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Fine vita, Boccia (Pd): destra vuole comitato etico nazionale, irride Parlamento

Roma, 10 giu. (askanews) – “Da mesi esiste il Comitato ristretto sul fine vita che promette la predisposizione di un testo sul fine vita. Questo Comitato si è riunito pochissime volte, rinviando di continuo ogni decisione, come denunciato più volte dal senatore Bazoli. Oggi scopriamo che sul fine vita, tema che dovrebbe essere lasciato alla libertà di coscienza dei parlamentari, vuole mettere le mani il governo: grazie ad un accordo di maggioranza arriverebbe in Senato un testo blindato che non sarà modificato. Siamo di fronte ad una scelta intollerabile, siamo di fronte all’irrisione del Parlamento, alla presa in giro dell’opposizione che da mesi chiede che il Parlamento legiferi, in una logica da Stato apostolico che promuove addirittura un Comitato etico nazionale promosso da Palazzo Chigi.Questa destra ha in mente una sorta di regime teocratico: prima l’idea del premierato, ora la verità spirituale di maggioranza, che vuole controllare in modo autoritario ogni aspetto della vita pubblica e privata. Ma dove siamo arrivati”? Lo dichiara il presidente dei senatori del Pd Francesco Boccia.

Italia prima in economia circolare ma serve mercato europeo rifiuti

Roma, 10 giu. (askanews) – Nonostante la posizione da leader dell’Italia nell’economia circolare con un tasso di riciclo dei prodotti del 20,8%, rispetto alla media UE dell’11,8%, secondo Erion all’Europa serve un mercato unico dei rifiuti, una politica di filiera integrata e modelli circolari pi efficienti di utilizzo delle risorse. E’ quanto emerso a Roma nel “Forum Erion sui modelli circolari per la crescita”, un evento organizzato dal pi importante Sistema multi-consortile di Responsabilit Estesa del Produttore, che ha riunito istituzioni, imprese e stakeholder del settore per discutere il ruolo strategico dell’economia circolare nel nuovo quadro che sar delineato dalla Commissione Europea.

A proposito dei risultati ottenuti nel 2024 dall’Italia il Presidente di Erion Andrea Fluttero ha detto: “Complessivamente il sistema multiconsortile ha gestito nel 2024 268.350 tonnellate di rifiuti, la maggior parte sono rifiuti provenienti da apparecchiature elettriche e elettroniche. Noi crediamo che sia dovuto a molti fattori: un costante e graduale aumento della consapevolezza da parte di cittadini, grazie anche alle campagne di sensibilizzazione che in molti facciamo e che anche il sistema Erion ha fatto in maniera importante in questi ultimi anni con alcune campagne; dalla efficenza che un sistema multiconsortile come il nostro in grado di dare grazie alla sinergia che si sviluppa gestendo le diverse filiere”.

Con l’avvio del Green Deal Industrial Plan e del Net Zero Industry Act, il Forum organizzato da Erion ha voluto rappresentare un’occasione di confronto tra attori pubblici e privati, non solo per un bilancio dell’esistente ma anche per un confronto propositivo, con suggerimenti alla Commissione Europea. Nonostante i risultati italiani nell’economia circolare del 2024, infatti, la nostra industria fatica a tradurre la sua leadership in sviluppo economico e industriale.

Danilo Bonato, Direttore Sviluppo Strategico e Relazioni Istituzionali di Erion, ha spiegato: “Serve un vero mercato unico europeo, orientato per alla sicurezza economica delle imprese, e un altro aspetto importante la capacit di costruire delle catene del valore complete, solide, che siano in grado di riciclare rifiuti, ottenere materie prime critiche, ma anche di creare una domanda per questi materiali che sia affidabile e consistente”.

Taormina, Michael Douglas contro Trump: mi vergogno e mi scuso

Taormina, 10 giu. (askanews) – “Mi rendo conto che il mio Paese responsabile del caos che regna nel mondo. Mi scuso e mi vergogno con i miei amici, con i miei vicini in Canada, in Messico o in tutti i Paesi dell’Ue e della Nato. Sono imbarazzato e mi scuso”. Cos Michael Douglas durante una masterclass al Taormina Film Festival. L’attore e produttore, vincitore di due Oscar, ospite della serata d’apertura della 71esima edizione e ricever il Taormina Excellence Achievement Award.

“Questo un festival cinematografico ed molto difficile passare cinque minuti senza menzionare ‘la grande T’, preferisco non entrare nel merito – ha aggiunto l’attore americano riferendosi al presidente Usa Donald Trump – Penso che nella mia vita, e sono nato nel 1944, questo sia il periodo peggiore che io possa ricordare. Sono nato alla fine della Seconda Guerra Mondiale ma nella mia vita, questo il periodo peggiore”.

Pronto il 18esimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia

Bruxelles, 10 giu. (askanews) – E’ pronto per essere sottoposto all’approvazione dei Ventisette il 18esimo pacchetto di sanzioni Ue contro la Russia, che contiene in particolare nuove misure sull’energia (con la riduzione da 60 a 45 dollari del tetto imposto al prezzo del greggio russo e l’inserimento nella “lista nera” di 77 nuove navi della flotta ombra che aggira le sanzioni), e sul settore finanziario (con un vero e proprio divieto delle transazioni e misure contro 20 nuove banche). L’annuncio è stato dato questo pomeriggio a Bruxelles in un punto stampa dalla presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, e dall’Alta Rappresentante per la Politica estera comune Kaja Kalls.

“Vogliamo – ha esordito von der Leyen – la pace per l’Ucraina. Ma nonostante settimane di tentativi diplomatici, nonostante l’offerta del presidente Zelensky di un cessate il fuoco incondizionato, la Russia continua a portare morte e distruzione in Ucraina. L’obiettivo della Russia non è la pace, ma imporre il potere della forza. Pertanto, stiamo aumentando la pressione sulla Russia, perché la forza è l’unico linguaggio che la Russia capirà”.

“L’economia russa – ha ricordato la presidente della Commissione – è profondamente colpita dalle sanzioni: 210 miliardi di euro di riserve della Banca Centrale Russa sono immobilizzati; i ricavi russi da petrolio e gas sono diminuiti di quasi l’80% rispetto a prima della guerra. Il suo deficit è alle stelle. I tassi di interesse sono proibitivi. L’inflazione è in aumento, ben oltre il 10%. Il prezzo delle importazioni di tecnologie e beni essenziali è sei volte superiore rispetto a prima della guerra e rispetto ai prezzi medi globali. In breve, l’economia russa si limita a un’economia di guerra e sacrifica le prospettive future”.

“Questa guerra – ha sottolineato von der Leyen – deve finire. Abbiamo bisogno di un vero cessate il fuoco. La Russia deve presentarsi al tavolo delle trattative con una proposta seria. E poiché fino ad oggi non ha mostrato la volontà di raggiungere la pace, intensificheremo la pressione sulla Russia, anche attraverso ulteriori dure sanzioni. Pertanto – ha annunciato – proponiamo ora un 18mo pacchetto di sanzioni drastiche, prendendo di mira fondamentalmente due settori: il settore energetico e il settore bancario russi. Inoltre, stiamo ampliando i divieti e i controlli delle esportazioni, e rafforzando le misure anti elusione”.

Diabete, l’Italia pioniera con la prima insulina settimanale al mondo

Roma, 10 giu. (askanews) – Approvata in Italia la prima insulina settimanale al mondo. Una novit che interessa circa 1,3 milioni di italiani: tante sono infatti le persone che convivono con il diabete mellito di tipo 2 e di tipo 1 e sono costrette a sottoporsi ad iniezioni quotidiane di insulina basale. Si tratta di una vera rivoluzione: 101 anni dopo la scoperta del farmaco si potr cos passare da 365 a 52 iniezioni all’anno, con benefici non solo in termini di sicurezza ed efficacia, ma anche per la qualit di vita dei pazienti e sull’impatto ambientale.

Una innovazione considerata una priorit di salute per il Paese sia dalle Autorit sanitarie che dalla comunit scientifica. L’Italia infatti il primo Paese in Europa ad aver completato il processo autorizzativo del farmaco sviluppato dall’azienda danese Novo Nordisk, a meno di un anno dalla sua approvazione europea.

Marcello Gemmato, Sottosegretario di Stato al Ministero della Salute: “Uno straordinario esercizio di sintesi fatto da un ecosistema, da chi governa, dall’ente regolatorio, dalla comunit scientifica, dall’industria. Per rendere pi facile, pi semplice, pi aderente alla terapia la vita dei pazienti diabetici. Il faro, l’obiettivo ultimo, il termine ultimo dell’azione del governo, del nostro ministero, del ministero della Salute, il paziente. Ci racconta finalmente di un’Italia performante, che attira investimenti, ma che sa stare anche al passo con l’innovazione”.

In Italia vivono circa 4 milioni di persone con diabete. Oggi la terapia insulinica comporta almeno un’iniezione al giorno, con ricadute sulla sfera personale, sociale e lavorativa. Questa complessit quotidiana incide sulla qualit della vita e sull’aderenza al trattamento: si stima che il 50% dei pazienti ritardi di oltre due anni l’avvio della terapia insulinica, il che espone inoltre a un rischio aumentato di complicanze gravi, dall’infarto all’insufficienza cardiaca all’ictus.

L’insulina settimanale dunque una opportunit che pu consentire un percorso di cura pi semplice e pi efficace, migliorando la qualit della vita per le persone con il diabete.

Giorgio Mul, Vicepresidente della Camera dei Deputati: “E’ una tappa fondamentale nel percorso di assistenza ai malati di diabete 1 e diabete 2. Si affianca a una legge meritoria che introduce lo screening sul diabete 1: la persona al centro, grazie all’impegno di una grande casa farmaceutica che mette a disposizione e l’Italia acquisisce la prima insulina settimanale al mondo. E’ una tappa verso il processo che ci porter ad avere anche un domani un vaccino sul diabete”.

Negli studi clinici di fase 3, l’insulina settimanale ha permesso una riduzione della glicemia rispetto all’insulina basale giornaliera, favorendo il controllo glicemico nelle persone con diabete di tipo 2.

Alfredo Galletti, Vice President & General Manager Novo Nordisk Italia: “Oggi una giornata da celebrare. L’arrivo dell’insulina settimanale segna una grande innovazione. Oggi cambia un paradigma di trattamento insulinico che era basato sull’insulina giornaliera, con un carico emotivo impattante per i pazienti. Ed anche una giornata da celebrare per il grande impegno di tutti gli stakeholder che ci hanno aiutato e permesso di far aiutare l’insulina settimanale in tempi brevissimi in Italia. Noi continueremo ad innovare, anche in classi terapeutiche che sono poi la nostra eredit e la nostra fondazione”.

A conferma dell’impegno verso le persone con diabete, Novo Nordisk avvier una campagna di informazione sui principali canali social sull’importanza della qualit di vita e dell’innovazione nel diabete, con una campagna realizzata in collaborazione con FAND – Associazione Italiana Diabetici.

Taormina, Michael Douglas contro Trump: mi vergogno e mi scuso



Taormina, 10 giu. (askanews) – “Mi rendo conto che il mio Paese è responsabile del caos che regna nel mondo. Mi scuso e mi vergogno con i miei amici, con i miei vicini in Canada, in Messico o in tutti i Paesi dell’Ue e della Nato. Sono imbarazzato e mi scuso”. Così Michael Douglas durante una masterclass al Taormina Film Festival. L’attore e produttore, vincitore di due Oscar, è ospite della serata d’apertura della 71esima edizione e riceverà il Taormina Excellence Achievement Award.

“Questo è un festival cinematografico ed è molto difficile passare cinque minuti senza menzionare ‘la grande T’, preferisco non entrare nel merito – ha aggiunto l’attore americano, riferendosi al presidente degli Stati Uniti Donald Trump – Penso che in tutta la mia vita, e sono nato nel 1944, questo sia il periodo peggiore che io ricordi. Sono nato alla fine della Seconda Guerra Mondiale, ma questo è il periodo peggiore”.

50 anni del Museo Fortuny: “Rinnoviamo sguardo di sperimentazione”

Venezia, 10 giu. (askanews) – Da casa e fabbrica di Mariano Fortuny y Madrazo ed Henriette Nigrin, nata tra le mura di Palazzo Pesaro Orfei, a punto di riferimento per la cultura della citt di Venezia: il Museo Fortuny di Venezia festeggia 50 anni e guarda al futuro con un nuovo spirito e la voglia di rinnovarsi nel senso della tradizione del luogo. La responsabile del museo, Elisabetta Barisoni ha raccontato ad askanews in che modo intende portare avanti il progetto: “Rinnoviamo lo spirito di sperimentazione e e vogliamo offrire sempre cose nuove. In questo museo si fatta per anni avanguardia”.

