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Katz: attacchi di Israele in Yemen, presi di mira campi dei ribelli Houthi

Roma, 10 set. (askanews) – IGli attacchi israeliani in Yemen hanno preso di mira i campi militari Houthi dove si erano radunati gli agenti ribelli. Lo ha indicato il ministro della Difesa dello stato ebraico, Israel Katz.

“Avevamo promesso altri attacchi e oggi abbiamo inferto un altro duro colpo all’organizzazione terroristica Houthi in Yemen”, ha affermato Katz in una dichiarazione, “Le Idf hanno appena attaccato San’a e altre località dello Yemen, prendendo di mira i campi militari presidiati da agenti Houthi, incluso l’apparato di propaganda Houthi”.

“Il lungo braccio dello stato di Israele raggiungerà e colpirà il terrorismo ovunque esista e da qualsiasi luogo rappresenti una minaccia per i nostri cittadini”, ha aggiunto Katz.

Francia, Lecornu premier e le città in subbuglio

Roma, 10 set. (askanews) – Giornata di forti tensioni politiche e sociali in Francia, con massicce proteste antigovernative che hanno fatto da sfondo all’insediamento del nuovo primo ministro, Sébastien Lecornu, il quinto nominato in due anni da Emmanuel Macron.

Lecornu, fedelissimo del presidente e fino a ieri ministro della Difesa, ha assunto ufficialmente l’incarico a mezzogiorno, incontrando il suo predecessore Francois Bayrou, sfiduciato dall’Assemblea Nazionale lunedì per il piano di rigore volto a ridurre il deficit.

Nel suo primo giorno a Matignon, Lecornu ha promesso una “rottura profonda” con il passato, dichiarando che presenterà nei prossimi giorni la sua visione politica, che – a suo dire – sarà diversa “non solo nel metodo, ma nella sostanza”. Tuttavia, la strada si preannuncia in salita: il partito della sinistra radicale France Insoumise (LFI) ha già annunciato una mozione di sfiducia, al momento senza il sostegno di altri gruppi parlamentari.

Intanto, le piazze di tutta la Francia si sono riempite di manifestanti, in segno di opposizione al presidente Macron e alla sua linea di governo. La mobilitazione, lanciata da una coalizione informale di gruppi di sinistra ha portato a circa 300 arresti e a scnotri tra dimostranti e forze dell’ordine. Il ministro dell’Interno Bruno Retailleau ha parlato di “tolleranza zero” verso ogni forma di violenza, ordinando la mobilitazione di 80.000 agenti su tutto il territorio.Il tentativo di “bloccare tutto”, come annunciato dagli organizzatori, è riuscito solo in parte. Treni ad alta velocità e metropolitana a Parigi hanno funzionato regolarmente, ma numerose scuole sono state bloccate, così come diverse strade, linee ferroviarie e caselli.

A Parigi, i manifestanti hanno alzato barricate con cassonetti, bloccato licei, ostacolato il traffico e lanciato rifiuti contro la polizia. In mattinata, circa 1.000 persone hanno cercato di entrare nella Gare du Nord, ma sono state respinte dalle forze dell’ordine.

Altre città hanno vissuto momenti di forte tensione. A Lione, i manifestanti hanno bloccato una via principale e dato fuoco a cassonetti. A Nantes, la polizia ha fatto uso di gas lacrimogeni per disperdere la folla. A Marsiglia, circa 200 manifestanti sono stati fermati mentre cercavano di bloccare una delle arterie principali della città.

Endurance equestre, bottino di successi per atleti Fuxiateam

Roma, 10 set. (askanews) – Quattro podi, un debutto in CEI3 e una nuova generazione di giovani cavalieri che cresce, si afferma e guarda al futuro con determinazione. Dal 4 al 6 settembre a Rocca di Papa, presso il Centro Equestre Federale dei Pratoni del Vivaro (Rm), il Fuxiateam ha vissuto un weekend ricco di soddisfazioni, portando in campo tutta l’anima del progetto di Italia Endurance Stables & Academy di Agello di Magione (Pg): l’allevamento, l’accademia, i pony e i cavalieri di punta del team.

La manifestazione si è aperta giovedì con le gare dedicate ai più giovani, dove le allieve dell’Academy del Fuxiateam hanno confermato di essere tra le promesse più interessanti del panorama italiano. Giulia Nocito ha trionfato nel Trofeo Pony A (3 km) in sella a Sirio, Costanza Monetti ha centrato un ottimo secondo posto nel Criterium Pony B (6 km) con Chriliso’s Tuschinska. Medaglia di bronzo per Vittoria Monetti nel Campionato Italiano Pony Élite (9 km) su Ringo, che va ad arricchire un palmarès già di grande spessore. Buona prova anche per Greta Bigazzi, nella top 10 del Campionato Italiano con Salida.

Venerdì riflettori puntati sul Campionato Italiano Assoluto CEI3(160 km) e sulla CEIYJ1 (100 km) riservata ai giovani. Nel CEI3, Costanza Laliscia ha conquistato una splendida medaglia di bronzo in sella a Kasimir dell’Orsetta, al termine di una gara lunga e selettiva, chiusa con una media finale di 14,830 km/h e un ultimo giro a 19,587 km/h. Una prestazione di alto livello, gestita con esperienza e coraggio, che conferma l’affiatamento di un binomio ormai consolidato.

Esordio da incorniciare per Greta Bistoletti, quarta assoluta in sella a Bona Dea Agylla. Per il binomio si trattava della prima 160 km, un risultato che vale doppio: Bona Dea, appena otto anni, è infatti il primo prodotto dell’allevamento Agylla a concludere una CEI3*. Un traguardo che segna un passaggio importante per il progetto allevatoriale interno, ormai pronto a raccogliere i primi frutti anche sulle lunghe distanze.

Sempre venerdì, Livia Meneghini ha vinto la CEIYJ1* 100 km in sella a Taris di Gallura. Una gara sempre in testa dall’inizio alla fine, chiusa ad una media di 14,191 km/h e culminata con una vittoria limpida. Una prestazione che conferma la crescita dell’Academy, capace di formare giovani atleti pronti a competere ad alti livelli, coniugando tecnica e visione.

Anche nella CEI2 120 km che si è disputata sabato, il Fuxiateam ha lasciato il segno grazie a un’altra ottima performance di Costanza Laliscia, che in sella a Cadzya du Barthas, ha chiuso seconda assoluta e prima nel Criterium Italiano. La media finale di 16,313 km/h e l’ultimo giro a 18,848 km/h testimoniano la progressione costante e la tenuta del cavallo.

Grande soddisfazione in casa Italia Endurance Stables & Academy. L’allevamento Agylla continua a produrre soggetti promettenti, l’Academy cresce atleti completi e i cavalieri di punta confermano la loro competitività ai massimi livelli. Il Fuxiateam torna a casa con un bilancio ricco: medaglie, emozioni e soprattutto gratitudine verso chi lavora ogni giorno dietro le quinte: un impegno silenzioso che è indispensabile per ogni traguardo.

"Godai Fest", il festival che unisce la musica alle arti performative

Roma, 10 set. (askanews) – È disponibile il programma definitivo della prima edizione milanese del “GODAI FEST”, il festival multidisciplinare che unisce la musica alle arti performative e visive che si terrà sabato 20 e domenica 21 settembre agli spazi del Parco EX Paolo Pini di Milano (via Ippocrate).

GODAI FEST nasce da un’idea dell’artista Rodrigo D’Erasmo, del produttore Daniele Tortora e dell’artista visivo Cristiano Carotti per abbattere i recinti di genere e di partecipazione, connettere le arti, sperimentare nuovi linguaggi, ampliare le visioni, creare spazi di dialogo tra artisti e pubblico su temi di forte attualità come sostenibilità, natura e antropocentrismo con l’obiettivo di superare i confini e far convivere le diversità. La manifestazione approda a Milano in collaborazione con l’Associazione Olinda e The Goodness Factory, con una nuova proposta culturale nata con la volontà di attivare un processo di coinvolgimento a impatto culturale nella periferia urbana: GODAI FEST, infatti, fa parte di “Milano è viva”, il programma diffuso in tutta la città che porta musica, teatro, laboratori, incontri e molto altro in tutti i Municipi.

L’arte, in tutte le sue declinazioni, sarà la protagonista del GODAI FEST in un viaggio attraverso i 4 elementi della cultura umana (FUOCO, TERRA, ACQUA, ARIA) ai quali si aggiunge, secondo la filosofia orientale, il principio del VUOTO. Ad ogni elemento corrisponde un curatore a cui è stato affidato il compito di comporre il suo spazio artistico chiamando a raccolta gli artisti e i performer che più rispondevano al progetto GODAI.

Per le arti performative la curatela dell’elemento ACQUA è stata affidata al cantautore GIOVANNI TRUPPI mentre per la TERRA il curatore sarà il rapper e cantautore RANCORE, il FUOCO è stato affidato all’attrice e regista ISABELLA RAGONESE e l’ARIA alla musicista elettronica e produttrice DANIELA PES. La curatela dell’ultimo elemento, il VUOTO è stata affidata allo straordinario, autore, regista e performer FILIPPO TIMI.

Per le arti visive invece appare chiara l’impronta fortemente transgenerazionale e multidisciplinare del GODAI FEST, nato con l’obiettivo di scatenare un nuovo ed imprevedibile viaggio tra le visioni elementali dei singoli protagonisti e dei cast artistici che ognuno propone. Gli elementi tornano anche nella scelta dei protagonisti delle arti visive. Per la TERRA Christopher Domiziani realizzerà e porterà sul palco del Tornio la sua performance Dove è forte la luce l’ombra è più nera. Domiziani vuole regalare al pubblico del Godai l’esperienza intima della tornitura, lasciando le sue terre all’azione di tutti gli elementi. Lo farà portando sul palco il proprio tornio, realizzando un vero e proprio set, che si apre alla collaborazione con gli artisti musicali e performativi del suo stesso elemento come Rancore, Logos, ORCRD.

Per l’ACQUA Jonathan Vivacqua porterà al GODAI Fest la sua opera Ocean, lavoro si incentra sulla rappresentazione di uno spazio delineato da traiettorie di pellicole che si intersecano trasversalmente tra i viali alberati del parco Ex Paolo Pini, creando l’illusione di una copiosa porzione di scura massa vibrante. Il volume che si oppone agli occhi del visitatore suggerisce il movimento e il riverbero dei fluidi colpiti dalla luce ed ondeggianti per effetto della marea.

Protagonista del FUOCO sarà invece Francesca Cornacchini con La casa della Luce, installazione e performance che consiste nell’attivazione di un’architettura in ferro tra- mite l’accensione in sequenza di decine di torce e fumogeni rossi. L’opera è un monumento rituale all’adrenalina del fuoco, alla sua vita fugace ma intensa, la sua forza e la sua giustizia malinconica quando si è al cospetto dei suoi resti. Lulù Nuti sarà al centro dell’elemento ARIA con Palco di pane, un piccolo palcoscenico composto di pane e materiale organico, concepito come un vero e proprio stage scultoreo pronto ad ospitare una delle performance live più attese di questa edizione del festival: BENTU di Francesca Corrias con Mauro Laconi.

Il VUOTO sarà rappresentato da Fabrizio Cicero e la sua La notte si avvicina. Nella sua ricerca, Cicero indaga la realtà circostante nel suo continuo dialogo tra luce e spazio, affrontando temi esistenziali e rapporti contrastanti, come quelli tra uomo-natura e uomo-società, per proporne un’esperienza fatta di giochi visivi e meccanici. In quella che sembra una balera post apocalittica il pubblico potrà assistere alle esibizioni dell’Orchestrina di Molto Agevole. Per

A fare da traghettatore tra i numerosi stage del Godai Fest un protagonista d’eccezione a cui è stato riservato un elemento ad hoc, l’OLTRE. Jacopo Natoli a bordo un carro funebre guidato da Enrico Fratini. L’opera che si intitola Morto che parla si articola in articola in cinque improvvisazioni vocali e di senso che intersecano e trascinano i vivi tra un elemento e l’altro del Godai Festival.

Il GODAI FEST avrà una prosecuzione anche oltre il tempo del festival. All’interno dell’Ostello del Parco, in tutte le aree dell’edificio, pubbliche e private, sarà possibile visitare fino al 30 ottobre la mostra di pittura e non solo a cura di Luca Grimaldi e Pietro Moretti che raccoglie opere di Adelisa Selimbasic, Jacopo Natoli, Genuardi Ruta, José Angelino, Lucas Recchione, Kimball Gunnar Holth, Ludovico Andrea D’auria, Flavio Orlando, Yann Leto, Valeria Carrieri, Pamela Pintus, Niccolò Berretta, Sasha Toli, Fabio Giorgi Alberti, Wang Yuxiang, Federico Pestilli. Il concept della mostra si ispira al tema del VUOTO, elemento che racchiude e collega nel Godai, tutti gli altri elementi.

Tutti gli elementi trovano all’interno del GODAI FEST un loro spazio nella sezione GODAI PRESENTA e che racconta l’essenza del Godai come unione e commistione di tutti gli elementi. Le Artiste e gli artisti selezionati sono: Gianmaria Marcaccini (Figura Apotropaica), Leonardo Zappalà (Il percussore colpisce l’innesto – Fuoco), Francesco D’Aliesio (Antipode), Floating Beauty (Quello che non c’è), Gabriele Silli (Organo del sommerso n.1, 2018), Alberto Montorfano (Sarcofago), Cristiano Carotti (Nido; Amore).

