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sabato, 14 Febbraio, 2026
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Sci, Gisin è caduta nella prova di St. Moritz: è in ospedale

Roma, 11 dic. (askanews) – Michelle Gisin è stata vittima di una brutta caduta nel corso della seconda prova cronometrata in vista della discesa di St. Moritz (Svizzera) che venerdì aprirà la stagione delle prove veloci nella Coppa del Mondo femminile. La 32enne elvetica, due volte campionessa olimpica, ha perso il controllo degli sci a una velocità di circa 112 km/h, scivolando contro la rete di sicurezza senza rallentare. Come riportato da SRF, Gisin è stata trasportata in elicottero in ospedale per accertamenti. Si teme un lungo stop, anche se il media elvetico precisa che la sciatrice non ha riportato lesioni alla schiena, alla testa o al collo. “Michelle era cosciente dopo la caduta. Lamentava dolore al braccio destro e al ginocchio sinistro”, ha dichiarato l’allenatore della squadra femminile Beat Tschuor. La prova è stata a lungo interrotta, con Johana Hählen che ha fatto segnare il miglior tempo sulla Corviglia in 1’32″70, facendo meglio di 13 centesimi rispetto ad Ester Ledecka. Alle loro spalle, le azzurre Sofia Goggia e Laura Pirovano, staccate rispettivamente di 21 e 22 centesimi.

Migranti, a Milano conferenza integrazione di “Milano Siamo Noi”

Roma, 11 dic. – Si terr a Milano, marted 16 dicembre alle ore 14, nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi, sede della citt metropolitana di Milano, sita in Via Vivaio, 1, l’iniziativa organizzata in occasione della Commemorazione del 25 Anniversario della Giornata Internazionale del Migrante, istituita dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

L’evento, dal titolo “Nuovi Italiani Ambasciatori Culturali di Milano e del proprio Paese di Origine”, promosso da Milano Siamo Noi, di Hctor Villanueva, in collaborazione con la Citt Metropolitana di Milano, in sinergia con la FEURA e con le principali Istituzioni, Associazioni e Comunit degli immigrati attive nel territorio metropolitano.

L’iniziativa sar moderata da Patrizia Adamo, Direttrice Generale del Programma RUMBA TV, e da Hctor Villanueva, ideatore e promotore della Campagna Mondiale “Milano Siamo Noi!”, nonch CEO e Founder dell’Expo dei Popoli, delle Culture e della Solidariet. Da anni Hctor Villanueva impegnato come attore principale nel campo dell’immigrazione, promuovendo progetti di integrazione, dialogo interculturale e valorizzazione delle comunit migranti; in questa iniziativa non sar solo moderatore, ma ne rappresenta anche il cuore pulsante, guidando il dibattito e ispirando i partecipanti con la sua esperienza e visione etica e sociale.

L’iniziativa si pone come momento di profonda riflessione e di valorizzazione della presenza e del contributo dei migranti nella societ contemporanea, sottolineando il ruolo dei nuovi italiani come protagonisti della vita civica, culturale ed economica della citt, capaci di costruire ponti tra la citt che li accoglie e i Paesi di origine. In un contesto globale segnato da sfide complesse nei fenomeni migratori dalle crisi umanitarie alle trasformazioni sociali l’evento intende evidenziare l’urgenza di politiche e azioni che garantiscano dignit, inclusione e riconoscimento dei diritti fondamentali dei migranti.

L’intera iniziativa si ispira ai valori espressi nel Messaggio del Santo Padre Leone XIV per la 111 Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato 2025, che invita a promuovere comunit capaci di accogliere, proteggere e integrare le persone in mobilit, valorizzando la dignit e le competenze di ciascuno. Parallelamente, il richiamo al Messaggio del Segretario Generale delle Nazioni Unite per la Giornata Internazionale dei Migranti del 18 dicembre 2024 sottolinea la necessit di una governance internazionale della migrazione basata sui diritti umani, sulla cooperazione multilaterale e sul sostegno alle persone pi vulnerabili.

Il dialogo tra queste due prospettive morale e istituzionale diventa l’asse portante dell’iniziativa, riconoscendo nei migranti non solo destinatari di azioni sociali, ma veri e propri attori di cambiamento e di dialogo interculturale. A tal proposito, si parler anche di comunicazione e dialogo attraverso il contributo del giornalista Biagio Maimone, che affronter il tema della comunicazione come strumento capace di costruire ponti e un nuovo umanesimo della parola. La sua riflessione metter in luce il ruolo fondamentale dei comunicatori e dei giornalisti nel promuovere una societ aperta, disponibile all’accettazione e alla comprensione delle nuove culture, nella consapevolezza che il linguaggio eticamente orientato diventa uno strumento essenziale di inclusione, rispetto reciproco e coesione sociale.

In questo quadro, il programma della giornata prevede una serie di interventi istituzionali e testimonianze significative, a partire dalla registrazione dei partecipanti e dal welcome delle Autorit. Seguiranno la sessione di apertura della Dott.ssa Diana Alessandra De Marchi, Consigliera delegata alle Politiche del Lavoro, Politiche Sociali e Pari Opportunit della Citt Metropolitana, e i saluti istituzionali del Dott. Manfredi Palmeri, Presidente della Commissione Affari Istituzionali della Citt Metropolitana, del Dott. Jos Luis Darias Suarez, Console Generale di Cuba a Milano, del Dott. Federico Bottelli, Presidente della Commissione Casa e Piano Quartieri del Comune di Milano, del Dott. Paolo Romano, Consigliere Regionale in Lombardia, e del Dott. Ricardo Bettiga, Garante per la tutela dei minori e delle fragilit di Regione Lombardia. Il giornalista Biagio Maimone presenter il volume “La comunicazione creativa per lo sviluppo socio-umanitario”, seguito da interventi di professionisti e rappresentanti di comunit migranti e organizzazioni internazionali, tra cui il Dott. Radwan Khawatmi, Nabil Bougarech, Luca Capelli, Maria Cristina Toma, Edith Elise Jaomazav, Susan Simayai, Grisel Leblanch, Marika Zabiyaka, Fabio Nalin e il gruppo JNUEVE/MLF RECORS.

Il programma prosegue con interventi culturali e artistici di Keyli Alvarado, Rodolfo Azurduy Rodriguez, Carlos Gamarra, Gege Da Silva Oliveira, Ada Galano e Alessandro Veronesi, concludendosi con le premiazioni e i saluti finali. Questa iniziativa si conferma come un momento di riflessione etica, culturale e sociale, un’occasione per riaffermare i principi fondamentali della Giornata Internazionale del Migrante delle Nazioni Unite, promuovendo una visione inclusiva e aperta delle societ contemporanee e valorizzando il ruolo dei migranti come ambasciatori culturali e portatori di innovazione sociale.

Gli architetti dell’Ia persona dell’anno per Time

New York, 11 dic. (askanews) – “Il 2025 è stato l’anno in cui il pieno potenziale dell’intelligenza artificiale si è manifestato in tutta la sua potenza, e in cui è diventato chiaro che non si potrà tornare indietro”, ha dichiarato Time giovedì mattina nell’annunciare la persona dell’anno 2025, che non sarà un singolo ma un gruppo: gli architetti dell’Intelligenza artificiale. Tra i citati, l’imprenditore statunitense di origini italiane Dario Amodei.

Nella motivazione si legge: “Per aver dato vita all’era delle macchine pensanti, per aver stupito e preoccupato l’umanità, per aver trasformato il presente e superato i limiti del possibile”. La copertina del Time, scelta per l’occasione, è una rivisitazione della fotografia “Lunch Atop a Skyscraper” del 1932, con i lavoratori edili seduti su una trave, sostituiti dai dirigenti delle aziende dell’intelligenza artificiale. Al centro il Ceo di Nvidia, Jensen Huang e poi Mark Zuckerberg (Meta), Lisa Su (Advanced Micro Devices), Elon Musk (xAI), Sam Altman (OpenAI), Demis Hassabis (DeepMind Technologies), Dario Amodei (Anthropic) e Fei-Fei Li (Human-Centered AI Institute di Stanford).

Lenti a contatto, un’iniziativa a Milano per informarsi e orientarsi

Milano, 11 dic. (askanews) – “Pop Up Your Vision”, l’iniziativa gratuita dedicata all’orientamento per la correzione dei difetti visivi grazie all’impiego delle lenti a contatto, rester attiva in Piazza Gae Aulenti a Milano fino al 15 dicembre. La postazione promossa da Alcon e aperta al pubblico tutti i giorni dalle 10 alle 19, per approfondire il tema del benessere visivo con il supporto di professionisti.

Secondo l’Indagine Vision Needs Monitor 2024, l’87% della popolazione italiana sopra i 15 anni ha bisogno di una correzione visiva, con prevalenza di miopia (43%) e presbiopia (41,4%), ma anche la presenza di astigmatismo (31,9%) e ipermetropia (15,5%). Tuttavia, solo il 10% utilizza le lenti a contatto, mentre il 42% si dichiara interessato a provarle. Molti dei freni all’uso delle lenti a contatto derivano da percezioni o timori ricorrenti: dubbi sul comfort, preoccupazione per la sensazione di corpo estraneo o paura di non riuscire a gestirne l’applicazione. Un confronto diretto, secondo gli esperti, pu aiutare a superare queste incertezze e un accompagnamento passo dopo passo pu rendere l’esperienza con le lenti a contatto pi consapevole e serena.

Le lenti a contatto permettono anche di rispondere alle esigenze di chi pratica sport, consentendo una migliore visione periferica e maggiore libert nei movimenti. Inoltre lo spazio Pop Up offre un punto di aggiornamento su materiali pi tollerabili, maggiore ossigenazione e possibilit di correzione pi estese anche per astigmatismo e presbiopia.

Gedi, Schlein: non si può restare in silenzio, a fianco dei giornalisti

Roma, 11 dic. (askanews) – “Le informazioni che circolano sulla vendita del gruppo Gedi sono allarmanti. Le preoccupazioni espresse dai Comitati di Redazione sono anche nostre. Dopo anni di scelte finanziarie che hanno progressivamente indebolito l’azienda, si arriva oggi alla cessione a un soggetto straniero che non offre garanzie su occupazione, prospettive future, qualità e pluralismo dell’informazione”. Così la segretaria del Pd Elly Schlein, in una nota.

“Siamo estremamente preoccupati dai rischi di indebolimento o addirittura di smantellamento di un presidio fondamentale della democrazia, fondato su testate che hanno segnato la storia del giornalismo italiano e che rappresentano un patrimonio unico anche per il radicamento territoriale. Non è possibile restare in silenzio di fronte a tutto questo. Non ci sono certezze sulle intenzioni del potenziale acquirente. Le richieste delle redazioni non hanno ricevuto risposta: servono garanzie occupazionali per il futuro dei dipendenti del gruppo e serve assicurare i principi costituzionali di pluralismo dell’informazione e di libertà di stampa. Sono principi cardine della nostra democrazia”, ha aggiunto.

“Per questo siamo al fianco dei giornalisti e sosterremo ogni iniziativa volta a mantenere alta l’attenzione e ottenere chiarimenti su una vicenda che tocca direttamente la salute del sistema democratico. In gioco non c’è solo un gruppo editoriale, ma un patrimonio storico e civile del Paese”, ha concluso.

Roma si accende per le feste e aspetta il boom di turisti per Natale

Roma, 11 dic. (askanews) – Roma si vestita per le feste, preparandosi ad accogliere numeri di arrivi record per il turismo. Gi dal Ponte dell’Immacolata, la Capitale si “accesa”, accompagnando la folla che ha preso d’assalto il centro per i regali di Natale: tra i grandi alberi, come quello imponente di Piazza del Popolo, le luci e le decorazioni delle vie pi affollate per lo shopping e lo spettacolare tappeto luminoso (realizzato da Acea), composto da 500.000 sfere Led che per quasi due chilometri quest’anno si snoda da piazza Venezia a piazza del Popolo, come un fascio di luce.

Secondo le ultime stime Enit, l’Italia si conferma meta preferita dei viaggiatori stranieri per trascorrere le festivit natalizie. I dati dell’Ufficio Statistica del Ministero del Turismo parlano di un boom di presenza tra il primo dicembre e l’11 gennaio 2026, con la montagna in testa ma le citt d’arte e le grandi Regioni culturali subito dopo, con su tutte il Lazio, dove si registrano oltre 1,6 milioni di prenotazioni Ota, ovvero tramite agenzie di viaggio online. Roma e le sue bellezze, quindi, gi prese d’assalto, complice anche l’anno Giubilare.

Gli ottimi dati sul turismo sono emersi anche all’Assemblea annuale di Confindustria Alberghi: nel 2025 il settore ha raggiunto un picco storico, con 476 milioni di presenze complessive, il +2,1% rispetto al 2024. Quelle straniere sono cresciute del 4,1%.

Urania News approda al canale 511 di Sky Stream e Sky Glass

Roma, 11 dic. (askanews) – Urania News, il primo canale in Italia interamente dedicato alle istituzioni e alle imprese, da oggi – informa una nota – è disponibile alla posizione 511 della sezione News di Sky Stream e Sky Glass. Con l’ingresso del canale su Sky, il progetto editoriale di Urania compie un salto di posizionamento e apre una fase nuova orientata alla crescita nel segmento dell’informazione di qualità.