FT: Italia, Spagna e Grecia vincintori su tensioni titoli di Stato

Roma, 10 giu. (askanews) – Italia, Spagna e Grecia: sono quelli che il Financial Times definisce “gli improbabili vincitori” nella recente fase di tensioni durante le aste di collocamento di titoli di Stato. Secondo il quotidiano, il rally sulle loro emissioni pubbliche ha ridotto il differenziale dei tassi rispetto ai titoli di Stato della Germania – il famigerato “spread” – ai minimi da oltre 10 anni a questa parte.

“Ora l’Italia paga soltanto 0,9 punti percentuali in più rispetto ai costi di rifinanziamento decennali della Germania, vicino ai minimi da 15 anni – afferma il FT in un articolo che apre l’edizione online europea -. La Spagna si rifinanzia a un costo inferiore a quello della Francia, seconda maggiore economia dell’area euro, con uno spread di meno di 0,6 punti percentuali”.

Il tutto risente anche degli aumenti dei tassi sui titoli di Stato tedeschi, dopo gli annunci dei propositi di spesa del nuovo cancelliere della Germania, Friedrich Mertz, per circa 1.000 miliardi di euro. Anche da questo è derivato il calo dei differenziali.

Alcuni analisti citati dal quotidiano, come quelli del gigante dell’obbligazionario Pimco, prevedono che il restringimento degli spread sia destinato a proseguire. Altri, come un gestore della della Twenty Four AM rilevano che gli elevati livelli di indebitamento pubblico dei Paesi del Sud Europa implicano che le preoccupazioni sui loro conti potrebbero riemergere in futuro.

Calcio, Abodi: "La maglia azzurra è poco rispettata"

Roma, 10 giu. (askanews) – “Il ‘no’ di Ranieri all’Italia non penso sia stato a cuor leggero, è il frutto di una valutazione di una persona retta che ha dei principi morali forti e un amore nei confronti del calcio sano. In parte ritengo sia il no a condizioni con le quali Ranieri non sa lavorare”. Così il ministro per lo sport ed i giovani, Andrea Abodi sul rifiuto di Ranieri a guidare la Nazionale. Sulla situazione azzurra: “Oggi non ci sono le premesse migliori per la qualificazione al mondiale, anche se il percorso è ancora lungo. A volte si perde anche quando si vince e questo associa la prestazione con la Norvegia e quella con la Moldova. Abbiamo vinto ma abbiamo dato la sensazione di una maglia azzurra che non viene profondamente rispettata e questo la passione popolare percepisce”. “Chi è responsabile della situazione della Nazionale? Chi deve riflettere non è solo una persona, è un sistema, perché quando un presidente federale viene eletto con il 98% sono tutte le componenti che devono capire come dare un contributo per cambiare qualcosa che non è solo il cambio dell’allenatore ma un cambio culturale, di un approccio e comportamentale”. Su Gravina: “Poi il presidente federale è il più esposto e risponde – sottolinea il ministro a margine dell’evento di lancio, in corso a Roma, della quindicesima edizione di ‘Mediterraneo da remare’, la campagna promossa dalla Fondazione UniVerde in collaborazione con Fondazione Marevivo per contrastare ogni forma di inquinamento dei mari e dei bacini idrografici -, mentre a pagare in questo caso è l’allenatore. Le valutazioni tecniche non le commento, ma le modalità con cui si è consumato il distacco lasciano perplessi”.

Tajani: Fi contraria al terzo mandato, no a incrostazioni di potentati

Roma, 10 giu. (askanews) – “Noi siamo contrari” al terzo mandato “ed è una posizione che abbiamo sempre avuto: siamo pronti ad ascoltare sempre tutti” ma “il terzo mandato poi devi farlo anche per i sindaci e diventa una cosa troppo complicata, non si può fare alla vigilia del voto ma siamo contrari proprio al principio”. Lo ha detto Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier, parlando alla Camera.

“Io sono sempre pronto al dialogo – ha specificato – ad ascoltare le ragioni ma gli altri devono ascoltare le nostre. Le incrostazioni di potentati rischiano di essere dannose per i cittadini”.

Taormina, Solarino: onore essere madrina di un festival al femminile

Taormina, 10 giu. (askanews) – ” sempre una grande emozione arrivare a un festival e quest’anno ancora di pi, essendo la madrina, sono felice e onorata. Il programma molto ricco, penso che sar molto bello anche per il pubblico”.

Cos Valeria Solarino, madrina del 71esimo Taormina Film Festival che fino al 14 giugno animer il Teatro Antico e altre location con numerose star internazionali e italiane.

“Tiziana Rocca, la padrona di casa, ha voluto creare un festival al femminile – ha aggiunto – penso sia molto importante, perch finch non ci sar davvero una parit bene che qualcuno si prenda cura di dare spazio alle donne”.

Infine, parlando delle star pi attese al festival, Valeria Solarino non ha dubbi. “Io sono da sempre una fan di Martin Scorsese, qui porter l’edizione restaurata di ‘Taxi Driver’, uno dei miei film preferiti, quindi attendo lui” ha detto.

Terzo mandato, Tajani: Fi contraria, no a incrostazioni potere

Roma, 10 giu. (askanews) – “Noi siamo contrari” al terzo mandato “ed è una posizione che abbiamo sempre avuto: siamo pronti ad ascoltare sempre tutti” ma “il terzo mandato poi devi farlo anche per i sindaci e diventa una cosa troppo complicata, non si può fare alla vigilia del voto ma siamo contrari proprio al principio”. Lo ha detto Antonio Tajani, ministro degli Esteri e vicepremier, parlando alla Camera.

“Io sono sempre pronto al dialogo – ha specificato – ad ascoltare le ragioni ma gli altri devono ascoltare le nostre. Le incrostazioni di potentati rischiano di essere dannose per i cittadini”.

Da Regno Unito, Canada, Australia e Nuova Zelanda sanzioni contro i ministri israeliani Ben-Gvir e Smotrich

Roma, 10 giu. (askanews) – Il Regno Unito, insieme a Canada, Australia e Nuova Zelanda, ha deciso di imporre sanzioni contro due esponenti di spicco del governo israeliano noti per le loro posizioni estreme sul conflitto a Gaza: il ministro della Sicurezza Nazionale Itamar Ben-Gvir e il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich. Lo riporta il Times citando fonti governative.

(Nella foto il ministro e leader del partito israeliano di estrema destra Otzma Yehudit Jewish Power Ben Gvir)

Anna la "Vera baddie" della musica esce con "Désolée"

Milano, 10 giu. (askanews) – Dopo il successo senza precedenti dell’album “Vera baddie”, certificato 4 volte Platino, Anna annuncia il suo ritorno con il nuovo singolo “Désolée”, in uscita su tutte le piattaforme digitali e in tutte le radio in Italia da venerdì 13 giugno.

Prodotto dal collaboratore MILES, “Désolée” è un pezzo club banger che strizza l’occhio al mondo del pop elettronico ed è pronto a lasciare il segno, come solo ANNA sa fare con la sua musica.

“Non c’è nessuno che può domare una leonessa”, canta l’artista all’interno del pezzo e pronta a lanciare il suo messaggio di empowerment, ancora una volta.

“Non volevo fare il solito brano estivo con cassa dritta, ma volevo sperimentare altri stili. Con MILES è uscito questo brano che combina alla perfezione reggaeton e pop elettronico. Suona diverso da ciò che ho fatto in passato. In generale, non mi piace ripetere me stessa”, commenta l’artista.

Anna è la protagonista indiscussa della scena musicale italiana degli ultimi anni: l’album best-seller “Vera baddie” è stato certificato 4xPlatino, ha superato le 320.000 copie vendute e staziona in classifica da oltre 48 settimane (FIMI/GFK). L’album è rimasto alla #1 per 9 settimane consecutive e dal progetto sono stati estratti ben 6 singoli: “BBE” con Lazza (2xPlatino), “30° C” (3xPlatino), “Tonight” (Oro), “Una tipa come me” (Oro), “TT LE GIRLZ” con Niky Savage (2xPlatino) e “Vieni dalla Baddie (interlude)” (Oro).

Inoltre, quasi tutte le tracce dell’album sono state certificate da FIMI/GFK: “Hello Kitty” (Platino), “I Love It” con Artie5ive (Platino), “Bikini” con Guè (Oro), “Chica Italiana” con Sfera Ebbasta (Oro) e “ABC” con ThaSup e Tony Boy (Oro).

Anna è risultata l’artista femminile con più copie vendute del 2024 nella classifica ufficiale in Italia (FIMI/GFK). “Vera baddie” è stato l’album rimasto più a lungo alla prima posizione durante l’anno, il terzo più venduto in generale e il primo di un’artista donna. ANNA, inoltre, è l’artista femminile con più certificazioni FIMI del 2024 con oltre 2 milioni e 500 mila copie certificate.

È stata, inoltre, inserita nella lista stilata da Forbes fra i talenti Under 30 nel mondo dell’intrattenimento.

Premiata dalla testata Billboard Italia come “Donna dell’anno”, Anna ha ricevuto il premio “Italy’s Global Woman of the Year” ai Billboard Women in Music Awards 2025 a Los Angeles, dove è salita sul palco accanto alle più grandi star dell’industria musicale mondiale come Doechii, JENNIE, Gracie Abrams e Meghan Trainor.

In attesa di intraprendere il suo primo tour nei palazzetti già praticamente sold-out il prossimo autunno, ANNA ha annunciato le date del VB SUMMER TOUR 2025 – prodotto e realizzato da Vivo Concerti – che la vedrà protagonista dei principali festival estivi. Il tour estivo partirà il 5 luglio da Codroipo (UD) con una tappa a Villa Manin, per poi proseguire il 13 luglio a Genova all’Altraonda Festival, il 15 luglio a Legnano (MI) al Rugby Sound Festival, il 17 luglio a Francavilla al Mare (CH) allo Shock Wave Festival, il 2 agosto a Riccione (RN) al Versus Festival, il 4 agosto a Diamante (CS) al Tirreno Festival, il 5 agosto a Roccella Jonica (RC) al Roccella Summer Festival, il 7 agosto a Catania (CT) al Wave Summer Music, il 9 agosto a Cinquale (MS) al Vibe Festival, l’11 agosto a Gallipoli (LE) al Raffo Parco Gondar, il 13 agosto a Ostuni (BR) allo Iod Fest, il 15 agosto a Olbia (SS) al Red Valley Festival, il 22 agosto a Romano D’Ezzelino (VI) all’Ama Music Festival, per poi concludersi il 24 agosto a Campobasso (CB) al Campobasso Summer Festival.

Dopo il VB Summer Tour, quest’autunno ANNA si esibirà nel suo primo tour nei Palasport, già praticamente sold-out e prodotto e realizzato da NEXT SHOW e Vivo Concerti, che partirà il 16 novembre da Mantova (PalaUnical, data sold out) e farà tappa a Milano (Unipol Forum) con tre concerti il 22, il 23 e il 24 novembre, a Bologna (Unipol Arena) il 26 novembre, a Firenze (Mandela Forum) il 28 novembre, a Napoli (Palapartenope) il 30 novembre, a Roma (Palazzo dello Sport) il 2 dicembre, a Padova (Kioene Arena, data sold out) il 4 dicembre, per poi concludersi a Torino (Inalpi Arena) il 6 dicembre.

E’ uscito il video di "Indipendente", nuovo singolo di Emma Nolde

Milano, 10 giu. (askanews) – E’ uscito il video ufficiale di “Indipendente”, nuovo singolo della giovane perla del cantautorato italiano Emma Nolde che esorta al cambiamento e a scendere in campo per un futuro migliore – «abbiamo nuovi valori / tra poco tempo sarà il nostro turno e mescoleremo i colori» -, un tema di grande attualità in considerazione delle poche ore di distanza da uno dei momenti di massima espressione di democrazia del nostro Paese. Riflettendo sulle difficoltà del raggiungere quell’indipendenza che l’età adulta implica e richiede, “Indipendente” non è solo l’inno generazionale di quei giovani che si sono trovati scaraventati nel pantano di un precariato perenne e disilluso, dove aspirazioni e incertezze sono in costante tensione tra loro, ma è la voce di tutti coloro che cercano attivamente il cambiamento per un futuro migliore.

Il video è diretto da Mòndeis (Asia Jennifer Lanni & Nicola Bussei) e coreografato da Alessandra Dolcetti per enfatizzare la body percussion su cui poggia la ritmica del brano.

Pubblicato da Carosello Records e disponibile su tutte le piattaforme digitali dallo scorso mercoledì 4 giugno, “Indipendente” è il primo singolo con cui la cantautrice toscana, classe 2000, dà seguito al grande riscontro di pubblico e critica dell’album “NUOVOSPAZIOTEMPO”, acclamato tra i migliori album del 2024, in un periodo di grande crescita e importanti traguardi per l’artista. Spotify l’ha scelta tra i sei talenti dell’anno per il programma globale SPOTIFY RADAR 2025 volto al supporto dei più promettenti artisti emergenti di tutto il mondo. Ha inoltre pubblicato le preziose collaborazioni con Niccolò Fabi, bnkr44 & Tedua, Dente e Giovanni Toscano, mentre Brunori Sas l’ha coinvolta come ospite speciale nei concerti di Roma e Milano.