Durante tutta la due giorni il palco GODAI ospiterà nei momenti tra le varie performance una rassegna di videoarte a cura di Angelica Gatto con sonorizzazione live eseguita da Roberto Lobbe Procaccini. Gli artisti selezionati da Angelica Gatto sono: Valeriana Berchicci, Francesca Cornacchini, Federica Di Pietrantonio, Giorgia Errera, Valerio Pacini, Beatrice Pediconi, Pamela Pintus e Paco Sangrado.

Cena dei Mille, Parma conferma il primato della Food Valley

Parma, 10 set. (askanews) – Quattrocento metri di tavola apparecchiata nel cuore di Parma. Mille forchette che si sono alzate all’unisono sotto le stelle di Piazza Garibaldi. Una citt intera che per una sera si trasformata in un ristorante a cielo aperto. Non la trama di un film di Fellini, ma la Cena dei Mille che ha confermato ancora una volta perch la citt emiliana pu fregiarsi del titolo di capitale italiana del food.

“Siamo alla sesta edizione della cena dei mille, ogni volta una sfida nuova – ha ricordato la portavoce di Fondazione Parma UNESCO, Alessandra Foppiano -. E’ una bellissima esperienza credo per tutti, per chi l’aspetta di anno in anno, per noi che l’organizziamo, sono oltre 200 gli chef, i camerieri, le maestranze che riescono come per magia da mezzogiorno alla sera alle otto ad allestire questo tavolo di oltre 400 metri lineari che andr a ospitare le mille persone”.

Una serata orchestrata dalla Fondazione Parma UNESCO Creative City of Gastronomy con il Comune di Parma e la regia di Parma Alimentare. Protagonista assoluto lo chef tre stelle Michelin Giancarlo Perbellini. Al suo fianco, i talenti di ALMA, la Scuola Internazionale di Cucina, Chef to Chef Emilia Romagna e Parma Quality Restaurants. Un menu che ha celebrato le sei filiere d’eccellenza del territorio – dal Parmigiano Reggiano al Prosciutto di Parma, dalla pasta al pomodoro – in un territorio che ha visto crescere il proprio fatturato del 22% dal pre-pandemia, toccando gli 11,5 miliardi di euro. “Credo che sia stato un momento unico per la mia brigata – ha spiegato Perbellini – per poter crescere e mettere insieme un progetto cos importante. Da l abbiamo sviluppato una ricetta della tradizione riportandola alla modernit e presenteremo un uovo in camicia su un pane all’uvetta e noci, un humus di ceci e un gel di tamarindo”.

Diciotto postazioni per l’aperitivo, quattro portate d’autore, il Teatro Regio che ha animato la serata con le sue performance. Ma la Cena dei Mille non stata solo alta gastronomia: parte del ricavato andr all’Emporio Market Solidale per l’acquisto di un mezzo elettrico, a sostegno di quasi duemila famiglie del territorio. “Vedere quanto l’unione di tutti questi chef e di tutte queste forze della citt unite possano portare al successo di una serata che ci auguriamo, ancora per quest’anno, sia nel ricordo delle persone e sia a foriera di tante altre cene dei mille” ha aggiunto Foppiano.

E mentre Parma ancora assapora il successo di questa sesta edizione, lo sguardo gi rivolto a dicembre. Il 12, nella prestigiosa sede delle Nazioni Unite a New York, le eccellenze della Food Valley parmense saranno protagoniste della serata di gala degli UNCA Awards, i premi dell’Associazione dei Corrispondenti ONU. Un palcoscenico mondiale che negli anni ha visto premiati come “Cittadini globali dell’anno” personalit del calibro di Stevie Wonder, Leonardo DiCaprio e Andrea Bocelli. Lo ha anticipato la presidente di UNCA, Valeria Robecco. “Quest’anno per gli 80 anni delle Nazioni Unite riporteremo questa serata al Palazzo di Vetro dell’ONU a New York e sono molto felice che tra i nostri sponsor ci saranno anche le sei filiere di Parma Food Valley che parteciperanno all’aperitivo deliziando i nostri ospiti con l’eccellenza di questo territorio”.

Da Piazza Garibaldi al Palazzo di Vetro dell’ONU. La Food Valley parmense continua a dimostrare che quando il cibo diventa cultura, i confini svaniscono.

Luiss Business School, Graduation Day per i percorsi MBA

Roma, 10 set. (askanews) – Nell’iconico campus di Villa Blanc, a Roma, cerimonia del Graduation Day della Luiss Business School: un evento celebrativo che conclude i percorsi MBA, i programmi della Scuola di Business e Management della Luiss Guido Carli, pensati per accelerare la crescita professionale, con una formazione manageriale completa e trasversale, applicabile in ogni settore.

Maria Isabella Leone, Head of MBA Area Luiss Business School: “Oggi un momento di celebrazione per l’Area MBA, per l’area Business School, perch i nostri partecipanti MBA hanno raggiunto un grande traguardo accademico. L’Area MBA al centro del modello formativo Business School, che accompagna i nostri partecipanti con modalit flessibili e personalizzate per riuscire ad assecondare tutte le esigenze di tutti i target MBA. Siamo una Business School ‘Triple Crown’, che garantisce quindi una grande attenzione alla qualit del percorso formativo, ma soprattutto l’accesso a un’eccellenza formativa”.

In un contesto internazionale e molto competitivo, l’MBA Luiss Business School si pone come un acceleratore concreto di crescita professionale e di carriera.

Bianca De Leo, Flex MBA Luiss Business School: “L’MBA ci ha dato la prospettiva totale che pu servirci a condurre il business in un futuro migliore. La totalit delle lezioni e del curriculum che ci stato proposto, a partire dal marketing, la finanza, le risorse umane, leadership. Per una candidata come me che viene dalla Ricerca e Sviluppo sono state fondamentali”.

Maria Isabella Leone, Head of MBA Area Luiss Business School: “Caratteristica del modello formativo MBA sicuramente il peer-to-peer learning, che avviene in classe con uno scambio di best practices per analogia tra settori, diverse funzioni e percorsi professionali, ma anche all’esterno attraverso la condivisione di queste pratiche per migliorare i percorsi formativi, creare delle connessioni forti con la nuova comunit di Alumni MBA”.

Una rete che permette alla Luiss Business School di arricchire le connessioni con il mondo delle aziende, grazie al dialogo diretto con manager e professionisti.

Ciriani sulla Flotilla: il governo garantirà l’assistenza diplomatica

Roma, 10 set. (askanews) – “Sarà garantita ogni possibile assistenza diplomatica e consolare ai cittadini italiani che partecipano” alla missione umanitaria della Global Sumud Flotilla, “come è sempre avvenuto anche di recente nel caso di cittadini italiani fermati in Israele per iniziative analoghe”. Lo ha ribadito, nel question time alla Camera, il ministro per i Rapporti con il Parlamento Luca Ciriani, ricordando però agli aderenti all’iniziativa che sarebbe più opportuno ricorrere, per la fornitura di aiuti, a “canali umanitari già attivi e maggiormente efficaci”.

“Il Governo segue con la massima attenzione la vicenda della Global Sumud Flotilla, inclusi i fatti accaduti ieri e oggi nelle acque tunisine, rispetto ai quali la nostra ambasciata a Tunisi ha potuto escludere il coinvolgimento di connazionali”, ha detto Ciriani aprendo il suo intervento, “Per l’accertamento delle responsabilità non possiamo che attendere l’esito delle indagini che saranno condotte dalle competenti autorità tunisine. Il governo italiano ha più volte ribadito che la situazione a Gaza è inaccettabile, sostenendo la necessità di giungere al più presto a un cessate-il-fuoco, di tutelare la popolazione civile palestinese e di consentire il pieno accesso agli aiuti umanitari”.

Inoltre, ha sottolineato, “il governo italiano segue con apprensione le sorti dei civili israeliani ancora in ostaggio di Hamas, auspicando una rapida liberazione, cosa che contribuirebbe ad agevolare la de-escalation del conflitto. Riguardo l’impegno italiano in favore della popolazione della Striscia di Gaza, attraverso l’iniziativa Food for Gaza sono state recapitate oltre 210 tonnellate di aiuti alimentari e sanitari, anche attraverso la partecipazione italiana al ponte aereo tra Giordania e Gaza. Il governo si è reso disponibile con gli organizzatori della Flotilla a mettere a disposizione tali canali per la consegna degli aiuti a Gaza. Avvalersi di tali canali umanitari già attivi e maggiormente efficaci eviterebbe di esporre i partecipanti a questa iniziativa ai rischi derivanti dal recarsi in una zona di crisi. Allo stesso tempo il governo ha ribadito che sarà garantita ogni possibile assistenza diplomatica e consolare i cittadini italiani che partecipano all’iniziativa, come è sempre avvenuto anche di recente nel caso di cittadini italiani fermati in Israele per iniziative analoghe”.”L’Unità di Crisi della Farnesina e l’ambasciata italiana a Tel Aviv sono già pienamente attivate in tal senso”, ha aggiunto Ciriani, “È fondamentale che Israele, nel condurre le eventuali azioni di interdizione rispetto all’accesso a Gaza via mare, assicuri in ogni momento la sicurezza di tutte le persone a bordo delle diverse imbarcazioni, evitando ogni azione che possa metterle a repentaglio. Intervenendo oggi in Aula ritengo infine necessario ribadire la solidarietà espressa ieri dal presidente (Giorgia) Meloni allo stato del Qatar e all’emiro (Tamim bin Hamad) al Thani. L’attacco di ieri e la violazione della sovranità di uno stato – il Qatar – che non è parte del conflitto e che al contrario è da tempo impegnato insieme agli Stati Uniti e all’Egitto in una preziosa opera di mediazione sono inaccettabili”.

Regionali, Salvini: scegliere insieme nomi Campania, Puglia e Veneto

Milano, 10 set. (askanews) – “Se votano nello stesso giorno Puglia, Veneto e Campania, mi auguro che si scelgano tutti i candidati nello stesso giorno, altrimenti siamo qua ogni settimana a rispondere alle stesse domande…”. Lo ha detto il segretario della Lega e vice premeir Matteo Salvini, a margine dell’inaugurazione dei lavori della diga di Campolattaro, a proposito del vertice di palazzo Chigi. Alla domanda se si augura oggi la fumata bianca, ha replicato: “Lo spero. L’importante è che si faccia in fretta. È il calendario che ci impone di fare in fretta. Se voti il 22 novembre e siamo al 10 settembre, non sono ragionamenti politici, sono ragionamenti meramente numerici”.

Salvini: nervi saldi, Ue conti fino a cento prima di parlare di guerra

Milano, 10 set. (askanews) – “Mi aspetto da Bruxelles nervi saldi. Prima di parlare di guerre o di invio di soldati bisogna contare fino a cento, sia per quello che riguarda la Russia sia per quel che riguarda il conflitto tra Israele e Palestina”. Lo ha detto il vicepremier e ministro dei Trasporti Matteo Salvini a Campolattaro per l’inaugurazione dei lavori della diga, dopo l’abbattimento dei droni russi da parte della Polonia. “Il problema mio di domani – ha aggiunto – non è difenderci dai carri armati russi o israeliani, ma lo sbarco dei clandestini che poi vengono in Italia e ne combinano di tutti i colori”.

IMAGinACTION 2025, Riccardo Cocciante e Marco Masini tra i protagonisti

Roma, 10 set. (askanews) – Cresce l’attesa per IMAGinACTION 2025, il festival Internazionale del videoclip prodotto da Raffaella Tommasi per Daimon Film e con la direzione artistica del regista Stefano Salvati, in programma a Ravenna dal 2 al 4 ottobre 2025.

La serata inaugurale al Teatro Alighieri sarà un grande evento corale che vedrà sullo stesso palco, accanto al già annunciato Riccardo Cocciante, protagonista di un incontro speciale tra esibizioni dal vivo, dialoghi e proiezioni dei suoi videoclip, anche Marco Masini. Il cantautore fiorentino, vincitore della sezione Giovani di Sanremo 1990 con Disperato e trionfatore al Festival nel 2004 con L’uomo volante, è autore di successi che hanno segnato più generazioni come Ci vorrebbe il mare, T’innamorerai e Vaffanculo. A Ravenna proporrà uno spettacolo che unirà brani live e racconti, per ripercorrere una carriera trentennale sempre fedele a una scrittura intensa e autentica.

Durante la serata, salirà sul palco come ospite Francesca Fabbri Fellini, giornalista radio-televisiva e ultima discendente della famiglia Fellini, presenterà il cortometraggio “La Fellinette”, una favola sospesa tra sogno e realtà, omaggio poetico al grande Federico Fellini, suo zio. Un momento di emozione e memoria, dove il cinema incontra il cuore.

Durante la prima giornata verrà inoltre assegnato lo Young IMAGinACTION AI Award 2025, dedicato quest’anno al tema dell’Intelligenza Artificiale applicata all’audiovisivo, con i tre lavori finalisti selezionati da una giuria guidata da Domenico Liggeri insieme al direttore artistico Stefano Salvati. Sempre nella stessa occasione sarà proiettato in anteprima il trailer del docufilm Il Mio Nome è Riccardo, realizzato con Rai Documentari e in onda su RAI 1 in prima serata nel 2026: un racconto intimo e appassionato della vita e della carriera di Cocciante. A condurre lo spettacolo del 2 ottobre sarà il giornalista Paolo Giordano, firma di spicco del giornalismo musicale italiano.

Il Festival proseguirà il 3 ottobre alla Multisala Cinemacity, con una serata interamente dedicata a Vasco Rossi e alla proiezione del film restaurato È solo un Rock’n’Roll Show (regia Stefano Salvati), arricchita dalla partecipazione di Maurizio Solieri. Condurrà la serata il giornalista e scrittore Stefano Mannucci.