Questa novità rappresenta l’evoluzione naturale di un percorso industriale iniziato con il brand Urania TV sul digitale terrestre (canale 260) e consolidato attraverso la distribuzione sui principali FAST Channel internazionali – Samsung TV Plus, LG Channels, Rakuten TV, Plex e Titan OS – che hanno già portato il canale a raggiungere 50.000 utenti unici al giorno e oltre 2 milioni di accessi mensili. Numeri che attestano la forte domanda di contenuti verticali, affidabili e ad alto valore aggiunto.

Da oggi, prosegue la nota, Urania News entra in un contesto che valorizza ulteriormente la sua identità editoriale grazie a un pubblico più qualificato, all’elevata penetrazione nel segmento corporate e istituzionale e alla massima visibilità nella fascia dedicata all’informazione professionale. Questa nuova collocazione rafforza la missione di Urania di diventare un hub editoriale per la comprensione delle dinamiche complesse, alternativa all’eccesso di semplificazione e polarizzazione che caratterizza larga parte dell’informazione generalista, contribuendo a ricostruire un dialogo positivo tra economia reale, istituzioni, società civile e giovani generazioni.

Per Giampiero Zurlo, editore e Presidente di Urania Media, “l’ingresso di Urania News su Sky Stream e Sky Glass rappresenta uno snodo strategico nella nostra crescita. Quello di Sky è esattamente il pubblico per il quale Urania è nata, più esigente e orientato ai processi decisionali. Non è soltanto un ampliamento della distribuzione, è una piena legittimazione della nostra visione e la conferma che esiste uno spazio per un’informazione diversa, capace di connettere imprese, istituzioni e cittadini. Il sistema Paese ha bisogno di contenuti che aiutino a comprendere, non a dividere. Abbiamo costruito una proposta editoriale unica in Italia, con una piattaforma multimediale che unisce digitale terrestre, FAST channel e social media; oggi approdiamo su Sky e questo ci spingerà alla ricerca di ulteriore qualità della nostra offerta informativa”.

Rutte (Nato): dobbiamo essere pronti alla guerra come quella dei nostri nonni

Roma, 11 dic. (askanews) – “Dobbiamo essere preparati alla portata della guerra che i nostri nonni e bisnonni hanno dovuto affrontare”, ha annunciato il segretario della Nato Mark Rutte nel corso del suo intervento alla Conferenza di Monaco sulla Sicurezza di oggi a Berlino.

“Noi siamo il prossimo bersaglio della Russia e siamo preparati militarmente. Temo che troppi si adagino sugli allori, che troppi non percepiscano l’urgenza e che troppi credano che il tempo giochi a nostro favore”, “non è così”, ha anche detto Rutte.

“Come fa Putin a continuare la sua guerra contro l’Ucraina? La risposta è la Cina”, così Rutte. “La Cina è vitale per la Russia; vuole impedire che il suo alleato perda in Ucraina”, ha proseguito, spiegando che “senza il sostegno della Cina, la Russia non potrebbe continuare a portare avanti questa guerra”.

Una neonata di 8 mesi è morta di freddo a Gaza

Roma, 11 dic. (askanews) – Una neonata di 8 mesi, Rahaf Abu Jazar, è morta a causa del freddo intenso a Khan Younis, nel sud della Striscia di Gaza, dove la famiglia vive in una tenda. “Pioveva, faceva terribilmente freddo, e avevo ben poco per tenerla al caldo. L’ho allattata e l’ho messa a dormire. L’ho coperta meglio che potevo, ma non è bastato – ha raccontato la mamma ad Al Jazeera – continuava a piovere e il freddo aumentava. Sono stata nel panico per tutta la notte, mentre il freddo continuava a insinuarsi. Poi, all’improvviso, ho trovato la mia piccola immobile, morta”. Le piogge intense portate dalla tempesta Byron che ha investito la regione ha allagato numerosi campi sfollati in tutta la Striscia di Gaza.

Manovra, flash mob Avs con pacchi Natale vuoti: Meloni sblocchi stipendi

Roma, 11 dic. (askanews) – Flash mob di Avs davanti alla Camera dei deputati. Bandiere del partito, uno striscione ‘Stipendio bloccato. Natale dimezzato’ e alcuni pacchi regalo vuoti.

“Questo paese fermo – ha affermato Nicola Fratoianni – i soldi si trovano subito quando si tratta di aumentare la spesa militare o fare un favore a ricchi ed evasori con il limite del contante portato a 10mila euro. E’ un Natale tagliato, tagliati i regali, le spese fondamentali per la maggioranza dei cittadini e delle cittadine. Questo il governo della sega, segano tutto, segano il Sistema sanitario nazionale, segano i diritti delle persone, forse hanno preso spunto dall’amico Milei. Noi abbiamo delle soluzioni e la prima di queste lo sblocca-stipendi, adeguandoli automaticamente all’inflazione per rispondere alla crisi del potere d’acquisto che relega il nostro paese agli ultimi posti in Europa”.

“Giorgia Meloni – ha sottolineato Angelo Bonelli – racconta un’Italia che non esiste, l’Italia che esiste quella della crisi economica e sociale, dei tre milioni di famiglie in deprivazione alimentare, 6 milioni di persone in povert assoluta, 6 milioni che non possono curarsi. L’Italia che vogliamo guarda ai ceti sociali pi deboli. Se andremo al governo, e andremo al governo, quel 5% di aumento di spese per armamenti li destineremo alla sanit, agli stipendi, alla scuola, alla ricerca”.

Da venerdì misure antinquinamento a Milano, Monza e Cremona

Milano, 11 dic. (askanews) – I dati registrati ieri, mercoledì 10 dicembre, da ARPA hanno certificato il superamento per il secondo giorno consecutivo del valore limite riferito alla media giornaliera di PM10 in provincia di Milano, Monza e Cremona. Considerate le previsioni meteorologiche per i prossimi giorni, tendenzialmente favorevoli all’accumulo degli inquinanti in tutti questi territori, si attivano venerdì 12 dicembre, le misure temporanee di primo livello.

Come previsto dalla delibera della Giunta di Regione Lombardia 2634/2024, in tutti i Comuni delle province interessate saranno vigenti il divieto di utilizzo degli impianti termici alimentati a biomassa legnosa fino a 3 stelle comprese, il divieto di spandimento dei liquami zootecnici , la riduzione di 1° C delle temperature massime nelle abitazioni e il divieto di qualsiasi tipo di combustione all’aperto.

Sarà inoltre attivo, nei Comuni con più di 30.000 abitanti e in quelli che hanno aderito su base volontaria, il divieto di circolazione dei veicoli fino a euro 1 benzina e fino a euro 4 diesel compresi, anche se dotati di FAP (filtro antiparticolato) efficace o aderenti al servizio Move-In. Nei prossimi giorni verrà valutato il verificarsi delle condizioni per la eventuale disattivazione delle misure.

Sul sito “infoaria” di Regione Lombardia sono riportate tutte le informazioni relative alle misure temporanee per il miglioramento della qualità dell’aria. Il sito prevede anche un servizio di notifiche per essere informati tempestivamente circa l’attivazione delle misure temporanee. L’alert può essere attivato previa registrazione.

Procedura d’infrazione Ue contro l’Ungheria: viola la libertà di stampa

Roma, 11 dic. (askanews) – La Commissione Europea ha avviato una procedura d’infrazione nei confronti dell’Ungheria per il mancato rispetto di diverse importanti disposizioni della legislazione comunitaria sui media. L’esecutivo europeo ha formalmente notificato a Budapest una lettera di costituzione in mora , contestando violazioni sia della Legge europea sulla libertà dei media (EMFA) che di alcuni requisiti della Direttiva sui servizi di media audiovisivi (AVMSD). Lo ha comunicato la Commissione.

Libert stampa, Avs: governo ipocrita, misure si perdono nella nebbia

Roma, 11 dic. (askanews) – “Sulla libert di stampa il governo ha un atteggiamento completamente ipocrita, finge di mettere in campo dei provvedimenti come quello sulle querele temerarie e sulla governance della Rai, ma questi provvedimenti non arrivano mai all’approvazione e si perdono nel porto delle nebbie. La verit che continuano ad avere l’ossessione di occupare ogni spazio informativo con la propria narrazione, la propria propaganda e questa la vera ragione per cui hanno dato parere negativo alle nostre mozioni, perch le nostre mozioni chiedono invece impegni molto concreti e molto efficaci”. Cos Elisabetta Piccolotti di Avs, commenta la decisione del governo di dare parere negativo alla Camera alle mozioni delle opposizioni su iniziative a tutela dei giornalisti e della libert di stampa.

“Noi chiediamo in particolare una nuova normativa sulle querele temerarie che possa difendere i giornalisti da atti di intimidazione tesi sostanzialmente a tappargli la bocca, normativa nazionale e non riguardante solo i casi transfrontalieri come dovrebbe fare il governo – spiega – poi chiediamo che ci siano norme a tutela delle fonti perch abbiamo assistito addirittura a perquisizioni nelle redazioni giornalistiche e infine lo stop alle azioni di spionaggio che il caso Paragon ha fatto emergere, un caso davvero inquietante perch come sappiamo quel software in mano solamente a servizi segreti dei governi occidentali”.

“Infine – aggiunge – c’ una grande questione che il rapporto con la stampa, il governo, la presidente Meloni, farebbero bene come in ogni paese occidentale a rispondere alle domande dei giornalisti perch i cittadini hanno il diritto di essere informati e di vedere anche che il nostro governo si confronta con un contraddittorio o comunque con delle domande vere e di senso”.

Pier Silvio Berlusconi: abbiamo il miglior primo ministro in Europa

Cologno Monzese, 11 dic. (askanews) – “Penso che il governo, in una situazione super complicata, stia facendo bene: tutti gli indicatori economici rimangono positivi in una situazione macroeconomica europea e mondiale complicatissima. Quindi il mio giudizio è positivo. Poi, guardiamoci intorno. Secondo me abbiamo il miglior primo ministro in circolazione in Europa”. Lo ha detto il vicepresidente e amministratore delegato di Mfe, Pier Silvio Berlusconi, riferendosi all’operato del governo Meloni durante la cena di fine anno negli studi Mediaset di Cologno Monzese. Secondo Pier Silvio Berlusconi il governo sta facendo bene “anche sulla manovra”.

Ue, La Russa: Italia può svolgere ruolo di collegamento con gli Usa

Roma, 11 dic. (askanews) – “Bisogna avere chiaro in mente che i rapporti tra Europa e Stati Uniti debbano essere facilitati: che non si può immaginare un’Europa che faccia la competizione cattiva. C’è bisogno di tentativi di trovare intese riconoscendo argomenti che hanno gli Stati Uniti nei nostri confronti e facendo riconoscere agli Stati Uniti argomenti che abbiamo noi”. Lo ha detto il presidente del Senato, Ignazio La Russa, nel corso della cerimonia dello scaldino a palazzo Madama per lo scambio di auguri di fine anno con la stampa parlamentare.

“E credo – ha sottolineato – che il governo italiano e lo Stato italiano, la nazione italiana, da questo punto di vista più di altre, non di tutte, ma più di altre, possa svolgere questo ruolo importante di collegamento, di legame, di mantenimento, di attenuazione dei contrasti, che altrimenti potrebbero alla fine costituire un danno irreversibile non solo per i rapporti, ma in particolare per l’Europa e ancor di più per l’Italia”.

Il cancelliere tedesco Merz: "Difenderemo l’Europa con tutte le nostre forze"

Roma, 11 dic. (askanews) – Il cancelliere tedesco Friedrich Merz, nel corso della conferenza stampa congiunta con il Segretario generale della Nato Mark Rutte a Berlino, ha affermato che “difenderemo l’Europa con tutte le nostre forze”. Merz, riferendosi alla guerra di aggressione della Russia contro l’Ucraina, ha invocato l’unità dell’Europa. Un’Europa unita e forte deve impegnarsi per stabilire una possibile pace in Ucraina, ha spiegato. “La affermeremo con tutte le nostre forze”, ha sottolineato Merz. L’Europa “non si lascerà dividere da niente e da nessuno”. “Qualsiasi soluzione negoziata deve preservare gli interessi di sicurezza europei”, ha proseguito Merz, sottolineando che nulla deve “avvenire a scapito dell’unità dell’Unione Europea e della Nato”. “Non si deve raggiungere alcuna pace senza che noi siamo coinvolti”, ha precisato il cancelliere tedesco.