Emma Nolde racconta così la scelta di questo singolo: «Per le canzoni che escono isolate da un album vengono solitamente scelti i pezzi più orecchiabili e semplici a un primo ascolto. Però succede che la maggior parte delle persone si perde per strada tutta una serie di sfumature musicali che esistono. Per me è importante ritagliare dei momenti in cui la scelta delle canzoni che faccio uscire singolarmente non si regge su ciò che è più semplice, ma su quello che mi entusiasma di più in quel momento, su quello che sento che parla di una tematica che risuona con me, che ci fa venire anche un po’ di mal di pancia da novità; su quello che viene fuori da sperimentazioni musicali, da giochi come la body percussion di questo brano, che mi divertono. “Indipendente” è una scelta che risuona con me adesso più che mai e che musicalmente mi diverte tantissimo».

Prosegue anche il Nuovospaziotempo Tour, ora giunto alla sua stagione estiva con un nuovo calendario fitto di appuntamenti live in tutta Italia a partire dallo scorso 24 maggio con l’atteso ritorno al MI AMI Festival, quest’anno per la prima volta come headliner del festival, e la partecipazione a El Galactico Festival ideato dai Baustelle, dove Emma ha presentato dal vivo il nuovo singolo “Indipendente”.

Il Nuovospaziotempo Tour sarà l’occasione per vedere Emma Nolde, una delle voci più autentiche e apprezzate del nuovo cantautorato, incontrare il pubblico attraverso i brani più amati dei suoi tre album “Toccaterra”, “Dormi” e “Nuovospaziotempo”. Tra attimi di delicata emotività e impeti di travolgente energia, le interpretazioni di Emma raggiungono il cuore di ogni età, parlando alle esperienze di vita di ciascuno e dando prova di come la musica dal vivo possa essere uno spazio di inclusione, verità e bellezza.

Prodotto da Locusta, il tour estivo vede salire sul palco Emma Nolde alla chitarra, synth e piano, accompagnata da Marco Martinelli alla batteria e ukulele, Andrea Beninati al violoncello, percussioni, piano e basso, Francesco Panconesi al sax, piano, synth e cori, e in alcune date anche da Federica Sutera al basso.

Nuovospaziotempo Tour – Calendario in aggiornamento: 21 giugno – Fiorenzuola D’Arda (PC) – VUSA! Fest 27 giugno – Salerno – Limen Salerno Festival 28 giugno – Cervia (RA) – CaterRaduno – NUOVA DATA 2 luglio – Loano (SV) – Unipol Cubo Live 3 luglio – Torino – Flowers Festival 4 luglio – Montespertoli (FI) – RockUnMonte 5 luglio – Soliera (MO) – Arti Vive 10 luglio – Pisa – Giardino Scotto 11 luglio – Bergamo – NXT 14 luglio – Treviso – Suoni di Marca Festival 20 luglio – Roma – Spaghetti Festival 21 luglio – Ancona – Spilla c/o Anfiteatro Romano – NUOVA DATA 25 luglio – Assisi (PG) – Riverock 26 luglio – Schio (VI) – NEXT PLEASE! Festival 19 agosto – Brescia – Festa di Radio Onda D’Urto 21 agosto – Roseto degli Abruzzi (TE) – Transumare Fest 22 agosto – Colle Val D’Elsa (SI) – Piazza Unità dei Popoli – NUOVA DATA 28 settembre – Bologna – Tutto Molto Bello c/o Lovomotiv – NUOVA DATA

Biglietti e maggiori informazioni sul sito di Locusta: https://www.locusta.net/emmanoldetourestivo2025

Austria, la strage nella scuola a Graz: 9 i morti, a sparare un ex studente che si poi è suicidato

Roma, 10 giu. (askanews) – Almeno dieci persone, in gran parte studenti e almeno un adulto, sono state uccise in una sparatoria in una scuola secondaria a Graz, nel sud dell’Austria. L’attentatore sarebbe un ex studente e avrebbe agito da solo: è morto, portando il bilancio a 10 vittime, ha confermato la sindaca Elke Kahr, definendo l’accaduto una “tragedia inimmaginabile”.

La polizia ha confermato che il killer ha agito da solo, ma le motivazioni restano sconosciute e gli inquirenti stanno cercando di ricostruire la dinamica che ha portato alla strage.

Le vittime includono minorenni e almeno un insegnante o membro dello staff, riferiscono i media austriaci. Alcuni feriti sono in condizioni gravi.

L’assassino, secondo fonti non ufficiali, sarebbe un ex allievo della scuola, trovato morto dopo la strage. Alcuni media parlano di un suicidio e del corpo ritrovato in un bagno, ma non ci sono conferme ufficiali. L’Austria, uno dei Paesi più sicuri al mondo secondo il Global Peace Index, non è abituata a stragi di questo tipo, sottolinea Afp, ricordando i principali attacchi in scuole europee: il più sanguinoso nell’università di Praga nel 2023, con 14 morti.

Nonostante leggi piuttosto rigide (divieto di mitragliatrici e fucili a pompa), l’Austria ha un alto tasso di armi tra i civili (30 ogni 100 abitanti). Il bilancio potrebbe aggravarsi per i feriti in condizioni critiche, una trentina secondo gli ultimi aggiornamenti. La procura ha fatto sapere che aprirà un’inchiesta per omicidio e terrorismo.

Tiziana Rocca: quest’anno Hollywood si trasferisce a Taormina

Taormina, 10 giu. (askanews) – “Quest’anno Hollywood si trasferisce a Taormina”. Lo ha detto Tiziana Rocca, direttrice artistica del Taormina Film Festival, lanciando la 71esima edizione che si terr fino al 14 giugno.

“L’impostazione che ho cercato di dare quest’anno alla 71esima edizione, internazionale, con il ritorno al concorso, alla competizione e tanti film internazionali che sono arrivati da tutto il mondo. Ci sono tanti eventi speciali e soprattutto tante star che tornano o vengono per la prima volta: sono felice che Michael Douglas torni dopo 21 anni e riceve il Taormina Achievement Award, sono altrettanto felice di riportare per la prima volta al festival Martin Scorsese che ricever il Lifetime Achievement Award e sar un festival dedicato alle donne. Monica Bellucci l’emblema di questo festival, sul poster meravigliosa in ‘Malena’ che compie 25 anni e lei chiuder il festival. Ma avremo tantissimi altri ospiti, Dennis Quaid, Olivia Wilde, Helen Hunt, Catherine Deneuve. Quindi, veramente quest’anno Hollywood si trasferisce a Taormina e comunque abbiamo cercato di fare un festival per il pubblico e che in qualche modo il pubblico possa trovare il suo film, ma anche per i ragazzi, tantissimi giovani, 400 ragazzi che di nuovo hanno ricreato il campus e 20 in giuria per ridare il premio Cariddino d’Oro”, ha concluso Rocca.

Mattarella: sincera vicinanza alle famiglie delle vittime nella scuola di Graz

Roma, 10 giu. (askanews) – “Seguo con partecipazione le drammatiche notizie relative alla sparatoria in una scuola di Graz. In questo momento di profonda tristezza, facendomi interprete dei sentimenti della Repubblica Italiana, desidero esprimere le più sentite condoglianze e la più sincera vicinanza alle famiglie delle vittime. Il pensiero degli italiani, e mio personale, va anche ai giovani feriti, cui auguro un pronto e pieno ristabilimento”. Lo scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un messaggio che ha inviato al presidente federale della Repubblica d’Austria, Alexander Van der Bellen.

Referendum, Conte: su cittadinanza votato sì, ma strumento sbagliato

Bruxelles, 10 giu. (askanews) – Il diritto di cittadinanza degli immigrati, che tra i quesiti del referendum fallito è quello che ha avuto meno successo, è un tema su cui il M5s preferiva un’altra soluzione, quella dello Ius Scholae, che è ancora praticabile con l’attività legislativa del Parlamento. Lo ha sottolineato il leader del M5s, Giuseppe Conte, parlando con la stampa a margine di un evento a cui ha partecipato al Parlamento europeo a Bruxelles.

“Quello – ha detto Conte – è un tema su cui noi siamo sul pezzo, ma il problema è che è una battaglia che ritenevamo giusta dove ci è stato offerto uno strumento (l’acquisizione della cittadinanza dopo cinque anni, ndr) che ho detto da subito ci ha lasciato perplessi e che ritenevamo sbagliato”.

“Lo strumento migliore per noi – ha precisato – è lo Ius Scholae(l’acquisizione della cittadinanza per i minori nati in Italia o arrivati entro i 12 anni, dopo aver frequentato regolarmente la scuola, ndr) dove anche il centro-destra andrebbe sfidato, visto che Forza Italia sullo Ius Scholae ha una proposta un po’ simile alla nostra, ma non del tutto assimilabile. Quindi è su quello che noi possiamo offrire alla cittadinanza dei percorsi di integrazione e la soluzione a un problema”.

“Io poi – ha ricordato Conte – ho votato comunque; noi abbiamo fatto comunque campagna referendaria, abbiamo lasciato libertà di voto, e io ho votato personalmente sì. Però sicuramente chi ha promosso quel referendum, secondo me, come avevo detto, rischia di allontanare anche la soluzione di un problema che invece – ha concluso – va affrontato con una diversa soluzione”.

Austria, sparatoria a scuola: 28 feriti, 4 in condizioni critiche

Roma, 10 giu. (askanews) – Secondo il quotidiano Kronen Zeitung, almeno 28 persone sono state ricoverate in ospedale dopo una sparatoria avvenuta oggi in una scuola nella città di Graz, in Austria. Di queste, almeno quattro sono in condizioni critiche.

In precedenti i media austriaci hanno rivelato che tra 8 e 11 persone, molte delle quali bambini, sono rimaste uccise nell’attacco.

Le forze di polizia locali hanno confermato che nell’area intorno alla scuola è in corso una vasta operazione.

Taormina Film Festival, al via l’edizione 71 tra star e glamour

Roma, 10 giu. (askanews) – Taormina è tornata, sarà un festival tra star e glamour, ha dichiarato la direttrice Tiziana Rocca in conferenza stampa, dando il via alla 71esima edizione del Taormina Film Festival che per 5 giorni, fino al 14 giugno, porterà in Sicilia star del calibro di Michael Douglas, Martin Scorsese, Monica Bellucci, James Franco, Helen Hunt, Catherine Deneuve e molti altri.

“Un festival che è nel mio cuore – ha detto Tiziana Rocca, tornata alla direzione del festival dopo alcuni anni – ho cercato di riportare qui i grandi ospiti internazionali e il glamour per il pubblico”. Non solo film in questa edizione 71 dedicata alle donne: “Ogni sera al Teatro Antico ci sarà uno spettacolo con tante artiste che faranno un omaggio al cinema attraverso la musica – ha aggiunto – da Nina Zilli a Clara, da Baby K a Carmen Consoli, Lola Ponce, Noemi, l’idea è anche spettacolarizzare le strade di Taormina prima dei film”.

Valeria Solarino si è detta onorata di essere la madrina di quest’anno; aprirà ufficialmente il festival questa sera al Teatro Antico prima della proiezione del film d’apertura “Ballerina”, della saga di John Wick. “Un festival molto al femminile, dalle star alla giuria, finché non ci sarà la parità di genere sono giuste queste iniziative” ha commentato Solarino, parlando della dedica alle donne di questa edizione.

L’Assessore Regionale al Turismo, Sport e Spettacolo Elvira Amata ha sottolineato l’importanza di questo evento e del cinema nella Regione. “‘The White Lotus’ – ha detto – ha rafforzato la presenza dei set sul nostro territorio, il cinema in Sicilia ci aiuta soprattutto a livello di promozione turistica, oltre che per l’indotto. Mi inorgoglisce questa edizione perché è dedicata alle donne ed è un festival di rilievo internazionale”.

Rebecca Horn a Rivoli, alle radici del senso contemporaneo

Torino, 10 giu. (askanews) – Una mostra difficile da dimenticare, che ricostruisce la pratica di una artista dotata di visione e prospettiva. Il Castello di Rivoli dedica un’esposizione intensa a Rebecca Horn, artista tedesca scomparsa nel 2024, che aveva pi volte esposto nel museo torinese. “Ci tenevo a ripercorrere la relazione che c’era tra l’istituzione e l’artista – ha detto ad askanews Francesco Manacorda, direttore del Castello di Rivoli – e darle uno spazio che non ha mai avuto in Italia. questa la prima retrospettiva museale di Rebecca Horn in Italia, e oltretutto volevo avere un nome che invitava a una risonanza emotiva”.