Gran finale sabato 4 ottobre, sempre al Cinemacity, con un omaggio agli anni ’90 e agli 883: verranno proiettati tutti i videoclip restaurati di Nord Sud Ovest Est, insieme a chicche inedite dal film cult Jolly Blu, con la partecipazione speciale di Alessia Merz. Durante il festival verrà premiamo il Miglior Videoclip dell’anno 2025, riconoscimento assegnato dall’Academy di IMAGinACTION.

L’intero ricavato dei biglietti della serata del 2 ottobre, al netto delle spese, sarà devoluto in beneficenza all’Associazione Carabinieri e Volontari di Ravenna. Unico nel suo genere, IMAGinACTION è il festival di punta nel panorama del videoclip musicale; negli anni ha accolto tantissimi artisti, tra i più grandi della scena italiana e internazionale: Sting, Mark Knopfler, Trevor Horn, Luis Fonsi, Riccardo Cocciante, Antonello Venditti, Edoardo Bennato, Ron, Luca Carboni, Marco Masini, Piero Pelù, Samuele Bersani, Gino Paoli, Francesco Guccini, Elisa, Mahmood, Roby Facchinetti, J-Ax, Fabio Rovazzi, Nek, Gigi D’Alessio, Fabrizio Moro, Irene Grandi, Tiromancino, Ermal Meta, Noemi, Francesco Gabbani, Mauro Repetto degli 883, Francesca Michielin, Giusy Ferreri, Carmen Consoli, Diodato, Pinguini Tattici Nucleari, Shade, Olly, Sethu, Alfa, Federico Rossi, Edoardo Bennato, solo per citarne alcuni. IMAGinACTION è in collaborazione con SIAE, SCF, FIMI, AFI, PMI ed è realizzato grazie al sostegno del Comune di Ravenna e grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna e alla compartecipazione e sostegno di APT Servizi Emilia-Romagna.

MotoGp, Ducati a Misano, Marquez a caccia del sesto sigillo

Roma, 10 set. (askanews) – Settembre intenso per la Ducati che da Barcellona vola a Misano Adriatico per il 16esimo Round della stagione 2025. Titolo costruttori in tasca, il settimo della storia e il sesto consecutivo, Ducati arriva al Misano World Circuit Marco Simoncelli, dove si corre dal 2007. Marc Márquez va a caccia del sesto successo in carriera a Misano per allungare ancora in classifica prima delle trasferte extra europee. Pecco Bagnaia a caccia delle migliori prestazioni. Appuntamento a venerdì 12 settembre, alle ore 10.45 locali, per la prima sessione di prove libere.

“In Catalunya è stata una gran gara, una bella festa con tutti i tifosi e su un tracciato, che almeno sulla carta non era perfetto per le mie caratteristiche, abbiamo centrato la vittoria nella Sprint e il secondo posto nel GP – le parole di MArc MArquez – Sapevo che Alex era velocissimo, già dal primo turno di libere aveva un altro passo nell’ultimo settore. Misano invece è una pista più favorevole al mio stile, sarà un weekend dedicato a tutti i tifosi Ducati, non vedo l’ora di scendere in pista”.

Per Francesco Bagnaia: “Misano è sempre speciale, cercheremo di goderci l’abbraccio di tutti i tifosi Ducati. Ci arriviamo motivati, in Catalunya abbiamo lottato, dopo la qualifica è stato un weekend in salita ma abbiamo anche chiuso in crescendo con una bella gara e rimonta domenica. Ripartiamo da queste buone sensazioni: continuiamo a lavorare sodo e sfruttiamo le caratteristiche della pista a nostro favore”.

Su Rai 3 arriva "Haka". Abodi: pronti ad ascoltare i giovani

Roma, 10 set. (askanews) – “E’ fondamentale che si aprano finestre, opportunità alla ricerca di canali e linguaggi e rapporti. Haka è una di queste opportunità, speriamo che si moltiplichino, perché quello che mi è stato fatto notare più volte è che non riusciamo a fare emergere diffusamente, efficacemente, tutto il lavoro che svolgiamo. Haka non ha più quel significato di guerra. Forse è giusto che questa danza venga richiamata per lo spirito identitario, per la capacità comunque di comunicare, forse non abbiamo neanche bisogno di urlare, però abbiamo bisogno di parlare, e noi abbiamo bisogno di ascoltare. Quindi, questa opportunità che si articola in sei puntate è solo l’inizio”. Così il ministro per lo Sport e i giovani, Andrea Abodi, durante la conferenza stampa di presentazione di “Haka – L’urlo dei giovani” oggi al Maxxi di Roma. Si tratta di un nuovo format, in onda la domenica alle 13 su Rai 3 a partire dal 21 settembre, dedicato alle nuove generazioni con l’obiettivo di promuovere e valorizzare le opportunità e le iniziative realizzate dalla Presidenza del Consiglio in materia di partecipazione sociale, lavoro e volontariato.

“Quello che verrà trasmesso da Rai 3 – ha proseguito Abodi – sarà soltanto una delle opportunità di utilizzo di questo contenuto che io ho visto. Ho visto la prima puntata, mi sono immerso nella dimensione di Haka, mi è piaciuto lo stimolo, la presenza, l’interazione; sono tutti elementi che ci auguriamo emergano in un panorama televisivo complesso. Andiamo in onda alle 13 dove ci sono concorrenze informative non secondarie, ma Rai Play è una straordinaria opportunità che non finisce nello spazio del palinsesto, è un palinsesto permanente, io credo che anche i social ci aiuteranno a interagire sui contenuti che emergeranno, e che consentiranno, a noi, prima di tutto di far conoscere tutto il portafoglio delle opportunità che mettiamo a disposizione”.

“Quindi – ha concluso il ministro – questo urlo sotto voce, consentitemi questo ossimoro, che arriva da Haka, è esattamente nell’ottica di dire, da un lato, ci siamo – o meglio – voi ci siete; e, dall’altra, anche noi. Siamo pronti ad ascoltare, siamo pronti a venire incontro a quelle che sono le vostre esigenze. Non saremo in grado di soddisfare tutto, ma passo dopo passo cercheremo di non lasciare le cose come stanno, non diremo mai non si può fare, cercheremo di tener conto delle vostre esigenze”.

“Fare servizio pubblico, tra le altre cose – ha detto a sua volta Paolo Corsini, direttore dell’Approfondimento Rai -, vuol dire svolgere una funzione informativa ed educativa e promuovere cultura civica e senso di cittadinanza. La collaborazione tra Rai e istituzioni prova a dare concretezza a questi obiettivi, e allo stesso tempo evidenza il ruolo essenziale che è la Rai come strumento di utilità collettiva e supporto alle politiche nazionali. La presenza nel palinsesto di una tv generalista di un programma come Haka dimostra la differenza tra la Rai e gli altri operatori del settore, e ribadisce la centralità della missione del servizio pubblico. Il titolo Haka rappresenta l’identità, la forza nella collettività, è una metafora di grido più che di guerra di energia, verso il sole, verso la voglia di fare, di creare. Richiama, l’azione, la disciplina, il coraggio, incita a vivere insieme, con intensità, ogni sfida”.

In onda dal 21 settembre alle 13 su Rai 3, condotto da Stefano Buttafuoco e realizzato con la collaborazione del Dipartimento Sport della Presidenza del Consiglio, prevede in ogni puntata la presenza in studio di ospiti e di un pubblico di ragazzi e ragazze under 35. Con loro si commenteranno testimonianze e servizi girati in tutta Italia rivolti a quattro grandi progetti del Dipartimento dello Sport e delle Politiche Giovanili, finalizzati alla loro crescita personale e professionale:

– Progetto “Spazi civici di comunità” (si tratta di una iniziativa volta alla creazione di luoghi dove i giovani possono accedere gratuitamente ad attività sportive e ricreative); – Progetto Rete (si tratta di un progetto dedicato all’inserimento lavorativo che nasce con l’obiettivo di ridurre il gap tra le competenze richieste dalle aziende e quelle effettivamente possedute dai ragazzi);

– Servizio Civile Universale (si tratta di un Istituto fondamentale della Nazione che rappresenta una opportunità per i giovani di contribuire al bene comune e che offre la possibilità di fare una esperienza anche all’estero a fronte di un assegno mensile e di altri vantaggi);

– Carta Giovani (si tratta di una applicazione che dà ai giovani residenti in Italia di età compresa tra i 18 e i 35 anni la possibilità di accedere a beni e servizi pubblici e privati a condizioni agevolate).

Corpi e performance per amplificare la Collezione Peggy Guggenheim

Venezia, 10 set. (askanews) – Una serie di performance nel giardino della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia per amplificare il dialogo tra la mostra di Maria Helena Vieira da Silva e il presente, i giovani artisti e i loro corpi. La terza edizione di “Avvenimento” è stata un momento di contaminazione tra discipline e di dialogo tra diversi momenti dell’arte. “È un po’ questo il senso di Avvenimento – ha detto ad askanews Michela Perrotta, coordinatrice dei programmi per il pubblico della Collezione Peggy Guggenheim – ossia quello di far accadere delle cose in questo spazio in cui prendono forma delle nuove espressioni artistiche che sono quelle performative e quelle della danza, del teatro in una cornice chiaramente straordinaria”.

L’elemento del luogo, la sua densità storica e culturale, sono elementi decisivi, e gli spazi della Peggy Guggenheim diventano il luogo nel quale il pubblico può entrare dentro l’arte, in questo caso attraverso una serie di performance dedicate al tema dello studio d’artista e a quello che accade “dietro le quinte” della creazione. “L’idea curatoriale che sta dietro all’edizione di quest’anno – ha aggiunto Edoardo Lazzari, curatore della serata – è stata appunto tratta dalle opere di Maria Heena Vieira da Silva e in particolare diciamo dalla sua ossessione riguardo allo spazio e allo studio che viene tradotta e reinterpretata in questo ambito, questa serata come lo studio come spazio metaforico, ma anche come spazio fisico dell’artista, quindi in cerca in qualche modo quello che abbiamo cercato di fare è stato di mettere davanti agli spettatori delle opere come se si entrare dentro lo studio di un artista dentro il processo ancora in corso della creazione di un’opera d’arte”.

Anche il terzo capitolo di “Avvenimento” rappresenta un’occasione per offrire una ribalta ad artisti e performer giovani, attivi sulla scena veneziana, cosa che rinnova la relazione con il territorio che ha sempre ispirato la visione di Peggy Guggenheim. E poi c’è il desiderio di attualizzare ancora di più il senso di una collezione così storicizzata. “In qualche modo – ha concluso Michela Perrotta – le arti performative ci danno la possibilità di portare dentro questi spazi la vita, che è appunto l’artista che vive, che respira, che opera qui dentro e che dà anche un momento di bellezza in questo periodo in cui appunto le generazioni di artisti appunto emergenti contemporanei ma anche il pubblico stesso ha bisogno del museo, ha bisogno dello spazio artistico per salvarsi”.

E in questo costante desiderio di trovare nuove risposte di fronte alle manifestazioni dell’arte, risposte che valgano per la nostra vita, c’è probabilmente il senso più profondo di questo “Avvenimento” veneziano.

"Per soldi e per amore", nuovo album di Ernia fuori il 19 settembre

Roma, 10 set. (askanews) – Charlie Charles torna a mettere la sua firma su un intero progetto discografico, guidando produzione e direzione artistica di “Per soldi e per amore”, il nuovo album di Enia in uscita il 19 settembre per Island Records / Universal Music Italia.

Per il producer multiplatino si tratta di un comeback importante: non accadeva da molti anni che si trovasse a lavorare a un disco in questo modo. Non solo una direzione artistica, ma un progetto vissuto a pieno, con una visione chiara e una partecipazione diretta in ogni fase, dalla scrittura alla produzione, sempre al fianco dell’artista.

La collaborazione con Ernia nasce da lontano, quando, ancora agli inizi delle rispettive carriere, le loro strade si sono più volte sfiorate, ma è solo oggi che questo connubio si concretizza. Negli ultimi anni, infatti, i due si sono avvicinati nuovamente e il progetto è diventato il naturale compimento di questa affinità, rafforzata in studio e consolidata da un rapporto umano che ha riportato Charlie Charles a riscoprire non solo un collega, ma anche un amico.

Questo disco ha restituito al producer l’entusiasmo delle sue esperienze più iconiche. La stessa soddisfazione che aveva provato per alcuni progetti in passato è riemersa attraverso un’esperienza immersiva che lo ha spinto a rimettersi in gioco dopo un periodo di pausa.

“Per Soldi e Per Amore” è già disponibile in presave su tutte le piattaforme digitali e in preorder nei formati fisici CD e Vinile Standard, CD autografato, Vinile autografato e Vinile Deluxe (sold out). Il disco, un viaggio tra riflessioni, gratitudine e maturità, rappresenta il lavoro più intimo e introspettivo di Ernia.

Governo, vertice dei leader con Meloni a Palazzo Chigi

Roma, 10 set. (askanews) – Vertice di governo sull’Autonomia a Palazzo Chigi. Insieme alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni partecipano i vice Antonio Tajani e Matteo Salvini, il leader di Noi moderati Maurizio Lupi e il ministro per gli Affari regionali Maurizio Lupi.

Nel corso della riunione potrebbe essere anche affrontata la questione delle regionali: il centrodestra deve sciogliere i nodi delle candidature, in particolare in Veneto.

Negli stessi minuti in cui arrivavano Tajani e Salvini sono stati visti uscire da Palazzo Chigi il ministro per l’Agricoltura Francesco Lollobrigida, il responsabile organizzazione di Fdi Giovanni Donzelli e il viceministro delle Infrastrutture Edoardo Rixi.