Nasce l’Intergruppo parlamentare “Benessere Acustico”

Roma, 11 dic. (askanews) – Nasce l’Intergruppo parlamentare “Benessere Acustico”, un nuovo organismo trasversale che si propone di promuovere un rinnovato impegno istituzionale sui temi della salute uditiva, della qualit acustica degli ambienti e dell’impatto del rumore sulla vita delle persone. L’Intergruppo istituito su iniziativa dell’on. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati, con il sostegno di Udito Italia, onlus impegnata nella promozione e sensibilizzazione sull’importanza della prevenzione e del benessere uditivo. Abbiamo parlato con l’On. Luciano Ciocchetti, vicepresidente della Commissione Affari Sociali della Camera dei Deputati:

“L’intergruppo parlamentare sull’udito e sul benessere dell’udito nasce dall’iniziativa di questo ente del terzo settore Udito Italia Onlus che da anni, da 16 anni, porta avanti una grande iniziativa su tutto il territorio nazionale di prevenzione, di assistenza, di cura, di portare la cura dell’udito come un fatto assolutamente importante sia nella parte preventiva, cio prevenire i troppi rumori che purtroppo oggi la nostra societ ci offre, farsi controllare e se c’ un problema poter intervenire perch oggi grazie alla scienza, alla tecnica, alle tecnologie abbiamo degli strumenti che consentono di poter intervenire direttamente sia con cure farmacologiche oppure con dispositivi medici di particolare importanza come le protesi acustiche digitali, come gli impianti cocleari e quindi bisogna con loro diffondere questa cultura della prevenzione e di curare l’udito perch un modo per poter rimanere all’interno di una societ”.

La presentazione ufficiale presso la Sala Tatarella della Camera dei Deputati. Ad affiancare l’onorevole Ciocchetti, sono intervenuti il giornalista di Rainews 24, Alberto Puoti; la presidente di Udito Italia, Valentina Faricelli; la presidente del Comitato scientifico di Udito Italia, Marcella Marletta.

Deliveroo e Croce Rossa Italiana, donati oltre 2 milioni di pasti

Roma, 11 dic. (askanews) – Una collaborazione che ha avuto un impatto sociale forte e concreto. Deliveroo e Croce Rossa Italiana nel 2020 hanno avviato una partnership che, ad oggi, ha reso possibile la donazione di pi di 2 milioni e mezzo di pasti a persone e famiglie bisognose. L’iniziativa, che si inserisce per la piattaforma di food delivery nell’ambito dell’iniziativa globale “Full Life” per il supporto ai territori e alle comunit, c’ un sistema di donazione innovativo che permette di arrotondare l’importo degli ordini Deliveroo e donare la differenza direttamente alla CRI.

“La partnership con la Croce Rossa Italiana per noi un motivo di grande orgoglio. Grazie al sistema delle microdonazioni, alla generosit dei nostri clienti e alle nostre donazioni dirette abbiamo raccolto in questi anni risorse per donare l’equivalente di oltre 2 milioni e mezzo di pasti alle persone bisognose. Sono stati utilizzati tutti i principali strumenti che la Croce Rossa ha messo a disposizione di questa iniziativa, dalla distribuzione dei pacchi alimentari attraverso la rete territoriale dei volontari ai buoni pasto. Siamo orgogliosi di questo risultato e vogliamo sviluppare insieme alla Croce Rossa Italiana altri progetti ancora pi ambiziosi per il futuro”, afferma Gian Luca Petrillo, Direttore Relazioni Esterne di Deliveroo in Italia e Belgio.

poi intervenuta Elisabetta Parise, Direttore Advocacy, Partenariati e Donazioni CRI: “Deliveroo ci ha aiutato moltissimo in quello che poi il contrasto alla povert alimentare e allo spreco alimentare. Quest’anno abbiamo voluto, proprio per questo motivo, premiarla con la benemerenza di prima classe, proprio per questo impegno sociale. Per noi le aziende come Deliveroo, che ci sostengono e quindi danno la possibilit alla nostra rete di 150 mila volontari presenti su tutto il territorio nazionale di poter aiutare le fasce vulnerabili, fondamentale”.

L’iniziativa di Deliveroo e Croce Rossa Italiana nata durante la pandemia ed ha accompagnato la popolazione bisognosa in un periodo di difficolt e transizione. Infine abbiamo parlato con Carlo Toscan Direttore Comunicazione Integrata CRI:

” una partnership che non soltanto legata al momento della donazione, perch Deliveroo ha aiutato con donazioni dirette, donazioni dei propri utenti e anche il fatto di aderire al volontariato d’impresa dimostra una sinergia valoriale molto importante tra le due realt. La volont di Deliveroo di unirsi a noi, di legarsi a noi durante il Covid, dimostra proprio lo spirito di questa partnership e nasce in un momento di estrema difficolt, forse anche in cui il ritorno per l’azienda pu essere considerato minore e quindi una partnership valoriale prima ancora che strategica”.

La partnership ha visto la partecipazione attiva dei dipendenti di Deliveroo, che sono stati impegnati, anche in queste settimane, in giornate di volontariato per il confezionamento di pacchi di alimenti e di beni di prima necessit presso i Comitati territoriali della Croce Rossa Italiana di Roma e Milano.

A Milano sequestrato un cantiere a Brera, 27 indagati per abusi edilizi

Milano, 11 dic. (askanews) – I militari del Nucleo di Polizia Economico Finanziaria della Guardia di Finanza di Milano hanno sottoposto a sequestro il cantiere “Unico-Brera” di via Anfiteatro 7, nell’omonimo quartiere storico del capoluogo lombardo, dove sono in corso di realizzazione due edifici residenziali rispettivamente di 4 e 11 piani.

Il sequestro è stato disposto dal gip del Tribunale meneghino nell’ambito dell’indagine diretta dalla procura su diversi progetti urbanistici di rilevante valore economico, in corso di realizzazione in violazione della normativa urbanistica, con conseguente quantificazione sottostimata degli oneri di urbanizzazione e un illecito aumento delle superfici e cubature realizzabili. Sono 27 gli indagati indagati per abusi edilizi, lottizzazione abusiva e falso tra progettisti ed ex funzionari comunali in quest’ultimo filone di indagine della maxi inchiesta milanese sull’urbanistica.

L’Ucraina ha attaccato una piattaforma Lukoil nel Caspio

Roma, 11 dic. (askanews) – Il centro operativo speciale Alfa dei Servizi di Sicurezza dell’Ucraina (SBU) ha attaccato una piattaforma petrolifera e del gas appartenente al colosso petrolifero russo Lukoil nel Mar Caspio con droni a lungo raggio, secondo fonti dell’Sbu che hanno parlato ai media statali ucraini.

“Sono stati registrati almeno quattro attacchi sulla piattaforma offshore”, ha dichiarato una delle fonti all’agenzia di stampa Ukrinform. “A seguito dell’attacco, la lavorazione di petrolio e gas è stata interrotta in oltre venti pozzi”, ha aggiunto la fonte.

Secondo la televisione di Stato ucraina Suspilne, questa è la prima volta che l’Ucraina attacca gli interessi russi nel Mar Caspio. La piattaforma Filanovsky è una delle più produttive gestite dalla Russia.

Nebbia (e smog) in Valpadana

Roma, 11 dic. (askanews) – Smog alle stelle in Italia, l’aumento di inquinanti soprattutto in presenza di nebbia: il caso italiano di questi giorni. Lorenzo Tedici, meteorologo de iLMeteo.it, conferma infatti che, con la nebbia presente in pianura Padana da una settimana, lo smog è aumentato fino a livelli molto alti. Il limite delle polveri sottili PM10 è 40 microgrammi per metro cubo e siamo anche oltre i 100, soprattutto in Lombardia e Veneto.

Questa situazione di smog continuerà almeno per altri 4-5 giorni, localmente anche nelle grandi città del Centro-Sud.

Nonostante queste pessime notizie, sussiste una piccola consolazione: le nebbie sono diminuite di quasi il 40% dagli anni Sessanta-Ottanta ad oggi. In alcune città sono quasi scomparse, principalmente per tre motivi: – il clima è diventato più caldo (Global Warming) e ciò rallenta la condensazione del vapore nelle minuscole goccioline della nebbia; l’anticiclone invernale russo-siberiano spesso viene sostituito dall’anticiclone africano più mite a tutte le quote; – le città si sono espanse, il suolo è diventato più impermeabile e il contributo dell’isola di calore urbana è cresciuto in modo significativo; – l’aria è meno inquinata, contiene meno nuclei di condensazione su cui il vapore acqueo può aggregarsi per formare la nebbia.

Ciò nonostante, le PM10 saranno su livelli molto alti per tutta la settimana; non vediamo un cambiamento significativo fino a metà mese: da martedì 16 dicembre è probabile che una perturbazione colpisca con piogge e rovesci buona parte del Centro-Sud, creando una marginale instabilità anche al Nord. Non avremo un rimescolamento dell’aria completo, ma probabilmente i livelli di smog caleranno leggermente da quella data in poi.

In Ucraina un nuovo attacco russo alle infrastrutture energetiche

Roma, 11 dic. (askanews) – L’esercito russo ha nuovamente attaccato la notte scorsa le infrastrutture energetiche nelle regioni ucraine di Poltava e Odessa, secondo le autorità regionali.

L’infrastruttura bombardata nella regione di Poltava si trova vicino alla città di Kremenchuk. Un impianto energetico è stato colpito anche a Odessa. In entrambi gli attacchi, i russi hanno utilizzato droni d’attacco a lungo raggio.

Questo autunno, la Russia ha attaccato le infrastrutture elettriche ucraine quasi quotidianamente, causando un deficit di produzione che sta costringendo l’Ucraina a razionare l’energia con blackout programmati di diverse ore al giorno, che hanno interessato tutte le regioni del Paese.

La Nobel venezuelana Machado: "Ora il posto per la nostra causa è Oslo"

Roma, 11 dic. (askanews) – La leader dell’opposizione venezuelana Maria Corina Machado, ricomparsa oggi a Oslo dopo oltre un anno di latitanza e dopo aver lasciato segretamente il Venezuela, ha confermato la sua intenzione di tornare nel suo Paese, senza però specificare quando ciò avverrà.

“Sono venuta a Oslo per ricevere il Premio Nobel per la Pace a nome del popolo venezuelano e lo riporterò in Venezuela a tempo debito. Naturalmente, non dirò quando avverrà”, ha dichiarato ai giornalisti durante la sua visita nella capitale norvegese. “Fino a poco tempo fa, il posto in cui credevo di dover essere era il Venezuela; il posto in cui credo di dover essere oggi, per la nostra causa, è Oslo”, ha aggiunto, citata da El Pais.

Bce vara proposte di semplificazione sulla vigilanza bancaria

Roma, 11 dic. (askanews) – Il Consiglio direttivo della Bce ha approva un documento di raccomandazioni sulla semplificazione del quadro di regole sulla Vigilanza bancaria, che interviene a più livelli tra cui la riduzione del numero di elementi inclusi sul calcolo di leva finanziaria e a attività ponderate per il rischio; l’introduzione di un regime prudenziale semplificato per le banche di minori dimensioni; l’introduzione di un meccanismo di governance europeo che adotti una visione olistica del livello complessivo di capitale e, infine, il proposito di completare l’unione dei risparmi e degli investimenti, nonché dell’unione bancaria, al fine di promuovere l’integrazione transfrontaliera e conseguire una maggiore efficienza nei mercati.

Secondo quanto riporta un comunicato, le raccomandazioni, formulate dal una task force interna della Bce e ratificare dal direttorio, saranno ora sottoposte alla Commissione europea.

“Intendono semplificare il quadro di riferimento – dice la Bce – mantenendo al tempo stesso la capacità di tenuta del sistema bancario europeo e assicurando che le autorità microprudenziali, macroprudenziali e di risoluzione continuino a conseguire i propri obiettivi con efficacia. Occorre promuovere l’armonizzazione e l’integrazione finanziaria in Europa. La cooperazione internazionale ha un ruolo fondamentale e tutte le giurisdizioni dovrebbero assicurare la piena, tempestiva e fedele attuazione di Basilea 3”.

Una delle raccomandazioni prevede due modifiche tese a semplificare la definizione dei requisiti e delle riserve patrimoniali delle banche, noti anche come struttura progressiva del capitale. In primo luogo, si legge, gli attuali livelli delle riserve di capitale verrebbero accorpati in due categorie: una riserva non rilasciabile e una riserva rilasciabile che le autorità possono abbassare nei periodi di congiuntura avversa. Nell’accorpamento delle riserve sarà importante preservare gli attuali poteri e competenze delle autorità.

In secondo luogo, il quadro relativo al coefficiente di leva finanziaria passerebbe a essere costituito da quattro a due elementi, vale a dire un requisito minimo del 3% e una riserva unica, che potrebbe essere pari a zero per le banche più piccole.

Per migliorare la qualità della dotazione patrimoniale delle banche, la Bce propone di accrescere la capacità del capitale aggiuntivo di classe 1 di assorbire le perdite in condizioni di normale operatività; tale iniziativa sarebbe conforme a Basilea e manterrebbe la capacità di tenuta. In alternativa, prosegue il comunicato, gli elementi non rappresentativi del capitale di rischio potrebbero essere esclusi dalla struttura progressiva del capitale in condizioni di continuità aziendale, fatte salve la conformità a Basilea e la neutralità patrimoniale.

Il Consiglio direttivo propone poi un aumento significativo della proporzionalità ai sensi della normativa bancaria dell’Ue, estendendo il regime vigente per le banche di piccole dimensione a un maggior numero di enti e semplificandone le norme applicabili in modo prudente e armonizzato.