L’aspetto pi evidente della mostra legato al modo in cui Rebecca Horn ha saputo anticipare molte delle tendenze che avrebbero caratterizzato il contemporaneo: dall’ibridazione corpi-macchine al ragionamento sulla natura, dalla definizione di uno spazio differente fino a temi spirituali. “Soprattutto studiando i lavori degli ultimi anni – ha aggiunto Marcella Beccaria, vicedirettrice del museo e curatrice della mostra – quello che mi ha colpito stata in realt la profonda spiritualit che li connette, la profonda attenzione rispetto alle possibilit proprio di guardare al tempo non necessariamente come una condizione lineare in senso occidentale, ma pi vicino al pensiero orientale, quindi pensarlo pi come a una entit dinamica, un’entit circolare nella quale diciamo nascita, vita, morte non sono dei punti finali, ma sono parte appunto di un pi ampio insieme circolare”.

Nella Manica lunga del Castello le opere di Horn sfilano come un percorso dentro noi stessi, come un racconto di un presente che abbiamo forse intuito, ma nel quale ci sembra, come diceva Agamben, di non essere mai stati. “Ci sono opere monumentali, tipo questa alle mie spalle – ha concluso il direttore Manacorda – ma sono comunque sempre connesse con la dimensione, diciamo, dell’umano leonardesco, la dimensione dei due metri per due metri su cui poi si aggiungono queste protesi che a volte sono meccaniche, a volte sono quasi teatrali, ma che sono sempre un’estensione in riferimento a che cosa vuol dire essere un essere umano oggi”.

Ed evidente che quella sull’umano resta, anche nel nostro tempo frammentato la domanda fondamentale a cui le arti cercano di rispondere.

Marina,Mattarella: orgoglio,Vespucci ha portato Italia in giro nel mondo

Roma, 10 giu. (askanews) – La nave Vespucci “è motivo di orgoglio per tutti e non solo per la Marina” perchè “ha portato l’Italia in giro per il mondo”. Lo ha detto il presidente della Repubblica Sergio Mattarella salutando a Genova l’equipaggio della Vespucci, dopo il giro del mondo che la nave ha compiuto partendo da Genova nel luglio di due anni fa.

“Credo che il passaggio di Capo Horn sia stato il momento più emozionante, anche se è difficile dimenticare tanti altri passaggi che la nave ha fatto in questi due anni, è stato un capolavoro di maestria, di navigazione, immagino la fatica e l’emozione” ha concluso il presidente Mattarella prima di firmare il libro d’onore.

Palazzo Bentivoglio: il mito di Icaro rivive al tramonto

Bologna, 10 giu. (askanews) – Palazzo Bentivoglio ospita nel suo giardino un artista contemporaneo e invita il pubblico al calare del sole per scoprirne un angolo inedito. Il giardino sar visitabile dall’11 al 21 giugno dal mercoled al sabato dalle 20 alle 23.

Dopo un progetto su John Giorno e Ugo Rondinone nel 2023 e la performance robotica di Riccardo Benassi ULTRAMORE nel 2024, l’appuntamento per otto serate di proiezione di Icarus di Giorgio Andreotta Cal. Girato nel dicembre 2020 dentro un padiglione delle farfalle dismesso da tempo, all’interno del complesso zoologico di Emmen nei Paesi Bassi che sarebbe stato demolito di l a poco, il film procede tra realt e finzione, documentando l’attivit di una colonia di falene ristabilita dall’artista dentro l’edificio abbandonato e seguendo le parole e i gesti di Enzo Moretto, esperto entomologo, e di Bart Coppens, giovane autodidatta. Nel rapporto fra maestro e apprendista, cos come nel ciclo metamorfico dei lepidotteri, attratti dalla luce elettrica durante le ore di buio, rivive in maniera evocativa la narrazione del mito dell’architetto Dedalo e di suo figlio Icaro.

Il direttore di Palazzo Bentivoglio Tommaso Pasquali ne ha parlato ad Askanews : “Palazzo Bentivoglio, che la sede di una collezione privata che spazia dalla pittura emiliana antica all’arte contemporanea, un luogo che per si apre molto volentieri al pubblico in diversi suoi luoghi. Ospitiamo mostre nel nostro spazio sotterraneo, ora c’ una mostra, un piccolo dossier di Davide Trabucco dedicato al tema del decoro e della decorazione, Odio il decoro! Piero Fornasetti. sempre attivo il nostro puro display di garage Bentivoglio che una vetrina su strada che apre la sera ed espone una singola opera dalla collezione privata. Continua ad essere operativa la nostra biblioteca di storia dell’arte a disposizione degli studiosi, dei curiosi e degli studenti il marted mattina, ma in particolare in questa stagione apriamo il nostro giardino di Via del Borgo di San Pietro. Da tre anni lo apriamo per degli approfondimenti di arte contemporanea dedicati a una singola opera. Quest’anno tocca a un film d’artista, Icarus di Giorgio Andreotta Cal, che sar visibile in una parte nuova del giardino, in una parte che abbiamo appena acquisito e che sar restaurata nei mesi a venire. Ed un luogo che abbiamo dedicato a un film che traccia un parallelo fra la metamorfosi delle falene e Il mito di Dedalo e Icaro. Per l’occasione abbiamo trasformato un padiglione che gi esisteva in questo giardino in una voliera dove l’artista ha collocato decine di bozzoli di falene che si apriranno nei giorni, nelle serate della proiezione”.

E proprio in questo spazio liminale, tra luce e buio, tra sonno e veglia, che si apre la possibilit del mito. Anche la scelta di proiettare il film nelle ore serali rafforza in modo profondo questo legame: al tramonto, mentre la natura e la percezione umana entrano in una fase pi ambigua e suggestiva, che la narrazione mitologica di Dedalo e Icaro risuona con pi forza.

L’artista Giorgio Andreotta Cal spiega perch ha scelto Icarus come lavoro da presentare in questo luogo: “Trattandosi di un giardino che stato recentemente acquisito ma ancora non modificato, restaurato, sistemato, io ho lavorato proprio sulla situazione precaria del luogo e quindi ho pensato che poteva funzionare bene presentare questo film in particolare che a suo tempo stato girato all’interno di uno zoo abbandonato. Questa precariet si espande dal film alla realt dello spazio dove viene collocato. Poi anche ovviamente un riferimento alla precariet della vita, perch le falene hanno un ciclo molto breve una volta sbocciate e anche tutto il film, parallelamente a riportare in azione il mito, parla anche del concetto di dissoluzione, di entropia, con questo riferimento alla spirale, quindi diciamo che la precariet pu essere un elemento che attraversa tutta l’esperienza di questo lavoro”.

I visitatori potranno anche vedere l’opera di Ericailcane di cui da tempo i passanti scorgono una parte spuntare oltre il muro di recinzione. Si tratta del Coniglio del Borgo, lavoro che dopo un lungo dialogo con Palazzo Bentivoglio, l’artista ha realizzato per il giardino. L’opera applicata a parete su cinque pannelli, alta 8 metri e si completer con la pubblicazione di un libro che ne racconta la storia.

Austria, sparatoria in una scuola: almeno 5 morti

Roma, 10 giu. (askanews) – Almeno otto persone sono state uccise in una sparatoria in una scuola a Graz, in Austria. Secondo il sito del Kronen Zeitung, è in corso un’ampia operazione di polizia, alla ricerca di almeno una persona che avrebbe aperto il fuoco. Molte persone sono rimaste gravemente ferite, secondo quanto riportato dal quotidiano. Le prime notizie indicavano che cinque persone erano state uccise e che l’aggressore era rimasto ferito. Il quotidiano Kurier, dal canto suo, ha riferito che il presunto aggressore, che è stato “neutralizzato”, ha aperto il fuoco in due aule e che non si può escludere che ci fossero due aggressori.

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Uif, Giorgetti: uso complesso di cripto e stablecoin per riciclaggio

Roma, 10 giu. (askanews) – “Il rapporto della Uif rileva tempestivamente e puntualmente un peso crescente delle frodi informatiche e una continua evoluzione delle modalità di utilizzo delle criptoattività a scopo di riciclaggio e il crescente ricorso alle stablecoins”. Lo ha affermato il ministro dell’Economia, Giancarlo Giorgetti intervendo alla presentazione del Rapporto annuale dell’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia (Uif).

“Non a caso abbiamo recentemente rafforzato i presidi regolamentari per il contrasto e la prevenzione dell’utilizzo a fini illeciti di cripto-attività. I prestatori di servizi in cripto-attività sono stati sottoposti, in linea con quanto previsto a livello europeo, agli stessi obblighi antiriciclaggio applicati agli intermediari bancari e finanziari. Inoltre – ha proseguito Giorgetti – sono stati introdotti specifici obblighi di tracciabilità delle operazioni in cripto-attività con l’obiettivo di favorire l’individuazione di eventuali transazioni sospette”.

“Siamo, tuttavia, consapevoli che le modalità di utilizzo delle cripto-attività a scopi di riciclaggio sono in continua evoluzione e sempre più complesse e sofisticate. Stiamo, quindi, continuando a lavorare su questo fronte, in raccordo con tutti gli attori istituzionali coinvolti, con l’obiettivo – ha spiegato – di assicurare un sistema adeguato a fronteggiare le sfide derivanti dall’uso delle nuove tecnologie”.

Uif: -3,3% segnalazioni operazioni sospette 2024, +14,5% su terrorismo

Roma, 10 giu. (askanews) – Lo scorso anno sono calate in generale le segnalazioni di operazioni sospette (SOS) ricevute dall’Unità di Informazione Finanziaria per l’Italia, a quota 145.401 sono state il 3,3% rispetto al 2023, ma a fronte di questa diminuzione generale le segnalazioni al finanziamento del terrorismo hanno registrato un incremento del 14,5%, posto che il loro numero complessivo, pari a 340, è stata frazione del totale. Sono inoltre in crescita le segnalazioni del settore non finanziario, “con un rilevante incremento dell’apporto dei professionisti e degli operatori in criptoattività”. Lo riferisce il Rapporto annuale della Uif, presentato questa mattina dal direttore Enzo Serata, che a Roma ha illustrato l’attività svolta nel 2024.

Nell’anno sono proseguite le attività finalizzate al miglioramento della qualità della collaborazione attiva. È stato perfezionato il sistema di monitoraggio QUASAR, e sono state predisposte le nuove schede di feedback. Le SOS analizzate nel 2024 classificabili a basso rischio di riciclaggio sono passate dal 25% dell’anno precedente al 20%. Allo stesso tempo sono stati effettuati interventi significativi sugli strumenti informatici e di analisi per gestire efficacemente la crescente complessità dei contesti rappresentati nelle SOS.

I riscontri investigativi confermano l’efficacia della collaborazione attiva e dell’analisi finanziaria. Le segnalazioni analizzate dalla UIF nel biennio 2023-24 hanno ricevuto, fino ad aprile 2025, quasi 48.000 feedback positivi dalla Guardia di Finanza, spiega il Rapporto. I feedback positivi da parte della DNA sono stati quasi 10.000. Inoltre, le SOS sono state ampiamente utilizzate dalla DIA nelle indagini di carattere preventivo e giudiziario.

L’Analisi nazionale del rischio, a cui la UIF ha contribuito nell’ambito del Comitato di Sicurezza Finanziaria, conferma che il rischio di riciclaggio nel nostro Paese è molto significativo e individua, fra le minacce più rilevanti per il sistema nazionale, corruzione, estorsione, evasione e reati tributari, reati fallimentari e societari.

Gli schemi di riciclaggio che emergono dalle SOS sono sempre più sofisticati, prosegue il Rapporto, frequentemente caratterizzati dall’utilizzo di canali e strumenti finanziari innovativi; spesso assumono dimensione transnazionale. Sono ancora emersi casi di finanziamenti assistiti da garanzia pubblica a beneficiari con profili critici e di accesso abusivo o utilizzo anomalo dei fondi pubblici, anche stanziati nell’ambito del PNRR. Sono sempre più diffuse le frodi informatiche e l’utilizzo di criptoattività a scopi di riciclaggio, i furti di identità, le cessioni a terzi di credenziali di accesso, l’apertura di rapporti a distanza utilizzando per il riconoscimento anche sistemi di intelligenza artificiale generativa.

Le segnalazioni strettamente riferibili agli interessi della criminalità organizzata sono state circa il 15 per cento del totale; considerando anche le SOS con collegamenti con queste ultime raggiungono circa un terzo del totale. L’analisi strategica ha approfondito le motivazioni sottostanti all’infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economico e le specificità delle amministrazioni a rischio di infiltrazione.

Nell’attività ispettiva della UIF gli approfondimenti condotti fra gli operatori non finanziari hanno riscontrato criticità nel comparto del gioco, in particolare quello online. Anche gli accertamenti sui segnalanti del settore dell’oro hanno evidenziato carenze nei presìdi antiriciclaggio e nella consapevolezza degli obblighi antiriciclaggio; l’Unità ha realizzato apposite iniziative di sensibilizzazione degli operatori del comparto.