Trenitalia, Regionale si conferma partner di X Factor

Milano, 10 set. (askanews) – Trenitalia si conferma partner di X Factor per il secondo anno consecutivo e lo fa attraverso il suo brand Regionale. Per festeggiare l’inizio della nuova stagione dello show di Sky Original prodotto da Fremantle, in ripartenza l’11 settembre, la collaborazione stata annunciata alla stazione di Milano Centrale, dove stato svelato un treno Regionale con livrea dedicata.

Il messaggio riportato, “X Factor accende il talento. Viaggia con la musica”, unisce al meglio le due realt, fra dialogo con le nuove generazioni e mobilit sostenibile, come spiega Maria Annunziata Giaconia, Direttore Operations Regionale di Trenitalia: “Non potevamo non unirci all’energia del talent pi amato d’Italia e dalle nuove generazioni. Noi ci siamo aperti al cambiamento investendo 7 miliardi sui nuovi treni sostenibili. Nel 2027, completeremo la nostra flotta di Regionale: treni di ultima generazione per le nuove generazioni”.

Tra i presenti, oltre alla conduttrice Giorgia e i giudici di X Factor Achille Lauro, Jake La Furia, Francesco Gabbani e Paola Iezzi, anche la Responsabile Product Marketing di Trenitalia, Roberta Graziosi e Luca Centurioni, Sky Media Marketing Director.

Regionale di Trenitalia accompagner gli aspiranti concorrenti di X Factor nel loro viaggio verso le audizioni di Milano. Ma non solo, sono tante le iniziative lanciate da Trenitalia e legate al programma: “Tutti i venerd, dal 24 ottobre al 28 novembre, gli eliminati di X Factor avranno questo treno alle loro spalle come palco per il loro primo concerto. Ci sar anche un concorso, riservato ai nostri fedelissimi clienti iscritti al programma X-GO, che permetter al primo classificato di partecipare alla finale”.

Un lungo viaggio insieme che per X Factor si chiuder a Piazza del Plebiscito, a Napoli, dove si terr la finale dell’edizione 2025.

Carl Brave torna live con il "Notti Brave Amarcord Tour"

Milano, 10 set. (askanews) – Dopo aver portato la sua musica nelle strade e nelle piazze di tutta Italia con uno street tour speciale che ha visto un contatto diretto e autentico con i fan, Carl Brave si prepara a tornare sui palchi con il “Notti Brave Amarcord Tour”, in partenza il 16 ottobre da Napoli.

Un nuovo viaggio live che toccherà alcune delle venue più iconiche della scena club italiana e si concluderà con un evento speciale: per la prima volta Carl Brave si esibirà al Palazzo dello Sport della sua Roma, il prossimo 27 novembre 2025, un traguardo importante che segna un nuovo capitolo nella sua carriera. Qui le date, prodotte da OTR Live: 16 ottobre – Napoli – Casa della musica 17 ottobre – Molfetta (BA) – Eremo club 23 ottobre – Padova – Hall 24 ottobre – Bologna – Estragon 29 ottobre – Venaria Reale (TO) – Teatro concordia 30 ottobre – Milano – Fabrique 12 novembre – Firenze – Teatro cartiere carrara 27 novembre – Roma – Palazzo dello sport

I biglietti sono disponibili su TicketOne e sul sito di OTR Live. Ad accompagnare l’inizio del tour è uscito oggi il videoclip ufficiale di “Il Primo Take” – www.youtube.com/watch?v=r-Z9mhefyWc – brano che apre l’album e che si trasforma in un racconto per immagini diretto da Mattia Trezza. Girato tra le strade di Roma, in un bianco e nero evocativo e con un intro in reverse, il video raccoglie scene di vita reale e quotidiana: persone che si tengono per mano, che mangiano, suonano, scattano foto. Un ritratto sincero e spontaneo della città e della sua umanità, che riflette perfettamente l’anima del progetto.

Il tour sarà l’occasione di sentire live il suo ultimo album “Notti Brave Amarcord”, un disco che affonda le mani nel passato per riscrivere il presente, che prende tempo per raccontare quello che siamo troppo abituati a lasciar correre. È il frutto di un’intensa ricerca musicale che lo ha portato a contaminare il suo stile con nuove influenze elettroniche, esplorando suoni inediti, atmosfere più cupe o rarefatte, beat non convenzionali. Una scelta precisa, voluta, quasi necessaria, per dare voce a un nuovo modo di sentire, più maturo e riflessivo.

Ma non è solo la forma a cambiare. Anche nei contenuti l’album si distingue come un lavoro profondamente autobiografico e introspettivo. L’artista compie un vero e proprio viaggio a ritroso nella propria vita: ricordi, immagini, emozioni, dettagli che si fanno narrazione. Ogni traccia diventa un capitolo di un diario musicale in cui si guarda allo specchio con sincerità, senza filtri, lasciando emergere fragilità, nostalgia, consapevolezze. Un disco che guarda indietro solo per fare un salto in avanti, e che chiede a chi ascolta di fare lo stesso: fermarsi, ricordare, capire. E poi, magari, ripartire.

Stagione pi lunga e offerte diversificate: come cambia il turismo

S.Margherita di Pula, 10 set. (askanews) – Il Forte Village di Santa Margherita di Pula in Sardegna stato pi volte premiato come miglior resort al mondo e per tanti aspetti ha fatto da apripista al cambiamento del modo di fare turismo. A conclusione della stagione estiva, per cos dire, pi classica, abbiamo provato a tracciare un bilancio con Lorenzo Giannuzzi, CEO e General Manager del Forte Village. ” estremamente positivo – ha detto ad askanews – e non solo per settembre ma anche per ottobre, insomma allungheremo la stagione quest’anno e chiuderemo al fine ottobre con una bellissima occupazione, con clientela molto diversificata, veramente una clientela globale e diciamo che anche il livello di apprezzamento degli ospiti ci sta dando delle grosse soddisfazioni”.

La stagione che si allunga, un modo diverso di pensare l’offerta turistica italiana, l’integrazione tra mare e benessere: sono elementi che, non solo qui, stanno cambiando lo scenario turistico pi in generale, segnato anche dal periodo della pandemia. “Abbiamo dovuto diversificare – ha aggiunto il CEO del Forte Village – andare anche a farci conoscere in Paesi dove abitualmente eravamo un po’ meno conosciuti. stato un grande successo e ora abbiamo una clientela molto pi variegata rispetto a prima”.

Le chiavi di un successo che dura da decenni sembra che siano da trovarsi in questa volont di continuo rinnovamento e anche in questo senso il resort sardo pu essere una cartina di tornasole per capire come si evolve la domanda di turismo e quali risposte possibile dare. “Diciamo che abbiamo allargato il campo delle offerte di ristorazione – ha concluso Lorenzo Giannuzzi – anche con una grossa rappresentanza asiatica, perch insomma c’ una clientela che lo richiede. E poi ovviamente abbiamo potenziato anche le attivit sportive, abbiamo creato tante nuove cose che stanno riscontrando successo, una per tutta il parco natura che abbiamo creato quest’anno e che stata una grande attrazione e dimostra ancora una volta l’impegno che abbiamo nella sostenibilit e nel preservare l’ambiente”.

E quello ecologico un altro macro-tema con cui il turismo chiamato a confrontarsi, in Italia come a livello globale.

Separazione carriere, Ciriani: avanti dritti, riforma si avvicina

Roma, 10 set. (askanews) – “Come avevamo promesso” il governo sulla riforma per la separazione delle carriere dei magistrati “va avanti dritto, nei tempi più brevi possibili”, “non è in realtà un’accelerazione perché i tempi in commissione sono quelli della terza lettura, quelli già abbiamo registrato ai tempi della riforma Renzi: in 2-3 giorni si può fare sicuramente il dibattito in commissione poi, come sapete, in aula c’è soltanto discussione e dichiarazione di voto. Siamo contenti, la riforma si avvicina sempre di più”. Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, al termine della conferenza dei capigruppo della Camera che ha fissato per il 16 settembre l’approdo della riforma Nordio in aula.

Sarah Toscano annuncia il nuovo singolo "Semplicemente"

Milano, 10 set. (askanews) – È la stella nascente del panorama pop italiano. Quest’estate ha conquistato pubblico e radio con le hit “Perfect” insieme a Carl Brave e “Taki”, che ha portato live sui palchi di tutta l’Italia durante il suo tour estivo. Ora è pronta a tornare in grande stile.

Sarah Toscano annuncia oggi “Semplicemente (from the Netflix Series ‘RIV4LI’)”, il nuovo singolo che vede la collaborazione di Mida e che sarà disponibile su tutte le piattaforme digitali a partire da questo venerdì 12 settembre per Warner Music Italy. Dopo aver condiviso i banchi della scuola di Amici 23, Sarah Toscano e Mida danno vita a questa incredibile collaborazione, spoilerata ai Radio Zeta Future Hits nella splendida cornice dell’Arena di Verona.

“Semplicemente (from the Netflix Series ‘RIV4LI’)” è una ballad sognante e sincera, che racconta come viene vissuto un grande amore quando si è giovani, senza freni o inibizioni, con la voglia di vivere intensamente ogni momento e al tempo stesso imparando dalle proprie fragilità.

Il brano sarà la sigla di “RIV4LI”, la nuova serie TV per ragazzi e ragazze creata da Simona Ercolani (DI4RI), presentata in anteprima al Giffoni Film Festival e disponibile solo su Netflix dal 1° ottobre 2025, con Samuele Carrino, Edoardo Miulli e Kartika Malavasi, prodotta da Stand by me con la regia di Alessandro Celli.

Questo singolo traghetterà Sarah Toscano verso le due date già sold out a Milano e Roma, rispettivamente il 18 ottobre ai Magazzini Generali e il 25 ottobre presso Largo Venue.

Per Sarah, “Semplicemente (from the Netflix Series ‘RIV4LI’)” arriva dopo “Taki” e la collaborazione con Carl Brave per il singolo “Perfect”, che si è confermato come più alta nuova entrata in radio nella settimana di debutto, e dopo “Amarcord”, il brano presentato in gara tra i BIG durante la 75ª edizione del Festival di Sanremo, scritto dall’artista stessa insieme a Federica Abbate e Jacopo Ettorre, e prodotto dal pluripremiato team ITACA fondato da Merk & Kremont. Il brano conta ad oggi 19,6 MLN di stream solo su Spotify, mentre il videoclip ufficiale ha raggiunto i 9,4 MLN di views su YouTube. Inoltre, a Sanremo l’artista ha dato grande prova della sua forte vocazione internazionale durante la serata dei duetti, dove ha cantato insieme al duo di producer e dj Ofenbach (Dorian Lauduique e César De Rummel) sulle note di “Overdrive”. La band francese, inoltre, ha ospitato l’artista durante la loro unica data dal vivo in Italia, il 12 marzo a Milano. Tra le collaborazioni internazionali della giovane cantautrice da segnalare anche quella con l’icona pop britannica Bea & Her Business per la versione italiana del brano “Safety Net”. Nel 2024 l’artista è stata tra le protagoniste del programma Up Next Italia di Apple Music e si è esibita nelle più importanti città della Penisola, tra cui Roma al Rock Me Pride, Milano all’apertura dell’unica data italiana dei Black Eyed Peas e Olbia al Red Valley Festival, dove tornerà anche quest’anno.

Polonia, Rutte a Putin: "basta violare spazio aereo Nato"

Milano, 10 set. (askanews) – Il Segretario generale della Nato Mark Rutte ha denunciato il “comportamento pericoloso” della Russia in seguito all’invasione dello spazio aereo polacco, a cui l’Alleanza ha risposto “in modo molto efficace”. “Diversi alleati sono stati coinvolti al fianco della Polonia. Ciò includeva F16 polacchi, F35 olandesi, AWACS italiani, NATO Multi Role Tanker Transport e Patrioti tedeschi”, ha spiegato. “Mi congratulo con i piloti e tutti coloro che hanno contribuito a questa risposta rapida e abile”, ha anche sottolineato, dopo che nella notte droni russi hanno violato lo spazio aereo della Polonia, Paese Nato che confina tra gli altri con la Russia (l’exclave di Kaliningrad), con la Bielorussia e con l’Ucraina.

“A Putin, il mio messaggio è chiaro: fermate la guerra in Ucraina, smettete di intensificare la guerra, che ora sta fondamentalmente montando contro civili innocenti e infrastrutture civili”, e soprattutto “smettete di violare il nostro spazio aereo: sappiate che siamo vigili e difenderemo ogni centimetro del territorio della Nato”, ha detto il segretario generale, per poi aggiungere: “Il Consiglio del Nord Atlantico si è riunito questa mattina (come ogni mercoledì) e ha discusso la situazione alla luce della richiesta di consultazioni della Polonia ai sensi dell’articolo 4 del Trattato di Washington. Gli alleati hanno espresso solidarietà con la Polonia e denunciato il comportamento sconsiderato della Russia”.

“La valutazione completa è in corso”, ma appunto sottolinea Rutte, che “che sia stato fatto intenzionalmente o meno, è assolutamente, imprudente, assolutamente pericoloso”.

“Dobbiamo sempre assicurarci di essere un passo avanti, ma penso che la scorsa notte abbia dimostrato che siamo in grado di difendere ogni centimetro del territorio della Nato, incluso, ovviamente, il suo spazio aereo”, ha aggiunto nella breve dichiarazione.

M.O., Conte: von der Leyen ipocrita, sospenda accordo Ue-Israele

Roma, 10 set. (askanews) – La presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen “sembra quasi prendere in giro i cittadini europei che chiedono pace e benessere, che chiedono la salvaguardia del modello sociale europeo, invece quello che viene proposto è semplicemente armi, armi, sempre più armi: nessun orizzonte e nessuna volontà di lavorare a degli scenari di pace”. Lo ha detto il presidente del Movimento 5 stelle, Giuseppe Conte, commentando, nel corso di un punto stampa a Macerata, il discorso di von der Leyen sullo stato dell’Unione.