Per il quadro di riferimento applicabile in caso di dissesto bancario, il Consiglio direttivo raccomanda un maggiore allineamento fra i requisiti di risoluzione cui sono soggetti tutti gli intermediari e i requisiti previsti per le banche di rilevanza sistemica a livello globale. Questa raccomandazione, afferma la Bce, non dovrebbe comportare la riduzione delle componenti di bilancio utilizzabili per assorbire le perdite e ricapitalizzarsi in caso di dissesto; verrebbe in tal modo mantenuta la conformità dell’UE agli standard internazionali e si migliorerebbero trasparenza e prevedibilità delle norme.

Ai fini di una maggiore armonizzazione, il Consiglio direttivo raccomanda che per l’emanazione della normativa bancaria dell’UE si passi dalle direttive ai regolamenti direttamente applicabili.

Per quanto riguarda la vigilanza, il Consiglio direttivo raccomanda di completare il corpus unico di norme e armonizzare la normativa in materia di autorizzazioni bancarie, governance e operazioni con parti correlate, ottenendo in tal modo una riduzione della complessità. All’autorità di vigilanza andrebbe concessa maggiore flessibilità, ad esempio nel determinare la frequenza con cui esaminare i modelli interni delle banche. La Bce, poi propone di semplificare gli stress test a livello di UE razionalizzandone metodologia e portata e rendendo i risultati più utili in un’ottica di sistema bancario e di singole banche. Gli esiti della prova di stress così modificata contribuirebbero a migliorare il coordinamento tra le riserve macroprudenziali e microprudenziali.

Il Consiglio direttivo propone che gli sia assegnato il compito di adottare una visione olistica, al momento assente, del livello complessivo di capitale richiesto nell’unione bancaria e delle eterogeneità tra paesi. A tal fine, un ampliamento del ruolo del Forum macroprudenziale, che già riunisce il Consiglio direttivo e il Consiglio di vigilanza, potrebbe migliorare il coordinamento e la coerenza tra paesi nella definizione degli strumenti micro e macroprudenziali.

Per quanto riguarda le segnalazioni, il Consiglio direttivo propone una più ampia condivisione dei dati da parte delle autorità europee; ciò consentirebbe alle banche di effettuare le segnalazioni una sola volta, creando in tal modo un sistema segnaletico a fini statistici, prudenziali e di risoluzione pienamente integrato a livello europeo. Il ricorso al Comitato congiunto per le segnalazioni bancarie potrebbe contribuire al conseguimento di tale obiettivo. Tutti gli obblighi di segnalazione potrebbero essere rivisti ogni tre-cinque anni per assicurare che siano ancora necessari. Le banche e le autorità di vigilanza si concentrerebbero sui dati importanti; non si terrebbe conto di errori di segnalazione di lieve entità in quanto si applicherebbe una soglia di rilevanza per le richieste di ritrasmissione dei dati. Il consolidamento dei dati di vigilanza e dei dati relativi alle informative ridurrebbe ulteriormente gli oneri segnaletici, e l’informativa al pubblico (segnalazioni di terzo pilastro) sarebbe estratta dalle segnalazioni di vigilanza.

Svizzera, Banca centrale mantiene il tasso guida a zero

Roma, 11 dic. (askanews) – La Banca nazionale mantiene invariato il tasso guida BNS allo 0% La Banca nazionale della Svizzera ha deciso di mantenere invariato il tasso guida allo 0%. Nel comunicato diffuso a seguito dell’ultimo direttorio, l’istituzione “ribadisce la propria disponibilità ad agire all’occorrenza sul mercato dei cambi”.

Secondo la Banca centrale elvetica nei mesi scorsi l’inflazione è risultata leggermente più bassa di quanto atteso. La Banca nazionale continuerà a osservare la situazione e adeguerà se necessario la politica monetaria per garantire la stabilità dei prezzi. “Il rischio principale per le prospettive economiche in Svizzera risiede nell’evoluzione dell’economia mondiale”, si legge. (fonte immagine: Banca Nazionale Svizzera).

Euro cambia rotta e sale sopra 1,17 dollari, a massimi da olre 2 mesi

Roma, 11 dic. (askanews) – Inversione di rotta dell’euro che in mattinata torna a salire e si riporta sopra la soglia di 1,17 sul dollaro Usa, sui massimi da inizio ottobre dopo che ieri la Federal Reserve ha nuovamente tagliato i tassi di interesse, ma anche segnalato l’orientamento a rimettersi in modalità attendista. La valuta condivisa si scambia 1,1705 dollari.

Ieri le previsioni aggiornate della Federal Reserve hanno mostrato che gli esponenti del direttorio continuano a pronosticare un solo ulteriore taglio dei tassi nel 2026.

Ucraina, Ciriani: Dl si farà entro l’anno, obiettivo è pace giusta

Milano, 11 dic. (askanews) – “O il 22 o il 29 dicembre il decreto per gli aiuti all’Ucraina sarà approvato in Consiglio dei Ministri. Questo non contrasta con la possibilità di arrivare a un tavolo di trattativa tra Occidente e Russia che porti al cessate al fuoco. Ma deve essere una pace giusta, non può essere imposta all’Ucraina”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ospite di SkyTg24.

Rispetto ai distinguo della Lega, “succederà quello che è sempre successo alla vigilia dei dl Ucraina. Grandi dibattiti, ma alla fine il governo ha scelto sempre la strada corretta di stare al fianco dell’Ucraina. Le perplessità sono inevitabili, e corrette: serve una pace giusta, e duratura. La pace che l’Ucraina dovrà sottoscrivere sarà molto dura per quel popolo, perchè prevederà la perdita di alcuni territori. Dobbiamo capire la posizione drammatica di Zelensky. La strada è molto stretta, siamo consapevoli che la guerra non può durare all’infinito, ma finchè non si arriva a pace equilibrata saremo al fianco dell’Ucraina”.

Ciriani ha poi criticato Conte per le dichiarazioni di ieri: “La Ue sconta da sempre una debolezza politica, manca di politica di difesa e di politica estera. Questo momento però può consentire alla Ue di avere finalmente un ruolo, e dire che la vicenda Ucraina non ci riguarda è sbagliato. Giorgia Meloni ha un ruolo fondamentale, ed è fondamentale che le due sponde dell’Atlantico non si disperdano, non vadano ognuno per la propria strada”.

Milano-Cortina, Ghiretti: emozione unica portare la fiaccola

Reggio Emilia, 11 dic. (askanews) – “Milano-Cortina per me qualcosa di unico. Essere ambassador di una Olimpiade Paralimpiade in casa veramente bello”. Lo ha detto Giulia Ghiretti, campionessa paralimpica e ingegnere biomedica, a margine dell’iniziativa “Nutrire lo sport” organizzata al Cirfood District di Reggio Emilia.

“Per me la prima volta che posso vivere le Olimpiadi da vicino senza essere atleta, solo da spettatrice, da supporto a tutti i miei compagni atleti – ha proseguito Ghiretti -. Questa per me la cosa pi bella: poter vivere l’atmosfera olimpica e paralimpica al di fuori senza aver l’ansia della gara”.

“Io avr l’onore di portare la fiaccola l’8 gennaio a Parma ed qualcosa veramente di unico – ha aggiunto la campionessa -. Ho sempre visto i tedofori. E ora ho l’occasione di toccare con mano la fiaccola, che poi il fuoco che alimenta lo spirito olimpico e finch non acceso il braciere l’Olimpiade non parte. Per cui poter portarla in giro qualcosa di veramente unico e fa tanto piacere”.

11 dicembre 1945, il governo De Gasperi nell’editoriale de “Il Popolo”

Un fatto nuovo

[…] La Presidenza De Gasperi è un fatto nuovo nella storia italiana dopo il Risorgimento. Segna per le forze politiche e sociali di schietta ispirazione cristiana la loro piena inserzione non solo nella politica nazionale ma nella stessa direzione di tale politica da cui erano rimaste esiliate in seguito allo sviluppo della vicenda storica alla quale malauguratamente si associò la partigianeria politica e la settarietà del defunto anticlericalismo.

Uomini i quali per decenni hanno vissuto questo dramma nell’intimità della loro coscienza, dando ugualmente e lealmente alla patria, in pace e in guerra, il contributo della loro opera e della loro stessa vita, sentono oggi definitivamente sciolto un nodo che irretiva la totale espansione della loro forza rinnovatrice. Essi volevano nient’altro che servire, ed oggi possono servire anche nel più alto posto di responsabilità.

Ed è giusto, ed è provvidenziale, che ciò avvenga all’indomani di una lotta per la libertà che ha veduto le correnti cattoliche ed il Clero in prima fila nelle battaglie di questo nostro secondo Risorgimento.

Le lotte non furono vane

Oggi la vita è amara, e la domani potrà esserlo ugualmente, perchè nessun miracolo si può attendere dal Governo. Ma la realtà di oggi ci dice che le nostre lotte e i nostri sacrifici non furono vani, appunto perchè il principale esponente della Democrazia Cristiana è ora in prima fila per difendere non gli interessi di un gruppo, ma le libertà di tutti, per restaurare non organismi di parte ma le istituzioni democratiche della nazione.

Tutti sanno come il potere non possa oggi soddisfare né l’ambizione degli uomini (che facilmente ne restano logorati), né le aspirazioni dei singoli partiti i cui programmi finiscono purtroppo per impastoiarsi nei compromessi dei Governi di coalizione.

Politica dura e amara: buon lavoro

Oggi in Italia si governa solo per servire un popolo percosso dalle avversità, per contribuire a rendere meno opprimente il peso che tutti portiamo sulle spalle. Politica dura e amara, senza conforto e senza splendore; politica che ha però quella severa dignità che è conferita dalla crudezza del dovere spoglio di ogni umano orpello. Ed è questa la politica che devono volere ed amare quanti hanno la virtù di saper castigare le ambizioni e mettersi onestamente al servizio degli imperativi della coscienza morale e degli interessi della comunità.

In questo duro clima di lotta e di sacrificio, auguriamo all’amico De Gasperi ed al nuovo Governo buon lavoro e buona fortuna.

Fonte: “Una nuova guida”, Il Popolo, 11 dicembre 1945.

[Il testo qui pubblicato riporta, a cura della redazione, alcuni titoletti non presenti nell’edizione originale. Nella foto, restaurata, si vede De Gasperi salutare Ferruccio Parri.]

Difesa europea e ruolo della BCE: il suggerimento di Monti

Un intervento che segna il dibattito europeo

In un passaggio destinato a pesare nel confronto pubblico, Mario Monti — senatore a vita ed ex Presidente del Consiglio — ha indicato una via possibile per sostenere la nascente difesa comune europea. Ospite della trasmissione L’Aria che tira su La7, Monti ha escluso l’ipotesi di ricorrere a Euroclear, condividendo le perplessità espresse in queste settimane dai governi belga e tedesco. La vera strada, sostiene, passa invece per la Banca centrale europea.

La BCE come strumento straordinario

Monti ricorda che l’istituto di Francoforte “può e deve” intervenire, a condizione che vi sia una chiara copertura politica dei governi dell’Eurozona. Non si tratterebbe di un precedente senza radici: durante la pandemia la BCE ha sostenuto massicciamente gli Stati, così come negli anni del quantitative easing. All’epoca, nota Monti, si agì “al limite delle regole europee” proprio per garantire stabilità ai governi.

Oggi, l’urgenza è diversa ma non meno strategica: dotare l’Europa di una capacità di difesa che non ricade direttamente sui bilanci nazionali e che risponde a un obiettivo comune, in linea con l’evoluzione geopolitica del continente.

Un cambio di paradigma da assumere con coraggio

Nella prospettiva dell’ex premier, la difesa europea non può restare ostaggio delle lentezze intergovernative e delle incertezze politiche dei singoli Stati. È un bene pubblico europeo, e come tale richiede strumenti europei. Per questo invoca un’assunzione di responsabilità collettiva: la BCE non può muoversi senza mandato, e i governi non possono invocare l’Europa senza poi fornirle gli strumenti necessari.

Il nodo politico: unEuropa che non abbia paura di sé stessa

La proposta di Monti non è tecnica, o non solo: è profondamente politica. Chiama l’Europa a riconoscere che la sicurezza comune è oggi un prerequisito della sua stessa sopravvivenza istituzionale. L’autonomia strategica non può essere affidata ai soli bilanci nazionali né alle oscillazioni del quadro internazionale.

Se l’Europa vuole esistere come soggetto politico e non solo come mercato, deve accettare che anche la politica monetaria — in condizioni eccezionali e con piena legittimazione democratica — possa concorrere alla costruzione della sua difesa.

Un dibattito appena iniziato

L’intervento di Monti apre una riflessione che andrà oltre l’attualità. In un tempo in cui l’equilibrio globale è incerto e il rapporto transatlantico attraversa una fase di ridefinizione, l’Europa non può più permettersi inerzie. La difesa comune è un progetto storico: servirà visione politica, cultura istituzionale e, come suggerisce Monti, anche il coraggio di usare fino in fondo gli strumenti già previsti dall’architettura europea.

Custode delle fragilità interiori: ricordando Eugenio Borgna.