La collaborazione con le autorità nazionali è stata intensa. Le richieste di informazioni dell’Autorità giudiziaria e degli OO.II. si sono lievemente ridotte, ma hanno interessato un numero di SOS superiore a quello del 2023. E’ stato firmato un nuovo Protocollo di coordinamento con la Guardia di Finanza. Sono state anche avviate iniziative di partenariato pubblico-privato per la condivisione di informazioni e il confronto su argomenti a carattere strategico.

Prosegue il recepimento nella normativa nazionale della nuova regolamentazione europea, dice ancora l’Uif, sul quale è stato istituito presso il MEF un tavolo interistituzionale per definire le norme delegate, al quale la UIF partecipa attivamente con contributi e proposte. La recente creazione di una Direzione presso il MEF dedicata alla prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo è funzionale ad assicurare un’efficace supervisione sugli operatori non finanziari e sui professionisti, così come richiesto dalla nuova normativa antiriciclaggio europea. Tale innovazione può costituire anche un’occasione per semplificare gli oneri con regole meglio ritagliate sull’operatività e sul rischio di queste categorie.

In un contesto globale incerto e molto complesso, gli scambi di informazioni con le Financial Intelligence Unit (FIU) sono sempre più efficienti e utili, sia per l’analisi che per il recupero di fondi di origine illecita. L’avvio dell’Autorità antiriciclaggio europea (AMLA) e la nuova regolamentazione europea danno vita a un nuovo assetto istituzionale che potrà rafforzare l’integrazione fra gli Stati membri nell’attività antiriciclaggio e di contrasto al finanziamento del terrorismo.

Papa Leone XIV: il mio ruolo è creare ponti e relazioni

Roma, 10 giu. (askanews) – “Il ministero di Pietro è creare relazioni, ponti; e un rappresentante del Papa è anzitutto a servizio di questo invito, di questo guardare negli occhi. Siate sempre lo sguardo di Pietro! Siate uomini capaci di costruire relazioni lì dove si fa più fatica”. Così ha detto Papa Leone XIV parlando, nella Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano, in Udienza ai Rappresentanti Pontifici. “Ma nel fare questo conservate la stessa umiltà e lo stesso realismo di Pietro, che sa benissimo di non avere la soluzione a tutto” ma “sa anche di avere ciò che conta, cioè Cristo, il senso più profondo di ogni esistenza”, ha continuato il Santo Padre.

“Voi siete, già con le vostre persone, un’immagine della Chiesa cattolica, perché non esiste in nessun Paese del mondo un Corpo diplomatico così universale come il nostro! Però, nello stesso tempo, credo si possa dire altrettanto che nessun Paese del mondo ha un Corpo diplomatico così unito come voi siete uniti: perché la vostra, la nostra comunione non è solo funzionale, né solo ideale, ma siamo uniti in Cristo e nella Chiesa. È interessante riflettere su questo fatto: che la diplomazia della Santa Sede costituisce nel suo stesso personale un modello – non certo perfetto, ma molto significativo – del messaggio che propone, quello cioè della fraternità umana e della pace tra i popoli”.

Papa Leone XIV ha spiegato nel corso dell’udienza: “Carissimi, sto muovendo i primi passi in questo ministero che il Signore mi ha affidato. E sento anche nei vostri confronti ciò che ho confidato qualche giorno fa parlando alla Segreteria di Stato, cioè la riconoscenza per quanti mi aiutano a svolgere giorno per giorno il mio servizio. Questa gratitudine è tanto maggiore quando penso – e tocco con mano affrontando le varie questioni – che il vostro lavoro sempre mi precede! Sì, e questo vale in modo particolare proprio per voi. Perché, quando mi viene presentata una situazione che riguarda – ad esempio – la Chiesa in un determinato Paese, posso contare sulla documentazione, sulle riflessioni, sulle sintesi preparate da voi e dai vostri collaboratori”.

Perché “la rete delle Rappresentanze Pontificie è sempre attiva e operativa. Questo è per me motivo di grande apprezzamento e gratitudine. Lo dico pensando certamente alla dedizione e all’organizzazione, ma ancora di più alle motivazioni che vi guidano, allo stile pastorale che vi caratterizza, allo spirito di fede che vi anima. Grazie a queste qualità potrò anch’io sperimentare ciò che scriveva San Paolo VI, cioè che mediante i suoi Rappresentanti, che risiedono presso le varie Nazioni, il Papa si rende partecipe della vita stessa dei suoi figli e, quasi inserendosi in essa, viene a conoscere, in modo più spedito e sicuro, le loro necessità e insieme le aspirazioni”.

Roma, "Ascoltare il paesaggio": anteprima mostra Bartoli da Piano Terra

Roma, 10 giu. (askanews) – Il 17 giugno, alle ore 19.00, Piano Terra ospita Ascoltare il paesaggio: dialoghi dall’Orto Botanico al Villaggio Olimpico, un intervento inedito di Francesco Bartoli a cura di Marta Blanchietti e dello stesso artista, come anticipazione del progetto espositivo che aprirà il 26 giugno presso la serra espositiva del Museo Orto Botanico di Roma, e che sarà visitabile fino al 31 luglio 2025.

L’anteprima del 17 giugno inaugura il quarto intervento della vetrina di Project Window di Piano Terra. Attraverso lavori di frottage, scultura, fotografia, l’artista esplora la relazione tra l’essere umano e l’albero, trasformando la corteccia in superficie sensibile e viva.

Cosa avviene quando un quartiere è invitato a riflettere su un tema comune attraverso il linguaggio dell’arte? Cosa rimane e cosa scompare delle vite arboree che ci circondano? E come ci rapportiamo a qualcosa che finisce? Piano Terra, in linea con il proprio percorso espositivo attorno al paesaggio urbano e alle sue trasformazioni, si fa spazio di connessione: un luogo dove l’opera si manifesta non solo come oggetto estetico, ma come attivatore di relazione, ascolto e cura.

Questa tappa in anteprima nasce dalla volontà di portare un frammento della ricerca di Bartoli nel cuore del Villaggio Olimpico, in un dialogo diretto con il quartiere e i suoi abitanti. In mostra opere delicate, lavori che uniscono frottage e segni realizzati dall’artista, nati sulla corteccia del Platano Orientale conservato all’Orto Botanico. Da questo processo di impressione fisica su carta guidato dall’albero e dalle sue forme sono nati lavori vibranti, custodi della storia più “esterna” dell’albero, che si ritrova anche nella parte inferiore della vetrina, nella sua più completa materialità. Accompagnano i lavori su carta, alcune fotografie che mostrano la connessione tra l’artista e l’albero, in un continuo scambio performativo tra interno ed esterno, orizzontale e verticale. Sono dei fotogrammi onirici. La narrazione è circolare, continua, fluida. La scelta del bianco e del nero rende l’atmosfera più ambigua, rarefatta. C’è un continuo rimando a un ipotetico altro.

All’interno dello spazio, in loop, è visibile un video di documentazione del processo creativo del lavoro dell’artista. Il tutto costruisce un ecosistema visivo e sonoro che invita a riconsiderare la relazione con l’ambiente e con il tempo. Il progetto prevede il giorno prima dell’inaugurazione, lunedì 16 giugno, alle ore 10.00 un workhop condotto dall’artista aperto alla comunità, un momento di contatto e restituzione con il pubblico. La collaborazione con Piano Terra è in linea con la volontà di Bartoli di entrare in relazione con luoghi differenti della città, in questo caso un contesto metropolitano quale quello del Villaggio Olimpico, con l’obiettivo di realizzare una mappatura visiva e materica delle aree presenti all’interno del quartiere. Il desiderio è quello di attivare un processo virtuoso di osservazione con le tecniche del disegno dal vero e del frottage, per rendere più consapevoli i partecipanti al workshop dello spazio verde che li circonda quotidianamente. Un’occasione per restituire, attraverso lo sguardo artistico, la bellezza e il potenziale di quest’area, nella speranza che questa attenzione possa diffondersi e coinvolgere sempre più persone.

Fisco, Meloni: è il momento del ceto medio, struttura portante Italia

Roma, 10 giu. (askanews) – “Intendiamo concentrarci oggi sul ceto medio” che “rappresenta la struttura portante del sistema produttivo italiano e spesso è quello che avverte di più il peso del carico tributario”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo agli Stati generali dei commercialisti. “Si tratta – ha affermato – di tendere la mano a milioni di persone che si sono sentite vessate dal fisco”.

“Vogliamo rendere il sistema più equo e più incentivante per chi produce reddito, contribuisce allo sviluppo della nazione”, prosegue.

Fisco, Meloni: è il biglietto da visita della credibilità dello Stato

Roma, 10 giu. (askanews) – “Siamo convinti che il fisco non debba essere un ammasso di regole di difficile comprensione, qualcosa di riservato agli addetti ai lavori” ma “il fisco è il biglietto da visita della credibilità di uno Stato, non deve soffocare la società ma aiutarla a prosperare”. Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni intervenendo agli Stati generali dei commercialisti.

“A chi ci accusa di aiutare gli evasori e allentare le maglie del fisco, addirittura di nascondere dei condoni immaginari, noi rispondiamo con i fatti che a differenza della propaganda non possono essere smentiti. Questo governo ha raggiunto i risultati migliori della storia nella lotta all’evasione fiscale”.  Meloni ha rivendicato, accolta da applausi della platea, di “aver operato una distinzione molto chiara: chi vuole fare il
furbo non ha spazi, ma chi è onesto e si trova in difficoltà deve essere messo in condizioni di pagare quello che deve”.

La Dolce Vita, Stefano Di Battista omaggia grande musica italiana

Roma, 10 giu. (askanews) – Mercoledì 2 luglio 2025, all’Anfiteatro Romano di Terni, andrà in scena La Dolce Vita, un concerto-evento che si preannuncia tra i momenti più intensi e significativi dell’estate culturale ternana. Protagonista assoluto della serata sarà Stefano Di Battista, celebre sassofonista tra i più apprezzati a livello internazionale, accompagnato dal suo quintetto e dalla straordinaria Colours Jazz Orchestra diretta da Massimo Morganti. Un incontro unico tra talento solistico e potenza orchestrale, per un omaggio jazzistico alla grande melodia italiana che abbraccia cinema, canzone d’autore e memoria collettiva.

L’iniziativa è promossa e co-finanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Terni e Narni, da anni impegnata nella valorizzazione dell’offerta culturale del territorio attraverso progetti accessibili, di qualità e capaci di generare partecipazione autentica. L’organizzazione dell’evento è curata da Visioninmusica, con la direzione artistica di Silvia Alunni, che ha scelto questo concerto come nuova tappa del percorso condiviso con la Fondazione, volto a offrire al pubblico ternano – ancora una volta e con rinnovata convinzione – la possibilità di conoscere, apprezzare e vivere la grande musica dal vivo a un prezzo simbolico, nel segno della cultura come bene comune.

La Dolce Vita è un viaggio musicale raffinato ed emozionante, dove alcune delle melodie più iconiche della storia italiana – da Nino Rota a Ennio Morricone, da Modugno a Conte, passando per Piovani, Dalla e Carosone – vengono reinventate attraverso il linguaggio del jazz contemporaneo. Nata come progetto discografico e ora trasposta in una coinvolgente esperienza orchestrale, l’opera di Di Battista affida alla forza dell’improvvisazione e degli arrangiamenti originali il compito di trasformare l’eredità melodica italiana in materia viva, capace di parlare al presente con intensità e leggerezza.

Il quintetto di Di Battista – composto da Matteo Cutello alla tromba, Andrea Rea al pianoforte, Daniele Sorrentino al contrabbasso e Luigi Del Prete alla batteria – dialoga sul palco con l’energia e l’eleganza della Colours Jazz Orchestra, formazione attiva da oltre vent’anni, riconosciuta per la sua ricerca timbrica e per le collaborazioni con alcuni dei più grandi interpreti del jazz mondiale.

In questa speciale serata, la musica non si limita a essere eseguita: viene raccontata, vissuta, condivisa. Ogni brano si apre a nuove letture, sorprendenti e intense, rivelando la capacità del jazz di rileggere il passato senza nostalgia, ma con sguardo visionario. In questo senso, La Dolce Vita non è solo un tributo alla canzone italiana, ma un invito ad attraversarla, a riscoprirne la bellezza e l’emozione attraverso una prospettiva inedita.

Premio Massimo Troisi, Alessandro Preziosi e Giuseppe Zeno a Salina

Roma, 10 giu. (askanews) – Alessandro Preziosi e Giuseppe Zeno riceveranno il Premio Massimo Troisi sull’isola di Salina in occasione del Marefestival, giunto alla XIV edizione, che ogni anno celebra e ricorda il compianto artista napoletano, venuto a mancare nel 1994, nei luoghi del suo ultimo set de Il Postino.