“Da questo punto di vista – ha aggiunto l’ex presidente del Consiglio – ovviamente è un discorso deludente, anche un po’ ipocrita, quando di fronte a un genocidio conclamato, a un difetto, una carenza di una politica europea della difesa del diritto internazionale umanitario, oggi dice ‘dobbiamo sospendere parzialmente l’accordo Unione europea-Israele’, ma lì non è che c’è uno sterminio parziale, un genocidio parziale. Quindi sospenda punto e basta”, ha concluso Conte.

Corpi e performance per amplificare la Collezione Peggy Guggenheim

Venezia, 10 set. (askanews) – Una serie di performance nel giardino della Collezione Peggy Guggenheim di Venezia per amplificare il dialogo tra la mostra di Maria Helena Vieira da Silva e il presente, i giovani artisti e i loro corpi. La terza edizione di “Avvenimento” stata un momento di contaminazione tra discipline e di dialogo tra diversi momenti dell’arte. ” un po’ questo il senso di Avvenimento – ha detto ad askanews Michela Perrotta, coordinatrice dei programmi per il pubblico della Collezione Peggy Guggenheim – ossia quello di far accadere delle cose in questo spazio in cui prendono forma delle nuove espressioni artistiche che sono quelle performative e quelle della danza, del teatro in una cornice chiaramente straordinaria”.

L’elemento del luogo, la sua densit storica e culturale, sono elementi decisivi, e gli spazi della Peggy Guggenheim diventano il luogo nel quale il pubblico pu entrare dentro l’arte, in questo caso attraverso una serie di performance dedicate al tema dello studio d’artista e a quello che accade “dietro le quinte” della creazione. “L’idea curatoriale che sta dietro all’edizione di quest’anno – ha aggiunto Edoardo Lazzari, curatore della serata – stata appunto tratta dalle opere di Maria Heena Vieira da Silva e in particolare diciamo dalla sua ossessione riguardo allo spazio e allo studio che viene tradotta e reinterpretata in questo ambito, questa serata come lo studio come spazio metaforico, ma anche come spazio fisico dell’artista, quindi in cerca in qualche modo quello che abbiamo cercato di fare stato di mettere davanti agli spettatori delle opere come se si entrare dentro lo studio di un artista dentro il processo ancora in corso della creazione di un’opera d’arte”.

Anche il terzo capitolo di “Avvenimento” rappresenta un’occasione per offrire una ribalta ad artisti e performer giovani, attivi sulla scena veneziana, cosa che rinnova la relazione con il territorio che ha sempre ispirato la visione di Peggy Guggenheim. E poi c’ il desiderio di attualizzare ancora di pi il senso di una collezione cos storicizzata. “In qualche modo – ha concluso Michela Perrotta – le arti performative ci danno la possibilit di portare dentro questi spazi la vita, che appunto l’artista che vive, che respira, che opera qui dentro e che d anche un momento di bellezza in questo periodo in cui appunto le generazioni di artisti appunto emergenti contemporanei ma anche il pubblico stesso ha bisogno del museo, ha bisogno dello spazio artistico per salvarsi”.

E in questo costante desiderio di trovare nuove risposte di fronte alle manifestazioni dell’arte, risposte che valgano per la nostra vita, c’ probabilmente il senso pi profondo di questo “Avvenimento” veneziano.

Polonia, Schlein: gravissima violazione russa dello spazio aereo Ue

Roma, 10 set. (askanews) – La violazione dello spazio aereo polacco da parte dei droni russi è motivo di “grande preoccupazione”. Lo ha detto la segretaria del partito democratico Elly Schlein parlando a margine di una iniziativa elettorale nelle Marche. “È gravissima la violazione dello spazio aereo polacco da parte dei russi. È lo spazio aereo europeo, è molto preoccupante perché è la prima volta che gli aerei della Nato sono costretti a intervenire a tutela di una minaccia potenziale sul nostro spazio aereo europeo”.

“Quindi – ha proseguito la Schlein – grande preoccupazione! È l’occasione per rinnovare una richiesta all’Unione europea di essere unita e compatta per riuscire a mettere fine a questi conflitti che rischiano pericolosamente di allargarsi”.

Sistina Chapiteau, "Moulin Rouge! Il Musical" prima volta in Italia

Roma, 10 set. (askanews) – Si avvicina il debutto di Moulin Rouge! Il Musical, l’attesissimo kolossal ispirato al celebre film di Baz Luhrmann, in programma dal 15 ottobre al Sistina Chapiteau, l’imponente struttura teatrale che sta già prendendo forma a Roma, nell’area di Tor di Quinto.

Protagonista assoluto della stagione teatrale 2025/2026, “Moulin Rouge! Il Musical” vedrà Diana Del Bufalo e Luca Gaudiano nei ruoli iconici di Satine e Christian, pronti a dare vita con intensità e fascino ad una appassionante storia d’amore, intensa e struggente, che sta conquistando il pubblico di tutto il mondo. Sul palco, accompagnati dall’Orchestra dal vivo, un nutrito cast di performers con protagonisti Emiliano Geppetti che interpreterà Harold Zidler, il carismatico istrionico impresario; Gilles Rocca nel ruolo di Santiago, il sensuale e seducente ballerino di tango; Mattia Braghero vestirà i panni del ricco Duca di Monroth, cinico e spietato contendente del cuore di Satine mentre Daniele Derogatis sarà Henri de Toulouse-Lautrec, il geniale e visionario pittore bohémien dalla cui tela prende vita il racconto più appassionante e spettacolare della scena teatrale contemporanea.

Prodotto da PeepArrow Entertainment in coproduzione con Il Sistina, su licenza della casa produttrice australiana Global Creatures – nota per il successo internazionale di “Moulin Rouge! The Musical” a Broadway – lo spettacolo sarà diretto da Massimo Romeo Piparo, che firma anche l’adattamento in lingua italiana dei dialoghi, mantenendo in lingua originale la maggior parte delle celebri canzoni della colonna sonora.

Con una messa in scena sontuosa, coreografie mozzafiato e una colonna sonora che include successi senza tempo di icone come David Bowie, Lady Gaga, i Queen, Elton John, Rihanna, Madonna e molti altri, lo spettacolo è una vibrante celebrazione di Verità, Bellezza, Libertà e Amore.

Vincitore di dieci Tony Awards®, tra cui il prestigioso riconoscimento di Miglior Musical, “Moulin Rouge! Il Musical” racconta l’appassionata storia di Christian, un giovane scrittore che si innamora della stella del Moulin Rouge, Satine. Il loro amore è messo a dura prova quando un ricco Duca minaccia di separarli.

Il premier del Qatar: l’attacco a Doha dimostra la barbarie di Netanyahu

Roma, 10 set. (askanews) – Il Qatar ha diffuso una nuova dichiarazione in cui definisce “barbarico” l’operato del leader israeliano Benjamin Netanyahu, all’indomani dell’attacco israeliano contro la capitale Doha, in cui sono morte almeno sei persone e ne sono state ferite diverse altre. Lo riferisce al Jazeera.

Il primo ministro e ministro degli Esteri, sceicco Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani, ha espresso le proprie condoglianze alla famiglia del caporale Badr Saad Mohammed Al Humaidi Al Dosari delle Forze di Sicurezza Interna, ucciso nell’attacco, così come alle famiglie delle altre vittime. Ha inoltre augurato una pronta guarigione ai feriti, ha dichiarato il ministero degli Esteri in un comunicato.

“Sua Eccellenza ha criticato Netanyahu per aver in passato dichiarato l’intenzione di rimodellare il Medio Oriente, domandandosi se ciò fosse inteso anche come una minaccia a rimodellare il Golfo Arabico”, si legge nella nota. Il primo ministro, inoltre, “ha affermato che un simile comportamento ostile riflette soltanto la barbarie di Netanyahu”.

Una stagione per la Grande Brera: in arrivo mostre e installazioni

Milano, 10 set. (askanews) – Dopo il lancio, la Grande Brera prende vita attraverso il programma 2025-26, che prevede mostre di arte antica e installazioni digitali, omaggi a Umberto Eco e Pasolini ed esposizioni da Bice Lazzari e William Kentridge. “Dopo tanti anni a Brera si riapre con una stagione, secondo me incredibile di mostre – ha detto ad askanews Angelo Crespi, direttore generale Pinacoteca di Brera e Biblioteca Nazionale Braidense -. Una quindicina di mostre fino a giugno del 2026, di tutti i tipi, alcune in Pinacoteca, alcune a Palazzo Citterio o altre nella Biblioteca Nazionale Braidense, che concretizzeranno ancora di pi l’idea di questa nuova denominazione che abbiamo dato di Grande Brera, che si pone al mondo anche adesso con le mostre”.

Importante, ovviamente, la componente dell’arte pi moderna, che la novit pi significativa del progetto Grande Brera. “A Palazzo Citterio – ha aggiunto Crespi – ci focalizzeremo ovviamente sull’arte moderna e contemporanea con un focus agli artisti, grandi artisti e ai grandi interpreti dell’arte a Milano e in Lombardia, penso a Giovanni Gastel o a Giovanni Frangi, perch siamo convinti di avere una responsabilit verso questo territorio e quindi preferiamo focalizzarci anche su temi legati a noi, senza, ovviamente, impedirci apertura internazionale, come nel caso della mostra di Kentridge, che sar una sorta di omaggio che questo grandissimo artista contemporaneo dedica a Giorgio Morandi”.

Brema, ecco la porta del Nuovo Mondo da cui part anche la Dietrich

Brema, 10 set. (askanews) – In Germania, Brema, citt anseatica dalla bellezza sofisticata ha ancora molto da raccontare di quella che stata la storia della migrazione dal Vecchio continente al Nuovo Mondo. Da qui sono passati coloro che cercavano una nuova vita oltreoceano, diventando postini o magnati, stelle del cinema o casalinghe, inseguendo la roulette di un destino che pu trasformare il fortunato in Levi Strauss o Marlene Dietrich, oppure gettarlo nella miseria. Ma non nell’oblio.

“Ci troviamo nel bel mezzo dell’edificio del Northern German Lloyd. Tutto ebbe inizio nel 1913 con Northern German Lloyd, uno dei principali operatori europei per il trasporto di merci e di persone verso il Nuovo Mondo. Se volevi iniziare la tua nuova vita in America o in Sud America, tutto iniziava qui con la registrazione, con i treni per Bremerhaven e da Bremerhaven al Nuovo Mondo. Poi nel 1970 nata Hapag-Lloyd dalla fusione di Northern German Lloyd con HAPAG (Hamburg-Amerikanische Packetfahrt-Actien-Gesellschaft)”, afferma Tobias Bohm,

general manager Courtyard by Marriott Bremen.

Ci si registrava qui dove oggi funziona un hotel, il Courtyard by Marriott Bremen, che all’epoca era il quartier generale dell’armatore tedesco Norddeutscher Lloyd.

E poi, si raggiungeva il porto, dove oggi sorge il Centro Tedesco per l’Emigrazione di Bremerhaven che ha appena festeggiato il suo 20esimo anniversario e che per due decenni ha raccontato la storia di milioni di migranti.

“Ora abbiamo un hotel qui, in questo splendido edificio, con 155 camere distribuite in due building separati. Nell’edificio storico si trovavano tutti gli ex uffici, 70 camere” dichiara Bohm.

“L’edificio moderno che abbiamo costruito tra il 2008 e il 2010, ne ha 85. Ogni anno, il 20 febbraio, l’anniversario di fondazione del Norddeutscher Lloyd. Festeggiamo in grande stile con gli ex dipendenti di Norddeutscher Lloyd. E la cosa pi importante per noi quando le persone vengono a dirci: ‘Ehi posso vedere la stanza 139? Era il mio ufficio quando lavoravo per Norddeutscher Lloyd e voglio vedere cosa ne state facendo adesso’. Questo un edificio storico di Brema. Questa la storia di Brema. E vogliamo preservare questa storia per Brema e per il mondo”, aggiunge.

L’hotel si sta rinnovando ma con un po’ di sforzo di immaginazione si possono sentire ancora i rumori e i profumi di un’epoca ormai lontana. Anche attraverso i documenti storici come queste cartoline e le foto che vengono dalla collezione privata dell’accademico Dieter Richter.

Fondata nel 1827 dalla Libera Citt Anseatica di Brema, Bremerhaven sorge alla foce del fiume Weser, affacciata sul Mare del Nord. Pi di 7,2 milioni di persone partirono da qui tra il 1830 e il 1974. Il viaggio non era facile: il tragitto da Bremerhaven a New York poteva durare anche sei settimane, spesso di pi. Ma grazie ad alcune navi, come la leggendaria “Bremen”, progettate appositamente per facilitare questo traffico migratorio, la nuova speranza divenne pi vicina.

Servizio di Cristtina Giuliano

Montaggio di Linda Verzani

Immagini askanews

Polonia, generale Grynkewich: risposta Nato rapida, con decisione

Milano, 10 set. (askanews) – “Il Quartier Generale Supremo delle Potenze Alleate in Europa e il Comando Alleato per le Operazioni sono in stretto contatto e coordinamento con la Polonia e gli altri Alleati in merito ai droni entrati nello spazio aereo polacco. La NATO ha risposto rapidamente e con decisione alla situazione, dimostrando la nostra capacità e determinazione nel difendere il territorio alleato”. Lo ha scritto Alexus G. Grynkewich, Comandante Supremo Alleato in Europa in un messaggio su X.