Il medico dellascolto

Un anno fa ci lasciava il Prof. Eugenio Borgna, decano degli psichiatri italiani, personalità di fama e rilevanza internazionale. Se ne andava in silenzio, senza clamori, in punta di piedi, con discrezione, circondato dall’affetto dei suoi cari e dal pensiero grato e reverente di quanti – e sto scoprendo che sono moltissimi – gli hanno voluto bene.

Lo ricordo come una persona straordinaria, che sapeva unire una professionalità sicura e competente a una grande umanità. Aveva una visione “olistica”, cioè aperta, totale, inclusiva della psichiatria come scienza da un lato e come viatico alle alterne vicende e alle sofferenze della vita: un approccio centrato sull’ascolto e sul dialogo con i suoi pazienti.

Ciò non era solo un dovere di etica professionale, ma anche e soprattutto il convincimento interiore – maturato in anni e anni di professione – che per occuparsi delle fragilità della mente e dell’insicurezza emotiva occorra un approccio terapeutico più ampio di quello strettamente clinico, accompagnato da una spiccata sensibilità spirituale, da una spontanea propensione all’introspezione: conoscere, capire, aiutare.

Possiamo chiamare sapientia cordis questa sua capacità, possiamo tradurla in “bontà dell’animo”: qualcosa che non si impara e non si eredita, ma che appartiene al modo di essere della persona, alla sua autenticità originale e irripetibile.

Scienza e narrazione

Scienza e umana comprensione non sono mai stati per lui poli separati o antitetici, ma dimensioni compresenti, incentrate sul dialogo e sull’ascolto empatico del paziente psichiatrico: una nuova maniera di accostarsi alla malattia, più rispettosa dello stato di sofferenza della persona.

Su questi convincimenti aveva formato e consolidato il suo approccio terapeutico e li aveva saputi spiegare in una sterminata produzione di libri con una singolare peculiarità: unire esposizione scientifica e narrazione umanistica, epistemologia medica e racconto.

Personalmente – e lo riferisco solo come debito che avevo con lui – ero sorpreso dalla considerazione che mi riservava nei nostri intensi carteggi: quando gli inviavo le mie recensioni dei suoi libri o qualche articolo che pensavo potesse interessargli, lui mi rispondeva sempre, in modo quasi sorprendente, per condividere pensieri, parole, emozioni, sentimenti.

Conservo questo archivio di ricordi epistolari come uno scrigno prezioso da cui attingere per comprendere meglio gli aspetti anche più reconditi e apparentemente inaccessibili della vita. Mi ritengo un privilegiato, ma sono convinto che fosse così con tutti: era il suo stile comunicativo, una spontanea spinta interiore verso la relazione.

L’ultimo suo libro che avevo recensito era In dialogo con la solitudine, un capolavoro assoluto per capacità di introspezione.

 

Loasi della solitudine

La solitudine, secondo Borgna, presenta molti aspetti e costituisce forse il motivo professionale di uno scandaglio interiore impegnativo e difficile. Ma egli era capace di cogliervi una funzione maieutica: la solitudine ci mette in contatto con il passato, ci fa rivisitare il presente, può persino diventare fonte generativa di speranza, un aiuto nella ricerca di ciò che è davvero essenziale.

Trovo molto significativa la metafora che Borgna evoca nella chiusa della sua riflessione, laddove paragona la solitudine a una «oasi nel deserto».

Importante perché l’oasi significa approdo, e molto spesso salvezza – siamo tutti naufraghi alla deriva di un’inevitabile precarietà esistenziale –, ma anche per il deserto che sta intorno a noi: nonostante le apparenze di un ecumenismo virtuale, la solidarietà e il perseguimento del bene comune faticano a diventare un dovere riconosciuto nell’immaginario collettivo.

Questo inciso – a cui il Prof. Borgna attribuiva un significato riassuntivo e quasi conclusivo del suo discorso – dovrebbe aiutarci a rispettare le solitudini altrui, a essere più indulgenti nelle cose della vita.

 

Un breve profilo professionale

Eugenio Borgna è stato uno psichiatra, saggista e accademico di fama internazionale. Come primario di servizi psichiatrici ospedalieri, fin dai primi anni ’60 ha adottato metodi di cura che, esorbitando dalla comune prassi clinica, si sono incentrati sul dialogo reciproco e l’ascolto empatico del paziente psichiatrico, non soggetto ad alcuna forma di coercizione, contenzione o imposizione, sperimentando così, per la prima volta in Italia una nuova maniera di accostarsi alla malattia psichiatrica, più umana, rispettosa e comprensiva del dolore del paziente,.

Strenuo sostenitore di una “psichiatria dell’interiorità”, capace di individuare o cercare di scorgere quella dimensione profonda e soggettiva del disagio psichico, attraverso una prospettiva interdisciplinare che coinvolge discipline e campi eterogenei, quali la letteratura la filosofia e l’arte, ha altresì condotto interessanti e innovativi studi sulla malinconia, la depressione e la schizofrenia nonché sui fondamenti epistemologici e metodologici della psichiatria.

Nel 2018, è stato insignito del titolo di Cavaliere di Gran Croce dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Autore di numerosissimi saggi e libri, per Einaudi ha pubblicato: Elogio della depressione (2011), La fragilità che è in noi (2014), Parlarsi (2015), Responsabilità e speranza (2018), Le parole che ci salvano (2017), Lascolto gentile (2017 e 2018), La nostalgia ferita (2018), La follia che è anche in noi (2019), Speranza e disperazione (2020), In dialogo con la solitudine (2021).

Tra algoritmi e umanità: il nuovo patto della cura

C’è un filo che attraversa la cura

C’è un filo sottile, quasi invisibile, che oggi attraversa i nostri ospedali, le case, le relazioni di cura. È la presenza crescente dell’Intelligenza Artificiale, che entra negli ambulatori, studia le immagini radiologiche, monitora i parametri di chi vive con una patologia cronica.

Un tempo era un tema da convegni; ora è parte del quotidiano. E come accade per ogni grande trasformazione, porta con sé domande che riguardano tutti: non solo i medici, ma i cittadini, le famiglie, le istituzioni, le comunità.

La domanda più urgente non è tecnica: è umana. Che cosa accade alla cura quando un algoritmo si siede accanto al medico? È a partire da questa consapevolezza che l’Associazione FareRete InnovAzione BeneComune APS ha raccolto, nel Manifesto per l’Umanizzazione della Società, una visione in cui progresso e dignità non si escludono, ma si fecondano a vicenda.

La cura non è solo un atto: è una relazione

Quando si entra in una stanza d’ospedale, ci si accorge subito che la cura non è fatta solo di farmaci o terapie. È fatta di parole, di sguardi, di ascolto. È un incontro in cui la fragilità non è debolezza, ma riconoscimento reciproco.

È qui che l’Intelligenza Artificiale pone la prima, grande sfida: può davvero avvicinare, oppure rischia di allontanare?

Il professor Tonino Cantelmi lo ha detto con chiarezza nel Simposio “Bene comune e futuro: verso una società umanizzata”: la tecnologia non è mai neutra. Può amplificare il tempo della relazione o, al contrario, trasformarsi in un filtro impersonale. Tutto dipende da come la integriamo nella vita reale, non da come la immaginiamo nei laboratori.

La cura non si digitalizza. La cura si accompagna.

 

La comunità come spazio vitale

In un Paese dove milioni di persone vivono in aree interne o periferiche, l’IA può diventare un ponte: una mano tesa a chi non raggiunge facilmente i servizi sanitari, un supporto per i caregiver che reggono il peso silenzioso della fragilità familiare.

La telemedicina, se ben progettata, non è una distanza: è una presenza nuova.

Ma non sostituisce il medico, non sostituisce il territorio.

La comunità resta il primo presidio di salute.

Responsabilità: governare, non subire la tecnologia

L’Intelligenza Artificiale non sceglie da sola: apprende da ciò che le diamo, riproduce ciò che vede, amplifica ciò che trova. È lo specchio della nostra idea di società.

Ecco perché la responsabilità è il vero terreno etico del nostro tempo.

Non si può parlare di salute senza parlare di educazione, lavoro, ambiente, welfare. Come ricorda Stefano Zamagni, il benessere non è la somma di servizi, ma un equilibrio sociale profondo.

Per questo la tecnologia richiede un nuovo patto intersettoriale: tra medici, ingegneri, istituzioni, terzo settore, imprese impegnate e cittadini attivi.

Equità: la prima forma di umanizzazione

L’IA può essere rivoluzionaria per ridurre le disuguaglianze: servizi in aree periferiche, diagnosi precoci, sostegno ai fragili. Ma l’equità non è automatica: è una scelta politica. È la scelta di non lasciare indietro nessuno.

Il Manifesto dell’Umanizzazione parla di dignità, vulnerabilità, unicità.

La tecnologia deve partire da qui: dalla verità profonda della condizione umana.

Dal fatto che la persona non è un insieme di dati, ma un essere relazionale che cresce, si ammala, guarisce, spera.

Il contributo del modello Friday for Life

Questo modello propone una chiave di lettura che integra scienza e vita, logica e significato, razionalità e generatività.

Chiede di valutare ogni innovazione sulla base di una domanda essenziale: favorisce la vita, o la indebolisce?

È un criterio semplice e profondissimo, che restituisce all’uomo il ruolo di custode, non di spettatore.

Costruire un futuro umano nellera dellIA

Il futuro non si attende: si costruisce. E la direzione che scegliamo oggi determinerà la società che lasceremo alle generazioni future.

Possiamo immaginare una tecnologia che isola e semplifica, oppure una tecnologia che accompagna, che unisce, che riconosce la dignità dell’essere umano.

Il Manifesto dell’Umanizzazione della società ci indica una strada: non rinunciare all’innovazione, ma orientarla alla dignità, alla giustizia, alla relazione, alla vita.

 

Rosapia Farese (Roma, 1947), autrice e saggista, è Presidente e co-fondatrice dell’Associazione FareRete InnovAzione BeneComune APS. Con un percorso che intreccia impresa, ricerca sociale e impegno civile, promuove progetti nazionali su salute, ambiente, educazione e lavoro. Autrice di numerosi articoli e contributi culturali, porta avanti una visione di umanesimo civile che unisce etica, responsabilità e innovazione sociale per costruire una società più giusta e sostenibile.

LAssociazione FareRete – Innovazione Il Bene Comune – Il Benessere e la Salute in un Mondo Aperto a Tutti – Michele Corsaro – Organizzazione Non Lucrativa di Utilità Sociale ha sede in Roma “c/o Studio Catallozzi” – Via Bevagna 96 00191 Roma; sede operativa Via Anagnina 354 – 00118 Roma.

E-mail: fareretebenecomune@gmail.com

Sito ufficiale: www.fareretebenecomune.it

Ucraina, Trump: con leader europei discussione "con parole forti"

Roma, 10 dic. (askanews) – La questione ucraina è stata discussa fra la Casa Bianca e i leader europei “con parole forti”: lo ha affermato il presidente degli Stati Uniti Donald Trump in conferenza stampa.

“Abbiamo parlato con i leader di Francia, Germania e Regno Unito, tutti ottimi leader, miei cari amici, e abbiamo discusso dell’Ucraina con parole piuttosto forti, e vedremo cosa succederà. Stiamo aspettando di sentire le risposte [di Kiev] prima di procedere”, ha proseguito.

I leader europei hanno inoltre proposto un vertice per la fine della settimana: “Prima di partecipare a un incontro, vogliamo sapere alcune cose. Vorrebbero che andassimo a un incontro durante il fine settimana in Europa e prenderemo una decisione, a seconda di cosa ci diranno [gli ucraini]” ha concluso, precisando che in caso positivo verrebbe coinvolto anche il presidente ucraino Volodymyr Zelenskyy.

Usa, Trump annuncia l’avvio della gold card per la residenza

Roma, 10 dic. (askanews) – La Casa Bianca annuncia l’attivazione della “Trump Gold Card”, la carta che dà la possibilità di ottenere la residenza in Usa pagando un milione di dollari.

“La trump Gold Card del governo degli Stati Uniti oggi è qui! Un percorso diretto verso la cittadinanza per tutte le persone qualificate e selezionate” si legge in un post su Truth. “Che emozione! Le nostre grandi aziende americane possono finalmente trattenere i loro preziosi talenti. Il sito web sarà online tra 30 minuti!”.

“È un’emozione grandissima per me e per il Paese – ha detto Trump secodo quanto riporta la Casa Bianca sui social – abbiamo appena lanciato la Trump Gold Card. Tutti i fondi vanno al governo degli Stati Uniti. Potrebbe trattarsi di una cifra enorme. È un po’ come una green card, ma con grandi vantaggi rispetto a una green card”.

Fed taglia ancora i tassi e torna in modalità di attesa

Roma, 10 dic. (askanews) – La Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti ha tagliato nuovamente i tassi di interesse, e di fatto si è riposizionata in modalità “di attesa”. Il riferimento ufficiale sui fed funds è stato ridotto di 0,25 punti percentuali ad una forchetta del 3,50%-3,75%, in linea con le attese prevalenti.