Prenderà il via venerdì 13, fino a domenica 15 giugno la kermesse promossa dai giornalisti messinesi Massimiliano Cavaleri (direttore artistico), Patrizia Casale e Francesco Cappello e condotta dalla giornalista Nadia La Malfa, che ripercorrerà i momenti salienti delle brillanti carriere di due tra gli interpreti più apprezzati del panorama italiano attraverso video e fotografie a cura dell’autore Giovanni Pontillo. I due artisti saranno protagonisti sul palco delle piazze di Santa Marina Salina e Malfa, i comuni isolani in cui si svolge la manifestazione, patrocinata da Rai Sicilia e con media partner la TGR.

Seguiti da un pubblico eterogeneo e capaci di spaziare tra cinema, teatro e tv, Preziosi e Zeno tra l’altro hanno in comune con Troisi l’origine napoletana e arricchiranno il parterre di ospiti della manifestazione tra cui l’ospite d’onore Cristina Comencini, gli attori Massimo Boldi, Ezio Greggio, Marina Suma e Maria Grazia Cucinotta, interprete de Il Postino e madrina dell’evento fin dalla prima edizione e i cantautori Daria Biancardi, Mauro Di Maggio, Peppe La Spada e il regista italo-egiziano Luca Sherif.

A Roma arriva "Sbocco", la mostra di Del Re e de Nichilo a Casa Vuota

Roma, 10 giu. (askanews) – Dal 10 giugno al 14 settembre 2025, gli ampi e ariosi gesti pittorici di Andrea Rupolo (2002) riempiono le stanze di Casa Vuota a Roma in occasione della mostra Sbocco, curata da Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo, la prima personale del giovane artista di origine calabrese. La mostra si inaugura martedì 10 giugno dalle ore 18:30 alle ore 21 nell’appartamento-galleria di via Maia 12 al Quadraro.

A Casa Vuota, Andrea Rupolo presenta un progetto installativo site-specific che pone una selezione di tele di grandi dimensioni in dialogo serrato con lo spazio espositivo domestico. Sono oli e tecniche miste, tutti realizzate nell’ultimo anno e caratterizzati da una pittura gestuale e istintiva, informale e con una vaga reminiscenza di anatomie e macellazioni. Sperimentando anche le tecniche della grafica d’arte, Rupolo porta in mostra anche un dittico di collografie su tessuto. I segni dell’artista si rispecchiano e si confrontano con i segni impressi sulla pelle della casa, con la mappa di storie e di memorie che costella le superfici del suo ventre e che testimonia la vita che si è consumata al suo interno.

Il focus della ricerca di Andrea Rupolo è il corpo scandagliato dall’interno, che l’artista comunica con crudezza, violenza e uno sguardo deformante. “Cerco di capire – spiega l’artista – in che modo l’identità possa modellare la carne; perciò mostro una materia cruda, deforme e imparziale, che non appartiene a nessuno e diventa superfice disidentificata, portandola al limite della morte”. La ricerca del colore e la frenesia dell’enunciato pittorico hanno bisogno di spazi ampi per esprimersi, misurati dal ritmo del gesto.

“Tutto – prosegue l’artista – è costruito su un movimento costante, il movimento della materia che cambia la sua forma e il suo spazio”. Quella che Rupolo sfida è “una carne che non appartiene a nessuno”, carne viva che la pittura porta al limite, in “uno spazio che cambia la percezione della propria misura” e attraverso “un colore che si costruisce di conseguenza”. Un modo di mettersi dentro l’esperienza del corpo, per arrivare a definire un’identità: è “la bozza – nelle intenzioni di Rupolo – di un sistema che possa raccogliere la forma della soggettività nomade, distaccata dalle conseguenze esterne e costruita sulla persona”.

“Andrea Rupolo si esercita in una pittura informale che ha in sé la memoria del corpo. Non c’è luogo più adatto all’osservazione del corpo dello spazio domestico e, in questo corpo-casa, la giovane pittura di Rupolo è come un fiume in piena in cerca di uno sbocco”, scrivono i curatori Francesco Paolo Del Re e Sabino de Nichilo. “Materia che si ammassa ed esplode, dietro la spinta di altra materia. Tutta l’urgenza dei vent’anni, la ricerca di un proprio segno e di una propria voce nella pratica pittorica e la riflessione su alcuni temi fondanti della dimensione etica e dell’esperienza estetica del presente (come il corpo e la carne, l’umano e il postumano, il bello e il mostruoso, la superficie e la profondità, il dentro e il fuori, il transeunte e la memoria) si trasferiscono in questa prima restituzione di un itinerario artistico ancora tutto da tracciare e da scoprire, ma che già affascina per la sua vigoria. La pittura di Rupolo parla di masse e materia in movimento, in trasformazione. Con la sua qualità liquida e gestuale, cattura frame di pulsazioni di organi, tessuti, muscoli e parti di corpo”.

Proseguono Del Re e de Nichilo: “In un orizzonte tecnologico che vede tutto l’universo racchiuso nel piccolo schermo di uno smartphone, la ricerca di Andrea Rupolo ha uno slancio potente e antinarrativo che si esprime nell’immaginare opere di grandi dimensioni. Si trova a suo agio nell’affrontare spazi ampi, sempre più ambiziosi, dove si affacciano insorgenze pittoriche libere da qualunque necessità di rappresentazione, tra orografia e stratificazione. Questi agitati fraseggi, che appaiono a volte ventosi nell’emersione dei fondi più chiari e a volte marezzati da un sapiente uso di cromie sia concilianti sia dissonanti, sono affidati spesso a tessuti e teli che non hanno bisogno di essere rinchiusi nell’armatura di un telaio, ma che vengono lasciati liberi di cadere lungo i muri o di impossessarsi degli ambienti di Casa Vuota, facendosi soglie, sipari e membrane da toccare e attraversare”.

“Basta pochissimo per cambiare la percezione dello spazio – annotano i curatori – e la pittura installativa di Andrea Rupolo diventa elemento di riconfigurazione dei volumi; ammorbidisce le geometrie e altera l’esperienza dell’abitare comune che si esercita nei rituali di una mostra. Ciò che si mostra diventa tanto importante, quanto lo è ciò che non si vede, ciò che resta precluso alla conoscenza e alla comprensione. Allo stesso modo i segni e le tracce che Casa Vuota già possiede, per l’azione delle vite che l’hanno occupata nella sua privatezza o delle mostre che si sono succedute nella sua funzione espositiva, costituiscono un repertorio fossile, visibile o nascosto, che amplia e potenzia la voce dell’artista. Sì accendendo così, per il visitatore, occasioni di stupori e assonanze, vertigini e reminiscenze, tra i pieni della pennellata, le cicatrici della tela e le trasparenze”.

“La carne si manifesta, superficie nuova tutta da mappare. A ogni corpo corrisponde una pelle”, concludono Del Re e de Nichilo. “Con l’intervento di Rupolo, la casa ha una seconda pelle da sfogliare brano a brano, tra le spire di un grande rettile acquattato in procinto di fare la muta. È una rapsodia di sudari, su cui restano impresse le detumescenze dello sforzo, lo spasmo dei muscoli, la vivisezione di una selvatica vitalità. Non può non esserci però, negli occhi di chi guarda, l’eco di qualcos’altro. La corporalità è un pretesto per l’artista, lo spunto di un’improvvisazione che si apre a rivelazioni impreviste. Il corpo si fa paesaggio, mappa di esperienza. Nel gesto nevrotico della pittura, si affastellano i segni di Guerniche contemporanee, le scorie degli orrori di un’umanità smemorata e impotente, rispecchiando la guerra di sé contro il mondo, conforme a questo presente gramo. Ma cercare un racconto è impresa vana, è come interrogare le stelle o tentare di interpretare le aruspicine di una ferita sublimata nello sfogo del corpo, nella sua purga, nel suo sfiatatoio. Refrattario alla ricerca di un significato, Rupolo si concentra sul gesto, sulla sua prestazione quasi agonistica e titaneggia, sfida il tempo e le sue storture, ambisce a scardinare il corpo, a conquistare il cielo. Solo i pazzi o i veggenti osano tanto. E i suoi vent’anni sono la freccia più preziosa del suo arco”.

AIL Lecce: incontro con medici su mieloma multiplo

Lecce, 10 giu. (askanews) – Si svolto a Lecce, presso l’Hilton Garden Inn, un evento dedicato ai pazienti con Mieloma Multiplo e ai loro caregiver. Il seminario stato programmato in modalit ibrida – sia in presenza che online – ed ha previsto uno spazio dedicato alle domande dal pubblico dopo le presentazioni dei medici. intervenuto Mario Tarricone, Presidente AIL Lecce:

“Mieloma una malattia abbastanza complessa da seguire ed necessario che ci sia una comunicazione tra questi due mondi paralleli, quello dei medici dell’ambito clinico e dei pazienti, che invece hanno un racconto biografico diverso. Per cui gli incontri medici-pazienti AIL sono uno spazio che stato immaginato e pensato proprio per far incontrare questi due mondi e lasciare anche il tempo alle domande dei pazienti, quel tempo che difficile trovare nei reparti degli ospedali”.

Questo ha permesso di instaurare un confronto pi diretto e ha permesso di ricevere risposte a domande spesso troppo complesse da spiegare nei pochi momenti liberi di una frenetica giornata in reparto. Abbiamo parlato con la Dott.ssa Anna Mele, Direttrice Ematologia di Tricase:

“Sono veramente significative queste giornate che AIL nazionale e in questo caso AIL Lecce ci propongono perch ci aiuta a vedere il dolore, la problematica sia legata alla malattia che a tutti gli aspetti socio-economici e sociali che i nostri pazienti e i loro familiari quotidianamente vivono”.

Parte fondamentale del convegno stata la costruzione di un ponte tra medico e paziente, quanto mai fondamentale in un percorso di cura per questa malattia. infine intervenuto Nicola Di Renzo, Direttore Ematologia di Lecce:

“I familiari sono una componente fondamentale. Da qualche anno si parla di caregiver che essenziale nel processo di cura di un paziente perch abbiamo una popolazione sempre pi anziana, non sempre autonoma, quindi il supporto della famiglia cos come di amici o comunque di persone vicino a loro risulta di fondamentale importanza. Le scelte terapeutiche talvolta sempre condivise vengono operate anche in funzione di quello che la presenza o meno di un caregiver e di altri fattori socio-economici”.

AIL Lecce, inoltre, realizza progetti fondamentali come l’assistenza domiciliare, il supporto psicologico e la formazione di personale specializzato. Nel 2024, ha sostenuto con fondi essenziali figure chiave come psicologi e data manager, garantendo cure e servizi direttamente sul territorio, riducendo al minimo la strada da percorrere dalla propria abitazione ad un reparto ematologico di un ospedale.

Calcio, Ranieri rifiuta, non sarà ct dell’Italia

Roma, 10 giu. (askanews) – Non sarà Claudio Ranieri il prossimo Commissario Tecnico dell’Italia. Il classe ’51 testaccino ha deciso, infatti, di rinunciare alla proposta della Nazionale: non c’era nessun tipo di impedimento, con i Friedkin che avevano dato apertura alla possibilità che l’allenatore andasse a occupare la panchina della Nazionale azzurra, ma, dopo aver lungo riflettuto, ha declinato l’offerta. Resterà concentrato al 100% sulla Roma e su quello che sarà il nuovo ruolo da consulente della società giallorossa: nelle ultime settimane ha lavorato all’arrivo di Gasperini nella capitale e continuerà a lavorare per la Roma. Resta il dubbio, invece, su chi sostituirà a questo punto Luciano Spalletti che ha chiuso la sua esperienza all’Italia con la vittoria per 2-0 sulla Moldavia. Il candidato principale diventa ora Pioli, attualmente sotto contratto con l’Al-Nassr.

Marina Militare, Mattarella: assicura la salvaguardia della vita umana in mare

Roma, 10 giu. (askanews) – Le nostre unità navali, i sottomarini, gli aerei, la brigata marina San Marco, i reparti speciali e le Capitanerie di porto, guidano e partecipano a numerose impegnative operazioni, nazionali e internazionali, spaziando in tutti i quadranti del globo, dall’Indo-Pacifico al Mar Rosso, dal Circolo Polare Artico all’Oceano Atlantico e Indiano, assicurando con la loro presenza una capacità di intervento in aree di primario interesse e la salvaguardia della vita umana in mare”. E’ quanto scrive il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Festa della Marina Militare, in un messaggio inviato al Capo di Stato Maggiore della Marina Militare, Ammiraglio di Squadra, Enrico Credendino.