In seguito alla violazione dello spazio aereo Patriots tedeschi allertati, in volo anche aereo italiano. “Il comando operativo polacco ha annunciato questa mattina presto, su X, che le sue forze e altre forze erano in stato di allerta dopo la violazione del suo spazio aereo. Poche ore dopo, ha comunicato che le forze in stato di allerta erano tornate ai livelli di prontezza standard”. Lo ha riferito il colonnello Martin L. O’Donnell, portavoce del Supreme Headquarters Allied Powers Europe in un tweet. “Ha inoltre ringraziato l’Allied Air Command (AIRCOM) della NATO e l’aeronautica militare olandese, i cui caccia sono intervenuti e hanno affrontato potenziali minacce al territorio alleato. Questa è la prima volta che aerei NATO affrontano potenziali minacce nello spazio aereo alleato”.

O’Donnell ha inoltre precisato: “I Paesi Bassi e la Polonia non sono stati, tuttavia, gli unici paesi a rispondere. I Patriots tedeschi in Polonia sono stati messi in stato di allerta e sono stati inviati un aereo da ricognizione italiano e un aereo da rifornimento della flotta di aerei da trasporto cisterna multiruolo multinazionale della NATOIl Quartier Generale Supremo Alleato delle Potenze Europee e tutto il Comando Operazioni Alleato si impegnano a difendere ogni chilometro di territorio NATO, compreso il nostro spazio aereo”, ha aggiunto.

Ursula, l’Europa deve guardare alla sua indipendenza

Il discorso non è “una misura in più”, ma un cambio di passo: l’Europa deve dotarsi degli strumenti per non subire un mondo di potenze ostili e dipendenze “armate”. Indipendenza significa difendersi, governare tecnologie ed energie, presidiare il mercato unico e proteggere lo Stato di diritto. La chiave politica è l’unità: tra Stati, istituzioni e forze democratiche pro-europee.

Difesa, Ucraina, Medio Oriente

L’Ucraina è definita “frontiera della nostra libertà”: più sanzioni a Mosca e uso dei proventi degli asset russi immobilizzati per un prestito di riparazione; un Qualitative Military Edge e una Drone Alliance per colmare il divario industriale. In seno alla NATO, si costruisce una difesa europea credibile (Readiness 2030, SAFE, semestre della difesa) e una sorveglianza del fianco orientale. Su Gaza: fermezza umanitaria, sostegno all’ANP, sanzioni mirate a ministri estremisti e coloni violenti, sospensione parziale dell’accordo di associazione su capitoli commerciali; obiettivo politico: due Stati.

Competitività e transizione

Mercato unico come “grande incompiuta”: roadmap al 2028 su capitali, energia, telecom, quinta libertà (conoscenza). Su digitale e clean tech: Scaleup Europe per il capitale, Cloud & AI Development Act, gigafactory di AI; Clean Industrial Deal, criteri “made in Europe” negli appalti, Battery Booster, Industrial Accelerator Act. Clima: rotta 2030 e target 2040 come leva di sicurezza e crescita, con strumento commerciale a lungo termine per l’acciaio contro la concorrenza sleale.

Società, lavoro, democrazia

Agenda sociale esplicita: Quality Jobs Act, strategia europea contro la povertà (orizzonte 2050), Piano europeo per l’edilizia abitativa, reti energetiche (“Energy Highways”). Difesa della democrazia: Scudo democratico, Centro per la resilienza, sostegno ai media indipendenti; tutela dei minori online con possibili limiti d’età sui social. Con gli USA, niente guerra commerciale: stabilità e standard europei fissati in Europa.

Il senso politico

È un discorso programmatico più che celebrativo: chiama a una maggioranza pro-europea capace di decidere. L’indipendenza non è slogan: è metodo (unità, esecuzione, tempi), è industria, è giustizia sociale. Un’agenda esigente, ma finalmente coerente.

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"Live at Ostia Antica", il 12 settembre i Pink Floyd Legend

Roma, 10 set. (askanews) – Pochi biglietti ancora per “Live at Ostia Antica”, il concerto del 12 settembre dei Pink Floyd Legend al Teatro Romano per l’Ostia Antica Festival. A sette anni dall’ultima esibizione, la band ritroverà uno dei palchi più significativi della propria storia live: una tappa capace di esaltare l’intensità delle note e delle liriche floydiane che restituiscono al pubblico il fascino di un repertorio senza tempo.

L’evento speciale che chiude il loro Summer Tour 2025, oltre ai grandi classici, da The Dark Side of The Moon a Wish you Were Here, da Shine on you crazy diamond ad Another brick in the wall, comprenderà in scaletta anche brani tratti da Live at Pompeii, che i Legend eseguiranno ricreando l’atmosfera sospesa e solenne, grazie anche al legame particolarmente significativo con il contesto archeologico che li ospita.

Negli anni i Pink Floyd Legend si sono contraddistinti per molteplici produzioni, tutte firmate da Gilda Petronelli di Menti Associate, uniche nella concezione e nella realizzazione: Atom Heart Mother con coro e orchestra nella versione integrale della partitura originale di Ron Geesin, The Dark Side of the Moon – 50th Anniversary Tour, Live at Pompeii con strumenti vintage originali, lo spettacolo per i 40 anni di Animals con la riproduzione in mapping 3D della Battersea Power Station, fino alla recente messa in scena di The Wall, come esperienza immersiva tra musica, teatro e videoproiezioni.

Il loro percorso musicale è stato segnato da collaborazioni prestigiose a partire dal concerto realizzato all’Auditorium di Isernia con Guy Pratt, bassista dei Pink Floyd e di David Gilmour, con Ron Geesin il compositore della suite di Atom Heart Mother con il quale si sono esibiti alla Cavea dell’Auditorium Parco della Musica di Roma davanti a più di 3000 persone e Harry Waters, figlio di Roger, con il quale, al Teatro Olimpico di Roma in occasione dell’80° anniversario dello Sbarco di Anzio, hanno eseguito il disco The Final Cut, speciale dedica alla memoria del nonno Eric Fletcher Waters. Live at Ostia Antica, prodotto da Menti Associate in collaborazione con The Beat Production, sarà un’occasione per ascoltare il repertorio che i Pink Floyd Legend hanno costruito ad hoc per offrire uno sguardo ampio e non scontato sull’opera della storica formazione britannica.

A Rai Radio2 la chitarra storica di Pino Daniele

Roma, 10 set. (askanews) – Alex Daniele, figlio del bluesman partenopeo, regala a Rai Radio2 l’iconica chitarra appartenuta al grande cantautore in occasione della serata evento dell’11 settembre dedicata alla musica di Pino Daniele.

Torna la stagione dei live di Radio2 con un appuntamento speciale. Giovedì 11 settembre, in diretta dalle 21.00 alle 23.05, andrà in onda “Musicante – In viaggio con Pino Daniele” in diretta dalla Sala A di Via Asiago, condotto da Carolina Di Domenico, con la partecipazione di Fiorella Mannoia e il contributo di Giuliano Sangiorgi.

A coronamento della serata, la donazione a Radio2 da parte del figlio Alex di una delle chitarre dell’indimenticato cantautore napoletano, simbolo di una eredità che continua ad ispirare nuove generazioni di musicisti, come i dieci gruppi di giovani artisti che parteciperanno all’evento, ciascuno impegnato nell’esecuzione di un inedito e nella reinterpretazione di un brano di Pino Daniele.

Radio2 è, sempre in diretta su tutte le piattaforme: radio e TV (al canale 202 del Digitale terrestre e Tivùsat), su Raiplay e RaiPlay Sound in diretta streaming e con clip on demand, oltre tutti i Social del canale sugli account di @rairadio2.

Inflazione, Istat: volano i prezzi dei beni alimentari, +30,1% rispetto al 2019

Roma, 10 set. (askanews) – A causa della forte impennata registrata tra la fine del 2021 e i primi mesi del 2023 e al successivo perdurare di una significativa, seppure più moderata, tendenza alla crescita, i prezzi al consumo dei beni alimentari (cibo e bevande non alcoliche) risultano in Italia avere raggiunto a luglio 2025 un livello più elevato del 30,1% rispetto a quello medio del 2019. Lo ha reso noto l’Istat nella Nota sull’andamento dell’economia italiana.

Nel confronto europeo, tuttavia, tale dinamica appare sensibilmente più contenuta sia rispetto alla media UE27 (+39,2%) sia, tra gli altri principali paesi, rispetto a Germania (+40,3%) e Spagna (+38,2%); nello stesso periodo l’aumento in Francia è stato invece relativamente minore (+27,5%).

Flotilla Gaza, Tajani: ci sono altri modi pi sicuri per aiutare

Roma, 9 set. (askanews) – Su Flotilla “abbiamo sempre detto che ci sono modi pi sicuri per far arrivare aiuti alimentari alla popolazione civile di Gaza, che sono i modi seguiti dalle vie istituzionali”. Lo ha detto il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, a margine della seconda giornata dello Sport Italiano nel mondo, a Villa Madama.

“L’Italia porta avanti il progetto ‘Food for Gaza’ abbiamo distribuito migliaia e migliaia di tonnellate di farina oltre ad alimenti di diverso tipo, anche alimenti per gli animali e per il sostentamento della popolazione civile, d’accordo con i palestinesi, con Israele e con il sostegno delle Nazioni Unite attraverso il Word Food Program. Questa la strada migliore – ha aggiunto – se si vuole far arrivare in sicurezza l’aiuto alla popolazione palestinese; altre iniziative sono iniziative private e individuali – ha concluso Tajani – noi abbiamo gi dato mandato a tutte Le nostre sedi diplomatiche in Israele, a Tel Aviv e a Gerusalemme, di assistere gli italiani che dovessero essere accusati di aver violato la legge israeliana in tutti i modi possibili gi da diversi giorni. partita una direttiva molto chiara gi da diversi giorni, dir al ministro degli esteri Sa’ar di avere particolare riguardo e rispetto per il ruolo che i parlamentari svolgono, perch se ci sono parlamentari a bordo si deve tenere conto anche del loro ruolo istituzionale”.

Teatro, "1223 Ultima fermata Mattatoio" su sfruttamento animali

Roma, 10 set. (askanews) – Con “1223 Ultima fermata mattatoio” prende forma un progetto teatrale nato dalla collaborazione tra Elisa di Eusanio e lo scienziato-cantautore Emiliano Merlin. Al centro dello spettacolo c’è una riflessione urgente e necessaria: lo sfruttamento sistematico degli animali nell’era industriale e le sue drammatiche conseguenze etiche, ambientali e sociali.

Con la rivoluzione industriale si è consolidato un modello che ha trasformato i corpi degli animali in profitto, annullandone la senzienza, la capacità di provare emozioni e sofferenza. Gli allevamenti intensivi, veri e propri lager, detengono milioni di animali privati di dignità e libertà. Tutto questo avviene in nome del profitto, a scapito di animali, esseri umani e ambiente.

L’industria zootecnica, oltre a produrre crudeltà sistematica, è anche una delle principali cause della crisi climatica, della deforestazione e della distruzione degli ecosistemi. Allo stesso tempo condanna centinaia di lavoratori a mansioni alienanti e traumatiche.

Le lobby alimentari sono riuscite a nascondere i processi reali dietro immagini rassicuranti: animali felici nelle pubblicità, scaffali ordinati e confezioni accattivanti. Raramente ci viene mostrato cosa accade nei macelli, o la separazione delle mucche dai vitelli appena nati, o il parto programmato delle scrofe. Dietro un consumo normalizzato e a basso costo si nasconde un prezzo altissimo per tutti.

Elisa di Eusanio ed Emiliano Merlin – entrambi vegani – attraverso il racconto di una delicata storia d’amore tra un bovino da carne e una mucca da latte, portano in scena un’opera che alterna momenti poetici e narrativi a contenuti informativi e scientifici.

L’obiettivo non è giudicare, ma offrire al pubblico strumenti di consapevolezza ed empatia per guardare con occhi nuovi ciò che spesso resta invisibile.

Sport e disabilit, l’inclusione sociale parte dal sito dell’Aics

Roma, 10 set. (askanews) – GiocaConNoi la nuova campagna di comunicazione che AiCS – Associazione italiana cultura sport, propone. Per una adesione accessibile e inclusiva, grazie ad una piattaforma sul web leggibile e udibile da tutte e tutti, per rendere chiaro il messaggio inclusivo dello sport di base.

Bruno Molea, il presidente AiCS, spiega: “Noi ci rivolgiamo in modo particolare a quella parte dei nostri associati che appartengono al cosiddetto mondo paralimpico e abbiamo deciso di fare una campagna di adesioni che andava in quella direzione, per sensibilizzare l’attenzione dell’opinione pubblica verso quello che non deve essere un problema, ma che un pezzo di societ che ci appartiene, e che ci appartiene anche come associazione. Da l il passo stato breve, abbiamo detto ‘perch non rendiamo fruibile in modo reale tutti gli strumenti di comunicazione che abbiamo?’. Potendo cos permettere anche ad un non vedente o ad un sordo di poter leggere, capire cosa facciamo, che cosa diciamo”.

Nell’epoca dell’isolamento, lo sport di base si fa ancora di pi luogo sicuro di accoglienza, inclusione, coesione.

La senatrice Giusy Versace sottolinea: “Lo sport molto spesso anticipa i tempi, migliora la cultura e l’approccio anche nei confronti di una persona che vive con una disabilit. Lo dico prima ancora che da parlamentare lo dico da atleta paralimpica. L’ho provato sulla mia pelle, quanto lo sport educhi la societ e pu essere uno strumento importante educativo ulteriori per le nuove generazioni”.