La decisione è stata assunta a maggioranza dal direttorio (il Fomc) che, secondo il comunicato diffuso dall’istituzione, come molti si attendevano si è diviso su questa ultima mossa. Il presidente e altri 9 esponenti hanno votato per il taglio poi deciso, un altro esponente si è opposto perché avrebbe voluto un taglio più energico (0,50 punti) e altri due componenti hanno votato contro perché avrebbero preferito mantenere lo status quo.

Con l’ultimo tagli ai tassi appena deciso, ora “siamo ben posizionati: significa che valuteremo attentamente i dati che perverranno. Siamo ben posizionati per attendere e vedere”, ha spiegato il presidente Jerome Powell, durante la conferenza stampa esplicativa.

Positiva Wall Street che a meno di un’ora da fine seduta è tutta rialzista: più 1,18% per il Dow Jones, più 0,82% per l’S&P 500 e più 0,52% per il Nasdaq. In calo il dollaro con l’euro che sale a 1,1698 sul biglietto verde.

La Fed ha anche rivisto al rialzo le sue previsioni sulla crescita economica: ora si attende un più 1,7% del Pil quest’anno, cui dovrebbe seguire un più 2,3% nel 2026 e un più 2% nel 2027. Nelle precedenti stime, risalenti a settembre, la Fed prevedeva più 1,6% nel 2025, più 1,8% il prossimo anno e più 1,9% nel 2027.

Contestualmente sono state riviste al ribasso le attese di inflazione: al 2,9% sull’insieme del 2025, 2,4% per il 2026 e 2,1% (confermato) per il 2027. A settembre era previsto 3% di inflazione quest’anno e 2,6% il prossimo. L’obiettivo della Fed sull’inflazione è del 2%.

Per quanto riguarda le attese degli esponenti dello stesso direttorio (Fomc) sui tassi che sono chiamati a decidere, complessivamente il valore mediano è rimasto inalterato rispetto settembre: 3,6% quest’anno, 3,4% il prossimo (in pratica un soglio taglio) e 3,1% nel 2027. L’ultimo schema (dot plot) sulle attese dettagliate per i tassi dei componenti è però particolarmente frastagliato. (fonte immagine: Federal Reserve).

Ucraina, Conte su Trump spiazza ‘campo largo’, Pd: Italia stia con Ue

Roma, 10 dic. (askanews) – Le parole di Giuseppe Conte sull’Ucraina spiazzano il ‘campo largo’, se il leader M5s torna a criticare la linea dell’Europa e invita a lasciare l’iniziativa negoziale agli Usa (“L’unico processo negoziale in campo è quello proposto da loro”), il Pd sottolinea che al netto dell’inerzia degli ultimi anni oggi l’Europa si muove ed è lì che l’Italia deve stare. Ma le parole dell’ex premier vengono criticate anche da Riccardo Magi di ‘Più Europa’ e persino Angelo Bonelli di Avs dice di non condividere, sia pure aggiungendo che la risposta dell’Ue non può essere il riarmo.

Tutto nasce dalle dichiarazioni di Conte della mattinata. In parte il leader 5 stelle ha ribadito il giudizio che esprime da anni: “Il governo italiano, insieme ai governi europei, hanno fallito puntando sulla scommessa militare della vittoria dell’Ucraina sulla Russia a colpi di invii di armi e di spese militari”. Poi però, parlando della situazione attuale, ha aggiunto: “Io prendo atto: l’Europa è completamente disorientata, non si è capito qual è la linea. Purtroppo avevano solo una linea, questa è la realtà: la vittoria militare sulla Russia, hanno scommesso su questo, adesso non c’è nessuna alternativa. Quindi lasciamo che a condurre il negoziato siano gli Stati Uniti e cerchiamo in qualche modo…”.

E’ l’ultima frase quella che fa sobbalzare gli alleati, a cominciare dal Pd. Giorgio Gori commenta sarcastico: “Ma sì, lasciamo che sia Trump a condurre il negoziato e noi stiamo fuori. Facciamo anzi che siano i russi a fissare direttamente le condizioni”. Filippo Sensi usa un registro simile: “Ho letto una nota su Europa, Trump e Ucraina che pensavo fosse di Vannacci o Borghi. Sbagliavo”. Ma anche un dirigente della sinistra sbarra gli occhi quando gli viene letta la frase di Conte.

La posizione ufficiale del partito la espone Peppe Provenzano, responsabile esteri nella segreteria Pd che non cita Conte, ma dice parole chiare: “Trump e Putin – premette – non si stanno mettendo d’accordo sulla fine della guerra, che vogliamo tutti, e per primi gli ucraini, ma sulla fine dell’ordine internazionale basato sulle regole”. Dopodiché, aggiunge, “è mancata un’iniziativa diplomatica? Noi la chiediamo da anni. Ma oggi è l’Europa che sta ponendo ai tavoli negoziali le ragioni dell’aggredito e del diritto internazionale. E l’Italia è lì che deve stare per una pace giusta e duratura”.

Provenzano poi chiama in causa Giorgia Meloni: “Passa il tempo a dire a ucraini ed europei di non rompere con Trump. Dovrebbe dire a Trump di non abbandonare l’Ucraina e non rompere con l’Europa”.

Matteo Renzi, invece, si posiziona a metà strada tra il Pd e M5s: “Il problema dell’Europa non è a Washington, ma a Bruxelles. Se vogliamo bene all’Europa oggi la sfida non è banalmente attaccare Trump come tutti ma cambiare Bruxelles fino in fondo. Se l’Europa non cambia, muore”.

Conte a fine giornata torna sulla questione, prendendosela con “alcune anime belle” che “si meravigliano delle mie dichiarazioni di oggi. Mi sono limitato a fotografare con rammarico quella che è la disastrosa situazione attuale”. E la situazione è che “oggi l’unico processo negoziale in campo è quello proposto da loro (dagli Usa, ndr), che piaccia o no. I farisei che hanno da ridire se hanno soluzioni alternative si facciano avanti e la smettano con le chiacchiere”.

Posizioni che non sarà facile comporre la prossima settimana, quando si presentaranno le risoluzioni per il dibattito parlamentare in vista del Consiglio europeo.

Nasi (Cirfood): Unesco momento storico, ristorazione condivisione

Reggio Emilia, 10 dic. (askanews) – “Il riconoscimento dell’Unesco molto importante ed un momento storico e di grande orgoglio per il nostro Paese perch valorizza la nostra cucina come un patrimonio di cultura, di biodiversit e di sostenibilit”. Lo ha detto Chiara Nasi, presidente di Cirfood, commentando l’iscrizione della cucina italiana nella Lista Rappresentativa del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanit dell’Unesco a margine del convegno “Nutrire lo sport” al Cirfood District di Reggio Emilia. Il cibo italiano, ha proseguito Nasi ” anche un rito quotidiano che celebra proprio la condivisione, la convivialit, lo stare insieme”.

“Anche la ristorazione collettiva rappresenta questo riconoscimento” arrivato dall’Unesco “perch per noi il pasto non significa solo nutrimento, ma anche un’esperienza, un’esperienza che unisce culture e persone proprio come la tradizione gastronomica del nostro Paese” ha concluso la presidente di Cirfood.

Federal Reserve taglia tassi Usa di 0,25 punti al 3,50%-3,75%

Roma, 10 dic. (askanews) – La Federal Reserve, la Banca centrale degli Stati Uniti ha nuovamente tagliato i tassi di interesse nella misura di 0,25 punti percentuali. Il riferimento ufficiale sui fed funds scende quindi a una forchetta del 3,50%-3,75%, in linea con le attese prevalenti.

La decisione è stata assunta a maggioranza dal direttorio (il Fomc) che, secondo il comunicato diffuso dalla istituzione, come molti si attendevano si è diviso su questa ultima mossa. Il presidente e altri 9 esponenti hanno votato per il taglio poi deciso, un altro esponente si è opposto perché avrebbe voluto un taglio più energico (0,50 punti) e altri due componenti hanno votato contro perché avrebbero preferito mantenere lo status quo. (fonte immagine: Federal Reserve).

Atreju, Conte: Schlein e io dovevamo andare insieme a sfidare Meloni

Roma, 10 dic. (askanews) – “Due contro uno, Meloni non avrebbe avuto gioco facile, dovevamo andare entrambi ad Atreju, sia io che schlein, a evidenziare le contraddizioni del centrodestra, a dire che sulle banche, sulla politica estera, litigano ogni giorno”. Lo ha detto Giuseppe Conte, presidente del Movimento 5 stelle, nell’intervista speciale ‘Faccia a faccia’ in onda stasera alle 22.30 su Rainews24.

Ha aggiunto Conte: “Non scherziamo, non è vero che io faccia più il pungolo alla Schlein che a Meloni, ogni giorno urliamo contro quello di sbagliato che fa questo governo”.

A Davide Toffolo il premio "Piero Ciampi a fumetti"

Roma, 10 dic. (askanews) – Sabato 13 dicembre, in occasione della XXVIII edizione del Premio Ciampi, verranno consegnati due importanti riconoscimenti: Davide Toffolo riceverà il Premio “Piero Ciampi a Fumetti”, mentre i Tre Allegri Ragazzi Morti saranno insigniti del Premio Ciampi alla Carriera.

Nel corso della serata, che si terrà al Teatro Goldoni di Livorno, Toffolo sarà sul palco con una performance originale pensata appositamente per l’occasione, per poi esibirsi insieme ai Tre Allegri Ragazzi Morti. Accanto a loro, numerosi altri protagonisti della scena musicale contemporanea, che si alterneranno tra esibizioni e riconoscimenti.

Originario di Pordenone, Davide Toffolo è un artista unico: musicista e fumettista, voce e chitarra dei Tre Allegri Ragazzi Morti, poeta del fumetto contemporaneo. Il suo segno, per quanto immediatamente riconoscibile, si plasma a seconda delle storie, mantenendo la coerenza di quella profonda sincerità che lo contraddistingue. La stessa sincerità che aveva Piero Ciampi, quella di chi ancora si lascia stupire dalle piccole e grandi cose della vita, e che Toffolo sa comunicare con il mezzo più povero, immediato, magico e inafferrabile che ci sia: il fumetto.

Narratore sopraffino dell’adolescenza e autore di opere come “Piera degli Spiriti”, “Fregoli” e “Cinque Allegri ragazzi Morti”, Toffolo è anche un acuto osservatore della vita di personaggi emblematici, che racconta attraverso le loro biografie dell’anima: Carnera, Magnus e Bonvi, Remo Remotti e Pier Paolo Pasolini. Quest’ultimo è stato al centro, alla fine di novembre, di tre appuntamenti speciali dello spettacolo Pasolini, concerto disegnato dei Tre Allegri Ragazzi Morti: un progetto in cui disegni, musica, immagini e parole si intrecciano per raccontare la vita del poeta friulano, nel cinquantesimo anniversario della sua morte.

La presenza dei fumetti durante la serata finale del Premio Ciampi è il punto d’arrivo di un progetto iniziato nel 2018, quando nacque l’evento collaterale “Piero Ciampi a fumetti”, una mostra di tavole e illustrazioni realizzate da alcuni dei migliori disegnatori italiani per rivisitare le canzoni del cantautore livornese, a partire dalla considerazione che Ciampi, oltre ad essere un poeta e un musicista, era anche un grande appassionato di arti figurative. Dal 2023 diventa un vero e proprio premio, a cura di Guido Siliotto, che viene assegnato ogni anno: occasione per mettere a confronto le canzoni di Ciampi con l’arte dei migliori fumettisti contemporanei.

Ucraina, Conte: vergognosa debolezza Ue, Usa se ne approfittano

Roma, 10 dic. (askanews) – “Vedo che alcune anime belle si meravigliano delle mie dichiarazioni di oggi. Mi sono limitato a fotografare con rammarico quella che è la disastrosa situazione attuale: ho sempre auspicato un protagonismo dell’Europa nel processo di pace e questo invece è clamorosamente mancato”. Lo scrive sui social il presidente del M5s Giuseppe Conte, replicando alle critiche piovutegli addosso per le sue parole sul ruolo dell’Europa nella crisi ucraina.

“La Cina si era offerta da subito di mediare ed è stata ricacciata spingendola all’abbraccio con la Russia e il resto del mondo. Abbiamo condannato e ricondannato l’aggressione russa ma è un fatto che stanno consolidando ogni giorno una vittoria militare sul campo. Gli Stati Uniti hanno vita facile a giocare una partita a proprio vantaggio, approfittando di una debolezza europea che ho sempre rimarcato fosse un danno per tutti noi. Una debolezza vergognosa che l’Europa dimostra in ogni dossier: dal riarmo, all’acquisto di gas, allo scontro sui dazi, alle genuflessioni sulla zero tassazione sui giganti del web. Oggi l’unico processo negoziale in campo è quello proposto da loro, che piaccia o no. I farisei che hanno da ridire – conclude Conte se hanno soluzioni alternative si facciano avanti e la smettano con le chiacchiere”.

Sanremo Giovani, sei finalisti: “Paura e gioia, sognando l’Ariston”

Roma, 10 dic. (askanews) – Tanta emozione, adrenalina alle stelle, ma anche paure e timori. Sicuramente la voglia di godersela e di arrivare fino in fondo, dando il massimo. Sognando il palco dell’Ariston.