“La lunga tradizione marinara, rappresentata idealmente dalla Nave Scuola Amerigo Vespucci che proprio oggi, a Genova, termina una impegnativa campagna navale di particolare rilevanza, ha nutrito la crescita di competenze preziose e dell’immagine dell’Italia”, sottolinea il Capo dello Stato. “In questo giorno di festa, mi è grato rivolgere a tutto il personale militare e civile – in servizio e in congedo – e alle loro famiglie, l’apprezzamento della Repubblica per il quotidiano impegno e il senso del dovere dimostrati in ogni circostanza. Viva la Marina Militare, viva le Forze Armate, viva la Repubblica”, conclude Mattarella. “Le donne e gli uomini della Marina Militare rappresentano un’eccellenza, il volto di un’Italia che si fa carico, con alto senso di responsabilità, della missione di contribuire a salvaguardare la pace e la sicurezza, in aderenza ai valori costituzionali”.

“Nel giorno della vostra festa, mentre saluto la Bandiera, rivolgo il primo pensiero alla memoria dei marinai caduti che hanno testimoniato con il sacrificio della vita la loro dedizione alla Patria”, sottolinea il Capo dello Stato. “Le guerre e le forti tensioni geopolitiche che caratterizzano quest’epoca hanno visto la Marina Militare confermare la propria capacità di operare con efficacia in contesti complessi, con sfide ad alta intensità, in sinergia con i Paesi alleati, per la tutela della libertà di navigazione. Il valore strategico della dimensione marittima si è ulteriormente accentuato con le minacce che si sono manifestate nell’area del Mediterraneo allargato e con quelle dirette contro le infrastrutture critiche subacquee”, conclude.

Formula1, Ufficiale il calendario 2026, via Imola, c’è Madrid

Roma, 10 giu. (askanews) – F1 e FIA hanno reso noto il calendario del prossimo campionato che scatterà in Australia, a Melbourne, nel weekend del 6-8 marzo. Esce Imola, con Monza che resta l’unica tappa italiana nel mese di settembre (6/09); raddoppia la Spagna, dove oltre a Barcellona arriva Madrid (13/09). A differenza della stagione in corso, il Canada anticiperà le tappe di Monte-Carlo e Catalunya. Restano tre le gare negli Usa. Primi test anticipati a gennaio.

GP AUSTRALIA (MELBOURNE) 6-8 marzo GP CINA (SHANGHAI) 13-15 marzo GP GIAPPONE (SUZUKA) 27-29 marzo GP BAHRAIN (SAKHIR) 10-12 aprile GP ARABIA SAUDITA (JEDDAH) 17-19 aprile GP MIAMI 1-3 maggio GP CANADA (MONTREAL) 22-24 maggio GP MONACO (MONTE-CARLO) 5-7 giugno GP SPAGNA (BARCELLONA) 12-14 giugno GP AUSTRIA (SPIELBERG) 26-28 giugno GP GRAN BRETAGNA (SILVERSTONE) 3-5 luglio GP BELGIO (SPA-FRANCORCHAMPS) 17-19 luglio GP UNGHERIA (BUDAPEST) 24-26 luglio GP OLANDA (ZANDVOORT) 21-23 agosto GP ITALIA (MONZA) 4-6 settembre GP MADRID* 11-13 settembre *soggetto all’omologazione del circuito da parte della FIA GP AZERBAIJAN (BAKU) 25-27 settembre GP SINGAPORE 9-11 ottobre GP USA (ASUTIN) 23-25 ottobre GP MESSICO (CITTA’ DEL MESSICO) 30 ottobre-1 novembre GP BRASILE (SAN PAOLO) 6-8 novembre GP LAS VEGAS 19-21 novembre GP QATAR (LUSAIL) 27-29 novembre GP ABU DHABI (YAS MARINA) 4-6 dicembre

Trump: Greta è una persona strana, le serve un corso di gestione rabbia

Roma, 10 giu. (askanews) – Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha deinito l’attivista Greta Thunberg una “persona strana” e “giovane arrabbiata” che dovrebbe prendersi cura di questo suo problema.

“È certamente diversa. Penso che dovrebbe frequentare un corso di gestione della rabbia – è il mio consiglio principale per lei”, ha dichiarato Trump rispondendo a domande della stampa. Greta è tra gli attivisti che a bordo della nave Madleen hanno tentato di forzare il blocco navale israeliano davanti a Gaza. Commentando le sue dichiarazioni sul sequestro dell’imbarcazione, Trump ha detto di ritenere che “che Israele abbia già abbastanza problemi senza rapire Greta Thunberg”.

Dazi, a Londra oggi secondo giorno colloqui Usa-Cina

Roma, 10 giu. (askanews) – I negoziati commerciali tra Usa e Cina, che sono iniziati ieri a Londra, dovrebbero riprendere oggi nella capitale britannica. I colloqui si svolgono a Lancaster House, proprietà del governo britannico nel centro di Londra. Secondo l’agenzia di stampa Reuters, gli alti esponenti dei due governi che compongono le delegazioni dovrebbero riunirsi di nuovo alle 10 locali (ore 11 in Italia).

Le due delegazioni sono guidate da esponenti di punta delle rispettive amministrazioni. Per gli Usa – lo ha annunciato lo stesso Trump – ci sono tre dei principali collaboratori nell’amministrazione Usa del presidente: il segretario al Tesoro Scott Bessent, il segretario al commercio Howard Lutnick e il rappresentante commerciale Jamieson Greer; per la Cina – a quanto ha comunicato Pechino – c’è il vicepremier He Lifeng, uno dei principali bracci destri di Xi per le questioni commerciali.

Dopo il primo turno di colloqui di ieri non sono stati diffusi comunicati ufficiali: l’incontro si è concluso senza un accordo. Tuttavia, entrambe le parti hanno inviato segnali sulle proprie aspettative.

Kevin Hassett, direttore del National Economic Council, ha dichiarato alla CNBC poco dopo l’avvio dei colloqui che gli Stati uniti sarebbero disposti ad allentare alcuni controlli alle esportazioni diretti verso la Cina in cambio del via libera di Pechino a maggiori spedizioni di terre rare sul mercato americano.

Secondo un’inchiesta del Wall Street Journal, basata su fonti vicine alla questione, il presidente statunitense Donald Trump avrebbe autorizzato la delegazione americana a negoziare la revoca delle restrizioni recentemente imposte alla vendita di tecnologie avanzate e altri prodotti verso la Cina in vista dei colloqui di Londra.

Pechino – secondo quanto scrive oggi il South China Morning Post – ha rinnovato la sua squadra negoziale rispetto al precedente round di colloqui Usa-Cina svoltosi lo scorso mese a Ginevra, in Svizzera, inserendovi anche il ministro del Commercio Wang Wentao al posto del viceministro alle Finanze Liao Ming. La modifica rispecchia un cambiamento analogo nella delegazione Usa, a cui s’è aggiunto il segretario al Commercio Howard Lutnick. Entrambi i cambiamenti hanno alimentato l’impressione che, stavolta, al centro delle trattative non siano più i dazi, ma i controlli alle esportazioni, in particolare sulle terre rare. Wang e Lutnick sono infatti i ministri responsabili delle restrizioni all’export nei rispettivi Paesi.

Il quotidiano ufficiale del Partito comunista cinese, il Quotidiano del Popolo, ha pubblicato oggi due editoriali sui colloqui in corso. Il primo esalta la natura complementare delle due economie, aggiungendo che i controlli alle esportazioni di prodotti hi-tech da parte di Washington hanno danneggiato le stesse aziende americane. “Gli Stati Uniti hanno esteso eccessivamente il concetto di sicurezza nazionale e politicizzato le questioni commerciali,” si legge. “Le misure restrittive incessanti hanno impedito alle imprese americane di cogliere opportunità nel mercato cinese. Riteniamo che, attraverso consultazioni sullo stesso piano e cooperazione pragmatica, Cina e Stati Uniti possano trovare soluzioni reciprocamente vantaggiose e win-win”. Il secondo editoriale ha difeso i controlli cinesi sulle esportazioni di terre rare, sostenendo che tutelare le proprie risorse naturali sia un diritto legittimo. Ha inoltre precisato che la Cina ha già approvato diverse richieste di esportazione di terre rare conformemente alla legge, ed è pronta ad approfondire il dialogo con altri Paesi sulle restrizioni di questi materiali strategici.

Nello stesso giorno il giornale pubblica un’intervista a Ren Zhengfei, fondatore della gigante delle telecomunicazioni Huawei Technologies. Ren sottolineato che, di fronte a barriere esterne, è necessario accettare la situazione e affrontarla direttamente. “Non ci si concentra – ha affermato – sulle difficoltà; si fa ciò che va fatto e si avanza, passo dopo passo”.

Gaza, Freedom Flotilla: da Israele un atto di pirateria

Roma, 10 giu. (askanews) – L’azione di Israele contro la nave Madleen, su cui viaggiavano attivisti verso Gaza e tra loro anche la nota anche Greta Thunberg, è un “atto di pirateria”. L’ha affermato Michele Borgia, portavoce italiano di Freedon Flotilla, in un’intervista pubblicata oggi da Repubblica.

“Non ci fermeremo finché non saranno liberati non solo i membri del nostro equipaggio, ma anche Gaza e Cisgiordania”, ha detto Borgia, il quale ha parlato di rapimento della nave e non di arresto “perché il termine ‘arresto’ presuppone che una persona abbia fatto qualcosa di illegale o pericoloso, dunque debba essere fermata. La nostra era una missione pacifica e non violenta. In punta di codice di navigazione e norme internazionali, si è trattato di un vero atto di pirateria”.

Israele: attivisti della Freedom Flotilla all’aeroporto (per il rimpatrio)

Roma, 10 giu. (askanews) – Il ministero degli Esteri israeliano ha comunicato che i 12 attivisti trattenuti su una nave diretta a Gaza con aiuti umanitari, la Madleen con a bordo tra gli altri Greta Thunberg, sono arrivati all’Aeroporto Ben-Gurion in vista del loro rimpatrio nei paesi d’origine. Lo riferisce Haaretz.

Il ministero ha dichiarato che alcuni di loro dovrebbero lasciare Israele nelle prossime ore. “Coloro che si rifiuteranno di firmare i documenti per la deportazione e di lasciare Israele saranno portati davanti a un’autorità giudiziaria, in conformità alla legge israeliana, per autorizzarne la deportazione”, si legge nella nota.

Secondo il ministero, “i consolati dei paesi d’origine dei passeggeri li hanno incontrati in aeroporto”.

Referendum, un esito che parla a chi vuole ascoltare

Il fallimento del quorum nei referendum sul lavoro e sulla cittadinanza segna un’altra tappa nella crisi della partecipazione democratica. Ma, come spesso accade, la lettura dell’esito è stata subito piegata alla esasperazione degli schematismi.

Lillusione di vincere nella sconfitta

La sinistra, pur sconfitta, rivendica il senso della battaglia. Circa dodici milioni di cittadini hanno detto sì, un numero tutt’altro che trascurabile. È comprensibile il tentativo di tenere vivo il messaggio politico, ma l’insistenza a rappresentarlo come una “vittoria morale” rischia di allontanare ancora di più il giudizio degli elettori dalla realtà dei rapporti di forza.

Il peso  dellastensione

Sul fronte opposto, la maggioranza di governo ha liquidato la partita come una débâcle dei promotori, dimenticando che gran parte dell’elettorato – quello di centrodestra – ha semplicemente disertato le urne. Trasformare l’astensione in un indice di consenso, effettivo o latente, è una forzatura che serve a nascondere l’assenza di una vera linea politica sul lavoro e i diritti civili.

A ben vedere, il dato più significativo è il vuoto al centro. Se ci fosse oggi una forza anche modesta nei numeri, ma capace di offrire una lettura politica autonoma e di qualità – come fu il Partito Popolare Italiano degli anni Novanta – forse il confronto post-referendario avrebbe assunto toni più seri. Non è così, e il dibattito resta intrappolato tra narrazioni consolatorie e aggressività di potere.

La virtù del centro che ancora non c’è

Con queste premesse, appare difficile individuare una linea di movimento. La sinistra a guida Schlein sembra convincersi della validità del suo essere autoreferenziale, votandosi probabilmente alla sconfitta alle prossime politiche del 2027; viceversa, la destra a guida Meloni si barrica nel potere nascondendo le proprie contraddizioni dietro una retorica muscolare che rischia di prolungare l’equivoco sulla sua identità profonda.

In questo contesto, l’unica alternativa seria è che un nuovo centro – pur piccolo, ma libero dai riflessi condizionati dei due poli – accetti la sfida della “virtuosa solitudine”. Scegliere di stare fuori dai blocchi contrapposti non è comodo, ma è forse l’unica strada per preparare un diverso futuro politico.

P.S. In questo contesto, l’impegno congiunto di Tempi Nuovi e Piattaforma Popolare a sostegno dei 4 No sul lavoro e del Sì alla cittadinanza ha rappresentato un primo elemento di coesione, suscettibile di sviluppi e integrazioni, per un’area cattolica priva di un’organica direzione politica.