In AiCS si contano circa 9.500 associazioni; tra queste, oltre 500 garantiscono attivit sportive paralimpiche, ma molte di pi sono quelle che offrono accoglienza e un posto sicuro ai tanti giovani e anziani con problemi cognitivi e di socialit.

Versace aggiunge: “Aics promuove l’inclusione partendo dal sito, abbattendo le barriere legate alla comunicazione, legate alle barriere architettoniche, anche nella costruzione degli eventi e dei prossimi appuntamenti, ci sar l’opportunit di vedere veramente uno sport integrato promuovendo l’inclusione sociale, anche delle persone che vivono con una disabilit, grazie allo sport”.

La proposta di AiCS rivolta in particolare per le categorie dei pi fragili: minori, over 60, persone a rischio di emarginazione sociale.

E Molea spiega: “Il problema delle strutture, della fruibilit, un problema reale. Abbiamo un sacco di strutture vetuste che necessitano di essere adeguate, in Meridione addirittura non abbiamo le strutture, in molti casi. Occorre, e quel Aics lo fa quotidianamente, sensibilizzare le pubbliche amministrazioni intanto per l’abbattimento delle barriere, perch poi inclusione vuol dire anche mettere in condizione chi deve essere incluso di poter fruire di quelli che sono gli strumenti che tutti i cittadini utilizzano normalmente”.

Basket, Petrucci: "Banchi ct? La strada è tracciata"

Roma, 10 set. (askanews) – Il presidente della Federbasket, Gianni Petrucci, apre a Luca Banchi come successore di Pozzecco alla guida dell’Italbasket. Il ct azzurro aveva rassegnato le proprie dimissioni da commissario tecnico dell’Italbasket subito dopo la sconfitta contro la Slovenia che è costata l’eliminazione agli ottavi di Eurobasket 2025. In pole position per prendere il suo posto sulla panchina azzurra c’era Luca Banchi, che a sua volta ha appena chiuso l’esperienza da allenatore della Lettonia, altra esclusa eccellente agli ottavi del torneo continentale, e l’ex coach di Siena, Milano e Bologna sembra molto vicino alla nomina. Petrucci, in una intervista al ‘Corriere della Sera’ ha aperto a questa possibilità: “La strada è tracciata. Posso solo dire che è un eccellente allenatore, uno dei migliori”.

Dopo aver auspicato un ruolo full-time per il prossimo CT della nazionale, Petrucci ha anche fatto un bilancio dell’avventura azzurra a Eurobasket (“Contro la Slovenia ci è mancato il finale, ma non siamo andati lontani dal passaggio del turno”) e su quella di Pozzecco da CT (“Gianmarco, oltre che un bravo tecnico è una persona straordinaria a cui sono affezionato. Purtroppo il risultato non è arrivato”. Il presidente della FIP ha poi ribadito che la chiusura dell’era Pozzecco sarebbe arrivata a prescindere dal risultato ottenuto a Eurobasket (“Il contratto era scaduto”) e ha quindi smentito le voci di dissidi interni tra lo stesso Pozzecco, Gigi Datome e Danilo Gallinari, riservano poi un pensiero al numero di italiani sempre più esiguo in campo nel nostro campionato: “È un mio grande cruccio, ma non ci posso fare nulla”.

Nato: Consiglio atlantico riunito, discute droni russi in Polonia

Milano, 10 set. (askanews) – “Numerosi droni sono entrati nello spazio aereo polacco durante la notte e sono stati accolti dalle difese aeree polacche e della Nato”. Lo scrive la portavoce dell’Alleanza Allison Hart sui social. “Il segretario generale della Nato Mark Rutte è in contatto con la leadership polacca e la Nato si sta consultando strettamente con la Polonia” ha aggiunto nel post.

Il Consiglio atlantico si è appena riunito. In base a quanto anticipato dalla stessa Hart nella prima mattina si tratta di “una sessione regolare e si discute, tra gli altri elementi, di come la NATO ha risposto ai droni che sono entrati nello spazio aereo polacco durante la notte”. Il Consiglio atlantico come di prassi si riunisce tutti i mercoledì.

Una fonte citata dall’agenzia Reuters e ripresa da diversi media internazionali, sostiene che nell’operazione notturna sono stati coinvolti caccia F-16 polacchi, F-35 olandesi, aerei da sorveglianza AWACS italiani e velivoli da rifornimento in volo gestiti congiuntamente dalla Nato.

I sistemi di difesa aerea Patriot della NATO nella regione – a quanto riferito dalla stessa fonte – avevano rilevato i droni con i loro radar ma non li avevano intercettati.

Ue, von der Leyen: è l’ora di lottare per l’indipendenza dell’Europa. Sanzioni a Israele

Strasburgo, 10 set. (askanews) – “L’Europa difenderà ogni centimetro quadrato del suo territorio”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione, davanti alla plenaria del Parlamento europeo stamattina a Strasburgo. Difesa europea, indipendenza, libertà, difesa della democrazia, unità e scelta del proprio destino: sono le parole d’ordine al centro della prima parte del discorso di von der Leyen.

“In questo momento – ha ricordato la presidente della Commissione – si stanno delineando le linee di battaglia per un nuovo ordine mondiale basato sul potere. L’Europa deve lottare: per il suo posto in un mondo in cui molte grandi potenze sono ambivalenti o apertamente ostili all’Europa, un mondo di ambizioni imperiali e guerre imperiali. Un mondo in cui le dipendenze vengono spietatamente trasformate in armi. Ed è per tutte queste ragioni che deve emergere una nuova Europa”.

“Questo – ha sottolineato – deve essere il momento dell’indipendenza dell’Europa. Credo che questa sia la missione della nostra Unione: essere in grado di prendersi cura della propria difesa e sicurezza. Assumere il controllo delle tecnologie e delle energie che alimenteranno le nostre economie. Decidere in che tipo di società e democrazia vogliamo vivere. Essere aperti al mondo e scegliere i nostri partenariati con alleati, vecchi e nuovi. In definitiva, si tratta di avere la libertà e il potere di determinare il nostro destino”.

“Sappiamo di potercela fare. Perché insieme – ha rilevato von der Leyen – abbiamo dimostrato che cosa è possibile quando abbiamo la stessa ambizione, unità e urgenza. E ho perso il conto delle volte in cui mi è stato detto che l’Europa non poteva fare questo o quello, come durante la pandemia, per la ripresa, sulla difesa, sul sostegno all’Ucraina, sulla sicurezza energetica. La lista è lunga. Ma ogni volta, l’Europa è rimasta unita e ce l’ha fatta. E dobbiamo fare lo stesso ora.

“Dunque, la domanda centrale per noi oggi è semplice: L’Europa – ha chiesto la presidente della Commissione – ha il coraggio di combattere? Abbiamo l’unità e il senso di urgenza? Abbiamo volontà politica e la capacità politica di scendere a compromessi? O vogliamo solo combattere tra noi stessi, essere paralizzati dalle nostre divisioni? Questa è la risposta a cui tutti noi dobbiamo rispondere: ogni Stato membro, ogni deputato di quest’Assemblea, ogni commissario, tutti noi”.

“Ai miei occhi la scelta è chiara: il mio discorso di oggi è un discorso per l’unità. Unità tra gli Stati membri, unità tra le istituzioni dell’Ue. Unità tra le forze democratiche europeiste in quest’Aula. Sono qui, e l’intera Commissione è qui, pronta a fare in modo che questo accada insieme a voi. Siamo pronti a rafforzare la maggioranza democratica europeista, perché è l’unica che può dare risultati per gli europei”, ha concluso von der Leyen.

Von der Leyen ha annunciato anche le iniziative nei confronti di Isrele. “Sospenderemo il nostro sostegno bilaterale a Israele. Bloccheremo tutti i pagamenti in questi settori, senza compromettere il nostro lavoro con la società civile israeliana o con Yad Vashem. In secondo luogo,proporremo sanzioni contro i ministri (israeliani, ndr) estremisti e contro i coloni violenti. E proporremo anche una sospensione parziale dell’Accordo di associazione sulle questioni commerciali. Sono consapevole che sarà difficile trovare la maggioranza. E so che qualsiasi azione sarà eccessiva per alcuni, e troppo poco per altri. Ma dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità: Parlamento europeo, Consiglio Ue e Commissione”, ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione, davanti alla plenaria del Parlamento europeo stamattina a Strasburgo.

“Ciò che sta accadendo a Gaza – ha sottolineato von der Leyen – ha scosso la coscienza del mondo. Persone uccise mentre chiedevano cibo. Madri che tengono in braccio bambini senza vita. Queste immagini sono semplicemente catastrofiche. Quindi voglio mandare un messaggio molto chiaro: la fame provocata dall’uomo non potrà mai essere un’arma di guerra. Per il bene dei bambini, per il bene dell’umanità, questo deve finire”.

Industria, Istat: +0,4% produzione a luglio, su anno +0,9%

Roma, 10 set. (askanews) – A luglio l’indice destagionalizzato della produzione industriale è aumentato dello 0,4% rispetto a giugno. Corretto per gli effetti di calendario, a luglio l’indice generale è cresciuto, in termini tendenziali, dello 0,9% con i giorni lavorativi di calendario che sono stati 23 come a luglio 2024. Lo ha reso noto l’Istat.

Nella media del periodo maggio-luglio si registra un aumento del livello della produzione dello 0,2% rispetto ai tre mesi precedenti.

Ue, von der Leyen: proporremo sospensione accordo con Israele, sanzioni a ministri estremisti e coloni

Strasburgo, 10 set. (askanews) – “Sospenderemo il nostro sostegno bilaterale a Israele. Bloccheremo tutti i pagamenti in questi settori, senza compromettere il nostro lavoro con la società civile israeliana o con Yad Vashem. In secondo luogo,proporremo sanzioni contro i ministri (israeliani, ndr) estremisti e contro i coloni violenti. E proporremo anche una sospensione parziale dell’Accordo di associazione sulle questioni commerciali. Sono consapevole che sarà difficile trovare la maggioranza. E so che qualsiasi azione sarà eccessiva per alcuni, e troppo poco per altri. Ma dobbiamo tutti assumerci le nostre responsabilità: Parlamento europeo, Consiglio Ue e Commissione”. Lo ha affermato la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, durante il suo discorso sullo stato dell’Unione, davanti alla plenaria del Parlamento europeo stamattina a Strasburgo.

“Ciò che sta accadendo a Gaza – ha sottolineato von der Leyen – ha scosso la coscienza del mondo. Persone uccise mentre chiedevano cibo. Madri che tengono in braccio bambini senza vita. Queste immagini sono semplicemente catastrofiche. Quindi voglio mandare un messaggio molto chiaro: la fame provocata dall’uomo non potrà mai essere un’arma di guerra. Per il bene dei bambini, per il bene dell’umanità, questo deve finire”.

Conte: stare insieme non basta, progetto serio o finirà come l’Unione

Roma, 10 set. (askanews) – “L’unità è la migliore condizione per vincere, però non può essere una semplice invocazione. È un percorso non facile, paziente, di confronto tra diversi sulle cose da fare e i valori da difendere. Stando semplicemente uniti si vince, ma non si governa”. E’ quanto afferma il leader M5s Giuseppe Conte parlando del campo progressista in una intervista al Corriere della Sera.

“Non basta arrivare a Chigi. Dobbiamo assicurare stabilità con un progetto serio, evitando un governo che si sfaldi poco dopo le elezioni come accadde con l’Unione di Prodi – spiega Conte -. Noi siamo al lavoro con umiltà per costruire un progetto autenticamente progressista, indicando le soluzioni migliori su sanità, ambiente, infrastrutture, classi disagiate, piccola e media impresa”. “Sono orgoglioso – aggiunge – del contributo di idee e unità offerto con responsabilità dall’intero M5S in queste regionali. Io stesso ho lavorato intensamente quest’estate, all’interno della mia comunità e con le forze di coalizione, per individuare in tutte le regioni i candidati e i contenuti più competitivi per andare a vincere. Ho lavorato molto anche con Goffredo Bettini, che voglio ringraziare per il grande contributo offerto con generosità e autorevolezza”.

Chi sarà il candidato premier del campo largo? “Fatte le debite proporzioni, a livello nazionale sarà un po’ come per le regionali. Dovremo prima definire un programma autenticamente progressista, poi individueremo l’interprete che offre maggiori garanzie di competitività”, conclude Conte.

Edison: accordo con Shell per l’acquisto di Gnl dagli Stati Uniti

Milano, 10 set. (askanews) – Edison ha firmato un accordo con Shell International Trading Middle East Limited per la vendita e l’acquisto di gas naturale liquefatto. In base ai termini del contratto, Edison riceverà circa 0,7 MTPA di Gnl dagli Stati Uniti, a partire dal 2028 e per un periodo fino a 15 anni.

Edison acquisterà il gas su base FOB (Free on Board), utilizzando la propria flotta di navi metaniere, occupandosi del ritiro del GNL alla fonte, del suo trasporto e dello scarico a destinazione, spiega una nota del gruppo italiano.

“L’apertura di questo secondo canale dagli Stati Uniti è un altro tassello della nostra strategia industriale, finalizzata a incrementare la sicurezza di approvvigionamento del Paese e a rafforzare nel lungo termine la competitività e flessibilità del nostro portafoglio long-term”, ha dichiarato Fabio Dubini, Executive Vice President Gas&Power Portfolio Management&Optimisation di Edison. “Il nostro obiettivo è continuare a diversificare, come abbiamo sempre fatto, inaugurando nuove rotte. Cosa che ha permesso di contribuire alla sicurezza energetica nazionale, fornendo risposte rapide nei recenti momenti di crisi, grazie ai solidi rapporti costruiti negli anni con i venditori. Il nostro obiettivo è di mantenere una quota sul mercato italiano di almeno il 20% al 2030, continuando a costruire un portafoglio in grado di adeguare tempestivamente l’offerta alla richiesta dei mercati internazionali e dei clienti, riducendo al contempo i rischi geopolitici connessi”.