Sono sei i finalisti di Sar Sanremo. A calcare il palcoscenico del Teatro del Casin di Sanremo, il 14 dicembre in prima serata su Rai 1, saranno Antonia, Angelica Bove, Nicol Filippucci, Seltsam, Senza Cri e Welo. Ma solamente due guadagneranno il pass di “Nuove Proposte”, mentre altri 2 giovani finalisti saranno espressi da Area Sanremo e accederanno di diritto a Sanremo 2026, sempre nella categoria “Nuove Proposte”.

“E’ un’emozione nuova, tutto ci che nuovo nella vita ci piace, ci affascina – racconta Welo -. Il mio brano (Emigrato, ndr) un grido di un popolo, una manifestazione di qualcosa che merita pi luce, pi visibilit. Speriamo che il messaggio abbia sempre pi una vetrina adeguata”.

“La musica lo specchio della societ – prosegue – penso che la musica possa anche lanciare dei messaggi positivi”. “L’attesa aumenta il desiderio, bisogna anche un po’ godersela. Sono carico, determinato e vedremo come andr”, dice Welo.

“L’emozione tantissima, c’ molta serenit”, racconta Angelica Bove, che interpreta il brano “Mattone”. “C’ la voglia e l’esigenza di esprimere un forte dolore che per me stato, ed ancora oggi, un dolore che si sta evolvendo e si evolve sempre di pi, quindi un’esigenza”. “La musica ha sempre dimostrato di essere un ponte molto funzionale all’unione, anche un modo di essere ‘umani’ sempre di pi”.

L’attesa? “Generalmente la vivo sempre molto male – dice Angelica – per devo dire in questo caso la vivo bene perch talmente tanto quello che accadr domenica, talmente nell’apice di emozioni che mi preservo e sono tranquilla”.

Senza Cri interpreta “Spiagge”. “Provo tanto entusiasmo, tanta energia positiva, voglio vivermi questa esperienza intensamente, cos come va vissuta”, racconta. Il messaggio del brano? “Vivere, lasciarsi attraversare delle emozioni senza paura alcuna”, spiega. “La musica ha cambiato la storia, io mi ci attacco con tutta la forza del mondo; quella cosa che anche se ti assalgono i problemi, ti aiuta a celebrare la vita”.

Seltsam si presenter sul palco domenica per la finalissima con il brano “Scusa mamma” con “tante emozioni e un pizzico di sindrome dell’impostore” ma anche “tanta felicit”. “‘Scusa mamma’ un titolo abbastanza enunciativo – dice – ho provato a chiedere scusa a mia mamma per ogni volta che l’ho delusa ma non solo, anche per tutte le volte che non le ho chiesto scusa anche quando non avrei dovuto”. “La musica unione – sottolinea Seltsam – ed quello che manca in questo momento. Sono cose purtroppo pi grandi di noi. Poche parole e pi fatti. Questo forse la cosa migliore”.

“Sono molto emozionata – dice da parte sua Antonia – e cercher di fare del mio meglio come al solito. Non vedo l’ora”. “Con il mio brano ‘Luoghi perduti’ vorrei dire alle persone che non mai troppo tardi per rimediare ai propri sbagli, che ci vuole il coraggio, occorre avere coraggio per sacrificare le cose, per avere cose migliori”. “La musica la cosa pi forte, l’arte la prima cosa per comunicare con tutte le persone, non c’ in mezzo di comunicazione migliore di questo”, conclude Antonia.

“Sono molto contento, sto provando un mix di sentimenti anche contrastanti – confessa Nicol Filippucci – ho tanti sentimenti nuovi per sono felice, molto contento”.

Il brano “Laguna” “parla di una storia, una storia d’amore, di una relazione che purtroppo finita e quindi racchiude un po’ tutti quei sentimenti, quei pensieri, quelle emozioni di quando qualcosa finisce”, spiega Nicol, svelando due dei gesti scaramantici che compie ogni volta che si esibisce. “Ci sono due cose che faccio sempre: la prima indossare sempre le stesse mutande – racconta – e la seconda che prima di cantare faccio dei salti, tipo preriscaldamento come i centometristi”.

Giubileo detenuti, prosegue fino al 18 dicembre "Hyperlocal Rebibbia"

Roma, 10 dic. (askanews) – Prosegue fino al 18 dicembre “Hyperlocal Rebibbia”, la mostra a cielo aperto dedicata al polo penitenziario più grande d’Italia, ideata in occasione del Giubileo dei Detenuti da Hyperlocal, la piattaforma editoriale che da quattro anni racconta le comunità, i luoghi simbolici e le scene culturali e artistiche dei quartieri di diverse città del mondo.

Giovedì 11 dicembre alle 18.30 in programma un secondo incontro aperto al pubblico dal titolo “Forward the Unseen” (alle 18.30 presso la Casa del Municipio Roma IV “Ipazia di Alessandria”, in Viale Rousseau 90). Un talk che esplora come il teatro, il video e la fotografia possano diventare un’esperienza trasformativa, aiutando i detenuti a sperimentare nuovi ruoli sociali e a ricostruire la propria identità. L’incontro indaga il ruolo dell’arte e della creatività come strumenti di trasformazione e libertà, anche in contesti di privazione come il carcere, attraverso una serie di confronti relativi ai media espressivi e visuali con cui il Carcere di Rebibbia è stato raccontato, a partire dalle esperienze personali e lavorative di alcuni contributor che hanno partecipato alla realizzazione di Hyperlocal Magazine Rebibbia e della mostra.

Durante l’incontro sarà proiettato il video dell’intero progetto “Hyperlocal Rebibbia. The Prison as a Neighborhood: Inside the Rebibbia Penitentiary Complex” di Alain Parroni.

Intervengono: il regista Alain Parroni su sguardo, racconto diretto e messa in scena dell’esperienza; Fabio Cavalli, regista e fondatore del “Teatro Libero di Rebibbia” e Francesca Tricarico, regista e ideatrice del progetto di teatro in carcere “Le Donne del Muro Alto”, sul ruolo delle arti performative e il teatro come riscatto.

Ideato in occasione del Giubileo dei Detenuti previsto il 14 dicembre 2025, e frutto di un lavoro portato avanti dalla redazione di Hyperlocal insieme a un nutrito gruppo di scrittrici e scrittori, fotografe e fotografi, insieme a un gruppo di diciassette detenuti che in due mesi di attività sono diventati parte integrante della redazione, Hyperlocal Rebibbia narra e mostra “Un Mondo alla rovescia” le cui dinamiche sono tanto simili quanto diametralmente opposte rispetto a quelle che intercorrono tra i cittadini liberi. Una diversità nella somiglianza che genera continui cortocircuiti e impone riflessioni e domande.

Il magazine nato da questa esperienza è stato affisso eccezionalmente sia nel Nuovo Complesso di Rebibbia, all’interno dell’area verde che costeggia la Porta Santa e la Chiesa del Padre Nostro, che nello slargo antistante la fermata della Metro B, dove i 120 poster che lo compongono, sono esposti fino al 18 dicembre su 20 tabelle metalliche e removibili.

I suoi contenuti possono così essere fruiti dall’intera comunità che popola il carcere di Rebibbia, da coloro che hanno contribuito alla loro realizzazione attraverso le attività progettuali attivate da Hyperlocal all’interno del penitenziario stesso, e dalla popolazione del quartiere che affolla questo tratto di Tiburtina ogni giorno. Una mostra a cielo aperto dunque, che costruisce un ponte tra “dentro” e “fuori”.

Hanno partecipato alla realizzazione del progetto i fotografi e le fotografe Stefano Lemon, Lavinia Parlamenti, Guido Gazzilli, Benedetta Ristori e scrittrici e scrittori come Isabella De Silvestro, Federica Delogu, Christian Raimo, Nicolò Porcelluzzi, Alice Sagrati, Elisa Cuter, Graziano Graziani, Emilia Agnesa, Silvia Basile.

A loro si aggiungono il regista Alain Parroni, che ha firmato il video di presentazione di Hyperlocal Rebibbia indagando il rapporto tra detenuti e il quartiere di Rebibbia; l’illustratrice Oscar Frosi @matrioscar e numerosi documenti visivi d’archivio di chi ha incrociato il carcere negli anni passati e nei modi più disparati: dai progetti del suo architetto Sergio Lenci, agli scatti di Tano D’Amico e Angelo Turetta, dalle foto di scena del film “Fuori” di Mario Martone a quelle di “Cesare deve morire”, pluripremiata pellicola dei Fratelli Taviani; dalle realtà associative e compagnie teatrali La Ribalta e Le Donne del Muro Alto, fino ad arrivare alla corrispondenza originale della detenuta trans Fernanda Farias De Albuquerque, da cui nei primi anni Novanta è nato il romanzo autobiografico Princesa.

Hyperlocal è una piattaforma editoriale curata da Edizioni Zero che dal 2020 racconta le comunità e le scene culturali e artistiche di rilievo storico, contemporaneo e internazionale localizzate nei quartieri di diverse città del mondo. Hyperlocal Magazine è l’omonimo giornale in formato affissione: una mostra a cielo aperto che coinvolge figure di spicco – autori, scrittori, fotografi, artisti e illustratori – per raccontare, localmente alla città e internazionalmente al pubblico online, storie legate a comunità e scene appartenenti a un quartiere simbolico e ogni volta diverso.

Hyperlocal Rebibbia, promosso da Roma Capitale – Assessorato alla Cultura, è vincitore dell’Avviso Pubblico Artes et Iubilaeum – 2025, finanziato dall’Unione Europea Next Generation EU per grandi eventi turistici nell’ambito del PNRR sulla misura M1C3 – Investimento 4.3 – Caput Mundi.

(copyright photo: Lavinia Parlamenti)

Project XX1 presenta "La Fleur – Il fiore proibito"

Roma, 10 dic. (askanews) – Prorogato fino al 31 dicembre lo spettacolo “La Fleur – Il fiore proibito”, con la regia di Riccardo Brunetti e Alessandro D’Ambrosi. Dopo il successo delle edizioni del 2017 e del 2019, Project xx1 torna con una rinnovata e sorprendente versione di questa straordinaria esperienza immersiva, che trasforma lo spazio teatrale in un mondo da scoprire, esplorare e vivere in prima persona. Dal 16 ottobre, La Fleur è in scena presso Area xx1, in via Aquilonia 61 (zona Teano, Roma), con un allestimento completamente rinnovato e concepito per essere luogo interamente dedicato alle esperienze immersive.

Project xx1 punta a restituire al pubblico il potere di scegliere. Mascherato e anonimo, infatti, lo spettatore è invitato a esplorare un universo fatto di 17 ambienti scenici, 40 interpreti, 12 storie intrecciate e un’unica grande trama: un’esperienza che si sviluppa nel tempo e nello spazio, diversa per ciascuno, in ogni replica.

“La Fleur” racconta la decadenza e le lotte di potere della famiglia Andolini, un impero criminale alle prese con la propria implosione. Intrighi, amori, tradimenti e vendette si intrecciano in una narrazione corale che interroga una domanda universale: che cos’è la giustizia? Non c’è una sola risposta, ma dodici punti di vista, dodici destini che si sfiorano e si consumano in un ambiente vivo, pulsante, dove ogni gesto può cambiare la percezione della storia.

“Lo spettatore diventa co-creatore, non più semplice testimone – spiegano i registi – L’esperienza immersiva è un linguaggio che permette di vivere il teatro con tutti i sensi, di perdersi dentro una storia, di costruire il proprio percorso emotivo e narrativo. È un modo per riconnettersi al rito, ma con la libertà e la curiosità del presente”.

Project xx1 è tra le prime realtà italiane ad aver portato avanti questa forma di ricerca, costruendo ambienti in cui lo spettatore non assiste, ma agisce, scegliendo liberamente come muoversi e cosa seguire. In un panorama teatrale contemporaneo in cui sembra si sia smarrita la capacità di stupire, l'”immersive theatre” rappresenta una risposta viva, concreta, alla necessità di tornare a un’arte totale e sensoriale.

Per questo, ancor più che per uno spettacolo “tradizionale”, ogni replica di La Fleur – Il fiore proibito sarà un’esperienza irripetibile, dove ogni spettatore costruisce la propria versione della storia

Amazon raggiunge un accordo con l’Agenzia delle Entrate: pagherà 723 milioni

Roma, 10 dic. (askanews) – Amazon ha raggiunto un accordo con l’Agenzia delle entrate. Verserà al fisco italiano 723 milioni di euro. Si tratta in particolare, spiegano dall’Agenzia delle entrate, di 511 milioni derivanti dall’accordo raggiunto oggi tra Amazon ed Entrate e 212 milioni derivanti da accordi siglati nei giorni precedenti che riguardano Amazon Italia Transport e Amazon logistica. Abbiamo raggiunto un accordo con l’Agenzia delle Entrate e rimaniamo concentrati nell’offrire un’esperienza di acquisto eccellente ai nostri clienti in Italia. Questo accordo riflette il nostro impegno a collaborare in modo costruttivo con le autorità italiane”, sottolinea in una nota la società. “Ci difenderemo con determinazione rispetto all’eventuale procedimento penale, che riteniamo infondato. Siamo tra i primi 50 contribuenti in Italia e uno dei maggiori investitori esteri nel Paese. Negli ultimi 15 anni abbiamo investito oltre 25 miliardi di euro in Italia, dove impieghiamo direttamente più di 19.000 persone. Contesti normativi imprevedibili, sanzioni sproporzionate e procedimenti legali prolungati incidono sull’attrattività dell’Italia come destinazione di investimento”, aggiunge Amazon.