In Iran neanche i cani possono respirare: una nuova repressione quotidiana

In Iran c’è una ultima novità ed è il divieto di portare a spasso i cani. Tutto ciò che è spasso o divertimento va inibito perché non si espandano le maglie della fantasia e della libertà. Non sembra ci siano prescrizioni particolari per gatti, maialini, conigli o pappagalli ma ci sarebbe da credere che la faccenda potenzialmente potrebbe riguardare anche loro.

Animali da affezione? Meglio rinchiusi

L’animale è ciò che dà vita, che anima chi lo frequenta. Sarà per questo che è scattata la proibizione, perché in quella terra tutto deve essere, come il buon vino, fermo e stabile, lontano da ogni sussurro di vento che possa richiamare una punta di agitazione. Ogni respiro non deve essere frizzante quanto composto al minimo della sopravvivenza. L’Iran è il magico laboratorio di ciò che non si spegne ma neanche si accende.

Le ragioni del provvedimento di tenere i propri cani nel recinto di casa sarebbero nel garantire la salute pubblica, la pace e il benessere. I cani sarebbero insomma dei terroristi ideologici in grado pericolosamente di corrompere gli usi e lo stile di vita islamico.

Potrebbero portare stilettate al cuore del regime e pertanto è bene che ciascuno eviti di portarseli in giro in passeggiata, magari anche con compiacimento e ostentazione. Potrebbero costituire un “problema sociale distruttivo”, essere uno strumento di socializzazione, e questo contribuirebbe a compromettere la solidità del potere costituito.

Ammessi solo se servono

Discorso diverso sarebbe per i cani addetti ad una attività di lavoro come la caccia, la pastorizia o da guardia. Soltanto in quel caso ci sarebbe licenza di possederli, posto che non vanno in giro per le città a far sfoggia del loro manto.

La caccia e la pastorizia sono attività in solitaria che non si praticano certo in città, e non c’è rischio alterino la mentalità dei costumi. Quanto alla guardia, si tratta di bestie tenute a catena o giù di lì e non vanno a zonzo inutilmente ad eccitare l’ambizione di mode occidentali.

Dunque anche per i cani ci sarebbero differenze di rango e di relativi privilegi, riconosciuti solo se producono utilità che non sia quella di affezione. 

Il timore del legame, anche simbolico

Con PET si intende appunto un animale da compagnia che richiama il “cum panis”, con chi mangiare il pane insieme, condividere lo spazio, il tempo ed anche il cibo. Quindi si dovrà stare attenti a non scatenare l’ira degli Ayatollah, vigili a che tutto resti com’è, che il tempo ripudi se stesso fermando il suo scorrere.

Chissà se verrà inibita anche un’altra PET, la Positron Emission Tomography, che pure potrebbe essere utile per salvare la salute. Per adesso criceti, serpenti e pesci rossi possono stare tranquilli, ma non è detta l’ultima parola.

Guerra fredda digitale tra Usa e Cina: pausa o rilancio?

Londra è tornata, ieri, al centro della scena geopolitica internazionale, ospitando il primo ciclo d’incontri del nuovo meccanismo negoziale sul commercio tra Stati Uniti e Cina, avviato in seguito agli accordi di Ginevra e rilanciato da un colloquio telefonico tra il presidente americano Donald Trump e il suo omologo cinese Xi Jinping.

I colloqui, che proseguiranno anche oggi, vedono la partecipazione di esponenti di massimo livello. Per la delegazione americana, sono presenti tre figure chiave dell’amministrazione Trump: Scott Bessent, segretario al Tesoro, Howard Lutnick, segretario al Commercio, e Jamieson Greer, rappresentante commerciale. Dalla parte cinese, guida la delegazione He Lifeng, vicepremier e stretto collaboratore di Xi Jinping per le questioni economiche.

Il negoziato non è solo una ripresa formale del dialogo: al centro c’è un dossier strategico che riguarda le terre rare, i controlli sull’export di tecnologie sensibili, e più in generale l’equilibrio di potere nella competizione globale tra le due superpotenze. Lo ha confermato, in un’intervista alla CNBC, Kevin Hassett, direttore del National Economic Council alla Casa Bianca, dichiarando che l’obiettivo immediato degli Stati Uniti è ottenere la revoca o l’allentamento dei vincoli all’export imposti da Washington: “Subito dopo la stretta di mano, ci aspettiamo che i controlli statunitensi vengano attenuati, che la Cina liberi grandi quantità di terre rare, e che si possa riprendere a trattare su dossier meno urgenti”.

Una svolta che, se confermata, segnerebbe una pausa nella guerra commerciale e tecnologica che da anni contrappone i due Paesi e che ha coinvolto non solo dazi e restrizioni, ma anche sanzioni unilaterali, blocchi su chip avanzati e pressioni sulle catene globali di fornitura.

A ribadire la posta in gioco è intervenuto anche Peter Navarro, consigliere per il commercio e la manifattura del presidente Trump, che venerdì scorso ha richiamato la centralità delle terre rare per la sicurezza industriale americana. Si tratta di elementi fondamentali per la produzione di microprocessori, batterie, radar e tecnologie militari: senza una distensione su questo fronte, il riavvicinamento tra Washington e Pechino rischia di essere solo apparente.

Il vertice londinese, dunque, non è un semplice esercizio diplomatico. È piuttosto un banco di prova della possibilità stessa di cooperazione tra le due potenze, in un’epoca segnata dalla corsa al controllo delle risorse, dalla frammentazione del commercio globale e dalla crescente politicizzazione delle tecnologie.

Ripartire dalla base: la proposta degli Atenei Popolari di Arti e Mestieri

Nel mondo dominato da pochi colossi finanziari e tecnologici, dove l’intelligenza artificiale ridefinisce potere e consenso, si fa sempre più urgente una risposta radicata nella dottrina sociale cristiana. È in questa prospettiva che si attende con speranza la prima enciclica di Papa Leone XIV.

 

Un modello alternativo al turbocapitalismo

Il pensiero dell’economia sociale di mercato appare oggi insufficiente di fronte all’espandersi delle disuguaglianze. Crescono però dal basso proposte ispirate all’economia civile, come quella degli Atenei Popolari di Arti e Mestieri (APAM), avanzata dal gruppo World Lab di Venezia: una scuola-bottega in forma cooperativa, dove formatori e apprendisti sono soci paritari.

Apprendere lavorando, cooperare vivendo

L’APAM propone un modello mutualistico basato sulla produzione di beni essenziali e la remunerazione tramite buoni-sconto. Le attività hanno finalità educative, sociali e ricreative, con una forte componente intergenerazionale. Mariapia Ciaghi lo definisce un “antidoto culturale”, capace di unire sapere pratico, equità e senso del limite.

 

Una proposta per la politica dei territori

Alla luce di queste considerazioni, Ettore Bonalberti invita i movimenti di ispirazione cristiana a sostenere questo progetto come parte integrante dei loro programmi amministrativi. È un’occasione concreta per restituire centralità alle parrocchie, alla formazione professionale e alla solidarietà comunitaria.

👉 Leggi il testo integrale di Ettore Bonalberti su ALEF

Apple indietro sull’AI punta sul "vetro liquido"

Roma, 9 giu. (askanews) – Apple ha annunciato a Cupertino l’apertura della tecnologia di Apple Intelligence in un aggiornamento del suo software e dei suoi servizi. Comunque indietro rispetto ai concorrenti sull’AI, secondo gli esperti, le presentazioni alla sua annuale Worldwide Developers Conference si sono concentrate su altre cose, tra cui le traduzioni in tempo reale per le telefonate. Il responsabile software Apple, Craig Federighi, scrive Reuters, ha affermato che l’azienda offrirà sia i propri strumenti sia quelli di OpenAI nel suo software principale per sviluppatori Apple e che l’azienda sta aprendo il modello di intelligenza artificiale che utilizza per alcune delle sue funzionalità a sviluppatori terzi.

Federighi ha anche detto che Apple prevede una revisione del design di tutti i suoi sistemi operativi nel segno di quello che ha chiamato “vetro liquido”, in cui icone e menu sono parzialmente trasparenti. Il nuovo design coprirà i sistemi operativi per iPhone, Mac e altri prodotti Apple. Ha anche detto che ai sistemi operativi Apple verranno assegnati nomi basati sull’anno di produzione anziché numeri sequenziali per ogni versione. Ciò unificherà le convenzioni di denominazione che sono diventate confuse poiché i sistemi operativi principali di Apple per telefoni, orologi e altri dispositivi sono stati lanciati in momenti diversi, con il risultato di una serie di sistemi operativi con numerazioni diverse per prodotti diversi.

Tra le altre nuove funzionalità, Apple ha introdotto il “Call Screening”, che consente agli iPhone di rispondere automaticamente alle chiamate da un numero sconosciuto e di chiedere il motivo della chiamata. Una volta che chi chiama ha spiegato il motivo, l’iPhone mostrerà una trascrizione della ragione della chiamata e suonerà. Apple ha inoltre affermato che aggiungerà la traduzione in tempo reale alle chiamate telefoniche e consentirà agli sviluppatori di integrare la sua tecnologia di traduzione in tempo reale nelle proprie app.

L’app Visual Intelligence di Apple, che può aiutare gli utenti, ad esempio, a trovare un paio di scarpe simili a quelle su cui hanno puntato la fotocamera dell’iPhone, verrà estesa all’analisi degli articoli sullo schermo dell’iPhone e collegata alle app. Apple ha fatto l’esempio di poter trovare una giacca simile a una vista online in un’app in cui si può acquistare.

Calcio, Spalletti: "Dovevo fare la differenza e non l’ho fatta"

Roma, 9 giu. (askanews) – Luciano Spalletti, commissario tecnico dell’Italia, commenta così ai microfoni di Rai Sport la vittoria per 2-0 sulla Moldova nell’ultima panchina azzurra: “Abbiamo fatto fatica anche stasera, però ci sono troppe componenti e poi si è confermato quello che si era visto. Ho mantenuto questo gruppo ma l’ho trovato veramente affaticato da questo finale di campionato e forse cercando qualcuno che stava meglio fisicamente potevamo avere una risposta differente. Erano logori dal campionato passato, una delle più grosse difficoltà è stata andare a giocare a Oslo in queste condizioni. Poi si sa che il sorteggio è anche un po’ la sorte, però ha influito”. C’è anche qualcos’altro oltre alla fatica: “Quando uno fa l’allenatore della Nazionale non può avere alibi perché i giocatori li sceglie lui e se non vanno bene può cambiarli. Ero convinto che potessero darmi quello che mi aspettavo e per certi versi lo hanno fatto”. Che eredità lascia al prossimo commissario tecnico: “Chi arriva prende e fa quello che gli pare, è da vedere chi si sceglie. Sicuramente non lasciamo un grande entusiasmo anche se il pubblico stasera si è fatto sentire. I giocatori e l’allenatore devono fare la differenza, purtroppo io non l’ho fatta”

Calcio, Italia-Moldavia 2-0 nell’ultima di Spalletti

Roma, 9 giu. (askanews) – Nell’ultima in panchina di Luciano Spalletti, l’Italia vince, com’era nelle previsioni, superando per 2-0 la Moldavia a Reggio Emilia, ma senza convincere pienamente: anzi, soffrendo in maniera esagerata per un tempo almeno in una serata a tratti surreale. I moldavi fanno venire i brividi dopo pochi minuti, andando a segno con Nicolaescu: per fortuna degli azzurri il gol viene però annullato per fuorigioco. Scampato il pericolo l’Italia si riorganizza troppo lentamente, colpendo una traversa con Ranieri e trovando il vantaggio solo al 41′ con Raspadori. Altri brividi, Dimarco salva un colpo di testa du Dumbravanu sulla linea, poi è Cambiaso a raddoppiare all’inizio della ripresa. I successivi tentativi di aumentare il bottino, e di conseguenza migliorare la differenza reti, non vanno a buon fine. Anzi, nel finale è la Moldavia a mangiarsi un altro paio di possibilità di rendere il passivo meno pesante. Nel frattempo la Norvegia non sbaglia, andando a vincere in Estonia e rimanendo a punteggio pieno. Ora, via a una nuova era. In attesa di capire chi si prenderà questa patata bollente.

La Freedom Flotilla portata da Israele nel porto di Ashdod

Roma, 9 giu. (askanews) – Il ministero degli Esteri israeliano ha confermato l’arrivo nel porto di Ashdod della nave Madleen della Freedom Flotilla, con a bordo 12 attivisti. “Lo yacht dei selfie” ha attraccato poco fa al porto di Ashdod. I passeggeri sono sottoposti a visite mediche per accertare che siano in buone condizioni di salute”, si legge sull’account X del ministero, che ha pubblicato le foto dell’attivista svedese per il clima, Greta Thunberg, e dell’attivista brasiliano, Thiago Avila.