Oggi Edison importa in Italia circa 14 miliardi di metri cubi di gas naturale all’anno, con contratti di importazione dal Qatar (6,4 miliardi di metri cubi), dalla Libia (4,4 miliardi di metri cubi), dall’Algeria (1 miliardo di metri cubi), dall’Azerbaigian (1 miliardo di metri cubi) e dagli Stati Uniti (1,4 miliardi di metri cubi), soddisfacendo il 23% della domanda nazionale.

Caos in Nepal, interviene l’esercito. Esteso il coprifuoco

Roma, 10 set. (askanews) – L’esercito nepalese, che ha assunto il controllo della sicurezza dopo le violente proteste che hanno fatto precipitare il paese himalayano nel caos, ha prorogato il coprifuoco generale fino alla sera di oggi, con la possibilità di estenderlo fino a domani sera. Lo ha riferito Khabarhub.

“L’esercito nepalese ha annunciato un coprifuoco a livello nazionale fino alle 17.00 (12.15 in Italia) di mercoledì, seguito da un’estensione del coprifuoco fino alle 18.00 di giovedì”, ha riportato il portale citando la Direzione delle Relazioni Pubbliche e dell’Informazione dell’esercito.

Le truppe dell’esercito si sono dispiegate a Katmandu e in altre città dalla mattina di oggi, facendo rispettare gli ordini restrittivi e ristabilendo la calma, il giorno dopo le violente proteste antigovernative che hanno attraversato il Nepal e che hanno portato alle dimissioni di K. P. Sharma Oli da primo ministro.

L’esercito nepalese ha imposto restrizioni in diverse aree del Paese, comprese le città di Katmandu, Lalitpur e Bhaktapur, per contenere i disordini che sono proseguiti anche dopo le dimissioni di Oli.

Il primo ministro del Nepal, KP Sharma Oli, si è dimesso a seguito dell’indignazione pubblica per l’uccisione di 21 persone durante gli scontri tra la polizia e i manifestanti anti-corruzione.

Il suo ufficio ha dichiarato che ha lasciato l’incarico per spianare la strada a una soluzione costituzionale alle massicce proteste guidate dai giovani, scaturite da diffuse accuse di corruzione e innescate dalla messa al bando dei social media, che nel frattempo è stata revocata.

Le proteste sono degenerate in violenza quando migliaia di persone – molte delle quali si identificavano come appartenenti alla Generazione Z, come indicato su cartelli e striscioni – sono scese in piazza a Kathmandu due giorni fa.

Si ritiene che quasi 200 persone siano rimaste ferite negli scontri con la polizia, che ha usato gas lacrimogeni, idranti e proiettili veri mentre i manifestanti scavalcavano le mura del parlamento e di altri edifici governativi. Le proteste sono continuate ieri, con i manifestanti che hanno dato fuoco alla sede del Partito del Congresso Nepalese e alla residenza dell’ex primo ministro Sher Bahadur Deuba. Anche le abitazioni di diversi altri politici sono state vandalizzate.

I social media sono una parte importante della vita in Nepal. Infatti, il Paese ha uno dei tassi di utenti più alto dell’Asia meridionale.

Le manifestazioni sono state innescate dalla decisione del governo, presa la scorsa settimana, di vietare 26 piattaforme di social media, tra cui WhatsApp, Instagram e Facebook, per non aver rispettato una scadenza per la registrazione.

I critici hanno accusato il governo di voler soffocare una campagna anti-corruzione con il divieto, che è stato già revocato. Sebbene il divieto sia stato il catalizzatore dell’attuale agitazione, i manifestanti esprimono anche un malcontento più profondo nei confronti delle autorità del Paese.

Le manifestazioni successive sono diventate violente a Kathmandu e in altre città del Nepal.

Tensione in Francia, manifestazioni di protesta in tutto il Paese

Roma, 10 set. (askanews) – Giornata di tensione a Parigi e in Francia, all’indomani della mossa del presidente Emmanuel Macron che ha nominato Sebastien Lecornu nuovo primo ministro. Sono attese manifestazioni in tutto il paese e nella capitale sono già in corso stamani le prime azioni di protesta. Lo riferisce Le Figaro.

Il blocco di un deposito autobus è iniziato alle 5 del mattino in rue Belliard, nel 18,p arrondissement, secondo le immagini di un reporter indipendente presente sul posto e diffuse su X. Manifestanti hanno inoltre bloccato la strada all’altezza di Porte de la Chapelle, secondo altre immagini che circolano sui social.

Nel 13mo arrondissement, all’altezza di Porte d’Italie, le forze dell’ordine hanno impedito a un gruppo di una trentina di giovani di bloccare una strada, mentre la Brav-M è stata dispiegata all’altezza di Porte de Bagnolet, segnala BFM TV.

Prime manifestazioni si sono verificate anche a Marsiglia e ci sono movimenti anche a Lille. In tutto il paese, circa 40mila gendarmi sono stati mobilitati per tenere sotto controllo i siti sensibili.

Gaza, la Global Sumud Flotilla: un altro drone ha attaccato una nostra nave nel porto di Tunisi

Roma, 10 set. (askanews) – Gli attivisti della Global Sumud Flotilla (GSF), che tenta di trasportare aiuti umanitari nella Striscia di Gaza, hanno denunciato sui canali social un nuovo attacco con drone contro una delle loro imbarcazioni nel porto di Tunisi.

“Non sono stati riportati feriti a bordo”, ha scritto su Instagram la flottiglia, affermando che l’attacco è avvenuto alle 23.21 della notte. A essere stata colpita, è stata la nave spagnola Alma. Sui canali social della Flotilla un video mostra l’attacco del drone e le fiamme sull’imbarcazione, spente dagli attivisti.

(in foto un frame del video dell’attacco diffuso dalla Global Sumud Flotilla sui social).

Attacco israeliano a Doha, Trump: non sono stato informato prima

Roma, 10 set. (askanews) – Il presidente degli Stati uniti Donald Trump ha dichiarato di non essere “entusiasta” del tentato assassinio dei leader di Hamas a Doha da parte di Israele, ribadendo di non essere stato informato in anticipo dell’attacco.

Il presidente ha risposto alle domande dei giornalisti mentre si recava a una cena vicino alla Casa Bianca. Trump ha affermato che rilascerà una dichiarazione completa oggi, ma ha aggiunto: “Sono molto insoddisfatto di ogni aspetto. Dobbiamo riportare a casa gli ostaggi, ma sono molto insoddisfatto di come è stato condotto”.

La Russia ha violato lo spazio aereo della Polonia, 10 droni abbattuti. Varsavia "in contatto" con la Nato

Roma, 10 set. (askanews) – La Polonia ha denunciato oggi “molteplici violazioni” del suo spazio aereo da parte russa con almeno dieci droni, che sarebbero stati abbattuti.

“Nel corso dell’attacco condotto oggi dalla Federazione Russa contro obiettivi situati sul territorio ucraino, il nostro spazio aereo è stato violato più volte da droni”, ha dichiarato il centro di comando dell’esercito polacco in un messaggio su X. “Si tratta – ha continuato – di un atto di aggressione che ha creato una minaccia reale per la sicurezza dei nostri cittadini”.

Si sono alzati in volo aerei, che hanno mirato ad almeno dieci droni. Gli aerei hanno sparato contro “oggetti ostili” dopo delle “violazioni” dello spazio aereo polacco durante un attacco russo contro l’Ucraina occidentale, ha affermato il ministro della Difesa polacco Wladyslaw Kosiniak-Kamysz. “Gli aerei – ha scritto – hanno utilizzato le loro armi contro gli oggetti ostili. Siamo in contatto permanente con il comando della Nato”, ha dichiarato il ministro in un messaggio su X, che parla di “droni abbattuti”.

In un altro messaggio pubblicato su X, il primo ministro Donald Tusk ha affermato di essere in “contatto permanente” con il ministero della Difesa e di aver ricevuto un rapporto diretto dal comandante operativo. Il capo di governo ha convocato una riunione d’emergenza del governo.

Anche il segretario di Stato Usa Marco Rubio ha annunciato di essere stato avvertito della situazione. Durante lo sconfinamento, quattro aeroporti polacchi sono stati chiusi.

Delitto Matteotti: Barbero si dimentica della battaglia di Giuseppe Donati

Per l’onore d’Italia

[titolo]

Tutti i giornali hanno commentato e commentano il delitto feroce, orrendo di cui è rimasto vittima il deputato Matteotti.

Noi invece non facciamo commenti.

Confessiamo che il silenzio, ci pare il solo atteggiamento dignitoso per chi sente – come noi sentiamo profondamente – il disonore che è caduto sul nostro Paese.

Ormai è chiaro che l’onorevole Matteotti è stato soppresso per ragioni che dipendono dall’esercizio del mandato politico; e questo delitto ne richiama alla memoria altri, meno gravi materialmente ma in realtà non meno significativi, consumati per le stesse ragioni contro membri del Parlamento, e rimasti, come ognuno sa, impuniti.

Ebbene, quando norma della lotta politica diventa il crimine, non è più tollerabile il contatto dei galantuomini con chi nella lotta stessa ha indotto la minaccia e la violenza come mezzo lecito e comune per aver ragione del propri avversari.

Due parole soltanto abbiamo da rivolgere ai custodi della legge: luce e giustizia, luce e giustizia su tutte le responsabilità.

Non domandiamo questo – si badi! – per dar soddisfazione ad una parte contro l’altra: lo domandiamo semplicemente per l’onore d’Italia.

N.B. Parlando dell’Aventino, Barbero dimentica anche di citare De Gasperi (aventinista mai pentito).

Resilienza Brics: un multipolarismo che l’Occidente non può più ignorare

Il vertice straordinario online dei Paesi Brics, tenutosi ieri l’altro, 8 settembre 2025, su iniziativa della presidenza di turno brasiliana, costituisce una conferma, una settimana dopo il vertice Sco (Organizzazione per la Cooperazione di Shanghai) di Tianjin, del ruolo globale assunto con continuità da organizzazioni internazionali non occidentali. Più che stupirci, o addirittura allarmarci, probabilmente dobbiamo metterci in un ordine di idee più aderente alla realtà del mondo attiale, per il quale sembrano rivelarsi inadeguate molte categorie tradizionali, come quelle di nord-sud, est-ovest. Siamo entrati in un mondo dove. in qualche modo, tutto il mondo si proietta e si fa sentire in ogni angolo particolare del pianeta, con una interdipendenza fra il tutto e le parti oramai irreversibile.

In questa luce si può cogliere il messaggio poliedrico di questo vertice virtuale. Intanto, si deve esser consapevoli che quando si riuniscono e si consultano con regolarità i rappresentanti di quasi la metà della popolazione mondiale, con circa il 30% del pil globale, un quinto del commercio mondiale, e con la mggior concentrazione di risorse naturali ed energetiche, si è di fronte a una iniziativa politica che va considerata nella sua giusta importanza. Altrimenti chi minimizza le iniziative degli altri sulla scena globale, espone la propria parte al rischio dell’auto isolamento.

Per la cronaca al Vertice Virtuale hanno partecipato i numeri  uno di Brasile, Cina, Egitto, Indonesia, Iran, Russia e Sudafrica, nonché il Principe Ereditario degli Emirati Arabi Uniti, il Ministro degli Esteri dell’India e il Vice Ministro degli Esteri dell’Etiopia.

In una nota della Presidenza Brics, detenuta dal Brasile, al termine del summit, si ribadisce l’impegno dei dieci Stati Brics a preservare e rafforzare il multilateralismo, nonché a riformare le istituzioni internazionali di fronte alla crescente instabilità globale, sia economica che politica.

La riunione ha anche offerto l’opportunità di condividere opinioni su come affrontare i rischi associati alla recrudescenza di misure unilaterali, anche nel commercio internazionale, pur senza un esplicito riferimento alla politica dei dazi di Trump, e su come ampliare i meccanismi di solidarietà, coordinamento e commercio tra i paesi Brics.

Quest’ultimo punto è stato sviluppato in particolare dal presidente cinese Xi Jinping nella convinzione che il rafforzamento della collaborazione fra Paesi Brics possa avere delle ricadute positive sul mondo intero. D’altra parte, ha osservato il leader cinese, ricorrendo a un antico proverbio cinese, “i venti forti rivelano l’erba resistente” – risalente a un dialogo tra l’Imperatore Guangwu (5 a.C. – 57 d.C.) della Dinastia Han e uno dei suoi generali, Wang Ba – sono proprio le sfide di un mondo turbolento che forgiano la cooperazione dei Brics.

Da non sottovalutare anche il fatto che nel vertice online, i dieci Brics si sono scambiati opinioni in preparazione dell’80ª Assemblea Generale delle Nazioni Unite ( del 23 settembre), della COP-30 (Belém, a partire dal 6 novembre) e del Vertice dei leader del G20 (22-23 novembre a Johannesburg). Insomma, vi è stato un confronto e, dove possibile, un coordinamento sui principali dossier globali.

Aspetti da tener presenti per impostare nel modo giusto le relazioni sia con i singoli Paesi membri che con il Coordinamento Brics. Aspetti che suggeriscono che non è più il tempo di disporre, ordinare, esigere (come purtroppo  continua ad accadere sfiorando l’autolesionismo quando non anche il ridicolo) ma è il tempo piuttosto di un confronto franco, a schema dritta, in piena autonomia, con tutti gli interlocutori significativi che si occupano del bene comune della comunità umana.