Social vietati agli under 16, in Italia molti si dicono favorevoli

Roma, 10 dic. (askanews) – All’indomani dell’entrata in vigore del divieto dei social media per i minori di 16 anni in Australia, il primo Paese al mondo a imporre provvedimenti cos restrittivi sul tema, se ne dibatte anche in Italia: in molti si chiedonono se anche nell’ Unione europea sarebbe il caso di adottare misure di questo tipo, e i genitori soprattutto si dicono favorevoli, preoccupati dall’uso che ne viene fatto al giorno d’oggi dai figli, senza controllo.

“Io vedo che su Instagram e TikTok pubblicano cose che anche moralmente… insomma c’ un po’ troppa libert. Un figlio pu fare qualsiasi cosa, essere iscritto su tanti social e tu non sai che cosa fa. Io ho due figli maschi, ho provato a indagare ma vedo solo quello che mi vogliono far vedere loro” dice una donna.

“Io sono d’accordo, i ragazzi a quell’et devono decidere ancora un sacco di cose, magari anche psicologicamente non sono pronti, quindi sono d’accordo sul divieto sotto i 16 anni. Io i figli li ho grandi, maggiorenni, soprattutto il maschietto sta parecchio sui social, diciamo il 60-70% della giornata e questo un po’ preoccupante” dice un uomo.

“Io sono d’accordo, credo sia importante proteggere i ragazzi da eventuali rischi online come cyberbullismo e contenuti inappropriati” afferma una ragazza.

“Io ho 50 anni, non ho nemmeno io consapevolezza quando uso i social, quindi s, sono favorevole al divieto” aggiunge un uomo.

Al di l delle norme, quello che manca, secondo molti, un’educazione digitale. Domitilla Zerbinati, psicologa e psicoterapeuta: “La relazione tra social network e salute mentale degli adolescenti sicuramente una questione molto dibattuta e molto complessa. Ci sono numerosi studi da parecchio tempo nella comunit scientifica, come quelli di Haidt o di Pellai, che sottolineano come per gli adolescenti al di sotto dei 16 anni sia pi virtuosa una conoscenza analogica piuttosto che digitale e come l’utilizzo massivo dei social network porti a un isolamento sociale e a una deprivazione del sonno. Sebbene ci siano anche degli studi differenti, come quelli di Odgers, che sottolineano come in realt siano gli adolescenti fragili che fanno un maggiore utilizzo dei social network”. “Quello che oggi credo sia evidente come sia importante accompagnare gli adolescenti nell’utilizzo dei social network, come sia importante l’ambiente familiare, un’educazione digitale adeguata e soprattutto un colloquio, una relazione con i propri figli, anche rispetto all’utilizzo delle piattaforme”.

Social vietati a under 16, in Italia molti si dicono favorevoli

Roma, 10 dic. (askanews) – All’indomani dell’entrata in vigore del divieto dei social media per i minori di 16 anni in Australia, il primo Paese al mondo a imporre provvedimenti così restrittivi sul tema, se ne dibatte anche in Italia: in molti si chiedonono se anche nell’ Unione europea sarebbe il caso di adottare misure di questo tipo, e i genitori soprattutto si dicono favorevoli, preoccupati dall’uso che ne viene fatto al giorno d’oggi dai figli, senza controllo.

“Io vedo che su Instagram e TikTok pubblicano cose che anche moralmente… insomma c’è un po’ troppa libertà. Un figlio può fare qualsiasi cosa, essere iscritto su tanti social e tu non sai che cosa fa. Io ho due figli maschi, ho provato a indagare ma vedo solo quello che mi vogliono far vedere loro” dice una donna.

“Io sono d’accordo, i ragazzi a quell’età devono decidere ancora un sacco di cose, magari anche psicologicamente non sono pronti, quindi sono d’accordo sul divieto sotto i 16 anni. Io i figli li ho grandi, maggiorenni, soprattutto il maschietto sta parecchio sui social, diciamo il 60-70% della giornata e questo un po’ è preoccupante” dice un uomo.

“Io sono d’accordo, credo sia importante proteggere i ragazzi da eventuali rischi online come cyberbullismo e contenuti inappropriati” afferma una ragazza.

“Io ho 50 anni, non ho nemmeno io consapevolezza quando uso i social, quindi sì, sono favorevole al divieto” aggiunge un uomo.

Al di là delle norme, quello che manca, secondo molti, è un’educazione digitale. Domitilla Zerbinati, psicologa e psicoterapeuta: “La relazione tra social network e salute mentale degli adolescenti è sicuramente una questione molto dibattuta e molto complessa. Ci sono numerosi studi da parecchio tempo nella comunità scientifica, come quelli di Haidt o di Pellai, che sottolineano come per gli adolescenti al di sotto dei 16 anni sia più virtuosa una conoscenza analogica piuttosto che digitale e come l’utilizzo massivo dei social network porti a un isolamento sociale e a una deprivazione del sonno. Sebbene ci siano anche degli studi differenti, come quelli di Odgers, che sottolineano come in realtà siano gli adolescenti fragili che fanno un maggiore utilizzo dei social network”. “Quello che oggi credo sia evidente è come sia importante accompagnare gli adolescenti nell’utilizzo dei social network, come sia importante l’ambiente familiare, un’educazione digitale adeguata e soprattutto un colloquio, una relazione con i propri figli, anche rispetto all’utilizzo delle piattaforme”.

O’Tacos continua a crescere in Italia: nuovo ristorante a Milano

Milano, 10 dic. (askanews) – O’Tacos, l’azienda parte del gruppo internazionale QSRP che ha portato nel mondo il concetto dei French Tacos, ha annunciato l’apertura del suo quarto punto vendita a Milano, il sesto in Italia. Un’espansione che conferma come il nostro Paese rappresenti per il gruppo un bacino strategico per lo sviluppo del franchising. L’operazione si inserisce all’interno di una strategia di consolidamento volta a garantire una presenza sempre pi capillare nelle principali aree urbane e ad avvicinare il brand a un pubblico giovane e multiculturale. La nuova apertura conferma anche la crescita nel nostro Paese.

Oggi O’Tacos ha oltre 400 ristoranti distribuiti in diversi Paesi del mondo tra cui Italia, Francia, Belgio, Marocco, Arabia Saudita, Canada, Svizzera, Austria e Germania. In questo quadro di espansione internazionale, l’azienda continua a investire anche sul fronte occupazionale: sono infatti previste 42 nuove assunzioni entro il 2025 in Italia.

Da inizio anno, l’azienda sul territorio nazionale ha registrato una crescita economica significativa, facendo leva su un’offerta accessibile, personalizzabile e in linea con le tendenze delle nuove generazioni. L’apertura del nuovo punto vendita di viale Monza, 48, rafforza la presenza del brand a Milano e si inserisce in un progetto di crescita che coniuga posizioni ad alta frequentazione, servizi digitalizzati come chioschi self-ordering e app mobile, e l’offerta del men.

Macron, Merz e Starmer sentono Trump, al telefono per 40 minuti: "Per cercare di fare progressi" sull’Ucraina

Roma, 10 dic. (askanews) – Il presidente francese Emmanuel Macron, il premier britannico Keri Starmer ed il cancelliere tedesco Friedrich Merz hanno avuto una telefonata di quaranta minuti con il presidente statunitense Donald Trump. Ad annunciarlo è l’Eliseo.  Macron, secondo quanto riferisce il quotidiano francese Le Figaro, ha affermato di aver parlato telefonicamente con il presidente Trump e altri leader europei riguardo all’Ucraina, “per cercare di fare progressi”. Anche Londra ha informato in merito al colloquio telefonico avuto con il presidente Trump. “I leader hanno discusso gli ultimi sviluppi dei colloqui di pace in corso guidati dagli Stati Uniti, accogliendo con favore i loro sforzi per raggiungere una pace giusta e duratura per l’Ucraina e porre fine agli omicidi”, si legge nella nota. “Il lavoro intenso sul piano di pace continua e proseguirà nei prossimi giorni”, prosegue la nota, aggiungendo che “hanno concordato che questo è un momento critico – per l’Ucraina, il suo popolo e per la sicurezza condivisa in tutta la regione euro-atlantica”.

Riccardo Scamarcio tra le star Cortinametraggio 2026 (e altre novità)

Roma, 10 dic. (askanews) – Cortinametraggio, presieduto da Maddalena Mayneri, torna dal 23 al 29 marzo e apre l’edizione 2026 annunciando la presenza dell’attore Riccardo Scamarcio, che arriverà a Cortina d’Ampezzo per tenere un CSC Lab di recitazione organizzato esclusivamente dal Centro Sperimentale di Cinematografia.

Un’occasione importante per giovani autori, attori e registi, che potranno confrontarsi direttamente con uno dei protagonisti più autorevoli del cinema italiano contemporaneo. Il laboratorio si terrà il 24 marzo e il 25 marzo, sarà a pagamento e aperto a tutti fino ad esaurimento posti. Pensato in particolare per i giovani aspiranti attori, il Lab offrirà un confronto concreto con un interprete capace di coniugare talento, ricerca e versatilità. Un’esperienza formativa di grande valore, resa possibile dalla direzione artistica del Festival insieme al Centro Sperimentale di Cinematografia, che permetterà ai partecipanti di avvicinarsi al processo creativo e professionale che anima il lavoro dell’attore.

All’interno del programma del Festival, che vede la direzione artistica di Niccolò Gentili, è inoltre previsto un momento particolarmente significativo dedicato ai registi in concorso: un pitch professionale pensato per avvicinare i nuovi talenti ai grandi player dell’industria. Sarà un’occasione concreta per presentare i propri progetti a figure di primo piano del settore, tra cui spiccano Roberto Proia, responsabile Distribuzione e Produzioni di Eagle Pictures; Nicola Giuliano, produttore e co-fondatore di Indigo Film; Filippo Montalto, Head of Development di Andromeda Film; Claudio Falconi, produttore e Head of Local Content di Wildside.

Anche quest’anno l’Hotel de la Poste sarà il cuore della manifestazione, ospitando incontri, interviste e momenti di confronto tra artisti, produttori e addetti ai lavori. Tra le novità annunciate, la chiusura del bando su FilmFreeway prevista il 10 febbraio e la conferma della sezione internazionale che nel 2026 avrà come Paese ospite la Romania, con la direzione artistica affidata al direttore della fotografia Nicu Dragan.

Fra le collaborazioni più rilevanti annunciate per questa edizione spicca quella con Esselunga, che ospiterà le proiezioni del Festival presso Casa Esselunga, lo spazio polifunzionale creato in vista delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali 2026. Un’altra novità di rilievo è la collaborazione con OBE – Osservatorio Branded Entertainment, grazie alla quale il Festival inaugura una nuova sezione ufficiale dedicata esclusivamente ai cortometraggi branded, riconoscendone il valore creativo e narrativo.

Nel solco delle collaborazioni consolidate, si conferma anche quest’anno la presenza della Fondazione Marche Cultura – Marche Film Commission, con Andrea Agostini che ha ribadito il loro impegno nel sostenere i giovani talenti. Rinnovata anche la partecipazione della Regione Friuli Venezia Giulia attraverso PromoTurismoFVG, con il Presidente Massimiliano Fedriga che ha ricordato l’importanza del cinema come strumento di promozione territoriale.

A completare il quadro, non mancano i volti che negli anni sono diventati parte integrante della famiglia di Cortinametraggio. Federica Pala sarà la madrina dell’edizione 2026, raccogliendo il testimone da Barbara Venturato. A fare gli onori di casa tornerà Roberto Ciufoli, che con la sua verve accompagnerà il pubblico durante le serate della kermesse.

Cortinametraggio è realizzato con il Patrocinio e il contributo del Comune di Cortina D’Ampezzo e della Provincia di Belluno; con il patrocinio del Comune di Belluno; con la partecipazione di: OBE – Osservatorio Branded Entertainment; Partner Istituzionali: DACIN SARA- e Ambasciata Rumena in Italia, Presidenza Commissione Cultura Camera dei deputati; NUOVO IMAIE; Platinum Partner: Aermec; anche quest’anno Frecciarossa, il treno Alta Velocità di Trenitalia (Gruppo FS), sarà Main Partner del Festival. Main Partner: Anpit Italia, Esselunga; Gold Partner: Fondazione Marche Cultura Marche Film Commission, PromoTurismoFvg; Eagle Pictures, Andromeda Film; Alberghi ufficiali: Hotel De La Poste; Hotel Regina; Hotel Villaneve; Tecnici: Nuove Reti, IVDR, SUMAevents, Giancarlo dall’Omo GD Design, Michele Affidato, Professional Show, Itas AgenziaMutualistica, WGI.