la cittadinanza europea, in termini di convinzione, entusiasmo, riconoscimento sociale e politico nelle sue Istituzioni. A chi da sempre vuole essere fedele ai valori e agli ideali dei padri fondatori Alcide De Gasperi, Konrad Adenauer e Robert Schuman, questa occasione di unità significa ribadire che anche a noi “il tema dell’Europa sta a cuore, non da oggi”, come ha dichiarato il segretario generale della Cei.
Ma aderire significa anche, dal nostro punto di vista, riaffermare che solo con questo atteggiamento di appartenenza europea si possono affrontare le drammatiche questioni di questo momento storico, a partire dai teatri di guerra: questioni alle quali Tempi Nuovi spera non si diano risposte affrettate e divisive, ma si costruiscano percorsi di partecipazione autenticamente popolare, così come ogni giorno vengono delineati da Sergio Mattarella, Presidente di moderazione e coesione da sempre.

 

N.B. Contestualmente alla dichiarazione della Portavoce di Tempi Nuovi, è stato distribuito ai lettori de “Il Domani d’Italia” – l’iniziativa meritoria è stata assunta dall’Associazione Nazionale Democratici Cristiani (ANDC) – l’ultimo importante discorso sull’Europa di Alcide De Gasperi (Parigi 1954), avente come titolo emblematico “La nostra Patria Europa”. Il link permette di accedere al testo inegrale.

In Toscana è passata la piena dell’Arno, "meteo in miglioramento"

Roma, 15 mar. (askanews) – E’ in miglioramento la situazione meteo in Toscana, dove da 24 ore più di 500 vigili del fuoco sono al lavoro per fronteggiare i danni causati dal maltempo: 430 gli interventi svolti finora nelle province di Firenze, Prato, Pisa e Livorno per operazioni di soccorso, allagamenti, frane, dissesti statici e la messa in sicurezza di alberi pericolanti.

E’ transitato “senza criticità” l’importante colmo di piena dell’Arno lungo tutta l’asta, ha fatto sapere il governatore della Regione Eugenio Giani, sui social. Il colmo dell’Arno era già passato tra ieri sera e la notte a Firenze, Ponte a Signa, Montelupo, Empoli, Fucecchio, Pontedera, San Giovanni alla Vena e Pisa (stabile a 4,8 metri). “Determinanti sono stati lo Scolmatore della Regione Toscana e le casse di espansione del bacino di Roffia”, ha detto Giani.

Nella regione è comunque ancora in vigore l’allerta meteo rossa, per cui “si invitano tutti i cittadini alla massima prudenza e limitare gli spostamenti solo se strettamente necessari”.

Il dispositivo di soccorso dei Vigili del fuoco, potenziato con il trattenimento di personale libero dal servizio, ma anche con squadre specializzate nel contrasto al rischio acquatico e con sommozzatori provenienti dalla Liguria e dal Veneto, è tuttora in azione soprattutto in provincia di Firenze, in particolare nei territori di Sesto Fiorentino, Campi Bisenzio, Vicchio, Fucecchio, Empoli, Rufina, Signa, Borgo San Lorenzo.

Intanto la Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana di Firenze e della Prefettura informa che sono stati riaperti i ponti nel tratto empolese dell’Arno.

Le principali strade chiuse sono: la Ss 65 Bolognese tra Fontebuona e Novoli, la Sr 302 Faentina in località Mulinaccio, la Ss 67 Tosco Romagnola da Pontassieve a Contea, la Sp 72 Vecchia Pisana al Km 2 (Lastra a Signa), la Sp 13 al km 12 (Vinci), la Sp 32 della Faggiola al km 3 (Firenzuola), la Sp 306 tra Marradi e Palazzuolo, la Sp 477 al Km 16, Sr 302 tra Ronta e Biforco, la Sp 503 Passo del Giogo in località Omo Morto (Scarperia San Piero), la Sp 130 di Monte Morello al km 10.

Sono anche interrotte le linee ferroviarie Firenze-Borgo San Lorenzo-Faenza e Firenze-Borgo-Pontassieve.

Al momento i collegamenti tra Mugello e Firenze sono possibili solo passando da Barberino di Mugello.